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	<title>Commenti a: Recensioni :: Romanzo :: Pan</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: ClarinetteM</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-57889</link>
		<dc:creator>ClarinetteM</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 12:32:32 +0000</pubDate>
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		<description>Un po&#039; in ritardo rispetto all&#039;uscita del romanzo, lo so, ma lo sto leggendo solo ora e lo sto trovando davvero molto interessante.
Ben scritto, originale, etc. In poche parole: condivido in pieno la recensione di Gamberetta (sul finale non mi esprimo, perché non ci sono ancora arrivata).

Segnalo, se qualcuno non l&#039;ha già fatto, che l&#039;e-book si può trovare gratuitamente sul Kindle Store (penso anche su altre piattaforme, ma non so dirvi con certezza).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; in ritardo rispetto all&#8217;uscita del romanzo, lo so, ma lo sto leggendo solo ora e lo sto trovando davvero molto interessante.<br />
Ben scritto, originale, etc. In poche parole: condivido in pieno la recensione di Gamberetta (sul finale non mi esprimo, perché non ci sono ancora arrivata).</p>
<p>Segnalo, se qualcuno non l&#8217;ha già fatto, che l&#8217;e-book si può trovare gratuitamente sul Kindle Store (penso anche su altre piattaforme, ma non so dirvi con certezza).</p>
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	<item>
		<title>Di: Pan di Francesco Dimitri &#124; Space of entropy</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-45620</link>
		<dc:creator>Pan di Francesco Dimitri &#124; Space of entropy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:37:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di Francesco&#160;Dimitri  Posted on 21 marzo 2010  by  zeros83     Avevo letto la recensione di Pan di Francesco Dimitri&#160;sul blog di Gamberetta, l&#8217;avevo cercato pi&#249; di una [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di Francesco&nbsp;Dimitri  Posted on 21 marzo 2010  by  zeros83     Avevo letto la recensione di Pan di Francesco Dimitri&nbsp;sul blog di Gamberetta, l&rsquo;avevo cercato pi&ugrave; di una [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Tom</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-35677</link>
		<dc:creator>Tom</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 16:21:09 +0000</pubDate>
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		<description>Da una ricerca nei commenti mi sembra che nessuno abbia ne abbia ancora parlato.

Gamberetta, tu citi &lt;i&gt;Megapolisomancy: A New Science of Cities&lt;/i&gt; di Thibaut De Castries e lo consigli come lettura, sottolineando però come sia difficile da trovare in Italia.

Volevo leggere i libri elencati in questa recensione e ho cercato info sulle ultime edizioni. Sembra che &lt;i&gt;Megapolisomancy&lt;/i&gt; sia un libro fittizio di cui si parla, tra l&#039;altro, in uno degli altri libri da te indicati: &lt;i&gt;Nostra Signora delle Tenebre&lt;/i&gt;. Il link da te proposto negli approfondimenti è una lista di altri libri di finzione.

.... si tratta di un easter egg, un errore (mio, tuo) o di un test? Ho vinto la bambolina? Posso avere la foto di Grumo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da una ricerca nei commenti mi sembra che nessuno abbia ne abbia ancora parlato.</p>
<p>Gamberetta, tu citi <i>Megapolisomancy: A New Science of Cities</i> di Thibaut De Castries e lo consigli come lettura, sottolineando però come sia difficile da trovare in Italia.</p>
<p>Volevo leggere i libri elencati in questa recensione e ho cercato info sulle ultime edizioni. Sembra che <i>Megapolisomancy</i> sia un libro fittizio di cui si parla, tra l&#8217;altro, in uno degli altri libri da te indicati: <i>Nostra Signora delle Tenebre</i>. Il link da te proposto negli approfondimenti è una lista di altri libri di finzione.</p>
<p>&#8230;. si tratta di un easter egg, un errore (mio, tuo) o di un test? Ho vinto la bambolina? Posso avere la foto di Grumo?</p>
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	<item>
		<title>Di: lilyj</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-32086</link>
		<dc:creator>lilyj</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 21:32:08 +0000</pubDate>
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		<description>A me il lampione che lampioneggia fa ridere come una cretina ò.ò
… anche se non ho letto il libro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me il lampione che lampioneggia fa ridere come una cretina ò.ò<br />
… anche se non ho letto il libro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: arnica</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-32051</link>
		<dc:creator>arnica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 14:37:20 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente, dopo tutto questo tempo, ho trovato Pan in biblioteca e ho deciso di leggerlo.
Sono felice di aver aspettato, perchè questo è stato il momento giusto per scoprire totalmente questo libro (non so, leggendo la tua recensione mi ero fatta un&#039;idea leggermente diversa). Ho letto Peter pan(quello di Barro,eheh) e subito dopo Pan.
Devo dire che mi è piaciuto sul serio, come Nessundove. Mi ha ricordato molto anche American gods, ma ho preferito decisamente la storia di Dimitri.

Sono in linea di massima d&#039;accordo con la tua recensione, quindi mi riferisco più ai commenti qui sotto che a te..

Il &quot;e dire che qualcuno non voleva questo divorzio&quot;non penso sia un pensiero di Dimitri, quanto di uno Stefano che deve fare i conti con una moglie cattolica, con un credo e una visione della vita così lontani da quello che invece ha imparato nel tempo a Nemi. E che quindi, a volte, si ritrovi a sbottare, a suo malgrado, contro certe idee di Silvia.

Anche a me ha urtato il &quot;come te,per esempio&quot;, perchè non mi sento affatto migliore di Aldo o cosa, mi sa tanto di lecchinaggio. Vabbè.

Ad un certo punto, verso l&#039;inizio, c&#039;è un &quot;un lampione che lampioneggia&quot;. Leggendolo, ho sentito un rumore di unghie sulla lavagna. Voglio pensare che sia stato scritto apposta, con l&#039;idea di rendere la banalità assoluta che Michele sta vedendo in quell&#039;oggetto. Speriamo sia così.

Temidoro è fantastico, e non mi sembra così strano che abbia potuto imparare un certo linguaggio.
Non è che sia andato a vivere in Antartide negli ultimi secoli, semplicemente non s&#039;è fatto più vedere. Ma, per quanto sporadiche, visite al bosco di Nemi gli uomini le hanno fatte. La serra mica s&#039;è tirata su da sola, no? Magari gli operai parlavano così, o la radio(come suggerisce Gamberetta); non dimentichiamoci poi delle lettere di Stefano. Abbiamo letto le più salienti, magari ce ne sono altre dove il figlioletto gli ha citato le parole di qualche gradasso, che possiamo saperne?

Mi ha lasciata un po&#039; interdetta la storia della spada. Tanto figa, tanto importante, ma tutto sommato..INUTILE. Perchè????

Il finale mi ha delusa un pochetto, perchè speravo in un qualcosa di drastico. O pan, con l&#039;orgia e la violenza, o Grayface con la repressione totale. Invece è stato abbastanza sciapo.


