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	<title>Commenti a: Vittima natalizia + Bambolina omaggio</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: E-doll &#171; Bloggo ergo SUM!</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-19579</link>
		<dc:creator>E-doll &#171; Bloggo ergo SUM!</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 23:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] che prima di Natale ignoravo chi fosse Francesco Verso, fintantoché non mi capitò di leggere una delirante recensione su un suo libro a cura di Gamberetta. Debbo dire che stavolta la debbo ringraziare. Sì, lo so, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] che prima di Natale ignoravo chi fosse Francesco Verso, fintantoché non mi capitò di leggere una delirante recensione su un suo libro a cura di Gamberetta. Debbo dire che stavolta la debbo ringraziare. Sì, lo so, [...]</p>
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		<title>Di: Post pasquale &#171; Bloggo ergo SUM!</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-19547</link>
		<dc:creator>Post pasquale &#171; Bloggo ergo SUM!</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 22:16:40 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Francesco Verso, inizio in questi giorni la lettura di questo libro, come promesso all&#8217;autore dopo le polemiche passate, sono curioso di leggere il suo lavoro e recensirlo in modo più ragionevole. Magari posso [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Francesco Verso, inizio in questi giorni la lettura di questo libro, come promesso all&#8217;autore dopo le polemiche passate, sono curioso di leggere il suo lavoro e recensirlo in modo più ragionevole. Magari posso [...]</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Geki</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-19334</link>
		<dc:creator>Geki</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 11:37:38 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;A questo punto, però, sono davvero curiosa. Come mai cinque lettori/commentatori del blog sentono il desiderio di manifestare sostegno a Bianchini solo in privato? Perchè non dargli supporto qui, davanti a tutti, che magari gli facevate anche un piacere?&lt;/blockquote&gt;

Credo sia per il timore di passare per incompetenti che non capiscono nulla di scrittura.

Nota: di Bianchini non ho letto nemmeno le 6 famose cartelle, non ho idea del suo romanzo. 
Però spesso c&#039;è un atteggiamento di superiorità (basato su una presunta realtà oggettiva delle proprie opinioni sulla scrittura) da parte di alcuni utenti (di solito ad alto numero di messaggi postati) verso chi sia in disaccordo (in particolare un disaccordo puntuale) con Gamberetta.

@Massimo: non credo comprerò il libro. Non leggo quasi mai fantasy italiana. Mia scelta, che può essere anche stupida. Spezzo però una lancia in favore di angra (con cui spesso sono in disaccordo), che secondo me sbaglia a togliere il suo &quot;anima viva&quot; ritenendolo inelegante. Non è questione di dialetto o lingua corrente. Semplicemente, la locuzione idiomatica &quot;anima viva&quot; si trova solo dopo una negazione, in Italiano. E&#039; abbastanza attestato, non mi sembra &quot;brutto.
Indi per cui, &quot;non c&#039;era anima viva&quot; è accettabile. &quot;Erano le uniche anime vive&quot; no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>A questo punto, però, sono davvero curiosa. Come mai cinque lettori/commentatori del blog sentono il desiderio di manifestare sostegno a Bianchini solo in privato? Perchè non dargli supporto qui, davanti a tutti, che magari gli facevate anche un piacere?</p></blockquote>
<p>Credo sia per il timore di passare per incompetenti che non capiscono nulla di scrittura.</p>
<p>Nota: di Bianchini non ho letto nemmeno le 6 famose cartelle, non ho idea del suo romanzo.<br />
Però spesso c&#8217;è un atteggiamento di superiorità (basato su una presunta realtà oggettiva delle proprie opinioni sulla scrittura) da parte di alcuni utenti (di solito ad alto numero di messaggi postati) verso chi sia in disaccordo (in particolare un disaccordo puntuale) con Gamberetta.</p>
<p>@Massimo: non credo comprerò il libro. Non leggo quasi mai fantasy italiana. Mia scelta, che può essere anche stupida. Spezzo però una lancia in favore di angra (con cui spesso sono in disaccordo), che secondo me sbaglia a togliere il suo &#8220;anima viva&#8221; ritenendolo inelegante. Non è questione di dialetto o lingua corrente. Semplicemente, la locuzione idiomatica &#8220;anima viva&#8221; si trova solo dopo una negazione, in Italiano. E&#8217; abbastanza attestato, non mi sembra &#8220;brutto.<br />
Indi per cui, &#8220;non c&#8217;era anima viva&#8221; è accettabile. &#8220;Erano le uniche anime vive&#8221; no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Racconti sulla soglia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-19254</link>
		<dc:creator>Racconti sulla soglia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:34:17 +0000</pubDate>
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		<description>Mi chiedo quale sia il movente di certi scrittori.
La fama? La gloria? Il denaro? La moda?
Lo chiedo, con mestizia, all&#039;esperta creatrice di questo forum.
Perché scriviamo? Forse perché:  VERBA VOLANT...?
O solo perché abbiamo il terrore della morte e temiamo di essere dimenticati?
Posso dirvi i miei motivi: sono tanti, ma è UNO.

Scrivo perché la mia spada è inutile.
Scrivo perché poche parole, messe al posto giusto, tagliano più di mille fendenti.
Scrivo perché la mia guerra è la guerra dell&#039;uomo, perché la mia è una ragione durevole, perché non voglio che diventi effimera come la pugna.
Scrivo, sempre, con una penna variopinta, perché la soggettività dell&#039;uomo è una molteplice varietà di ragioni.
Scrivo perché io sono scritto nel mondo, perché qualcuno, il più sommo narratore dell&#039;essere, colui che si fonde in miriadi di ragioni, lo ha descritto come lui lo immaginava. Scrivo perché qualcun altro scrive di lui, mentre lui scrive di me.
Scrivo perché sono spinto dalla ragione che questa catena non si debba spezzare.

Buon lavoro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo quale sia il movente di certi scrittori.<br />
La fama? La gloria? Il denaro? La moda?<br />
Lo chiedo, con mestizia, all&#8217;esperta creatrice di questo forum.<br />
Perché scriviamo? Forse perché:  VERBA VOLANT&#8230;?<br />
O solo perché abbiamo il terrore della morte e temiamo di essere dimenticati?<br />
Posso dirvi i miei motivi: sono tanti, ma è UNO.</p>
<p>Scrivo perché la mia spada è inutile.<br />
Scrivo perché poche parole, messe al posto giusto, tagliano più di mille fendenti.<br />
Scrivo perché la mia guerra è la guerra dell&#8217;uomo, perché la mia è una ragione durevole, perché non voglio che diventi effimera come la pugna.<br />
Scrivo, sempre, con una penna variopinta, perché la soggettività dell&#8217;uomo è una molteplice varietà di ragioni.<br />
Scrivo perché io sono scritto nel mondo, perché qualcuno, il più sommo narratore dell&#8217;essere, colui che si fonde in miriadi di ragioni, lo ha descritto come lui lo immaginava. Scrivo perché qualcun altro scrive di lui, mentre lui scrive di me.<br />
Scrivo perché sono spinto dalla ragione che questa catena non si debba spezzare.</p>
<p>Buon lavoro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesca</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18574</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 21:51:45 +0000</pubDate>
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		<description>Questa Roxxy è sexy come un cassetta da frutta...
Sarà la postura, sarà lo sguardo, ma mi ha ricordato subito una raffinata barzelletta, sapete, quella ambientata in un bordello -&quot;Giovanni, svuota la morta!&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa Roxxy è sexy come un cassetta da frutta&#8230;<br />
Sarà la postura, sarà lo sguardo, ma mi ha ricordato subito una raffinata barzelletta, sapete, quella ambientata in un bordello -&#8221;Giovanni, svuota la morta!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: D7</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18565</link>
		<dc:creator>D7</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 15:53:23 +0000</pubDate>
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		<description>Si chiama &lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/roxxxyrobot&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Roxxxy&lt;/a&gt;, non cambia colore della pelle a comando ed è un po&#039; zoppa, però ha il wireless! Purtroppo ancora niente copro/urofilia, a quanto pare. :(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <a href="http://tinyurl.com/roxxxyrobot" rel="nofollow">Roxxxy</a>, non cambia colore della pelle a comando ed è un po&#8217; zoppa, però ha il wireless! Purtroppo ancora niente copro/urofilia, a quanto pare. :(</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Diarista Incostante</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18171</link>
		<dc:creator>Diarista Incostante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 22:11:52 +0000</pubDate>
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		<description>Volendo rispettare il desiderio di Massimo chiudo qui il discorso (però anche tu non leggi i post con attenzione, perchè non è mai stato solo un problema di &quot;anima viva&quot;. Ti ho fatto un esempio di brutta frase contenente tra l&#039;altro quella espressione, e ti ho anche detto che se fosse stato solo quello il problema sarebbe andata benissimo. Inoltre la morfologia del territorio non è così trascurabile, secondo me, ma dopotutto pensala come ti pare).

