La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

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2.447 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

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  1. 2347 Emile

    LOL
    Fammi capire bene: arrivi, spari fesserie a ripetizione su “gli altri PRESI A PUGNI” da Annie e poi ti “offendi” se ti si risponde a tono?
    Perché, tu per caso credevi di avere scritto un commento educato, tralasciando il fatto che fosse per il 90% falso?
    Non vuoi essere “offesa” e poi secondo te parlare di gente “PRESA A PUGNI” invece è un modo civile di intavolare una discussione?
    Hai mai sentito quel detto circa il non fare agli altri quel che non vorresti sia fatto a te?

  2. 2346 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile: Vabbè… Intendevo dire che non si è tirata indietro, tutto lì. E per favore, non sparare giudizi alla cavolo sulla mia persona, dato che di me non sai un tubo. Okay? Per favore, perchè non ho scritto quel commento solo per sentirmi insultare da persone che non conosco. Grazie mille.
    PS: è ovvio, non metto in dubbio la bassa qualità del libro “Twilight” ma sono sinceramente i modi di Gamberetta & Co. che mi hanno un po’ rotto le palle. E il mio non è un insulto. E’ una conversazione pacifica; punto e basta. Mi piacerebbe se qualcuno mi rispondesse anche con gentilezza, una volta tanto.

  3. 2345 Emile

    Eh guarda, tanti di quei “pugni in faccia” che levati.
    Solo da questa fesseria si capisce la tua obbiettività e onesta intellettuale, lol.

  4. 2344 IdiotaDiUnTuc93

    Mi ero ripromessa di scrivere il meno possibile su Gamberi Fantasy, dato che è un sito che non approvo, ma dopo aver letto alcune conversazioni proprio non posso farne a meno: in particolare, mi ha colpito la discussione praticamente di tutti (a parte Gwnelan) contro Annix99. Insomma, una bambina di 12 anni che utilizza una proprietà di linguaggio pari a quello di un laureando, e che per di più (scusate l’espressione) prende ripetutamente a pugni in faccia persone che hanno come minimo otto anni in più di lei… beh, direi che ha del prodigioso. Comunque, per la prima e fottutissima ultima volta, dico: adulti fan di Gamberetta e Gamberetta stessa, vi prego, cercate di scrivere in modo un po’ meno agguerrito (beh in realtà anche alcuni contro Gamberetta fanno gli stessi errori, comunque…), e per favore, non rendetevi palesemente ridicoli insultando autori che distano da voi (perdonatemi se cito Sandavi) come la Terra dalla Luna. Anzi, di più. Dico solo questo. E se qualcuno vuole replicare anche contro l’irreplicabile, è pregato di farlo CON CALMA. Grazie.

  5. 2343 Mao

    seriamente riuscireste a leggere 300 pagine così ?!

    Io finora ho letto tutto ciò che Gamberetta ha avuto la gentilezza di pubblicare gratuitamente. I suoi romanzi mi piacciono e trovo che la mancanza di aggettivi superflui e la ricercatezza dello stile non siano affatto sgradevoli, soprattutto perché mi piacciono le sue storie e lo stile che usa è perfetto per raccontarle.
    Mi fa anche un po’ pena la gente che confonde il fatto che non le piace il contenuto di un romanzo con il fatto che lo stile faccia schifo. Ma in fondo pazienza, peggio per voi.

  6. 2342 Hendioke

    Secondo me dire che l’infodump è sempre un errore è la vera cavolata.

    Si tratta di una posizione ristretta. Se penso, come pensa la corrente stilistica cui si rifanno gli esponenti della letteratura i cui insegnamenti hanno ispirato Gamberetta, che il narratore deve essere trasparente (ovvero non deve sentirsi la presenza di una voce altra rispetto a quella dei personaggi) e che tutto quel che viene scritto deve corrispondere a qualcosa di presente nella scena, di detto o di pensato allora è conseguenza logica che qualsiasi tipo di informazione fornita direttamente al lettore sarà un errore, ma non tanto perché l’infodump (se lo vogliamo chiamare così) sia di per sé un errore, ma perché lo diventa date queste premesse.

    Se invece allarghiamo un po’ la prospettiva e accettiamo che possano esistere altri stili di scrittura oltre a quello che ispira Gamberetta è semplice rendersi conto che l’infodump non è necessariamente un errore.

    Martin è un ottimo esempio di utilizzo corretto dell’infodump. Nei suoi libri, dove per chi non lo sa ogni capitolo corrisponde a un POV e lui sa stare ben saldo al POV dei personaggi, ogni tanto una voce che non può essere quella del personaggio prende spazio per spiegare qualcosa direttamente al lettore, ma è sempre qualcosa che è necessario il lettore sappia per comprendere qualcosa che il personaggio POV sta facendo o farà di lì a breve.
    Adesso non ho sottomano i libri e non riesco a riportarvi un esempio concreto ma posso spiegare il meccanismo. Se un personaggio sta per rispondere a un altro con una battuta che fa riferimento a un fatto storico o mitologico delle Westeros (insomma, se sta per rispondere con l’equivalente di un nostro “non fare il San Tommaso”) Martin si prende cinque righe per raccontarci il fatto e una riga per ancorare la conoscenza appena esposta all’imminente azione del personaggio (continuando l’es. precedente “Luca ripensò agli Atti mentre rispondeva”).
    Si tratta, oggettivamente, di un momento in cui l’autore interrompe la narrazione per spiegarci qualcosa dell’ambientazione, è oggettivamente un infodump ma è anche oggettivamente corretto. Non è possibile considerare errore un’azione che consente allo scrittore di caratterizzare meglio i propri personaggi (senza dover imbastire, che ne so, una scena 4 capitoli prima in cui partecipano tutti a una recita inscenante l’episodio cui si fa riferimento) e al lettore di cogliere i riferimenti e che viene calibrata nella sua invadenza col bilancino.
    Si può dire che personalmente si avrebbe preferito un altro metodo ma non lo si può chiamare errore.

    E quel che vale per l’infodump vale anche per altre tecniche stilistiche che in questo blog vengono additati come errori oggettivi. Perché assieme a errori veramente oggettivi e grossolani (l’abuso di aggettivazione e avverbi in mente o le metafore a minchiam) si additano qui come errori scelte legittime ma che semplicemente sono aliene allo stile di riferimento e quindi sono, al massimo, relativamente errate ma non errori in sé e per sé.

    Ad esempio il tanto sbandierato show don’t tell. E’ una tecnica, non un dogma, o un assioma. Prima di dire che è impossibile scrivere un’opera prevalentemente in tell (stante che è impossibile scrivere un’opera solo in tell, come solo in show…verrebbero due pile di sterco di differente colore :P) provate a leggervi Jonathan Strange & il Signor Norrell, libro modernissimo, scritto per lo più in tell, colmo di note infodumpose a pié di pagine e nonostante questo davvero bello ;)

  7. 2341 Annix99

    @Annix99: oddio, probabilmente non ero in me quando ho scritto quel commento. Ah già, è vero. Non ero ancora stata su Scrittevolmente.

  8. 2340 ElettroGolem

    @lulu: non è vero che seguendo le regole non si può essere originali, le regole non mi dicono che storia devo scrivere, come ambientarla o come farla finire. Le regole sono strumenti che ci aiutano a scrivere meglio, così come le proporzioni del corpo umano aiutano un artista a disegnarlo meglio.
    Riguardo al caso che hai citato tu il gerundio va bene, però va usato solo quando necessario.

  9. 2339 Annix99

    @Clio: hem si scrive ehm…;)

  10. 2338 lulu

    @clio: hai ragione, però riuscire a essere originali seguendo pedissequamente queste regole non è facile. E poi tante cose tolgono scorrevolezza, mi ripeto ma è così.
    esempio stupido.

    le regole dicono che non si debba usare il gerundio perchè da idea di contemporaneità. Verissimo! ma ci sono certi casi (e non sono cosi pochi) nei quali invece PER ME da un tocco di fluidità maggiore.
    esempio?

    Lucia rise, mostrando i piccoli denti appuntiti.
    dovrebbe essere sbagliato ? ( eppure ridendo è normale scoprire i denti, per cui le due azioni sono naturalmente contemporanee)
    come sarebbe giusto scrivere?

    Lucia rise. Mostrò i piccoli denti appuntiti. è orribile, dai.

    oppure Lucia rise e mostrò i piccoli denti appuntiti.
    Anche questa frase è decisamente più “infantile” della prima.

    inoltre voglio rammentare a tutti che noi siamo qui a gestire una lingua infinitamente più complessa dell’inglese (a partire dalla grammatica, zeppa di eccezioni, fino ad arrivare alle infinite sfumature delle parole, senza dimenticare la musicalità della frase stessa), perciò, sempre secondo me, dovremmo capire che non sempre le regole esportate dalla lingua anglofona calzano a pennello. calzano a pennello molto spesso, ma non sempre.

  11. 2337 Emile

    Sigh.
    Lulu, quel pezzo è scritto male, vero.
    Il problema è che non è scritto male perché Gamberetta si è attenuta a certe regole, è scritto male NONOSTANTE QUELLO.
    Come hanno già ripetuto altri nessuno si illude che basta seguire certe regole e si diventa scrittori eh, è solo la base di partenza.