Ora passeggio per le strade di Roma e cerco di immaginarmi lo spirito di Tevere, anche se probabilmente non c&#039;è. Su anobii mi sa che gli metto 5, anche se sarebbe un 4,5 a causa del finale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente, dopo tutto questo tempo, ho trovato Pan in biblioteca e ho deciso di leggerlo.<br />
Sono felice di aver aspettato, perchè questo è stato il momento giusto per scoprire totalmente questo libro (non so, leggendo la tua recensione mi ero fatta un&#8217;idea leggermente diversa). Ho letto Peter pan(quello di Barro,eheh) e subito dopo Pan.<br />
Devo dire che mi è piaciuto sul serio, come Nessundove. Mi ha ricordato molto anche American gods, ma ho preferito decisamente la storia di Dimitri.</p>
<p>Sono in linea di massima d&#8217;accordo con la tua recensione, quindi mi riferisco più ai commenti qui sotto che a te..</p>
<p>Il &#8220;e dire che qualcuno non voleva questo divorzio&#8221;non penso sia un pensiero di Dimitri, quanto di uno Stefano che deve fare i conti con una moglie cattolica, con un credo e una visione della vita così lontani da quello che invece ha imparato nel tempo a Nemi. E che quindi, a volte, si ritrovi a sbottare, a suo malgrado, contro certe idee di Silvia.</p>
<p>Anche a me ha urtato il &#8220;come te,per esempio&#8221;, perchè non mi sento affatto migliore di Aldo o cosa, mi sa tanto di lecchinaggio. Vabbè.</p>
<p>Ad un certo punto, verso l&#8217;inizio, c&#8217;è un &#8220;un lampione che lampioneggia&#8221;. Leggendolo, ho sentito un rumore di unghie sulla lavagna. Voglio pensare che sia stato scritto apposta, con l&#8217;idea di rendere la banalità assoluta che Michele sta vedendo in quell&#8217;oggetto. Speriamo sia così.</p>
<p>Temidoro è fantastico, e non mi sembra così strano che abbia potuto imparare un certo linguaggio.<br />
Non è che sia andato a vivere in Antartide negli ultimi secoli, semplicemente non s&#8217;è fatto più vedere. Ma, per quanto sporadiche, visite al bosco di Nemi gli uomini le hanno fatte. La serra mica s&#8217;è tirata su da sola, no? Magari gli operai parlavano così, o la radio(come suggerisce Gamberetta); non dimentichiamoci poi delle lettere di Stefano. Abbiamo letto le più salienti, magari ce ne sono altre dove il figlioletto gli ha citato le parole di qualche gradasso, che possiamo saperne?</p>
<p>Mi ha lasciata un po&#8217; interdetta la storia della spada. Tanto figa, tanto importante, ma tutto sommato..INUTILE. Perchè????</p>
<p>Il finale mi ha delusa un pochetto, perchè speravo in un qualcosa di drastico. O pan, con l&#8217;orgia e la violenza, o Grayface con la repressione totale. Invece è stato abbastanza sciapo.</p>
<p>Ora passeggio per le strade di Roma e cerco di immaginarmi lo spirito di Tevere, anche se probabilmente non c&#8217;è. Su anobii mi sa che gli metto 5, anche se sarebbe un 4,5 a causa del finale.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-27628</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 08:54:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Mario. Perché gli editori per troppo tempo si sono approfittati della fiducia dei lettori. È ora di finirla di comprare a scatola chiusa: prima si legge, e poi, se il romanzo è piaciuto, si paga l’autore. Io faccio così da un paio d’anni e ne sono molto felice.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario. Perché gli editori per troppo tempo si sono approfittati della fiducia dei lettori. È ora di finirla di comprare a scatola chiusa: prima si legge, e poi, se il romanzo è piaciuto, si paga l’autore. Io faccio così da un paio d’anni e ne sono molto felice.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mario</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-27626</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 08:18:56 +0000</pubDate>
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		<description>Se lo giudichi un bel romanzo perchè consigli di scricarlo gratis? Non sarebbe giusto comprarlo ripagando l&#039;autore per il suo buon lavoro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se lo giudichi un bel romanzo perchè consigli di scricarlo gratis? Non sarebbe giusto comprarlo ripagando l&#8217;autore per il suo buon lavoro?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Willie Pete</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-22606</link>
		<dc:creator>Willie Pete</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 09:36:12 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao! 
Ho letto Pan e volevo lasciarti la mia impressione.
Condivido più o meno tutto ciò che hai detto nella tua recensione. 

Il finale:
&lt;spoiler&gt;
Secondo me, avrebbe avuto molto più senso che Michele sfruttando biecamente la morte di Pan si sostituisse a lui. 
In fondo uno sciamano in grado di sottomettere a sé stesso tutti gli spiriti della città avrebbe potuto diventarlo con un qualche rituale, come si dice che abbia fatto Pan.

Sarò pure troppo sdolcinato, ma secondo me il fatto che alla fine michele uccida Greta è esagerato. Greta non lo ha fatto perché vuole tradirlo, ma perché crede che lui sia pazzo o venga sfruttato da una qualche setta (non riesce a credere all&#039;Incanto). 
La decisione di uccidere Greta avrebbe senso se fosse stato Pan a farlo, non Michele, che in fondo è perso di Greta ed è sempre stato perso dall&#039;inizio della storia.
&lt;/spoiler&gt;

Dagon:
&lt;spoiler&gt;Dagon secondo me è un deus ex machina, un personaggio-funzione. Condivido la visione di Tapiroulant sul fatto che lui sia una sorta di &quot;guardiano&quot;, ma il suo ruolo nel libro è minimo: 
1) ferisce Greyface, salvando gli altri:
2) aiuta Michele ad affrontare Maximilian (ruolo che Temidoro poteva affrontare fin dall&#039;inizio):
3) chiama &quot;i suoi amici&quot; per aiutare i bambini perduti. 
 
La sua unica funzione importante è la prima, direi. Ed è un salvataggio abbastanza becero, visto che lui prima non aveva mai fatto nulla di rilevante.
&lt;/spoiler&gt;

Temidoro:
&lt;spoiler&gt;
Personaggio grandioso. Un pò meno il fatto che sia sostanzialmente un semidio ma non faccia nulla perché suo nipote &quot;deve imparare da solo&quot;. 

Sembra un pò uno di quei maghi epic fantasy che dicono: &quot;non posso eliminare il nemico con la magia: potremmo diventare dipendenti da essa nei secoli a venire, se la useremo sempre per risolvere i nostri problemi&quot;.
&lt;/spoiler&gt;

In generale comunque devo dire che l&#039;ho gradito molto, e spero in un seguito (magari ispirato a pinocchio, visto dalla parte di uno dei famigli di Michele, o a momo, o al mago di Oz), purché il livello sia quello del primo libro e non di Alice, che è veramente un pugno fra i denti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao!<br />
Ho letto Pan e volevo lasciarti la mia impressione.<br />
Condivido più o meno tutto ciò che hai detto nella tua recensione. </p>
<p>Il finale:<br />
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<div id='SID1221617022' style='display:none;'>
<p>Secondo me, avrebbe avuto molto più senso che Michele sfruttando biecamente la morte di Pan si sostituisse a lui.<br />
In fondo uno sciamano in grado di sottomettere a sé stesso tutti gli spiriti della città avrebbe potuto diventarlo con un qualche rituale, come si dice che abbia fatto Pan.</p>
<p>Sarò pure troppo sdolcinato, ma secondo me il fatto che alla fine michele uccida Greta è esagerato. Greta non lo ha fatto perché vuole tradirlo, ma perché crede che lui sia pazzo o venga sfruttato da una qualche setta (non riesce a credere all&#8217;Incanto).<br />
La decisione di uccidere Greta avrebbe senso se fosse stato Pan a farlo, non Michele, che in fondo è perso di Greta ed è sempre stato perso dall&#8217;inizio della storia.</p>
</div>
<p>Dagon:<br />
<a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID897554527'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID897554527' style='display:none;'>
Dagon secondo me è un deus ex machina, un personaggio-funzione. Condivido la visione di Tapiroulant sul fatto che lui sia una sorta di &#8220;guardiano&#8221;, ma il suo ruolo nel libro è minimo:<br />
1) ferisce Greyface, salvando gli altri:<br />
2) aiuta Michele ad affrontare Maximilian (ruolo che Temidoro poteva affrontare fin dall&#8217;inizio):<br />
3) chiama &#8220;i suoi amici&#8221; per aiutare i bambini perduti. </p>
<p>La sua unica funzione importante è la prima, direi. Ed è un salvataggio abbastanza becero, visto che lui prima non aveva mai fatto nulla di rilevante.</p>
</div>
<p>Temidoro:<br />
<a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID1892457702'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID1892457702' style='display:none;'>
<p>Personaggio grandioso. Un pò meno il fatto che sia sostanzialmente un semidio ma non faccia nulla perché suo nipote &#8220;deve imparare da solo&#8221;. </p>
<p>Sembra un pò uno di quei maghi epic fantasy che dicono: &#8220;non posso eliminare il nemico con la magia: potremmo diventare dipendenti da essa nei secoli a venire, se la useremo sempre per risolvere i nostri problemi&#8221;.</p>
</div>
<p>In generale comunque devo dire che l&#8217;ho gradito molto, e spero in un seguito (magari ispirato a pinocchio, visto dalla parte di uno dei famigli di Michele, o a momo, o al mago di Oz), purché il livello sia quello del primo libro e non di Alice, che è veramente un pugno fra i denti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Morrigan</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-22102</link>
		<dc:creator>Morrigan</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 13:56:47 +0000</pubDate>
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		<description>a Cesenatico il libro si trovava nella sezione bambini/ragazzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Cesenatico il libro si trovava nella sezione bambini/ragazzi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-22042</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 09:36:54 +0000</pubDate>
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		<description>@Mario Falco. Per ora no. Però da un mesetto circa Marsilio ha cominciato a vendere ebook dei suoi romanzi. Finora sono apparsi una cinquantina di titoli. Perciò può essere che in futuro appaia una versione legale di &lt;em&gt;Pan&lt;/em&gt;. Comunque la versione che si trova su emule e che ho segnalato è realizzata in maniera ottima, niente da invidiare a un ebook commerciale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario Falco. Per ora no. Però da un mesetto circa Marsilio ha cominciato a vendere ebook dei suoi romanzi. Finora sono apparsi una cinquantina di titoli. Perciò può essere che in futuro appaia una versione legale di <em>Pan</em>. Comunque la versione che si trova su emule e che ho segnalato è realizzata in maniera ottima, niente da invidiare a un ebook commerciale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Falco</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-22041</link>
		<dc:creator>Mario Falco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 09:15:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ma in ebook si trova? A pagamento dico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma in ebook si trova? A pagamento dico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: E Ora… MAZZATE! » L’Accademia della Fuffa » Tre Versioni di Pan</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-19614</link>
		<dc:creator>E Ora… MAZZATE! » L’Accademia della Fuffa » Tre Versioni di Pan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 16:53:13 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Non potrei, neanche in millanta anni, far di meglio di questa recensione ad opera dell’abile Gamberetta, cui vi rimando per trama, personaggi, atmosfera e quant’altro. Mi limito ad alcune [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Non potrei, neanche in millanta anni, far di meglio di questa recensione ad opera dell’abile Gamberetta, cui vi rimando per trama, personaggi, atmosfera e quant’altro. Mi limito ad alcune [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tapiroulant</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-15093</link>
		<dc:creator>Tapiroulant</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 05:34:38 +0000</pubDate>
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		<description>@Gamberetta: D&#039;accordo, grazie per la risposta^^ Anch&#039;io facevo il tifo per Greyface, poverino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gamberetta: D&#8217;accordo, grazie per la risposta^^ Anch&#8217;io facevo il tifo per Greyface, poverino.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-15080</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 21:33:37 +0000</pubDate>
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		<description>@Tapiroulant. Nella recensione avevo accennato al fatto che per esempio citare la storia dei lucchetti non era questa grande idea. Io nel complesso ho trovato gli interventi del Narratore divertenti (e dunque giustificabili) e tieni presente che non condivido molto la “filosofia” di Dimitri, io facevo il tifo per Greyface.
Mi rendo conto che invece pare che a molti abbia dato fastidio, però mi sembra che siamo nel campo del soggettivo, più che del difetto oggettivo.

Poi non escludo che, leggendo quintali di porcherie, quando mi capita un fantasy italiano decente, sia particolarmente ben disposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Tapiroulant. Nella recensione avevo accennato al fatto che per esempio citare la storia dei lucchetti non era questa grande idea. Io nel complesso ho trovato gli interventi del Narratore divertenti (e dunque giustificabili) e tieni presente che non condivido molto la “filosofia” di Dimitri, io facevo il tifo per Greyface.<br />
Mi rendo conto che invece pare che a molti abbia dato fastidio, però mi sembra che siamo nel campo del soggettivo, più che del difetto oggettivo.</p>
<p>Poi non escludo che, leggendo quintali di porcherie, quando mi capita un fantasy italiano decente, sia particolarmente ben disposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tapiroulant</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-15074</link>
		<dc:creator>Tapiroulant</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 19:58:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-15074</guid>
		<description>Ho appena finito di leggere Pan e volevo lasciarti le mie considerazioni sul libro e la tua recensione. Ora, devo ringraziarti della segnalazione, perché in effetti Dimitri è stato bravo: personaggi ottimamente caratterizzati, grande capacità di gestire l&#039;intreccio e la spensierata infrazione di tabù della letteratura fantastica nostrana. Certo, però, che non è tutto rose e fiori. Il &lt;em&gt;plot&lt;/em&gt; ha qualche falla che mi ha infastidito parecchio; su tutte i piani che Greyface avrebbe per Michele: [spoiler]Lui e il suo Segugio di Sogno passano 300 pagine a dargli la caccia perché serve il suo sangue a liberare Uncino dalla prigione. Insomma, il sacrificio di Michele dovrebbe essere il tassello finale del grande piano di Greyface, e per tutto il tempo il libro ci porta in questa direzione. Poi, durante il finale, Temidoro rompe la prigione in modo assolutamente lame, e il piano non serve più a niente. Ora, a livello di trama questo passaggio avrà anche una (blandissima) giustificazione, ma io, lettore, mi sento preso per il culo. A me pare solo una scusa come un&#039;altra perché Dimitri non sapeva bene come diavolo condurre la storia se Greyface si fosse preoccupato di sacrificare Michele invece che di scendere sul campo di battaglia per ammazzare Pan[/spoiler].
Ma il grosso difetto è un altro, e lo segnalava giustamente GiD. Il Narratore non solo è invadente; è molto invadente, con i suoi giudizi morali (anche se forse lo fa in modo sottile). Dimitri si comporta come il Narratore Onnisciente che, affermando che il tal personaggio è brutto e stupido, assolutizza il giudizio e &#039;impedisce&#039; al lettore di pensarlo diversamente. Più ancora che nelle distinzioni tra Pan e Greyface, questo atteggiamento si manifesta in continuazione quando il narratore si mette a parlare delle persone mediocri, della gente comune. Ogni volta (o quasi) che si mette a parlare delle manifestazioni dell&#039;Incanto a Roma, non riesce proprio a resistere dal sottolineare come le persone normali non siano capaci di vederlo, abbiamo perso le capacità immaginative, la curiosità, etc.; e dalle sue parole trapelano alternativamente compassione, disprezzo, sufficienza. Da queste pagine trapela continuamente l&#039;immagine di un Dimitri quasi compiaciuto, che sembra dire: &quot;Ma guardate come si riduce la gente al giorno d&#039;oggi...&quot;; un Dimitri che, come nel gioco delle tre mogli (di cui parlava il Duca in uno dei suoi ultimi post), si lamenta per il gusto di lamentarsi. A volte la mia irritazione era tale che dovevo smettere per minuti interi di leggere, mentre mentalmente pensavo: &quot;Ma magari qualcuno di questi &#039;sfigati&#039; che rifiutano l&#039;Incanto ha altri problemi per la testa, il padre con il cancro, o il marito in cassa integrazione, e magari, dico magari, non gliene frega proprio un cazzo che esistono i fauni e che la Città è viva&quot;. Questa atmosfera si respira spesso, ma un episodio mi è rimasto particolarmente nella memoria: [spoiler]La morte di Aldo Miglio. Qui il narratore - e non Wendy; proprio il narratore - sembra che ci tenga proprio a farti capire che Aldo Miglio è non solo una persona schifosa, ma proprio una merda umana! Cito: &quot;Un altro uomo, un uomo migliore, uno come te per esempio, la vedrebbe eccome la Meraviglia: volare di notte sopra una grande città [...] cosa c&#039;è di più incantevole? Ma tutto questo non è per Aldo Miglio. [...] Ma è davvero un uomo da nulla, questo Aldo Miglio [...] Un altro uomo, un uomo migliore, uno come te per esempio, [...]riconoscerebbe quale grande spettacolo sia il volo. [...] Aldo non è un uomo di tal fatta. Non c&#039;è alcuna benedizione per lui, né durante il volo, né al momento in cui il suo corpo si sfracella al suolo con il suo splat liquido. Né dopo&quot;.[/spoiler] Ora, non so se essere più disgustato dal feroce accanimento del narratore verso un personaggio secondario, o dalla sua &lt;em&gt;captatio benevolentiae&lt;/em&gt; nei confronti del lettore (&quot;Un uomo migliore, uno come te per esempio&quot;), che evidentemente Dimitri si immagina come un&#039;adolescente che disprezza la meschinità del mondo degli adulti e ha bisogno di un&#039;auctoritas che gli dica che fa bene a preferire il mondo dell&#039;Incanto e degli Eroismi. Insomma, pur nella bellezza della storia, questo Pan è letteralmente intriso dell&#039;ideologia dell&#039;autore, dal facile disprezzo delle mode burine come quella di Ponte Milvio all&#039;indiscusso valore positivo che assegna ai giudizi degli spiriti e degli spiritualisti (come Stefano Cavaterra e la setta di cui fa parte). Un&#039;ideologia che, personalmente, trovo ancora più irritante per la terribile ingenuità con cui sembra pretendere di spiegare i problemi del mondo (tipo: se le persone scopassero di più e si facessero meno problemi etici, se imparassero a coltivare la Meraviglia e a non limitare le libertà individuale, questo sarebbe un mondo migliore! ...sì, certo, eccome no, vai Dimitri!!!!! C&#039;hai troppo ragggione!!!).
Non è possibile che l&#039;entusiasmo per un fantasy italiano scritto comunque così bene, e così audace rispetto alla media, ti abbia impedito di vedere queste magagne? O sono forse io che esagero o la prendo troppo sul personale? Se hai un attimo di tempo mi piacerebbe discuterne.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena finito di leggere Pan e volevo lasciarti le mie considerazioni sul libro e la tua recensione. Ora, devo ringraziarti della segnalazione, perché in effetti Dimitri è stato bravo: personaggi ottimamente caratterizzati, grande capacità di gestire l&#8217;intreccio e la spensierata infrazione di tabù della letteratura fantastica nostrana. Certo, però, che non è tutto rose e fiori. Il <em>plot</em> ha qualche falla che mi ha infastidito parecchio; su tutte i piani che Greyface avrebbe per Michele: <a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID1431765135'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID1431765135' style='display:none;'>
