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	<title>Commenti a: Gli Indiscussi Maestri di Sanctuary</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: DelemnO</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-12399</link>
		<dc:creator>DelemnO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 17:44:59 +0000</pubDate>
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		<description>Se a qualcuno può interessare, FM ha pubblicato un intervista ai vari autori, leggibile &lt;a href=&quot;http://www.fantasymagazine.it/notizie/10620/sanctuary-diamo-voce-agli-autori/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se a qualcuno può interessare, FM ha pubblicato un intervista ai vari autori, leggibile <a href="http://www.fantasymagazine.it/notizie/10620/sanctuary-diamo-voce-agli-autori/" rel="nofollow">qui</a>.</p>
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		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-12023</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 22:45:54 +0000</pubDate>
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		<description>Altieri è il &quot;gegno&quot; d Magdeburg? Gamberetta, per una volta la tua recensione è stata superflua: visto il luminare che curava la prefazione, questo mattone non l&#039;avrei comprato comunque.
Sì, sono prevenuta. Finquando Altieri non mi renderà i diciotto (18) euro che mi ha fregato resterà un &quot;non-autore&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Altieri è il &#8220;gegno&#8221; d Magdeburg? Gamberetta, per una volta la tua recensione è stata superflua: visto il luminare che curava la prefazione, questo mattone non l&#8217;avrei comprato comunque.<br />
Sì, sono prevenuta. Finquando Altieri non mi renderà i diciotto (18) euro che mi ha fregato resterà un &#8220;non-autore&#8221;.</p>
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		<title>Di: Quarantine</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11993</link>
		<dc:creator>Quarantine</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 08:56:32 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; un caso che uno dei pochi scrittori promossi da Gamberetta si presenti con due post che traspirano competenza, umiltà ed estrema simpatia? 

Secondo me no.

Gamberetta a buon fiuto e Tarenzi ci mostra come si comporta un&#039;autore di razza. Gli altri autori inferociti che hanno imperversato su questi lidi prendano esempio.

Io, personalmente sono appena diventato fan di Luca Tarenzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un caso che uno dei pochi scrittori promossi da Gamberetta si presenti con due post che traspirano competenza, umiltà ed estrema simpatia? </p>
<p>Secondo me no.</p>
<p>Gamberetta a buon fiuto e Tarenzi ci mostra come si comporta un&#8217;autore di razza. Gli altri autori inferociti che hanno imperversato su questi lidi prendano esempio.</p>
<p>Io, personalmente sono appena diventato fan di Luca Tarenzi.</p>
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		<title>Di: Syrdon</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11507</link>
		<dc:creator>Syrdon</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 11:16:18 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Permettimi una donmanda, Luca: non trovi che la capacità di creare sense of wonder possa essere appresa? Esistono tecniche, mettiamo, per creare tensione, o dubbio nel lettore. Non è solo una questione di talento puro, ma l’esercizio e lo studio dovrebbero poter fare qualcosa.&lt;/blockquote&gt;

Non solo ti permetto la domanda, ma ti rispondo che hai ragione da vendere. Quel che intendevo dire col mio commento – e se non ci sono riuscito &lt;em&gt;mea culpa&lt;/em&gt; – non è che la rarità del &lt;em&gt;sense of wonder&lt;/em&gt; sia giusta o inevitabile, ma che è un fatto concreto col quale, almeno personalmente, mi scontro tutti i giorni nel mio lavoro. Sul punto che &quot;geni si nasce&quot; ma buoni praticanti si diventa, ribadisco che hai tutte le ragioni.

&lt;blockquote&gt;Insomma: il fatto che la capacità di creare tensione o meraviglia sia una dote rara non giustifica a) l’atteggiamento di chi si rassegna a non averla e b) la cecità nei confronti delle proprie mancanze. &lt;/blockquote&gt;

