Recensioni :: Romanzo :: Twilight
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Titolo originale: Twilight Autore: Stephenie Meyer Anno: 2005 Genere: Fantasy, Romantico, Ritardo mentale |
È da circa un anno che sento parlare, di solito in termini entusiastici, di questo Twilight. Ho voluto aspettare che si concludesse la trilogia, con l’uscita di New Moon ed Eclipse, per iniziare a leggerlo. Nel caso si fosse rivelato un bel romanzo non avrei dovuto aspettare neanche un giorno per leggere il seguito!
Poi ho scoperto che nel frattempo la Meyer aveva messo in cantiere altri due romanzi, Breaking Dawn e Midnight Sun, ma ormai Twilight l’avevo comprato.
Al termine della lettura di Twilight avevo il cuore che mi batteva forte forte, e un turbine di sentimenti mi sconvolgeva. Sentimenti difficili da raccontare, e perciò, da brava aspirante scrittrice, cercherò di mostrarli:
Se vedessi la signora Stephenie Meyer appesa per una mano al cornicione di un palazzo di nove piani, le schiaccerei le dita.
Twilight o del Romanticume
Io sono una persona cinica, ma non per questo disdegno le storie romantiche, specie quelle di ambientazione fantastica. Ho riletto il manga di Video Girl Ai non meno di dieci volte, e non riesco mai a trattenere le lacrime quando Yota regala il vestito ad Ai o quando loro due festeggiano il primo compleanno di lei nel nostro mondo.
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Video Girl Ai Capitolo Sesto: Il primo appuntamento con Yota indossando il vestito che mi ha regalato. Clicca per ingrandire
Perciò non mi ha mal disposta sapere che Twilight aveva a che fare con vampiri adolescenti innamorati. È vero, diversi neuroni si sono suicidati solo per l’argomento, ma in generale ero pronta a lasciarmi andare e frignare alla fine. Non è successo e anzi alla fine ero nera, perché Twilight è un pessimo romanzo.

La copertina dell’edizione giapponese di Twilight
La storia è la seguente: la signora Swan si è appena risposata con un giocatore di baseball professionista. Per questo dovrebbe essere sempre in viaggio al traino del nuovo marito, invece rimane a casa, ad accudire la figlia diciassettenne, Isabella (“Bella”).
Bella comprende il disagio della madre e per farla contenta decide di andare a vivere con il padre naturale, Charlie, capo della polizia di una minuscola cittadina, tale Forks.
Forks è un grumo di case in mezzo ai boschi, e uno dei luoghi più piovosi d’America. Le giornate sono sempre buie e grigie. La povera Bella, non appena si rende conto di dov’è finita, si pente subito della propria generosità, ma ormai il danno è fatto.
Uno dei principi cardine della narrativa è il conflitto. Nella buona parte dei casi tale conflitto è la lotta del protagonista, l’eroe, per vincere un problema (il cavaliere ammazza il drago che aveva rapito la principessa). Senza conflitto non c’è storia: se il drago non rapisce la principessa non c’è conflitto e non c’è niente da raccontare.
Qual è il conflitto in Twilight ? Bella è una ragazza carina ma non troppo, intelligente fino a un certo punto, goffa, insicura, timida, né ricca, né povera. È una persona qualunque. Questo è l’eroe. Il problema è: riuscirà una persona qualunque ad abituarsi alla vita in una piccola cittadina? Riuscirà a farsi nuovi amici a scuola? Si sentirà accettata?
Non è un granché, specie per una storia fantasy, ma la Meyer non è interessata a raccontare alcunché e infatti il problema è risolto per pagina 40 o giù di lì: Bella ha già un paio di amiche e ben quattro spasimanti, tra i quali il Ragazzo Più Bello della Scuola.
Infatti Twilight non è narrativa, Twilight è pornografia per ragazzine sceme.
Pornografia: niente a che vedere con il sesso, del tutto assente nel romanzo, è pornografia in quanto la storia non importa, importano solo le immagini in sé, costruite apposta per suscitare determinati sentimenti. Twilight, al pari di un film porno, è una sequenza di scene slegate, costruite apposta per appagare certe fantasie. Se si vuole un esempio meno crudo lo si può paragonare a un documentario sugli ornitorinchi: non vuol narrare niente, vuol solo mostrare un’ora d’immagini di ornitorinchi, per gli appassionati di ornitorinchi.

Ornitorinco
Ragazzine sceme: perché, Dio Santo, se una ha un minimo di fantasia è capace da sola d’immaginarsi di arrivare in una nuova scuola ed essere subito adorata da tutti, compreso il Bello di turno. Ci arrivo persino io. Quando butto dei soldi in un romanzo, voglio qualcosina in più, voglio che la mia fantasia sia aiutata da quella dello scrittore, manipolatore di fantasie per professione. Invece la Meyer non ha niente di più da offrire: lei è una qualunque, lui è il più bello di tutti. Lei ama lui e lui ama lei. Fine della (inesistente) storia.
Ma… ma lui è un vampiro!
Persino la Meyer, forse rileggendo una prima stesura, dev’essersi accorta che senza un qualche minimo elemento d’ulteriore interesse il romanzo non avrebbe venduto. Perciò, tanto per essere Originale (O maiuscola), ha deciso di rendere il Più Bello della Scuola un vampiro!
Ridi, Ridi ché la Mamma ha fatto gli Gnokki!
Vediamo cosa comporta essere vampiri nell’universo di Twilight:
I vampiri sono tutti bellissimi, per citare la protagonista: “bellezza assurda… sovrannaturale… dio greco… ecc. ecc.” Per citare una sagace commentatrice su iBS.it, Edward, il vampiro amante di Bella, è: trp gnokko.

Esempio di bellezza assurda: forse anche M.C. Escher era uno gnokko!
Essere dei vampiri gnokki implica l’immortalità. Avere forza, agilità e resistenza molto superiori a quelle umane. Avere i sensi molto più sviluppati e quando si compie la mutazione si ottiene anche un potere bonus: c’è il gnokko che predice il futuro, il gnokko che può influenzare lo stato d’animo altrui e il gnokko Edward è un telepatico.
Una piccola nota su questi poteri bonus: sono stati inseriti senza alcuna logica, solo perché servivano alla trama, tanto che Edward può leggere nella mente di chiunque, umano o gnokko, ma non nella mente di Bella. Un classico esempio di regola creata ad hoc e irrealistica, chiaro sintomo di pigrizia o stupidità da parte della Meyer.
Gli gnokki, nell’universo di Twilight, non devono neanche temere la luce del sole, non temono croci, aglio, acqua santa, non temono niente. In più non sono neppure obbligati a bere sangue umano, possono sopravvivere nutrendosi di animali. Né pare perdano l’anima o diventino malvagi: la sete di sangue può portarli a gesti inconsulti, ma volendo sanno trattenersi.
Perciò la domanda è: perché non divengono tutti gnokki? Qual è la fregatura? La Meyer non lo dice, ma io ho capito quale sia, e tutta da sola (sono furba!) Ho ragionato su questo particolare: Edward è nato nel 1901, è diventato gnokko nel 1918, la storia è ambientata nel 2005, Edward è ancora al Liceo! In altre parole credo che gli gnokki siano ritardati mentali.
Non che Bella sia molto più sveglia. Insomma, se io scoprissi che il mio ragazzo ha cent’anni ed è uno gnokko, una delle prime domande sarebbe:
«Che cazzo ci fai ancora al Liceo?!»
Bella invece china la testa, tutta rossa di vergogna, e mormora fra sé: «km 6 bello!». Bella vive in stato d’imbarazzo perenne vicina a Edward, e la loro conversazione ne risente molto.
Bella è un’eroina d’altri tempi. Come se il femminismo, Sailormoon, Ripley e Buffy non fossero mai esistiti. Bella è fragile sia fisicamente, sia moralmente. Ogni piccolo contrattempo la riempie d’insicurezze e la porta sull’orlo di una crisi di pianto. È svenevole nel seno letterale del termine. Alla vista del sangue sviene. Dopo una corsa a perdifiato sviene. Per un bacio sulle labbra sviene.
È indifesa, e per fortuna che c’è il suo gnokko sempre pronto a proteggerla! Lo gnokko la salva da un incidente stradale e subito dopo da quattro manigoldi che volevano violentarla. La scena della tentata violenza è da manuale: Bella se ne va a zonzo, dopo il tramonto, per il quartiere più malfamato della città. Viene importunata da quattro mascalzoni ma lo gnokko accorre a salvarla! M’immagino la Meyer mentre cancella la riga dove è scritto che Bella indossa una minigonna e poi gongola: «Sì, ottimo! Adesso non è più una scena banale!»
In realtà fra Bella ed Edward non c’è nessuna complicità, nessuna passione. È la storia d’amore più deprimente che abbia mai letto. Per ritornare a Video Girl Ai, sembrano Moemi e Takashi. Lei è innamoratissima e lui è gnokko (qui nel solo senso di “molto bello”), ma non c’è nient’altro.
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Video Girl Ai: Momento d’imbarazzo fra Moemi e Takashi. Clicca per ingrandire
Non hanno niente in comune, nessun interesse, nessun progetto, il loro amore è come i confini tracciati con la squadra di certi stati africani: amore per decreto.
Non a caso, l’unica scena che contenga un minimo di sentimento è la cena al ristorante italiano. Il sentimento è la vanità di Bella, stuzzicata dal fatto che la cameriera, molto più carina di lei, la invidi, perché accompagnata da uno gnokko
Quando Bella ed Edward escono assieme non si divertono mai. Non c’è mai neanche un pizzico di allegria o ironia. È solo un generico amore, perché sì e basta.
Fra l’altro non possono neppure andare oltre al semplice bacio, perché, come spiega lui: gli gnokki sono troppo esuberanti come fisico e troppo scalmanati quando si eccitano, Bella non uscirebbe viva da una notte d’amore con uno gnokko.
Un altro punto che rimane oscuro per parecchio è l’attrazione di Edward verso Bella: d’accordo, perché così l’autrice ha voluto, ma qual è la scusa? La scusa è che Bella puzza (visto che succede a trascurare l’igiene personale?) Bella puzza di sangue in maniera particolare, tanto da far imbizzarrire tutti gli gnokki che incontra. E da questo nasce anche il guaio che occupa le ultime 60 pagine circa del romanzo: uno gnokko barbone cattivo decide di mangiarsi Bella!
Queste ultime 60 pagine sono anche più sconclusionate e patetiche del resto. Appare subito ovvio che il thriller e l’azione non sono nelle corde della Meyer. In più, non sapendo come cavare dagli impicci la protagonista, usa il classico Deus Ex Machina: all’ultimo istante Edward arriva a salvare la sua Bella, saltando fuori da un macchina rubata. Gli gnokki buoni uccidono lo gnokko cattivo e tutti vissero felici e contenti, almeno fino al prossimo romanzo.
Non manca neanche l’imprescindibile scena con lo gnokko che accompagna Bella al ballo di fine anno. Oh, che romantici! E poi nel giardino dietro la scuola si promettono di non lasciarsi mai! Che carini!

Liceali americani pronti per il Prom o Ballo di Fine Anno: Una tradizione demente che spero non attecchisca mai da noi!
Tecnicismi
Dal punto di vista tecnico la Meyer narra in prima persona, immedesimandosi in Bella, al passato. Il romanzo è molto raccontato, più che mostrato, ma qui non se ne può fare una colpa all’autrice: data l’insignificanza degli eventi, è meglio così. Anzi, se proprio tagliava il romanzo in blocco e non lo pubblicava era meglio!
I dialoghi sono atroci. La Meyer riporta parola per parola le minuzie che si scambiano i personaggi, senza rendersi conto di costruire spesso lunghi dialoghi di sole minuzie:
«Perciò ti piace?». Non era intenzionata a desistere.
«Sì», tagliai corto.
«Voglio dire, ti piace davvero?».
«Sì», ripetei, e stavolta arrossii, sperando che i suoi pensieri non registrassero quel dettaglio.
Ne aveva abbastanza dei monosillabi. «Quanto ti piace?».
«Troppo», bisbigliai.
Mi ami, ma quanto mi ami? E non aggiungo altro, altrimenti poi comincio ad agitarmi, mamma si preoccupa e devo prendere le pillole che mi annebbiano la vista.
C’è solo un altro particolare che vorrei far notare: lo stile della Meyer è semi-professionale, ovvero segue, per quel che la limitata sua intelligenza le consente, quelle tre-quattro regolette della narrativa, e basta questo a creare un romanzo leggibile. Rimane uno schifo, ma è uno schifo scorrevole. Cioè la Meyer scrive almeno un romanzo giudicabile. Tanti “scrittori” nostrani paiono dotati di maggior talento, ma poco importa se non si possiede un minimo di tecnica. Se il lettore crepa di noia a pagina 10 le buone idee non emergeranno mai.
Tirando le somme
Tirando le somme: Twilight è immondizia. Non comprerò gli altri romanzi della serie e credo mai più niente scritto dalla Meyer, che spero s’impicchi.
Dimmi Chi Sono i Tuoi Fan e Ti Dirò Chi Sei
Inauguro con questa recensione una nuova rubrica, che potrebbe apparire d’ora in avanti anche in altre occasioni. Avverto subito che tale rubrica è basata sul sarcasmo e sul prendere in giro il prossimo. Lo scopo è più che altro personale: farmi sentire più intelligente delle mie coetanee e in generale del pubblico. Se la cosa vi crea problemi, passate oltre.

Questa rubrica è autocelebrativa, come fosse il mio compleanno!
Spesso leggo i commenti su iBS.it dopo che ho comprato un romanzo. Mi divertono sempre, specie quelli entusiasti e sgrammaticati. Vediamo un po’ Twilight cosa ci riserva…
| pasquale Sara’ pure un libro per ragazzi, ma per un neo 5oenne come me e’ stato piacevolissimo leggerlo tant’e’ che sono certo che adesso acquistero’ anche gli altri due della trilogia. Voto 4,5 Voto: 5 / 5 |
No comment.
| Antonella Da quando ho letto twilight la mia vita è cambiata…ho perfino lasciato il mio moroso! Il seguito l’ho letto in un giorno!! Sentivo troppo la mancanza di Ed quando è andato via e le volte in cui Bella sentiva la sua voce mi sollevavano…era come riprender fiato dopo un’immersione…Mentre leggevo sospiravo, il cuore ha rischiato più volte di andare in tachicardia…soprattutto nel tredicesimo capitolo del primo! Quanto sono triste pensando che nella realtà cose del genere non possono esistere…ma non mollo! Sarò per sempre in attesa del mio Edward… Voto: 5 / 5 |
Antonella, racconta la verità: è il tuo moroso a esser scappato a gambe levate!
| Ely 1 sola parola: STUPENDOOOOOOOOO!!!!!! è 1 dei pochi libri che mi ha fatto sobbalzare ad ogni pagina, attirandomi peggio di una calamita… leggendo “Twilight” credo di aver sviluppato 1 vera e propria passione per i vampiri (vegetariani, s’intende!)… e dire ke prima ne aveva il terrore! Ecco: 1 esempio di come i libri riescono a farti crescere! Senza dubbio, poi, Edward è 1 personaggio fantastico… oserei dire, e credo che in molti siano d’accordo con me su questo punto, che ci vorrebbero in circolazione + ragazzi come lui!!!!!!! Voto: 5 / 5 |
Ely, lo so che sarà una notizia dura da mandar giù, ma fatti forza. Guardami negli occhi, segui le mie labbra: i vampiri non esistono!
| VANIA …inconsciamente invidiabile, sorprendentemente appassionante, involontariamente coinvolgente…… praticamente BELLO!!!! [...] Voto: 5 / 5 |
Wow?
| MARTIN@ …Per tutti coloro che desiderano evadere dalla realtà… e immergersi in un sogno!!sognare fa bene a tutti: per questo consiglio vivamente questo libro a chiunque!!……….Soprattutto a chi è ancora alla ricerca del proprio EDWARD CULLEN!!!!! Voto: 5 / 5 |
Sei sicura che i sogni ti facciano bene Martin@? Io avrei qualche dubbio…
| fra Ragazzi, non capisco ki nn legge qst libro e ki dice che è brutto…tt hanno il diritto di dire la propria ma…come si fa a dire che twilight è brutto!!!è assolutamente il libro più bello k io abbia mai letto!!! è magico, fantastico, indescrivibile…in una parola…UNICO!!!All’inizio la copertina mi ha incurosito e l’ho letto come x sfidare le mie amike ke lo giudicavano dalla copertina…e dopo il primo capitolo…non riuscivo + a separarmene!! [...] Voto: 5 / 5 |
fra, dovresti seguire i consigli delle tue amike, finché ne hai ancora.
| barbara non sono una ragazzina e mi sono approcciata a questo libro unicamente perchè mi è arrivato in regalo(a Natale ma non mi decidevo a leggerlo) pensavo fosse un libro unicamente per adolescenti…….mi sbagliavo…non c’è età per i veri sentimenti……sono rimasta incantata da edward… lui che si mette sempre al secondo posto dopo la sua Bella…..chi non vorrebbe un uomo così….un amore così, finalmente un libro vero sull’amore che và oltre alla fisicità……sarà che sono un’inguaribile romantica ma io sono rimasta affascinata da questa storia. Voto: 5 / 5 |
barbara non sei un’inguaribile romantica. Inguaribile sì, ma non romantica.
| *Cle* Twilight… In Assoluto Il Mio Libro Preferito..! L’Ho LeTTo In PochiSSimo Tempo E Dovevo Continuamente Impormi Di SmeTTere Perchè Non Volevo Che DuraSSE TroPPo Poco…! Appena L’Ho Finito L’Ho RileTTo Di Nuovo!Questo Libro Riesce DaVVero A Incantarti,è ImpoSSibile Non Divorarlo! è DaVVero Fantastico,La Storia Affascinante,I PersonaGGi X NuLLa PiaTTi Al Contrario Di Come Sono Stati Definiti… Ki Non Si Riconosce In BeLLa? E Ki Non VoRReBBe Un Edward TuTTo Suo? Il Libro Non è Un Semplice Armony E Ve Lo Dice Una Ke Non è Una Grande Fan Dei Libri Alla MoCCia&Co… L’Elemento Fanstasy Lo Rende Unico! L’Unica PeCCa? Il Finale Un Pò TroPPo Veloce…! AspeTTo Con Ansia Il Seguito,New Moon! Ve Lo Consiglio ;-) Voto: 5 / 5 |
Anch’io ho un consiglio per te *Cle*, questo libro: Le Lettere MAIUSCOLE e le Lettere minuscole: Una Splendida Avventura!
| Martina E’ il più bel libro che abbia mai letto… è favoloso mi ha suscitato delle emozioni fortissime… Io l’ho letto perchè me l’hanno presentato quelli del libernauta… Mi hanno affascinato subito con la trama allora l’ho comprato e nn me sn pentita affatto!!!!!!! [...] Voto: 5 / 5 |
Non so chi sia ’sto “libernauta” ma sono sicura che non dovrebbe girare a piede libero!
| Erika Ok ragazzi, ve lo dice una che di libri se ne intende e come…non per vantarmi, ma non credo che ci sia qualcuno che abbia letto tanti libri quanti ne ho letti io…e devo dire che Twilight è il libro più bello, interessante, coinvolgente, emozionante che si trovi nella mia vasta biblioteca… [...] Voto: 5 / 5 |
Ok, Erika, concordo con te che leggere tutti i romanzi di Geronimo Stilton sia stata un’impresa, ma, mi spiace dirtelo, c’è gente che ha letto ancora più libri! Lo so, incredibile!
| green day ho letto il libro in 6 gg sl xke ero impegnata anke con i compiti etc, altrimenti in 2gg l’avevo finito!! x vari motivi: 1.Edward (è impossibile essere cosi gnokki) 2.la storia è bellissima 3.ed è scritta molto bene 4.vi siete accorti ke a tt quelli ke hanno letto “twilight” è piaciuto da matti?? un motivo ci sarà,,, [...] Voto: 5 / 5 |
Il motivo ha un nome: John Langdon Down, che nel 1862 descrisse l’omonima patologia.
