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	<title>Commenti a: Recensioni :: Romanzo :: Little Brother</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: DagoRed</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-42564</link>
		<dc:creator>DagoRed</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 11:52:05 +0000</pubDate>
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		<description>Io l&#039;ho letto. Uno dei miei saggi politici preferiti ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io l&#8217;ho letto. Uno dei miei saggi politici preferiti ^_^</p>
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		<title>Di: aealith</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-42478</link>
		<dc:creator>aealith</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 19:36:22 +0000</pubDate>
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		<description>Ero indeciso tra qui e la fogna: adelphi ha ristampato &quot;Tecnica del colpo di stato&quot; di Malaparte. Dovrebbe stare sui 14 paperi. Non so se prima si trovasse in giro o meno ma potrebbe essere un&#039;occasione per procurarselo se si è interessati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ero indeciso tra qui e la fogna: adelphi ha ristampato &#8220;Tecnica del colpo di stato&#8221; di Malaparte. Dovrebbe stare sui 14 paperi. Non so se prima si trovasse in giro o meno ma potrebbe essere un&#8217;occasione per procurarselo se si è interessati.</p>
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		<title>Di: Frattaglia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-34579</link>
		<dc:creator>Frattaglia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 16:22:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ops, che AVESSE dato l&#039;ordine! XD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ops, che AVESSE dato l&#8217;ordine! XD</p>
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	<item>
		<title>Di: Frattaglia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-34578</link>
		<dc:creator>Frattaglia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 16:20:41 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante questo libro, è uno dei rari che cerca di far pensare i lettori adolescenti invece di rifilar loro la solita avventura scema.

A parte che non capisco perché Malaparte si sia divertito a scrivere in francese, ma non sono d&#039;accordo con lui :P E&#039; piena la storia di regimi caduti per sollevazione, alcuni sono caduti solo alcuni mesi fa e altri stanno sgretolandosi o sono sprofondati nella guerra civile.

In Italia l&#039;integrazione dei socialisti al governo ha causato parecchi traumi e preoccupazioni tra i conservatori, per questo probabilmente qualcuno avrà pensato ai colpi di stato. Ma a parte la cialtroneria dei politici italiani, anche quelli che avrebbero voluto fare i golpisti, c&#039;era il problemuccio che il 35% degli italiani era comunista, il 10% socialista e il 5% socialdemocratico. Un regime dittatoriale simile a quello cileno non si sarebbe mai potuto reggere con una tale massa di elettori di sinistra, considerando inoltre che i sovietici avevano sicuramente armato il pci sarebbe scoppiata una guerra civile. Allo stesso modo nel dopoguerra i comunisti non fecero la loro rivoluzione, più della metà del paese gli sarebbe andata contro, anche gli stessi elettori di sinistra.

Last but not least i soldati erano di leva, quindi significa che il 35% di loro era comunista, il 10% socialista e il 5% socialdemocratico. Un ufficiale che avrebbe dato l&#039;ordine di arrestare Berlinguer si sarebbe preso una fucilata da qualche sottoposto come minimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante questo libro, è uno dei rari che cerca di far pensare i lettori adolescenti invece di rifilar loro la solita avventura scema.</p>
<p>A parte che non capisco perché Malaparte si sia divertito a scrivere in francese, ma non sono d&#8217;accordo con lui :P E&#8217; piena la storia di regimi caduti per sollevazione, alcuni sono caduti solo alcuni mesi fa e altri stanno sgretolandosi o sono sprofondati nella guerra civile.</p>
<p>In Italia l&#8217;integrazione dei socialisti al governo ha causato parecchi traumi e preoccupazioni tra i conservatori, per questo probabilmente qualcuno avrà pensato ai colpi di stato. Ma a parte la cialtroneria dei politici italiani, anche quelli che avrebbero voluto fare i golpisti, c&#8217;era il problemuccio che il 35% degli italiani era comunista, il 10% socialista e il 5% socialdemocratico. Un regime dittatoriale simile a quello cileno non si sarebbe mai potuto reggere con una tale massa di elettori di sinistra, considerando inoltre che i sovietici avevano sicuramente armato il pci sarebbe scoppiata una guerra civile. Allo stesso modo nel dopoguerra i comunisti non fecero la loro rivoluzione, più della metà del paese gli sarebbe andata contro, anche gli stessi elettori di sinistra.</p>
<p>Last but not least i soldati erano di leva, quindi significa che il 35% di loro era comunista, il 10% socialista e il 5% socialdemocratico. Un ufficiale che avrebbe dato l&#8217;ordine di arrestare Berlinguer si sarebbe preso una fucilata da qualche sottoposto come minimo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Ste</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-17672</link>
		<dc:creator>Ste</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 12:26:09 +0000</pubDate>
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		<description>Oltre ai colpi di stato, se non si dispone di ufficiali dell&#039;esercito a portata di mano, c&#039;è il libro &quot;la guerra di guerriglia&quot; di tal Ernesto Guevara.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre ai colpi di stato, se non si dispone di ufficiali dell&#8217;esercito a portata di mano, c&#8217;è il libro &#8220;la guerra di guerriglia&#8221; di tal Ernesto Guevara.</p>
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	<item>
		<title>Di: Radio K</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-16366</link>
		<dc:creator>Radio K</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:12:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ho trovato la tua recensione dopo molto tempo dalla pubblicazione.
Sto leggendo l&#039;edizione italiana, e mi trovo pienamente d&#039;accordo con il tuo giudizio. 
Penso che Doctorow sia riuscito a trattare i temi di cui solitamente discute sul suo blog in un modo accessibile per i più giovani. E&#039; un modo intelligente per avvicinare i ragazzi al problema della libertà d&#039;informazione e del controllo dei dati. Devono potersi formare una coscienza critica rispetto alla Rete e ai media in generale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato la tua recensione dopo molto tempo dalla pubblicazione.<br />
Sto leggendo l&#8217;edizione italiana, e mi trovo pienamente d&#8217;accordo con il tuo giudizio.<br />
Penso che Doctorow sia riuscito a trattare i temi di cui solitamente discute sul suo blog in un modo accessibile per i più giovani. E&#8217; un modo intelligente per avvicinare i ragazzi al problema della libertà d&#8217;informazione e del controllo dei dati. Devono potersi formare una coscienza critica rispetto alla Rete e ai media in generale.</p>
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	<item>
		<title>Di: avvocatospadaccino</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2303</link>
		<dc:creator>avvocatospadaccino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 22:45:11 +0000</pubDate>
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		<description>xangra, 
ti ho fatto incazzare di nuovo, grande! 
Pensa che sono io quello che qualche tempo fa ti ha spinto a togliere la possibilità di commenti anonimi sul tuo sito. Ci caschi sempre come un sacco di patate, perciò ti voglio bene, ma tu non mi crederai, pensi ad una semplice provocazione... mah... mi spezzi il cuore, davvero... 
Br che stabilizzano il Paese, pura poesia. Senti, ma ci vieni con me a ringraziare i brigatisti per il favore che ci hanno fatto? Tanto sono già tutti fuori! 

Ai rivoluzionari in erba consiglio la lettura del romanzo &quot;Lenin a Zurigo&quot; di Solgenitskiy (non si incazzino i puristi se sbaglio la traslitterazione)  dove si legge di un Lenin che fece la rivoluzione perchè non aveva i soldi per vivere da borghese. 

