Assault Fairies

Il Duca è un grande appassionato di fatine, e mi ha sempre invitata a scrivere narrativa a proposito. Per molto tempo non gli ho dato retta – se vuoi le fatine, scrivitele tu![1] – ma l’anno scorso, durante i mesi di chiusura del blog, in un periodo di malinconia, mi è venuta voglia di scrivere un racconto con le fatine, in ricordo di momenti più felici.
Buttate giù poche pagine ci ho preso gusto. Ho scartato il progetto iniziale e mi sono messa d’impegno: ho creato un’ambientazione adatta (tra l’altro “rubando” pezzi di scenografia dal romanzo di guerra che porto avanti già da tempo), ho ideato una trama degna, ho inserito gli spunti che il Duca mi aveva suggerito in ambito fatine durante gli anni.

E così è nato il primo volume di Assault Fairies!

Assault Fairies

Siamo all’alba del ventesimo secolo, in un mondo che ricorda il nostro. Però è un mondo nel quale il Piccolo Popolo ha fondato una civiltà tecnologica e non ha alcun bisogno di nascondersi agli occhi degli umani.
La fatina Astride abita in un modesto appartamento a Londra, in volontario esilio dal Reame delle Fatine. Trascorre un’esistenza miserevole, costretta a lavorare come hostess in un locale notturno per pagare l’affitto. Finché una sera riceve una proposta che potrebbe cambiarle la vita. È l’occasione per riscattare il proprio onore di fatina e per salvare la città. Forse.

Postazione di artiglieria delle fatine
Postazione di artiglieria delle fatine

Assault Fairies potrebbe rientrare nel sottogenere dello steampunk del vaporteppa, e non mi offenderò se qualcuno lo catalogherà così, tuttavia penso che sia limitativo. Assault Fairies è abbastanza originale da meritarsi il proprio sottogenere. Assault Fairies è il primo (e che io sappia l’unico) romanzo esponente del military aetheric fairypunk!
Sì, ho appena fondato un nuovo sottogenere della narrativa fantastica, bando alla modestia!

Military Aetheric Fairypunk

Le caratteristiche del military aetheric fairypunk (MAFp), partendo dell’elemento cruciale:

Icona di un gamberetto Fairy. La presenza di fatine è fondamentale. Non può esistere MAFp senza fatine! Inoltre le fatine devono essere protagoniste o comunque devono essere elemento centrale della narrazione. Infine devono essere vere fatine, non le versioni edulcorate della Disney o dei libri per bambini.

Icona di un gamberetto Military. Combattimenti ed eventi bellici devono essere presenti e ed essere significativi per la trama. In rispetto dell’intima natura delle fatine, che le spinge alla carriera militare.
Come scrive Robert A. Heinlein nel suo celebre romanzo Starship Fairies[2]:

bandiera EN The most noble fate a fairy can endure is to place her own mortal body between her loved home and the war’s desolation.

bandiera IT Il destino più nobile per una fatina è porre il proprio corpicino mortale tra l’amata tana e la desolazione della guerra.

Icona di un gamberetto Aetheric. Il riferimento all’etere è simbolico: indica la necessità per chi vuole scrivere MAFp di inserire elementi scientifici/tecnologici. Il MAFp non è puro fantasy, è science-fantasy.

Icona di un gamberetto -punk. L’ho messo solo perché se no il nome suonava male! L’elemento “punk” può esserci come può non esserci, non è importante.

Invece è importante sottolineare che il MAFp non è legato a nessuna particolare ambientazione: può essere ambientato nell’epoca Vittoriana come durante la Seconda Guerra Mondiale, nell’antica Roma o cento anni nel futuro. Sulla Terra o altrove. Basta che si inseriscano gli elementi elencati.

military aetheric fairypunk
Il mio appunto originale nel quale colloco il military aetheric fairypunk alla confluenza tra romanzi di guerra, fantascienza tecnologica e fantasy fiabesco

Mi sono molto divertita a scrivere Assault Fairies. Mi sono divertita a ideare la personalità delle fatine e a costruire il loro Reame. Mi sono divertita a mescolare veri riferimenti storici (spesso poco conosciuti) con il fantastico. Mi sono divertita a vedere il mondo attraverso gli occhi di un esserino alto poco più di un palmo.
Spero che vi divertirete a leggere. Come sempre ogni commento sarà il benvenuto, e ricordatevi di votare nel sondaggio per la vostra fatina preferita!