Sul fatto che non giustifichi la cecità verso le proprie mancanze sono assolutamente d’accordo: è quanto ho scritto a proposito dei &quot;geni incompresi&quot;. Ma concordo anche sul punto del rassegnarsi a non averla, e di questo parlavo quando ho scritto degli autori che &quot;non ci provano nemmeno&quot; e poi magari pensano di aver scritto un capolavoro.
D’altro canto, però, non credo che esista concretamente il rischio di diffondere tra gli scrittori o gli aspiranti tali una mentalità che uccide in culla l’impulso creativo: frasi come &quot;Io posso fare meglio del tal scrittore famoso!&quot; o &quot;Sto scrivendo un libro, ed è molto meglio della media delle porcate che si trovano in giro&quot; le ho sentite più volte di quante ne potrei contare; la frase &quot;Ho pensato di scrivere un libro, ma ho lasciato perdere perché so di non esserne in grado&quot; l’ho sentita esattamente due volte in tutta la vita (poi è chiaro che questa è solo la mia esperienza: magari a te o ad altri è capitato di sentire il contrario).
In sostanza penso che quello di cui hanno bisogno gli scrittori del nostro tempo non sia un’iniezione di fiducia in se stessi, ma un’iniezione di umiltà: sia l’umiltà del sapersi confrontare obiettivamente coi &quot;colleghi&quot; grandi e  meno grandi, sia quella dell’accettare la lezione della &quot;pazienza e pratica&quot; che hai ben sintetizzato. Lezione che ovviamente tocca anche me insieme a tutti gli altri: io non sono un genio e non lo sarò mai, ma nel momento in cui do alle stampe uno scritto che porta il mio nome, mi carico della responsabilità di averlo fatto. Se potevo fare di meglio studiando di più, allenandomi di più, ponendoci più attenzione, o semplicemente riscrivendolo dieci volte anziché nove, ma non ho fatto nessuna di queste cose, il sentirmi dire che sono un autore pigro, trascurato e poco originale è sacrosantamente giusto e – spero – inevitabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Permettimi una donmanda, Luca: non trovi che la capacità di creare sense of wonder possa essere appresa? Esistono tecniche, mettiamo, per creare tensione, o dubbio nel lettore. Non è solo una questione di talento puro, ma l’esercizio e lo studio dovrebbero poter fare qualcosa.</p></blockquote>
<p>Non solo ti permetto la domanda, ma ti rispondo che hai ragione da vendere. Quel che intendevo dire col mio commento – e se non ci sono riuscito <em>mea culpa</em> – non è che la rarità del <em>sense of wonder</em> sia giusta o inevitabile, ma che è un fatto concreto col quale, almeno personalmente, mi scontro tutti i giorni nel mio lavoro. Sul punto che &#8220;geni si nasce&#8221; ma buoni praticanti si diventa, ribadisco che hai tutte le ragioni.</p>
<blockquote><p>Insomma: il fatto che la capacità di creare tensione o meraviglia sia una dote rara non giustifica a) l’atteggiamento di chi si rassegna a non averla e b) la cecità nei confronti delle proprie mancanze. </p></blockquote>
<p>Sul fatto che non giustifichi la cecità verso le proprie mancanze sono assolutamente d’accordo: è quanto ho scritto a proposito dei &#8220;geni incompresi&#8221;. Ma concordo anche sul punto del rassegnarsi a non averla, e di questo parlavo quando ho scritto degli autori che &#8220;non ci provano nemmeno&#8221; e poi magari pensano di aver scritto un capolavoro.<br />
D’altro canto, però, non credo che esista concretamente il rischio di diffondere tra gli scrittori o gli aspiranti tali una mentalità che uccide in culla l’impulso creativo: frasi come &#8220;Io posso fare meglio del tal scrittore famoso!&#8221; o &#8220;Sto scrivendo un libro, ed è molto meglio della media delle porcate che si trovano in giro&#8221; le ho sentite più volte di quante ne potrei contare; la frase &#8220;Ho pensato di scrivere un libro, ma ho lasciato perdere perché so di non esserne in grado&#8221; l’ho sentita esattamente due volte in tutta la vita (poi è chiaro che questa è solo la mia esperienza: magari a te o ad altri è capitato di sentire il contrario).<br />
In sostanza penso che quello di cui hanno bisogno gli scrittori del nostro tempo non sia un’iniezione di fiducia in se stessi, ma un’iniezione di umiltà: sia l’umiltà del sapersi confrontare obiettivamente coi &#8220;colleghi&#8221; grandi e  meno grandi, sia quella dell’accettare la lezione della &#8220;pazienza e pratica&#8221; che hai ben sintetizzato. Lezione che ovviamente tocca anche me insieme a tutti gli altri: io non sono un genio e non lo sarò mai, ma nel momento in cui do alle stampe uno scritto che porta il mio nome, mi carico della responsabilità di averlo fatto. Se potevo fare di meglio studiando di più, allenandomi di più, ponendoci più attenzione, o semplicemente riscrivendolo dieci volte anziché nove, ma non ho fatto nessuna di queste cose, il sentirmi dire che sono un autore pigro, trascurato e poco originale è sacrosantamente giusto e – spero – inevitabile.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Jonni</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11476</link>
		<dc:creator>Jonni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 17:52:02 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Il punto, a mio avviso, è che la capacità di creare sense of wonder, di suscitare la vertigine dell’inatteso, è una dote rara. [...] venderei entrambi i reni e un polmone ai Funghi di Yuggoth in cambio dell’immaginazione di Swanwick, della profondità di Gene Wolfe o della lucida follia di Hal Duncan. [...] se il sense of wonder non si trova è perché è dannatamente raro. Ciò non toglie, chiaramente, che dove non c’è è giusto e sacrosanto dire “Ehi ragazzi, qui non c’è!”&lt;/blockquote&gt;

