<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Nihal &amp; Chariza contro Ash!</title>
	<atom:link href="http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/</link>
	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Feb 2010 15:55:01 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Gianluca</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-13755</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 09:19:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-13755</guid>
		<description>Ho finito....
scusa se cito questo passaggio:
&lt;blockquote&gt;
&lt;strong&gt;Sei stata lì a ricopiare tutti quei brani dai romanzi? Non hai niente di meglio da fare? Perché non ti trovi un ragazzo?&lt;/strong&gt;
A parte che ho usato scanner e OCR, cosa ci fai ancora qui? Cercati un sito porno e pensa agli affaracci tuoi!
&lt;/blockquote&gt;

AHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!

Gamberetta tu puoi dirlo: &quot;Vedo la gente scema!&quot;

Commento sull&#039;articolo: è stato interessante. A parer mio un ottimo esercizio di critica (spero di non offendere se scrivo così, chiedo perdono), il confronto è alla base per poter avere un giudizio e mi sembra abbastanza riuscito in questo caso.
Come sempre continua così!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho finito&#8230;.<br />
scusa se cito questo passaggio:</p>
<blockquote><p>
<strong>Sei stata lì a ricopiare tutti quei brani dai romanzi? Non hai niente di meglio da fare? Perché non ti trovi un ragazzo?</strong><br />
A parte che ho usato scanner e OCR, cosa ci fai ancora qui? Cercati un sito porno e pensa agli affaracci tuoi!
</p></blockquote>
<p>AHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!</p>
<p>Gamberetta tu puoi dirlo: &#8220;Vedo la gente scema!&#8221;</p>
<p>Commento sull&#8217;articolo: è stato interessante. A parer mio un ottimo esercizio di critica (spero di non offendere se scrivo così, chiedo perdono), il confronto è alla base per poter avere un giudizio e mi sembra abbastanza riuscito in questo caso.<br />
Come sempre continua così!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-13753</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 08:56:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-13753</guid>
		<description>Ciao a tutti,
stavo leggendo l&#039;articolo e quando sono arrivato a questo punto:
&lt;blockquote&gt;
La raggiunse un nuovo colpo, che la mezzelfo però evitò rotolando di lato.
«Ti dico un segreto» ghignò allora il guardiano, mentre il gigante si preparava a colpire. «Questi sono due golem, li ho creati io. La scritta sulla loro fronte significa “vita” e finché sarà lì vergata loro resteranno in vita, appunto. Sono più forti di te, e indistruttibili. Non li puoi battere con la spada né in altro modo. Però, se cancelli la prima lettera della scritta sulle loro fronti, otterrai la parola “morte” ed essi si dissolveranno nella polvere da cui provengono. Questo è il solo modo che hai di batterli» concluse con una risata furba.
Arrivò un nuovo colpo, violento, ma Nihal lo evitò. Per quanto ci provasse, la mezzelfo non riusciva a concentrarsi e sapeva che era questo che stava segnando la sua sconfitta.
[...]
Nihal chiuse gli occhi. Se continuava così non avrebbe salvato Sennar. Doveva concentrarsi e battere quel mostro, era l’unico modo per uscire da lì e poter tornare da lui. Doveva stare calma.
Sentì arrivare un nuovo colpo. Aprì gli occhi, saltò e lo schivò. Ne approfittò per aggrapparsi al braccio del mostro. Il golem lo agitò, per cercare di farla cadere, ma non riuscì nell’intento. Quelle scosse erano una bazzecola per un Cavaliere abituato a stare in piedi su un drago lanciato in volo.
Nihal si issò fino alla spalla, allungò la mano e finalmente riuscì a cancellare la lettera. La parola emeth divenne meth, e il golem si sbriciolò sotto le sue gambe.
&lt;/blockquote&gt;
...mi sono interrotto.
Mi sono immediatamente girato verso la mia libreria a guardare i fumetti, i manga in particolare. L&#039;occhio mi è caduto istantanemente su Ushio e Tora , di K.Fujita (Edito StarComics), e dopo una breve ricerca nei volumetti ho trovato ciò che cercavo negli albi numerati 14 e 15 (serie Techno n°46 e 47, datati febbraio e Marzo 1998).
Mentre leggevo il passaggio citato qui sopra mi è apparsa l&#039;immagine precisa di questo manga, l&#039;immagine precisa di quel golem, le chiare lettere poste sulla fronte della creatura. 
Emeth-Meth sono parole ebraiche dal significato di Verità-Morte, ma questo non c&#039;entra direttamente, sto divagando.
Nella citazione qui sopra c&#039;è la scena di quel fumetto, effettivamente non è uguale, assolutamente. Non è mia intenzione asserire che la signorina Troisi possa copiare. Quello a cui mi fa pensare in realtà è che la suddetta scrittrice, non sapendo cosa scrivere, apra i fumetti a caso e descriva quello che vede.
Ora. Tutto questo è una semplice supposizione, anche alquanto pretenziosa, sto scrivendo questo messaggio ancora a mente calda. Probabilmente è pura coincidenza (se esiste), basta conoscere la storia dell&#039;homunculus e del golem di praga, oppure accenni di cabala, per avere la giusta infarinatura e per poter scrivere un passaggio del genere.
Che la Troisi si sia documentata? Non lo so.
Però la cosa mi ha fatto riflettere nella direzione dei miei fumetti.
Ora finisco l&#039;articolo e poi continuerò a pensarci.
Se possibile manderò anche le immagini di tale fumetto, non posso scansionarlo perchè.... si rovinerebbe :P 
cercherò in rete
Kiss &amp; Rock&#039;n&#039;Roll</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
stavo leggendo l&#8217;articolo e quando sono arrivato a questo punto:</p>
<blockquote><p>
La raggiunse un nuovo colpo, che la mezzelfo però evitò rotolando di lato.<br />
«Ti dico un segreto» ghignò allora il guardiano, mentre il gigante si preparava a colpire. «Questi sono due golem, li ho creati io. La scritta sulla loro fronte significa “vita” e finché sarà lì vergata loro resteranno in vita, appunto. Sono più forti di te, e indistruttibili. Non li puoi battere con la spada né in altro modo. Però, se cancelli la prima lettera della scritta sulle loro fronti, otterrai la parola “morte” ed essi si dissolveranno nella polvere da cui provengono. Questo è il solo modo che hai di batterli» concluse con una risata furba.<br />
Arrivò un nuovo colpo, violento, ma Nihal lo evitò. Per quanto ci provasse, la mezzelfo non riusciva a concentrarsi e sapeva che era questo che stava segnando la sua sconfitta.<br />
[...]<br />
Nihal chiuse gli occhi. Se continuava così non avrebbe salvato Sennar. Doveva concentrarsi e battere quel mostro, era l’unico modo per uscire da lì e poter tornare da lui. Doveva stare calma.<br />
Sentì arrivare un nuovo colpo. Aprì gli occhi, saltò e lo schivò. Ne approfittò per aggrapparsi al braccio del mostro. Il golem lo agitò, per cercare di farla cadere, ma non riuscì nell’intento. Quelle scosse erano una bazzecola per un Cavaliere abituato a stare in piedi su un drago lanciato in volo.<br />
Nihal si issò fino alla spalla, allungò la mano e finalmente riuscì a cancellare la lettera. La parola emeth divenne meth, e il golem si sbriciolò sotto le sue gambe.
</p></blockquote>
<p>&#8230;mi sono interrotto.<br />
Mi sono immediatamente girato verso la mia libreria a guardare i fumetti, i manga in particolare. L&#8217;occhio mi è caduto istantanemente su Ushio e Tora , di K.Fujita (Edito StarComics), e dopo una breve ricerca nei volumetti ho trovato ciò che cercavo negli albi numerati 14 e 15 (serie Techno n°46 e 47, datati febbraio e Marzo 1998).<br />
Mentre leggevo il passaggio citato qui sopra mi è apparsa l&#8217;immagine precisa di questo manga, l&#8217;immagine precisa di quel golem, le chiare lettere poste sulla fronte della creatura.<br />
Emeth-Meth sono parole ebraiche dal significato di Verità-Morte, ma questo non c&#8217;entra direttamente, sto divagando.<br />
Nella citazione qui sopra c&#8217;è la scena di quel fumetto, effettivamente non è uguale, assolutamente. Non è mia intenzione asserire che la signorina Troisi possa copiare. Quello a cui mi fa pensare in realtà è che la suddetta scrittrice, non sapendo cosa scrivere, apra i fumetti a caso e descriva quello che vede.<br />
Ora. Tutto questo è una semplice supposizione, anche alquanto pretenziosa, sto scrivendo questo messaggio ancora a mente calda. Probabilmente è pura coincidenza (se esiste), basta conoscere la storia dell&#8217;homunculus e del golem di praga, oppure accenni di cabala, per avere la giusta infarinatura e per poter scrivere un passaggio del genere.<br />
Che la Troisi si sia documentata? Non lo so.<br />
Però la cosa mi ha fatto riflettere nella direzione dei miei fumetti.<br />
Ora finisco l&#8217;articolo e poi continuerò a pensarci.<br />
Se possibile manderò anche le immagini di tale fumetto, non posso scansionarlo perchè&#8230;. si rovinerebbe :P<br />
cercherò in rete<br />
Kiss &amp; Rock&#8217;n'Roll</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eLLe</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-13743</link>
		<dc:creator>eLLe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 16:51:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-13743</guid>
		<description>É ovvio che la lotta contro il nemico principale va descritta, questo è logico ma, tipo, descrivere ogni uccisione in una battaglia mi sembra pesante. 