  12. 2336 Clio

    “Non ho capito quello che dici, ma se ce l’hai col tale sono d’accordo”.
    Hem… evviva. Credo.
    Comincio a capire il perché certi libri/film piacciono XD

  13. 2335 ElettroGolem

    Il punto non è: l’infodump è un’errore. Il punto è che mentre stai leggendo:

    Il cavaliere guardò il gigantesco drago verde che lo fissava con occhi di fuco. Il drago respirò: il cavaliere fu investito da una nube di zolfo. La bestia sollevò la zampa ricoperta da squame grosse un pugno: il cavaliere si lasciò cadere in ginocchio, gli occhi fissi sulla bestia. Dovete sapere che i draghi hanno squame dure come la roccia e dormono solo sei ore al giorno, mangiano fino a dieci quintali di cibo al giorno per alimentare il proprio fuoco interno.

    è ridicolo. Voglio dire, nel disegno la testa è in proporzione 1/8 del corpo, se faccio le braccia lunghe due metri, la testa grande la metà e metto due piedi destri viene uno sgorbio. Questo non vuol dire che l’infodump sia sbagliato in assoluto, ma è davvero una soluzione elegante?

  14. 2334 Annix99

    @lulu: insomma il tuo post e a sfavore di Gamberetta? Se sì, concordo con te, sappilo;)

  15. 2333 IdiotaDiUnTuc93

    @Michael: per me esageri quando elogi la Troisi come una grande scrittrice, ma sullo stile di Gamberetta hai ragione: che ci vuoi fare, ci sono persone che hanno davvero troppo tempo libero:P

  16. 2332 IdiotaDiUnTuc93

    Beh, forse con bellissimo ho esagerato. Anzi, la storia non è un granchè. però è vero, quando l’ho letto (e un po’di tempo fa!) mi ha rilassata un casino.

  17. 2331 IdiotaDiUnTuc93

    Bellissimo, malinconicamente rilassante;)

  18. 2330 Clio

    @lulu

    ma secondo me devono essere elastiche. Altrimenti si finisce a scrivere come lei.

    Hem, no ^_^ Prendi King: segue le regole elencate da Gamberetta (almeno nella strgrande maggioranza dei casi). D’altro canto sono le stesse regole che spiega lui stesso in On writing.
    Prendi Scott Card. Stessa cosa. Anche lui spiega le stesse regole.
    Scrivono nello stesso modo? Damn, no XD
    Abercrombie non ha mai scritto manuali, solo una disctera triologia Sword&Sorcery, e anche lui segue le regole.

    Questi tre NON scrivono allo stesso modo e soprattutto NON scrivono come Gamberetta. La storia del “ma se seguamo tutti quste regole finimao per scrivere tutti uguale” è una bischerata. Non succede.
    Peraltro, io trovo che la Gambera sia migliorata in “Assault faries”, anche se non è assoluamente il mio genere di storia. Può miglirare ancora? Eccome. Si può sempre.

    Infine, rimando al mio precedente discorso: si possono infrangere le regole, a patto di sapere damn well cosa si sta facendo, perché e a quale fine.

  19. 2329 Clio

    Quindi, se ho capito bene, a differenza di altri errori (come il raccontato o gli aggettivi generici) l’infodump dipende dal contesto? Perché Asimov è considerato narrativa e, da quel che avevo capito, l’infodump è un errore che si presenta nelle opere di narrativa…

    Asimov E’ narrativa, la Troisi è narrativa, Dickens è narrativa, Omero è narrativa.
    Tuttavia converrai che costoro non hanno scritto esattamente lo stesso genere di opera. Ci sono i generi e ci sono forme di narrativa. Un poema epico è narrativa, ma risponde a regole diverse del romanzo. L’Iliade fa schifo perché vengono enumerati i nomi dei guerrieri (moltissimi dei quali comparse)? Ovvio che no. MA se in un romanzo moderno mi mettessi a enumerare i caduti (70% dei quali mai sentiti nominare prima), sarebbe un colossale errore.
    Non si tratta di infodump, raccontato o che altro. Certe cose sono errori in certe forme di narrativa e non in altre.
    Se vuoi scrivere un romanzo moderno, le regole spiegate nel blog sono quelle che si applicano. In un romanzo moderno “normale” l’infodump è un erroe e basta.
    Certi racconti, come Asimov, sono caso a parte, visto che si tratta di un modo di raccontare leggermente diverso. Il punto in Fondazione non è immedesimarti con gli enciclopedisti, è seguire la storia di un pianeta.
    Il Signore degli Anelli è una storia epica sul modello dei poemi anglosassoni, e risponde a QUEI criteri. E così via.
    Resta il fatto che lo spiegone “out of the blu” perché sì è peso da digerire in quasi qualsiasi tipo di narrativa.

    IMHO, quando scrivi devi prima di tutto porti il problema di COSA stai scrivendo. Ergo studiare le rgole di quel tipo di opera.

  20. 2328 Ettore

    @Clio
    Quindi, se ho capito bene, a differenza di altri errori (come il raccontato o gli aggettivi generici) l’infodump dipende dal contesto? Perché Asimov è considerato narrativa e, da quel che avevo capito, l’infodump è un errore che si presenta nelle opere di narrativa…

  21. 2327 lulu

    eccomi …scusate purtroppo ho sbagliato la sezione nella quale rispondere ;)
    se vi interessa la mia risposta potete leggere qui ;)

  22. 2326 lulu

    naturalmente ho sbagliato la sezione dove commentare (il mio browser fa schifo e io anche più di lui ) immagino finirebbe ugualmente in fogna, dato che non c’entra nulla con l’argomento trattato dal post, ma lo sottolineo : qualcuno sposti questa risposta nella fogna grazie :D

  23. 2325 lulu

    premessa doverosa: le regole di cui parla gamberetta sono utilissime, e non la ringrazierò mai abbastanza per avermele fatte scoprire. (non ne parla nessuno, mai!) ma secondo me devono essere elastiche. Altrimenti si finisce a scrivere come lei.
    ulteriore premessa utile per chi legge senza capire (e mi sa che sono in tanti <3) :
    OVVIO che io non stia giudicando la trama o il contenuto =.= sto parlando di forma!
    prendo un paragrafetto di gamberetta da un capitolo a caso di S.M.Q.

    "I freni del tram stridono, il mezzo si ferma con uno scossone, le porte a soffietto si aprono. Una vecchietta si affaccia sul predellino; dita rachitiche stringono la sbarra verticale di metallo in mezzo ai due scalini. Mentre la vecchietta si arrampica, scatta il rosso all’incrocio. Elena ne approfitta per chinarsi a raccogliere lo zaino. Abbassa la cerniera di una tasca laterale e ci fruga dentro finché non trova il pacchetto di sigarette. Ne prende una e accenna a infilarsela in bocca. "

    ora, solo a me pare un inconsistente elenco puntato di azioni staccate fra loro? Ho letto ingredienti di bagnoschiuma più " appassionanti" mentre ero al gabinetto e non sapevo che leggere per ispirare l'evacuazione X°D
    seriamente riuscireste a leggere 300 pagine così ?! dai! l'eliminazione degli aggettivi inutili è giustissima, ma non a tal punto da far sembrare che i personaggi si muovano in una sorta di tunnel grigio senza connotazioni peculiari. scrivere un libro composto da soggetto-verbo-complemento oggetto-punto, e così daccapo *sic* può far felice la vostra maestra di 3° elementare, ma NON un lettore che cerca oltre che una bella storia anche uno stile scorrevole e "liscio". Inciampare ogni tre parole in un punto, elemento persino graficamente duro e secco, non rende la lettura scorrevole. e mi fermo qui, sennò mi si risveglia il tunnel carpale.
    Non pretendo che le fangirl di gamberetta capiscano, per carità, continuate pure a pensare di mettermi nel calderone di chi considera la scrittura il famoso starnuto/risata.
    però mi piace consumare la tastiera scrivendo cose che non verranno capite.
    ognuno ha i suoi hobby, dopotutto.

  24. 2324 Clio

    Dipende dal tipo di opera. Ad esempio, i romanzi della Fondazione di Asimov non sonoesattamente lo stesso genere di storia dei romanzi di Martin o Abercrombie, right?
    Quei romanzi parlano di un pianeta attraverso i personaggi notevoli che vi vivono ed operano, la storia si stende su migliaia di anni in poche pagine.
    Altro esempio, il Silmarillion. E’ scritto CONTRO tutte le regole del buon romanzo. Infatti non vuole essere un romanzo, vuole essere epica, una mitologia. E infatti calca benissimo la struttura e i canoni del poema gallese. nel suo genere è un eccellente lavoro.

    Qui stiamo parlando di romanzi di avventura, principalmente (fantsy, sci-fi, steampunk o che altro). L’interesse non è la vicenda storica (Asimov) né il mito (Tolkien), ma la vicenda “realistica” dei personaggi, è “vivere” l’avventura nella pelle di uno dei partecipanti.
    Se è questo che si vuole ottenere, le regole spiegate in questo blog sono le migliori.
    Se si vuole scrivere altro, si dovranno rispettare altro tipo i regole.

