Warning: Creating default object from empty value in /storage/content/82/1008682/fantasy.gamberi.org/public_html/wp-content/plugins/paginated-comments/paginated-comments.php on line 37 Gamberi Fantasy » Blog Archive » Recensioni :: Romanzo :: Bloodsucking Fiends

Recensioni :: Romanzo :: Bloodsucking Fiends

Copertina di Bloodsucking Fiends Titolo originale: Bloodsucking Fiends: A Love Story
Autore: Christopher Moore

Anno: 1995
Nazione: USA
Lingua: Inglese
Editore: Simon & Schuster

Genere: Urban Fantasy, Vampiri, Romantico
Pagine: 304

Un anno fa recensivo Twilight. Da quel giorno le fan della Meyer hanno sentito il bisogno di ricordarmi in continuazione quanto io sarei stupida, invidiosa, acida, kattiva e quant’altro. Ogni tanto tra gli insulti compaiono affermazioni del tipo: “perché, sentiamo, a te cosa piace??? Tre Metri Sopra il Cielo??? Harry Potter???” No, non mi piacciono granché né Moccia né la Rowling, invece mi piace, tra gli altri, Christopher Moore.

Bloodsucking Fiends è la storia d’amore tra un ragazzo e una vampira. È un romanzo del 1995, perciò scritto in tempi “non sospetti”, quando i vampiri innamorati non erano ancora così di moda (la serie televisiva di Buffy comincerà solo due anni dopo e dovranno passare dieci anni prima che la Meyer inizi a scrivere boiate soprannaturali). Nondimeno è un romanzo che sembra scritto oggi, e non solo per l’argomento centrale:

[Tommy, il protagonista, è in arresto accusato di omicidio, il suo compagno di cella è un tipo davvero poco raccomandabile...]
Tommy guessed the temperature in the cell to be about sixty-five, but even so, his cellmate, the six-foot-five, two-hundred-fifty-pound, unshaven, unbathed, one-eyed psychopath with the Disney-character tattoos, was dripping with sweat.
[...]
“So,” Tommy said, venturing an inch out of the corner, “what are you in for?” Thinking baby-stomping, thinking cannibalism, thinking fast-food massacre.
One-Eye hung his head. “Copyright infringement.”
“You’re kidding?”
One-Eye frowned. Tommy slid back into his corner, adding, “Really? That’s bad.”

* * *

Una sera Jody sta tornando a casa dall’ufficio, quando è aggredita. Si sveglia due giorni dopo, al tramonto. È sotto un cassonetto dell’immondizia, una mano è bruciata e qualcuno le ha lasciato quasi centomila dollari. Jody non impiega molto a scoprire che non è più quella di prima: è diventata un vampiro! Essere un vampiro a San Francisco non è facile, specie quando sei costretta a dormire tutto il giorno e gli uffici la sera chiudono. Così decide di reclutare qualcuno che l’aiuti con le questioni pratiche, mentre lei si dedicherà a cercare il vampiro che l’ha morsa e le ha lasciato i soldi.
L’aiutante prescelto si rivelerà essere C. Thomas Flood un giovane e ingenuo aspirante scrittore, arrivato da poco in città per morire di fame, seguendo il consiglio di un collega del padre:

“You got to go to a city and starve. I don’t know a Kafka from a nuance, but I know that if you’re going to be a writer, you got to starve. You won’t be any damn good if you don’t starve.”

Tra Jody e Tommy sarà amore a prima vista. Circa.

Vampiro
I vampiri sono persone serie! Quasi…

I vampiri di Moore sono vampiri “tradizionali” (bruciano al Sole, dormono di giorno, hanno forza e riflessi superiori a quelli umani, non possono nutrirsi altro che di sangue, ecc.) ma privi di quella crosta gotica-tenebrosa-bello-e-dannato che così spesso è appiccicata ai succhiasangue contemporanei.
La dannazione per i vampiri di Moore è la noia, la solitudine, l’impossibilità di condividere con qualcuno la propria condizione… oltre che trovare una lavanderia aperta in piena notte per togliere le macchie di sangue dai vestiti.
Moore è molto bravo nel mischiare “sacro e profano”. È divertente e ironico nel mostrare i paradossi della vita quotidiana del vampiro ma al contempo riesce a rendere emozionanti le situazioni drammatiche. Spesso si ride o si ghigna sotto i baffi, ma ugualmente i personaggi soffrono, si ammalano, e muoiono sul serio.