Alla recensione di Gamberetta aggiungerei un gambero marcio in più: il libro piccolo fratello, da quello che ne leggo, mi sembra ammalato di paraculismo... il solito complottelo in cui si trova invischiato un cazzaro senza alcuna importanza. 
Nel Conte di Montescristo pure si parla di un complotto, ma quanto più credibile!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>xangra,<br />
ti ho fatto incazzare di nuovo, grande!<br />
Pensa che sono io quello che qualche tempo fa ti ha spinto a togliere la possibilità di commenti anonimi sul tuo sito. Ci caschi sempre come un sacco di patate, perciò ti voglio bene, ma tu non mi crederai, pensi ad una semplice provocazione&#8230; mah&#8230; mi spezzi il cuore, davvero&#8230;<br />
Br che stabilizzano il Paese, pura poesia. Senti, ma ci vieni con me a ringraziare i brigatisti per il favore che ci hanno fatto? Tanto sono già tutti fuori! </p>
<p>Ai rivoluzionari in erba consiglio la lettura del romanzo &#8220;Lenin a Zurigo&#8221; di Solgenitskiy (non si incazzino i puristi se sbaglio la traslitterazione)  dove si legge di un Lenin che fece la rivoluzione perchè non aveva i soldi per vivere da borghese. </p>
<p>Alla recensione di Gamberetta aggiungerei un gambero marcio in più: il libro piccolo fratello, da quello che ne leggo, mi sembra ammalato di paraculismo&#8230; il solito complottelo in cui si trova invischiato un cazzaro senza alcuna importanza.<br />
Nel Conte di Montescristo pure si parla di un complotto, ma quanto più credibile!</p>
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	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2260</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 12:37:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2260</guid>
		<description>@avvocatospadaccino: francamente non capisco il tuo tono polemico. Se leggi bene quello che ho detto (invece di leggere quello che fa piacere a te per il gusto di far polemica), ho dipinto gli americani di quei tempi per quello che erano, cioé non diversi dai russi. Qui da noi son stati più bravi a mostrare la faccia buona, in Cile un po&#039; meno.

Certo che i nostri servizi segreti erano sfigati, ci mancherebbe, infatti si son sempre fatti beccare. Se i vari governi che si sono succeduti non fossero sempre intervenuti a salvargli il culo nei processi apponendo il segreto di stato, ogni dirigente che ha occupato quei posti avrebbe fatto più galera di Silvio Pellico. Ciò non toglie che anche uno sfigato semideficiente può fare tutti i danni che vuole se ha a disposizione un&#039;opportuna quantità di esplosivo. Apro una parentesi sul fatto che giravano in Fiat: certo che giravano in Fiat, semmai è l&#039;unica cosa sensata che facevano. Se pensi che un buon agente segreto debba avere la Lotus Esprit o la Aston Martin o la Jaguar Xk8 allora la tua cultura sull&#039;argomento è quella dei film di James Bond, e sto sprecando il fiato.

Le BR andarono vicino a sovvertire lo stato? Ma non scherziamo... semmai ebbero una funzione stabilizzatrice, come da sempre ha il terrorismo di qualunque colore da che mondo è mondo. Parli di argomenti che non conosci. Il complotto massonico infatti non c&#039;è bisogno di immaginarlo, sia il generale Miceli che il suo vice e rivale Maletti erano iscritti alla P2. Va bene, a quei tempi non c&#039;eri, ma uno si può sempre documentare invece che uscirsene a sparare cazzate a vanvera per il gusto di menarlo agli altri. Non stiamo parlando di opinioni, ci sono gli atti dei processi, che nonostante tutti gli omissis del segreto di stato tracciano un quadro abbastanza chiaro di quello che sono stati quegli anni.

Sul &quot;perché volete sempre una rivoluzione&quot;... ma con chi parli?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@avvocatospadaccino: francamente non capisco il tuo tono polemico. Se leggi bene quello che ho detto (invece di leggere quello che fa piacere a te per il gusto di far polemica), ho dipinto gli americani di quei tempi per quello che erano, cioé non diversi dai russi. Qui da noi son stati più bravi a mostrare la faccia buona, in Cile un po&#8217; meno.</p>
<p>Certo che i nostri servizi segreti erano sfigati, ci mancherebbe, infatti si son sempre fatti beccare. Se i vari governi che si sono succeduti non fossero sempre intervenuti a salvargli il culo nei processi apponendo il segreto di stato, ogni dirigente che ha occupato quei posti avrebbe fatto più galera di Silvio Pellico. Ciò non toglie che anche uno sfigato semideficiente può fare tutti i danni che vuole se ha a disposizione un&#8217;opportuna quantità di esplosivo. Apro una parentesi sul fatto che giravano in Fiat: certo che giravano in Fiat, semmai è l&#8217;unica cosa sensata che facevano. Se pensi che un buon agente segreto debba avere la Lotus Esprit o la Aston Martin o la Jaguar Xk8 allora la tua cultura sull&#8217;argomento è quella dei film di James Bond, e sto sprecando il fiato.</p>
<p>Le BR andarono vicino a sovvertire lo stato? Ma non scherziamo&#8230; semmai ebbero una funzione stabilizzatrice, come da sempre ha il terrorismo di qualunque colore da che mondo è mondo. Parli di argomenti che non conosci. Il complotto massonico infatti non c&#8217;è bisogno di immaginarlo, sia il generale Miceli che il suo vice e rivale Maletti erano iscritti alla P2. Va bene, a quei tempi non c&#8217;eri, ma uno si può sempre documentare invece che uscirsene a sparare cazzate a vanvera per il gusto di menarlo agli altri. Non stiamo parlando di opinioni, ci sono gli atti dei processi, che nonostante tutti gli omissis del segreto di stato tracciano un quadro abbastanza chiaro di quello che sono stati quegli anni.</p>
<p>Sul &#8220;perché volete sempre una rivoluzione&#8221;&#8230; ma con chi parli?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: avvocatospadaccino</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2253</link>
		<dc:creator>avvocatospadaccino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 23:58:55 +0000</pubDate>
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		<description>e vai, angra torna sul suo argomento preferito: come sono cattivi gli americani. Con Contorno di: gi onnipotenti servizi segreti italiani deviati.   
Ma voi ve li immaginate gli agenti segreti italiani anni 70?
più sfigati del peggior nerd mai visto in un film di porkies. Di sicuro giravano in fiat! 
No, vi prego, almeno immaginiamoci un complotto massonico, tutti incappucciati, molto più figo, no? Ovviamente c&#039;era già Silvio a tramare... sapete cosa mi rode? che il kkk non abbia mai preso da noi. Avevamo pochi neri, ma dico io, potevamo pur sempre importarli dall&#039;africa, tanto vicina.  Cioè una democrazia senza kkk, e poi si spiega perchè siamo sempre dei provinciali! 
cercando di essere seri, io all&#039;epoca non c&#039;ero, ma credo che le br ci andarono vicino a sovvertire lo stato... come dice gamberetta, a volte basta solo dare l&#039;impressione di essere pù forti e i pecoroni seguiranno. Domanda: ma perchè volete sempre una rivoluzione? 
forse per evitare un&#039;interrogazione domani per la quale non vi siete preparati abbastanza? O per evitare di pagare l&#039;Ici?  
tanto si sa come va a finire, &quot;alla rivoluzione ci mandano ciccio terrone&quot;, come canta la canzone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e vai, angra torna sul suo argomento preferito: come sono cattivi gli americani. Con Contorno di: gi onnipotenti servizi segreti italiani deviati.<br />
Ma voi ve li immaginate gli agenti segreti italiani anni 70?<br />
più sfigati del peggior nerd mai visto in un film di porkies. Di sicuro giravano in fiat!<br />
No, vi prego, almeno immaginiamoci un complotto massonico, tutti incappucciati, molto più figo, no? Ovviamente c&#8217;era già Silvio a tramare&#8230; sapete cosa mi rode? che il kkk non abbia mai preso da noi. Avevamo pochi neri, ma dico io, potevamo pur sempre importarli dall&#8217;africa, tanto vicina.  Cioè una democrazia senza kkk, e poi si spiega perchè siamo sempre dei provinciali!<br />
cercando di essere seri, io all&#8217;epoca non c&#8217;ero, ma credo che le br ci andarono vicino a sovvertire lo stato&#8230; come dice gamberetta, a volte basta solo dare l&#8217;impressione di essere pù forti e i pecoroni seguiranno. Domanda: ma perchè volete sempre una rivoluzione?<br />
forse per evitare un&#8217;interrogazione domani per la quale non vi siete preparati abbastanza? O per evitare di pagare l&#8217;Ici?<br />
tanto si sa come va a finire, &#8220;alla rivoluzione ci mandano ciccio terrone&#8221;, come canta la canzone.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alice</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2247</link>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 15:48:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2247</guid>
		<description>Mi piace questo articolo, leggerò Little Brother appena potrò.
Comunque io sto ancora aspettando una tua recensione su uno dei libri di harry potter, gamberetta. :p