  25. 2323 Ettore

    Ma l’infodump un errore in quanto tale, o è un errore a seconda del contesto?

    Ad esempio, Fondazione e Terra di Asimov (ma i romanzi di Asimov in generale) sono pieni zeppi di infodump. Alcuni sono proprio scassa cazzo (come quando spiega come si formano gli anelli planetari, o che la distanza di un pianeta influenza la temperatura dello stesso), ma la maggior parte sono interessanti perché ti calano di più l’ambientazione (come quando sono su Solaria o Melpomenia, e soprattutto quelli sulla psicostoria).

    Di contro non sono riuscito a finire Neuromante, perché la totale mancanza di qualsivoglia spiegazione sugli strumenti e sull’ambiente lo rendono per me incomprensibile, e l’ho lasciato a metà. Lì un po’ di infodump l’avrei gradito.

    Per me l’infodump (al contrario di altri errori come il raccontato, gli aggettivi generici o l’as you know – che poi non è altro che un infodump mascherato male) è difficile da classificare e mi sembra più soggettivo degli altri. Voi che ne pensate?

  26. 2322 Clio

    Poi ho riletto uno dei miei autori preferiti che è proprio Martin. Lui rispetta molte delle regole di Gamberetta, ma non sempre. Quando il momento lo richiede spuntano gerundi, parti raccontate, infodumping qua e là. E sapete una cosa? Quello “sporco” quel tocco di “caos” rende la storia avvincente, carnale, viva.

    A parte il fatto che non capisco cosa tu intenda per scrittura “carnale” (la prima idea sono dei tentacoli che schizzano dal libro), anyway, sei “accanto alla placca”, come dicono i francesi.
    Nessuno, men che meno Gamberetta, dice che la narrativa si limita a certe regole e basta. Le regole fanno una buona tecnica, per l’Arte (con la A) serve qualcosa di più. Per raggiungerlo, puoi anche decidere di infrangere le regole. Tuttavia per poterlo fare queste regole le devi prima conoscere bene.
    Una volta imparata la tecnica, puoi benissimo decidere di fare altrimenti. Ma a quel punto saprai quello che stai facendo (come Martin). Peraltro, non è necessario rompere le regole per produrre roba molto buona.
    Quello che scrive Gamberetta è tecnicamente molto buono. Può non piacere, ci sono tanti fattori che gicano: lo stile cinico, la trama, i personaggi, l’atmosfera, ecc. Non significa che scrivendo secondo i “canoni” tu arrivi al medesimo risultato!

    P.S. personalmente ho SEMPRE trovato l’infodump orrido. Certi autori possono piacermi MALGRADO infodumpino ogni tanto, ma non è mai un “di più”, è un difetto.

  27. 2321 Emile

    …eh?
    Un errore è un errore, non serve MAI a rendere migliore un’opera.
    Anche io leggo e apprezzo Martin, ma non penso affatto che il suo stile sia reso “buono” da “errori piazzati nel testo qui e là”, ma dal fatto che, banalmente, sa scrivere in modo efficace, e creare intrecci intriganti, stop.
    L’infodump, per esempio, non può MAI essere una cosa “positiva”, mi dava un fastidio tremendo anche prima di leggere questo blog: le volte che leggo delle informazioni sul testo senza iniziare a innervosirmi è perché l’autore è riuscito a inserirle in modo coerente con la narrazione, senza cacciarcele a forza giù per la gola.

    Non ho letto gli scritti di Gamberetta ma, se non trasmettono molto, non è certo per la mancanza di errori, sveglia!
    Se le cose stanno così significa semplimente che non è abbastanza matura come scrittrice e fatica a realizzare un testo realmente appassionante (non è che basta scrivere correttamente per rendere automaticamente una grande opera tutto quello che si realizza: potrei descrivere la mia giornata di ieri nel modo più corretto possibile e non fregherebbe comunque nulla a nessuno), altre pseudo spiegazioni che fanno a cazzotti con la logica lasciamole nel mondo delle favolette.

  28. 2320 lulu

    sapete che c’è? io leggo con passione gli articoli di gamberetti da un paio di anni, e credo di essere migliorata moltissimo da allora. Ho tagliato tante descrizioni inutili, tanti punti di vista “ballerini” etc etc … Però poi tempo fa ho cominciato a leggere ciò che scrive davvero gamberetta e ci sono rimasta veramente male… non ho avuto nemmeno il coraggio di commentare! E’ tutto così…freddo! ma non inteso nel senso bimbominkia del termine, nel senso vero e proprio, cioè che non ti da nessuna emozione, né nel bene nè nel male! Non c’è nessun errore certo, ma semplicemente è una lettura piatta, sterile, senza climax. Poi ho riletto uno dei miei autori preferiti che è proprio Martin. Lui rispetta molte delle regole di Gamberetta, ma non sempre. Quando il momento lo richiede spuntano gerundi, parti raccontate, infodumping qua e là. E sapete una cosa? Quello “sporco” quel tocco di “caos” rende la storia avvincente, carnale, viva. Allora ho ripreso in mano quello che avevo scritto e volutamente ho aggiunto qualche piccolo (per gamberetta sicuramente enorme) errore. Mi piace molto di più così. Qualcuno dice che la bellezza è data da piccole imperfezioni. Io penso si possa applicare anche nel mondo dell’arte…

  29. 2319 IdiotaDiUnTuc93

    @Twilightroppomitico!!!: so di essere non poco in ritardo per la risposta a questo commento, ma è da poco che ho scoperto Gamberi Fantasy (anche se a parer mio l’ormai divinizzata Gamberetta avrebbe dovuto intitolarlo: “Ricovero per malati mentali, menti insoddisfatte e personcinecosìsuperbedarisultarerincoglionite”), comunque…
    Capisco che ad una (adolescente?) possa piacere un libro come Twilight, anche se la critica non mi sembra essere stata troppo positiva… Vabbé, quando è uscito anche la mia migliore amica lo adorava… Poi, io non ho letto il libro, ma volevo solo dirti: continua così, sei liberissima di farti piacere qualsiasi libro, che abbia vinto il Nobel per la letteratura o che faccia schifo, non esprimere giudizi solo perchè la massa dice così, e non vergognartene. Non si può giudicare una persona solo per i suoi gusti letterari, quindi sappi che (ANCHE SE IO NON HO LETTO IL LIBRO!!!) hai tutta la mia approvazione. Ah, e ti rivolgo le mie imbarazzatissime scuse per tutti coloro che ti hanno risposto malamente, credimi, anch’io ho sofferto le stesse ingiustizie;)
    Ciao spero che tu legga il mio commento!

  30. 2318 Annix99

    Boh non riesco a dire altro, sono troppo emozionata. E mando all’inferno in anticipo tutti quelli che salteranno su come vespe infuriate.
    Buona giornata;)

  31. 2317 Annix99

    Giorgio è il mio mito.
    PS: dato che sto sulle palle praticamente a TUTTI su questo sito vorrei solo dire che NON STO INSULTANDO NESSUNO, a parte forse Gamberetta. Capito, voi soggetti come Lilyj? Oppure ho bisogno della firma di Buddha per dimostrarlo?

