La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

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2.106 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

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  1. 1206 Gamberetta

    @GSeck.

    Gamberetta, tu qua sei la moderatrice, e stimo il tuo lavoro (altrimenti non sarei qua), ma è risaputo che chi detiene il controllo del mezzo di discussione ha la vittoria dialettica in mano. Io ribadisco che una discussione di questo genere non ha senso.

    Questa non l’ho capita. Qualche tempo fa un commentatore mi chiedeva com’era il film. Adesso l’ho visto e ho dato il mio parere, tutto qui. Non c’è vittoria o sconfitta dialettica perché non c’è scontro. Se ti è piaciuto il film tanto meglio per te.
    In quanto al non continuare a discutere sono d’accordo, ma solo perché è un film troppo sotto un livello minimo, non vale la pena perderci altro tempo (almeno per quanto mi riguarda).

  2. 1205 lollapalooza

    Vedere avatar è come vedere una versione fantasy di superquark.
    All’ingresso dovevano darmi anche un joypad insieme agli occhialini 3D.

  3. 1204 lilyj

    Tutti i commenti su Avatar, soprattutto quelli a favore, mi hanno fatto passare quella minima voglia che avevo di andare a vedere il film.

  4. 1203 Cristiano

    Riprendo solo il discorso della Trudy e poca altra roba.

    Sì, in effetti è abbastanza palese che l’attacco all’alberocasa le appaia come una porcata e le faccia sembrare giustificabile disobbedire. Del resto, la sua umanità non è questo fungo che salta dal nulla: nel film, la vediamo più vicina ai ricercatori (i più inclini a cercare un dialogo coi Na’vi) e distaccata invece dalla “soldataglia”. Sinceramente, non ho avuto grosse difficoltà a comprendere il suo gesto. Altrimenti, sarei ancora qui a chiedermi perché il protagonista di “Soldato Blu” si fa incarcerare sul finale.
    Ecco, incarcerare. Su questo sono d’accordo invece con Gamberetta. Che tutti quelli che si siano palesemente ribellati finiscano in cella e Trudy no, lascia perplessi. Oltretutto si suppone che lei, in quanto pilota, debba rispondere a una gerarchia militare molto più della dottoressa-Weaver, per dire.

    - L’osservazione sulle scavatrici ha un senso (maggiore di quella sullo shuttle, imho). La risposta che mi do è che si sia valutato anche l’impatto psicologico. Nella mentalità dei militari, i Na’vi devono capire che i terrestri mangiano loro in testa, a livello bellico, e quindi fa più effetto tirargli addosso bombe incendiarie, gas, cazzi e sdazzi. Il punto non è solo conquistare l’albero, ma far stare zitti, muti e rassegnati i gatti oblunghi anche quando si andranno a scoperchiare gli altri giacimenti.

    - Quella sulle armi tecnologicamente non proprio brillanti è condivisibile ma, come qualcuno ha già osservato, si sopravvive degnamente a questa ingenuità già in Aliens 2. Inoltre non è nemmeno detto che un’arma più avanzata sia un’arma più appariscente o un laser. Magari quelle che vengono usate sono migliorate come calibro, gittata, cadenza di fuoco e altre cose che non ci filiamo a occhio nudo. D’altra parte, l’altro vero anacronismo (la sedia a rotelle anteguerra) è invece grossomodo giustificato.

    - I Na’vi vincono non in quanto buoni ma perché sono supportati da un pianeta. Brutto? Sì, anche per me. E credo che si potesse trovare un modo per esprimere questa comunione in altri termini che quelli un po’ ingenui di una royal rumble di bestie. Però ha un suo perché abbastanza coerente col discorso del film, piaccia o meno. Ci sono aspetti molto più incoerenti (ripeto, il rituale per far “rivivere” la gente trasferendola in un altro corpo) e criticabili, invece.

  5. 1202 GSeck

    Quoto Mauro nella sensibilità dimostrata nel vedere il film.

    Per gamberetta; provo a rispondere a qualche tuo quesito. Le idee del fim non hanno interessato neanche a te. Legittimo, ma in questo modo non si può capire il film. Vabè:

    - Avatar non è un film di fantascienza. Il regista lo definisce science-fantasy. Mi trovo d’accordo.

    - Quando un soldato disattende a un ordine non è il minimo sbatterlo in galera, ma il minimo è sottoporla a un giusto processo. Dopo, se viene condannata, la sbatti dentro. Non siamo in un film sword & sorcery. Sui tuoi interrogativi su come mai la tipa abbia disertato e si sia unita agli uomini blu, provo un lieve panico. Per umanità, sorella Chiara.

    - Non è impossibile che gli umani vadano su altri pianeti armati quasi come noi. È impossibile che vadano su altri pianeti. Fare ragionamenti scientifici partendo da un presupposto simile non ha senso. Con quella tecnologia per esempio di potrebbe tornare indietro nel tempo e fare molte altre cose. Sarebbe irreale persino la morte, o la necessità di qualsiasi risorsa minerale.

    - Da qui si prosegue sul discorso delle macchine. Innanzitutto l’alberocasa è enorme, è la casa di un intero popolo. Anche una megaruspa può non farcela ad abbatterlo. Per il fuoco è diverso. Inoltre sotto l’albero ci sono i Na’Vi che non stanno fermi a guardare le ruspe lavorare.

    - Sugli shuttle: mirare a un albero da fuori dall’atmosfera mi ricorda chi dice che dalla luna si vedrebbe la muraglia cinese.

    - Non mi pare che l’uomo sia mai stato su altri pianeti abitati per dire dove l’evoluzione avrebbe portato, ma non è questo il discorso. Pandora è simile alla terra perchè è la terra. Idem per i navi e gli uomini.

    - Sui vetri antiproiettile. Credo che quella tecnologia funzioni diversamente a seconda dell’angolazione. Le frecce penetrano il vetro quando lo beccano perpendicolarmente, e solo in alcuni casi. Idem per i proiettili. In più le frecce dei Na’Vi sono enormi (anche gli archi), e gli arcieri sono molto più forti degli umani. Non darei per scontato la loro debolezza rispetto ai proiettili.

    Gamberetta, tu qua sei la moderatrice, e stimo il tuo lavoro (altrimenti non sarei qua), ma è risaputo che chi detiene il controllo del mezzo di discussione ha la vittoria dialettica in mano. Io ribadisco che una discussione di questo genere non ha senso.

    Io non sono l’unico al quale questo film è a piaciuto. È stato lodato a dismisura da critici stimatissimi, non solo da Rotten Tomatoes.

  6. 1201 Mauro

    kukiness

    Fa anche scompisciare la scena dove i cattivi sono CATTIVI CATTIVI.
    Quaritch raduna le truppe nella mensa per illustrare il nuovo piano che ha come obiettivo “l’albero-casa”.
    “Noi colpiremo il loro albero, che per loro è una cosa sacra” Ridacchia sarcastico.
    “AH AH AH AH AH” Grasse risate.
    Come sono CATTIVI CATTIVI!

    Non cattivi, semplicemente figli di una società tecnologica che si è lasciata alla spalle credenze simili, e quindi ne ride; capita anche nella realtà (ho visto e conosco persone che ridono dei riti che tutt’ora fanno gli indiani d’America, per esempio), quindi perché quella scena dovrebbe essere irrealistica o far scompisciare?

  7. 1200 Diarista incostante

    È del tutto inverosimile che si sia sviluppata una tecnologia tale da permettere i viaggi interstellari, da permettere comunicazioni wireless con banda e distanza apparentemente illimitate (i tizi in collegamento con i loro avatar), e poi le armi siano avanzi da qualche film sul Vietnam.

    Mah. Non lo so. Non ho ancora visto avatar (che mi piacerà, credo), quindi non posso parlare con cognizione di causa, ma nel mio film di fantascienza preferito (aliens escono dalle fottute pareti scontro finale, finale poi per modo di dire, ma comunque vabè) l’umanità colonizza la galassia eppure Ripley affronta la regina aliena con un lanciafiamme e i marines usano armi molto simili a quelle attualmente in circolazione. Eppure non mi viene da storcere il naso. Sarà perchè escono dalle fottute pareti.
    Rimando altri commenti a quando potrò parlare non per sentito dire (cioè mai perchè qui siamo tuti malati e quindi aspirina invece che cinema).

  8. 1199 kukiness

    Aggiungerei, dopo la fine della “scena di OMG sesso” (perlomeno non hanno unito le code, va’), mi aspettavo che Neytiri dicesse “Ora sei incinta, Jakesully”

    Fa anche scompisciare la scena dove i cattivi sono CATTIVI CATTIVI.
    Quaritch raduna le truppe nella mensa per illustrare il nuovo piano che ha come obiettivo “l’albero-casa”.
    “Noi colpiremo il loro albero, che per loro è una cosa sacra” Ridacchia sarcastico.
    “AH AH AH AH AH” Grasse risate.
    Come sono CATTIVI CATTIVI!

    Per il resto, quoto tutto quello che ha detto Gamberetta. Okay, la sensazione di “salto nel vuoto” è una figata, ma per il resto? Ferngully + Pocahontas, con i mostri versione Power Rangers.

  9. 1198 Mauro

    Infine, visto; magari non sarà un capolavoro a livello di trama, ma non mi è dispiaciuto.
    Il fatto che non spieghi a cosa serve il materiale non mi ha dato alcun fastidio (lo valuto a livello della valigia di Pulp Fiction: porta avanti la trama, ma sapere cosa contiene/cos’è non ha un’utilità al suo interno); piuttosto, mi sarebbe piaciuto avere qualcosa informazione in piú sul Flusso.
    A parte quello, è vero che la trama è praticamente quella di Pocahontas, ma in tal senso concordo con quanto detto qui.
    È una storia già vista? Sí; ma devo dire che mi piace com’è stata interpretata e raccontata.

    ???

    se ci si può collegare a tutti gli animali perché i Navi lo fanno abitualmente solo con cavalli e pterodattili? Perchè non lo fanno abitualmente anche con le pantere e i rhino? O almeno in caso di guerra?

    Non so se ci si possa fare con tutti; per esempio, la “pantera” viene cavalcata, ma non mi pare che ci fosse il collegamento.
    Inoltre, anche fosse, la domanda è se gli serva: visto il pericolo, o ha una reale utitlià, o lo si evita.

    Jake che è l’unico a domare il Turuk sono forzature

    Forse no, per lo stesso discorso di cui sopra: gli bastano gli “uccelloni” normali? Se sí, perché rischiare con uno venti volte piú pericoloso?
    Anche Jake non lo doma perché fa figo, ma perché gli serve come chiaro simbolo per non essere ammazzato a vista dagli altri.

    Inoltre come dice la figlia del capo la gente parla a Eywa da un BOTTO di TEMPO, ma l’Albero non ha mai risposto (almeno non così su larga scala)

    No: quando sono dagli alberi la prima volta, lei dice che lí è dove le preghiere vengono ascoltate e a volte esaudite; in tutto questo non parla di scala.

    Gamberetta

    Cominciamo dalla Trudy. La Trudy nel bel mezzo di una battaglia si rifiuta di sparare sull’albero e addirittura prende e se ne va. Perché? Posso capire gli scienziati che vivendo nel corpo delle scimmie blu si sono bevuti il cervello, ma la Trudy che scusa ha?

    Non lo reputo irrealistico, anche nella realtà ci sono state diserzioni perché non si voleva ubbidire a ordini considerati sbagliati.
    Piuttosto, non si capisce perché sia libera; l’unica spiegazione è che nel casino non sia stata vista e nessuno di quelli con lei sull’elicottero l’abbia denunciata, ma è onestamente una giustificazione che stride.

