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	<title>Commenti a: Il Manzoni scrive da cani</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61231</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 14:56:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ma che ca... vabbe&#039; ignorero&#039; quanto e&#039; successo fino ad ora e rispondero&#039; direttamente ad Hendioke che aveva risposto a me.

Sono d&#039;accordo in linea di massima con quello che scrivi infatti non vedo come la tua posizione sia diversa. Nello specifico:
1) c&#039;e&#039; da impazzire a definire cosa significhi in pratica essere il migliore.
Non a caso dico &quot;il modo piu&#039; semplice&quot; per ottenere quel determinato effetto. Dove pero&#039; si da la priorita&#039; alla quantita&#039; di persone che possono fruire di quell&#039;effetto, e credo che sia d&#039;obbligo se si parla di educazione (che credo tutti intendano in senso democratico), allora il metodo piu&#039; semplice e&#039; molto probabilmente anche il migliore. 
Non saprei dire cosi&#039; su due piedi se Gamberetta la ritenga &quot;la tecnica migliore in assoluto&quot; (per quanto mi reputi un esperto di Gamberetta dovrei fare una ricerca). Per cui sospendo il giudizio, semmai sara&#039; lei a risponderti. 
2) Non sara&#039; colpa (solo) di Manzoni se il sistema e&#039; fallato d&#039;autoritas.
Ma qui si sta parlando del suo valore educativo e si cerca di dimostrare che se c&#039;e&#039; una falla il Manzoni ne e&#039; espressione.
Lungi da me dire che andrebbe eliminato, sarebbe stupido come curare una malattia ignorandone i sintomi. Solo per il ruolo che adesso ricopre nel sistema educativo italiano e&#039; assolutamente necessario studiarlo, ma in quanto sintomo nel migliore dei casi potra&#039; essere un leggero prurito che ogni tanto ci piace grattare. 
Molto piu&#039; spesso pero&#039; un testo nella posizione che ricopre i &lt;i&gt;Promessi Sposi&lt;/i&gt; a causa del sistema educativo fallato avra&#039; un valore educativo negativo.
Se non altro perche&#039; ruba tempo ed energie allo studio di testi che servono meglio quello scopo di sviluppo di capacita&#039; critica di cui l&#039;educazione deve farsi carico. Poi la validita&#039; di quel metodo (che forse per Gamberetta e&#039; assoluta, non lo so) si puo&#039; discutere e rivalutare a seconda dei casi, a volercisi addentrare si sfocerebbe nella politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che ca&#8230; vabbe&#8217; ignorero&#8217; quanto e&#8217; successo fino ad ora e rispondero&#8217; direttamente ad Hendioke che aveva risposto a me.</p>
<p>Sono d&#8217;accordo in linea di massima con quello che scrivi infatti non vedo come la tua posizione sia diversa. Nello specifico:<br />
1) c&#8217;e&#8217; da impazzire a definire cosa significhi in pratica essere il migliore.<br />
Non a caso dico &#8220;il modo piu&#8217; semplice&#8221; per ottenere quel determinato effetto. Dove pero&#8217; si da la priorita&#8217; alla quantita&#8217; di persone che possono fruire di quell&#8217;effetto, e credo che sia d&#8217;obbligo se si parla di educazione (che credo tutti intendano in senso democratico), allora il metodo piu&#8217; semplice e&#8217; molto probabilmente anche il migliore.<br />
Non saprei dire cosi&#8217; su due piedi se Gamberetta la ritenga &#8220;la tecnica migliore in assoluto&#8221; (per quanto mi reputi un esperto di Gamberetta dovrei fare una ricerca). Per cui sospendo il giudizio, semmai sara&#8217; lei a risponderti.<br />
2) Non sara&#8217; colpa (solo) di Manzoni se il sistema e&#8217; fallato d&#8217;autoritas.<br />
Ma qui si sta parlando del suo valore educativo e si cerca di dimostrare che se c&#8217;e&#8217; una falla il Manzoni ne e&#8217; espressione.<br />
Lungi da me dire che andrebbe eliminato, sarebbe stupido come curare una malattia ignorandone i sintomi. Solo per il ruolo che adesso ricopre nel sistema educativo italiano e&#8217; assolutamente necessario studiarlo, ma in quanto sintomo nel migliore dei casi potra&#8217; essere un leggero prurito che ogni tanto ci piace grattare.<br />
Molto piu&#8217; spesso pero&#8217; un testo nella posizione che ricopre i <i>Promessi Sposi</i> a causa del sistema educativo fallato avra&#8217; un valore educativo negativo.<br />
Se non altro perche&#8217; ruba tempo ed energie allo studio di testi che servono meglio quello scopo di sviluppo di capacita&#8217; critica di cui l&#8217;educazione deve farsi carico. Poi la validita&#8217; di quel metodo (che forse per Gamberetta e&#8217; assoluta, non lo so) si puo&#8217; discutere e rivalutare a seconda dei casi, a volercisi addentrare si sfocerebbe nella politica.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61183</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2012 14:30:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61183</guid>
		<description>Niente primo maggio per me.. sempre attaccata a fogli e tastiera senza un lamento.
Io serbo rancore a chi mi ammacca l&#039;auto nel parcheggio. A chi insulta le persone a me care. Alla cameriera giapponese che non mi porta un&#039;altra porzione di gari.
Non serbo rancore a chi ha opinioni diverse dalla mia. 
Io scrivo, leggo e quant&#039;altro per  passione. E stimolo. E divertimento. E curiosita&#039;. L&#039;amore che ho da sempre per la lettura mi ha portato a un lavoro, non il contrario. Non e&#039; necessario vendersi l&#039;anima.
Buon primo maggio a te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Niente primo maggio per me.. sempre attaccata a fogli e tastiera senza un lamento.<br />
Io serbo rancore a chi mi ammacca l&#8217;auto nel parcheggio. A chi insulta le persone a me care. Alla cameriera giapponese che non mi porta un&#8217;altra porzione di gari.<br />
Non serbo rancore a chi ha opinioni diverse dalla mia.<br />
Io scrivo, leggo e quant&#8217;altro per  passione. E stimolo. E divertimento. E curiosita&#8217;. L&#8217;amore che ho da sempre per la lettura mi ha portato a un lavoro, non il contrario. Non e&#8217; necessario vendersi l&#8217;anima.<br />
Buon primo maggio a te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: thyangel83</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61169</link>
		<dc:creator>thyangel83</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2012 08:51:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61169</guid>
		<description>@Nara
Sì, credo che non ci incontreremo mai, perché io scrivo per passione e sto facendo della scrittura un vero e proprio lavoro ma non credo che mai valicherò il mondo della piccola editoria - pur rispettabile, anzi, spesso rispettabilissimo, perché vi sono piccoli editori che lavorando pur senza grandi ricavi e spesso mettono l&#039;anima laddove altri mettono gli interessi -; per il resto, il mio primo lavoro si svolge in ambito tecnico, il che vuole dire che per il 70% del mio tempo frequanto ambienti non-letterari.

Felice che la discussione abbia portato a qualcosa di buono. Ripeto a te quanto ho detto a Zave: personalmente, non sono tipo da serbare rancori, importante è cavare qualche cosa di positivo anche dalle discussioni.

Buon lavoro, o meglio, buon 1 maggio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nara<br />
Sì, credo che non ci incontreremo mai, perché io scrivo per passione e sto facendo della scrittura un vero e proprio lavoro ma non credo che mai valicherò il mondo della piccola editoria &#8211; pur rispettabile, anzi, spesso rispettabilissimo, perché vi sono piccoli editori che lavorando pur senza grandi ricavi e spesso mettono l&#8217;anima laddove altri mettono gli interessi -; per il resto, il mio primo lavoro si svolge in ambito tecnico, il che vuole dire che per il 70% del mio tempo frequanto ambienti non-letterari.</p>
<p>Felice che la discussione abbia portato a qualcosa di buono. Ripeto a te quanto ho detto a Zave: personalmente, non sono tipo da serbare rancori, importante è cavare qualche cosa di positivo anche dalle discussioni.</p>
<p>Buon lavoro, o meglio, buon 1 maggio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61159</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 20:46:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61159</guid>
		<description>Non credo rischieremo mai d&#039;incontrarci, dato gli ambiti in cui mi muovo. Ti ringrazio tuttavia per il tono civile.
Non e&#039; l&#039;unico ringraziamento che in realta&#039; e&#039; mio dovere farvi. Oggi, lavorando su un testo con la produzione, una discussione sui forum e&#039; sfociata in un ottimo spunto che e&#039; stato approvato. Il discorso non sarebbe mai finito su tali argomenti se in questi giorni non fossi incappata qui; quindi, vi devo effettivamente qualcosa.
Grazie, e buon proseguimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo rischieremo mai d&#8217;incontrarci, dato gli ambiti in cui mi muovo. Ti ringrazio tuttavia per il tono civile.<br />
Non e&#8217; l&#8217;unico ringraziamento che in realta&#8217; e&#8217; mio dovere farvi. Oggi, lavorando su un testo con la produzione, una discussione sui forum e&#8217; sfociata in un ottimo spunto che e&#8217; stato approvato. Il discorso non sarebbe mai finito su tali argomenti se in questi giorni non fossi incappata qui; quindi, vi devo effettivamente qualcosa.<br />
Grazie, e buon proseguimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: thyangel83</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61143</link>
		<dc:creator>thyangel83</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:55:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61143</guid>
		<description>@ Zave 
Si, hai ragione. In effetti ti avevo confuso forse con qualcun altro. Non sei stato affatto amichevole la prima volta che mi hai risposto su un forum, ma non me ne importa nulla. In questo caso, ripeto che i tuoi commenti secondo me sono stati intelligenti e precisi e ciò mi fa molto piacere. Non sono il genere di persona che serba rancore. La cosa importante è cercare di rendere un buon servizio - ciascuno secondo le proprie convinzioni - agli argomenti di cui si sta parlando. Mi auguro di incontrarti di nuovo su questo o altri forum, vuoi per sostenere la stessa causa, vuoi per &quot;incrociare le lame&quot;. Nel primo caso saprei di avere un valido &quot;alleato&quot;, nel secondo un degno &quot;avversario&quot;. Passami i termini &quot;guerreschi&quot;, anche se non siamo qui certamente per fare una guerra.

@Nara
Guarda, non mi importa affatto di chi sia Gamberetta in realtà; o meglio, mi importa appena un po&#039;. Un po&#039; sì, nel senso che quando sai chi si cela dietro uno pseudonimo puoi cercare di carpire in modo più approfondito quello che ha da dirti al di là di quanto scrive. Nulla di più e se tu stessa non avessi sollevato l&#039;argomento della sua preparazione non avrei mai commentato sull&#039;argomento.

Per quanto riguarda il sarcasmo poco affilato, meglio così, lo ritengo un complimento, in quanto detesto il sarcasmo e non ho certo inteso infarcirvi i miei interventi. Anzi, mi chiedo dove tu ne abbia scorto una qualche flebile traccia. Non è che il mio sarcasmo fosse poco affilato: non ce n&#039;era proprio, di sarcasmo...

Non dovevi proprio impressionarti per nulla, cara Nara. Non era il mio scopo impressionare nessuno. Fidati che fintanto che non mi vedrai in faccia - e spero non capiterà mai - non avrai nulla di che impressionarti.  Ti ho voluto solo fare notare che se avessi letto bene il mio primo post in risposta al tuo avresti visto che non era affatto riferito a te, se non in minima parte e senza alcun intento offensivo, perché anzi in certa parte io il tuo primo intervento lo avevo pure gradito. Pertanto ecco perché ho voluto richiamare la tua attenzione sulla mia &quot;promessa&quot; di postare qualcos&#039;altro sui PS; solo per indicarti che era quello il mio scopo. 
Per il resto, stai solo ribadendo che qui il 99% della gente lavora a vario titolo nel settore della letteratura (chi la recensisce, chi la insegna, chi la &quot;fa&quot; in senso stretto - o almeno ci prova -scrivendo); pertanto, non volevo certamente &lt;i&gt;impressionarti&lt;/i&gt; con tale magnifica rivelazione, solo farti notare che poteva, nell&#039;ambito del tuo intervento, vigere un maggior rispetto per gli altri, chiunque essi fossero. 