Permettimi una donmanda, Luca: non trovi che la capacità di creare sense of wonder possa essere appresa? Esistono tecniche, mettiamo, per creare tensione, o dubbio nel lettore. Non è solo una questione di talento puro, ma l&#039;esercizio e lo studio dovrebbero poter fare qualcosa.
Ovviamente senza l&#039;aiuto del genio non arrivi al massimo: a me potrebbe volerci una vita a scrivere uan raccolta ripo &quot;Su Altri Piani&quot;, a Ursula Kroeber Le Guin mezza giornata, magari. E nemmeno una vita di studio ed esercizio potrebbero portarmi al livello di Wolfe.
Ma.
Vendere reni, polmoni e frattaglie varie non serve a nulla: se ci si vuole migliorare è questione di pazienza e pratica. Dire altrimenti significa diffondere una certa emntalità che blocca sul nascere qualunque impulso creativo, perchè instilla un senso di inferiorità nei confronti dei &quot;grandi&quot;. Ma solo per fare due esempi, Iain Menzies Banks e Ursula Kroeber Le Guin hanno entrambi dichiarato di vergognarsi dei loro primi lavori. 
Insomma: il fatto che la capacità di creare tension eo meraviglia sia una dote rara non giustifica a) l&#039;atteggiamento di chi si rassegna a non averla e b) la cecità nei confronti delle proprie mancanze. 
La capacità di creare sense of wonder, come qualunque altra tecnica, può essere acquisita. Quasi di certo non si arriverà al livello di Swanwick o Wolfe, ma motlo probabilmente ci si eleverà un po&#039; sorpa Antonia Romagnoli (per fare un nome a caso).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il punto, a mio avviso, è che la capacità di creare sense of wonder, di suscitare la vertigine dell’inatteso, è una dote rara. [...] venderei entrambi i reni e un polmone ai Funghi di Yuggoth in cambio dell’immaginazione di Swanwick, della profondità di Gene Wolfe o della lucida follia di Hal Duncan. [...] se il sense of wonder non si trova è perché è dannatamente raro. Ciò non toglie, chiaramente, che dove non c’è è giusto e sacrosanto dire “Ehi ragazzi, qui non c’è!”</p></blockquote>
<p>Permettimi una donmanda, Luca: non trovi che la capacità di creare sense of wonder possa essere appresa? Esistono tecniche, mettiamo, per creare tensione, o dubbio nel lettore. Non è solo una questione di talento puro, ma l&#8217;esercizio e lo studio dovrebbero poter fare qualcosa.<br />
Ovviamente senza l&#8217;aiuto del genio non arrivi al massimo: a me potrebbe volerci una vita a scrivere uan raccolta ripo &#8220;Su Altri Piani&#8221;, a Ursula Kroeber Le Guin mezza giornata, magari. E nemmeno una vita di studio ed esercizio potrebbero portarmi al livello di Wolfe.<br />
Ma.<br />
Vendere reni, polmoni e frattaglie varie non serve a nulla: se ci si vuole migliorare è questione di pazienza e pratica. Dire altrimenti significa diffondere una certa emntalità che blocca sul nascere qualunque impulso creativo, perchè instilla un senso di inferiorità nei confronti dei &#8220;grandi&#8221;. Ma solo per fare due esempi, Iain Menzies Banks e Ursula Kroeber Le Guin hanno entrambi dichiarato di vergognarsi dei loro primi lavori.<br />
Insomma: il fatto che la capacità di creare tension eo meraviglia sia una dote rara non giustifica a) l&#8217;atteggiamento di chi si rassegna a non averla e b) la cecità nei confronti delle proprie mancanze.<br />
La capacità di creare sense of wonder, come qualunque altra tecnica, può essere acquisita. Quasi di certo non si arriverà al livello di Swanwick o Wolfe, ma motlo probabilmente ci si eleverà un po&#8217; sorpa Antonia Romagnoli (per fare un nome a caso).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Syrdon</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11407</link>
		<dc:creator>Syrdon</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:42:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11407</guid>
		<description>Salve, sono Luca Tarenzi, ho scritto uno dei racconti di Sanctuary. Vorrei spendere un commento sull’argomento del &lt;em&gt;sense of wonder&lt;/em&gt; sollevato da Gamberetta, che mi sembra di grande importanza. Premetto che il mio non è un commento particolarmente intelligente, e nemmeno particolarmente originale, ma lasciatemelo fare lo stesso.
Il punto, a mio avviso, è che la capacità di creare &lt;em&gt;sense of wonder&lt;/em&gt;, di suscitare la vertigine dell’inatteso, è una dote &lt;em&gt;rara&lt;/em&gt;. Io personalmente non ce l’ho. Non l’ho mai avuta, ed è chiaro che un po’ mi rosica… Ok, a dirla tutta mi rosica un casino: venderei entrambi i reni e un polmone ai Funghi di Yuggoth in cambio dell’immaginazione di Swanwick, della profondità di Gene Wolfe o della lucida follia di Hal Duncan. Ma non si può comprare il genio, ed è per questo che nel mio raccontino non c’è alcun &lt;em&gt;sense of wonder&lt;/em&gt;: non avrei potuto mettercelo nemmeno volendo. E’ una storiella che vuol far sorridere, e oltre non avrei saputo andare.