Lo stile della Troisi è troppo &quot;riassuntivo&quot; per me, su questo concordo. Però credo che la sua intenzione fosse quella di rendere una scena più romantica che sessuale... quindi evitando particolari &quot;anatomici&quot; come &quot;vagina&quot; (nominati invece dalla Gentle) e che, secondo me, striderebbero un po&#039; nella narrazione della Troisi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>É ovvio che la lotta contro il nemico principale va descritta, questo è logico ma, tipo, descrivere ogni uccisione in una battaglia mi sembra pesante. </p>
<p>Lo stile della Troisi è troppo &#8220;riassuntivo&#8221; per me, su questo concordo. Però credo che la sua intenzione fosse quella di rendere una scena più romantica che sessuale&#8230; quindi evitando particolari &#8220;anatomici&#8221; come &#8220;vagina&#8221; (nominati invece dalla Gentle) e che, secondo me, striderebbero un po&#8217; nella narrazione della Troisi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-13741</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 16:03:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-13741</guid>
		<description>@eLLe. &lt;blockquote&gt;Secondo me induggiare troppo su certe scene toglie fluibilità al racconto. Perchè bisogna descrivere come si uccidono tutti i nemici?&lt;/blockquote&gt;Nessuno chiede questo. Ma i momenti cruciali, il particolare nemico, la battaglia decisiva, l’assalto che cambia il corso del conflitto, queste scene in un romanzo che parla di guerra sono vitali. Non puoi fare finta di niente e non mostrarle. Se non ti interessano, non scrivere un romanzo dove duelli e battaglie sono al centro della storia.&lt;blockquote&gt;Poi, le scene di sesso…. Non sono una sostenitrice della Troisi, ma credo che Nihal e Sennar si amino. Quando due persone si amano è ben diverso della “scopata”… quindi è ovvio che si usa un lessico più dolce proprio per descrivere la delicatezza dell’unirsi (in questo caso per la prima volta se ho capito bene).&lt;/blockquote&gt;L’uso del lessico dipende da quale punto di vista adotti per mostrare la scena. In ogni caso la Troisi non mostra niente e usa parole non dolci, ma cretine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@eLLe.<br />
<blockquote>Secondo me induggiare troppo su certe scene toglie fluibilità al racconto. Perchè bisogna descrivere come si uccidono tutti i nemici?</p></blockquote>
<p>Nessuno chiede questo. Ma i momenti cruciali, il particolare nemico, la battaglia decisiva, l’assalto che cambia il corso del conflitto, queste scene in un romanzo che parla di guerra sono vitali. Non puoi fare finta di niente e non mostrarle. Se non ti interessano, non scrivere un romanzo dove duelli e battaglie sono al centro della storia.<br />
<blockquote>Poi, le scene di sesso…. Non sono una sostenitrice della Troisi, ma credo che Nihal e Sennar si amino. Quando due persone si amano è ben diverso della “scopata”… quindi è ovvio che si usa un lessico più dolce proprio per descrivere la delicatezza dell’unirsi (in questo caso per la prima volta se ho capito bene).</p></blockquote>
<p>L’uso del lessico dipende da quale punto di vista adotti per mostrare la scena. In ogni caso la Troisi non mostra niente e usa parole non dolci, ma cretine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eLLe</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-13739</link>
		<dc:creator>eLLe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:51:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-13739</guid>
		<description>Secondo me induggiare troppo su certe scene toglie fluibilità al racconto. Perchè bisogna descrivere come si uccidono tutti i nemici? A volte certe scene devono essere più veloci anche perchè al lettore non importa molto come uccidi tutti i cattivoni. Poi, le scene di sesso.... Non sono una sostenitrice della Troisi, ma credo che Nihal e Sennar si amino. Quando due persone si amano è ben diverso della &quot;scopata&quot;... quindi è ovvio che si usa un lessico più dolce proprio per descrivere la delicatezza dell&#039;unirsi (in questo caso per la prima volta se ho capito bene).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me induggiare troppo su certe scene toglie fluibilità al racconto. Perchè bisogna descrivere come si uccidono tutti i nemici? A volte certe scene devono essere più veloci anche perchè al lettore non importa molto come uccidi tutti i cattivoni. Poi, le scene di sesso&#8230;. Non sono una sostenitrice della Troisi, ma credo che Nihal e Sennar si amino. Quando due persone si amano è ben diverso della &#8220;scopata&#8221;&#8230; quindi è ovvio che si usa un lessico più dolce proprio per descrivere la delicatezza dell&#8217;unirsi (in questo caso per la prima volta se ho capito bene).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: p.coso</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-10420</link>
		<dc:creator>p.coso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 15:29:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-10420</guid>
		<description>Il finale di &#039;Ash&#039; è troppo forzato? Bhà, per quanto mi riguarda è stato proprio il finale a farmi adorare quel romanzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il finale di &#8216;Ash&#8217; è troppo forzato? Bhà, per quanto mi riguarda è stato proprio il finale a farmi adorare quel romanzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Messer Scorfano</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-6060</link>
		<dc:creator>Messer Scorfano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 01:30:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-6060</guid>
		<description>[DISCLAIMER: il seguente commento è infarcito di paroloni acrobatici, turpiloquio snob e molta ironia. Anime belle astengansi dalla lettura. 
Inoltre il seguente commento è deliberatamente sprezzante e sarcastico nei confronti della Troisi e dei suoi fan. Si pregano gli appartenenti a questa categoria più sensibili di astenersi dalla lettura del medesimo. 
Grazie. 
...E poi non ditemi che non vi avevo avvertiti, cazzo.]




Gamberetta.

Finalmente un essere senziente, nel bacino di scolo radioattivo (punteggiato da rari zombi) che è il mondo dell&#039;editoria e della critica letteraria itaGliana! Ho appena scoperto questo isolato giardinetto in cui il sacrosanto fiore dello sdegno matura vigoroso... bene così, Lady Gamberetta! Da oggi mi autoproclamo tuo sfegatato ammiratore ;) 

Due parole sulla beneamata Licia Nazionale:

La Troisi fa OGGETTIVAMENTE cagare a getto continuo, è intellettualmente disonesto invocare la liceità dei propri gusti per accreditarle un valore che non ha. Se io sono un coprofago inveterato, non per questo la merda ha diritto di figurare tra i più prelibati manicaretti artusiani - solo perchè a me piace. E questo vale anche per la letteratura (e per i manufatti-su-carta della Troisi, che letteratura non sono).
Non esiste la libertà dal giudizio oggettivo, esiste solo la (sacrosanta, s&#039;intende) libertà di essere dei lettori incompetenti.

Poi, certamente, sulle sfumature si può discettare, ma qui non stiamo discutendo se preferiamo i versi di Trakl a quelli di Rilke, ma soltanto se una sedicente scrittrice, miracolata da una manovra editoriale cripto-massonica, sia una vera autrice o piuttosto l&#039;ennesimo &#039;caso letterario&#039; artefatto ad hoc da una delle case editrici più fasulle di sempre (...e indovinate un po&#039; qual è il verdetto? :D)
La soggettività del gusto entra in scena solo quando la crusca è già stata scartata, e vale solo per autori di ben altra levatura, ovvero quelli sufficientemente complessi da suscitare pareri discordanti anche tra i lettori più competenti. Ma i manufatti-su-carta della Troisi non sono l&#039;elefante del celebre aneddoto di Ibn-Rumi, la loro unidimensionalità è assimilabile a quella di una zotta di cacca spalmata sul marciapiede: i lettori malaccorti vi camminano sopra ma, invece di passare oltre, cercano di ravvisarvi nuovi aspetti di marroneità e sfumature aromatiche sconosciute. Poi il solito prezzolato della Immondadori si fa avanti e, puntato il dito sulla deiezione, proclama stentoreo: &quot;EHI MA....ma...è cioccolata!&quot; ...ed è allora che anche tra i lettori competenti i più influenzabili cominciano a dubitare: &quot;Mah... sembra così convinto.... sai che forse ha ragione? Bisogna avere una mente più aperta...Proviamo ad assaggiarne un po&#039;...&quot;
Ma così va il mondo, perchè indignarsi? 
Già, perchè?...
E&#039; una domanda a cui non si può rispondere con concetti o parole. 
Oserei solo dire che se non senti il bisogno di indignarti, sei parte del problema, caro lettore ;)

 
La fellatio editoriale nei confronti della Troisi sortisce il duplice effetto di

A) imbarbarire (ulteriormente) i gusti del parco buoi dei futuri lettori, cosa che evidentemente fa piacere a Qualcuno. Da qui s&#039;innesca il meccanismo pavloviano dello stimolo (battage promozionale di opere sempre più scadenti) e del bisogno (orde di zombi sempre più vulnerabili a simili fenomeni di adescamento). Si può dire, parafrasando Von Clausewitz, che la Troisi è la continuazione con altri mezzi di quel fenomeno di manomissione mentale che inizia nelle nostre televisioni e che somministra miti fasulli di qualificazione sociale agli spettatori, consacrandone gli atteggiamenti modaioli più retrivi. 
In TV si incoraggia l&#039;identificazione con bellimbusti rampanti e squallide arrampicatrici, nella paraletteratura con anodine macchiette, condite di pruderie adolescenziali e di occasionali richiami ai Valori Altissimi (AmoreOnoreCoraggioDioPatriaL&#039;Alzabandieraecc.). 
Viva viva Licia Troisi dunque, tronista dello spaghetti-fantasy!

B) I prodotti troisiani sono parte di quei fenomeni nazionalpopolari congegnati per indurre gli spettatori (o i lettori) mediocri alla reciproca legittimazione della propria mediocrità.
Si magnifica, insomma, quella specie di assistenzialismo corporativo che è sempre esistito tra i mentecatti. La casta difende i suoi gusti, fa quadrato attorno al Nulla... è un po&#039; come il meccanismo di mutua complicità che si innesca tra i più squallidi programmi televisivi di consumo e gli spettatori: nel puttanaio di stelline e lenoni ci si sente meno soli se qualcuno da casa fa il tifo per la nostra miseria.




Ad ogni modo spero che Gamberetta comprenda la vanità dei suoi (pur godibilissimi) sforzi didattici: i buoi sono sempre troppo inesorabilmente attratti dalla forza di gravità del Vuoto per acconsentire alla minima deviazione.