  32. 2316 Kaze

    Ho avuto l’impulso di scrivere qualcosa dopo aver letto molte pagine di questo blog. Premetto che il mio post è autoconclusivo nel sensp che non pretendo critiche ne assensi pocihè non risponderò oltre. Sono una persona tendenzialmente pigra e ho difficoltà a seguire i blog e cosa ancora più importante non amo dibattere a lungo. Sto scrivendo solo perchè ho avuto questa voglia improvvisa, leggendo recensioni e commenti vari, di scrivere la mia opinione. Io non sono un critico e non amo la critica. Con questo non affermo che sia sbagliata. La critica è neccesaria per migliorarsi e su questo non discuto. Tuttavia ciò non toglie che spesso non mi piaccia, perchè tende a essere molto distruttiva, molto più di quanto si immagini. Non tutte le persone sono forti e sanno affrontare critiche pesanti. Esistono anche persone deboli che vengono stroncate dalla critica e si fermano per sempre. Molti potrebbero dire, chi se ne frega se la critica è oggettivamente corretta, vuol dire che quella tale persona che ha scritto l’opera ha scritto uno schifo e se smette dopo aver letto una critica che dice il vero beh meglio. Ma non è cosi o almeno non per me. Quando queste persone smettono di scrivere rinunciano alla loro passione, la mettono da parte, perchè iniziano a sentirsi incapaci. Non tutti sanno rialzarsi. Questo non vuol dire che questi individui siano meno motivati di altri sono semplicemente più fragili. Ho letto le recensioni Gamberetta. Sinceramente trovo che siano tutte coerenti e obiettivamente esatte ma ciò non smette di farmi pensare che siano anche troppo fredde e aspre. Come ho detto quello che scrive è vero, sono io il primo ad ammetterlo, ma ciò non toglie che io non riesca ad adeguarmi ad esse. Ho letto gran parte dei libri che ha recensito e devo dire che molti mi sono piaciuti davvero anche se sono stati troncati dalla sua critica. Non posso obiettare che abbiano difetti ma mi hanno rapito e ho vissuto attraverso le parole dei loro autori, attraverso gli occhi dei protagonisti. Questo a mio parere è quello che deve saper fare più di tutto un autore. Saper coinvolgere con ciò che scrive. Non sto dicendo che deve scrivere di cose che piacciano a molti, deve scrivere cose che sappiano rapire il lettore il che è diverso. Uno può scrivere di argomenti che piacciano alla massa ma non per questo il suo racconto farà emozionare chi lo legge. E’ vero anche d’altronde che la tecnica e lo studio migliorano la qualità della scrittura. Ma mi chiedo un libro carente di tecnica e ricco di imprecisione è davvero un libro brutto, da buttar via? Non può questo librò essere definito bello? E se a qualcuno è piaciuto e piace come scrive un tale autore deve essere definito ignorante per forza? Io non credo. Ho 24 anni e ho letto molti libri di molti generi, con autori conosciuti e celebrati dai critici come altri sconosciuti a molti o giudicati come fallimenti. Mi piace leggere e leggo abbastanza. Per questo penso di poter dire di non essere un ignorante in materia. Eppure mi sono piaciuti molti dei libri criticati qui, e pur condividendone le carenze obiettive non posso fare a meno di definirli buoni libri perchè mi hanno saputo catturare, mi hanno fatto vivere in quel mondo descritto nelle loro pagine. Questo a mio parere è sufficiente. Quando leggo, personalmente io vado in trance, entro nel mondo descritto nel libro e cerco di riviverlo con tutti i suoi errori. Ci possono essere cose che hanno poco senso, altre forse potevano essere sviluppate meglio. Sinceramente non sono il tipo che riesce a cogliere tutte le imperfezioni forse perchè preferisco che queste ci siano. Ma più di ogni altra cosa quando leggo devo sentire l’autore nel libro devo percepirlo, devo sentire la sua passione. Per me questa è la cosa che più è importante e quella che fa si che il libro ti rapisca. Penso che la vatuazione critica obiettiva sia importante ma non può da sola definire un opera brutta. Può dire che non si adegua agli standard che ha numerosi errori, brutture e così via ma non che sia brutta o immondizia perchè a quel punto quello diventà un parere soggettivo e non una valutazione oggettiva. Il brutto e il bello è soggettivo. Definire un opera immondizia e soggettivo. Anche se oggettivamente e con obiettività sono stati evidenziati i suoi errori. Il critico non dovrebbe usare termini soggettivi ma mantenersi su un tono obiettivo senza appensatire inutilmente gli errori con ironia e crudeltà. Altrimenti quella che ne esce è non è critica. Se una critica è fatta con obiettività e rimanendo impersonale senza calcare la mano diviene costruttiva altrimenti è solo un opinione soggettiva mascherata da critica che ferisce più che far bene. Questo è quello che personalmente penso.

  33. 2315 Annix99

    PS: ah e tra l’altro non sono iscritta a nessuno dei siti che hai citato, quindi… =(

  34. 2314 Annix99

    @Greatad: okay allora d’ora in poi ogni volta che vorrò chattare senza prendere il telefono vedrò di inserirci anche una frase che riguardi il post:) Ma solo, ti stavi riferendo alla mia conversazione con denyyyyyyyyy o con Gwenelan?

  35. 2313 Greatad

    @annix99: Non per intromettermi, ma questa non è una chat =) immagino che per scambiarvi qualche cazzata possiate tranquillamente usare facebook, msn, sype o qualsiasi altra cosa piuttosto che i commenti di un blog ;)

  36. 2312 Annix99

    @Denyyyyyyyyy: ti prego piantala di scrivere commenti senza senso e sconnessi!!!!=)

  37. 2311 Annix99

    Denyyyyyyyyy: ahahah guarda che si scrive Mace… XD

    Alexander91: non mi interessa se per te Gamberetta è una specie di dea ganza e superforte, vorrei solo chiedere perchè continui ad attaccarmi: voglio dire, nella mia conversazione con Gwenelan non ho neanche citato il post, e adesso che ho risposto al commento della mia migliore amica ho solo parlato di un attore figo… non capisco proprio cosa ci sia di male in questo. Se ti va di condurre una conversazione civile spiegamelo.

  38. 2310 denyyyyyyyyyyyyy

    non lo so =)

  39. 2309 Alexander91

    Gamberetta, ti prego, perdona loro perché non sanno quello che fanno…

  40. 2308 denyyyyyyyyyyyyy

    annix99 dimentica tutti i commenti che ho scritto =) Non avevo ancora conosciuto Meice =)=)=)

  41. 2307 Annix99

    Scusate sono sempre io ma vorrei (per una volta in modo pacifico!) dire la mia su un piccolo paragrafo della recensione: quando (parlando di Fen) Licia scrive prima che è e poi che non è prevedibile, intenda che prima Nihal PENSI che sia prevedibile, ma che poi si RENDA CONTO che non lo è affatto. Io l’ho intesa così, poi boh…

  42. 2306 Annix99

    @Michele: ahahah Edward è proprio un pirla… E Bella è anche peggio…

  43. 2305 Michele

    @Annix99: AMORE si scrive con due M quando e’ riferito a Twilight, mi raccomando!

  44. 2304 Annix99

    @Denyyyyyyyyyyy: oki oki non ti scaldare… e comunque per me Edward non è poi così figo…XD E’ più simpatico il tizio dei Volturi… Ahahah.

  45. 2303 denyyyyyyyyyyyyy

    annix99 il film è molto diverso dal libro !!!!

  46. 2302 ElettroGolem

    Scrivo per riportare un fatto che mi ha sconcertato.
    Mio fratello (2° media) stava facendo i compiti di italiano. Mi accorgo che il suo libro ha una sezione dedicata al fantasy che consiglia alcuni libri. Fra i vari titoli (oltre ai libri di Tolkien e a Harry Potter) c’è anche Eragon, e già la cosa è deprimente. La cosa peggiore è che consiglia anche un libro della Troisi: la ragazza drago!
    Siamo caduti davvero in basso se i testi scolastici consigliano certa roba…

  47. 2301 Gwenelan

    @Annix… umiliazione per la propria infanzia O.O? Anche a me da piccola piacevano robacce, ma non mi sento “umiliata”… a dire il vero anche oggi leggo/vedo delle schifezze proprio perché sono schifezze e mi piace riderne, e continuo a sentirmi a posto…

    A parte questo, quoto Clio sulla question dei bambini e il trash.

  48. 2300 Annix99

    Boh basta dopo aver letto la recensione delle Guerre persino io posso abbandonarmi ad una sola parola: DIVERTENTISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  49. 2299 Clio

    Che noia, in sintesi mi pare di capire che tutti i sostenitori di Gamberetta parlino con imbarazzo, quasi umiliazione della propria infanzia.

    ?

    Ma non lo capite che per un bambino/a non c’è un BEL NIENTE di male nell’apprezzare libri che di certo non sono capolavori, come Twilight?

    Non c’è niente di male ad apprezzare Twilight. Ciò indica però due possibilità:
    -Un gusto per il Brutto (legittimo, basta che sia cosciente).
    -Inesperienza e ignoranza (il bambino è ignorante perché, data la sua giovane età, ha letto poco, ergo qualsiasi bischerata ha buone possibilità di apparirgli come l’idea del secolo invece che come l’idiozia banale e trita che oggettivamente è).
    Quindi no, non c’è niente di male ad apprezzare pattume per il gusto del pattume o perché ignoranti. Quello che fa sorridere è cercare di fare di questo pattume Arte pur di non ammettere a se stessi di avere un penchant trash o di essere stati ignoranti.

  50. 2298 Gwenelan

    Pratchett anche a me è sempre sembrato un tizio simpatico ^-^! I suoi libri mi fanno sempre morire, spero che ti piacciano :).

  51. 2297 Annix99

    @Gwenelan: fico ho guardato le notizie su Terry Pratchett ha una faccia simpatica…xD

    @denyyyyyyyyyyy: però è vero, in tra Edward e Bella a parte L’AMORE non c’è proprio un bel niente… o almeno così sembra dal film.

  52. 2296 denyyyyyyyyyyyyy

    Annix99 per me sono belli …. poi boh =)

  53. 2295 Gwenelan

    Ma figurati ^-^!

  54. 2294 Annix99

    Grazie mille!!=) (lo so che faccio sempre ‘sta faccina ma è l’unica che mi viene bene sul computer a parte “XD”)…

  55. 2293 Annix99

    Miiiiiiiiii che noia ma perchè tutti quelli che adorano le Cronache del Mondo Emerso (a parte me) devono per forza paragonarlo ad altri libri che, diciamolo, sono mooolto più belli (es: Il Signore degli Anelli; Harry Potter). Ma poi… ancora con ‘sta storia che Il Signore degli Anelli è noioso! Ma dico, l’avete letto tutti? Mamma mia che noia non è che solo perchè Le Cronache del Mondo Emerso piace a parecchie persone (compresa me) allora dev’essere per forza meglio di quella “patacca” del Signore degli Anelli! Mmm che palle!