Non vedo l&#039;ora di leggere quella de &quot;la setta degli assassini&quot; :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace questo articolo, leggerò Little Brother appena potrò.<br />
Comunque io sto ancora aspettando una tua recensione su uno dei libri di harry potter, gamberetta. :p</p>
<p>Non vedo l&#8217;ora di leggere quella de &#8220;la setta degli assassini&#8221; :)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2240</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 08:49:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2240</guid>
		<description>Sì, oppure se una casa editrice si prende un tuo lavoro distribuito gratuitamente e lo pubblica a pagamento cambiando il nome dell&#039;autore. Mi sembra un&#039;eventualità piuttosto remota, ma nel caso sarebbe seccante. Oppure se ci fanno un film che incassa miliardi senza nemmeno citarti, come è successo con Terminator, ma lì lo scrittore gli ha fatto causa e ha vinto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, oppure se una casa editrice si prende un tuo lavoro distribuito gratuitamente e lo pubblica a pagamento cambiando il nome dell&#8217;autore. Mi sembra un&#8217;eventualità piuttosto remota, ma nel caso sarebbe seccante. Oppure se ci fanno un film che incassa miliardi senza nemmeno citarti, come è successo con Terminator, ma lì lo scrittore gli ha fatto causa e ha vinto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2236</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2008 00:32:31 +0000</pubDate>
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		<description>Tom scrive:
&lt;blockquote&gt;
Quindi ciò che penso è che non si dovrebbe fare del Copyright un burqa, ma si dovrebbe solo usare a mò di brevetto, tutelando lo scrittore dal plagio vero e proprio (quando una persona copia/incolla il tuo lavoro e lo fa uscire con il suo nome) e basta.
&lt;/blockquote&gt;
Ecco qua, detto chiaro e tondo: sottoscrivo in pieno! 

(Grande Migone!!!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tom scrive:</p>
<blockquote><p>
Quindi ciò che penso è che non si dovrebbe fare del Copyright un burqa, ma si dovrebbe solo usare a mò di brevetto, tutelando lo scrittore dal plagio vero e proprio (quando una persona copia/incolla il tuo lavoro e lo fa uscire con il suo nome) e basta.
</p></blockquote>
<p>Ecco qua, detto chiaro e tondo: sottoscrivo in pieno! </p>
<p>(Grande Migone!!!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2234</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 19:26:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2234</guid>
		<description>@avvocatospadaccino: be&#039;, &lt;em&gt;molte&lt;/em&gt; in senso relativo ^_^ 
I rossi c&#039;erano, ovvio, ma se ne sono stati parecchio buoni, perché sapevano bene che dall&#039;altra parte c&#039;erano molti che non aspettavano altro che un pretesto. Da parte dei rossi non ci si poteva aspettare comunque un colpo di stato in senso stretto, perché per il colpo di stato ci vuole l&#039;appoggio di qualcuno nelle forze armate, e credo proprio che un comunista nell&#039;esercito non ci sia mai stato in tutta la storia patria. Ci saranno stati dei piani rivoluzionari magari (che non mi risulta siano mai venuti fuori), ma dal &#039;45 in poi era ben chiaro che l&#039;Europa era stata divisa in due e che l&#039;Italia era finita sotto il controllo USA. Tutti sapevano che se ci fosse mai stata una seria sollevazione da sinistra gli americani avrebbero fatto in Italia ciò che i russi hanno fatto in Cecoslovacchia e in Ungheria (e che gli americani stessi hanno fatto in Cile). Per tutti questi motivi credo che alla dirigenza del Pci in fondo andasse bene vivacchiare allegramente all&#039;interno delle istituzioni e non far troppo casino. Inoltre pare (lo disse Andreotti, non proprio un comunista) che anche il Pci in fondo avesse paura dell&#039;URSS. Riguardo all&#039;eversione armata delle BR, oggi pare abbastanza chiaro che sia loro che la loro controparte nera fossero in buona parte pedine nelle mani dei servizi segreti, che definire deviati sarebbe pleonastico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@avvocatospadaccino: be&#8217;, <em>molte</em> in senso relativo ^_^<br />
I rossi c&#8217;erano, ovvio, ma se ne sono stati parecchio buoni, perché sapevano bene che dall&#8217;altra parte c&#8217;erano molti che non aspettavano altro che un pretesto. Da parte dei rossi non ci si poteva aspettare comunque un colpo di stato in senso stretto, perché per il colpo di stato ci vuole l&#8217;appoggio di qualcuno nelle forze armate, e credo proprio che un comunista nell&#8217;esercito non ci sia mai stato in tutta la storia patria. Ci saranno stati dei piani rivoluzionari magari (che non mi risulta siano mai venuti fuori), ma dal &#8217;45 in poi era ben chiaro che l&#8217;Europa era stata divisa in due e che l&#8217;Italia era finita sotto il controllo USA. Tutti sapevano che se ci fosse mai stata una seria sollevazione da sinistra gli americani avrebbero fatto in Italia ciò che i russi hanno fatto in Cecoslovacchia e in Ungheria (e che gli americani stessi hanno fatto in Cile). Per tutti questi motivi credo che alla dirigenza del Pci in fondo andasse bene vivacchiare allegramente all&#8217;interno delle istituzioni e non far troppo casino. Inoltre pare (lo disse Andreotti, non proprio un comunista) che anche il Pci in fondo avesse paura dell&#8217;URSS. Riguardo all&#8217;eversione armata delle BR, oggi pare abbastanza chiaro che sia loro che la loro controparte nera fossero in buona parte pedine nelle mani dei servizi segreti, che definire deviati sarebbe pleonastico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2233</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 18:26:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2233</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Pensateci: tutti possono strimpellare la chitarra, e tutti in effetti suonano piu’ o meno le stesse musiche. Ma c’e’ chi le suona meglio: e’ ovvio che si preferira’ ascoltare chi e’ noto per saper suonare meglio, e leggere chi e’ noto per saper scrivere meglio.&lt;/blockquote&gt;

