Due o tre parole su Harry Potter

Per ragioni che non posso rivelare – e anche se vi raccontassi l’intera storia non ci credereste, certi giorni faccio fatica a crederci io stessa – mi trovo nella necessità di leggere la saga di Harry Potter. Ho da poco iniziato il quarto volume, Harry Potter e il calice di fuoco.
Dato che spesso mi è stato chiesto un parere su questa saga, voglio spendere due o tre parole sui primi tre volumi. Magari aggiornerò l’articolo o ne scriverò un altro dopo aver letto gli ultimi quattro.

Sono perplessa.

Avevo letto il primo volume di Harry Potter anni fa, quando ero piccina, e l’avevo trovato tra il bruttino e l’insignificante. Riletto oggi è una schifezza. Lo stile è tanto sciatto e dilettantesco da essere al limite dell’illeggibile, la trama è evanescente, i personaggi insipidi. Certo, se si paragona Harry Potter e la pietra filosofale al tipico fantasy elfico, Harry Potter sembra un trionfo del fantastico, ma in assoluto non c’è niente di particolarmente originale o fantasioso. Senza andare lontano, ho trovato il primo volume di Percy Jackson scritto meglio, più divertente e più ricco di trovate.

Devo ammettere che il secondo volume della saga, Harry Potter e la camera dei segreti, è scritto molto meglio del primo. Forse la Rowling ha imparato, o forse, visto il successo, la casa editrice ha deciso di investire una manciata di sterline in un editor. Intendiamoci: è ancora uno stile da vergognarsi, ma almeno non si ha l’istinto di tirare il volume fuori dalla finestra.
Gli altri difetti rimangono, con l’aggiunta di deus ex machina piccoli e grandi, fino alla farsa della fenice con spada & cappello. Stendiamo un velo pietoso.

Nel terzo volume, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, lo stile continua a migliorare e a tratti raggiunge la decenza, ma non mancano alcuni strafalcioni atroci. Ne cito uno:

Harry non aveva idea di come fosse riuscito a tornare nella cantina di Mielandia, nel tunnel e infine al castello. Sapeva solo che il viaggio di ritorno gli era parso rapidissimo, e che si era a stento reso conto di quello che faceva, perché nella sua testa rimbombava ancora la conversazione che aveva appena ascoltato.

Già, come ha fatto Harry Potter a tornare nel retrobottega di Mielandia? Per uscirne ha avuto bisogno di un colpo di fortuna (tanto per cambiare), ma entrare a occhio è molto più arduo. Così arduo che la Rowling si stringe nelle spalle e fa in modo che neanche il personaggio punto di vista sappia quello che è succeso. Roba a livello di Strazzu & Troisi. Spazzatura indegna di qualunque romanzo pubblicato, che abbia venduto milioni di copie o no. Nota: per le ragioni che non posso riferire citate all’inizio sto leggendo in italiano; so che ci sono dei problemi di traduzione, ma sono andata a controllare con l’originale ed è lo stesso.

A parte le cadute di stile, abbiamo una trama ancora più sfilacciata e campata per aria dei volumi precedenti, con buchi logici da far spavento e la ciliegina sulla torta di una macchina del tempo per forzare il lieto fine. Mai vista una trovata tanto idiota e gestita male, trovata che rende irrilevanti le centinaia di pagine già lette dei primi volumi.
E anche ammettendo che con la GiraTempo non si possa tornare più indietro di 24 ore e non abbia potere ricorsivo (per altro sono mie ipotesi, la Rowling non lo dice), qualcuno mi spiega perché la McGranitt non l’ha usata per acchiappare Sirius Black le prime due volte che è entrato al castello? Bastava tornare indietro di qualche ora e appostarsi in corridoio.
Ed Hermione, che dovrebbe essere quella “intelligente”, ci tiene tanto a sottolineare che possono solo fare quello previsto e modificare solo di poco gli avvenimenti: è troppo alto il rischio di sbagliare! Hermione, tesoruccio della mamma, se qualcosa va storto non devi fare altro che tornare indietro un’altra volta. Non ci vuole un genio.
A proposito di geni: qualcuno mi spiega perché Lupin, uno degli autori della Mappa del Malandrino, e dunque a conoscenza di tutti i passaggi segreti per entrare e uscire dal castello, non avverte chi di dovere del passaggio nella statua della strega orba? E perché deve prendere una pozione per evitare di trasformarsi? Non basta che rimanga chiuso in casa? Perché la Luna c’era già quando era alla Stamberga Strillante e quando ha percorso il tunnel sotterraneo, ma lui si è trasformato solo quando l’ha vista al diradarsi delle nuvole. Si bendava, finito il problema.
E la vicenda incresciosa del grifone? Una creatura così intelligente da capire gli insulti in linguaggio umano ma alla quale non si può spiegare di muovere il culo e volare via perché se no rischia la decapitazione.
E tutti quegli Expelliarmus! a destra e a manca che lasciano maghi che dovrebbero essere espertissimi disarmati? Ma legarsi la bacchetta al polso con una catenella? No, eh? Spezzare le bacchette magiche altrui una volta che le hai in mano? Girare con una pistola? Ché si fa molto prima a sparare che a parlare.
Che boiata repellente!, con un livello di attenzione ai dettagli degno del fantasy italiano.

La trama di Azkaban fa acqua anche perché la storia manca di tensione: Harry Potter è uno stupidotto viziato a cui va sempre tutto bene, senza alcuno sforzo o quasi.
Emblematico è l’inizio: Harry gonfia la zia e fugge da casa; è solo, di notte, senza soldi, senza più una casa tra i babbani (i “normali” esseri umani privi di poteri magici) e siccome ha usato la magia essendo minorenne sarà espulso da Hogwarts. Sono buone premesse, fanno venir voglia di continuare a leggere, ci si domanda come farà il nostro eroe a cavarsela. Vediamo il grande Harry Potter cosa si inventa!
Niente.
Senza che muova un dito l’autobus magico lo raccoglie; senza che muova un dito il Ministro della Magia lo perdona e in sovrappiù gli offre vitto e alloggio. E tutto nel giro di poche pagine.
Appena Harry Potter è in difficoltà il mondo corre ad aiutarlo, si piegano per lui persino le leggi della fisica (vedi macchina del tempo). D’altra parte Harry Potter è l’unico che fin da neonato ha resistito agli incantesimi di Voldemort (perché il mago più malvagio di tutti i tempi non poteva prendere un coltello da cucina e sgozzarlo – e per piacere non tiriamo in ballo che si tratta di un romanzo per bambini, ché anche “Cappuccetto Rosso” è per bambini), è il più giovane giocatore di Quidditch della storia di Hogwarts (il Quidditch, gioco dalle regole cretine pensate solo per dare sempre un ruolo decisivo a Harry), è pieno di soldi (che non guasta mai, eh!), e per gli altri il regolamento della scuola si applica, per lui si interpreta.

E forse questa è la chiave del successo della Rowling. Vedo molta vicinanza tra Harry Potter, Bella (la svampita protagonista di Twilight) e per rimanere dalle nostre parti i personaggi dei romanzi di Moccia e di Licia.

«Grande Sennar! Fantastico! Siamo una coppia di vincenti! Non siamo ancora adulti e abbiamo già realizzato i nostri sogni!»

Esclama Nihal in Nihal della Terra del Vento.
Io ho l’impressione che un’ampia fascia di pubblico non voglia (più?) storie costruite in maniera “tradizionale” e basate sul conflitto, ma cerchi solo un personaggio con cui identificarsi e attraverso il quale vivere i propri sogni senza ostacoli. Niente di male. Il mio problema però è che trovo questo tipo di narrativa noiosa. È come giocare con un videogioco in cui non puoi mai morire: senza sfida che divertimento c’è? A quanto pare un sacco, viste le vendite della Rowling e della Meyer.