    Notare che il colonnello spara contro l’elicottero della Trudy e i proiettili rimbalzano innocui sul vetro della cabina, durante la battaglia finale bastano frecce e lance per trapassare lo stesso vetro come fosse carta velina

    Non so se sia vero, ma tempo fa avevo letto che un vetro antiproiettile è fragile (magari meno di uno normale, ma comunque fragile) a oggetti piú grossi; se fosse vero, la scena potrebbe avere senso (ma, ripeto, non so se sia vero).

    Il Deus ex Machina finale rende il film irrilevante. Anche se non ci fosse stata tutta la vicenda, comunque quando i terrestri avessero minaccio il posto sacro il pianeta vivente avrebbe mandano i draghetti e i rinoceronti

    Sí e no; può non piacere la scena e l’impostazione, ma l’idea dietro di essa credo sia che l’aiuto è stato chiesto e i nativi si sono dimostrati disposti a morire e combattere piuttosto che cedere il posto (non solo a livello di pianeta, anche a livello di insediamento) in cui vivevano.
    Infatti, gli animali non sono arrivati subito.

  10. 1197 Sherazade

    Nel turbinio di scene accalcate,animali arrabbiati e qualche classica battuta standard del marines medio piazzate qua e là a casaccio perchè “fa simpatia”,come un eloquentissimo signore ha espresso accanto a me al cinema…io in Avatar ho capito solo una cosa…vince chi cavalca l’uccello più grosso…e sfido chiunque a dimostrare il contario U.U

  11. 1196 Gamberetta

    Ho visto Avatar. Non mi è piaciuto. Certo, se lo si paragona ad altri film di fantascienza hollywoodiani recenti (Star Trek, Terminator: Salvation, Transformers 2, ecc.) è un film migliore sia dal punto di vista tecnico sia come storia. Però in assoluto rimane un film modestissimo e come film di fantascienza è un pessimo film.

    Qualche considerazione sparsa a caldo (anzi a freddo, ché stasera si gela):

    * Cominciamo dalla Trudy. La Trudy nel bel mezzo di una battaglia si rifiuta di sparare sull’albero e addirittura prende e se ne va. Perché? Posso capire gli scienziati che vivendo nel corpo delle scimmie blu si sono bevuti il cervello, ma la Trudy che scusa ha?
    Pazienza. Comunque la scena dopo, invece di essere in galera (che è il minimo se ti rifiuti di obbedire a un ordine nel mezzo di una battaglia) è ancora a piede libero. Non solo: già non ha voluto colpire lo stupido albero, adesso perfino diserta e si schiera con le scimmie blu. Ma perché?
    Notare che il colonnello spara contro l’elicottero della Trudy e i proiettili rimbalzano innocui sul vetro della cabina, durante la battaglia finale bastano frecce e lance per trapassare lo stesso vetro come fosse carta velina…

    * Il colonnello ha a disposizione uno shuttle, che come mostrato all’inizio può volare persino oltre l’atmosfera. Per quale ragione idiota decide di andare a bombardare la roba sacra delle scimmie volando a 10 metri di altezza e alla velocità di una lumaca? Saliva in alto e buttava pietroni. Finché l’albero sacro degli antenati o com’è non era poltiglia. Semplice e indolore.

    * Il colonnello ha a disposizione gigantesche macchine scavatrici (se ne vede una enorme a inizio film). Perché semplicemente non tira dritto con quelle e spiana la roba sacra? Non ci sarebbe stato rinoceronte che tenga.

    * È del tutto inverosimile che si sia sviluppata una tecnologia tale da permettere i viaggi interstellari, da permettere comunicazioni wireless con banda e distanza apparentemente illimitate (i tizi in collegamento con i loro avatar), e poi le armi siano avanzi da qualche film sul Vietnam.

    * Il Deus ex Machina finale rende il film irrilevante. Anche se non ci fosse stata tutta la vicenda, comunque quando i terrestri avessero minaccio il posto sacro il pianeta vivente avrebbe mandano i draghetti e i rinoceronti. Noia.

    * Per me potevano vincere le scimmie blu. Non ho problemi di “morale”, e come dimostra La Guerra contro gli Chtorr una civiltà (apparentemente) non tecnologica può tener testa a una civiltà (apparentemente) ben più sviluppata. Ma la faccenda dev’essere realistica. Non devono vincere le scimmie perché sono “buone”. Invece qui succede proprio questo.

    * Il film manca di fantasia. La flora e la fauna di Pandora sono costruite in maniera ingenua, in pratica aggiungendo zampe od occhi o cambiando le dimensioni di modelli terrestri. Non c’è niente di davvero alieno o di davvero affascinante. Non c’è niente neanche di sul serio spettacolare: i vermoni di Dune si mangiano a colazione qualunque creatura di Pandora.

    * E ci sarebbe tantissimo altro da dire (in negativo) ma adesso ho sonno.

    “Decolliamo e nuclearizziamo”: questo è il Cameron che dirige film di fantascienza decenti.

  12. 1195 Cristiano

    * lol! ho scritto “cavolo” ma intendevo “cavallo”… vabbeh….

  13. 1194 Cristiano

    X le bestie: in caso di guerra ricorrerere alle altre bestie rimane un’opzione più che naturale.

    Fino a un certo punto, però, se fai due drastici conti. Sto combattendo una guerra: cosa faccio, mando un po’ dei miei uomini a venire sbranati da un thanator o un turuk oppure cerco di farmi buono un ikran o un cavolo, che così ho comunque delle creature notevoli (gli pterodattili non sono mica delle mezzeseghe, in fondo…) e ho anche un po’ di truppe vive?
    Inoltre, considera una cosa: dall’idea che mi sono fatto dei Na’vi, sono un popolo abbastanza pacifico. Sono divisi in varie tribù, ma non si fanno la guerra… o almeno, non al punto da farla diventare una realtà con cui fare i conti spesso, si direbbe. In questo caso, una cavalcatura serve più che altro per cacciare e si ritorna al discorso di prima: per andare a caccia e dimostrare il mio coraggio posso farmi “bastare” un ikran o un cavallo (non ricordo come si chiamano), restando con più probabilità vivo.

    Ogni “/” indicava un’alternativa, non una sequenza. Il colpo ti fa schifo? Ok, ma l’animale che si innervosisce all’avvicinarsi della Navi ci può stare: per niente ridicolo.

    Il problema resta sempre cosa vuoi comunicare, però, ed è su questo che mi impunto. Se fai vedere il thanator sottomesso comunichi il fatto che le regole prede-predatori della catena alimentare su Pandora vengono sospese, perché il pianeta decide che è ora di rancolare i terrestri. E comunichi che i terrestri sono un elemento così inquinante da rendere necessario questo avvenimento che, di per sé, è del tutto innaturale (com’è in effetti innaturale che un thanator “si offra”). Se Neytiri deve sforzarsi di domare un animale, vuol dire che questa “tregua” non viene concessa da Pandora… e, a quel punto, non ha nemmeno troppo senso far vedere gli altri animali che combattono. Tanto vale allora passare subito allo scontro con il mecha.

    Alla fin fine il problema è il solito del prescelto: spiega molte forzature perché è lo stesso concetto del prescelto una forzatura.

    Tutto va bene perché sì, il prescelto è (OMG) il prescelto!

    Verissimo. E per non renderlo tale basterebbe trovare un motivo qualunque sul perché quella persona è prescelta a fare una certa cosa (magari, ma sarebbe il massimo, giocando sul fato/libero arbitrio). Invece concordo col fatto che si è scelta la via facile del “è un prescelto perché è così”.

    Piccola parentesi sul Turuk: non avete notato che alla fine del film è stato liberato perché “avrebbe finito il suo compito”? Jake ha capito di non essere il reale proprietario, ma che è stata solo una concessione di Eywa e del Turuk. Spero sia oramai chiaro che Turuk, Eya, Na’Vi, Tanathor e compagnia bella sono la stessa cosa nel film. Un unico corpo chiamato Pandora.

    Ti confesso che me l’ero perso di brutto, immaginando il povero Jake svolazzare felice e bullarsi alla faccia del suo povero Ikran solo e abbandonato :)

  14. 1193 ???

    @GSeck

    Capisco che intendi. Solo io la vedo in modo differente: vedo il tuo modo di guardare il film più coinvolto, creazionista. Io mi sento più vicino a un darwinano che cerca la lagica. (^__^)

    @ Cristiano

    X le bestie: in caso di guerra ricorrerere alle altre bestie rimane un’opzione più che naturale.

    Ogni “/” indicava un’alternativa, non una sequenza. Il colpo ti fa schifo? Ok, ma l’animale che si innervosisce all’avvicinarsi della Navi ci può stare: per niente ridicolo.

    L’importante è che una belva del genere non cali le brache, perchè non ha senso.

    Per il resto concordo.

    Alla fin fine il problema è il solito del prescelto: spiega molte forzature perché è lo stesso concetto del prescelto una forzatura.

    Tutto va bene perché sì, il prescelto è (OMG) il prescelto!

  15. 1192 GSeck

    Quoto Cristiano nelle sue risposte.

    Piccola parentesi sul Turuk: non avete notato che alla fine del film è stato liberato perché “avrebbe finito il suo compito”? Jake ha capito di non essere il reale proprietario, ma che è stata solo una concessione di Eywa e del Turuk. Spero sia oramai chiaro che Turuk, Eya, Na’Vi, Tanathor e compagnia bella sono la stessa cosa nel film. Un unico corpo chiamato Pandora.
    Il fatto che Jake abbia cercato il modo migliore per domarlo non significa che sia stata tutta “farina del suo sacco”.
    Infine, la vera natura del rapporto Jake-Turuk ha questa orignine per me, un’altra per altri, e questo non è un difetto. È un elemento del film. Non tutti i rapporti devono essere defiibili in modo preciso.

    Per questo io metterei un punto alle domande. I film non si guardano così, mannaggia, e provo a spiegare perché partendo dalla proposta di ???.
    MI chiede di guardare il film con più distacco.
    Quello è il vero problema nella visione dei film.
    Ogni opera d’arte dovrebbe essere vista da nudo, ovvero senza costruzioni e concetti precedenti alla visione stessa. L’enorme campagna pubblicitaria ci fa arrivare di fronte alla pellicola con un bagaglio di idee che possono distorcerne la visione. Consapevole di questo fatto, ho cercato di fare tabula rasa e di evitare spoiler di qualsiasi genere. (Perciò credo che la nostra discussione stia arrecando danno).

    L’atteggiamento tuo e di molti altri nel guardare questo film ricorda quello dei creazionisti (col massimo rispetto per entrambi, sia chiaro). Devono credere che il mondo è stato creato da Dio. Partono da questo presupposto e cercano le prove in giro. E finiscono per convicersi di averle trovate, e di aver dimostrato la validità del creazionismo!
    Bisogna prima studiare i dati e poi arrivare alla teoria, non viceversa.
    Guardare Avatar convinti che si tratti di un film “commerciale” e copiato per poi vederlo cercando prove in tal senso, finisce per darci un’idea distorta.

    Comunque, buona (re)visione del film.

  16. 1191 Cristiano

    Sì, ok, ma questo non risponde a quanto ti ho chiesto: se ci si può collegare a tutti gli animali perché i Navi lo fanno abitualmente solo con cavalli e pterodattili? Perchè non lo fanno abitualmente anche con le pantere e i rhino? O almeno in caso di guerra?

    Ti rispondi da solo più sotto: gli animali vanno domati. E se domare un Ikran è una cosa, domare un thanator o un turok non è così scontato (nemmeno escluso, eh, ma vista la ferocia dei soggetti in questione, qualche dubbio me lo pongo). Altra cosa: nel film è detto esplicitamente che gli Ikran (gli pterodattili) mantengono il legame vita natural durante. Ora, i Na’vi a volte non sembrano delle cime, ma credi che anche loro non reputino meno stupido farsi UNA volta sola cercando di domare una bestia che TUTTE quelle in cui vorranno cavalcarle?

