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	<title>Commenti a: Recensioni :: Romanzo :: Le Maschere del Potere</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Myri</title>
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		<dc:creator>Myri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 23:13:00 +0000</pubDate>
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		<description>Devo ammeterlo, non ho letto il libro, ma devo dire che l&#039;autore è stato molto diplomatico e aperto! Ottimo esempio di -incassare una critica di Gamby senza buttarsi dal sesto piano-.
Al contrario di un certo autore -dalle personaltà multiple- che ha fatto la sua comparsa sempre in questo blog... eh, Sergio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammeterlo, non ho letto il libro, ma devo dire che l&#8217;autore è stato molto diplomatico e aperto! Ottimo esempio di -incassare una critica di Gamby senza buttarsi dal sesto piano-.<br />
Al contrario di un certo autore -dalle personaltà multiple- che ha fatto la sua comparsa sempre in questo blog&#8230; eh, Sergio?</p>
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		<title>Di: AFANEAR &#187; verso un disegno ~ 3, ri-servito e non solo</title>
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		<dc:creator>AFANEAR &#187; verso un disegno ~ 3, ri-servito e non solo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 09:47:34 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di errico passaro, che non mi piace (e avrei potuto evitare di compralo, ma non avevo ancora letto questa recensione) e scoprirete il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di errico passaro, che non mi piace (e avrei potuto evitare di compralo, ma non avevo ancora letto questa recensione) e scoprirete il [...]</p>
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		<title>Di: errico passaro</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-1003</link>
		<dc:creator>errico passaro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 08:21:42 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile &quot;Ganberetta&quot;, gentili commentatori,
mi chiamo Errico (Errico, ebbene sì, colpa -- se colpa è -- di mio nonno) e, per la prima volta, intervengo in un forum internettiano. Mi scuserete se non adopero il linguaggio proprio di questo tipo di comunicazione.
Che dire? Fino ad oggi, avevo letto poche recensioni sul mio romanzo e non sempre lusinghiere, ma siete andati decisamente sul pesante. Non importa, le critiche circostanziate sono uno stimolo a migliorare e sono sintomo di libertà d&#039;espressione. Spero che tutti coloro che hanno espresso un parere sul libro l&#039;abbiamo fatto dopo averlo letto. Dando per scontato questo assunto, passo a replicare brevemente alle accuse mosse dal recensore e dai commentatori:
: il romanzo non è e non voleva essere fascista o criptofascista. Si fa portatore di una visione tardizionale dell&#039;esistenza, basata su alcuni valori oggi fuori moda che il recensore ha la bontà di citare per esteso. Si possono condividere o meno, ma hanno pari diritto di asilo di altri valori che oggi vanno per la maggiore. E&#039; questa l&#039;essenza della democrazia. O no?
- la trama non è inesistente. Si sviluppa sul tema del viaggio, senza le ramificazioni de &quot;Il Signore degli Anelli&quot; (non sia mai mettermi a paragone!), ma con lo stessa filosofia di crescita del personaggio, di viaggio &quot;all&#039;interno di sè stessi&quot;. Mi spiace non si sia colta la sfumatura, sarà certo colpa mai. Aggiugno che alcune lacune che si avvertono nella rappresentazione della vicenda dipendono anche dai pesanti tagli editoriali a cui è stata sottoposta la prima versione, che hanno tolto profondità e dettaglio ad alcuni delicati passaggi.; 
- i personaggi non sono inesistenti, ma certamente non sono stati approfonditi come qualcuno avrebbe gradito. Ciò è voluto, per lasciare spazio sulla scena alla contrapposizione dei due personaggi principali, Fladnag e Namuras, e perchè contano più per gli dieali che incarnano che per la loro soggettività. Una scelta che può risultare gradita o meno, ma ha una sua logica e una sua coerenza, in funzione della rappresentazione del Bene e del Male propra del genere che tutti noi amiamo. Questo non aveva l&#039;ambizione di essere un classico romanzo novecentesco tutto introspezione psicologica, ci sono autori ben altrimenti importanti da leggere se si gradisce questo tipo di impostazione. Comunque, nel numero 2 del romanzo (ahimè, c&#039;è il rischio che dobbiate tornare a sorbirvi il Passaro!), terrò in debito conto i vostri preziosi suggerimenti, come ho sempre fatto: l&#039;autore è un animale solitario, tende a chiudersi nel suo mondo ed ogni sollecitazione, anche negativa, non può che portarlo a crescere aertisticamente ;
- i dialoghi sono sostenuti, a volte ampollosi, lo riconosco. Ma è esamttamente quello che volevo. Non dimentichiamo che il mondo descritto è un Medioevo fantastico, in cui la forma del linguaggio (parole, sintassi,...) è il veicolo attraverso cui si trasmette una diversa concezione dell&#039;esistenza. Anche nels eguito ho adoperato lo stesso lo stesso linguaggio, sia nelal forma diretta che indiretta: credo fermamente in questa scelta, a costo di alienarmi le simpatie della gran parte dei lettori. D&#039;altronde, ci sono anche estimatori di questo modo di scrivere &quot;noioso&quot;: lo stesso è stato detto di Gene Wolfe e Michael Moorcock e, senza volermi paragonare a questi due giganti, bisogna riconoscere che il genere fantaeroico spinge quasi ad una prosa più ricercata. In ogni caso, limerò gli eccessi per venire incontro al pubblico più restio all&#039;approccio filologico; 
- i nomi invertiti dei romanzi...un omaggio a Tolkien, mi devo forse sparare? Suonano così male? L&#039;unico criterio in questa materia, se non si costruisce una vera e propria lingua di fantasia come J.R.R.T, è la gradevolezza del suono. Nel secondo romanzo della trilogia, comunque, ho rinunciato a questa &quot;trovata&quot; tanto criticata;
- altri piccoli controcommenti. La magia è appena accennata, ma non succede anche in JRRT senza scandalo di nessuno? 
Sì, il protagonista è posseduto dal dio della Guerra, mi sembra abbastanza chiaro e abbastanza conforme con lo spirito della storia (Fladnag non vuole la guerra, a dispetto delle accuse di fascismo mosse al romanzo!)

Concludo ringraziando tutti delle osservazioni mosse, ne farò tesoro. Davvero, non sono dispiaciuto di quanto ho letto, sono tutte critiche costruttive e benaccette. L&#039;unica caduta di stile è quella di chi, senza sapere di cosa sta parlando, insinua che il libro sia stato pubblicato per via di amicizie politiche: posso assicurare che il mio credo politico è stato fonte di molti &quot;no&quot; da parte dell&#039;editoria generalista e specializzata e, cio nonostante, sono ugualmente risucito a pubblicare 5 romanzi e 100 racconti (qualcosa significherà). Perchè poi i giornalisti del Secolo d&#039;Italia non possono definirsi tali? Perchè la pensano diversamente da altri? Perchè sono fascisti? Ma non è questa censura preventiva ed immotivata il vero &quot;fascismo&quot;. Ecco, di tutto quello che ho letto è proprio questa oltranzimo cieco ed intollerante ad avermi fatto più male.

Mi sembra tutto. Forse ho saltato qualcosa, ma ho scritto la risposta di getto, in piena sincerità. 
Un saluto a tutti, e spero davvero di poter pubblicare il seguito de &quot;Le maschere del potere&quot; per farvi divertire più di quanto abbia fatto con il precedente.