L’ambientazione è particolare. Pur essendo a prima vista San Francisco ai nostri giorni, Moore insinua una serie di dettagli bizzarri o grotteschi che fanno sospettare che la realtà del romanzo non sia la realtà che conosciamo. È interessante notare che non sono gli elementi fantastici i particolari fuori luogo, infatti della straordinarietà di questi elementi si accorgono anche i personaggi, bensì altre trovate, più subdole. Per esempio uno dei personaggi è un misterioso senzatetto, autoproclamatosi “Imperatore di San Francisco e Protettore del Messico”: gli altri personaggi lo trattano – senza ironia – come se fosse davvero un Imperatore…

Se l’ambientazione è particolare, i personaggi lo sono anche di più. Moore parte da due cliché: Tommy come già detto l’aspirante scrittore morto di fame; Jody la ragazza con una lavoro mediocre, un fidanzato mediocre, una vita mediocre, carina ma non bella, intelligente ma non troppo, insomma la ragazza qualunque. Da qui però i protagonisti crescono, si evolvono e svelano tratti del loro carattere affascinanti o meschini. Certo non suscitano empatia come possono farlo Edward e Bella (specie se hai tredici anni e un quoziente intellettivo a singola cifra), però sono due protagonisti interessanti.
Altrettanto interessanti sono gli altri personaggi e le comparse: il già citato Imperatore, una coppia di strani scultori, il vampiro che ha aggredito Jody e gli Animali. Gli Animali sono un gruppo d’impiegati del turno di notte di un supermercato che usano il negozio come loro parco giochi. Gli Animali avranno un ruolo importante nel finale del romanzo quando s’improvviseranno cacciatori di vampiri, un po’ come Sam Oliver e i suoi colleghi nel telefilm Reaper (e non escludo che certe situazioni di Reaper siano state direttamente ispirate dal romanzo di Moore).

Il cast di Reaper
Il cast di Reaper

Lo stile di Moore è diretto, preciso, senza fronzoli, spesso ironico. Se devo trovare un difetto è il suo intromettersi come Narratore qualche volta a sproposito. Ogni tanto Moore sente l’esigenza di divagare narrando aneddoti della vita dei personaggi o aggiungendo particolari “divertenti”. Non sempre funziona.
Credo però che se ne sia reso conto da solo: il suo primo romanzo, Practical Demonkeeping (1992), è infarcito di questi sbrodolamenti, che spesso durano pagine. In questo Bloodsucking Fiends (1995) Moore sgarra al massimo di qualche paragrafo, nel suo miglior romanzo, Lamb (2002), di divagazioni non ve ne sono o quasi.

In conclusione un ottimo romanzo. Una bella storia d’amore condita con pericolo, avventura, e le difficoltà nel trovare un frigorifero abbastanza grande per conservare un barbone dissanguato…

* * *

L’incipit del romanzo:

Sundown painted purple across the great Pyramid while the Emperor enjoyed a steaming whiz against a dumpster in the alley below. A low fog worked its way up from the bay, snaked around columns and over concrete lions to wash against the towers where the West’s money was moved. The financial district: an hour ago it ran with rivers of men in gray wool and women in heels; now the streets, built on sunken ships and gold-rush garbage, were deserted — quiet except for a foghorn that lowed across the bay like a lonesome cow.

The Emperor shook his scepter to clear the last few drops, shivered, then zipped up and turned to the royal hounds who waited at his heels. “The foghorn sounds especially sad this evening, don’t you think?”

The smaller of the dogs, a Boston terrier, dipped his head and licked his chops.

“Bummer, you are so simple. My city is decaying before your eyes. The air is thick with poison, the children are shooting each other in the street, and now this plague, this horrible plague is killing my people by the thousands, and all you think about is food.”

The Emperor nodded to the larger dog, a golden retriever.

“Lazarus knows the weight of our responsibility. Does one have to die to find dignity? I wonder.”

Lazarus lowered his ears and growled. “Have I offended you, my friend?”

Bummer began growling and backing away from the dumpster. The Emperor turned to see the lid of the dumpster being slowly lifted by a pale hand. Bummer barked a warning. A figure stood up in the dumpster, his hair dark and wild and speckled with trash, skin white as bone. He vaulted out of the dumpster and hissed at the little dog, showing long white fangs. Bummer yelped and cowered behind the Emperor’s leg.

“That will be quite enough of that,” the Emperor commanded, puffing himself up and tucking his thumbs under the lapels of his worn overcoat.

The vampire brushed a bit of rotted lettuce from his black shirt and grinned. “I’ll let you live,” he said, his voice like a file on ancient rusted metal. “That’s your punishment.”

