La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

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2.447 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

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  1. 847 Merphit Kydillis

    Girovagando per la rete, mi sono imbattuto in questo blog, in cui l’autore ha creato il cosidetto racconto interattivo. In pratica, uno espone vari elementi, e da essi ci si trae una storia: citando l’autore, (…) la trama non vi può essere che la libertà più assoluta (…) inserendo elementi inusuali e difficilmente correlabili tra loro, possono venir fuori dei capolavori. O delle boiate assurde.
    Certo, l’autore non ha la pretesa di essere un Nume della Narrativa, ma la cosa mi attira parecchio. Gli ho, diciamo, posto la prima prova e voglio vedere cosa ne esce ^_^

  2. 846 Kirby

    Cavoli non conoscevo dell’esistenza di spellchecker (io ne ho proprio bisogno) , allora non ho perso tempo a vagare per questo blog.
    Thank you

  3. 845 Angra

    @Gamberetta: in realtà non mi sono sognato di dire a Gary Sue che dice stronzate. Ho parlato di una stronzata, che è una cosa molto diversa.

  4. 844 Maudh

    (Mi autoposto in fognain quanto OT e inutile)
    Cavolo che Purga!!! XD La fogna va per i mille!

  5. 843 Vincent Law

    oè oè che polverone.
    ma andiamo con ordine, per quanto si possa rendere ordinata una fogna lol.

    Tapiroulant ha scritto:
    @Vincent: Sì, credo proprio che Lerajies si riferisse a post come il tuo quando parlava di un’inclinazione al protettivismo non richiesto e a un’inutile gettare altra benzina sul fuoco ad utenti che (come Gary Sue) hanno già smesso di polemizzare.
    Comunque ti informo che la storiografia contemporanea (ma anche la filosofia) non crede più minimamente nell’esistenza del ‘patto sociale’ di cui parlavano i contrattualisti di Sei e Settecento. A me Hobbes sta simpatico e mi piace, ma non avrei mai il coraggio di dire che ha ragione su qualcosa.

    Eh, ma io ho detto che hobbes si rivolterebbe nella tomba, mica ho detto che il suo patto sarebbe applicabile oggi. Era una specie di battuta dai. Non credo di aver ostentato protettivismo, e soprattutto non mi pare di aver provocato Gary sue in nessun modo, semplicemente ho espresso il mio disaccordo con i pareri da lui/lei espressi in modo ristretto e volgare. Gary, se ti sei sentito/a offeso sarò lieto di offrirti un caffè e discutere sul fatto.

    Gary Sue ha scritto:
    Era più che prevedibile ;-) E ora dovrei andarmi a suicidare perchè ti sto sulle balle? No, aspettate, questa la voglio capire perchè è assurdo che su un blog di critica letteraria, entri una a dire “tizio mi sta sulle balle”. :-D oh cristu.
    Vi faccio un appunto che vi farà capire quanto siete chiusi e limitati: le ragazzine del forum di Twilight sono più aperte di voi alle critiche. E con questo ho detto tutto. Sarà questo il motivo per cui certi libri vendono e certi altri no? Gli autori non se la tirano e creano mondi democratici senza intellettualoidi che mettono i puntini sulle i ad ogni parola? Può darsi.

    Ma perchè in un blog di critica letteraria dovrei esprimere il mio parere per forza in 98765 righe di italiano forbito? E’ andata così Gary: avevo scritto un bel po’ di parole di disaccordo in merito a quanto hai detto, ma poi mi sono accorto che si poteva riassumere in “Mi stai sulle balle”. Sia chiaro, in base a quello che hai scritto, non quello che sei o fai, mica ti conosco. Comunque, come ho scritto sopra, se ti sei sentito/a offeso/a ti dico che non era mio scopo farlo, e se ne vuoi discutere sono qui.

    Tapiroulant scrive:
    [...]Ora, Vincent Law è chiaramente un provocatore che sputa sentenze per il puro gusto di prolungare la bagarre[...]

    Ma che gusto trarrei a prolungare le polemiche? No, seriamente… A me piace discutere, e se le cose che ho scritto non hanno suscitato le mie intenzioni ok, marcia indietro, faccio mea culpa e starò più attento la prossima volta. Ma a che pro queste etichette?

    Riconosco che sono dotato di ironia e sarcasmo quanto fassino di massa musculare, e riconosco anche di aver fatto l’errore di non chiedermi: “Mh, questa cosa sarà presa con leggerezza, oppure qualcuno potrebbe offendersi?”
    Purtroppo sono abituato a prendere sempre i commenti in un blog con leggerezza, perchè per me si tratta di un momento di relax star qui a leggere, ma in futuro, se è questo che avete cercato di dirmi, terrò più da conto la sensibilità altrui.

  6. 842 lilyj

    Trovo ridicolo che Gary Sue si ricordi il numero e il titolo del capitolo in questione, ma non il titolo del libro stesso. O l’autore.
    Qualcosa non mi torna.

  7. 841 Franz Kakka

    Annaf
    settembre 22nd, 2009 at 12:14

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

    Per farsi pubblicità al libro?

  8. 840 Lo Zeno

    @Gary Sue:
    Mi sembra proprio che tu abbia un po’ la coda di paglia!
    Tra gli utenti abituali di questo blog c’è l’abitudine ad usare un certo livello di ironia e sarcasmo nei commenti, certo. Ma questo SEMPRE, mica con TE o con ME o con Salcazzo da Vattelapesca. Se scambi ogni accenno di risposta non posata come un’offesa, qui fai fatica a trovarti bene certo.

    poi:

    Sembrate quasi una setta chiusa XD stile college americano XD dannazione!

    Per il commento di UNO tu ti senti odiato/a (perdonami, ma non mi sono preso la briga di verificare il tuo genere…) da chiunque qui dentro? Cioè, visto che il bullo della scuola ti ha dato uno spintone pensi che tutti i liceali siano restii a far avvicinare i nuovi?
    Tanto per mantenere la tua metafora, Vincent Law è il bullo del liceo. Capita, ce n’è uno in ogni scuola.

    Ora, parlando invece di qualcosa che mi interessa di più:

    se cerchi su internet i generi e l’orizzonte di attesa del lettore le ritrovi.

    Ho provato a cercare, ma ho ottenuto solo un elenco di circa una trentina di libri sull’argomento; scremando un po’ e tenendo solo i libri didattici e/o in adozione in qualche istituto superiore o universitario, me ne restano venti; di qualcuno ho potuto leggere degli estratti, ma senza un titolo ed un autore precisi (una casa editrice anche non farebbe male) mi ritrovo con troppi libri da cercare, e dato che online non si trovano dovrei comprarli: per spendere soldi, vorrei appunto evitare di spenderli a vuoto e prendere solo quello giusto.
    Avresti modo, che so, di ricontattare il professore del tuo corso e farti dire gli estremi del libro di testo?

  9. 839 Tapiroulant

    Visto che tanto andrà tutto in blocco in Fogna, mi permetto di dire ancora una cosa a Gary Sue. Ora, Vincent Law è chiaramente un provocatore che sputa sentenze per il puro gusto di prolungare la bagarre; ma come diamine fai a cascarci? Inoltre, mi sembra che qui nessuno abbia preso le sue difese o abbia quotato il suo intervento. Anzi, ci sono state diverse persone che hanno apertamente criticato gli atteggiamenti alla Vincent, e altre che quantomeno ne hanno preso le distanze. Quindi, perché prendere la sua frase a simbolo del comportamento di tutti i frequentatori del blog? E’ una cosa falsa e bassamente retorica.
    Nessuno qui (beh, diciamo quasi nessuno) vuole cacciarti via… sii ragionevole…

  10. 838 Gamberetta

    Sono terribilmente di fretta, comunque tutti i commenti OT finiranno in fogna stasera. Compreso il commento qui presente.

  11. 837 Annaf

    Scusa ma perchè i commenti degli altri cosa c’entravano?

    I commenti degli altri mi sono sembrati più una risposta al tuo primo, che ha dato il via, e non ho mai detto che c’entrassero o meno col post di Gamberetta.

  12. 836 Gary Sue

    Comunque avevo detto di non voler andare più OT ma se gli altri stuzzicano come posso non rispondere? Inizierebbero a dire che non so confrontarmi e bla bla bla altre cavolate solo per sputare veleno. Ad ogni modo visto che in questo blog si va a mi stai simpatico- non mi stai simpatico

    Gary sue mi stai sulle balle.

    Come ho già detto precedentemente non commenterò più. Leggerò ancora le recensioni di Gamberetta perchè mi piacciono molto, ma eviterò di intervenire vista la poca apertura mentale dei commentatori. Sembrate quasi una setta chiusa XD stile college americano XD dannazione!

    Da questo momento in poi non risponderò più per non infastidire nè voi nè Gamberetta che odierà gli Ot. Ciao.

  13. 835 Gary Sue

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

    IL primo c’entrava, i successivi sono stati risposte ad accuse dei tuoi colleghi. Scusa ma perchè i commenti degli altri cosa c’entravano?

    Caccia alle streghe.

  14. 834 Annaf

    @Gary Sue: Non offenderti, ma vorrei capire cosa c’entrano tutti (dal primo all’ultimo) i tuoi interventi col post di Gamberetta.

  15. 833 Uriele

    Domandone? Ma se uno sta parlando SOLO narratologia perché dovrebbe farlo usando gli strumenti della critica letteraria (o anche se uno sta facendo SOLO una critica letteraria perché dovrebbe farla con gli strumenti della semiotica). Ci sono dei punti di contatto e delle aree grigie nelle varie materie, ma sono differenti.

  16. 832 Mariano

    Infatti precedentemente ho detto che io in quanto individuo seguo la regola manzoniana (che poi anche altri dicevano che bisogna usare il dilettevole come mezzo e l’utile come scopo). Però se sei un critico o ambisci ad esserlo devi sapere delle cose chiave. Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via. Poi ovvio che puoi appoggiare o meno una determinata visione, ma devi avere il bagaglio culturale necessario per metterlo in discussione. Questo non significa che un non specialista non possa parlare di letteratura: tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura. Ad esempio io non posso parlare in modo approfondito di letteratura fantasy perchè non ho le conoscenze di base adatte. Posso dire mi piace, non mi piace, parlare dello stile (che confronterei con altri generi) e della trama, ma non posso sapere se ad esempio un racconto aderisce perfettamente ai canoni di un certo filone ecc ecc. Non ne sarei in grado.

    Quoto quanto riportato da un commento di Gary Sue. Il commento dovepiù a chiare lettere chiariva il proprio punto di vista.
    Garu Sue è stata censurata? Secondo Pasolini chissà correrebbe questo rischio (La vera censura non sta nell’impedire la diffusione delle notizie ma avere l’impressione di non essere più compresi.
    -Pier Paolo Pasolini). Ma non è questo che ci interessa. Questo è un punto di vista personale (per quanto legittimo, secondo le “regole” per avere ragione usate da Schopenahuer – non ho tempo di controllare dove va l’acca, ma avete capito…:D).

    In ogni caso, un bagaglio tecnico è essenziale. Per esempio io mi farei difendere da un avvocato e andrei a comprare la frutta dal fruttivendolo. Non mi farei difendere dal fruttivendolo (per quanto magari possieda – ne dubito…- più oratoria di un avvocato) e andare a comprare la frutta da un avvocato. Questione di logica.

  17. 831 Gary Sue

    Gary sue mi stai sulle balle.

    Era più che prevedibile ;-) E ora dovrei andarmi a suicidare perchè ti sto sulle balle? No, aspettate, questa la voglio capire perchè è assurdo che su un blog di critica letteraria, entri una a dire “tizio mi sta sulle balle”. :-D oh cristu.
    Vi faccio un appunto che vi farà capire quanto siete chiusi e limitati: le ragazzine del forum di Twilight sono più aperte di voi alle critiche. E con questo ho detto tutto. Sarà questo il motivo per cui certi libri vendono e certi altri no? Gli autori non se la tirano e creano mondi democratici senza intellettualoidi che mettono i puntini sulle i ad ogni parola? Può darsi.

    Mi piace il blog, trovo invece l’utenza fastidiosa. Non ce l’ho con nessuno e potrei sbagliarmi, ma mi pare che la gente sia un po troppo protettiva(come ha già detto con qualcuno) con Gamberetta. Inoltre molti dei commenti mi sembrano un puro “Gamberetta ha sempre ragione”, nemmeno un opinione sul libro o sulla recensione, mah. Il Blog di Silvia è molto più piacevole :)

    Super Quoto :-)

  18. 830 Tapiroulant

    @Vincent: Sì, credo proprio che Lerajies si riferisse a post come il tuo quando parlava di un’inclinazione al protettivismo non richiesto e a un’inutile gettare altra benzina sul fuoco ad utenti che (come Gary Sue) hanno già smesso di polemizzare.
    Comunque ti informo che la storiografia contemporanea (ma anche la filosofia) non crede più minimamente nell’esistenza del ‘patto sociale’ di cui parlavano i contrattualisti di Sei e Settecento. A me Hobbes sta simpatico e mi piace, ma non avrei mai il coraggio di dire che ha ragione su qualcosa.

  19. 829 Vincent Law

    Eilà Gamberetta! Ogni tanto trovo il tempo di leggere il tuo blog ed eccomi qua.

    Su quanto hai spiegato sopra mi trovi abbastanza stupito, magari inganno me stesso, o forse sono solo un ingenuo, ma trovo che le cose che hai scritto dovrebbero essere già stampate a chiari lettere nella testa di ognuno di noi, sotto forma di semplice “convivenza civile”. Però! se Hobbes resuscitasse si farebbe quattro risate. Il Patto sembra andato a farsi fottere dico io, in una società dove neanche si riconosce la semplice formula dare – avere. Ma supponiamo che io fossi ottimista: Chi sono allora quei molluschi che ti hanno mandato delle e-mail così? Da quello che dici sembra che nella tua casella giacciono messaggi del tipo:

    - Salve Gamberetta, Sono Tizio blababla, e ho scritto Tarli Galattici, un Romanzo che blablabla, e vorrei sapere cosa ne pensi. Te l’ho spedito ieri con Bartolini, quindi dovresti fare in modo di trovarti a casa oggi, domani e dopodomani. Cordiali saluti, con affetto, Au Revoir, baciamano ecc.

    - Salve Tizio, ho letto ciò che hai scritto e definirlo romanzo sarebbe come definire un accendino l’esplosione del Krakatoa. Prima di tutto [e segue la critica].

    - ehi cucciola tu forse non sai che Io conosco blabla, e sono laureato qui, lì, e laggiù, quindi prima di sparare sentenze come una vipera blablabla, perche Io blablabla Io bla, Io, Io, IO.
    Sono davvero arrivate mail così, Gamberetta? (Ironia a parte)

    In caso la risposta sarà “sì”, temo ci aspettino anni bui e freddi. E non come diceva la casata degli Stark “L’inverno sta arrivando.” No, molto peggio. L’inverno è già arrivato, ma è scappato di corsa di fronte ad un nemico ancora peggiore: Regina Ignoranza.

    P.S.
    Lerajies & Co: Il mio commento non ha il fine di proteggere Gamberetta da… da cosa poi? Un glaucoma improvviso causato da un post maledetto? Mh, comunque, non ha il fine di proteggerla perché non sono così in confidenza con lei, perché penso possa proteggersi da sola ed infine, anche se inconsciamente stessi cercando di proteggerla, non me ne frega un tubo.

    P.S. 2
    Gary sue mi stai sulle balle.

  20. 828 Annaf

    @tutti quelli interessati al titolo del libro di critica
    Non so se mi sbaglio, però a giudicare dagli esami che ha citato Gary Sue, dovrebbe seguire più o meno il mio stesso corso di laurea e il libro in questione potrebbe essere “Elementi di critica testuale” di Paolo Chiesa (è anche vero che tra “testuale” e “letterario” c’è un abisso, motivo in più per essermi sbagliata XD).
    Come ho detto non so se il testo sia questo o un altro, è passato del tempo da quando l’ho letto per il mio esame di filologia, quindi potrebbe anche essere un altro e non contenere ciò che ha accennato Gary Sue. Intanto do questo titolo per quelli che vogliono “avvicinarsi alla materia”^^

  21. 827 The Jackal

    Ciao Gamberetta,

    Approfitto del tuo (ottimo) intervento per inoltrare una richiesta a Gary Sue:

    Per piacere, è possibile avere il titolo del testo di critica letteraria di cui parli? Sono seriamente interessato, senza alcuna vena polemica. Grazie in anticipo.

    Rinnovo i complimenti a Gamberetta…

  22. 826 Lerajies

    Mi piace il blog, trovo invece l’utenza fastidiosa. Non ce l’ho con nessuno e potrei sbagliarmi, ma mi pare che la gente sia un po troppo protettiva(come ha già detto con qualcuno) con Gamberetta. Inoltre molti dei commenti mi sembrano un puro “Gamberetta ha sempre ragione”, nemmeno un opinione sul libro o sulla recensione, mah. Il Blog di Silvia è molto più piacevole :)

  23. 825 Angra

    @Gary Sue:

    Io non ho fatto sfoggio: semplicemente il signore ha iniziato a punzecchiarmi insieme agli altri perchè sono nuova del blog

    Ma neanche per idea!

    e ho osato dire che Gamberetta ama i manga.

