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	<title>Commenti a: La Situazione dei Draghi del Dolore</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Grifis</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10952</link>
		<dc:creator>Grifis</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 21:10:11 +0000</pubDate>
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		<description>Il terzo libro sembra proprio interessante, anche se non ne ho mai letto uno in lingua inglese (solo libri di testo -.-). I disegni poi mi intrigano non poco.

Recentemente sono rimasto affascinato da Catherile L. Moore e i suoi racconti su Jirel di Joiry. Forse negli anni &#039;30 gli autori li sceglievano ancora decentemente. Se ti capita ti consiglio di leggere i due racconti del dio nero (poco più di 60 pagine, per rimanere in tema di fantasy breve).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il terzo libro sembra proprio interessante, anche se non ne ho mai letto uno in lingua inglese (solo libri di testo -.-). I disegni poi mi intrigano non poco.</p>
<p>Recentemente sono rimasto affascinato da Catherile L. Moore e i suoi racconti su Jirel di Joiry. Forse negli anni &#8217;30 gli autori li sceglievano ancora decentemente. Se ti capita ti consiglio di leggere i due racconti del dio nero (poco più di 60 pagine, per rimanere in tema di fantasy breve).</p>
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		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10950</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 20:11:27 +0000</pubDate>
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		<description>@p.coso. Lo “&lt;a href=&quot;http://www.squidpunk.com/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;squidpunk&lt;/a&gt;” è uno scherzo di Vandermeer per prendere in giro la moda di sfornare ogni pochi anni un nuovo –punk: cyberpunk, steampunk, clockpunk, dieselpunk, oilpunk, atompunk, quantumpunk, ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@p.coso. Lo “<a href="http://www.squidpunk.com/" rel="nofollow">squidpunk</a>” è uno scherzo di Vandermeer per prendere in giro la moda di sfornare ogni pochi anni un nuovo –punk: cyberpunk, steampunk, clockpunk, dieselpunk, oilpunk, atompunk, quantumpunk, ecc.</p>
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		<title>Di: p.coso</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10949</link>
		<dc:creator>p.coso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 20:01:03 +0000</pubDate>
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		<description>Che cosa è lo &quot;Squidpunk&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che cosa è lo &#8220;Squidpunk&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10917</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 16:35:10 +0000</pubDate>
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		<description>@GiD / @???. È un libro di guerra, ambientato sulla Terra ma non quella che conosciamo. Sarà un romanzo feroce, niente a che vedere con Laura, anche se non mancherà una buona dose di weird. Comunque ne riparlerò più avanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@GiD / @???. È un libro di guerra, ambientato sulla Terra ma non quella che conosciamo. Sarà un romanzo feroce, niente a che vedere con Laura, anche se non mancherà una buona dose di weird. Comunque ne riparlerò più avanti.</p>
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	<item>
		<title>Di: ???</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10906</link>
		<dc:creator>???</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 22:20:16 +0000</pubDate>
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		<description>Sono curioso (e OT): di che parla il progetto &quot;serio&quot;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono curioso (e OT): di che parla il progetto &#8220;serio&#8221;?</p>
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		<title>Di: GiD</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10904</link>
		<dc:creator>GiD</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 22:18:08 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gamberetta

Di che parla questo tuo romanzo &quot;serio&quot;? 
Va be&#039; che è scontato che sarà un fantasy, ma sono curioso di sapere la trama...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gamberetta</p>
<p>Di che parla questo tuo romanzo &#8220;serio&#8221;?<br />
Va be&#8217; che è scontato che sarà un fantasy, ma sono curioso di sapere la trama&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10902</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 21:16:55 +0000</pubDate>
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		<description>@Maudh. &lt;blockquote&gt;P.S. Gamberetta, si può sapere quando arriva il nuovo libro di Laura, sono impaziente! Potresti almeno rimettere online gli altri racconti.&lt;/blockquote&gt;Per Laura ci sarà molto da aspettare, voglio prima finire il romanzo “serio” a cui sto lavorando adesso. Perciò se ne riparla fra 1-2 anni. In compenso, se quest’estate riuscirò a scrivere con il ritmo che spero, forse metterò sul blog un’altra storia weird/&lt;i&gt;animosa&lt;/i&gt;, anche se non ci sarà Laura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Maudh.<br />
<blockquote>P.S. Gamberetta, si può sapere quando arriva il nuovo libro di Laura, sono impaziente! Potresti almeno rimettere online gli altri racconti.</p></blockquote>
<p>Per Laura ci sarà molto da aspettare, voglio prima finire il romanzo “serio” a cui sto lavorando adesso. Perciò se ne riparla fra 1-2 anni. In compenso, se quest’estate riuscirò a scrivere con il ritmo che spero, forse metterò sul blog un’altra storia weird/<i>animosa</i>, anche se non ci sarà Laura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maudh</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-10894</link>
		<dc:creator>Maudh</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 17:55:48 +0000</pubDate>
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		<description>Nunzio donato

&lt;blockquote&gt; Insomma, sto per scrivere per loro, mica per trentenni sull’orlo di una crisi di nervi. Un dodicenne quanto ne sa di fantasy? Al massimo, avrà letto Harry Potter&lt;/blockquote&gt;

Allora, vediamo un po&#039;...
Ciclo della fondazione-Isaac Asimov
Ciclo di Ender (grandioso)-Orson scott Card
Il popolo dell&#039;Orlo-Orson Scott Card
Harry Potter-J.K. Rowling
Genesi di Shannara (bah)-Terry Brooks
Ciclo di Temeraire-Naomi Novik (non rompete. A mme, mme piace)
Queste oscure materie (primi due)-Philip Pullman
Il libro del destino-Elisa Rosso (una delle cose più orrende mai scritte)
Cuore d&#039;acciaio-Michael Swanwick
Ciclo dell&#039;Occidente-Mario Farneti (scritto sotto effetto di LSD)
Roba della Troisi-Troisi (schifo)
Twilight-LA deficiente (LO Schifo)
La luna è una severa maestra -Mi sembra di Heinlein
Le avventure della giovane Laura-Gamberetta (stupendo)
L’origine perduta-Matilde Asensi (leggermente fantastorico)
Ciclo dell’eredità-Cristopher Paolini (Non è il top della letteratura mondiale, ma a me è piaciuto)
Romanitas, Roma Brucia-Sophia McDougal (fantastoria, brutti)
Il raccoglitore di Anime-Alan Campbell (bello)
Io sono legenda –Richard Matheson
Il figlio del cimitero-Neil Gaiman (grande Gaiman)
Ciclo di Terramare-Ursula K. LeGuin
Il ciclo dell’età dell’oro-Non ricordo, ma è fantascienza di alta qualità ed il tipo ha un&#039;immaginazione enorme.
E naturalmente, una delle opere più importanti della storia: Le origini di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa.
Ovviamente c’è una montagna di altra roba che non mi va di menzionare anche perché non la ricordo tutta. Non tutto e highfantasy, come sembrate intendere voi per questa definizione, ma in tutti i libri c&#039;è una componente fantastica più o meno importante senza i quali non ci sarebbe la storia. Beh, a parte Troisi e Meyer, ma come non citare le regine?

Credo, e la recensione di Gamberetta mi da ragione, che se l’unico scopo di uno “scrittore” è di fare un libro scemo e scontato per persone che esso ritiene perfetti imbecilli dovrebbe solo che starsene buono e a cuccia e tornarsene a Sanctuary, dove evidentemente si sente più a suo agio, piuttosto che scrivere vaccate.
Peccato, speravo che questa collana della delos fosse carina, ma Fantasy Magazine stessa ha dato a tutti i libri fin ora usciti lo stesso voto di Twilight, quindi devono essere tutti così.