questo paragone fatto da Carlo è interessante. In effetti nel campo della musica, come in quello letterario, sono numerosissimi i casi di scandalo a sfondo di plagio (come non ricordarsi &quot;Almeno stavolta&quot; di Nek palesemente identica alla canzone dei Sum41 oppure quasi tutte le canzoni di Zucchero, un inno alllo scopiazzamento) e, provare per credere, se mettete una persona dai 30 anni in su con una minima cultura musicale davanti Mtv vi dirà che è tutta roba già sentita. Ma la domanda lecita sarebbe: e allora!?  Senza il fenomeno del &#039;trarre ispirazione&#039; e del &#039;tributo&#039; ci saremmo persi chissà quanti brani &lt;em&gt;spettacolari&lt;/em&gt;, basti pensare a Jimi Hendrix e il suo idolo Bob Dylan, oppure all&#039;esempio più calzante: i guns &#039;n&#039; roses. Per non parlere di tutte le cover band eccellenti che ci sono in giro. Per la letteratura credo sia la stessa cosa. Il fantasy odierno sarebbe stato identico senza i pilastri Beowulf e leggende nordiche al seguito? non credo proprio. Quindi ciò che penso è che non si dovrebbe fare del Copyright un &lt;em&gt;burqa&lt;/em&gt;, ma si dovrebbe solo usare a mò di brevetto, tutelando lo scrittore dal plagio vero e proprio (quando una persona copia/incolla il tuo lavoro e lo fa uscire con il suo nome) e &lt;em&gt;basta.&lt;/em&gt;

Comunque molto carino lo schema proposto da Gamberetta! In effetti si tende un po&#039; troppo a giudicare libri semplicemente &lt;em&gt;fantasy&lt;/em&gt;, e alla fine questo genere risulta abbastanza vago.

Ancora Anti spam word &#039;ikea&#039;... Migone fai qualcosa!

ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Pensateci: tutti possono strimpellare la chitarra, e tutti in effetti suonano piu’ o meno le stesse musiche. Ma c’e’ chi le suona meglio: e’ ovvio che si preferira’ ascoltare chi e’ noto per saper suonare meglio, e leggere chi e’ noto per saper scrivere meglio.</p></blockquote>
<p>questo paragone fatto da Carlo è interessante. In effetti nel campo della musica, come in quello letterario, sono numerosissimi i casi di scandalo a sfondo di plagio (come non ricordarsi &#8220;Almeno stavolta&#8221; di Nek palesemente identica alla canzone dei Sum41 oppure quasi tutte le canzoni di Zucchero, un inno alllo scopiazzamento) e, provare per credere, se mettete una persona dai 30 anni in su con una minima cultura musicale davanti Mtv vi dirà che è tutta roba già sentita. Ma la domanda lecita sarebbe: e allora!?  Senza il fenomeno del &#8216;trarre ispirazione&#8217; e del &#8216;tributo&#8217; ci saremmo persi chissà quanti brani <em>spettacolari</em>, basti pensare a Jimi Hendrix e il suo idolo Bob Dylan, oppure all&#8217;esempio più calzante: i guns &#8216;n&#8217; roses. Per non parlere di tutte le cover band eccellenti che ci sono in giro. Per la letteratura credo sia la stessa cosa. Il fantasy odierno sarebbe stato identico senza i pilastri Beowulf e leggende nordiche al seguito? non credo proprio. Quindi ciò che penso è che non si dovrebbe fare del Copyright un <em>burqa</em>, ma si dovrebbe solo usare a mò di brevetto, tutelando lo scrittore dal plagio vero e proprio (quando una persona copia/incolla il tuo lavoro e lo fa uscire con il suo nome) e <em>basta.</em></p>
<p>Comunque molto carino lo schema proposto da Gamberetta! In effetti si tende un po&#8217; troppo a giudicare libri semplicemente <em>fantasy</em>, e alla fine questo genere risulta abbastanza vago.</p>
<p>Ancora Anti spam word &#8216;ikea&#8217;&#8230; Migone fai qualcosa!</p>
<p>ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: avvocatospadaccino</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2231</link>
		<dc:creator>avvocatospadaccino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 16:10:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2231</guid>
		<description>x angra: hai rifatto in pillole la storia d&#039;italia dal dopoguerra ad oggi. Bianchi contro neri, meglio che una partita di scacchi. e i Rossi? Solo un cognome italiano! 
Ma quello che mi stupisce è come angra, di solito accurato, scada su di uno scivolone tanto evidente. 
tante divisioni corazzate di esercito e carabinieri?
Ma dove? quando mai abbiamo avuto tante divisioni corazzate?  Corazzate, dico! 
Ma manco Mussolini! 

uè, sta trafila di commenti era troppo noiosa, vogliamo viuleeeeeeeeeenzzaaaaaa. 
Aspetto replica accesa. 
scherzo. Giuro! 

toast parola antispam? gnammy, sarà che sono già le 6....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x angra: hai rifatto in pillole la storia d&#8217;italia dal dopoguerra ad oggi. Bianchi contro neri, meglio che una partita di scacchi. e i Rossi? Solo un cognome italiano!<br />
Ma quello che mi stupisce è come angra, di solito accurato, scada su di uno scivolone tanto evidente.<br />
tante divisioni corazzate di esercito e carabinieri?<br />
Ma dove? quando mai abbiamo avuto tante divisioni corazzate?  Corazzate, dico!<br />
Ma manco Mussolini! </p>
<p>uè, sta trafila di commenti era troppo noiosa, vogliamo viuleeeeeeeeeenzzaaaaaa.<br />
Aspetto replica accesa.<br />
scherzo. Giuro! </p>
<p>toast parola antispam? gnammy, sarà che sono già le 6&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2230</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 15:39:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2230</guid>
		<description>@AryaSnow. Intanto ho sbagliato, il commento andava nell’altro articolo, non in questo. L&#039;ho spostato, ma tanto ormai non mi salverò più dalla confusione! ^_^

Speculative Fiction è tutto (fantasy, fantascienza, horror), nell’ambito del fantasy poi ci sono tutti quei sottogeneri segnati in verde (più i sottogeneri “misti” con horror e fantascienza).