Spero che si possa tornare a parlare del Manzoni. Da parte mia, questo è l&#039;ultimo intervento di questo tipo, lo assicuro, qualsiasi cosa venga postata in seguito. 
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Zave<br />
Si, hai ragione. In effetti ti avevo confuso forse con qualcun altro. Non sei stato affatto amichevole la prima volta che mi hai risposto su un forum, ma non me ne importa nulla. In questo caso, ripeto che i tuoi commenti secondo me sono stati intelligenti e precisi e ciò mi fa molto piacere. Non sono il genere di persona che serba rancore. La cosa importante è cercare di rendere un buon servizio &#8211; ciascuno secondo le proprie convinzioni &#8211; agli argomenti di cui si sta parlando. Mi auguro di incontrarti di nuovo su questo o altri forum, vuoi per sostenere la stessa causa, vuoi per &#8220;incrociare le lame&#8221;. Nel primo caso saprei di avere un valido &#8220;alleato&#8221;, nel secondo un degno &#8220;avversario&#8221;. Passami i termini &#8220;guerreschi&#8221;, anche se non siamo qui certamente per fare una guerra.</p>
<p>@Nara<br />
Guarda, non mi importa affatto di chi sia Gamberetta in realtà; o meglio, mi importa appena un po&#8217;. Un po&#8217; sì, nel senso che quando sai chi si cela dietro uno pseudonimo puoi cercare di carpire in modo più approfondito quello che ha da dirti al di là di quanto scrive. Nulla di più e se tu stessa non avessi sollevato l&#8217;argomento della sua preparazione non avrei mai commentato sull&#8217;argomento.</p>
<p>Per quanto riguarda il sarcasmo poco affilato, meglio così, lo ritengo un complimento, in quanto detesto il sarcasmo e non ho certo inteso infarcirvi i miei interventi. Anzi, mi chiedo dove tu ne abbia scorto una qualche flebile traccia. Non è che il mio sarcasmo fosse poco affilato: non ce n&#8217;era proprio, di sarcasmo&#8230;</p>
<p>Non dovevi proprio impressionarti per nulla, cara Nara. Non era il mio scopo impressionare nessuno. Fidati che fintanto che non mi vedrai in faccia &#8211; e spero non capiterà mai &#8211; non avrai nulla di che impressionarti.  Ti ho voluto solo fare notare che se avessi letto bene il mio primo post in risposta al tuo avresti visto che non era affatto riferito a te, se non in minima parte e senza alcun intento offensivo, perché anzi in certa parte io il tuo primo intervento lo avevo pure gradito. Pertanto ecco perché ho voluto richiamare la tua attenzione sulla mia &#8220;promessa&#8221; di postare qualcos&#8217;altro sui PS; solo per indicarti che era quello il mio scopo.<br />
Per il resto, stai solo ribadendo che qui il 99% della gente lavora a vario titolo nel settore della letteratura (chi la recensisce, chi la insegna, chi la &#8220;fa&#8221; in senso stretto &#8211; o almeno ci prova -scrivendo); pertanto, non volevo certamente <i>impressionarti</i> con tale magnifica rivelazione, solo farti notare che poteva, nell&#8217;ambito del tuo intervento, vigere un maggior rispetto per gli altri, chiunque essi fossero. </p>
<p>Spero che si possa tornare a parlare del Manzoni. Da parte mia, questo è l&#8217;ultimo intervento di questo tipo, lo assicuro, qualsiasi cosa venga postata in seguito.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61121</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 15:33:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61121</guid>
		<description>Quali argomentazioni?
L&#039;unica che ho sollevato ( e che e&#039; stata palesemente  ignorata) si riferiva all&#039;istruzione pubblica: storia della letteratura si&#039;/no.
Mi interessava. Le polemiche sterili, no. 

Per il resto, l&#039;autrice dichiara onestamente di non avere e volere competenze al di fuori del genere fantasy. Io concordo. Non capisco perche&#039; a voi, che proclamate di seguirla con attenzione, questa particolare affermazione piu&#039; volte ribadita sia sfuggita. Avrete i vostri motivi personali, e anche quelli non mi interessano.

Conigli, criceti, manga e quant&#039;altro: mai nominati. La vostra prevenzione non e&#039; giustificabile, e trovo questo &quot;leggere fra le righe&quot; pedante. Esporre chiaramente e&#039; la base della buona scrittura, e non vi transigo. 
Non leggo mai i commenti, a me interessano gli articoli, quindi non ho la minima idea di chi siate (&quot;se avessi letto altri miei commenti sapresti che&quot;).

Ringrazio comunque Zave per la correttezza e per aver saputo riconoscere l&#039;ironia per quello che era.. anche se si e&#039; perso anche lui nella discussione del &quot;totalitario sapere&quot; dell&#039;autrice, discussione inutile data la chiarezza delle premesse.
Trovo anch&#039;io che l&#039;autrice sia molto preparata sul fantasy. Altrimenti non avrei letto e apprezzato i suoi articoli.
Lettura limpida e chiarezza d&#039;espressione, senza sovrapposizioni personali. Altrimenti non puo&#039; esistere &quot;argomentazione&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quali argomentazioni?<br />
L&#8217;unica che ho sollevato ( e che e&#8217; stata palesemente  ignorata) si riferiva all&#8217;istruzione pubblica: storia della letteratura si&#8217;/no.<br />
Mi interessava. Le polemiche sterili, no. </p>
<p>Per il resto, l&#8217;autrice dichiara onestamente di non avere e volere competenze al di fuori del genere fantasy. Io concordo. Non capisco perche&#8217; a voi, che proclamate di seguirla con attenzione, questa particolare affermazione piu&#8217; volte ribadita sia sfuggita. Avrete i vostri motivi personali, e anche quelli non mi interessano.</p>
<p>Conigli, criceti, manga e quant&#8217;altro: mai nominati. La vostra prevenzione non e&#8217; giustificabile, e trovo questo &#8220;leggere fra le righe&#8221; pedante. Esporre chiaramente e&#8217; la base della buona scrittura, e non vi transigo.<br />
Non leggo mai i commenti, a me interessano gli articoli, quindi non ho la minima idea di chi siate (&#8220;se avessi letto altri miei commenti sapresti che&#8221;).</p>
<p>Ringrazio comunque Zave per la correttezza e per aver saputo riconoscere l&#8217;ironia per quello che era.. anche se si e&#8217; perso anche lui nella discussione del &#8220;totalitario sapere&#8221; dell&#8217;autrice, discussione inutile data la chiarezza delle premesse.<br />
Trovo anch&#8217;io che l&#8217;autrice sia molto preparata sul fantasy. Altrimenti non avrei letto e apprezzato i suoi articoli.<br />
Lettura limpida e chiarezza d&#8217;espressione, senza sovrapposizioni personali. Altrimenti non puo&#8217; esistere &#8220;argomentazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Zave</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61118</link>
		<dc:creator>Zave</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 08:57:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61118</guid>
		<description>ringrazio thyangel per l&#039;apprezzamento, visto che la prima volta che ha commentato qui sul blog non ero stato particolarmente amichevole. XD

in ogni caso Nara il punto della questione è che tu, ma non sei la prima, invece di mostrare come le argomentazioni di Gamberetta fossero sbagliate portandone di più valide hai semplicemente sminuito il suo giudizio dicendo &quot;di fantasy potrai essere esperta ma di letteratura non di genere non sei competente&quot;.
ma sai quante persone sono venute qui con post fotocopia del tuo dicendo che Gamberetta non aveva le competenze per parlare perché era cresciuta ad anime e manga e non poteva capire il &quot;vero fantasy&quot; o perché infilava coniglietti e criceti nelle recensioni?

questo naturalmente senza entrare nel merito...

nel secondo commento almeno qualche argomentazione l&#039;hai portata, anche se non l&#039;ho condivisa.
ma sicuramente è stato molto meglio del tuo approccio iniziale (che comunque non hai completamente abbandonato).
per quanto mi riguarda io in questo articolo non ho trovato alcuna argomentazione che non mi sembrava valida per parlare di un romanzo non di genere.

ora non me ne voglia thyangel ma sono d&#039;accordo con te nel fatto che me ne frego di chi sia Gamberetta: non ritengo sia importante.
a me basta la veste in cui vuole mostrarsi su questo blog visto che quello che mi interessa quando leggo i suoi articoli è la validità delle argomentazioni e quella l&#039;ho sempre trovata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ringrazio thyangel per l&#8217;apprezzamento, visto che la prima volta che ha commentato qui sul blog non ero stato particolarmente amichevole. XD</p>
<p>in ogni caso Nara il punto della questione è che tu, ma non sei la prima, invece di mostrare come le argomentazioni di Gamberetta fossero sbagliate portandone di più valide hai semplicemente sminuito il suo giudizio dicendo &#8220;di fantasy potrai essere esperta ma di letteratura non di genere non sei competente&#8221;.<br />
ma sai quante persone sono venute qui con post fotocopia del tuo dicendo che Gamberetta non aveva le competenze per parlare perché era cresciuta ad anime e manga e non poteva capire il &#8220;vero fantasy&#8221; o perché infilava coniglietti e criceti nelle recensioni?</p>
<p>questo naturalmente senza entrare nel merito&#8230;</p>
<p>nel secondo commento almeno qualche argomentazione l&#8217;hai portata, anche se non l&#8217;ho condivisa.<br />
ma sicuramente è stato molto meglio del tuo approccio iniziale (che comunque non hai completamente abbandonato).<br />
per quanto mi riguarda io in questo articolo non ho trovato alcuna argomentazione che non mi sembrava valida per parlare di un romanzo non di genere.</p>
<p>ora non me ne voglia thyangel ma sono d&#8217;accordo con te nel fatto che me ne frego di chi sia Gamberetta: non ritengo sia importante.<br />
a me basta la veste in cui vuole mostrarsi su questo blog visto che quello che mi interessa quando leggo i suoi articoli è la validità delle argomentazioni e quella l&#8217;ho sempre trovata.</p>
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		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61116</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 17:36:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61116</guid>
		<description>Thyangel83, se Fogna dev&#039;essere, Fogna sia. Credo continuero&#039; a dormir sonni sereni, dato che non sono un&#039;abituale frequentatrice di forum (non ne ho il tempo) e vedendo le propensione al dialogo che vige credo che non ripetero&#039; l&#039;esperimento, per quanto possa avermi fatto sorridere.
Devi affilare il tuo sarcasmo: e&#039; troppo evidente, forzato. Perde di effetto. Consiglio personale.

Avevo ben letto che &quot;intendevi prima o poi&quot; scrivere una riflessione approfondita sul Manzoni.. non capisco, un accenno futuro a cio&#039; che hai intenzione di scrivere avrebbe dovuto impressionarmi? Far nascere una discussione su cio&#039; che IPOTETICAMENTE scriverai?
Vaga idea di quanti saggi, articoli e approfondimenti mi sia gia&#039; dovuta leggere, spesso per lavoro?

&quot;Sono anch&#039;io del settore&quot;. Buon per te, se ami il tuo lavoro come me. Anche questo avrebbe dovuto impressionarmi?

L&#039;Identita&#039; Di Gamberetta, sottotitolo  &quot;Non hai capito di chi stai parlando? &quot;
Questa l&#039;ho volutamente ignorata. Non mi interessa chi c&#039;e&#039; dietro la maschera di Batman, mi accontento che vegli su Gotham City.
Se sei del mestiere, di gente ne incontri. E mi stupisce che questo desti in te una tale sensazione da ribatterlo nuovamente. 

Ero incappata, da qualche parte, in una discussione in cui si insinuava che lei fosse in realta&#039; Chiara Gamberale.  A mio parere, non solo le tematiche, ma pure lo stile di scrittura e&#039; molto diverso. Se poi lo fosse davvero, ripeto: buon per lei. 
E anche questo, avrebbe dovuto impressionarmi.
...
Mi spiace, no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Thyangel83, se Fogna dev&#8217;essere, Fogna sia. Credo continuero&#8217; a dormir sonni sereni, dato che non sono un&#8217;abituale frequentatrice di forum (non ne ho il tempo) e vedendo le propensione al dialogo che vige credo che non ripetero&#8217; l&#8217;esperimento, per quanto possa avermi fatto sorridere.<br />
Devi affilare il tuo sarcasmo: e&#8217; troppo evidente, forzato. Perde di effetto. Consiglio personale.</p>
<p>Avevo ben letto che &#8220;intendevi prima o poi&#8221; scrivere una riflessione approfondita sul Manzoni.. non capisco, un accenno futuro a cio&#8217; che hai intenzione di scrivere avrebbe dovuto impressionarmi? Far nascere una discussione su cio&#8217; che IPOTETICAMENTE scriverai?<br />
Vaga idea di quanti saggi, articoli e approfondimenti mi sia gia&#8217; dovuta leggere, spesso per lavoro?</p>
<p>&#8220;Sono anch&#8217;io del settore&#8221;. Buon per te, se ami il tuo lavoro come me. Anche questo avrebbe dovuto impressionarmi?</p>
<p>L&#8217;Identita&#8217; Di Gamberetta, sottotitolo  &#8220;Non hai capito di chi stai parlando? &#8221;<br />
Questa l&#8217;ho volutamente ignorata. Non mi interessa chi c&#8217;e&#8217; dietro la maschera di Batman, mi accontento che vegli su Gotham City.<br />
Se sei del mestiere, di gente ne incontri. E mi stupisce che questo desti in te una tale sensazione da ribatterlo nuovamente. </p>
<p>Ero incappata, da qualche parte, in una discussione in cui si insinuava che lei fosse in realta&#8217; Chiara Gamberale.  A mio parere, non solo le tematiche, ma pure lo stile di scrittura e&#8217; molto diverso. Se poi lo fosse davvero, ripeto: buon per lei.<br />
E anche questo, avrebbe dovuto impressionarmi.<br />
&#8230;<br />
Mi spiace, no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: thyangel83</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61115</link>
		<dc:creator>thyangel83</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 15:53:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61115</guid>
		<description>@ Nara.