P.S. Gamberetta, si può sapere quando arriva il nuovo libro di Laura, sono impaziente! Potresti almeno rimettere online gli altri racconti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nunzio donato</p>
<blockquote><p> Insomma, sto per scrivere per loro, mica per trentenni sull’orlo di una crisi di nervi. Un dodicenne quanto ne sa di fantasy? Al massimo, avrà letto Harry Potter</p></blockquote>
<p>Allora, vediamo un po&#8217;&#8230;<br />
Ciclo della fondazione-Isaac Asimov<br />
Ciclo di Ender (grandioso)-Orson scott Card<br />
Il popolo dell&#8217;Orlo-Orson Scott Card<br />
Harry Potter-J.K. Rowling<br />
Genesi di Shannara (bah)-Terry Brooks<br />
Ciclo di Temeraire-Naomi Novik (non rompete. A mme, mme piace)<br />
Queste oscure materie (primi due)-Philip Pullman<br />
Il libro del destino-Elisa Rosso (una delle cose più orrende mai scritte)<br />
Cuore d&#8217;acciaio-Michael Swanwick<br />
Ciclo dell&#8217;Occidente-Mario Farneti (scritto sotto effetto di LSD)<br />
Roba della Troisi-Troisi (schifo)<br />
Twilight-LA deficiente (LO Schifo)<br />
La luna è una severa maestra -Mi sembra di Heinlein<br />
Le avventure della giovane Laura-Gamberetta (stupendo)<br />
L’origine perduta-Matilde Asensi (leggermente fantastorico)<br />
Ciclo dell’eredità-Cristopher Paolini (Non è il top della letteratura mondiale, ma a me è piaciuto)<br />
Romanitas, Roma Brucia-Sophia McDougal (fantastoria, brutti)<br />
Il raccoglitore di Anime-Alan Campbell (bello)<br />
Io sono legenda –Richard Matheson<br />
Il figlio del cimitero-Neil Gaiman (grande Gaiman)<br />
Ciclo di Terramare-Ursula K. LeGuin<br />
Il ciclo dell’età dell’oro-Non ricordo, ma è fantascienza di alta qualità ed il tipo ha un&#8217;immaginazione enorme.<br />
E naturalmente, una delle opere più importanti della storia: Le origini di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa.<br />
Ovviamente c’è una montagna di altra roba che non mi va di menzionare anche perché non la ricordo tutta. Non tutto e highfantasy, come sembrate intendere voi per questa definizione, ma in tutti i libri c&#8217;è una componente fantastica più o meno importante senza i quali non ci sarebbe la storia. Beh, a parte Troisi e Meyer, ma come non citare le regine?</p>
<p>Credo, e la recensione di Gamberetta mi da ragione, che se l’unico scopo di uno “scrittore” è di fare un libro scemo e scontato per persone che esso ritiene perfetti imbecilli dovrebbe solo che starsene buono e a cuccia e tornarsene a Sanctuary, dove evidentemente si sente più a suo agio, piuttosto che scrivere vaccate.<br />
Peccato, speravo che questa collana della delos fosse carina, ma Fantasy Magazine stessa ha dato a tutti i libri fin ora usciti lo stesso voto di Twilight, quindi devono essere tutti così.</p>
<p>P.S. Gamberetta, si può sapere quando arriva il nuovo libro di Laura, sono impaziente! Potresti almeno rimettere online gli altri racconti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-7141</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 23:14:30 +0000</pubDate>
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		<description>@Anacarnil. L’acchiapparatti l’ho già letto, anche se non ho avuto ancora modo di scrivere la recensione. Nelle ultime settimane si sono sovrapposti diversi impegni e non ho avuto tempo di seguire molto il blog.
Spero di riprendere a pieno ritmo il prima possibile.
Comunque non è un brutto romanzo. Non è un capolavoro, ma è molto meglio di tanti altri. Ci sono diversi difetti ma anche molti pregi, e forse i pregi superano i difetti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Anacarnil. L’acchiapparatti l’ho già letto, anche se non ho avuto ancora modo di scrivere la recensione. Nelle ultime settimane si sono sovrapposti diversi impegni e non ho avuto tempo di seguire molto il blog.<br />
Spero di riprendere a pieno ritmo il prima possibile.<br />
Comunque non è un brutto romanzo. Non è un capolavoro, ma è molto meglio di tanti altri. Ci sono diversi difetti ma anche molti pregi, e forse i pregi superano i difetti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anacarnil</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-7140</link>
		<dc:creator>Anacarnil</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 22:04:38 +0000</pubDate>
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		<description>Questa volta provo io a suggerirti un fantasy italiano che sta avendo buoni pareri dai suoi lettori: &quot;L&#039;acchiapparatti di Tilos&quot; di Francesco Barbi (editore Campanila). Sempre che tu lo riesca a reperirlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa volta provo io a suggerirti un fantasy italiano che sta avendo buoni pareri dai suoi lettori: &#8220;L&#8217;acchiapparatti di Tilos&#8221; di Francesco Barbi (editore Campanila). Sempre che tu lo riesca a reperirlo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: GiD</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-7118</link>
		<dc:creator>GiD</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 17:01:01 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gamberetta
Se ti interessa è uscito in libreria il seguito de &quot;La gemma del dolore&quot; (dovrebbe intitolarsi &quot;Zenima&quot;). Credo che lo aspettassi con impazienza!
:D :D :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gamberetta<br />
Se ti interessa è uscito in libreria il seguito de &#8220;La gemma del dolore&#8221; (dovrebbe intitolarsi &#8220;Zenima&#8221;). Credo che lo aspettassi con impazienza!<br />
:D :D :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: -Ayame-</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5520</link>
		<dc:creator>-Ayame-</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 12:45:28 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;
Che altro dire? Ah, lo spoiler? Funziona di giorno perché ormai era una bomba a orologeria, carico di energia negativa, chiuso in sé stesso per sopravvivere. Giorno o notte avrebbe fatto poca differenza. Perché non l’ho scritto nel libro? Potevi usare l’immaginazione. Ah, già, il libro ti ha fatto schifo, troppa fatica sprecarci energie.&lt;/blockquote&gt;

Ma...la storia la deve raccontare l&#039;autore o me la devo immaginare io? No, perché se è così io non compro più libri. 
Ma che discorso è &lt;em&gt;te lo potevi immaginare&lt;/em&gt;?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
Che altro dire? Ah, lo spoiler? Funziona di giorno perché ormai era una bomba a orologeria, carico di energia negativa, chiuso in sé stesso per sopravvivere. Giorno o notte avrebbe fatto poca differenza. Perché non l’ho scritto nel libro? Potevi usare l’immaginazione. Ah, già, il libro ti ha fatto schifo, troppa fatica sprecarci energie.</p></blockquote>
<p>Ma&#8230;la storia la deve raccontare l&#8217;autore o me la devo immaginare io? No, perché se è così io non compro più libri.<br />
Ma che discorso è <em>te lo potevi immaginare</em>?!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nunzio Donato</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5022</link>
		<dc:creator>Nunzio Donato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 17:01:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5022</guid>
		<description>Educazione, che bella invenzione ;-)
Mi sembrava brutto andarmene senza salutare, tutto qua.
Grazie per la dritta sui racconti, non li avevo notati.
Dunque, a mai più risentirci.
Burp!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Educazione, che bella invenzione ;-)<br />
Mi sembrava brutto andarmene senza salutare, tutto qua.<br />
Grazie per la dritta sui racconti, non li avevo notati.<br />
Dunque, a mai più risentirci.<br />
Burp!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5021</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 16:43:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5021</guid>
		<description>@Nunzio Donato. Che noia!
a) Non dovevi andar via? Perché qui è pieno di gente che si scandalizza e poi torna di continuo?
b) Non me ne frega proprio un tubo di quanti libri hai scritto o scriverai. Il primo mi è bastato e avanzato.
c) Mi riempie di enorme tristezza sentire qualcuno, sì persino te, &lt;i&gt;vantarsi&lt;/i&gt; di aver scritto una storia trita e ritrita.
d) Visto che nella colonna a destra c’è una categoria “Racconti”? Indovina cosa contiene?
e) Come o cosa scriva io non altera di un millimetro il valore (inesistente) del tuo romanzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nunzio Donato. Che noia!<br />
a) Non dovevi andar via? Perché qui è pieno di gente che si scandalizza e poi torna di continuo?<br />
b) Non me ne frega proprio un tubo di quanti libri hai scritto o scriverai. Il primo mi è bastato e avanzato.<br />
c) Mi riempie di enorme tristezza sentire qualcuno, sì persino te, <i>vantarsi</i> di aver scritto una storia trita e ritrita.<br />
d) Visto che nella colonna a destra c’è una categoria “Racconti”? Indovina cosa contiene?<br />
e) Come o cosa scriva io non altera di un millimetro il valore (inesistente) del tuo romanzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nunzio Donato</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5020</link>
		<dc:creator>Nunzio Donato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 16:24:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5020</guid>
		<description>Sei seduta? No, perchè la notiza potrebbe farti male. A gennaio esce il seguito del mio libro. Alilara ritorna. E visto il successo della collana SDMG, Kay Pendragon è stato sdoganato. Niente più pseudonimo collettivo, ma il nome dell&#039;autore :D
Ah, e c&#039;è già un terzo libro. E un quarto, ma questo ha un&#039;altra storia e altri pg :D
Visto che siamo in tema, mi citi qualche tuo scritto? Vorrei leggere qualcosa di tuo. O non hai scritto nulla? No, dai, a parole sei una che se la cava. Sono curioso.
Ah, D&amp;D ricambiano il saluto e ti danno appuntamento con l&#039;espansione di Neverwinter Night 2, che esce a giorni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei seduta? No, perchè la notiza potrebbe farti male. A gennaio esce il seguito del mio libro. Alilara ritorna. E visto il successo della collana SDMG, Kay Pendragon è stato sdoganato. Niente più pseudonimo collettivo, ma il nome dell&#8217;autore :D<br />
Ah, e c&#8217;è già un terzo libro. E un quarto, ma questo ha un&#8217;altra storia e altri pg :D<br />
Visto che siamo in tema, mi citi qualche tuo scritto? Vorrei leggere qualcosa di tuo. O non hai scritto nulla? No, dai, a parole sei una che se la cava. Sono curioso.<br />
Ah, D&amp;D ricambiano il saluto e ti danno appuntamento con l&#8217;espansione di Neverwinter Night 2, che esce a giorni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5018</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 16:07:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5018</guid>
		<description>@Nunzio Donato. Ecco bravo, prendi D&amp;D e vai da qualche altra parte. &lt;i&gt;Fallout 3&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Diablo II&lt;/i&gt; hanno lo stesso ESRB: ‘M’ Mature. Ma come gente di tutte le età, anche non Mature, gioca a &lt;i&gt;Diablo II&lt;/i&gt; così altrettanti giocano a &lt;i&gt;Fallout 3&lt;/i&gt;.
Ah, tu se non ritenti è meglio: di spazzatura nei hai prodotta già a sufficienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nunzio Donato. Ecco bravo, prendi D&#038;D e vai da qualche altra parte. <i>Fallout 3</i> e <i>Diablo II</i> hanno lo stesso ESRB: ‘M’ Mature. Ma come gente di tutte le età, anche non Mature, gioca a <i>Diablo II</i> così altrettanti giocano a <i>Fallout 3</i>.<br />
Ah, tu se non ritenti è meglio: di spazzatura nei hai prodotta già a sufficienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nunzio Donato</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5017</link>
		<dc:creator>Nunzio Donato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 15:57:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5017</guid>
		<description>Ok. I toni sono di chi mangia abitualmente gamberetti marci, percui inutile perdere altro tempo. Fa male a me e fa perdere tempo a te, che devi cercare altro da distruggere. Oltretutto, non hai capito un beneamato di quello che ho scritto, percui la validità delle tue recensioni lasciano il tempo che trovano e posso andare avanti tranquillo :)
Così, a caso, come piace a te, rispondo che l&#039;originalità non è un dovere di scrive. Ho solo voluto raccontare una storia. Trita e ritrita. Tra l&#039;altro, mi hai detto che l&#039;ho scritta in buono stile, ed è quello che più mi interessava.
Che altro dire? Ah, lo spoiler? Funziona di giorno perché ormai era una bomba a orologeria, carico di energia negativa, chiuso in sé stesso per sopravvivere. Giorno o notte avrebbe fatto poca differenza. Perché non l&#039;ho scritto nel libro? Potevi usare l&#039;immaginazione. Ah, già, il libro ti ha fatto schifo, troppa fatica sprecarci energie.
Poi? Ah, sì. Fallout 3. E&#039; un gioco per adulti. Eee, ritenta, sarai più fortunata.
Col resto è inutile perdere tempo. Se nel vostro blog avete regole e assiomi assolutistici, hai ragione tu e bon. Io sono per la libera scelta e la libertà di espressione. Molte mamme sono contente perché i loro figli hanno iniziato a leggere grazie al mio libro. Banale, semplice e ritrito. E ora che hanno scoperto un nuovo mondo, potranno, pian piano, avvicinarsi a quelli bravi. Veramente bravi. Ma intanto... viva D&amp;D ;-)
Burp.
Ops, scusa, è la puzza di marcio. Mi ritiro in buon ordine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok. I toni sono di chi mangia abitualmente gamberetti marci, percui inutile perdere altro tempo. Fa male a me e fa perdere tempo a te, che devi cercare altro da distruggere. Oltretutto, non hai capito un beneamato di quello che ho scritto, percui la validità delle tue recensioni lasciano il tempo che trovano e posso andare avanti tranquillo :)<br />
Così, a caso, come piace a te, rispondo che l&#8217;originalità non è un dovere di scrive. Ho solo voluto raccontare una storia. Trita e ritrita. Tra l&#8217;altro, mi hai detto che l&#8217;ho scritta in buono stile, ed è quello che più mi interessava.<br />
Che altro dire? Ah, lo spoiler? Funziona di giorno perché ormai era una bomba a orologeria, carico di energia negativa, chiuso in sé stesso per sopravvivere. Giorno o notte avrebbe fatto poca differenza. Perché non l&#8217;ho scritto nel libro? Potevi usare l&#8217;immaginazione. Ah, già, il libro ti ha fatto schifo, troppa fatica sprecarci energie.<br />
Poi? Ah, sì. Fallout 3. E&#8217; un gioco per adulti. Eee, ritenta, sarai più fortunata.<br />
Col resto è inutile perdere tempo. Se nel vostro blog avete regole e assiomi assolutistici, hai ragione tu e bon. Io sono per la libera scelta e la libertà di espressione. Molte mamme sono contente perché i loro figli hanno iniziato a leggere grazie al mio libro. Banale, semplice e ritrito. E ora che hanno scoperto un nuovo mondo, potranno, pian piano, avvicinarsi a quelli bravi. Veramente bravi. Ma intanto&#8230; viva D&amp;D ;-)<br />
Burp.<br />
Ops, scusa, è la puzza di marcio. Mi ritiro in buon ordine.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5016</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 15:38:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5016</guid>
		<description>@Uriele. Ma la vuoi piantare di correggere ogni commento che faccio?
Lo so anch’io che &lt;i&gt;Fallout 3&lt;/i&gt; non è il miglior RPG del mondo, ma:
a) Ha venduto tantissimo, tanto che appunto penso si possa paragonare a &lt;i&gt;Diablo&lt;/i&gt; sotto questo aspetto.
b) È 100 volte meglio di &lt;i&gt;Diablo&lt;/i&gt; e degli action RPG suoi cugini.
c) Fallout 1 &amp; 2 a parte gli appassionati non li conosce nessuno e perciò non rientrano in questa discussione che verteva su modelli di videogioco &lt;i&gt;attuali&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;popolari&lt;/i&gt;.
d) Non c’è bisogno di gridare, visto che tra l’altro hai detto una mezza stupidata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Uriele. Ma la vuoi piantare di correggere ogni commento che faccio?<br />
Lo so anch’io che <i>Fallout 3</i> non è il miglior RPG del mondo, ma:<br />
a) Ha venduto tantissimo, tanto che appunto penso si possa paragonare a <i>Diablo</i> sotto questo aspetto.<br />
b) È 100 volte meglio di <i>Diablo</i> e degli action RPG suoi cugini.<br />
c) Fallout 1 &#038; 2 a parte gli appassionati non li conosce nessuno e perciò non rientrano in questa discussione che verteva su modelli di videogioco <i>attuali</i> e <i>popolari</i>.<br />
d) Non c’è bisogno di gridare, visto che tra l’altro hai detto una mezza stupidata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uriele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5014</link>
		<dc:creator>Uriele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 15:30:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5014</guid>
		<description>NON PRENDERE AD ESEMPIO FALLOUT 3, DIVERTENTE MA È UN INCROCIO FRA DND E DOOM.
La trama è discreta, ma con buchi narrativi epocali e con un finale illogico e tirato via (se non l&#039;avete finito non dico altro che... chiedere a Caronte o al Supermutante un ultimo favore...)
Prendi esempio da Fallout 1 o 2, quelli sì che sono giochi...