  56. 2292 Gwenelan

    Ti linko direttmente le opere ^-^:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Terry_Pratchett#Elenco_delle_opere

  57. 2291 Annix99

    Grande denyyyyyyyy!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io sinceramente non li ho letti i libri della Meyer ma lo dici tu che sono belli… a boh.

  58. 2290 Annix99

    Ragione x cosa??XD

  59. 2289 denyyyyyyyyyyyyy

    Io volevo solo dire che Twilight è un libro molto bello …. E Gamberetta non può dire che il libro non ha senso perchè di senso ne ha anche troppo !!! Solo perchè a lei non è piciuto non può paragonarlo a una storia Pornografica !!!! W La MEYER !!! è una scrittrice favolosa e io la ammiro !! P.S : ANNIX99 HA RAGIONE !!!!!!

  60. 2288 Annix99

    Peccato io non lo conosco… mi citi un suo libro magari lo vado a cercare su wikipedia… =)

  61. 2287 denyyyyyyyyyyyyy

    Si hai ragione …

  62. 2286 denyyyyyyyyyyyyy

    Già non ci posso credere !!!!!!!!!

  63. 2285 Gwenelan

    Qui sei in mezzo a un sacco di gente che preferisce il fantastico XD, me compresa! Non conosco l’autore che citi, mi infermerò :). In genere preferisco le storie serie a quelle umoristiche, ma adoro Terry Pratchett, per esempio, che fa morire dal ridere anche lui.

  64. 2284 Annix99

    Già… forse sono una delle poche, ma io ancora preferisco le storie su mondi fantastici o apocalittici, con draghi e battaglie, se ben scritti=) E poi, per essere un bel Fantasy non deve essere per forza serio e con una gran morale: per esempio, hai sentito parlare di Jay Amony? Io ho letto un suo libro (La Guerra degli Alati) ed è una Fantasy misto fantascienza che però ti giuro, mi ha fatta crepare dal ridere, perchè trattava anche argomenti delicatini con un’ironia/leggerezza che davvero mi ha lasciata stupefatta.

  65. 2283 Gwenelan

    Fa nulla per il mio nick, figurati :). Beh, per il Paranormal Romance in particolare non so come stiamo messi, perché non ne leggo XD. Mi sembrano Harmony, e gurda caso anche lì in genere c’è il figaccione e la Mary Sue. Non dubito che ce ne siano tanti, è proprio quello il punto :/.

  66. 2282 Annix99

    Scusa ho scritto Gweneland, invece che Gwenelan…=)

  67. 2281 Annix99

    @Gweneland: ma no, non è che intendessi che i romanzi Fantasy del ventunesimo secolo sono tutti così, però non si può negare che ce ne siano tanti… Anche se non li definirei proprio Fantasy… Paranormal Romance mi sembrea più giusto. Però io dico: …non so come spiegare, ma mi sembra strano che in questi romanzi ci sia sempre il gran figaccione che non si sa perchè si innamora sempre dewlla protagonista senza un apparente motivo. Su questo Gamberetta ha ragione.

  68. 2280 Gwenelan

    Ecco, un esempio di danno creato da questi libri è proprio quello che hai appena enunciato ^-^: il fantasy non è ripetitivo e tutto uguale, ma sembra così se vedi la gran parte dei libri che trovi in libreria. In realtà ci sono migliaia di storie fantasy che si discostano completamente dai canoni ai quali sei abituata e che sono mille volte più fantasiose (per non dire ovviamente coerenti e con buoni personaggi e un’ambientazione originale). Hai detto di aver letto Martin, e Pullman, no? In questi due autori non ritrovi nè la tizia depressa, nè il bellissimo che le va appresso. Non so dirti sul Paranormal Romance (il genere Romantico/Fantastico, come lo chiami tu) perché non ne ho letti abbastanza, ma già qui su gamberi fantasy c’è un articolo su Vampire Kisses, che grazie a un pizzico d’ironia è svariati gradini sopra Twilight. Il fatto che vengano vendute queste “opere” fa sì appunto che una persona poco informata – come ero anche io alla tua età, non credere – schifi tutto il genere basandosi sugli esponenti peggiori. Anche per questo motivo uno, e gamberetta nello specifico – è così aggresivo verso questi libri.

  69. 2279 Annix99

    PS: e così io avrei il dente avvelenato con Gamberetta eh? Beh, direi che lei ce l’ha con un po’ tante persone…

  70. 2278 Annix99

    @lilyj: se sapessi come si rappresenta uno sbadiglio nel linguaggio dei fumetti sta’ sicura che non lo farei mancare. Adesso sono stanca, non ho tempo per le rispostine irritate e con scarso tentativo umiliante di una tizia che neanche conosco, quindi ciao.

  71. 2277 Annix99

    Sì, veramente anche a me il genere FantasyRomanticoHorror non è che proprio entusiasti… Poi è troppo ripetitivo: non so se hai letto Firelight-La Ribelle di Sophie Jordan, ma è la copia fatta e finita della saga di Twilight, solo con un numero ancora ridotto delle scene d’azione. Insomma, ala fine c’è sempre o la ragazza mezza depressa (vedi Bella) o la guerriera incompresa (vedi Jacinda, la protagonista di Firelight) che si innamora del più figo della scuola, che guarda caso è proprio pericoloso, nemico giurato di qualcuno, immancabilmente ricco ma incredibilmente interessato a lei… XD

  72. 2276 lilyj

    Tesorino caro, vedi di svegliarti, ok?
    Sei su un blog pubblico, quindi qualsiasi stronzata tu dica è sotto gli occhi di tutti, e tutti hanno il diritto di dire la loro: io, tu, e il primo cretino che passa. Questo significa che non me ne starò in disparte mentre una bimbetta con problemi di gestione della rabbia e molto più tempo libero che senso critico si mette a dire stupidaggini gigantesche su cose che palesemente non riesce a capire. E che non le interessa capire. Perché prima di sparare stronzate su Gamberetta, dovresti farti un giro per FAQ & co.
    E per la cronaca: “amiche di penna”?! Spero tu stia scherzando, davvero. Solo perché ti ho risposto senza condiscendenza un paio di volte non significa che ti consideri più di un utente-meteora.

    E poi ancora ‘sta storia dell’invidia! Ancora! Santiddio se siete monotoni… e uso il plurale perché questa è l’unica argomentazione che chi ha il dente avvelenato con Gamberetta riesce a sputar fuori. Ce ne fosse uno, uno! che si prendesse la briga di usare il metodo di analisi di Gamberetta per provare che ha torto. Perché non so se te ne sei accorta, ma lei non spara dichiarazioni a caso: segue un metodo ben preciso e ben spiegato (lo so che la cosa ti stupisce).

    Ah, e sei talmente matura che nel tuo rant di insulti non hai manco risposto al mio commento.
    E per concludere ti cito:

    immagino che ora il copione dovrebbe prevedere un bel “vaffanculo” da parte mia, così che tu possa farti quattro risate alla faccia mia; beh, spiacente deluderti, ma io sono brava a provocare, non ad essere provocata. Quindi, ti consiglio di non provare nemmeno a farmi arrabbiare SUL SERIO, non ci riusciresti mai (è un’arte che modestamente POCHI sanno mettere in pratica).

    Posso tirarmela? Io direi di sì. E non perdere il tuo preziosissimo tempo a rispondermi, tanto la tua opinione ha smesso di interessarmi. Faccio volentieri a meno della superficialità e dell’ignoranza altrui.

  73. 2275 Gwenelan

    Eh, insomma XDDDD! Scherzi a parte, non so se qualcuno ha effettivamente vomitato dopo aver letto Twilight o qualcosa del genere, però l’effetto stordente e traumatizzante in un certo senso c’è: più cose di questo genere uno legge, più si “abitua” al pattume, e quindi rigetterà cose migliori. Più cose di questo genere invadono le librerie, meno spazio c’è per quelle buone e più si perde l’idea di qualità. alla fine tutti ci rimettono, in un certo senso.

  74. 2274 Annix99

    Che noia, in sintesi mi pare di capire che tutti i sostenitori di Gamberetta parlino con imbarazzo, quasi umiliazione della propria infanzia. Mamma mia che tristezza… Ma non lo capite che per un bambino/a non c’è un BEL NIENTE di male nell’apprezzare libri che di certo non sono capolavori, come Twilight?

  75. 2273 Annix99

    In effetti, se mi rifilassero un piatto di piscio fumante, anch’io mi alzerei in piedi e griderei: “Ma chi è quel pirla che risponde al nome di cuoco?” Però bisogna anche dire che se una persona comune beve dell’autentica pipì, il sapore orribile potrebbe stordirle i sensi, disgustarla fino a traumatizzarla, danneggiare forse permanentemente il suo apparato digerente. Senza contare che forse finirebbe anche con l’intossicarla. E, io non credo che tu o chiunque altro sia andato in bagno a vomitare dopo aver letto Twilight, no?