Quanto alla Troisi, bontà sua, una volta intrapresa la parabola discendente del suo &#039;arcobaleno della gravità&#039;, finirà per inabissarsi nel Limbo dei Prodotti di Consumo Obsoleti, dove c&#039;è già un posto in attesa con su scritto il suo nome.



***

POSTILLA 1 (ad uso dei nuovi scrittori itaGliani bovinissimi et dozzinali):

...E basta col citare sempre quel vecchio cazzo di Tolkien! Solo gli inglesi riescono ancora a non farselo passare di moda (per puro sciovinismo, of course)... Gli inglesi E, a quanto pare, gli itaGliani. 
E&#039; stato un autore importante, OK, ma ormai mi viene l&#039;orchite al solo sentir nominare Elfi, Nani, Troll e fauna varia che gli epigoni del vecchio accademico inglese hanno perpetuato nei loro libri...
Ci sono stati scrittori che hanno abbondantemente superato Tolkien per meriti letterari (Peake, Zelazny, sicuramente Wolfe, forse Gemmell, lo stesso Martin... devo continuare?), cominciate a leggerli e a farvi un bagaglio culturale, oppure andate direttamente a leggervi i testi classici da cui l&#039;anziano parassita ha attinto a piene mani (Edda/Mabinogion/Kalevala ecc.).
E soprattutto piantatela di volerlo plagiare, ci hanno già pensato quei gonzi di Brooks e Jordan.
Non basta?


POSTILLA 2

Della serie &quot;Apro la bocca e non so perchè&quot; (aka &quot;Troisi fandom&quot;):
Su IBS una fan della Troisi (evidentemente preda di un forsennato accesso di Nihalite) ciangottava che i denigratori della Licia Nazionale dovessero andare a leggersi &#039;Topolino&#039; invece di criticare la miracolosa vena creativa dell&#039;Autrice. Ecco, l&#039;ignoranza bovina dell&#039;attuale parco lettori la si evince anche dai muggiti delle sue fan.
Premetto che l&#039;hitleriano Disney mi è sempre pesato sulle balle... MA, perdìo, il settimanale &#039;Topolino&#039; in Italia ha avuto FIOR DI SCENEGGIATORI E DI AUTORI - autori che la Troisi non vede nemmeno col telescopio del CERN. Mi vengono in mente Romano Scarpa, Giovan Battista Carpi, Rodolfo Cimino... gente che negli anni &#039;70 già parlava di OGM, di crisi monetarie, di inquinamento globale... e ne parlava con la sapiente leggerezza delle loro storie, che assieme all&#039;opera di Rodari sono state una delle più alte forme di &#039;pedagogia civile&#039; mai apparse nella svaccatissima compagine culturale itaGliana. 
Andate a spalare, cazzo, prima di voler aprire bocca senza cognizione di causa!

I miei ossequi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[DISCLAIMER: il seguente commento è infarcito di paroloni acrobatici, turpiloquio snob e molta ironia. Anime belle astengansi dalla lettura.<br />
Inoltre il seguente commento è deliberatamente sprezzante e sarcastico nei confronti della Troisi e dei suoi fan. Si pregano gli appartenenti a questa categoria più sensibili di astenersi dalla lettura del medesimo.<br />
Grazie.<br />
...E poi non ditemi che non vi avevo avvertiti, cazzo.]</p>
<p>Gamberetta.</p>
<p>Finalmente un essere senziente, nel bacino di scolo radioattivo (punteggiato da rari zombi) che è il mondo dell&#8217;editoria e della critica letteraria itaGliana! Ho appena scoperto questo isolato giardinetto in cui il sacrosanto fiore dello sdegno matura vigoroso&#8230; bene così, Lady Gamberetta! Da oggi mi autoproclamo tuo sfegatato ammiratore ;) </p>
<p>Due parole sulla beneamata Licia Nazionale:</p>
<p>La Troisi fa OGGETTIVAMENTE cagare a getto continuo, è intellettualmente disonesto invocare la liceità dei propri gusti per accreditarle un valore che non ha. Se io sono un coprofago inveterato, non per questo la merda ha diritto di figurare tra i più prelibati manicaretti artusiani &#8211; solo perchè a me piace. E questo vale anche per la letteratura (e per i manufatti-su-carta della Troisi, che letteratura non sono).<br />
Non esiste la libertà dal giudizio oggettivo, esiste solo la (sacrosanta, s&#8217;intende) libertà di essere dei lettori incompetenti.</p>
<p>Poi, certamente, sulle sfumature si può discettare, ma qui non stiamo discutendo se preferiamo i versi di Trakl a quelli di Rilke, ma soltanto se una sedicente scrittrice, miracolata da una manovra editoriale cripto-massonica, sia una vera autrice o piuttosto l&#8217;ennesimo &#8216;caso letterario&#8217; artefatto ad hoc da una delle case editrici più fasulle di sempre (&#8230;e indovinate un po&#8217; qual è il verdetto? :D)<br />
La soggettività del gusto entra in scena solo quando la crusca è già stata scartata, e vale solo per autori di ben altra levatura, ovvero quelli sufficientemente complessi da suscitare pareri discordanti anche tra i lettori più competenti. Ma i manufatti-su-carta della Troisi non sono l&#8217;elefante del celebre aneddoto di Ibn-Rumi, la loro unidimensionalità è assimilabile a quella di una zotta di cacca spalmata sul marciapiede: i lettori malaccorti vi camminano sopra ma, invece di passare oltre, cercano di ravvisarvi nuovi aspetti di marroneità e sfumature aromatiche sconosciute. Poi il solito prezzolato della Immondadori si fa avanti e, puntato il dito sulla deiezione, proclama stentoreo: &#8220;EHI MA&#8230;.ma&#8230;è cioccolata!&#8221; &#8230;ed è allora che anche tra i lettori competenti i più influenzabili cominciano a dubitare: &#8220;Mah&#8230; sembra così convinto&#8230;. sai che forse ha ragione? Bisogna avere una mente più aperta&#8230;Proviamo ad assaggiarne un po&#8217;&#8230;&#8221;<br />
Ma così va il mondo, perchè indignarsi?<br />
Già, perchè?&#8230;<br />
E&#8217; una domanda a cui non si può rispondere con concetti o parole.<br />
Oserei solo dire che se non senti il bisogno di indignarti, sei parte del problema, caro lettore ;)</p>
<p>La fellatio editoriale nei confronti della Troisi sortisce il duplice effetto di</p>
<p>A) imbarbarire (ulteriormente) i gusti del parco buoi dei futuri lettori, cosa che evidentemente fa piacere a Qualcuno. Da qui s&#8217;innesca il meccanismo pavloviano dello stimolo (battage promozionale di opere sempre più scadenti) e del bisogno (orde di zombi sempre più vulnerabili a simili fenomeni di adescamento). Si può dire, parafrasando Von Clausewitz, che la Troisi è la continuazione con altri mezzi di quel fenomeno di manomissione mentale che inizia nelle nostre televisioni e che somministra miti fasulli di qualificazione sociale agli spettatori, consacrandone gli atteggiamenti modaioli più retrivi.<br />
In TV si incoraggia l&#8217;identificazione con bellimbusti rampanti e squallide arrampicatrici, nella paraletteratura con anodine macchiette, condite di pruderie adolescenziali e di occasionali richiami ai Valori Altissimi (AmoreOnoreCoraggioDioPatriaL&#8217;Alzabandieraecc.).<br />
Viva viva Licia Troisi dunque, tronista dello spaghetti-fantasy!</p>
<p>B) I prodotti troisiani sono parte di quei fenomeni nazionalpopolari congegnati per indurre gli spettatori (o i lettori) mediocri alla reciproca legittimazione della propria mediocrità.<br />
Si magnifica, insomma, quella specie di assistenzialismo corporativo che è sempre esistito tra i mentecatti. La casta difende i suoi gusti, fa quadrato attorno al Nulla&#8230; è un po&#8217; come il meccanismo di mutua complicità che si innesca tra i più squallidi programmi televisivi di consumo e gli spettatori: nel puttanaio di stelline e lenoni ci si sente meno soli se qualcuno da casa fa il tifo per la nostra miseria.</p>
<p>Ad ogni modo spero che Gamberetta comprenda la vanità dei suoi (pur godibilissimi) sforzi didattici: i buoi sono sempre troppo inesorabilmente attratti dalla forza di gravità del Vuoto per acconsentire alla minima deviazione.</p>
<p>Quanto alla Troisi, bontà sua, una volta intrapresa la parabola discendente del suo &#8216;arcobaleno della gravità&#8217;, finirà per inabissarsi nel Limbo dei Prodotti di Consumo Obsoleti, dove c&#8217;è già un posto in attesa con su scritto il suo nome.</p>
<p>***</p>
<p>POSTILLA 1 (ad uso dei nuovi scrittori itaGliani bovinissimi et dozzinali):</p>
<p>&#8230;E basta col citare sempre quel vecchio cazzo di Tolkien! Solo gli inglesi riescono ancora a non farselo passare di moda (per puro sciovinismo, of course)&#8230; Gli inglesi E, a quanto pare, gli itaGliani.<br />
E&#8217; stato un autore importante, OK, ma ormai mi viene l&#8217;orchite al solo sentir nominare Elfi, Nani, Troll e fauna varia che gli epigoni del vecchio accademico inglese hanno perpetuato nei loro libri&#8230;<br />
Ci sono stati scrittori che hanno abbondantemente superato Tolkien per meriti letterari (Peake, Zelazny, sicuramente Wolfe, forse Gemmell, lo stesso Martin&#8230; devo continuare?), cominciate a leggerli e a farvi un bagaglio culturale, oppure andate direttamente a leggervi i testi classici da cui l&#8217;anziano parassita ha attinto a piene mani (Edda/Mabinogion/Kalevala ecc.).<br />
E soprattutto piantatela di volerlo plagiare, ci hanno già pensato quei gonzi di Brooks e Jordan.<br />
Non basta?</p>
<p>POSTILLA 2</p>
<p>Della serie &#8220;Apro la bocca e non so perchè&#8221; (aka &#8220;Troisi fandom&#8221;):<br />
Su IBS una fan della Troisi (evidentemente preda di un forsennato accesso di Nihalite) ciangottava che i denigratori della Licia Nazionale dovessero andare a leggersi &#8216;Topolino&#8217; invece di criticare la miracolosa vena creativa dell&#8217;Autrice. Ecco, l&#8217;ignoranza bovina dell&#8217;attuale parco lettori la si evince anche dai muggiti delle sue fan.<br />
Premetto che l&#8217;hitleriano Disney mi è sempre pesato sulle balle&#8230; MA, perdìo, il settimanale &#8216;Topolino&#8217; in Italia ha avuto FIOR DI SCENEGGIATORI E DI AUTORI &#8211; autori che la Troisi non vede nemmeno col telescopio del CERN. Mi vengono in mente Romano Scarpa, Giovan Battista Carpi, Rodolfo Cimino&#8230; gente che negli anni &#8216;70 già parlava di OGM, di crisi monetarie, di inquinamento globale&#8230; e ne parlava con la sapiente leggerezza delle loro storie, che assieme all&#8217;opera di Rodari sono state una delle più alte forme di &#8216;pedagogia civile&#8217; mai apparse nella svaccatissima compagine culturale itaGliana.<br />
Andate a spalare, cazzo, prima di voler aprire bocca senza cognizione di causa!</p>
<p>I miei ossequi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alicearth</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-5932</link>
		<dc:creator>alicearth</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 18:34:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-5932</guid>
		<description>Sono curiosa di leggere una recensione di questo ash!
ed anche, se non lo avete letto, de &#039;il trono di spade&#039;, me lo hanno consigliato ma ancora non l&#039;ho letto.
Ho letto solo il primo libro della troisi, prestatomi,e non ci penso minimamente al secondo però devo riconoscere che l&#039;estratto nella categoria &quot;Sesso&quot;, è meno peggio di tante parti del primo libro, non è sesso ed ha una conclusione ridicola(la Troisi è coraggiosa...io morirei di vegogna nello scriveve banalità tanto evidenti) ma la parte iniziale mi è semibrata sentita.
Dico che non ci penso minimamente, ma lo dicevo anche anni fa dopo il4Harry Potter...e poi me li sono fatti prestare, soldi cmq non ne avrei mai spesi!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono curiosa di leggere una recensione di questo ash!<br />
ed anche, se non lo avete letto, de &#8216;il trono di spade&#8217;, me lo hanno consigliato ma ancora non l&#8217;ho letto.<br />
Ho letto solo il primo libro della troisi, prestatomi,e non ci penso minimamente al secondo però devo riconoscere che l&#8217;estratto nella categoria &#8220;Sesso&#8221;, è meno peggio di tante parti del primo libro, non è sesso ed ha una conclusione ridicola(la Troisi è coraggiosa&#8230;io morirei di vegogna nello scriveve banalità tanto evidenti) ma la parte iniziale mi è semibrata sentita.<br />
Dico che non ci penso minimamente, ma lo dicevo anche anni fa dopo il4Harry Potter&#8230;e poi me li sono fatti prestare, soldi cmq non ne avrei mai spesi!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-4872</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 15:49:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-4872</guid>
		<description>@Gamberetta, si hai ragione su Ash, mi sono spiegata male io, volevo dire che la molta violenza e volgarità mi hanno un po&#039; infastidito, ma è solamente un mio gusto personale, in realtà nell&#039;ambito della storia ci si addicono perfettamente, dopotutto si parla di mercenari e non certo di vecchiette che fanno la calzetta ^_^ 
Ho letto solo il primo libro però quindi il mio giudizio è parziale.