A questo punto, però, sono davvero curiosa. Come mai cinque lettori/commentatori del blog sentono il desiderio di manifestare sostegno a Bianchini solo in &lt;em&gt;privato&lt;/em&gt;? Perchè non dargli supporto qui, davanti a tutti, che magari gli facevate anche un piacere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volendo rispettare il desiderio di Massimo chiudo qui il discorso (però anche tu non leggi i post con attenzione, perchè non è mai stato solo un problema di &#8220;anima viva&#8221;. Ti ho fatto un esempio di brutta frase contenente tra l&#8217;altro quella espressione, e ti ho anche detto che se fosse stato solo quello il problema sarebbe andata benissimo. Inoltre la morfologia del territorio non è così trascurabile, secondo me, ma dopotutto pensala come ti pare).</p>
<p>A questo punto, però, sono davvero curiosa. Come mai cinque lettori/commentatori del blog sentono il desiderio di manifestare sostegno a Bianchini solo in <em>privato</em>? Perchè non dargli supporto qui, davanti a tutti, che magari gli facevate anche un piacere?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AryaSnow</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18147</link>
		<dc:creator>AryaSnow</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 13:02:14 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Possibile che non esista nessun altro luogo (virtuale o reale) in cui i lettori siano dotati di senso critico (e di esempi ne ho già fatti), tranne che su questo blog?&lt;/blockquote&gt;
Nessuno l&#039;ha mai detto.
Non so con chi e con quanti tu abbia parlato, nè li conosco. 
Semplicemente questa di per sè non mi sembra una grande argomentazione per &quot;difendersi&quot;.

Poi non ho nemmeno letto il libro e non ho mai espresso giudizi a riguardo. Non  posso escludere al 100% che improvvisamente diventi scritto bene o che ci sia qualche pregio così grande da compensare lo stile.
Ma quelle 6 cartelle le ho lette e dico che sono così.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Possibile che non esista nessun altro luogo (virtuale o reale) in cui i lettori siano dotati di senso critico (e di esempi ne ho già fatti), tranne che su questo blog?</p></blockquote>
<p>Nessuno l&#8217;ha mai detto.<br />
Non so con chi e con quanti tu abbia parlato, nè li conosco.<br />
Semplicemente questa di per sè non mi sembra una grande argomentazione per &#8220;difendersi&#8221;.</p>
<p>Poi non ho nemmeno letto il libro e non ho mai espresso giudizi a riguardo. Non  posso escludere al 100% che improvvisamente diventi scritto bene o che ci sia qualche pregio così grande da compensare lo stile.<br />
Ma quelle 6 cartelle le ho lette e dico che sono così.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Bianchini</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18146</link>
		<dc:creator>Massimo Bianchini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 12:45:08 +0000</pubDate>
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		<description>@AryaSnow

&lt;blockquote&gt;Beh, però dipende anche dal senso critico che hanno i lettori/dalla loro onestà. Con il tuo ragionamento la Troisi dovrebbe ritenersi un Genio e continuare così (lei di ovazioni ne riceve parecchie).&lt;/blockquote&gt;

D&#039;accordo, però con l&#039;esempio citato si torna nuovamente a iperbolizzare il discorso e a ragionare per assurdo.

Possibile che non esista nessun altro luogo (virtuale o reale) in cui i lettori siano dotati di senso critico (e di esempi ne ho già fatti), tranne che su questo blog?

(P.S. Cinque persone mi hanno contattato privatamente per manifestarmi il loro &quot;sostegno&quot;, segnale che tante stupidaggini non le sto raccontando. Le ringrazio anche qui. RIBADISCO che a questo punto si può ANCHE PARLARE D&#039;ALTRO. Grazie.)

Massimo Bianchini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@AryaSnow</p>
<blockquote><p>Beh, però dipende anche dal senso critico che hanno i lettori/dalla loro onestà. Con il tuo ragionamento la Troisi dovrebbe ritenersi un Genio e continuare così (lei di ovazioni ne riceve parecchie).</p></blockquote>
<p>D&#8217;accordo, però con l&#8217;esempio citato si torna nuovamente a iperbolizzare il discorso e a ragionare per assurdo.</p>
<p>Possibile che non esista nessun altro luogo (virtuale o reale) in cui i lettori siano dotati di senso critico (e di esempi ne ho già fatti), tranne che su questo blog?</p>
<p>(P.S. Cinque persone mi hanno contattato privatamente per manifestarmi il loro &#8220;sostegno&#8221;, segnale che tante stupidaggini non le sto raccontando. Le ringrazio anche qui. RIBADISCO che a questo punto si può ANCHE PARLARE D&#8217;ALTRO. Grazie.)</p>
<p>Massimo Bianchini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AryaSnow</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18143</link>
		<dc:creator>AryaSnow</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 11:54:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Questo è l’unico sito, in cui, finora, il romanzo abbia ricevuto pareri negativi. Nessuna ovazione altrove, lo riconosco, ma la dignità di un giudizio sommariamente positivo.&lt;/blockquote&gt;
Beh, però dipende anche dal senso critico che hanno i lettori/dalla loro onestà. Con il tuo ragionamento la Troisi dovrebbe ritenersi un Genio e continuare così (lei di ovazioni ne riceve parecchie).

&lt;blockquote&gt;Qui, invece, si fanno trattati sui ponti, di morfologia del territorio, di “anime vive” e, per carità, della sterilità dei dialoghi (e su quest’ultimo punto concordo, non è assolutamente vero che mi sento immune alle critiche… purché siano sensate).&lt;/blockquote&gt;

I dialoghi brutti già da soli sono un difetto &lt;em&gt;molto&lt;/em&gt; grave. Sono uno degli aspetti principali di un libro, riguardano la caratterizzazione dei personaggi, la resa delle scene, e anche l&#039;ambientazione. 
Il difetti come un ponte descritto male o &quot;anime vive&quot;, finchè avvengono di tanto in tanto, non sono gravi e si possono trovare anche in capolavori, ma se ci sono sei cartelle iniziali consecutive &lt;em&gt;piene&lt;/em&gt; di difetti la faccenda è un&#039;altra.
Già la gestione del PdV ad esempio è una cosa basilare, invece lì sembra fatta a casaccio senza la minima consapevolezza. 
L&#039;infodump sembra essere piazzato lì senza il minimo intento di evitarlo.
E tante altre cose...

Vabbè, pace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Questo è l’unico sito, in cui, finora, il romanzo abbia ricevuto pareri negativi. Nessuna ovazione altrove, lo riconosco, ma la dignità di un giudizio sommariamente positivo.</p></blockquote>
<p>Beh, però dipende anche dal senso critico che hanno i lettori/dalla loro onestà. Con il tuo ragionamento la Troisi dovrebbe ritenersi un Genio e continuare così (lei di ovazioni ne riceve parecchie).</p>
<blockquote><p>Qui, invece, si fanno trattati sui ponti, di morfologia del territorio, di “anime vive” e, per carità, della sterilità dei dialoghi (e su quest’ultimo punto concordo, non è assolutamente vero che mi sento immune alle critiche… purché siano sensate).</p></blockquote>
<p>I dialoghi brutti già da soli sono un difetto <em>molto</em> grave. Sono uno degli aspetti principali di un libro, riguardano la caratterizzazione dei personaggi, la resa delle scene, e anche l&#8217;ambientazione.<br />
Il difetti come un ponte descritto male o &#8220;anime vive&#8221;, finchè avvengono di tanto in tanto, non sono gravi e si possono trovare anche in capolavori, ma se ci sono sei cartelle iniziali consecutive <em>piene</em> di difetti la faccenda è un&#8217;altra.<br />
Già la gestione del PdV ad esempio è una cosa basilare, invece lì sembra fatta a casaccio senza la minima consapevolezza.<br />
L&#8217;infodump sembra essere piazzato lì senza il minimo intento di evitarlo.<br />
E tante altre cose&#8230;</p>
<p>Vabbè, pace.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Bianchini</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18139</link>
		<dc:creator>Massimo Bianchini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 10:38:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18139</guid>
		<description>@ Tapisroulant

Mah, guarda, sono anche d&#039;accordo con te.
L&#039;unico dubbio che mi rimane è il seguente. Questo è l&#039;&lt;em&gt;unico&lt;/em&gt; sito, in cui, finora, il romanzo abbia ricevuto pareri negativi. Nessuna ovazione altrove, lo riconosco, ma la dignità di un giudizio sommariamente positivo. Legato ad aspetti della trama, a finali di capitolo in cliff hanger, a diversi colpi di scena, alla scorrevolezza generale del testo e alla facilità di lettura. Anzi, alcuni sono entusiasti, ma io sono il primo a dire che non si tratta di un capolavoro.
Qui, invece, si fanno trattati sui ponti, di morfologia del territorio, di &quot;anime vive&quot; e, per carità, della sterilità dei dialoghi (e su quest&#039;ultimo punto concordo, non è assolutamente vero che mi sento immune alle critiche... purché siano sensate). In ogni caso, come detto, il primo capitolo è scritto male? Non comprate il romanzo. Non mi offendo. ;)

P.S. Ringrazio tutti quanti per l&#039;interesse, ma desidererei anche smetterla di parlarne. Veramente. Si discuteva del ruolo dell&#039;editor fino a qualche giorno fa? Bene, quello mi sembra un argomento interessante (che poi sia in topic è un altro paio di maniche... :)
P.P.S. Per la stessa ragione non andrò senz&#039;altro a postare nulla nella Fogna (nome elegante, complimenti).