Per i romanzi (ma ognuno può avere opinioni diverse):
&lt;i&gt;Un Americano ecc.&lt;/i&gt;: Fantasy, Alternate History.
&lt;i&gt;Cuore d’Acciaio&lt;/i&gt;: Fantasy, Hard Fantasy, Science Fantasy, Elfpunk.
&lt;i&gt;Le Porte di Anubis&lt;/i&gt;: Fantasy, Steampunk, Science Fantasy.
&lt;i&gt;Il Prete&lt;/i&gt;: Fantasy, Urban Fantasy, Dark Fantasy.
&lt;i&gt;Mangiatori di Morte&lt;/i&gt;: Fantasy, Heroic Fantasy, Historical Fantasy, Dark Fantasy.
&lt;i&gt;Il Libro dei Teschi&lt;/i&gt;: Fantasy, Contemporary Fantasy.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@AryaSnow. Intanto ho sbagliato, il commento andava nell’altro articolo, non in questo. L&#8217;ho spostato, ma tanto ormai non mi salverò più dalla confusione! ^_^</p>
<p>Speculative Fiction è tutto (fantasy, fantascienza, horror), nell’ambito del fantasy poi ci sono tutti quei sottogeneri segnati in verde (più i sottogeneri “misti” con horror e fantascienza).</p>
<p>Per i romanzi (ma ognuno può avere opinioni diverse):<br />
<i>Un Americano ecc.</i>: Fantasy, Alternate History.<br />
<i>Cuore d’Acciaio</i>: Fantasy, Hard Fantasy, Science Fantasy, Elfpunk.<br />
<i>Le Porte di Anubis</i>: Fantasy, Steampunk, Science Fantasy.<br />
<i>Il Prete</i>: Fantasy, Urban Fantasy, Dark Fantasy.<br />
<i>Mangiatori di Morte</i>: Fantasy, Heroic Fantasy, Historical Fantasy, Dark Fantasy.<br />
<i>Il Libro dei Teschi</i>: Fantasy, Contemporary Fantasy.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AryaSnow</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2228</link>
		<dc:creator>AryaSnow</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 15:27:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2228</guid>
		<description>@Gamberetta:
Quindi tu consideri Fantasy tutta la Speculative Fiction, oppure solo i sottogeneri segnati in verde sullo schema che hai linkato?

Comunque, per curiosità... nell&#039;altra pagina hai linkato i tuoi libri preferiti fra quelli che tu consideri Fantasy:
&lt;blockquote&gt;1. Un Americano del Connecticut alla Corte di Re Artù di Mark Twain (uno dei primi libri fantasy che abbia mai letto – uno dei primi libri in assoluto, forse per questo ci sono così affezionata, d’altra parte ogni volta che lo rileggo mi diverto).

2. Cuore d’Acciaio di Michael Swanwick (forse in assoluto il romanzo più fantasioso che abbia mai letto).

3. Le Porte di Anubis di Tim Powers (un miscuglio di fantascienza, steampunk, viaggi nel tempo e magia. Bellissimo il finale).

Più qualche altro in ordine sparso: Le avventure di Gordon Pym di Poe, Il Prete di Thomas Disch, Mangiatori di Morte di Crichton, Il Libro dei Teschi di Silverberg, Abarat di Barker, L’ultimo cavaliere di Stephen King, ecc.&lt;/blockquote&gt;
Da che parte di quello schema collochi ciascuno di essi?
Così, è una curiosità^^&#039;&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gamberetta:<br />
Quindi tu consideri Fantasy tutta la Speculative Fiction, oppure solo i sottogeneri segnati in verde sullo schema che hai linkato?</p>
<p>Comunque, per curiosità&#8230; nell&#8217;altra pagina hai linkato i tuoi libri preferiti fra quelli che tu consideri Fantasy:</p>
<blockquote><p>1. Un Americano del Connecticut alla Corte di Re Artù di Mark Twain (uno dei primi libri fantasy che abbia mai letto – uno dei primi libri in assoluto, forse per questo ci sono così affezionata, d’altra parte ogni volta che lo rileggo mi diverto).</p>
<p>2. Cuore d’Acciaio di Michael Swanwick (forse in assoluto il romanzo più fantasioso che abbia mai letto).</p>
<p>3. Le Porte di Anubis di Tim Powers (un miscuglio di fantascienza, steampunk, viaggi nel tempo e magia. Bellissimo il finale).</p>
<p>Più qualche altro in ordine sparso: Le avventure di Gordon Pym di Poe, Il Prete di Thomas Disch, Mangiatori di Morte di Crichton, Il Libro dei Teschi di Silverberg, Abarat di Barker, L’ultimo cavaliere di Stephen King, ecc.</p></blockquote>
<p>Da che parte di quello schema collochi ciascuno di essi?<br />
Così, è una curiosità^^&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2227</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 15:15:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2227</guid>
		<description>Concordo con Gamberetta e Doctorow. E anche con Angra. Il copyright andrebbe semplicemente abolito, basta. Le conseguenze che vedo sarebbero positive: innanzi tutto, nel campo della letteratura ci si sforzerebbe di scrivere meglio. Pensateci: tutti possono strimpellare la chitarra, e tutti in effetti suonano piu&#039; o meno le stesse musiche. Ma c&#039;e&#039; chi &lt;em&gt;le suona meglio&lt;/em&gt;: e&#039; ovvio che si preferira&#039; ascoltare chi e&#039; &lt;em&gt;noto&lt;/em&gt; per saper suonare meglio, e leggere chi e&#039; &lt;em&gt;noto&lt;/em&gt; per saper scrivere meglio. La gente preferira&#039; leggere cio&#039; che e&#039; scritto da lui non tanto per &lt;em&gt;l&#039;idea&lt;/em&gt; della storia (che tanto le trame son sempre quelle), ma per il fatto che scrive bene. E no, non basta scopiazzare da quello che scrive bene, per scrivere bene.

E infine, insomma, basta: se si applicasse coerentemente la regola del copyright riguardo alle &quot;idee&quot;, virtualmente &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt; i film porno sarebbero scopiazzature - le cose che si vedono sono sempre le stesse!!!  Eppure la gente continua a produrne di nuovi, perche&#039; il mercato vuole sempre di piu&#039;!!!  :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Gamberetta e Doctorow. E anche con Angra. Il copyright andrebbe semplicemente abolito, basta. Le conseguenze che vedo sarebbero positive: innanzi tutto, nel campo della letteratura ci si sforzerebbe di scrivere meglio. Pensateci: tutti possono strimpellare la chitarra, e tutti in effetti suonano piu&#8217; o meno le stesse musiche. Ma c&#8217;e&#8217; chi <em>le suona meglio</em>: e&#8217; ovvio che si preferira&#8217; ascoltare chi e&#8217; <em>noto</em> per saper suonare meglio, e leggere chi e&#8217; <em>noto</em> per saper scrivere meglio. La gente preferira&#8217; leggere cio&#8217; che e&#8217; scritto da lui non tanto per <em>l&#8217;idea</em> della storia (che tanto le trame son sempre quelle), ma per il fatto che scrive bene. E no, non basta scopiazzare da quello che scrive bene, per scrivere bene.</p>
<p>E infine, insomma, basta: se si applicasse coerentemente la regola del copyright riguardo alle &#8220;idee&#8221;, virtualmente <em>tutti</em> i film porno sarebbero scopiazzature &#8211; le cose che si vedono sono sempre le stesse!!!  Eppure la gente continua a produrne di nuovi, perche&#8217; il mercato vuole sempre di piu&#8217;!!!  :-D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2226</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 15:00:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2226</guid>
		<description>@Sandy85. Non so, a me sembra che le fanfiction siano un caso particolare dove il “comunismo letterario” non solo sia tollerato, ma sia indispensabile. Una fanfiction per forza di cose usa personaggi / ambientazioni / situazioni che sono di altri.
Se io scrivo una fanfiction con Sailor Moon, Frodo e Nicoletta, onestamente non vedo perché uno non potrebbe scriverne un’altra con Nicoletta, Harry Potter e James Bond. Come non vai a chiedere il permesso a Naoko Takeuchi per usare il personaggio di Sailor Moon, così non si capisce perché qualcuno dovrebbe chiedere il permesso per usare Nicoletta.
Non è che se uno “usa” una tua idea, tu perdi l’idea. Se due autori usano Nicoletta, tanto meglio, vuol dire che era un bel personaggio!

E in realtà la stessa cosa dovrebbe valere anche a livello commerciale. Come è stato per &lt;b&gt;millenni&lt;/b&gt;. L’idea che uno non possa usare personaggi, ambientazioni, ecc. altrui è recentissima, per secoli e secoli l’umanità non si è mai posta questo problema, perché in effetti &lt;i&gt;non è un problema&lt;/i&gt;.
Il primo cartone animato sonoro con Topolino è &lt;i&gt;Steambot Willie&lt;/i&gt;, una copia/parodia di &lt;i&gt;Steambot Bill Jr.&lt;/i&gt; di Buster Keaton. La Disney usò personaggi/idee altrui senza chiedere permesso a nessuno, e a nessuno la faccenda importò. Era il 1928, non il 1200.
Perciò al di là del plagio vero e proprio (copia parola per parola), per me il resto dev’essere permesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Sandy85. Non so, a me sembra che le fanfiction siano un caso particolare dove il “comunismo letterario” non solo sia tollerato, ma sia indispensabile. Una fanfiction per forza di cose usa personaggi / ambientazioni / situazioni che sono di altri.<br />
Se io scrivo una fanfiction con Sailor Moon, Frodo e Nicoletta, onestamente non vedo perché uno non potrebbe scriverne un’altra con Nicoletta, Harry Potter e James Bond. Come non vai a chiedere il permesso a Naoko Takeuchi per usare il personaggio di Sailor Moon, così non si capisce perché qualcuno dovrebbe chiedere il permesso per usare Nicoletta.<br />
Non è che se uno “usa” una tua idea, tu perdi l’idea. Se due autori usano Nicoletta, tanto meglio, vuol dire che era un bel personaggio!</p>
<p>E in realtà la stessa cosa dovrebbe valere anche a livello commerciale. Come è stato per <b>millenni</b>. L’idea che uno non possa usare personaggi, ambientazioni, ecc. altrui è recentissima, per secoli e secoli l’umanità non si è mai posta questo problema, perché in effetti <i>non è un problema</i>.<br />
Il primo cartone animato sonoro con Topolino è <i>Steambot Willie</i>, una copia/parodia di <i>Steambot Bill Jr.</i> di Buster Keaton. La Disney usò personaggi/idee altrui senza chiedere permesso a nessuno, e a nessuno la faccenda importò. Era il 1928, non il 1200.<br />
Perciò al di là del plagio vero e proprio (copia parola per parola), per me il resto dev’essere permesso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AryaSnow</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2223</link>
		<dc:creator>AryaSnow</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 13:08:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2223</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;anche io sono del parere che non sempre il tema trattato in sè fa di una storia una bella storia, ma dipende molto dalla capacità dell’autore.&lt;/blockquote&gt;
Ah guarda, questo è poco ma sicuro.
Anzi, per me proprio è il modo di trattare ed esprimere le cose ad essere fondamentale.
Che un&#039;opera sia bella solo per il tema scelto mi sembra... alquanto difficile.
Anche se è vero che ci sono tematiche da cui ognuno di noi è attratto di più e quelle da cui si è attirati di meno. Ad esempio il tema di...
&lt;em&gt;il nano l’elfo il barbaro e il mago che vanno in cerca della spada magica per distruggere il signore del male&lt;/em&gt;
... non stimola certo il mio interesse =P
Comunque mi trovo abbastanza d&#039;accordo con la questione dell&#039;originalità esposta da Angra :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>anche io sono del parere che non sempre il tema trattato in sè fa di una storia una bella storia, ma dipende molto dalla capacità dell’autore.</p></blockquote>
<p>Ah guarda, questo è poco ma sicuro.<br />
Anzi, per me proprio è il modo di trattare ed esprimere le cose ad essere fondamentale.<br />
Che un&#8217;opera sia bella solo per il tema scelto mi sembra&#8230; alquanto difficile.<br />
Anche se è vero che ci sono tematiche da cui ognuno di noi è attratto di più e quelle da cui si è attirati di meno. Ad esempio il tema di&#8230;<br />
<em>il nano l’elfo il barbaro e il mago che vanno in cerca della spada magica per distruggere il signore del male</em><br />
&#8230; non stimola certo il mio interesse =P<br />
Comunque mi trovo abbastanza d&#8217;accordo con la questione dell&#8217;originalità esposta da Angra :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2222</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 13:00:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2222</guid>
		<description>Naturalmente non volevo essere propositivo: per creare empatia tra i personaggi e il lettore c&#039;è modo e modo. Quello che intendo dire è che i temi sono però gli stessi da 2000 anni, difficile scappare da lì. Poi uno ci può marciare sopra in modo più o meno compiaciuto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Naturalmente non volevo essere propositivo: per creare empatia tra i personaggi e il lettore c&#8217;è modo e modo. Quello che intendo dire è che i temi sono però gli stessi da 2000 anni, difficile scappare da lì. Poi uno ci può marciare sopra in modo più o meno compiaciuto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2220</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 12:32:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2220</guid>
		<description>&lt;code&gt;La Troisi ha venduto 900.000 copie perché parla delle fregole amorose di una mezz’elfa frignona. Le lettrici frignone in fregola amorosa dimenticheranno in fretta che è un fantasy, ma chissenefrega, l’importante è che si identifichino con la protagonista.&lt;/code&gt;
Esattamente. Niente giri di parole, la Troisi ha venduto, e tanto, per questo motivo qua. Se non per altro, almeno sarebbe da ammirare per la mossa commerciale. 
Concordo su quello che ha detto Angra, riguardo al buon romanzo, anche io sono del parere che non sempre il tema trattato in sè fa di una storia una &lt;em&gt;bella&lt;/em&gt; storia, ma dipende molto dalla capacità dell&#039;autore.

piccolo OT: per tutti quelli che vogliono farsi delle grasse risate: su Erika&#039;s Fanfiction Page c&#039;è un gran numero di ghiottonerie da non perdere. E non c&#039;è la minima intenzione di Parodia!

ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><code>La Troisi ha venduto 900.000 copie perché parla delle fregole amorose di una mezz’elfa frignona. Le lettrici frignone in fregola amorosa dimenticheranno in fretta che è un fantasy, ma chissenefrega, l’importante è che si identifichino con la protagonista.</code><br />
Esattamente. Niente giri di parole, la Troisi ha venduto, e tanto, per questo motivo qua. Se non per altro, almeno sarebbe da ammirare per la mossa commerciale.<br />
Concordo su quello che ha detto Angra, riguardo al buon romanzo, anche io sono del parere che non sempre il tema trattato in sè fa di una storia una <em>bella</em> storia, ma dipende molto dalla capacità dell&#8217;autore.</p>
<p>piccolo OT: per tutti quelli che vogliono farsi delle grasse risate: su Erika&#8217;s Fanfiction Page c&#8217;è un gran numero di ghiottonerie da non perdere. E non c&#8217;è la minima intenzione di Parodia!</p>
<p>ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2219</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 11:32:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2219</guid>
		<description>Mumble mumble... molta carne al fuoco.