    Inoltre come dice la figlia del capo la gente parla a Eywa da un BOTTO di TEMPO, ma l’Albero non ha mai risposto (almeno non così su larga scala).

    E (ma guarda che strano) risponde a Jake.

    Perché lui è stato prescelto dall’inizio, come dimostrano le due scene dei semi dell’albero della vita che gli si poggiano all’inizio e lo ricoprono dopo. Può darti fastidio che sia “prescelto” un marine non esattamente intelligente che interrompe cerimonie sacre dicendo “uellà, come butta?”, ma è la triste realtà.

    Se il film fosse ben fatto ci avrebbero mostrato una scena di lotta/domatura o almeno la figlia che si avvicina guardinga e la pantera che ruggisce nervosa/ la graffia/ immobilizza/ l’annusa e POI si fa domare.

    Se l’avessero fatto avrei riso per dei giorni interi.
    Il fatto che il Thanator si lasci domare ha un senso: non ti piace, pazienza. Ha un senso però: che TUTTO Pandora, in quel momento è in conflitto con i terrestri. Se in una scena così tesa, la povera Neytiri si fosse avvicinata e avesse preso pure una zampata in faccia, sarebbe stata una scena ridicola. Solo ridicola. Ok il realismo, ma esiste anche il contesto di un film e la sua intenzionalità, non solo il meccanismo della verosimiglianza. Quella che proponi sarebbe stata una scena inutilmente drammatica in un contesto che di per sé lo è già, senza il minimo senso a parte il nerdismo e buttata a caso. Al limite, tra le due, avrebbe avuto più senso non mettere il Thanator, ma questo avrebbe sacrificato un po’ dell’intento comunicativo.

    Sono d’accordo con te, invece, sullo storcere il naso a proposito del Turuk per le ragioni esposte prima: non viene tirata in ballo la volontà di nessuna “forza vitale” nel suo domarlo. E’ una “furberia” di Jake… tra l’altro furberia con tutte le virgolette del mondo, perché è lo stratagemma più triste della terra. E ancora più triste pensare che solo cinque Na’vi ci siano arrivati finora (ma forse anche loro giudicavano fin troppo cazzone questo approccio e l’hanno scartato a priori).

  17. 1190 ???

    @GSeck

    Primo caso: Quelle strane medusine svolazzanti sono i semi dell’Albero della vita. La Na’Vi Neytiri non ha scoccato la freccia perché ci si è posato sopra il seme, e questo è un segno della volonta dell’Albero. Quando Jake è stato ricoperto dai semi, è stato visto come un altro segno importante. Per questo è stato portato dalla Tsahik, la sacerdotessa, che ha deciso di metterlo alla prova per poter entrare nel clan per seguire la volontà del dell’Albero.

    Ok, questo è giusto.

    Secondo caso: Quando i “rinoceronti”, durante la guerra finale, sono arrivati e hano attaccato gli umani selettivamente, un personaggio ha detto a Jake che Eywa lo aveva ascoltato.

    Sì, ok, ma questo non risponde a quanto ti ho chiesto: se ci si può collegare a tutti gli animali perché i Navi lo fanno abitualmente solo con cavalli e pterodattili? Perchè non lo fanno abitualmente anche con le pantere e i rhino? O almeno in caso di guerra?

    (Fra l’altro degli animali che selezionano chi attaccare in quel modo non è naturale, ma vabbe’ è il minore dei problemi)

    Quando ho sentito la battuta: “Eywa ti ha ascoltato” ho pensato: “Ecco hanno mandato in (mezza) vacca il film” perché, vedi, il film e sul rapporto che si ha colla natura, giusto, ma questo fatto dei rhino, la pantera che si fa domare all’ultimo, Jake che è l’unico a domare il Turuk sono forzature.

    Inoltre come dice la figlia del capo la gente parla a Eywa da un BOTTO di TEMPO, ma l’Albero non ha mai risposto (almeno non così su larga scala).

    E (ma guarda che strano) risponde a Jake.

    Ti spiego meglio le forzature:

    Quando domi gli pterodattili normali li devi, per l’appunto domare. DOMARE: rischi di morire.

    Colla pantera NO: un animale ritenuto pericoloso per tutto il film diviene un micino e si offre. SI OFFRE!

    (Non mi dirai che è il comportamento di un animale selvaggio? E lo so che pensi: ma è controllato da Eywa: ma non possiamo accettarlo: non è un Giustificatutto)

    Se il film fosse ben fatto ci avrebbero mostrato una scena di lotta/domatura o almeno la figlia che si avvicina guardinga e la pantera che ruggisce nervosa/ la graffia/ immobilizza/ l’annusa e POI si fa domare.

    Vedi? Capisci adesso che intendo? Non mi è sfuggito niente: dico solo che il film è pieno di idee malrealizzate.

    Le scene andavano cambiate in questo modo, rese più VERE e meno AMERICANATE.

    Lo stesso avviene col Turuk: Cameron sa di aver fatto dire a Jake una MEGACAZZATA di giustificazione, e allora taglia: SCHERMO NERO (cosa che avviene anche con la pantera: lì è un cambio di scena), perchè se ci avesse mostrato la scena avremmo visto che Jake:

    A) Cadeva dal dorso del mostro;
    B) Il mostro lo raggiungeva e lo divorava

    Anche qui, fra l’altro, Jake è la 6° sesta persona che riesce a domare il bestione. L’unico da un botto di tempo ed è IL PROTAGONISTA DEL FILM (ma guarda un po’. Anche se questo mi da meno fastidio del fatto che non mi si mostri la scena.)

    Perciò, vedi, non è come credi:

    Se vi e sfuggito elemento, vi è sfuggito l’intero fim, dal primo secondo all’ultimo. Sorry.

    (Fra l’altro il sorry è un po’ presuntuoso, torniamo al tono giusto, ora che l’abbiamo trovato.)

    Ma così:

    A TE, GSeck, è piaciuto il film col suo messaggio e tutto e allora sporassiedi/trovi spiegazioni di tuo in automatico per le imperfezioni (piccole o grandi).

    Non che sia sbagliato (come dicevi: non esiste un film o libro perfetto).

    Vuol dire che per te ha funzionato, ma non sono spiegazioni oggettive. Ecco tutto.

    Però sai una cosa? Parlando con te e gli altri, mi e venuta voglia di rivedere il film, proprio per essere sicuro di non essermi sbagliato.

    Magari potresti farlo anche tu, cercando di essere più distaccato.

    Ciaoz

  18. 1189 Blu

    No, il Turuk non accetta il legame perchè Eywa lo vuole. Il “panterone” sì, ma il Legame col Turuk avviene prima dell’intervento di tutto il pianeta contro gli invasori.
    Il Turuk è il predatore più forte e temibile, nessuno lo caccia, quindi non si guarderà le spalle… questa è la logica che spinge Jake ad agire.

  19. 1188 GSeck

    C’è un elemento che vi sfugge.

    Primo caso: Quelle strane medusine svolazzanti sono i semi dell’Albero della vita. La Na’Vi Neytiri non ha scoccato la freccia perché ci si è posato sopra il seme, e questo è un segno della volonta dell’Albero. Quando Jake è stato ricoperto dai semi, è stato visto come un altro segno importante. Per questo è stato portato dalla Tsahik, la sacerdotessa, che ha deciso di metterlo alla prova per poter entrare nel clan per seguire la volontà del dell’Albero.

    Secondo caso: Quando i “rinoceronti”, durante la guerra finale, sono arrivati e hano attaccato gli umani selettivamente, un personaggio ha detto a Jake che Eywa lo aveva ascoltato.

    Terzo caso: Il Turuk si è fatto legare da Jake, persino il panterone cattivo ( il Tanathor) si è fatto legare. Perché? Per via, anche in questo caso, dell’elemento che vi sfugge.

    Elemento: Eywa rappresenta la natura stessa e tutta la storia è basata sul rapporto Na’Vi-natura, da contrappore a quella uomo-natura. I Na’Vi vivono allo stato di natura, di cui seguono cicli e volontà. La natura è una madre che aiuta e un figlio da proteggere, per l’uomo una serie di risorse da sfruttare. Per questo Eywa vede e provvede, aiutando i Na’Vi che casi evidenziati.
    Se vi è sfuggito questo elemento, vi è sfuggito l’intero fim, dal primo secondo all’ultimo. Sorry.

  20. 1187 Mauro

    ???

    Non era meglio una cosa così:

    1 Abbiamo esaurito i giacimenti più grandi.
    2 L’ultimo decente per grandezza e copertuta di costi è sotto l’albero TRULLALLA’ dei PUFFI.
    3 Quando avremo anche quello ce ne andremo.

    Non so se il regista intendesse quello, però non è un’interpretazione impossibile: dire che sotto il villaggio c’è il giacimento più grosso non significa che ci sia il più grosso di sempre, la frase si riferisce al momento. Se dico che un negozio è il più grande del suo genere, intendo in quel momento, non da sempre.
    Poi non so, come detto, se il regista si sia posto simili problemi (e onestamente non credo), ma di per sé è un’interpretazione possibile.
    Era possibile gestirla meglio, magari inserendo un dialogo come quello che proponi? Magari sì; ma come è stata gestita non mi pare questo difetto enorme.

  21. 1186 ???

    @GSeck

    Oh, questa è una risposta!

    Per i rinoceronti: potrebbe essere come dici.

    Ma, sempre a proposito dei rhino,: perché nessuno ha mai provato a connettersi? Succede lo stesso con la “pantera” lo fa la figlia all’ultimo e la pantera da belva selvaggia, diventa un cucciolo che si presta a essere domato.

    Capisci che le incongruenze son tante. Troppe? Per dare più di una sufficienza?

    Per l’arrivarci da soli a che serve l’Unobtanium: non so. Un libro o un film posson lasciare dei punti interrogativi, ma non tali da distrarre il lettore o spettatore per più di metà film.

    Per le Filippine è come ho spiegato nel post precendente.

    Lieto che tu abbia colto il mio invito.
    Lieto di poter conversare in tranquillità.
    Ciaoz

  22. 1185 Cristiano

    Chiedersi a cosa serve l’ubtanium nello specifico non ci serve alla trama nemmeno di striscio.
    Per me i punti deboli della trama, sia che si vogliano muovere le osservazioni da nerd o le giustificazioni da cineintenditori sono principalmente questi:

    1 – “Salve gente! non puntatemi quelle lance! non sono uno degli scienziati che hanno sempre cercato di rapportarsi a voi pacificamente e di non rompervi le palle… sono un guerriero! un soldato! degli USA!”
    I Na’Vi prendono un minuto di riflessione.
    “Ok figlia. Insegnagli tutto, MA PROPRIO TUTTO della nostra civiltà, intesi?”
    A posto. Diciamo che puntare un po’ di più sulla profezia dei semi volanti dell’albero sacro avrebbe aiutato…

    2 – Ok, che i Na’vi non siano sveglissimi lo capiamo dallo scambio di battute prima. Ne abbiamo la conferma quando sappiamo che solo in cinque hanno cavalcato un Turok perchè solo in cinque hanno capito che bastava saltargli in groppa da un Ikran a volo alto.
    Sì, la storia del Turok non mi è piaciuta per niente. Specie perché dipinge i Na’vi come dei mentecatti che si fidano di uno che li ha appena distrutti e sia perché mi dispiaceva per il povero Ikran personale di quello stronzo di marine, abbandonato a fanculo e incapace di creare un legame con chiunque altro (visto che ne creano uno solo per tutta la vita).

    3 – oltre a condividere la perplessità citata da ??? sul fatto che i Na’vi conoscano un rito per trasferire l’anima da un avatar a un altro, aggiungo: perché dovrebbero farlo? Perché una civiltà che ha un così solido concetto di morte come ritorno a un’energia universale, di panteismo sacro e di ciclo vitale, non deve intendere come una bestemmia l’idea di prolungare l’esistenza di un essere umano oltre il dovuto?

