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	<title>Commenti a: Gli Eroi del Crepuscolo</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: angelo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-29731</link>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 23:11:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mega biblion, Mega Kakon: Grosso libro, Grosso danno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mega biblion, Mega Kakon: Grosso libro, Grosso danno</p>
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		<title>Di: V</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-25551</link>
		<dc:creator>V</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 23:55:10 +0000</pubDate>
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		<description>@ Feleset

Onestamente mi deprimo un po&#039; io a vedere la faccetta straccetta della Strazzulla...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Feleset</p>
<p>Onestamente mi deprimo un po&#8217; io a vedere la faccetta straccetta della Strazzulla&#8230;</p>
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		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-25179</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 19:47:40 +0000</pubDate>
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		<description>Si deprime chi? Chi insulta o chi subisce?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si deprime chi? Chi insulta o chi subisce?</p>
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	<item>
		<title>Di: V</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-25138</link>
		<dc:creator>V</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 17:51:27 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, ma non è che poi a crivellare gli idioti di colpi (perlatro più che meritati) alla lunga ci si deprime?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, ma non è che poi a crivellare gli idioti di colpi (perlatro più che meritati) alla lunga ci si deprime?</p>
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	<item>
		<title>Di: Mr. Giobblin</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24629</link>
		<dc:creator>Mr. Giobblin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 20:01:04 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;“Heroes of the twilight” LOL&lt;/blockquote&gt;
Noo, cribbio... era il titolo che volevo dare al mio romanzo! 
Vabè, piano B: &quot;&lt;i&gt;Shirtless Elves&lt;/i&gt;&quot;. Editori italiani, vi aspetto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>“Heroes of the twilight” LOL</p></blockquote>
<p>Noo, cribbio&#8230; era il titolo che volevo dare al mio romanzo!<br />
Vabè, piano B: &#8220;<i>Shirtless Elves</i>&#8220;. Editori italiani, vi aspetto!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24600</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 21:41:33 +0000</pubDate>
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		<description>Oddio, ve lo immaginate il libro della Strazzulla in versione inglese? XD
&quot;Heroes of the twilight&quot; LOL</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oddio, ve lo immaginate il libro della Strazzulla in versione inglese? XD<br />
&#8220;Heroes of the twilight&#8221; LOL</p>
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	<item>
		<title>Di: Mr. Giobblin</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24565</link>
		<dc:creator>Mr. Giobblin</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 13:22:55 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Mentre lo leggevo ho avuto diverse volte l’impulso di distogliere lo sguardo e nascondere la faccia nel cuscino, tipo le ragazzine di dieci anni che vedono le scene d’ammore nei film. Pietoso.&lt;/blockquote&gt;
Più o meno la mia reazione quando ho provato a leggere &lt;i&gt;Bryan di Boscoquieto&lt;/i&gt;.
Effettivamente, se cominci a leggere un libro chiedendoti &quot;Ma sarà davvero così brutto?&quot; le cose non possono che finire male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Mentre lo leggevo ho avuto diverse volte l’impulso di distogliere lo sguardo e nascondere la faccia nel cuscino, tipo le ragazzine di dieci anni che vedono le scene d’ammore nei film. Pietoso.</p></blockquote>
<p>Più o meno la mia reazione quando ho provato a leggere <i>Bryan di Boscoquieto</i>.<br />
Effettivamente, se cominci a leggere un libro chiedendoti &#8220;Ma sarà davvero così brutto?&#8221; le cose non possono che finire male.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gherardo Psicopompo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24548</link>
		<dc:creator>Gherardo Psicopompo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 18:59:42 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Ho quasi paura a chiederlo, ma… cosa è uscito di peggio negli scorsi anni? Qualcuno può aggiornarmi? Ero impegnato a leggere romanzi di qualità, io.&lt;/blockquote&gt;
Lol.
Beh, è uscito &lt;i&gt;Unika&lt;/i&gt;, che è peggio degli &lt;i&gt;Eroi&lt;/i&gt;. Ma, come se non bastasse, è uscito qualcosa di addirittura peggiore: parlo de &lt;i&gt;La Strada che Scende nell&#039;Ombra&lt;/i&gt;, ultimo starnuto letterario della Strazzulla. Credo che, ad oggi, sia il libro più imbarazzante che mi sia capitato di leggere. Davvero. Mentre lo leggevo ho avuto diverse volte l&#039;impulso di distogliere lo sguardo e nascondere la faccia nel cuscino, tipo le ragazzine di dieci anni che vedono le scene d&#039;a&lt;i&gt;mm&lt;/i&gt;ore nei film. Pietoso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ho quasi paura a chiederlo, ma… cosa è uscito di peggio negli scorsi anni? Qualcuno può aggiornarmi? Ero impegnato a leggere romanzi di qualità, io.</p></blockquote>
<p>Lol.<br />
Beh, è uscito <i>Unika</i>, che è peggio degli <i>Eroi</i>. Ma, come se non bastasse, è uscito qualcosa di addirittura peggiore: parlo de <i>La Strada che Scende nell&#8217;Ombra</i>, ultimo starnuto letterario della Strazzulla. Credo che, ad oggi, sia il libro più imbarazzante che mi sia capitato di leggere. Davvero. Mentre lo leggevo ho avuto diverse volte l&#8217;impulso di distogliere lo sguardo e nascondere la faccia nel cuscino, tipo le ragazzine di dieci anni che vedono le scene d&#8217;a<i>mm</i>ore nei film. Pietoso.</p>
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	<item>
		<title>Di: polveredighiaccio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24453</link>
		<dc:creator>polveredighiaccio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 22:59:41 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;originalità del titolo è impagabile. Ormai i termini &quot;eroi&quot; e &quot;crepuscolo&quot; sono fondamentali per una saga fantasy in cui la fantasia abbonda. O l&#039;ha scelto lei ispirandosi agli altri duecento titoli simili o l&#039;hanno imposto dall&#039;Alto. E che gran rottura questa cosa che il fantasy debba essere specchio della realtà o strumento per analizzare/descrivere/capire la realtà. Ma si sottoscrive un modulo prima di dire simili stupidaggini? Clichè clichè clichè a secchiate! Facciamoci una bella doccia!
Dubito che a 17 anni abbia già letto abbastanza libri fantasy per sapere che ci sono autori che non devono riempire 1500 pagine per realizzare una storia bella.
E su quel &quot;l&#039;abbiamo letto tutto a voce alta con la mia editor...&quot; mi trattengo: fa taaaaanto scuola elementare. -.-
Vieni Clara, siediti accanto a me, ora leggiamo il tema a voce alta e lo correggiamo davanti a tutta la classe così anche i tuoi compagni capiscono gli errori (beh, se c&#039;era qualche altro adolescente aspirante scrittore nella stanza acquista un senso...)
Mah, sarà l&#039;ora tarda, sono stanca e mi girano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;originalità del titolo è impagabile. Ormai i termini &#8220;eroi&#8221; e &#8220;crepuscolo&#8221; sono fondamentali per una saga fantasy in cui la fantasia abbonda. O l&#8217;ha scelto lei ispirandosi agli altri duecento titoli simili o l&#8217;hanno imposto dall&#8217;Alto. E che gran rottura questa cosa che il fantasy debba essere specchio della realtà o strumento per analizzare/descrivere/capire la realtà. Ma si sottoscrive un modulo prima di dire simili stupidaggini? Clichè clichè clichè a secchiate! Facciamoci una bella doccia!<br />
Dubito che a 17 anni abbia già letto abbastanza libri fantasy per sapere che ci sono autori che non devono riempire 1500 pagine per realizzare una storia bella.<br />
E su quel &#8220;l&#8217;abbiamo letto tutto a voce alta con la mia editor&#8230;&#8221; mi trattengo: fa taaaaanto scuola elementare. -.-<br />
Vieni Clara, siediti accanto a me, ora leggiamo il tema a voce alta e lo correggiamo davanti a tutta la classe così anche i tuoi compagni capiscono gli errori (beh, se c&#8217;era qualche altro adolescente aspirante scrittore nella stanza acquista un senso&#8230;)<br />
Mah, sarà l&#8217;ora tarda, sono stanca e mi girano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ste</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24432</link>
		<dc:creator>Ste</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 12:14:32 +0000</pubDate>
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		<description>Albarello purtroppo in Italia c&#039;è la quasi convinzione che un nome per essere fantasy debba essere in inglese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Albarello purtroppo in Italia c&#8217;è la quasi convinzione che un nome per essere fantasy debba essere in inglese.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberello</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24412</link>
		<dc:creator>Alberello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 01:38:22 +0000</pubDate>
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		<description>Le cose che mi hanno lasciato perplesso dell’intervista sono:

1) Il tizio che dice grass al posto di erba, quando è chiaro che la grass se la sia fumata. Come battuta è pietosa (quasi quanto la mia) e non vedo il senso di usare termini stranieri in ogni momento quando si può evitarlo.
2) La prima domanda: “Cosa si prova a vedere il proprio nome accostato all’editrice Einaudi?” Come chiedere a Monica Lewinsky: “Cosa si prova a vedere il proprio nome accostato al presidente Clinton?” Implicito che la persona non brilla di luce propria. È una &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Sonata_per_pianoforte_n._14_%28Beethoven%29&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;sonata chiaro di luna&lt;/a&gt; che mette in risalto l’importanza di altro rispetto all’intervistato. Segno che la domanda vuole parlare del sole.
3) La definizione di fantasy come genere “abbastanza” lungo. Non c’è nessuna teoria vigente “abbastanza” oggettiva da rendere giustificabile ciò.
4) Quattro.
5) L’illuminazione in Via Damasco, tornando da scuola. Notare come in quel frangente la telecamera faccia un primissimo piano agli occhi, come fosse una miracolata guarita dal cancro, e finisca subito dopo. Con tanto di musichetta sotto, stile: “&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=2l8spIBo22Y&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Mi ha ispirato Dio!&lt;/a&gt;”.
6) “Il libro l’abbiamo riletto tutto ad alta voce insieme” Qual’era lo scopo? Il libro è in realtà un mantra che serve per invocare il demonio? Per sicurezza io non lo leggerei ad alta voce mai più!
7) L’hanno spinta ad aggiungere per spiegare cose poco chiare. Quando una cosa è poco chiara, va riscritta, non aggiungi niente. Se le istruzioni della lavatrice non sono semplici, non è che fanno un pezzo a parte con scritto: “In caso non capisci, rompere il vetro”. Uscirà in seguito il manuale versione 2.0.
8) Il fantasy visto come mezzo leggero per parlare di temi seri sia per chi legge che per chi scrive. Per quello basta il senso dell’umorismo nero. Esempio: “Giornata della memoria: I malati di Alzheimer si sentono come i single a S. Valentino.” Non mi è pesato minimamente scriverlo e non penso sia nemmeno pesante leggerlo, ma non vedo nulla di fantasy in tutto ciò. Avrei dovuto scrivere di un elfo intollerante al lattosio, triste nel giorno in cui il suo villaggio festeggia la sagra del formaggio? Come lettore mi sentirei preso per il culo, a meno che sul libro non ci sia scritto come per i puzzle: dai 5 ai 10 anni.
9) “Mi sa di legame tra il fantasy e la realtà.” Ed io che leggo fantasy proprio per distrarmi dalla realtà. Gli eroi del crepuscolo potevano essere un grosso volatile chiamato Falcone e un piccolo topo ladruncolo chiamato Borsellino a sto punto.