Ripeto: sono perplessa. Ho letto da molte parti che la saga di Harry Potter dovrebbe poter piacere anche agli adulti, ma lo trovo davvero difficile da credere. Se qualcuno si è sciroppato questi libri non a dodici anni, ma a venti o più, potrebbe spiegarmi come ha fatto a sopportarli?
E per piacere, mantenete la discussione in termini più tecnici possibile. Si parla di stile, personaggi, ambientazione, trama, ecc. Le considerazioni morali non mi interessano. Per essere ancora più esplicita, visto anche un recente flame a proposito: se davvero Harry Potter spingesse i bambini al satanismo sarebbe una delle poche qualità di questi libri; la presenza di una certa vena razzista di molti maghi nei confronti dei babbani non mi fa né caldo né freddo.

* * *

Questo articolo fa parte del Marciume. Maggiori informazioni sul Marciume, qui.

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564 Commenti a “Due o tre parole su Harry Potter”

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  1. 164 arnica

    mauro, il problema è che è stato spiegato LARGAMENTE.
    Non ti ricordi il diaro del secondo libro? Influenzava Ginny anche SE NON LO TENEVA IN MANO. ed era anche lui un horcrux.
    quindi il medaglione in sè è dannoso che stia in mano,in borsa o in tasca. essendo appunto un medaglione,era più”comodo”tenerlo.
    metti in conto anche il fatto che ti stordisce,ti influenza…e ti spinge anche a possederlo(mi viene in mente il signore degli anelli…l’anello ti influenza,no?).
    quindi no, non c’è motivo per dire “mettiamolo in tasca” o “ora me lo tolgo”,perchè sono cose inutili o comunque influenzate a prescindere.

  2. 163 Tapiroulant

    Per illustrare meglio il punto sollevato da Clio, facciamo un esempio pratico: i maori.
    Avete presente i maori, no? Quelli che vivono in Nuova Zelanda e fanno la danza di guerra con la lingua di fuori. Bene.

    I maori sono un popolo austronesiano che se ne andava a spasso per le isole dell’Oceania fino a che, attorno al 1000-1100, non si insediò in Nuova Zelanda. Il loro livello tecnologico, come potete immaginare, non era molto alto. Combattevano con lance, archi e frecce, cose così.

    Poi dalla metà del Seicento cominciano i contatti con gli Europei (che però rimangono a lungo piuttosto sporadici). Gli Europei hanno i fucili. Ora, le armi da fuoco non sono esattamente nella cultura dei maori, come avrete capito. I maori li vedranno come strani bastoni tonanti che ammazzano le persone.
    Ma dato che i maori non sono deficienti, alcune tribù cominciano a pensare: “E se invece di continuare a usare ‘ste armi di merda mi prendo una manciata di bastoni tonanti pure io?”. Così, a inizio Ottocento, le tribù maori con maggior contatti con gli Europei, cominciano ad acquistare i fucili. Dopodiché, forti della loro tecnologia superiore, sterminano e sottomettono tutte le tribù senza fucili.
    E voilà: nel giro di quarant’anni, tutti i maori che comandano sanno usare un fucile ^-^

    Dalla voce di Wikipedia:
    “During the period from 1805 to 1840 the acquisition of muskets by tribes in close contact with European visitors upset the balance of power among M?ori tribes, leading to a period of bloody inter-tribal warfare, known as the Musket Wars, which resulted in the decimation of several tribes and the driving of others from their traditional territory.”

    E se ne volete sapere di più:
    - Maori
    - Musket Wars

    Ora, importiamo questo modello nel mondo di HP. Cosa potrebbe succedere?

