Warning: Creating default object from empty value in /storage/content/82/1008682/fantasy.gamberi.org/public_html/wp-content/plugins/paginated-comments/paginated-comments.php on line 37 Gamberi Fantasy » Blog Archive » Recensioni :: Romanzo :: Il Talismano del Potere » Comment Page 5

Recensioni :: Romanzo :: Il Talismano del Potere

Copertina de Il Talismano del Potere Titolo originale: Il Talismano del Potere
Autore: Licia Troisi

Anno: 2005
Nazione: Italia
Lingua: Italiano
Editore: Mondadori

Genere: “Fantasy”
Pagine: 520

Nelle prime due puntate, Licia Troisi ci ha dapprima deliziato con le avventure tragicomiche di una frignona, poi con la villeggiatura di un mago, e ora il gran finale! Mezzelfo facile al pianto e maghetto vacanziero uniscono le forze per fermare i folli piani del Tiranno!

Ma prima qualche altra domanda e risposta con l’autrice, questa volta per merito di un’intervista apparsa su Vanity Fair.
Che luogo è il mondo emerso?
Un pezzo di terra grande come l’Europa, parte di un universo parallelo, su cui si muovono uomini e donne, folletti, mezzi elfi e le mie donne guerriere.

Da tener a mente che il Mondo Emerso è grande quanto l’Europa. Sarà interessante verificare come questo coincida con distanze e tempi di percorrenza inventati dalla Troisi.

C’è anche un mondo sommerso?
Sì, quello subatomico: nessuno sa come funziona.

Come?! Cioè Sennar sarebbe andato in vacanza nel mondo subatomico? Comunque la Troisi ha ragione: nessuno ha capito come funzioni il Mondo Sommerso, ma per la verità neanche quello Emerso!

Un atomo
Il Mondo Sommerso si nasconde dentro l’atomo?!

Ce n’è una [critica negativa] che l’ha messa ko?
Qualcuno ha detto una cosa tipo: come mai questa giovinetta esordiente ha pubblicato addirittura con Mondadori? Ho pianto molto.

Mai abbastanza, Licia! Mai abbastanza! Inoltre non è quello che ha detto “qualcuno”, i qualcuno si sono chiesti, non perché una giovinetta esordiente pubblicasse con Mondadori, ma perché una scrittrice incapace pubblicasse con Mondadori…

Fantasy per ragazzi

I primi tre romanzi della Troisi, le Cronache, sono stati pubblicati da Mondadori nella collana “I Massimi della Fantascienza”, un gesto di spregio nei confronti dei lettori e di un intero genere letterario che credo abbia pochi precedenti. Poi sono passati nella categoria dei romanzi “per ragazzi”, come del resto tutto il fantasy pubblicato da Mondadori.

Non voglio addentrarmi nella polemica se il fantasy sia per sua natura “infantile” e dunque sempre e comunque “per ragazzi”, perché io sostengo la tesi che la letteratura “per ragazzi” non esista.
Tanto per cominciare nel linguaggio corrente il termine “ragazzo” viene usato per chiunque dagli otto ai quarant’anni, e perciò sarebbe più corretto parlare di letteratura (fantasy) “per bambini”. Ma quando un bambino impara a leggere è già in grado di seguire qualunque tipo di trama e di storia, a patto che la storia medesima sia scritta in maniera semplice e chiara. Semplicità e chiarezza non sono però caratteristiche dei romanzi “per bambini”, sono caratteristiche dei buoni romanzi.
Un bambino può leggere un buon romanzo senza problemi, non ha bisogno di stupidate su misura.

Il boom della letteratura “per bambini” credo sia una manovra commerciale: genitori ignoranti o pigri non sono in grado di scegliere letture che possano piacere o interessare ai propri figli e dunque si rivolgono come pecoroni agli scaffali dove abbondano i romanzi “per bambini”, credendo così di andare sul sicuro.
Editori senza scrupoli riciclano o piazzano in questa maniera alcune delle più oscene scemenze immaginabili (Troisi) con l’idea che tanto i bambini siano una massa d’idioti. E la triste verità è che se un poveraccio cresce con la Troisi ho paura che davvero corra il rischio di bersi il cervello.

Non sostengo che da bambini occorra dedicarsi a letture educative. Manco per idea! La lettura dev’essere soprattutto un divertimento. Ma ho il sospetto che romanzi come quelli della Troisi, così incoerenti e privi della ben che minima logica, non solo non siano educativi, ma rovinino le persone. Spero di sbagliarmi.

Copertina di Abarat
Un ottimo fantasy spesso relegato al reparto “per ragazzi”: Abarat di Clive Barker

È assurdo che chi crede all’esistenza della categoria letteraria dei romanzi “per ragazzi” usi tale designazione per difendere ogni genere di sciocchezza presente in certi romanzi fantasy. Come se essere “per ragazzi” dovesse implicare minor qualità e cura del prodotto. Al massimo sarà il contrario!
Non ho mai sentito nessuno dire che si possono riempire a piacimento le merendine di conservanti, coloranti e ogni sorta di additivo solo perché sono “per bambini”!

I romanzi della Troisi non sono “per ragazzi”, non sono per nessuno. Perché nessuno, e ancor meno i ragazzi, si merita di essere esposto a un tal cumulo di marciume.

Il Talismano della Banalità

Nella recensione de La Missione di Sennar, accennavo che le truppe del Mondo Sommerso, che avrebbero dovuto sovvertire le sorti della guerra contro il Tiranno, non si erano più fatte vive. Non ricordavo con esattezza, in effetti tali truppe compaiono, sebbene per pochi paragrafi e senza muovere un dito. Era meglio per la Troisi se non fossero mai apparse…

Erano arrivate le truppe, le truppe tanto attese. [...]
Vide subito le navi. Erano una cinquantina, lunghe e maestose, dell’eleganza limpida e trasparente che era il segno distintivo di Zalenia.

Zalenia è il nome che gli abitanti del Mondo Sommerso danno al loro regno. Dunque: nel romanzo precedente il Mondo Sommerso non aveva navi, ora ne ha 50, e pure lunghe e maestose. Ci vogliono anni per costruire navi lunghe e maestose…
50 navi lunghe e maestose quanti soldati possono portare? Contando che il viaggio fino al Mondo Emerso richiede settimane, perciò le navi oltre all’equipaggio devono imbarcare anche adeguate razioni di viveri. Esagero, 2.000 soldati l’una? Ma il Tiranno ha più di un esercito, e i suoi eserciti sono di centinaia di migliaia di uomini e mostri! Che differenza fa la presenza delle truppe del Mondo Sommerso? Perché dedicare quasi un intero romanzo a costoro? Per me non lo sa neanche la Troisi.

Chiarito questo punto rimasto in sospeso, si può buttare dalla finestra La Missione di Sennar e passare da Nihal a Il Talismano del Potere senza perdere molto.

Il Talismano del Potere inizia con una situazione drammatica per le Terre libere: il Tiranno ha appena rivelato la sua arma segreta, l’armata delle tenebre! Non credo la Troisi abbia mai visto il film di Raimi, la sua di armata delle tenebre è un copiaincolla da Il Ritorno del Re.

Locandina di Army of Darkness
Locandina di Army of Darkness di Sam Raimi

Sono i morti della Troisi fantasmi, inarrestabili, a meno che non si usino armi magiche. Quando ciò avviene i fantasmi si dissolvono:

Non lo fece volontariamente: fu come se la sua mano si fosse mossa da sola, o forse le piacque pensare così. La spada di cristallo nero si frappose tra lei e Fen e la punta si conficcò nel ventre del cavaliere, passandolo da parte a parte. Per un istante gli occhi di Nihal incrociarono quelli del fantasma. Non vi videro nulla. Fen svanì a poco a poco e diventò fumo, come la sera in cui il fuoco della pira funebre aveva consumato il suo corpo.

Qui Nihal ha appena “ucciso” con un colpo al ventre il fantasma del suo primo amore, Fen. Ma questo perché lei è Nihal, ed è fortunata, le altre truppe devono prima ridurre a zero i punti ferita dei fantasmi:

Era stufo di passare la metà del tempo sul campo a trafiggere ombre. Anche con l’incantesimo che i maghi evocavano sulle armi prima della battaglia, erano necessari almeno sei o sette colpi per aver ragione di uno solo dei morti resuscitati dal Tiranno.

Comodo essere un’eroina, vero? Gli altri sei o sette colpi, lei uno solo!

Questi tali fantasmi sono evocati dal Tiranno in numero adeguato per far procedere la trama, né troppi, né troppo pochi. Se almeno la Troisi avesse parlato di zombie la faccenda avrebbe avuto più senso, con i soli corpi più freschi utilizzabili di nuovo in combattimento. Ma la Troisi parla di “fantasmi” e a quanto pare il Tiranno può richiamare in vita chiunque sia morto, dovunque e in qualunque epoca, animali compresi. Basterebbe al Tiranno sommergere il mondo di cadaveri, senza neanche pretendere che combattano, per averla vinta!

Mentre il Tiranno non pensa a questa semplice soluzione, Nihal & soci tramano su come batterlo, e c’è un solo modo, usando il Talismano del Potere!!! Come nei più beceri Giochi di Ruolo, la quest per liberare il potere del Talismano richiede vari passaggi: procurarsi il Talismano medesimo, potenziarlo con Otto Pietre Magiche, sparse agli otto angoli del Mondo, e infine pregare gli Dei nella Grande Terra.
Qual è il potere del Talismano? Il Talismano è in grado per un giorno (le ore dall’alba al tramonto) di eliminare la magia dal Mondo Emerso. Senza magia il Tiranno non può controllare né i fantasmi, né i suoi mostriciattoli preferiti gli orchetti i fammin.
Ma il Talismano può essere utilizzato solo una volta, dopo di che va distrutto o chi lo indossa muore! E solo una persona in tutto il Mondo Emerso può utilizzarlo: Nihal! Infatti il Talismano può essere manipolato solo da chi abbia nelle vene sangue elfico, e Nihal è l’ultima rimasta.
Come abitudine con la Troisi tutto ciò lascia più di una perplessità, del tipo: il Tiranno potrebbe semplicemente chiudersi in bagno il giorno scelto da Nihal per usare il Talismano, uscirne la sera e riprendere la guerra senza più preoccupazioni. Non lo farà: al momento opportuno, quando già il sole è basso sull’orizzonte e la speranza sta abbandonando l’esercito delle Terre libere, si farà trovare e si farà uccidere. Senza nessuna buona ragione. A parte le due solite: “perché sì!!!”, “è fantasy!!!”. O forse il Tiranno è scemo. Capita.

Il Talismano del Potere è soporifero. Otto Pietre Magiche sono otto viaggi uguali. Per otto volte si ripete la stessa solfa con Nihal e Sennar che vagano svogliati da un luogo all’altro. Cinque giorni di marcia e sono lì, nove giorni e sono là, un po’ volano, un po’ cavalcano, un po’ camminano, ma le distanze che percorrono non hanno alcuna coerenza. Così come attraversano deserti e foreste spesso scordandosi di bere e mangiare.
Per dare l’idea:

I monti si alzavano pigri dalla pianura, in dolci pendii erbosi, ma poi la salita si faceva ripida e infine vertiginosa. Le vette erano invisibili, avvolte nelle nubi. Persino Laio, che non era portato al pessimismo, assunse un’espressione scoraggiata di fronte a quella vista.
«A giudicare dalle nuvole sulla cima» commentò Sennar «lassù non dev’esserci bel tempo.»
Nihal guardò preoccupata la parete di roccia. «Oarf non ce la farà. Le sue ali si stancano quando il volo è verticale, e il maltempo non migliora le cose…»
«Non abbiamo scelta» tagliò corto il mago. «O andiamo con Oarf, o passeremo la vita su quei monti.»
[...]
Per tre giorni non fecero che salire.
[...]
Il giorno successivo si addentrarono nelle nuvole, e le cose si misero ancor peggio.
[...]
I due giorni seguenti volarono fra le nuvole e quando ne riemersero e alzarono gli occhi quello che videro parve loro uno spettacolo straordinario.

A parte che non si capisce per quale ragione il Drago Oarf dovrebbe volare in verticale, rimane il fatto che impiegano sei giorni per salire una montagna. E durante questi giorni volano. Per ridiscenderla, sempre in volo, impiegheranno quattro giorni. Quante decine di migliaia di chilometri dev’essere alta una montagna perche siano richiesti quattro giorni di volo per scenderla?!

A interrompere la monotonia dell’assurdo viaggio sono le consuete incoerenze, che risvegliano il lettore dal letargo, costringendolo a tornare sulle pagine già scorse. Ma com’è possibile, prima c’era scritto che… è invece è possibile! Stiamo parlando della Troisi, non di uno scrittore!

Sennar sperava che Aymar lo conducesse su una delle Arshet, ma il Cavaliere gli disse che non era possibile. Il drago lì non avrebbe potuto atterrare: non c’era uno spiazzo dove posarsi e gli scogli erano affilati e taglienti. Avrebbe dovuto accontentarsi di arrivare con il drago fino a Lamar; da lì avrebbe preso una barca.

Per raggiungere le Arshet occorre una barca.
O no?

Nihal fece fare a Oarf un giro attorno alle Arshet. Nessuno. Solo il baluginio bianco di ossa e teschi sul nero della roccia e l’urlo del mare agitato.
Cercarono un luogo dove Oarf potesse fermarsi, ma non lo trovarono. A quel punto, Nihal prese una decisione. «Laio, torna a riva con Oarf.»
Lo scudiero la guardò, stupito. «Ma…»
«Niente ma, qui non c’è un posto dove Oarf possa appoggiarsi. Andate a riva e aspettatemi là.»
Nihal non aggiunse altro e sguainò la spada. Fece planare Oarf e con un balzo atterrò davanti a una fenditura che doveva essere l’ingresso. Col cuore in gola, entrò nell’oscurità.

Ma forse Sennar non ha la prestanza fisica per balzare? Strano perché:

Il mago alzò gli occhi e la vide sporgersi e tirare un sospiro di sollievo. Quindi riprese a planare in aria.
La levitazione a volte era proprio utile.

La levitazione è proprio utile. Specie se l’autore si ricorda che esiste…

Levitazione
La levitazione è facile e divertente!

Ogni tanto con le contraddizioni la Troisi supera se stessa, riuscendo a incasinarsi in poche righe!

Partirono il mattino seguente e Aires mise subito in chiaro che il percorso non sarebbe stato facile e che la strada era lunga. Il viaggio iniziò nel modo peggiore, perché si dovettero infilare in un tunnel lungo e stretto, dove furono costretti ad avanzare carponi.
«Alcuni condotti sono a rischio, sono conosciuti dal Tiranno e dai suoi. Questi più scomodi sono molto più sicuri» spiegò Aires.
Camminavano spediti, Aires era una guida abilissima e si muoveva con agilità fra tunnel e gallerie.

Perché in un corridoio lungo e stretto ti devi muovere a carponi? Un corridoio basso ti costringe a carponi, non certo uno stretto! E se avanzi a carponi, come fai a camminare spedito? Una svista? No, credo che la Troisi non conosca il significato della parola “carponi”. In un altro punto:

Si trovò in un luogo stretto e umido, una lunga galleria buia che digradava verso il basso. [...] Doveva trovarsi in una specie di miniera; il tetto era puntellato da travi in legno ammuffito e le pareti della galleria mostravano i segni di colpi di piccozza e di vanga. Si mise carponi e iniziò a scendere.

Perché Diavolo ti metti carponi in una lunga galleria stretta e umida?!

Ci sono poi incoerenze che, per usare un’espressione educata, la più educata che mi viene in mente, mandano a puttane l’intera trama, stile:

Dapprima incontrarono solo ceppi di alberi pietrificati. Anche parte della foresta era stata distrutta, per il cristallo nero di cui erano fatti alcuni dei tronchi. Poi la vegetazione si infittì e iniziarono a vedere i primi alberi. Presentavano tutte le fogge e varietà degli alberi di legno, ma erano interamente di pietra: tronco, rami e foglie. Ciononostante, sembravano vivi. Era una foresta immobile, come congelata in un istante della sua esistenza. Non c’era stormire di fronde, non c’erano animali; nemmeno l’acqua.

Chiaro, no? È una foresta pietrificata, la vegetazione è di pietra, non c’è acqua, non ci sono animali. Eppure:

La mezzelfo si avventurò fuori dal santuario per cercare qualche pianta medicinale. Ricordava l’aspetto di alcune di quelle che Laio aveva usato per lei, quando era stata ferita alla spalla, e le cercò ovunque. Si mosse furtiva e ne trovò un paio; erano un po’ avvizzite, ma meglio che niente. Incontrò persino un rivoletto d’acqua. Era fangosa, ma Nihal non ci fece caso e riempì la fiasca che aveva con sé.

Ma se non c’è acqua?! E le piante medicinali funzionano lo stesso anche se sono di pietra?! Non è finita:

Nihal batté la foresta per l’intera mattinata e radunò più provviste possibile. Le stipò nella grotta e fece anche riserva d’acqua. Calcolò quanti vettovagliamenti servissero per un mese di permanenza e abbondò.

Non c’è acqua! Ma Nihal riesce a farne scorta per un mese, e le provviste? Tutta la vegetazione è di pietra, non ci sono animali, quali provviste?! Ma perché un lettore, peggio ancora se un ragazzo o un bambino, dovrebbe essere preso per i fondelli in questa maniera?

Un difetto di molti scrittori, specie alle prime armi, è quello dell’inforigurgito, o infodump per dirla con il termine inglese più conosciuto. L’ansia dello scrittore di spiegare la situazione e l’ambientazione al lettore lo porta a rigurgitare sul medesimo quintali di nozioni che spezzano il ritmo della storia. Spesso poi tali nozioni non erano neanche di vitale importanza, se non del tutto superflue; un piccolo esempio:

Celebre era l’acquedotto di Assa, un’enorme costruzione che circondava la capitale e portava l’acqua ai suoi abitanti.

Che Assa avesse un acquedotto ha scarsa importanza, e Licia, credo che persino i tuoi lettori abituali immaginino da soli che un acquedotto serve per portare l’acqua…

Acquedotto
Leggendo i buoni romanzi s’impara sempre qualcosa, per esempio che gli acquedotti servono per portare l’acqua. Non l’avrei mai immaginato

Tuttavia questo non è un difetto tipico della Troisi. La Troisi se ne frega se il lettore ha sufficienti particolari per capire una data scena, perciò non si pone mai il problema dell’infodump. Quando però ci casca, ci finisce dentro in maniera che definire spettacolare è poco, con dialoghi come il seguente, che sembrano presi da una parodia:

D’improvviso, mentre camminavano affaticati sotto la coltre di nubi, sentirono delle voci. [...]
Si nascosero dietro uno strano spuntone di roccia e rimasero in attesa, col cuore in gola. Dopo interminabili minuti, videro avanzare due gnomi vestiti da guerrieri e con insegne che non lasciavano dubbi sull’esercito al quale appartenevano. Nihal e Sennar si appiattirono quanto più poterono contro la roccia e trattennero quasi il respiro per non farsi sentire. Che cosa ci facevano dei nemici in quel posto dimenticato dagli dèi?
«Secondo me sono morti.»
«Lo credo anch’io.»
«E allora che senso ha questa ricerca?»
«Senti, non conviene farsi troppe domande. Sai bene che gli ordini sono ordini e questo in particolare, a quanto pare, viene da molto in alto.»
«Lui…?»
«Credo di sì.»
«Questi intrusi devono essere davvero micidiali se persino Lui si è scomodato…»
Sennar sentì il cuore sobbalzargli nel petto e pregò che smettesse di battere con tanta violenza, perché gli pareva che i palpiti fossero così forti che gli gnomi avrebbero potuto udirli.
«Le nostre spie ci hanno riferito che è scomparso un consigliere da Makrat. È successo parecchio tempo fa, tre mesi prima che trovassero quel ragazzo nella Terra dei Giorni. Sembra che sia quello di cui si è parlato parecchio, quello che andò nel mondo sotto il mare.»
«Mi hanno detto che il Tiranno non si aspettava una mossa simile da quel ragazzino.»
«È quello che ho sentito anch’io. Comunque, si sospetta che uno dei fuggitivi sia proprio lui.»
Era braccato. Sennar cercò di ripetersi che andava tutto bene, che l’importante era che non sapessero di Nihal. Cercò la mano della mezzelfo e la trovò stretta sulla spada. La strinse.
«I morti trovati nella foresta erano stati inceneriti da una magia. Chi pensi che possa fare fuori sette fammin e un uomo se non un consigliere?»
«Sarà, ma perché in un mese non siamo riusciti a trovarli?»
«Gli uomini della squadra che li cercava hanno detto di averli visti scomparire sotto i loro occhi nel bel mezzo della foresta. Dev’essere un tipo in gamba, quel mago.»
Si fermarono poco distanti da loro.
«Chi c’era con lui?»
Sennar pregò che non avessero visto Nihal.
«Un tipo strano, un guerriero. Ha fatto fuori quattro fammin.»
«Hanno idea di chi sia?»
«No, nessuna. Non credi che sia ora di rientrare? Il sole sta calando e la base è lontana.»
«Ma sì, in fin dei conti il nostro dovere l’abbiamo fatto.»

«Aspetta, aspetta!»
«Che c’è?»
«Non è che Nihal, o Sennar o il lettore hanno bisogno di qualche altra informazione?»
«Uhm, un attimo che guardo… no… abbiamo detto tutto.»
«Ottimo!»
Il dialogo tra i due gnomi è una tipica forma di inforigurgito: due persone che parlano in maniera irrealistica e conversano non per scambiarsi informazioni fra loro ma per fornirle al lettore. Notare anche che uno dei due sostiene che: “Il sole sta calando e la base è lontana”, da notare perché, un paio di paragrafi dopo:

Per quel giorno [Nihal e Sennar] non si fermarono e proseguirono la loro marcia per tutta la notte. La base nemica non era molto distante.

Perciò è lontana o non molto distante? Possibile che la Troisi non riesca a essere coerente neanche per una pagina?!

Come nei precedenti romanzi, anche nel Talismano abbondano espressioni, similitudini e metafore che hanno ben poco a che spartire con un fantasy medievaleggiante.

Ido aveva scelto un allievo piuttosto esperto. Era un ragazzo grandicello, bruno e scuro di carnagione, che gli era sembrato promettente. Si era detto che fosse il caso di cominciare con uno bravo, per rompere il ghiaccio. [...] Lo gnomo iniziò ad attaccare e l’allievo sembrò essere finito nel pallone.