Lui e il suo Segugio di Sogno passano 300 pagine a dargli la caccia perché serve il suo sangue a liberare Uncino dalla prigione. Insomma, il sacrificio di Michele dovrebbe essere il tassello finale del grande piano di Greyface, e per tutto il tempo il libro ci porta in questa direzione. Poi, durante il finale, Temidoro rompe la prigione in modo assolutamente lame, e il piano non serve più a niente. Ora, a livello di trama questo passaggio avrà anche una (blandissima) giustificazione, ma io, lettore, mi sento preso per il culo. A me pare solo una scusa come un&#8217;altra perché Dimitri non sapeva bene come diavolo condurre la storia se Greyface si fosse preoccupato di sacrificare Michele invece che di scendere sul campo di battaglia per ammazzare Pan
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<p>.<br />
Ma il grosso difetto è un altro, e lo segnalava giustamente GiD. Il Narratore non solo è invadente; è molto invadente, con i suoi giudizi morali (anche se forse lo fa in modo sottile). Dimitri si comporta come il Narratore Onnisciente che, affermando che il tal personaggio è brutto e stupido, assolutizza il giudizio e &#8216;impedisce&#8217; al lettore di pensarlo diversamente. Più ancora che nelle distinzioni tra Pan e Greyface, questo atteggiamento si manifesta in continuazione quando il narratore si mette a parlare delle persone mediocri, della gente comune. Ogni volta (o quasi) che si mette a parlare delle manifestazioni dell&#8217;Incanto a Roma, non riesce proprio a resistere dal sottolineare come le persone normali non siano capaci di vederlo, abbiamo perso le capacità immaginative, la curiosità, etc.; e dalle sue parole trapelano alternativamente compassione, disprezzo, sufficienza. Da queste pagine trapela continuamente l&#8217;immagine di un Dimitri quasi compiaciuto, che sembra dire: &#8220;Ma guardate come si riduce la gente al giorno d&#8217;oggi&#8230;&#8221;; un Dimitri che, come nel gioco delle tre mogli (di cui parlava il Duca in uno dei suoi ultimi post), si lamenta per il gusto di lamentarsi. A volte la mia irritazione era tale che dovevo smettere per minuti interi di leggere, mentre mentalmente pensavo: &#8220;Ma magari qualcuno di questi &#8216;sfigati&#8217; che rifiutano l&#8217;Incanto ha altri problemi per la testa, il padre con il cancro, o il marito in cassa integrazione, e magari, dico magari, non gliene frega proprio un cazzo che esistono i fauni e che la Città è viva&#8221;. Questa atmosfera si respira spesso, ma un episodio mi è rimasto particolarmente nella memoria: <a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID716812620'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
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La morte di Aldo Miglio. Qui il narratore &#8211; e non Wendy; proprio il narratore &#8211; sembra che ci tenga proprio a farti capire che Aldo Miglio è non solo una persona schifosa, ma proprio una merda umana! Cito: &#8220;Un altro uomo, un uomo migliore, uno come te per esempio, la vedrebbe eccome la Meraviglia: volare di notte sopra una grande città [...] cosa c&#8217;è di più incantevole? Ma tutto questo non è per Aldo Miglio. [...] Ma è davvero un uomo da nulla, questo Aldo Miglio [...] Un altro uomo, un uomo migliore, uno come te per esempio, [...]riconoscerebbe quale grande spettacolo sia il volo. [...] Aldo non è un uomo di tal fatta. Non c&#8217;è alcuna benedizione per lui, né durante il volo, né al momento in cui il suo corpo si sfracella al suolo con il suo splat liquido. Né dopo&#8221;.
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<p> Ora, non so se essere più disgustato dal feroce accanimento del narratore verso un personaggio secondario, o dalla sua <em>captatio benevolentiae</em> nei confronti del lettore (&#8220;Un uomo migliore, uno come te per esempio&#8221;), che evidentemente Dimitri si immagina come un&#8217;adolescente che disprezza la meschinità del mondo degli adulti e ha bisogno di un&#8217;auctoritas che gli dica che fa bene a preferire il mondo dell&#8217;Incanto e degli Eroismi. Insomma, pur nella bellezza della storia, questo Pan è letteralmente intriso dell&#8217;ideologia dell&#8217;autore, dal facile disprezzo delle mode burine come quella di Ponte Milvio all&#8217;indiscusso valore positivo che assegna ai giudizi degli spiriti e degli spiritualisti (come Stefano Cavaterra e la setta di cui fa parte). Un&#8217;ideologia che, personalmente, trovo ancora più irritante per la terribile ingenuità con cui sembra pretendere di spiegare i problemi del mondo (tipo: se le persone scopassero di più e si facessero meno problemi etici, se imparassero a coltivare la Meraviglia e a non limitare le libertà individuale, questo sarebbe un mondo migliore! &#8230;sì, certo, eccome no, vai Dimitri!!!!! C&#8217;hai troppo ragggione!!!).<br />
Non è possibile che l&#8217;entusiasmo per un fantasy italiano scritto comunque così bene, e così audace rispetto alla media, ti abbia impedito di vedere queste magagne? O sono forse io che esagero o la prendo troppo sul personale? Se hai un attimo di tempo mi piacerebbe discuterne.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roxy</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-14321</link>
		<dc:creator>Roxy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 14:36:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-14321</guid>
		<description>Se vi interessa &lt;a href=&quot;http://writersdream.forumfree.net/?t=42612565&amp;st=0#lastpost&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; è in corso un incontro virtuale con Dimitri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi interessa <a href="http://writersdream.forumfree.net/?t=42612565&amp;st=0#lastpost" rel="nofollow">qui</a> è in corso un incontro virtuale con Dimitri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Incontro con l&#8217;autore: Francesco Dimitri &#171; Scrittori esordienti &#8211; il blog di Writer&#8217;s Dream</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-13972</link>
		<dc:creator>Incontro con l&#8217;autore: Francesco Dimitri &#171; Scrittori esordienti &#8211; il blog di Writer&#8217;s Dream</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 20:40:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-13972</guid>
		<description>[...] Il nostro ospite sarà Francesco Dimitri, autore del romanzo urban fantasy Pan, edito da Marsilio, uno dei pochi fantasy italiani di valore. Per la recensione accomodatevi qui. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il nostro ospite sarà Francesco Dimitri, autore del romanzo urban fantasy Pan, edito da Marsilio, uno dei pochi fantasy italiani di valore. Per la recensione accomodatevi qui. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-11851</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 21:41:53 +0000</pubDate>
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		<description>@Rorschach. Ho messo io gli spoiler al tuo commento. Per farli bisogna usare:
&lt;img src=&quot;http://fantasy.gamberi.org/gamberi/immaginivarie/spoiler.jpg&quot; /&gt;

E grazie per l’incoraggiamento! ^__^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Rorschach. Ho messo io gli spoiler al tuo commento. Per farli bisogna usare:<br />
<img src="http://fantasy.gamberi.org/gamberi/immaginivarie/spoiler.jpg" /></p>
<p>E grazie per l’incoraggiamento! ^__^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rorschach</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-11848</link>
		<dc:creator>Rorschach</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 21:29:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-11848</guid>
		<description>Bellssimo libro e bellissima recensione!

Ne ho già lette un po&#039; di questo sito ma questa è la prima volta che decido di commentare. Perchè non sono un amante del fantasy ma &lt;em&gt;Pan&lt;/em&gt; mi è piaciuto parecchio. Dimitri viene considerato il Gaiman italiano e non a torto (lo stesso libro deve molto a livello tematico all&#039; &lt;em&gt;America Gods &lt;/em&gt; dell&#039;autore inglese).

Un unico appunto riguardo a &lt;em&gt;Dagon&lt;/em&gt; (che invece di omonimia penso possiamo parlare di citazione/omaggio a Lovecraft). 
Perdona se spoilero ma non trovo il tasto per inserirlo (c&#039;è?).

[spoiler]E&#039; il personaggio che più mi è piaciuto, nonostante fosse secondario, perchè dal poco che è rivelato sembra un grande conoscitore di esoterismo, dichiara di &quot;essere in giro da un bel po&#039;&quot; nonostante non sembri vecchio e (particolare non trascurabile) partecipa alla battaglia con uno spadone! 
Non penso che Dimitri sia così superficiale da supporre che una persona normale (in senso lato...) possieda una spada affilata e trovi normale affettare nemici vestiti da pirati.
Penso invece che questo personaggio sia ben legato al soprannaturale (un custode? un baluardo? un guardiano?) e che quindi non sia poi tanto strano che riesca a ferire Greyface.
Potrebbe essere il protagonista di un nouvo romanzo (almeno lo spero.. :D)[/spoiler]

Grandissima Gamberetta! Continua così e fottitene di chi ti insulta gratuitamente: altro non dimostra che la propria ignoranza!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellssimo libro e bellissima recensione!</p>
<p>Ne ho già lette un po&#8217; di questo sito ma questa è la prima volta che decido di commentare. Perchè non sono un amante del fantasy ma <em>Pan</em> mi è piaciuto parecchio. Dimitri viene considerato il Gaiman italiano e non a torto (lo stesso libro deve molto a livello tematico all&#8217; <em>America Gods </em> dell&#8217;autore inglese).</p>
<p>Un unico appunto riguardo a <em>Dagon</em> (che invece di omonimia penso possiamo parlare di citazione/omaggio a Lovecraft).<br />
Perdona se spoilero ma non trovo il tasto per inserirlo (c&#8217;è?).</p>
<p><a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID1026527567'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID1026527567' style='display:none;'>
E&#8217; il personaggio che più mi è piaciuto, nonostante fosse secondario, perchè dal poco che è rivelato sembra un grande conoscitore di esoterismo, dichiara di &#8220;essere in giro da un bel po&#8217;&#8221; nonostante non sembri vecchio e (particolare non trascurabile) partecipa alla battaglia con uno spadone!<br />
Non penso che Dimitri sia così superficiale da supporre che una persona normale (in senso lato&#8230;) possieda una spada affilata e trovi normale affettare nemici vestiti da pirati.<br />
Penso invece che questo personaggio sia ben legato al soprannaturale (un custode? un baluardo? un guardiano?) e che quindi non sia poi tanto strano che riesca a ferire Greyface.<br />
Potrebbe essere il protagonista di un nouvo romanzo (almeno lo spero.. :D)
</div>
<p>Grandissima Gamberetta! Continua così e fottitene di chi ti insulta gratuitamente: altro non dimostra che la propria ignoranza!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-9316</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 11:16:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-9316</guid>
		<description>@GiD. &lt;blockquote&gt;La caratterizzazione di Temidoro: Posso esser d’accordo con te sul fatto che sia un bel personaggio (fa ridere come pochi!), però il suo modo di esprimersi mi sembra incoerente con quello che è il personaggio. Un fauno allontanato dal nostro mondo (o Aspetto) da più di cento anni non può usare frasi come “Sono saggio e me la tiro”!&lt;/blockquote&gt;Sì, ma non è inverosimile che espressioni di quel tipo potrebbe averle imparate in 10 minuti ascoltando una radio. O certe cose potrebbero addirittura essere partite da lui!&lt;blockquote&gt;L’autore che fa propaganda: Non so se è un’impressione solo mia, ma in alcune parti del romanzo Dimitri impone in maniera troppo forte le sue idee e i suoi valori. La questione divorzio, per esempio, viene tirata in ballo e sottolineata (&lt;i&gt;e c’era chi non lo voleva render legale, questo benedetto divorzio!&lt;/i&gt;) senza alcun motivo. In generale, qua e là nel romanzo, soprattutto quando si parla dei piani di Dal Mare/GrayFace, salta fuori in maniera troppo forte la polemica dell’autore verso questo o quell’argomento.&lt;/blockquote&gt;Vedi la riposta in fondo sul Narratore.&lt;blockquote&gt;Buoni &amp; cattivi: Anche qui l’impressione che si ha è che l’autore sia di parte. Posto che “i buoni” siano i Cavaterra, si sente una netta distinzione fra Pan e Grayface (entrambi “cattivi”, o comunque “da combattere”). Come hai giustamente detto, entrambi gli schieramenti si comportano in modo amorale, eppure mentre Grayface viene da subito presentato come “cattivo” e basta, a Pan viene concesso il beneficio del dubbio (e nel finale viene praticamente trattato come il “buono” di turno).&lt;/blockquote&gt;Sì, forse. In realtà io facevo il tifo per Grayface, persona un po’ bigotta ma dai sani principi. Il romanzo è abbastanza ambiguo perché un lettore si possa schierare con i “cattivi”, però, in effetti, Dimitri implicitamente fa capire abbastanza presto come andrà a finire la lotta – anche se ho sperato fino all’ultimo in qualche colpo di scena.&lt;blockquote&gt;Tu spesso, a proposito della narrativa di genere, parli di “realtà virtuale”. Hai più volte sottolineato l’importanza di uno stile trasparente, delle parole che spariscono per lasciare posto alle immagini. &lt;i&gt;Pan&lt;/i&gt; non mi sembra corrispondere a questo modello di narrativa. Il narratore c’è e si sente praticamente in ogni frase.
Vorrei sapere se sei d’accordo o se sono io che ho frainteso la tua idea di trasparenza.&lt;/blockquote&gt;Non è proprio così. La trasparenza è nello stile di scrittura. Se io scrivo: “Laura timbrò il biglietto”, tu immagini la scena senza problemi, in maniera trasparente, come se le parole non ci fossero. Se però scrivo: “Laura obliterò il necessario documento di viaggio” è probabile che oltre a vedere la scena tu ti stia chiedendo: “perché questo linguaggio pseudo burocratico?”, dunque le parole non sono più trasparenti.
Se scrivo: “Laura timbrò un drago rosa” continuo ad avere uno stile trasparente, ma l’immagine che trasmetto è così inverosimile da spezzare la “realtà virtuale”. Lo stesso con il Narratore: posso essere trasparente nell’introdurlo e al contempo allontanare il lettore dalla storia.
Dimitri, a parte le pagine iniziali, usa il Narratore soprattutto per essere ironico, il che è un uso legittimo. Secondo me, come ho scritto nella recensione, non ci riesce appieno: è sì divertente, ma non abbastanza da giustificare il distacco dalla storia che suscita il sentir parlare lui invece dei personaggi.
Però non è vero che il Narratore è sempre presente: il 90% del romanzo è dal punto di vista di uno dei vari personaggi, il Narratore appare solo ogni tanto. Almeno dal punto di vista tecnico. Poi diverse persone hanno sentito Dimitri anche quando parlavano i personaggi, il che è più grave, ma onestamente a me non è parso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@GiD.<br />
<blockquote>La caratterizzazione di Temidoro: Posso esser d’accordo con te sul fatto che sia un bel personaggio (fa ridere come pochi!), però il suo modo di esprimersi mi sembra incoerente con quello che è il personaggio. Un fauno allontanato dal nostro mondo (o Aspetto) da più di cento anni non può usare frasi come “Sono saggio e me la tiro”!</p></blockquote>
<p>Sì, ma non è inverosimile che espressioni di quel tipo potrebbe averle imparate in 10 minuti ascoltando una radio. O certe cose potrebbero addirittura essere partite da lui!<br />
<blockquote>L’autore che fa propaganda: Non so se è un’impressione solo mia, ma in alcune parti del romanzo Dimitri impone in maniera troppo forte le sue idee e i suoi valori. La questione divorzio, per esempio, viene tirata in ballo e sottolineata (<i>e c’era chi non lo voleva render legale, questo benedetto divorzio!</i>) senza alcun motivo. In generale, qua e là nel romanzo, soprattutto quando si parla dei piani di Dal Mare/GrayFace, salta fuori in maniera troppo forte la polemica dell’autore verso questo o quell’argomento.</p></blockquote>
<p>Vedi la riposta in fondo sul Narratore.<br />
<blockquote>Buoni &#038; cattivi: Anche qui l’impressione che si ha è che l’autore sia di parte. Posto che “i buoni” siano i Cavaterra, si sente una netta distinzione fra Pan e Grayface (entrambi “cattivi”, o comunque “da combattere”). Come hai giustamente detto, entrambi gli schieramenti si comportano in modo amorale, eppure mentre Grayface viene da subito presentato come “cattivo” e basta, a Pan viene concesso il beneficio del dubbio (e nel finale viene praticamente trattato come il “buono” di turno).</p></blockquote>
<p>Sì, forse. In realtà io facevo il tifo per Grayface, persona un po’ bigotta ma dai sani principi. Il romanzo è abbastanza ambiguo perché un lettore si possa schierare con i “cattivi”, però, in effetti, Dimitri implicitamente fa capire abbastanza presto come andrà a finire la lotta – anche se ho sperato fino all’ultimo in qualche colpo di scena.<br />
<blockquote>Tu spesso, a proposito della narrativa di genere, parli di “realtà virtuale”. Hai più volte sottolineato l’importanza di uno stile trasparente, delle parole che spariscono per lasciare posto alle immagini. <i>Pan</i> non mi sembra corrispondere a questo modello di narrativa. Il narratore c’è e si sente praticamente in ogni frase.<br />
Vorrei sapere se sei d’accordo o se sono io che ho frainteso la tua idea di trasparenza.</p></blockquote>
<p>Non è proprio così. La trasparenza è nello stile di scrittura. Se io scrivo: “Laura timbrò il biglietto”, tu immagini la scena senza problemi, in maniera trasparente, come se le parole non ci fossero. Se però scrivo: “Laura obliterò il necessario documento di viaggio” è probabile che oltre a vedere la scena tu ti stia chiedendo: “perché questo linguaggio pseudo burocratico?”, dunque le parole non sono più trasparenti.<br />
Se scrivo: “Laura timbrò un drago rosa” continuo ad avere uno stile trasparente, ma l’immagine che trasmetto è così inverosimile da spezzare la “realtà virtuale”. Lo stesso con il Narratore: posso essere trasparente nell’introdurlo e al contempo allontanare il lettore dalla storia.<br />
Dimitri, a parte le pagine iniziali, usa il Narratore soprattutto per essere ironico, il che è un uso legittimo. Secondo me, come ho scritto nella recensione, non ci riesce appieno: è sì divertente, ma non abbastanza da giustificare il distacco dalla storia che suscita il sentir parlare lui invece dei personaggi.<br />
Però non è vero che il Narratore è sempre presente: il 90% del romanzo è dal punto di vista di uno dei vari personaggi, il Narratore appare solo ogni tanto. Almeno dal punto di vista tecnico. Poi diverse persone hanno sentito Dimitri anche quando parlavano i personaggi, il che è più grave, ma onestamente a me non è parso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GiD</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-9302</link>
		<dc:creator>GiD</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 22:10:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-9302</guid>
		<description>Finalmente sono riuscito a leggere Pan! E&#039; da quando hai scritto questa recensione che volevo leggerlo...

In generale sono d&#039;accordo con te, sia sui pregi (la caratterizzazione della meravigliosa wendy in primis!) che sui difetti (il finale è a dir poco indegno!).
Ci sono alcune cose però che non mi hanno convinto e di cui non hai parlato nella tua recensione:

- La caratterizzazione di Temidoro: Posso esser d&#039;accordo con te sul fatto che sia un bel personaggio (fa ridere come pochi!), però il suo modo di esprimersi mi sembra incoerente con quello che è il personaggio. Un fauno allontanato dal nostro mondo (o Aspetto) da più di cento anni non può usare frasi come &quot;Sono saggio e me la tiro&quot;!

- L&#039;autore che fa propaganda: Non so se è un&#039;impressione solo mia, ma in alcune parti del romanzo Dimitri impone in maniera troppo forte le sue idee e i suoi valori. La questione divorzio, per esempio, viene tirata in ballo e sottolineata (&lt;em&gt;e c&#039;era chi non lo voleva render legale, questo benedetto divorzio!&lt;/em&gt;) senza alcun motivo. In generale, qua e là nel romanzo, soprattutto quando si parla dei piani di Dal Mare/GrayFace, salta fuori in maniera troppo forte la polemica dell&#039;autore verso questo o quell&#039;argomento.

- Buoni &amp; cattivi: Anche qui l&#039;impressione che si ha è che l&#039;autore sia di parte. Posto che &quot;i buoni&quot; siano i Cavaterra, si sente una netta distinzione fra Pan e Grayface (entrambi &quot;cattivi&quot;, o comunque &quot;da combattere&quot;). Come hai giustamente detto, entrambi gli schieramenti si comportano in modo amorale, eppure mentre Grayface viene da subito presentato come &quot;cattivo&quot; e basta, a Pan viene concesso il beneficio del dubbio (e nel finale viene praticamente trattato come il &quot;buono&quot; di turno).
Volendo le idee di Grayface non sono indifendibili. Il lettore avrebbe anche potuto (magari solo in un primo momento) dargli ragione, ma Dimitri non lo permette. Praticamente per tutto il libro si legge &quot;Pan esagera un po&#039;, ma in fondo ha ragione. Grayface è cattivo, ha torto e basta!&quot;.


P.S.
Tu spesso, a proposito della narrativa di genere, parli di &quot;realtà virtuale&quot;. Hai più volte sottolineato l&#039;importanza di uno stile trasparente, delle parole che spariscono per lasciare posto alle immagini. &lt;em&gt;Pan&lt;/em&gt; non mi sembra corrispondere a questo modello di narrativa. Il narratore c&#039;è e si sente praticamente in ogni frase. 
Vorrei sapere se sei d&#039;accordo o se sono io che ho frainteso la tua idea di trasparenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente sono riuscito a leggere Pan! E&#8217; da quando hai scritto questa recensione che volevo leggerlo&#8230;</p>
<p>In generale sono d&#8217;accordo con te, sia sui pregi (la caratterizzazione della meravigliosa wendy in primis!) che sui difetti (il finale è a dir poco indegno!).<br />
Ci sono alcune cose però che non mi hanno convinto e di cui non hai parlato nella tua recensione:</p>
<p>- La caratterizzazione di Temidoro: Posso esser d&#8217;accordo con te sul fatto che sia un bel personaggio (fa ridere come pochi!), però il suo modo di esprimersi mi sembra incoerente con quello che è il personaggio. Un fauno allontanato dal nostro mondo (o Aspetto) da più di cento anni non può usare frasi come &#8220;Sono saggio e me la tiro&#8221;!</p>
<p>- L&#8217;autore che fa propaganda: Non so se è un&#8217;impressione solo mia, ma in alcune parti del romanzo Dimitri impone in maniera troppo forte le sue idee e i suoi valori. La questione divorzio, per esempio, viene tirata in ballo e sottolineata (<em>e c&#8217;era chi non lo voleva render legale, questo benedetto divorzio!</em>) senza alcun motivo. In generale, qua e là nel romanzo, soprattutto quando si parla dei piani di Dal Mare/GrayFace, salta fuori in maniera troppo forte la polemica dell&#8217;autore verso questo o quell&#8217;argomento.</p>
<p>- Buoni &amp; cattivi: Anche qui l&#8217;impressione che si ha è che l&#8217;autore sia di parte. Posto che &#8220;i buoni&#8221; siano i Cavaterra, si sente una netta distinzione fra Pan e Grayface (entrambi &#8220;cattivi&#8221;, o comunque &#8220;da combattere&#8221;). Come hai giustamente detto, entrambi gli schieramenti si comportano in modo amorale, eppure mentre Grayface viene da subito presentato come &#8220;cattivo&#8221; e basta, a Pan viene concesso il beneficio del dubbio (e nel finale viene praticamente trattato come il &#8220;buono&#8221; di turno).<br />
Volendo le idee di Grayface non sono indifendibili. Il lettore avrebbe anche potuto (magari solo in un primo momento) dargli ragione, ma Dimitri non lo permette. Praticamente per tutto il libro si legge &#8220;Pan esagera un po&#8217;, ma in fondo ha ragione. Grayface è cattivo, ha torto e basta!&#8221;.</p>
<p>P.S.<br />
Tu spesso, a proposito della narrativa di genere, parli di &#8220;realtà virtuale&#8221;. Hai più volte sottolineato l&#8217;importanza di uno stile trasparente, delle parole che spariscono per lasciare posto alle immagini. <em>Pan</em> non mi sembra corrispondere a questo modello di narrativa. Il narratore c&#8217;è e si sente praticamente in ogni frase.<br />
Vorrei sapere se sei d&#8217;accordo o se sono io che ho frainteso la tua idea di trasparenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: uriele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-4730</link>
		<dc:creator>uriele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 14:44:30 +0000</pubDate>
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		<description>Le parti con il Narratore semionniscente sembra un incrocio fra  Ende (avrebbe avuto tempo per pentirsene, ma questa e&#039; un&#039;altra storia) e a narratori ironici come il Vonnegut nei racconti e Bulgakov. Dagli spezzoni che hai portato ad esempio, sembra piu&#039;un omaggio a questi autori che un errore; devo dire che sembra anche inserito bene nel complesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le parti con il Narratore semionniscente sembra un incrocio fra  Ende (avrebbe avuto tempo per pentirsene, ma questa e&#8217; un&#8217;altra storia) e a narratori ironici come il Vonnegut nei racconti e Bulgakov. Dagli spezzoni che hai portato ad esempio, sembra piu&#8217;un omaggio a questi autori che un errore; devo dire che sembra anche inserito bene nel complesso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: castelloincantato</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-4168</link>
		<dc:creator>castelloincantato</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 14:54:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ho comprato anch&#039;io il libro leggendo questa recensione: a dir la verità leggendo solo il post di Gamberetta non ero molto convinta perchè i racconti troppo truci non mi piacciono, ma quando Coubert ha scritto:&quot;possiamo dire che c’è una spiegazione sul perchè esiste la storia \”Peter Pan\”, be&#039;, non ho saputo resistere,mi ha incuriosita troppo, dovevo leggerlo. Per ora mi sta piacendo. Grazie del consiglio:è bello vedere qualcosa di italiano che vale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho comprato anch&#8217;io il libro leggendo questa recensione: a dir la verità leggendo solo il post di Gamberetta non ero molto convinta perchè i racconti troppo truci non mi piacciono, ma quando Coubert ha scritto:&#8221;possiamo dire che c’è una spiegazione sul perchè esiste la storia \”Peter Pan\”, be&#8217;, non ho saputo resistere,mi ha incuriosita troppo, dovevo leggerlo. Per ora mi sta piacendo. Grazie del consiglio:è bello vedere qualcosa di italiano che vale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-3908</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 19:03:19 +0000</pubDate>
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		<description>Sembra un libro interessante, penso che... lo prenderò in prestito in biblioteca, il mio budget non è molto elevato ^_^
Ricordo che lessi il Peter Pan &quot;originale&quot; (o almeno credo) e ne rimasi scandalizzata. Questo Pan qui mi ha tanto l&#039;aria dell&#039;Oltreuomo di Nietszche...
Ottimo articolo, molto interessanti anche i libri che hai citato all&#039;inizio: quello sui parametrali sembra valerne davvero la pena!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra un libro interessante, penso che&#8230; lo prenderò in prestito in biblioteca, il mio budget non è molto elevato ^_^<br />
Ricordo che lessi il Peter Pan &#8220;originale&#8221; (o almeno credo) e ne rimasi scandalizzata. Questo Pan qui mi ha tanto l&#8217;aria dell&#8217;Oltreuomo di Nietszche&#8230;<br />
Ottimo articolo, molto interessanti anche i libri che hai citato all&#8217;inizio: quello sui parametrali sembra valerne davvero la pena!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Benmot</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2008/08/07/recensioni-romanzo-pan/#comment-3890</link>
		<dc:creator>Benmot</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 06:34:35 +0000</pubDate>
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		<description>Finito! E mi è piaciuto molto devo dire. Concordo con Gamberetta quando parla della poca &#039;incisività&#039; del finale ma per quanto riguarda il non-uso delle armi da fuoco, anche se è un espediente per rendere più cruenti gli scontri, direi che ha una sua logica dato che la spiegazione la fornisce un personaggio come il dio Pan di Dimitri.
Magari andrà a cozzare con il discorso degli spiriti urbani, ma del resto questi sono disprezzati da Peter.  Tamarrissimo Dagon.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finito! E mi è piaciuto molto devo dire. Concordo con Gamberetta quando parla della poca &#8216;incisività&#8217; del finale ma per quanto riguarda il non-uso delle armi da fuoco, anche se è un espediente per rendere più cruenti gli scontri, direi che ha una sua logica dato che la spiegazione la fornisce un personaggio come il dio Pan di Dimitri.<br />
Magari andrà a cozzare con il discorso degli spiriti urbani, ma del resto questi sono disprezzati da Peter.  Tamarrissimo Dagon.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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