Archivio per aprile 2011

Pausa II

Come avevo annunciato alla riapertura del blog, se mi fossi trovata nella condizione di non poter aggiornare per più di qualche settimana, avrei avvertito. È questo il caso: tra università, stress accumulato negli ultimi tempi, desiderio di dedicarmi allo studio della narrativa, non credo che aggiornerò il blog almeno fino a inizio estate – salvo la sporadica Segnalazione.
Voglio precisare che la polemica di alcuni giorni fa sul blog del Duca a proposito della qualità dei commenti non c’entra: è vero, certi commenti danno fastidio ed è triste che tante volte i troll deraglino le discussioni, ma ormai ci ho fatto l’abitudine e non mi fa più né caldo né freddo. D’altra parte non c’è soluzione: chiudere i commenti sarebbe un peccato, visto che ogni tanto capitano interventi che arricchiscono sul serio gli articoli; moderare i commenti significherebbe per me investire nel blog altro tempo, tempo che non ho.

* * *

Nel frattempo è terminato Puella Magi Madoka Magica, forse il miglior anime di maghette mai realizzato. Peccato per il finale indecoroso. Undici ottime puntate, con momenti di qualità eccezionale (la puntata dieci credo sia la più emozionante puntata di un anime che abbia mai visto), e un crollo alla fine. A me rimane il sospetto che il finale sia stato stravolto per non turbare i giapponesi sconvolti dal terremoto. Non si spiegherebbe altrimenti perché Madoka non sia stato trasmesso per più di quaranta giorni, quando gli altri anime hanno rispettato al massimo una settimana di pausa.
Mi ha fatto anche incazzare che…
Mostra enorme spoiler per Madoka ▼

Rimane però un bellissimo anime e lo consiglio a tutti. Ho adorato e fatto il tifo per i personaggi settimana dopo settimana come non mi capitava da anni. Kyubey con i suoi contratti me lo sognerò la notte e la “Puella Magi” Homura Akemi è diventata il mio nuovo idolo: meglio di Sailor Moon e di Buffy messe assieme! L’incarnazione del concetto: “Se la violenza non risolve i tuoi problemi, non ne stai usando abbastanza.”

Magari riparlerò di Madoka quando saranno uscite tutte le puntate in blu-ray/DVD. La mia speranza è che ci possa essere un’ultima puntata “Director’s Cut” o simile. Intanto ieri è uscito in Giappone il volume 1 e già si è svelato un piccolo mistero…
Mostra piccolo spoiler per Madoka ▼

E questo è quanto, ci risentiamo tra un paio di mesi.

Homura Akemi
“L’eccessiva gentilezza rende deboli. Il coraggio rende incoscienti. E la dedizione alla causa non porta alcuna ricompensa. Se non capisci questi concetti, non puoi diventare una maghetta.” – Homura Akemi.


Approfondimenti:

bandiera JP Sito ufficiale di Madoka Magica
bandiera EN Madoka Magica su AnimeSuki
bandiera EN La wiki di Madoka Magica

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Il Duca a Ebook Lab: Libroshima

Il mese scorso, Il Duca, ovvero Marco Carrara, presidente e fondatore del mio Fan Club, ha tenuto un discorso a tema ebook nell’ambito del convegno Ebook Lab Italia 2011. È da poco disponibile il filmato e ve lo propongo: Il Duca è un esperto in materia e il suo intervento merita di essere ascoltato. Se poi volete approfondire, qui trovate l’articolo-guida.

Marco Carrara (Baionette Librarie) – Libroshima: cronache del dopo eBook. Qui il video su YouTube, dove potrete ammirare il Duca anche in HD

Voglio aggiungere che a differenza di quanto sostiene una certa vipera ignorante, Il Duca sa esprimersi benissimo e non si “nasconde dietro la sua ciccia”(sic). Magari qualcun’altra dovrebbe preoccuparsi delle proprie capacità di espressione, come sappiamo benissimo.

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L’ultima profezia del mondo degli uomini

Disponibile su emule l’ultimo romanzo di Silvana De Mari: L’ultima profezia del mondo degli uomini.
Occorre cercare:

Icona di un mulo  [XeLu_ebook 0023 - Ita] Silvana De Mari -  L’ULTIMO ELFO 4 -
L’ultima profezia del mondo degli uomini  (2010).doc
(3.846.656 bytes)

Copertina de L’ultima profezia del mondo degli uomini
Copertina de L’ultima profezia del mondo degli uomini

Trama:

C’era una volta il mondo degli Uomini e quello degli Orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C’era il Capitano, dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi ma che da tempo sembrava disperso. C’era poi sua figlia Chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C’era anche un principe di nome Arduin, figlio del leggendario Yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell’amore per Chiara. E c’era il soldato semplice Skardrail che si era messo in testa di ritrovare il Capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli Orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli Uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c’era Rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un’ultima profezia…