Ah, dimenticavo ancora: ma chi mai ti ha detto che sono solo appassionato di fantasy? Ho pure scritto che so &quot;qualcosa&quot; della letteratura ottocentesca...
Perciò non vivo certo di soli &quot;orchi ed elfi&quot;; citando però da Mao... 
Suvvia, leggere prima di commentare!...

Altro commento da Fogna, ma non potevo non risponderti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Nara.</p>
<p>Ah, dimenticavo ancora: ma chi mai ti ha detto che sono solo appassionato di fantasy? Ho pure scritto che so &#8220;qualcosa&#8221; della letteratura ottocentesca&#8230;<br />
Perciò non vivo certo di soli &#8220;orchi ed elfi&#8221;; citando però da Mao&#8230;<br />
Suvvia, leggere prima di commentare!&#8230;</p>
<p>Altro commento da Fogna, ma non potevo non risponderti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: thyangel83</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61114</link>
		<dc:creator>thyangel83</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 15:49:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61114</guid>
		<description>Cara Nara, questa serie di commenti sarebbe da Fogna e spero che lì verranno cacciati. 
Rispondo per quanto mi riguarda: innanzitutto, prima di dirmi che ho chiuso le vene del cervello, apri le tue quando leggi un mio post. Se avessi letto bene, avresti compreso che il riferimento a quanto avevi scritto in precedenza era solo nel fatto che Gamberetta si sia scelta il fantasy come genere, punto e basta. E se lo avessi letto bene, avresti &quot;scoperto&quot; che ti indicavo che non è così, perché dietro allo pseudonimo di Gamberetta si cela indubitabilmente una persona MOLTO ferrata nella letteratura in generale e - direi - forse neanche nel fantasy prima di tutto.
Per il resto, il mio post era un commento generale sui Promessi Sposi (ché questo è il tema, non le diatribe tra commentatori...) e la frase &quot;...orchi ed elfi...&quot; in chiusura era invece tratta dal commento di Mao, ma sempre in via generale. 
Inoltre, prima di vantarti di essere esperta di parole - cosa ammissibilmente vera - VERIFICA gentilmente con chi stai parlando. Perché anche il sottoscritto lavora nel settore e penso pure molti altri che qui commentano. 

Forse la festa da cui sei tornata ti ha stordita un attimo, perché mi pare che il mio commento fosse appunto sui Promessi Sposi e solo poche righe erano riservate a te. Ma, per tornare ancora un&#039;ultima volta (ultima, sì, perché è la TERZA...) sul punto in questione, dovresti valutare attentamente chi sia in realtà Gamberetta prima di attaccarla così direttamente (Grazie Zave per i tuoi commenti sempre utili. non sono ironico, sei uno dei pochi qui che c&#039;entra sempre in pieno l&#039;argomento). 

Infine, se vuoi acculturarti anche con le persone con cui stai amabilmente colloquiando, spulcia qua e là i miei post e osserva: vedrai che non sono un amyketto della Gambe, né un &quot;cieco gamberino&quot;, dal momento che spesso ultimamente ho levato voci dissenzienti su recensioni e altro ancora.
Ah, già, ma l&#039;ho fatto anche stavolta, promettendo fra l&#039;altro un intervento più esteso proprio sui Promessi Sposi! Che scemo, quasi dimenticavo... Ma evidentemente tu mi hai risposto senza nemmeno avere letto.
Un po&#039; mi meraviglia, da una lettrice. 
Spero che Gamberetta sposti gli ultimi 6 interventi - questo mio compreso - in Fogna, perché è lì che dovrebbero stare.

Chow chow a tutti i letterati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Nara, questa serie di commenti sarebbe da Fogna e spero che lì verranno cacciati.<br />
Rispondo per quanto mi riguarda: innanzitutto, prima di dirmi che ho chiuso le vene del cervello, apri le tue quando leggi un mio post. Se avessi letto bene, avresti compreso che il riferimento a quanto avevi scritto in precedenza era solo nel fatto che Gamberetta si sia scelta il fantasy come genere, punto e basta. E se lo avessi letto bene, avresti &#8220;scoperto&#8221; che ti indicavo che non è così, perché dietro allo pseudonimo di Gamberetta si cela indubitabilmente una persona MOLTO ferrata nella letteratura in generale e &#8211; direi &#8211; forse neanche nel fantasy prima di tutto.<br />
Per il resto, il mio post era un commento generale sui Promessi Sposi (ché questo è il tema, non le diatribe tra commentatori&#8230;) e la frase &#8220;&#8230;orchi ed elfi&#8230;&#8221; in chiusura era invece tratta dal commento di Mao, ma sempre in via generale.<br />
Inoltre, prima di vantarti di essere esperta di parole &#8211; cosa ammissibilmente vera &#8211; VERIFICA gentilmente con chi stai parlando. Perché anche il sottoscritto lavora nel settore e penso pure molti altri che qui commentano. </p>
<p>Forse la festa da cui sei tornata ti ha stordita un attimo, perché mi pare che il mio commento fosse appunto sui Promessi Sposi e solo poche righe erano riservate a te. Ma, per tornare ancora un&#8217;ultima volta (ultima, sì, perché è la TERZA&#8230;) sul punto in questione, dovresti valutare attentamente chi sia in realtà Gamberetta prima di attaccarla così direttamente (Grazie Zave per i tuoi commenti sempre utili. non sono ironico, sei uno dei pochi qui che c&#8217;entra sempre in pieno l&#8217;argomento). </p>
<p>Infine, se vuoi acculturarti anche con le persone con cui stai amabilmente colloquiando, spulcia qua e là i miei post e osserva: vedrai che non sono un amyketto della Gambe, né un &#8220;cieco gamberino&#8221;, dal momento che spesso ultimamente ho levato voci dissenzienti su recensioni e altro ancora.<br />
Ah, già, ma l&#8217;ho fatto anche stavolta, promettendo fra l&#8217;altro un intervento più esteso proprio sui Promessi Sposi! Che scemo, quasi dimenticavo&#8230; Ma evidentemente tu mi hai risposto senza nemmeno avere letto.<br />
Un po&#8217; mi meraviglia, da una lettrice.<br />
Spero che Gamberetta sposti gli ultimi 6 interventi &#8211; questo mio compreso &#8211; in Fogna, perché è lì che dovrebbero stare.</p>
<p>Chow chow a tutti i letterati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61112</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 12:44:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61112</guid>
		<description>Non &quot;implico&quot;, lo dico. Lei stessa lo sostiene. Entrambe possiamo dire quello che pensiamo. La mia &quot;tesi&quot;, sostenibile o meno, e&#039; che la storia della letteratura sia un argomento scolastico interessante, se si tratta adeguatamente. Non cerco proseliti, esprimo un&#039;opinione solida. E dormo da dio anche se nessuno mi fa la ola. Questo significa avere un&#039;opinione concreta, supportata da anni, migliaia di letture, passione, esperienza e conoscenza di svariate persone &quot;preparate&quot; nel campo.

Non c&#039;e&#039; nulla &quot;fra le righe&quot;. E&#039; tutto molto chiaro. Non mi spacco la testa con sottointesi ed escamotage, scrivo diretta senza rileggere e invio, puoi benissimo notarlo dagli errori nel testo. E&#039; come parlare al bar, non come presentare una tesi, santiddio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non &#8220;implico&#8221;, lo dico. Lei stessa lo sostiene. Entrambe possiamo dire quello che pensiamo. La mia &#8220;tesi&#8221;, sostenibile o meno, e&#8217; che la storia della letteratura sia un argomento scolastico interessante, se si tratta adeguatamente. Non cerco proseliti, esprimo un&#8217;opinione solida. E dormo da dio anche se nessuno mi fa la ola. Questo significa avere un&#8217;opinione concreta, supportata da anni, migliaia di letture, passione, esperienza e conoscenza di svariate persone &#8220;preparate&#8221; nel campo.</p>
<p>Non c&#8217;e&#8217; nulla &#8220;fra le righe&#8221;. E&#8217; tutto molto chiaro. Non mi spacco la testa con sottointesi ed escamotage, scrivo diretta senza rileggere e invio, puoi benissimo notarlo dagli errori nel testo. E&#8217; come parlare al bar, non come presentare una tesi, santiddio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Zave</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61111</link>
		<dc:creator>Zave</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 12:24:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61111</guid>
		<description>senti Nara nel tuo primo commento implichi piuttosto chiaramente che secondo te Gamberetta non ha le competenze per parlare di manzoni.

ecco una citazione:

&lt;blockquote&gt;Liberi, al mondo, di avanzare al grido “Esiste solo il fantasy.” Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e’ palese che qualsiasi cosa ne esca sara’ un’emerita cazzata.
Un idraulico sara’ anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.&lt;/blockquote&gt;

per il resto io non sono un fan: se le tue argomentazioni mi sembrassero più convincenti delle sue non avrei problemi ad ammetterlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>senti Nara nel tuo primo commento implichi piuttosto chiaramente che secondo te Gamberetta non ha le competenze per parlare di manzoni.</p>
<p>ecco una citazione:</p>
<blockquote><p>Liberi, al mondo, di avanzare al grido “Esiste solo il fantasy.” Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e’ palese che qualsiasi cosa ne esca sara’ un’emerita cazzata.<br />
Un idraulico sara’ anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.</p></blockquote>
<p>per il resto io non sono un fan: se le tue argomentazioni mi sembrassero più convincenti delle sue non avrei problemi ad ammetterlo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61109</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 11:40:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61109</guid>
		<description>Sono arrivata su questo blog seguendo i link dei manuali di scrittura. Esposti in modo chiaro, lucido e comprensibili a tutti. Pur essendo gia&#039; a conoscenza di questo metodo, li ho apprezzati. Il blog pone l&#039;obbiettivo di limitarsi a un genere, per passione personale.