Massimo Bianchini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Tapisroulant</p>
<p>Mah, guarda, sono anche d&#8217;accordo con te.<br />
L&#8217;unico dubbio che mi rimane è il seguente. Questo è l&#8217;<em>unico</em> sito, in cui, finora, il romanzo abbia ricevuto pareri negativi. Nessuna ovazione altrove, lo riconosco, ma la dignità di un giudizio sommariamente positivo. Legato ad aspetti della trama, a finali di capitolo in cliff hanger, a diversi colpi di scena, alla scorrevolezza generale del testo e alla facilità di lettura. Anzi, alcuni sono entusiasti, ma io sono il primo a dire che non si tratta di un capolavoro.<br />
Qui, invece, si fanno trattati sui ponti, di morfologia del territorio, di &#8220;anime vive&#8221; e, per carità, della sterilità dei dialoghi (e su quest&#8217;ultimo punto concordo, non è assolutamente vero che mi sento immune alle critiche&#8230; purché siano sensate). In ogni caso, come detto, il primo capitolo è scritto male? Non comprate il romanzo. Non mi offendo. ;)</p>
<p>P.S. Ringrazio tutti quanti per l&#8217;interesse, ma desidererei anche smetterla di parlarne. Veramente. Si discuteva del ruolo dell&#8217;editor fino a qualche giorno fa? Bene, quello mi sembra un argomento interessante (che poi sia in topic è un altro paio di maniche&#8230; :)<br />
P.P.S. Per la stessa ragione non andrò senz&#8217;altro a postare nulla nella Fogna (nome elegante, complimenti).</p>
<p>Massimo Bianchini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tapiroulant</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18138</link>
		<dc:creator>Tapiroulant</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 10:34:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18138</guid>
		<description>Aggiungo una cosa che forse non si capiva bene dal mio logorroico intervento di cui più sotto (se mai ce ne fosse ancora bisogno). Il diritto a scrivere qualcosa e la bellezza di questo qualcosa sono due cose senza alcuna relazione reciproca. Quelli della Disney avevano tutto il diritto di fare giochi piazzabili tra l&#039;orrido e il mediocre e poi farlo comprare a centinaia di videogiocatori imberbi e a-selettivi, ma tu giudicheresti mai bello o anche solo carino il videogioco di Hercules? Ecco appunto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo una cosa che forse non si capiva bene dal mio logorroico intervento di cui più sotto (se mai ce ne fosse ancora bisogno). Il diritto a scrivere qualcosa e la bellezza di questo qualcosa sono due cose senza alcuna relazione reciproca. Quelli della Disney avevano tutto il diritto di fare giochi piazzabili tra l&#8217;orrido e il mediocre e poi farlo comprare a centinaia di videogiocatori imberbi e a-selettivi, ma tu giudicheresti mai bello o anche solo carino il videogioco di Hercules? Ecco appunto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18137</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 10:31:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18137</guid>
		<description>@Massimo Bianchini. Come i bambini dell’asilo:
1) Questo non è un luogo pubblico, questo è uno spazio da me regolarmente &lt;b&gt;pagato&lt;/b&gt; mese dopo mese. È solo &lt;b&gt;bontà mia&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;mia concessione&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;permetto&lt;/b&gt; di commentare. Non è un diritto, è un mio essere &lt;b&gt;buona&lt;/b&gt;.
2) Come spiegato nei primi commenti nella Fogna, il decidere cosa è off topic e cosa no è a mio &lt;b&gt;insindacabile&lt;/b&gt; giudizio.
3) Il ragionamento “Gamberetta ha detto che il romanzo di Angra è scritto bene, ma nel romanzo di Angra ci sono errori, dunque Gamberetta sbaglia, perciò potrebbe essersi sbagliata anche nel giudicare male il mio romanzo” è contro il regolamento, che specifica che non sono tollerate critiche al metodo generale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo Bianchini. Come i bambini dell’asilo:<br />
1) Questo non è un luogo pubblico, questo è uno spazio da me regolarmente <b>pagato</b> mese dopo mese. È solo <b>bontà mia</b> e <b>mia concessione</b> che <b>permetto</b> di commentare. Non è un diritto, è un mio essere <b>buona</b>.<br />
2) Come spiegato nei primi commenti nella Fogna, il decidere cosa è off topic e cosa no è a mio <b>insindacabile</b> giudizio.<br />
3) Il ragionamento “Gamberetta ha detto che il romanzo di Angra è scritto bene, ma nel romanzo di Angra ci sono errori, dunque Gamberetta sbaglia, perciò potrebbe essersi sbagliata anche nel giudicare male il mio romanzo” è contro il regolamento, che specifica che non sono tollerate critiche al metodo generale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tapiroulant</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18133</link>
		<dc:creator>Tapiroulant</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 10:04:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18133</guid>
		<description>@Massimo Bianchini: Perdonami, ma tu dici di esserti guadagnato il diritto a scrivere questo romanzo... verissimo. Ma cosa implica, questo, a livello estetico, a livello di qualità del romanzo? Nulla.
Riflettiamoci un momento.

Tu stesso ammetti che ti hanno fatto scrivere e poi pubblicare il romanzo di Nephandum con lo scopo di &#039;recuperare&#039; una buona percentuale dei fan del GdR. Allora ammetterai che la ragione principale della tua pubblicazione è meramente commerciale, economica: fare soldi in base alla forza del &#039;brand&#039;. Che Nephandum fosse anche un romanzo *bello*, ben fatto, in questa operazione, sarebbe stato un elemento puramente &#039;accidentale&#039;: che fosse bello, che non lo fosse, non era questo l&#039;importante per i tuoi editori. Ciò che era &#039;sostanziale&#039;, necessario, era semplicemente la forza del marchio.
Ti faccio un paio di esempi. Sulla scia del successo di Evangelion, la Gainax intraprende una serie di operazioni che fanno leva sul potere commerciale del brand: tra questi, un manga scostante e abbastanza banalizzante, che non esiterei a definire brutto (quello di Sadamoto), un manga ancora più illeggibile (Iron Maiden, o qualcosa del genere), e adesso il Rebuild Of che puzza lontano un miglio. Oppure pensa ai videogiochi su licenza Disney, che hanno cominciato ad apparire fin dai tempi del SuperNES pochi mesi dopo (o in contemporanea) all&#039;uscita al cinema del relativo film. Erano giochi generalmente fatti male, e di fretta. Perché? Perché alla Disney la qualità non premeva: sapevano che il gioco avrebbe venduto per il richiamo del film, e che la qualità effettiva avrebbe inciso poco o niente sulle vendite - perciò, preferivano ridurre al minimo i tempi e le energie della produzione del videogioco per massimizzare i profitti. Poi, è capitato talvolta che questi giochi su licenza fossero carini: ma appunto, si trattava di un elemento &#039;accidentale&#039;, di un di più, del tutto innecessario ai fini della pubblicazione.
Il tuo caso è lo stesso: dalle tue affermazioni, si può ricavare soltanto che la tua pubblicazione non ha niente a che vedere con le qualità intrinseche del romanzo, ma solo con il brand che si porta dietro. Ora; questo non significa nemmeno che il romanzo sia brutto: la sua bellezza sarebbe sì accidentale, ma possibile. Se però molti di quelli che hanno letto l&#039;estratto disponibile su Internet confermano l&#039;idea di un prodotto che, al meglio, si potrebbe definire &#039;mediocre&#039;, allora devo proprio pensare che il tuo Nephandum sia un equivalente dei giochi su licenza Disney o dell&#039;ennesimo manga col brand Evangelion. E quindi devo dare ragione a Gamberetta.
Puoi anche dire che non posso commentare senza aver letto io stesso le sei cartelle, ovviamente. Però, diciamo, che tutto quanto s&#039;è detto finora porta le nostre riflessioni in una direzione ben precisa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo Bianchini: Perdonami, ma tu dici di esserti guadagnato il diritto a scrivere questo romanzo&#8230; verissimo. Ma cosa implica, questo, a livello estetico, a livello di qualità del romanzo? Nulla.<br />
Riflettiamoci un momento.</p>
<p>Tu stesso ammetti che ti hanno fatto scrivere e poi pubblicare il romanzo di Nephandum con lo scopo di &#8216;recuperare&#8217; una buona percentuale dei fan del GdR. Allora ammetterai che la ragione principale della tua pubblicazione è meramente commerciale, economica: fare soldi in base alla forza del &#8216;brand&#8217;. Che Nephandum fosse anche un romanzo *bello*, ben fatto, in questa operazione, sarebbe stato un elemento puramente &#8216;accidentale&#8217;: che fosse bello, che non lo fosse, non era questo l&#8217;importante per i tuoi editori. Ciò che era &#8216;sostanziale&#8217;, necessario, era semplicemente la forza del marchio.<br />
Ti faccio un paio di esempi. Sulla scia del successo di Evangelion, la Gainax intraprende una serie di operazioni che fanno leva sul potere commerciale del brand: tra questi, un manga scostante e abbastanza banalizzante, che non esiterei a definire brutto (quello di Sadamoto), un manga ancora più illeggibile (Iron Maiden, o qualcosa del genere), e adesso il Rebuild Of che puzza lontano un miglio. Oppure pensa ai videogiochi su licenza Disney, che hanno cominciato ad apparire fin dai tempi del SuperNES pochi mesi dopo (o in contemporanea) all&#8217;uscita al cinema del relativo film. Erano giochi generalmente fatti male, e di fretta. Perché? Perché alla Disney la qualità non premeva: sapevano che il gioco avrebbe venduto per il richiamo del film, e che la qualità effettiva avrebbe inciso poco o niente sulle vendite &#8211; perciò, preferivano ridurre al minimo i tempi e le energie della produzione del videogioco per massimizzare i profitti. Poi, è capitato talvolta che questi giochi su licenza fossero carini: ma appunto, si trattava di un elemento &#8216;accidentale&#8217;, di un di più, del tutto innecessario ai fini della pubblicazione.<br />
Il tuo caso è lo stesso: dalle tue affermazioni, si può ricavare soltanto che la tua pubblicazione non ha niente a che vedere con le qualità intrinseche del romanzo, ma solo con il brand che si porta dietro. Ora; questo non significa nemmeno che il romanzo sia brutto: la sua bellezza sarebbe sì accidentale, ma possibile. Se però molti di quelli che hanno letto l&#8217;estratto disponibile su Internet confermano l&#8217;idea di un prodotto che, al meglio, si potrebbe definire &#8216;mediocre&#8217;, allora devo proprio pensare che il tuo Nephandum sia un equivalente dei giochi su licenza Disney o dell&#8217;ennesimo manga col brand Evangelion. E quindi devo dare ragione a Gamberetta.<br />
Puoi anche dire che non posso commentare senza aver letto io stesso le sei cartelle, ovviamente. Però, diciamo, che tutto quanto s&#8217;è detto finora porta le nostre riflessioni in una direzione ben precisa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Bianchini</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18132</link>
		<dc:creator>Massimo Bianchini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 09:49:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18132</guid>
		<description>@ Gamberetta
&lt;blockquote&gt;Il tuo commento è stato spostato in fogna, qui. Perché del tutto off topic. Se vuoi discutere il romanzo di Angra, fallo nell’articolo dedicato.&lt;/blockquote&gt;