Sul resto non posso dire nulla perché non l’ho letto, pertanto per quanto le basi possano essere totalmente cliché, non è detto IMHO che il libro sia brutto per forza. A volte sono stato stupito da cliché trovati altrove ma scritti in un modo che non mi aspettavo, anzi trovo che sia più difficile rendere originale ciò che è banale, piuttosto che essere di base originali.

[Per Mr. Giobblin: &lt;a href=&quot;http://img196.imageshack.us/img196/3575/editort.jpg&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Maglietta Editor&lt;/a&gt;. :)]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le cose che mi hanno lasciato perplesso dell’intervista sono:</p>
<p>1) Il tizio che dice grass al posto di erba, quando è chiaro che la grass se la sia fumata. Come battuta è pietosa (quasi quanto la mia) e non vedo il senso di usare termini stranieri in ogni momento quando si può evitarlo.<br />
2) La prima domanda: “Cosa si prova a vedere il proprio nome accostato all’editrice Einaudi?” Come chiedere a Monica Lewinsky: “Cosa si prova a vedere il proprio nome accostato al presidente Clinton?” Implicito che la persona non brilla di luce propria. È una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sonata_per_pianoforte_n._14_%28Beethoven%29" rel="nofollow">sonata chiaro di luna</a> che mette in risalto l’importanza di altro rispetto all’intervistato. Segno che la domanda vuole parlare del sole.<br />
3) La definizione di fantasy come genere “abbastanza” lungo. Non c’è nessuna teoria vigente “abbastanza” oggettiva da rendere giustificabile ciò.<br />
4) Quattro.<br />
5) L’illuminazione in Via Damasco, tornando da scuola. Notare come in quel frangente la telecamera faccia un primissimo piano agli occhi, come fosse una miracolata guarita dal cancro, e finisca subito dopo. Con tanto di musichetta sotto, stile: “<a href="http://www.youtube.com/watch?v=2l8spIBo22Y" rel="nofollow">Mi ha ispirato Dio!</a>”.<br />
6) “Il libro l’abbiamo riletto tutto ad alta voce insieme” Qual’era lo scopo? Il libro è in realtà un mantra che serve per invocare il demonio? Per sicurezza io non lo leggerei ad alta voce mai più!<br />
7) L’hanno spinta ad aggiungere per spiegare cose poco chiare. Quando una cosa è poco chiara, va riscritta, non aggiungi niente. Se le istruzioni della lavatrice non sono semplici, non è che fanno un pezzo a parte con scritto: “In caso non capisci, rompere il vetro”. Uscirà in seguito il manuale versione 2.0.<br />
8) Il fantasy visto come mezzo leggero per parlare di temi seri sia per chi legge che per chi scrive. Per quello basta il senso dell’umorismo nero. Esempio: “Giornata della memoria: I malati di Alzheimer si sentono come i single a S. Valentino.” Non mi è pesato minimamente scriverlo e non penso sia nemmeno pesante leggerlo, ma non vedo nulla di fantasy in tutto ciò. Avrei dovuto scrivere di un elfo intollerante al lattosio, triste nel giorno in cui il suo villaggio festeggia la sagra del formaggio? Come lettore mi sentirei preso per il culo, a meno che sul libro non ci sia scritto come per i puzzle: dai 5 ai 10 anni.<br />
9) “Mi sa di legame tra il fantasy e la realtà.” Ed io che leggo fantasy proprio per distrarmi dalla realtà. Gli eroi del crepuscolo potevano essere un grosso volatile chiamato Falcone e un piccolo topo ladruncolo chiamato Borsellino a sto punto.</p>
<p>Sul resto non posso dire nulla perché non l’ho letto, pertanto per quanto le basi possano essere totalmente cliché, non è detto IMHO che il libro sia brutto per forza. A volte sono stato stupito da cliché trovati altrove ma scritti in un modo che non mi aspettavo, anzi trovo che sia più difficile rendere originale ciò che è banale, piuttosto che essere di base originali.</p>
<p>[Per Mr. Giobblin: <a href="http://img196.imageshack.us/img196/3575/editort.jpg" rel="nofollow">Maglietta Editor</a>. :)]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mr. Giobblin</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24406</link>
		<dc:creator>Mr. Giobblin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 22:43:22 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Ho recensito il romanzo a suo tempo. L’ho definito il peggio del peggio della produzione fantasy italiana. Era vero allora, non è più vero adesso: sono usciti romanzi persino più schifosi di quello della Strazzu.&lt;/blockquote&gt;
Ho quasi paura a chiederlo, ma... cosa è uscito di peggio negli scorsi anni? Qualcuno può aggiornarmi? Ero impegnato a leggere romanzi di qualità, &lt;i&gt;io&lt;/i&gt;.