Per Chariza non so se hai letto entrambi i libri ma nel secondo il fantastico è un po&#039; più presente. Io comunque mi riferivo all&#039;ottima idea di partenza, ovvero la guerriera con la maledizione dell&#039;avidità, che si perde poi nella trama ma che presentava un ottimo spunto.
Se devo essere sincera però ho faticato parecchio a leggerlo e credo proprio per la mancanza di editing, i libri della Troisi anche se infantili sono molto più scorrevoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gamberetta, si hai ragione su Ash, mi sono spiegata male io, volevo dire che la molta violenza e volgarità mi hanno un po&#8217; infastidito, ma è solamente un mio gusto personale, in realtà nell&#8217;ambito della storia ci si addicono perfettamente, dopotutto si parla di mercenari e non certo di vecchiette che fanno la calzetta ^_^<br />
Ho letto solo il primo libro però quindi il mio giudizio è parziale.</p>
<p>Per Chariza non so se hai letto entrambi i libri ma nel secondo il fantastico è un po&#8217; più presente. Io comunque mi riferivo all&#8217;ottima idea di partenza, ovvero la guerriera con la maledizione dell&#8217;avidità, che si perde poi nella trama ma che presentava un ottimo spunto.<br />
Se devo essere sincera però ho faticato parecchio a leggerlo e credo proprio per la mancanza di editing, i libri della Troisi anche se infantili sono molto più scorrevoli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-4869</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 13:06:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-4869</guid>
		<description>@barbara. &lt;i&gt;Ash&lt;/i&gt; non è un capolavoro. Ci sono molti punti morti, il finale è forzatissimo, e non sempre lo stile della Gentle è all’altezza. Proprio per questo può essere un buon punto di riferimento, specie nel sottogenere “ragazza guerriera in ambiente più o meno medievaleggiante”.
Non sono d’accordo sull’eccessiva violenza: è vero, &lt;i&gt;Ash&lt;/i&gt; è un romanzo molto violento, ma rientra nell’ambito della verosimiglianza. Se non avesse quel livello di crudezza l’ambientazione sarebbe meno credibile. Inoltre non mi pare ci sia compiacimento da parte della Gentle: la violenza è al servizio della trama non elemento di attrattiva in sé.

Concordo che &lt;i&gt;Chariza&lt;/i&gt; avrebbe potuto essere pubblicato da un editore non a pagamento. Non è sotto la media del fantasy prodotto in Italia. Purtroppo questo non lo farebbe diventare un bel romanzo, soprattutto un bel romanzo &lt;i&gt;fantasy&lt;/i&gt;. Perché al di là della documentazione e della tecnica narrativa, in &lt;i&gt;Ash&lt;/i&gt; ci sono le intelligenze artificiali, gli esperimenti genetici, i miracoli, universi paralleli, ecc. ovvero c’è un’abbondanza di vitali elementi fantastici, non è solo la storia di una tizia nervosa che picchia la gente, in &lt;i&gt;Chariza&lt;/i&gt; questi elementi dove sono?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@barbara. <i>Ash</i> non è un capolavoro. Ci sono molti punti morti, il finale è forzatissimo, e non sempre lo stile della Gentle è all’altezza. Proprio per questo può essere un buon punto di riferimento, specie nel sottogenere “ragazza guerriera in ambiente più o meno medievaleggiante”.<br />
Non sono d’accordo sull’eccessiva violenza: è vero, <i>Ash</i> è un romanzo molto violento, ma rientra nell’ambito della verosimiglianza. Se non avesse quel livello di crudezza l’ambientazione sarebbe meno credibile. Inoltre non mi pare ci sia compiacimento da parte della Gentle: la violenza è al servizio della trama non elemento di attrattiva in sé.</p>
<p>Concordo che <i>Chariza</i> avrebbe potuto essere pubblicato da un editore non a pagamento. Non è sotto la media del fantasy prodotto in Italia. Purtroppo questo non lo farebbe diventare un bel romanzo, soprattutto un bel romanzo <i>fantasy</i>. Perché al di là della documentazione e della tecnica narrativa, in <i>Ash</i> ci sono le intelligenze artificiali, gli esperimenti genetici, i miracoli, universi paralleli, ecc. ovvero c’è un’abbondanza di vitali elementi fantastici, non è solo la storia di una tizia nervosa che picchia la gente, in <i>Chariza</i> questi elementi dove sono?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-4865</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 10:41:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-4865</guid>
		<description>@Ayame l&#039;ambientazione di Chariza è sicuramente la cosa migliore del libro, solo che come ha detto anche Gamberetta nella recensione fatta in un altro post, è veramente troppo descritta. Adesso non ricordo perfettamente ma mi sembra che alcune scene di azione si interrompano proprio per descrizioni inutili, questo per me è un grave difetto perchè spezza la narrazione e toglie pathos. Per le scene di battaglia non posso che concordare, non si capiscono molto bene oppure ne viene evitata la descrizione.

Anche io alla fine concordo che Ash sia il libro del genere migliore, in realtà però gli altri due non sono paragonabili.
La Gentle si è documentata è ha descritto una società veramente esistita, ovviamente romanzadola e mettendoci degli elementi fantastici.

La Troisi ha inventato tutto e di conseguenza non si è informata su niente.

L&#039;Angelinelli ha rielaborato una ambientazione reale creando un mondo fantastico orientaleggiante.