    Poniamo che un bel giorno un mago più sveglio degli altri venga un’idea: “Aspetta un attimo. Nessuno degli altri maghi capisce nulla di tecnologia babbana. Se io adesso imparo a usarla e mi armo, e magari mi faccio una piccola milizia privata di gente che sa usare le armi, qui mi ritaglio un continente tutto mio prima che qualcuno capisca cosa sto facendo”.
    Detto, fatto. Chi potrebbe fermarlo, se comincia a mettere bombe nelle scuole o nei ministeri, se manda dei cacciabombardieri, o se spara dei missili a lunga gittata?
    I maghi, cultura o non cultura, sarebbero costretti, anche solo per ragioni di diversa, a prendere in considerazione la tecnologia babbana e a studiare come funziona per potersi difendere (e magari scoprire che potrebbe far comodo pure a loro ^-^). E così via, e così via.

    E questo era solo un esempio di “come potrebbero andare le cose”. Ci sono molte altre possibilità. Uno scrittore dovrebbe preoccuparsi di esplorarle nel momento in cui fa worldbuilding.

  3. 162 Clio

    @Congo

    È vero voler essere realistici, ma tu tra un po’ parli di razza ariana e razza ebrea.

    Quando mai? E’ un fatto che una società dotata di una tecnologia più avanzata rispetto agli altri, impone a costoro la propria influenza (sia essa militare, culturale o economica). Guarda gli europei con gli amerindi, i bianchi coi pellerossa, gli americani con gran parte del pianeta Terra, i sovietici con quello che restava. Non è una questione di razza, ma di tecnologia.
    Ora, o la magia è superiore (quanto a efficienza) alla tecnologia babbana (bellica e non), e allora non si spiega come mai i maghi non dominino il mondo (proprio che la Row non lo spiega); o magia e tecnologia umana sono grosso modo allo stesso livello. Ma allora la Row non spiega perché i maghi non si aggiornino. (E NON sto dicendo che i maghi DEVONO aggiornarsi o DEVONO conquistare il mondo, sto dicendo che la ROW dovrebbe spiegare perché non si verificano queste -molto probabili- possibilità).

    I maghi sono razzisti verso gli umani, non vogliono averci a che fare, eccetera eccetera. Lo so (ho letto la saga, come ho già detto in una decina di commenti). Ciò non toglie che pare molto, molto forzato che maghi figli di babbani non pensino nemmeno per un istante alla tecnologia umana per risolvere i loro problemi.

    NB: Queste due incongruenze non le considererei invalidanti se la Row si fosse tenuta sul libro per ragazzi un po’ favola e senza pretese. Mi danno molto fastidio invece se il libro comincia a voler essere un Libro Serio per i Grandi e veicolo di Grandi Ideali.

  4. 161 Mauro

    Dragatta97:

    verrebbe una saga di almeno mille capitoli, se la Rowling scrivesse tutto quello che fanno e che pensano

    Sarebbe bastato, tanto per dire una delle mille possibilità, che Mostra spoiler ▼

    Non servono mille capitoli, non avrebbe nemmeno allungato la storia.
    Nel libro non prendono nemmeno in considerazione l’opzione, quindi o sono veramente idioti (a livello di non pensare Mostra spoiler ▼

    ), oppure c’è un buco di trama.
    Non è necessario dire tutto quello che fanno e pensano, ma quello che serve per rendere logiche le loro azioni sí.

  5. 160 ATNO

    @Gamberetta:

    I gusti non si discutono, una persona ha tutto il diritto di apprezzare quello che preferisce, per quanto incoerente e mal realizzato.

    Adesso va meglio. Tuttavia, chi apprezza determinate cose, pur conoscendone i difetti, ne mette in risalto anche i pregi, che, a mio parere, HP ha, e tanti. Comunque condivido riguardo a Sailor Moon. Anche io lo vedevo da piccolo – ho visto qualche puntata anche di recente xD- e ancora mi affascina, nonostante i vari difetti :D

  6. 159 Lhaihder

    Era da un po’ che non leggevo questo blog, è stato molto interessante trovare un articolo di questo tipo.

    Ho letto la saga HP “da grande” superati i vent’anni, e ammetto di averlo fatto per capire cosa aveva generato questo fenomeno mondiale (non foss’altro perché le storie anime di tipo mahou shoujo mi hanno sempre interessato e vedere questo mago inglese surclassare le sue “colleghe” nipponiche aveva suscitato il mio interesse, insomma vedere gente che riteneva Sailor Moon e compagnia prodotti per mezzi pervertiti tessere le lodi di Harry mi sembrava strano, dato che entrambi avevano al centro la magia e la lotta contro un nemico).

    I pregi ci sono, a mio modo di vedere, a cominciare proprio dalle capacità di world building (il fatto che i maghi vivano in una specie di stato parallelo con propria moneta, scuola e apparato giudiziario; la particolare fauna che mescola sapientemente creature prese dall’immaginario di varie tradizioni con altre di invenzione dell’autrice, il Quidditch che in effetti sembra più che altro un modo per farsi male, ma è innegabilmente molto spettacolare); la storia non mi era parsa poi granché di nuovo, l’eroe che al tempo stesso lotta per la salvezza del suo mondo e matura come individuo si è già vista, ma aveva come punto a favore il fatto che lui non fosse certo un adone (e più in generale mi pare che la Rowling abbia volutamente tratteggiato i suoi personaggi come persone non particolarmente belle, ad onta di come diventano nella letteratura fanon su di essi).

    Ammetto che poi mi piace fantasticare anche su aspetti secondari, ad es. come possono vivere i maghi estoni o quelli delle Filippine, o se esistano più scuole di magia oltre a quelle impegnate nel torneo Tremaghi (ad es. in America o in Giappone).

    Altro particolare del fenomeno che mi ha colpito è appunto l’esistenza di un vasto corpus di interviste e dichiarazioni dell’autrice, tanto che a volte mi viene da pensare che se fossero state inserite come apparato critico ad ogni volume questi ultimi sarebbero diventati simili ai tomi della Treccani, m’è capitato talvolta di leggere su siti e forum dedicati alla saga HP (o ad alcuni particolari aspetti di essa), thread in cui l’utente A cita l’intervista x del giorno alfa per sostenere la propria tesi, e l’utente B invece si fa forte di quanto detto nell’articolo y del mese beta, mi sembrano discussioni degne di un concilio bizantino.

    Su eventuali imprecisioni stilistiche, secondo me se ad un libro come HP si chiede di poter evadere dalla popria realtà quotidiana e di fantasticare, si può passare oltre quelli che potrebbero sembrare meri dettagli, anche se per un critico attento come Gamberetta non lo sono affatto.

    Quanto ai commenti del tipo “gioca con Nihal e lascia stare Harry Potter”, i gusti sono gusti, per carità, ma si corre il rischio di farne la versione libresca della Corazzata Potemkin di fantozziana memoria, e se qualcuno pensa che HP non sia proprio un capolavoro, beh, mi pare che non si sia offesa l’onorabilità di nessuno.

    Saluti, Lhaihder

  7. 158 Dragatta97

    Beh, verrebbe una saga di almeno mille capitoli, se la Rowling scrivesse tutto quello che fanno e che pensano. Forse doveva specificare qualcosa in più, ma io credo che si capisca comunque.
    Per la cosa dei fan scusami, ma avendo letto FAN HP = FAN NHILA = FAN EDWARD/BELLA mi sono sbagliata. Sorry.

  8. 157 Mauro

    Dragatta97:

    per la cosa del medaglione, Mauro, da quello che ho capito gli fa lo stesso effetto se lo portano in tasca o al collo, e al collo è più comodo

    Non è detto, non ci provano nemmeno; anche ipotizzassero che l’effetto sarebbe lo stesso, un minimo d’intelligenza vorrebbe almeno che provassero: se l’effetto è lo stesso non ci perdono nulla, se invece non fa effetto ci guadagnano. E mentre sono fermi, quando sono accampati, potrebbero anche toglierselo.
    Di nuovo: a posteriori possiamo trovare mille spiegazioni, ma nel libro non è detto perché non solo non lo fanno, non solo non ci provano nemmeno, ma nemmeno ci pensano.