&quot;L&#039;autrice del blog, che appare preparata nella materia che si e&#039; scelta (il fantasy)&quot;

Questo scrivevo nel primo post. Una frase difficialmente codificabile?
Seguendo le tracce che vedo nei commenti, dovrei rivolgermi direttamente all&#039;autrice (con cui non ho mai parlato) in modo complice ed enfatico, sul genere &quot;Chiara, sei bravissima e in gambissima e stupendissima, PERO&#039;..&quot;
Essendo abituata ad approcciarmi con persone del mondo artistico, la notorieta&#039; di quest&#039;autrice nel web non mi fa ne&#039; caldo ne&#039; freddo. Valuto esclusivamente cio&#039; che leggo, e questo mi fa dire che e&#039; preparata. 
Non e&#039; poco. Non e&#039; &quot;liquidarla&quot;. E&#039; esprimere un apprezzamento senza sbrodolamenti. Tale apprezzamento non toglie il riconoscimento dei limiti del caso.
Mi sembra di discutere sul niente. E&#039; il suo blog, e puo&#039; esprimere tutti gli sfoghi che vuole. Avendo lei aperto i commenti, io entro e, con toni leggeri, esprimo il mio dissenso su frasi come &quot;insegnare storia della letteratura e&#039; solo una perdita di tempo&quot;. Calco l&#039;accento sul fatto che l&#039;autrice, per prima, non si propone ne&#039; come esperta di letteratura dell&#039;ottocento, ne&#039; come storica. Per sua stessa ammissione, non ha parametri se non quelli classici della write action, che ritengo molto validi. Non valuta, e non le interessa, il contesto storico e sociale. LIBERISSIMA. Ha il diritto della sua opinione. E io della mia. Quindi, di cosa stiamo parlando?
Argomenti di cui non me ne frega minimamente:
Gente che sa leggere l&#039;italiano e che fraintende per il gusto di fraintendere.
Gente che confonde &quot;l&#039;essere preparata&quot; con una laurea in Autorita&#039; Divina, e pretende genflessioni davanti al totem che hanno innalzato.
Gente che sproloquia a caso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivata su questo blog seguendo i link dei manuali di scrittura. Esposti in modo chiaro, lucido e comprensibili a tutti. Pur essendo gia&#8217; a conoscenza di questo metodo, li ho apprezzati. Il blog pone l&#8217;obbiettivo di limitarsi a un genere, per passione personale.</p>
<p>&#8220;L&#8217;autrice del blog, che appare preparata nella materia che si e&#8217; scelta (il fantasy)&#8221;</p>
<p>Questo scrivevo nel primo post. Una frase difficialmente codificabile?<br />
Seguendo le tracce che vedo nei commenti, dovrei rivolgermi direttamente all&#8217;autrice (con cui non ho mai parlato) in modo complice ed enfatico, sul genere &#8220;Chiara, sei bravissima e in gambissima e stupendissima, PERO&#8217;..&#8221;<br />
Essendo abituata ad approcciarmi con persone del mondo artistico, la notorieta&#8217; di quest&#8217;autrice nel web non mi fa ne&#8217; caldo ne&#8217; freddo. Valuto esclusivamente cio&#8217; che leggo, e questo mi fa dire che e&#8217; preparata.<br />
Non e&#8217; poco. Non e&#8217; &#8220;liquidarla&#8221;. E&#8217; esprimere un apprezzamento senza sbrodolamenti. Tale apprezzamento non toglie il riconoscimento dei limiti del caso.<br />
Mi sembra di discutere sul niente. E&#8217; il suo blog, e puo&#8217; esprimere tutti gli sfoghi che vuole. Avendo lei aperto i commenti, io entro e, con toni leggeri, esprimo il mio dissenso su frasi come &#8220;insegnare storia della letteratura e&#8217; solo una perdita di tempo&#8221;. Calco l&#8217;accento sul fatto che l&#8217;autrice, per prima, non si propone ne&#8217; come esperta di letteratura dell&#8217;ottocento, ne&#8217; come storica. Per sua stessa ammissione, non ha parametri se non quelli classici della write action, che ritengo molto validi. Non valuta, e non le interessa, il contesto storico e sociale. LIBERISSIMA. Ha il diritto della sua opinione. E io della mia. Quindi, di cosa stiamo parlando?<br />
Argomenti di cui non me ne frega minimamente:<br />
Gente che sa leggere l&#8217;italiano e che fraintende per il gusto di fraintendere.<br />
Gente che confonde &#8220;l&#8217;essere preparata&#8221; con una laurea in Autorita&#8217; Divina, e pretende genflessioni davanti al totem che hanno innalzato.<br />
Gente che sproloquia a caso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Zave</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61107</link>
		<dc:creator>Zave</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 08:13:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61107</guid>
		<description>@Nara:
capita di essere fraintesi, specialmente quando si scrive.
solo che nel tuo commento precendente a quest&#039;ultimo tu sembri proprio liquidare in maniera molto superficiale le argomentazioni e le competenze di Gamberetta, che fosse involontaria come cosa oppure no.
oppure no perché a prendere alla lettera quanto hai scritto in quest&#039;ultimo commento viene da pensare che tu abbia volontariamente sminuito in quel modo Gamberetta e le sue competenze per creare uno &quot;straw man&quot; e vincere facile.

la tua argomentazione non suonava molto diversa da un &quot;ok, di fantasy ne sai ma orchi ed elfi a parte...&quot; e non mi aveva impressionato particolarmente.
e ci torni anche in quest&#039;ultimo commento anche se argomentando meglio di quanto avevi fatto nel precedente.
io mi ritrovo a dissentire visto che molte delle argomentazioni di Gamberetta in questo e molti altri articoli le ho trovate molto generali e applicabili tranquillamente alla narrativa in sè, non necessariamente fantastica.
e lo dico da persona che con i gusti e le preferenze di Gamberetta non è certo in sintonia. new weird e bizzarro fiction non sono assolutamente nelle mie corde per fare un esempio.

senza voler fare l&#039;interprete di Gamberetta ci tengo poi a ricordare che il tono dell&#039;articolo era quello di uno sfogo e forse se il tono fosse stato un altro non sarebbe stata così categorica su alcuni giudizi.
dubito ad esempio che Gamberetta consideri la storia della letteratura completamente inutile ma che consideri molto più importante dare agli studenti le competenze per saper scrivere piuttosto che concentrarsi solo su quella e su classici ormai superati.
è come se in una lezione di fisica insegnassero a calcolare i movimenti dei pianeti con orbite circolari, deferenti ed emicicli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nara:<br />
capita di essere fraintesi, specialmente quando si scrive.<br />
solo che nel tuo commento precendente a quest&#8217;ultimo tu sembri proprio liquidare in maniera molto superficiale le argomentazioni e le competenze di Gamberetta, che fosse involontaria come cosa oppure no.<br />
oppure no perché a prendere alla lettera quanto hai scritto in quest&#8217;ultimo commento viene da pensare che tu abbia volontariamente sminuito in quel modo Gamberetta e le sue competenze per creare uno &#8220;straw man&#8221; e vincere facile.</p>
<p>la tua argomentazione non suonava molto diversa da un &#8220;ok, di fantasy ne sai ma orchi ed elfi a parte&#8230;&#8221; e non mi aveva impressionato particolarmente.<br />
e ci torni anche in quest&#8217;ultimo commento anche se argomentando meglio di quanto avevi fatto nel precedente.<br />
io mi ritrovo a dissentire visto che molte delle argomentazioni di Gamberetta in questo e molti altri articoli le ho trovate molto generali e applicabili tranquillamente alla narrativa in sè, non necessariamente fantastica.<br />
e lo dico da persona che con i gusti e le preferenze di Gamberetta non è certo in sintonia. new weird e bizzarro fiction non sono assolutamente nelle mie corde per fare un esempio.</p>
<p>senza voler fare l&#8217;interprete di Gamberetta ci tengo poi a ricordare che il tono dell&#8217;articolo era quello di uno sfogo e forse se il tono fosse stato un altro non sarebbe stata così categorica su alcuni giudizi.<br />
dubito ad esempio che Gamberetta consideri la storia della letteratura completamente inutile ma che consideri molto più importante dare agli studenti le competenze per saper scrivere piuttosto che concentrarsi solo su quella e su classici ormai superati.<br />
è come se in una lezione di fisica insegnassero a calcolare i movimenti dei pianeti con orbite circolari, deferenti ed emicicli&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61104</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 00:09:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61104</guid>
		<description>Mao e Thyangel83... vi prego, state tranquilli. 
Magari potete anche rileggere prima di farvi chiudere la vena, no?
Delucidando: non mi permetterei mai di dare dell&#039;ignorante all&#039;autrice del blog. Avendo in realta&#039; letto molti suoi articoli (Mao, eh!) la ritengo una ragazza preparata, in gamba e analitica. Non l&#039;ho definita &quot;ragazzina invasata di fantasy&quot;, e&#039; in questo modo che finite a scannarvi, qui dentro? Leggendo cose che non sono state scritte?
Mao: con rispetto, il mio fiato vale quanto il tuo. 
Non lo sottolineo perche&#039; &quot;tengo al rispetto&quot; (che sono pronta a sfanculare con persone che hanno atteggiamenti sgradevoli) ma perche&#039; si finisce di sproloquiare a caso, 

Ho solo sottolineato che segue la linea delle sue preferenze, come ha tenuto a sottolineare (&quot;qui parlo esclusivamente di letteratura fantasy&quot; qui e la&#039; l&#039;ho letto spesso) e non mi ha mai dato l&#039;impressione di volere e potere giudicare oltre. Pertanto, non la ritengo ferrata, il che certo non vuol dire che non abbia letto altro: io non mi ritengo ferrata in letteratura fantasy, il che non vuol ugualmente dire che non ne abbia letti almeno una trentina, escludendo tutta la produzione di S.King.

Thyangel83. Il fantasy non e&#039; riducibile a &quot;orchi ed elfi&quot;, come tutta la restante letteratura non e&#039; riducibile a &quot;Tolstoij e Puskin&quot;. Mi pareva evidente di aver buttato due nomi a caso, abbi pazienza, non e&#039; che son qui a stilare elenchi. Io mi ritengo bibliofila e ho letto di tutto, non escludendo nessun genere, trovando in ognuno sia bellezza che merda.
Questa e&#039; una reazione endemica, purtroppo, di una mentalita&#039; da circolo chiuso. Chi ha una predilizione per un genere tende a reagire a pelo ritto a chi non lo condivide appieno. Io, buttaci un occhio, non sono arrivata qui a darvi dei cafoni perche&#039; non leggete Salman Rusdhie (e se non l&#039;avete davvero fatto, ve lo raccomando, ne &quot;I versi satanici&quot; o &quot;I figli di mezzanotte&quot; di fantastico ce n&#039;e&#039; a QUINTALI, vi piacerebbe).

Ricapitolando: l&#039;autrice del blog e&#039; sveglia, acuta, preparata sul fantasy ma NON la ritengo &quot;un&#039;esperta&quot; sulla letteratura in genere (questo, per chiarire le due righe scritte da me che a quanto pare vi hanno urticato i nervi e fatto sguainare - inutili - spade). 

Il professor Mao invece mi sembra un&#039;autorita&#039; sulla materia, dato che afferma (quantevveroiddio) che le suddette regole valgono su QUALUNQUE TESTO, FANTASTICO E NO. E&#039; vero solo in parte. Ad esempio, nell&#039;ottocento il descrittivo era piu&#039; si che no OBBLIGATORIO, tenendo conto del fatto che non esisteva tv, cinema, documentari, la gente spesso nasceva e crepava nello stesso fazzoletto di terra e le menti non foraggiate da immagini visive dovevano ricreare lo sconosciuto con le parole. Ma e&#039; un esempio, eh. Non mi permetto di metterLa in dubbio.

Secondo, NON ritengo la storia della letteratura, da un punto di vista sociale e storico, pronta per il cesso: accettatelo, c&#039;e&#039; davvero chi ci si appassiona. 
Certo se l&#039;autrice, come me, ha avuto professori soporiferi e gretti che gliel&#039;hanno fatta odiare, posso dirle: accodati al Muro de Pianto. Chiaramente, se si aggiungessero studi di comprensione dei testi sarebbe meglio. Se i professori ti facessero appassionare ad ogni materia, sarebbe meglio. Se le scuole italiane buttassero fuori gente preparata, sarebbe meglio. Se l&#039;italiano medio non leggesse sterco, sarebbe meglio. Continuo?