Errico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile &#8220;Ganberetta&#8221;, gentili commentatori,<br />
mi chiamo Errico (Errico, ebbene sì, colpa &#8212; se colpa è &#8212; di mio nonno) e, per la prima volta, intervengo in un forum internettiano. Mi scuserete se non adopero il linguaggio proprio di questo tipo di comunicazione.<br />
Che dire? Fino ad oggi, avevo letto poche recensioni sul mio romanzo e non sempre lusinghiere, ma siete andati decisamente sul pesante. Non importa, le critiche circostanziate sono uno stimolo a migliorare e sono sintomo di libertà d&#8217;espressione. Spero che tutti coloro che hanno espresso un parere sul libro l&#8217;abbiamo fatto dopo averlo letto. Dando per scontato questo assunto, passo a replicare brevemente alle accuse mosse dal recensore e dai commentatori:<br />
: il romanzo non è e non voleva essere fascista o criptofascista. Si fa portatore di una visione tardizionale dell&#8217;esistenza, basata su alcuni valori oggi fuori moda che il recensore ha la bontà di citare per esteso. Si possono condividere o meno, ma hanno pari diritto di asilo di altri valori che oggi vanno per la maggiore. E&#8217; questa l&#8217;essenza della democrazia. O no?<br />
- la trama non è inesistente. Si sviluppa sul tema del viaggio, senza le ramificazioni de &#8220;Il Signore degli Anelli&#8221; (non sia mai mettermi a paragone!), ma con lo stessa filosofia di crescita del personaggio, di viaggio &#8220;all&#8217;interno di sè stessi&#8221;. Mi spiace non si sia colta la sfumatura, sarà certo colpa mai. Aggiugno che alcune lacune che si avvertono nella rappresentazione della vicenda dipendono anche dai pesanti tagli editoriali a cui è stata sottoposta la prima versione, che hanno tolto profondità e dettaglio ad alcuni delicati passaggi.;<br />
- i personaggi non sono inesistenti, ma certamente non sono stati approfonditi come qualcuno avrebbe gradito. Ciò è voluto, per lasciare spazio sulla scena alla contrapposizione dei due personaggi principali, Fladnag e Namuras, e perchè contano più per gli dieali che incarnano che per la loro soggettività. Una scelta che può risultare gradita o meno, ma ha una sua logica e una sua coerenza, in funzione della rappresentazione del Bene e del Male propra del genere che tutti noi amiamo. Questo non aveva l&#8217;ambizione di essere un classico romanzo novecentesco tutto introspezione psicologica, ci sono autori ben altrimenti importanti da leggere se si gradisce questo tipo di impostazione. Comunque, nel numero 2 del romanzo (ahimè, c&#8217;è il rischio che dobbiate tornare a sorbirvi il Passaro!), terrò in debito conto i vostri preziosi suggerimenti, come ho sempre fatto: l&#8217;autore è un animale solitario, tende a chiudersi nel suo mondo ed ogni sollecitazione, anche negativa, non può che portarlo a crescere aertisticamente ;<br />
- i dialoghi sono sostenuti, a volte ampollosi, lo riconosco. Ma è esamttamente quello che volevo. Non dimentichiamo che il mondo descritto è un Medioevo fantastico, in cui la forma del linguaggio (parole, sintassi,&#8230;) è il veicolo attraverso cui si trasmette una diversa concezione dell&#8217;esistenza. Anche nels eguito ho adoperato lo stesso lo stesso linguaggio, sia nelal forma diretta che indiretta: credo fermamente in questa scelta, a costo di alienarmi le simpatie della gran parte dei lettori. D&#8217;altronde, ci sono anche estimatori di questo modo di scrivere &#8220;noioso&#8221;: lo stesso è stato detto di Gene Wolfe e Michael Moorcock e, senza volermi paragonare a questi due giganti, bisogna riconoscere che il genere fantaeroico spinge quasi ad una prosa più ricercata. In ogni caso, limerò gli eccessi per venire incontro al pubblico più restio all&#8217;approccio filologico;<br />
- i nomi invertiti dei romanzi&#8230;un omaggio a Tolkien, mi devo forse sparare? Suonano così male? L&#8217;unico criterio in questa materia, se non si costruisce una vera e propria lingua di fantasia come J.R.R.T, è la gradevolezza del suono. Nel secondo romanzo della trilogia, comunque, ho rinunciato a questa &#8220;trovata&#8221; tanto criticata;<br />
- altri piccoli controcommenti. La magia è appena accennata, ma non succede anche in JRRT senza scandalo di nessuno?<br />
Sì, il protagonista è posseduto dal dio della Guerra, mi sembra abbastanza chiaro e abbastanza conforme con lo spirito della storia (Fladnag non vuole la guerra, a dispetto delle accuse di fascismo mosse al romanzo!)</p>