| twilight lover eragon.nihal @ noto-fornitore-di-email-gratuite.com Twilight. Già sl il nome ispira e x ki nn conosce bene l’ inglese si tratta di ql momento prima ke inizi il giorno, nè notte nè giorno, ma twilight… ho letto qst libro in 1 giorno e 1a notte, ho dormito sl 4 ore! nn potevo nn finirlo e il giorno dp ho telefonato a tt qll ke conoscevo x consigliarglielo! [...] Voto: 5 / 5 |
Di questa squilibrata ho lasciato quasi intatto l’indirizzo e-mail. Direi non ci sia miglior commento.
| violsa ho iniziato a leggere qst libro due giorni fa e sn quasi a fine…ogni momenti è buono x leggere dalle lezioni in classe alla sera a letto!! un libro stupendo…ai livelli di 3msc e potrebbe anke superarlo!!!! Voto: 5 / 5 |
Come, come, come?! Potrebbe superare Tre Metri Sopra il Cielo ?! No, non è possibile! Perché l’amore tra Step e Babi è trp qlcs!!!!!!!!!!!
| EmAnUeLa weee…salveeeeeeee!!!!!!!!! beh, ke dire su twilight??????? e 1 dei libri + belli ke abbia mai letto… e io d libri ne ho letti tanti… qndi immaginate!!!!!!!! [...] Voto: 5 / 5 |
Ci provo, Emanuela, ma davvero non riesco a immaginarmi come tu abbia letto tanti libri. Sarà un limite mio.
| greta UN CAPOLAORO DEL FANTASY DECISAMENTE UNO SPLENDORE PERDERSI FRA LE SUE RIGHE E SOGNARE DI ESSERE TRA LE BRACCIA DI EDWARD A PARTE TUTTO HO LETTO GLI ALTRI COMMENTI ED E’ STATO DETTO DAVVERO DI TUTTO SONO FELICE CHE CI SIANO PERSONE CHE ANKORA SANNO APPREZZARE LA BELLA LETTURA E RIESCONO A PROVARE ANCORA DELLE EMOZIONI COSI’ FORTI COME E’ SUCCESSO A ME HO LA RECENSIIONE DI NEW MOON IN INGLESE E MI SENTO MALE A LEGGERLA PERCHE SO CHE NON E’ TUTTO D’UN FIATO COME LEGGERE IN ITALIANO … COMUNQUE QUEL PO’ CHE HO LETTO PROMETTE BENISSIMO PER CHI LEGGERA’ LA MIA RECENSIONE TENETE D’OKKIO LA MIA MAIL PERCHE PRESTO LEGGERETE DI ME STO SCRIVENDO ANKE IO UN LIBRO MOLTO INTERESSANTE E DEL GENERE SONO UN APPASSIONATA DI VAMPIRI DESCRITTI NELLA NOSTRA GENERAZIONE SALUTI AGLI ESTIMATORI Voto: 5 / 5 |
Da leggere tutto d’un fiato. È uno degli esercizi per chi vuole diventare sommozzatore.
| Debby Ho finito stamattina di leggerlo in inglese, purtroppo l’ho scoperto tardi, ma dopodomani avrò già fra le mani New Moon. Mi sono ritrovata a spegnere la tv per quindici giorni, per leggerlo con calma. Ho riletto da capo ogni capitolo tre volte, per non farlo finire troppo presto, e la mattina mi sono svegliata sempre pensando “Ma perchè non ho scritto io una cosa così bella?”. A parte la tensione sentimentale (e anche erotica) tra i protagonisti mi sono ricordata tante emozioni dell’adolescenza, quando ogni ragazzo di cui ti innamori sembra sovrumano, bellissimo, irraggiungibile. Ho letto gli ultimi due capitoli in treno e (senza dare spoilers), mi hanno passato i fazzolettini per asciugare le lacrime. Detto tutto ciò, confesso: ho quasi quaranta anni! Voto: 5 / 5 |
Debby per me sei come la stella cometa, a indicarmi la direzione da non seguire.
| Eleonora In libreria era nel settore “libri per adolescenti”???????. Allora o sono matti in libreria, o io mamma di 30 anni ho crisi di identità. Adesso lo custodisco gelosamente per i miei figli, non ho dubbi che alle future generazioni piacerà come a noi. Non scrivo altro, è già stato detto tutto o quasi… Voto: 5 / 5 |
Ti posso dire che non sono matti in libreria. Il resto lo lascio alla tua immaginazione!
| Ary_Bimba oddio..ho iniziata a leggere qst libro ieri e l’ho finito pk ore fa..qnd nn leggevo nn potevo fare a meno d pensare al libro..d averlo letto m sn totalmente depressa,non so perkè..ero felice ma anke triste xk anche io vorrei una storia così..nn importa se i vampiri non esistono,non imposta se una ks del genere non capiterà mai..in tt la my vita ho letto un sakko di libri..e qst è assolutamente il + bello k abbia mai letto..100 volte più bello..c’è un seguito? [...] Voto: 5 / 5 |
Cara Bimba, se tu avessi seguito le lezioni di aritmetica alle elementari, sapresti che aver letto 2 libri non significa averne letti un sakko. Studia!
| JUMA JUMA SE FOSSE 1 FILM ITALIANO NN AVREI DUBBI:SCAMARCIO NEL RUOLO DI EDWAED E KATY LOUISE SAUNDERS NEL RUOLO DI BELLA!!!!IDENTICI!!!! Voto: 5 / 5 |
Se Juma Juma fosse un essere umano non avrei dubbi: lobotomia.
| eugenia unicooo….durante la lettura mi ha tolto il fiato..lo consiglio a tutti. è stata una tempesta di continue emozioni!!! ora ho soltanto un grosso dubbio..non è che esistono i vampiri?!?!brr..però mi piacerebbe 1 kasino fare conoscenza di creature così delicate,armoniose..cosi facili da amare!! [...] Voto: 5 / 5 |
eugenia confonde i vampiri con i maialini da latte.
| GIAMAICA BRASINI IL LIBRO MI HA AFFASCINATA!VORREI TANTO SAPERE SE NE FARANNO UN FILM E…QUANDO ESCE NEW MOON?IO E LA MIA AMICA C SIAMO LETTERALMENTE LITIGATE EDWARD…E HO VINTO IO!CMQ GRAZIE X IL BELLISSIMO LIBRO!!! W TWILIGHT!!!!!!!!!!!!!!! P.S.POTETE INVIARMI IL GIORNO IN CUI ESCE NEW MOON?è X 1 AMICA!!! Voto: 5 / 5 |
Giamaica, se molli il tasto shift e scrivi l’indirizzo della tua amica, t’invieremo il giorno tutto intero!
| ambra questo libro mi fu dato in una maniera totalmente strana ero a farmi 1 giro quando 1 ragazza mi si avvicinò porgendomi la copia piccola del volume la sera iniziai a leggerlo poi scropi che mi appassionava sempre di piu a tal punto k passavo 5 ore a leggere per poi finirlo solo in 2 giorni e mezzo..che altro posso dire che se esistesse 1 personaggio come edward io pure me ne sarei innamorata perdutamente…… Voto: 5 / 5 |
Questo commento ha una trama più interessante del romanzo. Cioè Ambra era a spasso per i fatti suoi quando una misteriosa ragazza l’affiancò porgendole una copia in miniatura di Twilight ? Affascinante!
Ma questi erano i giudizi di ragazzine cerebrolese. Chissà cosa ne pensa una scrittrice, il cui romanzo d’esordio è stato recensito su questo blog (lascio al lettore scoprire chi sia):
Bello, bello, bello, capace di trasportare nella dimensione adolescenziale con una pacatezza incredibile. Il tempo torna indietro e si torna nuovamente ragazzi alle prese con i primi terribili approcci, il batticuore, i primi amori. Tutto si tinge di rosa, il brutto diventa bello, l’orrore diventa amore. Ed é questo a parer mio il punto di forza di questo romanzo: una ragazza innamorata di una creatura incredibile, ma a suo modo desiderosa di riscatto seppur mantenendo tratti sintomatici della sua specie.
Non posso che farti i miei più sentiti auguri, cara “scrittrice”: se hai intenzione di scrivere altri romanzi ne avrai bisogno!
Approfondimenti:
Twilight su iBS.it
Il sito ufficiale di Twilight
Il sito ufficiale di Stephenie Meyer
Uno dei (troppi) siti italiani dedicati a Twilight…
…con relativo forum
Un altro dei (troppi) siti italiani dedicati a Twilight
Video Girl Ai su Wikipedia
M.C. Escher su Wikipedia
Giudizio:
| Edward è uno gnokko!!! +1 | -1 Gli gnokki sono ritardati mentali. |
| -1 La protagonista è un’idiota. | |
| -1 Una storia d’“amore” senza passione o divertimento. | |
| -1 Al di là dell’“amore” c’è solo noia. | |
| -1 Dialoghi degni dell’asilo. | |
| -1 Il finale “thriller” è ridicolo. | |
| -1 La Meyer ha scritto altri libri. |
«Chiara, Chiara, quante volte ti ho detto di non metterti al PC a scrivere recensioni senza aver prima preso le tue medicine!» «No, mamma, non le voglio le pillole! No, no, no, no!»
Scritto da Gamberetta •
Gamberolink •
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luglio 3rd, 2008 at 01:18
x okamis: pedonami tu!!! forse avrei dovuto specificare, ma nn l’ho fatto, che mi riferisco a tutti quelli che hanno espresso più o meno quelle opinioni nei loro commenti….
X Clio: qualche persona a cui nn piacciono le storie d’amore l’ho incontrata!!! e sinceramente proprio io non impazzisco!!!
ah!!! e grazie x i dieci o dodici anni!!!!! XD
rispondendo a tutti e due…….storie d’amore migliori di twilight??!!sicuramente ci sono…ma nn saprei dirti!!! ne ho lette pochissime…forse tre in tutto!!
il libro mi è piaciuto xkè….partiamo dal presupposto che la protagonista, Bella, nn mi piace affatto!!! anzi….la sua autocommiserazione mi irrita parecchio!!! ho comprato il libro xkè sulla copertina appariva il termine VAMPIRO!!! cmq dicevo…il libro mi piace xkè….mi piace Edward!!! mi piace xkè nonostante tutto vuole stare con una ragazzina petulante come Bella!!! so benissimo che nn si può basare un romanzo solo su un personaggio su cui….come ha detto gamberetta mi pare….nn viene fatta una descrizione brillante!!! xò,dal mio punto di vista, Edward ha un dissidio interiore…una parte di lui ama bella e vuole stare con lei…l’altra vorrebbe bere il suo sangue!!! nn sarà il massimo ma è già qualcosa….
twilight mi piace anche x la sua forte tensione erotica!!! vi sembra sciocco??? in effetti lo è!!! ma a me piace!!!
i dialoghi…ve lo concedo :P…nn sono dei più brillanti e nn trattano grandi problemi filosofici sull’universo……era x fare un esempio!!!!
alla fine dei conti è un romanzo leggero che a me è piaciuto abbastanza!!! poi giustamente ognuno pensa con la propria testa!!!
luglio 2nd, 2008 at 22:37
X ady :Non è una questione che a 8 anni sei stupida e a 18 sei furba, semplicemente a 8 anni hai appena cominciato, e magari non hai incontrato tanta gente, per esempio non hai mai incontrato qualcuno a cui non piacciono le storie d’amore, magari!
Per il resto, nel blog ci sono articoli positivi, non solo negativi. E Dracula io l’ho trovato scadente per diversi aspetti.
Tornando in tema, se a te Twilight è piaciuto, cosa ti è piaciuto?
La storia d’amore? Direi che ce ne sono di migliori no? Magari storie in cui la fanciulla merita l’amore altrui, invece di avere semplicemente un odore appetitoso.
Ah, di anni te ne davo dieci o dodici X-)
luglio 2nd, 2008 at 22:24
Ti rispondo io, Ady, anche se non ho letto Twlight e anche se molto probabilmente finiremo entrambi nella fogna dei commenti.
Qui, perdonami, compi due errori di fondo. Innanzitutto quel “voi” non ha molto senso. Voi chi? Qui ognuno ragiona con la sua testa (o almeno si spera) e il fatto che un fruitore di questo blog concordi con il pensiero di Gamberetta riguardo un’opera precisa, non significa che sia d’accordo con lei su tutto. Io stesso mi sono trovato in alcune occasioni ad essere in disaccordo (parziale o totale) con alcune sue recensioni. Invece dalla tua frase sembriamo venire catalogati tutti un un gruppo informe di adoratori di Gamberetta, cosa che è ben lontana dalla realtà (al massimo io mi reputo un fan di Grumo XD).
Il secondo errore riguarda la prima parte della tua affermazione. Non credo di dire nulla di strano se affermo che un libro per essere giudicato deve prima essere letto. Leggendo la quarta di copertina di Twilight sembrerebbe, in effetti, di trovarsi di fronte a un’opera quanto meno originale. Ma per potersi rendere conto di ciò (o del contrario) ovviamente bisogna leggere il testo. Barbara ha scritto che si aspettava altro dal libro della Meyer (non solo azione, ma anche introspezione e dialoghi meglio strutturati), scoprendo solo in un secondo tempo la (per lei) triste realtà.
Qui non si tratta di avere 8 anni, 30 o 70. Si tratta di dover argomentare le proprie tesi. Reputi la suddetta recensione (o anche i commenti degli altri utenti) erronea? Bene, dicci perchè. Invece tu fai solo capire che il romanzo ti è piaciuto, ma non ci fornisci le motivazioni. Barbara almeno le ragioni del suo dispiacere di fronte a quest’opera le ha espresse. E tu?
luglio 2nd, 2008 at 22:04
x barbara: i libri adolescenziali ti fanno andare al cesso??? ci credo!!!! facciamo due calcoli!!! hai iniziato a leggere 25 anni fa quindi dovresti averne minimo 30!!!! a meno che tu non sia una bambina prodigio….cosa diresti di leggere altro??!! ah già scusa hai detto che in questo libro pensavi ci fosse più azione!!!! perdonami!!! cmq visto che lo stile non vi piace….trovate i dialoghi demenziali….la storia banale….cosa ne dite di provare con qualcosa di più impegnativo??!! non so….il vecchio e il mare…..il giorno della civetta….1984…ah ma forse voi preferite il fantasy!!! anche se non ho capito che tipo di fantasy vi piace visto che li criticate tutti!!! la troisi nn vi piace!!! vabbè qui vi do ragione…..le cronache nn so…nn l’ho letto….la Hamilton….ah! ah! mi faccio una risata….che ne dite del signore degli anelli?? forse trovate banale anche quello….mmmmmm……..xkè nn leggete Dracula?! poi se nn vi piace nemmeno questo………..io direi di catapultarvi su un altro genere…..magari la politica!!!! ok!!!!! sto delirando!!!!!!
ora per x chi dovesse considerare infantile questo commento…mi esponga le sue convinzioni…..possibilmente senza bisogno di chiedere “quanti anni hai?10?12? e anche se fosse…..io ne ho 8!!!!! e ne vado fiera!!! pensi forse che sia meno matura di te??!! o magari………meno intelligente!!!! uuuuuuuuuuuh………XD XD XD
luglio 2nd, 2008 at 17:20
Se fosse stato per me sarei stata molto più cattiva, questo è uno dei libri peggiori che abbia mai letto in vita mia, e leggo libri da quando ho imparato a leggere, 25 anni fa.
Nonostante le storie adolescenziali mi facciano letteralmente andare al cesso, mi aspettavo comunque un po’ di pathos, un po’ di azione, qualche dialogo decente che non fosse: ah, umh, boh. e qui mi è venuto il dubbio che al traduttore facessero talmente schifo quelli originali da decidere di tagliarli direttamente. Mi aspettavo un minimo di introspezione, ma Bella a parte le incapacità motorie è la protagonista più impersonale che mi è capitato di leggere.
Non parliamo degli altri protagonisti poi o della storia d’amore che ha la stessa intensità di quella tra una calamita e un pezzo di ferro.
Davvero non ne capisco il successo, a me ad es. piace la Hamilton, ma sono la prima a dire che scrive maluccio, se non altro però è ironica e piena di soprese, in questo caso la Meyer scrive a livello elementare e la storia la si può riassumere tranquillamente in venti pagine. Boh.
Complimenti per il sito Gamberetta, ti seguo da un po’ e le tue stroncature mi fanno sbellicare dalle risate, soprattutto quelle della Troisi, questo però l’ho trovato persino peggio delle Cronache, oltretutto mi sono annoiata a partire da circa pagg.5, invece con la Troisi sono arrivata tranquillamente alla fine pensando che avesse scritto cazzate, ma almeno non mi sono annoiata XD
luglio 2nd, 2008 at 14:45
scusate se ho lasciato 2 commenti identici, ma mi si era impallato il pc XD
luglio 2nd, 2008 at 14:43
Allora, innanzitutto volevo dire a Gamberetta che hai scritto una bella recensione e che si nota come ami la scrittura. Nonostante questo però, sinceramente, non condivido una parola di quello che hai scritto. Ora, Twilight è uno dei miei libri preferiti, lo amo e credo che sia una storia bellissima. La Meyer è fra le mie scrittrici preferite, ma a volte, raramente però, non mi piace come ha scritto alcuni passaggi nella narrazione. Non credo che sia necessario ucciderla, nè criticare tanto le persone che amano questo libro, che non è “pornografia” .Oltretutto non hai nessun diritto di giudicare i milioni di fans in tutto il mondo come “ragazzine sceme”.
Ti 6 mai chiesta perchè ci sono un mare di persone che amano la saga e pochi che la criticano??? sono tutti “ragazzine sceme” a questo mondo? non può essere che qualcuno abbia un’idea diversa dalla tua?
non è giusto che tu critichi, anzi insulti sfacciatamente le persone che hanno giudicato bene il libro…non mi sembra che questi abbiano detto qualcosa di male su di te e inoltre non trovo giusto come tu giudichi queste persone senza neanche conoscerle.
Forse il problema vero è che tu vorresti diventare scrittrice e il fatto che una scrittrice che tu nn stimi sia diventata famosa, ti brucia un sacco…ma questo non ti dà il diritto di reputarti superiore ai fans e neanche alla scrittrice. E poi sei davvero così cinica e sarcastica, prendi la vita più alla leggera e non giudicare tutti e tutto, ma pensa un po’ a te, invece che sputare sentenze e opinioni che possono ferire le persone, che oltretutto neanche conosci (come in questo caso).
So che anche io non ho il diritto di giudicarti nè di dirti come vivere, ma ti ho detto come la penso su di te, prorpio come hai fatto tu con tutte quelle persone di prima.
luglio 2nd, 2008 at 14:36
Allora, innanzitutto volevo dire a Gamberetta che hai scritto una bella recensione e che si nota come ami la scrittura. Nonostante questo però, sinceramente, non condivido una parola di quello che hai scritto. Ora, Twilight è uno dei miei libri preferiti, lo amo e credo che sia una storia bellissima. La Meyer è fra le mie scrittrici preferite, ma a volte, raramente però, non mi piace come ha scritto alcuni passaggi nella narrazione. Non credo che sia necessario ucciderla, nè criticare tanto le persone che amano questo libro, che non è “pornografia” .Oltretutto nn hai nessun diritto di giudicare i milioni di fans in tutto il mondo come “ragazzine sceme”.
Ti 6 mai chiesta perchè ci sono un mare di persone che amano la saga e pochi che la criticano??? sono tutti “ragazzine sceme” a questo mondo? non può essere che qualcuno abbia un’idea diversa dalla tua?
non è giusto che tu critichi, anzi insulti sfacciatamente le persone che hanno giudicato bene il libro…non mi sembra che questi abbiano detto qualcosa di male su di te e inoltre non trovo giusto come tu giudichi queste persone senza neanche conoscerle.
Forse il problema vero è che tu vorresti diventare scrittrice e il fatto che una scrittrice che tu nn stimi sia diventata famosa, ti brucia un sacco…ma questo non ti dà il diritto di reputarti superiore ai fans e neanche alla scrittrice. E poi sei davvero così cinica e sarcastica, prendi la vita più alla leggera e non giudicare tutti e tutto, ma pensa un po’ a te, invece che sputare sentenze e opinioni che possono ferire le persone, che oltretutto neanche conosci (come in questo caso).