(Nuova idea per magliette: &quot;Non è importante la lunghezza del fantasy, ma come lo sai scrivere.&quot; Heh heh.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ho recensito il romanzo a suo tempo. L’ho definito il peggio del peggio della produzione fantasy italiana. Era vero allora, non è più vero adesso: sono usciti romanzi persino più schifosi di quello della Strazzu.</p></blockquote>
<p>Ho quasi paura a chiederlo, ma&#8230; cosa è uscito di peggio negli scorsi anni? Qualcuno può aggiornarmi? Ero impegnato a leggere romanzi di qualità, <i>io</i>.</p>
<p>(Nuova idea per magliette: &#8220;Non è importante la lunghezza del fantasy, ma come lo sai scrivere.&#8221; Heh heh.)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AliceCreed</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24400</link>
		<dc:creator>AliceCreed</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 19:43:17 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Faccio un esempio scemo: Harry Potter. In 7 (sette!) libri (=anni) non c’è un personaggio che sia cambiato di una virgola&lt;/blockquote&gt;
In Harry Potter se non sbaglio la Rowling l&#039;ha spiegato col fatto che è nato come libro per bambini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Faccio un esempio scemo: Harry Potter. In 7 (sette!) libri (=anni) non c’è un personaggio che sia cambiato di una virgola</p></blockquote>
<p>In Harry Potter se non sbaglio la Rowling l&#8217;ha spiegato col fatto che è nato come libro per bambini&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24399</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 19:42:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24399</guid>
		<description>Beh, Harry Potter per come lo ricordo piace anche a me (nel senso che ho letto i libri una volta sola, quindi il mio parere si basa su ciò che pensavo da bambina/adolescente), però guarda caso uno dei personaggi che mi è rimasto più impresso è stato Piton, che ha una psicologia ben più complessa del protagonista. Certo, la sua storia non viene raccontata in ordine cronologico, ma leggendo si avverte comunque un &quot;cambiamento&quot; in lui, dovuto al fatto che si hanno nuove rivelazioni sul suo passato che si ripercuotono sul suo modo di agire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, Harry Potter per come lo ricordo piace anche a me (nel senso che ho letto i libri una volta sola, quindi il mio parere si basa su ciò che pensavo da bambina/adolescente), però guarda caso uno dei personaggi che mi è rimasto più impresso è stato Piton, che ha una psicologia ben più complessa del protagonista. Certo, la sua storia non viene raccontata in ordine cronologico, ma leggendo si avverte comunque un &#8220;cambiamento&#8221; in lui, dovuto al fatto che si hanno nuove rivelazioni sul suo passato che si ripercuotono sul suo modo di agire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: IlBianConiglio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24397</link>
		<dc:creator>IlBianConiglio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 19:02:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24397</guid>
		<description>@Feleset
&lt;blockquote&gt;Beh, però secondo me a 17 anni è normale pensare quelle cose.&lt;/blockquote&gt;
Dico solo che &lt;i&gt;io&lt;/i&gt;, (e il corsivo non è usato per vantarmi, ma per dire che se ci sono riuscito io ci può riuscire chiunque ^_^) a 17 anni, avrò pure fantasticato sul reietto che si riscatta di fronte alla società ostile e salva il mondo/la bella/l&#039;animaletto indifeso, eppure già sapevo che questo è uno dei più antichi cliché della letteratura. Funziona ancora, certo, ma non è comunque una novità.

&lt;blockquote&gt; La colpa per me non è sua, ma di chi l’ha pubblicata.&lt;/blockquote&gt;
Su questo sono d&#039;accordo: ognuno può scrivere quello che vuole, è la casa editrice a dover scegliere cosa pubblicare e cosa rifiutare. Poi, se sceglie male, ci pensa &lt;strike&gt;Gamberetta&lt;/strike&gt;il pubblico a far da giudice e a criticare l&#039;opera.  
   