    Ribadisco: a me la trama di Avatar lascia perplesso. Nonostante questo, l’ottima regia me lo rende un film da valutare decisamente oltre la sufficienza.

  23. 1184 GSeck

    @???

    La forma nella narrazione cinematografica prevede la descrizione tramite immagini, non tramite dialoghi: l’obiettivo rimane quello di creare una suggestione visiva. Per farlo il non detto spesso è utile quanto il detto.
    Ti spiego con parole semplici il significato metaforico dell’Unobtanium:
    Sappiamo che il sottosuolo di Pandora è innervato da tessuti connetivi.
    Sappiamo che tutti possono comunicare con l’ambiente.
    Il luogo migliore per vivere, per celebrare i riti sociali e persino per morire è l’alberocasa.
    I radar delle macchine vanno in tilt sotto l’alberocasa.
    Non ti sovviene nulla?
    L’Unobtatium rappresenta metaforicamente il collegamento dell’uomo con l’ambiente. È un fortissimo conduttore: ecco perché c’è questa “anima” dentro Pandora, ecco perché i mezzi meccanici non funzionano, ecco perché la scelta di vivere nell’alberocasa.
    Ma non sono cose che devono essere esplicite: devono essere ragionamenti dello spettatore conseguenti alla visione dell’opera. Devono essere frutto di riflessione personale per funzionare. E sopratutto, possono anche essere sbagliati. È lo spettatore che deve arrivarci, con il rischio di sbagliare: è questo il bello.

    Posso dirti brevemente che la simpatica signora che parla degli effetti di “trasmigrazione dell’anima”, come la chiami tu, è la Tsahik, cioè quella sacerdotessa che, da generazione in generazione, conosce i segreti dell’albero della vita ed è in grado di comunicare con Eywa. Ecco il perché delle sue conoscenze delle caratteristiche e dei poteri dell’albero sacro. Ripeto: è inutile farsi questo tipo di domande. Non hai saputo comprendere il linguaggio del film, da questo la mancanza di immersione.

    Infine, la corazza del “rinoceronte” chi ti dice che possa essere modellata, se è così dura? E chi ti dice che non sia altrettanto pesante da essere inutilizzabile in combattimento?

    Io non mi sto vantando di nulla. Eppure a me è parso che aver buttato là la storia delle Filippine fosse una vanteria infantile da parte tua. Mah, forse è stata solo una mia impressione.
    Metto un punto qua alla “discussione”, fratello incognito.ì: abbiamo già spoilerato troppo. Passo la palla allo sventurato Mauro, a Blu o a qualche altra anima pia. Fratello? Sì. fratello: non saremo amici, ma abbiamo tutti origine dal big bang, siamo un frutto dell’unione casuale della polvere della stessa stella esplosa. Siamo figli della stessa congiunzione astrale: che cosa romantica.

  24. 1183 Blu

    Sempre su Avatar:

    il minerale: io avevo capito fosse come una pietra preziosa, tipo diamante, da ciò il suo immane valore.

    il giacimento: se non ricordo male quello sotto il villaggio Na’vi è il più grande nel raggio di 200 miglia, non di tutto il pianeta. Il che rende un po’ più credibile la cosa, pur non restando una gran trovata.

    effetto 3D: mi hanno detto non sia poi così sfruttato, soltanto in alcune scene, per il resto l’immagine risulta solo più nitida ma ad una mia amica ciò ha dato fastidio. Sono le sale a non essere attrezzate(serve altro oltre gli occhialini) ? O l’effetto non è poi così sfruttato?

    Avendo visto Avatar un paio di settimane fa in streaming, in inglese con sottotitoli in inglese, non ho potuto apprezzare l’effetto 3D.

  25. 1182 ???

    ATTENZIONE SPOILER

    @Mauro
    No, non inficia la trama, ma visto che la storia è incentrata sull’ottenere questo benedetto minerale una spiegazione era dovuta.

    Quando l’ho visto, all’uscita io e la mia ragazza ce lo chiedevamo entrambi: tutto sto casino per il minerale e alla fine a che cazzo serve l’Unobtanium? Perché gli umani erano disposti a STERMINARE UNA POPOLAZIONE per averlo?

    Se è solo prezioso serviva comunque che lo dicessero chiaramente (non basta dire che si vende a molto) perché altrimenti, non essendo un minerale che il pubbico conosce come ad es. l’oro, il dubbio (a chi come me prova ad arrivarci da solo) rimane.

    Questo non mi dà particolarmente fastidio

    Ok Mauro, però dev’esser per forza il giacimento più grande a trovarsi lì?

    Non era meglio una cosa così:

    1 Abbiamo esaurito i giacimenti più grandi.
    2 L’ultimo decente per grandezza e copertuta di costi è sotto l’albero TRULLALLA’ dei PUFFI.
    3 Quando avremo anche quello ce ne andremo.

    Questo sarebbe stato meglio perché:

    1 Avrebbe rafforzato l’idea degli umani come Kattivi che son lì a spremere il pianeta;
    2 Avrebbe rafforzato l’idea dei Navi come BBuoni che lascian fare prima, ma si oppongono poi quando di mezzo c’è il benedetto Albero Sacro.

    (E magari ci sarebbero potuti essere delle tribù che aiutavano gli umani con i primi scavi (quelli che non son sotto l’albero) e altri gruppi che li attaccavano prima ancora che volessero il giacimento sotto l’albero)

    Funziona meglio, non trovi?

    @ GSeck

    Mi rivolgevo a tutti quelli a cui piaceva, ma visto che ti sei risentito è giusto che ti risponda.

    Provo io a darti una manina.

    Il cinema aborriosce in particolar modo i dialoghi messi lì solo per spiegare qualcosa. La natura del pianeta Pandora è poco conosciuta e il protagonista, un marine, sa poco anche dei dati acquisiti, perché non gli interessano. Gli viene comunque spiegato che Pandora è come un grande cervello, percorso da tessuti nervosi.
    Il regista ha saggiamente deciso di evitare di piazzarci explanatory dialogues del tipo:

    scienziato: L’unobtanium è prezioso e un giacimento enorme si trova sotto l’alberocasa.
    protagonista: Perchè?
    s:È un ottimo conduttore! Pandora è innervato di tessuti nervosi! È come un grande cervello! La ragione è l’unobtanium!
    p:Conduce! Ecco perché hanno scelto di vivere nell’albero casa! Perchè avvertono meglio i loro collegamenti spirituali!
    s: Sì! E nella terra con l’unobtanium potrebbero farci (tecnobabble a piacere).
    s: sì, uh!
    p: uhuh!
    s: eh!

    e così via.

    Dici cose giuste e sbagliate.

    Giuste: non si devon fare dialoghi come quello proposto.

    Sbagliate: Il protagonista e un marine che si è imbarcato all’ultimo momento.

    Quello di cui parli tu e il fenomeno degli scienziati idioti:

    Fisico atomico (per gli amici Bob): Cos’è l’atomo?
    Altro fisico: Be, sai Bob, l’atomo è….

    Perciò, vedi, per quanto brutto il dialogo sopra andrebbe bene.
    E’ comunque da evitare in quanto sostituibile.
    (Non con facilità, ma sostituibile)

    Es. a cazzo: Quando il capo spedizione parla del minerale dopo aver detto quanto si paga l’Unobtanium al chilo, aggiunge l’info tipo: cazzo! la nave su cui abbiamo viaggiato ne ha usato appena pochi grammi per portarci dalla terra a qui.

    (Ovviamente non questa frase identica, ma rimaneggiata per farla sembrare più naturale)

    Per il resto il film è pieno di boiate o quasiboiate.

    Un’altro es.: il rito di trasmigrazione dell’anima.

    I navi non hanno due corpi: a che cazzo gli serve quel rito? a passare dal loro corpo morente a quello di un’altro Navi? Due anime in un corpo? Figata!

    Ma mettiamo che l’albero in realta servisse solo a guarire: come facevano i Navi a sapere che fosse possibile passare da un corpo all’altro tramite l’albero?

    (Non si può dire: “Perchè su Pandora è tutto collegato e l’albero è pieno di spiriti, quindi provano a farlo e basta.” Se lo si fa non si ha capito il punto della domanda che è: quando prima d’ora i Navi han spostato un’anima da un corpo a un’altro?)

    Un’altro es. ancora: i rinoceronti-martello hanno la corazza anti proiettile = molto dura: è possibile che i Navi non usino la pelle dei rinoceronti morti per farsi scudi e armature
    (visto che tra l’altro sono un popolo diviso in tribu e quindi, di quando in quando, in lotta fra loro?)

    Per quanto riguarda il resto:

    Per esempio le tematiche sul rapporto dell’uomo con l’ambiente, con il modernismo, con la morte, con il proprio corpo, paiono non incuriosirti. Il castello di questo film è costruito da immagini e da idee allo stesso modo. Sono un tutt’uno.

    Lo dici tu che non mi interessano. Non ne ho parlato: non erano ciò che rovinava il film.

    Inoltre il piacere piccoloborghese di criticare i blockbuster per assumere un’aria di cultura ricercata e di nicchia pare attirare quasi tutti nel belpaese.

    Non sai quanto sia invidioso, o amico incognito, del fatto che lo hai visto in 3D nelle Filippine. Ma sono particolari che non autano la comprensione di una pellicola. Per quello ci vogliono intelligenza e cultura cinematografica, doti che non si affinano solo guardando film in grande quantità.

    1 Lingua originale (Inglese)/3D era per dire che ho visto il film al meglio delle sue potenzialità. (Magari evitando errori di traduzione dall’Inglese all’Italiano)

    2 Io, come ho detto, mi rivolgevo a chiunque trovasse il film più che appena passabile, ma tu (coda di paglia?) ti sei indispettito come una scolaretta.

    Lo trovo l’atteggiamento di un omino piccoloborghese che si sta vantando di sapere più degli altri: io ho portato argomentazioni, una cosa che su questo sito è gradita.

    Vedi di farlo anche tu o VAFFANCULO! ^__^

    Odio chi invece di ribattere con la logica fa il superiore.

    Adesso che fai? Piangi di nuovo? Batti i piedi e dici: ma io sono più bravo!

    Again: argomentazioni o VAFFANCULO!

    P.s. Amico tuo non lo sono, amico!

  26. 1181 Mauro

    Seguono anticipazioni su Avatar

    ???

    1) gli umani vanno su Pandora per il minerale Unobtanium (sforzarsi per un nome decente?) Di questo minerale si dice solo che vende a 20 mil di dollari al chilo, stop. Se ti aspetti (come ho fatto io) una qualsiasi spiegazione riguardo al suo utilizzo ti prendi il primo TACI STRONZO del regista.

    Questo inficia la trama? Chiedo perché non essendo la storia incentrata sull’utilizzo del minerale, potrebbe aver senso non spiegarlo; del resto, nemmeno in Pulp Fiction si sa cosa contenga la valigetta, serve solo a far andare avanti la trama.
    Per quanto riguarda il nome, http://en.wikipedia.org/wiki/Unobtanium (che poi sí, potevano sforzarsi un po’ di piú).

    2) il giacimento più grande è accessibile su TUTTO e ripeto TUTTO il pianeta e OVVIAMENTE sotto l’albero gigantesco dove abitano gli elfi i Navi.

    Questo non mi dà particolarmente fastidio; del resto, le coincidenze che fanno partire la trama sono molto presenti sia nei film, sia nella narrativa. E non nella cattiva narrativa: per esempio, in Dragon’s Egg (anticipazione) guarda caso l’avvistamento della stella e la scoperta della base scientifica per raggiungerla avviene nello stesso periodo.
    Che il giacimento sia lí sotto non è impossibile, quindi l’idea della presenza in sé di questo fatto non mi infastidisce particolarmente.