Progetti futuri

Adesso posso tornare a S.M.Q. Ho provato a scriverlo contemporaneamente ad Assault Fairies, ma la mancanza di tempo e la troppa distanza tra le due storie hanno reso l’impresa impossibile.
Finito S.M.Q. riprenderò il romanzo di guerra e scriverò il secondo volume di Assault Fairies. Forse uno dei due lo metterò a puntate stile S.M.Q., devo ancora decidere.
Infine farò la revisione 2.0 di Laura, magari aggiungendo nuove avventure.

* * *

Assault Fairies
~Volume I~

Tabella riassuntiva delle caratteristiche del prodotto

Fatine hostess in locali notturni Icona per sì
Coniglietti fumatori Icona per sì
Uomini-elefante Icona per sì
Draghi galvanici Icona per sì
Giro-incrociatori elettrici Icona per sì
Fucili ipersonici Icona per sì
Operazioni a cervello aperto Icona per sì
Elfi Icona per no
Vampiri Icona per no
Licantropi Icona per no
Angeli Icona per no
Gnokki assortiti Icona per no
Ragazze con occhi di colori diversi Icona per no
Spade magiche Icona per no

Download

 Assault Fairies ~Volume I~ in formato PDF A4. Leggibile a video e ideale per la stampa (~806KB).

 Assault Fairies ~Volume I~ in formato ePub. Per i lettori di ebook (~183KB).

 Assault Fairies ~Volume I~ in formato Mobipocket. Per il Kindle e altri dispositivi portatili supportati (~287KB).

 Assault Fairies ~Volume I~ in formato RTF. Formato leggibile da Microsoft Word e da praticamente tutti i programmi di elaborazione testi (~2.432KB).

 Un archivio .ZIP contenente tutti i file di cui sopra (~1.444KB).

Il romanzo è distribuito con licenza Creative Commons 2.5 Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo. Per sapere in dettaglio quello che ci potete fare, consultate questa pagina. Inoltre date un’occhiata alle FAQ.

EDIT del 18 agosto 2011: Se volete aggiungere il romanzo alla vostra biblioteca di aNobii lo trovate qui. Se lo volete aggiungere alla biblioteca di goodreads è qui.
Ringrazio Kimberly Anne, Il Duca e ATNO per aver inserito le schede relative nei due siti.

Uno dei primi modelli di Giro-incrociatore elettrico
Uno dei primi modelli di Giro-incrociatore elettrico

* * *

note:
 [1] ^ Magari lo ha fatto. Dovete sapere che il Duca è bravo a scrivere, però è troppo timido per far leggere ad altri le sue opere.

 [2] ^ Lo so che nelle librerie è apparso con il titolo Starship Troopers e invece di fatine vi si trovavano esseri umani: Heinlein è stato costretto a modificare il romanzo per pubblicare. Questo a causa del complotto. Per maggiori informazioni, si veda l’articolo dedicato all’inaugurazione dell’Osservatorio Fatine.


Approfondimenti:

bandiera IT Osservatorio Fatine
bandiera EN Terrificanti macchine belliche retrofuturistiche
bandiera EN Starship Troopers Fairies su library.nu
bandiera EN calibre: un software per convertire gli ebook da un formato all’altro

Scritto da GamberolinkLascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

337 Commenti a “Assault Fairies”

Pagine: « 4 3 2 [1] Mostra tutto

  1. 37 Unter den Linden

    Finito di leggere or ora (ho tempo libero che non dovrei avere… vabbè, fa niente).
    Esordisco dicendo che è la prima volta che leggo qualcosa di Steampunk ed è la prima volta che leggo qualcosa con protagoniste delle fatine. E che sono una pippa con le armi, non ci capisco un accidente, perciò ho fatto una faticaccia infinita per capire le descrizioni di quei marchingegni. Però almeno ci ho provato ^__^

    Detto ciò, volevo dire solo un po’ di cose:
    1. A pagina 13, il signor Cuthers ha soprannominato il suo ufficio “wunderkammer”. Essendo una parola tedesca, però, necessita dell’iniziale maiuscola.
    2. Un altro piccolo errore a pagina 117: ‘volvevano’ invece di ‘volevano’
    3. La descrizione dei due sfidanti a pagina 39. Un omone in divisa, spada al fianco, Pickelhaube in testa e monocolo… contro una ragazza dai capelli rosa. Mi ricordano qualcosa… sarà mica che hai voluto rappresentare come si svolgerebbe una battaglia Gamberetta VS Duca? Nel caso è stata una trovata GENIALE. Sono morta dal ridere XD Chissà se anche il Duca ha apprezzato e accolto la sconfitta cavallerescamente? (mi si perdoni l’ardire, Duca)
    4. Intorno a pagina 120, la storia della fatina che ha sognato di essere una farfalla mi ha fatto scattare un interruttore mentale. Non è che ti sei ispirata a qualche racconto orientale? Ricordo che un’amica mi aveva raccontato questa storia di un tale che sognava di essere un’altra cosa (una farfalla?) e il racconto mi è suonato molto simile.
    5. Il finale era molto da ‘anime’: colpo di scena, stallo improvviso, attacco e… the end. (anzi, no, ‘continua’ in giappo) Beh, molto più intrigante del “finale a tarallucci e vino” che rifilano i fantasy degli ultimi anni! Questo, perlomeno, mi ha lasciato la voglia di sapere come continua! (anche se, una parte di me, SA che la protagonista si sarà salvata! Altrimenti che serie sarebbe? ^^)

    Unico appunto negativo: ci serviva uno gnokko! Ora questa storia non sarà fkissima! Come faranno orde di bimbeminkia ad amarla, se non ci sarà nessun belliximo ragazzo, magari seminudo, con occhi multicolor e spada fkissima? Mi hai deluso, Gamberetta.

    A parte gli scherzi, finalmente ho letto qualcosa scritto bene e ti ringrazio.
    Ho apprezzato l’assenza di infodump e come, al contrario, le informazioni sono filtrate fino a me poco per volta. Ogni informazione era un ‘YAY!’ interiore.
    E per qualche ora ho visto il mondo attraverso gli occhi di una fatina. Le espressioni tipiche (tipo “non ero più nelle ali”, “fantasie da fatina appena uscita dal guscio”), poi, danno al tutto un tocco ancor più realistico.
    Ultimo appunto negativo: i ricordi. Erano utili e interessanti, non lo nego, ma in alcuni punti ho vagato alla cieca per un bel po’ di righe, prima di capire se la situazione descritta stesse succedendo in quel momento o no. Per esempio quando la protagonista è con sua madre a vedere la ruota (pag 108): lì mi sono proprio fatta fregare, perchè ho cominciato a leggere con sospetto, poi mi sono convinta che stesse succedendo in quel momento, poi è saltata fuori la madre e – toh! – era un ricordo.

  2. 36 Mauro

    Scaricato, metto in coda di lettura; spero di riuscire a leggerlo al più presto!

  3. 35 Azazel

    Primo commento in assoluto di una lurker: scaricato, iniziato e finito. E devo dire che sono state due ore molto piacevoli. Sono partita con un po’ di fatica: Astride all’inizio mi sapeva un po’ di (con le debite differenze) “donna fatina cazzuta modello Anita Blake”, e non apprezzo molto il personaggio. Ha/hai saputo farmi ricredere e convincermi in pieno. L’ambientazione mi è piaciuta tanto: è accurata e verosimile pur garantendo il sense of wonder. Gli elementi tipici dello steampunk sono ben radicati nel contesto, funzionali alla storia e non una mera “facciata” (ecco, niente “zaini a vapore”, per dire). Gli accenni agli “uomini nuovi” mi sono piaciuti un sacco, pur suscitandomi un lieve senso di ripulsa. Mi ha intrigato molto la noosfera (a questo punto credo che andrò a leggermi “Agenti della Noosfera” che aspetta da mesi nella libreria). L’entrata in scena di Azalea, Arina e Anemone, poi, ha fatto il resto. (Anche se, a dire la verità, avrei voluto vedere un po’ più Arina). Una delle cose che mi sono piaciute di più in assoluto è il tema della fiducia nelle proprie compagne di squadra. Ho adorato i coniglietti tabagisti e sono rimasta a bocca aperta quando ho scoperto chi era il Direttore. Lo stile è efficace: asciutto nei punti giusti e descrittivo quando deve esserlo. Insomma, ne hai il pieno controllo e si vede. Inoltre, è bello, finalmente, che uno scrittore non rifugga dallo sbatterti in faccia un po’ di sano splatter quando ci vuole. La caratterizzazione dei personaggi è buona e ho molto apprezzato il fatto che si capisca chi sono e qual è il loro portato emotivo dalle loro azioni, senza bisogno di pistolotti introspettivi. In definitiva, chapeau. (A quando il seguito? Ah, la Principessa Corazzata è una figata pazzesca e fa un’entrata in scena veramente super!)

  4. 34 Alex Frost

    Ops.. non avevo notato che era già stato segnalato nei commenti.
    Scusate. Però rimane che dovrebbe usare il diminutivo costantemente,no?