Rimanendo solo sulle scene di battaglia però il confronto è perfettamente plausibile, non si può negare che quelle di Ash siano nettamente superiori alle altre, poi magari il libro può non piacere del tutto per altre ragioni, tipo l&#039;eccessivo uso di violenza, scene crude e volgarità, infatti a me non è che abbia fatto impazzire.

infine, secondo me, Chariza potrebbe essere tranquillamente messo sul mercato, magari in un unico libro, con un editing abbastanza pesante e diverse pagine in meno, l&#039;idea di partenza è comunque molto interessante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ayame l&#8217;ambientazione di Chariza è sicuramente la cosa migliore del libro, solo che come ha detto anche Gamberetta nella recensione fatta in un altro post, è veramente troppo descritta. Adesso non ricordo perfettamente ma mi sembra che alcune scene di azione si interrompano proprio per descrizioni inutili, questo per me è un grave difetto perchè spezza la narrazione e toglie pathos. Per le scene di battaglia non posso che concordare, non si capiscono molto bene oppure ne viene evitata la descrizione.</p>
<p>Anche io alla fine concordo che Ash sia il libro del genere migliore, in realtà però gli altri due non sono paragonabili.<br />
La Gentle si è documentata è ha descritto una società veramente esistita, ovviamente romanzadola e mettendoci degli elementi fantastici.</p>
<p>La Troisi ha inventato tutto e di conseguenza non si è informata su niente.</p>
<p>L&#8217;Angelinelli ha rielaborato una ambientazione reale creando un mondo fantastico orientaleggiante.</p>
<p>Rimanendo solo sulle scene di battaglia però il confronto è perfettamente plausibile, non si può negare che quelle di Ash siano nettamente superiori alle altre, poi magari il libro può non piacere del tutto per altre ragioni, tipo l&#8217;eccessivo uso di violenza, scene crude e volgarità, infatti a me non è che abbia fatto impazzire.</p>
<p>infine, secondo me, Chariza potrebbe essere tranquillamente messo sul mercato, magari in un unico libro, con un editing abbastanza pesante e diverse pagine in meno, l&#8217;idea di partenza è comunque molto interessante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: -Ayame-</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-4853</link>
		<dc:creator>-Ayame-</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 18:07:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-4853</guid>
		<description>@Stefano, &lt;i&gt;perché&lt;/i&gt; nessuna casa editrice non avrebbe potuto supportare un &lt;em&gt;simile&lt;/em&gt; romanzo? Mi sfugge. La trama non mi sembra nasconda intrinsiche e sottili critiche sociologiche o politiche. Mi sembra un tranquillissimo romanzo fantasy (ho intenzione di acquistarlo e sto pregando perché l&#039;ambientazione orientale non deluda la mia venerazione per il Giappone Antico).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano, <i>perché</i> nessuna casa editrice non avrebbe potuto supportare un <em>simile</em> romanzo? Mi sfugge. La trama non mi sembra nasconda intrinsiche e sottili critiche sociologiche o politiche. Mi sembra un tranquillissimo romanzo fantasy (ho intenzione di acquistarlo e sto pregando perché l&#8217;ambientazione orientale non deluda la mia venerazione per il Giappone Antico).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rotolina</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-4769</link>
		<dc:creator>Rotolina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 18:04:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-4769</guid>
		<description>Ripesco questo topic, perché seguendolo mi sono messa a leggere Ash. E&#039; un gran bel tomo, ma condivido sui pensieri qua sopra.

Preferisco di gran lunga questo stile a quello della Troisi, che ho letto. Non mi sbilacio sul terzo libro in esame, perché non ci ho messo naso.
Sarà che io sono per le descrizioni &quot;crude&quot;. Anzi. Io sono per le &lt;strong&gt;scene&lt;/strong&gt; crude.
Quando servono, ovviamente. Ma ho idea che se si vuole scrivere la storia di una guerriera, bhe discene crude ce ne dovranno pur essere, e tante.
Se poi si scrive altro, allora andate pure sull&#039;acqua di rose.

Sullo stile di scrittura, posso ancora dare ragione. E&#039; esattamente come piace a me. Pulito, rapido da leggere, &lt;em&gt;essenziale&lt;/em&gt;. Non mi sono mai trovata di fronte ad una scena non comprensibile, e sto leggendo in modo fluido.

Quanto al &lt;strong&gt;meglio&lt;/strong&gt;... Ripeto. Lo stile di Ash io lo trovo migliore. Di gran lunga.
Per riprendere un esempio qua sopra
&lt;blockquote&gt;Abbatté il primo nemico di slancio, spinta dall’impeto della corsa. Quindi ne vennero infiniti altri, senza interruzione.&lt;/blockquote&gt;
Cos&#039;è? Una battaglia?
Non me ne dà l&#039;idea... Non c&#039;è la mischia, la ressa, manca l&#039;enfasi. Non ho nessuna partecipazione. E&#039; un &lt;em&gt;documentario&lt;/em&gt;. Anzi meno. ci sono filmati sui leoni molto più emozionanti. Non mi immaginoniente di quell oche poterbbe provare la guerriera in campo. Non riesco ad immedesimarmi. Mi immagino invece un commentatore in poltrona, che indica con la bacchetta sulla cartina &quot;ecco qui Nihal ha fatto fuori il primo cattivo. Qua il secondo. Poi prosegue un po&#039; da questo lato...&quot; e così via. Piatto e da sbadigli.

In Ash invece ci si trova giustamente immersi. C&#039;è la vista. Ma c&#039;è anche l&#039;udito, odorato, le sensazioni. L&#039;autrice dà dei tocchi qua e là, nel posto giusto. Non sono lunghe descrizioni invadenti, ma solo frasi secche che mi danno l&#039;idea di com&#039;è. Dal caldo, alla sensazione dell&#039;armatura, al rumore, all&#039;odore. Anzi, spesso si concentra proprio sugli odori, cosa che ho apprezzato, mania mia, viso che nessuno li mette mai. Come se la puzza fosse una cosa sconveniente.

Oh bhe, mi sono allargata un po&#039; troppo. Ash mi piace.
Preferisco lo stile di Gentle, lo trovo migliore, e sopratutto preferisco di gran lunga le sue &lt;strong&gt;scene&lt;/strong&gt;. Sarò un po&#039;... uhm... macabra? Ma se mi parli di guerra, allora ci metti tutto quello che ne consegue, nel bene, e sopratutto nel male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ripesco questo topic, perché seguendolo mi sono messa a leggere Ash. E&#8217; un gran bel tomo, ma condivido sui pensieri qua sopra.</p>
<p>Preferisco di gran lunga questo stile a quello della Troisi, che ho letto. Non mi sbilacio sul terzo libro in esame, perché non ci ho messo naso.<br />
Sarà che io sono per le descrizioni &#8220;crude&#8221;. Anzi. Io sono per le <strong>scene</strong> crude.<br />
Quando servono, ovviamente. Ma ho idea che se si vuole scrivere la storia di una guerriera, bhe discene crude ce ne dovranno pur essere, e tante.<br />
Se poi si scrive altro, allora andate pure sull&#8217;acqua di rose.</p>
<p>Sullo stile di scrittura, posso ancora dare ragione. E&#8217; esattamente come piace a me. Pulito, rapido da leggere, <em>essenziale</em>. Non mi sono mai trovata di fronte ad una scena non comprensibile, e sto leggendo in modo fluido.</p>
<p>Quanto al <strong>meglio</strong>&#8230; Ripeto. Lo stile di Ash io lo trovo migliore. Di gran lunga.<br />
Per riprendere un esempio qua sopra</p>
<blockquote><p>Abbatté il primo nemico di slancio, spinta dall’impeto della corsa. Quindi ne vennero infiniti altri, senza interruzione.</p></blockquote>
<p>Cos&#8217;è? Una battaglia?<br />
Non me ne dà l&#8217;idea&#8230; Non c&#8217;è la mischia, la ressa, manca l&#8217;enfasi. Non ho nessuna partecipazione. E&#8217; un <em>documentario</em>. Anzi meno. ci sono filmati sui leoni molto più emozionanti. Non mi immaginoniente di quell oche poterbbe provare la guerriera in campo. Non riesco ad immedesimarmi. Mi immagino invece un commentatore in poltrona, che indica con la bacchetta sulla cartina &#8220;ecco qui Nihal ha fatto fuori il primo cattivo. Qua il secondo. Poi prosegue un po&#8217; da questo lato&#8230;&#8221; e così via. Piatto e da sbadigli.</p>
<p>In Ash invece ci si trova giustamente immersi. C&#8217;è la vista. Ma c&#8217;è anche l&#8217;udito, odorato, le sensazioni. L&#8217;autrice dà dei tocchi qua e là, nel posto giusto. Non sono lunghe descrizioni invadenti, ma solo frasi secche che mi danno l&#8217;idea di com&#8217;è. Dal caldo, alla sensazione dell&#8217;armatura, al rumore, all&#8217;odore. Anzi, spesso si concentra proprio sugli odori, cosa che ho apprezzato, mania mia, viso che nessuno li mette mai. Come se la puzza fosse una cosa sconveniente.</p>
<p>Oh bhe, mi sono allargata un po&#8217; troppo. Ash mi piace.<br />
Preferisco lo stile di Gentle, lo trovo migliore, e sopratutto preferisco di gran lunga le sue <strong>scene</strong>. Sarò un po&#8217;&#8230; uhm&#8230; macabra? Ma se mi parli di guerra, allora ci metti tutto quello che ne consegue, nel bene, e sopratutto nel male.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simonmarco Floris</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-2893</link>
		<dc:creator>Simonmarco Floris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 07:55:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-2893</guid>
		<description>Ho scoperto questo sito da poco, e già è uno dei miei preferiti: adoro l&#039;ironia di Gamberetta, e, per quanto i suoi pareri siano opinabili (per esempio, io ho letto il primo della Troisi, trovandolo non ceto un capolavoro, ma quantomeno leggibile e scorrevole... non ho letto poi nient&#039;altro dell&#039;autrice perchè c&#039;è molto di meglio), mi trovo spesso d&#039;accordo con lei.
E trovo francamente fastidioso che in molti si diano la pena di insultarla... se qualcuno entrasse a casa vostra e vi coprisse di ingiurie come reagireste?
E lei, si badi bene, non offende mai nessuno, ma si limita a dire cosa ne pensa di questo o quel romanzo. Ok, ci aggiunge ironia e sarcasmo, ma la cosa a mio parere fa aumentare il piacere della lettura piuttosto che il contrario.
Anzi, non vedo l&#039;ora che qualcuno pubblichi un mio libro per vederne la recensione su questo sito!! :)

