Warning: Creating default object from empty value in /storage/content/82/1008682/fantasy.gamberi.org/public_html/wp-content/plugins/paginated-comments/paginated-comments.php on line 37 Gamberi Fantasy » Blog Archive » La Fogna dei Commenti » Comment Page 4

La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

Scritto da GamberolinkLascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

2.447 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

Pagine: « 25 … 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 [4] 3 2 1 » Mostra tutto

  1. 347 alessandra

    esatto io uso il linguaggio degli sms x scrivere più veloce,…non siamo la stessa persona,lei abita a udine e io in lombardia quindi,…ma vedi tu hai scritto ke la scrittrice di Harry potter x te in questo momento sia l’unica degna di nota e lo stesso è x me è lo stesso x licia capisci??grammatica la insegnano bn forse sarò io ke sn difettosa,…e se nn ti avrebbe fatto ne caldo ne freddo quello ke ho scritto xkè hai rsposto??é solo 1 domanda quindi nn ti “scaldare”,…cm dici tu,….

  2. 346 Sandy85

    @ SiGnOrA OsCuRa o alessandra (tanto scommetto che siete la stessa persona): Sto ridendo tantissimo per le cose (?) e gli insulti (??) che hai scritto, è evidente che la scuola italiana è allo scatafascio, soprattutto perché vedo che scrivi solo in sms-ese e poi mi vieni a dire che grammatica(/lingua italiana sarebbe più corretto) la fai a scuola? Beh, complimenti per la tua scuola.
    Rido molto per ciò che hai scritto perché nonostante i tuoi insulti (?) a HP, questo non mi fa né caldo né freddo perché ognuno ha le sue opinioni, io amo HP ma so benissimo che c’è gente che odia la saga. E allora? Cavoli loro, io continuo a leggere ciò che voglio (la Rowling non è l’unica autrice che mi piace, ma di questi tempi per me è l’unica degna di nota), continuo a scrivere di HP e gli altri personaggi perché sono una buona palestra per fare un po’ di esercizio di scrittura, ma tanto cosa parlo a fare?

    Ah, ringrazio per avermi dato della pantegana o suola di ciabatta, questi insulti (?) mi mancavano.

  3. 345 alessandra

    allora vediamo nn puoi dire questo sai xkè??ho sbagliato solo qualke lettera ma è xkè scrivo forse troppo veloce al computer e quindi anke se skiaccio le lettere il mio computer dato ke è ritardato alcune nn riesce sempre a metterle,e cmq geronimo stilton lo leggevo da piccola quindi no grazie,…e ho provato a leggere altri fantasy anke Harry potter e nn suscitano nexuna emozione!almeno xme, e no grammatica la faccio già a scuola e mi basta,…e sicuramente quello ke scrivi nn è meglio di quello ke scrive Licia,SICURAMENTE!,e nn mi stò scaldando sn solo offesa da quello ke a scritto gamberetto sul mio idolo!e HA RAGIONE KE ANKE LEI SISENTA OFFESA X QUELLO KE LE HO SCRITTO MA è LAVERITà E ANKE LEI PUò TIRARMI TUTTE LE MADONNE KE VUOLE TANTO A ME NN ME NE FREGA NNT!PUò DIRE QUELLO KE VUOLE!!!E NN METTERE AUTRICE FRA VIRGOLETTE!!E CM VEDI ORA NN HO FATTO ERRORI!!!XKè HO SCRITTO PIANO!VAI A F,….

  4. 344 SiGnOrA OsCuRa

    COME OSI!!!!!!!!!!!!!! COME OSI OFFENDERE UNA MIA AMIKA???????????? sei una cazzona!!!!!!!! leggi te geronimo stilton, almeno le avventure dei topi di fogna ti si addicono e poi ti ci puoi ispirare, brutta pantegana morta!!!!!!
    e poi leggi Harry potter…….. con tutto il dovutissimo rispetto alla scrittrice, quei libri fanno pena!!!!!!!!! per , il film è carino, ma non mi capacito di leggere su maghi froccetti che si divertono a fare magie li ho sempre odiati!!!!!!!!!!!! si nascondo dietro le illusioni. e poi non permetterti di insultare il MONDO EMERSO, brutta suola di ciabatta!!!!!!!!! non c’è niente di meglio di vedere donne come protagonisti invece che maschi stronzoni!!!!!!!!! ma vatti a leggere le Winx che è meglio, infatti il mondo emerxo è brutto perchè dubhe e nihal non sono due troie che fanno magie da stronzine………….va fan color!!!!!!!!!!!!!!!! schifossa fan dei sonorha se brutta come loro!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. 343 alessandra

    ma stai zitta herry potter ti leggi???ma vai a quel paese licia sa scrivere benissimo,… ti sei letta la parte più brutta di tutta la trilogia xkè nel primo libro nn succede qusi nulle di così entusiasmante ma se avresti letto gli altri avresti cambiato idea!!!!!!!!!!!ti odio gamberetto!!!!tornate nel prondo degli abissi!!!

  6. 342 laio97

    vorreste rispondere?!

  7. 341 laio97

    chi ha scritto che nihal è capricciosa perchè nn è vero!

  8. 340 mariateresa

    @gamberetta:ti ringrazio in anticipo ^_^

  9. 339 Gamberetta

    @mariateresa. Non ho detto di no, solo la lista dei romanzi da leggere è molto lunga, perciò ci vuole il tempo che ci vuole. Verrà anche la tua ora, non ti preoccupare! ^_^

    @Grace. Evitare il superfluo è considerata dalla buona parte degli scrittori una regola di primaria importanza, in quest’ottica poco importa se sono descrizioni di personaggi, di tramonti, o di francobolli: se non è essenziale per la storia dev’esser tolto.
    Poi ognuno può pensarla come crede.

  10. 338 Grace

    Poi ognuno ha i suoi pareri, ma il tuo (e anche quello di altri), mi dispiace, non è legge, come non lo è il mio. Sono solo punti di vista e, come aspirante scrittrice, posso dirti che lo stile personale deve rispecchiare anche qualcosa di congeniale allo scrittore stesso, non si possono sempre corrispondere i gusti dei lettori.

    Sandy, questo è esattamente quello che sto cercando di dire io fin dall’inizio. XD
    Quello che ho contestato è proprio il fatto che si sia fatta passare per regola generale quella di “non inserire una descrizione fisica se non è essenziale”.
    Non mi è mai passato per la testa di fare un paragone d’importanza tra la descrizione fisica e quella psicologica (ci mancherebbe altro!). L’unica cosa che ho detto è che non per tutti è un male o un elemento di troppo la descrizione fisica anche non essenziale, e riporto le mie testuali parole:

    Perciò, su questo terreno, ritengo che lo scrittore abbia il diritto di scegliere la strada che preferisce. In entrambi i casi, qualcuno lo apprezzerà e qualcun altro no.

    Ma essendoci questa soggettività di ricezione nei lettori, non ha senso dire che lo scrittore DEVE fare così o cosà.

  11. 337 Sandy85

    Non ti voglio convincere di niente e neanche cerco di far leggere ciò che scrivo (mi sembrerebbe molto sbagliato da parte mia pretendere una cosa del genere… e fa anche molta tristezza), ma hai mai provato a leggere qualche libro dove la descrizione fisica non c’è ed è importante immedesimarsi in un personaggio?
    Io personalmente il più delle volte non riesco a farmi piacere un libro che, nonostante la scrittura eccelsa, la trama bellissima, abbia i personaggi nei quali è difficile immedesimarsi perché hanno un aspetto fisico totalmente sbagliato e che non rispecchia i tratti psicologici che ha descritto prima l’autore. Per questo preferisco lasciare liberi di elaborare i personaggi.
    Poi ognuno ha i suoi pareri, ma il tuo (e anche quello di altri), mi dispiace, non è legge, come non lo è il mio. Sono solo punti di vista e, come aspirante scrittrice, posso dirti che lo stile personale deve rispecchiare anche qualcosa di congeniale allo scrittore stesso, non si possono sempre corrispondere i gusti dei lettori. Non sarebbe corretto né per loro né per lo scrittore stesso, sarebbe come mentire e anche quando si scrive non è bello mentire, anzi mi sentirei presa in giro da quel dato lettore.

  12. 336 Grace

    Cerco di spiegarmi meglio, perché temo che nel mio solito fiume di parole, abbia finito per perdere di vista il punto principale della questione. :)
    Io non sto cercando di convincere voi del fatto che le belle descrizioni vadano sempre cercate e apprezzate. E’ ovvio che ogni lettore abbia il diritto di dire che preferisce usare la fantasia ed immaginare l’aspetto dei personaggi a modo suo, e che vuole descrizioni fisiche solo laddove l’aspetto fisico abbia una funzione all’interno della storia. Padronissimi, è nel vostro pieno diritto.
    Da parte mia, come sarà ormai chiaro, considero la mancanza di descrizione una, per l’appunto, mancanza, perché nel mio gusto personale per un buon libro rientra anche la capacità dello scrittore di dipingere nella mia mente l’immagine dei suoi personaggi, anche puramente fine a se stessa. Capacità che, ovviamente, gli riconosco solo se le sue descrizioni sono ben scritte e ben inserite nel corpo della storia.
    In altre parole, per me il concetto “La descrizione fisica va inserita solo se è essenziale per la trama” non è vero. Molti la penseranno come voi, molti altri la penseranno come me. Perciò, quello che io dico è che non dovreste fare di questa vostra personale preferenza una regola generale di buona scrittura. Una regola generale è, ad esempio, che il romanzo mantenga la coerenza interna: se non lo fa, cade in un oggettivo errore. Ma che uno scrittore dia una descrizione fisica (e parlo di una BUONA descrizione fisica, quindi non pesante né eccessivamente prolissa) anche se poi, ai fini della trama, non cambierà nulla sapere che il protagonista è un biondo di un metro e ottanta o un tappetto con gli occhi a mandorla, non è oggettivamente una cosa da evitare o che sarà considerata di troppo da chiunque.

  13. 335 Sandy85

    Mi sento di dire anch’io la mia in merito alle descrizioni fisiche dei personaggi.
    Come scrittrice (anche se non mi posso definire così a pieno titolo, visto che per il momento di cose importanti ne ho scritte ben poche e al momento mi dedico prevalentemente alle fanfiction) ho provato un po’ tutti gli stili perché penso sia il metodo migliore per trovare quello più congeniale, da questa “analisi” è capitato che più di qualche volta scrivessi senza descrivere i personaggi, ma solo dicendo come si muovevano sulla scena e nient’altro. I lettori di un mio racconto del genere hanno molto apprezzato questa cosa perché hanno potuto figurarsi i personaggi come volevano, anche perché la descrizione fisica dettagliata non era importante ai fini della storia e la parte psicologica era quella che doveva raggiungere il lettore.
    Tutto questo per dire che c’è modo e modo di fare le descrizioni, certo, ma se non sono essenziali non vedo perché ammorbare il lettore con cose inutili. Non lo dico perché la storia così è più breve, bensì perché penso che anche la fantasia del lettore sia importante quando si legge (se poi si parla di fantasy e non è fondamentale che vengano descritti certi dettagli, ognuno può figurarsi la scena come vuole, anche perché non siamo tutti uguali).
    In quel raccontino di cui ho parlato qui sopra volevo che i lettori si immedesimassero con i protagonisti non per l’aspetto fisico, ma per ciò che stavano provando, per questo non ho voluto intasare troppo la storia inserendo una cosa inutile come la descrizione fisica. In questo caso.
    Se parliamo di Imrhien nella Trilogia di Bitterbynde, allora il discorso è diverso, perché tutta la storia gira intorno al fatto che lei è praticamente sfigurata. Naturalmente questo di Imrhien è solo un esempio, solo che è il primo che mi è venuto in mente.