Mah! In particolare nel Talismano affiora la passione della Troisi per gli animali, animali che esistono solo come figure retoriche. Una carrellata:

«Fagli credere di volerlo aiutare. È un allocco, ci cascherà. Non ucciderlo prima che ti abbia portato dai suoi amici. Allora li potrai massacrare come vorrai.»
Lo gnomo uscì camminando indietro come un gambero, gli occhi puntati su Ido, poi chiuse piano la porta.
In realtà Deinoforo giocava con la sua spada, lo trattava come fa il gatto col topo.
«Conosco i miei polli» ribatté Aires.
Sennar sembrava contento di aver ritrovato quella donna e la guardava con affetto, mentre Aires muoveva rapida i suoi occhi da gatto su di lui, come a cercare di penetrare nelle zone più recondite del suo animo.
Quando l’urlo si fu estinto e la battaglia ebbe inizio, molti di quegli uomini furono martiri; riuscirono a suscitare un fuoco di paglia, violento ma breve, e vennero massacrati come agnelli.
Da quando quella farsa era iniziata, non aveva usato la spada neppure una volta. Dohor tentò ancora, e ancora, ma Ido era sfuggente come un furetto.
Quando la vide salire veloce come un furetto, Sennar sorrise.
La loro guida era taciturna e agile come un furetto;
«Be’, ognuno ha i suoi scheletri nell’armadio» [per me sono scheletri di furetto...] concluse il vecchio con filosofia, e Sennar benedisse fra sé la riservatezza della sua gente.

Non si può attraversare una strada del Mondo Emerso senza incrociare uno sfuggente, agile e veloce furetto…

Furetto
Agile, sfuggente, veloce: il Furetto!!!

Tra i difetti già ricordati nella altre recensioni, come lo sbrodolarsi di domande retoriche…

Ma allora, dov’era il bene e dove il male? Erano gli uomini i veri mostri? Non era peggiore chi, come lei, uccideva per scelta, piuttosto che quelli che lo facevano perché vi erano costretti?

…spunta un nuovo orrore, la Troisi poetessa!

Luce, mia luce,
Dov’è la mia luce?
L’ombra l’ha avvolta
Nel suo tenebroso seno l’ha accolta.
Sole, mio sole,
Dov’è andato il mio sole?
La notte l’ha rubato
Nel buio profondo l’ha agguantato.
Vita, mia vita,
Dov’è la mia vita?
Dalle mia dita è fuggita
Come un fiore tra i rovi è appassita.

Martello, mio martello,
Dove si è nascosto il mio martello?
La mamma l’ha rimosso,
perché alla Troisi avrei dato addosso.

C’è poi la consueta piaga del raccontare invece di mostrare. Ne Il Talismano il raccontare può andare avanti per pagine, e pagine, e pagine… e pagine! Le pochissime difficoltà sul percorso dei protagonisti sono accantonate con passaggi tanto bruschi quanto deludenti:

A Nihal non restò altro da fare che fermarsi a sua volta e predisporsi alla battaglia. Affrontò lo gnomo, mentre Sennar se la vedeva con i fammin. Di nuovo, com’era accaduto nella radura, fu una strage.

Capisco se fosse il centomillesimo combattimento che Nihal e Sennar affrontano nella loro quest, ma è il secondo! Ho letto riassunti che erano più dettagliati.
Consoliamoci con una scena di passione!

Sotto il tocco delle mani di Sennar la sua pelle rinasceva, il suo fisico si rimodellava. Sennar la stava richiamando alla vita; più le sue mani indugiavano su di lei, più Nihal sentiva che il ponte gettato con il suo intimo diveniva solido. E quando infine si vide nuda, capì che quella nudità era un dono, e che aveva valore perché a farglielo era lui.

…più Nihal sentiva che il ponte gettato con il suo intimo diveniva solido. Senza ironia, che diamine vuol dire?!

Per concludere in tristezza, apriamo uno spiraglio sui meccanismi mentali della Troisi. Per esempio, capita per caso sul sito dedicato a M.C. Escher e decide d’infilare due suoi quadri nella narrazione, anche se non c’entrano un bel niente.

La costruzione aveva una struttura cubica, sulla quale si innestava una serie di parallelepipedi, piramidi e poliedri che lo rendevano una sorta di guazzabuglio. La cosa più insolita era una grande ruota di mulino, in legno, che troneggiava in un angolo. Un rivolo d’acqua scorreva in una condotta che seguiva il perimetro esterno del muro, poi colava sulla ruota e la metteva in movimento. Invece di formare un fiumiciattolo, però, proseguiva il suo corso sfidando la legge di gravità e scorreva nella direzione opposta, in un’altra condotta che costeggiava il basamento del palazzo, sollevato di qualche spanna da terra. Saliva infine per il muro e di nuovo si incanalava nella prima condotta. Era un ciclo infinito e inspiegabile.

Waterfall
M.C. Escher, “Waterfall”, litografia del 1961

L’interno era a dir poco sconcertante, non si riusciva a decidere da che parte guardare quella costruzione. Era tutto un intrico di scale che salivano, scendevano, svoltavano a destra, a sinistra, ovunque. Non si capiva da dove provenissero e dove conducessero, basso e alto non sembravano avere alcun senso. C’erano porte su quello che avrebbe dovuto essere il soffitto e lampade che pendevano dal pavimento. Un labirinto.

Relativity
M.C. Escher, “Relativity”, litografia del 1953

Non ho niente contro le citazioni, anche se qui più che una citazione è una copia bella e buona, ma che significato ha questa citazione? Cosa lega Escher al Mondo Emerso? Mi vien quasi il sospetto che la Troisi pensasse di essere originale, tirando in ballo un artista che forse lei crede semisconosciuto…

L’ultima battaglia del Tiranno

Per i primi due romanzi e i quattro quinti di questo Talismano, il Tiranno rimane celato nell’ombra. Le sue intenzione sono misteriose, così come il suo aspetto. Fosse rimasto così fino alla fine, sarebbe stato meglio!
La storia del Tiranno è questa: è un giovane mago un po’ sfigato, s’innamora di una gnometta bellissima, ma il padre di lei è contrario alla relazione e convince la figlia ad abbandonarlo. Il Tiranno s’imbizzarrisce e si mette in mente di uccidere tutti quanti al Mondo, perché così possa rinascere un nuovo Mondo, nel quale ci sia spazio per l’Amore!
Sarò onesta, ho letto di peggio, c’è però un particolare che non quadra:

«Quando avrò unificato tutte le Terre sotto il mio dominio, evocherò un incantesimo sul quale lavoro da quando fui scacciato dal Consiglio. Esso mi permetterà di distruggere tutte le creature che popolano questo mondo, nessuna esclusa. In questo incantesimo consumerò il mio spirito, che scomparirà per sempre dalla faccia della terra senza lasciare traccia di sé, così tutti i conti saranno pareggiati.»

Il particolare è, perché mai deve unificare tutte le Terre se lo scopo ultimo è far schiattare tutti quanti?! Non viene mai spiegato. A meno che il Tiranno non sia scemo, come già accennato.
La Troisi si era avvicinata a fornire una giustificazione, raffigurando il Tiranno come un bambino. Purtroppo però il Tiranno non è un bambino, ne ha solo l’aspetto. Perciò il suo scarso acume non lo si può attribuire alla giovane età.

La battaglia che porta alla disfatta del Tiranno è la battaglia più inverosimile e sconclusionata che abbia mai letto. Fin dall’avvio:

Giunse infine la vigilia dell’ultima battaglia. Nel giro di una settimana le truppe si erano lentamente spostate verso i confini e quella sera, la sera prima del 21 dicembre, la frontiera delle Terre soggette al Tiranno era un’unica linea ininterrotta di accampamenti. Il mattino, l’intero esercito si sarebbe schierato e allora non un solo braccio del confine sarebbe stato sguarnito, ovunque ci sarebbero stati soldati scalpitanti e pronti alla battaglia.

A parte la sciatteria di utilizzare le nostre stesse date e scorrere del tempo, questo paragrafo non vuol dir niente! Se le truppe si spostano lentamente non vanno da nessuna parte in una sola settimana, lo scopo della battaglia è abbattere la Rocca del Tiranno medesimo, dunque non ha alcun senso schierarsi lungo tutte le frontiere, ancor meno addirittura non lasciare neanche un braccio di confine sguarnito, senza contare che fino al capitolo prima le truppe delle Terre libere non avevano uomini a sufficienza neanche per difendere una frazione minima del fronte!
Quando poi l’esercito delle Terre libere attacca, in poche ore riesce a percorrere decine e decine di chilometri! Combattendo! Infatti nell’esiguo tempo che trascorre dall’alba al primo pomeriggio riescono ad arrivare dal confine della Grande Terra alle porte della Rocca. Assurdo è dir poco, non è neanche Ai Confini della Realtà, è Oltre! Neppure un esercito moderno ci riuscirebbe! La Rocca, che è tanto imponente da essere visibile in quasi tutto il Mondo Emerso (che ricordo è grande quanto l’Europa), viene occupata nel giro di minuti!
Sfido io che la Troisi non possa mostrare: non si può mostrare l’impossibile!

Oltre a questa battaglia surreale, scoppiano rivolte nelle Terre occupate dal Tiranno. Nella Terra del Fuoco la sobillatrice numero uno è la sensuale piratessa, Aires. Come sia passata da essere seconda in comando su una nave pirata a rivoluzionaria la Troisi lo spiega, ma la spiegazione “perché sì!!!” ha molto più senso.

[Aires] Voleva che il giorno della battaglia decisiva in tutte le Terre schiave vi fossero uomini pronti a sollevarsi al grido che avrebbe risuonato da un confine all’altro. Uomini disarmati, ma decisi a tutto per la libertà e dunque inarrestabili.
Aires era riuscita a mettere insieme una sorta di esercito, composto per la maggior parte di disperati. I ribelli avevano costruito e rubato armi, e avevano ideato insolite macchine da guerra volanti.

Stendiamo un velo pietoso sugli uomini disarmati ma inarrestabili perché combattono per la libertà, ma le insolite macchine da guerra volanti?! Nel Mondo Emerso non ci sono macchine volanti, e di punto in bianco gente disarmata inventa e costruisce macchine da guerra volanti?! E pure insolite! Sembra quasi Little Bighorn, quando Toro Seduto e Cavallo Pazzo sconfissero il Generale Custer sfruttando i loro insoliti robot assassini

Little Bighorn
Battaglia di Little Bighorn: i robot assassini si confondo fra gli indiani…

Per tutta la mattina la Terra del Fuoco fu un unico, enorme, campo di battaglia. I soldati cercarono di tener testa ai ribelli come meglio poterono, ma la situazione era di stallo. Da ambo le parti i morti erano numerosi e non c’era modo di sedare la ribellione.
Poi giunse l’ordine, perentorio e inaspettato: «Andate e ponete fine a questa follia. Lasciate le pendici del mio palazzo e dirigetevi verso i ribelli. Annientateli. È il vostro signore che ve lo ordina».
Fu così che Semeion e Dameion, Cavalieri di Drago Nero, abbandonarono il fronte e, cosa inaudita, accorsero nella Terra del Fuoco per sedare la ribellione di quattro schiavi. Aires e i suoi videro le due figure nere avanzare quando il sole aveva da poco superato lo zenit. I due Cavalieri emersero dal fumo nero del Thal; procedevano lenti e i loro movimenti nel cielo erano perfettamente sincronizzati.
[...]
Aires guardava attonita, circondata dalle fiamme. Vedeva uomini che ardevano come torce aggirarsi nel fumo, il sangue che bagnava la terra. Possibile che dovesse finire tutto così? Possibile che il loro sogno si dovesse infrangere sulle lame di quei due Cavalieri?

Un paio di considerazioni, le ultime, perché mi vien vomito; ‘sti tizi Semeion e Dameion non sono stai mai nominati prima in nessuno dei tre romanzi! E malgrado l’intera Terra del Fuoco sia percorsa dai combattimenti – Terra del Fuoco che stando alle dimensioni fornite dalla Troisi è un territorio grande quanto la Francia o la Germania – due soli Cavalieri, in groppa a Draghi che hanno le dimensioni di cavalli, due soli sono in grado di sedare la rivolta! Ma basta! Se mai c’è stato un caso per usare l’espressione “insulto all’intelligenza”, è questo!

Ringraziamenti

Al termine de Il Talismano del Potere, Licia Troisi ringrazia in particolare tre persone: Sandrone Dazieri e le sue due editor, Francesca Mazzantini e Roberta Marasco. Francesca Mazzantini ha curato l’editing dei primi due romanzi della trilogia mentre Roberta Marasco si è occupata proprio de Il Talismano.
Il ruolo di Dazieri non è del tutto chiaro, ma sia che abbia partecipato in prima persona all’editing, sia che non abbia mosso un dito, è lui quello che ha “scoperto” la Troisi e l’ha scelta per la pubblicazione: mi pare una colpa sufficiente!
Sandrone Dazieri, i romanzi di Licia non hanno molto bisogno di editing… no comment!

Chi sono le altre due editor?
Di Francesca Mazzantini non ho scoperto molto, tranne che è traduttrice e ha scritto i testi de L’Isola dei Famosi 5. Complimenti!
Qualche informazione in più riguardo Roberta Marasco la si trova. Oltre che anche lei traduttrice è autrice, ha scritto: Dalla A alla Z come lo stato civile ti cambia la vita, pubblicato nella collana RedDressInk di Harmony! Ecco forse da dove vengono certe trovate!

Copertina di Dalla A alla Z come lo stato civile ti cambia la vita
Dalla A alla Z come lo stato civile ti cambia la vita…

Dal sito eHarmony.it:

Dalla A alla Z, tutte le ragioni per cui le altre NON stanno meglio di te
Siete Single e andare da sola all’Ikea è un’esperienza deprimente? Siete Fidanzate e avete scoperto che Tesoro non è capace di avvitare neanche una caffettiera, figuriamoci montare uno scaffale? Siete Sposate e avete capito che l’unico modo per cambiare i mobili di casa è farlo da sola e mentire sul prezzo? Dalla Dieta all’Erotismo, dalle Bugie al Supermercato: sogni, gioie, manie e difficoltà quotidiane delle donne, perché non importa se siete Single, Fidanzate o Sposate, l’importante è avere “single attitude” e saperci ridere sopra.

Roberta Marasco. Ha 35 anni e vive e lavora come editor e traduttrice fra Milano e Barcellona. Neanche sotto tortura è possibile strapparle se sia Single, Fidanzata o Sposata.

David Gerrold ricorda come il sottoporre un suo racconto all’editing spietato di Harlan Ellison gli abbia insegnato a scrivere. Vero che in Italia non c’è nessun Ellison, e perciò nessuno avrebbe potuto avere lo stesso effetto benefico sulla Troisi, ma siamo proprio sicuri; sicuri, sicuri, sicuri, che una tizia che scrive per l’Isola dei Famosi e un’altra che si diletta in pseudo manuali per donne rincitrullite abbiano la competenza e le conoscenze necessarie per fare l’editing di un romanzo fantasy? È possibile che Mondadori non sia riuscita a pescare qualcuno più preparato?
Ma non penso si sia neanche posta il problema, perché avrebbe dovuto? Tanto è solo fantasy: una bella copertina e un po’ di pubblicità è quanto serve per ficcarlo a forza in gola a un esercito di ragazzini cretini.
Ciò non toglie che questo disprezzo per il lettore, questo produrre spazzatura sapendo che è spazzatura non è una bella cosa. Ribadisco: ogni volta che comprate un romanzo Mondadori finanziate gente come quella di cui sopra, al minimo incompetente e forse anche disonesta, pensateci.

Conclusioni

Il Talismano del Potere è il peggior romanzo della trilogia. Si arrampica sulle spalle di quel monumento all’orrido che è Nihal della Terra del Vento, vi aggiunge la noia che già era comparsa ne La Missione di Sennar e di suo porta la trama più scontata che si possa immaginare. Per la terza volta è facile dare un giudizio sintetico: è un romanzo che fa schifo.

Copertina de La Setta degli Assassini
La Setta degli Assassini, il successivo romanzo di Licia Troisi! Che paura!

E per la terza volta, fan entusiasti!

Per la terza volta, vediamo cosa ne pensano del romanzo gli acuti commentatori di iBS.it. Questa volta proporrò i commenti senza ricamare. Credo abbiate capito come funziona il giochino, lascio il sarcasmo alla fantasia del lettore!

Ondine
Era da tempo che non riuscivo a trovare un libro così . Non riuscivo più a sopportare l incompetenza di alcuni scrittori . Poi ho trovato questo libro e sono rinata : il Mondo di questa Donna mi ha aperti il cuore e ho desiderato sprifondare nelle sua magia . é un libro daltro Mondo
Voto: 5 / 5
Elen@
Mi è piaciuto moltissimo! sono i libri più belli che io abbia letto (o quasi, c’è sempre Harry Potter!)! alcuni penseranno (quelli che che hanno dato o daranno un voto basso) che non ho letto molti libri se dico che questi sono belli, ma io credo che usando la fantasia dei ragazzi, più che quella degli adulti,questo libro può essare anzi è meraviglioso!!! se Licia legge la mia recensione voglio spronarla ad andare avanti e scrivere libri che mi facciano sognare di nuovo! W LICIA!
Voto: 5 / 5
Giuseppe
Sono riuscito a leggere il terzo volume, i miei figli e mia moglie, come al solito, mi hanno lascito per ultimo. La soddisfazione loro e mia è massima. Bellissima la chiusura della storia con un’analisi dei personaggi che caratterizza lo spirito critico che può avere solo una ragazza moderna. Mi aspetto altri capolavori.
Voto: 5 / 5
Giuliano
di sicuro questo è uno di quei libri destinato a diventare un capolavoro cinematografico, nn riesco a farmi capace di come questo libro nn sia riuscito ad appassionare quelli che hanno dato il loro voto più basso,è la prima volta che ho letto un libro della troisi e posso esprimere con piacere il mio giudizio più positivo, questo racconto fantastico è riuscito ad aprire in me il desiderio della lettura ormai spento dagl’ultimi racconti fantastici da me letti che mi hanno profondamente deluso x la loro trama e storia banale e povera colpi di scena, inutile dire che secondo me la saga è al livello dei romanzi delle prime posizioni. posso dire che l’unica delusione che ho trovato è stata quella di finire di leggere il libro, avrei voluto che continuasse. complimenti alla troisi, davvero una grande opera, ottima la descrizione degli ambienti e dei personaggi
Voto: 5 / 5
lilly
ritengo questo libro molto bello,nè pauroso,nè violento ma tutto il contrario,molto bello, una semplice mezz’elfo che può cambiare il destino della sua terra e quello delle altre terre, ci sono battaglie e una grande guerra,ci sono speranza e un’amore che possiamo ettribbuire tra la pratagonista e Sennar(che io adoro, mi piacerebbe avere un’amico come lui).In ogni parte del libro non ho trovato niente che mi fatto annoiare.Ritengo questo libro adatto a tutti i ragazzi piccoli e grandi.E se a quelli che non piace questo libro be…. posso solo dire rileggetelo di nuovo
Voto: 5 / 5
Lonerin
Io non capisco proprio perchè chi non ama questo libro si sente in diritto di poter dire che chi invece lo ama, come me, probabilmente ha letto pochi libri e male; bè io ho letto tanti libri sia fantasy ma anche classici e altri, e comunque penso che questa trilogia è un’ottima opera per una scrittrice alle prime armi…comunque ognuno ha i suoi gusti, e visto che io non vengo a criticare e a dire che chi non ama questo libro è perchè non ha letto molto o ha letto male, vorrei che la cosa fosse reciproca.
Voto: 5 / 5
appassionatafantasy
E’ un libro strepitoso, fantastico, unico, è uno dei + bei libri ke io abbia mai letto. Certo un pò triste alla fine ma questo è un fantasy degno di essere kiamato fantasy.E’ appassionante, intrigante, romantico e ha tutti i requisiti che deve avere un buon libro. E’ il migliore della trilogia e faccio i miei complimenti all’autrice. Brava Licia!!!
Voto: 5 / 5
elena
ho appena finito di leggere qst libro, e l’ho trovato semplicemente fantastico. è vero, le descrizioni nn saranno accuratissime, ma da una parte è 1 bene, secondo me, xkè altrimenti il racconto perderebbe la scorrevolezza. sinceramente nn capisco xkè certe persone siano così critike nei confronti del libro e dell’autrice, e soprattt nn vedo ke bisogno c’era di dire ke “Nihal doveva morire”. cmq concordo cn ki ha fatto notare ke coloro a cui piace il romanzo della Troisi nn devono x forza aver letto pokissimi libri, xkè x esempio io leggo da qnd avevo 5 anni e di libri ne ho visti di ttt i tipi, dai gialli di Agatha Christie ai classici cm Il nome della rosa e Il gattopardo, passando per Orgoglio e pregiudizio e Il ritratto di Dorian Gray ecc. x arrivare a Tolkien. insomma, riprendendo il discorso, il libro secondo me è magnifico, cm l’intera trilogia, e se a qualcuno nn piace, liberissimo di pensarla cm vuole, i gusti sn gusti, ma nn insulti gli altri! ora vado a leggere il primo delle Guerre del mondo emerso, vediamo cm è…
Voto: 5 / 5
most_wanted92supersciuscia
( )questa è stata l’espressione della mia bocca riga dopo riga fine all’entusiasmante fine che forse può avere qualcosa da ridire. Tutta la saga si avvicina moltissimo a quella di Eragon, come i Cavalieri di Drago, Draghi, Eroi in terre fantasy con nomi originali, Protagonisti la cui storia inizia da una dura vicenda, ma la trilogia delle Cronache è un Valido libro per cui spenderei anche 50euro
Voto: 5 / 5
jessica
questo libro mi è piaciuto tantissimo! però mi ha fatto piangere troppe volte nelle morti della gente! ma anche gioire quando nihal e sennar si mettono insieme! che carini! licia sei fantastica le cronache del mondo emerso 4 ever!
Voto: 5 / 5

E per non far sembrare che iBS.it attiri in particolare i più facilmente impressionabili, un ultimo commento preso da un’altra libreria online, BOL.it:

Parklo
Meraviglioso
Non mi ero mai espresso per gli altri due libri, pur avendoli apprezzati parecchio, per il semplice motivo che non avevo ancora capito dove volesse arrivare… Adesso che so non posso tacere… Invito tutti coloro a cui non è piaciuto a non parlare e a non rovinare le recensioni di questo capolavoro… sì avete capito bene… CAPOLAVORO!!!!… So che la mia prossima frase potrà sembrare eccessiva, ma io parlo in virtù delle sensazioni che mi ha trasmesso questa meravigliosa saga… BATTE TUTTI… ANCHE TOLKIEN!!!! Ha spunti eccezionali, trovate meravigliose mai viste da nessun’altra parte… Ladies and gentlemen abbiamo finalmente trovato il Paladino, anzi la Paladina del fantasy… e cosa ancora più bella è italiana!!!

Un piccolo coniglietto
Ogni volta che qualcuno compra un romanzo della Troisi, un Coniglietto schiatta di crepacuore!


Approfondimenti:

bandiera IT La mia recensione di Nihal della Terra del Vento
bandiera IT La mia recensione de La Missione di Sennar

bandiera IT Il Talismano del Potere su iBS.it
bandiera IT Il Talismano del Potere su iBS.it (edizione economica)

bandiera EN Quarked! Adventures in the Subatomic Universe
bandiera EN Army of Darkness su IMDb
bandiera EN La Battaglia di Little Bighorn su Wikipedia

 

Giudizio:

Quel vigliacco di Laio ci lascia le penne, era ora! +1 -19 Tutti i difetti già visti in Nihal e ne La Missione di Sennar.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra del Sole.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra del Vento.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra del Mare.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra del Fuoco.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra dei Giorni.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra della Notte.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra dell’Acqua.
-1 Il viaggio per recuperare la pietra della Terra delle Rocce.
-1 La battaglia finale.
-1 Il Tiranno.