  76. 2272 Gwenelan

    Annix, il motivo per cui molte recensioni di Gamberetta sono così tremende è perché i libri che recensisce sono di pessima qualità, e quindi lei, giustamente, si incacchia perché questa roba viene venduta. Immagina di essere in un ristorante, siamo al tavolo e ci servono un bel piatto di pipì fumante. Se io mi alzo e grido: “Ah, quello stronzo del cuoco mi ha dato piscio, guardate!”, pensi che io sia “maleducata” perché lo sto ferendo nei suoi sentimenti? O non è maleducato il cuoco a servirmi roba simile? Non m’importa che lui si sia messo d’impegno a fare la zuppa di pipì, sempre pipì è. Quando un libro è pieno zeppo di errori di narrativa, buchi logici, incongruenze, cliches e cose simili, è come la zuppa di pipì, per questo uno si arrabbia. Ciò non toglie che a qualcuno un libro simile possa piacere lo stesso, per vari motivi, ma gli errori, la cattiva qualità, e quindi la presa in giro nei confronti dei lettori, restano.
    Comunque, in effetti questo non è il post adeguato per parlare del tono di gamberetta. Credo che tu debba andare in Fogna a discuterne (non prenderla come un insulto, è la sezione “off topic”, diciamo ci sono discussioni di tutti i generi). Inoltre, leggi prim il post “Riassunto delle Puntate Precedenti”, in cui appunto gamberetta spiega le ragioni dietro le recensioni.

  77. 2271 Annix99

    @EletroGolem: wow, ma che persona modesta la nostra Gamberetta…

    @Alexander91: immagino che ora il copione dovrebbe prevedere un bel “vaffanculo” da parte mia, così che tu possa farti quattro risate alla faccia mia; beh, spiacente deluderti, ma io sono brava a provocare, non ad essere provocata. Quindi, ti consiglio di non provare nemmeno a farmi arrabbiare SUL SERIO, non ci riusciresti mai (è un’arte che modestamente POCHI sanno mettere in pratica). Bene, detto questo, cordiali saluti al nostro signor ConoscoSoloLaParolaTroll… Arrivederci!

  78. 2270 Alexander91

    ElettroGolem, please, don’t feed the troll ;)

  79. 2269 ElettroGolem

    punto1: Gamberetta non è invidiosa, lei semplicemente preferisce pubblicare online, dove tutti la possano leggere gratis e commentarla.
    punto 2: Annix99, se non ti sta bene quello che scrive l’autrice del blog nessuno ti obbliga a frequentarlo.
    punto 3: stiamo andando tutti fuori argomento. Il punto è il libro della meyer non lo stile di Gamberetta.
    punto 4: non ho letto le avventure di laura, ma ho letto S.M.Q. e sto finendo assault faeries e entrmbi non sono male. Purtroppo non sono un “grande letterato” e la mia opinione non è attendibile.

  80. 2268 Annix99

    Grazie mille per l’epiteto, MrNonHoCapitoNiente. Mi sembrava di aver espresso molto chiaramente l’opinione che ho sulle persone che parlano a sproposito. E poi, voi grandi letterati, sapete usare solo la parola “troll” per definire una persona che difende i propri ideali? Però, che proprietà di linguaggio…

  81. 2267 Alexander91

    Ebbene sì, abbiamo un troll fra noi… xD

  82. 2266 Annix99

    Correggo l’errore: di certo, non dicerto.

  83. 2265 Annix99

    Oh ma che cosa strana… E io che pensavo di stare parlando con degli adulti! Santo cielo, ma non hai proprio capito niente? Non me ne frega un cazzo di cosa pensa Gamberetta su Twilight, Le Cronache del Mondo Emerso o il Signore degli Anelli, dico solo che dimostra di essere una cretina insultando così direttamente persone normalissime che – guai a noi! – hanno commesso il grave errore di apprezzare un libro con un altro. Perchè anch’io mi sono stufata di essere presa per il culo da una saccente e arrogante stronzetta che critica (tutti) i romanzi degli altri e poi scrive vagonate di merda pura come Le Avventure della Giovane Laura. Capito adesso? E non venire a dirmi che sono una cazzona maleducata; perchè a Emile, o Sandavi, o Michele, ho risposto con la massima calma e tranquillità, e mi è anche piaciuto sentire le opinioni altrui. Gamberetta è una sorta di dea per te? Liberissima di pensarlo, ma non rompermi i coglioni dicendo che non ha insultato nessuno. Ma poi, scusa, io stavo tranquillamente parlando con Emile, cosa cazzo vieni a ficcare il naso? Ho forse parlato di te? Ti ho insultata? Mi sembra di no, anzi, avevo quasi preso a considerarti una sorta di “amica di penna”, ma è evidente che mi sono sbagliata! Fai quello che vuoi, di’ a tutti che sono una decelebrata, cancella il mio commento, ignorami o sparami insulti a tutto spiano, a me non importa, perchè non cambierò idea. E cavolo mi sono stufata di voi semidee che pensate di sapere tutto sulla letteratura. Vi siete appena laureate? Bene, anche mia madre si è laureata in lettere, ma non per questo spara cazzate e insulti a tutto spiano su ogni singolo libro che legge. Vi sentite in vetta al mondo? Beh, da lassù si può andare in una sola direzione, verso il basso. Il basso, capito? O forse, tornando a parlare della cara Gamberetta, è solo invidiosa perchè Licia e la Meyer (scrittrici così inette!) hanno pubblicato migliaia e migliaia di copie in tutto il mondo e fatto i milioni con libri che dicerto non sono La Divina Commedia, mentre i suoi romanzetti da adolescenti psicopatiche non sono neanche stati in grado di trovare un editore disposto a pubblicarli? Questo spiegherebbe molte cose sul suo modo di ragionare. Ah e per la cronaca, gradirei che persone che con questa discussione non centrano un cazzo non vengano a prendere le difese della loro Leader dei Gamberi; se questi post le rompono i coglioni, ha solo da venirlo a dire.

  84. 2264 lilyj

    Sinceramente sono stufa di gente che si lamenta del ‘tono’ e non presta il minimo di attenzione al contenuto. Tutti a sbraitare “ma ferisci i sentimenti della povera autrice che si è impegnata tantissimissimo” e tutti che se ne sbattono del fatto che la suddetta autrice abbia propinato una merda di libri ai suoi amatissimi lettori che le pagano la casa ai tropici. Preferisco di gran lunga Gamberetta che dice le cose in faccia, piuttosto che gli ipocriti -autori, editor, editori- che ti spacciano della merda come capolavoro del secolo.
    Uno dei due ti dice balle, l’altro no. Indovina quale?
    Ovviamente dovrebbe prima fregartene qualcosa dell’essere presa o meno per il culo, eh.
    E sì, mi sono anche stancata di andarci piano con la cucciola dodicenne che sennò si traumatizza/offende. Basta.

  85. 2263 Annix99

    Non ci credo deni ce l’hai fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Hai trovato le magiche chiavi del giardino segreto “Gamberi Fantasy”=) Ahahahahah.

  86. 2262 Annix99

    Beh, però la saga “Vacanze di Natale” è anche una serie volgare, erotica, piena di riferimenti sessuali e violenza gratuita. Poi, ovvio, anche in Twilight ci sono i tizi che si ammazzano e poi passano il resto del tempo a sbaciucchiarsi e a fare i fighi, ma tra le due opere direi che c’è parecchia differenza. Io, come ho detto prima, NON ho letto i libri della Meyer (ho solo visto i film che sinceramente sono piuttosto discutibili), quindi non voglio prendere le difese della scrittrice dicendo “Hai torto stupida, stupida Gamberetta!”, ci mancherebbe altro. Solo che mi urta un po’ che praticamente in ogni articolo di Gamberetta ci sia la frase “questo libro è immondizia” oppure “questa sacrittrice è un’inetta, mi fanno pena lei e i suoi fan”. Potrebbe esprimere le sue opinioni in modo un po’ più garbato, è solo questo che mi urge sottolineare.

  87. 2261 denyyyyyyyyyyyyy

    A me piacciono molto i libri della troisi =) Ciaoooooooo annix99=)

  88. 2260 Emile

    Molto sta in quello “spaccarsi la schiena”, in realtà.
    Molti scrittori famosi sono grandi “mestieranti” e sanno bene che corde toccare per far vendere quello che scrivono, a prescindere dalla sua effettiva qualità.
    Per farti un esempio chiaro: “Vacanze di Natale” è una serie cinematografica che fa cacare i morti, e i suoi realizzatori sono PERFETTAMENTE consapevoli della cosa.
    Sono però altrettanto consapevoli dal fatto che, continuando a realizzare film in un certo modo, faranno ogni anno BOATI di soldi, grazie a milioni di idioti che scambiano due tette e qualche rutto per “comicità”.
    E io non mi sento proprio di “rispettare” chi produce qualcosa partendo da questi presupposti, chi SA di realizzare spazzatura ma se ne frega altamente.