Simonmarco Floris
Recensioni di libri: www.libriromanzi.blogspot.com
Recensioni di film, anime e manga: www.foscodelnero.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto questo sito da poco, e già è uno dei miei preferiti: adoro l&#8217;ironia di Gamberetta, e, per quanto i suoi pareri siano opinabili (per esempio, io ho letto il primo della Troisi, trovandolo non ceto un capolavoro, ma quantomeno leggibile e scorrevole&#8230; non ho letto poi nient&#8217;altro dell&#8217;autrice perchè c&#8217;è molto di meglio), mi trovo spesso d&#8217;accordo con lei.<br />
E trovo francamente fastidioso che in molti si diano la pena di insultarla&#8230; se qualcuno entrasse a casa vostra e vi coprisse di ingiurie come reagireste?<br />
E lei, si badi bene, non offende mai nessuno, ma si limita a dire cosa ne pensa di questo o quel romanzo. Ok, ci aggiunge ironia e sarcasmo, ma la cosa a mio parere fa aumentare il piacere della lettura piuttosto che il contrario.<br />
Anzi, non vedo l&#8217;ora che qualcuno pubblichi un mio libro per vederne la recensione su questo sito!! :)</p>
<p>Simonmarco Floris<br />
Recensioni di libri: <a href="http://www.libriromanzi.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.libriromanzi.blogspot.com</a><br />
Recensioni di film, anime e manga: <a href="http://www.foscodelnero.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.foscodelnero.blogspot.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-2719</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 00:20:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-2719</guid>
		<description>Ho poco tempo per soffermarmi su questo tuo commento, lo farò forse nei prossimi giorni. Molte cose che hai scritto non le condivido. Mi limito a dire che credo che Francesca Angelinelli abbia molto talento. Pubblicare a pagamento è stato un errore, ma chi avrebbe avuto il coraggio di supportare un simile romanzo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho poco tempo per soffermarmi su questo tuo commento, lo farò forse nei prossimi giorni. Molte cose che hai scritto non le condivido. Mi limito a dire che credo che Francesca Angelinelli abbia molto talento. Pubblicare a pagamento è stato un errore, ma chi avrebbe avuto il coraggio di supportare un simile romanzo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nae</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-2714</link>
		<dc:creator>nae</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 15:09:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-2714</guid>
		<description>@ carlo: 
&quot;L’implicita conseguenza e’ che chi poi dice di aver adorato “Nihal della Terra del Vento” e’ automaticamente un perfetto imbecille. Dimostrato, proprio.&quot; 
Secondo me, una cosa del genere di solito fa presa su chi non è molto sicuro delle proprie idee...Mi spiego:  Gamberetta ha fatto una recensione decisamente colorita del libro che io ho appena finito di leggere con discreto piacere  e sostiene che chi legge quel libro è, appunto, un perfetto imbecille (scena realmente accaduta, tra l&#039;altro...! vedi la recensione di twilight!): che dovrei fare? Lei ha espresso il suo parere e lo ha fatto in un modo che può piacere o non piacere (e se non piace, magari risulta più utile visitare altri blog...), ma questo non mi farà certo sentire imbecille perchè lo dice lei! Ho le mie opinioni, molte le condivido con lei ed altre no.  So che quel libro non è il libro più bello mai scritto, e lo so perchè, confrontandolo con altri che ho letto, decisamente non regge il paragone. Ma a me è piciuto lo stesso, e va bene cosi&#039;. A proposito di questo, sono anche del parere che spesso converrebbe farsi un&#039;opinione più ampia possibile prima  di lanciarsi in una appassionata difesa  delle proprie idee: la bellezza o meno di un libro è soggettiva, ma fino ad un certo punto: non voglio mettermi a sindacare sui gusti strettamente personali (se tutti dicono che il tale libro sugli zombie è uno dei più belli mai scritti ma a me gli zombie disgustano, c&#039;è poco da fare...) ma, leggendo molto, si incontrano libri che per vari aspetti sono  migliori di altri. Per originalità, ad esempio, o anche per stile di scrittura, o per intreccio fantastico...o anche per correzione grammaticale! Una storia d&#039;amore tra un vampiro ed una ragazza non è originale un piffero, specialmente se fine a se stessa, mentre una storia sugli dèi di tutte le antiche religioni (Odino, Anansie, Loki, Kali&#039;, Easter...) che dall&#039;europa seguono i propri credenti nelle americhe   al tempo della colonizzazione e che si ritrovano a dover affrontare gli spietati dèi moderni  in una guerra all&#039;ultimo sangue....bè...(&quot;American gods&quot;, di Neil Gaiman, 519 pagine fitte fitte!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ carlo:<br />
&#8220;L’implicita conseguenza e’ che chi poi dice di aver adorato “Nihal della Terra del Vento” e’ automaticamente un perfetto imbecille. Dimostrato, proprio.&#8221;<br />
Secondo me, una cosa del genere di solito fa presa su chi non è molto sicuro delle proprie idee&#8230;Mi spiego:  Gamberetta ha fatto una recensione decisamente colorita del libro che io ho appena finito di leggere con discreto piacere  e sostiene che chi legge quel libro è, appunto, un perfetto imbecille (scena realmente accaduta, tra l&#8217;altro&#8230;! vedi la recensione di twilight!): che dovrei fare? Lei ha espresso il suo parere e lo ha fatto in un modo che può piacere o non piacere (e se non piace, magari risulta più utile visitare altri blog&#8230;), ma questo non mi farà certo sentire imbecille perchè lo dice lei! Ho le mie opinioni, molte le condivido con lei ed altre no.  So che quel libro non è il libro più bello mai scritto, e lo so perchè, confrontandolo con altri che ho letto, decisamente non regge il paragone. Ma a me è piciuto lo stesso, e va bene cosi&#8217;. A proposito di questo, sono anche del parere che spesso converrebbe farsi un&#8217;opinione più ampia possibile prima  di lanciarsi in una appassionata difesa  delle proprie idee: la bellezza o meno di un libro è soggettiva, ma fino ad un certo punto: non voglio mettermi a sindacare sui gusti strettamente personali (se tutti dicono che il tale libro sugli zombie è uno dei più belli mai scritti ma a me gli zombie disgustano, c&#8217;è poco da fare&#8230;) ma, leggendo molto, si incontrano libri che per vari aspetti sono  migliori di altri. Per originalità, ad esempio, o anche per stile di scrittura, o per intreccio fantastico&#8230;o anche per correzione grammaticale! Una storia d&#8217;amore tra un vampiro ed una ragazza non è originale un piffero, specialmente se fine a se stessa, mentre una storia sugli dèi di tutte le antiche religioni (Odino, Anansie, Loki, Kali&#8217;, Easter&#8230;) che dall&#8217;europa seguono i propri credenti nelle americhe   al tempo della colonizzazione e che si ritrovano a dover affrontare gli spietati dèi moderni  in una guerra all&#8217;ultimo sangue&#8230;.bè&#8230;(&#8220;American gods&#8221;, di Neil Gaiman, 519 pagine fitte fitte!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-1283</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 11:48:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-1283</guid>
		<description>Pausa pranzo. Non riusciro&#039; a rispondere a tutto, sicuramente mi sfuggiranno molte delle cose che vorrei dire. In questo thread ci sono diverse cose davvero... e va bene, non trovo aggettivi &quot;presentabili&quot; che mi senta di usare. Mi sforzero&#039; di essere gentile. Al posto dell&#039;aggettivo piu&#039; indecente che mi verra&#039; in mente di volta in volta, usero&#039; invece l&#039;espressione &quot;gamberoso&quot; (come, ad esempio, nell&#039;espressione: &quot;Questa e&#039; una giornata davvero &lt;em&gt;gamberosa&lt;/em&gt;&quot;).

La cosa piu&#039; &lt;em&gt;gamberosa&lt;/em&gt; di questo thread e&#039;, in generale, la pretesa di &lt;em&gt;misurare&lt;/em&gt; in modo oggettivo la qualita&#039; di un&#039;opera letteraria (o di un&#039;opera d&#039;arte in genere). Piuttosto che lasciare la questione al gusto personale di ciascuno di noi, si appropria della questione del gusto e ce la impone. Da qui alla definizione di &quot;arte degenere&quot; il passo e&#039; breve... 

A me non da&#039; minimamente fastidio che uno mi venga a dire: &quot;I libri della Troisi valgono meno della carta ignienica usata&quot;. A me i libri della Troisi son piaciuti, a lui no, e&#039; normale. Magari, incuriosito, potrei chiedere: &quot;E cos&#039;e&#039; che non ti e&#039; piaciuto esattamente?&quot;, e lui se vuole me lo spiega in dettaglio, o magari non me lo spiega affatto (&quot;&lt;em&gt;Non mi sono piaciuti e basta!&lt;/em&gt;&quot;) e io di nuovo non avrei difficolta&#039; ad accettarlo, perche&#039; so che e&#039; soprattutto una questione di gusti. 

Ma la Gamberetta, in questo thread, intende creare l&#039;illusione di un confronto rigoroso, oggettivo, dimostrato, e come tale &lt;em&gt;assoluto&lt;/em&gt;. L&#039;implicita conseguenza e&#039; che chi poi dice di aver adorato &quot;&lt;em&gt;Nihal della Terra del Vento&lt;/em&gt;&quot; e&#039; automaticamente un perfetto imbecille. &lt;em&gt;Dimostrato&lt;/em&gt;, proprio.

Ora, come tutti noi sappiamo, sebbene siano stati fatti infiniti tentativi di inquadrare l&#039;arte entro schemi oggettivi atti a &quot;misurarne&quot; l&#039;efficacia, o la &quot;bellezza&quot;, non uno di questi ha fortunatamente mai avuto successo: gli artisti sono sempre stati capaci di stupirci, e i piu&#039; grandi di loro sono proprio quelli che se ne sono fottuti delle &quot;valutazioni&quot; e delle &quot;misure&quot; create dai critici, rompendole allegramente, spesso ottenendo un successo di pubblico totalmente inaspettato dai crostacei (cioe&#039;, i critici, che per un po&#039; i critici continuano a spiegare al pubblico che &quot;sbaglia&quot;; poi si mettono a parlare di &quot;popolo ignorante&quot;; e alla fine capitolano con &quot;Io l&#039;ho sempre detto che era un genio...&quot;).