Sul copyright: anni fa frequentavo il forum ufficiale di Warhammer Fantasy Battle e Warhammer 40000. Questi pezzimmerdi, insieme ai viscidi leccapiedi che fungevano da mod (e quelli che aspiravano a diventarlo), erano riusciti quasi a convincere i ragazzini che comprarsi uno dei loro libri di regolamenti e scenari e poi prestarlo o anche solo raccontarlo a un amico equivaleva al crimine orrendo di violazione del copyright. Non solo: queste invereconde facce da culo parlavano e si comportavano come se elfi, troll e vampiri l&#039;avessero inventati loro. Da lì cominciò a nascere il mio odio per il tondino con dentro la &quot;c&quot;. Venendo ai giorni nostri, il problema con il copyright è che le leggi vengono fatte da gente che vive in un altro mondo e non sa di cosa parla (come lo snob D&#039;Alema, che si vanta pubblicamente di non sapere cosa sia un pc), o che ha forti interessi personali da difendere. Come Berlusconi, che essendo proprietario di una casa editrice e di una casa di distribuzione cinematografica è ovvio che preferisca mettere in galera un ragazzino che duplica un DVD piuttosto che un boss mafioso. Non c&#039;è da stare allegri, né da pensare che comunque non si possono fermare i tempi: guardate cosa fanno in Iran, piuttosto che vedere qualche coscia al vento. Il problema non è tanto la repressione quanto la propaganda: a forza di pompare il concetto davvero riesci a convincere la gente che la pirateria è il peggiore dei mali.

Sull&#039;originalità/ispirazione: siamo sicuri che il punto sia quello? Voglio dire: di fronte a un bel romanzo vedo un bel romanzo e basta, non mi frega niente se si è ispirato o ha copiato da un&#039;altro, &lt;em&gt;migliorandolo&lt;/em&gt;. Ci sono un sacco di scrittori/sceneggiatori/registi che hanno magari una buona idea e poi la rovinano con una pessima realizzazione. E poi, davvero si può essere originali? Ok, posso inventarmi mondi fantastici dove succedono cose stupefacenti ad ogni pagina, ma se diventa un genere allora poi tutti i romanzi di quel genere saranno uguali: cose stupefacenti ad ogni pagina, variando sui dettagli, fino allo sfinimento. Viceversa, mi sta benissimo la storia con il nano l&#039;elfo il barbaro e il mago che vanno in cerca della spada magica per distruggere il signore del male, se i dialoghi sono spiritosi e brillanti e mi fanno venir voglia di continuare a leggere anche se so già come andrà a finire. 

Il punto è anche che ciò che fa più o meno la fortuna di una storia è la capacità di creare empatia tra il lettore e i personaggi, e qui non c&#039;è molto da inventare. La Troisi ha venduto 900.000 copie perché parla delle fregole amorose di una mezz&#039;elfa frignona. Le lettrici frignone in fregola amorosa dimenticheranno in fretta che è un fantasy, ma chissenefrega, l&#039;importante è che si identifichino con la protagonista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mumble mumble&#8230; molta carne al fuoco.</p>
<p>Sul copyright: anni fa frequentavo il forum ufficiale di Warhammer Fantasy Battle e Warhammer 40000. Questi pezzimmerdi, insieme ai viscidi leccapiedi che fungevano da mod (e quelli che aspiravano a diventarlo), erano riusciti quasi a convincere i ragazzini che comprarsi uno dei loro libri di regolamenti e scenari e poi prestarlo o anche solo raccontarlo a un amico equivaleva al crimine orrendo di violazione del copyright. Non solo: queste invereconde facce da culo parlavano e si comportavano come se elfi, troll e vampiri l&#8217;avessero inventati loro. Da lì cominciò a nascere il mio odio per il tondino con dentro la &#8220;c&#8221;. Venendo ai giorni nostri, il problema con il copyright è che le leggi vengono fatte da gente che vive in un altro mondo e non sa di cosa parla (come lo snob D&#8217;Alema, che si vanta pubblicamente di non sapere cosa sia un pc), o che ha forti interessi personali da difendere. Come Berlusconi, che essendo proprietario di una casa editrice e di una casa di distribuzione cinematografica è ovvio che preferisca mettere in galera un ragazzino che duplica un DVD piuttosto che un boss mafioso. Non c&#8217;è da stare allegri, né da pensare che comunque non si possono fermare i tempi: guardate cosa fanno in Iran, piuttosto che vedere qualche coscia al vento. Il problema non è tanto la repressione quanto la propaganda: a forza di pompare il concetto davvero riesci a convincere la gente che la pirateria è il peggiore dei mali.</p>
<p>Sull&#8217;originalità/ispirazione: siamo sicuri che il punto sia quello? Voglio dire: di fronte a un bel romanzo vedo un bel romanzo e basta, non mi frega niente se si è ispirato o ha copiato da un&#8217;altro, <em>migliorandolo</em>. Ci sono un sacco di scrittori/sceneggiatori/registi che hanno magari una buona idea e poi la rovinano con una pessima realizzazione. E poi, davvero si può essere originali? Ok, posso inventarmi mondi fantastici dove succedono cose stupefacenti ad ogni pagina, ma se diventa un genere allora poi tutti i romanzi di quel genere saranno uguali: cose stupefacenti ad ogni pagina, variando sui dettagli, fino allo sfinimento. Viceversa, mi sta benissimo la storia con il nano l&#8217;elfo il barbaro e il mago che vanno in cerca della spada magica per distruggere il signore del male, se i dialoghi sono spiritosi e brillanti e mi fanno venir voglia di continuare a leggere anche se so già come andrà a finire. </p>
<p>Il punto è anche che ciò che fa più o meno la fortuna di una storia è la capacità di creare empatia tra il lettore e i personaggi, e qui non c&#8217;è molto da inventare. La Troisi ha venduto 900.000 copie perché parla delle fregole amorose di una mezz&#8217;elfa frignona. Le lettrici frignone in fregola amorosa dimenticheranno in fretta che è un fantasy, ma chissenefrega, l&#8217;importante è che si identifichino con la protagonista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandy85</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2215</link>
		<dc:creator>Sandy85</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 09:09:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2215</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Sicuramente devi aver fatto un giro su EFP o simili, perchè la descrizione del prototipo di scrittore amatoriale che fai tu coincide esattemente con la stragrande maggioranza di autori di fanfiction iscritti in questi siti.&lt;/blockquote&gt;
È perché pubblico su EFP che mi lamento tanto delle ficcyne che dilagano, soprattutto nella sezione di Harry Potter dove le storie scritte con un po&#039; di criterio vengono subito sommerse da spazzatura. Non dico di essere una scrittrice fatta e finita, ma vedere certe storie mi mette su un misto di rabbia e tristezza, insomma, io mi impegno tanto per scrivere qualcosa di decente e poi arrivano queste qui in piena tempesta ormonale, fan di Moccia e di qualunque altro essere dalla dubbia moralità, ad infestare degli spazi - d&#039;accordo pubblici - dove ci dovrebbe essere un minimo di buon senso. Mah.

&lt;blockquote&gt;Quando c’è da criticare una fanfiction dal punto di vista grammaticale, sintattico e quant’altro sono sempre disposto a dare una mano, ma sinceramente alla vista di tutte queste &lt;em&gt;ficcy&lt;/em&gt; sono preso da un enorme sconforto…&lt;/blockquote&gt;
Ti dirò, mi diverto parecchio a recensire delle perle spuntate da chissà che mente. Alcune sono così insulse che preferisco ridere anziché piangere. 