  89. 2259 Annix99

    Io non ho letto questi libri quindi non posso sapere se tu abbia ragione o no. Ma questa volta, visto che tutti mi fraintendono, parlerò direttamente a te, Gamberetta: un libro può essere bello, brutto, articolato, infantile, ma tu non hai il diritto di insultare in modo così gratuito autori/autrici che si sono spezzati la schiena per scrivere i loro romanzi, e anche prendertela con i loro rispettivi fan mi sembra un comportamento infantile, quasi patetico. Uno scrittore può anche essere imbranato e sgrammaticato, ma comunque tu non puoi sapere niente su quella persona (a meno di non averla incontrata). Quindi, per favore, cerca di abbassare la cresta ed essere un po’ meno offensiva.
    Ora, so che tutte le tue amichettixime4ever salteranno subito su in tua difesa, ma io non ti ho nè insultata nè presa in giro, ho solo espresso la mia opinione. In modo calmo ed educato. Senza voler offendere nessuno.
    Un bacio a tutte quelle che la pensano come me=)

  90. 2258 Annix99

    Grazie per la spiegazione=)

  91. 2257 lupus in fabula

    il b-movie dipende dalla qualità di realizzazione del film, non dal genere o dal tipo di protagonisti. generalmente poi sono film di fantascienza, essendo un genere che richiede effetti speciali che se non hai i soldi per farli verrano pietosi (vedi la casa di produzione asylum http://it.wikipedia.org/wiki/The_Asylum).
    per inciso il tipo di film cui fai riferimento sono gli slasher.

  92. 2256 Annix99

    Scusate, ma i B-movie son quei film Horror dove ci sono i soliti ragazzini spauriti in una casa buia più un assassino? Più o meno?

  93. 2255 Emile

    Ah, per chi dovesse eventualmente tacciarmi di eccessiva pesantezza ecc: sto tizio è un troll che sta infestando le pagine di questo blog da SECOLI ormai, avrebbe anche un “tantinello” stufato.

  94. 2254 Emile

    Madonna che due coglioni quel troll ritardato di Michele oh.

  95. 2253 Ettore

    Ma è proprio questo il punto! Magari un libro che gli esperti giudicano piatto e noiso può benissimo fare impazzire di gioia una ragazzina/o ogni volta che lo legge! Io mi reputo abbastanza intelligente, ma anche se i vostri ragionamenti non facessero UNA SOLA grinza, sarebbe impossibile avere le stesse opinioni!

    Un conto è che una cosa piaccia, un conto è che sia fatta bene. Nel primo caso la questione è soggettiva e non c’è nulla da dire, ma nel secondo caso l’analisi è obbiettiva, e una cosa fatta bene è fatta bene in assoluto, secondo metri di misura analitici che si basano su dati oggettivi.

    Detto questo, nessuno ti obbliga a schifare la Troisi. Può piacere anche una cosa fatta male (vedi i B-movie); però bisogna avere l’onestà intellettuale di riconoscere quanto bene (o male) è stata fatta una cosa. Che poi, a tutti nella vita viene detto almeno una volta che hanno dei gusti di merda.

  96. 2252 Annix99

    @Sandavi: [scusate se mi ci metto anch'io in una conversazione altrui, ma visto che ne sono tirata in ballo credo che mi perdonerete] Ma è proprio questo il punto! Magari un libro che gli esperti giudicano piatto e noiso può benissimo fare impazzire di gioia una ragazzina/o ogni volta che lo legge! Io mi reputo abbastanza intelligente, ma anche se i vostri ragionamenti non facessero UNA SOLA grinza, sarebbe impossibile avere le stesse opinioni!

  97. 2251 Sandavi

    @Michele
    non ti sembra di essere un tantino melodrammatico nello scrivere “non riporto gli autori” visto che la discussione è pubblica e il mio nick è palese a chiunque appena due o tre post più in basso? Anche “squallore” se si parla di educazione mi pare un pochino eccessivo… Ad ogni modo, non sono proprio il tipo che si mette a litigare su internet, se c’è una cosa che detesto sono proprio i flame nei blog, scatenati il 99% delle volte da sciocchi fraintendimenti. Detto questo, per la seconda volta mi scuso se il mio tono è parso offensivo, non voleva esserlo, non considero Annix una deficente, non considero i dodicenni deficenti a prescindere. Non l’ho detto, non lo penso, se si è capito questo chiedo ancora scusa.

    So bene che l’età reale non si può sapere su internet, tuttavia il mondo virtuale si basa sulla implicita fiducia che il tuo interlocutore non dica stron… stupidaggini, altrimenti ogni discussione è destinata a sbriciolarsi; dato che il registro della comunicazione si basa anche ma non solo sugli interlocutori coinvolti , se devo pensare ogni volta di chiacchierare con un fake la comunicazione sarà interessante quanto una chiacchierata con un tostapane. Se Annix dice di avere 12 anni, devo presumere che li abbia, giusto? Bene. La mia esortazione (maledetta la scelta del caps!) aveva questo senso (già spiegato): “fai esperienze varie, matura e poi giudica un’opera letteraria” e aggiungo “in questo modo la tua ottica cambierà e cose che magari ora sembrano genialate fra qualche anno ti susciteranno la nausea” E’ più chiaro ora? Lo spero.

    Quanto al metro di giudizio che posso avere nei confronti di qualsivoglia argomento, persona, fatto è esclusivamente il mio metro. Che tu Michele possa non essere d’accordo ci sta, ma questo non ti permette di giudicarmi a priori come una persona maleducata. Non vedo il nesso. Non l’ho mica insultata. Se si è sentita insultata me ne dispiaccio ma è un suo problema.

    ok, si può ricominciare a trattare di narrativa? Si? Bene.
    Passiamo alle “Cronache”. La critica di Annix non mi sembra gran che circostanziata, al massimo è un punto di partenza. Il problema per me se mai è che lei ritiene i personaggi delle cronache caratterizzati in modo magnifico, le situazioni incredibilmente originali, e via discorrendo, quando è palese, evidente e chiaro che non lo sono già solo a confrontarli con autori italiani. La Troisi non è Martin? Non ne dubito, ma in Italia è stata spacciata come una dea della letteratura fantasy, va in giro a insegnare come scrivere, partecipa a convegni, mostre e giudica nei premi letterari. A questo livello mi sento del tutto autorizzato a paragonarla a chi mi pare, anche a un gigante come Martin. Visto che è così osannata, mi aspetto che scriva ben meglio di come fa.
    Ciò detto, il resto di quello che hai scritto lo condivido abbastanza, soprattutto la mancata crescita dei personaggi. E’ un romanzo piatto, punto. E ancora non capisco come si faccia a difenderlo di fronte ad altre letture. Persino chi ha letto Tolkien non può dire che le Cronache sono un bel romanzo, persino avvincente.
    Tutto qua.

  98. 2250 Annix99

    @Michele: grazie, Assault Fairie, cercherò di ricordarmelo. Sono felice che tu non abbia preso i miei commenti come critiche o terribili insulti alla “clientela” di questo sito. Riguardo alla non coerenza dei pianti di Nihal devo dire che hai ragione. Sui primi tre non c’è nulla che non vada, ma per gli altri (eccetto la faccenda di Ido di cui parlerò tra poco), è vero, c’è mancanza di coerenza. Ma io penso che quando Ido se la prende con la Mezzelfo per il suo modo di combattere, a far piangere Nihal non siano propriamente le critiche dello gnomo, ma più che altro i ricordi che queste risvegliano in lei. E rivivere il massacro del proprio popolo credo che farebbe piangere chiunque.
    Poi, non so cosa realmente ci sia nella testa della Troisi, ma forse ha descritto così tanti piagnistei per rendere il personaggio di Nihal (che in fondo è solo una ragazza) un po’ più credibile. Beh, non si può dire che non abbia esagerato. Sinceramente, alcune lagne avrebbe proprio potuto risparmiarsele, come sottolineano sia Gamberetta, sia numerosi commentatori del post.
    Infine, a proposito della mia presunta età, non cercherò di convincerti che sono in buona fede; sei libero (come tutti) di credere quello che vuoi.
    PS: grazie per la lettura =)

  99. 2249 Michele

    @Annix: dimenticavo, l’articolo di Gamberetta che parla dei suoi lavori si chiama Assault Fairies

  100. 2248 Michele

    Prima di dire la mia su questa imbarazzante discussione vorrei prendere le distanze da tutti quelli che hanno risposto ad Annix, escluso lilyj.

    “giudico DECISAMENTE in base all’età di chi scrive.
    In questo caso se Anna99 ha veramente 13 anni il suo post diventa “comprensibile” e non vale minimamente la pena montarci su una polemica, se è una persona adulta il discorso si fa molto diverso.”

