La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

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2.106 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

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  1. 906 Annaf

    alla Annaf chiedo veramente scusa. Non mi comporto mai così e spero che tu non abbia dato troppo peso alle mie parole.

    Scuse pseudo accettate, ma devi ancora imparare a rapportarti con gli altri perché non puoi insultare così gente che manco conosci e che non sai se è più grande o più piccola di te. Dovresti anche imparare ad avere rispetto per gli adulti e/o coloro che hanno opinioni diverse dalle tue.
    Personalmente chiudo qui questa questione.

  2. 905 DRACHEOM

    Merphit puoi dirmi come contattare gamberetta? non ha senso farlo qui

    alla Annaf chiedo veramente scusa. Non mi comporto mai così e spero che tu non abbia dato troppo peso alle mie parole. Hellfire non credo tu sappia cosa stai dicendo ed il fatto che tu stia discutendo con un 14 del fatto che mi sto’ comportando male rasenta il ridicolo.sai perche’ ho dato ascolto a Merphit? perche’ LUI mi ha fatto capire che si puo’ anche parlare con un gambero, Io ascolto solo chi mi sembra dalla parte del giusto e tu non mi sembri esserlo.

    ciao merph!

  3. 904 lilyj

    Ho capito: al signor dracheom interessa la solo libertà di parola sua e bon, finita lì. Perché quando qualcuno gli contesta qualcosa, la sua risposta è “non mi interessa, tralala!” (con tanto di mani sulle orecchie). E Annaf ha ragione da vendere: se una recensione è ben particolareggiata e approfondita non c’è motivo di non sfruttarla per poter decidere cosa leggere. Che poi io abbia dato un’occhiata al libro e l’abbia trovato ributtante è solo la ciliegina sulla torta ^_^ Ma questo al signor dracheom non interessa: lui vuole solo ficcarci a forza del sale in zucca. UAO!
    PS: dire a qualcuno “piccola lettrice dalle piccole vedute” è un infantilismo di proporzioni epiche. Soprattutto dato il contesto.
    Stai facendo davvero una figuraccia. Spero che tu te ne renda conto.

  4. 903 DRACHEOM

    @ Dracheom: mi stai deludendo. E non poco.

    scusa… hai ragione.

    facciamo cosi’ piccola lettrice leggi quel che vuoi mettiti anche a bestemmiare sul blog che non mi interessa.
    a quello d’ altri tempi dico che ha ragione lui. GIOVENTU’ BRUCIATA!!!tutti spacciatori e pervertiti. fai ance tu come ti pare.

    XD puro spam

    scusami ancora merphit e ciao

  5. 902 Merphit Kydillis

    @ Dracheom: mi stai deludendo. E non poco.

  6. 901 dr Jack
    PER CASO HO CHIESTO LA TUA OPINIONE?

    ho per caso io chiesto la tua?

    Per caso qualcuno ha chiesto di chiedere se ci chiediamo un’opinione?
    Oh… c’è da far casino e non mi invitate :p?

    (questo commento è puro spam)

  7. 900 Hellfire

    PER CASO HO CHIESTO LA TUA OPINIONE?

    ho per caso io chiesto la tua?

  8. 899 Annaf

    piccola lettrice dalle piccole vedute

    Sarei di piccole vedute perché non mi va di leggere un libro che non mi interessa e che già so che non mi piacerebbe? Cosa del “leggo perché mi piace” non ti è chiaro? Dovrei leggere i libri che vuoi tu solo per farti un piacere personale? Per me il tempo delle letture obbligatorie è passato da un pezzo, per te penso sia solo all’inizio, quando sarai stato obbligato a leggere Alfieri, Dante, Boccaccio, Machiavelli, Casanova, Manzoni, Boito, Foscolo, Leopardi, Tomasi di Lampedusa, D’Annunzio, Verga, Levi, Eco, Shakespeare, Swift, Brontë, Austen, Stevenson, Orwell e tanti altri allora ne riparleremo (se ti fossi perso nell’elenco di autori citati, riparleremo delle letture obbligatorie). (E come vedi al liceo non ti fanno leggere romanzi fantasy – forse Orwell si avvicina un po’, ma rimane sempre molto lontano dal genere –, quindi diciamo che questa cultura me la sto “costruendo” da sola e il tuo autorucolo preferito non è contemplato)

    E il “piccola lettrice” ti consiglio di risparmiartelo la prossima volta, altrimenti inizierò a usare termini come “tesoro”, “cucciolo”, “piccolo” e altri che non si confanno alla conversazione matura e decente che volevi portare avanti.

  9. 898 DRACHEOM

    mi aspettavo solo questo u.u
    se sei una ragazza ti chiedo scusa se non si e’ notato dalle mie risposte
    continuo a pensare che l’ unico modo per parlarti civilmente sia staccarti la tastiera e darti un bel microfono per sentirti in tutt’ italia!!!vuoi la liberta’ di parola?PREGO. io lascio perdere rleggi quello che scrivi, ti e’ sembrato sensato? io non lo credo.ora ti lascio andare
    ^_^ e sappi che non voglio piu’ reagire. e’ come parlare con il muro.
    buona notte e sogni d’oro piccola lettrice dalle piccole vedute

  10. 897 Annaf

    Prima di tutto, mi sembra chiaro dal nick che sono una donna, non un maschio u.u

    1) non hai letto il libro quindi non sei in grado di dare un analisi dettagliata.

    Non è necessario leggere tutto il libro per dare giudizi, quando verrà capito e assimilato questo concetto? Gamberetta ha riportato degli spezzoni dal libro, ho letto quelli insieme ad altro sparso nel web e mi sono bastati per farmi un’idea. Non mi sembra così difficile da capire u.u

    2)avrai letto piu’ di me ma non mi sembri in grado di sostenere una conversazione decente visto che: io parlo tu sfotti,io rispondo tu mi attacchi verbalmente….

    Sinceramente, sostenere una conversazione decente con te non è che mi interessi molto, anche perché io sono intervenuta solo perché tu vuoi la libertà di parola, ma gli altri non possono averla.

    3)se frequenti questo forum avrai letto almeno una 30 di fantasy e questo non lo metto in dubbio ma vorrei sapere se leggi per noia o se il tuo istinto ti imperssonifichi nei protagonisti.

    Questo non è un forum, ma è un blog, sono due cose leggermente diverse u.u Non ho letto una trentina (era questo che intendevi col numero?) di fantasy, diciamo che mi sto facendo una cultura nel genere, ma so perfettamente distinguere le boiate da libri scritti in modo decente. Secondariamente leggo perché mi piace leggere, non per noia o per trovare il mio nuovo idolo in carta e parole, è difficile che io mi rispecchi in qualche personaggio letterario.

    Contento delle risposte?

  11. 896 DRACHEOM

    Quindi chiunque abbia un’opinione contraria dalla tua non la può esprimere perché tu vuoi “far entrare del sale in zucca” a noi che, se permetti, abbiamo un po’ più di esperienza (di lettura) rispetto a un quattordicenne. Interessante versione della libertà di parola, non c’è che dire.

    VEDIAMO UN PO’ SE DIMOSTRI DI AVERE DAVVERO TUTTA STA ESPERIENZA COME MERPHIL O SEI SOLO UN FANFARONE CHE HA VOGLIA DI CRITICARE.
    1) non hai letto il libro quindi non sei in grado di dare un analisi dettagliata.
    2)avrai letto piu’ di me ma non mi sembri in grado di sostenere una conversazione decente visto che: io parlo tu sfotti,io rispondo tu mi attacchi verbalmente….
    3)se frequenti questo forum avrai letto almeno una 30 di fantasy e questo non lo metto in dubbio ma vorrei sapere se leggi per noia o se il tuo istinto ti imperssonifichi nei protagonisti.

    ciao a tutti un saluto speciale a Gamberetta e a merphil ^_^

  12. 895 Annaf

    me ne andro’ quando vedro’ che un po’ di buon senso vi e’ entrato nella zucca o in caso gamberetta mi sbatta fuori.

    Quindi chiunque abbia un’opinione contraria dalla tua non la può esprimere perché tu vuoi “far entrare del sale in zucca” a noi che, se permetti, abbiamo un po’ più di esperienza (di lettura) rispetto a un quattordicenne. Interessante versione della libertà di parola, non c’è che dire.

  13. 894 DRACHEOM

    Annaf questo messaggio garbati mi fa capire quello che vuoi dire a pieno e bnche’ non sia d’ accordo non ho alcuna intenzione di impedirti di pensarla come vuoi. il ragazzo di prima mi a giudicato come un pervertito!!!e la sua frase e’ stata un po’ schietta e offensiva.
    Sembra proprio che questo forum mi attragga come una calamita quindi in base alla liberta’ di parola QUESTO BLOG MI E’ ACCESSIBILE
    io me ne andro’ quando vedro’ che un po’ di buon senso vi e’ entrato nella zucca o in caso gamberetta mi sbatta fuori.

    ciao a tutti

  14. 893 Merphit Kydillis

    @ Annaf: sicuramente non hai letto La Trilogia di Magdeburg: credo che il Duca potrebbe piacergli per via di mercenari elvetici (dragoni, credo) che, cani rognosi come sono, si dedicano a stupro, saccheggio e omicidio. Direi che è abbastanza forte… rispetto a Bryan.

