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	<title>Commenti a: Recensione :: Romanzo :: Amazon</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Maudh</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-12902</link>
		<dc:creator>Maudh</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 14:20:00 +0000</pubDate>
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		<description>-con voce di &quot;Inga che viene di Svezia&quot; ma parla anche il tedesco- Dankesheeeeeeeeeeeeeeeen!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>-con voce di &#8220;Inga che viene di Svezia&#8221; ma parla anche il tedesco- Dankesheeeeeeeeeeeeeeeen!</p>
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		<title>Di: Angra</title>
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		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 09:06:39 +0000</pubDate>
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		<description>@Maudh: sì, Zuddas lavora come traduttore per Editrice Nord.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Maudh: sì, Zuddas lavora come traduttore per Editrice Nord.</p>
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		<title>Di: Maudh</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-12892</link>
		<dc:creator>Maudh</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 08:13:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ma l&#039;autore è lo stesso che ha tradotto il ciclo dell&#039;ecumene dorato di Jonh C. Wright? O è solo una omonomia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma l&#8217;autore è lo stesso che ha tradotto il ciclo dell&#8217;ecumene dorato di Jonh C. Wright? O è solo una omonomia?</p>
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		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-430</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 21:07:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ho finito di leggere Amazon in questi giorni, e ho trovato le Amazzoni di Zuddas uniche nel loro genere. E&#039; un caso raro il fatto che un autore uomo riesca a creare dei personaggi femminili che non rientrino nel cliché &quot;tutta santa&quot; o &quot;tutta strega&quot; (deve dipendere dai rapporti dei maschietti con la madre ^_^). Le Amazzoni di Zuddas invece sono fondamentalmente &quot;buone&quot;, ma capaci di ammazzare senza batter ciglio e dormir bene la notte. Il fatto di essere così scanzonate negli appetiti sessuali le rende molto simpatiche, così come il modo di fare un po&#039; &quot;da caserma&quot;. In sintesi: sono andato a ordinare gli altri del ciclo, purtroppo andando a cercare nelle sezioni &quot;collezionismo&quot;.

Una preghiera agli editori:

RISTAMPATELI, CHE IDDIO VI STRAFULMINI!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho finito di leggere Amazon in questi giorni, e ho trovato le Amazzoni di Zuddas uniche nel loro genere. E&#8217; un caso raro il fatto che un autore uomo riesca a creare dei personaggi femminili che non rientrino nel cliché &#8220;tutta santa&#8221; o &#8220;tutta strega&#8221; (deve dipendere dai rapporti dei maschietti con la madre ^_^). Le Amazzoni di Zuddas invece sono fondamentalmente &#8220;buone&#8221;, ma capaci di ammazzare senza batter ciglio e dormir bene la notte. Il fatto di essere così scanzonate negli appetiti sessuali le rende molto simpatiche, così come il modo di fare un po&#8217; &#8220;da caserma&#8221;. In sintesi: sono andato a ordinare gli altri del ciclo, purtroppo andando a cercare nelle sezioni &#8220;collezionismo&#8221;.</p>
<p>Una preghiera agli editori:</p>
<p>RISTAMPATELI, CHE IDDIO VI STRAFULMINI!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Capitan Gambero</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-191</link>
		<dc:creator>Capitan Gambero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 13:10:43 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per l&#039;intervento, signor Zuddas. :-)
&lt;blockquote&gt;Ad ogni modo, visto che uno paga per comprare un film o un libro, se il compratore di una cosa che non vale niente può essere colpevole di incauto acquisto, il venditore può essere colpevole di aver venduto merce scadente. So che questo è un ragionamento discutibile, però resta chiaro il fatto che &lt;ins&gt;se uno compra un romanzo e poi s’accorge che fa schifo, costui ha ricevuto una fregatura di qualche genere.&lt;/ins&gt;&lt;/blockquote&gt;
Sarebbe bello se tutti gli autori, soprattutto gli autori fantasy esordienti, si ponessero di fronte al pubblico con lo stesso atteggiamento.
Su forum quali FM (o altri) quando si dichiara che il lettore &quot;che paga&quot; ha diritto di lamentarsi se il libro è brutto, come fece Gamberetta, si finisce solitamente aggrediti da autori/pubblico furiosi contro chi ha osato portare il discorso su questo piano &quot;economico&quot;.
&lt;blockquote&gt;
Quello che voglio dire è che voi non dovreste stare a chiedervi se è giusto mandare in rete delle recensioni, o se le vostre critiche sono più o meno motivate, o valide o profonde. Tutti noi abbiamo bisogno dell’opinione altrui, perchè la nostra capacità di ragionamento funziona bene solo quando è a contatto dei ragionamenti altrui. Perciò produrre opinioni significa produrre dei beni di consumo assai concreti, come quelli che troviamo sugli scaffali di un supermercato.
&lt;/blockquote&gt;
Ha perfettamente ragione.
Il consumatore ha diritto di criticare o di elogiare il prodotto di consumo: anche su questo si basa il successo di mercato di prodotti con un buon compromesso qualità/prezzo.
&lt;strong&gt;Criticare liberamente può aiutare il mercato del libro molto più del fingere che tutti i libri siano uguali&lt;/strong&gt;, come fanno certi sedicenti esperti del Fantasy che parlano allo stesso modo sia di quelli belli (come il suo) che di quelli orrendi (i libri della Troisi, ad esempio).
Senza critica consapevole e onesta il mercato viene danneggiato perché il pubblico perde ogni fiducia nei confronti delle recensioni, dei commenti dei giornali o del pareri degli &quot;esperti&quot;.

&lt;strong&gt;La più grande libertà è quella di poter dire le cose come stanno.&lt;/strong&gt; :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;intervento, signor Zuddas. :-)</p>
<blockquote><p>Ad ogni modo, visto che uno paga per comprare un film o un libro, se il compratore di una cosa che non vale niente può essere colpevole di incauto acquisto, il venditore può essere colpevole di aver venduto merce scadente. So che questo è un ragionamento discutibile, però resta chiaro il fatto che <ins>se uno compra un romanzo e poi s’accorge che fa schifo, costui ha ricevuto una fregatura di qualche genere.</ins></p></blockquote>
<p>Sarebbe bello se tutti gli autori, soprattutto gli autori fantasy esordienti, si ponessero di fronte al pubblico con lo stesso atteggiamento.<br />
Su forum quali FM (o altri) quando si dichiara che il lettore &#8220;che paga&#8221; ha diritto di lamentarsi se il libro è brutto, come fece Gamberetta, si finisce solitamente aggrediti da autori/pubblico furiosi contro chi ha osato portare il discorso su questo piano &#8220;economico&#8221;.</p>
<blockquote><p>
Quello che voglio dire è che voi non dovreste stare a chiedervi se è giusto mandare in rete delle recensioni, o se le vostre critiche sono più o meno motivate, o valide o profonde. Tutti noi abbiamo bisogno dell’opinione altrui, perchè la nostra capacità di ragionamento funziona bene solo quando è a contatto dei ragionamenti altrui. Perciò produrre opinioni significa produrre dei beni di consumo assai concreti, come quelli che troviamo sugli scaffali di un supermercato.
</p></blockquote>
<p>Ha perfettamente ragione.<br />
Il consumatore ha diritto di criticare o di elogiare il prodotto di consumo: anche su questo si basa il successo di mercato di prodotti con un buon compromesso qualità/prezzo.<br />
<strong>Criticare liberamente può aiutare il mercato del libro molto più del fingere che tutti i libri siano uguali</strong>, come fanno certi sedicenti esperti del Fantasy che parlano allo stesso modo sia di quelli belli (come il suo) che di quelli orrendi (i libri della Troisi, ad esempio).<br />
Senza critica consapevole e onesta il mercato viene danneggiato perché il pubblico perde ogni fiducia nei confronti delle recensioni, dei commenti dei giornali o del pareri degli &#8220;esperti&#8221;.</p>
<p><strong>La più grande libertà è quella di poter dire le cose come stanno.</strong> :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluigi Zuddas</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-190</link>
		<dc:creator>Gianluigi Zuddas</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 08:15:18 +0000</pubDate>
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		<description>Cari Gamberi,
vi ringrazio dell&#039;attenzione che avete dato a quel mio romanzo &quot;Amazon&quot;. Ogni volta che qualcuno mi dice &quot;Sai ho letto un tuo romanzo&quot; mi sento in colpa per avergli fatto perdere un po&#039; del tempo della sua vita, e comincio a chiedermi quanto potrebbe farmi pagare per risarcimento danni, se non gli fosse piaciuto. Per fortuna sono ancora molto incerto sulla valutazione in euro del tempo della vita di qualcuno (un euro al minuto? 100 euro al minuto?) così smetto subito di pormi questo interrogativo. Però resto convinto che uno dovrebbe porselo. Dopotutto, il tempo della nostra vita vale qualcosa, no? Ad esempio, ieri sera mi sono visto &quot;Batman Begins&quot; dalle 21,30 alle 24, e alla fine ho concluso che i produttori del film mi hanno rapinato di 2 ore e mezzo della mia vita. Devo denunciarli per furto? Oppure, se non li denunciassi, sarebbe come ammettere che questa frazione della mia vita non valeva niente? Ad ogni modo, visto che uno paga per comprare un film o un libro, se il compratore di una cosa che non vale niente può essere colpevole di incauto acquisto,  il venditore può essere colpevole di aver venduto merce scadente. So che questo è un ragionamento discutibile, però resta chiaro il fatto che se uno compra un romanzo e poi s&#039;accorge che fa schifo, costui ha ricevuto una fregatura di qualche genere. 
Mi hanno detto che Capitan Gambero e Gamberetta sono due tipi cattivissimi. Cosa rara, direi, se cattivissimi significa parlare chiaro. A me nessuno mi ha mai detto niente di chiaro, in trent&#039;anni che mando materiale in lettura a tutti gli editori d&#039;Italia. La sola critica che questa gente mi fa è &quot;Va bene, lo pubblichiamo&quot; oppure &quot;Ci spiace doverle comunicare ecc. ecc.&quot; (solitamente quest&#039;ultima). Anzi, ora che ci penso il primo editore di &quot;Amazon&quot; una specie di critica me la fece, quando dopo molte esitazioni si azzardò a dirmi, come timoroso che gli sarei saltato alla gola: &quot;Senta, io taglierei via tutto il primo capitolo&quot;. Io dissi OK, lo taglio. Lui rimase molto sollevato d&#039;essere scampato vivo al rischio che aveva corso sfidando a quel modo le nobili ire di un artista creativo, e io mi sentii fiero di non averlo ammazzato. Perchè in queste situazioni si può essere idioti, è umano. Quello che voglio dire è che voi non dovreste stare a chiedervi se è giusto mandare in rete delle recensioni, o se le vostre critiche sono più o meno motivate, o valide o profonde. Tutti noi abbiamo bisogno dell&#039;opinione altrui, perchè la nostra capacità di ragionamento funziona bene solo quando è a contatto dei ragionamenti altrui. Perciò produrre opinioni significa produrre dei beni di consumo assai concreti, come quelli che troviamo sugli scaffali di un supermercato. 
Il solo pericolo è che quelli che trovano il vostro sito si affezionino a voi.
vi saluto
Gianluigi Z.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Gamberi,<br />
vi ringrazio dell&#8217;attenzione che avete dato a quel mio romanzo &#8220;Amazon&#8221;. Ogni volta che qualcuno mi dice &#8220;Sai ho letto un tuo romanzo&#8221; mi sento in colpa per avergli fatto perdere un po&#8217; del tempo della sua vita, e comincio a chiedermi quanto potrebbe farmi pagare per risarcimento danni, se non gli fosse piaciuto. Per fortuna sono ancora molto incerto sulla valutazione in euro del tempo della vita di qualcuno (un euro al minuto? 100 euro al minuto?) così smetto subito di pormi questo interrogativo. Però resto convinto che uno dovrebbe porselo. Dopotutto, il tempo della nostra vita vale qualcosa, no? Ad esempio, ieri sera mi sono visto &#8220;Batman Begins&#8221; dalle 21,30 alle 24, e alla fine ho concluso che i produttori del film mi hanno rapinato di 2 ore e mezzo della mia vita. Devo denunciarli per furto? Oppure, se non li denunciassi, sarebbe come ammettere che questa frazione della mia vita non valeva niente? Ad ogni modo, visto che uno paga per comprare un film o un libro, se il compratore di una cosa che non vale niente può essere colpevole di incauto acquisto,  il venditore può essere colpevole di aver venduto merce scadente. So che questo è un ragionamento discutibile, però resta chiaro il fatto che se uno compra un romanzo e poi s&#8217;accorge che fa schifo, costui ha ricevuto una fregatura di qualche genere.<br />
Mi hanno detto che Capitan Gambero e Gamberetta sono due tipi cattivissimi. Cosa rara, direi, se cattivissimi significa parlare chiaro. A me nessuno mi ha mai detto niente di chiaro, in trent&#8217;anni che mando materiale in lettura a tutti gli editori d&#8217;Italia. La sola critica che questa gente mi fa è &#8220;Va bene, lo pubblichiamo&#8221; oppure &#8220;Ci spiace doverle comunicare ecc. ecc.&#8221; (solitamente quest&#8217;ultima). Anzi, ora che ci penso il primo editore di &#8220;Amazon&#8221; una specie di critica me la fece, quando dopo molte esitazioni si azzardò a dirmi, come timoroso che gli sarei saltato alla gola: &#8220;Senta, io taglierei via tutto il primo capitolo&#8221;. Io dissi OK, lo taglio. Lui rimase molto sollevato d&#8217;essere scampato vivo al rischio che aveva corso sfidando a quel modo le nobili ire di un artista creativo, e io mi sentii fiero di non averlo ammazzato. Perchè in queste situazioni si può essere idioti, è umano. Quello che voglio dire è che voi non dovreste stare a chiedervi se è giusto mandare in rete delle recensioni, o se le vostre critiche sono più o meno motivate, o valide o profonde. Tutti noi abbiamo bisogno dell&#8217;opinione altrui, perchè la nostra capacità di ragionamento funziona bene solo quando è a contatto dei ragionamenti altrui. Perciò produrre opinioni significa produrre dei beni di consumo assai concreti, come quelli che troviamo sugli scaffali di un supermercato.<br />
Il solo pericolo è che quelli che trovano il vostro sito si affezionino a voi.<br />
vi saluto<br />
Gianluigi Z.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nixen</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-155</link>
		<dc:creator>Nixen</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 16:14:34 +0000</pubDate>
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		<description>Tornando un pochetto al libro, verso pranzo ho finito di leggerlo e devo dire che il finale aperto lascia un pò perso il lettore che vorrebbe, secondo me, sapere come finisce la vicenda. Nel complesso però,  detto da una persona come me che non ama leggere e se questo miracolo ogni tanto accade vi è un preciso motivo, è sinceramente un bel libro di cui consiglio la lettura (se si riesce a trovarlo), non aggiungo altro, Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tornando un pochetto al libro, verso pranzo ho finito di leggerlo e devo dire che il finale aperto lascia un pò perso il lettore che vorrebbe, secondo me, sapere come finisce la vicenda. Nel complesso però,  detto da una persona come me che non ama leggere e se questo miracolo ogni tanto accade vi è un preciso motivo, è sinceramente un bel libro di cui consiglio la lettura (se si riesce a trovarlo), non aggiungo altro, Ciao.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bubba</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-130</link>
		<dc:creator>Bubba</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 18:47:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/#comment-130</guid>
		<description>Buon gambero a tutti! Scusatemi se mi intrufolo ma la vita di lavoratore nei campi di cotone è durissima e lascia poco spazio per internet.
Non recensirò Le sette Gemme, A.D.A. ( Andrea D&#039;Angelo ) può stare tranquillo. ^^
Per fare una buona recensione bisogna leggere in modo approfondito e analitico e ora proprio non me la sento... quello che uscirebbe sarebbe una recensione poco professionale e non è il nostro modus operandi.

Un abbraccio virtuale ai miei colleghi, vado a svaccarmi sul mio povero giaciglio di paglia. Attendo con ansia di reimbarcarmi! O__o</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon gambero a tutti! Scusatemi se mi intrufolo ma la vita di lavoratore nei campi di cotone è durissima e lascia poco spazio per internet.<br />
Non recensirò Le sette Gemme, A.D.A. ( Andrea D&#8217;Angelo ) può stare tranquillo. ^^<br />
Per fare una buona recensione bisogna leggere in modo approfondito e analitico e ora proprio non me la sento&#8230; quello che uscirebbe sarebbe una recensione poco professionale e non è il nostro modus operandi.</p>
<p>Un abbraccio virtuale ai miei colleghi, vado a svaccarmi sul mio povero giaciglio di paglia. Attendo con ansia di reimbarcarmi! O__o</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea D'Angelo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-129</link>
		<dc:creator>Andrea D'Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 12:25:37 +0000</pubDate>
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		<description>Internet è un modello di democrazia reale (altro che i nostri Paesi): ognuno ha la totale libertà di esprimere ciò che vuole. E ognuno può leggere ciò che vuole. Il mio non era un tentativo di influenzare chicchessia, sottolineo, bensì la semplice, banale affermazione del mio pensiero in un luogo che è stato reso pubblico.
La tua strada è quella, Gamberetta. Come ho sempre detto, difendendo la libertà d&#039;espressione di tutti, difendo anche la mia; in base a ciò, ti auguro un giorno di saggiare il filo della tua stessa arma, in modo possibilmente doloroso. Peccato che non sarò presente, temo, perché l&#039;equilibrio si raggiunge molto più avanti negli anni - ed è comunque un processo.
La strada di Capitan Gambero, invece, m&#039;appare più illuminata - auspicandomi che si scrolli di dosso il buonismo da cui si sente affetto.

Ciò detto, continuerò a leggervi con interesse, sarcasmo o meno. Per ora? Non lo so. Di solito mi stufo, applicando una sorta di Feng Shui intellettuale ai contenuti della rete delle reti (che come ogni democrazia annacqua la qualità).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Internet è un modello di democrazia reale (altro che i nostri Paesi): ognuno ha la totale libertà di esprimere ciò che vuole. E ognuno può leggere ciò che vuole. Il mio non era un tentativo di influenzare chicchessia, sottolineo, bensì la semplice, banale affermazione del mio pensiero in un luogo che è stato reso pubblico.<br />
La tua strada è quella, Gamberetta. Come ho sempre detto, difendendo la libertà d&#8217;espressione di tutti, difendo anche la mia; in base a ciò, ti auguro un giorno di saggiare il filo della tua stessa arma, in modo possibilmente doloroso. Peccato che non sarò presente, temo, perché l&#8217;equilibrio si raggiunge molto più avanti negli anni &#8211; ed è comunque un processo.<br />
La strada di Capitan Gambero, invece, m&#8217;appare più illuminata &#8211; auspicandomi che si scrolli di dosso il buonismo da cui si sente affetto.</p>
<p>Ciò detto, continuerò a leggervi con interesse, sarcasmo o meno. Per ora? Non lo so. Di solito mi stufo, applicando una sorta di Feng Shui intellettuale ai contenuti della rete delle reti (che come ogni democrazia annacqua la qualità).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-128</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 12:01:01 +0000</pubDate>
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		<description>Sul sarcasmo ho scritto apposta l’articolo dedicato a Fenimore Cooper’s e non ho altro da aggiungere.
Proprio perché Twain è un’autorità assoluta in campo letterario è giusto prenderlo a modello. Certo, le possibilità che diventi brava come lui sono pochissime, ma sarebbero nulle se non ci provassi neanche!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul sarcasmo ho scritto apposta l’articolo dedicato a Fenimore Cooper’s e non ho altro da aggiungere.<br />
Proprio perché Twain è un’autorità assoluta in campo letterario è giusto prenderlo a modello. Certo, le possibilità che diventi brava come lui sono pochissime, ma sarebbero nulle se non ci provassi neanche!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Capitan Gambero</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-127</link>
		<dc:creator>Capitan Gambero</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 09:48:35 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per l&#039;intervento, D&#039;Angelo.
Il vostro invito a essere giusto, né buono né cattivo, e a evitare gli eccessi di sarcasmo che, per quanto divertenti, rischiano di danneggiare le recensioni (in fondo Mark Twain poteva dire quello che voleva proprio perché lui aveva mostrato al mondo di essere Mark Twain, ovvero una Auctoritas della letteratura) mi sar?  da guida nelle prossime recensioni.
Sarò umile e onesto, come ogni marinaio dovrebbe essere, arr.
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;intervento, D&#8217;Angelo.<br />
Il vostro invito a essere giusto, né buono né cattivo, e a evitare gli eccessi di sarcasmo che, per quanto divertenti, rischiano di danneggiare le recensioni (in fondo Mark Twain poteva dire quello che voleva proprio perché lui aveva mostrato al mondo di essere Mark Twain, ovvero una Auctoritas della letteratura) mi sar?  da guida nelle prossime recensioni.<br />
Sarò umile e onesto, come ogni marinaio dovrebbe essere, arr.<br />
:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea D'Angelo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-126</link>
		<dc:creator>Andrea D'Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 08:50:22 +0000</pubDate>
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		<description>A me Gamberetta sembra ottimamente piantata sui suoi piedini. Ha, però, il difetto di prendersi troppo sul serio (credo sia l&#039;età, senza voler sembrare offensivo. Io, alla sua, mi prendevo molto sul serio ed ero certamente meno preparato di lei!). Quando scrive che chi scrive male &quot;non merita rispetto&quot; dimostra il suo limite - umano. E le sue recensioni, infarcite di sarcasmo, ne sono la prova.
Gamberetta, tu hai abbastanza dialettica per argomentare le tue tesi e una più che sufficiente inclinazione alla derisione che nel contempo la fa a pezzi. I tuoi testi avrebbero una forza dirompente, se sgrassati dal sarcasmo, perché intelligenti.

Personalmente, credo che si debbano recensire i libri letti, non solo quelli belli o solo quelli brutti. Ma quando si parla di recensione pubblica, questa ha dei criteri ben specifici da rispettare, tra i quali non rientra il sarcasmo. Questa è casa vostra e quindi, pur se pubblica, avete il diritto assoluto di scrivere come vi pare e piace. Guadagnarsi la stima di chi è seriamente addentro all&#039;argomento che trattate, però, è un altro paio di maniche.

Capisco il dissidio di Capitan Gambero. Capitano, non devi essere buono (o cattivo). Devi essere giusto, secondo i tuoi parametri. Gamberetta è coerente, dice di essere (intellettualmente) onesta e questo basta. Concordo con lei. Non vedo perché tu non possa considerarti altrettanto.
La caduta di stile, qui, è soltanto il sarcasmo; perché in merito alla vostra onestà intellettuale non credo si possa dire tanto (chi accusa d&#039;invidia scritti come i vostri non guarda al contenuto vero e proprio, e non riesce - umanamente colpito, credo - a sottrarre ai vostri testi la (troppa) derisione - che però mina gravemente la loro credibilità).
Ai miei occhi, in tutta sincerità, finché vi sarà questa alta dose di sarcasmo, il vostro resterà un prodotto potenzialmente di grande aiuto, ma anche piuttosto volgare (e, secondo i miei parametri, di conseguenza poco godibile). Volgare... a volte più, a volte meno, s&#039;intenda.
Ed è, come dicevo nel forum di Fantasy Magazine, un gran peccato.
Non è un caso che torni qui a rileggervi. Non ho molto tempo e seleziono i contenuti da &quot;controllare&quot; navigando. A me piacete e sembrate una spanna sopra la media dei pareri che si leggono in rete (che in media sono gravemente sufficienti, come si diceva un tempo a scuola... ora, dopo la geniale riforma Moratti, chi lo sa più? Sto invecchiando...).
Ma, soprattutto Gamberetta, nella focosità dei teenager, ha un problema di stile.

Tutto questo, ovviamente, è soltanto il parere di una persona.
Uno è uno, esperto o non esperto, come dissi ai Grandi Vecchi del fantastico italiano, che si piccarono. Non sono aduso a considerarmi al di sopra delle mie convinzioni. Sono soltanto uno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me Gamberetta sembra ottimamente piantata sui suoi piedini. Ha, però, il difetto di prendersi troppo sul serio (credo sia l&#8217;età, senza voler sembrare offensivo. Io, alla sua, mi prendevo molto sul serio ed ero certamente meno preparato di lei!). Quando scrive che chi scrive male &#8220;non merita rispetto&#8221; dimostra il suo limite &#8211; umano. E le sue recensioni, infarcite di sarcasmo, ne sono la prova.<br />
Gamberetta, tu hai abbastanza dialettica per argomentare le tue tesi e una più che sufficiente inclinazione alla derisione che nel contempo la fa a pezzi. I tuoi testi avrebbero una forza dirompente, se sgrassati dal sarcasmo, perché intelligenti.</p>
<p>Personalmente, credo che si debbano recensire i libri letti, non solo quelli belli o solo quelli brutti. Ma quando si parla di recensione pubblica, questa ha dei criteri ben specifici da rispettare, tra i quali non rientra il sarcasmo. Questa è casa vostra e quindi, pur se pubblica, avete il diritto assoluto di scrivere come vi pare e piace. Guadagnarsi la stima di chi è seriamente addentro all&#8217;argomento che trattate, però, è un altro paio di maniche.</p>
<p>Capisco il dissidio di Capitan Gambero. Capitano, non devi essere buono (o cattivo). Devi essere giusto, secondo i tuoi parametri. Gamberetta è coerente, dice di essere (intellettualmente) onesta e questo basta. Concordo con lei. Non vedo perché tu non possa considerarti altrettanto.<br />
La caduta di stile, qui, è soltanto il sarcasmo; perché in merito alla vostra onestà intellettuale non credo si possa dire tanto (chi accusa d&#8217;invidia scritti come i vostri non guarda al contenuto vero e proprio, e non riesce &#8211; umanamente colpito, credo &#8211; a sottrarre ai vostri testi la (troppa) derisione &#8211; che però mina gravemente la loro credibilità).<br />
Ai miei occhi, in tutta sincerità, finché vi sarà questa alta dose di sarcasmo, il vostro resterà un prodotto potenzialmente di grande aiuto, ma anche piuttosto volgare (e, secondo i miei parametri, di conseguenza poco godibile). Volgare&#8230; a volte più, a volte meno, s&#8217;intenda.<br />
Ed è, come dicevo nel forum di Fantasy Magazine, un gran peccato.<br />
Non è un caso che torni qui a rileggervi. Non ho molto tempo e seleziono i contenuti da &#8220;controllare&#8221; navigando. A me piacete e sembrate una spanna sopra la media dei pareri che si leggono in rete (che in media sono gravemente sufficienti, come si diceva un tempo a scuola&#8230; ora, dopo la geniale riforma Moratti, chi lo sa più? Sto invecchiando&#8230;).<br />
Ma, soprattutto Gamberetta, nella focosità dei teenager, ha un problema di stile.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, è soltanto il parere di una persona.<br />
Uno è uno, esperto o non esperto, come dissi ai Grandi Vecchi del fantastico italiano, che si piccarono. Non sono aduso a considerarmi al di sopra delle mie convinzioni. Sono soltanto uno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-125</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 20:00:47 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; vero, il fatto di aver sborsato dei soldi per leggersi delle boiate è molto seccante. Un conto è se uno scrive per diletto e distribuisce gratis, ma se pretende dei soldi, probabilmente è giusto trattarlo come un professionista che non sa fare il suo lavoro. Però, anche delle sane bastonate... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, il fatto di aver sborsato dei soldi per leggersi delle boiate è molto seccante. Un conto è se uno scrive per diletto e distribuisce gratis, ma se pretende dei soldi, probabilmente è giusto trattarlo come un professionista che non sa fare il suo lavoro. Però, anche delle sane bastonate&#8230; :)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-124</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 18:39:53 +0000</pubDate>
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		<description>Qui ci sono dei problemi pratici: se dovessimo concentrarci solo sugli autori bravi di recensioni ce ne sarebbero davvero poche! E di italiani... lasciamo perdere...
Gli autori che scrivono male non meritano alcun rispetto. Di principio. Loro offendono i lettori con le loro stupidate (a pagamento) e io dovrei star zitta?! Manco per sogno! In realtà, rileggendo Twain, mi sono resa conto di esser stata fino troppo gentile, finora.
In quanto alle accuse d’Invidia, Esterofilia, e quant’altro, non hanno senso: quando scrivo le recensioni sono onesta, anche fossi davvero Invidiosa, questo non cambierebbe i miei giudizi. Perciò l’unica accusa che mi si può muovere è di essere disonesta, io so di non esserlo e dunque mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro.
In quanto al perder tempo non è vero: se anche una sola persona ci legge e risparmia i soldi non comprando un brutto romanzo, non sarà stata una perdita di tempo.

Parlar male solo degli autori che vendono molto? In campo fantasy italiana significa solo parlar male della Troisi. Non mancheremo. Credo che all’uscita del terzo volume delle Guerre “celebreremo” la “regina del fantasy italiano” come merita...

E ora vado a firmare una petizione online per far smettere quel maniaco di Schrodinger: la deve piantare di giocare alla roulette russa con i gattini!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui ci sono dei problemi pratici: se dovessimo concentrarci solo sugli autori bravi di recensioni ce ne sarebbero davvero poche! E di italiani&#8230; lasciamo perdere&#8230;<br />
Gli autori che scrivono male non meritano alcun rispetto. Di principio. Loro offendono i lettori con le loro stupidate (a pagamento) e io dovrei star zitta?! Manco per sogno! In realtà, rileggendo Twain, mi sono resa conto di esser stata fino troppo gentile, finora.<br />
In quanto alle accuse d’Invidia, Esterofilia, e quant’altro, non hanno senso: quando scrivo le recensioni sono onesta, anche fossi davvero Invidiosa, questo non cambierebbe i miei giudizi. Perciò l’unica accusa che mi si può muovere è di essere disonesta, io so di non esserlo e dunque mi entra da un orecchio e mi esce dall’altro.<br />
In quanto al perder tempo non è vero: se anche una sola persona ci legge e risparmia i soldi non comprando un brutto romanzo, non sarà stata una perdita di tempo.</p>
<p>Parlar male solo degli autori che vendono molto? In campo fantasy italiana significa solo parlar male della Troisi. Non mancheremo. Credo che all’uscita del terzo volume delle Guerre “celebreremo” la “regina del fantasy italiano” come merita&#8230;</p>
<p>E ora vado a firmare una petizione online per far smettere quel maniaco di Schrodinger: la deve piantare di giocare alla roulette russa con i gattini!</p>
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	<item>
		<title>Di: Capitan Gambero</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-123</link>
		<dc:creator>Capitan Gambero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 16:09:37 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, si, certo: con gli autori affermati che hanno alle spalle schiere di fan e tonnellate di copie vendute, non farò sconti di sarcasmo.
Il problema con alcuni di loro (Terry Brooks e altri nomi famosi) è che scrivono libri così brutti che passa ogni voglia di doverli rileggere solo per far la recensione! :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, si, certo: con gli autori affermati che hanno alle spalle schiere di fan e tonnellate di copie vendute, non farò sconti di sarcasmo.<br />
Il problema con alcuni di loro (Terry Brooks e altri nomi famosi) è che scrivono libri così brutti che passa ogni voglia di doverli rileggere solo per far la recensione! :-D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-122</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 15:41:27 +0000</pubDate>
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		<description>Io non ce l&#039;ho con il sarcasmo: è la parte migliore (basta che rimanga un mezzo, e non il fine, chiaramente)! 

Il mio è proprio un problema (se di problema si può parlare) di incapacità di prendersela con chi comunque a conti fatti non se la passa bene. Se, che so, ti gira di prendertela con Faletti, vacci giù pesante! Ma riguardo al tizio di cui parlavo prima, invece, mi dispiacerebbe di più parlar male pubblicamente del suo romanzo che prendere lui a bastonate sulla schiena col manico del rastrello (con intento pedagogico, beninteso).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non ce l&#8217;ho con il sarcasmo: è la parte migliore (basta che rimanga un mezzo, e non il fine, chiaramente)! </p>
<p>Il mio è proprio un problema (se di problema si può parlare) di incapacità di prendersela con chi comunque a conti fatti non se la passa bene. Se, che so, ti gira di prendertela con Faletti, vacci giù pesante! Ma riguardo al tizio di cui parlavo prima, invece, mi dispiacerebbe di più parlar male pubblicamente del suo romanzo che prendere lui a bastonate sulla schiena col manico del rastrello (con intento pedagogico, beninteso).</p>
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		<title>Di: Capitan Gambero</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-121</link>
		<dc:creator>Capitan Gambero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 15:08:50 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono abbastanza cattivo per recensire proprio tutti come vorrei, ovvero con quel minimo di sarcasmo per rendere divertente la recensione.
In fondo se l&#039;autore ci sta male, mi dispiace: e se l&#039;autore è italiano probabilmente finir?  per capitare anche qui prima o poi. :-(

Magari potrei provare a contenere al minimo indispensabile il sarcasmo nelle recensioni (come suggerito tempo fa dal signor D&#039;Angelo) anche delle opere letterarie più aberranti e disgustose, in modo di non offrire facili appigli per eventuali &quot;Flame&quot; a chi è avvezzo a urlare &lt;em&gt;&quot;Invidioso! Esterofilo! Fascista!&quot;&lt;/em&gt; contro chiunque si mostri sincero nel dire pane al pane e vino al vino.
Così prenderei due piccioni con una fava: potrei dire che un romanzo brutto è brutto e simultaneamente correrei meno rischi di sentirmi in colpa se l&#039;autore ci rimane male.
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono abbastanza cattivo per recensire proprio tutti come vorrei, ovvero con quel minimo di sarcasmo per rendere divertente la recensione.<br />
In fondo se l&#8217;autore ci sta male, mi dispiace: e se l&#8217;autore è italiano probabilmente finir?  per capitare anche qui prima o poi. :-(</p>
<p>Magari potrei provare a contenere al minimo indispensabile il sarcasmo nelle recensioni (come suggerito tempo fa dal signor D&#8217;Angelo) anche delle opere letterarie più aberranti e disgustose, in modo di non offrire facili appigli per eventuali &#8220;Flame&#8221; a chi è avvezzo a urlare <em>&#8220;Invidioso! Esterofilo! Fascista!&#8221;</em> contro chiunque si mostri sincero nel dire pane al pane e vino al vino.<br />
Così prenderei due piccioni con una fava: potrei dire che un romanzo brutto è brutto e simultaneamente correrei meno rischi di sentirmi in colpa se l&#8217;autore ci rimane male.<br />
;-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-120</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 14:36:18 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo: al limite, si può parlar male senza remore degli autori scrausi che però vendono un casino, che tanto si consolano con quello (ma non è certo il caso che citavo). La cosa però ha due controindicazioni: 1) si passa per invidiosi 2) si finisce per fargli pubblicità comunque.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo: al limite, si può parlar male senza remore degli autori scrausi che però vendono un casino, che tanto si consolano con quello (ma non è certo il caso che citavo). La cosa però ha due controindicazioni: 1) si passa per invidiosi 2) si finisce per fargli pubblicità comunque.</p>
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		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-119</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 14:24:29 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, che ragazza tachionica! Certo il fatto di esser costituiti da materia immaginaria è di grosso aiuto per l&#039;immaginazione :)

Capitan Gambero, ma sei sicuro che le cose di pessima qualità meritino di perderci tempo dietro? Anch&#039;io ho lì un libro di un autore italiano che mi gira per casa da un anno, e quando me lo ritrovo davanti mi dico &quot;ora gli scrivo una recensione, anzi, no, vado a metterlo sotto con la macchina&quot;, ma poi ci rinuncio. Un po&#039; perché so la fatica che costa scrivere un romanzo, e mi dispiacerebbe parlar male persino di questo criminale della tastiera, un po&#039; perché penso sia più utile parlare di libri belli che di libri brutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, che ragazza tachionica! Certo il fatto di esser costituiti da materia immaginaria è di grosso aiuto per l&#8217;immaginazione :)</p>
<p>Capitan Gambero, ma sei sicuro che le cose di pessima qualità meritino di perderci tempo dietro? Anch&#8217;io ho lì un libro di un autore italiano che mi gira per casa da un anno, e quando me lo ritrovo davanti mi dico &#8220;ora gli scrivo una recensione, anzi, no, vado a metterlo sotto con la macchina&#8221;, ma poi ci rinuncio. Un po&#8217; perché so la fatica che costa scrivere un romanzo, e mi dispiacerebbe parlar male persino di questo criminale della tastiera, un po&#8217; perché penso sia più utile parlare di libri belli che di libri brutti.</p>
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	<item>
		<title>Di: Capitan Gambero</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/09/15/recensione-romanzo-amazon/comment-page-1/#comment-118</link>
		<dc:creator>Capitan Gambero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 11:29:33 +0000</pubDate>
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		<description>Gamberetta si imbottisce di droghe stimolanti per leggere più libri e produrre più articoli. Inoltre da quando ha la fissa della Fisica Quantistica si è messa a scrivere più veloce della luce, così va indietro nel tempo e guadagna ulteriori ore per leggere.
:-)

Bubba lo abbiamo dovuto affittare a un latifondista per il periodo della raccolta del cotone, ma presto torner?  tra noi più &quot;segnato dalla frusta&quot; che mai!

Io invece temo di essere stato colpito dalla sindrome del &quot;buonismo&quot;: spesso vedo cose di pessima qualit?  che meriterebbero un articolo di commento, ma il mio cuore troppo tenero mi fa recedere dal proposito.
Non va bene... :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gamberetta si imbottisce di droghe stimolanti per leggere più libri e produrre più articoli. Inoltre da quando ha la fissa della Fisica Quantistica si è messa a scrivere più veloce della luce, così va indietro nel tempo e guadagna ulteriori ore per leggere.<br />
:-)</p>
<p>Bubba lo abbiamo dovuto affittare a un latifondista per il periodo della raccolta del cotone, ma presto torner?  tra noi più &#8220;segnato dalla frusta&#8221; che mai!</p>
<p>Io invece temo di essere stato colpito dalla sindrome del &#8220;buonismo&#8221;: spesso vedo cose di pessima qualit?  che meriterebbero un articolo di commento, ma il mio cuore troppo tenero mi fa recedere dal proposito.<br />
Non va bene&#8230; :-(</p>
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