    “LEGGI DI PIU’ e CRESCI, poi ne riparliamo…”

    Non riporto gli autori perche’ si tratta solo degli esempi piu’ lampanti dello squallore raggiunto. Gente, non vi e’ venuto in mente per un attimo che siamo qui per giudicare Nihal e non Annix? O anche semplicemente il fatto che l’eta’ di Annix non solo e’ irrilevante ma anche impossibile da sapere con certezza? Io credo che queste risposte nascano da un pregiudizio ancora peggiore del credere che un universitario ventenne possa esprimere un’opinione circostanziata e un dodicenne no. Il “crimine” qui e’ dare per scontato che si possa fare polemica. Mi rendo conto che molti sostenitori delle Cronache mirino esclusivamente a questo. In quel caso li si e’ sempre presi e smontati senza tirare in ballo l’eta’. Ora perche’ tutto questo casino sull’eta’ di Annix? Secondo me e’ perche’ questa volta un fan della Troisi ha fatto una critica abbastanza circostanziata. Questo ha mandato in palla tutti tranne lilyj e me ne rattristo perche’ vuol dire che due fan di Gamberetta non hanno necessariamente piu’ cose in comune rispetto a un fan di Gamberetta e uno della Troisi, a dispetto di tutto quello che si puo’ dire sulla qualita’ delle Cronache. Annix ha risposto con piu’ cortesia e spirito costruttivo (leggi:maturita’) di quasi tutti i suoi interlocutori.
    Non diro’ “nonostante la sua eta’” perche’ non ho idea di quanti anni abbia e non mi interessa. Per quel che ne sappiamo potrebbe essere un’abile mentitrice di ottantanni. In entrambi i casi complimenti per la scelta delle parole ;)

    Bene, ora che ho brutalmente riportato l’ordine torniamo finalmente a parlare delle Cronache, e mi sembra doveroso farlo in maniera almeno tanto circostanziata quanto Annix. Per una volta che un fan della Troisi si mette sul piano del dialogo approfittiamone invece di buttare tutto in vacca. Annix scrive:

    “Prima Sennar la sfotte senza pietà davanti a tutti i suoi picolli grandi ammiratori, poi s’innamora dell”uomo sbagliato (Fen), poi i fammin le ammazzano il padre, poi viene a sapere di essere l’unica sopravvissuta di un’intera razza, poi Raven le rompe i coglioni, poi Sennar non la va a trovare all’Accademia, poi Ido trova sempre un motivo per urlarle contro, e potrei andare avanti così per altre cinque pagine! Nemmeno Dubhe e Adhara devono vederne così tante, e che cavolo!

    A parte il fatto che la Troisi stessa smentisce l’equazione: numero di sfighe=numero di pianti. Grazie alle solide ricerche di Gamberetta sappiamo che il numero di pianti per pagina nelle Guerre e’ piu’ alto che nelle cronache. Detto questo io in linea di principio sono d’accordo con l’equazione sfighe=pianto. Io penso che quando si tratta di grandi numeri la “massa dei lettori” si comporti prevedibilmente come una macchina, e “l’opera d’arte” debba essere matematicamente concepita per essere codificata dalla macchina. Ovviamente e’ una metafora, ma quando si parla di successo si parla di questo. Ora, Annix cita principalmente autori stranieri (per me Paolini e’ un’emerito sconosciuto quindi lasciamolo da parte). Prendiamo Tolkien e Martin che ho letto anch’io. Il successo di questi autori e’ superiore a quello della Troisi che all’estero non vende. Ora invece di portare questo a dimostrazione del fatto che la seconda e’ peggio dei primi, proviamo a chiederci perche’ e’ cosi’, da un punto di vista letterario. Un esempio lampante e’ il numero di pianti, qui basta citare Gamberetta “Un autore non puo’ riproporre la stessa scena 22 volte!”. Perche’? perche’ non e’ credibile. La psicologia umana (quando e’ al massimo della sua efficacia) funziona bene come l’organismo umano, si evolve e si adatta alle avversita’. I traumi funzionano come vaccini: col tempo le persone si immunizzano alle sfighe. Questo deve valere anche in letteratura, anche nel fantasy, perche’ anche nel fantasy i personaggi con cui ci si identifica sono quelli con una psicologia umana (anche se all’aspetto sono mezzelfi). La psicologia umana e’ cio che permette l’immedesimazione del lettore, e’ il nocciolo della narrativa, quindi va rispettata e deve essere coerente. Una persona che reagisce a tutte le avversita’ piangendo o e’ incoerente o e’ una persona psicologicamente molto debole (come suggerisce Gamberetta, ma questo comporterebbe per coerenza che anche i suoi nemici sono dei mezzi deficienti visto che un’isterica riesce a batterli).

    Insomma, comunque la vedi, nelle Cronache c’e’ un deficit di coerenza, io credo che questo si rifletta, e non solo marginalmente, nel numero di copie vendute. Chiunque ha letto Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin sa che Sansa e Arya, ragazze adolescenti, sono, guarda caso, i personaggi piu’ sfigati dell’intera saga. Arya e’ una combattente, Sansa invece piange nel primo libro come Nihal perche’ le hanno ucciso il lupo (leggi:cane molto forte) da compagnia. Niente spoilers, ma Sansa piange ancora alla fine del libro per un motivo molto piu’ tragico. Le sfighe si susseguiranno sempre peggiori per almeno un’altro paio di libri, ma Sansa non piange piu’ come prima. Era una ragazzina debole e viziata ma ad ogni sfiga reagisce con piu’ forza. Questo e’ quello che fa la gente psicologicamente sana nella vita reale. Questo e’ quello che devono fare i personaggi sani psicologicamente ben fatti.
    Ora vediamo piu’ nel dettaglio come la cosa si riflette sulla trama:
    “Prima Sennar la sfotte senza pietà davanti a tutti i suoi picolli grandi ammiratori, poi s’innamora dell”uomo sbagliato (Fen), poi i fammin le ammazzano il padre, poi Raven le rompe i coglioni, poi Sennar non la va a trovare all’Accademia”

    La mia critica e’ valida solo se questi eventi sono riportati in ordine cronologico, Annix dice “poi”, quindi devo assumere che lo siano. C’e’ una regola molto semplice in narrativa (che sicuramente Gamberetta cita da qualche parte): non abbassare il conflitto. Se Nihal continua a piangere vuol dire (se non e’ psicolabile) che le cose che le capitano riescono sempre a portarla al punto di rottura emotiva (anche se la reazione deve cambiare gradatamente, sia che lei diventi piu’ o forte o precipiti verso la follia non puo’ essere sempre identica).
    Nihal piangeva perche’ da piccola la sfottevano, e’ capitato a tutti, e’ normale che poi innamorarsi dell’uomo sbagliato la faccia ancora piangere. “poi i fammin le ammazzano il padre” farebbe piangere chiunque al posto di Nihal, fin qui ancora tutto bene. poi… “Raven le rompe i coglioni, poi Sennar non la va a trovare all’Accademia” se Nihal piange ancora, o ha perso la ragione o non e’ coerente. Non si puo’ passare attraverso l’omicidio del padre e poi continuare a piangere perche’ qualcuno ti rompe i coglioni o perche’ ti sgrida. Le emozioni di Nihal devono essere coerenti: se Nihal diventa abbastanza forte da uccidere il Supercattivo questa forza si deve riflettere (deve essere “mostrata”) nelle sue emozioni. Il pianto e’ banalmente il modo piu’ semplice per mostrare difficolta’ emotiva. La Troisi non e’ in grado di concepire un’evoluzione nella psicologia che porti ad altre azioni visibili e piu’ coerenti per un personaggio che cresce e diventa piu’ forte.
    Per questo le Cronache hanno successo con gli adolescenti. E’ piu’ probabile che un adolescente ancora creda che si possa passare attraverso le difficolta’ della vita senza cambiare, senza evolversi. E’ chiaro quindi che l’eta’ e’ un valore del tutto indicativo. I fan quarantenni della Troisi ancora non hanno capito questo principio. Probabilmente sono stati molto fortunati con le esperienze della vita (gli adulti che leggono la Troisi sono pur sempre una minoranza), oppure sono scappati da cio’ che li metteva piu’ in difficolta’. Niente di male, ma questo non puo’ succedere in una storia che parla di guerra e morte. La realta’ della guerra e’ invariabilmente quella del piu’ forte che sopravvive diventando anche piu’ spietato. Non si scappa.

    Per fare un esempio pratico: per essere piu’ appetibile a un pubblico adulto (non solo in senso anagrafico) la Troisi avrebbe dovuto far innamorare Nihal dell’uomo sbagliato, ammazzarle il padre e poi ammazzare anche l’uomo della sua vita. Invece cosa fa fare all’uomo della sua vita? Gli fa tirare pacco invece di andare a trovare Nihal all’Accademia. Ma che crudelta’! Qualunque guerriera dopo la morte del padre non piangerebbe per una cosa del genere. Piuttosto, se e’ veramente innamorata, si incazzerebbe e tratterebbe male Sennar la prossima volta che lo vede. Cosi’ magari si metterebbe un po’ piu’ di pepe in una love story che, sempre in accordo con Gamberetta, pare proprio una noia mortale.

    Detto questo, chi ha detto ad Annix CRESCI ha tecnicamente ragione. A parte che poteva essere educato ma dimostra anche una certa ipocrisia, perche’ ordina di crescere e migliorare i propri gusti letterari e poi rifiuta il dialogo specifico. Signori miei, la Troisi dimostra proprio che l’imperativo LEGGI DI PIU’ non serve a niente per crescere. Leggere cosa? Paolini? Le chiavi del fato? Avete perso un’occasione di dialogo. Dal punto di vista della crescita la Troisi sta a Martin come la polemica sui dati personali sta al dialogo costruttivo.

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