Smettendo di parlare da scrittore (gli scrittori parlano sempre troppo di se stessi) e facendolo invece da lettore e da traduttore-consulente editoriale (che è poi il mio lavoro) ribadisco lo stesso concetto: nella fantasy come negli altri generi è sempre una scoperta – spesso fortuita – localizzare qualcosa che faccia scattare la scintilla della meraviglia sincera, e questo vale logicamente per la produzione italiana come per quella straniera. Con questo non voglio giustificare l’esistenza dei brutti libri, ma semplicemente – e banalmente – prendere atto del fatto che sono una realtà molto comune. Contemporaneamente è vero che almeno nella fantasy la ricerca della scintilla da parte degli autori dovrebbe essere una delle massime priorità: dunque il non farlo è, in questo campo, meno scusabile che in qualunque altro.
Nella mia esperienza – che beninteso è limitata – esistono tre generi di scrittori mediocri (sempre restando nell’ambito del &lt;em&gt;sense of wonder&lt;/em&gt;): quelli che ci provano e non ci riescono, a loro volta suddivisi in quelli che se ne accorgono e quelli che non se ne accorgono, e quelli che non ci provano proprio. La prima è la categoria degli autori senza infamia e senza lode, o nel caso migliore degli onesti artigiani della parola scritta; la seconda è la categoria dei &quot;geni incompresi&quot;, pesante da leggere e ancor più da conoscere di persona; la terza è la categoria degli imperdonabili, soprattutto se alla loro pigrizia si aggiunge una buona dose di presunzione (e succede anche troppo spesso…)
A fronte di tutto ciò sono costretto ad ammettere che io non leggo fantasy italiana, con la sola eccezione di due libri di Dimitri, quindi tutte le mie informazioni in merito sono di seconda mano (a volte sul lavoro mi capitano manoscritti fantasy da valutare per la pubblicazione: non ne ho mai promosso uno). Non ho mai letto né ho intenzione di leggere un autore italiano pubblicato da Mondadori, e verosimilmente non leggerei nemmeno i libri che ho scritto io (allora perché li ho scritti? risposta breve: avevo meno di trent’anni e credevo di avere qualcosa da dire; da allora sono cresciuto). 
Tirando le somme, visto che mi accorgo di aver divagato: se il &lt;em&gt;sense of wonder &lt;/em&gt;non si trova è perché è dannatamente raro. Ciò non toglie, chiaramente, che dove non c’è è giusto e sacrosanto dire &quot;Ehi ragazzi, qui non c’è!&quot;
OK, fine della tirata. Torno a pensare alle salamandre giganti, che è più divertente ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, sono Luca Tarenzi, ho scritto uno dei racconti di Sanctuary. Vorrei spendere un commento sull’argomento del <em>sense of wonder</em> sollevato da Gamberetta, che mi sembra di grande importanza. Premetto che il mio non è un commento particolarmente intelligente, e nemmeno particolarmente originale, ma lasciatemelo fare lo stesso.<br />