&lt;blockquote&gt;Ma questo è ovvio: se un personaggio nel corso della storia non matura è un personaggio piatto. Ovviamente il concetto di “formazione” può essere inteso sia in negativo sia in positivo, ma qualcosa nella sua psicologia deve cambiare.&lt;/blockquote&gt;
Vero: la maturazione c&#039;è in quasi tutti i libri. Appunto, &lt;i&gt;quasi in tutti&lt;/i&gt;. Faccio un esempio scemo: Harry Potter. In 7 (sette!) libri (=anni) non c&#039;è un personaggio che sia cambiato di una virgola: Harry è il solito ragazzo timido e coraggioso che vuole difendere gli amici e trovare qualcuno che gli dia l&#039;amore di cui è stato privato da piccolo, Ron la spalla comica che un po&#039; soffre d&#039;amore per Hermione un po&#039; d&#039;invidia per Harry, ma con cui alla fine si riappacifica sempre, ecc...
Intendiamoci: anche io preferisco di gran lunga un romanzo di formazione ad uno in cui i personaggi restano piatti, ma ci sono molti romanzi che non prevedono una maturazione del personaggio e che sono comunque ben scritti (mentirei se dicessi che, nonostante tutto, la saga di Harry Potter non mi sia piaciuta).

Infine (ma quanto accidenti scrivo? O_o) non era tanto mia intenzione criticare la Strazzulla, quanto la sua intervista: una scrittrice che per presentarmi il suo libro mi dice che i punti di forza sono:
1) La lunghezza.
2) Il romanzo di formazione.
3) Il reietto che trionfa.
non mi dà certo una buona impressione. 
Al massimo, mi dà un senso di déjà-vu. 

  &lt;i&gt;          E&#039; tardi è tardi assai.&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Feleset</p>
<blockquote><p>Beh, però secondo me a 17 anni è normale pensare quelle cose.</p></blockquote>
<p>Dico solo che <i>io</i>, (e il corsivo non è usato per vantarmi, ma per dire che se ci sono riuscito io ci può riuscire chiunque ^_^) a 17 anni, avrò pure fantasticato sul reietto che si riscatta di fronte alla società ostile e salva il mondo/la bella/l&#8217;animaletto indifeso, eppure già sapevo che questo è uno dei più antichi cliché della letteratura. Funziona ancora, certo, ma non è comunque una novità.</p>
<blockquote><p> La colpa per me non è sua, ma di chi l’ha pubblicata.</p></blockquote>
<p>Su questo sono d&#8217;accordo: ognuno può scrivere quello che vuole, è la casa editrice a dover scegliere cosa pubblicare e cosa rifiutare. Poi, se sceglie male, ci pensa <strike>Gamberetta</strike>il pubblico a far da giudice e a criticare l&#8217;opera.  </p>
<blockquote><p>Ma questo è ovvio: se un personaggio nel corso della storia non matura è un personaggio piatto. Ovviamente il concetto di “formazione” può essere inteso sia in negativo sia in positivo, ma qualcosa nella sua psicologia deve cambiare.</p></blockquote>
<p>Vero: la maturazione c&#8217;è in quasi tutti i libri. Appunto, <i>quasi in tutti</i>. Faccio un esempio scemo: Harry Potter. In 7 (sette!) libri (=anni) non c&#8217;è un personaggio che sia cambiato di una virgola: Harry è il solito ragazzo timido e coraggioso che vuole difendere gli amici e trovare qualcuno che gli dia l&#8217;amore di cui è stato privato da piccolo, Ron la spalla comica che un po&#8217; soffre d&#8217;amore per Hermione un po&#8217; d&#8217;invidia per Harry, ma con cui alla fine si riappacifica sempre, ecc&#8230;<br />
Intendiamoci: anche io preferisco di gran lunga un romanzo di formazione ad uno in cui i personaggi restano piatti, ma ci sono molti romanzi che non prevedono una maturazione del personaggio e che sono comunque ben scritti (mentirei se dicessi che, nonostante tutto, la saga di Harry Potter non mi sia piaciuta).</p>
<p>Infine (ma quanto accidenti scrivo? O_o) non era tanto mia intenzione criticare la Strazzulla, quanto la sua intervista: una scrittrice che per presentarmi il suo libro mi dice che i punti di forza sono:<br />
1) La lunghezza.<br />
2) Il romanzo di formazione.<br />
3) Il reietto che trionfa.<br />
non mi dà certo una buona impressione.<br />
Al massimo, mi dà un senso di déjà-vu. </p>
<p>  <i>          E&#8217; tardi è tardi assai.</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24387</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 15:10:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24387</guid>
		<description>Scusate ma temo di aver fatto un casino con i quote. °_° Mi scuso per il commento confusionario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ma temo di aver fatto un casino con i quote. °_° Mi scuso per il commento confusionario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24386</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 14:57:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24386</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Uau, anzi, meglio: U-A-U. Che fantasia! Adesso capisco come ha fatto a venirle l’ispirazione mentre tornava a casa da scuola: avrà pensato a qualunque altro libro esistente (o anime o manga) per ragazzi. Chi li vuole Naruto e Dragonball? Abbiamo Gli eroi del crepuscolo, noi!&lt;blockquote&gt;

Beh, però secondo me a 17 anni è normale pensare quelle cose. La colpa per me non è sua, ma di chi l&#039;ha pubblicata. Se un adolescente scrive cose poco originali non c&#039;è da stupirsi di per sé, semmai c&#039;è da stupirsi che una casa editrice creda davvero in ciò che ha prodotto.