So che anche io non ho il diritto di giudicarti nè di dirti come vivere, ma ti ho detto come la penso su di te, prorpio come hai fatto tu con tutte quelle persone di prima.
luglio 1st, 2008 at 22:03
A Mary
Come già detto, il vampiro come è giunto ai nostri giorni è un non-morto che beve sangue umano, teme la luce del giorno, croci o altri simboli, che viene ucciso da un paletto di frassino ed è un predatore (quindi di solito malvagio, o tormentato). Se io descrivo qualcuno buono come una pagnotta, che non attacca gli uomini (non preda), che non teme la luce del giorno, nè croci nè altro… non è un vampiro! E’ come se descrivessi una tigre che invece di avere il pelo ha le scaglie ed è vegetariana. La tigre è un mammiffero ed un predatore. Se la bestia non ha gli attributi del mammifero e non preda non è una tigre.
Il personaggio di Bella è un personaggio mediocre. Si comporta come molti di noi? Non mi sorprende, molti di noi si comportano in modo mediocre e meschino… E molti di noi fanno una vita ripetitiva e noiosa. Un romanzo deve dilettare e/o aprire gli occhi su di una realtà trascurata e sommersa. Bella non diletta nè porta avanti rivendicazioni di alcun tipo. E’ una ragazza mediocre e basta, non ha niente di speciale se non un puzzo particolare. E anche come persona mediocre è particolarmente mediocre! Passa la prima parte a frignare, quando ha un sacco di fortuna! Già non sopporto le persone lagnose in carne ed ossa, figuriamoci come protagonisti di romanzi…
Ginny, sì, vero, per incidente alcune storie d’amore mi sono piaciute (Carota ed Angua per esempio ^_^), ma i romanzi incentrati sull’amore li evito accuratamente. Inoltre spessissimo subplot sentimentali mi guastano la lettura.
Quindi, è possibile che un romanzo con una storia d’amore mi piaccia, ma non che un romanzo mi piaccia perchè parla d’amore ^_^ Deve esserci altra “carne attorno all’osso” insomma.
luglio 1st, 2008 at 19:06
io nn ho letto tt i commenti cm altre persone,me ne sn bastati tre capire tt io nn capisco xk bisogna offendere così una persona ke neanke si conosce veramente devo capire cs ha ftt di male la meyer ..
nnt in particolare ha sl scritto un libro ke ha riscosso mlt successo e ha ftt affezzionare mlt ragazze ai personaggi … xk bisogna sperare la sua morte a voi ke ve ne frega…
vi ha ftt qlc i male??se nn vi piace il libro dovete dire così tnt cattiverie??? nn siete costretti a leggerlo…
nn mi sembra neanke giusto offendere le centinai di ragazze a cui è piaciuto il libro nn possiamo avere tt gli stessi gusti e forse sarebbe bello provare almeno una volta a discutere dei nostri pensieri anke se sn diversi ma nn si può parlare cn persone trpp orgogliose ke nn possono dire di aver esagerato..
nel libro ci sn tt i sentimenti + profondi dell’uomo:l’amor,la gelosia,la paura…tt mescolati in un modo belliximo..
le lettrici di twilight secondo me nn sn delle sceme anzi sn persone mlt dolci a cui piace leggere libri un po sdolcinati ma nn troppo
il libro secondo me il libro è venuto mlt bn io ho letto anke un altro libro della meyer e credo ke anke qst sia mlt intrigante e quindi secondo me nn c’è tnt da criticare… e offendere..
io nn capisco le persone ke cercano nei commenti di gente ke la pensa diversamente punti deboli dv possibile colpirle scrivere contro di loro commenti maligni..mi sembra mlt da fiolini..
scs se forse ho esagerato
luglio 1st, 2008 at 18:58
grandissima mary..sono pienamente d’accordo cn te!!!
luglio 1st, 2008 at 18:32
Quando trovai per la prima volta Twilight in libreria non stavo cercando nulla di impegnativo, soltantanto qualcosa ke potesse distrarmi dalla realtà, bè Twilight c’è riuscito…amo qst libro anke se, come ho già detto, nn lo ritengo un capolavoro della letteratura. Non ho letto moltri libri fantasy da qnd ho capito l’importanza della lettura, tuttavia ho trovato questo libro molto interessante ( sicuramente, penserete voi, per via della mia ignoranza nel campo del fantasy), mi ha presentato personaggi diversi che mi hanno affascinato, non avevo mai pensato ai vampiri in quella maniera, abituata alla solita visione del vampiro cattivo, bevitore di sangue umano e che si sgretola difronte ad una croce, mi ha stupito molto la versione della Mejer, è riuscita a presentarmeli diversamente… sono riusciti a coinvolgermi nella storia e ha distrarmi, facendomi sorridere e qualke volta, devo ammetterlo, facendomi uscire anke qualke lacrima…ecco perchè lo ritengo un buon libro, è piacevole, diretto, ed è riuscito a farmi dimenticare, almeno x qualke ora, tutto ciò ke mi accadeva intorno…e appena concluso ho sentito la mancanza di tutti i personaggi, mi mancava l’essere spensierata e divertita da quei personaggi bizzarri dalla pelle diafana…
A GiD:
CHiedo umilmente perdono per aver scritto poko “professionale” cn la ‘k’ correggo immediatamente: …poco “professionale”. Non credo tuttavia che il concetto cambi, è solo l’abitudine, e nn mi serve la ‘k’ x renderlo più FIKO, va bene così e trovo davvero troppo fiscale averlo corretto…volevi rendere più lungo il tuo commento??? Inoltre nn credo di aver scritto all’interno del mio commento “nessuno ti ama” nn ne trovo il bisogno, accetto la sua critica come ho già detto, ritengo solo inopportuno e inutile aggiungere delle offesse alle lettrici e alla scrittrice stessa per spiegare ancor più il suo totale disprezzo per il libro, tutto qui.
Sempre a GiD:
Gamberetta scrive:”Tirando le somme: Twilight è immondizia. Non comprerò gli altri romanzi della serie e credo mai più niente scritto dalla Meyer, che spero s’impicchi.” Ho interpretato questa frase troppo eccessiva, io avrei letto l’intera serie e se giustamente nn aveva voglia di spendere soldi x quella totale schifezza, poteva farsi prestare gli altri 2 e poi giudicare. Non mi pare di aver scritto ” bisogna leggere tutto di una scrittrice per giudicarla” ho solo espresso che, credo sia meglio leggere qualcos’altro (magari finire la serie) prima di “condannare a morte” una scrittrice; poi se le sue idee rimangono le stesse…pazienza, almeno potrà dire ke nn è stata così egocentrica da credersi intellettualmente superiore alle “ragazzine sceme” che invece hanno letto la serie.
Ciao ciao
luglio 1st, 2008 at 14:47
ok ho capito mi sono lasciata prendere la mano…scusatemi, è ke a me twilight piace molto, il xkè è dato dal fatto ke la meyer ha semplicemente riportato parola x parola una storia d’amore abbastanza surreale..x dirla breve, mi piace il personaggio di Edward + di qualunque altro xsonaggio, xkè naturalemente è lo “gnocco” (ke anke gamberetta scrive cn la “K”, x sottolineare la “poco professionalità”), è bello, affascinante, brillante, e mi paice soprattutto xkè x qnt riguarda l’amore x bella,è la prima volta ke prova una sensazione simile, anke se ha vissuto 107 anni…mentre mi piace un sacco anke il personaggio di bella,ma sinceramente qst è + un parere oggettivo, xkè semplicementen mi ritrovo molto nei suoi comportamenti…e poi naturalmente ci sono tutti gli altri “gnocchi” ke mi affascinano proprio xkè sn gnocchi…altra cosa mi paice molto lo stile della meyer, molto semplice e diretto, senza troppi paroloni, ke si riesce a leggere molto facilemente…io il mio parere l’ho detto e ho cercato di essere il + oggettiva possibile..x Gid:ho detto ke nn ho mai incontarto nessuno a cui nn piacciono le storie d’amore, nn ho detto ke a piacciono a tutti x forza…e indipendentemente dagli anni ke uno può avere le storie d’amore possono poacere o non piacere..
x Clio: hai detto ke in generela nn ti piacciono, ma ke ci sono sempre delle eccezioni….qndi x ora di persone a cui nn piacciono storie d’amore nn ne ho trovata nessuna…qndi scusatemi se sn una romanticona e nn riesco a capacitarmi dell’idea ke a qlcn nn piacciano le storie d’amore!!!! kiedo perdono!!!
luglio 1st, 2008 at 14:18
mah…più che altro è l’indignazione che mi fa ridere…chi è veramente sicuro delle proprie idee non ha bisogno di offendere per difenderle (e questo penso che valga per tutti). Poi ognuno ha il suo stile, ci mancherebbe. Gamberetta in effetti ha un modo piuttosto colorito di recensire e, che piaccia o no, è il suo. Ma a parte il suo stile, le cose che lei dice sono dotate di un senso: è difficile affermare che la meyer sia una scrittrice innovativa, che abbia apportato novità in campo fantasy o che abbia un modo di scrivere eccezionale…Chi ha letto anche altre cose, può rendersi conto che ci sono libri che danno davvero molto, molto di più, e questo senza nulla togliere a twilight, che rimane un libro piacevole anche secondo me. Ma non regge il confronto, ad esempio, con “Un lavoro sporco” di Cristopher Moore o a “American Gods” di Neil Gaiman. Sono libri di un altro calibro, sono autori di un altro calibro. Lo stile non è solo scorrevole ma ha molte altre caratteristiche, è anche ricco di immagini, a volte affilato, a volte “prezioso”, ecc. E le storie non sono mai scontate, cosa che purtroppo non si può dire di twilight: persino io che non sono un genio ho indovinato la trama leggendo la quarta di copertina…In “Un lavoro sporco” qualcosa intuisci, ma l’autore stravolge la trama continuamente in modo che comunque, in fondo, ottiene l’effetto sorpresa. Ci sono cani infernali , bambine prodigio, scoiattoli in tutù e un tipo nero grosso grosso che si chiama Menta Fresca (lo chiamano “signor Fresca”). L’autore ha delle trovate esilaranti (se lo leggerete, scoprirete cosa succede quando la piccola Sophie impara a pronunciare la parola “gattino”) eppure, quando parla d’amore, sa farlo e non certo peggio della meyer. Per quanto riguarda il libro di Neil Gaiman, bè… non sai come andrà a finire. Semplicemente non lo sai, fino all’ultima pagina. Il libro assorbe tutta la tua attenzione e, se non sei sotto esame, lo lasci solo per andare a mangiare o in bagno (ehm…anche se sei sotto esame).
Mi sembra un bilancio decisamente diverso da quello che si può fare per twilight. Io stessa non riesco a specificare bene il vero motivo per cui mi è piaciuto. La motivazione che sia piaciuto per merito del personaggio di Jasper secondo me regge poco perchè non ci si può sciroppare tutte quelle pagine, anche se scritte enormi, per un personaggio che appare in tutto 20 pagine. Forse mi è piaciuto proprio perchè non molto impegnativo, una lettura la cui trama si segue senza sforzo. La scrittrice, secondo me, dà una descrizione abbastanza stringata dei personaggi, ripetendo però all’infinito la caratteristica più saliente di ognuno, cosi’ che alla fine ti ritrovi a ricordare, che so, emmett per la forza, carlisle per la “biondezza”, jasper per l’emotività, edward…ovviamente per la bellezza, che altro mai? Sono personaggi che si inquadrano velocemente, che non fanno nulla che non ti aspetti… Questo va bene se sei sotto esame e cerchi qualcosa di poco impegnativo, ma non ti va più bene se stai cercando qualcosa per divertirti, che ti tenga con il fiato sospeso.
Non mi piace sparare a zero su qualcosa che non mi è piaciuto, cosi’ come non mi piace elogiare alla follia una cosa che invece mi è piaciuta…quando prendi una posizione cosi’ netta su un argomento, non permetti più agli altri di aggiungervi qualcosa, chiudi il dialogo, e non impari più niente.
Trovo ottimo il consiglio di GiD sul prendersi un pò meno sul serio…
giugno 30th, 2008 at 20:45
Chiedo venia, ultimamente mi sono confrontata con un’amatrice di Twilight, ed il dialogo è stato più o meno:
Io:-Questo libro è una noia mortale (segue elenco delle cose che non mi sono piaciute).
Lei:-A me è piaciuto.
-In cosa?
-Mi piaceva il personaggio di Jasper.
Qual’è la differenza con voialtre? La ragazza mi ha detto cosa le piaceva del libro. Non “nn kapishi nulla, 6 brutta e invidiosa e nssn t ama!” o roba simile. Quando date certe risposte si ha l’impressione che non lo sappiate nemmeno voi cosa vi è piaciuto, che vi piaccia perchè “ha da piacere!”.
La Meyer fa uso di artifizi interessanti? Nuove sperimentazioni? Reinterpreta abilmente archetipi? Allude argutamente ad altre opere o fatti?
Insomma, che fa di speciale? Che c’è di particolare in Twilight?
E gli “gnokki” non sono un’invenzione di Gamberetta, è una fan che li chiama così… a ragione, visto che a parte essere bellissimi, fichissimi, fortissimi, -issimi continuano ad andare al liceo pur avendo 140 anni, nè danno prova di mefistofelica astuzia o altro…
Ginny, non conosci nessuno a cui non piacciono le storie d’amore?
Eccomi! (Ci sono eccezioni! Ma in generale non le posso soffrire…)
giugno 30th, 2008 at 20:10
Scusate, sono sinceramente curioso, potreste infilare tra un “6 trpp cattiva!” e un “nssn t ama xk 6 brutta e stupida” anche delle ragioni per cui il libro vi è piaciuto?
Premetto che cose come “mi ha presa un casino” e “non sono riuscita a smettere di leggerlo” non sono ragioni argomentate. Vorrei davvero sapere perché vi ha preso e perché lo leggete.
Riportate dei brani, analizzate alcuni espedienti narrativi dell’autrice, sottolineate alcuni aspetti importanti… insomma riportate qualcosa di vagamente oggettivo che faccia vedere come questo romanzo, non solo vi è piaciuto, ma è anche un romanzo valido.
Tra l’altro…
Mary scrive:
Scusa, di solito non sono così pignolo, ma vedere una che parla di professionalità scrivendo poco con la “k” mi fa ridere. Nulla contro le abbreviazioni, ma cambiare le “c” in “k” tanto per fare più fiko…
Comunque credo che un po’ più di senso dell’ironia non farebbe male, soprattutto quando si legge un articolo o una recensione che per scelta ha uno stile umoristico e “dissacrante”. Bisogna prendere tutto meno sul serio, e soprattutto smetterla con questo buonismo che impedisce di dire ciò che si pensa. Se gamberetta pensa che i fan della Meyer sono idioti è giusto che lo dica, prendendosene le conseguenze (tipo i post “sei trpp invidiosa xk nssn t ama!”) .
Sempre Mary:
1) qui non si sta giudicando la serie ma il singolo romanzo.
2) ma davvero pensi che per giudicare una scrittrice bisogna leggersi TUTTO quello che ha scritto? Anche il singolo romanzo, poi, viene in realtà giudicato dal lettore ben prima di arrivare alla fine…
Ginny scrive:
Allora tu parti dal presupposto “è una storia d’amore,quindi piace a tutti” ?
Ma quanti anni hai? 10? 12?
giugno 30th, 2008 at 19:32
io sono pienamente d’accordo cn mary…potevamo tutti accettare il fatto ke nn ti piacesse il libro (anke se la trovo una cosa alquanto strana, visto ke nn ho mai incontrato nessuno a cui nn piacciono storie d’amore..), ma nn ti 6 soffermata solo su quello, hai anke offeso tutti i lettori di qst libro cm se fossero povere persone ingenue al di sotto delle tue potenzialità!!! cmq a me qst libro (cm credo si sia capito da ciò ke ho scritto) mi è piaciuto molto, nn solo x i suoi personaggi estremamente fantastici e fuori dalle regole, ke ti portano fuori dalla realtà, ma anke e soprattutto dalla storia…è il primo romanzo concentrato quasi solo su una storia d’amore, senza troppi tradimenti o cose simili…la meyer a parer mio è riuscita a descrivere l’amore impossibile ma possibile di un vampiro e di un’umana in modo da farlo sentire nostro…come se lo stessimo vivendo noi stessi..e x qst gliene sono grata, davvero…e mi dispiace un sacco ke a te nn sia piaciuto, xkè nn apprezzare un libro così, pieno di sentimenti ed emozioni,credo sia solo una perdita…
ciao ciao
giugno 30th, 2008 at 18:51
Non ho letto tutti i commenti, quindi kiedo scusa in anticipo x tutte le cose ke dirò ke altri hanno già detto. Oltrepassando il fatto ke credo ke tu sia davvero troppo orgogliosa, piena di te ed egocentrica da nn vedere più in là del tuo naso e ke trovo davvero meschino, cattivo, poko “professionale” ed educato augurare la morte, in qst caso su internet, ad una scrittrice (ma poteva essere kiunque) amata da milioni di persone in tutto il mondo; mi trovo in disaccordo cn te su molti dei tuoi punti a sfavore del romanzo. Per iniziare i vampiri (gnokki x le sciokke come te) descritti dalla Mejer, non sn tutti vegetariani, anzi la famiglia di Edward è una delle pokissime al mondo a ritenersi tale, poikè hanno visto e provato cosa signifiki privare una persona del dono più grande ke le sia mai stato fatto, la vita…nonostante qst la stragrante maggioranza dei vampiri preferisce fregarsene, poi nn tutti i vampiri hanno poteri “bonus” anzi sn molto rari e nella grande famiglia Cullen solo 3 componenti li possiedono e rispecchiano in linea generale le caratteristiche ke emergono di più nella vita da umani; Bella è immune a quasi tutti i poteri,nn solo qll di Edward. Inoltre la famiglia Cullen nn è nomade qndi si è stabilita in un luogo dove piove sempre poichè hanno una strana reazione al sole e dato ke nn si vede tutti i giorni una famiglia di vampiri a zonzo x la città vogliono tenere nascosta la loro identità . Non è assolutamente vero ke tra Edward e Bella nn c’è nessun tipo di emozione, passione, tradimento ecc ecc. và ricordato ke Ed è un vampiro e ke possedendo una forza sovraumana nn può lasciarsi andare come vorrebbe, stessa cosa x Bella ke deve prestare attenzione ad ogni suo gesto (cosa ke nn fa x via della sua grandissima ingenuità )…negli altri libri la storia continua e diventa mlt più coinvolgente, c’è persino il ” tradimento” di Bella con uno degli acerrimi nemici dei vampiri. Potrei continuare ma credo ke verrebbe un commento un pò troppo lungo, ritengo comunque sbagliato giudicare una serie e una scrittrice leggendo solo un romanzo, ma da quanto ho capito ti credi una donna dalla mente troppo brillante e sai una cosa??? nn odio tanto il fatto ke il libro nn ti piaccia, ci può stare perfettamente e mi sarebbe persino piaciuto discutere con te (xk anke se odio il tuo modo di fare credo ke tu sia una persona intelligente) su qst argomento, ma tu nn ti limiti a dire ke nn ti piace e spiegare il xk, continui manifestando il tuo totale disprezzo verso la scrittrice, le lettrici e il libro stesso. Viviamo in un paese libero dove è possibile esporre liberamente le proprie idee, ma tu cm ho già detto nn ti 6 soffermata solo su qst, no, tu dovevi offendere, dovevi gonfiare la tua figura di grande donna vissuta della letteratura di tutti i tempi, ma cammina!!! x qnt 6 meschina, invidiosa e irritante dovevi arrivare a dire certe cattiverie?? provo un pò pena x te…spero ke la prossima volta ke leggerò una tua critica sia formata solamente dal tuo semplice parere personale. Io ho apprezzato moltissimo qst libro, nn lo ritengo un capolavoro della letteratura ma sono rimasta veramente coinvolta dalla storia…definirei qst libro come una piacevolissima lettura e lo consiglierei anke solo per il semplice fatto ke appena finito ho sentito la mancanza dei favolosi personaggi ke ne fanno parte.