Il punto, a mio avviso, è che la capacità di creare <em>sense of wonder</em>, di suscitare la vertigine dell’inatteso, è una dote <em>rara</em>. Io personalmente non ce l’ho. Non l’ho mai avuta, ed è chiaro che un po’ mi rosica… Ok, a dirla tutta mi rosica un casino: venderei entrambi i reni e un polmone ai Funghi di Yuggoth in cambio dell’immaginazione di Swanwick, della profondità di Gene Wolfe o della lucida follia di Hal Duncan. Ma non si può comprare il genio, ed è per questo che nel mio raccontino non c’è alcun <em>sense of wonder</em>: non avrei potuto mettercelo nemmeno volendo. E’ una storiella che vuol far sorridere, e oltre non avrei saputo andare.</p>
<p>Smettendo di parlare da scrittore (gli scrittori parlano sempre troppo di se stessi) e facendolo invece da lettore e da traduttore-consulente editoriale (che è poi il mio lavoro) ribadisco lo stesso concetto: nella fantasy come negli altri generi è sempre una scoperta – spesso fortuita – localizzare qualcosa che faccia scattare la scintilla della meraviglia sincera, e questo vale logicamente per la produzione italiana come per quella straniera. Con questo non voglio giustificare l’esistenza dei brutti libri, ma semplicemente – e banalmente – prendere atto del fatto che sono una realtà molto comune. Contemporaneamente è vero che almeno nella fantasy la ricerca della scintilla da parte degli autori dovrebbe essere una delle massime priorità: dunque il non farlo è, in questo campo, meno scusabile che in qualunque altro.<br />
Nella mia esperienza – che beninteso è limitata – esistono tre generi di scrittori mediocri (sempre restando nell’ambito del <em>sense of wonder</em>): quelli che ci provano e non ci riescono, a loro volta suddivisi in quelli che se ne accorgono e quelli che non se ne accorgono, e quelli che non ci provano proprio. La prima è la categoria degli autori senza infamia e senza lode, o nel caso migliore degli onesti artigiani della parola scritta; la seconda è la categoria dei &#8220;geni incompresi&#8221;, pesante da leggere e ancor più da conoscere di persona; la terza è la categoria degli imperdonabili, soprattutto se alla loro pigrizia si aggiunge una buona dose di presunzione (e succede anche troppo spesso…)<br />
A fronte di tutto ciò sono costretto ad ammettere che io non leggo fantasy italiana, con la sola eccezione di due libri di Dimitri, quindi tutte le mie informazioni in merito sono di seconda mano (a volte sul lavoro mi capitano manoscritti fantasy da valutare per la pubblicazione: non ne ho mai promosso uno). Non ho mai letto né ho intenzione di leggere un autore italiano pubblicato da Mondadori, e verosimilmente non leggerei nemmeno i libri che ho scritto io (allora perché li ho scritti? risposta breve: avevo meno di trent’anni e credevo di avere qualcosa da dire; da allora sono cresciuto).<br />
Tirando le somme, visto che mi accorgo di aver divagato: se il <em>sense of wonder </em>non si trova è perché è dannatamente raro. Ciò non toglie, chiaramente, che dove non c’è è giusto e sacrosanto dire &#8220;Ehi ragazzi, qui non c’è!&#8221;<br />
OK, fine della tirata. Torno a pensare alle salamandre giganti, che è più divertente ^_^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tharkùn</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11368</link>
		<dc:creator>Tharkùn</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 08:58:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11368</guid>
		<description>Grazie per la dritta.

Non sono uno che confonde concetti così semplici. Il detto &#039;per non saper né leggere né scrivere&#039; ricorre piuttosto frequentemente nei miei interventi.

Sono comunque dalla tua parte in merito all&#039;acquisizione di &#039;competenze&#039; con cui connotare e approfondire i propri gusti letterari in funzione dei quali poi esprimenre il proprio gradimento o meno nei confronti di un&#039;opera. Ci sono delle &#039;competenze&#039; oggettivamente superiori ad altre, gusti più finemente educati ed approfonditi, palati e &#039;nasi&#039; cui non sfuggono gli aromi nascosti e il loro risultato d&#039;isieme... ma fa niente.

Qui c&#039;è gente però che si è posta in chiaro confronto sul medesimo terreno - la scrittura - e non si è limitata al commento, pur caustico, da mero - non vuole essere denigratorio, è ciò che sono io - lettore. Perché non verificarne quindil&#039;attendibilità nel ruolo di competitor?

adesso me lo giro il blog.

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la dritta.</p>
<p>Non sono uno che confonde concetti così semplici. Il detto &#8216;per non saper né leggere né scrivere&#8217; ricorre piuttosto frequentemente nei miei interventi.</p>
<p>Sono comunque dalla tua parte in merito all&#8217;acquisizione di &#8216;competenze&#8217; con cui connotare e approfondire i propri gusti letterari in funzione dei quali poi esprimenre il proprio gradimento o meno nei confronti di un&#8217;opera. Ci sono delle &#8216;competenze&#8217; oggettivamente superiori ad altre, gusti più finemente educati ed approfonditi, palati e &#8216;nasi&#8217; cui non sfuggono gli aromi nascosti e il loro risultato d&#8217;isieme&#8230; ma fa niente.</p>
<p>Qui c&#8217;è gente però che si è posta in chiaro confronto sul medesimo terreno &#8211; la scrittura &#8211; e non si è limitata al commento, pur caustico, da mero &#8211; non vuole essere denigratorio, è ciò che sono io &#8211; lettore. Perché non verificarne quindil&#8217;attendibilità nel ruolo di competitor?</p>
<p>adesso me lo giro il blog.</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Glorelen</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11367</link>
		<dc:creator>Glorelen</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 08:52:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11367</guid>
		<description>Grazie Angra per il link! Non avevo avuto modo di leggere e di farmi una risatina.

La mission di questo blog non mi pare sia difficile da indovinare: promuovere il fantasy di qualità. Peccato che in giro ce ne sia davvero poco per cui le recensioni sono spesso caustiche...

p.s. il fatto che un commento sia stato rimosso non c&#039;entra nulla con il pubblicare a pagamento o meno: semplicemente era un commento inutile, fuori luogo e molto triste (uno per pubblicare deve per forza pagare? A me se mi rivolti a testa in giù non esce neanche un euro dalle tasche... figurati!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Angra per il link! Non avevo avuto modo di leggere e di farmi una risatina.</p>
<p>La mission di questo blog non mi pare sia difficile da indovinare: promuovere il fantasy di qualità. Peccato che in giro ce ne sia davvero poco per cui le recensioni sono spesso caustiche&#8230;</p>
<p>p.s. il fatto che un commento sia stato rimosso non c&#8217;entra nulla con il pubblicare a pagamento o meno: semplicemente era un commento inutile, fuori luogo e molto triste (uno per pubblicare deve per forza pagare? A me se mi rivolti a testa in giù non esce neanche un euro dalle tasche&#8230; figurati!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11366</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 08:24:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11366</guid>
		<description>Tharkùn: 

Il commento a cui ti riferisci non è stato cancellato, ma spostato nella sezione apposita dedicata ai commenti OT e ai troll: 

http://fantasy.gamberi.org/2008/05/24/la-fogna-dei-commenti/#comment-11332

***

Vedi, tu confondi lo scrivere con il leggere. Per esprimere un parere negativo su un racconto, non è necessario averne &lt;strong&gt;scritto&lt;/strong&gt; uno migliore, è sufficiente averne &lt;strong&gt;letto&lt;/strong&gt; uno migliore.

Per farti un&#039;idea della mission di questo blog dovresti innanzitutto vincere la pigrizia e darti un&#039;occhiata in giro. Posso dirti intanto che non è quella di promuovere quelli che lo frequentano, pubblicati o non pubblicati, a pagamento o no. Non è neanche quella, ovviamente, di dare spazio ai troll.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tharkùn: </p>
<p>Il commento a cui ti riferisci non è stato cancellato, ma spostato nella sezione apposita dedicata ai commenti OT e ai troll: </p>
<p><a href="http://fantasy.gamberi.org/2008/05/24/la-fogna-dei-commenti/#comment-11332" rel="nofollow">http://fantasy.gamberi.org/2008/05/24/la-fogna-dei-commenti/#comment-11332</a></p>
<p>***</p>
<p>Vedi, tu confondi lo scrivere con il leggere. Per esprimere un parere negativo su un racconto, non è necessario averne <strong>scritto</strong> uno migliore, è sufficiente averne <strong>letto</strong> uno migliore.</p>
<p>Per farti un&#8217;idea della mission di questo blog dovresti innanzitutto vincere la pigrizia e darti un&#8217;occhiata in giro. Posso dirti intanto che non è quella di promuovere quelli che lo frequentano, pubblicati o non pubblicati, a pagamento o no. Non è neanche quella, ovviamente, di dare spazio ai troll.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tharkùn</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11365</link>
		<dc:creator>Tharkùn</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 08:09:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11365</guid>
		<description>E&#039; stato cancellato un commento - non mio - dai contenuti tutt&#039;altro che volgari ma abbastanaza sarcastici. Ma sei stata tu, Gamberetta? Come mai? Non era vero? Non c&#039;è gente pubblicata a pagamento qui? E&#039; solo per farmi un&#039;idea della &#039;mission&#039; di questo blog...