&lt;/blockquote&gt;
la lista dei romanzi di ‘personaggi immaturi che poi arrivano alla maturità’ sarà dieci volte più lunga di questo mio post:&lt;blockquote&gt;

Ma questo è ovvio: se un personaggio nel corso della storia non matura è un personaggio piatto. Ovviamente il concetto di &quot;formazione&quot; può essere inteso sia in negativo sia in positivo, ma qualcosa nella sua psicologia deve cambiare. Altrimenti leggiamo solo libri dove i protagonisti sono delle Mary Sue o dei Gary Stu, che tanto sanno già ciò che è giusto e cosa è sbagliato e nel corso della storia vengono solo elogiati.
Però hai ragione, probabilmente la Strazzulla in quell&#039;intervista è convinta di aver avuto un&#039;idea originale. XD&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Uau, anzi, meglio: U-A-U. Che fantasia! Adesso capisco come ha fatto a venirle l’ispirazione mentre tornava a casa da scuola: avrà pensato a qualunque altro libro esistente (o anime o manga) per ragazzi. Chi li vuole Naruto e Dragonball? Abbiamo Gli eroi del crepuscolo, noi!<br />
<blockquote>
<p>Beh, però secondo me a 17 anni è normale pensare quelle cose. La colpa per me non è sua, ma di chi l&#8217;ha pubblicata. Se un adolescente scrive cose poco originali non c&#8217;è da stupirsi di per sé, semmai c&#8217;è da stupirsi che una casa editrice creda davvero in ciò che ha prodotto.</p>
</blockquote>
<p>la lista dei romanzi di ‘personaggi immaturi che poi arrivano alla maturità’ sarà dieci volte più lunga di questo mio post:<br />
<blockquote>
<p>Ma questo è ovvio: se un personaggio nel corso della storia non matura è un personaggio piatto. Ovviamente il concetto di &#8220;formazione&#8221; può essere inteso sia in negativo sia in positivo, ma qualcosa nella sua psicologia deve cambiare. Altrimenti leggiamo solo libri dove i protagonisti sono delle Mary Sue o dei Gary Stu, che tanto sanno già ciò che è giusto e cosa è sbagliato e nel corso della storia vengono solo elogiati.<br />
Però hai ragione, probabilmente la Strazzulla in quell&#8217;intervista è convinta di aver avuto un&#8217;idea originale. XD</p></blockquote>
</blockquote>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: IlBianConiglio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24384</link>
		<dc:creator>IlBianConiglio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 14:05:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24384</guid>
		<description>Che la lunghezza non sia sinonimo di qualità credo sia scontato, così come è scontato dire che non tutti i fantasy sono lunghi. Inoltre, non è assolutamente vero che i libri brevi siano anche quelli meno curati e precisi. Purtroppo, però, è convinzione comune che più pagine ha il libro, migliore è lui e migliore è la storia. 
Se un autore ha buttato giù 700 pagine, ci dovrà pur essere qualcosa di buono, no? Un libro di 700 pagine avrà uno sviluppo della trama e una caratterizzazione dei personaggi migliori di uno di 100, no?
Spendo 10 euro per un gratta-e-vinci, come posso non guadagnare niente?

Al di là di questo, è un&#039;altra la cosa che più mi ha colpito dell&#039;intervista: non solo non mi ha fatto venire voglia di acquistare il libro della Strazzulla, ma anzi mi ha tolto ogni dubbio sul fatto che fosse un brutto libro.
&lt;blockquote&gt;...una storia in cui ci fosse un protagonista non tanto omologato, non tanto a suo agio nella sua società, che però riusciva a salvare tutti.&lt;/blockquote&gt;
Uau, anzi, meglio: U-A-U. Che fantasia! Adesso capisco come ha fatto a venirle l&#039;ispirazione mentre tornava a casa da scuola: avrà pensato a qualunque altro libro esistente (o anime o manga) per ragazzi. Chi li vuole Naruto e Dragonball? Abbiamo Gli eroi del crepuscolo, noi! 