    Ovviamente, con questo non voglio dire che il Duca sia un spregevole signore della guerra che ogni giorno va a caccia di timide fanciulle elfe da s*d*m*zz*r* a sangue, con seguito un’orda di demoni allupati usciti da un qualche hentai ^_^

    Ammetto di aver storto il naso riguardo ai “disturbi” del protagonista. Però ricordiamo che è un ragazzo, che cresce, e che pensa come un ragazzo della sua età. Poi, vabbé, se incontra mezzi-demoni con la capoccia grossa e ragazze-bikini…

    Ma Altieri, come tema principale dei suoi romanzi, descrive l’apocalisse, l’annientameno della coscienza dell’uomo. Ne La Trilogia di Magdeburg troviamo individui spregevoli, dementi, assetati di sangue e morte… individui che vogliono la morte, per se stessa e per gli altri. La vita, il bene, la pietà: ognuno di queste cose vengono letteralmente bruciate di fronte all’insania della Guerra dei Trent’Anni, il cui culmine è stato Il Matrimonio di Magdeburg, descritto ne il Demonecon ritmo travolgente. Quando ho letto quel pezzo, mi è parso di sentire odore di bruciare e di udire le urla degli inermi, tanto ero preso dalla lettura. Diciamo che ho avuto tra le mani non una trilogia, ma il Male, dato che sono rimasto molto colpito dalla schiettezza e durezza di certe scene.

  15. 892 Annaf

    @DRACHEOM: Vorrei farti notare che siamo in un paese libero, dove ognuno può dire la propria opinione (richiesta o meno da te, non fa differenza, visto che questo non è il tuo blog) e da quanto ha scritto Gamberetta nella recensione, riportando pezzi del libro, anch’io lo ritengo “piuttosto” spinto (per non dire altro) e penso che l’autore dia un’immagine delle donne alquanto superficiale e che rasenta l’insulto (leggere che una ragazza viene violentata ogni due per tre non è che faccia poi tanto piacere a una donna e fa pensare che, per l’autore, la figura femminile sia solo un oggetto, che non abbia diritto di opinione o di parola).
    È vero, non ho letto il libro e non potrò giudicarlo appieno, ma ho letto gli spezzoni riportati da Gamberetta e ho capito che non è il genere di cose che leggo normalmente, ergo non fa per me e preferisco lasciarlo dove sta.

  16. 891 DRACHEOM

    Rispecchiandomi io stesso in Bryan

    ai miei tempi la figura dell’erotomane non era poi così in voga. come cambiano i tempi.

    PER CASO HO CHIESTO LA TUA OPINIONE? se tu ritieni bryan di boscoquieto un libro porno sofo affari tuoi. io non lo sonsidero tale quindi dico quel che mi pare! che gente! capace solo di criticare!

  17. 890 Hellfire

    Rispecchiandomi io stesso in Bryan

    ai miei tempi la figura dell’erotomane non era poi così in voga. come cambiano i tempi…

  18. 889 DRACHEOM

    Direi di si, si capisce ^-^. Io continuo a considerare alcuni di voi un po superficiali ma certamente ho cambiato idea su Merphit Kydillis. mi sembra una persona abbastanza giusta e quando ho attaccato in malo modo il forum lui ha avuto la stessa reazione che ho avuto io quando lui e’ entrato nel mio. prima di andarmene aggiungo che aver addirittura ottenuto una rettifica delle regole da gamberetta in persona mi ha fatto piacere. IO NON HO ASSOLUTAMENTE PARLATO IN NOME DI FEDERICO. LA VOCE ERA LA MIA. se Merphit o qualcun altro vorra’ leggere il secondo libro e commentarlo io sarei ben felice di sentire la sua versione dei fatti e la sua recensione. io saro’ sempre in disparte a seguire i vostri movimenti e spero di non assistere ad un altro esempio di superficialita’.

    grazie a tutti e buona notte dal vostro drago dagli occhi rossi di 14 anni

  19. 888 Merphit Kydillis

    @ DRACHEOM
    Mi sono scordato di una cosa: il motivo principale che mi ha portato a incazzarmi con te è stato la tua risposta alle mia domanda in maniera…. Guarda, il termine non mi viene in mente, ma ti faccio un esempio.

    Un padre vede il figlio tornare da una vacanza-studio in Inghilterra durato due mesi. Gli dice: «Figliolo, com’è andata e cosa hai visto di bello?» e il figlio se ne esce: «Oggi in tv fa vedere Maria de Filippi che intervista Del Piero»

    Ho reso l’idea?

  20. 887 Merphit Kydillis

    @ Dracheom: scuse accettate. QUESTA era una risposta che aspettavo. Certo, anch’io quando leggo provo ad immergermi nei panni del protagonista… nel caso di Bryan sono uscito molto perplesso: come già detto prima l’ho trovato weird se mi è permesso il termine. Ma uno degli elementi principali della mia perplessità era il finale: mi è parso molto non sense. Il fatto che Bryan desse una fiducia totale a Morpheus…
    Un’altra cosa: solo perché leggo Nyarlathotep, Raistlin e Sadako, questo non vuol dire che mi reputo superiore ai normali lettori. Certo, potrei dire che ho gusti “raffinati”, ma non cambia il fatto che il sottoscritto rimanga un ignorante della narrativa… un conto è scrivere fan fiction, un conto è scrivere un libro. Il giorno in cui un mio romanzo dovesse essere pubblicato, Nicolas Eymerich e Wulfgar busseranno alla mia porta. E non con intenzioni amichevoli ^_^”

    Comunque sia: la cosa che ti ha mandato in bestia è stato la mia considerazione che il Ghirardi ha avuto tre anni di tempo per scrivere Bryan: dai quattordici ai diciassette anni la mentalità di un ragazzo cambia. Avendo letto che l’autore era “grande” ho pensato Sciverà come un adulto, più o meno, quando invece credevo di essermi trovato… beh, ti lascio immaginare il resto. Forse nel mio giudizio sul romanzo hai “tradotto” un certo astio nei confronti dell’autore. Effettivamente è vero: era la prima volta che mi capitava di rimanere deluso da un romanzo (ovviamente, prima di conoscere la Troisi).

    Morale dela favola: 1-2, mi sono fatto autogol, credo. Speravo che finisse in questo modo, e ho cambiato opinione su di te. Quindi smetterò di pensarti come un troll, ma come una persona civile ^_^

  21. 886 DRACHEOM

    Caro Merphit Kydillis prima di tutto vorrei scusarmi per la mia stupidata sul vostro sito. Accetto la sfida, e per rispondere alla tua domanda potrei dire perche’ ho trovato BDB molto bello ed interessante.Mi ha coinvolto molto da vicino. Rispecchiandomi io stesso in Bryan ho saputo vivere un avventura emozionante che mi ha fatto divorare pagine e pagine molto velocemente.spero si sia capito perche mi9 e’ piaciuto cosi’ tanto BDB e perche’ lo difendo a spada tratta. ovviamente io non sono al tuo livello di lettura, tutto quello che hai letto fa spavento in confronto a quel che ho letto io ma il fatto che voi possiate giudicare una persona cosi’ facilmente mi manda in bestia!!!la maggior parte di voi non ha letto il libro e l’ unico che lo ha fatto e’ un tantino irascibile ed inizia a strmi simpatico. mi sembra l’ unico che possa dare un giudizio valido apparte gamberetta che credo abbia letto il libro almeno una volta. mi scuso ancora per il mio comportamento, non mi aspetto tolleranza ne da voi ne dal mio forum. arrivederci.

    P.S.: 1-1 palla al centro

  22. 885 Merphit Kydillis

    Dopo che DRACHEOM ha saputo essere dello stesso piano di una fan di Edward Cullen, sono andato ad indagare sul forum del Ghirardi. Ci credereste che DRACHEOM è un moderatore? Sissignori, colui che viene a cianciare boiate sulla recensione di Gamberetta ricopre una carica importante per i fan di Ghirardi.
    Ovviamente, non credo che l’autore di Bryan abbia ordinato ad un suo “fedelissimo” di screditare Gamberetta e noi poveri idioti che dicono “Ma il romanzo del Ghirardi non è un granché…” Semmai, la mia idea è che DRACHEOM, credendo di agire in buona fede, si è autonominato suo crociato… ma questo non gli dà il diritto di parlar male degli altri.

    Come ricorderete, DRACHEOM non è stato capace di difendere un romanzo che lui ritiene buono: alle domande ha saputo rispondere solamente con frasi tipo Gamberetta ha scritto una recensione stupida e Prova a scrivere un romanzo, se vuoi giudicare il suo romanzo!
    Qualcosa mi dice che la storia non finisce qui… e spero tanto che legga il mio commento. Che lo leggesse BENE!

  23. 884 Merphit Kydillis

    @ Dracheom: Due sono le cose.. o hai saltato qualche parte, oppure ci godi nel trollare. Rileggiti BENE il mio commento precedente.
    Fatto? Bene: come dovrai notare, non contengono ingiurie, minacce e/o intimidazioni nei tuoi confronti né per il Ghirardi. Ho detto solamente: dici che proferiamo boiate? Bene, illuminami: cosa ti ha fatto piacere Bryan? La psicologia del personaggio? L’originalità delle situazioni illustrate? La copertina che c’entra un cazzo di cane con la trama?