  9. 156 Giles Habibula

    Mostra spoiler ▼

  10. 155 Congo

    @Clio, è molto sottolineato il fatto che il mondo dei maghi non vuole entrare in contatto con il mondo dei Babbani. E il caro Voldemort stragi di Babbani ne ha fatte durante i suoi periodi di terrore, ma ovviamente non ci può essere qualcosa che vada a definire la “superiorità” di una razza rispetto l’altra, perché non dovrebbe esistere tale divario. È vero voler essere realistici, ma tu tra un po’ parli di razza ariana e razza ebrea.
    Ah, oltretutto, da alcuni stralci di “Storia della Magia” viene definito che la storia dei roghi, dei libri proibiti, etc erano cose avvenute veramente ma alle quali le strege riuscivano a scappare senza probelmi. Quindi l’irrealtà delle armi da fuoco la state cercando solo per trovare un ulteriore pretesto di critica (senza considerare che gli incantesimi non sono solo “expelliarmus” “expelliarmus” ed “expelliarmus”, ma ne esistono a centinaie).

    Per quanto riguarda la storia della giratempo in sé, è invece più complessa la spiegazione. Harry ed Hermione tornano indietro nel tempo non incontrando MAI nessuno di loro e le loro azioni sono legate al conseguimento di cambiare qualcosa che già sanno era accaduto. Ad esempio, Harry aveva già vissuto il momnento in cui “qualcuno” aveva lanciato il Patronus, successivamente scopre che quel patronus l’aveva lanciato proprio lui.
    Adesso, facciamo caso che la McGranitt vede cosa è successo alla Signora Grassa e decide di tornare indietro per intrappolare Black. Lei torna, si apposta, lo immobiliza e aspetta che gli altri lo trovnino (per necessità la chiamerò McGranitt1). La McGranitt2 (quella che non è tornata indietro) trovandolo incatenato, NON tornerà mai indietro nel tempo (ne ha la necessità?) e allora la McGranitt1rimarrà intrappolata in una specie di limbo, in un mondo dove ci sono due sé stesse.
    Spero d’esser stata chiara con questo esempio.

  11. 154 MakKo

    @ Dragatta97

    Scusa, ma chi ti ha detto che Sirena sia fan anche di Nhila e di Twilight, solo perché difende un libro che le è piaciuto (e secondo me ha anche ragione)?
    Io, ad esempio, considero la saga di Harry Potter la mia preferita, ma non ho mai letto Nhila e ho sempre considerato Twilight come un librucolo da quattro soldi.

    Leggi meglio i miei post… io parlo di stesso atteggiamento, non dico che essere fan di uno equivale a essere fan degli altri.

  12. 153 Dragatta97

    @ Makko
    Scusa, ma chi ti ha detto che Sirena sia fan anche di Nhila e di Twilight, solo perché difende un libro che le è piaciuto (e secondo me ha anche ragione)?
    Io, ad esempio, considero la saga di Harry Potter la mia preferita, ma non ho mai letto Nhila e ho sempre considerato Twilight come un librucolo da quattro soldi.
    Oh, e per la cosa del medaglione, Mauro, da quello che ho capito gli fa lo stesso effetto se lo portano in tasca o al collo, e al collo è più comodo (e ovviamente non possono lasciarlo sempliciemente in tenda perché qualcuno fdi loro potrebbe dimenticarselo mentre va un secondo fuori e qualcuno potrebbe rubarglielo, dato che gli stanno dando tutti la caccia).

  13. 152 MakKo

    @Sirena

    “Se qualcuno si è sciroppato questi libri non a dodici anni, ma a venti o più, potrebbe spiegarmi come ha fatto a sopportarli?”
    C’è un trucco molto semplice per amare i libri, gamberetta, a qualsiasi età: CAPIRLI.
    Ma se tu non ce la fai, non prendertela così, mangiati un po’ di cioccolata, telefona a un’amica, coccola il gatto… courage!

    Visto?
    RIPETO: FAN HP = FAN NHILA = FAN EDWARD/BELLA.

  14. 151 Mauro

    arnica:

    cosa c’è del medaglione che non ti torna?

    Mostra spoiler ▼

  15. 150 MakKo

    Davvero anticonformista criticare Harry Potter. No, sul serio… sono sinceramente ammirato.
    Ah, era sarcasmo.

    Quoto questo post ad emblema e per suffragare quanto avevo sostenuto nel mio post precedente dove io NON HO detto che chi è un fan di HP è anche fan di Nhial e Edward/Bella, ma che si comportano allo stesso modo.
    Tra l’altro mi sembra di capire che molti erano quelli che elogiavano Gamberetta per le sue recensioni alla Troisi e Mayer e ne ridevano di gusto sputando sui fan. Ora che il bersaglio sono loro… apriti cielo.

    @RagazzaQualunque

    Generalizzi. Dai per scontate le cose. Spari giudizi.
    E, sopratutto, non dai nessuna motivazione per il tuo ragionamento. Aggiungi te “gnegnegne” alla fine del post e allora sarà perfetto.

    gne gne gne

    Però, una cosa è vera. Io considero HP una grande opera perchè “a me è piaciuto”. Sono patetica? Ci farò l’abitudine, non preoccuparti.
    Non tutti hanno gli stessi gusti.

    Il punto è questo: non si difende a spada tratta una saga dicendo A ME E’ PIACIUTO. Gamberetta ha sollevato critiche quantomeno tecniche e lo ha sempre detto: i gusti sono gusti. Ma sulle tecniche di narrazione e il sorvolare sui buchi nel plot e trama, non si passa. Non con chi pretende di essere una grande autrice.

    @ Kagura

    Ehm-ehm. Questa è una bugia!
    Se ho capito a quale annedoto ti riferisci, sopratutto. La scena fu:
    SPOILER PER CHI NON AVESSE LETTO IL SETTIMO LIBRO:
    Mostra spoiler ?

    La signora Rowling si mostra cortese e disponibile negli incontri con i fan, per quanti buchi logici o pecche di stile i suoi libri possano avere.

    L’episodio che ho citato è successo PRIMA dell’uscita del settimo libro. Io appresi la notizia da un telegiornale ma se cercate in internet la trovate senza problemi. Tutti sottolinearono il poco “stile” della risposta della Rowling, soprattutto perchè rivolta a un ragazzino (dopo un attimo di silenzio scattò però un applauso…. va beh, fUnboy).

    @ Gamberetta
    Brava. Hai colto nel segno. Leggo il tuo blog da un pò di tempo e anche se non ti conosco, mi pare di aver capito come gira il tuo (perfido) cervello. Hai creato a doc questo post per scatenare il delirio e ci sei riuscita in pieno. Io dico era ora di far uscire allo scoperto i fan di una saga davvero TROPPO sopravvalutata. Soprattutto quelli che dicono Troisi e Mayer = merda, HP = perfezione incarnata.
    Forse però, come ha suggerito qualcuno, era meglio farlo a a fine lettura di tutta la saga. Ma poco male. Lo scopo è stato raggiunto lo stesso.

  16. 149 sirena

    “Se qualcuno si è sciroppato questi libri non a dodici anni, ma a venti o più, potrebbe spiegarmi come ha fatto a sopportarli?”
    C’è un trucco molto semplice per amare i libri, gamberetta, a qualsiasi età: CAPIRLI.
    Ma se tu non ce la fai, non prendertela così, mangiati un po’ di cioccolata, telefona a un’amica, coccola il gatto… courage!