  14. 334 mariateresa

    @Gamberetta:
    Tra un po’ Aliberti mi farà sapere la data di pubblicazione. Mi rivolgo a te perchè sarei felice di essere DEMOLITA da una delle tue critiche. Sono sarcastiche ma fanno ridere, non sono solo schifosissime lodi di chi pensa che solo perchè uno ha concluso la trilogia è Dio eterno! Ovviamente puoi rifiutare, anche perchè avevo promesso di non importunare più nessun membro di questo forum…però vorrei tanto che tu accettassi. E sta sicura che non mi scatenerò come Rocca qui a criticare a destra e a manca!

  15. 333 Diarista incostante

    @Grace
    Intanto puntualizziamo subito l’ovvio: qui si parla di descrizione puramente fisica. Psicologia, modo di parlare, ecc. sono tutt’altra cosa, e sulla loro ovvia importanza non sto nemmeno a soffermarmi.

    Se torni a leggere il mio commento a cui ti riferisci nella tua risposta, ti accorgerarai che questo fa riferimento ad un brano postato da Mariateresa, uno dei molti.
    Questa ragazza, che ora ha aperto un blog per conto proprio, si diletta di scrittura, ci mette buona volontà, ma ha il pallino della descrizione molto dettagliata e del linguaggio aulico (cercati il brano che ha postato sull’antodraco o come si chiama, dev’essere tra i commenti al libro della Strazzulla).
    E’ pensando a questo che ho detto che il lettore ha dalla sua il diritto di fare a meno di certe descrizioni. Esattamente come hai scritto tu c’è modo e modo di descrivere, e scendere nei minimi dettagli porta il lettore a sviluppare l’orchite, nè più nè meno.
    Quando ho scritto “voglio immaginarmi un elfo moro invece che biondo” stavo calcando la mano su un dettaglio tra i tanti possibili, per cercare di farle capire che la pesantezza derivata dalla minuziosità descrittiva è davvero opprimente.
    Certo, anche io non ho nulla in contrario sul farmi un’idea di massima di com’è fatto il protagonista. Diciamo biondo, snello, occhi di ghiaccio? Ok. Ora però cerchiamo di non tirare fuori il ghiccio dei suoi occhi ogni dieci righe. Grazie.
    In questo modo posso farmi un’idea del mio elfo biondo, snello, occhio grigio, che sarà differente dal tuo elfo biondo, sempre snello, sempre coll’occhio glaciale.
    Ma se un autore mi deve andare a dire quanto è lungo il naso, quanto distanti gli occhi, quante sono le orecchie e quanto siano a punta, oh, ragazzi, che due palle! Come per i pesci a 20000 leghe sotto i mari di cui raccontavi tu, e il buon Jules prima di te.

    Detto questo, aldilà della pallosità della descrizione, io penso anche che i dettagli in un libro non debbano mai essere superflui.
    Un esempio. E’ importante descrivere l’eroina più che sommariamente? Magari sì, dà idea del fatto che questa qui è una dura ma che da fuori sembra solo una mammoletta. Allora ok, descriviamo gli occhioni, la minuta costituzione fisica che nasconde la forza sorprendente, ecc.
    Ma se è una dura con la faccia da dura e i modi da dura, e tutti sanno che è una dura, me la posso immaginare anche da sola, dimmi due cose su come devo fare – colore del capello, altezza, quanti occhi ha- poi mi arrangio, grazie tante. Cosa me ne faccio di sapere che ha i capelli ingellati, gli occhiali da sole, e si veste come Trinity di matrix? A me un dettaglio così, anzi, mi fa cascare le braghe. (Sei una dura e vai in giro paludata come un giocatore di ruolo dodicenne. Ottimo. Quando ti incontro per strada mi ammazzerai di sicuro: dalle risate. Andiamo, su.)
    Un altro esempio. Se sto leggendo un libro storico, sapere come vanno vestiti i personaggi fa colore, può essere divertentissimo. Un sacco di libri sul medio evo giapponese si dilungano sulle descrizioni di kimono, tazze, giardini, e io me ne godo ogni singola riga.
    Ma in un fantasy io suppongo di doverla usare la fantasia, non solo di dover madare giù quella preconfezionata per me dall’autore. E’ un autore, mi racconta la storia, ma non è padrone della mia mente. Se è questo che vuole da me, passo e leggo altro. Credo sia un mio diritto pensarlo, farlo, e dirlo se ne ho l’occasione.
    Poi è ovvio che a questo mondo ci sarà chi la pensa, la legge e la dice diversamente. A me non dà fastidio. Ed è altrettanto ovvio che ci saranno delle eccezioni. Ci sono scrittori capacissimi di farti mandare giù descrizioni anche molto dettagliate, ma con una bravura ed un garbo tali da meritare attenzione e considerazione. Altri autori essenziali e scarni raccontano così male da non meritarsi la lettura di pagina 2.
    Stavolta dovrei essermi spiegata. Spero. Probabilmente no. E vabè.

  16. 332 Grace

    Allora diciamo che avrei dovuto essere più specifica: io apprezzo le buone descrizioni.
    Il discorso di Diarista, e su cui io dissento, è il concetto secondo cui “Se il fatto che Tizio abbia i capelli neri o gli occhi blu non è vitale per la storia, allora va omesso perché il lettore deve poterselo immaginare come vuole”. No, non è vero, non è così. Potrà essere lei a preferire questa scelta stilistica da parte dello scrittore, ma è un suo personale gusto, non una regola. Se io presento un personaggio, lo presento sotto ogni aspetto, incluso quello fisico.
    Certo, c’è descrizione e descrizione. Prendiamo una cosa di questo tipo:
    “Tizio era altro 1.80, aveva gli occhi blu, i capelli neri e lunghi fino a tre quarti della schiena, ma scalati sulle spalle, e a destra c’era una cioccia con un ricciolo ribelle, e aveva la frangia lunga ma un po’ asimmettrica sul lato sinistro, e bla bla bla”
    Questa è una descrizione pesante, piatta, brutta, e diciamocelo, è davvero pallosa. Ma se uno scrittore è un grado di dipingere i tratti fisici di un personaggio in un modo diverso dalla lista della spesa, se lo sa fare inserendo le sue caratteristiche nella narrazione senza dar loro pesantezza ma rendendole parte fluida del tutto, io arrivo a considerarlo un bravo scrittore o quanto meno un bravo narratore. Ed avrò apprezzato la sua capacità di delinearmi in testa il personaggio, sebbene il fatto che Tizio abbia i capelli neri e gli occhi blu continuerà ad avere la stessa funzionalità di prima all’interno della storia, ovvero nessuna. Poi magari il libro racconterà una storia banale e allora non varrà granché nella mia personale considerazione, ma lui resterà comunque un bravo narratore.
    Non ho detto che ogni descrizione va bene a prescindere, io per prima mi sono ritrovata con due zebedei grossi così grazie alle pagine e pagine (e pagine e pagine e pagine…) di descrizioni minuziose di pesci in “Ventimila leghe sotto i mari”. E’ una cosa totalmente inutile ma soprattutto è lunga e monotona, piatta, noiosa, che dopo un po’ non può che far venire voglia di saltarla a piè pari, perché tanto si sa già che è fine a se stessa e che non leggerla non comporterà problemi per la comprensione della storia. E’ un elenco di caratteristiche di pesci, nient’altro. Ma è questo il motivo per cui non è una buona descrizione, è la pesantezza e monotonia con cui è scritta, non il fatto che non serva a niente nella storia. Se fosse scritta in modo fluido e catturante, io l’apprezzerei nonostante il fatto che non serva a niente. Servirebbe a godersi una bella narrazione, e per me questo è uno degli scopi per cui leggo.
    In ogni caso, i pesci che si vedono dagli oblò del Nautilus possono effettivamente esserci o non esserci e non me ne preoccuperei più di tanto, ma la descrizione fisica dei personaggi ci dev’essere, per i miei parametri. Fluida, inserita con maestria nel testo (il che vuol dire che non deve per forza trovarsi nel capitolo 1 e sparata lì tutta insieme), ma per me è giusto che ci sia.
    E in generale, dire che il lettore sprofonderà nella noia di fronte ad una descrizione dettagliata, anche scritta divinamente e rispettosa del punto di vista da cui parte ed inserita in modo fluido nel testo, ma non vitale per la storia, è falso. E’ un’estensione di un’opinione personale all’intera massa dei lettori.
    In ultimo, a me sembra un po’ difficile che la descrizione fisica di un personaggio scompaia del tutto. Se nel capitolo 10 è arrivato in scena un nuovo personaggio che io ti descrivo come biondo, tu inizierai ad avere nella testa l’immagine di un biondo ogni volta che lui agisce. Ovvio poi che per essere un buon personaggio dovrà avere una caratterizzazione molto più approfondita sul piano di azioni e parole/pensieri, e questo anche nel caso in cui l’aspetto fisico abbia un ruolo particolare. Per esempio, la bellezza di Edward Cullen ha un ruolo nel tentativo della protagonista di capire il suo segreto, ma il modo in cui l’autrice si concentra su questo aspetto e lo rimarca ogni tre righe, è da esaurimento nervoso; senza contare che vi si concentra così tanto da farlo diventare l’unico elemento approfondito di caratterizzazione del personaggio.
    Insomma, le descrizioni bisogna saperle fare, senza dubbio. Ma il discorso di base, è che non sono d’accordo nel considerare opinione di massa il fatto che un libro debba contenere solo l’essenziale, specie se si tratta di delineazione del personaggio. Ci sono lettori che sono contenti di sapere che Tizio hai capelli neri e gli occhi blu semplicemente per il piacere di dipingerlo con cura nella propria mente, anche se capelli e occhi non avranno importanza alcuna nella storia. Ce ne saranno altri che lo troveranno di troppo. Ma essendoci questa soggettività di ricezione nei lettori, non ha senso dire che lo scrittore DEVE fare così o cosà.