Non e&#039; che dico &quot;cazzate a caso&quot; senza &quot;capirci un tubo&quot; (vi ho deliziosamente accostati in cio&#039;, chiedo venia!), e&#039; che io non sono entrata qui a pontificare come sembra sia d&#039;uso, ma ad esprimere un legittimo parere in difesa della storia della letteratura senza bisogno di sbandierare teoremi, saggi o profonde riflessioni ne&#039; sul Manzoni ne&#039; su Fra&#039;cazzo da Velletri.
(Trova la citazione!)
Ah, ehm.. incidentalmente io ci lavoro con parole, schemi narrativi, tracce, dialoghi. Non che questo abbia importanza, pero&#039; ci penserei due volte prima di dare gratuitamente dell&#039;ignorante in giro (lo sproloquiare a caso, sempre lui).
Specifico: non sono una scrittrice di romanzi. Sapete com&#039;e&#039;, vorrei evitare monologhi su invidye e frustrazioniii.
(E&#039; sarcasmo, esatto.)
Detto cio&#039;, compermesso, torno ora da una festa e me ne vo a letto. Salud.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mao e Thyangel83&#8230; vi prego, state tranquilli.<br />
Magari potete anche rileggere prima di farvi chiudere la vena, no?<br />
Delucidando: non mi permetterei mai di dare dell&#8217;ignorante all&#8217;autrice del blog. Avendo in realta&#8217; letto molti suoi articoli (Mao, eh!) la ritengo una ragazza preparata, in gamba e analitica. Non l&#8217;ho definita &#8220;ragazzina invasata di fantasy&#8221;, e&#8217; in questo modo che finite a scannarvi, qui dentro? Leggendo cose che non sono state scritte?<br />
Mao: con rispetto, il mio fiato vale quanto il tuo.<br />
Non lo sottolineo perche&#8217; &#8220;tengo al rispetto&#8221; (che sono pronta a sfanculare con persone che hanno atteggiamenti sgradevoli) ma perche&#8217; si finisce di sproloquiare a caso, </p>
<p>Ho solo sottolineato che segue la linea delle sue preferenze, come ha tenuto a sottolineare (&#8220;qui parlo esclusivamente di letteratura fantasy&#8221; qui e la&#8217; l&#8217;ho letto spesso) e non mi ha mai dato l&#8217;impressione di volere e potere giudicare oltre. Pertanto, non la ritengo ferrata, il che certo non vuol dire che non abbia letto altro: io non mi ritengo ferrata in letteratura fantasy, il che non vuol ugualmente dire che non ne abbia letti almeno una trentina, escludendo tutta la produzione di S.King.</p>
<p>Thyangel83. Il fantasy non e&#8217; riducibile a &#8220;orchi ed elfi&#8221;, come tutta la restante letteratura non e&#8217; riducibile a &#8220;Tolstoij e Puskin&#8221;. Mi pareva evidente di aver buttato due nomi a caso, abbi pazienza, non e&#8217; che son qui a stilare elenchi. Io mi ritengo bibliofila e ho letto di tutto, non escludendo nessun genere, trovando in ognuno sia bellezza che merda.<br />
Questa e&#8217; una reazione endemica, purtroppo, di una mentalita&#8217; da circolo chiuso. Chi ha una predilizione per un genere tende a reagire a pelo ritto a chi non lo condivide appieno. Io, buttaci un occhio, non sono arrivata qui a darvi dei cafoni perche&#8217; non leggete Salman Rusdhie (e se non l&#8217;avete davvero fatto, ve lo raccomando, ne &#8220;I versi satanici&#8221; o &#8220;I figli di mezzanotte&#8221; di fantastico ce n&#8217;e&#8217; a QUINTALI, vi piacerebbe).</p>
<p>Ricapitolando: l&#8217;autrice del blog e&#8217; sveglia, acuta, preparata sul fantasy ma NON la ritengo &#8220;un&#8217;esperta&#8221; sulla letteratura in genere (questo, per chiarire le due righe scritte da me che a quanto pare vi hanno urticato i nervi e fatto sguainare &#8211; inutili &#8211; spade). </p>
<p>Il professor Mao invece mi sembra un&#8217;autorita&#8217; sulla materia, dato che afferma (quantevveroiddio) che le suddette regole valgono su QUALUNQUE TESTO, FANTASTICO E NO. E&#8217; vero solo in parte. Ad esempio, nell&#8217;ottocento il descrittivo era piu&#8217; si che no OBBLIGATORIO, tenendo conto del fatto che non esisteva tv, cinema, documentari, la gente spesso nasceva e crepava nello stesso fazzoletto di terra e le menti non foraggiate da immagini visive dovevano ricreare lo sconosciuto con le parole. Ma e&#8217; un esempio, eh. Non mi permetto di metterLa in dubbio.</p>
<p>Secondo, NON ritengo la storia della letteratura, da un punto di vista sociale e storico, pronta per il cesso: accettatelo, c&#8217;e&#8217; davvero chi ci si appassiona.<br />
Certo se l&#8217;autrice, come me, ha avuto professori soporiferi e gretti che gliel&#8217;hanno fatta odiare, posso dirle: accodati al Muro de Pianto. Chiaramente, se si aggiungessero studi di comprensione dei testi sarebbe meglio. Se i professori ti facessero appassionare ad ogni materia, sarebbe meglio. Se le scuole italiane buttassero fuori gente preparata, sarebbe meglio. Se l&#8217;italiano medio non leggesse sterco, sarebbe meglio. Continuo?</p>
<p>Non e&#8217; che dico &#8220;cazzate a caso&#8221; senza &#8220;capirci un tubo&#8221; (vi ho deliziosamente accostati in cio&#8217;, chiedo venia!), e&#8217; che io non sono entrata qui a pontificare come sembra sia d&#8217;uso, ma ad esprimere un legittimo parere in difesa della storia della letteratura senza bisogno di sbandierare teoremi, saggi o profonde riflessioni ne&#8217; sul Manzoni ne&#8217; su Fra&#8217;cazzo da Velletri.<br />
(Trova la citazione!)<br />
Ah, ehm.. incidentalmente io ci lavoro con parole, schemi narrativi, tracce, dialoghi. Non che questo abbia importanza, pero&#8217; ci penserei due volte prima di dare gratuitamente dell&#8217;ignorante in giro (lo sproloquiare a caso, sempre lui).<br />
Specifico: non sono una scrittrice di romanzi. Sapete com&#8217;e', vorrei evitare monologhi su invidye e frustrazioniii.<br />
(E&#8217; sarcasmo, esatto.)<br />
Detto cio&#8217;, compermesso, torno ora da una festa e me ne vo a letto. Salud.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: thyangel83</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61098</link>
		<dc:creator>thyangel83</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 16:07:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61098</guid>
		<description>L&#039;intervento di Mao non è commentabile, però in risposta a Nara posso dire che ho il &quot;tremendo sospetto&quot; che la nostra cara Gamberetta sia ben altri che una &quot;ragazzina invasata del Fantasy...&quot; Sotto altre pieghe, potrebbe avere scritto cose molto diverse...
Chiaramente, uso il condizionale in modo ironico. C&#039;è già chi ha voluto individuare la nostra &quot;Gamberetta&quot; in un personaggio abbastanza noto nel mondo della scrittura: lei non ha né smentito né confermato, e giustamente, se no rovinava il mistero. Però io sono d&#039;accordo con questa individuazione (vedere altra parte del sito per questo argomento e cfr. le recensioni di Gamberetta con alcune &quot;pagine scritte&quot;, che si trovano in tutte le librerie...).
Poi, a me personalmente i Promessi Sposi piacciono molto; non solo, ma a livello tecnico-stilistico vi sono note apprezzabili. Su questo argomento, da tempo desidero postare qualcosa e lo farò non appena mi sarà possibile scrivere con un po&#039; di tempo a disposizione, ché a scrivere cazzate si fa presto, a motivare delle argomentazioni - fra l&#039;altro non in linea con l&#039;articolo sul Manzoni qui inserito - invece occorre impegno. 
Mi limito a dire che l&#039;articolo di Gamberetta sul Manzoni non è affatto stupido o insensato (direi che difficilmente i suoi articoli lo sono...), semplicemente non tiene in considerazione alcune cose relative al contesto storico e letterario (lo dice lei stessa che non è un&#039;esperta del periodo...), che personalmente invece un po&#039; conosco... Ciò non vuole affatto dire che lei sia esperta solo di Fantasy. E nemmeno che il Fantasy sia &quot;riducibile&quot; solo a un paio di orchi o elfi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intervento di Mao non è commentabile, però in risposta a Nara posso dire che ho il &#8220;tremendo sospetto&#8221; che la nostra cara Gamberetta sia ben altri che una &#8220;ragazzina invasata del Fantasy&#8230;&#8221; Sotto altre pieghe, potrebbe avere scritto cose molto diverse&#8230;<br />
Chiaramente, uso il condizionale in modo ironico. C&#8217;è già chi ha voluto individuare la nostra &#8220;Gamberetta&#8221; in un personaggio abbastanza noto nel mondo della scrittura: lei non ha né smentito né confermato, e giustamente, se no rovinava il mistero. Però io sono d&#8217;accordo con questa individuazione (vedere altra parte del sito per questo argomento e cfr. le recensioni di Gamberetta con alcune &#8220;pagine scritte&#8221;, che si trovano in tutte le librerie&#8230;).<br />
Poi, a me personalmente i Promessi Sposi piacciono molto; non solo, ma a livello tecnico-stilistico vi sono note apprezzabili. Su questo argomento, da tempo desidero postare qualcosa e lo farò non appena mi sarà possibile scrivere con un po&#8217; di tempo a disposizione, ché a scrivere cazzate si fa presto, a motivare delle argomentazioni &#8211; fra l&#8217;altro non in linea con l&#8217;articolo sul Manzoni qui inserito &#8211; invece occorre impegno.<br />
Mi limito a dire che l&#8217;articolo di Gamberetta sul Manzoni non è affatto stupido o insensato (direi che difficilmente i suoi articoli lo sono&#8230;), semplicemente non tiene in considerazione alcune cose relative al contesto storico e letterario (lo dice lei stessa che non è un&#8217;esperta del periodo&#8230;), che personalmente invece un po&#8217; conosco&#8230; Ciò non vuole affatto dire che lei sia esperta solo di Fantasy. E nemmeno che il Fantasy sia &#8220;riducibile&#8221; solo a un paio di orchi o elfi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mao</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61094</link>
		<dc:creator>Mao</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 21:59:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61094</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Ma ritengo valida la filosofia “parla di cio’ che sai”. L’autrice di questo blog, che appare preparata sull’argomento che si e’ scelta (il fantasy), non mi ha mai dato la sensazione, in nessun articolo, di essere particolarmente edotta o apprezzatrice di literary.
Liberi, al mondo, di avanzare al grido “Esiste solo il fantasy.” Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e’ palese che qualsiasi cosa ne esca sara’ un’emerita cazzata.
Un idraulico sara’ anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.&lt;/blockquote&gt;

&lt;blockquote&gt;Ci sono abbiette persone piu’ interessate allo sviluppo della societa’ russa tra Tolstoij e Puskin che ad orchi ed elfi (incredibile, vero?).&lt;/blockquote&gt;

Anche io sono del parere che non si debba parlare se non si conosce l&#039;argomento su cui si mette bocca. E allora Nara, che non ha letto altri articoli del blog (o almeno non lo ha fatto con l&#039;attenzione necessaria a capire di cosa sia esperta Gamberetta), che è una completa ignorante di narrativa fantastica (nelle sue parole &quot;orchi ed elfi&quot;), che non conosce un tubo di parametri di valutazione di tecnica narrativa (che sono oggettivi e applicabili a qualunque testo, fantastico e non), e che non vuole neanche parlare del Manzoni, perché cavolo parla? ^_^
Mi sembra che ci siano abbastanza elementi perché risparmi il fiato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ma ritengo valida la filosofia “parla di cio’ che sai”. L’autrice di questo blog, che appare preparata sull’argomento che si e’ scelta (il fantasy), non mi ha mai dato la sensazione, in nessun articolo, di essere particolarmente edotta o apprezzatrice di literary.<br />
Liberi, al mondo, di avanzare al grido “Esiste solo il fantasy.” Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e’ palese che qualsiasi cosa ne esca sara’ un’emerita cazzata.<br />
Un idraulico sara’ anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.</p></blockquote>
<blockquote><p>Ci sono abbiette persone piu’ interessate allo sviluppo della societa’ russa tra Tolstoij e Puskin che ad orchi ed elfi (incredibile, vero?).</p></blockquote>
<p>Anche io sono del parere che non si debba parlare se non si conosce l&#8217;argomento su cui si mette bocca. E allora Nara, che non ha letto altri articoli del blog (o almeno non lo ha fatto con l&#8217;attenzione necessaria a capire di cosa sia esperta Gamberetta), che è una completa ignorante di narrativa fantastica (nelle sue parole &#8220;orchi ed elfi&#8221;), che non conosce un tubo di parametri di valutazione di tecnica narrativa (che sono oggettivi e applicabili a qualunque testo, fantastico e non), e che non vuole neanche parlare del Manzoni, perché cavolo parla? ^_^<br />
Mi sembra che ci siano abbastanza elementi perché risparmi il fiato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nara</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-61092</link>
		<dc:creator>Nara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 20:01:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-61092</guid>
		<description>Non ho difese sperticate verso il nostro sistema scolastico. E nemmeno verso il Manzoni che effettivamente ricordo piuttosto indigesto, come molti autori dell&#039;epoca.
Ma ritengo valida la filosofia &quot;parla di cio&#039; che sai&quot;. L&#039;autrice di questo blog, che appare preparata sull&#039;argomento che si e&#039; scelta (il fantasy), non mi ha mai dato la sensazione, in nessun articolo, di essere particolarmente edotta o apprezzatrice di literary.
Liberi, al mondo, di avanzare al grido &quot;Esiste solo il fantasy.&quot; Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e&#039; palese che qualsiasi cosa ne esca sara&#039; un&#039;emerita cazzata.
Un idraulico sara&#039; anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.
 