Ciao ciao
giugno 29th, 2008 at 22:44
Ch, Salieri, Ch!
giugno 29th, 2008 at 22:14
io dico ke ti sbagli…e ti sbagli di grosso!!!!! probabilmente sei solo gelosa x il fatto ke nn hai trovato nessuno da amare o nessuno ke ti ama!!!!il ke lo posso anke capire,visto il modo in cui scrivi e insulti la gente!!!e cmq, stai tranquilla ke la meyer nn potrà mai morire cadendo da un palazzo di 9 piani…anke se ci fossi tu ke la lasceresti cadere, ti posso assicurare ke ci sarebbero miliardi di persone sotto pronte a prenderla…qndi mettiti l’animo in pace!!!la meyer continuerà a scrivere xkè anke se nn è il premio nobel x la letteratura, lei di amore, sentimenti e adolescenza ne capisce di sicuro + di te…qndi smettila di offendere e pensa un pò ad addolcirti quel caratterino cn libri tipo twilight, ke ne hai proprio bisogno!!! ognuno ha i propri sogni e la propria immaginazione, è brutale distruggerla così…
giugno 25th, 2008 at 16:52
sicuramente la recensione è migliore del libro…io ho letto anche new moon ed eclipse… si certo mi sono piaciuti tutti e tre i libri ma davvero non ho trovqato nulla di eccezionele…è un libro come tanti… complimenti per la recensione e se continui così credo che diventerai una brava scrittrice…
giugno 22nd, 2008 at 02:53
Ciao Gamberetta e ciao a voi tutti.
Leggo da qualche tempo le recensioni su questo blog e i commenti che seguono e mi pare arrivato il momento di “buttarmi nella mischia”. Non starò qui a sdilinquirmi in complimenti di sorta. Sono solo una “libromane” cui piace leggere recensioni senza velleità di competenze varie e, a prescindere da ogni giudizio oggettivo possibile, trovo le tue molto intelligenti, simpatiche e incredibilemnte ben scritte (e meno male che non dovevo sdilinquirmi!). Non so neanche se considerarle solo semplici recensioni: sono vere e proprie analisi del romanzo in ogni sua variabilile (strutturale, stilistica, semantica…) devono costarti tanto lavoro e tanto tempo, anche se per chi è appassianato è molto divertente e che tu ti diverti nel farle, si capisce subito!
Se devi scrivere o parlare di libri e ti manca la passione, si percepisce subito e il risultato non sarà mai interessante e coinvolgente, competenze espositive a parte. E tu ce l’hai. E considerato che hai solo 18 anni (mi pare d’aver letto da qualche parte nel blog) hai ampi margini di miglioramento quindi mi chiedevo: Gamberetta, che cosa vuoi fare da grande? Perchè hai ragione quando dici che in Italia la pecuria di editor con la “E” maiuscola, si sente e anche di scrittori fantasy (con la “S” e la “C” maiuscole) oserei dire. I tuoi progetti probabilmente vertiranno su tutt’altro ambiente professionale, ma hai una prosa dalla chiarezza espressiva invidiabile.
Se te lo chiedo è perchè studio scienze della comunicazione e come puoi immaginare mi confronto spesso con ragazzi che scribacchiano recensioni e quant’altro e in realtà anche io sono interessata a quest’ambito. Ma essendo ben lungi dall’avere questo genere di limpidezza stilistica, passo molto tempo a leggere e scrivere e modificare e provare a migliorarmi. Insomma io credo che tu saresti un’ottimo editor o critico o scrittire e…tutto qui. Era una cosa che mi è passata più volte nella testa leggendo e volevo chiedertelo. Anche se credo di avere, mio malgrado, esagerato con mielosi complimenti quindi dovrò controbilanciare con qualche impropero tanto mi sa che ci sei abituata ne ho letti tanti! ;))
Scusate la digressione.
Per quanto riguarda Twiligth inizialmente lo snobbai considerandolo nient’ altro che una commercialotta storiella da ragazzine. Poi mi sono ricordata che odio i pregiudizi in ogni loro sfaccettatura e che stavo facendoli mio malgrado e lo lessi ma non ho modificato di molto il parere iniziale, quindi condivido gran parte delle tue perplessità.
Personalmente ho trovato irritante gran parte delle performance di Bella e della sua storiella col vampiro: se il punto di forza di questo romanzo poteva essere l’amore impossibile, la Meyer l’ ha reso talmente banale da togliergli ogni parvenza di credibilità e di conseguenza, al libro, presunzione da bella storia.
Nei sequel poi è stata colta dall’originalissima idea di inserirci dentro la variabile licantropi-nemici-giurati- dei vampiri e trasformarlo in una sorta di Underworld romanticheggiante..
Nonostante ciò, però, non la considero una pessima saga: anche se banale e semplicistica ha delle note interessanti come il passato dei vari membri della famiglia Cullen che nel corso della storia va arricchendosi di varie incognite…e basta, vabbè non ci si può aspettare altro! Dopotutto credo che Twilight quanto altre serie fantasy (come Le cronache delle terre emerse), checchè ne dicano, siano scritte e prodotte sulla base di un format adeguato alle richieste di un certo gruppo solcio culturale. Non mi riferisco a catalogazioni in base all’età tanto care agli italiani, ma piuttosto in base alle richieste modaiole e romantiche e “di tendenza” che vanno per la maggiore.
Inoltre, non so se ne avete già parlato, l’autrice ha associato un classico a ogni suo romanzo, e devo dire che la cosa mi aveva incuriosita. Ma in pratica, quella che si prospettava come una compenetrazione tra generi , si è espressa solo nel titolo del libro letto e riletto da Bella durante il romanzo e poca altra forzatissima cosa. I classici in questione per ogni libro sono rispettivamente: Cime tempestose, Romeo e Giulietta e Orgoglio e Pregiudizio.
Nonostante ciò e visti i miei precedenti ( ho dovuto un paio di volte ricredermi su romanzi fantasy che solo considerati nel computo della serie completa hanno rivelato un certo senso logico-estetico), credo leggerò anche l’ultimo capitolo della saga e tirerò in seguito le definitive somme.
Ciao a tutti e a presto
giugno 16th, 2008 at 13:59
Xiaoyu, sono d’accordo. Anche io ho qualche hobby un pò diverso dai soliti (tipo collezionare libri di favole illustrati e partecipare a rievocazioni medievali in costume), hobby che non di rado mi hanno procurato occhiate perplesse e commenti non esattamente positivi. Non mi interessa più di tanto, in realtà. Se è una cosa che riguarda solo me (nel senso che non faccio del male a nessuno), se mi diverte, allora va bene. A me twilight è piaciuto, anche se non è fatto di una fibra resistente. Valuto i libri nello stesso modo in cui valuto la musica: quando ascolto un brano per la prima volta e mi piace, tendo a riascoltarlo (forse in modo un pò morboso…) per un pò di giorni, nello stesso modo in cui, dopo aver terminato un libro, questo mi “ronza” in testa ancora per qualche giorno e spesso ne rileggo dei brani. Un brano di una buona fibra lo riascolterò tante volte, poi lo abbandonerò per un periodo (raggiunto il punto di saturazione!) e poi lo riprenderò di nuovo, e mi darà sempre qualcosa in più. Allo stesso modo un bel libro. Libri come twilight li considero piacevoli, anche se quando li chiudo rimangono li’, non mi stupiscono, non mi pongono domande. L’unico stupore che mi ha procurato è stato finire il libro e rendermi conto che per fare il riassunto della trama bastavano un paio di frasi: “un’adolescente dal nome cretino si innamora di un vampiro che di vampiro ha un pò poco, lui la ricambia e la protegge dai cattivi”. E la cosa divertente è che la stessa sintesi è applicabile a tutti e tre i libri! Eppure non voglio demonizzarlo, rimane per me una lettura “comoda” che mi ha fatto divertire per un pò, anche se difficilmente mi metterò a rileggerla in futuro.
giugno 16th, 2008 at 03:27
ddio sono ritornata qui per caso perchè sul tracking del mio blog c\’era questo sito.
Davvero io non capisco le Meyer-Fan.
Così come voi ritenete che twlight sia un capolavoro c\’è gente che può dire che l\’unica cosa che attrae l\’occhio di quel libro è la copertina.
Per me è solo uno stupido libro scritto da una persona che probabilmente non aveva un cazzo da fare ed è riuscita a trovare il modo di fare soldi scrivendo un libricino da 300 pagine(suppergiù) che ridotte a font 9 sono effettivamente 135 circa.(Provato con l\’ebook di new moon ed ecplise)
Io ho deciso di leggere anche gli altri due(per vie traverse ovviamente)perchè essendo una saga mi sembra giusto poter dare un parere globale.
Negli altri libri si potrà tirare un pò su per il fattore \”storia\”(ma proprio di poco)
Che dire scorrevole sì (non tanto alle volte eh..)alcune battutine carine qualche frasettina seria qua e là
ma adesso non raccontiamoci cagate un libro del genere che altro non è che l\’ennesima storiella fantasy-romantica in cui l\’uso del congiuntivo è assolutamente IGNORATO non è un libro \”bellizzzzzzimo\”.(oddio magari per colpa dei traduttori per il problema dei verbi..però certe frasi sono illeggibili..)
è un libro.
Niente di più niente di meno, nessuno ti costringe a non leggerlo e nessuno costringe la gente a cui non piace a leggerlo.
Più chiaro di così si muore o si diventa \”gnokki\”.
A me più che una storia originale è parsa una sorta di \”buffy\” in versione harmony.
Ma questo è il mio parere e così come voi non potete cambiare il vostro io non cambio di certo il mio.
Il mondo va così, è bello perchè è vario dicono.
Peccato che nessuno voglia mai apprezzare il \”vario\”.
potete fare tutti i dibattiti del mondo con pro meyer e contro meyer ma non si arriva a nulla tanto.
Il libro ormai è stato scritto ed è quello che è, ognuno ha il sacrosanto diritto di avere la propria opinione e di scrivere che fa letteralmente cagare così come voi avete il diritto di dire che è figo.
Quindi O si accettano le opinioni altrui che non è che sono campate così per aria, cercando di avere abbastanza carattere per non offendersi a morte per una frase (\”libro per bambinette sceme\”)
Oppure si decide di riunchiudersi nel proprio buchetto restarci e battere i piedi dicendo \”no no no ho ragione iooooh\”.
Questo è quanto a voi la scelta.
Io per esempio faccio cosplay ogni tanto e ne ho sentite parecchie sui cosplayer..ma il fatto è questo quando avevo 15 anni mi infervoravo e mi incazzavo adesso ci rido su cercando di cogliere i lati ironici delle critiche…tanto a me che mi frega? non è perchè uno dice che il cosplay è da bambini dementi allora io mi sento colpita nel profondo e vado ad insultarlo…non sia mai.
Chissà magari lo sono una bambina demente ma la cosa a quanto pare mi diverte quindi farò la bambina demente che si traveste. :D
Suvvia impariamo che L\’autoironia è una cosa buona e giusta che aiuta a crescere, impariamo ad accettare anche i commenti negativi ed acidi perchè spesso nella vita sono quelli che servono di più a far riflettere sulle cose.
giugno 12th, 2008 at 01:49
Bè, di lupi che suonano la cornamusa non ne ricordo e tantomeno (fortunatamente) in kilt! Comunque branchi di lupi se ne vedono…
“Le truppe di Eskandor attraversarono le terre dei MacRinnalch e giunsero a Colburn Wood al calare della notte e tutti, senza eccezione, assunsero all’istante forma ferina. (…) Il giovane barone non era mai stato in battaglia e non sapeva che due schiere di lupi, fronteggiandosi, non avrebbero rinunciato facilmente a combattere. Non appena i MacRinnalch scorsero i MacAllister iniziarono ad ululare e corsero all’attacco. (…) Si era scatenata una lotta all’ultimo sangue, una battaglia come non si vedeva più tra i lupi mannari di scozia da più di un secolo. Cinquanta MacAllister contro ottanta MacRinnalch, ma non uno solo rinunciò al duello.”
Questa è solo una sfaccettatura della storia. I lupi di cui parla sono diversi, sia dallo stereotipo comune che tra di loro: ognuno è tratteggiato in una maniera del tutto personale, da Verasa, moglie del defunto capoclan, signora d’altri tempi ma dalla personalità estremamente determinata; a Butix e Delix, gemelle che sono la vergogna del clan per aver deciso di trasferirsi a Londra e formare un gruppo punk; a Sarapen, emblema del licantropo, dall’aspetto potente e pericoloso anche in forma umana, deciso a diventare capoclan ad ogni costo… E poi c’è tutto il resto, compresa una piccola storia d’amore (che fortunatamente non “pesa” sul resto del racconto) e qualche adolescente confuso ma simpatico!
Non vi svelo oltre, penso che valga la pena di dargli una possibilità…Fatemi sapere, eh!
giugno 11th, 2008 at 21:15
@nae. Non sembra male, anche se lo trovo interessante per le ragioni opposte alle tue: cioè se ci fossero solo licantropi probabilmente non m’interesserebbe, ma i licantropi in ambientazione moderna, più le fate, più gli Dei modaioli, più gli universi paralleli, allora mi attrae molto di più. Io adoro il bizzarro. Me lo segno, prima o poi lo leggerò.
giugno 11th, 2008 at 20:58
Un branco di lupi in kilt e cornamusa, chiedo venia…
giugno 11th, 2008 at 20:57
A me l’idea di un branco di lupi piace un sacco! XD Se il libro la tratta in questo modo lo compro. Che ci dici nae?
giugno 11th, 2008 at 20:52
@nae
a causa della mia fantaasia malata quando ho letto di clan scozzesi di lacantropi mi sono immaginato un sacco di uomini lupo pelosi in kilt e qualcuno che suona pure la cornamusa…
L’idea e’ raccapricciante…
giugno 11th, 2008 at 20:15
si, credo di si..mi ha lasciato un buon sapore. Millar fonde la Londra e la Scozia di oggi con antichi clan di licantropi scozzesi intenti a farsi guerra per la successione a “capobranco” ed in questa faida familiare finisce anche Kalix, figlia reietta del defunto capoclan. Di contro c’è che l’autore mette insieme un pò troppe cose: nel mentre appaiono anche fate, magia, universi paralleli governati da divinità interessate più alla moda che al regno… Ma devo dire che comunque (secondo me) la narrazione scorre bene e questa cosa appare più dopo aver terminato di leggerlo che durante.
Non penso che entrerà nel pantheon dei capolavori della letteratura, ma porta almeno un pò di novità in un argomento spesso trattato con banalità e lo fa (sempre secondo me) in maniera verosimile.
Chissà se ti fiderai di una lettrice che ha trovato piacevole twilight…
baci, ciao!
giugno 11th, 2008 at 18:43
@nae.
Non l’ho letto, dici che dovrei?
giugno 11th, 2008 at 17:42
..mi son piegata in due dalle risate! Ok, il libro mi è piaciuto, ma la tua recensione è eccezionale! All’inizio ero un pò perplessa, anche perchè non si può certo dire che tu non ci vada giù pesante con i commenti… Ma la tua “analisi” mi trova abbastanza d’accordo, soprattutto sul personaggio di Bella (e, purtroppo, fin dall’inizio già il nome mi ha fatto c****e): lagnosa, piagnucolosa, adolescente banale, solo perchè disdegna i normali interessi dei coetanei viene elevata dalla scrittrice al rango di persona matura e adulta… Mi ha dato anche fastidio il continuo ripetersi della meyer quando parla di edward, come se non conoscesse abbastanza parole per descrivere quello che secondo me è il suo sogno erotico personale… D’altra parte alcuni particolari mi hanno fatto una buona impressione: l’idea (comunque non originale, ma piacevole) dell’organizzazione familiare dei vampiri, il colore dei loro occhi che cambia a seconda della sete, l’umanità di edward (anch’essa scontata, in verità), il clan italiano dei volturi…si, forse mi accontento di poco, lo riconosco!
Ma insomma, ho passato un paio di giorni a leggerlo e mi sono divertita. In effetti, non mi sono mai preoccupata di osservare tecnicismi, non mi interessano. E’ stato piacevole e, quando uscirà, probabilmente leggerò anche l’ultimo volume. E continuerò a leggere le tue recensioni, con le quali, peraltro, di solito mi trovo d’accordo. E’ un pò come in cucina: so cucinare bene, dalla torta sacher alla bavarese, eppure una volta ogni tanto vado da “merdonalds”…
ps: mi piacerebbe tantissimo sapere cosa ne pensi di “ragazze lupo” di martin millar…baci!
giugno 10th, 2008 at 19:56
@Rain
Francamente non penso che tutti quelli che leggano il libro siano deficienti: ho un’amica a cui è piaciuto ed è una persona estremamente intelligente. Il problema è un altro: costei ha apprezzato il libro, ma non ha problemi ad ammettere che sia di bassa qualità. Amare una sciocchezza non è indice di ottusità, lo è invece accanirsi nel dire che non è una sciocchezza, è un’Opera d’Arte eccezionale. Esempio stupido, tempo fa leggevo Inuyasha, mi divertiva, ciò non toglie che sia un fumetto scadente e stupido come pochi. Well, mi piaceva pur sapendo che era sotto il normale livello di corbelleria. Ugualmente Twilight è un romanzetto da due baiocchi. Non c’è nulla di male in questo, ma se cerchi di spacciarmelo come Satori in Prosa, allora mi chiedo davvero se tu non sia rimasta un po’ troppo al sole ^_^
Va bene, io domani scrivo un libro sui lupi mannari in cui non si lupizzano mai, con la luna nuova diventano verdi con le antenne, mangiano solo cibo che comincia con la F (come “pollo”, direbbe Woody Allen) e passano il tempo a comporre allegre ballate celtiche. Sono originali come creature… peccato che non siano lupi mannari. La sola cosa che hanno di vampiresco gli gnokki della Meyer, bevono il sangue (ma anche no). Poi? Sono tutti bellissimi, fortissimi, ganzissimi e, come se non bastasse, pure fotovoltaici! Ammazza oh! Perdona, ma non hanno praticamente nulla a che vedere non dico coi vampiri della letteratura precedente, ma nemmeno con quelli delle leggende e delle favole. Sono completamente diversi, nuovi, inventati… non sono vampiri! E poi, quale sarebbe il loro punto debole? Tutte le creature del mondo ne hanno più d’uno, loro? Io non gliel’ho trovato, ma devo ammettere che sono morta di noia prima di finire il libro…
giugno 10th, 2008 at 18:31
Essere in accordo o no con chi gestisce questo blog, è relativo. Semplicemente se non piace, si evita. Io non disdegno le polemiche, anche se le misuro un po’ perchè se mi lancio potrei diventare pesante, però… leggere le varie opinioni espresse senza ipocrisie lo ritengo interessante. Non è molto che bazzico internet, però Gamberetta l’ho conosciuta molto presto: appunto, l’ho conosciuta e dal suo modo di esprimersi mi pare di avere capito che tipo è. Se da lei ci si aspetta baci e abbracci, è una follia! Ciò che dice il più delle volte è vero e documentato, se poi vogliamo contestare non ciò che dice ma come lo dice… beh, il cambio di direzione è d’obbligo. Ognuno di noi è fatto a modo suo, io stessa ho avuto degli scontri con tipi senza peli sulla lingua che poi si sono rivelati comunque persone. Che diamine, se uno parla chiaro è un delinquente? Pur non essendone capace per carattere (dipende…), ammiro chi non teme gli scontri frontali. In certe cose Gamberetta esagera e non avrei alcun problema a dirglielo, consapevole che lei reagirebbe come un’amazzone, la è! La cosa non mi piace? Ok, ciao! La cosa mi alletta? Salve, sono qui. Il concetto è semplice, lineare, elementare.