&lt;blockquote&gt;A proposito della scopiazzatura, io credo di essere a favore di Lorely e chiunque altro abbia detto che, in effetti, rendere omaggio o trarre ispirazione da un’opera non è affatto una cattiva cosa.&lt;/blockquote&gt;
Non c&#039;è nulla di male, basta mettere un qualcosa che dica che tu hai preso ispirazione da tale scritto/film, anche quando lo fai inconsciamente e qualcun altro te lo fa notare. Secondo me, così rendi più onore ancora a chi ti ha dato l&#039;ispirazione, soprattutto se è stato un grande scrittore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Sicuramente devi aver fatto un giro su EFP o simili, perchè la descrizione del prototipo di scrittore amatoriale che fai tu coincide esattemente con la stragrande maggioranza di autori di fanfiction iscritti in questi siti.</p></blockquote>
<p>È perché pubblico su EFP che mi lamento tanto delle ficcyne che dilagano, soprattutto nella sezione di Harry Potter dove le storie scritte con un po&#8217; di criterio vengono subito sommerse da spazzatura. Non dico di essere una scrittrice fatta e finita, ma vedere certe storie mi mette su un misto di rabbia e tristezza, insomma, io mi impegno tanto per scrivere qualcosa di decente e poi arrivano queste qui in piena tempesta ormonale, fan di Moccia e di qualunque altro essere dalla dubbia moralità, ad infestare degli spazi &#8211; d&#8217;accordo pubblici &#8211; dove ci dovrebbe essere un minimo di buon senso. Mah.</p>
<blockquote><p>Quando c’è da criticare una fanfiction dal punto di vista grammaticale, sintattico e quant’altro sono sempre disposto a dare una mano, ma sinceramente alla vista di tutte queste <em>ficcy</em> sono preso da un enorme sconforto…</p></blockquote>
<p>Ti dirò, mi diverto parecchio a recensire delle perle spuntate da chissà che mente. Alcune sono così insulse che preferisco ridere anziché piangere. </p>
<blockquote><p>A proposito della scopiazzatura, io credo di essere a favore di Lorely e chiunque altro abbia detto che, in effetti, rendere omaggio o trarre ispirazione da un’opera non è affatto una cattiva cosa.</p></blockquote>
<p>Non c&#8217;è nulla di male, basta mettere un qualcosa che dica che tu hai preso ispirazione da tale scritto/film, anche quando lo fai inconsciamente e qualcun altro te lo fa notare. Secondo me, così rendi più onore ancora a chi ti ha dato l&#8217;ispirazione, soprattutto se è stato un grande scrittore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/05/20/recensioni-romanzo-little-brother/#comment-2211</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 00:50:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=773#comment-2211</guid>
		<description>Sandy85, allora ti capisco. Sicuramente devi aver fatto un giro su EFP o simili, perchè la descrizione del prototipo di scrittore amatoriale che fai tu coincide esattemente con la stragrande maggioranza di autori di fanfiction iscritti in questi siti. Raramente ho avuto modo di leggere un AU fatta &lt;em&gt;col cervello&lt;/em&gt;, oppure una storia What if...? su alcuni film o libri veramente plausibile. Ma, d&#039;altra parte, chi siamo noi per impedire ad una ragazzina annoiata di scrivere una fanfiction in cui conosce e ha una relazione con tutti i componenti dei My Chemical Romance? Chi siamo per inveire contro un ragazzino autolesionesta che ha deciso di scrivere una storia Yaoi tra Severus Piton e Dudley Dursley? Quando c&#039;è da criticare una fanfiction dal punto di vista grammaticale, sintattico e quant&#039;altro sono sempre disposto a dare una mano, ma sinceramente alla vista di tutte queste &lt;em&gt;ficcy&lt;/em&gt; sono preso da un enorme sconforto... 
E viene da chiedermi: ma io, alla loro età, ero così? (è capitato anche a voi di chiedervelo vero?) Ma credo che dopotutto sia normale, niente di più.
Certo, se mio figlio un giorno appenderà un poster in camera sua con raffigurato un bamboccio dall&#039; indefinita appartenenza sessuale come minimo mi servirà un by-pass. 

A proposito della scopiazzatura, io credo di essere a favore di Lorely e chiunque altro abbia detto che, in effetti, rendere omaggio o trarre ispirazione da un&#039;opera non è affatto una cattiva cosa. E&#039; vero, a volte capita quasi inconsciamente, anche a me è successo molto spesso di rileggere qualcosa di mio pugno e trovarci elementi, allusioni o altro ancora che in qualche modo rimandava a mente un libro da me particolrmente apprezzato in passato. Anzi, a dirla tutta credo che un buon scrittore debba saper trarre beneficio da questo bagaglio di ricordi, e se magari vuole inserire una vera e propria citazione sarebbe cortese dedicare qualcosa al suo ispiratore sulle note a fine romanzo. 

p.s.
questa Anti-spam word &quot;Ikea&quot; è a dir poco abominevole O.o

ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sandy85, allora ti capisco. Sicuramente devi aver fatto un giro su EFP o simili, perchè la descrizione del prototipo di scrittore amatoriale che fai tu coincide esattemente con la stragrande maggioranza di autori di fanfiction iscritti in questi siti. Raramente ho avuto modo di leggere un AU fatta <em>col cervello</em>, oppure una storia What if&#8230;? su alcuni film o libri veramente plausibile. Ma, d&#8217;altra parte, chi siamo noi per impedire ad una ragazzina annoiata di scrivere una fanfiction in cui conosce e ha una relazione con tutti i componenti dei My Chemical Romance? Chi siamo per inveire contro un ragazzino autolesionesta che ha deciso di scrivere una storia Yaoi tra Severus Piton e Dudley Dursley? Quando c&#8217;è da criticare una fanfiction dal punto di vista grammaticale, sintattico e quant&#8217;altro sono sempre disposto a dare una mano, ma sinceramente alla vista di tutte queste <em>ficcy</em> sono preso da un enorme sconforto&#8230;<br />
E viene da chiedermi: ma io, alla loro età, ero così? (è capitato anche a voi di chiedervelo vero?) Ma credo che dopotutto sia normale, niente di più.<br />
Certo, se mio figlio un giorno appenderà un poster in camera sua con raffigurato un bamboccio dall&#8217; indefinita appartenenza sessuale come minimo mi servirà un by-pass. </p>
<p>A proposito della scopiazzatura, io credo di essere a favore di Lorely e chiunque altro abbia detto che, in effetti, rendere omaggio o trarre ispirazione da un&#8217;opera non è affatto una cattiva cosa. E&#8217; vero, a volte capita quasi inconsciamente, anche a me è successo molto spesso di rileggere qualcosa di mio pugno e trovarci elementi, allusioni o altro ancora che in qualche modo rimandava a mente un libro da me particolrmente apprezzato in passato. Anzi, a dirla tutta credo che un buon scrittore debba saper trarre beneficio da questo bagaglio di ricordi, e se magari vuole inserire una vera e propria citazione sarebbe cortese dedicare qualcosa al suo ispiratore sulle note a fine romanzo. </p>
<p>p.s.<br />
questa Anti-spam word &#8220;Ikea&#8221; è a dir poco abominevole O.o</p>
<p>ciao!</p>
]]></content:encoded>
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