Ventotto Gamberi Marci: clicca per maggiori informazioni sui voti23

Scritto da GamberolinkLascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

506 Commenti a “Recensioni :: Romanzo :: Il Talismano del Potere”

Pagine: « 6 [5] 4 3 2 1 » Mostra tutto

  1. 406 Aglaring Vanyar

    Come già detto una volta ( e confermo ), non si considerano le persone che non esistono.

  2. 405 Sandy85

    Hermione una bella ragazza?

    La domanda più azzeccata da fare ai registi è: Hermione bionda? o Hermione con i capelli lisci?
    Ma li hanno letti i libri o hanno preferito una ficcyna da quattro soldi come lettura per interpretare i personaggi?
    Comunque è vero Piton ed il primo Silente (Harris era azzeccatissimo, pace all’anima sua) sono azzeccatissimi, anche se Piton assomiglia un po’ troppo a Renato Zero (XD).

  3. 404 Tom

    Quanti ricordi! Mi riportate a quando vidi per la prima volta sullo scaffale di una libreria quel libro che mi incuriosì non poco: Harry Potter. A parte il ribrezzo per la copertina (è una mia pecca: le copertine italiane di HP le ho sempre detestate, e quando ho visto che nell’ultimo hanno fatto uscire una copertina alternativa che non aveva i soliti disegni ho esultato) lo aquistai subito, e lo lessi in poco più di una settimana. Così per tutti gli altri libri della saga, ed ero tra quelli che la mattina alle 8 bigiava scuola per comprare l’ultimo HP appena uscito. Harry Potter lo trovo un romanzo in poche parole affascinante, e credo di non essere stato l’unico che dopo aver letto di Harry, Ron ed Hermione non ci pensasse la sera prima di addormentarsi. Che sia un romanzo per ragazzi è discutibile, perchè penso che un buon romanzo come HP possa essere apprezzato dai più piccoli come dai più anziani. A parer mio, è discutibile anche il genere: Non credo che fantasy gli si addica molto, io lo vedo più come una sorta di parodia fantastica della nostra società, molto verosimile, come se l’autrice avesse voluto mostrarci il suo modo di vedere il mondo. Ultima opinione, per me i film sono una roba immonda: tagli di scene, personaggo non azzeccati (Harry con i capelli lisci? Hermione una bella ragazza?) e gli unici attori degni di nota sono coloro che interpretarono Silente e Piton. In fine, dico che (sul serio) non avevo idea del successo planetario che avrebbe avuto questo libro quando lo comprai la prima volta, e per me rimarrà sempre un libro comprato in una libreria polverosa, scoperto da me, a cui sono molto affezionato.
    ciao!

  4. 403 Gamberetta

    @Carlo. Le Porte di Anubis l’ho letto in italiano.
    Chi non l’avesse già lo può trovare facilmente su emule. C’è anche la versione inglese (The Anubis Gates).

  5. 402 Carlo

    @Federica: Si’, dopo avere scoperto il modo in cui mi avevano tradotto (stuprato) Heinlein, i libri li leggo in lingua originale ogni volta che posso (ad esempio, Dostojevski e Maupassant non posso). Devo ammettere pero’ che Tolkien l’ho letto in italiano, perche’ ne avevo gia’ una copia a casa (chissa’ da dove era spuntata…). E’ molto probabile che quello che tu dici sia vero – occorre leggerlo in inglese. E magari un giorno lo faro’.

    D’altra parte ho appena visto che la Gamberetta annovera Le porte di Anubis fra i suoi fantasy preferiti, e a casa ho pure questo libro, in italiano purtroppo (regalatomi da un amico anni fa – mai aperto…). Ma la tentazione e’ fortissima: se la Gamberetta dice che e’ bello, deve essere bello sul serio!. Gia’ che ce l’ho a portata di mano, mi sa che mi butto a leggerlo subito.

    @Gamberetta: tu l’hai letto in italiano o in inglese?

  6. 401 Sandy85

    Quindi, Sandy, se hai la possibilita’, ti consiglio di mettere da parte la tua versione italiana e provare con quella in inglese.

    Ehm, io e l’inglese non andiamo per niente d’accordo, ho comprato HP in inglese, il primo libro, e l’ho dovuto abbandonare, anche se riconosco che i libri in lingua originale siano sempre migliori… non potrebbe essere altrimenti :D
    Cercherò comunque di leggere sia HP sia SdA (e anche gli altri di Tolkien) in inglese :-)

  7. 400 Federica

    @Carlo e Sandy85:

    Beh, anche io non posso che consigliarti di leggere Harry Potter, sono una fan sfegatata e assolutamente non obiettiva pero’.
    Io li ho letti tutti in inglese, e del primo anche una parte in italiano. La traduzione non e’ malaccio, ma l’originale (se hai la possibilita’ di apprezzarlo) e’ sicuramente meglio. E poi non e’ un impegno cosi’ gravoso, i primi libri sono abbastanza brevi, se non ti piace puoi sempre rinunciare… (a proposito: se ti viene la voglia di rinunciare con il secondo libro, combattila! E’ un po’ ripetitivo, ma serve per il proseguimento della saga e poi migliora sempre!)

    Sul Signore degli Anelli, invece, devo dire che la traduzione non mi e’ piaciuta per niente. Ho provato tanti (ma tanti) anni fa a leggerlo in italiano e ho mollato dopo una cinquantina di pagine. L’ho iniziato in inglese e l’ho finito in meno di una settimana (infatti l’ho letto troppo in fretta, alcune parti non me le ricordo e proprio ieri ho ricominciato lo Hobbit). Tolkien era un filologo e la cura per la lingua e lo stile sono (a mio parere) una delle cose migliori del SdA. La scelta di certi termini, in tutto il romanzo, e’ davvero spettacolare. Quindi, Sandy, se hai la possibilita’, ti consiglio di mettere da parte la tua versione italiana e provare con quella in inglese.

  8. 399 Sandy85

    D’altra parte non sono neanche una fan di Harry Potter. Ho letto il primo romanzo e… niente, non è brutto, ma neanche mi ha fatto venir voglia di leggerne altri.

    Nessuno è perfetto XD
    Non vedo l’ora di leggere la tua recensione :-)

    magari a qualche anno di distanza potrei vederlo con altra ottica (anche se temo ancora più negativa).

    Mai dire mai :-)

  9. 398 Gamberetta

    @Sandy85. Sì, penso che Il Signore degli Anelli sia a tratti noioso, non è molto in alto nella mia lista di fantasy preferiti (ma sempre un bel po’ più in alto della Troisi).
    D’altra parte non sono neanche una fan di Harry Potter. Ho letto il primo romanzo e… niente, non è brutto, ma neanche mi ha fatto venir voglia di leggerne altri. L’ho trovato abbastanza infantile. Comunque in altro momento ho promesso di recensirlo, perciò lo rileggerò in inglese, magari a qualche anno di distanza potrei vederlo con altra ottica (anche se temo ancora più negativa).

    E prima che qualcuno chieda, i miei fantasy preferiti (ma non necessariamente i miei romanzi preferiti in assoluto):

    1. Un Americano del Connecticut alla Corte di Re Artù di Mark Twain (uno dei primi libri fantasy che abbia mai letto – uno dei primi libri in assoluto, forse per questo ci sono così affezionata, d’altra parte ogni volta che lo rileggo mi diverto).

    2. Cuore d’Acciaio di Michael Swanwick (forse in assoluto il romanzo più fantasioso che abbia mai letto).

    3. Le Porte di Anubis di Tim Powers (un miscuglio di fantascienza, steampunk, viaggi nel tempo e magia. Bellissimo il finale).

    Più qualche altro in ordine sparso: Le avventure di Gordon Pym di Poe, Il Prete di Thomas Disch, Mangiatori di Morte di Crichton, Il Libro dei Teschi di Silverberg, Abarat di Barker, L’ultimo cavaliere di Stephen King, ecc.

  10. 397 Sandy85

    Non accogliamo lezioni di Letteratura da chi ama i libri della Troisi, e detesta Toklien.

    Se non mi sbaglio anche a Gamberetta non piace particolarmente Tolkien, cioè lo trova noioso, ma non voglio alzare un vespaio :-)
    Devo essere sincera, ho inziato Il signore degli Anelli, ma sono da più di un anno ferma a metà primo libro, mi riprometto sempre di continuarlo, ma non trovo il tempo. Ho anche iniziato a leggere Lo Hobbit ed è fermo anche quello… anche se sono quasi arrivata alla fine.
    Tolkien mi piace molto, la sua letteratura mi affascina, ma, come vedi, non riesco a finire di leggere i suoi libri e non so perché U.U

    @Carlo: Leggi HP e non te ne pentirai :-)

  11. 396 Carlo

    … A proposito, Vanyar, anche il tuo ultimo messaggio era di una sgrammaticheria unica. Era un’altra parodia della Troisi? Buahahahaha! :-D

  12. 395 Carlo

    Sandy85 e Federica: mi avete fatto venire voglia di leggere Harry Potter… :-)

  13. 394 Carlo

    Aglaring Vanyar scrive:

    Non accogliamo lezioni di Letteratura da chi ama i libri della Troisi, e detesta Toklien. [...]

    … e le accetti da chi trova la Gioconda una crosta, e I Promessi Sposi una porcheria? Vanyar, asciugati la bava dalla bocca, e ricomponiti: sei talmente furioso da non riuscire piu’ a scrivere correttamente nemmeno il nome del tuo idolo… devo averti proprio toccato un nervo scoperto.

    Si’, mi piace la Troisi, mi piacciono la semplicita’ e la purezza delle sue storie. E sfortunatamente per te la letteratura non e’ una scienza esatta. Non puoi dimostrare teoremi sul “gusto”, e non puoi nemmeno dimostrare che se non mi piace Tolkien allora sono un coglione. Mi dispiace. D’altra parte mio figlio adora J. D. Salinger, Graham Greene, Italo Calvino… quindi il fatto che si sia divorato tutti i libri della Troisi diciamo che non mi preoccupa – anzi, lo trovo persino significativo.

    E sicuramente, a differenza di te, sono molto lontano dal tipo di persona che impedirebbe a suo figlio (o a chicchessia) di leggere cretinate. Ognuno e’ libero di leggere quello che gli pare: i roghi di libri (e di persone) lasciamoli al passato.

  14. 393 Sandy85

    Il primo e il secondo libro possono ancora essere letti da ragazzi – ammesso e assolutamente non concesso che un ragazzo di 11/12 anni si voglia imbarcare nella lettura di un libro da piu’ di 300 pagine -

    Beh, i primi due libri non sono poi così lunghi, ma ho capito cosa intendevi :-)

    Conosco bambini che sono disposti a leggere un libro di mille e passa pagine piuttosto che stare davanti alla tv a fondersi il cervello con ciò che passa il pomeriggio (anche alcuni cartoni animati sono non adatti ai bambini che li guardano), ma sono sempre casi più isolati, purtroppo.

    In ogni caso io credo che il successo che ha avuto sia meritatissimo.

    Certo, penso sia uno dei migliori lavori degli ultimi anni, soprattutto in lingua originale, perché le traduzioni italiane sono come i film, mancano di qualcosa e questo condiziona molto la saga.

  15. 392 Federica

    @Sandy85

    Mah, sono abbastanza d’accordo con quello che dici. Penso anche io che in linea di massima Harry Potter sia piu’ adatto ad adulti che a bambini. Se non altro perche’ l’ultimissima generazione e’ stata meno abituata ad immaginare (e l’abitudine dei giovani alla lettura scende sempre di piu’ col passare del tempo), mentre noi forse appreziamo di piu’ lavori fantasy/fantastici/di fantascienza (io sono piu’ vecchia di te di un bel po’ e comunque forse Harry Potter e’ un genere a se. Forse fantastico e’ la definizione che gli si addice meglio).
    Il primo e il secondo libro possono ancora essere letti da ragazzi – ammesso e assolutamente non concesso che un ragazzo di 11/12 anni si voglia imbarcare nella lettura di un libro da piu’ di 300 pagine – ma gia’ dal terzo direi che c’e’ troppa violenza. Il quarto e’ soprattutto una bella avventura, il quinto contiene troppa violenza psicologica (anche da parte di Harry stesso: la prima volta che l’ho letto, verso la meta’ del libro ero intrattabile anche io). Il sesto e il settimo sono davvero troppo arzigogolati per i ragazzini. Si seguono bene dai 16-18 anni in poi, eta’ sicuramente critica per dedicarsi a letture considerate per ragazzi.
    In ogni caso io credo che il successo che ha avuto sia meritatissimo. E riconosco all’autrice l’enorme merito di aver avvicinato un sacco di ragazzini alla lettura (cosa che da qualche parte qui sopra ho riconosciuto anche alla Troisi: secondo me e’ un merito comunque) in una fase storico-politico-sociale che sicuramente li scoraggia.

  16. 391 Aglaring Vanyar

    @Sandy85

    Lascialo perdere, Sandy85! Non vale nemmeno la pena di chiedergli che ora è.
    Tanto non sa nemmeno come si usa un orologio per disabili, figurarsi un orologio normale!!

  17. 390 Aglaring Vanyar

    Non accogliamo lezioni di Letteratura da chi ama i libri della Troisi, e detesta Toklien.

    Non capisci proprio niente, fai di tutto per aggravare la situazione, e il peggio è che tu dici cretinate e idiozie elevate a sistema, non per incidente di percorso, ma perché lo fai per scelta.
    Incredibile!

    Al peggio ( si sa: buon sangue non mente!! ), hai citato libri che piacciono pure a suo figlio!!!
    Siete incanalati entrambi bene ad apprezzare – per usare le stesse parole di un mio amico – ROBA BUONA PER ADOLESCENTI FRUSTRATI!

    Fate proprio pena!
    Hai qualcuno cui passare il testimonio della tua sub specie di insipienza pseudo – intellettualoide!!!
    Tuo figlio!!!
    Poveretto, che pena ( tuo figlio, non tu! )!!!
    Ma non puoi fare un’opera di intelligenza e misericordia, impedendoche tuo figlio faccia cretinate, leggendo simili idiozie?
    Non solo dici altro che idiozie e cretinate elevate a sistema, ma pure le fai, e le propaghi ai tuoi discendenti, e per scelta anche!!
    Gravissimo!!!
    Hai proprio perso l’ultimo brandello di dignità.
    Minerale, molto prima che umana!

  18. 389 Sandy85

    Rispondo ad entrambi senza distinzione, sarebbe troppo lungo dividere in due il post :-)

    La questione è un po’ lunga per quanto riguarda Harry Potter. Quando hanno iniziato ad uscire i libri, li vedevo come libri per bambinetti stupidi, in fondo era sempre quello che avevo pensato della letteratura fantasy: racconti per bambini che non riescono ad andare più in là di un certo punto con la loro fantasia. Quanto mi sbagliavo, infatti ero io quella che si era fermata e non voleva più viaggiare con la fantasia per via di alcuni avvenimenti della mia vita (ed avevo solo 14 anni, quando ho visto per la prima volta HP sugli scaffali di una libreria).
    È uscito il primo film e una mia amica mi dice: “Mi piacerebbe andarlo a vedere, mi attira proprio”. Beh, non serve dire che il film mi abbia completamente folgorata (al contrario della mia amica, che è uscita dal cinema quasi schifata), appassionata com’ero e come sono di animali magici e non come gufi, gatti, unicorni, ecc., così ho letto il primo libro ed ho maledetto per la prima volta un regista perché nel film aveva omesso particolari per me fondamentali.
    Ho divorato in poco tempo i primi quattro libri della saga, i primi tre li ho anche riletti più di qualche volta e i film che ne sono seguiti mi hanno entusiasmata e delusa allo stesso tempo, soprattutto il quarto.

    Non penso siano libri propriamente adatti ai bambini e neanche ad un pubblico di 12-14 anni, hanno dentro degli insegnamenti e degli spunti di riflessione che raramente anche gli adolescenti riescono a comprendere. D’accordo, li ho letti nella mia piena adolescenza, ma diciamo che dal punto di vista psicologico ero maturata in fretta e certe cose le ho comprese meglio di chiunque altro. Per certi versi ho notato una certa somiglianza tra me ed Harry ed ancora di più tra me ed Hermione. Non nego che certi ragazzi possano capire certe cose, infatti non tutti sono uguali, ma lo farei leggere prima di tutto a genitori ed adulti in generale, perché penso che, man mano la storia vada avanti, smetta completamente di essere un libro potenzialmente per ragazzi.
    Carlo, ti consiglio di leggerli, non sono affatto per ragazzini stupidi e, come avrai capito, te lo dice una che la pensava come te. I film non hanno reso giustizia ai libri e li hanno completamente rovinati (quinto film a parte).

    Personalmente, mi sono fatta l’idea che ogni libro sia scritto per lettori dell’eta’ che Harry ha in ciascuno di essi: con l’andare avanti della saga la storia diviene piu’ complicata e intrecciata, aumentano la violenza e l’impatto di fatti, azioni e conseguenze.
    Che ne pensi?

    Beh, in parte ti ho già risposto qui sopra e non sono del tutto d’accordo, come avrai letto. Certo lo stile e la forma dei libri cambia man mano che Harry cresce, ma non penso che il primo libro sia adatto ad un ragazzino di 11 anni, anche in quello ci sono delle tematiche che vanno al di là di uno di quell’età.
    Lavoro molto con i bambini (dagli 8 ai 12-13 anni) e ti posso assicurare che HP non è adatto ad una fascia d’età così… neanche il primo o secondo libro, che sono più “semplici”.
    Come ho già detto ci sono le eccezioni, ma stanno scomparendo sempre di più.
    C’è anche da considerare che violenza, azioni non molto lecite ed altro sono presenti fin dall’inizio e non penso siano un buon esempio per i bambini e ragazzi, soprattutto vedendo ciò che già guardano, ascoltano e vivono (te lo dico per esperienza personale, sia di vissuto, sia di osservazione dei bambini con i quali lavoro).

  19. 388 Carlo

    Sandy85 scrive:

    Wow, è un passo avanti :-)

    Perche’, dobbiamo andare da qualche parte? :-)

    Certo che va bene sfottere, lo faccio anch’io nelle mie critiche alle ficcyne XD

    … ma allora, che cosa mi rimproveri? :-) No, tranquilla, ho capito cosa mi volevi dire, e lo apprezzo.

    Di Stevenson adoro soprattutto Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, mi ha colpita particolarmente la prima volta che l’ho letto ed è uno dei pochi libri che rileggo volentieri.

    Sai quante persone mi hanno implorato di leggerlo? Dovro’ proprio farlo…

    Di Doyle mi piacciono molto i libri su Sherlock Holmes, per certe cose è un soggetto un po’ discutibile, ma per altre penso sia uno dei migliori soggetti delle letteratura.

    Sherlock Holmes e’ un figo.

    Per quanto riguarda letteratura fantastica, sembrerò un po’… infantile (anche se non è così, visto ciò che ha scritto), mi piace molto il fantasy – ultimamente – e la mia scrittrice preferita è J.K. Rowling… E dire che consideravo i suoi libri per bambini.

    Come ti ho detto, non sono mai stato attratto dal fantasy: ho letto il Signore degli Anelli (anni fa), e… d’accordo, carino, ma l’ultimo terzo era cosi’ palloso… Poi tutta questa ricostruzione dettagliata di un mondo, i maghi, gli elfi, eccheppalle… Non mi ha convinto molto. Quindi puoi immaginarti la mia reazione a vedere tutti impazzire per Harry Potter, e la scuola di magia, e tutte ‘ste menate – l’ho sempre visto come un libro per ragazzini un po’ scemi. Mi sono rifiutato di leggere ogni libro di HP (mi e’ solo toccato andare al cinema a vederne il primo film). Mio figlio ne ha letti due, gli sono piaciuti, ma non ne ha letti altri (e’ un divoratore dei libri della Troisi, invece, che ha fatto leggere anche a me e che in effetti sono l’unica cosa di fantasy che finora mi e’ piaciuta veramente – ma ammetto di non avere ancora mai letto R. R. Martin, cosa che AryaSnow mi sta ordinando di fare… ;-) ).

  20. 387 Federica

    @Sandy85:

    Ciao Sandy, scusa se mi intrometto nel tuo dialogo con Carlo, spero di non essere inopportuna. Hai toccato un argomento che mi interessa particolarmente: anch’io adoro la Rowling. In particolare, riguardo alla questione “harry potter e’ una saga per bambini o meno”, vorrei dirti (dirvi) come la penso e magari scambiare qualche opinione con voi (chiedo scusa anche ai Gamberi, forse questo non e’ lo spazio giusto…).
    In linea di massima penso che si, i libri della Rowling siano libri per bambini/ragazzi. Con alcuni ma e alcuni pero’: innanzi tutto non credo siano proprio adatti a bambini che cominciano a leggere (sono molto lunghi e articolati, e c’e’ una certa violenza, sia fisica che – peggio – psicologica), direi piuttosto ragazzi di almeno 12/14 anni.
    Inoltre credo siano OTTIMA letteratura per ragazzi: e’ uno splendido caso di autore che non tratta i giovani da cretini (se ne e’ parlato anche qui, di questa tendenza). Le storie sono rivolte a un pubblico giovane, certo, ma lo stile e’ ottimo, la coerenza controllatissima, le storie intricate. Ci sono molti casi di elementi che compaiono e scompaiono, diventano fondamentali solo in un punto della saga senza tuttavia scomparire del tutto, il che (a mio parere) fa guadagnare moltissimo alla verosimilita’ della storia. Hai notato per esempio che le creature particolari vengono sempre presentate PRIMA di essere fondamentali alla storia (e intendo capitoli, o libri, prima)?
    Inoltre, a dimostrazione del fatto che e’ un’opera costruita semplicemente bene, e’ fatta per i ragazzi ma piace anche agli adulti. Non e’ buonista come avrebbe potuto essere (permettetemi una frecciatina: si vede che la Rowlings e’ inglese e non americana!!): a volte il mondo fa schifo e paga anche chi non ha colpe.

    Personalmente, mi sono fatta l’idea che ogni libro sia scritto per lettori dell’eta’ che Harry ha in ciascuno di essi: con l’andare avanti della saga la storia diviene piu’ complicata e intrecciata, aumentano la violenza e l’impatto di fatti, azioni e conseguenze.
    Che ne pensi?