<p>Concludo ringraziando tutti delle osservazioni mosse, ne farò tesoro. Davvero, non sono dispiaciuto di quanto ho letto, sono tutte critiche costruttive e benaccette. L&#8217;unica caduta di stile è quella di chi, senza sapere di cosa sta parlando, insinua che il libro sia stato pubblicato per via di amicizie politiche: posso assicurare che il mio credo politico è stato fonte di molti &#8220;no&#8221; da parte dell&#8217;editoria generalista e specializzata e, cio nonostante, sono ugualmente risucito a pubblicare 5 romanzi e 100 racconti (qualcosa significherà). Perchè poi i giornalisti del Secolo d&#8217;Italia non possono definirsi tali? Perchè la pensano diversamente da altri? Perchè sono fascisti? Ma non è questa censura preventiva ed immotivata il vero &#8220;fascismo&#8221;. Ecco, di tutto quello che ho letto è proprio questa oltranzimo cieco ed intollerante ad avermi fatto più male.</p>
<p>Mi sembra tutto. Forse ho saltato qualcosa, ma ho scritto la risposta di getto, in piena sincerità.<br />
Un saluto a tutti, e spero davvero di poter pubblicare il seguito de &#8220;Le maschere del potere&#8221; per farvi divertire più di quanto abbia fatto con il precedente.</p>
<p>Errico</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-518</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 13:02:49 +0000</pubDate>
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		<description>@Bartimeus. L’immagine del demone è l’avatar di un tipo:
&lt;a href=&quot;http://www.veoh.com/users/poobunnies&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.veoh.com/users/poobunnies&lt;/a&gt;
Non ho idea se l’abbia disegnato lui o dove l’abbia preso.

Riguardo al fantasy: scrivi pure, noi intanto affiliamo gli artigli! ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bartimeus. L’immagine del demone è l’avatar di un tipo:<br />
<a href="http://www.veoh.com/users/poobunnies" rel="nofollow">http://www.veoh.com/users/poobunnies</a><br />
Non ho idea se l’abbia disegnato lui o dove l’abbia preso.</p>
<p>Riguardo al fantasy: scrivi pure, noi intanto affiliamo gli artigli! ^_^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bartimeus88 (Claudio GIubrone)</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-516</link>
		<dc:creator>Bartimeus88 (Claudio GIubrone)</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2007 09:55:42 +0000</pubDate>
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		<description>Sul libro non commento più di tanto, anche se i pezzi citati sono veramente incomprensibili; ma forse dipende dal fatto che sono decontestualizzati. 
L&#039;immagine di quel demone dove la si può trovare? E&#039; troppo strano!
Ognii voltta che leggo una recensione di un fantasy italiano su questo blog (ne ho letto solo uno, per cui non posso valutare più di tanto) non posso fare a meno che pensare una cosa: &quot;Corbezzoli (non inizio proprio così)! Voglio scrivere un fantasy che possa piacere anche a loro e a fargli rivalutare il fantasy italiano.&quot;
Devo cominciare a lavorarci, e forse un giorno ci riuscirò XD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul libro non commento più di tanto, anche se i pezzi citati sono veramente incomprensibili; ma forse dipende dal fatto che sono decontestualizzati.<br />
L&#8217;immagine di quel demone dove la si può trovare? E&#8217; troppo strano!<br />
Ognii voltta che leggo una recensione di un fantasy italiano su questo blog (ne ho letto solo uno, per cui non posso valutare più di tanto) non posso fare a meno che pensare una cosa: &#8220;Corbezzoli (non inizio proprio così)! Voglio scrivere un fantasy che possa piacere anche a loro e a fargli rivalutare il fantasy italiano.&#8221;<br />
Devo cominciare a lavorarci, e forse un giorno ci riuscirò XD</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabbiuzz</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-514</link>
		<dc:creator>fabbiuzz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 22:04:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ho deciso: scriverò un libro ambientato in reame molto lontano, in cui il protagonista Ekul, figlio del cattivo Lord Redav, viene addestrato dagli ultimi due cavalieri Idej ancora in vita, Ibonek e Adoy, ma prima deve salvare la principessa Aleil con l&#039;aiuto del mercenario Nah Olos.