  17. 331 Gamberetta

    @Grace. Tu puoi apprezzare in particolare le descrizioni, ma, parlando in generale, le descrizioni, come tutto il resto, devono essere funzionali alla storia.
    Prendiamo una descrizione particolareggiata, fino all’ultima circonvoluzione, di una dentatura. Se è un giallo e quella descrizione farà scoprire chi è l’assassino, sarà emozionante, e il lettore non vedrà l’ora di scoprire com’è fatto il prossimo molare. Se è un romanzo d’avventura, il lettore capirà presto che sono particolari inutili e sprofonderà nella noia.
    E ancora: le descrizioni dipendono dal punto di vista adottato. Se in un western prendo il punto di vista del colono razzista, gli indiani saranno tutti uguali, con tratti indistinti, come fossero bestie. Se mi metto a descrive con dovizia di particolari, non sono fedele al personaggio. In un romanzo rosa la descrizione che può fare una ragazza innamorata non è la stessa della madre della ragazza o del gatto della ragazza. I particolari cambiano, aumentano o diminuiscono.
    Perciò non c’è un giusto e uno sbagliato per le descrizioni. Si deve descrivere in funzione della storia. Indulgere nel gusto di descrivere per il puro gusto di descrivere, porta alla noia il lettore.
    Inoltre, a meno di tratti particolari, le descrizioni fisiche dei personaggi sbiadiscono molto in fretta. La descrizione al capitolo 1 è dimenticata al capitolo 5. Rimangono molto più impresse le azioni e i dialoghi/pensieri, perciò se si vuole caratterizzare bene un personaggio, è molto meglio concentrarsi su questi aspetti (a meno appunto che il fisco non abbia un ruolo vitale: il personaggio cieco, storpio, bassissimo, altissimo, bellissimo, ecc.)

  18. 330 Grace

    Scusate se ripesco un discorso di oltre dieci giorni fa, ma questo argomento mi interessa molto. :)

    Il fatto è che il lettore ha tutto il diritto di dipingersi la scena come gli piace. Lo scrittore ti dovrebbe dare solo gli strumenti di massima per ricrearti in testa ambienti e volti.
    Un esempio stupido: se io voglio immaginarmi l’elfa castana credo sia nel mio diritto farlo, mi piacerebbe moltissimo magari, e invece no. Tutti a calcare la mano col biondo, sempre. Che noia. E a me i capelli biondi magari mi fanno pure schifo. Capisci? Spero di sì.
    Se è vitale che gli elfi siano ossigenati, allora va bene, se serve a dare colore locale può starci, ma se è solo estetica lasciamo stare e passiamo oltre.

    Non sono d’accordo. Io sono sempre stata una grande sostenitrice delle descrizioni, che siano vitali per la storia o che abbiano il solo scopo di dipingermi la scena in testa nel modo più dettagliato possibile. Trovo giusto (e sì, anche bello, mi dà un autentico piacere mentale) che lo scrittore esprima la capacità di prendere il personaggio esattamente come vive nella sua testa e trasmetterlo nella mia, caratterialmente, psicologicamente e fisicamente. Se un personaggio è biondo, è biondo, e biondo me lo devo tenere, poco importa che io, singolo lettore, possa detestare i capelli biondi. Di certo non sarà la capigliatura a farmi piacere di più o di meno il personaggio in sé.
    Non che non capisca chi preferisce un linguaggio più svelto ed immediato, ma devo dissentire sul fatto che sia una regola assoluta. Se io mi trovo davanti uno scrittore che mi delinea solo l’essenziale e lascia il resto all’insegna di “immaginati un po’ quello che pare a te”, io lo considero uno scrittore mediocre. Per i miei parametri di “scritto valido”, un testo deve contenere molto di più del semplice essenziale: non deve mancare di nessun elemento strettamente vitale per la trama, ovviamente, ma deve anche essere esteticamente ricco e bello. Gli elementi estetici quasi mai sono vitali per la trama, e infatti il loro scopo è un altro: soddisfare il puro piacere del lettore nel vedere una scena o un personaggio dipinti con maestria. Un libro che abbia solo l’essenziale, per me è un libro mediocre, tutt’al più posso arrivare a considerarlo buono se ha una storia molto interessante. Ma non lo considererò mai ottimo, né mai lo consiglierò a nessuno (a meno che si tratti di qualcuno con gusti simili ai tuoi, Diarista. ;) ).
    Il lettore ha il “diritto” di preferire diversamente, certo, ma non ha il diritto di pretenderlo sostenendo che sia la sola maniera valida di scrivere e che qualsiasi lettore si aspetti questo; ci sono prove viventi del fatto che non sia così, come vedi, ed io non sono l’unica esponente di questo pensiero. :)
    Perciò, su questo terreno, ritengo che lo scrittore abbia il diritto di scegliere la strada che preferisce. In entrambi i casi, qualcuno lo apprezzerà e qualcun altro no.

  19. 329 Lucia

    non è vero, era solo una mia amica stupida!! Soliti scherzi!!

  20. 328 Lucia

    mi chiamo lucia e amo tanto matteo marsili

  21. 327 Cost

    Ciao Gamberetta! è da un po’ che seguo il blog, e trovo che tu (ma anche tutta la Barca) sia una persona assolutamente ed indiscutibilmente GENIALE. Hai un tipo di lettura “attiva” e scrupolosa che quasi mi fa rizzare i capelli.A parte la sviolinata assurda XD volevo farti i complimenti per il blog, e per come lo gestisci. Piacerebbe anche a me fare qualcosa del genere.Baibai, scusa per la sviolinata XD

  22. 326 mariateresa

    Scusami tanto se mi ripresento Gamberetta, ma non so a chi rivolgermi…il blog è fatto, ma vorrei mettergli uno sfondo più carino…come posso fare? Ti va di darmi delle dritte? Scusami ancora se ti disturbo sempre.

  23. 325 Gamberetta

    @Arya. Ti ho mandato una mail.

  24. 324 Arya

    Ciao a tutti, Gamberetta, Capitan Gambero e compagnia…Leggendo le vostre recensioni (che mi hanno fatto troppo ridere, specie quelle di Twilight e dei libri di Troisi e Strazzulla) ho notato che siete molto attenti e puntigliosi;non vi fate problemi a muovere critiche o essere sarcastici e pungenti. Volevo chiedervi se posso inviare per e-mail un capitolo del mio racconto (solo una decina di pagine, non ho la minima intenzione di tediarvi con una saga chilometrica); avrei bisogno di un parere che fosse il più “crudo” possibile. (passatemi il termine XD). Penso che le critiche non possono che far bene, e io mi sento ben disposta ad accettarle; mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, e non me la prenderò se dovessi ricevere una cassa di gamberi putrefatti :-) Grazie.

  25. 323 mariateresa

    Ti voglio rispondere prima di rendere la mia decisione definitiva, Diarista. Non ce l’ho assolutamente con te e con le critiche che mi hai mosso, nè posso darti torto. La mia storia non è conclusa, non si è sviluppata fino infondo. Non dovevo postare quella bozza. ma l’ho fatto perchè mi servivano delle impressioni. Ma tu hai ragione. Come puoi darmi delle impressioni su personaggi che non conosci bene? Sono io a scusarmi. Ma me ne vado per un altro motivo. Ho spiegato tutto a gamberetta tramite mail. Non mi piace per niente la piega che sta prendendo la critica qui. Pochi, troppo pochi, sanno veramente come si scrive una critica. Non è un ammasso di insulti acidi o lodi eccelse! Ripeto:criticare significa illustrare i lati positivi e negativi delle cose, e non lo dico solo io, ma anche i critici venuti prima di me! Anche nel testo più orrido, anche nella narrazione più emozionante, ci saranno pregi e difetti. la stessa gamberetta ha ammesso che un punto buono gli Eroi del crepuscolo ce l’ha, così come i romanzi di Licia non saranno buoni riguardo lo sviluppo della trama e dei personaggi ma presentano un linguaggio scorrevole.
    Era questo che volevo sentirmi dire, dove le idee erano buone e potevano essere migliorate, e dove invece non centravano per nulla. Poi che decida di cambiare o no sono fatti miei, ti pare? Infondo il racconto, lo scrivo io, decido io se seguire i consigli oppure no. E fin ora ne ho seguiti molti, soprattutto quelli di gamberetta. Ma rispeto che la colpa è mia, sono io ad essere sbagliata qui, non il blog in sè. Diciamo che qui fra tanti gamberi mi sento come un “pesce fuor d’acqua”se questo può rendere l’idea. Se tu volessi conoscere lo sviluppo della storia, non ha che da dirmi la tua mail. Ti conforterebbe sapere che Boreas bambino non è capace solo di provare sentimenti negativi, il che sarebbe proprio anormale, ma è un bambino come tutti gli altri, in balia di emozioni nuove e potenti. Diventa dedito alla vendetta e all’odio dopo tutti i maltrattamenti che subisce. E fidati tu di me se ti dico che conosco molto bene il Boreas adulto e so quello che ha passato(eccetto la violenza sessuale, quella è una mia aggiunta venutami da un incubo). Sto ricostruendo l’infanzia di questo bambino partendo dai ricordi e dalle spiegazioni dell’adulto che è diventato. Se ti va di sapere come finisce e non vuoi darmi la mail, io ho un blog, il link esatto è questo:http://lufeshir.blogspot.com/. Vienimi a trovare lì, se ti va.
    Non preoccuparti riguardo alle tue parole “acide”, ho sorbito di peggio…tipo gente che mi ha detto, senza aver mai letto una sola riga di ciò che avevo scritto, che i miei scritti fanno venire l’orchite. Perciò tu mi hai fatto dei complimenti!

  26. 322 Diarista incostante

    @Mariateresa
    Non so se leggerai mai questo commento, spero di sì, ma pazienza se non sarà così.

    Non volevo nel modo più assoluto far sì che tu smettessi di postare, nè tantomeno essere polemica. Io ho solo preso nota che i tuoi brani hanno dei difetti, e pensavo che potesse esserti utile un commento argomentato. Ho volutamente moderato i toni, perchè quando comincio a sentimi di casa in qualche nicchia in rete tendo a mettermi “in ciabatte” (leggi: comincio a scrivere tale e quale come parlo, il che dà spesso adito a fraintendimenti sul tono che uso nei miei interventi. Cioè: sì, posso essere anche peggio di così se mi ci metto. Ma dovrei avercela con la persona con cui discuto, non è assolutamente il tuo caso), ma rileggendomi mi accorgo che l’ultima serie di cose che ti ho scritto potevano suonare… ehm… acidine. Acide. Ok, molto acide. Ero al lavoro e ho scritto in fretta. Ti chiedo scusa, perchè non volevo darti l’impressione che tu fossi il mio piattello per il tiro al bersaglio. Volevo davvero farti un favore.

    Io vedo in te la voglia di fare. Vedo che finisci quello che inizi a scrivere il che mi riempie di stupore (e anche invidia… ma come fate?). E i tuoi brani mi ricordano certe schifezze che mettevo insieme io, probabilmente quando avevo la tua età. Schifezze è riferito a me, sottolineo. E sì, dopo tutto questo tempo continuo a mettere insieme discrete schifezze, nel caso tu te lo chieda. Come vedi non è che io ti possa servire da esempio o sia scevra da errori. Però qualcosina la so, e questo poco io ti comunico, tutto qui.

    Insomma, non ho nulla contro di te, solo penso che quel che scrivi sia ampiamente migliorabile, e tra l’altro con poca fatica. La fantasia ce l’hai, l’originalità ti arriverà man mano che il tempo passa, ti manca giusto un po’ di tecnica, ma questa volendo si rimedia.
    Non diventarmi un’altra Strazzulla, fammi questo favore. “Perdi” un po’ di tempo per mettere assieme una prosa efficace e scorrevole, le tue storie ne trarranno giovamento.