The Emperor’s eyes went wide with terror, but he held his ground. The vampire laughed, then turned and walked away.

The Emperor felt a chill run up his neck as the vampire disappeared into the fog. He hung his head and thought, Not this. My city is dying of poison and plague and now this — this creature — stalks the streets. The responsibility is suffocating. Emperor or not, I am only a man. I am weak as water: an entire empire to save and right now I would sell my soul for a bucket of the Colonel’s crispy-fried chicken. Ah, but I must be strong for the troops. It could be worse, I suppose. I could be the Emperor of Oakland.

“Chins up, boys,” the Emperor said to his hounds. “If we are to battle this monster, we will need our strength. There is a bakery in North Beach that will presently be dumping the day-old. Let’s be off.” He shuffled away thinking, Nero fiddled while his empire went to ashes; I shall eat leathery pastries.

As the Emperor trudged up California Street, trying to balance the impotence of power with the promise of a powdered-sugar doughnut, Jody was leaving the Pyramid.

Leggere Moore

Tutti i romanzi di Christopher Moore, Bloodsucking Fiends compreso, si trovano su emule in lingua originale (basta cercare i titoli). Per chi ha problemi con l’inglese la faccenda non è altrettanto rosea: che io sappia solo cinque romanzi di Moore sono stati tradotti. Tre di questi si trovano su emule. In particolare:

Icona di un libro Practical Demonkeeping titolo italiano La Commedia degli Orrori. Su emule:
Icona di un mulo eBook.ITA.527.Christopher.Moore.La.Commedia.Degli.Orrori.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (1.491.382 bytes)

Copertina de La Commedia degli Orrori
Copertina de La Commedia degli Orrori

Icona di un libro Coyote Blue titolo italiano Il Ritorno del Dio Coyote. Su emule:
Icona di un mulo eBook.ITA.534.Christopher.Moore.Il.Ritorno.Del.Dio.Coyote.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (1.792.925 bytes)

Icona di un libro The Stupidest Angel: A Heartwarming Tale of Christmas Terror titolo italiano Tutta Colpa dell’Angelo. Un’Allegra Favola di Natale. Su emule:
Icona di un mulo Bluebook.0139.ITA.Moore.Christopher.Tutta.colpa.
dell’angelo.rar
(1.038.126 bytes)

Inoltre in libreria si può anche trovare A Dirty Job con il titolo Un Lavoro Sporco e, uscito da poco, Lamb: The Gospel According to Biff, Christ’s Childhood Pal con il titolo Il Vangelo secondo Biff. Amico di Infanzia di Gesù.

Copertina di Il Vangelo secondo Biff
Copertina di Il Vangelo secondo Biff

Scaricare La Commedia degli Orrori può essere un buon punto di partenza per conoscere Moore senza spendere. Come già accennato non è dal punto di vista della tecnica narrativa il suo miglior romanzo, ugualmente è una lettura divertente e da cui si può già capire se stile e temi di Moore siano di proprio gradimento.
Altrimenti si può puntare direttamente su quello che secondo me è il miglior Moore, ovvero Il Vangelo Secondo Biff. È una storia alternativa della vita di Gesù, nella quale il Messia – accompagnato dal suo miglior amico, Biff – incontrerà l’ultimo Yeti, affronterà gli adoratori della Dea Kalì, imparerà da un santone indiano a moltiplicare pani e pesci e dovrà vedersela con il Demone che centinaia di anni dopo sarà il protagonista di Practical Demonkeeping. Suona strano – è un romanzo strano, ma anche serio e commuovente, mi è piaciuto moltissimo.
Dato il periodo si può dare un’occhiata pure a Tutta Colpa dell’Angelo. È una tipica storiella natalizia (gli zombie che assediano la chiesa di una piccola cittadina la notte della vigilia) divertente ma senza troppe pretese, scritta con poco entusiasmo e uno stile approssimativo.