  21. 386 Sandy85

    Wow, è un passo avanti :-)

    Beh, ogni tanto sfottere va bene… Altrimenti non ci piacerebbe leggere la Gamberetta, ti pare? :-)

    Certo che va bene sfottere, lo faccio anch’io nelle mie critiche alle ficcyne XD

    Molto bene il secondo, ma pensa che non ho mai letto nemmeno L’Isola del Tesoro. :-(

    Di Stevenson adoro soprattutto Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, mi ha colpita particolarmente la prima volta che l’ho letto ed è uno dei pochi libri che rileggo volentieri.
    Di Doyle mi piacciono molto i libri su Sherlock Holmes, per certe cose è un soggetto un po’ discutibile, ma per altre penso sia uno dei migliori soggetti delle letteratura.
    Per quanto riguarda letteratura fantastica, sembrerò un po’… infantile (anche se non è così, visto ciò che ha scritto), mi piace molto il fantasy – ultimamente – e la mia scrittrice preferita è J.K. Rowling… E dire che consideravo i suoi libri per bambini.

    Scusa, ma ogni tanto mi girano i coglioni: mi sforzero’ di sfottere di meno, proprio perche’ mi stai simpatica! :-)

    Ti capisco, l’importante è chiarirsi ;-)

  22. 385 Carlo

    Sandy85 scrive:

    Carlo, fai meno lo spiritoso, la prossima volta, perché hai tutte le capacità per dimostrarti più intelligente (lo hai dimostrato quando scrivevi su Rocca), senza dover per forza sfottere.

    Beh, ogni tanto sfottere va bene… Altrimenti non ci piacerebbe leggere la Gamberetta, ti pare? :-)

    Per tua informazione il mio scrittore… anzi i miei scrittori preferiti sono Robert Louis Stevenson e sir Arthur Conan Doyle. Li conosci per caso?

    Molto bene il secondo, ma pensa che non ho mai letto nemmeno L’Isola del Tesoro. :-(

    Rimanendo sulla letteratura fantastica: preferisco piu’ la fantascienza del fantasy, e il mio autore preferito e’ Robert Heinlein.

    Topolino lo leggo normalmente, visto che sono ancora un po’ bambina dentro.

    Mi e’ piaciuta molto la tua risposta. Almeno tu un po’ di stile ce l’hai (dico sul serio). Scusa, ma ogni tanto mi girano i coglioni: mi sforzero’ di sfottere di meno, proprio perche’ mi stai simpatica! :-)

  23. 384 Sandy85

    Carlo, fai meno lo spiritoso, la prossima volta, perché hai tutte le capacità per dimostrarti più intelligente (lo hai dimostrato quando scrivevi su Rocca), senza dover per forza sfottere.
    Per tua informazione il mio scrittore… anzi i miei scrittori preferiti sono Robert Louis Stevenson e sir Arthur Conan Doyle. Li conosci per caso?
    Topolino lo leggo normalmente, visto che sono ancora un po’ bambina dentro.

  24. 383 Carlo

    Sandy85 scrive:

    Non tutti la possono pensare uguale su questo punto, infatti io penso che la Troisi non sappia proprio scrivere. Potrei anche non essere l’unica a pensarla così… o no?

    Ma certamente, amore… e qual e’ il tuo scrittore preferito: Aglaring Vanyar? A questo punto ti suggerirei di leggere Topolino: e’ un po’ meglio.

  25. 382 Carlo

    Aglaring Vanyar urla:

    delle tue sconclusionate valutazioni – che si commentano da sé -:

    ME NE STRAINFISCHIO ASSAI MENO DI UNA CICCA MARCIA! [...]

    … e non urlare… se te ne freghi, te ne freghi, giusto? Le urla di rabbia non convincono.

  26. 381 Carlo

    Aglaring Vanyar scrive:

    Tranquillizzati: ha visto giusto Sandy85. Il fare gli errori è stata una scelta voluta e scientificamente ( perdonatemi il termine ) appropriata, in aggiunta all’assurdità del racconto. Altrimenti non si salverebbe la coerenza, no?

    Sei un buffone, e gia’ questo basterebbe. Ma sei pure cretino. E te lo dimostro:

    Hai subito provveduto a mandare una continuazione della tua pseudo-parodia: nella tua ansia di prestazione hai mandato ben cinque schermate di quella spazzatura. E guarda un po’ che caso, stavolta hai scritto molto meglio – e allora i casi sono due:

    1) Te la sei fatta correggere da qualcuno che sa scrivere meglio di te (che verso la fine, comunque, si e’ stufato: e infatti li’ si osserva un trionfale ritorno delle tue sgrammaticherie).

    2) Ti sei impegnato tu stesso a scrivere meglio (anche se alla fine sei crollato, vedi punto 1).

    In entrambi i casi ne consegue in modo lapalissiano che ho colto nel segno: gli svarioni in stile e punteggiatura non erano affatto intenzionali, altrimenti non avresti cercato di eliminarli. Fortuna che sei cretino…

  27. 380 Aglaring Vanyar

    OK ragazzi: Ci sto!!
    Ho già l’idea del successivo step per Le Cronache delle Liste della spesa.
    Aspetto il vostro input. Ditemi quando e sono con Voi!
    Ci sentiamo alla prossima!!

    @Carlo

    Sai una cosa?
    delle tue sconclusionate valutazioni – che si commentano da sé -:

    ME NE STRAINFISCHIO ASSAI MENO DI UNA CICCA MARCIA!

    CHIARO, O TE LO DEVI FARE SPIEGARE DA QUALCUNO COSA SIGNIFICA ( E COSA COMPORTA, OVVIAMENTE ) CIÒ?

    QUINDI, PUOI PURE RISPARMIARTI TUTTE LE TUE SUCCESSIVE USCITE ( SCONCLUSINATE COME AL SOLITO ).

    OSSEQUI!!! ( ALLA MANIERA DEL PRIGIONIERO N°6 )

  28. 379 Carlo

    Gamberetta:

    @Carlo. No. Non ho mai detto che la Troisi scriva bene, ho detto solo che il suo approccio alla scrittura, ovvero lo scrivere in maniera semplice, è l’approccio giusto.

    Cosa con la quale concordo in pieno (e che ho gia’ sottolineato per conto mio l’altro ieri, parlando di Rocca vs Troisi con AryaSnow). Felice di vedere che almeno su questo abbiamo la stessa opinione…

    Il che significa che se la Troisi ci mettesse un po’ (un bel po’) più d’attenzione, potrebbe scrivere in maniera decente, almeno dal punto di vista stilistico.

    Gia’, ma qui si stava parlando di punteggiatura. Non fare la finta tonta. La parodia di Vanyar e’ una stronzata, e quella di Tom e’ bella: sei d’accordo, si’ o no? Oh, Impietosa Critica, mostra tutta la Tua Imparziale Obbiettivita’! :-)

    Per il resto puoi pensarla come vuoi, e ti lascio alle tue illusioni, ma se citi me cerca di essere preciso

    Ma piantala… “illusioni”. Ma credi di essere infallibile, per caso? Hai sbagliato, e numerose volte. Aspetto con ansia la recensione delle Guerre: saro’ assolutamente onesto con te, e se la farai senza arrampicarti sugli specchi come al solito ti diro’ pure “brava”.

  29. 378 Carlo

    Fantaman scrive:

    Si dai la punteggiatura Aglaring Vanyar l’avra sbattuta li di getto..

    Ah, ah, ah, gia’, ma dai, sicuro, l’avra’ scritta di getto… E pensa che l’idiota ha appena mandato un messaggio dove dice che “l’ha fatto apposta” – buahahahaha!.

    No mi spiace ma Tom di parodia non ne sa fare, Vanyar invece sa proprio tenere alta la verve.

    No, Fantaman, fa a dormire, tu non capisci un cazzo, lascia stare. Tom e’ geniale, e Vanyar e’ uno che si fa correggere i compiti dagli amici.

    Certo si deve allenare

    … eh, si’, persino tu che sei tonto te ne sei accorto.

    ma il talento o c’e o non c’e, poche storie!

    Tutti hanno un talento – indovina un po’ qual e’ il tuo…

  30. 377 Clio

    Furboni quelli del Mondo Sommerso, ma un giorno Sennar importò il bacillo della Troisite… e fu la fine del Mondo Sommerso. XD
    Ragazzi, ci sono opere che di buono hanno le parodie ad esse seguite, magari la saga della troisi è una di quelle…
    Tom ed Aglaring, potreste unire i vostri sforzi, ma forse questo non è l’ambito adatto per lo scempio di cadavere (della Troisi).

  31. 376 Tom

    Anglaring, questa storiella è migliore della precedente! mi ha fatto ridere soprattutto l’orco. In effetti mi sono venute in mente un paio di altre cosette per la serie Troisi Parody, Ma a questo punto anzichè sommergere il blog di commenti (che poi commenti non sono :P) dovremmo scrivere in una sezione apposita…! Qualcuno ha una buona idea?

    -Potremmo chiedere aiuto al Mondo Sommerso.- Una mano scattò in aria, lasciando i presenti a dir poco stupiti. Il Mondo Sommerso, narravano le leggende, era l’ultimo rifugio dell’antico popolo dei Sani di Mente, il quale in tempi ormai remoti fuggì dal Mondo Emerso per scampare alla terribile e devastante epidemia che dilaniava tutte le genti: la Trosite.

    :)

  32. 375 Clio

    Ah, scusami… Sai, sono come i bambini, io la sofferenza e le atrocità le voglio subito XD

  33. 374 Aglaring vanyar

    Permettimi Clio! Prima c’è da arrivare al pagamento della spesa, no?
    Le lacrime, arriveranno, stai tranquilla!!

    Ciao!

  34. 373 Clio

    Meglio della prima, ma com’èà che non interviene la fantomatica Lacrima? Ah, forse le porterà i sacchi della spesa una volta fuori…
    Hum, ma non stiamo intasando il blog con messaggi così lunghi?

  35. 372 Aglaring Vanyar

    Premessa doverosa:
    Ogni riferimento ad errori – volutamente inseriti ( dite quali! ) – o fatti accaduti altrove, in altre situazioni non qui citate ma che lo ricordano o che si ricollegano, sono APPOSITAMENTE VOLUTI!!!

    Le Cronache delle Liste della Spesa

    VERDURA E CARNE

    Chiunque vedendola, sarebbe rimasto meravigliato: fredda come il ghiaccio VIII°! ( Nota 1 ) Capelli di un blù notte, come l’immensità del cosmo profondo ( Nota 2 ), e Occhini violacei come l’orizzonte degli eventi di una singolarità quantica su cui indaga il suo Avatar! ( Nota 3 ), Il tutto, su una personalità da top model. Silenziosamente, le due spade a due mani – nei foderi di Rotanco – si muovevano facendo fracasso e sembravano due custodi fedeli che la scortassero senza abbandonarla mai un solo istante, mentre la pesantissima ascia al fianco, sembrava il comandante delle guardie che dirigeva le azioni dei due brandi, con la leggerezza di una piuma. E tutto ciò mentre l’arco lungo, e la faretra delle frecce portate a tracolla, sembravano svolgere con noncuranza il compito di sovrintendere – come generali! – alla di lei possanza!
    Lei era ancora nel supermercato!
    E spingeva il carrello della spesa, stracolmo all’inverosimile!
    Nervosamente, tastò la lista della spesa nel taschino. Con un gesto improvviso – quasi selvaggio – tolse la lista della spesa dal taschino, e in men che non si dica, la lista fu subito aperta.
    Una rapida occhiata, e capì subito che qualcosa non andava.
    Mancava qualcosa.
    - Maledizione – pensò. – Non bastavano i problemi al bancone dei salumi, adesso pure ci si mette anche la verdura, e la carne!!! –
    Rapida come il fulmine si diresse verso il bancone della verdura, mentre tutti i presenti – malgrado il timore che da lei emanava – la osservavano: le donne con invidia, gli uomini, con interesse.
    Fermò il carrello in prossimità della bilancia pesa verdura, e prese i guanti di plastica e il sacchetto. Indossati i guanti, e aperto il sacchetto, scelse un grosso melone Gariano, giallo e sorridente come il sole di mezzodì, e lo porse all’addetto alle verdure.

    - VOGLIO LA META’ DI QUESTO MELONE GARIANO, E LO VOGLIO IN OFFERTA SPECIALE! –
    L’addetto al banco verdure – un grosso Orcaccio del le Profondità Polari – osservandola con commiserazione, prese il melone, e lo rimise al suo posto.
    - Non si vende mai a metà…….. e tanto meno alle persone come te, stupida femmina mezza elfa!!! Sparisci dalla mia vista!! Credi che io sia come quello del banco salumi? HA! HA! HA! HA! HA! HA!-
    L’Orcaccio delle Profondità Polari, scoppiò a ridere talmente forte, che la sua risata risuonò in tutto il supermercato e nella foresta di pietra.
    Ma nemmeno aveva finito di ridere, che Lei afferrò subito le due spade e l’ascia pesantissima, e mentre con l’ascia spaccava il melone a metà, le due spade, si piantavano sotto le ascelle dell’Orcaccio delle Profondità Polari.
    - Forse, vorrai che io ti acquisti una confezione di deodorante per le tue puzzolentissime ascelle, ma non credo che sia proprio il caso, visto e considerato che un Orcaccio morto non ne ha bisogno. VERO?- disse lei con fare mellifluo, mentre spingeva le due spade verso l’alto, per imprigionarlo nella loro morsa.
    - Non credere di potermi impressionare, sciocca femmina mezz’elfa della malora!!! Tu non sai con chi hai a che fare! HA! HA! HA! HA! HA! –
    - Si, invece! Con un Orcaccio morto! –
    - Credi davvero? HA! HA! HA! HA! HA!
    Appena finito di dire ciò, l’Orcaccio delle Profondità Polari emise un potente soffio, e Lei si ritrovò congelata e irrigidita con le spade in mano, in un enorme cubo di ghiaccio da alitosi orchesca.
    - Come credi che potremmo diversamente mantenere le verdure e la carne tanto a lungo? E ora abbiamo anche carne di femmina mezz’elfa fresca di giornata! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA!-
    Immobilizzata così, non poteva in alcun modo muoversi. Sentiva la vita andare via da lei. Maledizione!! Non poteva sopportare tutto ciò!!
    C’era ancora tantissimo da fare, a parte la spesa, c’era da progettare un miglioramento all’impianto fluidica che convogliava il vento dalla terra del vento, per produrre con le turbine eoliche l’energia elettrica, e ottimizzare i consumi!!
    Morire: si! Ma almeno DOPO aver concluso il progetto!!!
    E TRA L’ALTRO, IN UN CUBO DI GHIACCIO DA ALITOSI ORCHESCA!! NO QUESTO PROPRIO NO!!!
    Non restava altro che intonare il canto funebre dei guerrieri, prima che l’alitosi avesse effetto!

    A Te! Che vaghi per lunghe strade!
    A Te! Che giungi da immense plaghe!
    A Te! Che stanca, ti affranchi dal mondo!
    Ti accolga il Regno del Sublime Profondo!
    La Guerra e il Dolore, non più puoi temere!
    In Campi Felici, Tu vai a riposare!
    Adesso e per sempre, qui tu gioirai!
    Mai più sarai triste!
    Sol felice sarai!

    Conclusa l’ultima strofa e ormai preparata alla morte, chiuse i suoi Occhioni violacei al mondo, stese i suoi capelli blu notte in una lunga chioma, e stringendo le spade a due mani, dispose il suo cuore alla morte definitiva.

    Caricandosela sulle spalle così congelata, l’Orcaccio delle Profondità Polari si diresse verso il settore carni, e posandola con fracasso su un tavolaccio, si diresse poi verso i coltelli e le mannaie usate per tagliare la carne.

    - VORREI TUTTA QUELLA CONGELATA –

    Una voce molto imperiosa, investì l’Orcaccio, tanto che questo immediatamente lasciò i coltelli e le mannaie che stava scegliendo, voltandosi a vedere chi aveva parlato.

    A vederlo, non sembrava gran ché, ma si avvide che era un mago

    - E chi saresti TU, MAGO! –

    la voce tonante dell’Orcaccio, sembrò quasi far tremare la volta in rame del supermarket
    - CHI SIA IO, NON HA ALCUNA IMPORTANZA! IL SAPERLO, POTREBBE DAR LUOGO A SITUAZIONI POCO PIACEVOLI IN ALTRE DIMENSIONI, MA POSSO DIRTI COSA SARAI TU, SE NON LASCI SUBITO ANDARE LA MIA AMICA IMPRIGIONATA NEL GHIACCIO!! –

    A parlare, era stato una persona che sembrava solo poco più grande della mezz’elfa congelata, ma sembrava come pervaso da un’aura di Potere, davvero non comune. Aveva capitosubito che era un mago! Riusciva ad avvertire il Potere incommensurabile che emanava da lui, in quanto stando a dieci passi da lui, tutte le verdure oscillavano come se fossero state sferzate da un vento impetuoso.

    - AVVERTO IL TUO POTERE, MAGO! MA DIMMI SOLO PERCHÉ MAI DOVREI LASCIARLA ANDARE? – rispose l’Orcaccio con un ghigno sardonico
    - MA PERCHÉ TE LO ORDINO IO, NATURALMENTE! A MENO CHE TU NON VOGLIA FARE UNA BRUTTA FINE….- il mago, lasciò la frase in sospeso.
    - HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! IO FARE UNA BRUTTA FINE! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA ADESSO VEDRAI CHI FARÁ UNA BRUTTA FINE!!!-

    Raccogliendo il fiato per raffreddare, si preparò a congelare anche il suo interlocutore, quando improvvisamente, si avvide che il suo interlocutore, non c’era più davanti a lui!!!
    L’istante successivo, era di nuovo di fronte a lui, ma tra loro due, si frapponeva una immane colonna infuocata di plasma – energia avviluppante, che in men che non si dica, inglobò l’Orcaccio delle Profondità Polari, e lo cominciò ad arrostire, mentre, il calore in tal modo generato, scioglieva tutto il ghiaccio attorno alla mezz’elfa guerriera.
    In meno di pochi secondi, mentre Lei era libera e di nuovo in forma, dell’Orcaccio delle Profondità Polari ne rimaneva il corpo carbonizzato, e ormai quasi incenerito.

    - Finalmente! Ma ce ne hai messo di tempo ad arrivare!! Stavo quasi per morire, sai?- disse lei apostrofando duramente il suo amico mago
    - Mi spiace mia cara, ma non appena ho sentito la risata nella Foresta di Pietra, sono subito corso qui, pensando che forse avessi bisogno del mio aiuto. Non stavi andando male però, sai?
    - Brutta sottospecie di incantesimo degenerato a due zampe!! Stavo quasi per lasciarci i miei Occhioni!!! Ma ti rendi conto cosa avrebbe comportato ciò? Sarei dovuta andare sulla terra di Zeisssste per avere un paio di Occhioni nuovi!!! E adesso aiutami a portare via il melone Gariano, prima che debba distruggere il supermercato, nel caso arrivi qualcun altro a contestarne il possesso
    - Oh! Ma sei davvero incredibile tu! Non basta che uno ti salvi, pure gli devi sputare addosso il tuo livore!! Avanti! Aiutiamo questa a portarsi via il melone!!!
    Mormorando alcune parole arcaiche all’indirizzo del melone, questo si ricompose nel frutto intero iniziale, che immediatamente fu magicamente imbustato dentro il sacchetto di plastica, e apposto il codice a barre.
    - Andiamo e senza perdere altro tempo. Dobbiamo ancora acquistare la carne nel reparto macelleria! – disse lei in un soffio, e afferrando il carrello.
    - Bene! Muoviamoci prima che le offerte speciali finiscano, e non scordare la tessera segna punti, OK?
    Senza rispondere, Lei spinse il carrello, seguita dal suo fedele Mago.

    ( Nota 1) ghiaccio VIII°: è uno specifico tipo di ghiaccio, riferito al diagramma di fase del ghiaccio.
    ( Nota 2 ) cosmo profondo: è dovuto a…..capito, vero?
    ( Nota 3 ) orizzonte degli eventi di una singolarità quantica, Avatar: appunto! Vedi nota prec.

  36. 371 Clio

    A me le parodie piacciono tutte e due! Quella di Tom centra meglio il personaggio sublime (in senso kantiano ovviamente) di Nihal.
    E, non siete le uniche a non apprezzare la prosa troisiana, siamo almeno tre :)

  37. 370 AryaSnow

    Comunque le parodie secondo me sono carine entrambe XD

  38. 369 AryaSnow

    infatti io penso che la Troisi non sappia proprio scrivere. Potrei anche non essere l’unica a pensarla così… o no?

    Non sei l’unica affatto ;-)

  39. 368 Aglaring Vanyar

    Aglaring Vanyar: per prima cosa dovresti applicarti seriamente, almeno per un anno o due, a imparare a usare la punteggiatura. Frasi come:

    La giornata di spesa, non era ancora conclusa, e un combattimento ancora più duro, l’aspettava, prima di uscire dal supermarket.

    Tranquillizzati: ha visto giusto Sandy85. Il fare gli errori è stata una scelta voluta e scientificamente ( perdonatemi il termine ) appropriata, in aggiunta all’assurdità del racconto. Altrimenti non si salverebbe la coerenza, no?

    nel migliore dei casi conducono al singhiozzo.

    Cioè: peggiorativo dello stile della Troisi. Come da coerenza ( il ) logica!

    Secondo: segui i consigli preziosi della Gamberetta, ed evita l’inforigurgito, nonche’ le frasi chilometriche come la seguente:

    E prima che tutti i presenti potessero riaversi dallo stupore, l’ascia lunga e pesante, che Lei portava al fianco, era volata sulla corda che teneva appeso al soffitto di rame un enorme prosciutto Ervosiano, che staccatosi dalla corda, precipitava con fracasso sul bancone di fronte al salumaio – tarrasque, mentre l’ascia ritornava immediatamente al fianco di Lei, e tutti non si erano riavuti dallo stupore, che le due spade a due mani che Lei portava al fianco, furono immediatamente estratte dai foderi di pelle di Rotanco, e immediatamente puntate ad incrocio sul collo del salumaio – tarrasque, il quale si ritrovò così ad avere la testa tra due baluginanti ed affilatissime lame incrociate.

    E’ allucinante.

    Esattamente: DEVE ESSERE ALLUCINANTE! Altrimenti non ci incanaleremmo nello stile della Troisi!

    Terzo: evita le ripetizioni e le informazioni superflue. Ad esempio
    ove un salumiere, con le fattezze da tarrasque, [...] Il salumiere, con le fattezze da tarrasque, [...] il salumiere – tarrasque [...] il salumaio – tarrasque [...] lei aveva lanciato le frecce attorno alla figura del salumiere – tarrasque, tanto che questo sembrava inserito in una nicchia di frecce! [...] era volata sulla corda che teneva appeso al soffitto di rame un enorme prosciutto Ervosiano, che staccatosi dalla corda [...] le due spade a due mani … furono immediatamente estratte … e immediatamente puntate ad incrocio sul collo del salumaio – tarrasque, il quale si ritrovò così ad avere la testa tra due baluginanti ed affilatissime lame incrociate…

    … e avanti cosi’, senza fine. Non si riesce ad andare avanti con la lettura, o per noia o per il troppo ridere. E poi deciditi: o e’ salumiere, o e’ salumaio.

    Siamo sempre là: o ci adeguiamo allo stile e alla incoerenza tipica dei libri, o tanto vale scrivere qualcosa di serio e coerente.