    Se intendo insultare gli scrittori, potrei dedicarmi a frasi del tipo «Ma ‘sto tizio è un ricchione con i controfiocchi!» oppure «’sta stronza fa prima a farsi dare le analisi del sangue all’ASL che scrivere elfi e cazzi vari!». Essendo, invece, una persona civile (poi dimmi qual’è la tua concezione di persona perbene) dico: «Il Ghirardi può essere una brava persona, e avrà dedicato anima e corpo a Bryan. E dico sul serio. Ma, spiaciente, il suo primo romanzo non riesco a mandarlo giù dato che l’ho trovato senza senso per i miei canoni»
    Poi, sarò coglione io che non ci avrò capito nulla, abituato come sono a leggere Weis-Hickman, Stephen King, Koji Suzuma e compagnia. Ma il libro l’ho riletto un bel pò di volte, nel caso avessi saltato qualche parte: sì, ho letto bene il romanzo, partendo dalla convizione che potesse essere buono, ma a mio parere si è rivelato una schifezza.
    Soddisfatto? No? Beh, dimmi tu come risolvere questo scontro: sarebbe già buono se tu mi dicessi come e perchè il romanzo ti sia piaciuto. Se tu taci (o rispondi senza “illuminarmi”) a mio parere avrai torco marcio.

    Ultime due cose: sei libero di sputtanarmi pubblicamente: io aspetto solo che mi rispondi. Se poi ti metti a fare il troll, rispondo in malo modo.
    E QUESTO è il link giusto per il forum del Ghirardi:
    http://bdbofficialforum.forumfree.net/

  24. 883 Merphit Kydillis

    @ Gamberetta: Normalmente mi chiederei perplesso Ma perché mi ha spostato nella Fogna? Poi, ricordandomi dello scontro che Angra ebbe con avvocatospadaccino ho capito: pertanto, ti ringrazio che hai spostato la discussione con Dracheom qui, dato che ORA potrò esprimermi liberamente senza correre rischio di OT.

  25. 882 Mauro

    Di Sì, Oscuro Signore c’era in giro una versione dimostrativa gratuita, risalente a prima che entrasse in commercio; se vi interessa, potete vedere se la trovate ancora (tra parentesi, a memoria le carte mi piacevano di più, e di certo c’erano abbastanza Occhiatacce per una partita…).
    Clio: no, salvo che sbagli nome; se intendi il Mauro della Ramingata, sono io.

  26. 881 lilyj

    @ Dracheom: mi spieghi perché l’unico prerequisito per poter esprimere un’opinione su un qualsiasi libro è “avere scritto un libro fighissimo che ha venduto milioni di copie”? Cos’è, se non sono un autore pubblicato non ho diritto a rendermi conto di quanto un libro possa far schifo? O non ho diritto di dire che un libro fa oggettivamente schifo?
    Ma allora nemmeno chi dice “tuailait è fikkissimo” ha diritto di dirlo?
    Non eri tu che strepitavi per la libertà di parola?
    E per la cronaca: i commenti vengono spostati qui in Fogna perché FUORI TEMA, non vengono cancellati. Non l’avevi ancora notato?

  27. 880 DRACHEOM

    ma cancellate ogni cosa che dico? insomma!!! dove e’ finita la liberta’ di parola!?!

    lo dico ancora: quale diritto avete voi di trattare male un autore come un altro? e soporattutto vorrei vedere che avete scritto voi di cosi’ eclatante da avere esperienza in materia e se Merphit Kydillis prova a diri che ha letto il libro e dice quel che gli pare cio’ dimostra solo quanto poco siate informati!!!

    allaprossima ;)

  28. 879 DRACHEOM

    Merphit Kydillis ma si puo’ sapere cosa ti ha fatto federico!?! forse insultare gratuitamente le persone ti pare un modo come un altro per non studiare! Lascialo in pace e prova a scrivere qualcosa tu se sei cosi bravo!

  29. 878 lilyj

    @ Dracheom: dammi una buona ragione per cui dovremmo starcene zitti a leccare il culo a qualcuno che pubblica cazzate del genere? L’educazione di questo ‘autore’ deve aver saltato la lezione n°13 “se vuoi fare lo scrittore non avere la faccia da culo da pubblicare merda e vantartene”. Per te è un bel libro? Uao, complimentoni. Ma evita commenti buonisti. Il tizio ha reso il suo ‘lavoro’ pubblico, quindi chiunque può criticare nel bene e nel male. L’educazione è solo un paravento per chi non ha nulla da dire o per chi non ha il coraggio d’usare il cervello in modo autonomo.

  30. 877 Merphit Kydillis

    @ Dracheom: Di solito, quando ci si viene in casa d’altri bisogna essere gentili. Potremmo smettere di dire boiate se sarai TU a mostrare un pò di contegno.
    A proposito, di quali boiate ti riferisci? Se il romanzo ti è piaciuto buon per te: ho letto questo romanzo molto prima di conoscere Gamberi Fantasy e il mio giudizio non è cambiato da allora: è non sense. Cavoli, almeno la copertina fosse stata fedele alla trama del romanzo! Dopo quattrocento pagine mi sono accorto che:

    1) Bryan non ha capelli rossi;
    2) Bryan non ha una cicatrice sul naso;
    3) Bryan non possiede nessun amuleto.

  31. 876 DRACHEOM

    ma insomma possibile che non sappiate cos’ e’ l’ educazione!!! quante boiate dovro’ ancora sentir uscire dalla vostra bocca!!!abbiate almeno un po’ di contegno!!!

  32. 875 Clio

    Sono uscte anche cose del genere:
    -Siamo andati alla taverna e… e la cameriera ci ha dato la chiave del dongione, il dongione della vostra principessa! Allora siao andati e siamo entrati…

    Non so voi, ma la cameriera della taverna che, guarda caso, ha le chiavi del dongione mi sa molto di colpo di gegno di scrittore fatasy. E non solo nostrano :D
    Non per nulla nella lista dell’EvilOverLord c’è un punto riguardante il ruolo pericloso delle taverne.

  33. 874 Giulia

    @Clio. Oddio, una volta mi hanno accalappiato al negozio dietro il duomo per farmi giocare a quel gioco lì, sono andata a parare su qualcosa del tipo “è colpa sua, si è fermato al cinese” “era per prendere il pollo fritto per voi, mio signore” X)

  34. 873 Clio

    E’ molto divertente, specie dopo qualche bicchiere di vino, e devono giocarci molto nei salotti letterari dei numi del fantasy ^_^

  35. 872 dr Jack

    Il gioco si chiama Si oscuro signore. I miei amici ne parlano molto bene, peccato che io non sia ancora riuscito a giocare :p.

  36. 871 Clio

    Posto direttamente in fogna.
    Sono di ritorno da una serata molto intellettuale con gente della truppa di scherma. Abbiamo fatto una specie di gioco di ruolo che si svolgeva nel seguente modo:
    Uno dei partecipanti interpretava il signore oscuro, gli altri i suoi servi che avevano appena fallito una missione. Avevano caerte con delle scuse (ponte, palude mefitica, spaventapasseri…) e il gioco consisteva nel mettere insieme una storia che li giustificasse. C’erano carte per interrompere il compagno o addossargli la colpa. Il tutto è molto rapido e non si ha il tempo di pensare, bisogna improvvisare.
    Il risultato era qualcosa del genere:
    “A:mentre camminavamo abbiamo incontrato due succubi feroci (carta dei succubi)
    B:(carta d’interruzione) ti sbagli, era un succubo e un’elfa malefica (carta dell’elfa)
    A: Ah, già, ma… è perché tu avevi lo scudo (carta dello scudo) e quindi non ho visto bene. Spiega tu!
    B: Sì, insomma, i due succubi…
    Signore scuro : Non erano un succubo e un’elfa?
    B: Er… Sì, ma avendo uno scudo non ho visto niente, in realtà!

    Questo gioco deve esistere anche in Italia, anche se non ne conosco il nome. E adesso ho capito come fanno gli scrittori fantasy italiani ha costruire le loro trame ^_^

    P.S. Mauro. Sei Mauro Malboro?

  37. 870 Mauro

    cafeine

    Questa non è una società, non è un gruppo musicale, non è un’associazione: è un blog. Un sito gestito praticamente da una sola persona che fa il bello e il cattivo tempo.
    Posso pagare per dei servizi, come dici tu, anche se sinceramente non mi verrebbe mai in mente di inviare assegni a Megavideo, Emule o Youtube. Ma trovo ridicolo pagare per delle opinioni.
    Ma il punto è un altro: io mi vergognerei di accettare denaro per le mie opinioni

    L’articolo sui manuali mi pare andare oltre; certo, sono le opinioni su com’è giusto scrivere, su quali sono le tecniche giuste, ma comunque sono basate su manuali, su conoscenze specifiche. A questo punto, qualunque manuale di scrittura è un’opinione, cambia solo l’autorevolezza dell’autore.
    È vero che questo sito è gestito da una sola persona che può fare ciò che vuole; per quale motivo questo dovrebbe rendere vergognosa la possibilità di accettare soldi? Va da sé che li offriranno solo coloro che si troveranno d’accordo con le idee e la gestione, ma non capisco quale sia il problema.
    E qui viene dato un servizio: sarà un’opinione, ma nel momento in cui leggo una recensione per sapere cosa ne pensa l’autore, e magari decidere l’acquisto anche su quella base, sto ottenendo un servizio. Se mi leggo la recensione del Cybook per decidere se comprare quello o un altro lettore (caso reale), sto ottenendo un servizio.