  27. 1180 GSeck

    Stephen King in On Writing dice che appena un’opera diventa un successo, di sicuro qualcuno affermerà convinto che è un palese plagio. Senza eccezioni. Come dargli torto. Anzi, mi viene da aggiungere che se l’opera è un successo annunciato, si dirà che è un plagio prima ancora della sua uscita. Com’è successo ad Avatar.

    È un film non perfetto, è chiaro. Dopotutto, la perfezione è l’unico difetto del quale ogni film è privo. Inoltre il piacere piccoloborghese di criticare i blockbuster per assumere un’aria di cultura ricercata e di nicchia pare attirare quasi tutti nel belpaese.

    Ma credo di poterti aiutare nel rispondere ai tuoi quesiti.
    Non sai quanto sia invidioso, o amico incognito, del fatto che lo hai visto in 3D nelle Filippine. Ma sono particolari che non autano la comprensione di una pellicola. Per quello ci vogliono intelligenza e cultura cinematografica, doti che non si affinano solo guardando film in grande quantità.

    Per esempio le tematiche sul rapporto dell’uomo con l’ambiente, con il modernismo, con la morte, con il proprio corpo, paiono non incuriosirti. Il castello di questo film è costruito da immagini e da idee allo stesso modo. Sono un tutt’uno. Ma le domande che ti poni non riguardano questi temi. Provo a darti una mano.

    Il cinema aborriosce in particolar modo i dialoghi messi lì solo per spiegare qualcosa. La natura del pianeta Pandora è poco conosciuta e il protagonista, un marine, sa poco anche dei dati acquisiti, perché non gli interessano. Gli viene comunque spiegato che Pandora è come un grande cervello, percorso da tessuti nervosi.
    Il regista ha saggiamente deciso di evitare di piazzarci explanatory dialogues del tipo:

    scienziato: L’unobtanium è prezioso e un giacimento enorme si trova sotto l’alberocasa.
    protagonista: Perchè?
    s:È un ottimo conduttore! Pandora è innervato di tessuti nervosi! È come un grande cervello! La ragione è l’unobtanium!
    p:Conduce! Ecco perché hanno scelto di vivere nell’albero casa! Perchè avvertono meglio i loro collegamenti spirituali!
    s: Sì! E nella terra con l’unobtanium potrebbero farci (tecnobabble a piacere).
    s: sì, uh!
    p: uhuh!
    s: eh!

    e così via.

    Solo una parte dei membri della tribù sono cacciatori. Quelli che sono andati nella scuola per Na’Vi sono più interessati agli umani. Ecco spiegato il contatto tra Neytiri e Jake. Poi, nella realtà le casualità esitono. Di fortuna si è parlato molto anche in questo blog.

    Non so se ho risposto alle tue domande. Probabilmente no. Per farlo ti consiglio di leggere testi di cinema. Ne puoi trovare molti sia in filippino che in semplice italiano. Non ti divertiranno come l’ennesima replica di blade runner in tribù, ma ti gioveranno, credimi.

    Ah, per la precisione, do ad Avatar ben più di 6- meno. Ma ti assicuro che non mi schiaccio le lattine sulla testa. Lo faccio su quella della mia cheerleader di gomma.

  28. 1179 Gamberetta

    @selerian. I link sono caricati al volo dall’altro blog. Se per caso nel momento in cui carichi la pagina il blog di Silvia ha un problema, i link non appaiono. Ma se fai un refresh dovrebbero venir fuori.

  29. 1178 NICOLA

    FANCULO

  30. 1177 selerian

    Uh? Scusate, che è successo ai link per i capitoli di SMQ…?

  31. 1176 Tapiroulant

    Bianchini, cominci a rompere il cazzo… ‘>.>

  32. 1175 Massimo Bianchini

    Gweniver (@ Gamberetta)
    Tu con solo 150 pg purtroppo non puoi scendere nel merito.

    Scherzi?
    Basta un capitolo.
    Anzi, bastano tre righe di un ponte. ;)

    P.S. Questa fortunatamente la capiranno in pochi, mi auguro.
    P.P.S. Ero ironico, nel caso non fosse chiaro.

    Massimo Bianchini

  33. 1174 Hellfire

    a quanto pare io e l’uomo misterioso frequentiamo gli stessi siti

    http://static1.cinemenu.com.br/blog/wp-content/uploads/2010/01/avatar-pocahontas.gif

  34. 1173 ???

    Ho visto Avatar in lingua originale imax 3d nelle Filippine:

    visivamente è bello, per il resto è una boiata pazzesca!

    E’ Pocahontas in salsa SF

    SPOILER (Robe che mi han fatto incazzare)

    1) gli umani vanno su Pandora per il minerale Unobtanium (sforzarsi per un nome decente?) Di questo minerale si dice solo che vende a 20 mil di dollari al chilo, stop. Se ti aspetti (come ho fatto io) una qualsiasi spiegazione riguardo al suo utilizzo ti prendi il primo TACI STRONZO del regista.

    2) il giacimento più grande è accessibile su TUTTO e ripeto TUTTO il pianeta e OVVIAMENTE sotto l’albero gigantesco dove abitano gli elfi i Navi.

    Io: “Non è una coincidenza un po’ strana?”
    Cameron: “Taci, Stronzo!”

    3) il marine protagonista si perde nella giungla e viene salvato da una Navi. Chi è? Ma la FIGLIA del CAPOTRIBU’! (Ciao Pocahontas!)
    Poi ovviamente si innamoreranno e combatteranno insime i kattivoni umani.

    Io: “Ma no! Questa è una coincidenza troppo palese!”

    Cameron: “Taci, Stronzo! Migliaia di americani mangiahamburger dicono che è bellissimo anche su Rotten Tomatoes! Poi vanno a casa, scolano una birra, si schiacciano in testa la lattina e scopano una ex-cheerleder di plastica dando vita a un nuovo nugolo di idioti!”
    E quegli idioti mi hanno reso uno dei più ricchi e famosi registi!
    Perciò Taci Stronzo!”

    Morale della favola? Vedetelo una volta e poi dimenticatelo!
    A chiunque gli da più di un 6- consiglio Blade Runner per migliorare il proprio punto di vista.

    Saluti

  35. 1172 GSeck

    A me Avatar è piaciuto.
    Affermare che è “solo arte visiva” è come definire un dolce “solo un piacere gustativo”.
    La trama è buona, ha un’evoluzione dei personaggi soddisfacente e un’ambientazione definita e credibile. Non sarà originale e imprevedibile in ogni punto, ma credo che sia interessante in ogni punto.
    Alcuni particolari, come per esempio la disabilità del protagonista o la critica allo scientismo, sono poco convenzionali. Ma dubito che saranno in tanti gli spettatori che capiranno il senso della pellicola.

    Per quello che posso desumere dagli articoli e dai commenti, gamberetta, Avatar non è proprio incline ai tuoi gusti. Non credo che ti piacerà.

  36. 1171 Cristiano

    @Blu: è il non averlo visto in 3d che fa la differenza.
    Il punto forte di questo film è sull’uso del 3d per sfalsare la percezione e non per la baracconata fine a se stessa.

  37. 1170 Anna

    La trama non è molto originale: quasi sempre riuscivo a capire in anticipo cosa sarebbe successo.
    Assomiglia molto a L’ultimo samurai.
    Però la vera bellezza del film è nel 3D e negli effetti speciali in generale che sono veramente fantastici!
    Forse 10 euro sono troppi, ma penso che senza gli occhialetti non è la stessa cosa, perché la cosa bella del film è lì.

  38. 1169 Blu

    Avatar non presenta nulla di nuovo ne per la trama ne, sinceramente, per gli scenari creati. Non l’ho visto in 3D (non ero così ansiosa di vederlo da pagare 10 eurini), ma a parte un’ideuccia tutto il resto mi ha dato la sensazione di dejavù. Particolari di questo o quel film. Giusto la flora di Pandora mi ha strappato un “UAU” in un paio di occasioni; mentre fauna aliena, armi in dotazione, gli stessi na’vi non erano che la rirpoposizione di cose già viste e già trattate da altri.

    Il film mi è piaciuto, ma secondo me non è nulla di eccezionale.

  39. 1168 Cristiano

    Non ho ancora visto Avatar. Può essere che settimana prossima vada a vederlo al cinema. Però non è che mi attiri tantissimo. La trama puzza d’idiozia.

    Se devi vederlo per la trama, fai prima a startene a casa e risparmiarti i soldi. Non è dichiaratemente l’intento di Cameron, quello di fare una trama costruita bene (ci sono alcune cose che stanno pure poco in piedi, oltre a essere molto scontate). Il valore di Avatar si gioca tutto sulle scelte registiche, inteso proprio come inquadrature, movimenti di macchina e uso sperimentale del treddì.
    Oh, poi so che è opinabile, ma il cinema è arte visiva. Se riesci a essere visionario e scenicamente potente, dandomi anche una trama mediocre, io ti offro il mio perdono.

  40. 1167 Gamberetta

    @Pyros. Non ho ancora visto Avatar. Può essere che settimana prossima vada a vederlo al cinema. Però non è che mi attiri tantissimo. La trama puzza d’idiozia.

  41. 1166 Pyros

    Sophitia mi ha battuto sul tempo!
    Io però Avatar l’ho già visto, volevo solo conoscere il parere di Gamberetta qualora l’abbia guardato anche lei, così come quello degli altri frequentatori di questo blog.

  42. 1165 Sophitia

    Vorrei andar a vedere il film “Avatar” ma ho pausa sia un pacco… qualcuno di voi ci va?

    Ho letto oggi su un giornale che in America è uscito un libricino fantasy (40 pagine) “Thok, el dragon presumido” (Thok, il drago vanitoso) scritto da un bambino di 9 anni! Ma questi ci battono in fatto di geni, qualcuno tiri fuori in Italia un prodigio di 6 anni :-).

  43. 1164 Anacarnil

    Buona lettura, Merphit Kydillis :)
    Hai fra le mani un vero capolavoro. Anche se ha 25 anni, è ancora avanti anni luce rispetto alla “letteratura fantastica” italiana, e, credo, alla maggioranza della fantascienza che c’è in giro.
    Ma io sono di parte, adoro William Gibson. Ti consiglio dopo di leggerti i racconti di “La notte che bruciammo Chrome”, poi “Giù nel cyberspazio” e “Monnalisa cyberpunk” (quest’ultimo non è eccezionale, ma chiude il ciclo).

  44. 1163 Merphit Kydillis

    Anzitutto buon anno nuovo a tutti (anche se un pò in ritardo…) ^_^

    Da un pò di mesi, anch’io ho riscontrato tale “problema” (se così si può definire), ovvero che per aprire una pagina del blog devo aspettare un minuto circa. Non credo che sia tanto grave, ma poiché dell’informatica ne so quanto dell’anatomia delle galline…. lo dico in quanto ignorante.
    Gamberetta, proprio l’altro giorno un mio amico mi ha regalato un romanzo, Neuromante, definito l’archetipo del cyberpunk. Sono del tutto nuovo a questo genere di romanzi… e devo dire che, anche se alcune cose non le ho capite, mi sta intrigando parecchio. Finalmente un protagonista come si deve: molti scrittori nostrani adornano i loro personaggi loschi di aggettivi, ma Case si vede che è soggetto a droghe e alcool, che si dimostra abbastanza convincente (per i miei gusti, intendo) per essere un criminale. Hai avuto a che fare con questo romanzo, e qual’è il tuo giudizio a riguardo?

    Poi, un’ultima cosa: questo mi ha fatto aprire gli occhi riguardo alla situazione della letteratura italiania. Se le favole c’insegnano qualcosa, un cartone non è da meno ;)

    Mostra spoiler ▼

  45. 1162 Mauro

    Lento anche con Tiscali.