    Non so quanti anni hai, ma se ne hai piu’ di dodici non hai giustificazioni: impara a scrivere, prima di criticare cio’ che leggi

    Ascolta: Ne ho ben più di dodici, e non ho voglia di cominciare con te una schermaglia verbale modello jiggly – non perché non potrei o perché non riuscirei a tenerti testa – è che non ne vale la pena, e non voglio. E soprattutto credo che anche tu la pensi come noi, sui libri della Troisi. Credo di averti spiegato tutto e in modo elementare, e che non ci sia altro da aggiungere. Ad ogni modo: sappi che ti ho dato la spiegazione ( spero! ) esauriente, e più che sufficiente – come del resto aveva saggiamente intuito Sandy85 – precisandoti punto per punto quello che era già evidente di per sé. Se avessi evitato volutamente gli errori – che giustamente Gamberetta stigmatizza, e che tu fai notare – allora non si sarebbe potuto fare la parodia di niente, in quanto la scrittura sarebbe risultata seria e coerente!
    Tanto meno quindi, si sarebbero potute scrivere “ Le Cronache delle Liste della Spesa “ .
    OK?
    Ciao, e spero sia tutto chiaro.
    P.S. Per il pianto….beh, si! in effetti non l’ho inserito in quanto non era il momento appropriato – mi riservo di aggiungerlo in seguito – ma non scrivo mai i nomi….: sai con i diritti d’autore…….!!

  40. 367 Gamberetta

    @Carlo. No. Non ho mai detto che la Troisi scriva bene, ho detto solo che il suo approccio alla scrittura, ovvero lo scrivere in maniera semplice, è l’approccio giusto. Il che significa che se la Troisi ci mettesse un po’ (un bel po’) più d’attenzione, potrebbe scrivere in maniera decente, almeno dal punto di vista stilistico.
    Per il resto puoi pensarla come vuoi, e ti lascio alle tue illusioni, ma se citi me cerca di essere preciso:

    La Troisi ha un solo pregio: scrive in maniera semplice. Non scrive bene, ma almeno scrive chiaro.

    Dalla mia recensione di Nihal.

  41. 366 Fantaman

    Si dai la punteggiatura Aglaring Vanyar l’avra sbattuta li di getto..eh mamma mia che invasati ! No mi spiace ma Tom di parodia non ne sa fare, Vanyar invece sa proprio tenere alta la verve. Certo si deve allenare ma il talento o c’e o non c’e, poche storie!

    Comunque ripeto il mio suggerimento a pubblicare la parodia del fantasy, il genere si rivaluterebbe e diverrebbe anche più accettato.

  42. 365 Sandy85

    @Carlo

    persino la Gamberetta e’ d’accordo che la Troisi scrive bene

    Non tutti la possono pensare uguale su questo punto, infatti io penso che la Troisi non sappia proprio scrivere. Potrei anche non essere l’unica a pensarla così… o no?

  43. 364 jess

    @ Claudio Chianese

    Le ricordo che Montale è stato citato in un mio esempio per evidenziare la banalità di un suo intervento. E’ stato lei poi ad attaccarsi a ciò per farmi un appunto sul poeta. Da qui la mia decisione di farle notare che la sua affermazione era totalmente scorretta. Lei ha insistito e alla fine le ho palesemente dimostrato che si stava drasticamente sbagliando.

    Peraltro, lei stesso qui esclude dal conto la prova del 1916, probabilmente tenendo conto della diffusione come criterio d’anzianità

    No, io ho scritto nel mio messaggio da lei riportato che nel 1920 propose delle prime bozze a letterati etc… NON che iniziò a scriverle nel 1920. Credevo di essermi spiegato più che bene.

    Comunque ora, se possibile, vorrei proprio chiudere l’argomento Montale. Spero solo che si possa documentare meglio la prossima volta prima di impuntarsi nel contestare qualcosa.
    Saluti, jess.

  44. 363 Carlo

    Stavo riguardando i commenti passati in questo thread, e mi sono capitate sott’occhio le seguenti “perle” di D., che mi hanno definitivamente convinto della sua ipocrisia o testadicazzaggine (a scelta):

    Lo ridico a te come l’ho detto a Carlo che ti ha preceduto, ci sono tre recensioni intere sui libri di licia, ma nessuno si è mai messo a ribattere punto per punto. Vuoi dimostrare che Gamberetta sbaglia completamente, smantella le recensioni no?
    [...]
    (Si si, l’ho letta la tua critica sull~Raltro articolo, ma Carlo aveva detto cose simili, ma ha saltato a pie pari tre recensioni)
    [...]
    Io ho chiesto un analisi dettagliata di tutte le recensioni dei primi tre libri, un dialogo serio su ogni punto. La sola risposta per me valida sono i fatti, ogni altra risposta, ogni altro discorso, per quanto giusto, per quanto logico, forbito, intelligente, ecc quel che ti pare, lo vedrò come un altro tentativo di saltare a pié pari le tre recensioni. Avevo sperato lo facesse Carlo, ma si è rifiutato purtroppo :( Ho chiesto a te, ma dici che non è il tuo scopo :S Spero che il mio appello venga raccolto dal prossimo.

    Cio’ che mi da’ veramente il vomito e’ che non credo che D sia un idiota: e’ proprio un ipocrita viscido e schifoso, consapevole di esserlo. Pretendere la risposta punto per punto a tutte e tre le recensioni come unico modo di ribattere alla Gamberetta e’ come pretendere che, per dimostrare che la merda puzza, uno debba trovarsi costretto a esaminare tutti i cessi del Pianeta Terra senza perdersene uno. Imbecille! Quello che io ho fatto e’ stato di chiedere a chiunque di selezionare dalle recensioni della Gamberetta le cose cui mi si voleva veder rispondere. E’ chiaro che in questo modo sono state scelte proprio le critiche che erano ritenute piu’ sicure e blindate. E le ho demolite tutte. E quando ho dimostrato che la Gamberetta, nella sua foga distruttiva, aveva addirittura scambiato una terza persona limitata per un “narratore onnisciente” (nella discussione sulla foresta pietrificata), col cavolo che qualcuno ha trovato nulla da ridire.

  45. 362 Carlo

    Sandy85: prevedevo che gli errori di Aglaring Vanyar sarebbero stati difesi come “fatti apposta”, a scopi parodistici. Purtroppo la cosa non sta in piedi: persino la Gamberetta e’ d’accordo che la Troisi scrive bene (sono altre le cose che detesta di lei). Gli errori di Aglaring Vanyar sono tutti suoi. Cercava di risultare spiritoso… e in effetti ci sarebbe riuscito (ci sono alcuni spunti potenzialmente molto divertenti qui e la’) se fosse stato capace di scrivere in italiano.

    Vuoi una bella parodia della Troisi? Leggiti quella di Tom, qui sopra: a lui non ho proprio nulla da dire, anzi, mi ha fatto ridere di gusto.

  46. 361 Tom

    Ma Aglaring, questa non è Nihal, non piange…!

    eccoti accontetata!

    Un odore acre riempiva la stanza, quella fredda e buia stanza che per anni era rimasta inviolata dal tempo. Un misto tra sangue, cenere, carne, così forte da togliere la capacità di pensare lucidamente. Ma quello stesso odore l’aveva sentito innumerevoli volte, e ormai aveva perso quasi ogni significato. Dopo molti anni passati a rimuginare, a domandarsi il perché, ormai era stanca. Stanca della morte, che la accompagnava ovunque come un segugio dal naso sopraffino, stanca dell’ansia che leggeva negli animi delle persone intorno a lui, stanca del fuoco, del sangue, di quell’odore. Si mise in ginocchio, con le mani al volto, rompendo la diga per le sue lacrime. Pianse, pianse spasmodicamente, come per liberare tutto quello che finora si era tenuta dentro a fatica. Sentiva le lacrime sgorgargli dai suoi grandi occhi a fiotti, senza freni, fino a quando una voce non la raggiunse.
    - Nihal, ma che accidenti fai! – Sennar raccolse la sua compagna da terra e la portò all’aperto, mostrandole una griglia.
    - Stavamo facendo un barbecue! Certo che l’odore della carne alla brace non lo sopporti proprio, eh? Oppure, come sospettavo, quel mascalzone di Phos ci ha messo qualche aggiunta ‘naturale’ al talismano del potere? Come se non me lo ricordassi, tutto nudo con una pipa in mano che gridava al mondo il suo amore per un albero… – Il giovane mago sorresse per un braccio Nihal, accompagnandola fuori dalla vecchia casa di Livon.

  47. 360 Sandy85

    @Carlo: E se fosse stata una parodia proprio sugli errori? Cioè se avesse commesso errori volontariamente? Non ti è passato per la testa?

  48. 359 Carlo

    Aglaring Vanyar: per prima cosa dovresti applicarti seriamente, almeno per un anno o due, a imparare a usare la punteggiatura. Frasi come:

    La giornata di spesa, non era ancora conclusa, e un combattimento ancora più duro, l’aspettava, prima di uscire dal supermarket.

    nel migliore dei casi conducono al singhiozzo.

    Secondo: segui i consigli preziosi della Gamberetta, ed evita l’inforigurgito, nonche’ le frasi chilometriche come la seguente:

    E prima che tutti i presenti potessero riaversi dallo stupore, l’ascia lunga e pesante, che Lei portava al fianco, era volata sulla corda che teneva appeso al soffitto di rame un enorme prosciutto Ervosiano, che staccatosi dalla corda, precipitava con fracasso sul bancone di fronte al salumaio – tarrasque, mentre l’ascia ritornava immediatamente al fianco di Lei, e tutti non si erano riavuti dallo stupore, che le due spade a due mani che Lei portava al fianco, furono immediatamente estratte dai foderi di pelle di Rotanco, e immediatamente puntate ad incrocio sul collo del salumaio – tarrasque, il quale si ritrovò così ad avere la testa tra due baluginanti ed affilatissime lame incrociate.

    E’ allucinante.

    Terzo: evita le ripetizioni e le informazioni superflue. Ad esempio

    ove un salumiere, con le fattezze da tarrasque, [...] Il salumiere, con le fattezze da tarrasque, [...] il salumiere – tarrasque [...] il salumaio – tarrasque [...] lei aveva lanciato le frecce attorno alla figura del salumiere – tarrasque, tanto che questo sembrava inserito in una nicchia di frecce! [...] era volata sulla corda che teneva appeso al soffitto di rame un enorme prosciutto Ervosiano, che staccatosi dalla corda [...] le due spade a due mani … furono immediatamente estratte … e immediatamente puntate ad incrocio sul collo del salumaio – tarrasque, il quale si ritrovò così ad avere la testa tra due baluginanti ed affilatissime lame incrociate

    … e avanti cosi’, senza fine. Non si riesce ad andare avanti con la lettura, o per noia o per il troppo ridere. E poi deciditi: o e’ salumiere, o e’ salumaio.

    Non so quanti anni hai, ma se ne hai piu’ di dodici non hai giustificazioni: impara a scrivere, prima di criticare cio’ che leggi.

  49. 358 Clio

    Ma Aglaring, questa non è Nihal, non piange…!

  50. 357 Fantoman

    Sono di passaggio su questo forum e non mi tratterro se non per veder la risposta al mio messaggio-perche non ho voglia di litigare su internet a meno che non mi entri qualcosa in tasca o non ci sia qualcosa di importante su cui battersi.

    Aglaring Vanyar :

    Il tuo ultimo messaggio è esilarante-mi viene in mente che forse un modo per sorprendere il pubblico italiano sarebbe di pubblicare proprio una specie di SCARY FANTASY BOOKS. Sei in gamba, perche non provi a pubblicare la parodia dei libri che criticate? Secondo me fate i soldi ! Ma se non siete d’accordo..peccato

  51. 356 Aglaring Vanyar

    Stava spingendo il suo carrello della spesa nel supermercato della Foresta, quando improvvisamente si avvide che nel supermarket – stipato all’inverosimile di tutte le razze – un reparto attirò l’attenzione dei suoi grandi occhioni violacei, e di tutti i presenti:

    LE OFFERTE SPECIALI AL REPARTO INSACCATI!!!

    Immediatamente, si avviò in quella direzione, schivando abilmente tutti quelli che volevano superarla, e cercavano di raggiungere prima di lei il bancone dei salumi, ove un salumiere, con le fattezze da tarrasque, e con i coltelli in mano, serviva al banco.
    Dopo aver staccato dal tagliacode il numero e atteso pazientemente che fosse arrivato il suo turno, si senti dire:
    - In cosa posso servirla, Mia Padrona?
    E lei:
    - Due etti di prosciutto crudo.
    Il salumiere, con le fattezze da tarrasque, scandì il numero successivo al suo, con disappunto sentì uno gnomo poco distante da lei che con la sua voce chioccia ridacchiando diceva:
    – Eh! Eh! La tapina non sa che si deve specificare anche la marca, oltre al tipo di prosciutto!
    Neanche il tempo che lo gnomo finisse la frase, che già l’avventore successivo a lei si stava appropinquando al bancone dei salumi.
    Ma prima che questo avventore ( un incrocio tra un drago e un albero deambulante ) potesse dire “ mozzarella bella “, Lei aveva già preso il suo arco lungo e aveva incoccato le frecce, e prima che l’avventore posasse il numero di turno sul bancone, e dicesse “ prosciutto e cotechini “, già lei aveva lanciato le frecce attorno alla figura del salumiere – tarrasque, tanto che questo sembrava inserito in una nicchia di frecce!
    E prima che tutti i presenti potessero riaversi dallo stupore, l’ascia lunga e pesante, che Lei portava al fianco, era volata sulla corda che teneva appeso al soffitto di rame un enorme prosciutto Ervosiano, che staccatosi dalla corda, precipitava con fracasso sul bancone di fronte al salumaio – tarrasque, mentre l’ascia ritornava immediatamente al fianco di Lei, e tutti non si erano riavuti dallo stupore, che le due spade a due mani che Lei portava al fianco, furono immediatamente estratte dai foderi di pelle di Rotanco, e immediatamente puntate ad incrocio sul collo del salumaio – tarrasque, il quale si ritrovò così ad avere la testa tra due baluginanti ed affilatissime lame incrociate.

    DUE ETTI DI PROSCIUTTO CRUDO: SENZA COTENNA E GRASSO!!

    Nel silenzio improvviso che seguì a ciò, il salumaio – tarrasque servì Lei immediatamente, avendo cura di togliere tutto il grasso e la cotenna del prosciutto Ervosiano, chiudendo con cura la confezione, pesando e apponendo lo scontrino con il codice a barre sulla confezione.
    - La Padrona, e sempre servita, e sempre al meglio!
    disse consegnando con un sorriso smagliante, che avrebbe fatto la sua figura in una reclame da dentifricio per draghi, ed a cui aggiunse un inchino molto rispettoso.
    - C’è altro, Mia Padrona?
    Per tutta risposta, lei prese silenziosamente il prosciutto, rinfoderò le due spade, e si allontano non senza prima aver scoccato un’occhiata in tralice al salumaio, che sorrise a Lei ancora una volta, e nuovamente inchinandosi.
    - Avanti il prossimo numero!
    Allontanandosi, distrattamente pose la mano nel taschino ove la lista della spesa ancora stazionava.
    La giornata di spesa, non era ancora conclusa, e un combattimento ancora più duro, l’aspettava, prima di uscire dal supermarket.
    Ma gliela avrebbe fatta vedere a tutti, cosa significava andare contro di Lei!!!!

  52. 355 Claudio Chianese

    Dopo la guerra strinse rapporti con molti scrittori soprattutto nei caffè letterari (se non erro con Camillo Sbarbaro), ma anche con il gruppo torinese di Piero Gobetti a cui propose già delle primissime bozze delle sue produzioni (intorno al 1920 circa)

    Peraltro, lei stesso qui esclude dal conto la prova del 1916, probabilmente tenendo conto della diffusione come criterio d’anzianità.

  53. 354 Claudio Chianese

    Ben volentieri! Così una volta per tutte la pianterà lei di starnazzare a vuoto!
    Meriggiare pallido e assorto che per inciso è anche una delle più famose e conosciute!! Scritta proprio a cavallo tra il 1915 e 1916! (nel 1916 completate definitivamente). Ma ve ne sono anche altre, vuole i titoli?? Questa è una tra le prime che confluiranno in ‘Ossi di seppia’.

    Spero che con questo comprenda ‘la caduta’ di tutte le belle ma ahimè inesatte ed erronee affermazioni che ha fatto finora sul poeta e su altro. Si documenti, prima.

    Si riferisce alla primissima redazione di Meriggiare pallido e assorto, che fu poi ripresa nel \’22. Nondimeno ha ragione, avrei dovuto parlare di redazioni definitive, non genericamente di \”scrittura\”, me ne scuso (http://it.dada.net/freeweb/eugeniomontale/txt_itiner.html). Permane comunque la difficoltà di valutare un testo non pubblicato, come dicevo al principio.

    Non vedo cosa dovrei risponderle quanto alla decenza quotidiana. Sono d\’accordo con quello che dice. Non c\’entra praticamente nulla col discorso su Rocca, però.

  54. 353 jess

    Si, capisco. Poi ogni tanto i miei commenti sono anche zeppi di errori di battitura non voluti, come penso anche quelli di altri. Mi sembrava un po’ inutile verificare queste costanti. Detto ciò buono studio.

  55. 352 Sandy85

    È una cosa che mi è saltata all’occhio più di qualche volta e, siccome ho un attimo di pausa, ho pensato di lanciare il sasso.

    Comunque crepi quel lupo maledetto (XD)

  56. 351 jess

    Sandy85

    No, mi dispiace. Io scrivo così. E’ normale che certi aspetti coincidano. Io poi, nelle mie discussioni sto parlando proprio di tutt’altro. Per quanto mi riguarda, nel mio caso hai preso un granchio (e con i gamberi siamo li insomma).
    Non capisco una cosa però: se devi studiare e non hai tempo, l’hai trovato per scandagliare banali usi comuni di segni d’intepunzioni e roba simile? Sarà. In bocca al lupo per i tuoi studi.

  57. 350 Sandy85

    Non intervengo in riferimento a ciò che avete scritto nei post (alcuni non li ho neanche letti, devo studiare e non c’è molto tempo), ma vorrei sapere una cosa sulla forma dei post scritti da jess, Pamy&Moldy, …io… e chissà chi altro che ora mi sfugge.
    Ho notato che in tutti questi post vengono messi due punti di domanda (‘??’) alla fine di ogni domanda ed errori come ‘quì’. Ora, anche se sono insignificanti, sono delle cose che saltano parecchio all’occhio, soprattutto dopo gli interventi scritti dal signor Rocca (del quale però non voglio parlare perché è inutile tirarlo in ballo sempre), visto che sono cose tipicamente sue. Anche se con toni diversi, questi post sembrano scritti tutti dalla stessa persona per via di alcuni particolari.
    Se poi non è così, scusate se ho ammorbato lo spazio e vi lascio continuare le discussioni.

  58. 349 jess

    @ Chianese

    Che vuole che le dica? Lei ha detto 1915, mi citi una poesia di montale datata 1915. Altrimenti si parla sul nulla.

    Ben volentieri! Così una volta per tutte la pianterà lei di starnazzare a vuoto!
    Meriggiare pallido e assorto che per inciso è anche una delle più famose e conosciute!! Scritta proprio a cavallo tra il 1915 e 1916! (nel 1916 completate definitivamente). Ma ve ne sono anche altre, vuole i titoli?? Questa è una tra le prime che confluiranno in ‘Ossi di seppia’.

    Spero che con questo comprenda ‘la caduta’ di tutte le belle ma ahimè inesatte ed erronee affermazioni che ha fatto finora sul poeta e su altro. Si documenti, prima. Se non ci crede le inserisco anche un link internet per verificare, se proprio non vuole ricorrere a sfogliare libri e testi specifici come faccio io:
    http://skuola.tiscali.it/letteratura-italiana-800-900/meriggiare-pallido-e-assorto.html

    Altrimenti si parla sul nulla. Quanto al resto lascio perdere, troppi troll.

    Per quel che vedo, ad occhio e croce, è lei che parla per nulla.
    Curiosità mia, il resto lo lascia perdere perchè non sa come controbattere e ha capito di aver affermato altre boiate?? Tipo quella a cui ho risposto sulla “decenza quotidiana” del poeta in questione??

    Mi saluti il Circolo degli Scacchi e, se lo frequenta, per l’amor del cielo non dica che Montale ha iniziato a scrivere nel 1921 come ha scritto quì! E’ un vivo consiglio !!

  59. 348 Federica

    @jiggly:

    “Federica:
    Ohi, ma che c’è? Stavo solo scherzando cavolo. E poi ho solo aggiunto che qualcuno a cui non piace Tolkien c’è e io ne conosco un bel po’. Ho offeso la tua intelligenza? A me non sembra. Ma forse ti sei lasciata influenzare dalle frasi di un “neo-riappacificato” aglaring.. davvero, non volevo minimamente insultarti. Quindi espressioni come “oooh grazie” mi sembrano un po’ ingiustificate…”

    No, no, aspetta, non l’ho affatto presa male, anzi, era un “ooohh grazie” soprattutto compiaciuto… mi fa piacere aver finalmente scoperto che a qualcuno Tolkien non piace. Non mi era mai capitato finora, quindi era un “oooh, finalmente”: il grazie era sincero, mi hai reso umano un mito.
    Assolutamente niente sarcasmo da parte mia, e non ho preso quello che hai scritto come un insulto. Scusa se mi sono espressa in modo non chiaro, colpa mia, evidentemente ho scritto troppo di getto e mi sono fatta fraintendere.

    Ciao.

  60. 347 Aglaring Vanyar

    @..io… @Tom

    Beh! Vi ringrazio delle precisazioni, ma a dire il vero – sailor moon a parte che avevo sentito nominare soltanto – non avevo fatto caso a queste situazioni già pre- esistenti.
    Ad ogni modo la si può vedere anche così, magari per meglio schematizzare e evidenziare, non credete? ( Specialmente gli Evroniani: davvero molto appropriato!!! Eh! Eh! ).
    Da quel tocco di realismo che caratterizza!

    Ciao e Grazie!

  61. 346 Claudio Chianese

    Dopo la guerra strinse rapporti con molti scrittori soprattutto nei caffè letterari (se non erro con Camillo Sbarbaro), ma anche con il gruppo torinese di Piero Gobetti a cui propose già delle primissime bozze delle sue produzioni (intorno al 1920 circa). Quindi prima del 1922. La prima pubblicazione ufficiale invece risale al 1925. Ciò non significa che non abbia scritto prima, appunto.

    Che vuole che le dica? Lei ha detto 1915, mi citi una poesia di montale datata 1915. Altrimenti si parla sul nulla. Quanto al resto lascio perdere, troppi troll.

  62. 345 Tom

    Aglaring Vanyar:

    Questi poveri esseri si nutrono soltanto delle emozioni negative, e se volete che muoiano, non si debbono considerare ASSOLUTAMENTE, quindi, bypassarli senza esitazione e considerazione alcuna.

    Si nutrono di emozioni negative? Uhm… mi suona familiare. Ma certo! Evroniani!