Poi lo manderò alla Nord.
Non sto scherzando.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho deciso: scriverò un libro ambientato in reame molto lontano, in cui il protagonista Ekul, figlio del cattivo Lord Redav, viene addestrato dagli ultimi due cavalieri Idej ancora in vita, Ibonek e Adoy, ma prima deve salvare la principessa Aleil con l&#8217;aiuto del mercenario Nah Olos.<br />
Poi lo manderò alla Nord.<br />
Non sto scherzando.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Signor Stockfish</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-513</link>
		<dc:creator>Signor Stockfish</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 21:48:03 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, gliel&#039;avranno pubblicato per via di amicizie politiche. Anche se con Editrice Nord credo non sia indispensabile per farsi pubblicare delle porcate immonde. Comunque quando un giornalista (per quanto quelli del Secolo d&#039;Italia possano definirsi tali) scrive un romanzo chissà perché non ha mai problemi a trovare un editore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, gliel&#8217;avranno pubblicato per via di amicizie politiche. Anche se con Editrice Nord credo non sia indispensabile per farsi pubblicare delle porcate immonde. Comunque quando un giornalista (per quanto quelli del Secolo d&#8217;Italia possano definirsi tali) scrive un romanzo chissà perché non ha mai problemi a trovare un editore.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-512</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 20:56:22 +0000</pubDate>
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		<description>@Federico. È anche questione di abitudini. Per esempio c’è gente che legge senza problemi su tram e metro, io non ci sono mai riuscita, non riesco a concentrarmi abbastanza se c’è rumore. Altri dicono che si alzano mezz’ora o un’ora prima per scrivere, io ci ho provato un paio di volte: tempo trenta secondi ed ero tornata a rintanarmi sotto le coperte!

“Il regno di Ongos”! Piccola indagine ed è venuto fuori: Renato Turini “La Sorgente di Nos”
&lt;a href=&quot;http://www.he-art.it/libro.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.he-art.it/libro.html&lt;/a&gt;
Il libro è un omaggio a Final Fantasy. L’editore è a pagamento. L’incipit:
“andate via da qui che devo chiudere, sciocchi!” suggerì con biasimo il piccolo Elixam al fitto sciame di moscerini che si agitava spasmodico nel sacco di budello.

C’è da leccarsi i baffi!   

@Klaus. Forse. Però c’è per esempio la scena dove il protagonista si lascia pestare senza reagire alla locanda. Non pare un comportamento fascista. Boh.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico. È anche questione di abitudini. Per esempio c’è gente che legge senza problemi su tram e metro, io non ci sono mai riuscita, non riesco a concentrarmi abbastanza se c’è rumore. Altri dicono che si alzano mezz’ora o un’ora prima per scrivere, io ci ho provato un paio di volte: tempo trenta secondi ed ero tornata a rintanarmi sotto le coperte!</p>
<p>“Il regno di Ongos”! Piccola indagine ed è venuto fuori: Renato Turini “La Sorgente di Nos”<br />
<a href="http://www.he-art.it/libro.html" rel="nofollow">http://www.he-art.it/libro.html</a><br />
Il libro è un omaggio a Final Fantasy. L’editore è a pagamento. L’incipit:<br />
“andate via da qui che devo chiudere, sciocchi!” suggerì con biasimo il piccolo Elixam al fitto sciame di moscerini che si agitava spasmodico nel sacco di budello.</p>
<p>C’è da leccarsi i baffi!   </p>
<p>@Klaus. Forse. Però c’è per esempio la scena dove il protagonista si lascia pestare senza reagire alla locanda. Non pare un comportamento fascista. Boh.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valpur</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-511</link>
		<dc:creator>Valpur</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 20:01:57 +0000</pubDate>
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		<description>Il libro non l&#039;ho letto ma... cacchio, i nomi! Ma... ma... Ma è vero!