    A me ha fatto una cattiva impressione, soprattutto il fatto di aver discusso della questione in pubblico

    È stata sollevata in pubblico, nonostante fosse possibile farlo in privato; e, da quanto è stato detto, altre volte è capitato, immagino anche in privato, senza che venisse riportato qui.
    Quindi, si è trattato di risposta pubblica a domanda pubblica; si può credere che sarebbe stato meglio farlo in privato, ma… nel rispondere pubblicamente a una domanda pubblica non vedo particolari problemi.

    paragonare Gamberetta ai Radiohead mi sembra inopportuno

    Sei tu che hai fatto il paragone con professionisti, dicendo “Nessun professionista lo fa”; detto quello, è ovvio che il paragone venga fatto con professionisti. Con chi altri avrei dovuto farlo?

    -se sei un professionista nel campo editoriale, non hai bisogno di mance.
    -se non sei un professionista, per semplice umiltà non dovresti accettare denaro per qualcosa che fai a livello amatoriale

    Anche se lo faccio a livello amatoriale, se offro un servizio (e ho le capacità di offrirlo, altrimenti nessuno lo userebbe) perché non dovrei accettare di essere pagato?
    Se non sono un linguista, ma mi viene chiesto di correggere un libro e l’autore si offre poi di pagarmi, perché accettare sarebbe una mancanza di umiltà?

    dr Jack

    Tra l’altro oltre a offrire opinioni qua si trovano recensioni, e anche suggerimenti su come scrivere… nonché da poco anche esercizi.
    Tra l’altro considera che la proposta è arrivata su un articolo più didattico che opinionista

    Cui si aggiunge il lavoro fatto per correggere i compiti; lavoro “richiesto”, nel senso che chiunque abbia mandato il testo immagino volesse un parere.

  38. 869 dr Jack

    @ cafeine:

    Offrire opinioni è pari a qualsiasi altro tipo di servizio. C’è un sacco di gente che paga per comprare giornali che danno opinioni. Come ad esempio The Game Machine per i videogiochi per dirne uno.
    Il fatto che sia una persona sola non mi pare un elemento importante. L’importante è il servizio.

    Tra l’altro oltre a offrire opinioni qua si trovano recensioni, e anche suggerimenti su come scrivere… nonché da poco anche esercizi.
    Tra l’altro considera che la proposta è arrivata su un articolo più didattico che opinionista.

    Parlando di siti di recensioni mi pare di aver visto vari siti che recensiscono videogame e offrono la possibilità di fare donazioni.

    Senza rimanere sul caso di Gamberetta, ma in generale secondo me se offri qualsiasi servizio (anche uno con recensioni e/o consigli) che aiutano il pubblico mi sembra lecito accettare donazioni da un utente che ha goduto di un servizio che gli è stato particolarmente utile.

    Lo trovo molto più onesto che usare AdWords (almeno com’è impostato attualmente) e AdWords la usano tutti. Quello sì che è vendersi.

  39. 868 cafeine

    @Jack

    In realtà, trascurando il mio stile :p, sono interessato a sentire come mai non si dovrebbero accettare donazioni. (cosa che fanno abitualmente un sacco di società di software)

    Questa non è una società, non è un gruppo musicale, non è un’associazione: è un blog. Un sito gestito praticamente da una sola persona che fa il bello e il cattivo tempo.
    Posso pagare per dei servizi, come dici tu, anche se sinceramente non mi verrebbe mai in mente di inviare assegni a Megavideo, Emule o Youtube. Ma trovo ridicolo pagare per delle opinioni.
    Ma il punto è un altro: io mi vergognerei di accettare denaro per le mie opinioni.
    Evidentemente ho una considerazione di me troppo bassa. Mah.

    Stai suggerendo che Gamberetta deve vivere senza soldi?

    Io ho detto questo? E’ un mio problema? No.

    @Mauro:

    A me ha fatto una cattiva impressione, soprattutto il fatto di aver discusso della questione in pubblico.
    E’ maligno pensare che ci sia sotto sotto la speranza di invogliare altri a seguire l’esempio? Oppure il mondo è tutto bontà, candore e coniglietti rosa?
    Inoltre, paragonare Gamberetta ai Radiohead mi sembra inopportuno.
    Sostengo semplicemente che:
    -se sei un professionista nel campo editoriale, non hai bisogno di mance.
    -se non sei un professionista, per semplice umiltà non dovresti accettare denaro per qualcosa che fai a livello amatoriale.

    Perlomeno, IO farei così.

    Se qualcuno volesse darmi 5 euro per leggere il mio blog, ringrazierei di tutto cuore ma non accetterei.

    Sarò io l’idiota, mah!

    Sinceramente, quando Gamberetta ha accettato quei pochi spiccioli mi sono sentita in imbarazzo al posto suo.

  40. 867 dr Jack

    Se interessa cercherò i dati, ma ricordo che come minimo un gruppo musicale di un certo livello lo aveva fatto (mettere un loro disco gratuito in Internet, e chi voleva dava qualcosa).

    Secondo me intendi i radiohead. C’è da considerare che poi si erano tirati indietro e qualcuno li ha accusati di aver utilizzato questo metodo come trucco per fare marketing.

    In ogni caso se cercate informazioni sul programma open source joomla trovate un sacco di ditte software che offrono gratis il prodotto e permettono a chi vuole di fare donazioni.

    La domanda rimane aperta se qualcuno vuole difendere l’idea “non bisogna accettare soldi dagli sconosciuti” mi farebbe piacere sentirlo.

  41. 866 Mauro

    Nessun professionista lo fa

    Se interessa cercherò i dati, ma ricordo che come minimo un gruppo musicale di un certo livello lo aveva fatto (mettere un loro disco gratuito in Internet, e chi voleva dava qualcosa).

    Sono idioti anche quelli che mettono gratis lezioni di chitarra, danza, cucina e qualsiasi altra cosa su youtube

    Non ci vedo particolari collegamenti: mettere il proprio lavoro a disposizione gratuitamente e accettare soldi per questo se ti vengono offerti non mi sembrano escludersi a vicenda; né ricevere offerte di soldi (e accettarle) rende idioti gli altri che hanno parimenti reso il proprio lavoro disponibile.

    Non so se è soltanto la mia impressione, ma accettare offerte dai lettori mette in cattiva luce il blog e chi lo gestisce.
    Sembra quasi che qualcuno, accorgendosi di aver ottenuto una fetta di pubblico adorante e una certa credibilità, abbia deciso di far fruttare la situazione

    Avrebbe deciso di farla fruttare se chiedesse soldi per essere letta; ma se vengono spontaneamente offerti, perché no? Del resto, mi pare la letterale applicazione di quanto si è discusso (almeno, mi pare) altrove: un autore mette il suo lavoro gratuitamente disponibile, e se un lettore lo apprezza magari decide di dare qualcosa in cambio.
    Certo: qui non si tratta di libri; è sufficiente a far cambiare il concetto?

  42. 865 dr Jack

    @ Cafeine:
    Ognuno ha la sua morale, com’è giusto che sia.
    - Farsi comprare per sponsorizzare un libro della troisi è male.
    - Ricevere soldi non richiesti per un servizio utile e gratuito non mi sembra un crimine.

    Certo… è vero che i soldi portano al male e sono sporchi di peccato.
    E’ anche vero che cercare la ricchezza è diabolico.
    Potresti proporre di bruciarla al rogo.:p

    Stai suggerendo che Gamberetta deve vivere senza soldi?
    Oppure che è disonesto guadagnarsi da vivere offrendo un servizio utile e facendo qualcosa di divertente?

    (Te lo chiedo giusto perché siamo nella fogna ed è giusto divertirsi un po’, sia chiaro che finché si tratta di usi e costumi io rispetto tutti quanti)

    Tra l’altro questo commento non ha niente a che fare con il fatto se Gamberetta li accetta o meno.
    In realtà, trascurando il mio stile :p, sono interessato a sentire come mai non si dovrebbero accettare donazioni. (cosa che fanno abitualmente un sacco di società di software)

  43. 864 cafeine

    Ah, sono stata gettata nella fogna! :-)

    Vabbè, la vita è ingiusta, si sa.
    Sostenevo semplicemente che a mio parere è vergognoso accettare denaro dai lettori. Qui non stiamo sostenendo una causa o una campagna di vaccinazione per il terzo mondo o una giornalista perseguitata dal regime: questo è solo un blog amatoriale. Finchè qualcuno è disposto a pagare per l’editing, passi. Problemi suoi.
    Effettivamente sono problemi suoi anche se qualcuno offre due gelati da dieci euro a Gamberetta.
    Però non riesco a mettere a tacere un omino indignato nel mio cervello: IO mi sarei vergognata di accettare la mancia.

    Nessun professionista lo fa. Oppure quelli di Kinart, un bellissimo sito di tutorial per disegnatori, sono tutti dei pezzenti.
    Sono idioti anche quelli che mettono gratis lezioni di chitarra, danza, cucina e qualsiasi altra cosa su youtube.
    Si, lo so, non sta scritto da nessuna parte che bisogna pagare per consultare Gamberi Fantasy (e ci mancherebbe!).
    E non si può certo mettere il banner VIETATO OFFRIRE DENARO.
    Però, secondo la mia personalissima idea di credibilità e dignità personale, si può gentilmente rifiutare.
    A meno che, come sostenevo nel commento precendente, il padrone di casa non si sia asserragliato sul pianerottolo con due dobermann in attesa dei mesi d’affitto arretrati.
    In quel caso, non c’era bisogno di una sfuriata come quella del post “fine della pacchia”. Bastava specificare che ormai a scrivere per diletto non si arriva più alla terza settimana del mese.
    Non so se è soltanto la mia impressione, ma accettare offerte dai lettori mette in cattiva luce il blog e chi lo gestisce.
    Sembra quasi che qualcuno, accorgendosi di aver ottenuto una fetta di pubblico adorante e una certa credibilità, abbia deciso di far fruttare la situazione.
    Sinceramente, non me l’aspettavo.

  44. 863 cafeine

    La crisi è arrivata anche su questo blog.
    Dovrei avere qualche monetina in tasca… :D
    Eh sì, sono tempi difficili.
    Ora si spiega anche lo sbrocco del post precedente…

  45. 862 Mauro

    Non ricordo dove se ne parlava, lo segnalo qui: il fumetto sulle Cronache delle Terre Emerse riprende: http://www.fantasymagazine.it/notizie/11056/ritorna-il-fumetto-delle-cronache-del-mondo-emerso/.

  46. 861 Ste

    Ciao Gamberetta.

    Mi sembra di capire che non ti piacciono molto (… credo che così sia abbastanza riduttivo rispetto alal realtà) i film di myazaki.
    In effeti alcuni possono anche non piacere. Però per Nausicaa vorrei spendere due parole in sua difesa (al di là che possa o non possa paicere) è da tener presente che è una riduzione e un adattamento da un manga che meriterebbe almeno un’occhiata. ti assicuro che è decisamente meno melenso del film (sopratutto le scene di guerra sia tra umani che contro gli insetti), non difendo quindi il film ma il manga da cui è stato tratto.
    Un saluto

  47. 860 Hellfire

    so che da queste parti piacciono i conigli:

    http://frogboy.joeuser.com/article/365666/Noah_the_dove_takes_care_of_bunnies

  48. 859 Mauro

    Sì, è quello: in pratica l’ambientazione è quella di Lovecraft, il sistema è il Gumshoe (sito e Wikipedia), sviluppato esplicitamente per gestire avventure investigative (per esempio evitando proprio a livello di progettazione del sistema la possibilità che l’investigazione si fermi per un tiro andato male).

  49. 858 Vincent Law

    ma parli del gioco che ricorda l’universo di lovecraft? se sì, buona notizia

  50. 857 Mauro

    Ho letto nuovamente notizie secondo cui Trail of Cthulhu dovrebbe venir pubblicato a Lucca da Stratelibri; la cosa sembrerebbe confermata.

  51. 856 GiD

    Grazie per la risposta.
    Per il resto, sono senza parole. Mha!

  52. 855 Gamberetta

    @GiD. Leggi questo vecchio commento.

  53. 854 GiD

    @ Gamberetta

    Non sono fatti miei, ma la cosa mi incuriosisce troppo:

    Posso chiederti cosa hai fatto alla signora Giulia Bonino?
    (Penso che tu conosca il suo blog)

    Se non ti va di rispondere va bene, mi tengo la curiosità. Ho chiesto solo perché mi ha stupito trovare un intero blog contro di te (di solito, chi vuole riesce benissimo a insultarti in un singolo post :D).

  54. 853 dr Jack

    Grazie Vale, non lo avevo letto :).
    Se qualcuno ne sa qualcosa di più mi toglie una curiosità (ora come ora non mi ha fatto venire voglia di leggerlo per giudicarlo personalmente).
    Ciau.

  55. 852 Vale

    Stupida, ancora non ho imparato a usare i tags… Il commento era qui

  56. 851 Vale

    Dr Jack, in uno dei vecchi commenti proprio qui in fogna Gamberetta non ne parlava in maniera entusiasta…

  57. 850 dr Jack

    Qualcuno conosce questo libro?
    Titolo: destino degli Eldowin
    Autrice: Laura Iuorio
    Casa editrice: fanucci

    Volevo leggere qualche recensione o segnalazione in merito.
    (recensione o segnalazione SERIA :))
    Se non abbiamo niente mi vanno bene anche voci di corridoio :p.

  58. 849 GIovane scrittore del blog (quello delle virgole)

    x Alex Frost: la sintassi dovresti impararla tu, dato che “impararsi” la sintassi, non esiste da nessuna parte. Se scrivo con le virgole saran fatti miei e mi piacerebbe certe cose mi venissero dette in faccia, così da non essere costretto a cercarmele per il web.
    Grazie per l’attenzione.

    Salvo

  59. 848 Alex Frost

    forse avresti dovuto leggere almeno i suoi precedenti racconti..
    diciamo che dovrebbe fare un passo indietro e impararsi prima la sintassi… e non affogare lo scritto nelle virgole :D

  60. 847 Merphit Kydillis

    Girovagando per la rete, mi sono imbattuto in questo blog, in cui l’autore ha creato il cosidetto racconto interattivo. In pratica, uno espone vari elementi, e da essi ci si trae una storia: citando l’autore, (…) la trama non vi può essere che la libertà più assoluta (…) inserendo elementi inusuali e difficilmente correlabili tra loro, possono venir fuori dei capolavori. O delle boiate assurde.
    Certo, l’autore non ha la pretesa di essere un Nume della Narrativa, ma la cosa mi attira parecchio. Gli ho, diciamo, posto la prima prova e voglio vedere cosa ne esce ^_^

  61. 846 Kirby

    Cavoli non conoscevo dell’esistenza di spellchecker (io ne ho proprio bisogno) , allora non ho perso tempo a vagare per questo blog.
    Thank you

  62. 845 Angra

    @Gamberetta: in realtà non mi sono sognato di dire a Gary Sue che dice stronzate. Ho parlato di una stronzata, che è una cosa molto diversa.

  63. 844 Maudh

    (Mi autoposto in fognain quanto OT e inutile)
    Cavolo che Purga!!! XD La fogna va per i mille!

  64. 843 Vincent Law

    oè oè che polverone.
    ma andiamo con ordine, per quanto si possa rendere ordinata una fogna lol.

    Tapiroulant ha scritto:
    @Vincent: Sì, credo proprio che Lerajies si riferisse a post come il tuo quando parlava di un’inclinazione al protettivismo non richiesto e a un’inutile gettare altra benzina sul fuoco ad utenti che (come Gary Sue) hanno già smesso di polemizzare.
    Comunque ti informo che la storiografia contemporanea (ma anche la filosofia) non crede più minimamente nell’esistenza del ‘patto sociale’ di cui parlavano i contrattualisti di Sei e Settecento. A me Hobbes sta simpatico e mi piace, ma non avrei mai il coraggio di dire che ha ragione su qualcosa.

    Eh, ma io ho detto che hobbes si rivolterebbe nella tomba, mica ho detto che il suo patto sarebbe applicabile oggi. Era una specie di battuta dai. Non credo di aver ostentato protettivismo, e soprattutto non mi pare di aver provocato Gary sue in nessun modo, semplicemente ho espresso il mio disaccordo con i pareri da lui/lei espressi in modo ristretto e volgare. Gary, se ti sei sentito/a offeso sarò lieto di offrirti un caffè e discutere sul fatto.

    Gary Sue ha scritto:
    Era più che prevedibile ;-) E ora dovrei andarmi a suicidare perchè ti sto sulle balle? No, aspettate, questa la voglio capire perchè è assurdo che su un blog di critica letteraria, entri una a dire “tizio mi sta sulle balle”. :-D oh cristu.
    Vi faccio un appunto che vi farà capire quanto siete chiusi e limitati: le ragazzine del forum di Twilight sono più aperte di voi alle critiche. E con questo ho detto tutto. Sarà questo il motivo per cui certi libri vendono e certi altri no? Gli autori non se la tirano e creano mondi democratici senza intellettualoidi che mettono i puntini sulle i ad ogni parola? Può darsi.

    Ma perchè in un blog di critica letteraria dovrei esprimere il mio parere per forza in 98765 righe di italiano forbito? E’ andata così Gary: avevo scritto un bel po’ di parole di disaccordo in merito a quanto hai detto, ma poi mi sono accorto che si poteva riassumere in “Mi stai sulle balle”. Sia chiaro, in base a quello che hai scritto, non quello che sei o fai, mica ti conosco. Comunque, come ho scritto sopra, se ti sei sentito/a offeso/a ti dico che non era mio scopo farlo, e se ne vuoi discutere sono qui.

    Tapiroulant scrive:
    [...]Ora, Vincent Law è chiaramente un provocatore che sputa sentenze per il puro gusto di prolungare la bagarre[...]

    Ma che gusto trarrei a prolungare le polemiche? No, seriamente… A me piace discutere, e se le cose che ho scritto non hanno suscitato le mie intenzioni ok, marcia indietro, faccio mea culpa e starò più attento la prossima volta. Ma a che pro queste etichette?

    Riconosco che sono dotato di ironia e sarcasmo quanto fassino di massa musculare, e riconosco anche di aver fatto l’errore di non chiedermi: “Mh, questa cosa sarà presa con leggerezza, oppure qualcuno potrebbe offendersi?”
    Purtroppo sono abituato a prendere sempre i commenti in un blog con leggerezza, perchè per me si tratta di un momento di relax star qui a leggere, ma in futuro, se è questo che avete cercato di dirmi, terrò più da conto la sensibilità altrui.

  65. 842 lilyj

    Trovo ridicolo che Gary Sue si ricordi il numero e il titolo del capitolo in questione, ma non il titolo del libro stesso. O l’autore.
    Qualcosa non mi torna.