  46. 1161 Diego

    Anch’io ho Fastweb, anche a me GF carica molto lentamente. Altri blog li carica molto più rapidamente. Noto lentezza anche su Anobii, ad esempio, per aprire le pagine di recensione dei libri. Però io non mi intendo, eh, potrebbe essere un problema del mio pc a pedali del XVII secolo.

  47. 1160 Mauro

    Il sito di Repubblica mi va abbastanza veloce, Google di norma anche (ma a volte rallenta).

    Gamberetta: direi che è lento sia con Fastweb, sia con Tiscali, sia con un gestore che non so quale sia, ma è di San Marino; settimana prossima riprovo con la seconda e vi faccio sapere.

  48. 1159 Okamis

    Io uso una chiavetta della Telecom e – ahimé – note pure io un’estrema lentezza nel caricare qualsiasi pagina, a prescindere dal numero di commenti e/o foto :(

  49. 1158 Tapiroulant

    Voglio essere consolante: anch’io uso Fastweb, ma i caricamenti dei Gamberi sono quasi nulli.

  50. 1157 Angra

    @Gamberetta: il problema con Gamberi Fantasy ce l’ho anche dal laboratorio, dove siamo su rete GARR, anche se non tremendo come da casa con Fastweb.

    @Mauro: da casa, con Fastweb, ho problemi a singhiozzo con un discreto numero di siti, da Repubblica fino a google.it, ma col blog dei gamberi la situazione è peggiore.

    Temo di essere vittima di una sovrapposizione di cause diverse…

  51. 1156 Gamberetta

    @Mauro. Usi anche tu fastweb? Negli ultimi tempi si sono lamentate diverse persone, e in effetti i Gamberi anche da me si carica con più fatica del solito. Tuttavia quelli che hanno più problemi sono gli utenti fastweb, perciò comincio a pensare che sia più un problema di collegamenti internazionali di fastweb.

  52. 1155 Mauro

    Io ho gli stessi problemi; se mi dai qualche indirizzo di siti che ti si caricano lentamente, posso provare a vedere se mi vanno piú veloci di questo.

  53. 1154 Angra

    Questione tecnica

    C’è qualcun altro a parte me (magari su rete Fastweb) che ha problemi di estrema lentezza nel caricare le pagine di Gamberi Fantasy (in particolare) e anche di altri siti?

  54. 1153 Gamberetta

    @LiveMyLex. Di Trinity Blood non ho letto né manga né light novel. Non sapevo neanche fossero state tradotte, l’ho scoperto adesso guardando su wikipedia. Magari cerco se qualcuno le ha piratate.

  55. 1152 LiveMyLex

    Gamberetta, per curiosità: hai mai letto niente della serie “Trinity Blood” del defunto Sunao Yoshida?

  56. 1151 selerian

    Io ho letto “come si diventa re”. Penso che ora lo troverei schifosamente moralista, ma ammetto che da piccolo mi piaceva. I proverbi del vecchio re sui fuochi d’artificio erano un vero tocco di classe :D.

    Ne approfitto per ringraziare Gamberetta, senza sfruttare di nuovo lo spazio di Marstenheim. “Calibre”, il programma che mi avevi consigliato per le conversioni in epub, è magico.

  57. 1150 Sophitia

    Una piccola curiosità: qualcuno di voi conosce o ha mai letto “Come si diventa Re” di Jan Terlouw? Da piccola era uno dei miei libri preferiti, l’ho riletto almeno un centinaio di volte, e descritto in un sacco di temi a scuola (per la gioia delle maestre!), è credo sia stato uno dei miei primi libri! Quanto l’ho adorato!!! Anche rileggendolo adesso mi pare bellissimo (anche se forse grazie ai bei ricordi ^_^ eh eh eh)
    Vorrei di sapere se qualcuno se lo ricorda, è una mia piccola curiosità :-)

  58. 1149 ???

    Iniziava e finiva lì, eh!
    Comunque, una scelta comprensibile!

    Ciaoz

  59. 1148 ???

    @ Dago Red

    ??? è il mio nick e mi piace più di Dago Red che, con senza offesa, fa cagare a spruzzo like there’s no tomorrow! (^__^)

    @ Duca
    Chiedo venia!

    @ Gamberetta
    In realtà l’avevo capito, ma con te (non prendertela) preferisco andare coi piedi di piombo!

  60. 1147 Dago Red

    @??? (e trovati un cazzo di nick).
    Interessante. Però ricordiamoci sempre che il Duca è uno che ama declamare Von Clausewitz mentre copula con ragazzine vestite alla prussiana e coll’elmetto puntuto sulla capa.

  61. 1146 Gamberetta

    @Lupo. Non credo che Angra ti creda Vincent, ti crede un utente del forum di FantasyMagazine con il quale ha litigato tempo fa. Io dico di chiuderla qui, e di limitarsi a parlare del romanzo, se ne avete voglia.

  62. 1145 Lupo

    @Angra: le dò un consiglio: prima che continuo a rendersi ridicolo, chieda a Gamberetta da dove sto postando. Lo faccio per la sua credibilità come essere razionale, sono sempre disposto a fornirle i dati che cerca riguardanti la mia persona, non ho nulla da nascondere. Non ho nulla a che fare con Vincent/Vincenzo, e non lo conosco, le ripeto. Mi dica lei cosa vuole sapere per fugare questo dubbio. Ma per favore la smetta di offendermi, immodestamente, mi colloco qualche gradino sopra il suo antagonista dei giorni passati.

    Spostando la discussione su di un piano personale non fa che alimentare un dubbio che mi sono posto stamattina: che lei stia cercando di cambiare discorso (anche con articoli tratti da wikipedia) perchè mi sono accorto di una piccola inconguenza in quello che ha scritto.

    -lei ha scritto che la luce delle lampade non riusciva a penetrare il buio? Si
    -lei ha scritto che si vede un riflesso in lontananza? Si

    Mi dispiace veramente che se la sia presa per così poco. Chissà cosa succederebbe se più avanti nella lettura trovassi qualcosa di più grave.

    Chiedo anche a Gamberetta se può risolvere, per favore, lo spiacevole inconveniente riguardante la mia identità. E degli insulti (accostamenti) che mi sono stati rivolti.

  63. 1144 Angra

    @Landar/Lupo:

    Noterà, senza ombra di dubbio che io sto scrivendo dalla Toscana, mentre credo, e spero, che l’individuo con cui lei crede di avermi confuso (o chiunque altro lei intendesse) è di tutt’altra provenienza.

    ROTFL!

    Buon anno anche a te, Vincenzo!!!

  64. 1143 Landar

    Mi auto-sposto in Fogna perchè devo trascendere:
    @ Angra: i modelli da lei proposti sono molto interessanti, ma mi chiedo se abbiano una qualche attinenza con i dubbi che mi ero posto, in più mi chedo se lei abbia letto con attenzione proprio le pagine di Wikipedia che ha avuto la gentilezza di segnalare. In particolar modo si nota la mancata spiegazione dell’interazione fra la riflessione (su superfici curve) e le condizioni ambientali citate all’inizio del suo scritto.

    Vorrei inoltre fare delle precisazioni: non ho mai frequentato il sito FM, non credo di aver mai avuto il piacere di discutere con lei fino ad ora, e per quanto riguarda il suo déjà vu, sicuramente su questo si sbaglia, (sopratutto se, come credo, lei si riferisce all’individuo con cui ha avuto da ridire nei giorni scorsi) per fugare ogni dubbio le consiglio di chiedere a Gamberetta l’origine del mio IP.
    Noterà, senza ombra di dubbio che io sto scrivendo dalla Toscana, mentre credo, e spero, che l’individuo con cui lei crede di avermi confuso (o chiunque altro lei intendesse) è di tutt’altra provenienza. Sono dispiaciuto, perchè credevo di aver posto un’osservazione valida, o quantomeno un pizzico intelligente, ma dato che lei mi ha accostato ad un individuo chiaramente sotto la norma, mi ritengo offeso. Lei non si sentirebbe estremamente offeso al mio posto?
    Se ha bisogno di ulteriori informazioni per stabilire la mia identità sarò ben lieto di fornirle. Dal suo modo di porsi risulta comunque evidente che non mi ritiene degno di un confronto. La lascio perciò in compagnia della mia assenza.

    Nonostante ciò, auguro a tutti i frequentatori del Blog, a Gamberetta e a lei un felice anno nuovo.

  65. 1142 Massimo Bianchini

    @Massimo Bianchini. Come i bambini dell’asilo:

    Gamberetta, quando leggi il mio nome, prima di imbufalirti, sputare fiamme dalle nari e fumo dalle orecchie, fai una cosa:
    prenditi una camomilla.

    Massimo Bianchini

  66. 1141 Tapiroulant

    @Angra: Scusami se non ti ho risposto prima, ma non avevo visto la tua replica l’ultima volta e poi ho latitato un po’. Dato che da allora la mia verve polemica è scesa, riconosco di non aver letto il tuo romanzo e che le mie repliche sono nate dal fastidio provato nel leggere il modo in cui ti rivolgevi / non rivolgevi a Vincent. Le sue domande, per quanto pressanti, non mi sembravano stupide (almeno una parte), quindi il tuo mi pareva un atteggiamento snobistico che ho trovato intollerabile. Ma riconosco che, non avendo letto, domande che adesso mi appaiono sensate potrebbero in realtà essere del tutto cretine. Dunque ritiro le mie accuse e mi astengo dal prendere posizione finché non avrò letto (cosa che probabilmente farò a breve: la mia ragazza ha deciso di comprarsi un lettore e-book, cosa che potrebbe invogliarmi).

    Confermo a Bianchini che i peni rimbalzano anche senza essere riempiti di gas (poveri peni!). Ah Angra, ti prometto che se fai quel video il tuo libro lo leggo oggi stesso, lettore o non lettore!

  67. 1140 Diego

    Quoto Uriele, anch’io voglio il video! A ‘sto punto, anzi, direi di fare un documentario… immagino Alberto Angela che spiega le proprietà elastiche della verga. Fico!

  68. 1139 ???

    @ Angra

    Kudos 4 the LULZ!

    In sti giorni l’atmosfera del blog è tesa e/o pallosa.
    Il pene rimbalzello ci voleva proprio.

    Ora vogliamo il video!

    Ciaoz

  69. 1138 Uriele

    è come la pancia che ballonzola quando un ciccione buontempone salta o i seni di una giovine.

    @ Angra: ormai lo hai detto ora il video lo voglio, magari con un bell’elmo chiodato che fa tanto fino

  70. 1137 Okamis

    “Si girò sul fianco e il grosso pene RIMBALZO’ sulla coscia.”
    Forse in quel mondo i membri maschili sono rigonfi d’elio? Perché sono relativamente certo, senza voler scendere nel volgare, che i peni non rimbalzino.

    Mai camminato nudo? Forse la notizia ti sconvolgerà, ma quando non è sotto l’effetto di un’erezione il pene segue i movimenti del corpo e quindi può anche rimbalzare, visto che le due superfici di contatto (pene e gamba) sono entrambe morbide.

    PS: Guarda te se il primo commento dopo settimane di silenzio su questi lidi doveva riguardare peni ed erezioni ^_^

  71. 1136 Angra

    @Massimo:

    A pagina 21 i saxxon non incontrano… “ANIMA VIVA”… :) Urka: dall’elenco delle critiche quel punto può essermi depennato ;)

    Eh sì, magari! Non è che perché l’ho scritto io allora va bene…
    Facciamo che lo tolgo, che in effetti è brutto.

    Per il LULZ:

    “Si girò sul fianco e il grosso pene RIMBALZO’ sulla coscia.”
    Forse in quel mondo i membri maschili sono rigonfi d’elio? Perché sono relativamente certo, senza voler scendere nel volgare, che i peni non rimbalzino.