Ma non solo, insiste:
&lt;blockquote&gt;Mi interessava fare un percorso in cui i personaggi, inizialmente in qualche modo immaturi, andando avanti, arrivassero alla maturità, che poi è il riconoscere di non dover cambiare se stessi ma di dover essere semplicemente quello che sono.&lt;/blockquote&gt;
A parte l&#039;imbarazzante perifrasi per indicare un &lt;i&gt;romanzo di formazione&lt;/i&gt;, ma il mio calorifero sa essere più inventivo! 
Voglio dire, la lista dei romanzi di &#039;personaggi immaturi che poi arrivano alla maturità&#039; sarà dieci volte più lunga di questo mio post: persino I promessi sposi (Renzo che accoglie la fede cristiana e perdona Don Rodrigo) e la Divina Commedia (il percorso di redenzione di Dante) sono romanzi di formazione.
E poi, andiamo, &#039;il protagonista che deve accettarsi per quello che è&#039;! Ma è una frase così scontata che nemmeno nei Baci perugina la si trova.

Non è necessario leggere la recensione di Gamberetta: basta vedere questa intervista per capire quanto vale il libro della Strazzulla, lungo o non lungo che sia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che la lunghezza non sia sinonimo di qualità credo sia scontato, così come è scontato dire che non tutti i fantasy sono lunghi. Inoltre, non è assolutamente vero che i libri brevi siano anche quelli meno curati e precisi. Purtroppo, però, è convinzione comune che più pagine ha il libro, migliore è lui e migliore è la storia.<br />
Se un autore ha buttato giù 700 pagine, ci dovrà pur essere qualcosa di buono, no? Un libro di 700 pagine avrà uno sviluppo della trama e una caratterizzazione dei personaggi migliori di uno di 100, no?<br />
Spendo 10 euro per un gratta-e-vinci, come posso non guadagnare niente?</p>
<p>Al di là di questo, è un&#8217;altra la cosa che più mi ha colpito dell&#8217;intervista: non solo non mi ha fatto venire voglia di acquistare il libro della Strazzulla, ma anzi mi ha tolto ogni dubbio sul fatto che fosse un brutto libro.</p>
<blockquote><p>&#8230;una storia in cui ci fosse un protagonista non tanto omologato, non tanto a suo agio nella sua società, che però riusciva a salvare tutti.</p></blockquote>
<p>Uau, anzi, meglio: U-A-U. Che fantasia! Adesso capisco come ha fatto a venirle l&#8217;ispirazione mentre tornava a casa da scuola: avrà pensato a qualunque altro libro esistente (o anime o manga) per ragazzi. Chi li vuole Naruto e Dragonball? Abbiamo Gli eroi del crepuscolo, noi! </p>
<p>Ma non solo, insiste:</p>
<blockquote><p>Mi interessava fare un percorso in cui i personaggi, inizialmente in qualche modo immaturi, andando avanti, arrivassero alla maturità, che poi è il riconoscere di non dover cambiare se stessi ma di dover essere semplicemente quello che sono.</p></blockquote>
<p>A parte l&#8217;imbarazzante perifrasi per indicare un <i>romanzo di formazione</i>, ma il mio calorifero sa essere più inventivo!<br />
Voglio dire, la lista dei romanzi di &#8216;personaggi immaturi che poi arrivano alla maturità&#8217; sarà dieci volte più lunga di questo mio post: persino I promessi sposi (Renzo che accoglie la fede cristiana e perdona Don Rodrigo) e la Divina Commedia (il percorso di redenzione di Dante) sono romanzi di formazione.<br />
E poi, andiamo, &#8216;il protagonista che deve accettarsi per quello che è&#8217;! Ma è una frase così scontata che nemmeno nei Baci perugina la si trova.</p>
<p>Non è necessario leggere la recensione di Gamberetta: basta vedere questa intervista per capire quanto vale il libro della Strazzulla, lungo o non lungo che sia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24382</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 13:12:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24382</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Non sono d’accordo ^_^ Vero che è per bambini, ma resta un racconto fantasy. Poi sarò strana io, ma l’ho riletto qualche ano fa è l’ho trovato molto divertente e autoironico.&lt;/blockquote&gt;