Non ho mai letto niente della De Mari tranne il saggio Il Drago come Realtà che non mi ha precisamente ben disposta nei confronti della sua narrativa. Non credo di leggere neanche questo romanzo.
Aggiungo che incipit di questo genere:

Ancora più importante delle cose è il senso che noi diamo al loro accadere.
Fu quando suo padre scomparve che Chiara finalmente smise di esserne orfana.
La storia di Chiara cominciava con il suo concepimento, il primo giorno dell’inverno del trecentesimo anno dalla liberazione di Daligar. Quella era stata l’ultima volta che Rankstrail suo padre, re di Varil, aveva visto la sua sposa Aurora viva, l’ultima volta che l’aveva sentita respirare, ne aveva sentito l’odore. L’ultima volta che i loro corpi si erano uniti.
Chiara era nata da quell’unione: così erano nati il suo corpo e la sua anima, e dentro di lei, nel suo corpo e nella sua anima, c’era qualcosa di suo padre e di sua madre e di tutta l’apocalittica genealogia di cui lei era la discendenza. Un branco di Orchi in una notte di vento e di fuoco, una principessa del popolo degli Elfi, un tiranno folle, crudele e criminale, una povera lavandaia che non si era arresa mai, si erano incontrati e scontrati sotto le stelle, sopra la terra, perché lei, la piccola e brutta principessa di Varil, potesse nascere e respirare.

Non è che proprio mi entusiasmino, per usare un eufemismo.

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Fine del mondo a Roncosambaccio

Segnalazione insolita per un romanzo che non si trova su emule e che non è di genere fantastico. Lo segnalo lo stesso perché l’ho letto con piacere. Il romanzo in questione è Fine del mondo a Roncosambaccio di Luca Zaffini.

Copertina di Fine del mondo a Roncosambaccio
Copertina di Fine del mondo a Roncosambaccio

Trama:

Pesaro, estate, giorni nostri. Cico e Scania, amici fraterni, si allenano a Baia Flaminia, una spiaggia all’estremo nord della città. Trentenni avanzati senza arte né parte, vivacchiano di espedienti aspettando la grande occasione. L’incontro di arti marziali di Scania, a settembre, potrebbe proiettarli nel circuito dei match professionistici, dare finalmente una svolta alla loro vita. Mentre uno sbraita giocando a fare il preparatore atletico e l’altro corre e suda, scoprono il cadavere di una ragazza, privato degli occhi. Per i due spiantati imbattersi nel corpo di una giovane ricca ereditiera scomparsa può essere un’occasione o un pericolo. Se non si sceglie bene tra le due opzioni può diventare un incubo.
Nella speranza di poter ricavare qualche soldo dalla soluzione del misterioso omicidio, si trovano a ripercorrere la cronaca degli ultimi anni di una placida cittadina di provincia alla ricerca di indizi, partendo dal più misterioso: un tatuaggio sul corpo della vittima.
Impegnati in un’indagine al di sopra delle loro possibilità precipitano in segreti sepolti da molto tempo e si accorgono ben presto del rischio più grande: la loro sopravvivenza.

Ho letto tempo fa una prima stesura di questo romanzo e mi sono divertita. È ben scritto, i personaggi sono simpatici, i dialoghi spiritosi, la trama non è così scontata come potrebbe apparire e la classica pistola di Chekhov qui è un obice da 105mm!
Ammetto però di non essere una lettrice abituale di gialli e thriller, dunque forse non sono la persona più adatta a dare un giudizio.

Fine del mondo a Roncosambaccio è arrivato tra i finalisti della prima edizione del concorso IoScrittore organizzato dal GeMS, ed è stato pubblicato in ebook. Lo si può acquistare dai consueti rivenditori: book republic, iBS.it, Il Libraio, Simplicissimus, ecc.

Nota. Purtroppo l’ebook è infestato con il DRM di Adobe, ovvero soffre di una serie di fastidiose limitazioni: non può essere letto con qualunque apparecchio, non può essere copiato, non può essere convertito in altri formati. Per fortuna non è difficile ripulire il file usando gli script presenti in questa pagina. So che il Duca sta preparando un tutorial dettagliato per spiegare anche ai più imbranati come liberare gli ebook dai DRM, appena sarà pronto metterò il link. EDIT: Il Duca ha scritto il tutorial, lo trovate qui.
Devo aggiungere che da parte dell’editore è una politica assurda. Posso capire (insomma…) prezzi alti e DRM per un ebook quando si vuole vendere il cartaceo, ma qui c’è solo l’ebook, che senso ha rendere difficile la vita agli acquirenti?

Scritto da GamberolinkCommenti (14)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni