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	<title>Commenti a: Recensione: La Rocca dei Silenzi</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Signor Stockfish</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-16408</link>
		<dc:creator>Signor Stockfish</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:53:41 +0000</pubDate>
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		<description>@mandragola: a che pagina sei?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@mandragola: a che pagina sei?</p>
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		<title>Di: mandragola</title>
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		<dc:creator>mandragola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:18:10 +0000</pubDate>
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		<description>Qui mi trovate in disaccordo (e chi se ne frega direte voi, anche giustamente). La rocca dei silenzi, che sto leggendo proprio in questi giorni, non mi sembra un romanzo così terribile, anzi! Certo, bilama e altre terminologie suonano &quot;strane&quot;, ma per il resto sarei per la promozione piena (sempre che il finale non capovolga il mio giudizio). Riuscita ed avvincente, a mio parere, la precedente trliogia dello stesso autore. Qualcuno di voi l&#039;ha letta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui mi trovate in disaccordo (e chi se ne frega direte voi, anche giustamente). La rocca dei silenzi, che sto leggendo proprio in questi giorni, non mi sembra un romanzo così terribile, anzi! Certo, bilama e altre terminologie suonano &#8220;strane&#8221;, ma per il resto sarei per la promozione piena (sempre che il finale non capovolga il mio giudizio). Riuscita ed avvincente, a mio parere, la precedente trliogia dello stesso autore. Qualcuno di voi l&#8217;ha letta?</p>
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	<item>
		<title>Di: Elys</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-13679</link>
		<dc:creator>Elys</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 10:30:31 +0000</pubDate>
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		<description>Stupore!
Dal signor D&#039;Angelo, che stimo molto più dell&#039;inafferrabile Sora Troisi, non mi aspettavo che piombasse in un piccolo blog a rosicare per i suoi detrattori.
Mossa molto ingenua e inutile. 
Bah, finché i tuoi romanzi non si vendono da Conad, va tutto bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stupore!<br />
Dal signor D&#8217;Angelo, che stimo molto più dell&#8217;inafferrabile Sora Troisi, non mi aspettavo che piombasse in un piccolo blog a rosicare per i suoi detrattori.<br />
Mossa molto ingenua e inutile.<br />
Bah, finché i tuoi romanzi non si vendono da Conad, va tutto bene.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: WordSmuggler</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-4867</link>
		<dc:creator>WordSmuggler</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 11:26:53 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito dei nomi dei mesi - a parte il fatto che se uno è abbastanza nerd da essersi letto anche le appendici avrà visto che il &quot;traduttore e curatore&quot; Tolkien ha riportato anche alcune &quot;traduzioni più letterali&quot; dei dodici mesi del calendario Hobbit - c&#039;è da considerare quale sia il compromesso a cui si deve giungere.

Se i mesi e i giorni e le date sono citati un po&#039; di sfuggita e &lt;em&gt;la storia in sé&lt;/em&gt; non richiede di elencarne il nome e il numero, preferisco un autore che mi parla di ottobre e aprile piuttosto che trovarmi in mezzo al paragrafo nomi apparentemente alieni come &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=_I3Vc6Pv56o&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Variopinto, Nebbioso e Pigrone&lt;/a&gt; che mi &lt;em&gt;costringono&lt;/em&gt; a consultare le appendici.

Per il resto, sono d&#039;accordo con mhrrr: se ricerchiamo il purismo etimologico e semantico, allora una storia ambientata in un&#039;altra cultura (anche solo di là dalle Alpi) non è &lt;em&gt;narrabile&lt;/em&gt; in italiano, ma questo non vuol dire che esistano solo gli estremi &quot;purità di essenza&quot; e &quot;anything goes&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito dei nomi dei mesi &#8211; a parte il fatto che se uno è abbastanza nerd da essersi letto anche le appendici avrà visto che il &#8220;traduttore e curatore&#8221; Tolkien ha riportato anche alcune &#8220;traduzioni più letterali&#8221; dei dodici mesi del calendario Hobbit &#8211; c&#8217;è da considerare quale sia il compromesso a cui si deve giungere.</p>
<p>Se i mesi e i giorni e le date sono citati un po&#8217; di sfuggita e <em>la storia in sé</em> non richiede di elencarne il nome e il numero, preferisco un autore che mi parla di ottobre e aprile piuttosto che trovarmi in mezzo al paragrafo nomi apparentemente alieni come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_I3Vc6Pv56o" rel="nofollow">Variopinto, Nebbioso e Pigrone</a> che mi <em>costringono</em> a consultare le appendici.</p>
<p>Per il resto, sono d&#8217;accordo con mhrrr: se ricerchiamo il purismo etimologico e semantico, allora una storia ambientata in un&#8217;altra cultura (anche solo di là dalle Alpi) non è <em>narrabile</em> in italiano, ma questo non vuol dire che esistano solo gli estremi &#8220;purità di essenza&#8221; e &#8220;anything goes&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Loreley</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-3877</link>
		<dc:creator>Loreley</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 18:33:19 +0000</pubDate>
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		<description>@Stefano. Da quello che ho potuto riscontrare in giro vedo molta delusione anche dai fan più accaniti riguardo il suo ultimo libro. Dei dati di vendita non ne so nulla, né mi interessano; mi riferivo alla qualità, o se non altro all&#039;apprezzamento del lavoro (i dati di vendita non ci danno certezza in questo senso, visto che si può comprare un libro soltanto perché si conosce già l&#039;autore e alla fine può anche non piacere). 
Io ho una mia teoria in merito e che appunto riguarda la presa o meno di coscienza delle critiche a cui alludevo un commento fa, ma siamo abbondantemente OT. 
Poi se vende tanto quanto prima e il suo obiettivo è principalmente quello amen.

Gamberè, se vuoi spostarmi nella fogna fai pure, non mi offendo :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano. Da quello che ho potuto riscontrare in giro vedo molta delusione anche dai fan più accaniti riguardo il suo ultimo libro. Dei dati di vendita non ne so nulla, né mi interessano; mi riferivo alla qualità, o se non altro all&#8217;apprezzamento del lavoro (i dati di vendita non ci danno certezza in questo senso, visto che si può comprare un libro soltanto perché si conosce già l&#8217;autore e alla fine può anche non piacere).<br />
Io ho una mia teoria in merito e che appunto riguarda la presa o meno di coscienza delle critiche a cui alludevo un commento fa, ma siamo abbondantemente OT.<br />
Poi se vende tanto quanto prima e il suo obiettivo è principalmente quello amen.</p>
<p>Gamberè, se vuoi spostarmi nella fogna fai pure, non mi offendo :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-3876</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 15:48:42 +0000</pubDate>
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		<description>Questione di gusti Loreley, per quanto riguarda l&#039;autrice famosa, se già vende molto per quello che scrive, perchè dovrebbe cambiare per venire incontro a chi la critica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questione di gusti Loreley, per quanto riguarda l&#8217;autrice famosa, se già vende molto per quello che scrive, perchè dovrebbe cambiare per venire incontro a chi la critica?</p>
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	<item>
		<title>Di: -Ayame-</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-3873</link>
		<dc:creator>-Ayame-</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 13:03:49 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo pienamente con lorelay...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con lorelay&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: AFANEAR &#187; compleanni</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-3871</link>
		<dc:creator>AFANEAR &#187; compleanni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 12:48:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] problema dei nostri nomi dei mesi importati in mondi fantasy e, d&#8217;altronde, nei commenti di questo post abbiamo già accennato a quanto per alcuni versi il mondo di tolkien sia poco autosufficiente (mi [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] problema dei nostri nomi dei mesi importati in mondi fantasy e, d&#8217;altronde, nei commenti di questo post abbiamo già accennato a quanto per alcuni versi il mondo di tolkien sia poco autosufficiente (mi [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Loreley</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-2/#comment-3860</link>
		<dc:creator>Loreley</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 15:39:10 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, io non credo che sia poi così &quot;naturale&quot; difendere a spada tratta il proprio lavoro. Comprensibile sì, ma solo fino a un certo punto. Credo che  l&#039;autore abbia diritto di ribattere alle critiche, specie se non si trova d&#039;accordo, ma mai di apparire offeso o irritato a meno che non sia stata la sua persona a essere insultata. Il libro, una volta pubblicato, diventa appunto un&#039;opera &quot;pubblica&quot; e come tale la gente ha il sacro santo diritto di farci quello che gli pare, persino sputarci sopra. In fondo non gliel&#039;ha chiesto nessuno di scriverlo.
Con ciò non voglio dire che non sia normale arrabbiarsi, ma bisogna poi maturare un atteggiamento un minimo distaccato altrimenti come reazione di difesa o si ignorano completamente le critiche (come fa già certa autrice famosa, già ampiamente trattata su questi lidi, e difatti i risultati si stanno vedendo) oppure ci si attacca così tanto al punto di arrivare a insultare l&#039;autore della critica; in ogni caso, si vive male la propria esperienza di scrittore/scrittrice, precludendo qualsiasi occasione di migliorare. 
Se un autore non è pronto alle critiche e alle possibili stroncature, è meglio che non pubblichi. 
Il mio discorso è generale, non si riferisce specificamente a D&#039;Angelo, del quale non mi è comunque piaciuta la reazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, io non credo che sia poi così &#8220;naturale&#8221; difendere a spada tratta il proprio lavoro. Comprensibile sì, ma solo fino a un certo punto. Credo che  l&#8217;autore abbia diritto di ribattere alle critiche, specie se non si trova d&#8217;accordo, ma mai di apparire offeso o irritato a meno che non sia stata la sua persona a essere insultata. Il libro, una volta pubblicato, diventa appunto un&#8217;opera &#8220;pubblica&#8221; e come tale la gente ha il sacro santo diritto di farci quello che gli pare, persino sputarci sopra. In fondo non gliel&#8217;ha chiesto nessuno di scriverlo.<br />
Con ciò non voglio dire che non sia normale arrabbiarsi, ma bisogna poi maturare un atteggiamento un minimo distaccato altrimenti come reazione di difesa o si ignorano completamente le critiche (come fa già certa autrice famosa, già ampiamente trattata su questi lidi, e difatti i risultati si stanno vedendo) oppure ci si attacca così tanto al punto di arrivare a insultare l&#8217;autore della critica; in ogni caso, si vive male la propria esperienza di scrittore/scrittrice, precludendo qualsiasi occasione di migliorare.<br />
Se un autore non è pronto alle critiche e alle possibili stroncature, è meglio che non pubblichi.<br />
Il mio discorso è generale, non si riferisce specificamente a D&#8217;Angelo, del quale non mi è comunque piaciuta la reazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: -Ayame-</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-3859</link>
		<dc:creator>-Ayame-</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 15:00:20 +0000</pubDate>
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		<description>Uno scrittore spesso dovrebbe star più ad ascoltare le critiche dei lettori anzichè l&#039;orgoglio o testardaggine che sia... qualche fondamento lo dovranno pure avere, ste benedette critiche...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno scrittore spesso dovrebbe star più ad ascoltare le critiche dei lettori anzichè l&#8217;orgoglio o testardaggine che sia&#8230; qualche fondamento lo dovranno pure avere, ste benedette critiche&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-3852</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 00:02:48 +0000</pubDate>
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		<description>Che uno scrittore voglia difendere quello che scrive mi sembra normale: se non sono gli autori a difendere le loro opere chi dovrebbe farlo? Non credo che Andrea abbia ecceduto in questo, forse si sono scoperte vecchie ruggini...
Ho rivalutato questo romanzo nel corso degli anni: non lo ritengo un capolavoro, certo, ma è senz&#039;altro un&#039;opera originale. Andrea ha la capacità di far vedere le cose che racconta: mi colpì davvero incipit del romanzo, uno dei migliori che abbia mai letto. Ci sono, peraltro, cose che non mi sono piaciute: sembra che l&#039;autore voglia continuamente comunicare al lettore il pensiero dei protagonisti, quasi temesse che quest&#039;ultimo potesse fraintendere il loro comportamento... ciò è abbastanza ossessivo a mio parere. Tocco un tasto ormai abusato, quando faccio riferimento al linguaggio, che ho trovato spesso inappropriato: c&#039;è anche un Vaff che, onestamente, mi ha fatto rabbrividire, ma di questo si è discusso fino alla nausea in altri lidi.
L&#039;idea di fondo non la condividevo allora, e non la condivido nemmeno adesso: che la natura possa in maniera così completa tiranneggiare sull&#039;uomo lo trovo inaccettabile. Ma ammetto che è stata questa repulsione a sminuire il mio giudizio che è, tutto sommato, discreto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che uno scrittore voglia difendere quello che scrive mi sembra normale: se non sono gli autori a difendere le loro opere chi dovrebbe farlo? Non credo che Andrea abbia ecceduto in questo, forse si sono scoperte vecchie ruggini&#8230;<br />
Ho rivalutato questo romanzo nel corso degli anni: non lo ritengo un capolavoro, certo, ma è senz&#8217;altro un&#8217;opera originale. Andrea ha la capacità di far vedere le cose che racconta: mi colpì davvero incipit del romanzo, uno dei migliori che abbia mai letto. Ci sono, peraltro, cose che non mi sono piaciute: sembra che l&#8217;autore voglia continuamente comunicare al lettore il pensiero dei protagonisti, quasi temesse che quest&#8217;ultimo potesse fraintendere il loro comportamento&#8230; ciò è abbastanza ossessivo a mio parere. Tocco un tasto ormai abusato, quando faccio riferimento al linguaggio, che ho trovato spesso inappropriato: c&#8217;è anche un Vaff che, onestamente, mi ha fatto rabbrividire, ma di questo si è discusso fino alla nausea in altri lidi.<br />
L&#8217;idea di fondo non la condividevo allora, e non la condivido nemmeno adesso: che la natura possa in maniera così completa tiranneggiare sull&#8217;uomo lo trovo inaccettabile. Ma ammetto che è stata questa repulsione a sminuire il mio giudizio che è, tutto sommato, discreto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: -Ayame-</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-3851</link>
		<dc:creator>-Ayame-</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 20:17:36 +0000</pubDate>
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		<description>Mi rendo conto di essere un &quot;tantino&quot; in ritardo con questo commento...
ma mi risulta alquanto incomprensibile perchè ogni autore che riceve una critica negativa deve sentirsi profondamente offeso.
Che sarà mai? Anche io ho ricevuto molte critiche per quel che ho scritto; ho preso in mano i capitoli del mio libro, li ho riletti e li ho buttati nel camino, perchè erano realmente porcherie. E adesso sto riscrivendo daccapo, avendo cura di seguire i consigli che mi erano stati dati. 

Questo è il mio caso. Quel che voglio dire è semplicemente: un minimo di umiltà per accettare le critiche e le opinioni non ce l&#039;ha più nessuno? Essere publicati, anche da un editrice importante come la Nord, non significa essere incoronati Dei della Letteratura.

Andrea D&#039;Angelo, lei non è d&#039;accordo con le opinioni date? Beh, succede. Ma non occorre farne una questione di stato, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rendo conto di essere un &#8220;tantino&#8221; in ritardo con questo commento&#8230;<br />
ma mi risulta alquanto incomprensibile perchè ogni autore che riceve una critica negativa deve sentirsi profondamente offeso.<br />
Che sarà mai? Anche io ho ricevuto molte critiche per quel che ho scritto; ho preso in mano i capitoli del mio libro, li ho riletti e li ho buttati nel camino, perchè erano realmente porcherie. E adesso sto riscrivendo daccapo, avendo cura di seguire i consigli che mi erano stati dati. </p>
<p>Questo è il mio caso. Quel che voglio dire è semplicemente: un minimo di umiltà per accettare le critiche e le opinioni non ce l&#8217;ha più nessuno? Essere publicati, anche da un editrice importante come la Nord, non significa essere incoronati Dei della Letteratura.</p>
<p>Andrea D&#8217;Angelo, lei non è d&#8217;accordo con le opinioni date? Beh, succede. Ma non occorre farne una questione di stato, no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Signor Stockfish</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2695</link>
		<dc:creator>Signor Stockfish</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:19:16 +0000</pubDate>
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		<description>@Psicologa: hai ragione. Si tendono a confondere le due cose perché con la psicanalisi lo studio della psiche trova uno sbocco della vita di tutti i giorni nei suoi aspetti terapeutici. Non cambia comunque il fatto che &quot;psicologici&quot; sia un termine che sta male in bocca a un nano puzzolente che prende a colpi d&#039;ascia tutto quello che si muove, ma sempre meglio essere precisi. Ciao, buona giornata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Psicologa: hai ragione. Si tendono a confondere le due cose perché con la psicanalisi lo studio della psiche trova uno sbocco della vita di tutti i giorni nei suoi aspetti terapeutici. Non cambia comunque il fatto che &#8220;psicologici&#8221; sia un termine che sta male in bocca a un nano puzzolente che prende a colpi d&#8217;ascia tutto quello che si muove, ma sempre meglio essere precisi. Ciao, buona giornata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ...io...</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2691</link>
		<dc:creator>...io...</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:57:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;WILHELM WUNDT: EGLI E’ IL FONDATORE DELLA PSICOLOGIA, che dal 1875 svolge i primi studi psicofisiologici a Lipsia&lt;/strong&gt;

che bei ricordi.... :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>WILHELM WUNDT: EGLI E’ IL FONDATORE DELLA PSICOLOGIA, che dal 1875 svolge i primi studi psicofisiologici a Lipsia</strong></p>
<p>che bei ricordi&#8230;. :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Psicologa</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2690</link>
		<dc:creator>Psicologa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:08:52 +0000</pubDate>
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		<description>scusate ma non ne posso più di sentir dire che Freud è il fondatore della psicologia. Egli è il padre della PSICOANALISI. La PSICOLOGIA esisteva già ai tempi di Platone ed era inglobata in quella parte della filosofia che studiava l&#039;anima, lo spirito. La PSICOLOGIA si distacca dalla filosofia e acquisisce il suo statuto autonomo di disciplina con WILHELM WUNDT: EGLI E&#039; IL FONDATORE DELLA PSICOLOGIA, che dal 1875 svolge i primi studi psicofisiologici a Lipsia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate ma non ne posso più di sentir dire che Freud è il fondatore della psicologia. Egli è il padre della PSICOANALISI. La PSICOLOGIA esisteva già ai tempi di Platone ed era inglobata in quella parte della filosofia che studiava l&#8217;anima, lo spirito. La PSICOLOGIA si distacca dalla filosofia e acquisisce il suo statuto autonomo di disciplina con WILHELM WUNDT: EGLI E&#8217; IL FONDATORE DELLA PSICOLOGIA, che dal 1875 svolge i primi studi psicofisiologici a Lipsia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Miro</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2035</link>
		<dc:creator>Miro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 20:55:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/#comment-2035</guid>
		<description>Si beh davo del LEI a D&#039;Angelo, anche se all&#039;inizio ho messo un pensiero rivolto a voi.

Taotor, ma è bellissima questa cosa, non mi è mai capitata, giuro...
Comunque non parliamo di buone maniere perché da quel che ho letto mi è sembrato di entrare in una bolgia.
Anche perché se fate così è come se li scacciaste di malomodo. Che diamine! Guardate che la concordia porta più buon frutto della discordia, infatti gli anziani saggiamente suggeriscono di coltivare bene il terreno, perché una mano lava l&#039;altra e tutt&#039;e due lavano la faccia. Non si sa mai nella vita.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si beh davo del LEI a D&#8217;Angelo, anche se all&#8217;inizio ho messo un pensiero rivolto a voi.</p>
<p>Taotor, ma è bellissima questa cosa, non mi è mai capitata, giuro&#8230;<br />
Comunque non parliamo di buone maniere perché da quel che ho letto mi è sembrato di entrare in una bolgia.<br />
Anche perché se fate così è come se li scacciaste di malomodo. Che diamine! Guardate che la concordia porta più buon frutto della discordia, infatti gli anziani saggiamente suggeriscono di coltivare bene il terreno, perché una mano lava l&#8217;altra e tutt&#8217;e due lavano la faccia. Non si sa mai nella vita&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2031</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 19:45:11 +0000</pubDate>
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		<description>@Miro: ma LEI chi???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Miro: ma LEI chi???</p>
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	<item>
		<title>Di: Federico Russo "Taotor"</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2028</link>
		<dc:creator>Federico Russo "Taotor"</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 18:59:53 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Certo non sarà famosissimo, ma lei ha la sua bella notorietà e mi sembra davvero incredibile che venga qua a discuttere.&lt;/blockquote&gt;
In realtà non sono pochi gli scrittori e la &quot;gente nota&quot; online, per questo è bello internet, perché oltre al peer2peer e al porno si possono e imparare molte cose e scambiare idee con persone che si conoscono pur senza averle mai viste.
Andrea D&#039;Angelo ha scritto solo due risposte esaurienti e pacate, ed è stato equilibratissimo e coerente. Licia Troisi, che forse aveva più motivo di intervenire, non è intervenuta per niente. Il Sig. Rocca, invece, è intervenuto eccome... Tra i tre comportamenti, insomma, quello di Andrea è ammirevole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Certo non sarà famosissimo, ma lei ha la sua bella notorietà e mi sembra davvero incredibile che venga qua a discuttere.</p></blockquote>
<p>In realtà non sono pochi gli scrittori e la &#8220;gente nota&#8221; online, per questo è bello internet, perché oltre al peer2peer e al porno si possono e imparare molte cose e scambiare idee con persone che si conoscono pur senza averle mai viste.<br />
Andrea D&#8217;Angelo ha scritto solo due risposte esaurienti e pacate, ed è stato equilibratissimo e coerente. Licia Troisi, che forse aveva più motivo di intervenire, non è intervenuta per niente. Il Sig. Rocca, invece, è intervenuto eccome&#8230; Tra i tre comportamenti, insomma, quello di Andrea è ammirevole.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: (Miro)</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2022</link>
		<dc:creator>(Miro)</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 17:43:22 +0000</pubDate>
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		<description>Ma ANDREA D&#039;ANGELO NON è L&#039;AUTORE DELLE &quot;SETTE GEMME&quot; o &quot;Arcimago Lork&quot; ?????? (sì insomma, l&#039;argomento è quello)

Ho letto di lei proprio il titolo di cui riporto l&#039;argomento qualche anno fa e, benché un po&#039; lento e faticoso da mandar giù, devo dire che è una trilogia che non ti permette di mollare l&#039;impresa fino a che non inghiottisci anche la fine.

Certo non sarà famosissimo, ma lei ha la sua bella notorietà e mi sembra davvero incredibile che venga qua a discuttere. 

SE COMUNQUE CI RICAPITA SARò VERAMENTE LIETO DI SCAMBIARE QUATTRO PAROLE.

Spero a presto!
Miro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma ANDREA D&#8217;ANGELO NON è L&#8217;AUTORE DELLE &#8220;SETTE GEMME&#8221; o &#8220;Arcimago Lork&#8221; ?????? (sì insomma, l&#8217;argomento è quello)</p>
<p>Ho letto di lei proprio il titolo di cui riporto l&#8217;argomento qualche anno fa e, benché un po&#8217; lento e faticoso da mandar giù, devo dire che è una trilogia che non ti permette di mollare l&#8217;impresa fino a che non inghiottisci anche la fine.</p>
<p>Certo non sarà famosissimo, ma lei ha la sua bella notorietà e mi sembra davvero incredibile che venga qua a discuttere. </p>
<p>SE COMUNQUE CI RICAPITA SARò VERAMENTE LIETO DI SCAMBIARE QUATTRO PAROLE.</p>
<p>Spero a presto!<br />
Miro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Signor Stockfish</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/11/29/recensione-la-rocca-dei-silenzi/comment-page-1/#comment-2007</link>
		<dc:creator>Signor Stockfish</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 14:22:12 +0000</pubDate>
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		<description>@Simon R: be&#039;, sì, è un ginepraio, molto dipende anche dal gusto personale. A me ad esempio &quot;lavarsene le mani&quot; non disturba poi più di tanto, lo prendo come la traduzione di un modo di dire di identico significato in voga in quel mondo. Il concetto che esprime è molto semplice, non legato a un particolare contesto: può lavarsene le mani un cacciatore del neolitico così come uno scienziato dell&#039;anno 500.000. Altrimenti, se uno non può lavarsene le mani non può neanche fregarsene, perché &quot;me ne frego&quot; l&#039;ha inventato D&#039;Annunzio... :-/

Se uno mi dice &quot;psicologici&quot; invece, mi salta subito all&#039;occhio che non è tanto la parola che descrive il concetto che non c&#039;azzecca in quel mondo, quanto il concetto stesso. Esempio, il sadismo: nel mondo fantasy dove ci stanno gli elfi neri ci sarà stato da sempre il sadismo (sarebbe strano il contrario), che avrà trovato la sua massima espressione nelle scellerate gesta, che so, del Barone Morgulon. In quel mondo è quindi esistito un De Sade, e la parola che è stata coniata per descrivere la sua inclinazione è Morgulismo. Quindi Sadismo è la traduzione di Morgulismo, tutto lì. Se mi si parla di Psicologia o Elettromagnetismo, invece mi chiedo: è esistito in quel mondo popolato da bruti armati di asce uno studioso equivalente a Freud o Maxwell?

RIFLESSIONE:

Sto cominciando a pensare che sarebbe meglio smettere di far notare nelle reconsioni questo tipo di svarioni (colpa più dell&#039;editor che dell&#039;autore), perché poi chi le legge finisce per pensare che il romanzo sia stato giudicato brutto in base a questi criteri, e dice: &lt;em&gt;miii, che pignolo!!!! Questo va a cercare il pelo nell&#039;uovo per il gusto di poter stroncare un bel romanzo. &lt;/em&gt;

Non è così. 

Se andate a vedere come ho attribuito i gamberi marci non trovate asce bilama e psicologia fuori contesto, ma considerazioni sulla trama, sullo stile e sui personaggi. Le asce bilama son solo note di colore, tanto per farsi un po&#039; di buonumore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Simon R: be&#8217;, sì, è un ginepraio, molto dipende anche dal gusto personale. A me ad esempio &#8220;lavarsene le mani&#8221; non disturba poi più di tanto, lo prendo come la traduzione di un modo di dire di identico significato in voga in quel mondo. Il concetto che esprime è molto semplice, non legato a un particolare contesto: può lavarsene le mani un cacciatore del neolitico così come uno scienziato dell&#8217;anno 500.000. Altrimenti, se uno non può lavarsene le mani non può neanche fregarsene, perché &#8220;me ne frego&#8221; l&#8217;ha inventato D&#8217;Annunzio&#8230; :-/</p>
<p>Se uno mi dice &#8220;psicologici&#8221; invece, mi salta subito all&#8217;occhio che non è tanto la parola che descrive il concetto che non c&#8217;azzecca in quel mondo, quanto il concetto stesso. Esempio, il sadismo: nel mondo fantasy dove ci stanno gli elfi neri ci sarà stato da sempre il sadismo (sarebbe strano il contrario), che avrà trovato la sua massima espressione nelle scellerate gesta, che so, del Barone Morgulon. In quel mondo è quindi esistito un De Sade, e la parola che è stata coniata per descrivere la sua inclinazione è Morgulismo. Quindi Sadismo è la traduzione di Morgulismo, tutto lì. Se mi si parla di Psicologia o Elettromagnetismo, invece mi chiedo: è esistito in quel mondo popolato da bruti armati di asce uno studioso equivalente a Freud o Maxwell?</p>
<p>RIFLESSIONE:</p>
<p>Sto cominciando a pensare che sarebbe meglio smettere di far notare nelle reconsioni questo tipo di svarioni (colpa più dell&#8217;editor che dell&#8217;autore), perché poi chi le legge finisce per pensare che il romanzo sia stato giudicato brutto in base a questi criteri, e dice: <em>miii, che pignolo!!!! Questo va a cercare il pelo nell&#8217;uovo per il gusto di poter stroncare un bel romanzo. </em></p>
<p>Non è così. </p>
<p>Se andate a vedere come ho attribuito i gamberi marci non trovate asce bilama e psicologia fuori contesto, ma considerazioni sulla trama, sullo stile e sui personaggi. Le asce bilama son solo note di colore, tanto per farsi un po&#8217; di buonumore.</p>
]]></content:encoded>
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