Sono basita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro non l&#8217;ho letto ma&#8230; cacchio, i nomi! Ma&#8230; ma&#8230; Ma è vero!<br />
Sono basita.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Klaus</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-509</link>
		<dc:creator>Klaus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 20:01:26 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto il libro qualche anno fa e confermo il parere di Gamberetta: fa proprio pena. Non me la sento, però, di negare l&#039;accusa di criptofascismo: in tutto il romanzo, infatti, la pace è descritta come uno stato di degenerazione, mentre il massacro (non la semplice violenza: due scontri su tre sono vere e proprie stragi) è molto esaltato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il libro qualche anno fa e confermo il parere di Gamberetta: fa proprio pena. Non me la sento, però, di negare l&#8217;accusa di criptofascismo: in tutto il romanzo, infatti, la pace è descritta come uno stato di degenerazione, mentre il massacro (non la semplice violenza: due scontri su tre sono vere e proprie stragi) è molto esaltato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Russo "Taotor"</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-510</link>
		<dc:creator>Federico Russo "Taotor"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 20:00:53 +0000</pubDate>
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		<description>Oddìo, mi era nato un sospetto leggendo &quot;Nahor&quot;, ma poi non ci ho badato... mi ricorda un autore italiano che aveva scritto un romanzo ambientato nel &quot;regno di Ongos&quot; (Ongos = Sogno), e altre diavolerie simili.

Gamberetta, anche io faccio come te - tranne che matematica e fisica le odio e non le studio più di tanto, difatti scriverò un post su quanto la matematica sia malvagia, illogia e corruttrice -, però il tempo che ho a disposizione mi permette di leggere massimo venti pagine... T_T (prima di andare a letto? Non se ne parla! Sono sempre stanco morto! E alle 7 maledico il mondo ché si rifiuta di girare lentamente). Sarà che il tempo per leggere lo sfrutto suonando? Ne dubito... Probabilmente è questione di volontà...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oddìo, mi era nato un sospetto leggendo &#8220;Nahor&#8221;, ma poi non ci ho badato&#8230; mi ricorda un autore italiano che aveva scritto un romanzo ambientato nel &#8220;regno di Ongos&#8221; (Ongos = Sogno), e altre diavolerie simili.</p>
<p>Gamberetta, anche io faccio come te &#8211; tranne che matematica e fisica le odio e non le studio più di tanto, difatti scriverò un post su quanto la matematica sia malvagia, illogia e corruttrice -, però il tempo che ho a disposizione mi permette di leggere massimo venti pagine&#8230; T_T (prima di andare a letto? Non se ne parla! Sono sempre stanco morto! E alle 7 maledico il mondo ché si rifiuta di girare lentamente). Sarà che il tempo per leggere lo sfrutto suonando? Ne dubito&#8230; Probabilmente è questione di volontà&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-508</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 19:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/#comment-508</guid>
		<description>@Federico. Il nome giusto è Errico.
Di solito la mia giornata è così: mattino scuola, pomeriggio ehm... “studio” (mi occupo del blog), la sera scrivo e più o meno dalle 11 di sera a finché non mi addormento leggo.
Leggere ormai è diventato un riflesso condizionato, stile Pavlov, perciò se non leggo almeno un centinaio di pagine di un qualcosa, qualunque cosa, non riesco a dormire.
Scrivere è divertente, ma comunque cerco di mettermi alla tastiera almeno un’ora al giorno anche quando non ho ispirazione. Anche nei casi più disperati se non altro miglioro la velocità di digitazione sulla tastiera, che fa sempre comodo.
A scuola poi prendo appunti per gli articoli del blog e per i racconti. Tanto a parte matematica e fisica è inutile star a seguire le lezioni. Prendo appunti e annuisco ogni tanto, nessuno mi ha mai detto niente! ^_^
Ciò premesso non vado oltre la sufficienza, ma non m’interessa niente di più. Tanto ho visto anche con mio fratello, all’università si ricomincia tutto daccapo, è inutile perder tempo adesso.

@fabbiuzz. È vero! Mi sembravano strani anche a me i nomi, ma non mi veniva in mente perché. Purtroppo è regolarmente pubblicato e i nomi son quelli, vedi anche la pagina del Delos Store.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico. Il nome giusto è Errico.<br />
Di solito la mia giornata è così: mattino scuola, pomeriggio ehm&#8230; “studio” (mi occupo del blog), la sera scrivo e più o meno dalle 11 di sera a finché non mi addormento leggo.<br />
Leggere ormai è diventato un riflesso condizionato, stile Pavlov, perciò se non leggo almeno un centinaio di pagine di un qualcosa, qualunque cosa, non riesco a dormire.<br />
Scrivere è divertente, ma comunque cerco di mettermi alla tastiera almeno un’ora al giorno anche quando non ho ispirazione. Anche nei casi più disperati se non altro miglioro la velocità di digitazione sulla tastiera, che fa sempre comodo.<br />
A scuola poi prendo appunti per gli articoli del blog e per i racconti. Tanto a parte matematica e fisica è inutile star a seguire le lezioni. Prendo appunti e annuisco ogni tanto, nessuno mi ha mai detto niente! ^_^<br />
Ciò premesso non vado oltre la sufficienza, ma non m’interessa niente di più. Tanto ho visto anche con mio fratello, all’università si ricomincia tutto daccapo, è inutile perder tempo adesso.</p>
<p>@fabbiuzz. È vero! Mi sembravano strani anche a me i nomi, ma non mi veniva in mente perché. Purtroppo è regolarmente pubblicato e i nomi son quelli, vedi anche la pagina del Delos Store.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabbiuzz</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-507</link>
		<dc:creator>fabbiuzz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 19:22:00 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me è uno scherzo di Gambretta.
Non posso credere che abbiano pubblicato un romanzo in cui i nomi di regni e personaggi sono quelli della Terra di Mezzo messi al contrario.
Non ci credo.
No no no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me è uno scherzo di Gambretta.<br />
Non posso credere che abbiano pubblicato un romanzo in cui i nomi di regni e personaggi sono quelli della Terra di Mezzo messi al contrario.<br />
Non ci credo.<br />
No no no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Russo "Taotor"</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/comment-page-1/#comment-506</link>
		<dc:creator>Federico Russo "Taotor"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2007 18:46:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2007/12/11/recensioni-romanzo-le-maschere-del-potere/#comment-506</guid>
		<description>Perché prima di comprarlo non lo hai sfogliato, scusa? XD E... ho le allucinazioni ma il nome dell&#039;autore, su questa copertina, è proprio E&lt;b&gt;rr&lt;/b&gt;ico? Su quella di arti.fantasy era Enrico. A chi devo credere? XD

P.S. Gamberetta, quando e quanto leggi di solito? Non riesco a credere tu sia in grado di leggere così tanti libri senza trascurare sito, scuola, o qualsiasi opera a cui stai lavorando</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché prima di comprarlo non lo hai sfogliato, scusa? XD E&#8230; ho le allucinazioni ma il nome dell&#8217;autore, su questa copertina, è proprio E<b>rr</b>ico? Su quella di arti.fantasy era Enrico. A chi devo credere? XD</p>
<p>P.S. Gamberetta, quando e quanto leggi di solito? Non riesco a credere tu sia in grado di leggere così tanti libri senza trascurare sito, scuola, o qualsiasi opera a cui stai lavorando</p>
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	</item>
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