  63. 344 ..io...

    e poi non capiscono le frasi scritte da Sergio…Vabbè.

  64. 343 ..io...

    Questi poveri esseri si nutrono soltanto delle emozioni negative, e se volete che muoiano, non si debbono considerare ASSOLUTAMENTE, quindi, bypassarli senza esitazione e considerazione alcuna.

    miseria sembri Sailor Moon- il paladino della giustizia- a parlare di essere che si nutrono delle emozioni negative

    Mi ricordi un anime che seguivo un bel po di anni fa.
    Di cui sn rimasta ammiratrice anche ora…

  65. 342 Aglaring Vanyar

    @AryaSnow

    Ciao AryaSnow.
    Una curiosità soltanto.
    Precisato che non voglio ASSOLUTAMENTE criticarti per ciò che hai scritto poco sopra, anzi!! ( se lo meritano – come minimo!!! – ), ne valeva la pena davvero tanto considerare chi non esiste?
    Questi poveri esseri si nutrono soltanto delle emozioni negative, e se volete che muoiano, non si debbono considerare ASSOLUTAMENTE, quindi, bypassarli senza esitazione e considerazione alcuna.
    Non credi anche Tu?

    Un Carissimo Saluto.

  66. 341 Clio

    Arya Snow, ma sei crudele!
    Poveri topolini… Mica hanno colpa loro se allo zoo hanno lasciato aperta la gabbia delle scimmie…

  67. 340 AryaSnow

    PAMY & MOLDY:
    Non vi ho mai degnato di uno sputo prima di oggi, ma visto che voi ci avete tenuto tanto a rivolgervi a me (nella pagina sbagliata, tra l’altro), ne approfitto per chiedere se non trovate un filino penoso andare a cercare apposta in giro per il web gli insulti da usare.
    Probabilmente no, il vostro mi sembra un caso di idiozia troppo estremo pure per questo.

    Di che sto parlando? Dai, su…
    Vostro post

    Ed esempio:
    se la merda fosse oro, i poveri nascerebbero senza culo

    andremmo in giro con un cartello con scritto “Affittasi” al posto del cervello

    per capire dove sia finita la tua intelligenza dovrebbero fare una puntata di X-files…

    cagarti in mano e poi prenderti a schiaffi

    Tutto questo (non so se anche di più) già solo in un post e copiato dallo stesso sito.
    http://www.vulvacroma.com/insulti.htm
    Nemmeno un po’ di furbizia nel farlo, accipicchia!

    Non volevo continuare l’atmosfera flammosa, ma con questo un paio di commenti mi vengono proprio spontanei. Poi cercherò di trattenermi.

    Dai, su! Ti aiutiamo noi.

    Cioè… ora avete deciso di mettere il vostro “brillante genio” al servizio del prossimo? Ma… che culo! O_o
    Appresa questa notizia, qualche consiglio è il minimo…

    Basta un poco di zucchero e la pillola, va giù! Anche quella anticoncezionale, così non rischi di procreare gente come te.

    Voi che ne dite invece di “mandare giù” questo?
    Accompagnatelo pure con “un poco di zucchero”, oppure con un poco di miele, come più vi aggrada. Basta che non vi scordiate l’essenziale!

    Mettiteli nel posteriore gli scacchi del circolo e forse vedrai che tra un alfiere e l’altro quando ti pruderà il culo farai scacco matto!

    Consentitemi di raccomandarvi la stessa operazione, ma usando questi al posto degli scacchi. Oppure potete optare anche per questi. Ma pure questi sono un’idea niente male (mi raccomando: vivi!).
    Potreste anche filmare con la webcam la scena ^_-

    Uhm, basta così. Ciao.

  68. 339 PAMY & MOLDY

    Ciao Belli ( e brutti!)
    Sono arrivate Pamy e Moldy, le giustiziere della verità per fare un nuovo cazziatone ai nostri intrepidi marinai del vascello “ O gambera, o affonda!”

    Chi ha vinto questa settimana il primo premio per l’imbecillità più ostile ??

    Oddio, la lotta è dura… L’indecisione maggiore è tra la dolce Clio e il cupo pierrot dei poveri, Claudio Chianese!
    Vediamo un po’

    Clio… Clio… Clio… la senti questa eco… E’ la tua testolina che rimbomba perché vuota! La tua materia grigia vaga nel cosmo e cerca ospitalità, gliela vuoi dare sì o no?? Vaga senza meta come il buon senso nelle tue opinioni; ma forse sei troppo beota per rendertene conto.
    Clio, Miro ha ragione…tirerebbe un’aria migliore in cui tutti potrebbero esprimersi anche se con opinioni differenti se tu non ostacolassi ottusamente ogni cosa attaccandoti a stronzate paurose come solo tu sai fare…( e quando diciamo stronzate è ancora poco)
    Poverina, a volte ci fai quasi pena e tenerezza; Guarda che nelle riserve cercano ancora specie in estinzione come la tua
    Dai, su! Ti aiutiamo noi. Basta un poco di zucchero e la pillola, va giù! Anche quella anticoncezionale, così non rischi di procreare gente come te.

    @ Chianese

    Ciao! Homo sapiens sapiens che ritiene lapalissiano un vocabolo di uso quotidiano…

    Panettiere mi dà tre baguette? Subito! Quelle francesi però? Lapalissiano direi.
    Signore scusi, Claudio Chianese è idiota? Lapalissiano… mirabile dictu!
    Sono le 15.47 signora. E’ già passato l’autobus delle 15.45? Be, mi sembra lapalissiano…
    (NB. Il bus delle 15.45 è diretto alla sede del famosissimo Circolo degli Scacchi… transita anche per casa del premio Nobel Claudio Chianese)

    Per inciso, il terrorismo è solo nella tua mentalità da minchione idiota! Mettiteli nel posteriore gli scacchi del circolo e forse vedrai che tra un alfiere e l’altro quando ti pruderà il culo farai scacco matto!

    La Moldy suggerisce a questo punto una citazione latina, ma io l’ho severamente ripresa: non si deve starnazzare come i ricercatori che ancora faticano e rendere degno questo paese del suo nome! Chianese ha sentenziato!

    E per l’amor di Dio, se parli di “decenza quotidiana” in un poeta fallo solo per prenderne spunto ed esempio ( per quanto ti possa risultare possibile perchè ci rendiamo conto di chiederti un sacrificio immane)

    Ah, quasi dimenticavamo… Gamberetta

    È il diario mio e dei miei amici;

    Ah, ora si spiegano molte cose… e noi che pensavamo la deficienza avesse contagiato l’intero stato!! Ah, bene.. tiriamo un sospiro di sollievo. Sono tutti amici di Gamberetta i menomati mentali! Che spavento.
    Guarda Gamby, anche noi sappiamo fare critica, abbiamo imparato da te:
    Tutto fa schifo; E’ indegno; merda; spazzatura, ridicolo, penoso;
    Visto che critiche provette? Brave vero? Ma su, non essere modesta, in fondo è merito tuo! Seguiamo pedissequamente il tuo alto esempio…
    Certo, tu sei a livelli inarrivabili ormai. E dire che dicevano che il morbo della mucca pazza non causasse danni cerebrali…

    Dai Dai Gamby, è risaputo che giudicare scritti altrui è decisamente più facile che “scrivere” e dare prova di scrittura con le proprie manine… Io e la Moldy con trepida attesa non vediamo l’ora che sforni il tuo “capolavoro”. Poi ovviamente apriremo le danze, cominciando dal valzer della critica… ci diletteremo ad applicare i saggi criteri di recensione che solo tu ci hai insegnato e tramandato!

    @ Sandy85

    Se sono critiche costruttive

    Ma va?? Ma dai? Davvero? Cazzo se non ci fossi stata tu a snocciolarci questo enigma profondo non l’avremmo mai capito.

    Critiche costruttive? Ah ah ah ah ah ah ah ah… che bella battuta!

  69. 338 Sandy85

    Le critiche si possono e si DEVONO controbattere.

    Se sono critiche costruttive solo si possono controbattere, perché probabilmente l’altro ha ragione, soprattutto se trova errori e/o imprecisioni di cui non ci si è accorti.
    Evidentemente quelli che devono controbattere per forza hanno solo voglia di una bella litigata e/o di insultare qualcuno per raggiungere la dose quotidiana di divertimento gratuito.
    Comunque se l’autore dice la propria pacatamente, senza insultare chi l’ha criticato, portando argomentazioni serie (e vere, naturalmente) e senza dare del demente ad un altro ogni piè sospinto, dovremmo tutti ammirarlo e prenderlo ad esempio per la sua maturità. Purtroppo non sempre è così e qui lo si è ampiamente dimostrato.

    Ma direi che si è abbastanza fuori tema, come ha fatto notare Gamberetta.

  70. 337 Gamberetta

    @Miro.

    Leggendo questi commenti, come ho già scritto in precedenza e non avendo alcuna risposta, mi pare che il blog sia più uno spazio di sfogo che di colloquio. Ho visto intervenire 2 autori in modo diverso e andar via con evidente aria disgustata e rassegnata.

    Alcune precisazioni: questo è un blog. Blog è la contrazione di web log ovvero diario sul web. È il diario mio e dei miei amici; ciò non toglie che nei commenti possano sorgere discussioni interessanti, ma se quello che cerchi è in particolare la discussione, ci sono una marea di forum a tema narrativa fantasy in giro per la rete, tra l’altro anche in tali forum spesso intervengo gli autori dei romanzi presi in esame.

    Premesso ciò, ti faccio notare che il primo punto per imbastire una discussione è accordarsi sul tema della medesima. Se io parlo di scacchi e tu di giardinaggio, non stiamo discutendo, stiamo parlando a vanvera. Ora, qui sei tra i commenti al romanzo di Licia Troisi Il Talismano del Potere, mi vuoi spiegare che diamine c’entrano i tuoi interventi con tale romanzo?
    Se vuoi davvero discutere, rimani in argomento. Grazie.

    P.S. Vale anche per gli altri, se ogni tanto parlate anche del romanzo tema dell’articolo, non c’è niente di male.

  71. 336 Rob

    per Chianese

    Si incassano le critiche senza tentare di delegittimare (maldestramente) il critico.

    E’ ???????? Ma dove l’ha pescata questa genialata ? Dal calendario di frate indovino?? Le critiche si possono e si DEVONO controbattere. Ci mancherebbe altro. Ma forse al Circolo degli Scacchi quando parla il critico tutti tacciono.

    Quello che è mi ha fatto sorridere è stato soprattutto il suo paragone con Montale, notoriamente il propugnatore della “decenza quotidiana”.

    Vista la risposta esatta che le ha fornito jess forse le conveniva non sorridere troppo.

    A jess

    Mi sembra ci sia ben più terrorismo nel non accettare opinioni e prospettive alternative, nonostante si possa essere d’accordo o meno.
    E qui di terrorismo ne ho visto parecchio, lei per primo che paventa circoli e altro…

    Ben detto! Altro che terrorismo. Da che pulpito vien la predica. Da gente che se non concordi con la loro linea di pensiero e ne proponi un’altra ti bollano come idiota, imbecille etc.

  72. 335 jess

    @ Chianese:

    Sta sbagliando. Le prime poesie note di montale, poi confluite in ossi di seppia del ‘25, sono state scritte intorno al ‘22 (forse ‘21, ora che mi ci fa pensare) e pubblicate su una rivista, il cui nome ora purtroppo mi sfugge. Ho cattiva memoria, mi perdonerà.

    Dopo la guerra strinse rapporti con molti scrittori soprattutto nei caffè letterari (se non erro con Camillo Sbarbaro), ma anche con il gruppo torinese di Piero Gobetti a cui propose già delle primissime bozze delle sue produzioni (intorno al 1920 circa). Quindi prima del 1922. La prima pubblicazione ufficiale invece risale al 1925. Ciò non significa che non abbia scritto prima, appunto.

    Non si fa terrorismo chiamando in causa lauree e docenti, come potessero testimoniare qualcosa del valore intellettuale della persona.

    Mi sembra ci sia ben più terrorismo nel non accettare opinioni e prospettive alternative, nonostante si possa essere d’accordo o meno.
    E qui di terrorismo ne ho visto parecchio, lei per primo che paventa circoli e altro…

    Quello che è mi ha fatto sorridere è stato soprattutto il suo paragone con Montale, notoriamente il propugnatore della “decenza quotidiana”.

    Si, ma stia attento però. E’ sì il propugnatore della “decenza quotidiana” ma ci arriva basandosi su una solida forza della conoscenza e soprattutto dopo aver acquisito una poderosa padronanza linguistica ed intellettuale frutto di incessanti letture e studi approfonditi che vanno oltre la “decenza quotidiana”.

    Mi scusi, non l’ho interpretato come tale.

    Non finga di non capire. Comunque be, se ha capito male è un problema suo.

    Quanto a Rocca, confermo di ritenerlo un imbecille. Non tanto per come scrive (malissimo, senza appello), ma per come si è posto.

    Be, se come dice lei dovessi ritenere imbecilli tutti quelli che scrivono quì in base a come si pongono lei, mi perdoni, sarebbe tra i primi!

  73. 334 Claudio Chianese

    Ma chi ha mai detto questo? Ho forse scritto che lapalissiano sia un termine da usarsi solo in ambito accademico? Non mi pare proprio.
    Ma ti piace fraintendere giusto per ’sparare’ un’opinione?
    Visto il tono della nostra discussione e del nostro dialogo (mio e del sig. Chianese) lapalissiano suonava molto forzato, un sinonimo abbastanza aulico e un po’ al di fuori dal lessico quotidiano. Non ho detto sia sbagliato usarlo, ma il contesto comunicativo conta! Eccome.

    Mi scusi, non l’ho interpretato come tale. Personalmente lo uso nella conversazione quotidiana, lo leggo sui giornali e nei libri. Altro non saprei. Non mi pare di essere stato triviale, a prescindere.

  74. 333 Claudio Chianese

    Montale iniziò a scrivere prima del 1922, ma nessuno se lo filava (detto in maniera brutale)…

    Sta sbagliando. Le prime poesie note di montale, poi confluite in ossi di seppia del ’25, sono state scritte intorno al ’22 (forse ’21, ora che mi ci fa pensare) e pubblicate su una rivista, il cui nome ora purtroppo mi sfugge. Ho cattiva memoria, mi perdonerà.

    Quanto a Rocca, confermo di ritenerlo un imbecille. Non tanto per come scrive (malissimo, senza appello), ma per come si è posto. Non è il modo di agire di un intellettuale, di un accademico, di uno scrittore. Non si starnazza. Si incassano le critiche senza tentare di delegittimare (maldestramente) il critico. Non si fa terrorismo chiamando in causa lauree e docenti, come potessero testimoniare qualcosa del valore intellettuale della persona. Quello che è mi ha fatto sorridere è stato soprattutto il suo paragone con Montale, notoriamente il propugnatore della “decenza quotidiana”.

  75. 332 jess

    @ Clio:

    Grazie per il tuo parere Clio ma forse avresti dovuto leggere meglio e seguire con più attenzione la conversazione tra me e il sig. Chianese prima di abbozzare un commento.

    Dici:

    “lapalissiano” non mi sembra una parola così eccezionale da usarsi solo in contesto accademico

    Ma chi ha mai detto questo? Ho forse scritto che lapalissiano sia un termine da usarsi solo in ambito accademico? Non mi pare proprio.
    Ma ti piace fraintendere giusto per ‘sparare’ un’opinione?
    Visto il tono della nostra discussione e del nostro dialogo (mio e del sig. Chianese) lapalissiano suonava molto forzato, un sinonimo abbastanza aulico e un po’ al di fuori dal lessico quotidiano. Non ho detto sia sbagliato usarlo, ma il contesto comunicativo conta! Eccome.

    @ Miro:

    Io ho avuto modo di viaggiare all’estero, e l’ho ancora adesso, perchè collaboro con una rivista. Avevo sentito dire che da qualche decennio gli Italiani venivano visti attraverso varie pecche abbastanza pesanti, tra queste la maleducazione e il disordine malgestito.

    Purtroppo è vero. Come ho già detto io vivo a nord di Bolzano, a 40 km circa dal confine austriaco e le confermo che sembra di stare in un altro mondo. La realtà è questa. Qui la personificazione dell’educazione è passata e, dopo aver drizzato i capelli è scappata a gambe levate.

    Oppure essere pensarla diversamente è sinonimo di idiozia?

    Guardi, ho visto molta gente esprimersi in tal senso, ma è inutile cercare di far capire alcune cose. Le opinioni diverse non sono accettate, neppure se ben motivate. Su tanti aspetti mi sono arreso prima di decidere un qualsiasi intervento. Ci credo che poi autori e dottorandi che per fortuna, o per loro disgrazia passano di quì dopo un po’ se ne vadano. Manifestare pensieri diversi non è possibile. Gente che si appiglia alle virgole per contestare di tutto e di più, che spesso fraintende volutamente, insulti personali, ho visto proprio di tutto! Apertura a dimensioni e prospettive alternative neanche a morire: tutto fa schifo! E via con critiche e chi più ne ha più ne metta.

    Non a caso solo gente preparata come Eco o Manfredi riescono a farsi apprezzare all’estero, il resto è tutto un groviglio di autori che campano in un ambiente abnorme come quellom italiano.

    Mi ha tolto le parole di bocca! Anche se caspita, noi abbiamo “Il circolo degli Scacchi” … ( non se la prenda Sig. Chianese, era una battuta, ci mancherebbe!)

  76. 331 AryaSnow

    Credo che, per rispondere a qualcuno, scrivere semplice valga se mirato a determinati contesti come quello degli infanti e bambini d’asilo.

    No dai, “scrittura semplice” non è affatto sinonimo di “scrittura per bambini”. Quello è solo uno dei motivi per cui si può scegliere di scrivere in modo semplice. Si può tranquillamente avere una scrittura semplice, ma dare origine ad opere (talvolta stupende) assolutamente adatte agli adulti.

    Poi per me non c’è nulla di male nemmeno nella ricercatezza in sè. E’ una scelta, se sta bene o meno dipende dai casi. Quello che conta è che non sia una ricercatezza fine a sè stessa, che non dia subito la sgradevole sensazione di un autore che vuole a tutti i costi sfoggiare la sua conoscenza di espressioni astruse.

    Riguardo a Rocca, non è questione di scrivere semplice o ricercato, per me proprio scrive male. Capacità? Io proprio non ne vedo.

  77. 330 Miro

    JESS:

    Chiedo a Lei perchè Chianese mi pare non molto propenso alle conversazioni educate: Chi è l’imbecille a cui si riferisce, appunto, Chianese?

    Io ho avuto modo di viaggiare all’estero, e l’ho ancora adesso, perchè collaboro con una rivista. Avevo sentito dire che da qualche decennio gli Italiani venivano visti attraverso varie pecche abbastanza pesanti, tra queste la maleducazione e il disordine malgestito.

    Leggendo questi commenti, come ho già scritto in precedenza e non avendo alcuna risposta, mi pare che il blog sia più uno spazio di sfogo che di colloquio. Ho visto intervenire 2 autori in modo diverso e andar via con evidente aria disgustata e rassegnata.

    Allora direi che se persone come Chianese o Clio potessero evitare di essere così triviali forse tirerebbe un’aria migliore in cui tutti possano esprimersi anche se con opinioni differenti.

    Oppure essere pensarla diversamente è sinonimo di idiozia?

    Credo che, per rispondere a qualcuno, scrivere semplice valga se mirato a determinati contesti come quello degli infanti e bambini d’asilo. Scrivere con una forma più ricercata e mirante a far entrare in una certa dimensione alternativa, e l’autore D’Angelo come Rocca a mio parere ci riescono, anzi il secondo forse è anche più scorrevole, è indice di capacità e attitudine che pochi hanno. Se in Italia fosse chiaro questo concetto non ci sarebbe tanta immondizia in libreria, così come non ci sarebbero tutti i farlocchi che si improvvsano scrittori non sapendo come fare per capire se realmente ne hanno le doti.
    Non a caso solo gente preparata come Eco o Manfredi riescono a farsi apprezzare all’estero, il resto è tutto un groviglio di autori che campano in un ambiente abnorme come quellom italiano.

  78. 329 Clio

    Perdonate, ma “lapalissiano” non mi sembra una parola così eccezionale da usarsi solo in contesto accademico (come ekfrasis, ad esempio)… Mi sembra che il signor Chianese usi un registro molto più “pulito” di quello usato di solito qui o su altri blog, ma non mi pare che cerchi di sfoggiare chissà quali doti oratorie o trascorsi accademici…

  79. 328 jess

    @ Chianese

    Lei crede che uno sia erudito perchè dice lapalissiano? Sono perplesso.

    No, non è erudito. Ma dal momento che ha criticato qualcuno perchè usava pomposa erudizione in un contesto poco confacente come questo mi domando se, su un blog del genere sia opportuno scrivere lapalissiano anzichè semplicemente “è ovvio, palese, scontato”.

    Una cosa del genere sarebbe stata difficile, perchè le sue prime poesie risalgono al ‘22. Ad ogni modo, sta seriamente paragonando questo imbecille a Montale? No, mi dica.

    Era un esempio per cercarle di far comprendere l’idiozia della sua affermazione. Montale iniziò a scrivere prima del 1922, ma nessuno se lo filava (detto in maniera brutale)… men che meno la critica o chi di dovere e di competenza… pensavo riuscisse a comprendere il vero senso della mia ironia !! Dal momento che coinvolge nomi come Luperini e Citati…

    Il Circolo degli Scacchi è famosissimo.

    Sarà… ma non mi sento ignorante nel non averlo mai sentito, se era questo a cui voleva alludere.

    Arrivederci

  80. 327 Claudio Chianese

    Scusi, ma io sono di Bolzano, un povero provinciale che vive tra le montagne sperdute in una zona bilingue quasi al confine con l’Austria e non sono “aggiornato” sui circoli aristocratici che magari solo gente come lei e l’èlitè della capitale è degna di frequentare e soprattutto di conoscere.

    Il Circolo degli Scacchi è famosissimo. Ne hanno parlato tutti i telegiornali in occasione dell’espulsione del Savoia, tanto per citare l’evento più recente.

    ..dunque che?? ambiente elevato perchè è un circolo composto da aristocratici?? Non sapevo che l’intelligentia si concentrasse solo lì … Spero di aver capito male!! Non me ne voglia signor Chianese.

    Di nuovo, il Circolo è aperto a figure di alta levatura intellettuale, anche se non nobili. Comunque era solo un esempio.

    No che non lo è. La riprova è lo stuolo di commenti che leggo!!
    (E’ lapallissiano… e poi sarebbe gente come dottorando che vuole pavoneggiare la propria erudizione?? Questo sinonimo aulico gliel’ha suggerito il circolo aristocratico degli scacchi??

    Lei crede che uno sia erudito perchè dice lapalissiano? Sono perplesso.

    Cosa significa?? E’ come se qualcuno nel 1915 circa avesse detto ad un allora sconosciuto e malgettonato Eugenio Montale “ti immagini se Benedetto Croce parlasse delle tue poesie?” Ma per favore…

    Una cosa del genere sarebbe stata difficile, perchè le sue prime poesie risalgono al ’22. Ad ogni modo, sta seriamente paragonando questo imbecille a Montale? No, mi dica.