La storia del non sai chi sono io è patetica e fine a se stessa. Se si è superiori, il paradiso è pieno di sedie vuote. Ecco fatto.
giugno 10th, 2008 at 15:34
@Rain. Non hai capito un tubo: non mi sto lamentando di essere stata offesa, avete tutto il diritto di farlo, contesto la schifosa ipocrisia di una che qui scrive: “E senza offesa per nessuno, non è nel mio stile ;)” per farsi passare qualche persona gentile ed educata e poi in realtà pensa (perché lo dice altrove) che sarei appunto: “di una bassezza morale, culturale ed intellettiva fuori da ogni norma!”
giugno 10th, 2008 at 15:23
Scusa ho letto male… forse avrai notato che il forum in cui hai ripreso certe citazioni è lo stesso che TU a fine recensione dichiari inutile! Quindi un pò ci hai tirati in causa tu. Dal basso della nostra stupidità, abbiamo cancellato dal forum il link a questo blog per evitare casini… quindi gentilmente evita di dire le cose a metà nel tentativo di tirare acqua al tuo mulino!
giugno 10th, 2008 at 15:09
Guarda che l’unica ad argomentare tirando fuori cazzatine culturali di basso livello mi sembri tu! Come ho già detto, è troppo facile rispondere come fai tu, da molte di noi non hai ricevuto insulti eppure continui a distribuirli comportandoti esattamente come quelle che critichi… va bè, il dialogo costruttivo si vede che non ti piace, meglio la caciara… effettivamente ti fa solo aumentare il numero delle visite al blog! Per quanto riguarda quello che scrivono su altri forum riguardo a te e alla tua recensione, che cavolo vuoi che ne sappia! Vuoi dirmi che il tuo cervello così superiore alla media, non aveva previsto una simile reazione? Sei troppo intelligente per non aver calcolato questa cosa!
Comunque, tanti saluti e buona estate! Impara a prenderti meno sul serio e cerca di comprendere che la verità rivelata ancora non la possiedi… grazie a Dio!
giugno 10th, 2008 at 14:59
@Rain. Però vediamo di piantarla con l’ipocrisia: seguendo i referrer ho scoperto il forum dal quale sono venute le ultime tizie. Ebbene, solo in base a poche pagine di recensione e a qualche commento io sarei scema, cretina, cattiva, frigida, merito che mi spacchino la faccia, di crepare soffocata, e parole tue sarei “di una bassezza morale, culturale ed intellettiva fuori da ogni norma!”
Perciò poi non ti scandalizzare se penso che romanzi come Twilight facciano presa solo sulle menti più deboli.
Detto questo, ho finito di risponderti. Comincia a far caldo e non ho tempo da perdere con chi argomenta con la scempiaggine del “lei non sa chi sono io!”. Goditi il tuo mestiere di critica d’arte e lascia pure stare il mio blog, ché nessuno è venuto a cercarti, te e le amikette tue.
giugno 10th, 2008 at 14:30
Mi ero ripromessa di non scrivere più, ma mi piace come molti di voi si esprimono dialetticamente quindi ancora un post me lo concedo ^^
Gugand, Clio perdonate una cosa, voi potete criticare il libro quanto volete, potete dire che fa schifo chi se ne frega, mica mi metto a piangere ma è quando giudicate noi che lo abbiamo letto come una manica di ignoranti scemi, che la vostra logica, a mio avviso viene meno, ma cos’è? Pensate sul serio di essere gli unici appassionati di lettura al mondo?
E poi, lasciatemelo dire, ho letto molte critiche su Twilight, non mi scompongono certo il karma, ma la cosa che proprio mi fa stendere dalle risate è che tutti criticate la caratterizzazione dei vampiri… come se fossero esseri reali con caratteristiche VERE e pure stereotipate! Viviamo in un mondo che tende a stereotipare pure i tavolini da giardino, mi ci manca pure che, personaggi del tutto immaginari debbano sempre e solo rispondere a determinate caratteriste. Io poi sono una che legge di tutto e se un libro non mi piace, non giudico l’intera categoria di lettori, mi limito a non consigliarlo in giro… ma forse a voi piace di più inserire tutto in piccoli schemi mentali che forse vi fanno sentire migliori…
Ripeto, non sono qui per difendere un libro, lo trovo inutile, ho scritto qui perchè mi sono sentita dare della ragazzina scema, ignorante e con la sindrome di Down solo ed esclusivamente perchè le pagine di un libro mi hanno emozionata, l’autrice della “recensione” consiglia a chi ha letto Twilight di leggere di più, di approcciarsi a letture più erudite, ma che ne sa la signorina di cosa leggo io o di tante altre ragazze che hanno scritto su questo blog in questi ultimi giorni? Io non ho bisogno di sputtanare intere categorie di lettori per sentirmi una persona di cultura e fuori dagli schemi, io la cultura la dimostro facendo il mio lavoro, rispettando le idee altrui, per quanto discordanti dalla mia e leggendo quello che mi piace che sia Kafka, Topolino, Welsh, la Meyer o mille altri, e non insultando la gente che non conosco in modo anonimo e stupido; perchè, oltretutto è facile notare che con le ragazzine tante persone qui, hanno usato toni cattedratici, ma con chi qui ha provato a cercare un dialogo adulto il tutto è stato liquidato in 2 righe!
Vorrei aggiungere una cosa, io di lavoro faccio la critica d’arte, so cosa voglia dire recensire e mi dispiace dire che qui non recensite proprio nulla… qui fate una gran caciara divertentissima e pure scritta bene, ma visto che, ho notato lo sbandieramento delle regole narrative e di scrittura, mi domando se chi recensisce conosca le regole legate a questo lavoro….
Cordiali saluti
E senza offesa per nessuno, non è nel mio stile ;)
giugno 10th, 2008 at 13:59
Non conoscevo TWILIGHT, mi è stato consigliato visto il mio interesse puramente ludico per i vampiri e… l’ho letto. Tutto. In un tempo relativamente breve rispetto ai miei ritmi piuttosto lenti nella lettura. Lo ammetto, mi ha preso.
Posso dire la mia? Dopo averlo terminato ho letto la recensione di Gamberetta e sono rimasta un po’ perplessa per la durezza riservata a questo romanzo. Però… non posso dissentire completamente da lei, effettivamente ai fini prettamente letterari mancano alcuni cardini base e gli espedienti adottati sono arbitrari ed ingiustificati. Inoltre, cosa che Gamberetta stranamente non ha sottolineato, a mio avviso lo stile è un po’ troppo ‘evverbi ed aggettivi’. Lo dico perchè a me questa cosa viene contestata continamente, pur spurgando ogni riga, resto condannata a morte in tale senso. Chi lo ha letto non può non ammettere che la ripetizione concettuale a tratti infastidisce: la bellezza, la superiorità, il colore degli occhi, dei capelli, della pelle, la freddezza, la fermezza… sono citati sino allo spasmo. Datemi torto.
Detto questo, ripeto di non condividere pienamente la ferocia di Gamberetta, perchè alla fine della fiera, a me TWILIGHT è piaciuto, è uno di quei libri che io classifico come ‘ricreazione della mente’, credo sia anche giusto ogni tanto lasciarsi andare a qualche sciocchezza letteraria che diverte, avvince e non porta assolutamente niente, culturalmente parlando. Scorre, avvince, delude forse le aspettative, ma si lascia leggere, via!
Inevitabilmente ho poi letto lo sfogo di Giunka e la risposta di Clio. Hanno ragione entrambe, ma non per una sorta di buonismo ben lungi da me, bensì perchè nel momento in cui si rende pubblico un commento (o un libro), ci si espone alle approvazioni come alle critiche. Si può benissimo passare di qui e dire ‘non sono d’accordo’, chi scrive invita anche a questo, no? Se poi Clio si è scaldata… fa parte del gioco. Perchè zittirla, per come la vedo io? Facile gestire una situazione ove tutti ci vogliamo un mondo di bene. Che poi Clio abbia graffiato e ringhiato… beh, anche Gamberetta non scherza, forse ha dalla sua uno stile di scrittura e d’epressione fine e colto. Innegabile. Per questo non credo che Gamberetta sia una ragazzina, mostra troppe volte una conoscenza delle cose troppo profonda.
Detto questo, ribadisco sottovoce che Twilight non è proprio da buttare via, diaciamo che sotto il sole dell’estate ci può stare. Saluto cordialmente.
giugno 9th, 2008 at 22:26
@giunka
Scusa, c’è una frase che non ho capito:
“Non ti è piaciuto il libro? E A NOI CHE CE FREGA??? ”
Se non te ne frega nulla, che ci fai qui? Ci sono un sacco di altri posti dove questo libro è osannato. A me ha fatto schifo, vengo qua e mi faccio quattro risate, certamente non vado in uno dei vostri blog a deprimermi. Allora perchè tu (ma anche altre estimatrici della Meyer) venite qui e poi vi strappate i capelli dallo scandalo?
giugno 9th, 2008 at 20:37
wow wow wow!!! Ma che intelligenza, che sagacia! Gamberetta, ma quanto sei brava? CLAP CLAP CLAP -me che applaudisce, ammirata- sai, sono proprio le persone come te quelle che ODIO con tutta me stessa. Tu, poverina, non ti rendi nemmeno conto di quello che dici. Sai, io sono una di quelle ragazzine sceme che ha letto Twilight, New Moon ed Eclipse. Scommetto che adesso starai tirando un sospiro, scuotendo la testa con aria annoiata. “Adesso si spiega tutto!” starai pensando. Bè, vedi, siamo in un Paese libero, ognuno può esprimere la propria opinione, ma datti un limite, razza di arpia che non sei altro. Non ti è piaciuto il libro? E A NOI CHE CE FREGA??? come se dire tutte quelle scempiaggini potesse impedire al MONDO intero di apprezzare ciò che tu hai ritenuto orribile. Ti vorrei proprio vedere in faccia, a te. Sarai una di quelle tante ragazzine avvelenate che ce l’hanno con il mondo, che se ne stanno sedute giorno e notte davanti un pc per il puro piacere di dar mostra di sè sul Web. Devi sentirti davvero soddisfatta di ciò che hai scritto, vero? Guarda quante persone la pensano come te! Vedi, non mi da fastidio il fatto che tu abbia criticato così il libro (sappi, signorina soloilmioparerecontaperchèleggotaaantilibri che ci sono critici in giro molto più acidi di te). Mi stupisce l’accanimento che può avere una persona nei confronti di un’altra. “Spero s’impicchi”. SPERO S’IMPICCHI??? Spero che tu stia scherzando, anzi no, perchè su cose del genere non puoi permetterti nemmeno di fare dell’ironia. Ma lo sai che quella signora di nome Stephenie Meyer, nonostante sia stata così criticata da te, ha pubblicato dei libri?
E invece, tesoruccio caro, i raccontini da quattro soldi che scommetto scrivi tu sul tuo pc, non interessano proprio a nessuno. E se tu sei così intelligente, a nessuno importa. Ci sono persone , a questo mondo, molto più colte di te, e il loro parere su libri, film o qualunque altra cosa, è MOLTO più importante del tuo. E poi, vorrei darti anche un consiglio, che scommetto tu riterrai inutile: non essere così accanita,nei confronti del mondo. Ma quanto veleno hai? Caspita, quanto sei acida. Leggere la tua recensione è stato peggio che ricevere una spruzzata di limone dritto negli occhi. ehi, calmati. Piuttosto che augurare la morte alla gente, vatti a vedere uno di quei filmetti porno che ti piacciono tanto, a quanto pare sei un’esperta in questo campo. E mi raccomando, in caso ci fosse il pericolo che ti eccitassi troppo, tieni a portata di mano una bella dose di quele pillole che ti da la mamma, perchè ti servono proprio. Scommetto che in realtà sono quegli orsetti gommosi tutti colorati che ti piacciono tanto, a farti calmare.
Ciaooooooooo!!!!!
giugno 9th, 2008 at 13:41
@Weirde.
Non so, il problema è duplice: da un lato Bella non fa niente per meritarsi la sua “fortuna”, dall’altro è una fortuna Edward? Ok, è uno “gnokko” ma a parte questo? È già una noia mortale in 400 pagine di romanzo, figurarsi passare con lui l’eternità!
Oddio, quando ho letto la trama dell’Ospite il mio primo pensiero è stato: “Heinlein e Il Terrore dalla Sesta Luna non si meritano di essere presi per i fondelli dalla Meyer”, ma non voglio dir niente di un romanzo che non ho letto. Non escludo che la Meyer possa scrivere romanzi interessanti, ma con tutte le robe che ho da leggere prima che le dia di nuovo una chance penso passeranno anni.
giugno 9th, 2008 at 10:24
Ciao Gamberetta, è la prima volta che passo sul tuo blog e lo trovo molto interessante. Anche io ho un blog dove spesso scrivo recensioni sui libri che leggo, tra cui anche Twilight, e anche se in linea di massima uso criteri diversi dai tuoi per giudicare (cioè sono molto meno tecnica e più….soggettivamente portata dal vento del mio giudizio personale), capisco perfettamente il tuo punto vista. Quando lessi Twilight (io leggo quasi tutto con vampiri quindi era quasi inevitabile), le prime pagine mi lasciarono di sasso, lo stile molto semplice e piatto, l’argomento praticamente ricopiato dai film americani adolescenziali (ragazza bruttina o normale, incontra ragazzo fighissimo che si innamora incredibilmente di lei…), la figura del vampiro tradizionale travolta (può stare al sole!), le ricopiature da Buffy….insomma era tutto piuttosto banale e chiaramente mirato ad un certo tipo di pubblico adolescenziale…. Io di solito non lascio mai un libro a metà, ho speso soldi per comprarlo, quindi devo sempre finirlo, è una questione di principio e anche in questo caso sono andata avanti fino alla fine….e alla fine mi è piaciuto. Non ho amato lo stile, non l’ho quasi notato, non ho amato la storia banale o i personaggi, eppure in toto mi è piaciuto, nella sua interezza, no mi ha lasciato vuota. Non mi ha nemmeno arricchito e non l’ho adorato, ma non ho nemmeno potuto farne una recensione negativa. E’ semplicemente un libro carino. C’è un che di ancestralmente appagante nel leggere di una perdente che ottiene qualcosa…..e forse è solo questo che mi è piaciuto,….ma è sempre meglio di niente, no?
Su anobii, in un gruppo di cui faccio parte era uscita una domanda: cosa cerchi in un libro, una bella trama o uno stile elegante e piacevole? Sarebbe meglio averli entrambi….ma in realtà mi accontento spesso di una trama, diversa dai soliti triti e ritriti temi. Twilight non me l’ha data…..ma grazie a Dio di autori è pieno il mondo. E ho trovato lo spunto che la Meyer ha usato per il suo libro l’Ospite, abbastanza innovativo (a parte che tra xfiles, 4400, gli ultracorpi il cinema ne aveva già parlato e anche tanto)….magari andando avanti ci sorprenderà.
giugno 7th, 2008 at 14:12
Merci a nome di tutti Gamberetta.
giugno 6th, 2008 at 19:45
@Ebe
Io capisco le motivazioni di Gamberetta per essere cosi’ dura.
E’ vedere un genere letterario(io anche in altri campi) amato devastato dai prodotti che vendono nonostante manchino di cura (la documentazione da parte dell’autore, la mancanza del mostrare e tutto raccontato, personaggi non delineati), siano infarciti di cliche’ e di storie viste ormai mille volte al punto che dopo poche pagine gia’ si puo’ dire quello che succedera’ piu’ avanti o come si comportera’ un personaggio perche’ troppo stereotipato.
Una persona che ama un genere si stufa di leggere le stesse trame in salse diverse o vedere sempre i stessi personaggi col nome cambiato leggendo un libro o un altro con l’aggravante di mancanza di cura.
E un bel vaffanculo ci sta tutto agli autori che non non provano nemmeno ad essere originali, ai lettori che si appassionano per una storia solo perche’ non sanno che quella cosa e’ stata riproposta un milione di volte e guai a farlo notare che stanno leggendo la solita storia, infine la colpa maggiore va agli editori e al suo staff di editor che non si preoccupano di raddrizzare gli autori dicendo loro che “Signore delle Tenebre” non e’ proprio il massimo dell’originalita’ o che quello che stanno descrivendo non sarebbe corretto chiamarlo vampiro.
I Vampiri della Meyer sono originali, certo, ma solo come diceva qualcuno, ha chiamato vampiro una cosa che non e’ un vampiro.
L’originalita’ dovrebbe comportare variazioni minori e/o dare delle motivazioni del perche’ sono in quel modo.
E’ come se per essere originale ti chiamo cane un animale piccolo coi baffi e che fa le fusa. Di sicuro sono originali come cani, non trovate?
Comunque so che c’e’ gente che si appassiona ad un determinato tipo di storia e sta bene vedersela con mille sfumature diverse, ma Gamberetta, io ed altri che intervengono in questo blog siamo stufi.
Io evito di usare i toni duri di Gamberetta (anche se lo penso) perche’ altrimenti si fa cagnara sempre sulla forma e mai sul contenuto (come succede qui) e nonstante questo devo difendermi da accuse che mi danno a dir poco del fanatico, dell’inaccontentabile e qualcuno vorrebbe che mi azzittissi solo perche’ non ha diritto di criticare qualcosa che HA VENDUTO MOLTO(TM).
giugno 6th, 2008 at 15:41
Sono arrivata qui per caso, un uccellino mi ha detto “vai a vedere, potrebbe interessarti”…e infatti aveva ragione. Premetto dicendo che per lavoro scrivo recensioni di libri fantasy e young adult, li leggo, li rileggo, li valuto, ne avrò letti a centinaia e ci sarà pure un motivo per cui non mi hanno stufato dopo tutto questo tempo. E quando mi fanno schifo, pace, è comunque un libro in più letto e esperienza aquisita, non mi sono mai permessa di attaccare come tu hai fatto con la saga della Meyer, un altro libro. Se il libro non merita non c’è bisogno di distruggere le persone che lo amano. Se si dovesse fare così allora nel mio caso dovrei prendere in giro tutti quello che hanno letto il cacciatore di aquiloni o chi legge harmony, ma non lo faccio, ti rovina il karma e ti fa venire l’acididita.
La mia teoria è che, quando si dimostra un odio così profondo per un libro, c’è qualcosa sotto che si nasconde, perchè si sa, odio e amore vanno a braccetto, e probabilmente a te è piaciuto il libro, ma non vuoi ammetterlo, sia mai che la tua facciata di “leggo solo roba figa” cadesse. Ma è una mia opinione, ovviamente.
Di solito non rispondo a queste accuse, ma se permetti zia Meyer l’ho conosciuta, e ho conosciuto tante persone che le vogliono sinceramente bene. Persone STUPENDE. Che non si meritano questo trattamento. ma poi è il tuo blog, fai come ti pare! Però quando vai a toccare una storia del genere e a prendere in giro Edward. Freaking.Cullen aspettatele queste cose…
Saluti
Al.
giugno 6th, 2008 at 14:54
@RAIMI. Il romantico non è il mio forte, ma per una storia d’amore con vampiri scritta da qualcuno con vero talento:
Bloodsucking Fiends: A Love Story di Christopher Moore.
giugno 6th, 2008 at 14:43
@Lyra. Quanto tu hai messo il tuo commento ce n’erano già 100 sull’argomento, alcuni a mio favore, altri che mi davano della cretina, e tutta la via di mezzo. Sono passati sei mesi dall’articolo. Che senso ha continuare a insistere? Non lo sto dicendo in particolare a te, il tuo commento era senz’altro ragionevole e anche interessante, dico in generale: se non avete niente da dire… non ditelo! È un invito a commentare solo se si ha qualcosa di diverso da dire rispetto ai 100 e passa commenti precedenti.
Ho capito di non essere troppo intelligente, di non aver capito un tubo del senso del romanzo, che avrei prima dovuto leggere la bibliografia completa della Meyer, ecc. Mi è già stato detto, meglio urlato, più volte, non sarà uno starnazzo in più a farmi cambiare idea.
Dopo di che, oh, continuate pure a commentare, chi se ne importa.
giugno 6th, 2008 at 14:43
Gamberetta:
Ah, mi spiace per le persone che in questo caso sono sensate come te, cara Gamb, se c’è una cosa che in Italia si fa meglio di tutti è quella di prendere le cose più idiote e deprecabili dall’estero. Mai una volta che si prenda un lato positivo che potrebbe far la differenza per risolvere i nostri problemi!
Detto cio’ ti chiedo Gamb di segnalare quella che puo’ essere una alternativa a Twilight, restando nella tipologia e genere. Dopodiché, voialtri, prendete dalla biblioteca sia Twilight sia il libro consigliato da Gamb. Alla fine dell’esperimento potrete anche rimanere della stessa opinione, ma le differenze colte tra i due romanzi vi avranno resi più aperti a tutte le sfumature letterarie. Magari li comprerete entrambi.
E dopo quest’atto morale, aspetto i tuoi consigli d’acquisto Gamb. (la mia ironia è un po’ leggera ah!)