Un romanzo per ragazzi o per bambini può essere universale (vedi Momo o Jim Bottone o molti dei lavori di Dahl o di Lofting ). Pensa anche al piccolo principe o al gabbiano Jonathan Livingston o alla gabbianella e il gatto (il piccolo principe purtroppo, grave mancanza lo so, l&#039;ho letto solo sui vent&#039;anni, ma mi sono commosso e l&#039;ho adorato).

&quot;i giovani sono i soli per i quali valga la pena di scrivere&quot;

Così scrisse, ormai più di 40 anni fa, Alexander Key, scrittore per bambini e illustratore . Probabilmente il suo nome ai più non dirà nulla, sembra logico, ma i bambini di una ventina o trentina di anni fa forse ricorderanno le storie di un bambino (Conan) e della sua compagna (Lana), in giro per un mondo fin troppo consumato: &quot;Conan ragazzo del futuro&quot;.Questa  bellissima storia d&#039;animazione è tratta dal romanzo &quot;The incredible tide&quot; ( l&#039;incredibile ondata) di Key.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NON PRENDERE AD ESEMPIO FALLOUT 3, DIVERTENTE MA È UN INCROCIO FRA DND E DOOM.<br />
La trama è discreta, ma con buchi narrativi epocali e con un finale illogico e tirato via (se non l&#8217;avete finito non dico altro che&#8230; chiedere a Caronte o al Supermutante un ultimo favore&#8230;)<br />
Prendi esempio da Fallout 1 o 2, quelli sì che sono giochi&#8230;</p>
<p>Un romanzo per ragazzi o per bambini può essere universale (vedi Momo o Jim Bottone o molti dei lavori di Dahl o di Lofting ). Pensa anche al piccolo principe o al gabbiano Jonathan Livingston o alla gabbianella e il gatto (il piccolo principe purtroppo, grave mancanza lo so, l&#8217;ho letto solo sui vent&#8217;anni, ma mi sono commosso e l&#8217;ho adorato).</p>
<p>&#8220;i giovani sono i soli per i quali valga la pena di scrivere&#8221;</p>
<p>Così scrisse, ormai più di 40 anni fa, Alexander Key, scrittore per bambini e illustratore . Probabilmente il suo nome ai più non dirà nulla, sembra logico, ma i bambini di una ventina o trentina di anni fa forse ricorderanno le storie di un bambino (Conan) e della sua compagna (Lana), in giro per un mondo fin troppo consumato: &#8220;Conan ragazzo del futuro&#8221;.Questa  bellissima storia d&#8217;animazione è tratta dal romanzo &#8220;The incredible tide&#8221; ( l&#8217;incredibile ondata) di Key.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5012</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 15:06:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5012</guid>
		<description>@Nunzio Donato. Scusa se non ti rispondo in ordine esatto e forse tralascerò qualche domanda.
1) L’accanimento è dovuto al fatto che il romanzo &lt;i&gt;fa schifo&lt;/i&gt;. Un tono più tranquillo è meno brutale non avrebbe trasmesso al lettore della recensione il livello di oscenità di quanto hai scritto.
2) In questo blog sosteniamo la tesi che l’elusiva categoria del “per ragazzi” non esista, e sia una scusa dietro cui la gente si nasconde all’occorrenza. Caso clamoroso: &lt;i&gt;Nihal della Terra del Vento&lt;/i&gt; esce nella collana &lt;i&gt;I Massimi della Fantascienza&lt;/i&gt;, dopo un po’ diventa “per ragazzi”.
3) Se per amor di discussione assumiamo che davvero i “romanzi per ragazzi” esistano, mi sembra assodato che tali romanzi debbano essere &lt;b&gt;più curati, più originali e meglio scritti&lt;/b&gt; di quelli “per adulti”. Come la mamma quando compra da mangiare per lei si può anche comprare la pasta pronta surgelata, quando deve dare da mangiare alla sua bambina va dal macellaio a prendere la carne migliore.
Il fatto che un dodicenne non riesca a cogliere l’originalità in un romanzo, perché non ha esperienza del genere, non deve sgravare l’autore dall’essere originale. Non dai a qualcuno da bere un bicchiere di piscio solo perché l’altro tipo non lo distingue dall’aranciata.
4) A 12-15 anni si possono leggere Stevenson, Tolkien, Lovecraft, Wells e una marea di altri autori di narrativa fantastica, classici e no. A 12 anni uno non è mica scemo – lo può diventare, a furia di roba D&amp;D rivomitata e Troisi varie.
5) Se vuoi un riscontro più vicino, leggiti la recensione di &lt;i&gt;Little Brother&lt;/i&gt;, stessa fascia di età, romanzo di ben altro livello.
6) &lt;i&gt;Diablo&lt;/i&gt; è clicca-clicca-clicca. Divertente per un po’ ma poi è stupido e noioso. Il fatto che sempre più RPG per computer prendano quella strada è un fatto pessimo. Ispirarsi a &lt;i&gt;Diablo&lt;/i&gt; attirerà magari qualche lettore in più ma è la strada maestra per scrivere stupidate.
E comunque &lt;i&gt;Fallout 3&lt;/i&gt; ha venduto 5 milioni di copie in una settimana, perciò se vuoi un modello di altrettanto successo puoi usare quello.
7) Visto che parliamo di toni: come uso il mio tempo sono fatti miei e solo miei, così come che tu non ti possa accontentare non mi fa né caldo né freddo.
8) Infatti sono passati più di sei mesi e non ho certo voglia di star lì a rileggere il tuo romanzo per citare i vari passi idioti. Di solito lo faccio – puoi verificarlo in altre recensioni – ma qui non mi sembrava il caso, avrei scritto una recensione più lunga dell’opera di partenza.
9) I nomi sono troppo simili. Se uno cerca l’amuleto dell’Aria e gli rifilano l’amuleto dell’Etere ci può stare, può crearsi confusione. Ma qui hai tolto/aggiunto una consonante, senza neanche che cambi la pronuncia o quasi. È un cavillo idiota – avrebbe funzionato solo se eri consapevole che era un cavillo idiota, con l’idea di fondo del mondo degli Inferi ultra-burocratizzato. Così com’è rimane semplicemente un cavillo idiota.
10) Zitto zitto non hai risposto all’appunto nello spoiler, come mai d’improvviso l’amuleto funziona di giorno?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nunzio Donato. Scusa se non ti rispondo in ordine esatto e forse tralascerò qualche domanda.<br />
1) L’accanimento è dovuto al fatto che il romanzo <i>fa schifo</i>. Un tono più tranquillo è meno brutale non avrebbe trasmesso al lettore della recensione il livello di oscenità di quanto hai scritto.<br />
2) In questo blog sosteniamo la tesi che l’elusiva categoria del “per ragazzi” non esista, e sia una scusa dietro cui la gente si nasconde all’occorrenza. Caso clamoroso: <i>Nihal della Terra del Vento</i> esce nella collana <i>I Massimi della Fantascienza</i>, dopo un po’ diventa “per ragazzi”.<br />
3) Se per amor di discussione assumiamo che davvero i “romanzi per ragazzi” esistano, mi sembra assodato che tali romanzi debbano essere <b>più curati, più originali e meglio scritti</b> di quelli “per adulti”. Come la mamma quando compra da mangiare per lei si può anche comprare la pasta pronta surgelata, quando deve dare da mangiare alla sua bambina va dal macellaio a prendere la carne migliore.<br />
Il fatto che un dodicenne non riesca a cogliere l’originalità in un romanzo, perché non ha esperienza del genere, non deve sgravare l’autore dall’essere originale. Non dai a qualcuno da bere un bicchiere di piscio solo perché l’altro tipo non lo distingue dall’aranciata.<br />
4) A 12-15 anni si possono leggere Stevenson, Tolkien, Lovecraft, Wells e una marea di altri autori di narrativa fantastica, classici e no. A 12 anni uno non è mica scemo – lo può diventare, a furia di roba D&#038;D rivomitata e Troisi varie.<br />
5) Se vuoi un riscontro più vicino, leggiti la recensione di <i>Little Brother</i>, stessa fascia di età, romanzo di ben altro livello.<br />
6) <i>Diablo</i> è clicca-clicca-clicca. Divertente per un po’ ma poi è stupido e noioso. Il fatto che sempre più RPG per computer prendano quella strada è un fatto pessimo. Ispirarsi a <i>Diablo</i> attirerà magari qualche lettore in più ma è la strada maestra per scrivere stupidate.<br />
E comunque <i>Fallout 3</i> ha venduto 5 milioni di copie in una settimana, perciò se vuoi un modello di altrettanto successo puoi usare quello.<br />
7) Visto che parliamo di toni: come uso il mio tempo sono fatti miei e solo miei, così come che tu non ti possa accontentare non mi fa né caldo né freddo.<br />
8) Infatti sono passati più di sei mesi e non ho certo voglia di star lì a rileggere il tuo romanzo per citare i vari passi idioti. Di solito lo faccio – puoi verificarlo in altre recensioni – ma qui non mi sembrava il caso, avrei scritto una recensione più lunga dell’opera di partenza.<br />
9) I nomi sono troppo simili. Se uno cerca l’amuleto dell’Aria e gli rifilano l’amuleto dell’Etere ci può stare, può crearsi confusione. Ma qui hai tolto/aggiunto una consonante, senza neanche che cambi la pronuncia o quasi. È un cavillo idiota – avrebbe funzionato solo se eri consapevole che era un cavillo idiota, con l’idea di fondo del mondo degli Inferi ultra-burocratizzato. Così com’è rimane semplicemente un cavillo idiota.<br />
10) Zitto zitto non hai risposto all’appunto nello spoiler, come mai d’improvviso l’amuleto funziona di giorno?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nunzio Donato</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-5007</link>
		<dc:creator>Nunzio Donato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 14:16:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-5007</guid>
		<description>Eccomi qua.
Perdonate l&#039;ENORME ritardo, ma ho scoperto questo simpatico blog solo ieri :)
Inutile girarci intorno, quello che ho letto mi ha davvero fatto male. 
Il mio primo pensiero è stato: perché tanto accanimento? E poi tanti altri, ma non li riporto, li puoi immaginare (mi rivolgo a te, Gamberetta, perché l&#039;hai recensito tu il mio libro, giusto?).
Ma più ci rimuginavo, più la cosa mi pareva sbagliata. Spinto dalla curiosità, ho cercato tutto quello che mi riguardava e, in effetti, non l&#039;ho trovato. Niente. Nessun proclama. Nulla che indicasse me come il novello Tolkien. O Gaiman. O Martin. O Mr.X (sostituire la X con l&#039;autore preferito). Io non l&#039;ho detto. Né qualcun altro in mia vece. 
In effetti, quello che ho fatto è stato solo scrivere un libro per ragazzini di 12-15 anni. Quando l&#039;ho fatto mi sono chiesto (posso farmi delle domande vero?): cosa fanno i ragazzini a quell&#039;età? Uhm. Una delle tante è videogiocare. Ma come, non leggono? Eh, a quanto pare no, nel nostro paese non è un&#039;usanza diffusissima, vaccaccia miseria.
E allora? Come catturare la loro attenzione? (scusa, altre domande)
Con i vg? E come sono i vg ad ambientazione fantasy? Quali sono i cliché del genere? Nel prossimo Diablo III, attesissimo, i pg che tipo di magia useranno? Palle di fuoco, forse? E contro quali mob? Scheletri, magari?
Ok, diamogli quello che vogliono. Una sorta di trasferimento da video a carta. Insomma, sto per scrivere per loro, mica per trentenni sull&#039;orlo di una crisi di nervi. Un dodicenne quanto ne sa di fantasy? Al massimo, avrà letto Harry Potter. Quindi posso usare un&#039;ambientazione per beginners. Ehi, mi piace questa definizione. Ah, peccato non sia mia. Ma di un amico lettore che non ha apprezzato il mio libro (e ci mancherebbe, ha 34 anni e vive di fantasy!) ma che ha perfettamente centrato il punto. Fantasy per beginners. 
In fondo, in Italia non esistono solo quelli che vivono di fantasy, e qualcuno vorrà pur scoprire questo affascinante mondo, no? Perché non iniziare da qualcosa di semplice, di poche pagine e che costi poco? Qualcosa che richiami cose che magari ha sentito, o percepito, o vissuto attraverso i vg? Ma sì, dai, chi vuoi che prenda sul serio un libro per intrattenere dei ragazzi? Davvero qualcuno vorrebbe paraganore quello che ho scritto con i mostri sacri del genere fantasy? E, del resto, io no ho mai detto di essere l&#039;anti-Tolkien, quindi sono a posto, eh, eh.
Poi, però, mi sono imbattuto nella tua recensione e non ci potevo credere. Quanta foga, quanta dedizione, quanto tempo perso a denigrare un libro per ragazzi. E la cosa buffa è che quello che dici è assolutamente vero. Le atmosfere che disprezzi sono quelle che volevo far emergere. Quindi ho vinto. Sono riuscito nel mio intento. Ma possibile che tu non  l&#039;abbia capito? Eppure citi stralci dal forum della WMI, quindi ti sei documentata. Sapevi, ma non l&#039;hai capito. Uhm.

Ora veniamo a questioni di mera curiosità: perché i miei personaggi sono cretini e fanno cose cretine? L&#039;hai solo detto ma non specificato. Cosa è cretino? E poi perché una cosa semplice come sbagliare la pronuncia di qualcosa, è da considerarsi cretina? Dai, sono curioso. E non mi accontento di: se non lo capisci da solo è inutile che ti risponda. Voglio una vera motivazione.
Bon, mi fermo qui, non vorrei apparire troppo prolisso. In fondo, ho solo scritto un libro di quasi 90 pagine, eh!