    Su questo le do ragione. In effetti non c’è bisogno di alcun fronzolo accademico per capire che la “recensione” (che insistete a reputare tale!)sia un insulto per autentiche recensioni e critiche. Ma il pubblico purtroppo non sempre comprende tutti i singoli aspetti. Infatti, come torno a ribadire, le basti vedere la “consistenza” di molti commenti e forse si renderà conto.

    Scusi, facciamola semplice: quel libro fa schifo o no?

  81. 326 Miro

    ———Carlo scrive:
    Ho comprato una scatola di dimensioni 18×30×27 cm di spaghetti DeCecco numero 12. Dentro ci stanno 24 pacchi da 500 grammi ciuscuno. Ci si puo’ vivere tranquillamente due mesi. Lo so, ci mancano le vitamine, ma il basilico non pesa tanto…

    Lunedì, 12 Maggio 2008 @ 1:02am

    Aglaring Vanyar scrive:
    @Carlo
    Hai provato a comperare gli spaghetti integrali? Tengono bene la cottura, sono ottimi, e sono anche dietetici!

    Lunedì, 12 Maggio 2008 @ 11:51am———————-

    Dai ma come si fa a scrivere con questo sarcasmo? Leggendole sono morto dalle risate, però voi lo fate con cattiveria! Beh sempre meglio che insultarsi a vicenda.

  82. 325 The Jackal

    Gamberetta,

    Tu sei quel bambino che ha gridato “Il re è nudo!”.
    A te lunga vita e prosperità!

    The Jackal

  83. 324 Clio

    Non sarebbe male come idea, almeno tutti i personaggi marysueggianti potrebbero fare le loro provviste per un mese senza che cialtroni presuntuosi come noi possano criticare :)

  84. 323 Aglaring Vanyar

    @ Clio

    Sono sempre dell’avviso che è indispensabile un collegamento tra la Terra del Vento e la Terra della Notte, in termini di impianti eolici, sì da poter permettere l’istituzione di industrie alimentari, ai margini della foresta pietrificata, e riportando il tutto come spunto sulle Liste della Spesa ( altrimenti dove si parlerebbe delle Cronache delle Liste della Spesa? ).
    Sarebbe anche un ottimo prologo per le Cronache delle Liste della Spesa, no?

  85. 322 Aglaring Vanyar

    1. Aglaring:
    Un errore di tasti.. sarà.. visto la mole di citazioni avresti dovuto sbagliarti moooooooooooooooooltee volte… mi sembra impossibile anche per te… A commenti tipo “sua infallibilità” ho risposto prima.

    1) Ecco, diversamente da te, io non mi sono maaaaaaaaaaaaaaaaaai creduto infallibile! A sentire te, sembrerebbe invece che non ci si possa confondere con i tasti. Ma chi ti credi di essere? Data di Star Trek? L? Ing. Montgomery Scott? L’Ing. Geordi la Forge? Alle tue sconclusionate valutazioni, ho riposto in questo modo. E credo sia abbastanza ovvio per chiunque!!

    2. Dire che queste cose sono le uniche a cui mi posso appigliare mi sembra ridicolo

    2 ) Forse a te, ma oggettivamente, non lo sono affatto.

    dopo le continue risposte motivate a tutto ciò che di più stupido mi è stato sottoposto da te.

    2 bis) Questa poi! Vorresti addirittura che non ti si rispondesse motivando!!

    Lo so che ti offendo, non ho mai detto il contrario. Solo che io ti offendo con motivazione e inseguito all’atteggiamento tuo.

    3) Ti confiderò un segreto: delle tue cosiddette “ offese “, io me ne strainfischio assai meno di una cicca marcia.

    Rispondo al terzo commento (il secondo è della solita stupidità superflua).

    4) Quanto a stupidità, non sei da meno con le tue idiozie che non ti lesini a postare continuativamente. Ad ogni modo, rispondi pure – se credi di poterlo fare, sarebbe davvero auspicabile – in modo meno sconclusionato possibile ( mi permetto molti e ragionevoli dubbi ).

    C’entra perché tu avevi scritto che per te il discorso era chiuso, cosa che poteva essere detta solo da chi pensa che un altro non abbia il diritto di ribattere alle sue esternazioni precedenti. Quello che hai fatto tu è questo: “il discorso è chiuso, comunque avevi detto delle cazzate perché”. Capirai bene che dicendo ciò ti auto conferisci l’ultima possibilità di parola.

    5) Dillo, via! Ti dispiace che non puoi ribattere come vorresti, no? E cominci ad appigliarti a cretinate tipo “dicendo ciò ti auto conferisci l’ultima possibilità di parola “, e via discorrendo. Questo è davvero il massimo che puoi fare tu. Cercare di sviare dicendo altre idiozie idiozie.

    Quarto: ti ho già spiegato perché mi rivolgo a te come a una lei, non vuoi comprendere

    6) Perchè credi che io sia una donna

    Sesto: dire “le cretinate che dici si commentano da se” significa essere deficienti.

    7) Ancorché fosse vero, sarei sempre messo molto meno peggio io di te, leggendo tutto quello che stai continuando a sostenere…..

    Solo in ciechi metodi dispotici si arriva ad affermare “sei un cretino perché si”.

    8) Se lo dici tu……….Eh! sai, non l’ho mica detto io la frase affermativa scritta da te!

    Se non lo dimostri è perché non sai che ribadire e provi a uscirne con un “ah che cazzata, si commenta da se”…mpfffhahahahaha

    9) No.
    È che sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

    Ennesimo: Io ti ho spiegato passo a passo perché sei petulante e imbecille. Tu continui a dire “lo sei e basta”. Vedi sopra.

    Ennesimo: Non esiste peggior cieco di chi non vuol vedere, e peggior sordo di chi non vuol sentire ( vale per te, ovviamente ).

    Altro: se non te ne frega non lo tiri in ballo, il nostro rapporto

    Altro: Esattamente! Ma sei stato tu a parlare di lei per prima, non io!

    Altro: come altro ti devo spiegare che non c’entrava un cazzo che lei è una ragazza col fatto che è meglio di te?

    Altro: Si spiega col fatto che ti ostini a non capire che non devi darmi del lei, a meno che tu non vogliia mantenere le distanze. E questo non mi dispiacerebbe affatto.

    Altro: Non credo ne faccio di tutto per dimostrare di essere infallibile e mi sembra di averlo già dimostrato ad esempio nel confronto con mito.

    Altro: Forse credi quello là più infallibile di te? O forse lui si crede più infallibile di te? In ogni caso, è un vostro problema. Quindi, risolvitelo con lui.

    Solo, ammetto i miei errori se li faccio.

    Fino ad ora, non sembrerebbe proprio. ma………
    Benissimo!! Siamo ansiosi tutti di vedere come fai. Dimostralo! Sei capace di capire il tuo errore madornale che tutti (o quasi ) hanno capito da un pezzo, e che ti ostini a reiterare?
    Vediamo se hai indovinato quale……………

    Ancora una volta ti invito a non mettermi parole in bocca.

    Infatti non ho detto che lo dici – diversamente, lo avrei scritto – ma lo sostieni di fatto con ciò che scrivi!!!

    Non ho detto che tu ti credi infallibile,

    Difatti ne prendo atto, e aggiungo che non ho mai creduto di esserlo. Sei stato tu ad attribuirmi frasi che io non ho mai pensato, e tanto meno detto!!

    ho detto semplicemente che sei deficiente.

    Non è molto originale, sai? È – per l’appunto – come voler dire che tu non sbagli, – cioè, sei infallibile – e gli altri no!

    Altro: Lo so che devo chiedere a gamberetta caro il mio senza cervello.

    Se ti dico questo, è perché evidentemente non ci avevi fatto caso, o ti era sfuggito. Caro Il Mio Con Cervello Che Si Crede Infallibile, Anche Senza Dirlo!

    Cosa ti ha fatto credere che non lo sapessi?

    La circostanza che non lo hai chiesto esplicitamente a Gamberetta.

    Ma sai che prima si propone tra gli stanti e poi si chiede al superiore?

    La consuetudine vorrebbe il contrario. È Gamberetta, colei che dirige il blog! È quindi determinante la Sua fondamentale valutazione, ed eventuale benestare!!

    Se è una cosa che ti riguarda in primis chiedo a te, poi si vedrà.

    E da quando in qua tu chiedi a me, se dici che sono senza cervello, che sono deficiente, ecc. ecc. Lo vedi che ti contraddici in termini? Evidentemente, TU NON LO VUOI CAPIRE.

    Altro: dire molte “imbecillità” implica l’essere imbecilli.

    Altro: Anche le persone intelligenti, spesso dicono imbecillità.

    Altro: non ho mai preso in giro federica. Non sai nemmeno riconoscere una presa in giro da un ammiccamento.

    Allora, perché poi hai sentito il dovere di dire: “Ohi, ma che c’è? Stavo solo scherzando cavolo……. Ho offeso la tua intelligenza ( geloso della tua intelligenza suprema, forse? )’ A me non sembra….”, e dici idiozie su “ forse ti sei lasciata influenzare dalle frasi di un “neo-riappacificato aglaring.. “……….. Excusatio non petita???…… . Come vedi, io so riconoscere gli errori quando li faccio ( e lo dimostra il fatto che ho riconosciuto i miei errori verso Federica -la F maiuscola! – e le ho chiesto scusa ), diversamente da te, che con arroganza e presunzione non vuoi farlo, e ti ostini sempre ( pur non dicendolo esplicitamente ), e fare intendere che non ti credi infallibile, mentre con i fatti, vorresti dare ad intendere il contrario!! Salvo poi a dire che “ Quindi espressioni come “oooh grazie” mi sembrano un po’ ingiustificate… “.
    Eh già! Si vede come sei pronto a “ scusarti “ ed a “ riconoscere di aver sbagliato “ .
    Molto nobile, da parte tua!!

    Infine: Ovviamente ho saltato i soliti commenti inutili che non si basano nemmeno su una parvenza di tentativo di risposta sensata.

    Infine: Ritengo noioso, deprimente, e monotono parlare con te. Pensala come vuoi tu su tutto, aggiungilo alla tua cosmologia, e fumatelo!

    P.S. Specificare l’ 11 – ma frase per Clio, non è sufficiente a dire che hai sbagliato. La tua è solo una precisazione tutto sommato superflua, salvo – forse – a livello grammaticale.

  86. 321 jess

    @ Claudio Chianese:

    Il Circolo degli Scacchi è un circolo aristocratico romano. Un esempio di ambiente elevato, dunque. Grida all’offesa senza capire quello che dico?

    Scusi, ma io sono di Bolzano, un povero provinciale che vive tra le montagne sperdute in una zona bilingue quasi al confine con l’Austria e non sono “aggiornato” sui circoli aristocratici che magari solo gente come lei e l’èlitè della capitale è degna di frequentare e soprattutto di conoscere.

    è un circolo aristocratico romano. Un esempio di ambiente elevato, dunque

    ..dunque che?? ambiente elevato perchè è un circolo composto da aristocratici?? Non sapevo che l’intelligentia si concentrasse solo lì … Spero di aver capito male!! Non me ne voglia signor Chianese.

    Chiariamo una cosa. è lapalissiano (al punto che è ridicolo farlo notare) che gli strumenti usati dall’autrice in questo blog non sono canonici

    No che non lo è. La riprova è lo stuolo di commenti che leggo!!
    (E’ lapallissiano… e poi sarebbe gente come dottorando che vuole pavoneggiare la propria erudizione?? Questo sinonimo aulico gliel’ha suggerito il circolo aristocratico degli scacchi??

    si immagina Citati o Luperini a parlare di Rocca e del suo Ancess?

    Ma lei è ossessionato dagli scrittori contemporanei! Piantiamola con questi conformismi di circostanza… Ha distorto completamente con questa ‘uscita’ infelice e anche piuttosto ridicola. Cosa significa?? E’ come se qualcuno nel 1915 circa avesse detto ad un allora sconosciuto e malgettonato Eugenio Montale “ti immagini se Benedetto Croce parlasse delle tue poesie?” Ma per favore…

    non di usare il maglio di una presunta accademicità per schiacciarla

    Su questo le do ragione. In effetti non c’è bisogno di alcun fronzolo accademico per capire che la “recensione” (che insistete a reputare tale!)sia un insulto per autentiche recensioni e critiche. Ma il pubblico purtroppo non sempre comprende tutti i singoli aspetti. Infatti, come torno a ribadire, le basti vedere la “consistenza” di molti commenti e forse si renderà conto.

  87. 320 Aglaring Vanyar

    @Carlo
    Hai provato a comperare gli spaghetti integrali? Tengono bene la cottura, sono ottimi, e sono anche dietetici!

  88. 319 Carlo

    Ho comprato una scatola di dimensioni 18x30x27 cm di spaghetti DeCecco numero 12. Dentro ci stanno 24 pacchi da 500 grammi ciuscuno. Ci si puo’ vivere tranquillamente due mesi. Lo so, ci mancano le vitamine, ma il basilico non pesa tanto…

  89. 318 Clio

    Nihal batte la foresta per una mattinata.
    Nihal mette a posto le provviste.
    Non ha con sè carri o schiavi portabagagli, se non erro, quindi il massimo che può aver raccattato è una sporta di roba. Già tantissima.
    Nihal calcola quello che basta per un mese e lascia perdere.
    tre possibili spiegazioni:
    -Nihal ha raccattato due sassi, e ci mette un mese a digerirli;
    -Nihal ha raccattato bacche di Sparapuffola, pianta magica che ti basta guardare per esser sazio, o ha incontrato la befana che l’ha riempita di calze;
    -Nihal è andata al supermercato.
    Dice la Troisi che i supermercati erano pietrificati? No! Quindi non lo erano!

  90. 317 AryaSnow

    Clio:
    Anzi…
    Nihal batté la foresta per l’intera mattinata e radunò più provviste possi-bile. Le stipò nella grotta e fece anche riserva d’acqua. Calcolò quanti vet-tovagliamenti servissero per un mese di permanenza e abbondò. In fondo, sapeva che Sennar aveva ragione, ma in quel momento odiava la sua mis-sione e il talismano che le pesava al collo. Se a Sennar fosse accaduto qualcosa in sua assenza, non se lo sarebbe mai perdonato.
    Per tutto il pomeriggio fecero entrambi finta di niente, benché la tristezza dell’addio imminente fosse nell’aria, palpabile. Sennar si sforzava di es-sere allegro, ma Nihal sapeva che aveva paura e che non avrebbe voluto lasciarla andare. Poi giunse la notte.
    «Tieni» disse Sennar, quando lei fu pronta a partire.

    Ho letto ora tutto il pezzo e in effetti fa un po’ pensare alle provviste per un mese fatte in una mattina. Poi magari fra la notte e il “Tieni” in realtà sono passati giorni, ma in effetti messa in questo modo da anche a me la tua stessa impressione…
    Se tralasciamo questo fatto, non me le sento di dire che è impossibile fare provviste per un mese solo con quegli alimenti. Non mi pronuncio.
    Più che altro, una cosa che mi viene da chiedermi è dove metta così tanta roba (non mi risulta che Nihal abbia carri o cose simili, correggetemi se sbaglio…).
    Poi potrebbe benissimo aver trovato delle bacche o dei funghi speciali, che ti sfamano per tutto il giorno con un morso e che quindi possono essere raccolti per un mese in piccole quantità e in pochissimo tempo. Però in questo caso la cosa mi sembra appunto da precisare.
    E in generale in tale situazione, in cui si trova a fare provviste in modo diverso dal solito, per me sarebbe il caso di soffermarsi di più sul problema e specificare ad esempio quale cibo prende, visto che moltissime cose con cui ci si sfama di solito mancano. Come ho già un po’ spiegato prima, per me alcune questioni “pratiche” in storie avventurose e/o guerresche hanno una certa rilevanza.

    jiggly:
    Uhm, ho riletto il mio post a te e forse in qualche frase sono stata un po’ troppo ostile. O meglio, me ne pento nel caso tu non abbia voluto essere ostile verso di me, altrimenti nada =PPP.
    Quindi faccio un paio di precisazioni…
    Se invece ci tieni tanto a continuare a indagare su mitoancess, parla pure da solo.
    Ecco, qui probabilmente ho parlato in modo troppo ostile.
    La sostanza rimane la stessa: che non ho la minima voglia di continuare a discutere con te su cosa pensarne degli altri utenti. Però magari non dovevo dirlo in modo così irritato.

    Non mi pare proprio che questo tuo atteggiamento sia “naturale”, lo ritengo anzi una cretinata.
    Uhm, “cretinata” non è proprio il termine esatto. Diciamo che non lo trovo molto ragionevole.
    Sappi che in ogni caso questo non implica che ti consideri un cretino. C’è una grossa differenza tra l’essere cretini e il dire una o più volte una cretinata.

    Per il resto… mhh… mi sembra basta O_o.
    Ti faccio questa precisazione perchè mi sembra giusto mettere le cose in chiaro.
    Mah, dimmi un po’ se hai voglia di continuare a parlare pacificamente della Troisi. Però, se continui ad accusarmi di generalizzare e di “nascondere a me stessa cose del mio pensiero che tu invece avresti capito meglio di me”, allora la discussione per me si chiude. E’ un atteggiamento che mi fa passare il desiderio di confrontarmi, che tu condivida la cosa o meno. Inoltre non ho voglia di trascinarmi così fuori tema, nè a dirla tutta ritengo in generale utile continuare discuterne.
    Spero di essere stata chiara e di non dover aggiungere altro.

  91. 316 AryaSnow

    Amore, forse è bene che inizi ad abituarti ad avere scambi con persone che la pensano diversamente da te e che in molti casi (come quello di Jiggly) hanno anche ragione.

    Non ho mai detto di non essere abituata ad avere scambi con gente che la pensa diversamente, questo per me è praticamente pane quotidiano. Ho detto una cosa ben diversa.
    Riguardo ai tuoi giudizi su chi ha ragione e ai tuoi “voti”, pensala come ti pare, a me non frega proprio un cazzo di niente. Visto hai deciso di tirare fuori l’argomento, preciso che da quello che ho letto in giro il voto che darei a te sarebbe 0 (solo se escludiamo la possibilità di usare un numero negativo, altrimenti potrei piazzare anche un “- infinito”). Da questo capirai anche quanto mi tange ogni tua considerazione (almeno… mi auguro che tu arrivi ad intuire almeno questo, dato che non ho voglia di “fare il disegnino”, già una volta mi sono sprecata troppo per mitoancess e la mia disponibilità verso i deficienti è mooolto limitata). Stop.

  92. 315 Clio

    Per AryaSnow
    Forse non le fa tutte in un giorno, forse ci mette di più, forse le comra al supermercato, non c’è dato sapere perchè non c’è scritto. In una foresta dove ci sono solo radici e funghi da mangiare di provviste non ne fai tante, dato che normalmente le piante selvatiche non sono nutritive quanto quelle coltivate. Magari Nihal ha trovato un giacimento di Funghi Mangerini, un boccone e sei a posto per tutta la giornata! Perchè no? Mah, la troisi non lo dice. Qualunque cosa accada, lei lo descrive in modo sciatto.
    A Lillina, ehi, mai provato con la camomilla?

    Ma tu chi sei ? Il padre eterno, per sapere come dev’essere o no un mondo creato da una scrittrice?

    Io sono una lettrice e voglio sapere dove si svolge la storia. Mio Dio, è una domanda tanto sconveniente?

    Eh chi l’ha mai stabilito che in un amattinata ” metti insieme le provviste di un giorno, se sei un buon cacciatore”?

    Carina, non sarò Pocaontas, ma un pochino di boscaglie me intendo, e per la mia poca esperienza per raccogliere viveri per una giornata ci vuole un sacco di tempo e saper fare! Poi, se qui c’è qualcuno più esperto di me che mi dice che no e come no, sono interessatissima al suo parere (non sia mai che mi serva nella prossima scarpinata).

    Ma ti stai fumando qualcosa?

    Ciccia bella, hai mai provato a leggere altro che la Troisi e farti un’ideauzza del mondo? Ah, dimenticavo, ti stai evolvendo verso mitoman ed i prati verdi all’alba… A proposito, hai controllato sotto la voce “carrozza”? Prima di dir cazzate prova a documentarti due minuti…

    “Nihal non lo è, è un guerriero”
    No ma io non ci posso credere davvero, tu non hai la minima idea di cosa potevano fare gli avventurieri del passato!

    Tesoro, so di sconvolgerti, ma Nihal non è un’avventuriera del passato per due ragioni:
    -Nihal non è un’avventuriera, ma un guerriero scelto addestrato in un’accademia;
    -Nihal non è del passato perchè non è mai esistita.
    Ancora, controlla “avventuriero” e poi ne riparliamo…

    Non sono mica come gli uomini pappamolla inetti che abbiamo ora!

    A me sembra che anche a donne non sia allegra la situazione…

    Perchè, se tu hai scritto sulla carta d’identità che sei una casalinga vuol dire che non puoi saper andare a cavallo?

    No, ma se dico: “so montare a cavallo” tutti dicono “davvero?!” Mentre se ho scritto sulla carta d’identità “fantino” e dico “so cucinare un ottimo abbacchio” tutti dicono ancora “davvero?!”
    nel romanzo si parla di Nihal da quando è bambina, spiega che le fanno un corso sui funghi commestibili e quelli velenosi, le piante buone e quelle no eccetera? Perchè nel caso mi scuso.

    Oddio oddio mi sento mancare!

    Mettiti un po’ di ghiaccio sulla testa, che ti fa bene…

  93. 314 Lilith

    Coooooosa?
    CLIO ma ti rendi conto di cosa hai scritto???????!!!!!!!
    Guarda qui che scemenze:

    (Allora se solo gli alberi erano pietrificati quella resta la foresta più straordinaria del mondo, perchè in un bosco assolutamente normale in una mattinata metti insieme le provviste di un giorno, se sei un buon cacciatore, e Nihal non lo è, è un guerriero. Perchè la Troisi mi dice che sono in una foresta pietrificata e non che ciò coincide con una specie di paese della cuccagna?)

    Ma tu chi sei ? Il padre eterno, per sapere come dev’essere o no un mondo creato da una scrittrice? Eh chi l’ha mai stabilito che in un amattinata ” metti insieme le provviste di un giorno, se sei un buon cacciatore”? Ma ti stai fumando qualcosa?

    “Nihal non lo è, è un guerriero”
    No ma io non ci posso credere davvero, tu non hai la minima idea di cosa potevano fare gli avventurieri del passato! Non sono mica come gli uomini pappamolla inetti che abbiamo ora!
    Perchè, se tu hai scritto sulla carta d’identità che sei una casalinga vuol dire che non puoi saper andare a cavallo? Oddio oddio mi sento mancare!

    (Perchè la Troisi mi dice che sono in una foresta pietrificata e non che ciò coincide con una specie di paese della cuccagna?)

    Ma dove la vedi la cuccagna? E come fai a stabilire cosa può essere o no pietrificato e perchè li dentro non si può trovare cibo?