Ma questo della Gamberetta non e&#039; nemmeno un tentativo di valutazione oggettiva all&#039;altezza di altri, ben piu&#039; raffinati, tentati in passato: perche&#039; da una parte le &quot;regole&quot; per il confronto sono troppo gamberose per essere accettabili a un livello serio; e secondariamente perche&#039; e&#039; chiaro che non abbiamo alcuna garanzia che i pezzi da lei confrontati (di battaglie, di sesso, di fantasia) li ha di nuovo selezionati proprio lei, la Gamberetta. Possiamo davvero illuderci che una &quot;valutazione&quot; di questo genere possa avere un qualsiasi valore, di qualsiasi genere? La Gamberetta ha un&#039;opinione, che posso rispettare, ma quando cerca di vendermela come Verita&#039; Oggettiva allora non posso far altro che rifiutarla. L&#039;unica cosa che si puo&#039; fare e&#039; leggere il libro, e infine dire &quot;Era bello&quot; oppure &quot;Era una gamberata&quot;.

Qui parlero&#039; solo di una delle &quot;regole&quot; assurde inventate dalla Gamberetta. Ad altre cose rispondero&#039; piu&#039; avanti (ora di pranzo e&#039; quasi passata). Vorrei farla finita con questa &lt;em&gt;gamberata&lt;/em&gt; che bisognerebbe sempre dare un bel po&#039; di particolari invece di lasciarli al lettore. Questo concetto viene riassunto dall&#039;immaginetta di due cavalieri, uno vestito di rosso e l&#039;altro di blu, che si prendono a spadate, affiancata sulla destra solo dalla loro silouette con sopra scritto: &quot;&lt;strong&gt;Immaginate!&lt;/strong&gt;.

Io affermo che questa resta una scelta dell&#039;autore: ci sono punti in cui l&#039;autore ritiene di dover lasciare tutto nel vago, per ragioni (sue) che varieranno di caso in caso, e ci saranno altri punti dove invece l&#039;autore decidera&#039; di andare sul dettaglio. La Gamberetta ha gia&#039; mostrato svariati esempi (anche in questo stesso thread) dove la Troisi e&#039; capace di andare tranquillamente nel dettaglio. E se la Troisi e&#039; capace, e&#039; capace: vuol dire che quando rimane sul vago &lt;em&gt;si tratta di una scelta&lt;/em&gt;. Non si tratta di un &quot;errore&quot;, o di una mancanza, solo perche&#039; la Gamberetta ha deciso cosi&#039;.

Torniamo all&#039;immagine dei cavalieri in lotta, e alla loro silouette. E pensateci un attimo: siete davvero sicuri che una immagine sia migliore dell&#039;altra? Siete davvero certi che le &lt;em&gt;ombre&lt;/em&gt; di cavalieri in lotta proiettate su un muro non risultino piu&#039; spaventose della visione diretta e dettagliata delle armi, degli scudi, e dei vestitini colorati dei cavalieri? Cosa sta cercando di dire, la Gamberetta? Che una dettagliata oleografia e&#039; sempre meglio di altre rappresentazioni piu&#039; approssimative del soggetto? Prendiamo ad esempio il soggetto &quot;Gufo&quot;: qual e&#039; la &quot;migliore&quot; rappresentazione di un gufo fra le due seguenti?

http://www.germanposters.de/picasso-pablo-die-eule.jpg
http://www.claudiorugge.com/img/gufo_g.jpg

Magari alla Gamberetta piacera&#039; di piu&#039; la seconda - e fin qui niente di male, i gusti son gusti: il problema e&#039; che la Gamberetta cerchera&#039; di &lt;em&gt;dimostrarmi&lt;/em&gt; che il secondo gufo e&#039; migliore, perche&#039; e&#039; cosi&#039; che un Vero Disegnatore Deve Disegnare I Gufi. Da parte mia posso solo dire che preferisco il gufo di Picasso, anche se non so davvero spiegare perche&#039;.

Oppure prendete queste immagini: qual e&#039; la &quot;migliore&quot; (il tema e&#039; &quot;Donna con mandolino&quot;)?

http://blogs.princeton.edu/wri152-3/f05/fkherani/11-cubism_Picasso_Woman-Playing-Mandolin.jpg

http://www.chetscorner.com/chatter/files/mandolin-hvv-1.jpg

http://smac.provincia.venezia.it/ice96/mandol.jpg

Qui ci sono diversi livelli di &quot;non detto&quot;, a seconda delle intenzioni del lettore. Secondo me sono tutti dipinti straordinari - ma magari alla Gamberetta piace qualcosa di piu&#039; dettagliato, come questo:

http://pro.corbis.com/images/CB043579.jpg?size=572&amp;uid=%7B3771199D-4BC2-405D-9B1D-A4E77A92EBA8%7D

Continuo stasera...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pausa pranzo. Non riusciro&#8217; a rispondere a tutto, sicuramente mi sfuggiranno molte delle cose che vorrei dire. In questo thread ci sono diverse cose davvero&#8230; e va bene, non trovo aggettivi &#8220;presentabili&#8221; che mi senta di usare. Mi sforzero&#8217; di essere gentile. Al posto dell&#8217;aggettivo piu&#8217; indecente che mi verra&#8217; in mente di volta in volta, usero&#8217; invece l&#8217;espressione &#8220;gamberoso&#8221; (come, ad esempio, nell&#8217;espressione: &#8220;Questa e&#8217; una giornata davvero <em>gamberosa</em>&#8220;).</p>
<p>La cosa piu&#8217; <em>gamberosa</em> di questo thread e&#8217;, in generale, la pretesa di <em>misurare</em> in modo oggettivo la qualita&#8217; di un&#8217;opera letteraria (o di un&#8217;opera d&#8217;arte in genere). Piuttosto che lasciare la questione al gusto personale di ciascuno di noi, si appropria della questione del gusto e ce la impone. Da qui alla definizione di &#8220;arte degenere&#8221; il passo e&#8217; breve&#8230; </p>
<p>A me non da&#8217; minimamente fastidio che uno mi venga a dire: &#8220;I libri della Troisi valgono meno della carta ignienica usata&#8221;. A me i libri della Troisi son piaciuti, a lui no, e&#8217; normale. Magari, incuriosito, potrei chiedere: &#8220;E cos&#8217;e&#8217; che non ti e&#8217; piaciuto esattamente?&#8221;, e lui se vuole me lo spiega in dettaglio, o magari non me lo spiega affatto (&#8220;<em>Non mi sono piaciuti e basta!</em>&#8220;) e io di nuovo non avrei difficolta&#8217; ad accettarlo, perche&#8217; so che e&#8217; soprattutto una questione di gusti. </p>
<p>Ma la Gamberetta, in questo thread, intende creare l&#8217;illusione di un confronto rigoroso, oggettivo, dimostrato, e come tale <em>assoluto</em>. L&#8217;implicita conseguenza e&#8217; che chi poi dice di aver adorato &#8220;<em>Nihal della Terra del Vento</em>&#8221; e&#8217; automaticamente un perfetto imbecille. <em>Dimostrato</em>, proprio.</p>
<p>Ora, come tutti noi sappiamo, sebbene siano stati fatti infiniti tentativi di inquadrare l&#8217;arte entro schemi oggettivi atti a &#8220;misurarne&#8221; l&#8217;efficacia, o la &#8220;bellezza&#8221;, non uno di questi ha fortunatamente mai avuto successo: gli artisti sono sempre stati capaci di stupirci, e i piu&#8217; grandi di loro sono proprio quelli che se ne sono fottuti delle &#8220;valutazioni&#8221; e delle &#8220;misure&#8221; create dai critici, rompendole allegramente, spesso ottenendo un successo di pubblico totalmente inaspettato dai crostacei (cioe&#8217;, i critici, che per un po&#8217; i critici continuano a spiegare al pubblico che &#8220;sbaglia&#8221;; poi si mettono a parlare di &#8220;popolo ignorante&#8221;; e alla fine capitolano con &#8220;Io l&#8217;ho sempre detto che era un genio&#8230;&#8221;).</p>
<p>Ma questo della Gamberetta non e&#8217; nemmeno un tentativo di valutazione oggettiva all&#8217;altezza di altri, ben piu&#8217; raffinati, tentati in passato: perche&#8217; da una parte le &#8220;regole&#8221; per il confronto sono troppo gamberose per essere accettabili a un livello serio; e secondariamente perche&#8217; e&#8217; chiaro che non abbiamo alcuna garanzia che i pezzi da lei confrontati (di battaglie, di sesso, di fantasia) li ha di nuovo selezionati proprio lei, la Gamberetta. Possiamo davvero illuderci che una &#8220;valutazione&#8221; di questo genere possa avere un qualsiasi valore, di qualsiasi genere? La Gamberetta ha un&#8217;opinione, che posso rispettare, ma quando cerca di vendermela come Verita&#8217; Oggettiva allora non posso far altro che rifiutarla. L&#8217;unica cosa che si puo&#8217; fare e&#8217; leggere il libro, e infine dire &#8220;Era bello&#8221; oppure &#8220;Era una gamberata&#8221;.</p>
<p>Qui parlero&#8217; solo di una delle &#8220;regole&#8221; assurde inventate dalla Gamberetta. Ad altre cose rispondero&#8217; piu&#8217; avanti (ora di pranzo e&#8217; quasi passata). Vorrei farla finita con questa <em>gamberata</em> che bisognerebbe sempre dare un bel po&#8217; di particolari invece di lasciarli al lettore. Questo concetto viene riassunto dall&#8217;immaginetta di due cavalieri, uno vestito di rosso e l&#8217;altro di blu, che si prendono a spadate, affiancata sulla destra solo dalla loro silouette con sopra scritto: &#8220;<strong>Immaginate!</strong>.</p>
<p>Io affermo che questa resta una scelta dell&#8217;autore: ci sono punti in cui l&#8217;autore ritiene di dover lasciare tutto nel vago, per ragioni (sue) che varieranno di caso in caso, e ci saranno altri punti dove invece l&#8217;autore decidera&#8217; di andare sul dettaglio. La Gamberetta ha gia&#8217; mostrato svariati esempi (anche in questo stesso thread) dove la Troisi e&#8217; capace di andare tranquillamente nel dettaglio. E se la Troisi e&#8217; capace, e&#8217; capace: vuol dire che quando rimane sul vago <em>si tratta di una scelta</em>. Non si tratta di un &#8220;errore&#8221;, o di una mancanza, solo perche&#8217; la Gamberetta ha deciso cosi&#8217;.</p>
<p>Torniamo all&#8217;immagine dei cavalieri in lotta, e alla loro silouette. E pensateci un attimo: siete davvero sicuri che una immagine sia migliore dell&#8217;altra? Siete davvero certi che le <em>ombre</em> di cavalieri in lotta proiettate su un muro non risultino piu&#8217; spaventose della visione diretta e dettagliata delle armi, degli scudi, e dei vestitini colorati dei cavalieri? Cosa sta cercando di dire, la Gamberetta? Che una dettagliata oleografia e&#8217; sempre meglio di altre rappresentazioni piu&#8217; approssimative del soggetto? Prendiamo ad esempio il soggetto &#8220;Gufo&#8221;: qual e&#8217; la &#8220;migliore&#8221; rappresentazione di un gufo fra le due seguenti?</p>
<p><a href="http://www.germanposters.de/picasso-pablo-die-eule.jpg" rel="nofollow">http://www.germanposters.de/picasso-pablo-die-eule.jpg</a><br />
<a href="http://www.claudiorugge.com/img/gufo_g.jpg" rel="nofollow">http://www.claudiorugge.com/img/gufo_g.jpg</a></p>
<p>Magari alla Gamberetta piacera&#8217; di piu&#8217; la seconda &#8211; e fin qui niente di male, i gusti son gusti: il problema e&#8217; che la Gamberetta cerchera&#8217; di <em>dimostrarmi</em> che il secondo gufo e&#8217; migliore, perche&#8217; e&#8217; cosi&#8217; che un Vero Disegnatore Deve Disegnare I Gufi. Da parte mia posso solo dire che preferisco il gufo di Picasso, anche se non so davvero spiegare perche&#8217;.</p>
<p>Oppure prendete queste immagini: qual e&#8217; la &#8220;migliore&#8221; (il tema e&#8217; &#8220;Donna con mandolino&#8221;)?</p>
<p><a href="http://blogs.princeton.edu/wri152-3/f05/fkherani/11-cubism_Picasso_Woman-Playing-Mandolin.jpg" rel="nofollow">http://blogs.princeton.edu/wri152-3/f05/fkherani/11-cubism_Picasso_Woman-Playing-Mandolin.jpg</a></p>
<p><a href="http://www.chetscorner.com/chatter/files/mandolin-hvv-1.jpg" rel="nofollow">http://www.chetscorner.com/chatter/files/mandolin-hvv-1.jpg</a></p>
<p><a href="http://smac.provincia.venezia.it/ice96/mandol.jpg" rel="nofollow">http://smac.provincia.venezia.it/ice96/mandol.jpg</a></p>
<p>Qui ci sono diversi livelli di &#8220;non detto&#8221;, a seconda delle intenzioni del lettore. Secondo me sono tutti dipinti straordinari &#8211; ma magari alla Gamberetta piace qualcosa di piu&#8217; dettagliato, come questo:</p>
<p><a href="http://pro.corbis.com/images/CB043579.jpg?size=572&amp;uid=%7B3771199D-4BC2-405D-9B1D-A4E77A92EBA8%7D" rel="nofollow">http://pro.corbis.com/images/CB043579.jpg?size=572&amp;uid=%7B3771199D-4BC2-405D-9B1D-A4E77A92EBA8%7D</a></p>
<p>Continuo stasera&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-112</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 12:06:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-112</guid>
		<description>Zuddas ha il problema che non scrive più niente di nuovo da vent’anni (il romanzo del 2006 è una risistemazione di roba vecchia) e i suoi libri sono ormai molto difficili da trovare.
Non credo possa essere preso come rappresentante del fantasy italiano attuale. Altrimenti non ho difficoltà ad ammettere che l’Ariosto scrive meglio di Zuddas, Gentle, Troisi e Altieri messi assieme.