    In quanto all’insistenza sulla verosimiglianza del bambino: ho una figlia di 14 mesi e 3 fratelli minori, oltre alla frequentazione assidua con una quindicina di figli di amici sotto i 10 anni. So quindi molto bene come sono i bambini, e mi innervosisce vederli stereotipati, storpiati e menomati nella narrativa a destra e a manca. L’infanzia merita di essere espressa per quello che è: l’età del tormento e dell’estasi, dell’innocenza che piano piano si perde, del cuore indifeso, dell’incredibile forza che trascende la statura. Eravamo tutti così, molti di noi sotto sotto lo sono ancora. Quell’età merita una descrizione migliore e verosimiglianza. Secondo me. Quindi Boreas merita una tua revisione.

    Di nuovo in bocca al lupo, e mi auguro di averti rasserenata sulle mie intenzioni e sulla serietà con cui tengo conto della tua voglia di fare per diventare una -wow!- scrittrice.
    Forza!

  27. 321 Loreley

    @Gamberetta
    Grazie ;) E’ che l’ho acquistato un po’ di tempo fa ma per un motivo o per l’altro non sono riuscita a leggerlo, così volevo avere qualche anticipazione. ^^

  28. 320 Morgante

    Come pensavo,
    se l’è presa…E non ha capito il vero errore. Non accettare critiche.
    Speriamo che le vada bene.

  29. 319 mariateresa

    Ripeto che non mi sono arrabbiata per la critica ricevuta, ma per il modo in cui si critica qui. Ma lo sbaglio è stato mio. Non sapevo fosse vietato postare propri scritti per un eventuale parere. Ho letto le regole sugli Off topic solo all’inizio, dove parla degli insulti. Non credo di scrivere benissimo, non mi permetterei mai di dire una cosa del genere. Lo stile è finto aulico, si. Volutamente. Non ci vedo nulla di male anzi, adoro l’aulico misto al linguaggio più “comico”. Le descrizioni in un racconto mi sono sempre piaciute. Secondo me sono essenziali per delineare bene le immagini del paesaggio o del personaggio. Le mie sono utili ai fini della storia. Anche se non sembra, ha molta importanza che la madre adottiva di Boreas sia bionda e che lui abbia i capelli d’argento. Ma visto che non interessa a nessuno, mi fermo qui. E dico di più. Lascio questo blog. Non per le critiche che mi sono state mosse, ma perchè qui nessuno sa CRITICARE, ma solo POLEMIZZARE. La Strazzulla è stata criticata per non essersi documentata. Sarebbe ora che molti degli utenti di questo blog si documentassero su come CRITICARE. Concludo dicendo solo a chi è interessato, ma dubito fortemente che qualcuno lo sia, che ho creato un mio blog su blogspot. Basta digitare la parola Lufhesir e si trova subito. Sono tutti benvenuti. Detto questo, arrivederci, è stato un vero piacere conoscere questo blog. Io scrivo per la gente che POLEMIZZA QUI. Più polemizzano, più io trovo la grinta di andare avanti. Grazie e ciao.

  30. 318 Gamberetta

    @mariateresa. Non mi è chiaro il problema: chi, come, dove non vuole caricare lo sfondo? Con quale servizio? Se fornisci qualche particolare in più forse io e qualcun altro possiamo aiutarti.

  31. 317 Morgante

    Mariateresa,
    io non volevo polemizzare con te, davvero. Non mi interessa litigare.
    Ma hai visto, insieme al mio e ad altri, anche il tuo brano inserito in quell’ articolo è stato spostato, era proprio fuori tema rispetto all’argomento che si trattava, come ti dicevo.
    Ho letto le tue risposte, dopo, molto più nervose di qualche giorno fa. E’ comprensibile, posso solo dirti di cercare di capire che le critiche vere, e approfondite, di solito non arrivano mai insieme alle carezze.
    Se le liquidi come “polemiche”, quindi robetta inutile, eviterai puntualmente i consigli più importanti, che arrivano di solito proprio con le freddure.
    Ho letto anche gli appunti che ti sono stati fatti; dall’esterno, quindi senza il rammarico che puoi provare tu, io li ho visti piuttosto precisi, diretti.
    Sì, molto decisi, ma ad esempio, Diarista Incostante ha motivato ogni suo appunto, non ti ha detto: “fai schifo!” Ha cercato di spiegarti cosa, per lei, non andava nel tuo brano. Non stare a preoccuparti del tono, drizza piuttosto le antenne su quello che la gente sottolinea.
    Pensa che la prima volta che ho fatto leggere qualcosa a mia madre (e dico, mia madre) mi ha a dir poco raggelata con la sua critica. Non mi ha detto: “No, Chiara, così non va.” Mi ha detto…hm, meglio se non lo scrivo! : )
    Se ti aspetti che la gente che legge quel che scrivi sia sempre gentile e premurosa, solo per lo sforzo e la cura che ci metti, considererai ogni cosa come una polemica contro di te.
    Prova invece a pensare che le opinioni dure, senza concessioni, sono quelle che ti serviranno di più. Non cadere nella tentazione facile di liquidarle come “polemica”. O avrai sonni amari, senza mai approdare a nulla o avere un confronto onesto fino in fondo, anche a costo di uscirne un po’ ammaccata.
    Buona fortuna col tuo blog.

  32. 316 barbara

    @Mariateresa, non mi sembra che nessuno abbia polemizzato, anche io mi trovo concorde con i consigli che ti sono stati dati sull’estratto, anzi ti dirò che non mi è piaciuto proprio per niente. Secondo me fai gli stessi errori che Gamberetta ha evidenziato nella recensione della Strazzulla. Troppe descrizioni che appesantiscono inutilmente la trama, scene non molto coerenti, stile finto aulico che sembra quello di Rocca nelle chiavi del fato, se non sai chi è leggi la pseudorecensione che si trova in questo sito.
    Anche tu sembri uno di quegli aspiranti scrittori che vuole solo essere lodato, che pensa di scrivere benissimo e che si inalbera non appena riceve una critica, quindi mi sembra inutile che posti i tuoi estratti da qualsiasi parte se poi non vuoi stare a sentire gli altri.

  33. 315 mariateresa

    Non mi incavolata per quello che mi è stato detto, ma per il modo di POLEMIZZARE in questo blog. Ma non sono qui per criticare i metodi di valutazione di gamberetta. Non mi va bene come recensisce questo blog? Poco importa, me ne sono appena fatto uno tutto mio? Chi fa da se fa per tre! Ora però gamberetta spero mi spiegherà come caricare uno sfondo. Ho provato ma mi dice che ciò che cerco non è rintracciabile in quella pagina. Se non mi vuole aiutare, di certo non la biasimo.

  34. 314 Gamberetta

    @Loreley. È un libricino che lascia un po’ il tempo che trova. Ci sono alcuni interessanti consigli tattici su come muovere l’esercito su vari tipi di terreno, usare le spie o appiccare incendi, ma il meglio sono i passaggi “filosofici”, ottimi per citazioni estemporanee, tipo:
    Sun Tzu disse:
    «Chi è abile nel sortire bizzarri stratagemmi è inesauribile come il Cielo, la Terra e i grandi fiumi.»
    oppure
    Sun Tzu disse:
    «Per attaccare con la certezza del successo si attacchi ciò che non è difeso; per difendere con una certezza di stabilità si difenda ciò che non viene attaccato.» (ma davvero?!)
    o anche
    Sun Tzu disse:
    «Un esercito accerchiato deve avere una via di scampo; se è ridotto alla disperazione non va schiacciato.» (questa non è banale)

    Comunque si fa prima a leggerlo che a recensirlo!

  35. 313 Loreley

    Visto che non so dove chiederlo, e un’email mi sembra un po’ eccessiva, posto qui. Gamberetta, su anobii ho notato che hai letto “L’arte della guerra” di Sun Tzu. Mi potresti dire anche brevemente che ne pensi? :)

  36. 312 GiD

    Mariateresa:

    Posso chiedere a qualcuno di spiegarmi come si fa oppure è vietato?

    Cioè, riempi un blog non tuo di estratti lunghissimi (e non richiesti) di tuoi racconti, liquidi ogni commento negativo con “L’ho fatto apposta”/”E’ lo stile”/”Grazie ma non cambio nulla”, poi (dopo qualcosa come 5 estratti postati) qualcuno ti fa notare che forse forse non è adatto postare qui i tuoi scritti… e ti incazzi pure! Certo che cominci bene la carriera di scrittrice!

  37. 311 Gamberetta

    @mariateresa. Dato che non sei esperta, ti conviene usare un servizio già pronto. I due più diffusi sono WordPress e Blogger/BlogSpot (Google).
    WordPress mi sembra permetta maggior flessibilità, però forse è un filo più complesso da gestire.
    Provali magari tutti e due e tieni quello che ti piace di più.
    Per iniziare basta seguire le istruzioni:
    BlogSpot
    WordPress
    Se hai problemi chiedi pure.

  38. 310 mariateresa

    Credo proprio che lo aprirò un blog, dove accettare CRITICHE E NON POLEMICHE(c’è molta differenza, ma non sto qui a spiegarla). Solo non so come fare. Sono andata su free blog ma non ci sono riuscita. Sono una frana in queste cose. Posso chiedere a qualcuno di spiegarmi come si fa oppure è vietato?

  39. 309 Gamberetta

    Tutti i commenti precedenti non c’entravano davvero niente né con Il Talismano del Potere, né con La Setta degli Assassini.

  40. 308 Diarista incostante

    @mariateresa
    Fai come credi, ma tenere un blog è facilissimo: ci riesco anche io.
    Comunque le spiegazioni che dai sul bambino continuano a “non tenere” e sono comunque inutili. Ti spiego.

    Non tengono perchè:
    1) A cinque anni i bambini si arrabbiano, e anche parecchio. Hanno le loro antipatie. Ma credimi, non odiano veramente ancora nessuno. A meno che non siano stati spesso maltrattati. La dolce mammina adottiva morta era anche sadica oltre che una biondona platinata? Se lo era ci siamo, altrimenti no.

    2) In quanto al paradiso terrestre che avrebbe tenuto al sicuro dal dolore il bambino, anche questo è un luogo comune.
    Tutti noi, sin da quando usciamo dalla pancia di mamma, capiamo molto in fretta cos’è il dolore. Fisico e non.
    Successivamente, anche solo imparare a parlare e farsi capire genera frustrazioni immani, figurati imparare a camminare. Bambagia o no, chiunque a questo mondo conosce presto il dolore, la rabbia, i sentimenti negativi, il che è normale. Si chiama vita.
    Inoltre i bambini si spaventano a livelli altissimi (inconcepibili per un adulto) per delle microscopiche cazzatelle. Quindi i piccoli sanno benissimo anche cos’è il terrore.
    Poi scusa: ha gli incubi ma non conosce il terrore? Come sarebbe?

    3) I perchè. Ok, tutti ce l’abbiamo avuta la fase dei perchè (papà, tu le tette non ce le hai? Perchè?). Ma questo è un libro, non real life.
    Nella vita reale i dialoghi sono sempre smozzicati, ci si interrompe, non si capisce una mazza, si sbagliano le parole. Nei libri no, perchè devono risultare leggibili. Stessa cosa per i perchè.
    Boreas è un bambino, è vivace, ok. Ma quei punti interrogativi sono una rottura. Troviamo un modo alternativo per dire quel che si vuole conservando scorrevolezza, grazie.