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato cancellato un commento &#8211; non mio &#8211; dai contenuti tutt&#8217;altro che volgari ma abbastanaza sarcastici. Ma sei stata tu, Gamberetta? Come mai? Non era vero? Non c&#8217;è gente pubblicata a pagamento qui? E&#8217; solo per farmi un&#8217;idea della &#8216;mission&#8217; di questo blog&#8230;</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Glorelen</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11363</link>
		<dc:creator>Glorelen</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 07:35:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11363</guid>
		<description>@Tharkùn
Il mio sito è linkato al mio nickname ma al momento è in fase di restyling per cui alcune sezioni non sono ancora pronte. Nei prossimi giorni comunque ci potrai trovare tre racconti, mentre per il romanzo siamo in fase di editing.
Magari poi i miei racconti ti faranno schifo e rivaluterai Sanctuary: no problem, scrivimi pure le tue impressioni e io accetterò volentieri le critiche (del resto non è con le lodi sperticate che uno migliora se stesso)
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Tharkùn<br />
Il mio sito è linkato al mio nickname ma al momento è in fase di restyling per cui alcune sezioni non sono ancora pronte. Nei prossimi giorni comunque ci potrai trovare tre racconti, mentre per il romanzo siamo in fase di editing.<br />
Magari poi i miei racconti ti faranno schifo e rivaluterai Sanctuary: no problem, scrivimi pure le tue impressioni e io accetterò volentieri le critiche (del resto non è con le lodi sperticate che uno migliora se stesso)<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11341</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 18:40:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11341</guid>
		<description>@Tharkùn: magari potresti fare delle recensioni comparative.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Tharkùn: magari potresti fare delle recensioni comparative.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Devil Dark Slayer</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11340</link>
		<dc:creator>Devil Dark Slayer</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 18:36:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11340</guid>
		<description>ehy tharkun,io spammo il mio gruppo musicale,va bene lo stesso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ehy tharkun,io spammo il mio gruppo musicale,va bene lo stesso?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tapiroulant</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11335</link>
		<dc:creator>Tapiroulant</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 17:34:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11335</guid>
		<description>Uao addirittura?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uao addirittura?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tharkùn</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11334</link>
		<dc:creator>Tharkùn</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 16:30:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11334</guid>
		<description>Sostanzialmente concordo con la recensione. Il panorama degli scrittori nostrani è piuttosto desolante e questa prova sui cento piani, li ha messi alla berlina praticamente tutti.