Inoltre l’articolo non è un semplice confronto, è anche un mostrare qual è il modo giusto di gestire certe scene e quale il modo sbagliato. Molti degli errori evidenziati in Nihal e Chariza sono piuttosto comuni anche nel resto della fantasy italiana (e parlo a ragion veduta, tra me e mio fratello credo abbiamo letto almeno un romanzo di ogni autore italiano di fantasy pubblicato negli ultimi 10 anni), e invece piuttosto rari negli autori anglosassoni, persino quelli più scarsi.
Dopo di che, prendo atto delle tue riserve sul mio metodo di selezione degli autori per il confronto. Più di questo non so cosa dirti, ripeto che l’articolo è lì, se non ti convince o non è di tuo gradimento, pazienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Zuddas ha il problema che non scrive più niente di nuovo da vent’anni (il romanzo del 2006 è una risistemazione di roba vecchia) e i suoi libri sono ormai molto difficili da trovare.<br />
Non credo possa essere preso come rappresentante del fantasy italiano attuale. Altrimenti non ho difficoltà ad ammettere che l’Ariosto scrive meglio di Zuddas, Gentle, Troisi e Altieri messi assieme.</p>
<p>Inoltre l’articolo non è un semplice confronto, è anche un mostrare qual è il modo giusto di gestire certe scene e quale il modo sbagliato. Molti degli errori evidenziati in Nihal e Chariza sono piuttosto comuni anche nel resto della fantasy italiana (e parlo a ragion veduta, tra me e mio fratello credo abbiamo letto almeno un romanzo di ogni autore italiano di fantasy pubblicato negli ultimi 10 anni), e invece piuttosto rari negli autori anglosassoni, persino quelli più scarsi.<br />
Dopo di che, prendo atto delle tue riserve sul mio metodo di selezione degli autori per il confronto. Più di questo non so cosa dirti, ripeto che l’articolo è lì, se non ti convince o non è di tuo gradimento, pazienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-102</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 23:04:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-102</guid>
		<description>Buttare in campo la gran novità che i libri si pagano non c&#039;entra un c... con il fatto che il confronto fra gli autori non è omogeneo, ma vabbè, visto che vi ci siete messi in due a non capirlo (ehi! ciao Bubba!), vediamo se riesco a spiegarvelo...

Dunque, tornando all&#039;argomento iniziale: per fare un paragone sensato tra italiani e anglofoni non esistevano libri in inglese paragonabili a quelli in italiano che hai citato qui? O gli esordienti che scrivono in inglese lo fanno tutti gratis al contrario delle autrici di Nihal e Chariza?

Per combinazione mi era proprio venuto in mente il nome di Zuddas, che campeggia come articolo più recente su questa pagina: per un certo tempo fu l&#039;unico autore italiano che conoscessi, e certamente ha classe ed esperienza . Perché non è stato scelto lui? Certamente ci poteva stare, e alla grande, nel confronto con una britannica che scrive da 30 anni.

Mi si risponderà che Zuddas è un maschietto? Permettimi di prevenire almeno questa, visto che il discorso era sulla qualità degli autori: paragonarne due di esperienza simile è pertinente, mentre i parametri da te scelti, il sesso femminile, che parlassero di eroine guerriere ecc... c&#039;entrano come i gamberi a merenda...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buttare in campo la gran novità che i libri si pagano non c&#8217;entra un c&#8230; con il fatto che il confronto fra gli autori non è omogeneo, ma vabbè, visto che vi ci siete messi in due a non capirlo (ehi! ciao Bubba!), vediamo se riesco a spiegarvelo&#8230;</p>
<p>Dunque, tornando all&#8217;argomento iniziale: per fare un paragone sensato tra italiani e anglofoni non esistevano libri in inglese paragonabili a quelli in italiano che hai citato qui? O gli esordienti che scrivono in inglese lo fanno tutti gratis al contrario delle autrici di Nihal e Chariza?</p>
<p>Per combinazione mi era proprio venuto in mente il nome di Zuddas, che campeggia come articolo più recente su questa pagina: per un certo tempo fu l&#8217;unico autore italiano che conoscessi, e certamente ha classe ed esperienza . Perché non è stato scelto lui? Certamente ci poteva stare, e alla grande, nel confronto con una britannica che scrive da 30 anni.</p>
<p>Mi si risponderà che Zuddas è un maschietto? Permettimi di prevenire almeno questa, visto che il discorso era sulla qualità degli autori: paragonarne due di esperienza simile è pertinente, mentre i parametri da te scelti, il sesso femminile, che parlassero di eroine guerriere ecc&#8230; c&#8217;entrano come i gamberi a merenda&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bubba</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/comment-page-1/#comment-101</link>
		<dc:creator>Bubba</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 17:54:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/07/nihal-chariza-contro-ash/#comment-101</guid>
		<description>Vero. Se devo spendere i miei soldi per un libro, preferisco spenderli per un libro di qualità superiore, scritto da una persona con più esperienza.
Al massimo i lavori di scrittori emergenti è bello trovarli in rete, quando sono in distribuzione gratuita come molti scelgono di fare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vero. Se devo spendere i miei soldi per un libro, preferisco spenderli per un libro di qualità superiore, scritto da una persona con più esperienza.<br />
Al massimo i lavori di scrittori emergenti è bello trovarli in rete, quando sono in distribuzione gratuita come molti scelgono di fare!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