  66. 841 Franz Kakka

    Annaf
    settembre 22nd, 2009 at 12:14

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

    Per farsi pubblicità al libro?

  67. 840 Lo Zeno

    @Gary Sue:
    Mi sembra proprio che tu abbia un po’ la coda di paglia!
    Tra gli utenti abituali di questo blog c’è l’abitudine ad usare un certo livello di ironia e sarcasmo nei commenti, certo. Ma questo SEMPRE, mica con TE o con ME o con Salcazzo da Vattelapesca. Se scambi ogni accenno di risposta non posata come un’offesa, qui fai fatica a trovarti bene certo.

    poi:

    Sembrate quasi una setta chiusa XD stile college americano XD dannazione!

    Per il commento di UNO tu ti senti odiato/a (perdonami, ma non mi sono preso la briga di verificare il tuo genere…) da chiunque qui dentro? Cioè, visto che il bullo della scuola ti ha dato uno spintone pensi che tutti i liceali siano restii a far avvicinare i nuovi?
    Tanto per mantenere la tua metafora, Vincent Law è il bullo del liceo. Capita, ce n’è uno in ogni scuola.

    Ora, parlando invece di qualcosa che mi interessa di più:

    se cerchi su internet i generi e l’orizzonte di attesa del lettore le ritrovi.

    Ho provato a cercare, ma ho ottenuto solo un elenco di circa una trentina di libri sull’argomento; scremando un po’ e tenendo solo i libri didattici e/o in adozione in qualche istituto superiore o universitario, me ne restano venti; di qualcuno ho potuto leggere degli estratti, ma senza un titolo ed un autore precisi (una casa editrice anche non farebbe male) mi ritrovo con troppi libri da cercare, e dato che online non si trovano dovrei comprarli: per spendere soldi, vorrei appunto evitare di spenderli a vuoto e prendere solo quello giusto.
    Avresti modo, che so, di ricontattare il professore del tuo corso e farti dire gli estremi del libro di testo?

  68. 839 Tapiroulant

    Visto che tanto andrà tutto in blocco in Fogna, mi permetto di dire ancora una cosa a Gary Sue. Ora, Vincent Law è chiaramente un provocatore che sputa sentenze per il puro gusto di prolungare la bagarre; ma come diamine fai a cascarci? Inoltre, mi sembra che qui nessuno abbia preso le sue difese o abbia quotato il suo intervento. Anzi, ci sono state diverse persone che hanno apertamente criticato gli atteggiamenti alla Vincent, e altre che quantomeno ne hanno preso le distanze. Quindi, perché prendere la sua frase a simbolo del comportamento di tutti i frequentatori del blog? E’ una cosa falsa e bassamente retorica.
    Nessuno qui (beh, diciamo quasi nessuno) vuole cacciarti via… sii ragionevole…

  69. 838 Gamberetta

    Sono terribilmente di fretta, comunque tutti i commenti OT finiranno in fogna stasera. Compreso il commento qui presente.

  70. 837 Annaf

    Scusa ma perchè i commenti degli altri cosa c’entravano?

    I commenti degli altri mi sono sembrati più una risposta al tuo primo, che ha dato il via, e non ho mai detto che c’entrassero o meno col post di Gamberetta.

  71. 836 Gary Sue

    Comunque avevo detto di non voler andare più OT ma se gli altri stuzzicano come posso non rispondere? Inizierebbero a dire che non so confrontarmi e bla bla bla altre cavolate solo per sputare veleno. Ad ogni modo visto che in questo blog si va a mi stai simpatico- non mi stai simpatico

    Gary sue mi stai sulle balle.

    Come ho già detto precedentemente non commenterò più. Leggerò ancora le recensioni di Gamberetta perchè mi piacciono molto, ma eviterò di intervenire vista la poca apertura mentale dei commentatori. Sembrate quasi una setta chiusa XD stile college americano XD dannazione!

    Da questo momento in poi non risponderò più per non infastidire nè voi nè Gamberetta che odierà gli Ot. Ciao.

  72. 835 Gary Sue

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

    IL primo c’entrava, i successivi sono stati risposte ad accuse dei tuoi colleghi. Scusa ma perchè i commenti degli altri cosa c’entravano?

    Caccia alle streghe.

  73. 834 Annaf

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

  74. 833 Uriele

    Domandone? Ma se uno sta parlando SOLO narratologia perché dovrebbe farlo usando gli strumenti della critica letteraria (o anche se uno sta facendo SOLO una critica letteraria perché dovrebbe farla con gli strumenti della semiotica). Ci sono dei punti di contatto e delle aree grigie nelle varie materie, ma sono differenti.

  75. 832 Mariano

    Infatti precedentemente ho detto che io in quanto individuo seguo la regola manzoniana (che poi anche altri dicevano che bisogna usare il dilettevole come mezzo e l’utile come scopo). Però se sei un critico o ambisci ad esserlo devi sapere delle cose chiave. Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via. Poi ovvio che puoi appoggiare o meno una determinata visione, ma devi avere il bagaglio culturale necessario per metterlo in discussione. Questo non significa che un non specialista non possa parlare di letteratura: tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura. Ad esempio io non posso parlare in modo approfondito di letteratura fantasy perchè non ho le conoscenze di base adatte. Posso dire mi piace, non mi piace, parlare dello stile (che confronterei con altri generi) e della trama, ma non posso sapere se ad esempio un racconto aderisce perfettamente ai canoni di un certo filone ecc ecc. Non ne sarei in grado.

    Quoto quanto riportato da un commento di Gary Sue. Il commento dovepiù a chiare lettere chiariva il proprio punto di vista.
    Garu Sue è stata censurata? Secondo Pasolini chissà correrebbe questo rischio (La vera censura non sta nell’impedire la diffusione delle notizie ma avere l’impressione di non essere più compresi.
    -Pier Paolo Pasolini). Ma non è questo che ci interessa. Questo è un punto di vista personale (per quanto legittimo, secondo le “regole” per avere ragione usate da Schopenahuer – non ho tempo di controllare dove va l’acca, ma avete capito…:D).

    In ogni caso, un bagaglio tecnico è essenziale. Per esempio io mi farei difendere da un avvocato e andrei a comprare la frutta dal fruttivendolo. Non mi farei difendere dal fruttivendolo (per quanto magari possieda – ne dubito…- più oratoria di un avvocato) e andare a comprare la frutta da un avvocato. Questione di logica.

  76. 831 Gary Sue

    Gary sue mi stai sulle balle.

    Era più che prevedibile ;-) E ora dovrei andarmi a suicidare perchè ti sto sulle balle? No, aspettate, questa la voglio capire perchè è assurdo che su un blog di critica letteraria, entri una a dire “tizio mi sta sulle balle”. :-D oh cristu.
    Vi faccio un appunto che vi farà capire quanto siete chiusi e limitati: le ragazzine del forum di Twilight sono più aperte di voi alle critiche. E con questo ho detto tutto. Sarà questo il motivo per cui certi libri vendono e certi altri no? Gli autori non se la tirano e creano mondi democratici senza intellettualoidi che mettono i puntini sulle i ad ogni parola? Può darsi.

    Mi piace il blog, trovo invece l’utenza fastidiosa. Non ce l’ho con nessuno e potrei sbagliarmi, ma mi pare che la gente sia un po troppo protettiva(come ha già detto con qualcuno) con Gamberetta. Inoltre molti dei commenti mi sembrano un puro “Gamberetta ha sempre ragione”, nemmeno un opinione sul libro o sulla recensione, mah. Il Blog di Silvia è molto più piacevole :)

    Super Quoto :-)

  77. 830 Tapiroulant

    @Vincent: Sì, credo proprio che Lerajies si riferisse a post come il tuo quando parlava di un’inclinazione al protettivismo non richiesto e a un’inutile gettare altra benzina sul fuoco ad utenti che (come Gary Sue) hanno già smesso di polemizzare.
    Comunque ti informo che la storiografia contemporanea (ma anche la filosofia) non crede più minimamente nell’esistenza del ‘patto sociale’ di cui parlavano i contrattualisti di Sei e Settecento. A me Hobbes sta simpatico e mi piace, ma non avrei mai il coraggio di dire che ha ragione su qualcosa.

  78. 829 Vincent Law

    Eilà Gamberetta! Ogni tanto trovo il tempo di leggere il tuo blog ed eccomi qua.

    Su quanto hai spiegato sopra mi trovi abbastanza stupito, magari inganno me stesso, o forse sono solo un ingenuo, ma trovo che le cose che hai scritto dovrebbero essere già stampate a chiari lettere nella testa di ognuno di noi, sotto forma di semplice “convivenza civile”. Però! se Hobbes resuscitasse si farebbe quattro risate. Il Patto sembra andato a farsi fottere dico io, in una società dove neanche si riconosce la semplice formula dare – avere. Ma supponiamo che io fossi ottimista: Chi sono allora quei molluschi che ti hanno mandato delle e-mail così? Da quello che dici sembra che nella tua casella giacciono messaggi del tipo:

    - Salve Gamberetta, Sono Tizio blababla, e ho scritto Tarli Galattici, un Romanzo che blablabla, e vorrei sapere cosa ne pensi. Te l’ho spedito ieri con Bartolini, quindi dovresti fare in modo di trovarti a casa oggi, domani e dopodomani. Cordiali saluti, con affetto, Au Revoir, baciamano ecc.

    - Salve Tizio, ho letto ciò che hai scritto e definirlo romanzo sarebbe come definire un accendino l’esplosione del Krakatoa. Prima di tutto [e segue la critica].

    - ehi cucciola tu forse non sai che Io conosco blabla, e sono laureato qui, lì, e laggiù, quindi prima di sparare sentenze come una vipera blablabla, perche Io blablabla Io bla, Io, Io, IO.
    Sono davvero arrivate mail così, Gamberetta? (Ironia a parte)

    In caso la risposta sarà “sì”, temo ci aspettino anni bui e freddi. E non come diceva la casata degli Stark “L’inverno sta arrivando.” No, molto peggio. L’inverno è già arrivato, ma è scappato di corsa di fronte ad un nemico ancora peggiore: Regina Ignoranza.

    P.S.
    Lerajies & Co: Il mio commento non ha il fine di proteggere Gamberetta da… da cosa poi? Un glaucoma improvviso causato da un post maledetto? Mh, comunque, non ha il fine di proteggerla perché non sono così in confidenza con lei, perché penso possa proteggersi da sola ed infine, anche se inconsciamente stessi cercando di proteggerla, non me ne frega un tubo.

    P.S. 2
    Gary sue mi stai sulle balle.

  79. 828 Annaf

    @tutti quelli interessati al titolo del libro di critica
    Non so se mi sbaglio, però a giudicare dagli esami che ha citato Gary Sue, dovrebbe seguire più o meno il mio stesso corso di laurea e il libro in questione potrebbe essere “Elementi di critica testuale” di Paolo Chiesa (è anche vero che tra “testuale” e “letterario” c’è un abisso, motivo in più per essermi sbagliata XD).
    Come ho detto non so se il testo sia questo o un altro, è passato del tempo da quando l’ho letto per il mio esame di filologia, quindi potrebbe anche essere un altro e non contenere ciò che ha accennato Gary Sue. Intanto do questo titolo per quelli che vogliono “avvicinarsi alla materia”^^

  80. 827 The Jackal

    Ciao Gamberetta,

    Approfitto del tuo (ottimo) intervento per inoltrare una richiesta a Gary Sue:

    Per piacere, è possibile avere il titolo del testo di critica letteraria di cui parli? Sono seriamente interessato, senza alcuna vena polemica. Grazie in anticipo.

    Rinnovo i complimenti a Gamberetta…

  81. 826 Lerajies

    Mi piace il blog, trovo invece l’utenza fastidiosa. Non ce l’ho con nessuno e potrei sbagliarmi, ma mi pare che la gente sia un po troppo protettiva(come ha già detto con qualcuno) con Gamberetta. Inoltre molti dei commenti mi sembrano un puro “Gamberetta ha sempre ragione”, nemmeno un opinione sul libro o sulla recensione, mah. Il Blog di Silvia è molto più piacevole :)

  82. 825 Angra

    @Gary Sue:

    Io non ho fatto sfoggio: semplicemente il signore ha iniziato a punzecchiarmi insieme agli altri perchè sono nuova del blog

    Ma neanche per idea!

    e ho osato dire che Gamberetta ama i manga.

    No, scusa, meno male che è tutto nero su bianco. Tu hai scritto:

    - Gamberetta ha una cultura basata principalmente sui manga e il mio romanzo di manga ha ben poco.

    E’ un po’ diverso, non ti pare? Dire che quella è una stronzata non è un’offesa, a tutti capita di dire stronzate. Un’offesa è dire che una persona ha una cultura basata principalmente sui manga, tanto vale dargli direttamente del mentecatto. E non lo dico per i manga, vale lo stesso discorso se al posto dei manga ci metti qualsiasi altra cosa.

  83. 824 Gary Sue

    Se ti interessa parlare di fiction o comparare quello che tu sai con le regole della fiction mi farà piacere. Se invece ci riprovi con la retorica smetterò di rispondere.

    Smetti di rispondere ;-) io sono entrata per parlare di Gamberetta e non per subire un processo. Se i miei commenti ti infastidiscono, evitali. Punto. Non succede nulla.

  84. 823 Tapiroulant

    Ok.

  85. 822 dr Jack

    @ Gary Sue:
    D’accordo. Ho riletto. E’ inutile che cerchi di spostare l’argomento su “non giudicherei mai approfonditamente un fantasy e così via” quando il commento interno diceva altro.
    Se subcomunichi messaggi con insulti nascosti non è corretto lamentarti se qualcuno reagisce. E’ meno subdolo essere diretti.
    Se hai studiato comunicazione dovresti saperlo :). Faccio un esempio concreto:

    tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura

    Chiunque può aver letto qualcosina e esprimere un parere basato su concetti accademici come il formalismo russo, ma se prova a discutere delle regole della fiction senza conoscerle rischia di apparire ridicola.

    Giusto per spostare il discorso ti dico quelle che secondo me sono le regola basi che io riconosco:
    SHOW DON’T TELL
    Le regole del conflitto
    Le regole della suspance e della tensione (con annessi cliffanger)
    Gestione dei personaggi e delle loro passioni trainanti
    … per poi andare alle regole più avanzate come quella della premise… o altre più generalizzate come il viaggio dell’eroe di Campbell e relative idee derivate di Vogler.
    Se cerchi nomi i manuali qua su Fantasy Gamberi ne trovi senza bisogno di andare da altre parti.
    Io vorrei esprimere una propaganda: “basta ripetere la solita tiritera: ho ragione io tu sei scemo :p”.
    Se ti interessa parlare di fiction o comparare quello che tu sai con le regole della fiction mi farà piacere. Se invece ci riprovi con la retorica smetterò di rispondere.

  86. 821 Gary Sue

    Guarda, secondo me te la prendi per niente: il Dr. Jack m’è parso brioso e ironico, ma per nulla aggressivo. Il suo divertimento non era nemmeno gratuito, bensì motivato dalla tua iniziale reticenza a rivelare il titolo del libro che citavi. L’unico che abbia alzato un po’ troppo i toni a gratis è Angra, ma lo fa spesso, non è che ce l’abbia con te in particolare. In secondo luogo, mi sembra che nessuno, fuorché te, abbia mai preteso di avere conoscenze critiche o filologiche di livello accademico, anche perché non erano in discussione. Quindi, perché non lasciare cadere questa discussione infruttuosa?

    è già caduta.

  87. 820 Tapiroulant

    @Gary Sue: Guarda, secondo me te la prendi per niente: il Dr. Jack m’è parso brioso e ironico, ma per nulla aggressivo. Il suo divertimento non era nemmeno gratuito, bensì motivato dalla tua iniziale reticenza a rivelare il titolo del libro che citavi. L’unico che abbia alzato un po’ troppo i toni a gratis è Angra, ma lo fa spesso, non è che ce l’abbia con te in particolare. In secondo luogo, mi sembra che nessuno, fuorché te, abbia mai preteso di avere conoscenze critiche o filologiche di livello accademico, anche perché non erano in discussione. Quindi, perché non lasciare cadere questa discussione infruttuosa?

  88. 819 Gary Sue

    ah ps. Mi scuso per gli O.T con Gamberetta, non accadrà più.

  89. 818 Gary Sue

    E a che scopo farsi bello della propria erudizione, in un contesto in cui non c’entra niente?

    Io non ho fatto sfoggio: semplicemente il signore ha iniziato a punzecchiarmi insieme agli altri perchè sono nuova del blog e ho osato dire che Gamberetta ama i manga. Stop. Ovviamente se qualcuno inizia a prendermi per i fondelli io mi arrabbio e tento di dimostrare che non hanno ragione. É una cosa logica. Se non mi stuzzicano non rompo i maroni a nessuno, ma se mi stuzzicano è ovvio che reagisco.

    pur essendo una palese stronzata, le tue affermazioni finora hanno lo stesso valore della mia, perché entrambi invochiamo un’autorità del settore (”il libro di critica letteraria”) senza dare estremi su come rintracciare detto libro, dove magari è possibile leggere sessanta pagine ben ragionate sul perché un autore di romanzi debba essere un thesaurus vivente.

    se cerchi su internet i generi e l’orizzonte di attesa del lettore le ritrovi.

    Una critica rivolta ai lettori non se ne fa niente della conoscenza delle tesi di Michail Bachtin o dei canoni della fiaba (per farne che, poi?); e non se ne fa niente nemmeno della frase del Manzoni, per quanto possa essere famosa o basilare.

    E allora non salire in cattedra a fare rude sarcasmo (non tu dicevo in generale) ammetti di non saperne niente come io ho fatto del fantasy e fai una critica da lettore non professionista che comunque è apprezzabile ma non venire a prendermi per i fondelli solo perchè ti conoscono più gente sul blog e puoi pavoneggiarti. Questo è tutto. Io ne so poco di fantasy e infatti premetto smepre che ne so poco e i miei metodi di giudizio si basano sul gusto e quindi non sono tecnici.

  90. 817 Lo Zeno

    @Gary Sue
    Io stavo solo cercando di fare del leggero sarcasmo, per smorzare i toni… Non ci sono riuscito, pazienza.

    Però la coda di paglia ce l’hai sul serio: il commento di Dr. Jack era sensato, tu hai detto “dal mio libro di critica letteraria”, e lui ti ha fatto notare che se su Google cerco “il mio libro di critica letteraria” non è che riesco a trovare il testo preciso che tu hai citato. Poi sei passato a citare capitolo e paragrafo del Libro Ignoto, ma converrai, visto che sai cosa significa studiare, che senza gil estremi del libro ce ne si fa ben poco.