  5. 33 Alex Frost

    Sto leggendo e per ora mi piace molto. Una sola curiosità per ora m’è venuta.. Perchè quando la protagonista pensa di se stessa, in alcuni casi utilizza diminutivi (occhietti, piedini ecc…) mentre in altri casi usa sostantivi ..uhm.. normali (gambe, braccia, ali..) ?

  6. 32 troll

    carino, ma meno potente del Wunderkind

  7. 31 dunseny

    non amo le fatine se non in versione lesbopunk, i generi steampunk e science fantasy mi lasciano freddino, ma proverò a leggere Assault Fearies perchè so che è scritto bene. Grazie per il regalo Gamberetta ;)

  8. 30 Il Duca Carraronan

    Le fatine hanno un’altissima opinione di loro stesse, si considerano tutte intelligentissime & bellissime.

    Ed è anche giusto che sia così.
    Le fatine, come i conigli, sono dotate di una bellezza oggettiva.

  9. 29 Stefano

    Grazie mille per il regalo.

    Ma poichè una parola come “grazie” non basta…

    http://www.animejpg.ru/image/www_animejpg_ru-46.jpg

  10. 28 Sam

    Che splendida sorpresa^^
    Preso, lo leggerò … grazie!

  11. 27 Gamberetta

    @Rosses. È un punto sul quale ho meditato parecchio e non è detto che lo cambi se non piace. Il ragionamento è duplice:
    1) Le fatine sono consapevoli di essere piccine. Questo perché in pratica tutte le altre specie intelligenti del Reame sono più grandi di loro e…
    Mostra spoiler ▼

    2) In italiano il diminutivo è anche vezzeggiativo e questo si sposa bene con il carattere delle fatine. Le fatine hanno un’altissima opinione di loro stesse, si considerano tutte intelligentissime & bellissime. O almeno più belle & intelligenti di qualunque altra creatura sul pianeta.

  12. 26 Rosses

    Non capisco perchè la fatina continui a pensare se stessa e le sue parti del corpo varie come piccole. Usa espressioni come “la testolina” “il nasino” ma non dovrebbe considerarle di dimensioni normali?

  13. 25 il_Fabri

    Subito in download.
    Peccato però, uno gnocko dallo sguardo affascinante e misterioso, alto e slanciato (lo sguardo, non lo gnocko), penetrante e gentile (il gnocko, non lo sguardo)… no, grazie al cielo non c’è :D

  14. 24 renzo

    Arrivo qua per la prima volta e mi trovo un regalo fresco fresco, cosa chiedere di più?

    Mai letto fantasy, però l’incipit mi intriga.
    Ci trovo: 1) una fatina sudata; 2) una fatina che indossa un cerchietto da fatina; 3) un cerchietto da fatina che suona fesso come la moneta nel bicchiere di un mendicante.

    Mi sa che nutrivo un sacco di pregiudizi sui romanzi con le fatine.

    Grazie e a presto ;)

  15. 23 Gargaros

    Immaginavo una “sospresa” simile XD

    Ottimo, Gamberè, sono sicuro che sarà divertente e (se non altro) scritta bene.

  16. 22 ATNO

    Uh, che bella sorpresa! Non vedo l’ora di leggerlo. Per adesso, poichè sto leggendo Dracula di Stoker e sono impegnato con la maturità, non ho tempo, però magari me lo porto a mare. :-)

  17. 21 Gamberetta

    @Marco I. Ci ho anche pensato, ma ho deciso di lasciare così perché rendeva bene come offesa involontaria. Diciamo che è una libera interpretazione del traduttore, come quando trovi espressioni tipo: raining cats and dogs che ovviamente in italiano devi modificare. Inoltre può essere benissimo che l’inglese sia cambiato dopo secoli di contatto con il Piccolo Popolo (che parla una lingua vicina all’italiano. ^_^)

  18. 20 Marco I

    @Gamberetta: c’è un passaggio che non capisco:

    «Fermo lì! Si può sapere chi ti ha autorizzato a darmi del tu? Non siamo in confidenza. Portami il dovuto rispetto. Se mi fai incazzare ti rompo la faccia, e al diavolo anche l’Agenzia.»

    Ma non stanno parlando in Inglese?
    C’è solo un altro caso in cui ho visto qualcosa del genere: una traduzione italiana di Emma edita da Mondadori:

    Sappiamo tutti la differenza tra i pronomi lui o lei e tu, il più semplice tra noi; sentiamo tutti l’influenza di qualcosa che va oltre la comune buona educazione nei nostri rapporti personali – qualcosa che ha preso radici molto prima.