Nunzio Donato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qua.<br />
Perdonate l&#8217;ENORME ritardo, ma ho scoperto questo simpatico blog solo ieri :)<br />
Inutile girarci intorno, quello che ho letto mi ha davvero fatto male.<br />
Il mio primo pensiero è stato: perché tanto accanimento? E poi tanti altri, ma non li riporto, li puoi immaginare (mi rivolgo a te, Gamberetta, perché l&#8217;hai recensito tu il mio libro, giusto?).<br />
Ma più ci rimuginavo, più la cosa mi pareva sbagliata. Spinto dalla curiosità, ho cercato tutto quello che mi riguardava e, in effetti, non l&#8217;ho trovato. Niente. Nessun proclama. Nulla che indicasse me come il novello Tolkien. O Gaiman. O Martin. O Mr.X (sostituire la X con l&#8217;autore preferito). Io non l&#8217;ho detto. Né qualcun altro in mia vece.<br />
In effetti, quello che ho fatto è stato solo scrivere un libro per ragazzini di 12-15 anni. Quando l&#8217;ho fatto mi sono chiesto (posso farmi delle domande vero?): cosa fanno i ragazzini a quell&#8217;età? Uhm. Una delle tante è videogiocare. Ma come, non leggono? Eh, a quanto pare no, nel nostro paese non è un&#8217;usanza diffusissima, vaccaccia miseria.<br />
E allora? Come catturare la loro attenzione? (scusa, altre domande)<br />
Con i vg? E come sono i vg ad ambientazione fantasy? Quali sono i cliché del genere? Nel prossimo Diablo III, attesissimo, i pg che tipo di magia useranno? Palle di fuoco, forse? E contro quali mob? Scheletri, magari?<br />
Ok, diamogli quello che vogliono. Una sorta di trasferimento da video a carta. Insomma, sto per scrivere per loro, mica per trentenni sull&#8217;orlo di una crisi di nervi. Un dodicenne quanto ne sa di fantasy? Al massimo, avrà letto Harry Potter. Quindi posso usare un&#8217;ambientazione per beginners. Ehi, mi piace questa definizione. Ah, peccato non sia mia. Ma di un amico lettore che non ha apprezzato il mio libro (e ci mancherebbe, ha 34 anni e vive di fantasy!) ma che ha perfettamente centrato il punto. Fantasy per beginners.<br />
In fondo, in Italia non esistono solo quelli che vivono di fantasy, e qualcuno vorrà pur scoprire questo affascinante mondo, no? Perché non iniziare da qualcosa di semplice, di poche pagine e che costi poco? Qualcosa che richiami cose che magari ha sentito, o percepito, o vissuto attraverso i vg? Ma sì, dai, chi vuoi che prenda sul serio un libro per intrattenere dei ragazzi? Davvero qualcuno vorrebbe paraganore quello che ho scritto con i mostri sacri del genere fantasy? E, del resto, io no ho mai detto di essere l&#8217;anti-Tolkien, quindi sono a posto, eh, eh.<br />
Poi, però, mi sono imbattuto nella tua recensione e non ci potevo credere. Quanta foga, quanta dedizione, quanto tempo perso a denigrare un libro per ragazzi. E la cosa buffa è che quello che dici è assolutamente vero. Le atmosfere che disprezzi sono quelle che volevo far emergere. Quindi ho vinto. Sono riuscito nel mio intento. Ma possibile che tu non  l&#8217;abbia capito? Eppure citi stralci dal forum della WMI, quindi ti sei documentata. Sapevi, ma non l&#8217;hai capito. Uhm.</p>
<p>Ora veniamo a questioni di mera curiosità: perché i miei personaggi sono cretini e fanno cose cretine? L&#8217;hai solo detto ma non specificato. Cosa è cretino? E poi perché una cosa semplice come sbagliare la pronuncia di qualcosa, è da considerarsi cretina? Dai, sono curioso. E non mi accontento di: se non lo capisci da solo è inutile che ti risponda. Voglio una vera motivazione.<br />
Bon, mi fermo qui, non vorrei apparire troppo prolisso. In fondo, ho solo scritto un libro di quasi 90 pagine, eh!</p>
<p>Nunzio Donato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-3643</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 20:39:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-3643</guid>
		<description>@Lu&lt;blockquote&gt;Con questo non voglio difendere la Troisi o l’autore del libro recensito (anche perché non ho mai letto né l’una né l’altro), ma se hanno carenze non credo dipendano dalla loro ignoranza nell’ambito delle tematiche. Se tu stessa dici che troppo spesso il fantasy italiano è la fotocopia mal riuscita di quello o quell’altro autore famoso, a che scopo farsi una “cultura” a riguardo?&lt;/blockquote&gt;Perché tu sei banale quando hai letto poco. A parte colpi di genio – rarissimi – l’originalità nasce dal combinare elementi già presenti. Si parte da quello che hanno scritto gli altri e si cerca di aggiungere un mattoncino in più, un mattoncino possibilmente nuovo. È in pratica impossibile riuscire a costruire l’intero muro da zero, quello che si ottiene è imitare in maniera maldestra autori che neanche si conoscono. Se uno ha letto solo &lt;i&gt;Il Signore degli Anelli&lt;/i&gt;, il suo fantasy sarà Tolkien + qualcosa di suo, ma già ci sono state decine di autori che sono partiti da questa base, al 99% il “qualcosa di suo” è già stato scritto, e dunque quello che si otterrà sarà scopiazzare un altro.
invece se si legge &lt;i&gt;Il Signore degli Anelli&lt;/i&gt; e altri 1.000 fantasy, quando verrà il momento di mettere “qualcosa di suo” l’autore avrà davvero la possibilità di aggiungere un che di originale.
Le idee non sbocciano dal niente, leggere il lavoro altrui è indispensabile per creare il terreno propizio. Specie poi in ambito fantastico, dove l’esperienza diretta è nella gran parte dei casi impossibile (posso scrivere un romanzo di guerra senza cultura letteraria nel campo, sfruttando il fatto di essere stato di persona in guerra, è un po’ più difficile quando devo scrivere di draghi, mostri e magie).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Lu<br />
<blockquote>Con questo non voglio difendere la Troisi o l’autore del libro recensito (anche perché non ho mai letto né l’una né l’altro), ma se hanno carenze non credo dipendano dalla loro ignoranza nell’ambito delle tematiche. Se tu stessa dici che troppo spesso il fantasy italiano è la fotocopia mal riuscita di quello o quell’altro autore famoso, a che scopo farsi una “cultura” a riguardo?</p></blockquote>
<p>Perché tu sei banale quando hai letto poco. A parte colpi di genio – rarissimi – l’originalità nasce dal combinare elementi già presenti. Si parte da quello che hanno scritto gli altri e si cerca di aggiungere un mattoncino in più, un mattoncino possibilmente nuovo. È in pratica impossibile riuscire a costruire l’intero muro da zero, quello che si ottiene è imitare in maniera maldestra autori che neanche si conoscono. Se uno ha letto solo <i>Il Signore degli Anelli</i>, il suo fantasy sarà Tolkien + qualcosa di suo, ma già ci sono state decine di autori che sono partiti da questa base, al 99% il “qualcosa di suo” è già stato scritto, e dunque quello che si otterrà sarà scopiazzare un altro.<br />
invece se si legge <i>Il Signore degli Anelli</i> e altri 1.000 fantasy, quando verrà il momento di mettere “qualcosa di suo” l’autore avrà davvero la possibilità di aggiungere un che di originale.<br />
Le idee non sbocciano dal niente, leggere il lavoro altrui è indispensabile per creare il terreno propizio. Specie poi in ambito fantastico, dove l’esperienza diretta è nella gran parte dei casi impossibile (posso scrivere un romanzo di guerra senza cultura letteraria nel campo, sfruttando il fatto di essere stato di persona in guerra, è un po’ più difficile quando devo scrivere di draghi, mostri e magie).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lu</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-3548</link>
		<dc:creator>Lu</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 18:56:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-3548</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;se una persona scrive fantasy ne deduco sia appassionata di tale genere, dunque perché non leggere ciò che piace? Mistero.&lt;/blockquote&gt;


Non sono d&#039;accordo ^-^
Tu definisci fantasy tutto quello che ha elementi fantastici non spiegabili dalla scienza, giusto? Seguendo il tuo ragionamento anch&#039;io scrivo fantasy (non a livello di scrittura professionale, certo) ma non mi sognerei mai di sciropparmi Il Signore degli Anelli o generi come lo cyber/steampunk che non mi attirano per niente solo perché mi piace scrivere di regni medievaleggianti, di viaggi nel tempo o di otarie mostruose.
Posso trovarci mille ragioni, come per esempio che detesto gli elfi e i nani, mischiare elementi fantastici al mondo reale mi dà l&#039;angoscia ecc. ma il punto è che mi piace scrivere cose diverse da quello che leggo e se anche fossi abbastanza brava da scrivere professionalmente non andrei a rivedere la storia del fantasy solo perché adoro i mondi inventati e le otarie mostruse.
Con questo non voglio difendere la Troisi o l&#039;autore del libro recensito (anche perché non ho mai letto né l&#039;una né l&#039;altro), ma se hanno carenze non credo dipendano dalla loro ignoranza nell’ambito delle tematiche. Se tu stessa dici che troppo spesso il fantasy italiano è la fotocopia mal riuscita di quello o quell&#039;altro autore famoso, a che scopo farsi una &quot;cultura&quot; a riguardo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>se una persona scrive fantasy ne deduco sia appassionata di tale genere, dunque perché non leggere ciò che piace? Mistero.</p></blockquote>
<p>Non sono d&#8217;accordo ^-^<br />
Tu definisci fantasy tutto quello che ha elementi fantastici non spiegabili dalla scienza, giusto? Seguendo il tuo ragionamento anch&#8217;io scrivo fantasy (non a livello di scrittura professionale, certo) ma non mi sognerei mai di sciropparmi Il Signore degli Anelli o generi come lo cyber/steampunk che non mi attirano per niente solo perché mi piace scrivere di regni medievaleggianti, di viaggi nel tempo o di otarie mostruose.<br />
Posso trovarci mille ragioni, come per esempio che detesto gli elfi e i nani, mischiare elementi fantastici al mondo reale mi dà l&#8217;angoscia ecc. ma il punto è che mi piace scrivere cose diverse da quello che leggo e se anche fossi abbastanza brava da scrivere professionalmente non andrei a rivedere la storia del fantasy solo perché adoro i mondi inventati e le otarie mostruse.<br />
Con questo non voglio difendere la Troisi o l&#8217;autore del libro recensito (anche perché non ho mai letto né l&#8217;una né l&#8217;altro), ma se hanno carenze non credo dipendano dalla loro ignoranza nell’ambito delle tematiche. Se tu stessa dici che troppo spesso il fantasy italiano è la fotocopia mal riuscita di quello o quell&#8217;altro autore famoso, a che scopo farsi una &#8220;cultura&#8221; a riguardo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-2246</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 15:03:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-2246</guid>
		<description>@Federico. Prima cosa: &lt;b&gt;a me non piace proprio per niente la lingua della perfida Albione!&lt;/b&gt;
Infatti non uso quasi mai termini in inglese, se non a fini sarcastici. Ho anche italianizzato &lt;i&gt;infodump!&lt;/i&gt;
Ciò premesso, se le informazioni sono solo in inglese, se i romanzi non li traducono o li traducono da cani, non c’è scelta.
Per la wikipedia in inglese è solo abitudine, visto che appunto specie su certi argomenti è più esauriente dell’equivalente italiano (senza contare quando l’equivalente italiano è uguale all’inglese solo tradotto male). Però starò più attenta in futuro, &lt;i&gt;linkando&lt;/i&gt;(sic) la versione italiana quando le informazioni sono uguali.

Ora torniamo un attimo al discorso fantastico/fantasy. Non vedo perché in italiano dovremmo adottare questa distinzione, quando chi se ne occupa non lo fa. Jeff VanderMeer definisce il New Weird così&lt;blockquote&gt;New Weird is a type of urban, secondary-world fiction that subverts the romanticized ideas about place found in traditional &lt;b&gt;fantasy&lt;/b&gt;, largely by choosing realistic, complex real-world models as the jumping off point for creation of settings that may combine elements of both science fiction and &lt;b&gt;fantasy&lt;/b&gt;.&lt;/blockquote&gt;La definizione continua, ma per ora m’interessa solo questo pezzetto. Secondo la tesi tua e di Simon, dovrei tradurre il primo fantasy con “fantasy”, e il secondo con “letteratura fantastica”. Ma non è così! Il secondo fantasy citato da VanderMeer ha ancora anche il significato vostro di fantasy. Posso mettere gli elfi nel New Weird. Dunque come traduco? Perché devo essere “più realista del Re”? Se Jordan dice che Tolkien e Dante sono entrambi “fantasy”, se VanderMeer fonda un nuova corrente letteraria e ha le stesse idee, noi che appunto dai tempi di Dante e Ariosto non abbiamo uno scrittore fantasy degno di questo nome, dovremmo dire che  sbagliano? In base a quale ragionamento?

Al massimo, se volete, io sarei d’accordo, si potrebbe chiamare tutto fantastico, e buttare proprio via fantasy.

P.S. I transformers è fantascienza, mentre con i supereroi dipende dalle mode, però i classici come Superman o l’Uomo ragno sono anche loro fantascienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico. Prima cosa: <b>a me non piace proprio per niente la lingua della perfida Albione!</b><br />
Infatti non uso quasi mai termini in inglese, se non a fini sarcastici. Ho anche italianizzato <i>infodump!</i><br />
Ciò premesso, se le informazioni sono solo in inglese, se i romanzi non li traducono o li traducono da cani, non c’è scelta.<br />
Per la wikipedia in inglese è solo abitudine, visto che appunto specie su certi argomenti è più esauriente dell’equivalente italiano (senza contare quando l’equivalente italiano è uguale all’inglese solo tradotto male). Però starò più attenta in futuro, <i>linkando</i>(sic) la versione italiana quando le informazioni sono uguali.</p>
<p>Ora torniamo un attimo al discorso fantastico/fantasy. Non vedo perché in italiano dovremmo adottare questa distinzione, quando chi se ne occupa non lo fa. Jeff VanderMeer definisce il New Weird così<br />
<blockquote>New Weird is a type of urban, secondary-world fiction that subverts the romanticized ideas about place found in traditional <b>fantasy</b>, largely by choosing realistic, complex real-world models as the jumping off point for creation of settings that may combine elements of both science fiction and <b>fantasy</b>.</p></blockquote>
<p>La definizione continua, ma per ora m’interessa solo questo pezzetto. Secondo la tesi tua e di Simon, dovrei tradurre il primo fantasy con “fantasy”, e il secondo con “letteratura fantastica”. Ma non è così! Il secondo fantasy citato da VanderMeer ha ancora anche il significato vostro di fantasy. Posso mettere gli elfi nel New Weird. Dunque come traduco? Perché devo essere “più realista del Re”? Se Jordan dice che Tolkien e Dante sono entrambi “fantasy”, se VanderMeer fonda un nuova corrente letteraria e ha le stesse idee, noi che appunto dai tempi di Dante e Ariosto non abbiamo uno scrittore fantasy degno di questo nome, dovremmo dire che  sbagliano? In base a quale ragionamento?</p>
<p>Al massimo, se volete, io sarei d’accordo, si potrebbe chiamare tutto fantastico, e buttare proprio via fantasy.</p>
<p>P.S. I transformers è fantascienza, mentre con i supereroi dipende dalle mode, però i classici come Superman o l’Uomo ragno sono anche loro fantascienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Russo "Taotor"</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/12/la-situazione-dei-draghi-del-dolore/#comment-2243</link>
		<dc:creator>Federico Russo "Taotor"</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 13:27:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=765#comment-2243</guid>
		<description>Non voglio sollevare una questione, ma concordo in pieno con Simòn R. - parole sante, amico!
Il Fantasy lo chiamiamo così per più motivi: ci è imposto dal mercato, è un genere importato, e la gente in generale ama l&#039;inglese perché suona figo. La cosa più triste è che spesso quella stessa gente l&#039;inglese non lo conosce proprio, e magari parla dicendo: &quot;Questo è il mio boifriend&quot;, &quot;Amo tantissimo le mie frenz!&quot;, &quot;Bai bai! Kisskìss!&quot; e via discorrendo. Il fatto che abbia preso come esempio frasi da ragazze, poi, è una &quot;strana&quot; coincidenza. ^_^
È evidente, Gamberetta, che tu ami l&#039;inglese, lo conosci, e lo sfrutti per cercare informazioni. È una cosa giustissima, se ci si vuole acculturare quando la nostra lingua ce lo impedisce - lo faccio anch&#039;io, su emule non si trovano certi manuali in italiano. Ammetto di non capire, però, perché linki sempre le pagine &lt;em&gt;inglesi&lt;/em&gt; di Wikipedia, anche se le stesse si trovano in italiano. Certo, talvolta sono meno esaurienti, ma Wikipedia è di fatto un&#039;enciclopedia da cui far &lt;em&gt;partire &lt;/em&gt;le ricerche. Ma vabbe&#039;, bazzecole.
Ad ogni modo: l&#039;Italia è sempre stato il centro dell&#039;arte &lt;strike&gt;europea&lt;/strike&gt; mondiale: è inutile ricordare il prestigio che ricopriva nel Grand Tour, soprattutto Roma o Firenze ecc. Ora si trova socialmente e politicamente nella merda, ma ciò non significa che sia aristicamente meno importante (tre -mente, spero non ti diano fastidio ^^). Ergo, riprendendo il discorso di Simòn R., &lt;em&gt;fantasy&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;fantastico&lt;/em&gt; sono termini intesi, di solito, in modo differente - ovvero quello enunciato da Simòn. L&#039;America pensa ai soldi, non all&#039;arte. Il livello d&#039;istruzione degli americani, d&#039;altronde, è davvero basso. Noi sappiamo chi è Edgar Allan Poe ma loro non sanno chi è Da Vinci. Dubito abbiano le nostre nobili &quot;ideologie letterarie&quot;.

Da lettore di fantasy, mi sento insultato quando si paragonano certi fumetti (esempio: quelli Marvel) o film (esempio: Transformers) a questo genere. Il termine fantastico ci aiuta a dividere quella categoria ucrotopica che è il fantasy da quella realistica con l&#039;aggiunta di elementi inspiegabili che è il fantastico. Entrambi i generi sono frutto di fantasia, e si potrebbero chiamare entrambi fantastici, ma si dà per scontato che la &quot;quantità&quot; di fantasia nel fantasy sia maggiore di quella nel semplice fantastico, poiché il fantastico è parte del nostro mondo, mentre il fantasy ne prende gli archetipi per poi farne uno suo.

Una volta davo importanza a questa distinzione, ma oramai mi sembra una discussione abbasta sterile. Non serve a niente, visto che l&#039;interesse vero ce l&#039;hanno gli editori e tutti coloro che dietro a ste cose ci speculano. L&#039;importanza del genere non si risolleverà mai più di tanto.

Ultima cosa, ma non meno importante: che l&#039;italiano sia superiore a tutte le lingue non è una novità: è la migliore anche tra le lingue neolatine, la pronuncia delle parole è più logica rispetto al francese e il suono è più bello rispetto allo spagnolo, secondo me e secondo alcuni stranieri hanno avuto quest&#039;esperienza.
Lo dice anche Milton, nella Canzone (una poesia scritta in italiano): &quot;Questa è lingua di cui si vanta Amore&quot;. :]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio sollevare una questione, ma concordo in pieno con Simòn R. &#8211; parole sante, amico!<br />
Il Fantasy lo chiamiamo così per più motivi: ci è imposto dal mercato, è un genere importato, e la gente in generale ama l&#8217;inglese perché suona figo. La cosa più triste è che spesso quella stessa gente l&#8217;inglese non lo conosce proprio, e magari parla dicendo: &#8220;Questo è il mio boifriend&#8221;, &#8220;Amo tantissimo le mie frenz!&#8221;, &#8220;Bai bai! Kisskìss!&#8221; e via discorrendo. Il fatto che abbia preso come esempio frasi da ragazze, poi, è una &#8220;strana&#8221; coincidenza. ^_^<br />
È evidente, Gamberetta, che tu ami l&#8217;inglese, lo conosci, e lo sfrutti per cercare informazioni. È una cosa giustissima, se ci si vuole acculturare quando la nostra lingua ce lo impedisce &#8211; lo faccio anch&#8217;io, su emule non si trovano certi manuali in italiano. Ammetto di non capire, però, perché linki sempre le pagine <em>inglesi</em> di Wikipedia, anche se le stesse si trovano in italiano. Certo, talvolta sono meno esaurienti, ma Wikipedia è di fatto un&#8217;enciclopedia da cui far <em>partire </em>le ricerche. Ma vabbe&#8217;, bazzecole.<br />
Ad ogni modo: l&#8217;Italia è sempre stato il centro dell&#8217;arte <strike>europea</strike> mondiale: è inutile ricordare il prestigio che ricopriva nel Grand Tour, soprattutto Roma o Firenze ecc. Ora si trova socialmente e politicamente nella merda, ma ciò non significa che sia aristicamente meno importante (tre -mente, spero non ti diano fastidio ^^). Ergo, riprendendo il discorso di Simòn R., <em>fantasy</em> e <em>fantastico</em> sono termini intesi, di solito, in modo differente &#8211; ovvero quello enunciato da Simòn. L&#8217;America pensa ai soldi, non all&#8217;arte. Il livello d&#8217;istruzione degli americani, d&#8217;altronde, è davvero basso. Noi sappiamo chi è Edgar Allan Poe ma loro non sanno chi è Da Vinci. Dubito abbiano le nostre nobili &#8220;ideologie letterarie&#8221;.</p>
<p>Da lettore di fantasy, mi sento insultato quando si paragonano certi fumetti (esempio: quelli Marvel) o film (esempio: Transformers) a questo genere. Il termine fantastico ci aiuta a dividere quella categoria ucrotopica che è il fantasy da quella realistica con l&#8217;aggiunta di elementi inspiegabili che è il fantastico. Entrambi i generi sono frutto di fantasia, e si potrebbero chiamare entrambi fantastici, ma si dà per scontato che la &#8220;quantità&#8221; di fantasia nel fantasy sia maggiore di quella nel semplice fantastico, poiché il fantastico è parte del nostro mondo, mentre il fantasy ne prende gli archetipi per poi farne uno suo.</p>
<p>Una volta davo importanza a questa distinzione, ma oramai mi sembra una discussione abbasta sterile. Non serve a niente, visto che l&#8217;interesse vero ce l&#8217;hanno gli editori e tutti coloro che dietro a ste cose ci speculano. L&#8217;importanza del genere non si risolleverà mai più di tanto.</p>
<p>Ultima cosa, ma non meno importante: che l&#8217;italiano sia superiore a tutte le lingue non è una novità: è la migliore anche tra le lingue neolatine, la pronuncia delle parole è più logica rispetto al francese e il suono è più bello rispetto allo spagnolo, secondo me e secondo alcuni stranieri hanno avuto quest&#8217;esperienza.<br />
Lo dice anche Milton, nella Canzone (una poesia scritta in italiano): &#8220;Questa è lingua di cui si vanta Amore&#8221;. :]</p>
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