Raimi
giugno 6th, 2008 at 14:35
Ehm…. se hai letto il mio post dovresti aver capito che io in Twilight ci trovo di bello il fiabesco e le sue tematiche. ;-)
E il fiabesco è una cosa che personalmente mi appassiona e mi fa trovare gradevole Twilight anche con tutti i difetti che ci trovo. So che non è il Faust di Goethe (che mi appassiona, tra le altre cose, per gli stessi motivi), ma anche Twilight ha i suoi punti di forza, che ti ho scritto in sientesi nel post di prima.
E comunque a postare un articolo su un blog di si aspetta solitamente di avere commenti. Te la prendi perché hai ricevuto anche dei commenti di opinione diversa dalla tua? Peccato… Da quello che scrivi mi aspettavo maggior dialettica. Come è stato detto: se uno non vuole rischiare di avere commenti negativi non pubblica su internet: si tiene tutto nei pizzini e le lo passa tra gli amici.
Omaggi! ^_^
giugno 6th, 2008 at 13:11
@VolvoAddicted. http://www.thetwilightsaga.com è “The Official Website of Stephenie Meyer’s Gripping Vampire Love Saga”, e non lo dico io, lo dice la casa editrice della signora Meyer, infatti sono loro a gestire il sito.
@Moondance. Mi spiace non replicare ai tuoi appunti, ma dovrei riprendere in mano il romanzo e non ne ho nessuna voglia. A sei mesi di distanza non mi è rimasto niente, se non qualche particolare assurdo (i vampiri catarifrangenti) e un diffuso senso di noia.
Non c’è niente di “sbagliato” in quel che scrive la Meyer, il problema è che è roba stravecchia, già vista mille volte. L’eroina che rischia di essere aggredita e viene salvata all’ultimo istante dal Principe Azzurro: quante volte ho già visto questa scena? Un’infinità di volte. Se la si vuole di nuovo scrivere bisogna metterci qualcosa di originale, di diverso, una nuova prospettiva. La Meyer non ci prova neanche.
Ci ha provato con i vampiri, ma è un’illusione: nel senso che non è partita dai vampiri per elaborarne una visione personale, è partita dal classico tipo che si vede negli harmony o nei film per la TV, il tizio ricco, colto, intelligente, bel tenebroso e ha aggiunto lo sfizio di fargli bere il sangue. Ok, particolare curioso, ma davvero niente di che.
@Rain. Visto che ti autoproclami “la regina del cinismo”, non dovresti aver problemi a capire che non sto dicendo che il pubblico che legge e apprezza Twilight sia formato solo da ragazzine sceme, sto dicendo che se una legge e apprezza Twilight è una ragazzina scema. ^_^
@Lyra. A te Twilight piace, nonostante ci trovi anche tu oggettivi problemi. Però non sai bene perché ti piaccia tanto. Auguri per la tua ricerca interiore: ti suggerisco di non guardare però solo all’opera della Meyer in sé. Perché tante volte una cosa piace perché piace ad altri, perché è molto più piacevole essere in una comunità (in senso lato) dove si condividono gli stessi valori, piuttosto che essere soli, se non peggio.
* * *
Comunque non capisco perché ve la prendiate tanto: a me per esempio piace Sailor Moon. Se una viene a dirmi che sono una cretina perché mi piace tale stupidata mica m’arrabbio, so benissimo di non essere cretina. E d’altro canto non posso negare ci siano ottime ragioni per definire “stupidata” Sailor Moon.
Detto questo, in sostanza avete ragione: io sono una sfigata che scrive cattiverie gratuite perché nessun ragazzo “trp gnokko” si innamorerà mai di me. Non merito attenzione, merito di essere lasciata a cuocere nel mio brodo, dunque se anche evitate di continuare a intervenire, è meglio.
Mi scuso infine con il malati della sindrome di Down: effettivamente paragonarli alle fan della Meyer è una crudeltà che non meritano.
giugno 6th, 2008 at 12:40
Benissimo eccomi qui per commentare. Sono una super fan di twilight, sono iscritta al forum ufficiale e non sono proprio ragazzina eppure adoro questo romanzo. Devo dire ch eho iniziato a leggere questa recensione e dopo poco mi sono fermata. Chi scrive delle cose così cattive su un libro tanto bello per me non lo ha capito vermanete. Il fatto che si tratti di sentimenti tanto semplici e spontanei come l’amore o che si parlia anche di ambientazioni e situazioni quotidiane non è una cosa negativa. é la semplicità dell’esistenza, tutyta la nostra vita è fatta di questi sentimenti semplici, di queste piccole grandi emozioni che ci fanno battere il cuore e sono quelle emozioni nella loro semplicità che mandano avanti il mondo. Parlare di amore è banale? descrivere l’amicizia tra 2 persone è superficiale? ti rispondo io, non lo è affatto. Se non ci fossero questis entimenti così spontanei il mondo non andrebbe avanti, non ci sarebbe speranza di felicità. E poi il fatto che parli di problemi come l’integrazione in una nuova società è cmq positivo, sono anche queste le cose che turbano una ragazza quando inizia a crescere, i primi problemi che incontra e sono sicura che parlarne ha aiutato tanta ragazze a non sentirsi sole. Ah poi una cosa che mi ha colpito molto: twilight è stato definito pornografico e privo di sesso. Bè sai che ti dico? se cerchi il sesso cerca qualche bel romanzo porno e vedi che ti aiuta di più al tuo scopo. E poi cosa assolutamente da ricordare: nella saga di stephenie meyer il sesso c’è eccome, arriverà di pari passo insieme con la’more. Sesso e amore non dovrebbero essere 2 cose distinte e infatti non lo sono in questo romanzo. Anche io ho letto video girl ai e ti posso dire una cosa: è un bel manga con ottimi disegni ma lì di romanticismo ce n’è poco. Scende spesso nella volgarità come molti altri romanzi di quell’autore e anche l’amore c’è ma non è al centro di tutto. Qui invece si parla dell’amore tra 2 ragazzi giovani e smaliziati che non hanno il chiodo fisso per determinate cose e che sono capaci di morire per il loro amore, per i loro sentimenti. Concludo dicendo questo: chiunque dica che twilight non vale niente evidentemente non è all’altezza di comprenderlo a fondo. Evidentemente i valori che vengono proprosti in questo libro sono diversi dai suoi.
giugno 6th, 2008 at 12:12
Prima che me lo facciate notare, visto che siete tutti membri dell’accademia della crusca, c’è una frase un pò orrida, mi sono dimenticata di cancellarne un pezzo. è questa “si avrebbe scritto il tutto la su un foglietto di carta” basta togliere il si e il la… poi magari, voi genietti, pensate che io non conosca la differenza tra congiuntivo e condizionale :)
giugno 6th, 2008 at 12:02
Gugand scrive:
Niente da fare, la grande frase “x non e’ brutto perche’ ha venduto moltissimo” esce sempre fuori. Immancabile.
Piano piano, io non ho detto “non è brutto perchè ha venduto moltissimo”. Io ho detto che ha venduto oltre un milione di copie. E che probabilmente non tutte le oltre un milione di ragazze che l’hanno comprato sono ragazzine sceme, che dici?? Magari qualcuno di intelligente c’è. Non tale “gamberetta”, probabilmente, che oltre a non avere le capacità per commentare seriamente un libro, evitanto i commenti acidi, augura anche alla scrittrice di impiccarsi. Il che non è bello, perchè la morte non si augura a nessuno. Come se io augurassi a Gamberetta di morire per la sua recensione. Ma stiamo scherzando?
In quanto a te, Gamberetta, non ti capiti mai di avere un figlio con handicap o sindrome di Down, perchè allora capirai quanto sia difficile per loro e per le loro famiglie, e l’ultima cosa di cui hanno bisogno sicuramente sono le tue offese gratuite e i tuoi commenti acidi sulla loro malattia. Ripeto, c’è gente che soffre davvero di questi problemi. Ed è da carogne tirarli in ballo.
giugno 6th, 2008 at 11:10
Intanto, volevo farti i complimenti perchè hai un’indubbia capacità dialettica, sai scrivere molto bene, con uno stile tagliente che generalmente apprezzo molto perchè, se tu sei cinica, posso assicurarti che io sono la regina del cinismo… Detto ciò, vorrei dirti che in alcuni punti questa tua pseudo recensione, difetta di intelligenza, ma non vuole essere un insulto perchè, affidandomi al tuo ragionamento, giudicare poco intelligenti le persone non è un insulto.
Ora, quello che mi domando io, in modo molto umile è: come puoi giudicare tutti i lettori della Meyer come “ragazzine stupide”? Come puoi, suggerire a queste persone letture a TUO (non esiste universalità in questo campo) insindacabile giudizio, più erudite? come ti permetti solo lontanamente di pensare che chi ha letto i libri della Meyer, non conosca altra letteratura se non quella di Moccia?
Personalmente posso dirti che ho 25 anni, ho letto tutti i libri della Meyer e li ho trovati piacevoli, forse non entreranno nell’olimpo della letteratura, questo è quasi certo, ma direi che c’è di peggio. Vorrei aggiungere che non mi sento una ragazzina scema, gli ormoni in bolla per un personaggio immaginario, non li ho più da qualche annetto, credo di essere mediamente intelligente, non più di te, ma nemmeno meno di te. Una laurea l’ho presa, ciò significa che,incredibile ma vero, ho letto altri libri oltre a quelli sui vampiri gnokki.
Non leggo solo libri di Moccia, sinceramente leggo di tutto, da Umberto Eco a Topolino e sono sicura che molti dei libri che ho letto io tu non li abbia mai visti nemmeno in cartolina, non per questo ti giudico stupida, con la sindrome di Down o con qualche altro simpatico epiteto.
Tra l’altro, scusa se te lo faccio notare, ma non mi pare di aver letto tra le tue recensioni libri di incommensurabile spessore culturale… Non vedo recensioni sulla letteratura russa ottocentesca, vedo recensioni su banali fantasy che hanno premesse molto simili a quelle di twilight… non li sto mettendo sullo stesso piano, ma è indubbia una certa similitudine.
Ti ho scritto queste “poche” righe solo per farti notare che non tutte le lettrici di twilight sono ragazzine sceme, abbiamo un cervello funzionante e la nostra vita non ruota intorno al vampiro gnokko e all’umana e non tutte inseriamo Twilight tra i migliori libri mai scritti.
Poi vorrei dire una cosa a Tom, scusa se te lo faccio notare, ma questa a me non pare una recensione ad un libro mi pare un processo o un tentativo di calcolo, basato su argomentazioni piuttosto labili, del QI di chi ha letto i libri della Meyer. E comunque, l’autrice di tale recensione se non avesse voluto ricevere opinioni discordanti dalla sua, non avrebbe pubblicato certo il tutto su un blog, si avrebbe scritto il tutto la su un foglietto di carta e l’avrebbe fatta leggere solo a chi la pensa come lei. Spero di aver utilizzato abbastanza materia grigia per risponderti…
Scusate gli eventuali errori di batitura, ma la bambina a cui sto facendo da babysitter sta urlando da un paio d’ore…
giugno 6th, 2008 at 10:58
Ti dirò, è ormai un anno che mi chiedo perché Twilight mi piaccia COSI’ tanto. Ammetto, normalmente non mi sarebbe piaciuto.
Va bene, lo so da sola che la trama è essenziale: lei e lui hanno il colpo di fulmine, lei è in pericolo, lui la salva. Le romenticherie sono davvero romantiche, al limite della carie dentale. Il rapporto tra i due protagonisti non è quello che normalmente si può dire sviscerato in ogni sua parte: a parte le frasi romantiche e i libri sono ancora qui a chiedermi come passino il tempo assieme.
E l’ultima cosa che mi fa accapponare letteralmente la pelle: il femminismo, che fine ha fatto? L’immagine che passa della donna, e quella in cui la maggioranza delle fan si identifica, ahimé, è quella della Fanciulla Indifesa che deve essere salvata perché da sola non sopravviverebbe. Per me che sono cresciuta a Lady Oscar, Slagari, Pitzorno e Allende (solo per citare i miei preferiti) è un’immagine che fatico ad accettare, anzi, che non sopporto. Passa l’immagine che una fanciulla, per arrivare incolume a fine giornata, debba per forza esseere affincata da qualche uomo, padre, fidanzato o amico. personalmente è un’idea che mi trova totalmente in disaccordo.
Eppure piace. Piace a me e a molti. E, una volta detto ciò che NON mi piace, sono ancora qui a chiedermi perché continuo a leggere ripetutamente questa serie. E anche perché continuino a piacere così tanto a molte persone in varie parti del pianeta.
Per il vecchio principio dell’abeas corpus una persona è intelligente finché non dimostra la sua stupidità. Quindi, posto che tutte queste persone che apprezzano Twilight & Seq., una loro intelligenza e sensibilità ce l’avranno, anche se diverse dalle mie, quacosa che le colpisce ci deve stare in questi libri, anche se non appare subito alla parte razionale del cervello.
Razionalmente c’è poco che mi piace, poco di quello che considero bello. Allora forse il motivo del successo sta nelle emozioni, nell’immaginario: in qualcosa che colpisce l’immaginario collettivo, che non è esattamente una robetta da sottovalutare (cfr. Silvana De mari, Il drago come realtà, Salani, 2007).
Penso che Twilight, e tutto il resto della serie, agiscano sull’immaginario fiabesco che tutti ci portiamo dietro. Come diceva anche Moondance si parla di iniziazione femminile; c’è il tema dell’attrazione per il pericoloso e l’oscuro, della disubbidienza, della diversità, del trovare la propria strada nel bosco. Le fiabe le abbiamo lette tutti (spero). In caso di dimenticanza uno se le può anche andare a rileggere: portano via poco tempo. Ricava le tematiche fiabesce e rilleggi Twilight, e mangari anche New Moon ed Eclipse. Sei abbastanza intelligente per tovarli da sola. Se la mia misera opinione non è abbastanza convincete c’è sempre un libro di Milena Bernardi, Infanzia e fiaba, Bononia University press, 2005 (non parla di Twlilght perché è uscito prima). Altra bibliografia sl fiaesco e l’immaginariosei capace di trovartela da sola perché se no qui ci faccio notte.
Il fatto che i vampiri della Meyer escano dai canoni io l’ho trovato un motivo di freschezza: aria nuova nel vampirismo!
Un’ultima cosa dal Devoto Oli. “Pornografia: trattazione o raffigurazione di soggetti erotici che offendono il pudore”; “pornografico: caratterizzato da erotismo osceno”. Le cose sono dure: o hai un senso del pudore molto sviluppato o Twilight non è pornografia nel senso tecnico del termine. ;-)
Cordialmente. ^_^
giugno 6th, 2008 at 09:14
Niente da fare, la grande frase “x non e’ brutto perche’ ha venduto moltissimo” esce sempre fuori. Immancabile.
Comunque per la gioia di tutti i fan della saga di Bella e del vampiro fichissimo hanno il film.
Ecco la conferma: http://www.apple.com/trailers/independent/twilight/
giugno 6th, 2008 at 02:44
Tra l’altro, cretina, il sito ufficiale della saga non è “www.thetwilightsaga.com”, è http://www.twilightlexicon.com/, il sito ufficiale in contatto con la Meyer.
Un altro esempio di poca informazione.
Complimenti, guadagni punti… offensiva, stupida, e ora anche ignorante… come hai fatto a sopravvivere fino ad oggi?
giugno 6th, 2008 at 02:36
Qua la cosa irritante non è la recensione in sè, ma il fatto che la rincoglionita abbia offeso persone che non sanno di essere state prese in causa e che non possono difendersi. Come di Down, per esempio.
A rincooooooooo leggile le cose!
Tom, a Robin Hood dei poveri, ma và a morì ammazzato!
Ma tu guarda se ’sta cretina ha pure bisogno dell’avvocato del diavolo che le para il culo!
Infilatici tu nella Fogna
giugno 6th, 2008 at 02:34
Hai commentato senza usare neppure una volta la K (tranne in Naziskin, lì giustamente ci va) *_*
Sono commossa *_*
Posso tornare nella Fogna *_*
Ti voglio bene, e tranquilla/o, c’è uno/una gnocco/a per tutti a questo mondo *_*
Ciao *_*
giugno 6th, 2008 at 02:23
A parte il commento di Moondance, tutti nella Fogna.
Non capisco perchè ci sono persone che vanno in posti a loro non graditi. Se io sono un Cristiano convinto vado in una Moschea? No. Se sono un Naziskin incallito vado al centro sociale? No. Se io sono un fan della Meyer vado a commentare un articolo in cui si parla male della suddetta? No. Forse la vostra fiducia nell’autrice non è così forte, visto che non siete capaci di formulare un concetto semplice come “A me piace Twilight independentemente dalle critiche che riceve”.
Ragazzi, forse non avete capito che al mondo ci sarà sempre qualcuno che non sarà d’accordo con voi, e cosa vorreste fare? Tirare le orecchie a tutti quelli che non vi guardano con occhi colmi di ammirazione? Questo è un blog, e la Policy la fanno i padroni, perciò se non vi trovate d’accordo con ciò che esprime l’articolo e non volete fare degli interventi usando almeno un po’ della vostra materia grigia, girate al largo.
Mah, io ’ste persone non le capisco proprio… Come se andassi a rompere i coglioni a un gatto randagio perchè io non sopporto i gatti.
giugno 6th, 2008 at 01:30
….allora sn arrivata a qsta “critica” grazie alla chat del forum di twilight! Come potrai capire…Io sono una delle tante “ragazzine” che ha perso la testa per questa SAGA! Anche se tanto ragazzina non sono perchè ho quasi vent’anni! Tralasciando questi inutili dettagli… Credo fermamente nella libertà d’espressione e nel fatto che abbiamo TUTTI gusti e preferenze diverse! Per questo L’UNICA cosa che POSSO e mi va di fare è…Dirti quello che ho provato io leggendo i tre libri! Twilight mi ha appassionato per com’è descritto, per la storia a mio avviso per niente scontata e banale! Per la capacità dell’ autrice di EMOZIONARE senza cadere nel volgare o nel ridicolo! E’ un libro per tutte le età e te lo posso assikurare (perchè lavorando in una libreria) ho visto ADULTI e adolescenti INKURIOSIRSI per i CAPOLAVORO della MAYER!Non credo che la tua “ferocia” sia nata dal disgusto provato leggendo ma solo…dalla voglia di ATTIRARE ATTENZIONE!! Se nn ami una cosa che tutti amano non sei per forza fuori dal comune…o originale! Ti invito a frekuentare il forum italiano di twilight e inizierai a capire cosa ci ha fatto sognare così tanto! Roby
giugno 6th, 2008 at 01:25
…ti piacerebbe lo gnocco eh???…
non criticare una cosa solo perchè non ne capisci il significato…e se proprio devi sparare cazzate…impara a scrivere…oh scusami…dimenticavo che sei una grande scrittrice,nonchè lettrice e critica letteraria…chiedo perdono…!!!
ma strozzati con i gamberetti…sfigataaa…!!!
giugno 6th, 2008 at 01:22
Sono contenta di sapere che al mondo c’è gente così egocentrica da arrogarsi il diritto di insultare chi ha lasciato commenti, per poi commentarci sopra in modo cinico, volgare e con insulti totalmente gratuiti (vedi il nemmeno tanto sottile riferimento alla sindrome di Down, di cui c’è gente che soffre DAVVERO, e che tu hai pubblicamente insultato e sbeffeggiato). Ognuno ha i suoi gusti. Se a te Twilight non è piaciuto, mi dispiace per te. Magari prova a leggere libri di un certo spessore, e non solo manga, prima di insultare e/o offendere gli altri senza che nessuno te l’abbia chiesto. La Meyer non è Tolkien, non è Cervantes, nè chiunque altro tu voglia tirare in causa, ma se i suoi libri hanno venduto oltre un milione di copie e sono stati tradotti in venti lingue, forse quelle che li hanno comprati non sono tutte “ragazzine sceme” dedite a quella che tu chiami “pornografia” (e a tale proposito ti suggerisco di dare una ripassata al significato del termine che, a quanto pare, ti è sfuggito), o credi forse di essere l’unico essere umano dotato di intelligenza del pianeta, mentre noi ancora sguazziamo nel brodo primordiale come stupide scimmie?
Per concludere ti faccio i miei complimenti per la faccia tosta con cui hai avuto il coraggio di prendere commenti di persone che nemmeno conosci e rivoltarglieli contro secondo il tuo discutibilissimo metodo di giudizio. Sorvolo sul contenuto del libro perchè ci ha appena pensato la mia amica Moondance. Un consiglio: cresci una buona volta.
giugno 6th, 2008 at 01:17
Dunque tu scrivi:
“Uno dei principi cardine della narrativa è il conflitto.”
Hai ragione, uno dei principi cardinali di un romanzo o di una storia è il conflitto. Ma non è l’unica cosa che può mandare avanti una storia. Spesso le fiabe (i cui temi ritornano sovente in romanzi, telefilm o film) hanno al loro centro un altro tema che mette in moto la storia ed è quello della perdizione. C’è l’allontanamento dai genitori, solitamente forzato. Qui, in Twilight, invece Bella se ne va di sua spontanea volontà, è una sorta di ribaltamento del tema fiabesco per eccellenza.
Perciò la storia è messa in moto da questa separazione. Ovviamente però, questa da sola non può mandare avanti la narrazione. L’eroe, partendo, solitamente va incontro all’ignoto (nelle fiabe la figura per eccellenza è quella del bosco fitto e tenebroso che l’eroe deve affrontare con tutti i suoi misteri) e Bella, giungendo a Forks, di fatto cambia vita, ne inizia una nuova e sconosciuta.
L’elemente portante della storia è il cambiamento, non il conflitto. Parlo del cambiamento dell’eroe. Da ragazzina diventa donna, ma in realtà non è del tutto giusto. Bella quando parte è già matura, tant’è che riesce a prendere un tipo di decisione lodevole. Il vero cambiamento a cui va incontro Bella vi è quando scopre l’altro mondo, l’”Altrove” delle fiabe, il mondo che nessuno dovrebbe conoscere,quello non umano. Ed è qui che inizia la sua trasformazione. Come persona lei all’inizio è insicura, non si interessa di nessun altro, crede di essere diversa da tutti, di non poter mai integrarsi. Ora tu non hai letto l’intera saga, ma di libro in libro Bella cresce, si mostra troppo generosa verso il prossimo, impara ad apprezzare gli altri e, cosa più importante, sa finalmente quanto valga davvero la sua vita umana. Questo è poi il finale che c’è in tutte le fiabe: l’eroe, partito allo sbaraglio, dopo aver affrontato varie peripezie torna a casa arricchito e vede le cose con occhi diversi. Bella, grazie i Cullen ed ai licantropi,vedrà gli umani nella loro unicità, capirà cosa li rende preziosi.
Tu scrivi:
“Bella è una ragazza carina ma non troppo, intelligente fino a un certo punto, goffa, insicura, timida, né ricca, né povera. È una persona qualunque. Questo è l’eroe.”
Beh, non mi sembra che la Meyer sia la prima persona ad aver usato la figura dell’anti-eroe. E’ evidente che qui c’è un ribaltamento degli schemi più comuni. Solitamente l’eroe è contro i cattivi, l’eroe lotto contro la morte. Qui Bella ama i cattivi e vuole “morire” diventando anche lei una di loro.
“Il problema è: riuscirà una persona qualunque ad abituarsi alla vita in una piccola cittadina?”
No, il prblema non è quello, il problema è: come affronterà questo “viaggio”? Come tornerà dall’”Aldilà” (ovvero dopo aver aperto quella porta che nessuno doveva aprire, dopo aver scoperto il segreto di Edward, dopo aver fronteggiato la morte, come reagirà? Cosa farà?)
“Bella ha già un paio di amiche e ben quattro spasimanti, tra i quali il Ragazzo Più Bello della Scuola.”
Seriamente, non capisco che ci sia di strano. Mi pare la cosa più verosimile. In una cittadina talmente piccola è normale che la nuova rrivata faccia scalpore. E le amiche che tu dici che lei si è fatta… beh non le definirei propriamente tali. In Twilight solo una è realmente sua amica, e non è umana.
“Infatti Twilight non è narrativa, Twilight è pornografia per ragazzine sceme [...] è pornografia in quanto la storia non importa, importano solo le immagini in sé, costruite apposta per suscitare determinati sentimenti.”
Secondo me qui hai usato in modo improprio il termine pornografia. Anche un quadro descrive una scena per trasmettere determinate emozioni. Lungi da me l’idea di definire questo pornografia.
A parte ciò, tu dici che la storia nel libro non importa, che sono solo immagini assemblate. Una storia si crea attraverso immagini, sono due cose concatenate. E quando queste immagini trasmettono emozioni allora raggiungono il loro scopo, perchè non devono essere sterili.
“non vuol narrare niente”, se per niente intendi l’evoluzione di un personaggio, la scoperta dell’importanza della vita umana, la gioia del primo amore… allora hai ragione. E’ un romanzo vuoto. Arido.
“Quando butto dei soldi in un romanzo, voglio qualcosina in più, voglio che la mia fantasia sia aiutata da quella dello scrittore, manipolatore di fantasie per professione.”
Tutti possiamo immaginarci questo… certo… peccato che sia fin troppo semplice dirlo DOPO aver letto il libro. Se era così scontato perchè non esisteva già una esatta copia di Twilight?
E il fatto che sia diciamo, prevedibile, fa di me una lettrice scema perchè voglio leggere con che parole un determinato scrittore può descrivere una mia fantasia? Ognuno quando scrive aggiunge del proprio anche alla storia più semplice e leggendo si confronta il proprio pensiero con quello dello scrittore. Non definirei chi legge una persona cretina.
Per quanto riguarda la figura del vampiro, tu dici con sarcasmo che la Meyer non è stata per niente originale. Però… chi prima di lei aveva descritto così un vampiro? Voglio dire noi siamo abituati a pensare i vampiri nella loro natura più dannata e tetra. Basti pensare a Dracula, ai vampiri della Hamilton, alla Rice, alla Kilpatrick e tanti altri.
Non voglio con questo sminuire questi autori, lungi da me l’idea di farlo. Ma tuti loro, in modi diversi, danno una immagine di vampiro precisa, oscura. La Meyer rinnova questa immagine, ce ne offre una del tutto nuova e inaspettata. Il vampiro non è più l’essere dannato ma è semplicemente un’altra specie esistente assieme a quella umana ed alle altre. Credo che lei abbia azzardato decidendo di rendere i suoi vampiri così umani. Perchè alla fine è questo che sono, estremamente umanizzati. Questa è una delle cose che mi ha affascinato di questo libro, ha saputo voltare pagina e creare vampiri nuovi.
“Una piccola nota su questi poteri bonus: sono stati inseriti senza alcuna logica, solo perché servivano alla trama”
Qui ti sbagli. La spiegazione la da Edward. Dice che derivano da caratteristiche particolarmente sviluppate nella vita umana.
“classico esempio di regola creata ad hoc e irrealistica, chiaro sintomo di pigrizia o stupidità da parte della Meyer.”
Uhm, qui riflettevo: parlando appunto di vampiri come si fa a trovare una causa realistica? Voglio dire per quanto ben architettata possa essere è pur sempre fantasia.
“Né pare perdano l’anima o diventino malvagi”
La questione dell’anima è stata mantenuta aperta. Per quanto riguarda la malvagità, la Meyer ha voluto affidare questa scelta al raziocigno del vampiro. Resistere al richiamo del sangue non è semplice, tant’è che solo due famiglie di vampiri ci riescono in tutto il mondo. Questo grazie alle loro qualità, alla loro indole.
“Perciò la domanda è: perché non divengono tutti gnokki?”
Magari i Volturi esistono apposta per evitare una cosa simile. Immagina che mondo sarebbe se tutti fossero vampiri, chi farebbe da preda? La risposta “animali” non vale, perchè appunto solo pochi rinunciano al sangue umano… perchè sviluppano una coscienza.
“Bella è fragile sia fisicamente, sia moralmente.”
Non sono d’accordo. Bella è si fragile fisicamente ma la Meyer l’ha voluta rendere forte psicologicamente. Tant’è che questa ragazza nonostante la seprazione dei genitore, l’estrema timidezza, l’abbandono di Edward e la disastrosa amicizia con Jacob, riesce sempre a pensare solo agli altri, è troppo altruista, non si preoccupa minimamente di se stessa e del suo bene. Mette gli altri prima di tutto e questa, secondo me, è una caratteristica bellissima ed ammirevole.
“Viene importunata da quattro mascalzoni ma lo gnokko accorre a salvarla!”
Da quando in qua scrivere di una scena di stupro è un crimine? Lo stupro è quel che è e purtroppo spessoavviene proprio in queste circostanze, per banali che possano apparire. Lo sentiamo spessissimo ai telegiornali o sui quotidiani.
“Non hanno niente in comune, nessun interesse, nessun progetto, il loro amore è come i confini tracciati con la squadra di certi stati africani: amore per decreto.”
Per dirtene una: hanno la stessa passione per i libri. E non è poco, solo per questo nascono amicizie bellissime.
“Fra l’altro non possono neppure andare oltre al semplice bacio”
questo fatto secondo me aumenta moltissimo la passione tra loro due, come poi volevasi dimostrare in Eclipse. E non è vero che insieme non si divertono. Sai essendo in sostanza due persone abbastanza romantiche vivono la storia in un determinato modo.
E poi la Meyer non può scriverci ogni singola uscita che fanno insieme.
“Un altro punto che rimane oscuro per parecchio è l’attrazione di Edward verso Bella”
non è affatto una questione di sangue. Edward è attratto da Bella fondamentalmentmente per un colpo di fulmine. L’ha vista più indifesa degli altra ed ha sentito l’impulso di proteggerla. Poi cparlandole si è incuriosito. Ha per prima cosa scoperto che lei agiva per il bene degli altri e non per il proprio, poi da cosa nasce cosa… e lei è l’unica umana a non aver paura di lui, ad averlo sempre accettao anche dopo che ha saputo quale fosse la sua vera natura.
“il classico Deus Ex Machina: all’ultimo istante Edward arriva a salvare la sua Bella” mi domando perchè questa cosa debba essere negativa… le tragedie greghe ci sguazzavano con questo espediente.
“Oh, che romantici! E poi nel giardino dietro la scuola si promettono di non lasciarsi mai! Che carini!”
Non avevi detto che tolleravi il romanticismo?
Passiamo ai tecnicismi:
Lo stile della Meyer non è dei migliori. Questo però dipende dai punti di vista. C’è a chi piace uno stile scorrevole e a chi piace uno stile più erudito. La Meyer scrive usando un lessico molto semplice, frasi brevi e periodi lineari. Non cerca la parola erudita ma cerca il sentimento attraverso frasi d’effetto.
(ps. mi domado poi come fai a sapere che la Meyer è una donna dalla limitata intelligenza, sai vorrei avere anche io il tuo potere sovrannaturale. Peccato che da quel che ha detto e da quel che ho letto in interviste per ora abbia mostrato il contrario)
Detto ciò il mondo è bello perchè è vario ed esiste la libertà di opinione, certo, finchè questa non và ad offendere l’altrui pensiero o l’altrui persona.
giugno 6th, 2008 at 01:15
Intanto che sei sul cesso a scrivere…prova aleggere magari qualcosa di più costruttivo di Video Girl Ai, che è un fumetto divertente ma di sentimenti…ce ne sono molti di più in Sentieri!
Prova con i grandi classici, magari Topolino, se è troppo incomincia con le striscie in fondo a TVsorrisi.
Spero che LupoAlberto ti ispiri meglio…e aproposito…
SPINGI E FALLA TUTTA!
giugno 6th, 2008 at 01:13
Senza entrare nel merito delle baggianate che hai scritto, mi limito a ricordare a tutti che i gamberi contengono molto colesterolo, e come ben sappiamo il colesterolo fa male, intasa le vene impedendo al sangue di circolare a dovere. Non mi stupisco quindi di quello che ho letto, scritto da una che neppure conosce il sacro valore della lettere C (sostituita a più non posso dalla K, che schifo). Di sangue al cervello ne arriva pochissimo.
giugno 6th, 2008 at 01:05
..non è che scopi un po’ troppo poco? solo una persona repressa può parlare di twilight in questi termini..
Qualche consiglio: TROMBA DI PIù E SCRIVI MENO STRONZATE e già che ci sei IMPARA A SCRIVERE IN ITALIANO, POSSIBILMENTE NON SOSTITUENDO LE C CON LE K..
giugno 5th, 2008 at 18:34
E questa è la dimostrazione della TUA intelligenza. Sei liberissima di NON leggere e di andare a spendere altrove il tuo tempo. Bye Bye!
E leggiti Moccia, va là…
giugno 5th, 2008 at 18:21
Vogliamo aprlare di un pesonaggio fantastico che merita di essere venerato?
Parliamo del dottor Hannibal Lecter, allora.
Non commento neppure, per carità xD
giugno 1st, 2008 at 05:36
Oddio grazie al cielo persone come te esistono.
Io ho letto twlight per curiosità leggendo recensioni che lo definivano “Bellixxxxxxximo”…l’ho trovato veramente ma veramente TROPPO sopravvalutato.
No perchè adesso a parte tutto non è possibile che esistano persone che AMINO ALLA FOLLIA questo libro.
è banale scontato e neanche scritto troppo bene, diciamo che va bene quando proprio non hai NULLA da leggere di impegnativo(come me in quel momento ).
Una cosa terribile sono i Vampiri catarifrangenti, davvero peggio di così non poteva fare.
Dato che mi piace molto il tuo stile se hai voglia di scrivermi per mail/msn per fare due chiacchiere mi farebbe piacere
Ciao e continua così che vai alla grande (:
maggio 31st, 2008 at 21:22
* come la pensO
errore di battitura
maggio 31st, 2008 at 21:21
Quanto mi piacciono queste recensioni!!! Mi mettono di buon umore quando mi sento triste (come oggi).
Hai una buonissima preparazione, gamberetta ma sempre un po’ offuscata dal modo in cui dici le cose (ormai mi sà che conosci come la pensi) … ma non importa, ognuno è libero di esprimersi come vuole. Non nascondo che la tua scrittura mi piace da matti… in internet non ce ne sono molti così, diciamo che sei originale!!
Comunque ho letto Twilight. Non so come tu abbia fatto a resistere, ma io ho lasciato stare dopo il primo capitolo. Una boiata assurda… per fortuna ho preso il libro in prestito dalla biblioteca :)
Ciao, carissima!!
maggio 30th, 2008 at 03:52
gamberetta sei un mito! (come diceva una certa canzone…) mi sono scompisciato a leggere la tua recensione e i tuoi commenti!
ma si può ridicollizare così la figura del vampiro??!??!
io, da grande fan di Anne Rice sono rimasto esterrefatto!
avevo intenzione di leggerlo, ma dopo la tua recensione ho cambiato idea!
ma nel prossimo romanzo della meyer i vampiri berranno succo di pomodoro e invece di dormire nelle bare dormiranno nel sacco a pelo di Topo Gigio???!!!! che squallore! per toglierti l’amaro di bocca leggiti “intervista col vampiro” quello si che è un romanzo di vampiri e non un harmony! mah! dopo i tokio hotel e moccia, ecco un’altra piaga caduta sul genere umano!
maggio 3rd, 2008 at 20:52
Io ho trovato “Le nebbie di Avalon” pesante e scritto così cosà, tant’è che non sono riuscita a finirlo. Per altro mi pare ci fosse una certa scena dove una bimba di non ricordo quanti anni (comunque piccola) si esprimeva come se di anni ne avesse quaranta (stile protagonista de “Le chiavi del fato” :D) Son cose che non posso sopportare. Per il resto, non è riuscito a trasmettermi proprio nulla.
Fine OT :P
maggio 3rd, 2008 at 19:44
Per il momento ho comprato proprio “Le nebbie di Avalon”, ma non l’ho ancora aperto^^
maggio 3rd, 2008 at 18:27
@Sandy85. Io della Bradley ho letto solo Le Nebbie di Avalon, e l’ho trovato noioso. Certo rispetto alla Troisi è un genio, ma non mi ha entusiasmata, forse anche per via dell’ambientazione che non mi diceva niente.
Invece mi hanno detto che i romanzi di Darkover, sempre della Bradley, sono un po’ più movimentati; però ce ne sono tipo 20 e passa organizzati in vari cicli, non saprei bene dove cominciare.
maggio 3rd, 2008 at 17:08
Ah, bene.
E una mia amica che me lo consiglia caldamente… d’altra parte mi ha consigliato anche la Troisi e gliel’ho smontata in tre secondi, spero solo che con la Zimmer Bradley ci abbia azzeccato XD
maggio 3rd, 2008 at 16:55
Risparmiatelo, è la Vacuità in prosa: niente pathos, niente suspance, niente originalità, niente storia, niente di niente… “Pornografia” come dice Gamberetta, una serie di scene anodine appiccicate in modo anodino su personaggi anodini…
maggio 3rd, 2008 at 16:48
Nel film ci sarà quello che ha fatto Cedric Diggory in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”, come personaggio mi è piaciuto e mi è dispiaciuto che sia morto, l’attore è carino, ma Edward, secondo me (che non ho letto il libro, ma mi sono sorbita discussioni su discussioni su di lui), è leggermente diverso. Comunque vedendo le prime foto di lui mi sono chiesta se non gli sia capitato un incidente di recente: Cedric era mille volte meglio.
Ma non mi sbilancio troppo a dare un giudizio sul libro, non l’ho letto e penso non lo leggerò, perché non mi ispira molto.
maggio 3rd, 2008 at 16:42
Uau, un film?! Da sbellicarsi. Se poi ci mettono Scamorz… ehm, Scamarcio, allora si che siamo a posto XD
Perdonatemi, sonpo stata villana, lo so. Ad ogni modo non capisco una cosa: va bene, alle ragazzine piacciono le storie d’amore. Piacciono anche a me, tutto sommato. Ma perchè doversi sorbire certo ciarpame?
aprile 30th, 2008 at 14:40
Carissima Gemberetta, mi son divertita pure io a leggerti, soprattutto quando sottolinei il fatto che lui è uno gnokko :-)) ha ha ha ha .
L’intento di appassionare il lettore ce l’ha, la storia d’amore poteva essere sviluppata aggiungendo qualcosa di più profondo. Poteva davvero divenire un opera meravigliosa.
Ricordiamoci comunque che questo libro è adatto ad un determinato pubblico.
Faranno pure il film!
Baci
aprile 22nd, 2008 at 13:12
ahahahaha fantastica…semplicemente fantastica…La Meyer è diventata la nuova Ann Rice (ma dico non ce ne bastava una sola?).
Il grande, grandissimo problema (oltre al fatto stilistico, di sceneggiatura e quanto altro) è che la gente pensa che questi siano i libri di vampiri. Manca proprio una cultura generale su cosa sia innanzitutto il romanzo gotico, (e non “dark”, vi prego), sul perché il vampiro sia una figura affascinante (e non necessariamente bello, può esserlo ma il suo fascino deriva da altri fattori) e da dove nasce la leggenda stessa. Io non sto parlando di leggere Dracula di Stoker, (un po’ perché sarebbe troppo chiedere) perché in realtà come romanzo chiude un periodo e un genere ma magari cominciare dall’inizio (se vi piacciono i vampiri affascinanti e vi piace seguire questo percorso di lettura) con “Il Vampiro” di Polidori, primo racconto in cui il succhia sangue, il mitico Lord Ruthven diventa bel tenebroso, per poi seguitare con Gautier e “La Morte Amoreuse o Clarimonde”, per seguitare almeno con Carmilla di le Fanu (così sfogate anche il vostro erotismo lesbico nascosto) e con “Cristina” della Crawford. Evito di continuare perchè sarebbe una lista davvero infinita (vi stupireste nel vedere quanti scrittori hanno scritto di vampiri, persino Dumas e Tolstoj) e ne ho anche menzionati pochi, ma almeno vi fate un’idea precisa da dove derivino certe “aberrazioni letterarie” e magari cominciate ad apprezzare anche (e sottolineo anche perché nessuno sta dicendo di non leggere i libri della Meyer) qualcos’altro. La cosa brutta è che sembra che ogni libro rivolto ad un pubblico di adolescenti, anche fantasy se non somiglia a Dawson Creek o the OC non può essere letto o apprezzato. Ah ma gli editori vi conoscono bene, eccome se vi conoscono!