Però, a molte delle voci che qui fanno da coro alla voce solista della padrona di casa e che pure si gonfiano il petto con la &#039;gloria&#039; della sconfitta altrui ma di nessuna vittoria propria, dico: almeno non trascinatevi dietro gli indirizzi dei vostri rispettivi blog che poi uno ci crede e va anche a leggerci i vostri racconti(?)/romanzi(???) e rischia alla fine di rivalutare Sanctuary!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sostanzialmente concordo con la recensione. Il panorama degli scrittori nostrani è piuttosto desolante e questa prova sui cento piani, li ha messi alla berlina praticamente tutti.</p>
<p>Però, a molte delle voci che qui fanno da coro alla voce solista della padrona di casa e che pure si gonfiano il petto con la &#8216;gloria&#8217; della sconfitta altrui ma di nessuna vittoria propria, dico: almeno non trascinatevi dietro gli indirizzi dei vostri rispettivi blog che poi uno ci crede e va anche a leggerci i vostri racconti(?)/romanzi(???) e rischia alla fine di rivalutare Sanctuary!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Glorelen</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11317</link>
		<dc:creator>Glorelen</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 12:05:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11317</guid>
		<description>Devo dire che leggere la recensione del racconto di Clun mi ha fatto più che sorridere: che rottura di balle con &#039;ste storie da Olocausto trite e ritrite! Proprio vista la gravità dell&#039;argomento il solo accostarcisi ti pone inevitabilmente a confronto con pietre miliari della letteratura, per cui: o proponi un capolavoro o fai la figura del banale.
Da uno che mi aveva consigliato di darmi all&#039;ippica invece di scrivere mi sarei aspettata qualcosa di meglio, ma io un editore l&#039;ho trovato e lui ha scritto una cagata... lol
Comunque se questi sono i mostri sacri del fantasy italiano stiamo freschi! Mancavano davvero la Troisi, la Strazzu e il vate del sesso Ghirardi poi la rosa era davvero al completo!
La copertina è carina, sicuramente al di sopra della media di Asengard e oggigiorno purtroppo è di fondamentale importanza per attirare lettori, non a caso hanno chiamato Barbieri le cui copertine per Licia Troisi hanno riscontrato più apprezzamenti di ciò che racchiudevano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che leggere la recensione del racconto di Clun mi ha fatto più che sorridere: che rottura di balle con &#8217;ste storie da Olocausto trite e ritrite! Proprio vista la gravità dell&#8217;argomento il solo accostarcisi ti pone inevitabilmente a confronto con pietre miliari della letteratura, per cui: o proponi un capolavoro o fai la figura del banale.<br />
Da uno che mi aveva consigliato di darmi all&#8217;ippica invece di scrivere mi sarei aspettata qualcosa di meglio, ma io un editore l&#8217;ho trovato e lui ha scritto una cagata&#8230; lol<br />
Comunque se questi sono i mostri sacri del fantasy italiano stiamo freschi! Mancavano davvero la Troisi, la Strazzu e il vate del sesso Ghirardi poi la rosa era davvero al completo!<br />
La copertina è carina, sicuramente al di sopra della media di Asengard e oggigiorno purtroppo è di fondamentale importanza per attirare lettori, non a caso hanno chiamato Barbieri le cui copertine per Licia Troisi hanno riscontrato più apprezzamenti di ciò che racchiudevano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11307</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 05:55:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11307</guid>
		<description>@Devil Dark Slayer: lo so ^_^

Citavo Conan il Barbaro nell&#039;omonimo film, quando dice che se al momento della morte si fosse presentato di fronte a Crom senza aver scoperto il segreto dell&#039;acciaio, questi lo avrebbe scacciato dal Valhalla ridendo di lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Devil Dark Slayer: lo so ^_^</p>
<p>Citavo Conan il Barbaro nell&#8217;omonimo film, quando dice che se al momento della morte si fosse presentato di fronte a Crom senza aver scoperto il segreto dell&#8217;acciaio, questi lo avrebbe scacciato dal Valhalla ridendo di lui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11302</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 03:28:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11302</guid>
		<description>ciao Gamberetta,scusa l&#039;off topic, sapevi che le cronache del mondo emerso è diventato un fumetto?

http://prontoallaresa.blogspot.com/search/label/Cronache%20del%20Mondo%20Emerso

mi farebbe piacere leggere una tua recensione sul fumetto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Gamberetta,scusa l&#8217;off topic, sapevi che le cronache del mondo emerso è diventato un fumetto?</p>
<p><a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/search/label/Cronache%20del%20Mondo%20Emerso" rel="nofollow">http://prontoallaresa.blogspot.com/search/label/Cronache%20del%20Mondo%20Emerso</a></p>
<p>mi farebbe piacere leggere una tua recensione sul fumetto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Devil Dark Slayer</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11289</link>
		<dc:creator>Devil Dark Slayer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 19:56:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11289</guid>
		<description>Angra,ti voglio bene però NO. Odino ti scaccia dal valhalla.  :D

Lo so che Crom è il dio nell&#039;ambientazione di Conan ma io sono un appassionato di mitologia nordica,quindi non mi riesce proprio di leggere che crom ha potere nel valhalla ahah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angra,ti voglio bene però NO. Odino ti scaccia dal valhalla.  :D</p>
<p>Lo so che Crom è il dio nell&#8217;ambientazione di Conan ma io sono un appassionato di mitologia nordica,quindi non mi riesce proprio di leggere che crom ha potere nel valhalla ahah</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maudh</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/06/12/gli-indiscussi-maestri-di-sanctuary/comment-page-2/#comment-11163</link>
		<dc:creator>maudh</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 13:43:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=1781#comment-11163</guid>
		<description>Angra: Imploro perdono, ma un tempo nel Valhalla non erano più permissivi? In questo caso, consiglio un&#039;ascia di 36 tonnellate manovrata tramite apposita gru.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angra: Imploro perdono, ma un tempo nel Valhalla non erano più permissivi? In questo caso, consiglio un&#8217;ascia di 36 tonnellate manovrata tramite apposita gru.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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