Certo, la scuola dovrebbe fornire strumenti (e professori) per una piu&#039; ampia comprensione dei testi. Sono concorde. Ma mettere da parte la storia della letteratura? L&#039;evoluzione dell&#039;istruzione, della societa&#039;, della morale, della mente umana nei secoli?
Ci sono abbiette persone piu&#039; interessate allo sviluppo della societa&#039; russa tra Tolstoij e Puskin che ad orchi ed elfi (incredibile, vero?).
A cosa serve la storia della letteratura al liceo? A niente.
A cosa servirebbe una comprensione maggiore dei testi letti? A niente.
A meno che cio&#039; non ti stimoli a diventare uno studioso di letteratura o, nel secondo caso, un&#039;aspirante scrittore.
Siamo ZEPPI di nozioni che, quando non ci interessano, riteniamo inutili. Rientra nel nostra zavorra. Basta essere coscienti che le nostre &quot;predilizioni&quot; personali non rendano necessariamente superflue le altre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho difese sperticate verso il nostro sistema scolastico. E nemmeno verso il Manzoni che effettivamente ricordo piuttosto indigesto, come molti autori dell&#8217;epoca.<br />
Ma ritengo valida la filosofia &#8220;parla di cio&#8217; che sai&#8221;. L&#8217;autrice di questo blog, che appare preparata sull&#8217;argomento che si e&#8217; scelta (il fantasy), non mi ha mai dato la sensazione, in nessun articolo, di essere particolarmente edotta o apprezzatrice di literary.<br />
Liberi, al mondo, di avanzare al grido &#8220;Esiste solo il fantasy.&#8221; Conosco molte persone che apprezzano solo libri di genere. Puoi anche vivere convinto che il fumetto sia il top della letteratura contemporanea.. ma nel momento in cui provi ad analizzare un romanzo di Salman Rusdhie attraverso gli schemi narrativi di Dylan Dog, e&#8217; palese che qualsiasi cosa ne esca sara&#8217; un&#8217;emerita cazzata.<br />
Un idraulico sara&#8217; anche il migliore nel suo campo.. non per questo ci aspettiamo che sappia smontare un carburatore.</p>
<p>Certo, la scuola dovrebbe fornire strumenti (e professori) per una piu&#8217; ampia comprensione dei testi. Sono concorde. Ma mettere da parte la storia della letteratura? L&#8217;evoluzione dell&#8217;istruzione, della societa&#8217;, della morale, della mente umana nei secoli?<br />
Ci sono abbiette persone piu&#8217; interessate allo sviluppo della societa&#8217; russa tra Tolstoij e Puskin che ad orchi ed elfi (incredibile, vero?).<br />
A cosa serve la storia della letteratura al liceo? A niente.<br />
A cosa servirebbe una comprensione maggiore dei testi letti? A niente.<br />
A meno che cio&#8217; non ti stimoli a diventare uno studioso di letteratura o, nel secondo caso, un&#8217;aspirante scrittore.<br />
Siamo ZEPPI di nozioni che, quando non ci interessano, riteniamo inutili. Rientra nel nostra zavorra. Basta essere coscienti che le nostre &#8220;predilizioni&#8221; personali non rendano necessariamente superflue le altre.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60638</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 12:57:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-60638</guid>
		<description>@Riccardo
innanzitutto sarebbe bello che ci dicessi quale punto soggettivo non cambia a seconda del punto di vista.
Da come parli probabilmente il tuo. Ci dici che il Manzone e&#039; scorrevole, ricercato ecc. ecc., e dovremmo crederci perche&#039;? Non c&#039;e&#039; nessuna foto che dimostri quanto tu sia bello.  Cosi&#039; come tu non ti sprechi a prendere un brano del Manzoni, riportarlo fedelmente e spiegare COME sia lirico, elevato ecc.ecc. ma subito dopo colloquiale, spigliato e sbarazzino.
Se ne sei cosi&#039; innamorato non dovrebbe costarti un grosso sforzo trovare le GRANDI similitudini e le caratterizzazioni approfondite, visto che a sentire te il libro ne e&#039; pieno. Non hai il libro a portata di mano? Usa il brano di Gamberetta e spiegaci come lei abbia torto marcio nel dire che la descrizione e&#039; piatta e poco dinamica. Oppure spiegaci perche&#039; mai statico e&#039; bello. Se siamo cosi&#039; idioti evidentemente abbiamo bisogno che tu ci illumini in questo modo.
Stessa cosa per i nostri commenti &quot;privi di fondamento&quot;, piglia il pezzo piu&#039; idiota dei nostri commenti e dici come e perche&#039; e&#039; insulso, falso ecc. ecc. (si chiama copia/incolla ragazzo e blockquote e&#039; li&#039; apposta perche&#039; risulti immediatamente separato dal testo che hai scritto tu, magico vero?). 
Non lo fai? I casi sono due: o non ne hai voglia e allora e&#039; inutile che ci insulti tanto nessuno ti dara&#039; ragione, oppure non lo fai perche&#039; non puoi, e non puoi semplicemente perche&#039; cio&#039; che dici non e&#039; dimostrabile. In entrambi i casi il tuo commento cade nel nulla cosmico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Riccardo<br />
innanzitutto sarebbe bello che ci dicessi quale punto soggettivo non cambia a seconda del punto di vista.<br />
Da come parli probabilmente il tuo. Ci dici che il Manzone e&#8217; scorrevole, ricercato ecc. ecc., e dovremmo crederci perche&#8217;? Non c&#8217;e&#8217; nessuna foto che dimostri quanto tu sia bello.  Cosi&#8217; come tu non ti sprechi a prendere un brano del Manzoni, riportarlo fedelmente e spiegare COME sia lirico, elevato ecc.ecc. ma subito dopo colloquiale, spigliato e sbarazzino.<br />
Se ne sei cosi&#8217; innamorato non dovrebbe costarti un grosso sforzo trovare le GRANDI similitudini e le caratterizzazioni approfondite, visto che a sentire te il libro ne e&#8217; pieno. Non hai il libro a portata di mano? Usa il brano di Gamberetta e spiegaci come lei abbia torto marcio nel dire che la descrizione e&#8217; piatta e poco dinamica. Oppure spiegaci perche&#8217; mai statico e&#8217; bello. Se siamo cosi&#8217; idioti evidentemente abbiamo bisogno che tu ci illumini in questo modo.<br />
Stessa cosa per i nostri commenti &#8220;privi di fondamento&#8221;, piglia il pezzo piu&#8217; idiota dei nostri commenti e dici come e perche&#8217; e&#8217; insulso, falso ecc. ecc. (si chiama copia/incolla ragazzo e blockquote e&#8217; li&#8217; apposta perche&#8217; risulti immediatamente separato dal testo che hai scritto tu, magico vero?).<br />
Non lo fai? I casi sono due: o non ne hai voglia e allora e&#8217; inutile che ci insulti tanto nessuno ti dara&#8217; ragione, oppure non lo fai perche&#8217; non puoi, e non puoi semplicemente perche&#8217; cio&#8217; che dici non e&#8217; dimostrabile. In entrambi i casi il tuo commento cade nel nulla cosmico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60627</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:36:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-60627</guid>
		<description>Ma come si fa a giudicare un libro scritto oltre due secoli fa con parametri ATTUALI? E&#039; ovvio che siano due stili diversi, per la miseria, mi sembra scontato.
Seriamente, è un errore davvero stupido da fare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma come si fa a giudicare un libro scritto oltre due secoli fa con parametri ATTUALI? E&#8217; ovvio che siano due stili diversi, per la miseria, mi sembra scontato.<br />
Seriamente, è un errore davvero stupido da fare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riccardo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60612</link>
		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 23:16:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-60612</guid>
		<description>Punti soggettivi e molto banali, che variano dal punto di vista di ognuno. Qui si divertono tutti a far i contestatori, i saputelli, sanno fare i critici tanto bene da potersi ritenere artefici di un giudizio sul Manzoni? ma chi siete ragazzi? chi siete? Avete scritto delle cose insulse e false. Il Manzoni nei Promessi Sposi, scrive in maniera eccelsa, fluida e gradevole alla lettura. Merge a perfezione il linguaggio colloquiale che possa esser elevato, con quello scritto; come fece anche Goldoni. Si ha quindi un linguaggio dinamico, attivo, ma anche ricercato e intellettuale. è uno scritto fantastico, un opera bellissima, intrisa di passi lirici e poetici, e di grandi similitudini, paragoni e caratterizzazioni profonde, dalle due chiese di Don Abbondio e Fra Cristoforo; alle figure di Don Rodrigo, del Conte Zio. 
E non mi venire a citare Edgar Alan Poe, che nulla da togliersi, un grandissimo poeta, specalmente con &quot;The Raven&quot; ha superato ciò che era allora definito come poesia. Ma molti inglesi e americani tendono a non comprendere alcuni scritti italiani del risorgimento e del 600-800 perchè sono abituati ad un altro stile di scrittura, completamente diverso, e parlo per esperienza, dato che essendo per metà irlandese, ho letto molti libri in lingua originale, da &quot;The picture of Dorian Gray&quot; di Oscar Wilde, (mio connazionale) a &quot;Great Expectations&quot; di Charles Dickens o Shakespeare etc... insomma avrò letto si e no una ventina di classici originali, e vi posso assicurare che la lingua dell&#039;inglese vittoriano non è cosa da tutti. 
Ciò che lì non c&#039;è mai stato è la poesia; essa è diversa, e in un certo senso più goffa, pesante, mentre in Italia si sviluppa il Dolce Stil Novo di Dante, nasce Boccaccio e la sua Laura. Insomma tutto questo frangente assolutamente MAGNIFICO della letteratura, e della poesa, in inghilterra o in America non c&#039;è mai stato (fino ad arrivare a manzoni, poi a ungaretti, e ai giorni nostri) siam due stili completamente diversi, quindi le critiche che gli uni fanno agli altri sono spesso infondate, e non meritano troppe attenzioni. 
Conclusa questa macrosequenza sulla citazione di E.A. Poe, ti posso dire che Manzoni è uno scrittore da ricordare nei libri di storia, degno di nota, per capacità di scrittura, fluida, e colloquiale, ma anche contenuta e riflessiva quando necessario. Si è cimentato in poesie ed odi possenti e grandiose, come il Cinque Maggio; e vi pregherei a voi &quot;geni&quot; della letteratura di non disprezzare una pietra miliare in tale campo, quale è il Manzoni, con commenti idioti e senza fondamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Punti soggettivi e molto banali, che variano dal punto di vista di ognuno. Qui si divertono tutti a far i contestatori, i saputelli, sanno fare i critici tanto bene da potersi ritenere artefici di un giudizio sul Manzoni? ma chi siete ragazzi? chi siete? Avete scritto delle cose insulse e false. Il Manzoni nei Promessi Sposi, scrive in maniera eccelsa, fluida e gradevole alla lettura. Merge a perfezione il linguaggio colloquiale che possa esser elevato, con quello scritto; come fece anche Goldoni. Si ha quindi un linguaggio dinamico, attivo, ma anche ricercato e intellettuale. è uno scritto fantastico, un opera bellissima, intrisa di passi lirici e poetici, e di grandi similitudini, paragoni e caratterizzazioni profonde, dalle due chiese di Don Abbondio e Fra Cristoforo; alle figure di Don Rodrigo, del Conte Zio.<br />
E non mi venire a citare Edgar Alan Poe, che nulla da togliersi, un grandissimo poeta, specalmente con &#8220;The Raven&#8221; ha superato ciò che era allora definito come poesia. Ma molti inglesi e americani tendono a non comprendere alcuni scritti italiani del risorgimento e del 600-800 perchè sono abituati ad un altro stile di scrittura, completamente diverso, e parlo per esperienza, dato che essendo per metà irlandese, ho letto molti libri in lingua originale, da &#8220;The picture of Dorian Gray&#8221; di Oscar Wilde, (mio connazionale) a &#8220;Great Expectations&#8221; di Charles Dickens o Shakespeare etc&#8230; insomma avrò letto si e no una ventina di classici originali, e vi posso assicurare che la lingua dell&#8217;inglese vittoriano non è cosa da tutti.<br />
Ciò che lì non c&#8217;è mai stato è la poesia; essa è diversa, e in un certo senso più goffa, pesante, mentre in Italia si sviluppa il Dolce Stil Novo di Dante, nasce Boccaccio e la sua Laura. Insomma tutto questo frangente assolutamente MAGNIFICO della letteratura, e della poesa, in inghilterra o in America non c&#8217;è mai stato (fino ad arrivare a manzoni, poi a ungaretti, e ai giorni nostri) siam due stili completamente diversi, quindi le critiche che gli uni fanno agli altri sono spesso infondate, e non meritano troppe attenzioni.<br />
Conclusa questa macrosequenza sulla citazione di E.A. Poe, ti posso dire che Manzoni è uno scrittore da ricordare nei libri di storia, degno di nota, per capacità di scrittura, fluida, e colloquiale, ma anche contenuta e riflessiva quando necessario. Si è cimentato in poesie ed odi possenti e grandiose, come il Cinque Maggio; e vi pregherei a voi &#8220;geni&#8221; della letteratura di non disprezzare una pietra miliare in tale campo, quale è il Manzoni, con commenti idioti e senza fondamento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Hendioke</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60472</link>
		<dc:creator>Hendioke</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:39:37 +0000</pubDate>
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		<description>Bel post, davvero, ma su due punti non sono d&#039;accordo.