Ah e poi, last but not least come direbbero gli inglesi, per piacere, vi prego, vi scongiuro, finitela di ammazzare l’italiano kon tutte kueste kappa ke mi fanno inkakkkkkkkiare porka vakka.
Non esiste nessun trattato linguistico o regola grammaticale per cui il “ch” possa essere sostituito con suddetta lettera. Stessa cosa dicasi per x, cmq, tt, xkè, vffncl, tvffghtyv, bhbjkdshaajjka…vi prego: qui non spendete più soldi come per gli SMS se non siete concisi, potete scrivere le parole per intere (“parole” che strano termine è mai questo?)…volete scrivere “cazzo”? Bene, si scrive “cazzo” non “caxxo” anche perché è pure impossibile da leggere, eccheccazzo!
Vabè dopo tutta questa inutile scurrilità mi congedo…a rileggerci ancora…
aprile 18th, 2008 at 16:09
se tu, povera ragazza, nn sei mai stata innamorata….se sei cinica e sola… se nn sei riuscita ad amare e nn hai trovato un cane che ti ama… e sei diventata più acida di un limone…se nn riesci a emozionarti e credi di sapere tutto quando invece credo tu sappia ben poco…e cmq nn ti è piaciuto qst libro….nn credo che te la debba prendere con noi a cui invece è piaciuto!!!! e tanto meno con la scrittrice!!!! cerca di essre piu obbiettiva!!!!! nn è molto carino prendere in giro… :)
ah…cmq…mi poaci!!!! sei simpatica!!!!
aprile 16th, 2008 at 11:09
Gamberetta, se solo avessi letto prima la tua recensione avrei risparmiato dieci euro tondi tondi!
Mi sono sciroppata di tutto, ma con ’sta roba sono svenuta dalla noia a pagina venti…
marzo 30th, 2008 at 18:23
a gamberetta.
Anch’io sono una di quelle che tu reputi “ragazzine sceme” perchè Twilight mi è piaciuto molto, nonostante io detesti i romanzi d’amore normalmente. Trovo che tu abbia sbagliato a criticare questa serie senza avere letto il seguito new moon ed eclipse e ad augurare la morte alla scrittrice( anche se anch’io sono stata tentata di farlo dopo aver letto alcuni punti di eclipse..). Comunque sia molti dei punti che tu trovi ridicoli e che hai messo nella tua…”recensione” assumono un significato diverso nel contesto e visto che ti credi un’esperta di libri dovresti saperlo che è così. ogni libro può essere ridicolizzato se trattato così! Comunque sia, devo ammettere che la tua recensione non mi ha infastidito più di tanto, anzi, mi sono fatta due risate! Leggere della stupidità della gente è davvero divertente, in questo concordo con te…
marzo 29th, 2008 at 00:59
Ahahahahah…
Cioè, io ti adoro ( si può suonare un pò shockante una cosa detta così),ho passato la serata a leggere questo blog dove sono capitata per errore e ho deciso di lasciare un commento sulla recensione di Twilight perchè mi ha fatto morire dal ridere. Cinica (e io praticamente ci vivo nel cinismo) e sempre azzeccatissima.
Anch’io ho letto Twilight, tutto sommato all’epoca l’ho trovato piacevole, ma devo ammettere che ero in uno stato mentale in cui non rispondevo più delle mie azioni. Ero in Africa in vacanza coi nonni (allegria,40 gradi all’ombra,un bar ogni 20 km) e per tre settimane l’unica cosa che ho avuto a disposizione da leggere sono stati gli Harmony di mia nonna (non so se hai presente la classica donna che si avvicina ai trenta e quindi è frustrata che incontra sempre <> <-testuali parole che ti lasciano perlomeno confusa poichè ti immagini come un viso dai lineamenti molto marcati possa essere delicato), insomma per non tirarla per le lunghe dopo due settimane in cui leggevo anche le etichette degli shampoo Twilight è stata una specie di ancora di salvezza paragonato al leggere libretti tutti uguali o sfilze di ingredienti in arabo. Complice del mio apprezzamento deve essere anche stata l’insolazione.
Penso che queste siano le uniche condizioni in cui una persona sana di mente possa apprezzare questo libro.
Riguardo alle ragazzine che lo idolatrano autoproclamandosi grandi lettrici…mi vien da sorridere… effettivamente passare da Moccia che non conosce l’uso dei congiuntivi alla Meyer,o meglio alla sua traduttrice, che sa usare tutti i tempi dell’indicativo deve essere folgorante.
marzo 15th, 2008 at 20:45
Gamberetta… l’unica cosa che mi dispiace e non aver letto la tua recensione prima di farmi prestare il libro… mi sarei potuta leggere tanti altri libri molto, molto, molto più belli… e intelligenti…
febbraio 24th, 2008 at 17:51
Orbene…
Giammai avevo letto questo sito e sono tanto tanto felice di vedere che c’è ancora qualcuno che riconosce il fatto che Twilight NON è un capolavoro. Ero ormai rassegnata… ç_ç… Quanta gioia nello scoprire che non sono l’unica a sentirsi male nel leggere nomi come Troisi e Meyer.
Personalmente, Twilight l’ho letto assieme al mio ragazzo (che ha una libreria specializzata in fantasy, per la cronaca). Ce lo leggevamo ad alta voce la sera, fermandoci frequentemente per le ASSURDE RISATE che quella donna ci ha causato.
Ma… ma… WTF??? E questo è solo un esempio del delirio totale di quel libro. Questi dialoghi pregnanti… i vampiri che brillano… delle scelte di vocaboli che, santo cielo, SPERO siano imputabili ad una pessima traduzione, perché altrimenti sarebbe davvero da strozzare questa donna. PEr tutto il libro ho pensato che Edward fosse completamente psicotico. “Bella, devi stare lontana da me. Ora vieni qui.” Bella è totalmente priva di istinti di sopravvivenza. Emmett all’inizio del secondo libro (ho letto il primo capitolo, poi ero così schifata che ho ordinato al mio ragazzo di farlo sparire) è definito “il simpatico fratello-orso”… ma cribbio, MEYER! Jasper e Alice che… sorvoliamo. Ma poi, la spiegazione dei poteri è ALLUCINANTE. A ogni vampiro si amplifica la qualità più potente che aveva in vita. Carlisle era pieno di pietà… cioè, ora se schiaccia una formica si dispera? Le scene sono di un… di un… non le so nemmeno definire, erano semplicemente ridicole.
In definitiva, avendo la casa piena di romanzi d’amore ad ambientazione storia ed Harmony (mia madre è appassionata) ed avendone letti parecchi nei periodi di magra, posso dire con cognizione di causa di aver letto MOLTI romanzetti d’amore nettamente migliori, come trama, caratterizzazione dei personaggi e quant’altro, di Twilight. Ce ne sono di gradevoli anche a sfondo fantastico (a questo proposito segnalerei la collana Fantaluna, che è bimestrale e pubblica romanzi fantasy con eroine per protagoniste… alcuni sono veramente insulsi ma ne ho trovati anche di validi).
febbraio 22nd, 2008 at 21:35
Ok, lo ammetto. Sono arrivata qui – quasi- per caso: stavo cercando informazioni sul libro, quando su un altro forum ho trovato la recensione di Gamberetta e il link.
Ora, essendo che non ho letto il libro, questa recensione non mi ha fatto certo venir voglia di correre in libreria ad acquistarlo…ma sul comprarlo o meno ci penserò più avanti…adesso voglio solo sprecare due parole su questo commento.
Sei simpatica, sì.
Sai far arrivare a chi legge la tua idea su questo libro, non si discute.
Se stata acida…impossibile negarlo.
Lo ripeto, la tua recensione riesce anche ad essere divertente, ma io l’ho trovata poco matura.
Voglio dire che se non mi è piaciuto un libro – come del resto mi è successo- non auguro la morte allo scrittore, questo mi sembra veramente da bambini…e scusa se te lo dico.
Non posso considerare le parti in cui praticamente prendi a sprangate il romanzo ( infine, è questo ciò che hai fatto, quindi lasciami passare l’espressione^^’), perché – come ho già detto- non l’ho letto.
Infine, ti consiglio solo una cosa: quando recensisci, un minimo di rispetto per quei ‘poveri disgraziati’ a cui il libro è piaciuto. Non penso ti farebbe piacere leggere una recensione altrettanto acida su di un libro che a te è piaciuto.
Sperando che il mio commento sia scritto in un italiano ‘leggibile’ e che non sia preso come un affronto…ti saluto!!
febbraio 12th, 2008 at 20:52
Personalmente, mi preoccuperei di più se qualcuno si presentasse come fenomeno di sarcasmo e cattiveria, senza la benché minima motivazione a suffragio della propria opinione.
La critica è anche veemenza e forse il bello, è che lo stile può variare da persona a persona. Certo, tutto questo non dovrebbe mai trascendere nel cattivo gusto, ma la mancanza di contenuti la considererei ben più deleteria della considerazione personale o la caduta di stile.
Ancora, credo che “l’accanimento” sorga spontaneo quando si trova terreno fertile, come nel caso de “Le Cronache del Mondo Emerso” o “Twilight”. Obiettivamente io non li reputerei dei capolavori o dei best seller, proprio per i motivi che ho espresso nel mio precedente commento… Eppure di Meyer e derivati ne parlo ad oltranza da che ho letto il primo capitolo, arrivando a massacrare il lessico (perché sarò strana, ma trovo irritante la presenza delle parole “figo”, “verde”, “viscido” ogni 3×2), lo stile dell’opera, chi continua a dire che sono un’idiota se non comprendo il significato intrinseco ed altro ancora.
Anche l’accanimento, come la critica, dovrebbe trovare una sua dimensione nella non offesa gratuita, ma in ogni caso sarà sempre meglio della critica sterile, magari dettata da una lettura veloce o solo atta a far ridere il prossimo.
Si, anch’io mi ero ripromessa di controllare, eppure continuo a pensare che sia strettamente legato alla stesura originale del libro…
febbraio 12th, 2008 at 20:23
@Gamberetta
Allora si vede che abbiamo due concezioni diverse della parola rispetto. Tutto qui. Mi dispiace solo che il tuo stile arrivi alla gente, spesso e volentieri, alla stregua dei giudizi di quel tizio con la barbetta da capra che si fa chiamare “critico” e che bruca tutte le domeniche sul divano di buona domenica. Cercavo di farti arrivare il senso di “equilibrio” che dovrebbe avere un buon critico per non superare il confine tra “maleducazione” (concedimi la parola poiché si parla di rispetto) e “libertà di espressione”.
Bada bene che non è un attacco quello che ti sto facendo poiché trovo che il tuo modo di recensire sia molto utile e minuziosamente dettagliato per chi legge… solo che perde di stima (ai miei occhi almeno, e capisco che la cosa possa non interessarti) per via dell’accanimento esagerato con cui l’hai condito.
febbraio 12th, 2008 at 19:26
@Irish Dragon.
Un po’ è vero, anch’io ogni tanto ho avuto l’impressione che mancasse qualche passaggio… ma magari manca pure! Non sarebbe la prima traduzione che si “dimentica” delle battute. Bisognerebbe controllare in inglese, ma non ho voglia. Forse è anche solo una revisione sciatta da parte della Meyer, tanto Edward è gnokko, non si può anche pretendere risponda a tono!
La mia tesi è, come scritto nella recensione, che la Meyer i vampiri li abbia aggiunti dopo, come mossa commerciale. Per me lei all’inizio aveva in mente un romanzo rosa normale, poi ha capito che per emergere dalla massa doveva inventarsi qualcosa di “originale”, almeno per il livello medio degli Harmony, e così ci ha ficcato i suoi vampiri preconfezionati.
Lasciamo perdere… anche se in verità non credo che la gente sia stupida, solo legge davvero troppo poco. Se in un anno si leggono solo Meyer e Troisi non ci sono basi perché si formi un gusto decente.
febbraio 12th, 2008 at 18:29
Giuro che ho pianto leggendo questa recensione… Davvero, avevo le lacrime agli occhi dal ridere per il tuo stile pungente!
Siamo d’accordo che dar contro a Twilight risulti poco più facile del massacrare “un’opera” come 3MSC, ma in effetti hai colto dei punti veritieri… Ho avuto la fortuna\sfortuna di leggere Twilight nell’arco di qualche giorno, arrivando però a fine libro con degli interrogativi:
- Perché la Meyer riesce (stranamente, dato il lessico ai limiti del banale) a risultare criptica? Non mi definisco una lettrice occasionale o una persona incapace di leggere 20 parole di fila, eppure ho avuto seri problemi a comprendere la logica di alcuni dialoghi… Rileggendo, ho capito: mancavano veri e propri pezzi. Esempio lampante è un dialogo fra Bella ed Edward, dove quest’ultimo le chiede: “vuoi che ti parli della Costellazione dell’Auriga?”. Logica vorrebbe una spiegazione da parte di Edward, ma dal nulla, lui si sposta e inizia a mostrarle dei quadri di Londra, puntando il discorso su ben altro… Sarò stupida io?
- Perché si è sentito il bisogno di banalizzare la figura del vampiro, ad esempio? Si poteva inventare qualunque altra cosa, ma non questa sorta di “restyling” di un personaggio fantasy avente dei canoni ben precisi. Sarebbe come dire che una Ferrari è una Ferrari senza motore sportivo, senza essere stata costruita in Italia e con cinque porte. Magari pure color verde acido, tié. Porterebbe il nome, ma non l’essenza.
- Perché altre persone l’hanno reputato bello questo libro?
A differenza di quanto detto da altre persone, credo che definire un libro del genere “brutto”, richieda in ogni caso un certo tipo di lettura critica.
Al di là di qualsiasi commento ironico, davvero non capisco come si possa reputare Twilight un bel libro. Cosa c’è di bello? I dialoghi perennemente incentrati sui soliti dilemmi, tipo:
“Devi starmi lontana Bella”
*lei guarda lui*
“No, davvero, lui è stupendo”
“Era nervoso e lo vedevo”
*lui le rimane vicino*
“Tu mi piaci Bella”
(roba da ammazzarsi di Prozac per lo pseudo tormento che vorrebbero rappresentare)
Io, lettrice, so perché Bella è così perdutamente innamorata di Edward? No.
So che lui sa fare di tutto, che è stupendo, che brilla al sole, che non muore, che è grazioso nei movimenti, che è “vegetariano”… Si beh, ottimo, direi che è alla stregua dell’adorazione che può avere una 14enne per uno dei Blue. Va bene che l’amore viene definito irrazionale, ma devo ancora trovare (ad esempio) un vago accenno ad argomenti o interessi comuni dei due… Qualcosa di concreto, insomma.
Io credo che il problema di Twilight non sia il suo contenuto, ma il suo essere spacciato come un libro contenente chissà quale stupenda verità. Anche il millantare nella trama un qualsiasi stralcio di amore (motivato o almeno, reso tale da sentimenti differenti dal: “quanto sei bello”), mi pare a dir poco pretenzioso. Forse nelle intenzioni della Meyer questa voleva essere una favola in chiave moderna, ma fa parte di una saga e come lettura a se stante, non diventa altro che un cumulo di fantasie abbastanza “scontate”.
Altresì, mi lascia perplessa il voler tacciare di cinismo chi non si capacita di certe “verità assolute”. A questo punto chiedo: perché una persona, anche cinica, dovrebbe prendere in considerazione il fattore sentimentale a fronte ad un amore che sembra esistere perché DEVE e non perché C’E'?
febbraio 12th, 2008 at 17:42
Aggiungo che comunque il modo con cui ti accanisci sui libri che ritieni tanto orribili cercando minuziosamente ogni scorrettezza continua a sembrarmi un po’ esagerato.
febbraio 12th, 2008 at 17:24
Giuro non lo faccio per ruffianaggine, ho letto queste recensione solo perché volevo vedere se magari consideravi Twilight un capolavoro, visto che i nostri giudizi letterari sono agli antipodi. Ma in fondo la Meyer mette d’accordo tutti.
Prima cosa su cui concordo pienamente: una cretina come Bella nel mondo reale sarebbe stata snobbata dal mondo intero, il che forse avrebbe dato un pizzico di drammaticità alla Dickens.
Quindi: l’idea non è bella, è ottima: insomma, l’amore proibito fra un’umana e un vampiro poteva essere un soggetto veramente interessante, anche se non particolarmente originale, se trattato come si deve. Non è stato così. Un’ottima opportunità buttata nel cesso.
Edward non ha nessun atteggiamento che lo faccia somigliare a un vampiro, non ha nulla di ciò che di solito ha un vampiro, magari se fosse stato un ragazzo normale Twilight sarebbe potuto essere un normale romanzetto rosa, perché introdurre un elemento che non c’entra assolutamente nulla con il resto della storia? Quindi alla fine si accroge di aver scritto una banale storia d’amore dimenticandosi che una delle parti coinvolte è un vampiro e allora concentra tutta l’”azione” nelle ultime venti pagine.
Tutti i personaggi sono insipidi peggio della minestra senza dado e stereotipati fino all’eccesso.
Bella dice tante di quelle volte che Edward è un figaccione della madonna da far venir la nausea. Molte, ma molte, ma molte più volte di quante Dubhe ricordi il suo esageratamente compiando Maestro.
Insomma, io riassumo praticamente tutti i difetti di Cronache & Guerre in due punti
1. La storia d’amore tra Lonerin e Dubhe è penosa per come Dubhe continua a ricordare il maestro, e il maestro, e il maestro…
2. Gli epiloghi. faccio finta che non esistono o la Troisi perderebbe troppi punti per solo una manciata di pagine.
febbraio 11th, 2008 at 15:11
@Viviana. Ovvio che l’intelligenza di un’opinione la giudico io, d’altra parte si sta parlando del mio rispetto. Tu mi chiedi che io sia rispettosa, dunque mio è il giudizio.
Riguardo a te stessa da giovane, non eri cretina, ma eri ignorante in ambito musicale. Non c’è niente di male in sé, affari tuoi, però se si sta svolgendo una discussione sull’argomento, mi spieghi perché dovrei portar rispetto alla Viviana quindicenne che ascolta solo i Take That?
Anche a me è capitato di cambiare idea e qualche volta anche di vergognarmi di alcune delle mie opinioni. E sai cosa? Ho il massimo rispetto per quelli che mi hanno detto in faccia che tali opinioni erano idiozie, per questo e quell’altro motivo, piuttosto che per chi mi ha fatto credere che la mia opinione avesse la stessa valenza di altre, ben più argomentate.
febbraio 11th, 2008 at 14:50
@Angra
Si scusa…mi sono espressa come se parlassi a gamberetta. Colpa mia
@Gamberetta
Intelligente…sempre secondo te. Siamo da capo a dodici… un serpente che si morde la coda.
Puoi giudicare stupido un commento, ma una persona non è stupida o meno degna di poter esprimere un’opinione solo perché ha letto meno libri di te. C’e’ la possibilità che la sua opinione cambi da qui ad 1 anno, quando magari la sua conoscienza in materia le consentirà di rivedere determinati pensieri.
Io a 15 anni ero pazza per i Take that… mi sarei fatta tagliare un braccio per poterli toccare! Ora ne ho 27 ed i miei gusti in fatto di musica sono cambiati… forse che allora ero cretina? No..direi di no…avevo solo 15 anni ed ascoltavo SOLO i take that.
C’est tout :)
febbraio 11th, 2008 at 14:33
@Angra. Lascia perdere Simona, è la stessa tizia dei congiuntivi e che crede dovrei parlare di politica. Non commenta per esprimere un’idea ma solo per far confusione (come non fosse abbastanza). Inutile replicare, ignorala.
@Viviana.
Perché? Io riconosco agli esseri umani in quanto tali una serie di diritti, per esempio quello di esprimere in libertà la propria opinione, e infatti non cancello mai un commento, nonostante più d’uno non è che sia proprio rispettoso nei miei confronti, tuttavia il rispetto non è fra questi diritti. Il rispetto lo si conquista esprimendo un’opinione intelligente. “Twilight è trp fiko e Edward trp gnokko e Gamberetta invidiosa!!111!!!” non è un’opinione intelligente e dunque non è degna di rispetto. Così come se una persona ha letto pochissimo ed è perciò ignorante in materia: perché dovrei rispettare la sua opinione? Può dire quello che vuole, come vuole e persino dirlo qui sul mio blog, ma finché non dice niente d’intelligente il mio rispetto se lo scorda.