Approfondimenti:

bandiera EN Bloodsucking Fiends su Amazon.com
bandiera EN Christopher Moore su Wikipedia
bandiera EN Il sito ufficiale di Christopher Moore
bandiera IT Il Vangelo secondo Biff al sito dell’editore

bandiera EN Reaper su IMDb

 

Giudizio:

Una bella storia d’amore e vampiri… +1 -1 …ovvero una storia non proprio originale.
Buon stile, ironico e divertente. +1 -1 Ogni tanto qualche sbrodolamento di troppo.
Personaggi bizzarri e interessanti. +1
Ottima ambientazione. +1

Due Gamberi Freschi: clicca per maggiori informazioni sui voti

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19 Commenti a “Recensioni :: Romanzo :: Bloodsucking Fiends”

  1. 19 Diego

    Se posso aggiungere un consiglio, è validissimo anche ‘Un lavoro sporco’, che oltretutto ha anche un curioso, piccolo ‘collegamento’ con un personaggio di you suck! (identica ambientazione, città di S. Francisco)

  2. 18 Zave

    grazie del consiglio, lo metto nella lista di libri da leggere a breve termine.
    però risparmiami gigapedia, preferisco altre vie per procurarmi materiale in inglese (IRC). :D

  3. 17 Gamberetta

    @Zave.

    che moore abbia voluto cavalcare l’ondata twilight tornando a scrivere di vampiri?

    Può anche essere. In effetti Moore non è che scriva abitualmente di vampiri.
    Se ti sono piaciuti questi due romanzi, ti consiglio Il Vangelo secondo Biff che è il miglior libro di Moore. In inglese lo trovi anche in Rete facilmente.

  4. 16 Zave

    letto bloodsucking fiends qualche giorno fa e ho appena finito anche il sequel (you suck).
    mi sono davvero piaciuti.
    giudico il primo superiore come storia anche se ho amato il personaggio di abby nel secondo.
    attendo il seguito che secondo wikipedia dovrebbe intitolarsi bite me e uscire nel 2010.
    interessante notare però che il primo libro è uscito nel 1995 e il sequel nel 2007. che moore abbia voluto cavalcare l’ondata twilight tornando a scrivere di vampiri? (ok magari ho detto una cazzata perché non so di che parlino gli altri suoi libri, magari i vampiri ci sono anche negli altri. e in ogni caso almeno quelli di moore sono belli)

  5. 15 KoShiatar

    Io non ho mai capito il fascino del vampiro. Anche ragazze tranquillamente sopra la mia età (veleggio ormai verso i 30) sembrano pensare che i vampiri maschi ventenni siano fighissimi e li infilano in ogni dove. Mi fa sempre piacere invece quando un argomento che sembra sviscerato da tutte le parti viene affrontato con un po’ di nuovo brio, e questo sembra il caso. Siccome per me leggere i libri in inglese non è un problema, ma detesto leggerli sullo schermo del pc, penso che potrei sapere cosa ordinare la prossima volta che spippolo su Amazon…

  6. 14 Ghoul

    @ Nina

    Il problema non e’ che la letteratura (e la musica, e la tv, ecc) sforni idoli, quanto che sforni “idoli per teenager”, ossia “materiale” scadente, povero di contenuti e assolutamente non originale, il quale punta unicamente sull’immagine (superpompata dalle pubblicità’ accattivanti e dalla copertura mediatica).
    Ossia quello che aveva detto Samuele.

    E il paragone Twilight-Iliade mi ha fatto rabbrividire un po’…

  7. 13 Sonia_Lilith

    Mi sembra un libro molto interessante anche perchè sono appassionata di vampiri, ma purtroppo l’inglese lo capisco fino a un certo punto… E’ un peccato che certi libri non vengano mai tradotti.
    Ne approfitto per farti i complimenti per le tue recensioni, mi piace come scrivi.
    Sono anche pienamente d’accordo con quello che hai scritto nella recensione di Twilight, anche se ne ho lette solo 30 pagine e mi son fermata lì per il profondo schifo. E’ incredibile che un libro del genere abbia un tale successo…
    Buona sera!

  8. 12 Gamberetta

    @mhrrr.

    in ambito religioso, anche felice apocalisse a tutti della coppia pratchett-gaiman sembra ottimo, ma devo ancora finirlo. a te come pare?

    Avevo cominciato a leggerlo quand’è uscito su emule

    Bluebook.0271.ITA.Pratchett.Terry.Gaiman.Neil.
    Buon.Apocalisse.a.Tutti!.rar
    (1.627.929 bytes)

    ma dopo una cinquantina di pagine l’ho lasciato lì, poi l’ho ripreso in mano più volte, ma non l’ho ancora finito. Non mi entusiasma, mi sembra che si muova sull’orlo del divertimento: è lì lì per essere brillante e invece mi addormento.

  9. 11 mhrrr

    biff è bellissimo. divertente e delicato (in ambito religioso, anche felice apocalisse a tutti della coppia pratchett-gaiman sembra ottimo, ma devo ancora finirlo. a te come pare?).
    ignoravo, invece, le altre opere di c.moore.

  10. 10 Nina

    @ Samuele
    Che c’è di male se la letteratura “sforna idoli per teenager”?
    Ora, a te non piace Twailight, ok, ma di sicuro tra i libri che hai letto ce ne sarà qualcuno in cui ammiri il protagonista o un qualsiasi personaggio, in cui lo stimi.
    E poi, prima che venisse inventata la TV, da dove spuntavano gli idoli secondo te? Pensa all’Iliade o a una qualunque di queste opere epiche, erano tramandate oralmente, certo, ma “sfornavano idoli”.
    E poi è stato fatto un film di Twilight ed è l’attore che fa Edward (il protagonista maschile) ad essere un idolo, più del personaggio in se per se.

  11. 9 Benmot

    @ Uriele

    oh XD grazie del consiglio ..ovviamente in italiano non c’è vè ?

  12. 8 Rotolina

    Per la seri,e incolliamo le cose sbagliate…
    Questo sito mi odia per quando devo mettere i commenti -_-

    Dicevo.
    Non adoro i vampiri, ma ho già letto il ritorno del dio Coyote e mi era piaciuto parecchio… Quindi penso che mi imbarcherò anche in qualche altra lettura di questo atore!

    Adoro le stranezze, vediamo se qui sono ben amalgamate!

  13. 7 Rotolina

    http://profondamente.blogspot.com/

  14. 6 Uriele

    “sia per… che per”. Scusate ho cambiato una frase mentre scrivevo e ho inviato senza ricontrollare il tutto. Anche la punteggiatura lascia molto a desiderare. Le scuse delle quattro di notte e del alcool non sono sufficienti. Spero che il messaggio sia comunque comprensibile

  15. 5 Uriele

    @ Benmont: È che ho avuto il periodo letterario di innamoramento sia per i vampiri (seguendo anche saghe come quella dei legami di sangue prima che arrivassero) e dei personaggi bizzarri (Norton e Tesla in primis) e queste due passioni mi avevano condotto a questo libro, me l’aveva passato un amico insieme a “Norton I, Emperor of the United States” di William Drury (a mio avviso migliore del più famoso “A Rush of Dreamers” sempre sul grande monarca). Se ti piace Norton e lo trovi in giro (è un po’ vecchiotto) compralo, ne vale la pena

  16. 4 Samuele

    Se hanno tradotto i libri come hanno tradotto i titoli farò uno sforzo in più per leggerli in inglese!

    Comunque quello che sta accadendo con Twilight è proprio triste: prima era la tv, il cinema e la moda che sfornava idoli per teenager, poi è stata la volta del mondo della musica, che si è messo a sfornare prodotti sempre più scadenti puntando solo sull’immagine, e ora addirittura la letteratura. Sono un po’ deluso!

  17. 3 Benmot

    Aahh Uriele mi ha preceduto nello svelare l’inside joke di Joshua Norton! Comunque come giustamente ha detto, andate a cercare qualcosa in giro su questo strano tipo!

  18. 2 Nina

    Bell’articolo…
    tra parentisi, sono una “tredicenne scema a cui piace Twilight”… ma ho letto anche tanti altri libri…

    Ho incrociato questo blog perché delle mie amiche mi hanno detto “guarda, qui c’è una pazza che si è messa a criticare Twilight!”. E così ho letto l’articolo su Twailight e, devo dire, mi ha stupito. Sinceramente, è stata la prima critica costruttiva su Twilight che ho letto, così ho iniziato a spulciare gli altri articoli e ho iniziato a visitare questo sito abbbastanza spesso e a leggere gli articoli, perché penso che le critiche che fai dei libri che ho letto sono vere e in molti casi mi sono fatta un sacco di risate.

    Questo libro mi incuriosisce, ma purtroppo non sono un granché a inglese e così non credo che lo leggerò… ma forse scaricherò qualche altro libro di questo autore… è una delle poche critiche positive e sono curiosa!

    Un’ultima cosa: mi sembra strano che non ho trovato un articolo su Eragon. Vabè, è inglese, ma per Harry Potter o Twilight qualcosa hai scritto, e poi “Paolini” è un cognome italiano

  19. 1 Uriele

    Bell’articolo, bel libro (che una tantum non guasta) e bellissimo l’inside joke dell’imperatore Norton

    Three Septembers and a January di Gaiman
    ll saccheggiatore di relitti di Stevenson
    Mark Twain

    Tutti han dedicato un omaggio a questo personaggio incredibile.

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