Bel modo di moderare.

Spostare i post (scritti due volte) senza segnalarlo, che equivale a cancellare, per i lettori e l&#039;autore... anche qui show dont&#039; tell non si applica? Bisogna &lt;em&gt;immaginarselo&lt;/em&gt;?

Vorrei replicare anche agli ulteriori interventi, ma mi è scesa la catena. Ho moderato forum con 5.000 utenti, con discussioni ben più accese di questa, ma non ho mai cancellato quello che mi faceva comodo, mascherandolo sotto l&#039;etichetta &quot;Off Topic&quot;.

Per inciso, ma neanche poi tanto, in questo articolo non v&#039;è più traccia da tempo del mio romanzo. Quindi, come diavolo fa essere &lt;em&gt;in topic&lt;/em&gt; la sua analisi?

Massimo Bianchini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gamberetta</p>
<blockquote><p>Il tuo commento è stato spostato in fogna, qui. Perché del tutto off topic. Se vuoi discutere il romanzo di Angra, fallo nell’articolo dedicato.</p></blockquote>
<p>Bel modo di moderare.</p>
<p>Spostare i post (scritti due volte) senza segnalarlo, che equivale a cancellare, per i lettori e l&#8217;autore&#8230; anche qui show dont&#8217; tell non si applica? Bisogna <em>immaginarselo</em>?</p>
<p>Vorrei replicare anche agli ulteriori interventi, ma mi è scesa la catena. Ho moderato forum con 5.000 utenti, con discussioni ben più accese di questa, ma non ho mai cancellato quello che mi faceva comodo, mascherandolo sotto l&#8217;etichetta &#8220;Off Topic&#8221;.</p>
<p>Per inciso, ma neanche poi tanto, in questo articolo non v&#8217;è più traccia da tempo del mio romanzo. Quindi, come diavolo fa essere <em>in topic</em> la sua analisi?</p>
<p>Massimo Bianchini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18130</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 08:24:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18130</guid>
		<description>@Massimo Bianchini. Il tuo commento è stato spostato in fogna, &lt;a href=&quot;http://fantasy.gamberi.org/2008/05/24/la-fogna-dei-commenti/#comment-18102&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;. Perché del tutto off topic. Se vuoi discutere il romanzo di Angra, fallo nell&#039;articolo dedicato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo Bianchini. Il tuo commento è stato spostato in fogna, <a href="http://fantasy.gamberi.org/2008/05/24/la-fogna-dei-commenti/#comment-18102" rel="nofollow">qui</a>. Perché del tutto off topic. Se vuoi discutere il romanzo di Angra, fallo nell&#8217;articolo dedicato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annaf</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18128</link>
		<dc:creator>Annaf</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 07:58:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18128</guid>
		<description>Prima di gridare allo scandalo, prova a vedere se ti dà errore quando provi a mandarlo (capita, eh) o se Gamberetta ha messo i commenti moderati (anche se non penso). E mi scuso per questo OT u.u</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di gridare allo scandalo, prova a vedere se ti dà errore quando provi a mandarlo (capita, eh) o se Gamberetta ha messo i commenti moderati (anche se non penso). E mi scuso per questo OT u.u</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Bianchini</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18122</link>
		<dc:creator>Massimo Bianchini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 01:59:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18122</guid>
		<description>&lt;strong&gt;VERGOGNA!&lt;/strong&gt;

Ho provato a postare due risposte, che non contenevano alcuna violazione al &quot;regolamento&quot;, e sono state CENSURATE.

&lt;strong&gt;COMPLIMENTI VIVISSIMI!&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>VERGOGNA!</strong></p>
<p>Ho provato a postare due risposte, che non contenevano alcuna violazione al &#8220;regolamento&#8221;, e sono state CENSURATE.</p>
<p><strong>COMPLIMENTI VIVISSIMI!</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uriele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18119</link>
		<dc:creator>Uriele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 00:10:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18119</guid>
		<description>@ Diarista:

&lt;blockquote&gt;Se collochi berond e kelian tra i poliziotti del nostro mondo, o tra i militari, e magari berond è un sergente e kelian un soldato semplice, l’idea che berond si sia prostituito per avere le mostrine appare la spiegazione più semplice. Ma se non è così, allora com’è che è un ramingo anziano che comanda su un talento naturale come kelian? Con che faccia tosta recita il famoso gioco delle parti? Boh.&lt;/blockquote&gt;

Su tutto il resto concordo, ma purtroppo questo punto non è così inverosimile: se non si è in periodo di guerra molti gradi molto spesso si acquistano per anzianità (o in polizia attraverso dei concorsi). Alla fine ci può sempre essere un ramingo scaldapoltrone esperto :D

@ Massimo: scusa, ma quali sono le critiche al tuo lavoro che condividi e quelle che non condividi? Qual&#039;è il punto forte del tuo romanzo (secondo te)?
Per quanto riguarda il diritto sul campo ottenuto, mi vengono in mente i libri tratti da videogiochi di successo o l&#039;orrida saga di DragonLance: non sempre da un buon gioco nascono buoni romanzi. Le dinamiche sono diverse, il romanzo è passivo, il gioco di ruolo  è attivo  e un buon master e dei buoni giocatori possono divertirsi alla follia anche in una storia piena di cliché e dardi incantati.

 Non conosco la tua ambientazione (ho visto solo che è considerata horror per il sistema D20) ma se devo essere sincero di GDR italiani conosco On Stage, Lex Arcana, John Doe e pochi altri.  Un gioco come Continuum o Kult può essere divertentissimo e impegnativo, ma un libro con Littori, Veli e salti temporali basati sull&#039;ambientazione di questi giochi probabilmente farebbe schifo. Leggendo la recensione della &quot;Ragazza Drago&quot; mi è venuto in mente un gioco che ho scoperto da poco, &quot;Fireborn&quot;: l&#039;idea della Troisi è scontata e noiosa in un romanzo, ma in un gioco con un sistema di regole può essere divertente (vale anche un gioco come Exalted)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Diarista:</p>
<blockquote><p>Se collochi berond e kelian tra i poliziotti del nostro mondo, o tra i militari, e magari berond è un sergente e kelian un soldato semplice, l’idea che berond si sia prostituito per avere le mostrine appare la spiegazione più semplice. Ma se non è così, allora com’è che è un ramingo anziano che comanda su un talento naturale come kelian? Con che faccia tosta recita il famoso gioco delle parti? Boh.</p></blockquote>
<p>Su tutto il resto concordo, ma purtroppo questo punto non è così inverosimile: se non si è in periodo di guerra molti gradi molto spesso si acquistano per anzianità (o in polizia attraverso dei concorsi). Alla fine ci può sempre essere un ramingo scaldapoltrone esperto :D</p>
<p>@ Massimo: scusa, ma quali sono le critiche al tuo lavoro che condividi e quelle che non condividi? Qual&#8217;è il punto forte del tuo romanzo (secondo te)?<br />
Per quanto riguarda il diritto sul campo ottenuto, mi vengono in mente i libri tratti da videogiochi di successo o l&#8217;orrida saga di DragonLance: non sempre da un buon gioco nascono buoni romanzi. Le dinamiche sono diverse, il romanzo è passivo, il gioco di ruolo  è attivo  e un buon master e dei buoni giocatori possono divertirsi alla follia anche in una storia piena di cliché e dardi incantati.</p>
<p> Non conosco la tua ambientazione (ho visto solo che è considerata horror per il sistema D20) ma se devo essere sincero di GDR italiani conosco On Stage, Lex Arcana, John Doe e pochi altri.  Un gioco come Continuum o Kult può essere divertentissimo e impegnativo, ma un libro con Littori, Veli e salti temporali basati sull&#8217;ambientazione di questi giochi probabilmente farebbe schifo. Leggendo la recensione della &#8220;Ragazza Drago&#8221; mi è venuto in mente un gioco che ho scoperto da poco, &#8220;Fireborn&#8221;: l&#8217;idea della Troisi è scontata e noiosa in un romanzo, ma in un gioco con un sistema di regole può essere divertente (vale anche un gioco come Exalted)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Diarista incostante</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18111</link>
		<dc:creator>Diarista incostante</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 22:02:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18111</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Critiche legittime. Chiaramente appigliarsi all’”anima viva” (che è una locuzione comunemente utilizzata in tutta Italia, non certo una voce dialettale) mi fa un po’ sorridere.&lt;/blockquote&gt;

Forse non sono stata chiara. Mi spiego meglio. Se tu scrivi &quot;Gli orchi della tribù dei Quattro Artigli avevano abbandonato la loro dimora e i due raminghi erano le uniche anime vive in tutto il villaggio.&quot; hai una &lt;em&gt;uscita poco felice&lt;/em&gt;. La frase è proprio brutta, suona male, suona tra l&#039;altro come una frase da italiano corrente, come se per un attimo kelian e berond venissero trasportati alla fermata del 77 in via cairoli una notte di dicembre, e in giro non ci fosse &lt;em&gt;un&#039;anima viva&lt;/em&gt;. Potevi fare di meglio con uno sforzo minimo. 

Ora, è ovvio che se questo fosse l&#039;unico appunto da muovere alle prime pagine di N. sarebbe una cosa del tutto trascurabile. Ma di appunti già solo io te ne ho fatti 8, e non sono pochi. 

&lt;blockquote&gt;Credo che dal punto di vista filologico si possa criticare qualsiasi cosa, se si parte dall’”anima mia”.
(Rapidamente: l’utilizzo di cliché è intenzionale: il romanzo fa perno sulla storia e non sugli elementi per mezzo dei quali viene narrata. La contraddizione (derivata dall’utilizzo di un congiuntivo anziché dell’indicativo) ci può stare, ma siamo sempre dalle parti di “anima mia”. Sui dialoghi cercherò di migliorare, non mi sembrano così astrusi, ma capisco la critica, visto che peraltro giunge da più parti. &lt;/blockquote&gt;

Non sono astrusi, si capisce dove vuoi andare a parare. Solo che suonano finti oppure sono proprio bruttini.

&lt;blockquote&gt;Lo scenario non è per nulla finto. O hai girato poco, oppure un territorio brullo non lo hai mai visto. &lt;/blockquote&gt;

Mah. Sarà. Mi avranno raccontato delle gran balle all&#039;università, tutti quei documentari in HD che ho a casa saranno fiction in computer grafica, e quando giravo per le dolomiti avrò avuto gli scarponi sugli occhi invece che nei piedi. Può essere, eh.

&lt;blockquote&gt;Posso concordare che sia poco dettagliato, ma anche ridurre le descrizioni ai minimi termini è intenzionale. &lt;/blockquote&gt;

Descrivere poco o niente quel che non serve a un tubo sapere ai fini della storia è un&#039;ottima cosa. Però a me quello scenario mi sa sempre di finto, anche se magari è un problema mio. Può essere che dipenda da come hai introdotto la descrizione, visto che è nel mezzo dell&#039;infodump.

&lt;blockquote&gt;Berond si comporta pavidamente… perché è pavido, e lo sarà anche in seguito. &lt;/blockquote&gt;

Ho capito. Ed è un ramingo anziano? Viene mandato in questa delicatissima missione per cui si deve indagare un comportamento assai insolito tenuto dagli orchi che spaventano tanto il granducato da far costruire il baluardo con tanto di bastioni annessi e connessi inclusa la gente stipendiata a presidiarlo? Poi non è che berond sia solo pavido. E&#039; davvero un bietolone. A un certo punto dice proprio una boiata pazzesca (quella secondo cui gli orchi sono andati verso il baluardo). E nonostante gli anni di servizio non ha mai visto un cadavere animarsi a causa della magia nera, robetta che chiunque legga fantasy oramai si mangia a colazione e avvia alle fogne prima di pranzo. Cioè, ho capito che i clichè sono voluti, ma mi pare davvero eccessivo far cadere berond dal pero quando l&#039;orco si rialza. 
Se collochi berond e kelian tra i poliziotti del nostro mondo, o tra i militari, e magari berond è un sergente e kelian un soldato semplice, l&#039;idea che berond si sia prostituito per avere le mostrine appare la spiegazione più semplice. Ma se non è così, allora com&#039;è che è un ramingo anziano che comanda su un talento naturale come kelian? Con che faccia tosta recita il famoso gioco delle parti? Boh. Ripeto, secondo me il personaggio è costruito male, poi se tu ti accontenti amen.

&lt;blockquote&gt;Sui dialoghi (e il congiuntivo…) posso essere d’accordo, sulla caratterizzazione di un personaggio di supporto funzionale alla trama lo sono molto di meno.&lt;/blockquote&gt;

Il fatto è che i personaggi devono fare il paio con la trama. Se i tuoi personaggi agiscono diversamente da come ci si aspetterebbe date le caratteristiche di base esposte nelle descrizioni, qualcosa non va, ed è qualcosa di grave. Ok, i clichè sono voluti, va bene. Cioè, mi sembra tanto strano scrivere l&#039;ennesimo libro pieno di clichè ma diciamo che va bene, il mondo è bello in quanto vario. Però questi clichè in quelle tot parole dell&#039;inizio di N. non sembrano credibili. Quindi io lettore, tanto più che tu non ti offendi, il libro non lo compro. Perchè già è la solita minestra, poi è scritto com&#039;è scritto, e infine non ho lo stimolo a seguire le gesta di personaggi artefatti, legnosi, poco naturali. Tu stesso hai scritto nel tuo primo o secondo commento che sai di non aver partorito chissà quale storia eccelsa. Ora, senza andare a tirar fuori le ossa degli scorpioni o il ponte o chissà quale dettaglio, nel complesso, ti rendi conto che N. ha dei problemi o no? Perchè è vero che sei tanto pacato, ma poi sotto sotto sei come tutti gli altri: difendi il libro punto per punto, non ammetti errore sostanziale da parte tua. Non ti piacerebbe scrivere di meglio, o anche solo meglio? Pura curiosità, eh, non mi rispondere se non vuoi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Critiche legittime. Chiaramente appigliarsi all’”anima viva” (che è una locuzione comunemente utilizzata in tutta Italia, non certo una voce dialettale) mi fa un po’ sorridere.</p></blockquote>
<p>Forse non sono stata chiara. Mi spiego meglio. Se tu scrivi &#8220;Gli orchi della tribù dei Quattro Artigli avevano abbandonato la loro dimora e i due raminghi erano le uniche anime vive in tutto il villaggio.&#8221; hai una <em>uscita poco felice</em>. La frase è proprio brutta, suona male, suona tra l&#8217;altro come una frase da italiano corrente, come se per un attimo kelian e berond venissero trasportati alla fermata del 77 in via cairoli una notte di dicembre, e in giro non ci fosse <em>un&#8217;anima viva</em>. Potevi fare di meglio con uno sforzo minimo. </p>
<p>Ora, è ovvio che se questo fosse l&#8217;unico appunto da muovere alle prime pagine di N. sarebbe una cosa del tutto trascurabile. Ma di appunti già solo io te ne ho fatti 8, e non sono pochi. </p>
<blockquote><p>Credo che dal punto di vista filologico si possa criticare qualsiasi cosa, se si parte dall’”anima mia”.<br />
(Rapidamente: l’utilizzo di cliché è intenzionale: il romanzo fa perno sulla storia e non sugli elementi per mezzo dei quali viene narrata. La contraddizione (derivata dall’utilizzo di un congiuntivo anziché dell’indicativo) ci può stare, ma siamo sempre dalle parti di “anima mia”. Sui dialoghi cercherò di migliorare, non mi sembrano così astrusi, ma capisco la critica, visto che peraltro giunge da più parti. </p></blockquote>
<p>Non sono astrusi, si capisce dove vuoi andare a parare. Solo che suonano finti oppure sono proprio bruttini.</p>
<blockquote><p>Lo scenario non è per nulla finto. O hai girato poco, oppure un territorio brullo non lo hai mai visto. </p></blockquote>
<p>Mah. Sarà. Mi avranno raccontato delle gran balle all&#8217;università, tutti quei documentari in HD che ho a casa saranno fiction in computer grafica, e quando giravo per le dolomiti avrò avuto gli scarponi sugli occhi invece che nei piedi. Può essere, eh.</p>
<blockquote><p>Posso concordare che sia poco dettagliato, ma anche ridurre le descrizioni ai minimi termini è intenzionale. </p></blockquote>
<p>Descrivere poco o niente quel che non serve a un tubo sapere ai fini della storia è un&#8217;ottima cosa. Però a me quello scenario mi sa sempre di finto, anche se magari è un problema mio. Può essere che dipenda da come hai introdotto la descrizione, visto che è nel mezzo dell&#8217;infodump.</p>
<blockquote><p>Berond si comporta pavidamente… perché è pavido, e lo sarà anche in seguito. </p></blockquote>
<p>Ho capito. Ed è un ramingo anziano? Viene mandato in questa delicatissima missione per cui si deve indagare un comportamento assai insolito tenuto dagli orchi che spaventano tanto il granducato da far costruire il baluardo con tanto di bastioni annessi e connessi inclusa la gente stipendiata a presidiarlo? Poi non è che berond sia solo pavido. E&#8217; davvero un bietolone. A un certo punto dice proprio una boiata pazzesca (quella secondo cui gli orchi sono andati verso il baluardo). E nonostante gli anni di servizio non ha mai visto un cadavere animarsi a causa della magia nera, robetta che chiunque legga fantasy oramai si mangia a colazione e avvia alle fogne prima di pranzo. Cioè, ho capito che i clichè sono voluti, ma mi pare davvero eccessivo far cadere berond dal pero quando l&#8217;orco si rialza.<br />
Se collochi berond e kelian tra i poliziotti del nostro mondo, o tra i militari, e magari berond è un sergente e kelian un soldato semplice, l&#8217;idea che berond si sia prostituito per avere le mostrine appare la spiegazione più semplice. Ma se non è così, allora com&#8217;è che è un ramingo anziano che comanda su un talento naturale come kelian? Con che faccia tosta recita il famoso gioco delle parti? Boh. Ripeto, secondo me il personaggio è costruito male, poi se tu ti accontenti amen.</p>
<blockquote><p>Sui dialoghi (e il congiuntivo…) posso essere d’accordo, sulla caratterizzazione di un personaggio di supporto funzionale alla trama lo sono molto di meno.</p></blockquote>
<p>Il fatto è che i personaggi devono fare il paio con la trama. Se i tuoi personaggi agiscono diversamente da come ci si aspetterebbe date le caratteristiche di base esposte nelle descrizioni, qualcosa non va, ed è qualcosa di grave. Ok, i clichè sono voluti, va bene. Cioè, mi sembra tanto strano scrivere l&#8217;ennesimo libro pieno di clichè ma diciamo che va bene, il mondo è bello in quanto vario. Però questi clichè in quelle tot parole dell&#8217;inizio di N. non sembrano credibili. Quindi io lettore, tanto più che tu non ti offendi, il libro non lo compro. Perchè già è la solita minestra, poi è scritto com&#8217;è scritto, e infine non ho lo stimolo a seguire le gesta di personaggi artefatti, legnosi, poco naturali. Tu stesso hai scritto nel tuo primo o secondo commento che sai di non aver partorito chissà quale storia eccelsa. Ora, senza andare a tirar fuori le ossa degli scorpioni o il ponte o chissà quale dettaglio, nel complesso, ti rendi conto che N. ha dei problemi o no? Perchè è vero che sei tanto pacato, ma poi sotto sotto sei come tutti gli altri: difendi il libro punto per punto, non ammetti errore sostanziale da parte tua. Non ti piacerebbe scrivere di meglio, o anche solo meglio? Pura curiosità, eh, non mi rispondere se non vuoi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Brandoch_Daha</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18108</link>
		<dc:creator>Brandoch_Daha</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 21:11:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18108</guid>
		<description>@ Massimo Bianchini

Apprezzo molto il tuo lavoro nell&#039;ambito GDR, davvero, hai il mio massimo rispetto. Tuttavia non credo abbia molto a che fare con il conquistarsi il diritto di scrivere romanzi (se ho inteso ciò che volevi dire). Va da sè che rimarrò un sostenitore tuo e del GDR made in Italy, ma ovviamente mi risparmierò di comprare la versione narrativa di Nephandum.  
In aggiunta a ciò ammetto di essere abbastanza infastidito dalle operazioni commerciali sviluppate su licenza, che già sono abbastanza pietose quando fatte da profesisonisti (classici videogame tratti da pellicole), ma peggio ancora quando fatte da esperti di un settore che si improvvisano competenti in un altro, specie nella narrativa tratta da GDR.
Chiudo per non finire -troppo- OT</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Massimo Bianchini</p>
<p>Apprezzo molto il tuo lavoro nell&#8217;ambito GDR, davvero, hai il mio massimo rispetto. Tuttavia non credo abbia molto a che fare con il conquistarsi il diritto di scrivere romanzi (se ho inteso ciò che volevi dire). Va da sè che rimarrò un sostenitore tuo e del GDR made in Italy, ma ovviamente mi risparmierò di comprare la versione narrativa di Nephandum.<br />
In aggiunta a ciò ammetto di essere abbastanza infastidito dalle operazioni commerciali sviluppate su licenza, che già sono abbastanza pietose quando fatte da profesisonisti (classici videogame tratti da pellicole), ma peggio ancora quando fatte da esperti di un settore che si improvvisano competenti in un altro, specie nella narrativa tratta da GDR.<br />
Chiudo per non finire -troppo- OT</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AryaSnow</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18101</link>
		<dc:creator>AryaSnow</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:58:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18101</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Trovo anche alcuni articoli interessanti, ma non credo che Gamberetta stia scrivendo la Bibbia del fantasy: su alcune cose concordo, su altre meno.&lt;/blockquote&gt;
Per me perlomeno sulla tecnica di scrittura dovresti concordare di più :-P
Non te lo dico con cattiveria, ma perchè veramente ti servirebbe, qualsiasi sia la cosa di cui tu voglia scrivere.

&lt;blockquote&gt;Non se ne vede nemmeno una nel capitolo introduttivo?&lt;/blockquote&gt;
Non ho capito...

&lt;blockquote&gt;Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile? Qui lo show don’t tell non vale? Perché devo fare lo sforzo di immaginarmelo?&lt;/blockquote&gt;
Sinceramente non ho fatto alcuna fatica a intuire ciò che ha detto Angra.
&quot;Show don&#039;t tell&quot; non significa usare parole inutili (soprattutto riguardo a un gesto così veloce e insignificante) per specificare cose già intuibili. Altrimenti è come parlare dei &quot;prati erbosi pieni di ciuffi d&#039;erba verde&quot;.
Caso mai bisognerebbe specificare meglio se avesse avuto un elmetto strano attraverso il quale fosse possibile grattarsi, perchè in questo caso si tratterebbe di qualcosa che il lettore da solo non si immagina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Trovo anche alcuni articoli interessanti, ma non credo che Gamberetta stia scrivendo la Bibbia del fantasy: su alcune cose concordo, su altre meno.</p></blockquote>
<p>Per me perlomeno sulla tecnica di scrittura dovresti concordare di più :-P<br />
Non te lo dico con cattiveria, ma perchè veramente ti servirebbe, qualsiasi sia la cosa di cui tu voglia scrivere.</p>
<blockquote><p>Non se ne vede nemmeno una nel capitolo introduttivo?</p></blockquote>
<p>Non ho capito&#8230;</p>
<blockquote><p>Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile? Qui lo show don’t tell non vale? Perché devo fare lo sforzo di immaginarmelo?</p></blockquote>
<p>Sinceramente non ho fatto alcuna fatica a intuire ciò che ha detto Angra.<br />
&#8220;Show don&#8217;t tell&#8221; non significa usare parole inutili (soprattutto riguardo a un gesto così veloce e insignificante) per specificare cose già intuibili. Altrimenti è come parlare dei &#8220;prati erbosi pieni di ciuffi d&#8217;erba verde&#8221;.<br />
Caso mai bisognerebbe specificare meglio se avesse avuto un elmetto strano attraverso il quale fosse possibile grattarsi, perchè in questo caso si tratterebbe di qualcosa che il lettore da solo non si immagina.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18099</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:38:16 +0000</pubDate>
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		<description>@Massimo Bianchini.&lt;blockquote&gt;Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile? Qui lo show don’t tell non vale? Perché devo fare lo sforzo di immaginarmelo?&lt;/blockquote&gt;Sì, sei tardo. Mi raccomando sottolinea in rosso anche quando c’è “un bicchiere di vino”, che tipo non è possibile perché il bicchiere è di vetro, non di vino!
Ho sbagliato a risponderti ancora e non lo farò più. Però vedi di finirla di offendere gli altri commentatori: dire che una critica ti fa sorridere è offensivo e questo non è tollerabile (gli unici che possono essere offesi sono la sottoscritta e tu in veste di autore – come da regolamento).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo Bianchini.<br />
<blockquote>Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile? Qui lo show don’t tell non vale? Perché devo fare lo sforzo di immaginarmelo?</p></blockquote>
<p>Sì, sei tardo. Mi raccomando sottolinea in rosso anche quando c’è “un bicchiere di vino”, che tipo non è possibile perché il bicchiere è di vetro, non di vino!<br />
Ho sbagliato a risponderti ancora e non lo farò più. Però vedi di finirla di offendere gli altri commentatori: dire che una critica ti fa sorridere è offensivo e questo non è tollerabile (gli unici che possono essere offesi sono la sottoscritta e tu in veste di autore – come da regolamento).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Angra</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18098</link>
		<dc:creator>Angra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:33:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18098</guid>
		<description>@Massimo:

&lt;blockquote&gt;Quelle montagne nere sullo fondo…&lt;/blockquote&gt;

Grazie per la segnalazione.

&lt;blockquote&gt;“Si grattò la testa sotto l’elmetto.”
Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile?&lt;/blockquote&gt;

Si fa come grattarsi la pancia sotto la maglia, né più né meno. Si infilano le dita fra la testa e l&#039;elmetto passando sotto il bordo. L&#039;elmetto si solleva un po&#039; e tu ti puoi grattare la testa senza problemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo:</p>
<blockquote><p>Quelle montagne nere sullo fondo…</p></blockquote>
<p>Grazie per la segnalazione.</p>
<blockquote><p>“Si grattò la testa sotto l’elmetto.”<br />
Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto. Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l’elmetto? Oppure attraverso l’elmetto? Spiegatemelo: com’è possibile?</p></blockquote>
<p>Si fa come grattarsi la pancia sotto la maglia, né più né meno. Si infilano le dita fra la testa e l&#8217;elmetto passando sotto il bordo. L&#8217;elmetto si solleva un po&#8217; e tu ti puoi grattare la testa senza problemi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimo Bianchini</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/#comment-18097</link>
		<dc:creator>Massimo Bianchini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:10:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=2665#comment-18097</guid>
		<description>Dunque, devo rispondere a un sacco di gente :)
Cercherò di farlo sinteticamente altrimenti corro il rischio di festeggiare il capodanno sulla tastiera.

@ Brandoch_Daha
&lt;blockquote&gt;La domanda che inevitabilmente mi pongo diviene: se non vi è un solco netto tra lettori e autori nè una scrematura delle opere in fase di pubblicazione, leggere e pubblicare cose che possono essere scritte da chiunque, anche da me stesso liceale, che senso ha?&lt;/blockquote&gt;

Ottima osservazione. Diciamo che il &quot;diritto&quot; me lo sono guadagnato sul campo. Mettiamo pure che dietro tutto questo ci sia una bieca operazione commerciale della casa editrice. La trilogia di Nephandum deriva dal gioco di ruolo di Nephandum (scusatemi, vorrei omettere i nomi, penso che sia chiaro, ma dovrei riempire la risposta di XXXXXX o perifrasi, e non mi sembra il caso). Il GdR di Nephandum, oltre ad avere vinto qualche premio, è a oggi il gioco di ruolo, interamente realizzato da italiani, più venduto di tutti i tempi. Ne è stata realizzata anche una versione in lingua inglese, che ha varcato i confini nazionali (primo a farlo), ed è venduto in tutto il mondo anglofono (buona parte dell&#039;Europa, USA, Australia, Sudafrica ecc.). Il GdR è stato un successo, e ha generato una nutrita schiera di appassionati.

http://www.amazon.com/s/ref=nb_ss?url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=nephandum&amp;x=0&amp;y=0

Finita la premessa: la bieca operazione commerciale consiste nel proporre le tematiche del Nephandum in forma narrativa, recuperando, potenzialmente come clienti, gli appassionati del gioco. Io sono il co-autore di Nephandum GdR, quindi mi sembra abbastanza naturale poter godere del &quot;diritto&quot; di scrivere un romanzo legato a quel brand.
Vorrei copincollare altre recensioni, ben più lusinghiere, pubblicate altrove, ma non mi sembra il caso. Capisco che ricadere nel de gustibus sia una via di fuga, ma così è. Il capitolo fornito gratuitamente è orrendo? Non comprate il romanzo, punto. Non mi offendo :)

@ AriaSnow e Hendioke
Questione fan di Gamberetta. Fin dal primo post ho scritto che seguo questo blog da tempo, in particolare per le recensioni (che mi hanno fatto spesso lacrimare dalle risate). Trovo anche alcuni articoli interessanti, ma non credo che Gamberetta stia scrivendo la Bibbia del fantasy: su alcune cose concordo, su altre meno. Non se ne vede nemmeno una nel capitolo introduttivo? Non comprate il romanzo, punto. Non mi offendo :)

@ Diarista incostante
Critiche legittime. Chiaramente appigliarsi all&#039;&quot;anima viva&quot; (che è una locuzione comunemente utilizzata in tutta Italia, non certo una voce dialettale) mi fa un po&#039; sorridere. Credo che dal punto di vista filologico si possa criticare &lt;em&gt;qualsiasi cosa&lt;/em&gt;, se si parte dall&#039;&quot;anima mia&quot;.
(Rapidamente: l&#039;utilizzo di cliché è &lt;em&gt;intenzionale&lt;/em&gt;: il romanzo fa perno sulla storia e non sugli elementi per mezzo dei quali viene narrata. La contraddizione (derivata dall&#039;utilizzo di un congiuntivo anziché dell&#039;indicativo) ci può stare, ma siamo sempre dalle parti di &quot;anima mia&quot;. Sui dialoghi cercherò di migliorare, non mi sembrano così astrusi, ma capisco la critica, visto che peraltro giunge da più parti. Lo scenario non è per nulla finto. O hai girato poco, oppure un territorio brullo non lo hai mai visto. Posso concordare che sia poco dettagliato, ma anche ridurre le descrizioni ai minimi termini è &lt;em&gt;intenzionale&lt;/em&gt;. Berond si comporta pavidamente... perché è pavido, e lo sarà anche in seguito. Sui dialoghi (e il congiuntivo...) posso essere d&#039;accordo, sulla caratterizzazione di un personaggio di supporto funzionale alla trama lo sono molto di meno.

@ dr Jack e zwilawyer
Il Dr. Managlia mi ha raccontato di essere un avido lettore del genere fantasy. Penso di riconoscere chi si complimenta &quot;per circostanza&quot; e chi lo fa con onestà intellettuale. Comunque ignorate l&#039;esempio, non importa.

@ Gamberetta
&lt;blockquote&gt;Direi che non mi rimane altro che scusarmi, vero? Cioè, se Andrea Menaglia che conduce un programma televisivo sostiene che il romanzo è bello e originale, be’, di fronte a tale autorità è ovvio che non posso far altro che concordare. Cosa posso dire a mia discolpa? Sarò stata ubriaca mentre leggevo l’inizio del tuo romanzo. Non c’è altra spiegazione per un simile abbaglio da parte mia.
&lt;/blockquote&gt;

Classico caso di reduction ad absurdum. Estremizzare un ragionamento (il mio), ridicolizzandone il significato (con &quot;l&#039;ubriacatura&quot;).

&lt;blockquote&gt;A parte gli scherzi, se vuoi convincermi che valga la pena leggere il tuo romanzo (..)&lt;/blockquote&gt;

In quale punto dei miei post ho mai cercato di &lt;em&gt;convincerti&lt;/em&gt; a fare una cosa del genere? Rispondo su questo blog esclusivamente quando vengo tirato in ballo personalmente, con osservazioni corrette (alcune) o meno (altre).

Dovrei chiudere qui, però un po&#039; mi prudono le dita stavolta. Mi scuso anticipatamente con Angra: non voglio fare del tuo romanzo un casus belli, ma visto che nel mio è stato analizzato a cima a fondo un ponte, colgo l&#039;occasione di chiedere a Gamberetta alcune cose di un capitolo del romanzo, da lei così definito: &quot;È scritto bene. Non scritto bene PER ME. È scritto bene in ASSOLUTO.&quot;

Ho letto solo un paio di capitoli e, errori di ortografia a parte (&quot;Quelle montagne nere sullo fondo...&quot;), come va di moda su questo blog ho sottolineato con la penna rossa una ventina di frasi. Ne prendo una a caso: &quot;Si grattò la testa sotto l&#039;elmetto.&quot;
Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto.  Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l&#039;elmetto? Oppure &lt;em&gt;attraverso&lt;/em&gt; l&#039;elmetto? Spiegatemelo: com&#039;è possibile? Qui lo &lt;em&gt;show don&#039;t tell&lt;/em&gt; non vale? Perché devo fare lo sforzo di &lt;em&gt;immaginarmelo&lt;/em&gt;?
(Scusami Angra: sto andando avanti e, fisime a parte sulle quali preferirei sorvolare, è scritto molto bene.)

Saluti,

Massimo Bianchini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, devo rispondere a un sacco di gente :)<br />
Cercherò di farlo sinteticamente altrimenti corro il rischio di festeggiare il capodanno sulla tastiera.</p>
<p>@ Brandoch_Daha</p>
<blockquote><p>La domanda che inevitabilmente mi pongo diviene: se non vi è un solco netto tra lettori e autori nè una scrematura delle opere in fase di pubblicazione, leggere e pubblicare cose che possono essere scritte da chiunque, anche da me stesso liceale, che senso ha?</p></blockquote>
<p>Ottima osservazione. Diciamo che il &#8220;diritto&#8221; me lo sono guadagnato sul campo. Mettiamo pure che dietro tutto questo ci sia una bieca operazione commerciale della casa editrice. La trilogia di Nephandum deriva dal gioco di ruolo di Nephandum (scusatemi, vorrei omettere i nomi, penso che sia chiaro, ma dovrei riempire la risposta di XXXXXX o perifrasi, e non mi sembra il caso). Il GdR di Nephandum, oltre ad avere vinto qualche premio, è a oggi il gioco di ruolo, interamente realizzato da italiani, più venduto di tutti i tempi. Ne è stata realizzata anche una versione in lingua inglese, che ha varcato i confini nazionali (primo a farlo), ed è venduto in tutto il mondo anglofono (buona parte dell&#8217;Europa, USA, Australia, Sudafrica ecc.). Il GdR è stato un successo, e ha generato una nutrita schiera di appassionati.</p>
<p><a href="http://www.amazon.com/s/ref=nb_ss?url=search-alias%3Daps&#038;field-keywords=nephandum&#038;x=0&#038;y=0" rel="nofollow">http://www.amazon.com/s/ref=nb_ss?url=search-alias%3Daps&#038;field-keywords=nephandum&#038;x=0&#038;y=0</a></p>
<p>Finita la premessa: la bieca operazione commerciale consiste nel proporre le tematiche del Nephandum in forma narrativa, recuperando, potenzialmente come clienti, gli appassionati del gioco. Io sono il co-autore di Nephandum GdR, quindi mi sembra abbastanza naturale poter godere del &#8220;diritto&#8221; di scrivere un romanzo legato a quel brand.<br />
Vorrei copincollare altre recensioni, ben più lusinghiere, pubblicate altrove, ma non mi sembra il caso. Capisco che ricadere nel de gustibus sia una via di fuga, ma così è. Il capitolo fornito gratuitamente è orrendo? Non comprate il romanzo, punto. Non mi offendo :)</p>
<p>@ AriaSnow e Hendioke<br />
Questione fan di Gamberetta. Fin dal primo post ho scritto che seguo questo blog da tempo, in particolare per le recensioni (che mi hanno fatto spesso lacrimare dalle risate). Trovo anche alcuni articoli interessanti, ma non credo che Gamberetta stia scrivendo la Bibbia del fantasy: su alcune cose concordo, su altre meno. Non se ne vede nemmeno una nel capitolo introduttivo? Non comprate il romanzo, punto. Non mi offendo :)</p>
<p>@ Diarista incostante<br />
Critiche legittime. Chiaramente appigliarsi all&#8217;&#8221;anima viva&#8221; (che è una locuzione comunemente utilizzata in tutta Italia, non certo una voce dialettale) mi fa un po&#8217; sorridere. Credo che dal punto di vista filologico si possa criticare <em>qualsiasi cosa</em>, se si parte dall&#8217;&#8221;anima mia&#8221;.<br />
(Rapidamente: l&#8217;utilizzo di cliché è <em>intenzionale</em>: il romanzo fa perno sulla storia e non sugli elementi per mezzo dei quali viene narrata. La contraddizione (derivata dall&#8217;utilizzo di un congiuntivo anziché dell&#8217;indicativo) ci può stare, ma siamo sempre dalle parti di &#8220;anima mia&#8221;. Sui dialoghi cercherò di migliorare, non mi sembrano così astrusi, ma capisco la critica, visto che peraltro giunge da più parti. Lo scenario non è per nulla finto. O hai girato poco, oppure un territorio brullo non lo hai mai visto. Posso concordare che sia poco dettagliato, ma anche ridurre le descrizioni ai minimi termini è <em>intenzionale</em>. Berond si comporta pavidamente&#8230; perché è pavido, e lo sarà anche in seguito. Sui dialoghi (e il congiuntivo&#8230;) posso essere d&#8217;accordo, sulla caratterizzazione di un personaggio di supporto funzionale alla trama lo sono molto di meno.</p>
<p>@ dr Jack e zwilawyer<br />
Il Dr. Managlia mi ha raccontato di essere un avido lettore del genere fantasy. Penso di riconoscere chi si complimenta &#8220;per circostanza&#8221; e chi lo fa con onestà intellettuale. Comunque ignorate l&#8217;esempio, non importa.</p>
<p>@ Gamberetta</p>
<blockquote><p>Direi che non mi rimane altro che scusarmi, vero? Cioè, se Andrea Menaglia che conduce un programma televisivo sostiene che il romanzo è bello e originale, be’, di fronte a tale autorità è ovvio che non posso far altro che concordare. Cosa posso dire a mia discolpa? Sarò stata ubriaca mentre leggevo l’inizio del tuo romanzo. Non c’è altra spiegazione per un simile abbaglio da parte mia.
</p></blockquote>
<p>Classico caso di reduction ad absurdum. Estremizzare un ragionamento (il mio), ridicolizzandone il significato (con &#8220;l&#8217;ubriacatura&#8221;).</p>
<blockquote><p>A parte gli scherzi, se vuoi convincermi che valga la pena leggere il tuo romanzo (..)</p></blockquote>
<p>In quale punto dei miei post ho mai cercato di <em>convincerti</em> a fare una cosa del genere? Rispondo su questo blog esclusivamente quando vengo tirato in ballo personalmente, con osservazioni corrette (alcune) o meno (altre).</p>
<p>Dovrei chiudere qui, però un po&#8217; mi prudono le dita stavolta. Mi scuso anticipatamente con Angra: non voglio fare del tuo romanzo un casus belli, ma visto che nel mio è stato analizzato a cima a fondo un ponte, colgo l&#8217;occasione di chiedere a Gamberetta alcune cose di un capitolo del romanzo, da lei così definito: &#8220;È scritto bene. Non scritto bene PER ME. È scritto bene in ASSOLUTO.&#8221;</p>
<p>Ho letto solo un paio di capitoli e, errori di ortografia a parte (&#8220;Quelle montagne nere sullo fondo&#8230;&#8221;), come va di moda su questo blog ho sottolineato con la penna rossa una ventina di frasi. Ne prendo una a caso: &#8220;Si grattò la testa sotto l&#8217;elmetto.&#8221;<br />
Forse io sarò tardo, ma vorrei capire come ci si gratta la testa SOTTO un elmetto.  Grattandosi la parte scoperta, ovvero vicino al collo? Sollevando l&#8217;elmetto? Oppure <em>attraverso</em> l&#8217;elmetto? Spiegatemelo: com&#8217;è possibile? Qui lo <em>show don&#8217;t tell</em> non vale? Perché devo fare lo sforzo di <em>immaginarmelo</em>?<br />
(Scusami Angra: sto andando avanti e, fisime a parte sulle quali preferirei sorvolare, è scritto molto bene.)</p>
<p>Saluti,</p>
<p>Massimo Bianchini</p>
]]></content:encoded>
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