    No, scusa, meno male che è tutto nero su bianco. Tu hai scritto:

    - Gamberetta ha una cultura basata principalmente sui manga e il mio romanzo di manga ha ben poco.

    E’ un po’ diverso, non ti pare? Dire che quella è una stronzata non è un’offesa, a tutti capita di dire stronzate. Un’offesa è dire che una persona ha una cultura basata principalmente sui manga, tanto vale dargli direttamente del mentecatto. E non lo dico per i manga, vale lo stesso discorso se al posto dei manga ci metti qualsiasi altra cosa.

  24. 824 Gary Sue

    Se ti interessa parlare di fiction o comparare quello che tu sai con le regole della fiction mi farà piacere. Se invece ci riprovi con la retorica smetterò di rispondere.

    Smetti di rispondere ;-) io sono entrata per parlare di Gamberetta e non per subire un processo. Se i miei commenti ti infastidiscono, evitali. Punto. Non succede nulla.

  25. 823 Tapiroulant

    Ok.

  26. 822 dr Jack

    @ Gary Sue:
    D’accordo. Ho riletto. E’ inutile che cerchi di spostare l’argomento su “non giudicherei mai approfonditamente un fantasy e così via” quando il commento interno diceva altro.
    Se subcomunichi messaggi con insulti nascosti non è corretto lamentarti se qualcuno reagisce. E’ meno subdolo essere diretti.
    Se hai studiato comunicazione dovresti saperlo :). Faccio un esempio concreto:

    tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura

    Chiunque può aver letto qualcosina e esprimere un parere basato su concetti accademici come il formalismo russo, ma se prova a discutere delle regole della fiction senza conoscerle rischia di apparire ridicola.

    Giusto per spostare il discorso ti dico quelle che secondo me sono le regola basi che io riconosco:
    SHOW DON’T TELL
    Le regole del conflitto
    Le regole della suspance e della tensione (con annessi cliffanger)
    Gestione dei personaggi e delle loro passioni trainanti
    … per poi andare alle regole più avanzate come quella della premise… o altre più generalizzate come il viaggio dell’eroe di Campbell e relative idee derivate di Vogler.
    Se cerchi nomi i manuali qua su Fantasy Gamberi ne trovi senza bisogno di andare da altre parti.
    Io vorrei esprimere una propaganda: “basta ripetere la solita tiritera: ho ragione io tu sei scemo :p”.
    Se ti interessa parlare di fiction o comparare quello che tu sai con le regole della fiction mi farà piacere. Se invece ci riprovi con la retorica smetterò di rispondere.

  27. 821 Gary Sue

    Guarda, secondo me te la prendi per niente: il Dr. Jack m’è parso brioso e ironico, ma per nulla aggressivo. Il suo divertimento non era nemmeno gratuito, bensì motivato dalla tua iniziale reticenza a rivelare il titolo del libro che citavi. L’unico che abbia alzato un po’ troppo i toni a gratis è Angra, ma lo fa spesso, non è che ce l’abbia con te in particolare. In secondo luogo, mi sembra che nessuno, fuorché te, abbia mai preteso di avere conoscenze critiche o filologiche di livello accademico, anche perché non erano in discussione. Quindi, perché non lasciare cadere questa discussione infruttuosa?

    è già caduta.

  28. 820 Tapiroulant

    @Gary Sue: Guarda, secondo me te la prendi per niente: il Dr. Jack m’è parso brioso e ironico, ma per nulla aggressivo. Il suo divertimento non era nemmeno gratuito, bensì motivato dalla tua iniziale reticenza a rivelare il titolo del libro che citavi. L’unico che abbia alzato un po’ troppo i toni a gratis è Angra, ma lo fa spesso, non è che ce l’abbia con te in particolare. In secondo luogo, mi sembra che nessuno, fuorché te, abbia mai preteso di avere conoscenze critiche o filologiche di livello accademico, anche perché non erano in discussione. Quindi, perché non lasciare cadere questa discussione infruttuosa?

  29. 819 Gary Sue

    ah ps. Mi scuso per gli O.T con Gamberetta, non accadrà più.

  30. 818 Gary Sue

    E a che scopo farsi bello della propria erudizione, in un contesto in cui non c’entra niente?

    Io non ho fatto sfoggio: semplicemente il signore ha iniziato a punzecchiarmi insieme agli altri perchè sono nuova del blog e ho osato dire che Gamberetta ama i manga. Stop. Ovviamente se qualcuno inizia a prendermi per i fondelli io mi arrabbio e tento di dimostrare che non hanno ragione. É una cosa logica. Se non mi stuzzicano non rompo i maroni a nessuno, ma se mi stuzzicano è ovvio che reagisco.

    pur essendo una palese stronzata, le tue affermazioni finora hanno lo stesso valore della mia, perché entrambi invochiamo un’autorità del settore (”il libro di critica letteraria”) senza dare estremi su come rintracciare detto libro, dove magari è possibile leggere sessanta pagine ben ragionate sul perché un autore di romanzi debba essere un thesaurus vivente.

    se cerchi su internet i generi e l’orizzonte di attesa del lettore le ritrovi.

    Una critica rivolta ai lettori non se ne fa niente della conoscenza delle tesi di Michail Bachtin o dei canoni della fiaba (per farne che, poi?); e non se ne fa niente nemmeno della frase del Manzoni, per quanto possa essere famosa o basilare.

    E allora non salire in cattedra a fare rude sarcasmo (non tu dicevo in generale) ammetti di non saperne niente come io ho fatto del fantasy e fai una critica da lettore non professionista che comunque è apprezzabile ma non venire a prendermi per i fondelli solo perchè ti conoscono più gente sul blog e puoi pavoneggiarti. Questo è tutto. Io ne so poco di fantasy e infatti premetto smepre che ne so poco e i miei metodi di giudizio si basano sul gusto e quindi non sono tecnici.

  31. 817 Lo Zeno

    @Gary Sue
    Io stavo solo cercando di fare del leggero sarcasmo, per smorzare i toni… Non ci sono riuscito, pazienza.

    Però la coda di paglia ce l’hai sul serio: il commento di Dr. Jack era sensato, tu hai detto “dal mio libro di critica letteraria”, e lui ti ha fatto notare che se su Google cerco “il mio libro di critica letteraria” non è che riesco a trovare il testo preciso che tu hai citato. Poi sei passato a citare capitolo e paragrafo del Libro Ignoto, ma converrai, visto che sai cosa significa studiare, che senza gil estremi del libro ce ne si fa ben poco.

    Il motivo per cui io (non parlo di Jack, ma solo di me) vorrei sapere che libro è non è per sfottere: è perché non mi basta mai che qualcuno mi dica “perché l’ho letto”, ma voglio che mi dica “perché l’ho letto qui, scritto da Tizio, e se te lo leggi trovi esattamente il contesto del discorso e le sue motivazioni”.
    Se no, chiunque potrebbe esporre una sua tesi e convalidarla citando il suo proprio fantomatico, magari inesistente, libro di critica letteraria.

    A prescindere dalla validità o meno delle tue argomentazioni (ripeto, a prescindere dalla validità o meno delle tue argomentazioni), se io adesso dicessi quanto segue:

    per un romanzo di narrativa è necessario che l’autore sia in grado di scrivere tre lingue e che conosca quattordici sinonimi di ogni aggettivo che usa, e non l’ho inventato io ma lo dice il mio libro di critica letteraria.

    pur essendo una palese stronzata, le tue affermazioni finora hanno lo stesso valore della mia, perché entrambi invochiamo un’autorità del settore (“il libro di critica letteraria”) senza dare estremi su come rintracciare detto libro, dove magari è possibile leggere sessanta pagine ben ragionate sul perché un autore di romanzi debba essere un thesaurus vivente.

    Sarcasmo a parte, spero sia passato il messaggio.

  32. 816 Tapiroulant

    @Gary Sue: Sì ma allora, posto che le conoscenze di cui mi parli sono utili limitatamente all’ambiente accademico, e all’ambiente della critica specialistica, non vedo perché dovresti pretendere da Dr. Jack o da chiunque altro di aggiornarsi in merito. Questo blog, le sue recensioni, e le nostre discussioni, non entrano nel merito di questioni accademiche, si limitano a indirizzare il lettore e potenziale acquirente, consigliandogli la roba scritta bene e avvisandolo delle ciofeche. Una critica rivolta ai lettori non se ne fa niente della conoscenza delle tesi di Michail Bachtin o dei canoni della fiaba (per farne che, poi?); e non se ne fa niente nemmeno della frase del Manzoni, per quanto possa essere famosa o basilare. Quindi, con che scusa fare lo sbruffone con Mr. Jack? E a che scopo farsi bello della propria erudizione, in un contesto in cui non c’entra niente?