    Il motivo per cui io (non parlo di Jack, ma solo di me) vorrei sapere che libro è non è per sfottere: è perché non mi basta mai che qualcuno mi dica “perché l’ho letto”, ma voglio che mi dica “perché l’ho letto qui, scritto da Tizio, e se te lo leggi trovi esattamente il contesto del discorso e le sue motivazioni”.
    Se no, chiunque potrebbe esporre una sua tesi e convalidarla citando il suo proprio fantomatico, magari inesistente, libro di critica letteraria.

    A prescindere dalla validità o meno delle tue argomentazioni (ripeto, a prescindere dalla validità o meno delle tue argomentazioni), se io adesso dicessi quanto segue:

    per un romanzo di narrativa è necessario che l’autore sia in grado di scrivere tre lingue e che conosca quattordici sinonimi di ogni aggettivo che usa, e non l’ho inventato io ma lo dice il mio libro di critica letteraria.

    pur essendo una palese stronzata, le tue affermazioni finora hanno lo stesso valore della mia, perché entrambi invochiamo un’autorità del settore (“il libro di critica letteraria”) senza dare estremi su come rintracciare detto libro, dove magari è possibile leggere sessanta pagine ben ragionate sul perché un autore di romanzi debba essere un thesaurus vivente.

    Sarcasmo a parte, spero sia passato il messaggio.

  91. 816 Tapiroulant

    @Gary Sue: Sì ma allora, posto che le conoscenze di cui mi parli sono utili limitatamente all’ambiente accademico, e all’ambiente della critica specialistica, non vedo perché dovresti pretendere da Dr. Jack o da chiunque altro di aggiornarsi in merito. Questo blog, le sue recensioni, e le nostre discussioni, non entrano nel merito di questioni accademiche, si limitano a indirizzare il lettore e potenziale acquirente, consigliandogli la roba scritta bene e avvisandolo delle ciofeche. Una critica rivolta ai lettori non se ne fa niente della conoscenza delle tesi di Michail Bachtin o dei canoni della fiaba (per farne che, poi?); e non se ne fa niente nemmeno della frase del Manzoni, per quanto possa essere famosa o basilare. Quindi, con che scusa fare lo sbruffone con Mr. Jack? E a che scopo farsi bello della propria erudizione, in un contesto in cui non c’entra niente?

  92. 815 Gary Sue

    Ti pregherei anche di smettere di dire: “se non sapete quello che so io fate solo brutta figura”. Altrimenti mi ridò il permesso di provocare :).

    Leggi tutto il commento, vuoi farmi passare per saccente quando ho specificato molto bene che io ad esempio non giudicherei mai approfonditamente un fantasy e così via. Leggi meglio il commento. Ripeto.

  93. 814 dr Jack

    Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via.

    La mia opinione è differente:
    - Sulla fiction:
    Per scendere più nel concreto:
    Schemi della comunicazione di Jakobson:
    Non conosco a fondo gli schemi di Jackobson: trovo più convincente la struttura del metamodello creata da Bandler e Grinder. Tra l’altro… la struttura della comunicazione può tornare utile, ma le regole della fiction sono più importanti.

    Tra l’altro “per entrare ambito più tecnico” le regole della fiction (o scrittura di genere) sono così tante che reputo davvero limitativo richiamare solo il formalismo russo quale giudice e regola determinante.

    Ti pregherei anche di smettere di dire: “se non sapete quello che so io fate solo brutta figura”. Altrimenti mi ridò il permesso di provocare :).

  94. 813 Gary Sue

    Ma questo non significa che oggi si debba condividere la sua posizione. In che modo, del resto, Manzoni supporta le sue affermazioni? Con nient’altro che la sua autorità. Pertanto uno può anche ignorare le sue opinioni letterarie senza che ci perda molto.

    Infatti precedentemente ho detto che io in quanto individuo seguo la regola manzoniana (che poi anche altri dicevano che bisogna usare il dilettevole come mezzo e l’utile come scopo). Però se sei un critico o ambisci ad esserlo devi sapere delle cose chiave. Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via. Poi ovvio che puoi appoggiare o meno una determinata visione, ma devi avere il bagaglio culturale necessario per metterlo in discussione. Questo non significa che un non specialista non possa parlare di letteratura: tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura. Ad esempio io non posso parlare in modo approfondito di letteratura fantasy perchè non ho le conoscenze di base adatte. Posso dire mi piace, non mi piace, parlare dello stile (che confronterei con altri generi) e della trama, ma non posso sapere se ad esempio un racconto aderisce perfettamente ai canoni di un certo filone ecc ecc. Non ne sarei in grado.

  95. 812 Tapiroulant

    @Gary Sue: Mi permetto solo una breve considerazione: l’opinione di Manzoni sullo scopo della letteratura non è un comandamento inciso nella pietra, è appunto un’opinione. Piuttosto che astrarla come regola sempre valida, andrebbe storicizzata per essere capita: Manzoni era un Romantico e viveva in un periodo che si preparava al realismo letterario e ai suoi vari derivati. Ovvio che per lui la cosa più importante sia il Vero, che in quanto vero può e dev’essere Utile, e deve aver come mezzo l’Interessante per essere letto! Manzoni aveva ambizioni riformiste, voleva migliorare l’Italia attraverso la sua opera. Ma questo non significa che oggi si debba condividere la sua posizione. In che modo, del resto, Manzoni supporta le sue affermazioni? Con nient’altro che la sua autorità. Pertanto uno può anche ignorare le sue opinioni letterarie senza che ci perda molto.

  96. 811 dr Jack

    @ Gary Sue:
    Non è che tu abbia proprio risposto alle mie richieste :p.
    Ti ho provocato perché tu mi hai dato il permesso e perché lo trovavo divertente. Alla fine della fiera non mi sembra il caso di prendersela così.
    Ora per dimostrarti la mia buona volontà eviterò di rispondere ai vari insulti che mi hai lanciato e ti ringrazio almeno dello sforzo che hai fatto per rispondere.
    Ciau.

  97. 810 Gary Sue

    Il titolo non lo ricordo visto che l’esame l’ho dato due anni fa. Appena ho del tempo libero visto che sto preparando l’esame di linguistica, lo cercherò nello scatolone dei libri fotocopiati e ti farò sapere.

    Ora un’ultima cosa vorrei dire: la saccenza deve essere supportata da qualcosa. Non tollero assolutamente che delle persone di cui non so niente e che non sanno niente di me, dei miei studi, delle mie conquiste e delle mie capacità, salgano in cattedra a volermi deridere o magari farmi inciampare sui miei stessi piedi per aver enunciato una teoria ben precisa che si può trovare anche su internet con una ricerca abbastanza breve.

    Questo lo potrebbe aver ha tratto da un testo (anche se forse travisato un po’).

    sinceramente tu hai rotto un tantino le scatole. http://www.repubblicaletteraria.it/AlessandroManzoni_poeticadelvero.htm

    eccotelo a te. Che cavolo di critico sei se non conosci le basi della critica letteraria? Ma tu guarda questo come si permette di giudicare e di parlare e non conosce la regoletta base conosciuta anche dai bambini di 10 anni.

    ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?)

    Qui tutti usano il tono cattivo perchè si è dietro uno schermo attorniati da altri lettori di fantasy inaciditi. Faccia a faccia vorrei proprio vedere come e cosa fareste ma lasciamo perdere.
    Tanto i geni siete voi… vero?
    Non vedo l’ora di leggere una vostra opera… ;)

    Devo accodarmi a tutti gli autori che hanno criticato questo blog ma non per Gamberetta che continuo a stimare, bensì per voi altri che vi credete chissà chi.

  98. 809 dr Jack

    @ Lo Zeno:

    ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?

    Non volevo farne una moda :p, solo che Gary si è presentata muovendo critiche nascoste, e all’inizio non volevo neanche provocarla.
    La tecnica del “ti dico il capitolo, ma non il titolo del libro” mi fa propendere per questa ipotesi:

    Per gli altri che hanno detto che dico stronzate: il romanzo deve essere Verisimile, Utile e dilettare. Questa regola banalissima non l’ho inventata io, premetto prima che mi azzannate.

    Questo lo potrebbe aver ha tratto da un testo (anche se forse travisato un po’).
    Mentre questo:

    Il lettore legge per vari motivi
    - c’è chi per svagarsi (fantasy e simili)
    - chi per vedere i suoi ideali messi su carta (STORIE D’AMORE)
    - chi tenta di esorcizzare i propri demoni (gialli, thriller, noir)
    - chi vuole rivedersi nella storia (narrativa, romanzi di formazione)

    Potrebbero essere sue opinioni personali.
    Chiaramente se qualcuno conosce un libro che dice queste cose potrebbe dircelo e svelarci questo mistero.

    @scriterio:
    Grazie per aver detto che ho uno “stile”.

    Se nei messaggi guardate solo il positivo la vita è molto più piacevole ;).

  99. 808 Lo Zeno

    @Gary Sue: va bene la coda di paglia, il punzecchiarsi a vicenda, eccetera, è tutto molto bello e divertente ma… il titolo e l’autore di quello strac***o di libro di critica letteraria? Quali sono? Lo scrivi o no, che qui c’è gente interessata a leggere certe cose, sai!

    (ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?)

  100. 807 p.coso

    Mi rendo conto non c’entri un tubo, ma a me basta che continui ad essermi utile con questo sito. Ne approfitto per ringraziarti.

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