    4) Ah, tua madre muore e tu “accogli” la novità? Che aplomb. Che palle di granito. Beh, guarda, io invece dico che urli come un’aquila. Mi permetto di insistere.

    Ora invece ti dico perchè secondo me tutte quelle che tu hai gentilmente fornito sono spiegazioni inutili.
    Se ho bisogno di leggermi circa 500 parole di retroscena per dare senso al 90% di quel che hai scritto, quel che hai scritto fa acqua. Tutto qui.
    Forse è il caso di cambiare, aggiungere, rimaneggiare, potrebbe persino piacerti, riscrivere è divertentissimo.

    In quanto allo stile, fai come preferisci. Io dico che potresti fare di meglio, ma è solo un’opinione.

    Ora, Mariateresa, le cose girano in questo modo: se posti qualcosa di tuo (ma forse hanno ragione, è meglio che tu lo faccia altrove) devi tenerti aperta a critiche e commenti, ed avere l’umiltà (e la furberia, perchè ti fanno anche comodo e sono gratis) di riconoscerli come validi se lo sono. Che non significa che i miei lo siano, anche se ho letto abbastanza fantasy in vita mia.
    Ok?
    In bocca al lupo.

  41. 307 FrauBlucher

    @mariateresa

    Va bene, non posterò mai più nulla di mio, giuro!

    spero che sia la volta buona, visto che, causa commenti chilometrici tuoi, non si riesce a seguire cosa dicono gli altri.

    mi pare francamente che tu stia abusando di uno spazio che non è tuo.

    Peraltro non capisco perchè tu posti regolarmente pezzi dei tuoi racconti ciedendo pareri se, di solito, la tua risposta è: grazie ma non cambierò nulla oppure un’altra lunghissima spiegazione delle motivazioni dei personaggi che dovrebbero trasparire dal testo.

    Un ultima cosa: ma in quello che scrivi c’è qualcosa di anche vagamente simile ad un intreccio?

    Senza rancore, Frau Blucher.

  42. 306 mariateresa

    Va bene, non posterò mai più nulla di mio, giuro!
    Ma le spiegazioni devo darle. Il linguaggio aulico mi piace, lo alterno con quello normale, e non vedo come questo stile possa risultare difficile da capire. Il seno di una madre è sicuramente più “cascante” rispetto ad un seno giovane che non ha mai allattato, ma in questo caso acerbo l’ho messo apposta, perchè si scoprirà che la donna in questione non è mai stata madre nè tantomeno sposata. Il bambino e suo fratello sono orfani, e lei li ha allevati. Ma questo lo sa solo il fratello del bambino in questione. Il bambino in questione si chiama Boreas, ha 5 anni, ed è cresciuto con gli elfi. Non tutti gli elfi sono biondi, e chi lo è raramente presenta capelli argentei come il bambino. Ma questo è superfluo. Importante da dire invece è che gli elfi sono immortali, sono spiriti angelici. L’isola sulla quale vivono è una sorta di paradiso terrestre. Non hanno mai conosciuto il dolore, nè tanto meno la morte. A quest’ultima in particolare non hanno mai dato un nome nella loro lingua(anglosassone, ma parlano anche greco). Io ricordo che da bambina non smettevo mai di chiedermi il perchè delle cose, di porre domande. Ho trasmesso questa mia curiosità al bambino. Boreas può al massimo conoscere un lieve dispiacere per le sue marachelle, o la paura degli incubi, ma di certo non il dolore e il terrore. Lo spavento che prova lo conosce, ma il terrore che lo prende quando capisce istintivamente che sua madre non gli parla più è una sensazione nuova e talmente violenta da sconvolgerlo del tutto. Accoglie ogni novità con silenzio, finchè non si rende veramente conto cosa rappresenta questa novità. Finchè insomma l’istinto umano non cede lo spazio alla ragione. Così,quando il vampiro lo afferra, il bambino si dimena perchè il terrore lo ha già conosciuto ed individuato prima, accanto al corpo materno privo di vita. Ma quando lo morde, lui prova qualcosa di mai provato prima. Un istinto più puro di ogni altro, che gli mozza le parole in gola. Il dolore è certamente potente, tanto da zittirlo, ma l’odio lo è di più. Nemmeno quello aveva conosciuto. Lo conosce in quel preciso momento, in seguito a quel carico di dolore. Sinceramente non so come si odia, io non riesco ad odiare per natura. Ma la persona che mi ha ispirato Boreas mi ha più volte spiegato quando ha iniziato ad odiare e perchè. Coincide tutto con le sensazioni provate dal bambino.
    Questa è solo una spiegazione di cortesia, non posterò più nulla dei miei scritti. Non posso aprire un blog mio, non ho il tempo di gestirlo. Ma non è un problema, ci sono le case editrici per valutare il mio lavoro, e ne ho trovata una molto buona disposta a pubblicarmi la trilogia. Forse sarà disposta a pubblicarmi anche Daimon, dopo la serie di cinque libri che lo precede.

  43. 305 GiD

    E perché è fredda? E perché non si muove? E perché non canterella? Perché è crepata, tesoro, lasciami in pace e fammi vedere cosa succede dopo, tò prendi una caramella e zitto.

    Sto ancora ridendo… :D :D :D

    p.s.
    Concordo in pieno con Morgante. Lo spazio offerto ai visitatori per commentare gli articoli non mi sembra il posto adatto dove postare i propri brani.

  44. 304 Diarista incostante

    @mariateresa
    Al solito: non offenderti per favore. Vuoi un’opinione ed io te la dò. Questo brano non mi piace. Per niente. Credo e spero che tu possa fare meglio, se vuoi continuare a scrivere e magari campare di quello.

    Lo stile è un po’ troppo aulico, ma soprattutto è finto. Nessuno parla così, nessuno ha mai parlato così. Perchè non si può scrivere tum-tum come onomatopea (non tra le più belle imho) e poi scrivere anche “le viverne volteggiavano in cielo in una macabra danza in attesa che qualche cadavere fosse sbattuto a riva per essere dilaniato dalle loro fauci” invece che un più solido e terra terra “le viverne fameliche sorvolavano la spiaggia in cerca di cadaveri” che è esattamente quello che succede nella storia.
    Inoltre la costruzione elaborata delle frasi obbliga a fare uno sforzo eccessivo per stare dietro alle parole, che invece che scorrere fluide creano un insieme pesante.
    A parte che “suo” e sua” ricorrono 8 volte ciascuna. Ma com’è possibile che sia necessario, ed utile, usare sempre almeno due aggettivi per descrivere qualunque cosa? Ed è obbligatorio descrivere così tanto? Me lo chiedo, in tutta onestà.
    Per esempio: un bambino inzaccherato di fango è sporco, non c’è bisogno che tu me lo scriva che è sporco, lo so da sola.
    Secondo me la metà di quelle descrizioni, che piacciono tanto a chi scrive ma forse non sempre a chi legge, sono superflue. E tu scrivi per farti leggere, non *solo*perchè ti piace scrivere, o no?
    Il fatto è che il lettore ha tutto il diritto di dipingersi la scena come gli piace. Lo scrittore ti dovrebbe dare solo gli strumenti di massima per ricrearti in testa ambienti e volti.
    Un esempio stupido: se io voglio immaginarmi l’elfa castana credo sia nel mio diritto farlo, mi piacerebbe moltissimo magari, e invece no. Tutti a calcare la mano col biondo, sempre. Che noia. E a me i capelli biondi magari mi fanno pure schifo. Capisci? Spero di sì.
    Se è vitale che gli elfi siano ossigenati, allora va bene, se serve a dare colore locale può starci, ma se è solo estetica lasciamo stare e passiamo oltre.

    Infine ci sono delle inverosimiglianze tremende, per esempio:

    1) I seni di una madre non possono fisicamente essere acerbi, nemmeno tra le elfe, fidati che lo so.

    2) Un bambino troppo piccolo per capire la differenza tra vita e morte non desidera ancora uccidere nessuno, anche se capisce già che un omicidio o qualcuno che gli fa del male sono cose molto brutte. Di nuovo, fidati che è così.

    3) Un tum-tum non è soffice. Il pane è soffice, il tum-tum al limite è sommesso.

    4) Io attraggo a me un busto (carcassa) di una pecora morta, non di mia madre morta. Se è mia madre che mi stringo tra le braccia dico che la stringo a me, non che tiro a me il suo busto (busto di che? Di gesso? Stiamo in classe di figura in un liceo artistico? Non mi pareva)

    5) La parte sul bambino che non sa la parola. Non sta in piedi, è finta.
    Se è in grado di dirsi come fai già notare tu che “la mamma non è più qui” è sufficiente, lui non sa ancora dire “morte” ma l’è li stess, come si direbbe qui da noi, il concetto base gli è perfettamente chiaro. Se vuoi dire al lettore che il bimbo aveva un fratello, correva sulla battigia, si sbucciava le piccole ginocchia elfiche ecc. ci sono altri modi per farlo senza attaccarsi alle ricerche semantiche di un poveretto che dovrebbe essere troppo spaventato anche solo per ricordarsi come si chiama, altro che cercare una parola che non gli viene.
    E tutti quei punti interrogativi. E perchè è fredda? E perchè non si muove? E perchè non canterella? Perchè è crepata, tesoro, lasciami in pace e fammi vedere cosa succede dopo, tò prendi una caramella e zitto.

    6) La parte dove urla e quindi sveglia il vampiro. Ci credo poco che si sia messo a urlare solo a quel punto. Mi pare ben più verosimile che non abbia fatto altro che urlare. E di nuovo: se ne sta zitto zitto quando la vampira se lo succhia come un calippo. Ci devo proprio credere? Mmm.

    Spero di esserti stata utile in qualche modo. Forza e coraggio che a furia di provare provare provare qualcosa di buono lo metti insieme.

  45. 303 Morgante

    Però, Mariateresa,
    questo in teoria non era un forum per inserire brani delle proprie opere, ma commenti ad opere recensite.
    Potresti aprire un tuo blog, così caricheresti interamente lì le tue opere, o almeno in parte, se temi possano essere riprodotte altrove, e gli altri potrebbero leggerle e commentare, come desideri.
    E’ chiaro che hai tanta voglia di essere letta, ma è un po’ fastidioso leggere brani inseriti a singhiozzo fra discorsi che non sempre sono attinenti. In uno spazio nato apposta invece potresti fornire comodamente dettagli dei tuoi mondi, fonti e pensieri.
    E’ solo un’idea, magari preferisci così.

  46. 302 mariateresa

    La tecnica usata per appiccare il fuoco è particolare…olio infiammabile e combustibili vari. Il fuoco di questo tipo è molto difficile da estinguere, anzi spesso il vento del temporale e le saette lo alimentano. Ma per vederlo estinto si deve aspettare il seguito, che non ho ancora scritto. Ma ho già qualcosa in mente. Il bambino si risveglia nel covo dell’Esercito Nero. Ovviamente, prima c’è una piccola parte narrata dal punto di vista della vampira, così posso mostrare meglio i vampiri e i loro pensieri. Appena elaboro dell’altro lo posto.

  47. 301 GiD

    (…) e l’Esercito Nero bruciava il verde tappeto di erba e di muschio che ricopriva le rocce del promontorio.

    Certo che è dura, mentre piove violentemente e la pioggia scroscia con vigore…

    Era spaventato, aveva paura.

    forse “Era spaventato” bastava, probabilmente “Era spaventato” era sufficente.

  48. 300 mariateresa

    Scusate, ho appena scritto qualche riga del prologo del racconto breve che sto scrivendo per la mia migliore amica, Daimon. Vi va di dare un’occhiata?
    L’Ombra

    Pioveva violentemente quel giorno di fine Settembre dell‘anno 3000, e l’isola di Avalon era avvolta nel silenzio. La nebbia si diradava a mano a mano che la pioggia aumentava di intensità, scrosciando vigorosa sui cadaveri insanguinati. L’Ombra oscurava il cielo della Sacra Isola con la sua coltre nera di nubi temporalesche, le saette fendevano l’aria squarciando larici e pini, e l’Esercito Nero bruciava il verde tappeto di erba e di muschio che ricopriva le rocce del promontorio. Il mare si levava furioso spruzzando acqua mista a sangue nell’aria, infrangendo i corpi morti degli elfi sulle rocce affilate, mentre le viverne volteggiavano in cielo in una macabra danza in attesa che qualche cadavere fosse sbattuto a riva per essere dilaniato dalle loro fauci.Nascosto in una grotta poco lontana dalla spiaggia, inginocchiato vicino ad una bionda donna elfica, stava un bambino tutto sporco e inzaccherato di fango. Aveva le mani piccole e delicate aggrappate alla vita sottile dell’elfa, e la guardava con i grandi occhi di ghiaccio senza dire una parola. Le lacrime gli bruciavano il volto graffiato e sporco, un tempo rubicondo e gioioso, cadendo una ad una sul corpo inerte della madre. Era spaventato, aveva paura. Non capiva perché il corpo morbido e soffice di sua madre, sempre caldo e confortante, fosse freddo e rigido. Non capiva perché la pelle di lei, solitamente dorata dal sole della spiaggia e liscia come la seta, ora fosse ricoperta da quello strano liquido rosso scarlatto e da tutte quelle macchie violacee. Ma soprattutto si chiedeva perché, lei che aveva sempre un tiepido e dolce sorriso sulle labbra sottili, ora lo fissava con la bocca aperta e gli occhi azzurro cielo sbarrati. E perché, perché non lo abbracciava stretto al suo petto come faceva sempre la sera? Perché non gli cantava più le antiche ballate elfiche con la sua voce melodiosa e gentile per farlo addormentare?. La scosse prendendola per le braccia, ancora avvolte nelle maniche della veste strappata, e con grande fatica cerco di attrarne a se il busto. Era così greve, così pesante, sembrava un macigno alle sue deboli mani. Con un grande sforzo la strinse a sè, lottando con tutte le sue forze per trattenere il suo corpo esile che scivolava verso il basso lentamente. Il bambino posò la testolina incorniciata da lisci capelli d’argento sul seno acerbo della madre, chiuse gli occhi e cerco il battito del cuore. Lo faceva sempre quando, la notte, aveva paura dei mostri delle favole che lei gli raccontava. Sentire quel soffice e ritmico tum-tum battere nel suo petto lo tranquillizzava, era come la dolce melodia di una ninna nanna. Ma il cuore di sua madre non faceva più tum-tum, e lui la lasciò andare a terra sconvolto. Non capiva cosa significasse l’assenza di quel rumore per lui confortante, ma seppe per istinto che sua madre non c’era più. Era andata via da lui, senza un motivo, all’improvviso. Avrebbe voluto definire quell’ assenza, quel vuoto che ora lo stava inghiottendo e trascinando in basso, ma non trovava la parola giusta. Non la conosceva, né in elfico né in greco. Sapeva solo che quella sensazione gli faceva tanto male, gli mozzava il fiato in gola. Non era come quando si sbucciava il ginocchio cadendo sui sassi mentre giocava, o come quando aveva il fiatone alla fine di una corsa lungo la spiaggia, né assomigliava alla spiacevole sensazione che provava quando il fratello lo sgridava per qualche marachella commessa. No, era del tutto diverso. Si portò una mano tremante in petto, la strinse forte sul cuore. Faceva tum-tum, ma era come se si fosse spezzato in due parti. Urlò forte, quasi credendo di potersi liberare in quel modo del cappio stretto attorno al suo cuore. La sua voce stridula si perse nel buio della caverna, sovrastata dal rumore dei tuoni e della pioggia. Qualcuno, nascosto nell’oscurità di quello stesso luogo, lo sentì. I suoi occhi scuri si accesero di cattiveria, la gola riarse per la sete di sangue. La vampira mosse alcuni passi verso il piccolo, sollevando a fatica il corpo forte e tozzo. Lo agguantò per la vita, sollevandolo in aria. Lui si dimenò e scalciò, ma fu tutto inutile. Non disse nulla quando la donna affondò i canini nel suo tenero collo, sopraffatto dalla violenza di quel gesto. Allora provò un altro sentimento sconosciuto, più forte e accecante di quello provato di fronte al corpo senza vita di sua madre. Desiderò con tutto il suo cuore ancora pulsante di stringere il cuore di quella donna e schiacciarlo, pressarlo, fino a farle provare quello che lui stava provando in quel momento. Fino a ridurre il suo corpo freddo e pesante come quello di sua madre.

    ps:premetto che non è tutto, e che il massacro degli elfi è raccontato dopo tramite flashback.

  49. 299 DelemnO

    Se devo essere onesta a me Narnia II è piaciuto più del primo. Più spade e meno convenevoli, questa volta è ambientato il 99% a Narnia, e il film ci guadagna. I due attori italiani sono bravissimi , tra i miei commenti a caldo posso dire: 1) mai viste così tante balestre in un solo film 2) il castello è una figata 3) I trucchi digitali sono davvero belli. Io lo consiglio.

  50. 298 mariateresa

    Io devo ancora vederlo, e ho tempo per andarci. Vivo in uno di quei paesi bugicattoli dove i film arrivano con un mese di ritardo!
    Posso segnalarvi il mio forum fantasy? Si chiama fantasy books.
    http://freeforumzone.leonardo.it/scheda.aspx?f=156724&c=156724&idu=1750036

  51. 297 Aglaring Vanyar

    Salve a Tutti!
    Beh! QUASI Tutti!!!
    Sicuramente a Gamberetta, Clio, e qualche altra ( scusate, ma non rammento tutti i nomi! ).

    Trascorso Bone Vacanze?

    Dunque, al punto:

    Cosa ne pensate del fantasy: ” Le Cronache di Narnia II° ” ?
    Ci sono anche attori italiani, pensate un poco!!!

    Bye! Bye!

  52. 296 another

    U R a stupid person.
    U must f**k!

  53. 295 mr.square

    Gamberetta, qui parlano di te in positivo… allora fai anche del bene lol
    Ma che hai combinato?
    link

  54. 294 Fiippis

    @Gamberetta (che d’ora in poi chiamerò cocktail)

    Non è giusto…che lei butti tutte le nostre gentili favelle nella Cloaca Maxima.

    Sjmettila Sjmicheal!!!!

    So’ Flavio

  55. 293 Filippis

    @Gamberetta:

    Thou art such harlock,
    Thou shamest,
    Thou dost only shananigans!!!
    “ARR”ivaffanculo!
    NON INSULTARE LA STRAZZULLA CHE ATSI NA VARGUGNA MARZA!!!
    So’Flavio.

  56. 292 Filippis

    @Gambera:

    E ti ofro un café.
    E te lo meto dentro un sacheto.
    E vieni a farti un giro a Pontremoli.
    Cosji vedi com’è la vita reale.
    Senza atacarti ale cose fantasjy e cazate varie.
    So’ Flavio.

  57. 291 Filippis

    @ Gambera:
    Ma possibile che nn hai nulla di meglio da fare che insultare Troisi, Strazzulla, Mozart e compagnia bella???
    Modera i commenti, ragazzina.
    Non c’hai manco l’età per fare certe affermazioni, e io ci credo benissimo che c’hai 17 anni, perchè si vede.
    E ne dimostri pure meno. Ti nascondi dietro frasi pungenti e attacchi gli altri non per schiettezza.
    Per STUPIDITà.
    TI SFIDO A DUELLO!

  58. 290 Davide

    Commento in Fogna per capire se riesco a far funzionare Gravatar come si deve…

  59. 289 TROTA

    @Stefano
    Quello pensa sempre e solo quello di cui si autoconvince.
    Per esempio di aver scritto un capolavoro.

  60. 288 TROTA

    Ho sentito anche io parlare di questo libro, “Un-cess, le chiaviche del defecato”. Com’è? :-)

  61. 287 Lu

    Ebook non so, io l’ho preso in biblioteca… prova a guardare anche tu lì, mi sa che è l’unica possibilità :(

    In effetti è l’unica alternativa, scema io che non ci avevo pensato! Speriamo ce l’abbiano e grazie del consiglio ;)

  62. 286 Stefano

    Per Priffry54:
    Rocca pensa che siamo la stessa persona… non è così Sergio.

  63. 285 Loreley

    @Lu

    Scusate l’intrusione, qualcuno sa se è reperibile l’ebook o qualcosa di altrettanto gratuito di Cuore d’Acciaio di Swanwick?

    Ebook non so, io l’ho preso in biblioteca… prova a guardare anche tu lì, mi sa che è l’unica possibilità :(

  64. 284 Priffry54

    Il riassunto è che se fossi stato più calmo, forse adesso la situazione non sarebbe diventata un “fenomeno internet” che è andato oltre Gamberilandia (sei dappertutto su Google ma grazie a flame abbastanza astiosi da ambo le parti).
    Ti critico solo per questo, non entro in merito al libro, anzi, per quello ti faccio i complimenti.
    Scrivere un libro e vederselo sputtanare in internet non dev’essere facile, però potevi rispondere più pacatamente e non “flammare”.
    Non voglio sembrare troppo di parte quindi preferisco non aggiungere altro sull’argomento.
    Non sono il fake di nessuno: sono qui da poco ed è per questo che ho scritto solo due post.
    Se vuoi rispondere ti leggo volentieri.

  65. 283 Blu

    @Priffry54

    Basta cercare su Google per rendersi conto che il signor Rocca gira i siti internet e…(omissis) crea delle opinioni positive nei confronti della sua opera; ha così attirato una quantità enorme di persone che lo screditano praticamente dovunque.

    Un po’ per noia un po’ per curiosità ho provato a fare la ricerca su Google… tutti i forum che parlano di fantasy sono stati “colpiti”… e guardando le varie date si vede che va avanti così da mesi!!! E’ imbarazzante…

  66. 282 Lu

    Scusate l’intrusione, qualcuno sa se è reperibile l’ebook o qualcosa di altrettanto gratuito di Cuore d’Acciaio di Swanwick? Ho notato che qui è parecchio apprezzato, magari qualcuno mi può aiutare.
    Lo cerco da un po’ ma è esaurito quasi ovunque, e io non ho molta voglia di scucire 5 euro di spese di sedizione sulle librerie online o (peggio) su ebay…

  67. 281 Pamy & Moldy

    @ Clio:

    Il discorso sull’anitsemitismo era tutt’altro. Non l’hai nemmeno compreso. Vieni qui a far la buona samaritana?

    L’antisemitismo è una cosa orrenda come tutte le altre forme di razzismo

    Ma va? Ma dai?