    E’ meglio che mi riprenda, leggero lke risposte nei prossimi giorni…….

  94. 313 AryaSnow

    Beh, c’è scritto…

    Nihal batté la foresta per l’intera mattinata e radunò più provviste possibile. Le stipò nella grotta e fece anche riserva d’acqua. Calcolò quanti vettovagliamenti servissero per un mese di permanenza e abbondò.

    In effetti non dice proprio che ha fatto tutte le provviste in quella mattina. Dice che quella mattina l’ha impiegata tutta a fare provviste e che ne ha radunate il più possibile. Potrebbe anche aver finito più tardi di farle per un mese. Non è chiaro quanto tempo ci abbia messo in totale (almeno non mi sembra chiaro da quel pezzettino, poi non lo so).
    Comunque non poteva procurarsi provviste tramite la caccia perchè viene detto che gli animali non c’erano. Inoltre non poteva nemmeno cogliere le provviste che crescono sugli alberi, perchè questi erano appunto di pietra. Le provviste dovevano consistere in cose come ad esempio bacche o funghi.

  95. 312 Lilith

    per Clio:

    (risposta articolata.)

    Per cosa? Per arrampicarti sugli specchi piccolina? CIUF CIUF ! Pensa prima ad articolarti il cervello che devi ancora acquisire, POI ne riparliamo.

    per Jessie:
    ahahahhahhahahah

    (Del circolo Gioca e Impara dell’asilo Mariuccia?)

    Cacchio ma sei cattivissimo! Sto muorendo dalle risate! Però non offendere mai più l’intelligenza dei pre-infanti perchè non è tanto giusto equipararli a Chiavato-nesi ahhhahahahhaha!

    (Su, cerchiamo di essere seri: la ragazza attacca dei testi orrendi nell’unico modo possibile, cioè trattandoli come se fossero temi di scuola. L’alternativa sarebbe il velo pietoso)

    No guarda Chiavato-nesi, è meglio non fare i seri sulle tue stronzate perchè c’è da suicidarsi. Forse il velo pietoso a cui ti riferisci è quello che l’infermiera ha messo su di te quando sei nato! Va là va là fanfaron-man!

    per JIGGLY:

    Ah finalmente qualcuno che ragiona sull’incontrare la logica che la Troisi può aver messo nei libri ! Davvero è un sospiro di sollievo! Pensavo ci fosse stato un contaggio stile “La notte dei morti viventi”!

    OHHHHHHHHHHHHHHHHHH !!!
    fINALMENTE una ha capito! La signora AryaSnow scrive:

    (scriva da schifo (per me, ovviamente). )

    Bene, allora vuol dire che qualcosa entra nella vostra testa! Avevo ragione che ci stavate facendo! Prego anche gli altri di seguire il suo esempio!
    Ancora:
    (io non intendevo affatto presentare la mia opinione come qualcosa di oggettivo)
    Brava 6+, ora sì che si inizia a parlare da persone serie!

    Dopo però peggiori:

    (E sinceramente, in 8 anni che parlo con diversissima gente su internet e di diversissimi argomenti (sempre con lo stesso modo di fare), nessuno mi ha mai scassato così le balle riguardo a questa storia.)

    Amore, forse è bene che inizi ad abituarti ad avere scambi con persone che la pensano diversamente da te e che in molti casi (come quello di Jiggly) hanno anche ragione.

    Scusate gente ma non ho molto tempo e non posso cogliere tutte le vostre frasi neanche ora, ma il prima possibile mi rimetterò in gioco ve lo prometto!

    Ciao tesorissimi!

  96. 311 Clio

    Allora se solo gli alberi erano pietrificati quella resta la foresta più straordinaria del mondo, perchè in un bosco assolutamente normale in una mattinata metti insieme le provviste di un giorno, se sei un buon cacciatore, e Nihal non lo è, è un guerriero. Perchè la Troisi mi dice che sono in una foresta pietrificata e non che ciò coincide con una specie di paese della cuccagna?

  97. 310 AryaSnow

    E’ come quando vanno nella foresta pietrificata e, miracolo, in una sola mattinata Nihal trova provviste per un mese! Mi spieghi anche questa, già che ci sei? Forse la foresta non era del tutto pietrificata? Forse c’era un fastfood a due passi? Forse è arrivata la Befana con le calze? Queste ipotesi hanno tutte la stessa plausibilità perchè l’autrice non dà nessun indizio.

    Di questo si è già discusso in un’altra pagina con Carlo. Ti incollo quello che ha detto in proposito lui. E’ corretto farlo.

    La Troisi ci informa in modo dettagliato che “la vegetazione si infittì e iniziarono a vedere i primi alberi. E prosegue a questo punto dicendo che gli alberi sono pietrificati. Non la vegetazione. Altrimenti l’avrebbe detto prima: la vegetazione era tutta pietrificata, e POI apparvero i primi alberi, che erano anch’essi pietrificati, ad esempio. L’essere di pietra e’ una cosa che viene detta appena appare – proprio perche’ si tratta di qualcosa di eclatante, e non viene nel modo piu’ assoluto affermata nella descrizione della vegetazione – che mica si dirada, no: si infittisce mentre si entra nella foresta. Rileggi quanto vuoi: la descrizione si riferisce esplicitamente e unicamente agli alberi. Quindi, che la vegetazione sia di pietra se l’e’ inventato la Gamberetta tutta da sola. Ma c’e’ di piu’: quando Nihal giunge al Santuario, la Troisi ce lo descrive come un luogo umido: lo fa perche’ e’ una precisazione necessaria. Ma questa citazione e’ stata opportunamente tagliata dalla Gamberetta. Cito:

    Si trovo’ in un luogo stretto e umido, una lunga galleria buia che digradava verso il basso [...] il tetto era puntellato da travi di legno ammuffito.

    Piu’ oltre la grotta del Santuario diventa il rifugio di Nihal e di Sennar (che e’ ferito). Nihal ne maschera l’entrata usando delle frasche, a riprova del fatto che la vegetazione non e’ di pietra. Quando poi Nihal trova il rivolo di acqua fangosa viene usata la parola “persino”, a indicare l’eccezionalita’ della scoperta. Quindi, non mi pare proprio che manchi nulla: la scrittrice e’ attenta a quello che dice – non e’ affatto “distratta” quanto piacerebbe alla Gamberetta.

    Ne approfitto per dire che ho fatto un svariati errori di distrazione nel post precedente, spero che non abbiano impedito la comprensione. Correggo quelli dell’ultimo pezzettino, che mi sono saltati subito all’occhio:

    “non generalizzare, sì che stai generalizzando, non lo nascondere, io leggo e capisco meglio di te, e proseguiamo a parlare della Troisi.

    -O, se vuoi continuare così

  98. 309 AryaSnow

    Ma come mai mi sei così ostile? Ti pare chiaro ma potresti sbagliare comunque… Mito poteva riferirsi solo a quello che ho detto io e non alla tua risposta

    Sei pesante però… E’ ovvio che potrei anche sbagliare, tutti “potrebbero anche sbagliare” in qualunque cosa. Ma che cazzo c’entra? Secondo questo ragionamento non dovremmo più agire, né parlare, né avere idee.
    Però adesso basta con questa inutile diatriba, ok? Per quanto mi riguarda, finisce qui. Se invece ci tieni tanto a continuare a indagare su mitoancess, parla pure da solo.

    Cmq dire che un pezzo ti fa vomitare è un insulto al lavoro di una persona. E’ praticamente disprezzo puro ed è espresso, ciò fa di esso un insulto. Se qualcuno insulta qualcosa che ti piace non sempre insulta te, dipende da cosa dice. Ma non c’è dubbio che l’insulto l’hai espresso alla Troisi. L’offesa al lavoro è un’offesa anche alla persona che l’ha fatto. Se ti fa VOMITARE (non che non ti piace, non che sarebbe meglio un’altra cosa) è consequenziale che pensi che l’autore è stato una merda a scriverlo così.

    Ok, diciamo che è un insulto al lavoro di quella persona. Però questo non implica necessariamente nè l’insulto a tutti coloro che invece hanno apprezzato tale lavoro, nè l’insulto a quella persona in generale. Cioè… se dico che “il libro della Troisi mi fa schifo” non significa che dico che penso che la Troisi sia una persona schifosa, al massimo può voler dire che faccia schifo come scrittirice, cioè che scriva da schifo (per me, ovviamente). C’è una bella differenza tra lo scrivere da schifo e l’essere una persona schifosa. Anch’io ho delle cose che faccio da schifo, mica questo mi rende per forza una persona schifosa. Se conoscessi la Troisi e provassi simpatia per lei per altri motivi, le direi lo stesso che il suo libro mi ha fatto schifo. Lo potrei dire anche ad una mia amica, questo non implicherebbe certo che disprezzo quella persona, magari è anche la persona a cui voglio più bene al mondo. E poi dire che un suo libro mi ha fatto schifo non significa nemmeno che ritengo che lei faccia schifo come scrittice in senso definitivo, potrebbe anche capitarmi un giorno fra le mani un suo lavoro che mi piace, mica lo escludo. Può anche darsi che un giorno la consideri “migliorata” al punto da non dover più dire che (per me) scrive da schifo. Poi a me addirittura sembra di essermi riferita a specifici pezzi del libro. Non tutto del libro mi ha fatto proprio schifo, molti aspetti mi hanno semplicemente lasciata indifferente, in altri punti invece mi è proprio venuto da vomitare. La sensazione che mi suscita è questa, è la verità, non mi sento per nulla in dovere di far finta di aver avuto un’impressione meno cattiva.
    Io la vedo così. Se a qualcuno non piace, pazienza. Non mi ripeterò.

    Scommetto che se tu facessi qualcosa di importante a cui tieni (magari ciò che hai sempre voluto fare nella vita) e qualcuno dicesse “mi fa vomitare, hai fatto una schifezza e non sai fare quelle cose, dovresti darti all’ippica” un pochino ti offenderesti. Checchè tu ne dica.

    Può darsi (dipende da caso e del momento), ma ciò non toglie che quella persona per me ha comunque il diritto di dirlo sinceramente. Fa pure bene. Cercherei di diventare meno suscettibile io.
    E poi io non ho mai detto che la Troisi “dovrebbe darsi all’ippica”, non mettermi in bocca cose che non ho detto. E dire che il suo libro (o un pezzo di esso) mi fa schifo non implica necessariamente quest’ ultima affermazione. Può benissimo continuare a scrivere, magari con l’esperienza migliorerà. E in ogni caso può continuare a scrivere lo stesso, ad altri magari piacerà, buon per loro. Mica voglio che tutte le cose che mi fanno schifo scompaiano =P.

    C’è da chiarire un concetto poi, che è quello di opinione e di opinione generalizzata. E’ logico che se dici qualcosa è la tua opinione. Fatto sta che esistono cose che una persona ritiene comunque vere punto e basta.

    Ok, ma io ti ripeto che non intendevo generalizzare la mia opinione.
    E continuo a non vedere dove avrei detto il contrario.

    Non ritiene soggettive ma oggettive e comprensibili almeno a chiunque abbia un’intelligenza pari/superiore alla sua.

    Ok, ma ripeto che io non intendevo affatto presentare la mia opinione come qualcosa di oggettivo.
    Tra l’altro, nella mai filosofia, non c’è nulla che io ritenga oggettivo, figuriamoci se quindi lo penso riguardo all’arte o alla letteratura.
    E continuo a non vedere dove avrei detto il contrario.

    Dici che ti sembra un’idiozia dire sempre “secondo me”, ma vedi, non è quello il punto. Il punto è che certe parole e la tua impostazione generale del discorso dicono chiaramente che tu pensi che sia oggettivamente così.

    “Dicono chiaramente”? Ma non mi pare proprio…
    Comunque, più che precisarti che non è così, non so più che fare. Se non mi vuoi credere, amen, pensala come ti pare, ciao XD.

    Per cui capisci bene che se leggo un sottointeso di assolutismo è perché lo leggo in certe parole e in certi toni. Non lo invento. Non faccio a testa o croce.

    Questa è una tua lettura.
    Io sinceramente la ritengo una lettura un po’ del cavolo. Poi sei libero di leggere come ti pare.

    Quindi anche se mi chiarisci che non è così continuo a vederlo perché ci sono indizi che me lo fanno pensare.

    Io al tuo posto metterei un attimino in dubbio la mia interpretazione e presterei ascolto a quello che il soggetto stesso che scrive le cose mi chiarisce. Vabbè, fai come più ti aggrada…

    Perché è comunissimo l’atteggiamento per cui si dice “per me” anche se si è convinti che sia così e basta, senza compromessi.

    E io ti dico che tale atteggiamento non è il mio. Io non dico “per me” tanto per essere politically correct. Non è certo il mio stile. Non mi credi? Pace, mica ti posso obbligare a credermi.
    Che poi, solitamente quando uno dice “per me”, tendo a presumere che la veda realmente così. Non mi metto certo a immaginare significati opposti a quelli che esprime.

    Invece se hai un parere soggettivo sei pronto a accogliere anche un parere diverso dal tuo e a tenerlo per buono.

    Infatti io accetto eccome pareri diversi. Il mondo è bello perchè è vario.

    Oltretutto ovviamente nessuno uscirebbe mai con frasi come “io sono depositario della conoscenza assoluta su questo argomento” a parte qualche megalomane incredibile, ma ciò non impedisce di pensarlo.

    E io non lo penso XD.
    E continuo a non vedere dove avrei detto il contrario.

    Per cui il fatto che tu non scrivi di avere la verità assoluta non è rilevante e il fatto che a volte hai detto a mio parere idem. Ciò che conta è che percezione ha chi legge di quello che scrivi.

    Continua a pensarla come ti pare.
    Io al tuo posto terrei per buono ciò che mi è stato chiarito. Le persona hanno modi di esprimersi diversi, quindi la propria interpretazione può benissimo risultare errata. E generalmente si presune che uno sappia meglio cosa abbia voluto dire lui stesso.
    E sinceramente, in 8 anni che parlo con diversissima gente su internet e di diversissimi argomenti (sempre con lo stesso modo di fare), nessuno mi ha mai scassato così le balle riguardo a questa storia. Quindi la mia impressione è che sia tu piuttosto paranoico con questo “vedere assolutismi”.
    Amen, ognuno si tiene la propria opinione.
    Io continuo a non vedere nulla nei miei post che implichi una generalizzazione.

    E la percezione è data da parole come “il problema è” etc.

    Dire “Il problema è…” mica implica per forza che tale giudizio sia una verità assoluta. Può benissimo voler dire “per me il problema è”, con “per me” sottinteso. “Secondo il mio modo di giudicare ciò che leggo, il problema è…” “Ciò che non mi piace del libro è…” “Per me il difetto della scrittrice è…”
    Questo volevo dire. Come ho già detto, mi senitirei idiota a precisare per forza “per me”/”secondo me” ad ogni frase.
    Poi sei libero di non crederci e di ritenere che io in realtà sono “inconsapevole di pensare di avere in mano la verità assoluta”. A me sembra una atteggiamento del cavolo, ma libero di vederla come ti pare. Che ci posso fare… non posso certo immergerti nell’acido per convincerti del contrario XD.

    Tu pensi di conoscerti meglio di come ti conosco io? Ti pare che io lo abbia messo in dubbio? Qui si parla di una cosa, di un frangente.

    Penso di conoscermi meglio di te pure in quel frangente, se permetti.

    E’ normalissimo “nascondersi” le cose, succede a gente che conosco ed è successo anche a me. E’ nella natura umana. Non c’entra niente se ti conosco meglio io in generale. C’entra chi interpreta meglio questo caso. La tua frase sullo psicologo personale è un tantino assurda.. non serve conoscere a fondo la tua indole e le tue esperienze ok? Basta avere la capacità di leggere e capire.

    Pretendere di “scovare una cosa che tengo nascosta persino a me stessa nei remoti abissi del mio animo” dopo aver letto 2-3 miei post su un blog, mi pare un tantino pretenzioso.
    No, non ritengo assurda la mia frase sullo psicologo personale. La ribadisco.
    Poi, a parte che non mi pare proprio che il tuo sia un “interpretare meglio”. Anzi, è la trovo un’interpretazione scorretta e forzata. Ma poi io manco ho bisogno di interpretare quello che dico, visto che sono io l’autrice e so cosa voglio dire con una frase che ho scritto io stessa.

    Perché non ti dovrebbe predisporre al confronto una considerazione così naturale?

    Non mi pare proprio che questo tuo atteggiamento sia “naturale”, lo ritengo anzi una cretinata.
    Certo che non mi predispone al confronto. Se ad ogni cosa che dico sulla Troisi tu continuerai a triturarmi i marroni con questa storia del “non generalizzare”, costringendomi a ripetere 1346 volte che non intendevo generalizzare e dovendo rispondere ogni volta al tuo “sì che generalizzi, lo nascondi a te stessa, io so che tu in realtà intendevi generalizzare, tu invece ne sei inconsapevole”, è chiaro che la discussione diventa snervante XD. Non è più un piacevole confronto.
    Già parlare con uno che non mi crede quando gli dico di pensarla in un determinato modo e mi dice che in realtà la penso diversamente, che lui ha capito meglio di me come la penso (anche se in un frangente), non è il massimo. Mi viene abbastanza voglia di mandarlo dove non batte il sole XD. Ed ecco il motivo per cui adesso ti sono ostile.
    A te invece piacerebbe condurre un confronto in tali condizioni? Buon per te. A me no, quindi pace.

    Quindi decidi:
    -O ti decidi di credermi riguardo al fatto che non intendevo assolutizzare, smettendola di dirmi “non generalizzare, sì che stai generalizzando, non lo nascondere, io leggo e capisco meglio di te, e proseguiamo a parlare della Troisi.
    -O, e vuoi continuare così (liberissimo, per carità), smetto di risponderti e ci salutiamo. Già penso di aver dedicato fin troppo tempo a riguardo. Mi sono rotta perché è una disquisizione per me priva di interesse, che ritengo frutto di una tua eccessiva fissazione, oltre che non inerente alla pagina dl blog (no, non ne ne frega niente se anche gli altri stanno facendo così).

  99. 308 Clio

    @ jiggly,
    Che strazio stai diventando ciccio, ma non ti annoi mai?
    Segui le mie labbra, concentrati: Tolkien e la Troisi (ci siamo?) non sono paragonabili in termini assoluti (non soggettivi, va bene? Pronto?) perchè sono due generi differenti.
    A me piace più Tolkien, e lo reputo migliore dallo specifico punto di vista di: descrizioni e background, resa del paesaggio, abilità poetica. Non accenno alla trama ed ai personaggi perchè, come già detto, essendo generi differenti sarebbe piuttosto arbitrario.
    A te piace più la Troisi? Non sei l’unico, ciccio, mica mi scandalizzo XD
    Per il resto, 1984 è un libro importantissimo che normalmente si studia a scuola, non ho pescato il De vita beata né Ettore Fieramosca ovvero la Congiura di Barletta, se per te non era comprensibile non so che farti, ma sappi che la stragrande maggioranza degli italiani che hanno fatto il liceo hanno letto almeno dei brani di 1984.
    In secondo luogo, jiggly caro, la forza è necessaria in ogni umana attività, ma sei scemo? Che rimpiattarsi è mai questo? Dai, non diciamo cazzate, sarebbe come se io dicessi:
    -Faceva il sommozzatore, la respirazione non era fondamentale.
    -Ma come? Ma se si allenano per ore sulla respirazione? E’ fondamentale!
    -Per tutti è fondamentale…
    Ciccio, per maneggiare la spada è fondamentale, per tirare con l’arco è fondamentale, la Troisi non dice “per Nihal non era difficile” o “la sua forza era più che sufficiente”, la Troisi non si documenta, lo ammette lei stessa, la Troisi è un’ignorante che scrive cazzate.

    11- Ok, spiego io.

    Uh, dai, non vedo l’ora!

    1 citami il pezzo dei 4 giorni di discesa in volo così ne parliamo.

    Come riportato nella recensione, i due sono a cavallo di draghi ed impiegano sei giorni a salire e quattro a scendere. Non ho il librocon me, ma nella recensione è riportato il pezzo. Allora, come facciamo?

    2 Caso mai esiste anche qualche isola, che dici?

    Quale isola, ciccio?! Nella mappa c’è un’isola, ma è a ragguardevole distanza dal vortice. Inoltre è specificato che quella gente non ha contatti con la superficie da 150 anni, e dopo un secolo e mezzo hanno carpentieri, mastri, ingegneri e marinai tali da mettere insieme una flotta?! Per una nave non ti serve solo il legno, ma TANTO legno, tanto per cominciare, poi gente che lo sappia scegliere e tagliare, gente che lo sappia assemblare, gente ci facbbrichi le altre parti della nave, e gente che sappia navigarci sopra (quindi addestrata dalla più tenera giovinezza a stare su quel tipo di nave).

    E l’isola con la i maiuscola, che è avamposto della gente del mondo sommerso?

    Se avessero usato quella, allora la gente del Mondo Emerso avrebbe potuto agevolmente constatare i lavori ed il loro svolgimento, aggiornare regolarmente i loro capi, mi sfuggirà , ma mi sembra che non lo facciano.

    Ma anche se fosse, come puoi credere che che se della gente decide di vivere sott’acqua può cmq uscirne e può anche sfruttare le risorse di territori sconosciuti da chiunque sia “dell’altra parte”?

    Difatti, nessuna sorpresa se vanno in giro vestiti di alghe o mangiando pesce, ma se sott’acqua crescono alberi atti a fabbricare navi la scrittrice dovrebbe dirlo. E’ come quando vanno nella foresta pietrificata e, miracolo, in una sola mattinata Nihal trova provviste per un mese! Mi spieghi anche questa, già che ci sei? Forse la foresta non era del tutto pietrificata? Forse c’era un fastfood a due passi? Forse è arrivata la Befana con le calze? Queste ipotesi hanno tutte la stessa plausibilità perchè l’autrice non dà nessun indizio.

    3 spiega. Detta così non significa niente.

    Va bene, perchè schierano l’esercito lungo tutto il confine del nemico se devono attaccare una sola fortezza? Confine che corrisponde, in teoria, a quello francese. E poi, la insolite macchine volenti, anche quelle, me le spieghi?
    Au revoir, poeromo, e fattela te qualche canna, chissà che non ti rilassi un poco :)

  100. 307 jiggly

    Ho fatto qualche errore per la fretta ma tengo a chiarire una frase, la 11esima per clio, perchè messa così fa intendere l’esatto contrario. La frase è questa:

    Ma anche se fosse, come puoi credere che che se della gente decide di vivere sott’acqua può cmq uscirne e può anche sfruttare le risorse di territori sconosciuti da chiunque sia “dell’altra parte”?

    Sostituite “come puoi credere ” con “come puoi non pensare”, sarà tutto un po’ più chiaro.

Pagine: « 6 [5] 4 3 2 1 » Mostra tutto

Lascia un Commento.
Per piacere, rimanete in argomento. Per maggiori informazioni riguardo la politica dei commenti su questo blog, consultate la pagina delle FAQ.

  

Current day month ye@r *