    L’elio non c’entra: serve per far volare le cose, non per farle rimbalzare. Non devi immaginare che una volta toccata la coscia il pisello schizzi fino al soffito, poi rimbalzi contro la finestra e vada a smorzarsi sul pavimento fino a rotolare sotto il divano, eh…

    Finché il proprietario sta sdraiato sulla schiena il giovanotto se ne sta fra le gambe, poi quando il proprietario si gira sul fianco ecco che il giovanotto rotola di lato ed essendo ancora un po’ barzotto – plop!, fa un rimbalzino sulla coscia. Se qualcuno è interessato posso realizzare un breve filmato esplicativo (mi metto anche l’elmetto così ci togliamo dai piedi anche quell’altra questione).

  72. 1135 Blu

    ho quotato invece di usare il grassetto, sarebbe

    l’azione
    elmetto

    ecco cosa succede a non rileggere nell’anteprima

  73. 1134 Blu

    Non commento spesso, ma in questo caso proprio non posso trattenermi dall’inserirmi nella discussine.

    Massimo Bianchini ma cosa stai dicendo? Angra ha scritto:

    Si fa come grattarsi la pancia sotto la maglia, né più né meno. Si infilano le dita fra la testa e l’elmetto passando sotto il bordo. L’elmetto si solleva un po’ e tu ti puoi grattare la testa senza problemi.

    per poterti spiegare l’azione compiuta dal personaggio, in modo che anche un bambino potesse capirla senza difficoltà (

    l’azione!)

    Dimmi che lo fai di proposito per trollare un po’, ti prego!

    Ti faccio presente che le maglie, di solito, sono di tessuto e potrei benissimo grattarmi la pancia attraverso la maglia, senza sollevarla. Oppura mi gratto la pancia sotto la maglia(perchè preferisco così), cioè infilo le dita sotto il bordo, che si solleva, ed entro in contatto con direttamente con la pelle o quello che porto sotto la maglia.
    Come si fa a grattarsi, invece, la testa attraverso un

    elmetto

    , dovrebbe essere di metallo! Non è una berretta di lana!

  74. 1133 Massimo Bianchini

    Edit di Gamberetta. Off topic.

    @ Angra

    Si fa come grattarsi la pancia sotto la maglia, né più né meno. Si infilano le dita fra la testa e l’elmetto passando sotto il bordo. L’elmetto si solleva un po’ e tu ti puoi grattare la testa senza problemi.

    Il paragone calza a pennello. Quando mai si scrive: “si grattò la pancia” aggiungendo “SOTTO LA MAGLIA”?
    Bastava mettere “Si grattò il capo,” senza l’inutile specifica “sotto l’elmetto”… perché se menzioni l’elmetto, allora devi specificare in che modo lo fa.
    Tipo aggiungendo “sollevando l’elmetto”.

    Era comunque una frase a caso. Prendiamone un’altra.
    A pagina 9 scopro una proprietà particolare della quale non me ne ero mai reso conto.
    “Si girò sul fianco e il grosso pene RIMBALZO’ sulla coscia.”
    Forse in quel mondo i membri maschili sono rigonfi d’elio? Perché sono relativamente certo, senza voler scendere nel volgare, che i peni non rimbalzino.

    A pagina 21 i saxxon non incontrano… “ANIMA VIVA”… :) Urka: dall’elenco delle critiche quel punto può essermi depennato ;)

    @ Gamberetta

    Sì, sei tardo.

    E tu sei quella che non offende, vero? ;)

    Massimo Bianchini

  75. 1132 emy

    Piccata da un post dove tra gli altri anche il suo lavoro sembra venir definito “monezzone”, Licia troisi si lancia in consigli di lettura:
    “Trattasi de I Fratelli Karamazov.
    Lo so che può sembrare impossibile, assurdo e anche pretestuoso, ma è un libro che ha segnato il mio modo di scrivere. Aster è stato concepito, ancora informe grumetto di cellule, un pomeriggio di tanti anni fa, a teatro, dove andai con la scuola a vedere una riduzione di Ronconi del suddetto libro.”
    …qui il resto:
    http://www.liciatroisi.it/2009/12/30/i-fratelli-secondo-me/
    Non so, mi sembra non abbia attinto granchè da questa pur buona lettura.

  76. 1131 Angra

    @Diarista Incostante: l’avviso non era ironico, era per evitare che il thread peggiorasse ulteriormente annegato in una marea di commenti che col romanzo facevano solo finta di entrarci qualcosa.

    Uno mette il romanzo online proprio perché ha piacere di parlarne, se non ci si riesce perché c’è qualcuno che fa casino battendo col mestolo sulle pentole tanto vale buttare via tutto.

  77. 1130 Diarista incostante

    @Angra
    Va bene. Ma di un teatrino ormai si tratta, comprensivo di ironico avviso ai naviganti e bambinate del tipo “rispondo a tizia che parla del romanzo di caio tirandoci in mezzo Marstenheim perchè trollo e mi piace battere il chiodo finchè è caldo”.
    Se quel che hai scritto è buono resta tale nonostante Vincent. Bon. Se la gente preferisce fidarsi dei commenti del suddetto. invece che leggere il tuo libro avrà i suoi motivi. Fregatene.
    Davvero, chiudiamola qui, siamo grandi (?).

  78. 1129 Uriele

    Vincent, ma perché non fai una lista delle domande che volevi fare ad Angra e vi sentite in privato per discuterne? Quando siete arrivati a una qualche conclusione poi mettere fuori di comune accordo la lista delle domande e delle risposte.

    Stai andando avanti ad affermazioni travestite da domande, contando i peli del culo alle mosche biance e imperversando con un numero di domande infinite fatte apposta per essere raccordi per altre domande.

    Il libro di Angra può non esserti piaciuto, nulla da dire, ma non puoi usare sempre e solo quello come metro di paragone in negativo anche quando non c’è un solo punto in comune fra due opere. Dopo un po’ la cosa viene a noia.

    PS: internet non è uno stato democratico. Evviva la censura!

  79. 1128 Diarista incostante

    Ti rispondo io, Vincent.
    Tu non leggi. Tu davvero non leggi i post altrui, non ti sforzi, non t’impegni. Prendi qua e là due righe o anche solo due parole, te le rigiri in testa e credi d’aver capito cosa c’era scritto in tutto l’intervento. Ecco perchè in questo caso sei stato spostato qui.

    Riguardo agli appunti che mi hai fatto (a caso o a proposito, ce n’è per tutti i gusti) prendo atto. Grazie per la tua opinione (non è ironico).

  80. 1127 Vincent

    Scusa G, eliminare il post in risposta a Diario Incostante su Bianchini è censura.
    Per gli altri ti posso anche capire, ma su quello no?

    Punto per punto si parla del libro di Bianchini, poi io come esempi posso usare qualsiasi altro romanzo. Questo non deve essere un problema.
    Se una cosa è pubblica è pubblica.

  81. 1126 Vincent

    L’ultima lo giuro (Vincent fa giurin giurelo), questa è inventata :

    ” Il plastocemento delle forme sinuose innalzate dai primi coloni terrestri si sfaldava pian piano con il passar dei secoli, fino a diventare una polvere che imbiancava le strade. Era evidente come i materiali fossero poi diventati sempre più semplici e poveri, fino a tornare a legno e pietra. Era come abbracciare con lo sguardo centinaia di anni di storia alla rovescia”

  82. 1125 Gamberetta

    @Vincent. Non hai sbagliato a postare, sono io che ho spostato il commento in fogna, perché era l’ennesima “trollata”. Se il romanzo di Angra non ti piace, lascialo perdere. Hai già postato decine di commenti in proposito, penso che tutti abbiano chiare le tue opinioni. Un conto è la libertà di espressione, un conto è soffocare il blog con così tanti commenti tali da rendere l’esperienza di consultare il blog spiacevole per altri utenti.

  83. 1124 Vincent

    Scusate OGGETTIVAMENTE ho sbagliato a postare :)

    OGGETTIVAMENTE passo la palla alle persone con il cervello a posto :)

  84. 1123 Angra

    @Diarista Incostante:

    Scusa ma stai dicendo cose inesatte.

    Ho evitato accuratamente di rispondere a Vincent in qualsiasi thread che non fosse la fogna dei commenti.

    Guarda con più attenzione: è lui che continua a tirarmi a mezzo sugli altri thread di qualunque cosa si parli, e io su questo non posso proprio farci niente.

    Gli ho risposto qui in fogna perché c’erano alcuni utenti come Tapiroulant e Anacarnil che pretendevano risposte per Vincent, e altri utenti che non avevano il libro che gli stavano andando dietro a parlare di cose inesistenti nel libro.

  85. 1122 Vincent

    Per Diario incostante:

    Premesso che per valutare un’opera bisogna leggerla interamente, analizziamo queste 6 cartelle, rispondendo ai tuoi punti:

    1) Hai ragione.

    2) Le contradizzioni (come nel caso Saxxon) potrebbero essere risolte successivamente.

    3) Dialoghi: Si possono migliorare, sono simili ai discorsi che fanno intorno alla città i saxxon di Angra quando abbozzano la storia degli uomini (simile non uguali).

    4) Hai ragione. Ma le descrizioni sommarie mi pare che son ben accolte in questo blog.

    5) Sono d’accordo che non bisogna usare certe espressioni, ma è pur sempre una considerazione soggettiva. in questo caso dire “i due raminghi erano le uniche anime vive in tutto il villaggio” e ribaltare il detto: “non c’è una anima viva in giro”.

    6) Non posso giudicare non ho letto il libro, potrebbe darsi che l’autore non voglio fargli fare il figo, o che in seguito si abbia una crescita psicologica dei personaggi.

    7) D’accordo

    8) Punti di vista, c’è stata qui già una discussione. Qualcuno ha citato “Il Signore delle mosche”. A qualcuno non dà fastidio ad altri sì. Ricordo che siamo alle prime sei cartelle.

    Ora l’unica cosa OGGETTIVA che si possa fare è leggere il libro, se ne si ha voglia. Oppure OGGETTIVAMENTE restare ognuno della propria opinione.
    9)

    7)

  86. 1121 Diarista incostante

    @Vincent e Angra
    Cortesemente, sarebbe oggettivamente possibile farla finita con questo teatrino che oramai impesta i commenti di qualsivoglia articolo? Oggettivamente, eh. Si è capito che soggettivamente non mollereste l’osso che avete in bocca nemmeno se vi dessero fuoco. Poso anche capire, per carità. Però soggettivamente sono stanca di questi commenti (secondo me del tutto inutili), e sospetto di non essere l’unica.

  87. 1120 Vincent

    G Dice:

    ” Elenca tutti i conceptual breakthrough (vedi l’ultimo articolo sul sense of wonder). Se effettivamente il tuo romanzo contiene meraviglia può essere che valga la pena leggerlo al di là dello stile.
    Se davvero c’è meraviglia ti prometto che lo compro, lo leggo e lo recensisco (se vuoi)”

    Ecco Angra OGGETTIVAMENTE fallo pure tu, così se mi convinci torno a leggerlo, e magari lo compro con una donazione.

  88. 1119 Angra

    * * * AVVISO AI NAVIGANTI * * *

    Posto qui questo avviso perché la Fogna dei Commenti è diventata la naturale evoluzione del thread di Marstenheim. Giustamente, perché grazie alla solerzia di un singolo utente nel commentare, quel thread è diventato una merda illeggibile peggio di quello di Twilight.

    * * *

    Se volete parlare del romanzo senza averlo letto, è ovvio che siete liberi di farlo.

    Tenete presente che se lo fate sulla base dei commenti/critiche/apprezzamenti/osservazioni di questo utente allora NON STATE PARLANDO DEL ROMANZO, ma di

    * * * STRONZATE * * *

    che si è inventato lui.

    COSE CHE NON SONO SCRITTE NEL ROMANZO, E CHE NULLA DI CIO’ CHE E’ SCRITTO NEL ROMANZO LASCIA INTUIRE.