    @ Fabrizio:

    Speriamo che la Gamby, dopo aver abbassato le mutande del boyfriend, non controlli il libbraggio anche lì. Magari anche spessore, densità, lunghezza, velocità media, pressione.
    Se ama i ragazzi come il fantasy…

    Effettivamente potrebbe essere una forma mentis di indagine puntigliosa quella della Gamby. Ma purtroppo per lei non ha ancora capito che non basta leggere ed essere appassionati di fantasy per ergersi a sparare minchiate come fa lei. La conoscenza dev’essere più vasta e ampia ( ma soprattutto solida!); non compensare i vuoti culturali con 4 rimandi a wikipedia e far credere di essere una critica ad hoc

    @ Priffry54:

    Credi che qui nessuno usi la tecnica del morphing? Guardati un po’ in giro. Sono mesi che predichiamo di gente che arriva qui per caso, molla due commenti del cavolo e se ne va.
    E’ stato sottolineato già 200 mila volte. Oppure tu fai parte dello stesso giro? Sei venuto qui e hai lasciato solo due commentini pressochè inutili.
    Ma dì qualcosa di un filino più interessante piuttosto! Ci sono un sacco di articoli su cui commentare.
    Se invece vuoi continuare la tua caccia ai morphing puoi anche togliere il disturbo. Ti diamo un’unica raccomandazione: se questa tecnica la disprezzi tanto non usarla anche tu. O forse credi che la gente sia stupida e non ti abbia sgamato?

    @ Sparviero:

    Mici fidanzerei solo per la sua enorme intelligenza. È raro trovare ragazze così brillanti ed intelligenti come lei

    What please? Oh my god!
    Sparviero, la droga fa male. Non abusare.

  68. 280 Priffry54

    Visto che si è parlato di “Ancess le Chiavi del Fato” vorrei dare una mia opinione a riguardo.
    Basta cercare su Google per rendersi conto che il signor Rocca gira i siti internet e, con quella che qui chiamate “tecnica di morphing” (io lo chiamo inventarsi fake http://it.wikipedia.org/wiki/Fake ), crea delle opinioni positive nei confronti della sua opera; ha così attirato una quantità enorme di persone che lo screditano praticamente dovunque.
    Tutto quello che doveva fare era accettare la recensione e pubblicare un topic ufficiale di risposta qui sul blog di Gamberetta o sul suo (ne ha due: uno su Blogspot e uno su Splinder), come hanno fatto altri autori, invece ha insistito col flooding http://it.wikipedia.org/wiki/Flood_(informatica) e lo spamming.
    A volte è stato smascherato grazie a qualcuno che ha notato la sua mail, a volte si è tradito col suo modo di fare (non credo sia possibile che una persona con lo stesso nickname vada a cercare su Google tutte le discussioni su un libro per proteggere l’autore a meno che non sia un fan accanito, un familiare, un amico o lui stesso).
    Rocca però non è affezionato a un nome in particolare: cambiano i siti e cambiano i nickname, ma l’atteggiamento rimane sempre lo stesso: arriva un nuovo iscritto che, a spada tratta, protegge il romanzo con lo stesso tono, la stessa punteggiatura e lo stesso modo di esprimersi di Rocca (ogni tanto gli accenti cambiano, poi tornano i soliti).
    Forse dottorando non è Rocca, per carità, forse è un suo amico dottorando che gli ha permesso di presentare il libro in una facoltà (fra le tante).
    Si è creato un vero e proprio “caso” che ha come protagonista Rocca, il Rocca che trolleggia http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet) , il Rocca che critica la Strazzulla e la Troisi parlando di rovina dell’Italia (ma non è troppo tardi per lui… meno male!), il Rocca che argomenta e si confronta con gli altri sempre con quel malcelato “disprezzo” verso chi non è come lui (cioè un genio evidentemente, non so come si giudichi ma si evince chiaramente).
    A Rocca riconosco la pazienza di aver scritto un libro infiorettato in quel modo e i suoi studi, tuttavia vorrei sottolineare il mio disgusto per come ha gestito le provocazioni sparse per il web.
    E’ tutto documentato su Google: le discussioni sul libro sono piene di offese e molte sono state chiuse e poi tutte quelle risate “isteriche”, quel fare provocatorio… se si voleva dare a Gamberetta pan per focaccia, Rocca ha dimostrato di essere allo stesso livello di chi critica quando pontifica sui mali dell’Italia in altri blog.
    A questo punto vorrei fare una domanda: ma ne valeva veramente la pena? Valeva la pena passare come “fenomeno internet” in senso negativo solo per “essersela presa”?
    Io dico di no.

  69. 279 Okamis

    Ops, non mi ero nemmeno accorto della sezione racconti :) Se non è un disturbo, la mia mail è okamis@hotmail.it (che originale che sono, eh? XD). Altrimenti aspetterò, non è assolutamente un problema. Grazie.

  70. 278 Gamberetta

    @Okamis. È qui sul blog, categoria racconti. Ma se aspetti qualche giorno ne metto una versione aggiornata, perché ho corretto diverse cose che mi sono state segnalate. Oppure se vuoi te lo mando via mail.

  71. 277 Okamis

    Piccolo OT (non mi offendo se finisco nella fogna ;-): dove si può leggere la storia di Laura e i Gargoyle? Comincio a diventare curioso ^_^

  72. 276 Priffry54

    Volevo segnalare i seguenti link.
    Commenti di Licia Troisi sugli scrittori minorenni:

    http://www.liciatroisi.it/blog/2008_06_26/i-miei-due-cents-sul-boom-degli-scrittori-minorenni

    Il sito ufficiale di Francesco Ghirardi e il canale YouTube:

    http://www.federicoghirardi.com

    http://it.youtube.com/user/federicoghirardi

  73. 275 Federico Russo "Taotor"

    Edit di Gamberetta. In fogna perché commento doppio. Non è cambiato niente riguardo ai commenti, ma a quanto pare il link a steamfantasy.it ha fatto scattare il filtro anti-spam.

    Ce ne vuole di fantasia per fare un paragone tra scacchi e scrittura. E dire che già il paragone tra scrittura e Body Building mi sembrava strano!
    Concordo con te, comunque. :)

    P.S. Vedo che hai pubblicato il post alle 23.22 di domenica. Esci, di tanto in tanto, tesoro… XD

    P.P.S. Sumbitto per la seconda volta perché, a quanto pare, la prima volta non l’ha pubblicato – o è forse attivo il controllo dei commenti?

  74. 274 Fabrizio

    Divido i commenti, così la nostra cara Gamby può decidere cosa sbattere in fogna.
    Non sono adorabile?

    Il reperto designato A812 è un arco lungo con libbraggio di 156,66 libbre. E notare che quest’arco ha una gittata massima di 297
    metri

    Che bello.
    Me la immagino la Gamby, che, dopo aver fatto la cacchina, si volta a controllare il libbraggio del prodotto. Colore e aroma.
    Perchè la precisione conta, è importante fornire un prodotto fatto come dio comanda…

    Speriamo che la Gamby, dopo aver abbassato le mutande del boyfriend, non controlli il libbraggio anche lì. Magari anche spessore, densità, lunghezza, velocità media, pressione.
    Se ama i ragazzi come il fantasy…

    Sparviero, stai all’occhio…! ;D

  75. 273 Fabrizio

    aggiungo un brano tratto dal blog di Ausonia, che ha da poco riaperto.
    Scoprire di chi si tratta e cosa abbia pubblicato, al vostro comodo ingegno.

    Tanto siete abituati a documentarvi, no?

    - ma poi… tutto diventa ingestibile. complicato… e io non ho molta pazienza.
    - ingestibile.
    - sì… insomma. a me non va di dare spiegazioni sul mio lavoro.
    - posso chiedevle pevché?
    - perché gliel’ho detto: io non sono un politico.
    - si spieghi meglio. la pvego.
    - credo… credo che dalle scelte che prende un autore e da quel che fa… non dipenda la vita di nessuno. se sbaglia un libro non è che poi i treni arrivano in ritardo. i treni arrivano in ritardo comunque. se smette di scrivere, gli ospedali continuano a funzionare male, ma a funzionare. se smette di andare alle fiere… i salari dei lavoratori restano bassi. capisce quello che voglio dire? io non devo giustificare le mie scelte creative. perchè certe scelte non le impongo a nessuno. e se quella serie di scelte che ho preso per fare un libro non convincono il lettore, il lettore non è obbligato a comprarlo. capisce cosa intendo?
    - mmh.
    - sì o no?
    - più o meno.
    - i lettori non sono elettori. non devi fare quello che ti chiedono, non devi sostenere le loro istanze. vede… per quanto cerchi di dare risposte a chi mi fa domande sul mio lavoro… credo di non dovergliele

    ’nuff said

  76. 272 Lo Sparviero

    Fab: Mici fidanzerei solo per la sua enorme intelligenza. È raro trovare ragazze così brillanti ed intelligenti come lei :D.

  77. 271 Fabrizio

    Bravo Sparviero, mettile un po’ di endorfine nel motore…

  78. 270 Lo Sparviero

    Zio: Non sto continuando a farla tragica; ho detto solo che a me l’antisemitismo fa schifo, ma se tu ci vuoi scherzare sopra io non te lo impedirò :P.

    Clio: Ma anche io la penso come te, solo che l’antisemitsmo mi fa schifo e quindi non ci scherzo troppo sopra, ma non voglio impedire a nessuno di farlo: ho solo ricordato loro su che cosa stavano scherzando ;).

    Fabrizio: Mah, guarda… se tutto va bene Gamberetta si fidanza con me, se poi Clio vuole… un findanzato glielo si può trovare senza problemi :).

  79. 269 Fabrizio

    P.S. :

    @ Clio & Gamberetta: ‘mazza quanto siete acide. Valberici ha scritto un commento con un tono cordiale e amichevole, voi gli avete risposto con un’elegante tono da saccenti signorine so tutto io.
    Trovatevi un fidanzato…

  80. 268 Clio

    A Lo Sparviero
    L’antisemitismo è una cosa orrenda come tutte le altre forme di razzismo, però io penso che non per forza “scherzare” voglia dire non prendere sul serio. Tra l’altro, quasi tutte le barzellette ebraiche sono sugli ebrei (e sono piuttosto maligne), l’ironia è il nostro distintivo. Poi, se uno da’ dell’antisemita a me e a tutti gli altri ebrei, a me viene da ridere.
    E forse ha ragione il regista di “Train de vies”: con tutto il macchinario che hanno smosso non ci hanno distrutti, noi siamo qui, vivi e vegeti! Non bisogna dimenticare il passato nè sottovalutare l’antisemitismo odierno (esiste sempre, già…), ma credo che l’ironia sia una delle “armi” per “neutralizzare” quest’ultimo.

  81. 267 ZioBlood

    @Lo Sparviero:
    Vedo che continui a farla tragica. Mah, fai un po’ tu…

  82. 266 Fabrizio

    @ Zio Blood:
    aggiungerei che l’umorismo ebraico è anche particolarmente ricco e famoso.

    VEDO che gli Italiani del Fantasy hanno ancora la buona abitudine di uscire, durante il weekend.

    Damose una mossa, chè la fogna langue e le zanzare si accumulano…

  83. 265 Lo Sparviero

    Zio: Tu puoi fare tutte le buone azioni che vuoi, ma a me l’antisemitismo non va giù, nè oso scherzarci troppo sopra.
    Hai idea di cosa significa per un ragazzino ebreo essere allontanato da coloro che un tempo erano suoi amici solo perché è un diverso? Poi anche “diverso” mi sembra esagerato: gli ebrei sono tali e quali a noi.
    Se tu ci vuoi scherzare sopra, fai pure, fa come il caro Primo Levi. A me l’antisemitismo fa schifo e basta.

  84. 264 ZioBlood

    @Fabrizio:
    Se è per questo neanch’io sono cattolico. Sono un credente con molti dubbi; con dei dubbi enormi direi.
    Per quanto riguarda l’aborto: parto dal presupposto che ognuno è libero.
    E’ libera la madre di abortire un figlio; ma è altrettanto libero un figlio di poter vivere, e poichè penso che la libertà alla vita sia molto più importante della libertà di abortire…beh trai le tue conseguenze.

    @Lo Sparviero:
    Non c’è motivo di farla così tragica: il fatto che l’antisemitismo sia una cosa seria non vuol dire che non vi si può scherzare sopra.
    D’altronde lo stesso Primo Levi affermava che in qusiasi modo si parli di antisemitismo non importa: l’importante è parlarne.
    Insomma, anche su questo blog abbiamo fatto una buona azione.

  85. 263 Loreley

    @Raimi:

    Forse è meglio che cambi fornitore di stupefacenti, Loreley, perché sarebbe più sensato un ubriaco indiavolato col mondo intero…

    Uhm… non credo proprio :D

  86. 262 Lo Sparviero

    Fab: Già di per sé l’antisemitismo è una cosa seria. Chiudete la discussione qui, non credo proprio che questo sito sia a favore del razzismo :(.

    Gamberetta: Vedo che hai seguito il mio “Questo è solo un suggerimento: può essere anche deliberatamente ignorato” alla lettera! ;).

  87. 261 Fabrizio

    @ Raimi:

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    E’ un mantra?
    :asd:

  88. 260 Fabrizio

    Direi di chiudere la questione sull’antisemitismo.
    Era una cosa tra me e Zio Blood, ma niente di serio. Evitiamo di ingigantirla…

  89. 259 Clio

    A wewec: io e la ditta. Tradotto per i gentili vuol dire che io e tutti gli altri ebrei siamo antisemiti XD
    Va bene, con questo finiamo nella Fogna…

  90. 258 Raimi

    Rimando alla fogna per rispondere a Carlo ed è stato anche troppo sprecare quel paio di righe…

    Tuareg:

    Poi sono d’accordo anch’io che sparare sulla Croce Rossa sia uno sport poco elegante. E’ che ti viene voglia di farlo quando leggi certe frasi-feticcio…

    A me sembra che feticcio sia solo la tua indefinibile mente.
    Sullo sparare sulla Croce Rocca sono d’accordo con te, infatti non inveiro contro la tua persona.

    ripeto che il linguaggio riportato ha caratteristiche sintattiche che delineano la capacità prospettica della visualizzazione di ciò che si legge.

    Dovevo esprimermi meglio ma il concetto è lo stesso, basta aggiungere “…capacità prospettica dell’autore di far visualizzare ciò che si legge”.

    Volete il disegnino per capire e farvelo entrare in zucca o siete senza speranza di uscire dal tunnel nel quale vi siete sfortunatamente persi?
    Ciao

  91. 257 Raimi

    Loreley scrive:
    @Jess: praticamente hai postato uno dei commenti più sensati che Carlo abbia fatto durante la sua carriera qui O_O

    In My Honest Opinion ovviamente.

    Forse è meglio che cambi fornitore di stupefacenti, Loreley, perché sarebbe più sensato un ubriaco indiavolato col mondo intero…

    Riguardo il discorso del “bannaggio” dico semplicemente che mi fa sorridere il fatto che delle persone siano compiacenti di una mentalità o pensiero idiota fino a quando questo non gli si rivolta contro…Come un parlamentare che prima approva le leggi, poi piange e le maledice se la loro applicazione va a suo discapito.

    Detto ciò concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono qui dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

    Detto cio’ concludo col dire che Carlo ha dimostrato di essere ciò che molti altri sono quì dentro: un perfetto imbecille.
    Scusate ma sono sul serio stupefatto da così poca intelligenza…non ho altre parole per il momento.

  92. 256 wewec

    Aspetta aspetta aspetta, questa mi giunge nuova: chi è che è antisemita?

  93. 255 Fabrizio

    @ Clio:
    antisemita tu e la tua ditta…! :P

    @ Zio Blood:
    per l’uguaglianza sì, per il cattolicesimo no…

    2008/02/non-sono-per-nulla-tranquillo

    e poi… volevo darti un po’ addosso… :P

  94. 254 Fabrizio

    @ Zio Blood:
    sì, effettivamente sintetizzare la storia in un mix di iconografia, scopate e uccisioni è abbastanza da Manara… :)
    Sono le tre cose che lo rendono “speciale” ancor più del suo tratto. E vengono fuori particolarmente bene in opere come “Coniglia Bianca”, “Salomè”, “El Gaucho”, “I Borgia”…

    Manara ormai è famoso in tutto il mondo. Jim Lee, quando è venuto in Italia in viaggio di nozze, 13 anni fa, si era comprato un volume di Manara.
    Lui stesso dice chè è stato influenzato dal tratto dell’autore veronese.

    Le tette sul mio blog di solito sono un mezzo, non un fine… :D

    @ Sergio:

    io vedo solo una persona che si diverte a offendere e insultare (Gamberetta) ma che non ci sta a essere offesa e insultata, ne a discutere fino in fondo le sue “recensioni”.
    C’è un nome per questo: immaturità.

    Allora sono meno miope di quanto pensassi, perchè la stessa persona la vedo pure io…

    @ Carlo:

    Questa e’ l’unica vera ragione per cui sono stato bannato. La Gamberetta gli insulti li regge benissimo: tanto e’ vero che e’ nelle sue “regole” che la si puo’ insultare liberamente. E’ nelle sue regole, perche’ si vuole mostrare “aperta” e “tollerante”. Tanto e’ vero che quando si banna qualcuno, da’ la colpa al fratellino. Ma allora qual e’ il problema, veramente? Non certo l’insulto: e’ la critica argomentata la cosa che non riesce veramente a sopportare

    oppure la evita accuratamente. Tanto che, in risposta alle mie ripetute esortazioni alla coerenza, c’è stato solamente l’invito a levarmi dalle palle.
    Ma pare che ci saranno recensioni positive, in futuro. Forse le gocce hanno scavato la pietra.
    E noterei anche il fatto che La Fogna sta pareggiando con i commenti del resto del blog.
    E’ nata come discarica dei commenti non voluti e si è trasformata definitivamente in una sezione viva e palpitante.
    Se la Fogna è l’unico angolo del blog in cui la censura è limitata e, di conseguenza, è quasi più attiva delle altre sezioni, qualcosa vorrà dire.

    Ai blogger non piace essere imbavagliati.

    Gamberetta deve decidere se giocare nel mondo di chi fa sul serio o restare nella nursery…

  95. 253 AryaSnow

    Carlo mi ha chiesto di nuovo di scrivere un messaggio da parte sua:

    ——————————————————–
    Mi sono divertito a leggere tutti i commenti che sono venuti dopo che sono stato bannato dalla crostacea.

    Come ha detto gugand, io non mi limitavo a insultare (come vedo che continuano allegramente a fare in parecchi): il vero problema e’ che in piu’ io argomentavo.

    Questa e’ l’unica vera ragione per cui sono stato bannato. La Gamberetta gli insulti li regge benissimo: tanto e’ vero che e’ nelle sue “regole” che la si puo’ insultare liberamente. E’ nelle sue regole, perche’ si vuole mostrare “aperta” e “tollerante”. Tanto e’ vero che quando si banna qualcuno, da’ la colpa al fratellino. Ma allora qual e’ il problema, veramente? Non certo l’insulto: e’ la critica argomentata la cosa che non riesce veramente a sopportare.

    Dice di avermi “ignorato”: niente affatto, mi ha avuto in cosi’ tanta considerazione, da trovare necessario buttarmi fuori! E questa la considero, oltre a una vittoria, una dimostrazione… matematica. :-)
    ————————————————

  96. 252 sergio

    jess: io vedo solo una persona che si diverte a offendere e insultare (Gamberetta) ma che non ci sta a essere offesa e insultata, ne a discutere fino in fondo le sue “recensioni”.
    C’è un nome per questo: immaturità.

  97. 251 Loreley

    @Jess: praticamente hai postato uno dei commenti più sensati che Carlo abbia fatto durante la sua carriera qui O_O

    In My Honest Opinion ovviamente.

  98. 250 ZioBlood

    @Fabrizio:
    Sapevo che Manara è abbastanza famoso in Francia. O mi sbaglio?

    PS: E beh…le tette piacciono anche a me, e Manara è un grande. A proposito hai mai visto ‘sto video sul tubo?
    http://it.youtube.com/watch?v=7TPA0r94PTk
    Fantastico!

  99. 249 Fabrizio

    Passa il nostro fumetto a loro ?

    Qualcosa sì.
    A Londra ho visto graziosi volumetti di Manara e so che Skydoll sta per essere pubblicato negli States, proprio da Marvel.
    Dylan Dog, Tex e Nathan Never hanno anche avuto edizioni americane.
    Restano comunque di nicchia.

  100. 248 jess

    Ragazzi, passerò le prossime settimane a brindare con tutti i commenda milanesi, tra cui Berlusca, perchè Carlo è stato finalmente BANNATO!!!!!!!!!

    Eppoi, ragazzi, c’è chi osa dire che Gamberetta non è un’accolita della provvidenza: che cavolo, prima Carlo appoggia lei e chi la sostiene (es. Sei grande Tuareg, su riportato), poi la sfotte perchè si è accorta che l’ha sempre presa per il cul.. è chiaro che poi la corda si spezza!

    Guardate, la cosa e’ semplice: non e’ questione di sapere quale sia l’etimologia di elisione, o di derisione: la questione e’ esattamente come l’ha messa Clio, che quoto:

    Personalmente ciò che ho trovato insopportabile di questo brano (e non penso che la cosa riguardi solo me) non è il linguaggio forbito, quanto il fatto che questo linguaggio è “fine a se stesso”. Leggendo sembra che l’autore voglia essere ricercato e ricco, e va a finire che è sovrabbondante.

    Basta. Mi sembra una critica valida, onesta, e assolutamente precisa. Il problema non e’ solo che Rocca non sa scrivere: non sa neppure leggere.

    Allora la questione è semplice anche in questo caso: il problema è che se ad una persona le parli sia davanti che dietro lei è libera di sia di fotter.. sia davanti che dietro. Ti ha fatto la bua Carlo? Beh vai in un internet point e fammi sapere…

Pagine: « 25 … 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 [4] 3 2 1 » Mostra tutto

Lascia un Commento.
Per piacere, rimanete in argomento. Per maggiori informazioni riguardo la politica dei commenti su questo blog, consultate la pagina delle FAQ.

  

Current day month ye@r *