1)
&lt;blockquote&gt;Il punto e’ che, per come lo tratta Gamberetta, e mi sembra che lei ne porti esempi a sufficienza, e’ il modo piu’ semplice per rendere quell’immedesimazione logica e consequenziale. Nel momento in cui ci si limita a un singolo personaggio e alle sue percezioni e’ molto piu’ difficile cadere in contraddizione, cosa che puo’ succedere anche ai piu’ esperti&lt;/blockquote&gt;

Vero, che questa tecnica renda più semplice l&#039;immedesimazione e sia più logica (e aderente all&#039;esperienza quotidiana) è un fatto ma resta una sola delle possibili tecniche letterarie e non necessariamente la migliore.
Io sono dell&#039;idea che la tecnica letteraria migliore in assoluto non esiste: esistono le tecniche letterarie ed esistono il talento e la capacità individuali. 
L&#039;insistere di Gamberetta sull&#039;essere questa tecnica la migliore in assoluto e, in alcuni post particolarmente estremi, l&#039;unica possibile è una posizione miope. Un esempio di ottimo libro di narrativa di genere fantasy contemporaneo che esce dal seminato di questa tecnica eppure è un bel libro con dietro una capacità tecnica e un lavoro seri e ammirevoli è &quot;Jonathan Strange e il Signor Norrel&quot;

2) Manzoni si inserisce all&#039;interno di una brutta educazione ma non confondiamo la luna col dito come fa G. in questo articolo. Non è colpa del Manzoni se il nostro sistema educativo è fallato d&#039;&lt;i&gt;auctoritas&lt;/i&gt; e sembra atto a sfornare deficienti, la soluzione NON è eliminare Manzoni ma migliorare il sistema educativo. In un sistema educativo coi controcazzi ci può stare benissimo anche il Manzoni (come momento di passaggio in Italia fra una tecnica e l&#039;altra, come esempio di ritardo in europa; per spiegare e far capire i fondamenti tecnici e teorici alla base del successivo romanzo italiano ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post, davvero, ma su due punti non sono d&#8217;accordo.</p>
<p>1)</p>
<blockquote><p>Il punto e’ che, per come lo tratta Gamberetta, e mi sembra che lei ne porti esempi a sufficienza, e’ il modo piu’ semplice per rendere quell’immedesimazione logica e consequenziale. Nel momento in cui ci si limita a un singolo personaggio e alle sue percezioni e’ molto piu’ difficile cadere in contraddizione, cosa che puo’ succedere anche ai piu’ esperti</p></blockquote>
<p>Vero, che questa tecnica renda più semplice l&#8217;immedesimazione e sia più logica (e aderente all&#8217;esperienza quotidiana) è un fatto ma resta una sola delle possibili tecniche letterarie e non necessariamente la migliore.<br />
Io sono dell&#8217;idea che la tecnica letteraria migliore in assoluto non esiste: esistono le tecniche letterarie ed esistono il talento e la capacità individuali.<br />
L&#8217;insistere di Gamberetta sull&#8217;essere questa tecnica la migliore in assoluto e, in alcuni post particolarmente estremi, l&#8217;unica possibile è una posizione miope. Un esempio di ottimo libro di narrativa di genere fantasy contemporaneo che esce dal seminato di questa tecnica eppure è un bel libro con dietro una capacità tecnica e un lavoro seri e ammirevoli è &#8220;Jonathan Strange e il Signor Norrel&#8221;</p>
<p>2) Manzoni si inserisce all&#8217;interno di una brutta educazione ma non confondiamo la luna col dito come fa G. in questo articolo. Non è colpa del Manzoni se il nostro sistema educativo è fallato d&#8217;<i>auctoritas</i> e sembra atto a sfornare deficienti, la soluzione NON è eliminare Manzoni ma migliorare il sistema educativo. In un sistema educativo coi controcazzi ci può stare benissimo anche il Manzoni (come momento di passaggio in Italia fra una tecnica e l&#8217;altra, come esempio di ritardo in europa; per spiegare e far capire i fondamenti tecnici e teorici alla base del successivo romanzo italiano ecc. ecc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60468</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 20:14:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare che lo show don&#039;t tell, ma anche altre tecniche di scrittura come il POV limitato, vengano trattate nei commenti in maniera generalmente sbagliata, con cui intendo non pertinente ai posts di Gamberetta. Non quoto nessuno in particolare perche&#039; ci sono troppi commenti prima del mio e non posso leggerli tutti. Se e&#039; gia&#039; stato detto lasciatemelo ribadire: il problema dello sdt non e&#039; se incontri questo o quel gusto, o se si adatti o meno al discorso trattato, o se ti sballa i neuroni come una droga garantendoti un&#039;immedesimazione totale.
Il punto e&#039; che, per come lo tratta Gamberetta, e mi sembra che lei ne porti esempi a sufficienza, e&#039; il modo piu&#039; semplice per rendere quell&#039;immedesimazione logica e consequenziale. Nel momento in cui ci si limita a un singolo personaggio e alle sue percezioni e&#039; molto piu&#039; difficile cadere in contraddizione, cosa che puo&#039; succedere anche ai piu&#039; esperti. Qualcuno potrebbe obiettare che l&#039;immedesimazione non e&#039; affatto un principio letterario assoluto e i contemporanei di Manzoni se ne sbattevano. Io sono portato a pensare che lo sia, e che se la tecnica da allora si e&#039; evoluta in quel senso e&#039; per via di qualcosa che e&#039; successo nel frattempo: l&#039;alfabetizzazione di massa, l&#039;introduzione di sistemi di immedesimazione dotati di interfaccia come il cinema e i videogiochi, le scie chimiche, quello che vi pare, non conosco certo la verita&#039; su questo. 
Il fatto e&#039; che qui e ora il bisogno viscerale di immedesimazione non si puo&#039; negare in alcun modo, e la gente riesce ad immedesimarsi con qualsiasi cosa. Basta leggere i commenti dei funz bimbominkia che Gamberetta riporta fedelmente, loro stessi dicono ke si sono trp immedesimati, e io ci credo. Il problema e&#039; che quel tipo di immedesimazione (sempre stando alle recensioni di Gamberetta, perche&#039; io i libri della Troisi non mi sono mai sognato di aprirli, e grazie per avermi risparmiato la sofferenza) non segue la logica del mondo reale.
Quindi non si tratta di scegliere fra una scrittura che funzioni o meno in termini di onesta&#039;, vendite, neurologia o che altro, ma di una scrittura che abbia una minima attinenza con la realta&#039;. Qualcosa cioe&#039; che sia d&#039;aiuto e non d&#039;intralcio alla vita reale. Perche&#039; se il lettore si abitua a immedesimarsi in una logica stringente e basata su dati di realta&#039;, piu&#039; assurdo (nel senso di weird) e&#039; il contesto narrativo, e piu&#039; la sua mente sara&#039; allenata a reagire alle situazioni disparate e imprevedibili che gli capiteranno nella vita. 
Direi che non serve la scienza neurologica per accettare un principio simile anche se sicuramente aiuterebbe.
Ecco perche&#039; penso che questo discorso sia particolarmente indicato per il post di Gamberetta che forse piu&#039; di ogni altro tratta di educazione. Forse non si puo&#039; chiedere a uno scrittore di essere di aiuto ai lettori nella vita (d&#039;altronde, giustamente, che glie ne frega?), ma alla scuola si&#039;. Ecco perche&#039; Manzoni diventa diseducativo se paragonato ai libri scritti secondo le tecniche di scrittura che Gamberetta difende. 
Personalmente sono d&#039;accordo che la cattiva educazione possa essere voluta perche&#039; utile a mantenere i rapporti di potere. D&#039;altro canto l&#039;intero sistema dell&#039;&lt;i&gt;autoritas&lt;/i&gt;, che e&#039; ancora, sigh!, un principio seguito, o perlomeno studiato a scuola senza un minimo di critica, non difende forse uno dei piu&#039; assurdi e beceri rapporti di potere? Il Manzoni e&#039; meglio di te perche&#039; era gia&#039; li&#039; a scrivere nell&#039;800, cacchi tuoi, dovevi nascere prima! Noi possiamo essere i peggio stronzi, ma se riusciamo a mantenere in voga questo principio saremo comunque meglio di quelli che verranno dopo. Alla faccia del futuro migliore per i nostri bimbi(minkia).
Detto questo non vedo perche&#039; uno scrittore con un minimo di autostima dovrebbe esimersi dall&#039;influenzare positivamente la realta&#039;, tramite il comportamento dei propri lettori, quando a farlo basta un po&#039; di studio. Infatti Gamberetta, che direi non manca di autostima, ribadisce quanto la realta&#039; venga influenzata dalla fiction; mi pare nel post sugli scacchi. Voglio credere che la ragione sia sano e cinico amor proprio. Sarebbe un duro colpo scoprire che Gamberetta segue una qualsivoglia forma di idealismo.
Per concludere (off topic) diro&#039; che forse il maggior difetto di Gamberetta (ho letto e riletto quasi tutti i suoi post) e&#039; proprio questo: non centrare mai completamente il punto e perdersi un po&#039; troppo in discorsi sull&#039;onesta&#039;. In altre parole, non essere abbastanza cinica, ma e&#039; ancora terribilmente giovane, imparera&#039;.
Questo, e l&#039;amore per quegli insipidi coniglietti! ;P (fatta ovviamente eccezione per lo spietato comandante di vascello grumo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che lo show don&#8217;t tell, ma anche altre tecniche di scrittura come il POV limitato, vengano trattate nei commenti in maniera generalmente sbagliata, con cui intendo non pertinente ai posts di Gamberetta. Non quoto nessuno in particolare perche&#8217; ci sono troppi commenti prima del mio e non posso leggerli tutti. Se e&#8217; gia&#8217; stato detto lasciatemelo ribadire: il problema dello sdt non e&#8217; se incontri questo o quel gusto, o se si adatti o meno al discorso trattato, o se ti sballa i neuroni come una droga garantendoti un&#8217;immedesimazione totale.<br />
Il punto e&#8217; che, per come lo tratta Gamberetta, e mi sembra che lei ne porti esempi a sufficienza, e&#8217; il modo piu&#8217; semplice per rendere quell&#8217;immedesimazione logica e consequenziale. Nel momento in cui ci si limita a un singolo personaggio e alle sue percezioni e&#8217; molto piu&#8217; difficile cadere in contraddizione, cosa che puo&#8217; succedere anche ai piu&#8217; esperti. Qualcuno potrebbe obiettare che l&#8217;immedesimazione non e&#8217; affatto un principio letterario assoluto e i contemporanei di Manzoni se ne sbattevano. Io sono portato a pensare che lo sia, e che se la tecnica da allora si e&#8217; evoluta in quel senso e&#8217; per via di qualcosa che e&#8217; successo nel frattempo: l&#8217;alfabetizzazione di massa, l&#8217;introduzione di sistemi di immedesimazione dotati di interfaccia come il cinema e i videogiochi, le scie chimiche, quello che vi pare, non conosco certo la verita&#8217; su questo.<br />
Il fatto e&#8217; che qui e ora il bisogno viscerale di immedesimazione non si puo&#8217; negare in alcun modo, e la gente riesce ad immedesimarsi con qualsiasi cosa. Basta leggere i commenti dei funz bimbominkia che Gamberetta riporta fedelmente, loro stessi dicono ke si sono trp immedesimati, e io ci credo. Il problema e&#8217; che quel tipo di immedesimazione (sempre stando alle recensioni di Gamberetta, perche&#8217; io i libri della Troisi non mi sono mai sognato di aprirli, e grazie per avermi risparmiato la sofferenza) non segue la logica del mondo reale.<br />
Quindi non si tratta di scegliere fra una scrittura che funzioni o meno in termini di onesta&#8217;, vendite, neurologia o che altro, ma di una scrittura che abbia una minima attinenza con la realta&#8217;. Qualcosa cioe&#8217; che sia d&#8217;aiuto e non d&#8217;intralcio alla vita reale. Perche&#8217; se il lettore si abitua a immedesimarsi in una logica stringente e basata su dati di realta&#8217;, piu&#8217; assurdo (nel senso di weird) e&#8217; il contesto narrativo, e piu&#8217; la sua mente sara&#8217; allenata a reagire alle situazioni disparate e imprevedibili che gli capiteranno nella vita.<br />
Direi che non serve la scienza neurologica per accettare un principio simile anche se sicuramente aiuterebbe.<br />
Ecco perche&#8217; penso che questo discorso sia particolarmente indicato per il post di Gamberetta che forse piu&#8217; di ogni altro tratta di educazione. Forse non si puo&#8217; chiedere a uno scrittore di essere di aiuto ai lettori nella vita (d&#8217;altronde, giustamente, che glie ne frega?), ma alla scuola si&#8217;. Ecco perche&#8217; Manzoni diventa diseducativo se paragonato ai libri scritti secondo le tecniche di scrittura che Gamberetta difende.<br />
Personalmente sono d&#8217;accordo che la cattiva educazione possa essere voluta perche&#8217; utile a mantenere i rapporti di potere. D&#8217;altro canto l&#8217;intero sistema dell&#8217;<i>autoritas</i>, che e&#8217; ancora, sigh!, un principio seguito, o perlomeno studiato a scuola senza un minimo di critica, non difende forse uno dei piu&#8217; assurdi e beceri rapporti di potere? Il Manzoni e&#8217; meglio di te perche&#8217; era gia&#8217; li&#8217; a scrivere nell&#8217;800, cacchi tuoi, dovevi nascere prima! Noi possiamo essere i peggio stronzi, ma se riusciamo a mantenere in voga questo principio saremo comunque meglio di quelli che verranno dopo. Alla faccia del futuro migliore per i nostri bimbi(minkia).<br />
Detto questo non vedo perche&#8217; uno scrittore con un minimo di autostima dovrebbe esimersi dall&#8217;influenzare positivamente la realta&#8217;, tramite il comportamento dei propri lettori, quando a farlo basta un po&#8217; di studio. Infatti Gamberetta, che direi non manca di autostima, ribadisce quanto la realta&#8217; venga influenzata dalla fiction; mi pare nel post sugli scacchi. Voglio credere che la ragione sia sano e cinico amor proprio. Sarebbe un duro colpo scoprire che Gamberetta segue una qualsivoglia forma di idealismo.<br />
Per concludere (off topic) diro&#8217; che forse il maggior difetto di Gamberetta (ho letto e riletto quasi tutti i suoi post) e&#8217; proprio questo: non centrare mai completamente il punto e perdersi un po&#8217; troppo in discorsi sull&#8217;onesta&#8217;. In altre parole, non essere abbastanza cinica, ma e&#8217; ancora terribilmente giovane, imparera&#8217;.<br />
Questo, e l&#8217;amore per quegli insipidi coniglietti! ;P (fatta ovviamente eccezione per lo spietato comandante di vascello grumo).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ettore</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-60357</link>
		<dc:creator>Ettore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 16:29:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-60357</guid>
		<description>Ricordo di aver pensato più o meno la stessa cosa di Svevo. La Coscienza di Zeno sarebbe stata pure un&#039;idea interessante, in effetti l&#039;argomento della psicanalisi era interessante e avanti coi tempi (basta vedere oggi dove tutti fanno della psicologia ma nessuno la sa fare veramente, psicologi compresi). Tuttavia era scritto male, proprio dal punto di vista della lingua (perfino Svevo lo diceva &quot;non è colpa mia se parlo tedesco ma voglio scrivere in italiano tanto per rompere le palle&quot;). Infatti era illeggibile, un vero sfrangimaroni, però il personaggio era forse il più vivo che abbia mai visto rappresentato.