    La traduttrice spiega questa frase così:

    Nell’originale, il signor Knightley, a meglio sottolineare il diverso significato che un pronome può dare al discorso, non usa “you” (che in Inglese rende il “voi” e il “tu”), ma il meno consueto (anche all’epoca del romanzo) e più intimo e semplice [...] “”thou”, che ha il solo significato di “tu”.

    Però mi sembra difficile applicare questa spiegazione, se era già raro ai tempi di Jane Austen.

  19. 19 Okamis

    Scaricato. In questi giorni sono preso, ma conto di dargli una lettura la prossima settimana.

  20. 18 Gamberetta

    @Brownie. Grazie della segnalazione, correggo subito.

  21. 17 Federico

    scaricato.
    appena ho 5 minuti liberi consecutivi inizio a leggerlo ::)

  22. 16 Novek

    Bella sorpresa, anche se sono più curioso per la versione finale di Laura e per il romanzo di guerra.

    Una sola domanda: il primo volume è conclusivo?

  23. 15 Brownie

    Bene! Sono felice che il regalo sia un’opera di narrativa. Ho letto il primo capitolo e mi sembra il genere di storia che potrebbe piacermi. Adesso lo carico sul lettore e appena posso comincio a leggerlo.
    Ti segnalo, intanto, un refuso. Capitolo 01, pagina 4: L’acqua goccialo dal mento. Credo volessi scrivere gocciola.

  24. 14 Adriano

    Grazie mille per il regalo! Non vedo l’ora di leggerlo!

  25. 13 Talesdreamer

    Felice di poter sverginare il lettore ebook nuovo di pacca con un romanzo a base di esserini alati e macchine da guerra. Provvedo a scaricare.

    *Cestina un suo racconto in lavorazione su una fatina aspirante spogliarellista, sentendosi molto poco originale*

  26. 12 Zave

    non è il mio genere ma non posso esimermi.
    scaricato il bundle così da poter avere l’opera sempre con me, che sia al computer o in treno o nel letto o al cesso…

    @Artic Swan:
    che dirti se non double fail?
    doppio perché non solo non sei prima, ma in inglese si dice Arctic, Artic è il nome di una malattia venerea (scherzo, non significa nulla). :P

  27. 11 Gwenelan

    Non so se sono più contenta di questo Assault Fairies o del fatto che hai intenzione di riprendere SMQ… Intanto ho scaricato questo, domani comincerò a leggerlo :) (anche io sono un po’ timorosa per le operazioni a cervello aperto ^_^, ma io sono impressionabile)!

  28. 10 Momo

    Apprezzate le fatine fino in fondo, io lo farò.
    E votate AZALEA. Potrei diventare cattiva!

  29. 9 gandalf

    subito in download, appena finisco ciò che sto leggendo ora gli darò volentieri un’occhiata!

  30. 8 aealith

    Vedo con piacere che dentro almeno un coniglio c’è. Questo è un ottimo punto di partenza, spero che il resto sia all’altezza del coniglio. Metto in lista.

  31. 7 Tapiroulant

    Fikissimo.
    Lo sapevo che stavi scrivendo qualcosa con le fatine!

    Visto che domani devo prendere un traghetto e mi aspettano complessivamente una ventina di ore di viaggio, me lo scarico subito ^^

    In effetti mi chiedevo se il Duca scrivesse.

  32. 6 DagoRed

    Bello ^__^

  33. 5 Francesco

    Beh è da un pò che non vedevo qualcosa di cosi insolito, sono proprio curioso di leggerlo XD

  34. 4 Artic Swan

    Argh! In tre tutti insieme! Mi hanno fregato il primato!!!

  35. 3 Artic Swan

    Ehi! Sono la prima! Scaricato il pdf.
    Il genere mi intimorisce un po’, soprattutto lo spunto su “operazioni a cervello aperto”, ma mi ci metto perché l’autrice è la Gamberetta nazionale! :)

  36. 2 C.M.

    Bello! Lo leggerò molto volentieri.

  37. 1 Il Duca Carraronan

    Steampunk Fantasy con le Fatine, che altro si può volere?
    Geniale l’idea della categoria più ampia dello military aetheric fairypunk: la narrativa ha bisogno di tecnofantasy militari con le fatine!

    Domani lo segnalo su Baionette. ^_^

Pagine: « 4 3 2 [1] Mostra tutto

Lascia un Commento.
Per piacere, rimanete in argomento. Per maggiori informazioni riguardo la politica dei commenti su questo blog, consultate la pagina delle FAQ.

  

Current day month ye@r *