  33. 815 Gary Sue

    Ti pregherei anche di smettere di dire: “se non sapete quello che so io fate solo brutta figura”. Altrimenti mi ridò il permesso di provocare :).

    Leggi tutto il commento, vuoi farmi passare per saccente quando ho specificato molto bene che io ad esempio non giudicherei mai approfonditamente un fantasy e così via. Leggi meglio il commento. Ripeto.

  34. 814 dr Jack

    Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via.

    La mia opinione è differente:
    - Sulla fiction:
    Per scendere più nel concreto:
    Schemi della comunicazione di Jakobson:
    Non conosco a fondo gli schemi di Jackobson: trovo più convincente la struttura del metamodello creata da Bandler e Grinder. Tra l’altro… la struttura della comunicazione può tornare utile, ma le regole della fiction sono più importanti.

    Tra l’altro “per entrare ambito più tecnico” le regole della fiction (o scrittura di genere) sono così tante che reputo davvero limitativo richiamare solo il formalismo russo quale giudice e regola determinante.

    Ti pregherei anche di smettere di dire: “se non sapete quello che so io fate solo brutta figura”. Altrimenti mi ridò il permesso di provocare :).

  35. 813 Gary Sue

    Ma questo non significa che oggi si debba condividere la sua posizione. In che modo, del resto, Manzoni supporta le sue affermazioni? Con nient’altro che la sua autorità. Pertanto uno può anche ignorare le sue opinioni letterarie senza che ci perda molto.

    Infatti precedentemente ho detto che io in quanto individuo seguo la regola manzoniana (che poi anche altri dicevano che bisogna usare il dilettevole come mezzo e l’utile come scopo). Però se sei un critico o ambisci ad esserlo devi sapere delle cose chiave. Devi conoscere gli schemi della comunicazione di Jakobson; devi conoscere le differenze tra i vari critici; il formalismo russo; le regole del racconto di Prop e così via. Poi ovvio che puoi appoggiare o meno una determinata visione, ma devi avere il bagaglio culturale necessario per metterlo in discussione. Questo non significa che un non specialista non possa parlare di letteratura: tutti possono parlare di letteratura per quanto concerne la trama, lo stile approssimativo, il piace-non piace, però se si vuole entrare in un ambito più tecnico (si dice anche entrare nella scarzetta dalle mie parti) certe cose bisogna saperle altrimenti si fa brutta figura. Ad esempio io non posso parlare in modo approfondito di letteratura fantasy perchè non ho le conoscenze di base adatte. Posso dire mi piace, non mi piace, parlare dello stile (che confronterei con altri generi) e della trama, ma non posso sapere se ad esempio un racconto aderisce perfettamente ai canoni di un certo filone ecc ecc. Non ne sarei in grado.

  36. 812 Tapiroulant

    @Gary Sue: Mi permetto solo una breve considerazione: l’opinione di Manzoni sullo scopo della letteratura non è un comandamento inciso nella pietra, è appunto un’opinione. Piuttosto che astrarla come regola sempre valida, andrebbe storicizzata per essere capita: Manzoni era un Romantico e viveva in un periodo che si preparava al realismo letterario e ai suoi vari derivati. Ovvio che per lui la cosa più importante sia il Vero, che in quanto vero può e dev’essere Utile, e deve aver come mezzo l’Interessante per essere letto! Manzoni aveva ambizioni riformiste, voleva migliorare l’Italia attraverso la sua opera. Ma questo non significa che oggi si debba condividere la sua posizione. In che modo, del resto, Manzoni supporta le sue affermazioni? Con nient’altro che la sua autorità. Pertanto uno può anche ignorare le sue opinioni letterarie senza che ci perda molto.

  37. 811 dr Jack

    @ Gary Sue:
    Non è che tu abbia proprio risposto alle mie richieste :p.
    Ti ho provocato perché tu mi hai dato il permesso e perché lo trovavo divertente. Alla fine della fiera non mi sembra il caso di prendersela così.
    Ora per dimostrarti la mia buona volontà eviterò di rispondere ai vari insulti che mi hai lanciato e ti ringrazio almeno dello sforzo che hai fatto per rispondere.
    Ciau.

  38. 810 Gary Sue

    Il titolo non lo ricordo visto che l’esame l’ho dato due anni fa. Appena ho del tempo libero visto che sto preparando l’esame di linguistica, lo cercherò nello scatolone dei libri fotocopiati e ti farò sapere.

    Ora un’ultima cosa vorrei dire: la saccenza deve essere supportata da qualcosa. Non tollero assolutamente che delle persone di cui non so niente e che non sanno niente di me, dei miei studi, delle mie conquiste e delle mie capacità, salgano in cattedra a volermi deridere o magari farmi inciampare sui miei stessi piedi per aver enunciato una teoria ben precisa che si può trovare anche su internet con una ricerca abbastanza breve.

    Questo lo potrebbe aver ha tratto da un testo (anche se forse travisato un po’).

    sinceramente tu hai rotto un tantino le scatole. http://www.repubblicaletteraria.it/AlessandroManzoni_poeticadelvero.htm

    eccotelo a te. Che cavolo di critico sei se non conosci le basi della critica letteraria? Ma tu guarda questo come si permette di giudicare e di parlare e non conosce la regoletta base conosciuta anche dai bambini di 10 anni.

    ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?)

    Qui tutti usano il tono cattivo perchè si è dietro uno schermo attorniati da altri lettori di fantasy inaciditi. Faccia a faccia vorrei proprio vedere come e cosa fareste ma lasciamo perdere.
    Tanto i geni siete voi… vero?
    Non vedo l’ora di leggere una vostra opera… ;)

    Devo accodarmi a tutti gli autori che hanno criticato questo blog ma non per Gamberetta che continuo a stimare, bensì per voi altri che vi credete chissà chi.

  39. 809 dr Jack

    @ Lo Zeno:

    ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?

    Non volevo farne una moda :p, solo che Gary si è presentata muovendo critiche nascoste, e all’inizio non volevo neanche provocarla.
    La tecnica del “ti dico il capitolo, ma non il titolo del libro” mi fa propendere per questa ipotesi:

    Per gli altri che hanno detto che dico stronzate: il romanzo deve essere Verisimile, Utile e dilettare. Questa regola banalissima non l’ho inventata io, premetto prima che mi azzannate.

    Questo lo potrebbe aver ha tratto da un testo (anche se forse travisato un po’).
    Mentre questo:

    Il lettore legge per vari motivi
    - c’è chi per svagarsi (fantasy e simili)
    - chi per vedere i suoi ideali messi su carta (STORIE D’AMORE)
    - chi tenta di esorcizzare i propri demoni (gialli, thriller, noir)
    - chi vuole rivedersi nella storia (narrativa, romanzi di formazione)

    Potrebbero essere sue opinioni personali.
    Chiaramente se qualcuno conosce un libro che dice queste cose potrebbe dircelo e svelarci questo mistero.

    @scriterio:
    Grazie per aver detto che ho uno “stile”.

    Se nei messaggi guardate solo il positivo la vita è molto più piacevole ;).

  40. 808 Lo Zeno

    @Gary Sue: va bene la coda di paglia, il punzecchiarsi a vicenda, eccetera, è tutto molto bello e divertente ma… il titolo e l’autore di quello strac***o di libro di critica letteraria? Quali sono? Lo scrivi o no, che qui c’è gente interessata a leggere certe cose, sai!

    (ma sì, visto che qui ci si attacca tutti a vicenda uso il tono cattivo anche io, no?)

  41. 807 p.coso

    Mi rendo conto non c’entri un tubo, ma a me basta che continui ad essermi utile con questo sito. Ne approfitto per ringraziarti.

  42. 806 scriterio

    Interessante prospettiva…

    Credo che Gamberetta abbia fatto proprio bene. Anche se la questione non fa che sottolineare due punti dolenti:

    - la mancanza di modestia degli scrittori.
    Scrivere, con pochissime eccezioni significa essere un artigiano, e questo presuppone apertura mentale e modestia. Non mi risulta che l’arroganza, sebbene ammantata di coscienza di sé, porti molto lontano e per molto tempo.

    - la carenza di editing professionale.
    Gamberetta non avrebbe, a mio avviso, le richieste che ha se gli scrittori ravvisassero negli editor della casa editrice personale preparato…

    @Gary Sue
    Nonostante non sia un amante dello stile di dr. Jack, ti assicuro che qui

    visto che i lettori di questo blog sono così poco aperti alle idee altrui

    hai fatto un piccolo autogoal. Recupera un filo di atarassia e torna a discutere. Il tuo punto di vista è interessante e degno; non meriti di finire nel dimenticatoio come “quella che ha mollato perché non reggeva ad una discussione accesa”.
    Saluti!

  43. 805 dr Jack

    @Gary Sue:

    Puoi provocarmi quanto ti pare ;-) .

    Ti ringrazio della gentile proposta, anche se provocarti con il tuo permesso perde un po’ del suo gusto :p.

    Si trova nel capitolo che riguarda il lettore. Il rapporto tra autore e lettore e l’orizzonte d’attesa. Se ti va di approfondire cerca pure su internet.

    Grazie della precisione e della specifica del capitolo. Se adesso mi dai anche titolo e autore magari… :p.

    …visto che i lettori di questo blog sono così poco aperti alle idee altrui…

    Già, chiedere i titoli dei libri per saperne di più è un’evidente atteggiamento di chiusura mentale.
    (oh… me l’hai dato tu il permesso :p)

  44. 804 Gary Sue

    @Gary Sue:
    Ho cercato “Dal mio libro di critica letteraria.” Ma non l’ho trovato :p. Non potresti essere più precisa?
    (non sto cercando di provocarti. Sono davverto interessato a scoprire come difende le 4 teorie che avevi esposto.)

    Puoi provocarmi quanto ti pare ;-) tanto sono i risultati finali che contano.

    Si trova nel capitolo che riguarda il lettore. Il rapporto tra autore e lettore e l’orizzonte d’attesa. Se ti va di approfondire cerca pure su internet.

    Ad ogni modo, visto che i lettori di questo blog sono così poco aperti alle idee altrui, da oggi eviterò di commentare anche se sicuramente leggerò le altre recensioni di Gamberetta visto che mi piacciono molto.

    Bye bye.

  45. 803 dr Jack

    @Gary Sue:
    Ho cercato “Dal mio libro di critica letteraria.” Ma non l’ho trovato :p. Non potresti essere più precisa?
    (non sto cercando di provocarti. Sono davverto interessato a scoprire come difende le 4 teorie che avevi esposto.)

  46. 802 Gary Sue

    Non approvo questa teoria… però replico perchè la trovo divertente :). Se l’hai presa da qualcuno mi potresti dare la fonte che mi piacerebbe scoprire di più?

    Dal mio libro di critica letteraria. Comunque quello che si intende in quell’elenco è anche quello che dice spesso Gamberetta: se compro un libro fantasy pretendo che ci sia del fantasy. Che poi possono esserci tantissime altre cose è naturale e anzi più stuzzicante. Ma se compro un fantasy e poi ci ritrovo solo una storiella d’amore su un impianto horror- fantasy accennato (vedi Twilight) allora resto delusa.

  47. 801 dr Jack

    @ Gary Sue:

    Per gli altri che hanno detto che dico stronzate: il romanzo deve essere Verisimile, Utile e dilettare. Questa regola banalissima non l’ho inventata io, premetto prima che mi azzannate.

    Un po’ di persone qua sono molto protettive nei confronti di Gamberetta :p, che tra l’altro ha già dimostrato di sapersi difendere da sola.
    Trascurando i tuoi post precedenti, secondo me la prima affermazione quotata deve essere modificata in: un romanzo deve essere utile e verosimile PER dilettare. Deve essere anche altre cose poi :).

    Il lettore legge per vari motivi
    - c’è chi per svagarsi (fantasy e simili)
    - chi per vedere i suoi ideali messi su carta (STORIE D’AMORE)
    - chi tenta di esorcizzare i propri demoni (gialli, thriller, noir)
    - chi vuole rivedersi nella storia (narrativa, romanzi di formazione)

    Non approvo questa teoria… però replico perchè la trovo divertente :). Se l’hai presa da qualcuno mi potresti dare la fonte che mi piacerebbe scoprire di più?

  48. 800 Angra

    @Gary Sue: intanto non mi infervoro, infatti ho messo la faccina che ride.

    Ora, dire che una persona ha una cultura basata prettamente sui manga non è un’offesa visto che mi piacciono molto.

    Infatti io mica ho detto che è un’offesa, ho detto che è una stronzata. Se preferisci posso dire che è una grossa forzatura, un’enorme imprecisione. E’ come dire che Adolf Hitler è noto soprattutto per essere stato un pittore della prima metà del ’900.

    Ok, liberissimo di pensarla come ti pare ma modera i termini e non stare sempre a difendere Gamberetta per paura di uscire dalle sue grazie -.- mamma mia.

    Questa invece chiamarla grossa forzatura o enorme imprecisione è riduttivo, stronzata rende molto meglio l’idea.

  49. 799 Annaf

    Il lettore legge per vari motivi
    - c’è chi per svagarsi (fantasy e simili)
    - chi per vedere i suoi ideali messi su carta (STORIE D’AMORE)
    - chi tenta di esorcizzare i propri demoni (gialli, thriller, noir)
    - chi vuole rivedersi nella storia (narrativa, romanzi di formazione)

    Personalmente tutte queste cose le ho trovate anche in un unico libro o in un solo genere, e non necessariamente “vedere gli ideali messi su carta” vuol dire “storia d’amore”, così come “esorcizzare i propri demoni” significa sempre “giallo, thriller, noir”, ecc.

    Per ritornare IT, mi trovo assolutamente d’accordo con le nuove scelte di Gamberetta e sono curiosa anch’io di sapere chi è “ciccio” (XD)

  50. 798 Gary Sue

    Angra ma io non ho offeso Gamberetta perchè ti infervori in questo modo, oltretutto utilizzando un linguaggio scurrile? Per te sono stronzate quei punti? Ok, liberissimo di pensarla come ti pare ma modera i termini e non stare sempre a difendere Gamberetta per paura di uscire dalle sue grazie -.- mamma mia.

    Per gli altri che hanno detto che dico stronzate: il romanzo deve essere Verisimile, Utile e dilettare. Questa regola banalissima non l’ho inventata io, premetto prima che mi azzannate.
    Il lettore legge per vari motivi
    - c’è chi per svagarsi (fantasy e simili)
    - chi per vedere i suoi ideali messi su carta (STORIE D’AMORE)
    - chi tenta di esorcizzare i propri demoni (gialli, thriller, noir)
    - chi vuole rivedersi nella storia (narrativa, romanzi di formazione)

    Ora, dire che una persona ha una cultura basata prettamente sui manga non è un’offesa visto che mi piacciono molto. Oltretutto è quello che ho ricavato leggendo alcuni articoli di Gamberetta nonchè il suo romanzo le avventure della giovane Laura. Cosa ci sarebbe di male?

  51. 797 mirko

    ciao Gamberi,
    davvero utile questo blog. Continuate così.

    Non c’entra nulla; Vorrei chiedere se esiste, su internet, una realtà simile a questa, dove si faccia critica di fumetto/graphic novel.

    Comunque un saluto a tutti, e…
    Evviva la critica!

  52. 796 lilyj

    @ Gary Sue: “Il romanzo […]deve anche dare degli insegnamenti da applicare poi nella vita di tutti i giorni.”
    Scusa, ma dove sta scritto? Sulle tavole dei Dieci Comandamenti?
    Sinceramente preferisco usare la mia testa piuttosto che rifarmi al Verbo di chicchessia.

  53. 795 Uriele

    @ Angra: aveva detto che i motivi erano 2, quindi per rendergli giustizia metterei fra le stronzate anche il 4:

    -Gamberetta ama l’azione e il movimento. Ad esempio ha detto che Vampire Kisses è carino… non è vero, è bruttino proprio perchè sterile. Una serie di eventi e basta, senza un minimo di riflessione. Il romanzo deve far riflettere.

  54. 794 Angra

    @Gary Sue:

    - Gamberetta ha una cultura basata principalmente sui manga e il mio romanzo di manga ha ben poco.

    No, avevi detto bene prima, i motivi sono tre. Quello sopra non è un motivo, è una stronzata ^____^

  55. 793 Uriele

    Lo metto direttamente qua perché è tutto OT

    @ Mauro: grazie mille per Gente che Gioca. Hanno solo quello che hai detto tu della Gumshoe negli articoli, ma provo a cercare in play by forum per vedere se trovo qualche giocatore pronto a provare Trails.

  56. 792 Gary Sue

    I motivi sono 4 (errore mio)

  57. 791 Pyros

    Gamberetta, ti segnalo una cosa che mi ha divertito moltissimo!
    Le 20 frasi peggiori di Dan Brown: http://www.telegraph.co.uk/culture/books/booknews/6194031/The-Lost-Symbol-and-The-Da-Vinci-Code-author-Dan-Browns-20-worst-sentences.html

  58. 790 Uriele

    @ Mauro: anche perché se aspettiamo che traducano tutte le millemila pagine del prossimo “a dance with dragon” si diventa vecchi. Il grosso problema della versione italiana e che spezzando i libri non si ottiene un finale. Io quando ho finito il trono di spade stavo per gettare il libro nel fuoco, mi sembrava di aver comprato un libro a cui avevano strappato le ultime cento pagine. Poi mi hanno detto che era stato semplicemente spezzato ed effettivamente Grande Inverno ha una sua conclusione, aperta, ma una conclusione

  59. 789 Mauro

    Ulteriore elemento a favore della versione originale: sono meno libri; in Italiano, ogni libro è stato spezzato in due o tre volumi.
    Personalmente sono molto tentato di provare la lettura del prossimo direttamente in Inglese…

  60. 788 Maudh

    Annaf e Mauro, grazie. (anche se il Trono di spade ha perso 10 punti nella lista).

  61. 787 Merphit Kydillis

    A proposito: se qualcuno passasse gentilmente a Pescara e mi prestasse la sua videocamera, mi fareste un gran favore, perché io e il mio amico dobbiamo fare ancora la video-recensione de Gli Eroi del Crepuscolo e delle creazioni della Troisi. Il mio amico in questione (che per la privacy si fa chiamare Ravnos) gli piacciono i romanzi di Nihal e Dubhe, ma non al livello di fanatismo, semmai come lettura “leggera”. Poi vammi spiegare quando una laureta di astrofisica ti sbaglia tattiche militari medievali…
    Invece ha letteralmente sofferto quando l’ho obbligato a leggere la Strazzulla: si è fermato a metà del quarto capitolo. Non è granchè, ma almeno sa cosa dovrà affrontare…
    Per chi se lo domandasse: gli ho fatto leggere Strazzulla perché voglio una recensione sincera: sarcastica e acida, ma sincera, e fondata su motivazioni logiche. Mi era sembrato disonesto fare la video-recensione quando i “conduttori” sono ignari degli argomenti che devono trattare.

  62. 786 Merphit Kydillis

    @ mariateresa: Elisa Rosso è stata pubblicata dalla Piemme. Me la facevo più seria la casa editrice perché ha pubblicato cose dal livello di una fan fiction (ovvero !!?!, beeelisimo e robe varie), ma non solo sullo stile grafico.

    Tanto per dirne una, i ribelli (cioè i buoni) addestrano orfani undicienni con allenamenti allucinanti… altrimenti, potreste spiegarmi come questi bambini riescono a sfuggire “con grande maestria” i soldati nemici, e prenderli a pugni con le mani occupate? Perché sprecare uomini valorosi quando si fà vedere al proprio bebé Walker Texas Ranger? Magari così impara qualcosa…

    Altra fesseria, il commento che avevo postato precedentemente: draghi che scambiano pseudoelfe, mezzelfe (o quello che è) per un goblin.
    Cioè, ma stiamo scherzando? È un drago, un rettiloide sputafuoco magico, che può campare fino a mille e passa anni… e ti scambia la protagonista (che, per dover di cronaca, ti schiva con nonchalanche una fiamamta) per un goblin? Cos’è, soffre di miopia e congiuntivite, oltre ad aver ingoiato un quintale di funghi allucinogeni?
    Non ci mancano scene alla Licia (i cattivi che prima bruciano una città e dopo la saccheggiano, scene d’ammorre e altre troisiate) e anche i commenti dei “lettori” che vanno a dire a chi non la pensa come loro “Sei un invidioso, il tuo romanzo non è stato pubblicato, sei un fallito, ecc. ecc., gné gné gné son migliore di te”.

  63. 785 lilyj

    @ Mauro: wow, quel libro promette benissimo!!! Julian e Kyrian sono dei nomi che fanno così antica Grecia! Ri-wow! XD (sto scherzando. La trama sembrerebbe interessante, ma ‘sta ca**ata dei nomi mi fa venire i brividi.)

  64. 784 mariateresa

    Di manuali ne ho abbastanza. Preferisco fonti dirette. Carraronan mi ha consigliato qualcosa di Gibs, come steampunk tecnologico.

  65. 783 Annaf

    @mariateresa: Leggiti Write Fantasy & Science Fiction consigliato da Gamberetta qui, troverai molti consigli utili.

  66. 782 mariateresa

    Ho deciso di creare una società tecnologicamente avanzata nel mio mondo secondario, ma per farlo ho bisogno di qualche base di steampunk, un genere che mi attrae ma mi allontana allo stesso tempo. Potete consigliarmene qualcuno? Vorrei solo capire come si può conciliare in modo coerente tecnologia e fantasy, senza andare nella fantascienza. Anche se alla fine andrò lì a parare con vampiri e licantropi.
    ps:non resisto dal dire la mia su fantasy lover. dark fantasy equivale a gnokki fantasy, a quel che ho capito. Giudicate da voi. Elisa Rosso l’ho letta, ma devo rileggerla perchè diverse cose mi sono sfuggite. Non è male come la Strazzulla o il Ghirardi, forse è un gradino più su della Troisi. Accettabile, ma mediocre.

  67. 781 Mauro

    Sapete come sia questo?

  68. 780 Mauro

    Tenete presente che la traduzione dei libri di Martin non è… eccelsa. Ci sono frasi incomprensibili, errori corretti e poi reinseriti, cambiamenti arbitrari e voluti, ecc.
    Per fare un paio di esempi: Mostra spoiler ▼

  69. 779 Annaf

    P.S. Ho comprato Il trono di spade di Martin: qualche opinione?

    Io l’ho comprato, l’ho iniziato e giace da mesi accanto al mio letto, pronto per essere ripreso in mano, anche se le prime frasi non mi hanno entusiasmata più di tanto. Aspetto di finire un po’ di roba prima di riprenderlo in mano, così da poter dare un giudizio più… appropriato ed elaborato^^

  70. 778 Maudh

    @Angra: Prima finisci saxxon, che voglio sapere come va a finire.
    Poi puoi anche suicidarti leggere il Rocca.

    P.S. Ho comprato Il trono di spade di Martin: qualche opinione?

  71. 777 Angra

    @Maudh:

    Comunque io la Rosso l’ho letta: a pezzi ridicoli si mischiavano pezzi quasi leggibili, e almeno scorreva.

    E’ quello che mi aspetterei, infatti.

    O, in quanto bestie sadiche, tutto il Rocca,

    Guarda che Mitoancess rulla! ^__^ Ha delle parti noiosissime, ma poi vengono fuori anche delle perle come quella dei capelli che ti fanno ridere fino ai crampi. O come quando finisce le frasi con ecc. ecc. (giuro). Prima o poi mi metterò a leggerlo tutto sul serio.

  72. 776 Angra

    @???: no, non ho letto il libro di Elisa Rosso. Per i temi trattati (fantasy molto “classico”) e per il fatto che è stato pubblicato in una collana per ragazzi non mi attira. Poi magari è bellissimo, il che non è in contrasto con quello che ho scritto qualche post più sotto. Se invece è brutto questo non basta a farmi venir la voglia di vederlo massacrato. Un coro di venduti e lecchini come quelli che si levano per certa roba pompata da Mondadori sarebbe di stimolo, ma in questo caso non mi pare ci sia stato, e se c’è stato me lo sono scampato. Così a naso non mi aspetterei un bel libro, ma nemmeno una miniera di risate come Mitoancess o fastidioso (senza possibili sfumature positive nel termine) come Wunderkind, per cui temo che non potrebbe venirne fuori una recensione divertente. In altre parole, i problemi e gli errori che verrebbero fuori avrebbero probabilmente un sapore di già visto e sarebbero più o meno quelli che tutti ci aspettiamo. Sempre che, ripeto, non sia invece un bel romanzo.

    Riguardo al mio romanzo, ho finito di rivedere il capitolo 5 e devo metterlo online. Durante la revisione ho trovato che era pieno di dialoghi stucchevoli e inforigurgiti, così la cosa mi ha preso molto più tempo del previsto.

    @Merphit: sì, l’ho letto, ma non mi viene molto da dire. L’autrice prende le critiche esattamente come le prendono altri molto più grandicelli di lei, solo in modo più scoperto, e non è altrettanto abile (si fa per dire) a fare la splendida.

  73. 775 Maudh

    @Angra: La strada che scende a Malagrotta!

    Comunque io la Rosso l’ho letta: a pezzi ridicoli si mischiavano pezzi quasi leggibili, e almeno scorreva. Forse per il mattatoio sarebbe meglio Bryan 2 o Malagrotta.
    O, in quanto bestie sadiche, tutto il Rocca, sempre che ciò non implichi il suicidio di Gamberetta.

  74. 774 Merphit Kydillis

    @ Angra: ah, poi hai visto il link che ti avevo postato tramite e-mail? Quello che Princess riportava la “chiacchierata” con Elisa Rosso?
    Cioè, ha parte che anziché 16 anni sembra che ne ha 5… certe risposte che lascerebbero allibita addirittura la Troisi!
    Eynis non è antipatica. Sei tu che sei invidiosa di lei.

    Se farsi pubblicare i propri romanzi significa comportarsi come una bimbominkia – o come Gielle e il Rocca, tanto vale che mi dedico alla coltivazione di bonsai.

  75. 773 ???

    @ Angra

    Tu la Rosso l’hai letta?

    Come va col tuo romanzo?

  76. 772 Angra

    Non so, io non vorrei ipotecare il Natale con Elisa Rosso… da qui ad allora uscirà senz’altro qualcosa di peggio ^_____^

  77. 771 Maudh

    @Gamberetta (da convincere a recensire la Rosso) Ti plego, ti plego, ti plego, ti pleeeeeeeeeego!

  78. 770 Gamberetta

    @Merphit Kydillis.

    Gamberetta, recensirai Il Libro del Destino di Elisa Rosso? (Dimmi di sì, dimmi di sì, dimmi di sì…)

    Forse lo metterò come possibile scelta, se decido anche quest’anno di fare una recensione natalizia. Altrimenti niente. Sono stufa di perdere tempo con quelle che sono evidentemente boiate.

  79. 769 Merphit Kydillis

    Dimenticavo: può un drago scambiare una mezzelfa (o pseudofata) per un goblin?

  80. 768 Merphit Kydillis

    Gamberetta, recensirai Il Libro del Destino di Elisa Rosso? (Dimmi di sì, dimmi di sì, dimmi di sì…)
    Se posso, vorrei postare una “testimonianza” di una ragazza che ha avuto l’ardire di dare delle critiche negative sul suo libro, ed ha avuto delle belle rispotaccie.
    E se si visita il forum di Elisa Rosso, certuni additano i critici come invidiosi ai quali è stata negata la possibilità di pubblicare il proprio libro.
    Direi pane per i tuoi denti :D

  81. 767 Gamberetta

    @Mauro.

    Approfitto dell’occasione per segnalare che i codici per gli elenchi sembrano non funzionare: nell’anteprima appare l’elenco puntato, ma il messaggio ne è poi privo.

    Gli elenchi puntati/numerati non sono consentiti nei commenti, forse lo erano in vecchie versioni di WordPress, ma in questa ultima no. I tag consentiti dovrebbero essere solo:
    <a>, <abbr>, <acronym>, <b>, <blockquote>, <cite>, <code>, <del>, <em>, <i>, <q>, <strike> e <strong>.

  82. 766 Tapiroulant

    @Enlil
    Il coniglio si ama spiritualmente e carnalmente. Pur con le sue febbri emorrargiche, la dermatite umida, la diarrea, il torcicollo, la capacità di spezzarsi la schiena da solo, l’urina multicolore, la costipazione letale, la coccidiosi, l’infarto per l’eccesso di paura, l’otite, la malocclusione dentale, gli sbalzi d’umore, la golosità irrefrenabile ecc… ecc…
    è sempre un batuffolo da amare. Spiritualmente e carnalmente.

    @Clio
    Tamer l’Ano è un nome foriero di vogliosità sfinteriche

    Caro Duca, dopo questo post spero tanto che tu diventi uno scrittore talmente bravo e famoso che pubblicheranno la tua opera omnia in edizione critica in 20 volumi. Tra cent’anni, il tuo Epistolario andrebbe a ruba anche nei supermercati.

  83. 765 Il Duca Carraronan

    @Enlil
    Il coniglio si ama spiritualmente e carnalmente. Pur con le sue febbri emorrargiche, la dermatite umida, la diarrea, il torcicollo, la capacità di spezzarsi la schiena da solo, l’urina multicolore, la costipazione letale, la coccidiosi, l’infarto per l’eccesso di paura, l’otite, la malocclusione dentale, gli sbalzi d’umore, la golosità irrefrenabile ecc… ecc…
    è sempre un batuffolo da amare. Spiritualmente e carnalmente.

    @Clio
    Tamer l’Ano è un nome foriero di vogliosità sfinteriche!

  84. 764 Mauro

    È un problema con le misure antispam. Se ci sono troppi link, link a siti sgraditi da Akismet o da WordPress, combinazione di parole chiave, o IP di provenienza sospetti, il commento finisce tra lo spam.

    Immaginavo; quello che non capisco è perché a volte lo visualizzo con la scritta “In coda di moderazione” (o quello che è), altre volte invece non li visualizzo nemmeno (il criterio cui mi riferivo è quello per cui discrimina tra queste due opzioni). Comunque non è un problema, avuta la conferma so come regolarmi.

    Approfitto dell’occasione per segnalare che i codici per gli elenchi sembrano non funzionare: nell’anteprima appare l’elenco puntato, ma il messaggio ne è poi privo.

  85. 763 Enlil

    Vorrei innanzitutto precisare che io non odio i conigli: al contrario, se non li amassi visceralmente non potrei essere così profondamente turbato dalla loro desolante fragilità. L’eccidio incondizionato è una delle forme di amore più pure.
    Non temo le ire lagomorfe.

  86. 762 Clio

    Al Duca sarebbe piaciuto il coniglio di mia zia, Tamerlano, il coniglio più infoiato della costra occidentale, il terrore di caviglie, galline e gatti. Mia cugina si muniva di scopa per resistere ai suoi assalti galanti.
    Ci sarà anche Tamerlano sul Bifrost? Perché, nel caso, io preferisco una crociera con sua altezza Hella e la sua nave di unghiette ^_^

  87. 761 Il Duca Carraronan

    @Enlil
    Tu che non ami i conigli da loro non sarai amato. Sventura ricada su di te, che odi lo sfinterico pelosetto! Sventura!
    Ciò che voi avete fatto al più piccolo dei miei [coniglietti] io lo farò quattro volte a voi“, così si espresse Jesus Onofago, sulle cui abitudini culinarie la Chiesa si divide offrendo catini di uova sode o di asini bolliti!
    Quattro volte sia il tuo nome maledetto, tu che non ami il coniglietto. Le schiere alate dei leporidi presidiano il ponte arcobaleno e quando verrà l’ultimo giorno e tenderai la braccia per essere salvato, i conigli non ti salveranno e per sempre brucerai nelle fiamme degli inferi.

  88. 760 Gamberetta

    @Mauro. È un problema con le misure antispam. Se ci sono troppi link, link a siti sgraditi da Akismet o da WordPress, combinazione di parole chiave, o IP di provenienza sospetti, il commento finisce tra lo spam.
    In ogni caso, io cerco di controllare prima che lo spam venga cancellato automaticamente. Di solito riesco a recuperare i commenti.

  89. 759 Enlil

    Non sapevo dove scriverlo, quindi ho deciso di rispolverare una discussione dei primordi.
    I coniglietti sono un problema ontologico grave. L’esistenza del coniglio è la prova più schiacciante che l’universo non è soggetto ad alcun tipo di disegno o volontà intelligente. Nessun essere dotato di raziocinio, tanto meno chi dovrebbe incarnare il Raziocinio stesso, avrebbe permesso la coesistenza di due esseri come il coniglio e il sottoscritto. I leporidi sono uno scandalo tutto biologico, la violenta bestemmia del mondo animale, una continua pugnalata al cuore della sensibilità degli esseri umani. Il coniglio è l’animale più subdolamente fragile in natura, la distruzione e la cottura sono caratteristiche intrinseche alla sua essenza: nasce e prolifera (in modo incontrollato, al punto che le sue doti di amatore sono diventate proverbiali: al pari di quelle del riccio, che però ha il pregio di non sparpagliare il prezioso seme) solo ed esclusivamente per essere ucciso e quindi per prostrarci in parossismi di dolore empatico. Dovrebbero morire tutti in un colpo solo. Dovrebbero esaurire la loro linfa vitale in un tunnel quantistico, schiantarsi in entanglement di lame probabilistiche.

  90. 758 Mauro

    Domanda tecnica sul sito: a volte mi manda i commenti direttamente; altre volte li mette in coda di moderazione, e io li vedo con la scritta “In coda di moderazione”; altre volte ancora, non li visualizzo proprio e immagino siano comunque in coda (qui ci sarà un mio commento doppio, temevo che semplicemente non l’avesse inviato; invece credo sia in moderazione a causa del numero di collegamenti presenti. Eliminate pure il primo).
    Il criterio qual è? Giusto per sapere quando il commento non è stato inviato e quando invece è in coda senza essere segnalato.

  91. 757 Drest

    obvious troll is obvious.

    e se non è un troll è chiaramente una minorata (non capisce assolutamente nulla).

    saltatela su.

    @Gamberetta: Aprici un forum con la funzione ignora, dai… :P

  92. 756 Annaf

    Annaf spiegami da dove hai letto dell’accanimento contro di te?

    Mah, quoto da uno degli ultimi tuoi commenti:

    Ritengo di essere una persona dotata di buonsenso (come gli altri che commentano qui sempre), devo dire che la cosa non mi ha minimamente scalfita, anzi, mi ha divertita, mi ha fatto passare cinque minuti leggeri.

    UUUUUUUUuuuuh cosa mi tocca sentire…guarda, nella mia maturita’ di donna che ho sempre cercato di mantenere fino adesso ti dico una cosa : ci sentiamo quando avrai ancora una decina di anni in piu’ ( soprattutto di cervello) cosi vedi come ti ” divertono” certe infamate.
    Che tu le abbia dette , che tu le abbia scritte, che tu le abbia lette su di te per conto degli altri o che gli altri le abbiano fatte pensare a delle terze persone … credimi le infamati LO IMPARERAI che cosa vogliono dire nella vita, ciccia.
    Cerchiamo di dirlo a Marco Carta e George Clooney che sono dei froci ( ma manco a loro , volendo guardare…) e non a delle persone che il loro nome devono farselo bene o male per merito dei loro lavori!

    La parte in corsivo che tu hai quotato e a cui hai ribattuto l’ho scritta io, quindi evita di farmi la santarellina e dirmi che me la sono presa inutilmente. Non è la prima volta che sbagli interlocutore e leggi quello che vuoi leggere senza curarti di guardare chi sia l’autore reale dei commenti.

    E io chiudo qui, perché parlare con ragazzine isteriche che pretendono di avere ragione sempre e comunque dopo un po’ mi stanca e, come ho già detto, ho di meglio da fare.
    Addio tesoro.

  93. 755 Lalla

    Annaf spiegami da dove hai letto dell’accanimento contro di te?
    Tu mi hai espresso dei tuo pareri un po’ da altezzosa che mi pare tu sia e parecchio anche..
    hai un anno in piu’ di me non mi far imparare come si sta al mondo , grazie ^^
    Non mi chiamare tesoro.. apprezzo molto di piu’ l ‘”appassionata” di ” ???”
    Io ho chiesto se ??? fosse un attimino registrato a sembrare quasi insinuasse qualcosa sulla sessualita’ di uno scrittore che pompa delle descrizioni
    Non avevo nemmeno parlato con chicchesia, ma con lui.
    Tu hai voluto intervenire. .. sparando anche parecchie cavolate, permettimelo
    Sono a contatto con persone appasionate di manga e di anime con la quale si parla spesso di cio’. E credimi la bellezza maschile effemminata e’ quasi sempre protagonista di personaggi manga .. soprattutto perche’ in quei paesi orientali la bellezza dei tratti somatici maschili cosi ” bambineschi” e’ molta apprezzata, come anche la pelle molto chiara nelle ragazze giovani.
    E ti dicevo che nessun mangaka pero’ e stato mai tacciato di ” eccitarsi” mentre scrive!
    Visto che ??? ha scritto ” Serve ad eccitare eventuali lettrici? ” ( se ti hanno spiegato come ci si eccita quando sei entrata nella puberta’ allora puoi capire cosa intendeva….) e poi ha aggiunto O CHI L’HA SCRITTO???…
    Mah si dai facciamo finta che si stava parlando della ” pomposita’” del passaggio del romanzo.. si si…
    Perdonami ma se sei un’appassionata come me anche sentirtele dire di persona certe cose ti infastidiscono.
    Se le scrivi cercando un secondo fine smerdatorio…allora beh, dai, fai lo gnorri e cerca sempre di essere in buona fede
    Io mi rilasso intanto..
    ciao ciao bedda.

  94. 754 Annaf

    ci sentiamo quando avrai ancora una decina di anni in piu’ ( soprattutto di cervello) cosi vedi come ti ” divertono” certe infamate.

    Prima di tutto, cara Lalla/Mike/chiunque tu altro sia, mi è sempre parso di essere gentile con te. Ti ho dato della stupida? Ti ho dato della minorata mentale? Non mi pare proprio. Quindi evita di dire “ci risentiamo tra una decina d’anni” perché mi sembra di essere più vecchia di te, almeno a giudicare da come scrivi e da come ti sei posta qui (sfogando le tue frustrazioni e parlando dei tuoi problemi esistenziali).
    In secondo luogo, leggi quello che vuoi, ma se qualcuno ti spiega le cose e poi non capisci, non dire che facciamo gli gnorri o altro, perché se avessimo fatto gli gnorri non ti avremmo di certo dato retta.
    E dopo questo ultimo tuo commento, me ne torno ad ascoltare la radio (sì, questa sera ho di meglio da fare, tipo fangirlare per qualche cantante, visto che non ho avuto la possibilità di farlo dieci anni fa) e spero proprio che tu non mi risponda, perché non sei degna di rivolgermi di nuovo la parola.
    Ciao tesoro, cresci che sei la prima ad averne bisogno.

  95. 753 Lalla

    Ecco, noi anneghiamo volentieri, perciò ci puoi pure lasciare. Se però decidi di restare, per piacere, non spacciarti per altre persone, tipo il tale “Mike”, perché la prossima volta i messaggi li cancello. Grazie.

    Gamberetta se leggi sopra ( e non spari cazz.. per una volta) vedi coi tuoi occhietti che mi sono scusata… Non sono Mike.. chi e’ Mike? ero io ad aver scritto…bah..

  96. 752 Lalla

    @Lalla,
    ???, da quanto ho capito, non si riferiva ad un eventuale compiacimento di Rocca derivante dall’aspetto dei personaggi descritti, ma da quello che si prova nell’atto stesso dello scrivere. Molte persone che scrivono tendono, specialmente quando sono giovani, a buttarsi in descrizioni lunghe, pompose e perfettamente inutili giusto per il gusto di scrivere. Questa operazione è molto simile all’autoerotismo (in senso lato, ovviamente), in quanto non ha alcuna finalità precisa, se non l’autogratificazione.
    Se Rocca in quella scena avesse descritto un procione che fa il bagno, ad esempio, sarebbe stata la stessa identica cosa: l’orientamento sessuale non c’entra nientE

    Questa la trovo gia’ una spiegazione piu’ coerente ..
    Adesso come tutte le pecore pero’ verrano fuori a dire che ANCHE LORO LA PENSAVANO COSI..!!!! che non mettevano in dubbio nulla… Fate Vobis.
    Anche se il vostro discorso.. bah non fila comunque, scusate.
    Scrivere una saga in dieci anni ( mettiamo il caso ) significa andarla a riprendere 10 anni dopo, con dei cambiamenti di scena, di narrazione, di svolte nelle scene stessa
    Che cavolo vuol dire vedere pomposita’ in una scena?
    Magari per lo scrittore e’ una scena da non tralasciare
    Come in una canzone dove si compone un intro piu’ strumentale del solito per ” allungarla”.
    Dietro c’e’ un lavoro di strumenti e composizione unita alla canzone stessa e quindi del prodotto finito, ultimato.

  97. 751 Gamberetta

    @Lalla.

    [...] nella vita ho imparato una cosa di sicuro… gli scemi falli annegare nel loro brodo… Saluti.

    Ecco, noi anneghiamo volentieri, perciò ci puoi pure lasciare. Se però decidi di restare, per piacere, non spacciarti per altre persone, tipo il tale “Mike”, perché la prossima volta i messaggi li cancello. Grazie.

  98. 750 Lalla

    cmq non sono MIKE ma Lalla! O.O

  99. 749 Mike

    Ritengo di essere una persona dotata di buonsenso (come gli altri che commentano qui sempre), devo dire che la cosa non mi ha minimamente scalfita, anzi, mi ha divertita, mi ha fatto passare cinque minuti leggeri.

    UUUUUUUUuuuuh cosa mi tocca sentire…guarda, nella mia maturita’ di donna che ho sempre cercato di mantenere fino adesso ti dico una cosa : ci sentiamo quando avrai ancora una decina di anni in piu’ ( soprattutto di cervello) cosi vedi come ti ” divertono” certe infamate.
    Che tu le abbia dette , che tu le abbia scritte, che tu le abbia lette su di te per conto degli altri o che gli altri le abbiano fatte pensare a delle terze persone … credimi le infamati LO IMPARERAI che cosa vogliono dire nella vita, ciccia.
    Cerchiamo di dirlo a Marco Carta e George Clooney che sono dei froci ( ma manco a loro , volendo guardare…) e non a delle persone che il loro nome devono farselo bene o male per merito dei loro lavori!

  100. 748 Lalla

    oddio sto parare il sedere a vanvara proprio non concepisco..
    nella vita ho imparato una cosa di sicuro… gli scemi falli annegare nel loro brodo… Saluti.

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