Sul Manzoni non so dirti, per fortuna alle superiori l&#039;abbiamo approfondito poco, quindi non ho molti ricordi, e al limite dormivo. Però ricordo che in un tema sull&#039;immigrazione scrissi di Lovecraft (che ovviamente non era in programma): infatti, in &lt;i&gt;The Haunter of the Dark&lt;/i&gt; descrive la comunità italiana negli Stati Uniti; similmente anche in &lt;i&gt;The Horror at Red Hook&lt;/i&gt;, dove si capisce che è spaventato dall&#039;immigrazione. Quindi la storia dello spirito/contesto storico direi che è trasversale alla letteratura e attraversa tutti i generi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo di aver pensato più o meno la stessa cosa di Svevo. La Coscienza di Zeno sarebbe stata pure un&#8217;idea interessante, in effetti l&#8217;argomento della psicanalisi era interessante e avanti coi tempi (basta vedere oggi dove tutti fanno della psicologia ma nessuno la sa fare veramente, psicologi compresi). Tuttavia era scritto male, proprio dal punto di vista della lingua (perfino Svevo lo diceva &#8220;non è colpa mia se parlo tedesco ma voglio scrivere in italiano tanto per rompere le palle&#8221;). Infatti era illeggibile, un vero sfrangimaroni, però il personaggio era forse il più vivo che abbia mai visto rappresentato.</p>
<p>Sul Manzoni non so dirti, per fortuna alle superiori l&#8217;abbiamo approfondito poco, quindi non ho molti ricordi, e al limite dormivo. Però ricordo che in un tema sull&#8217;immigrazione scrissi di Lovecraft (che ovviamente non era in programma): infatti, in <i>The Haunter of the Dark</i> descrive la comunità italiana negli Stati Uniti; similmente anche in <i>The Horror at Red Hook</i>, dove si capisce che è spaventato dall&#8217;immigrazione. Quindi la storia dello spirito/contesto storico direi che è trasversale alla letteratura e attraversa tutti i generi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/03/22/il-manzoni-scrive-da-cani/#comment-49465</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 07:47:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5359#comment-49465</guid>
		<description>In ogni caso non è che ci dobbiamo ammazzare: possiamo benissimo vederla in maniera diversa! C&#039;era quella bella massima... &quot;Non condivido il tuo pensiero, ma farò di tutto perché tu possa affermarlo!&quot; Una massima che forse dovremmo ricordare anche a Gamberetta.
Sì, perché, non so cosa ne pensiate voi, ma...
Piluccando qua e là tra i suoi articoli e le sue recensioni mi sembra che ella sia la prima ad assumere quell&#039;atteggiamento che in questo articolo così aspramente critica alla scuola. Alla fine dei conti, si tratta di una mente chiusa, chiusa nei suoi preconcetti, che è convinta di avere la chiave univoca di lettura per comprendere la letteratura, e che spara a zero su qualsiasi autore. Vi accorgerete da voi, spero, che c&#039;è un che di arrogante e presuntuoso nel mettersi a sparlare con la sua leggerezza degli indiscussi maestri della parola dell&#039;ottocento, nel dire che non sanno scrivere, giudicandoli secondo i suoi criteri, la sua maniera e il suo gusto. Cosa che ella fa tra l&#039;altro con manifesta ed esplicita ignoranza: &quot;Non conosco abbastanza la letteratura del primo ottocento per dire se questo stile fosse lo stato dell’Arte nell’ambito nella narrativa&quot;.
Io vi dico: attenti a Gamberetta. Si dà l&#039;aria di apparire come una che vi potrà aiutare a raggiungere la libertà del pensiero, ma in verità ella non fa altro che portarvi in angolo, un angolo da dove non si può fare altro che contemperare il SUO pensiero.
Tra l&#039;altro, non mi sembra che si tratti di un pensiero sempre così geniale come vorrebbe mostrarsi. Uno dei criteri di cui Gamberetta si serve maggiormente per criticare un romanzo o un autore è infatti la &quot;pallosità&quot;. &quot;E&#039; noioso, non fatelo.&quot; &quot;E&#039; noioso.&quot; Così dice, la geniale Gamberetta.
Oltre a dire che mi sembra una quindicenne che non ha voglia di concentrarsi sulle cose serie, non mi sembra affatto che questo criterio possa valere oggettivamente. Si tratta, come già ho ripetuto migliaia di volte, di un gusto personale, che ella vorrebbe estendere all&#039;umanità intera, con la pretesa che bisognerebbe condividerlo a priori, stando a motivazioni letterarie sinceramente discutibili, e in ogni caso arbitrarie - come è ogni scelta letteraria.
Insomma, quello che lei otterrebbe, avendo il consenso universale, sarebbe di votare la letteratura ad essere solamente letteratura da ombrellone; ossia saremmo pieni di romanzi molto avventurosi e divertenti, molto SCORREVOLI e pimpanti, e non avremmo nient&#039;altro.
Se vorrete davvero essere liberi, ascoltate il vostro pensiero, il vostro gusto, il vostro arbitrio. 
Non lasciatevi ingabbiare da simili figuri. Tra il grammatico del &#039;500 che cercava di stabilire cos&#039;era da farsi o meno in poesia e Gamberetta non c&#039;è alcuna differenza: chiusura mentale ostentata per Verità assoluta.
Diffidate!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In ogni caso non è che ci dobbiamo ammazzare: possiamo benissimo vederla in maniera diversa! C&#8217;era quella bella massima&#8230; &#8220;Non condivido il tuo pensiero, ma farò di tutto perché tu possa affermarlo!&#8221; Una massima che forse dovremmo ricordare anche a Gamberetta.<br />
Sì, perché, non so cosa ne pensiate voi, ma&#8230;<br />
Piluccando qua e là tra i suoi articoli e le sue recensioni mi sembra che ella sia la prima ad assumere quell&#8217;atteggiamento che in questo articolo così aspramente critica alla scuola. Alla fine dei conti, si tratta di una mente chiusa, chiusa nei suoi preconcetti, che è convinta di avere la chiave univoca di lettura per comprendere la letteratura, e che spara a zero su qualsiasi autore. Vi accorgerete da voi, spero, che c&#8217;è un che di arrogante e presuntuoso nel mettersi a sparlare con la sua leggerezza degli indiscussi maestri della parola dell&#8217;ottocento, nel dire che non sanno scrivere, giudicandoli secondo i suoi criteri, la sua maniera e il suo gusto. Cosa che ella fa tra l&#8217;altro con manifesta ed esplicita ignoranza: &#8220;Non conosco abbastanza la letteratura del primo ottocento per dire se questo stile fosse lo stato dell’Arte nell’ambito nella narrativa&#8221;.<br />
Io vi dico: attenti a Gamberetta. Si dà l&#8217;aria di apparire come una che vi potrà aiutare a raggiungere la libertà del pensiero, ma in verità ella non fa altro che portarvi in angolo, un angolo da dove non si può fare altro che contemperare il SUO pensiero.<br />
Tra l&#8217;altro, non mi sembra che si tratti di un pensiero sempre così geniale come vorrebbe mostrarsi. Uno dei criteri di cui Gamberetta si serve maggiormente per criticare un romanzo o un autore è infatti la &#8220;pallosità&#8221;. &#8220;E&#8217; noioso, non fatelo.&#8221; &#8220;E&#8217; noioso.&#8221; Così dice, la geniale Gamberetta.<br />
Oltre a dire che mi sembra una quindicenne che non ha voglia di concentrarsi sulle cose serie, non mi sembra affatto che questo criterio possa valere oggettivamente. Si tratta, come già ho ripetuto migliaia di volte, di un gusto personale, che ella vorrebbe estendere all&#8217;umanità intera, con la pretesa che bisognerebbe condividerlo a priori, stando a motivazioni letterarie sinceramente discutibili, e in ogni caso arbitrarie &#8211; come è ogni scelta letteraria.<br />
Insomma, quello che lei otterrebbe, avendo il consenso universale, sarebbe di votare la letteratura ad essere solamente letteratura da ombrellone; ossia saremmo pieni di romanzi molto avventurosi e divertenti, molto SCORREVOLI e pimpanti, e non avremmo nient&#8217;altro.<br />
Se vorrete davvero essere liberi, ascoltate il vostro pensiero, il vostro gusto, il vostro arbitrio.<br />
Non lasciatevi ingabbiare da simili figuri. Tra il grammatico del &#8217;500 che cercava di stabilire cos&#8217;era da farsi o meno in poesia e Gamberetta non c&#8217;è alcuna differenza: chiusura mentale ostentata per Verità assoluta.<br />
Diffidate!</p>
]]></content:encoded>
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