    COSE CHE NON CI HA LETTO NESSUN ALTRO.

    N.B. ANCHE QUANDO ESPRIME APPREZZAMENTO, IO CHE HO SCRITTO IL ROMANZO NON RIESCO A CAPIRE DI COSA DIAMINE STIA PARLANDO.

    Grazie per l’attenzione.

    * * *

    Se ci sarà bisogno, ripeterò questo avviso a intervalli regolari.

  89. 1118 Angra

    @Uriele:

    è solo una mia impressione, ma mi sembra che nel cambio di linguaggio gli uomini ratto diventino più “stupidi”.

    Non sono stato a pensarci, mi è venuto così probabilmente perché è vero che se ci sono problemi di comunicazione – anche lievi – si finisce per sembrare, sentirsi e persino essere più stupidi. Chiedere in un’altra lingua “dove è la stazione” o fare gli spiritosi e cercare di far colpo su una ragazza sono due livelli di difficoltà diversi. Non è nemmeno necessario parlare un’altra lingua: basta che quello con cui stai parlando ci senta poco ed ecco che devi gridare e scandire le parole, e diventa difficile in quelle condizioni essere brillanti.

  90. 1117 Uriele

    Se non avessi letto tutta questa discussione sulle lingue, penserei che entrambi parlano lo stesso idioma, ma gli uomini ratto hanno una pronuncia differente, e che si fanno burla di quella degli umani.

    Se non ho capito male si sta parlando della prima scena dei prologhi. A dir la verità che la lingua cambi mi sembrava evidente.

    «Quant’è brutto! Sarà buono almeno da mangiare?» squittì Flaps.
    Una voce dietro di loro li fece sobbalzare.
    «Temo vi risulterebbe un tantino indigesto.»

    Gli uomini-ratto si voltarono di scatto, il pelo ritto e le piccozze strette in
    pugno. Nella luce delle carbolanterne si stagliava la figura esile di un uomo
    alto appena un palmo più di loro, un giovanotto vestito di nero. La mantella di
    raso gli svolazzava dietro le spalle mentre si avvicinava con sicumera,
    impugnando una spada sottile dall’elsa ingioiellata. Si fermò a qualche passo
    di distanza.
    «A quanto pare,» disse l’uomo in nero, «arrivo giusto in tempo per
    impedire un sacrilegio.»
    I tre esploratori annusarono l’aria nella sua direzione, poi Zikk mostrò gli
    incisivi affilati. «Sii tu che diventa puzolente questi posti, sìi?» disse
    sforzandosi di imitare al meglio la voce umana.
    L’uomo in nero sollevò appena un sopracciglio. «Senti senti! Dei lerci topi
    di fogna che si lamentano per l’odore di un gentiluomo!»
    Zikk snudò la lama di due spanne che portava alla cintura, imitato dai
    compagni. Coltellaccio alla mano e piccozza nell’altra, i tre si fecero avanti. Le
    code frustavano l’aria.
    «Stupido coso, ora ti penti tu!» disse Zikk.
    Giek agitò la lama con un ghigno feroce. «Si fa spuntini con budeli di tua
    pancia, sìi?»
    Flaps fece schioccare i denti. «Gnam gnam gnam!»
    I tre sghignazzarono, avanzando di un altro passo.

    O gli uomini ratto si divertono a sembrare analfabeti in presenza di un umano, oppure la lingua era cambiata. E’ un modo abbastanza intuitivo per mostrare un cambio d’ idioma. Se qualcuno ha mai letto Maus, si ricorderà che il linguaggio del nonno è sgrammaticato quando racconta la storia in inglese, mentre è perfetto mentre ricorda le scene nella sua lingua madre, senza che nessuno ci dica in modo pedante che la lingua è cambiata (ho sempre odiato quegli asterischi con traduzione dei fumetti bonelliani).

    Forse per rendere questo cambio più chiaro sarebbe stato meglio togliere la frase in grassetto e mettere al suo posto quella del sacrilegio:
    «Quant’è brutto! Sarà buono almeno da mangiare?» squittì Flaps.
    Una voce dietro di loro li fece sobbalzare.
    «A quanto pare, arrivo giusto in tempo per impedire un sacrilegio.»
    Gli uomini-ratto si voltarono di scatto, il pelo ritto e le piccozze strette in
    pugno. Nella luce delle carbolanterne si stagliava la figura esile di un uomo
    alto appena un palmo più di loro, un giovanotto vestito di nero. La mantella di
    raso gli svolazzava dietro le spalle mentre si avvicinava con sicumera,
    impugnando una spada sottile dall’elsa ingioiellata. Si fermò a qualche passo
    di distanza.
    I tre esploratori annusarono l’aria nella sua direzione, poi Zikk mostrò gli
    incisivi affilati. «Sii tu che diventa puzolente questi posti, sìi?» disse
    sforzandosi di imitare al meglio la voce umana.

    Ultima cosa: non è detto che l’uomo possa parlare il linguaggio degli uomini ratto, ma magari può solo capirlo (in guerre stellari Chewbee non può parlare l’umano e neppure C3-PO, ma i personaggi possono comunicare). Il fatto che gli uomini ratto possano imitare il linguaggio umano, non implica che gli umani riescano a riprodurre il linguaggio degli uomini ratto.

    Non sono andato ancora molto avanti nel romanzo, quindi non so se è importante che l’uomo in nero conosca il linguaggio degli uomini ratto. Da come ha scritto il pezzo Angra noi intuiamo che l’uomo conosca il linguaggio degli uomini ratto (ma come ha fatto notare qualcuno non sappiamo se lo possa anche parlare perché nella prima frase è equivoco il linguaggio usato).

    @ Angra: è solo una mia impressione, ma mi sembra che nel cambio di linguaggio gli uomini ratto diventino più “stupidi”. In rattesco sono ironici e simpatici, in umano sembrano aver perso anche dell’arguzia insieme alla proprietà di linguaggio. Lo stratagemma del registro linguistico è utile e funzionale: nei libri fantasi leggo ancora troppo spesso di personaggi che parlano O tutti “il comune” O dei linguaggi creati ad hoc dall’autore cercando di emulare l’elfico Tolkeniano

  91. 1116 Vincent

    Un pensiero per la fogna:

    “L’americanizzazione consiste nel concedere il primato alle cose, agli oggetti, che finiscono per condizionare, per elaborare una propria vita che si schiera contro l’umano”

  92. 1115 Vincent

    Anzì ancora mejo.
    Gli esseri umani si dividono in:

    Saxxon
    Terrestri
    Marziani
    Vesuviani

    miiiiiiiiiiii che visione antropocentrica!

    Va bene basta, da domani faccio il bravo ragazzo.
    Mi comporto bene e metto il cervello a posto.
    Che sta per tornare gente seria come Uriele e Tapiroulant, che già Jack si è visto. Cito queste persone perché sono quelle con cui ho avuto il più onesto e intelligente scambio di opinioni. Che non me ne vogliano gli altri.

    e dire che ho consigliato ad Angra di proporre il suo testo alla Mondadori.

    Ciao, ciao

  93. 1114 Vincent

    Che scemo (Vincent si da uno schiaffo in fronte!) questa era la grande svolta narrativa:
    Saxxon e Terrestri non provengono dalla terra, ma da un altro pianeta comune. E poi sono stati smistati come pacchetti nelle varie colonie.
    UAU UAU UAU UAU UAU

    “Quella che hai scritto sopra invece è una stronzata priva di sigificato in tutte le lingue dell’universo”

    Leggo: “è possibile servirsi di un concetto dell’Intelligenza Artificiale: la regola di produzione. Essa prevede la forma logica “se condizione, allora azione”, ecc., ecc.
    Un esempio: show, dont’tell è oggettivamente il mejo può esplicarsi in “se una descrizione è show (distinzione di Show da non Show), “allora la descrizione è oggettivamente il mejo (distinzione di oggettivamente mejo – da non oggettivamente mejo).
    Così, come vedi ragionano le macchine. Dove il sentimento e l’emozione fino ad oggi sono escluse.
    Questo è ciò che tu definisci criticare un’opera.

    Ma hai capito che, oggi, ti prendo in giro o devo mettere le faccine?
    Non posso dire semplicemente Angra è arrogante, lo devo mostrare e per mostrare come ti incazzi devo condire, acchiappare…

    :) :) :) :) :) :)

  94. 1113 Angra

    @Vincent:

    E ora basta, davvero, sennò poi qualcuno mi dice che godo a sentirmi superiore.

    E’ l’esatto contrario: io detesto sentirmi superiore, ed è per questo motivo che ora smetterò di leggere i tuoi interventi anche nei quote degli altri utenti.

  95. 1112 Angra

    @Vincent:

    Quelle sono forme logiche che derivano dalla regola.

    Quella che hai scritto sopra invece è una stronzata priva di sigificato in tutte le lingue dell’universo.

    Hanno capito di far parte degli essere umani.

    Infatti Saxxon e Terrestri non usano il termine umano per fare distinzioni fra loro. Per distinguersi si chiamano Terrestri e Saxxon. Inventi cazzate.

    Hanno capito di dividersi per nazionalità non per razza.

    Sì, bravo, proprio come in Sudamerica o in Africa. Specialmente nella Repubblica Sudafricana di qualche decennio fa. (N.B. sono sarcastico).

    Senza aspettare la rivelazione da uno scrittore, quattromila anni dopo.

    Infatti loro lo sanno benissimo di avere un’origine comune, basta leggere invece che continuare a sparare cazzate su cose che ti inventi.

  96. 1111 Vincent

    Mi sto divertendo come un matto!

    Quelle sono forme logiche che derivano dalla regola.

    Vedi, anche io sono bravo a creare Suspense…

    “Eh sì, ma magari se la sono posta quattro secoli prima quando si sono incontrati; non è che nell’universo ci siano solo ritardati che continuano a fare le stesse domande all’infinito, sai?”

    Infatti, se lo saranno chiesto e avranno desunto di essere tutti e due umani: Stesso culo, stesse tette, stesso cazzo, stessi occhi, stessa pelle. Stesse dita.
    Sai come i neri, i bianchi e i gialli.
    Hanno capito di far parte degli essere umani.
    Hanno capito di dividersi per nazionalità non per razza.

    Senza aspettare la rivelazione da uno scrittore, quattromila anni dopo.

  97. 1110 Angra

    @Vincent:

    Questioni di assiomi:

    Se dici due stronzate, allora dirai sempre stronzate.
    Se non capisci qualcosa, allora sei un sempre cerebroleso.

    Quelli sopra non sono assiomi, sono implicazioni.

    Un assioma è una frase del tipo: Vincent dice solo stronzate.

    Vogliamo continuare? ^__^

  98. 1109 Angra

    @Vincent:

    Guarda che la pulce all’orecchio mi è saltata e speravo che non fosse proprio quella lì.

    Guarda che se dici le bugie ti cresce il naso.

  99. 1108 Angra

    @Vincent:

    N.B. Se un Marziano e un terrestre vivono insieme su Nettuno e si guardano e vedono delle somiglianze PALESI, una domandina se la pongono, no?

    Eh sì, ma magari se la sono posta quattro secoli prima quando si sono incontrati; non è che nell’universo ci siano solo ritardati che continuano a fare le stesse domande all’infinito, sai? ^__^

  100. 1107 Vincent

    “Quello che davvero mi preoccupa e mi fa star male all’idea è che qualcosa possa esserti piaciuto davvero”

    Vedi Bianchini.
    Giudizi sulla persona e non solo sulla tecnica o l’obiezione.
    Questione di onore o ego?
    Questioni di assiomi:

    Se dici due stronzate, allora dirai sempre stronzate.
    Se non capisci qualcosa, allora sei un sempre cerebroleso.
    La legge della produzione.
    Forse Angra è un software??

    E dire che lo difendo anche :) , il suo testo.

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