Beh, il gusto personale ovviamente non si discute: per esempio, a me la storia non ha appassionato tanto, però è la mia impressione.
Ci sono però delle componenti oggettive da tenere in considerazione: quella storia è narrata come se fosse una fiaba. I personaggi non hanno quasi spessore e sono i classici stereotipi, le scene sono tutte raccontate e non mostrate, non c&#039;è tensione. Io queste scelte le giustifico solo nell&#039;ottica di un libro per bambini, dove appunto basta far sapere che c&#039;è il villaggio che viene attaccato dal drago e un uomo che per sbaglio lo salva.
Poi va beh, le parti ironiche sono carine, ma non sono sufficienti per farmi classificare il libro come un normale fantasy, secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Non sono d’accordo ^_^ Vero che è per bambini, ma resta un racconto fantasy. Poi sarò strana io, ma l’ho riletto qualche ano fa è l’ho trovato molto divertente e autoironico.</p></blockquote>
<p>Beh, il gusto personale ovviamente non si discute: per esempio, a me la storia non ha appassionato tanto, però è la mia impressione.<br />
Ci sono però delle componenti oggettive da tenere in considerazione: quella storia è narrata come se fosse una fiaba. I personaggi non hanno quasi spessore e sono i classici stereotipi, le scene sono tutte raccontate e non mostrate, non c&#8217;è tensione. Io queste scelte le giustifico solo nell&#8217;ottica di un libro per bambini, dove appunto basta far sapere che c&#8217;è il villaggio che viene attaccato dal drago e un uomo che per sbaglio lo salva.<br />
Poi va beh, le parti ironiche sono carine, ma non sono sufficienti per farmi classificare il libro come un normale fantasy, secondo me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Solvente</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24380</link>
		<dc:creator>Solvente</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 12:50:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24380</guid>
		<description>Strazzulla pensiero: Ho letto solo &quot;Il signore degli anell&quot; --&gt; è un libro lungo --&gt; il fantasy richiede libri lunghi --&gt; ho scritto un libro lungo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Strazzulla pensiero: Ho letto solo &#8220;Il signore degli anell&#8221; &#8211;&gt; è un libro lungo &#8211;&gt; il fantasy richiede libri lunghi &#8211;&gt; ho scritto un libro lungo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24378</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 12:12:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24378</guid>
		<description>@Feleset
Non sono d&#039;accordo ^_^ Vero che è per bambini, ma resta un racconto fantasy. Poi sarò strana io, ma l&#039;ho riletto qualche ano fa è l&#039;ho trovato molto divertente e autoironico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Feleset<br />
Non sono d&#8217;accordo ^_^ Vero che è per bambini, ma resta un racconto fantasy. Poi sarò strana io, ma l&#8217;ho riletto qualche ano fa è l&#8217;ho trovato molto divertente e autoironico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24369</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 07:45:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24369</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Vorrei ricordare, parlando di fantasy Tolkeniano, Il cacciatore di draghi…&lt;/blockquote&gt;

Quello è una fiaba per bambini, per forza è corto. Se non fosse catalogabile in quel genere sarebbe un pessimo libro.
Se proprio vogliamo parlare di fantasy tolkeniani corti, c&#039;è Lo Hobbit.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Vorrei ricordare, parlando di fantasy Tolkeniano, Il cacciatore di draghi…</p></blockquote>
<p>Quello è una fiaba per bambini, per forza è corto. Se non fosse catalogabile in quel genere sarebbe un pessimo libro.<br />
Se proprio vogliamo parlare di fantasy tolkeniani corti, c&#8217;è Lo Hobbit.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberello</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24364</link>
		<dc:creator>Alberello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 03:24:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24364</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Pensavo comunque di realizzare una serie di magliette con su scritto “Il fantasy piace lungo”, qualcuno sarebbe interessato?&lt;/blockquote&gt;
*_* Idea geniale!
Ti butto giù due progetti al volo:

&lt;a href=&quot;http://img683.imageshack.us/img683/1074/magliettadonna.jpg&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Per lei&lt;/a&gt;.

Slogan: &quot;Non ci vuole un libro grande, ma un grande libro, bestiale.&quot;

&lt;a href=&quot;http://img25.imageshack.us/img25/9104/magliettauomo.jpg&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Per lui&lt;/a&gt;.

Slogan: &quot;Per l&#039;uomo che non deve raccontare, mai.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Pensavo comunque di realizzare una serie di magliette con su scritto “Il fantasy piace lungo”, qualcuno sarebbe interessato?</p></blockquote>
<p>*_* Idea geniale!<br />
Ti butto giù due progetti al volo:</p>
<p><a href="http://img683.imageshack.us/img683/1074/magliettadonna.jpg" rel="nofollow">Per lei</a>.</p>
<p>Slogan: &#8220;Non ci vuole un libro grande, ma un grande libro, bestiale.&#8221;</p>
<p><a href="http://img25.imageshack.us/img25/9104/magliettauomo.jpg" rel="nofollow">Per lui</a>.</p>
<p>Slogan: &#8220;Per l&#8217;uomo che non deve raccontare, mai.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24360</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 00:01:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24360</guid>
		<description>Vorrei ricordare, parlando di fantasy Tolkeniano, &lt;i&gt;Il cacciatore di draghi&lt;/i&gt;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei ricordare, parlando di fantasy Tolkeniano, <i>Il cacciatore di draghi</i>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Feleset</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/01/25/gli-eroi-del-crepuscolo/#comment-24353</link>
		<dc:creator>Feleset</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 20:46:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5126#comment-24353</guid>
		<description>Il fantasy epico di solito è lungo perché affronta il tema del viaggio in un mondo fantastico, quindi per forza di cose racconta una lunga avventura descrivendo ciò che i personaggi incontrano nella loro strada. Non capisco però cosa c&#039;entri questo con il fantasy in generale, dove ci sono sottogeneri completamente diversi da quello di stampo tolkeniano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fantasy epico di solito è lungo perché affronta il tema del viaggio in un mondo fantastico, quindi per forza di cose racconta una lunga avventura descrivendo ciò che i personaggi incontrano nella loro strada. Non capisco però cosa c&#8217;entri questo con il fantasy in generale, dove ci sono sottogeneri completamente diversi da quello di stampo tolkeniano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