  17. 148 Sheldon

    Davvero anticonformista criticare Harry Potter. No, sul serio… sono sinceramente ammirato.
    Ah, era sarcasmo.

  18. 147 Momo

    Sono io a essere stupita. E mi vergogno.

    La storia di Harry Potter è quella che ho amato di più in vita mia. Sono una super-fan. E voialtri, che dite di essere fan come me, venite qui a insultare come animali.

    Ho già da tempo preso atto degli errori della Rowling e Harry Potter rimane comunque la storia che mi ha emozionata di più fra tutte. Se è così anche per voi, non ha senso inveire contro Chiara. Questo articolo non cambia ciò che provate ed esprime critiche più che legittime.

    Vi saluto.

  19. 146 Clio

    effettivamente la pistola non avrebbe ucciso zio Voldy, m’era sfuggito questo particolare da sottolineare xD

    Di certo, ma il problema rimane: perché a nessuno viene nemmeno in mente? Perché i personaggi della Rowling non sono realistici. Il contesto da lei inventato non è realistico (perché i maghi non dominano gli esseri umani? E’ fatto storico assodato che chi possiede la superiorità tecnica domina -fisicamente o economicamente- chi non raggiunge il suo livello tecnologico. Il che fa supporre che gli armamenti umani siano comunque una minaccia sufficiente a frenare ogni ambizione magica. Ma a questo punto come mai i maghi non si aggiornano? E risiamo a quattro).

    Poi, coe diceva Mauro, si possono trovare migliaia di spiegazioni. Magari c’è una regola del Karma che vuole così. Magari la Dea dello Scherzo a Prete dirige tutta la faccenda.
    Magari La Row poteva anche spremersi le meningi e pensarci lei.

    However, a me i primi tre libri non sono dispiaciuti. Il terzo mi è piaciuto. Gli altri se li poteva risparmiare, a parer mio.

  20. 145 Briana

    Ci sarebbe un sacco da discutere su questo post, in verità…sia sugli evidenti difetti della saga che sui suoi pregi (perchè sì, ce ne sono ed è innegabile. Poi può piacere o non piacere, per carità, ma la Rowling ha creato un mondo magico estremamente interessante e dei personaggi memorabili.)
    La cosa che mi preme far notare è questa: va bene criticare, ma non mi sembra corretto farlo quando si è solo a metà di una saga. Già solo parlando del linguaggio si ha un divario enorme tra i primi tre libri e gli ultimi. La tua recensione l’altro mostra un pressappochissimo vergognoso, perchè si capisce perfettamente che i primi 4 libri li hai appena appena leggiucchiati, visto che alcuni interrogativi che ti poni vengono tranquillamente spiegati nei libri. Ad esempio, Lupin non denuncia l’esistenza dei passaggi segreti perchè l’aver contribuito a rendere gli altri tre Animagi e l’aver creato la mappa del Malandrino l’avrebbe messo in guai piuttosto seri, o almeno così lui pensava. Potrai dire “eh, ma c’era un assassino che vagava nel castello, è più importante la sicurezza degli studenti rispetto al suo lavoro”: in effetti sì, ma stiamo parlando di un reietto della società, preso come professore solo per il buon cuore di Silente e che sostanzialmente ha avuto pochissimi amici nella vita, tra cui il suddetto omicida. Il personaggio di Lupin poi fa tutta un’altra serie di scelte non condivisibili, nei libri successivi, quindi è piuttosto chiaro quale tipo di persona sia.
    Oltre a questo, non so se qualcuno te l’ha fatto notare (anche se qui vedo un sacco di gente che spala merda su H.P., quindi ci sta che nessuno ci abbia effettivamente fatto caso) ma l’animale intelligente del terzo libro è un IPPOGRIFO, non un GRIFONE. Non è che voglio fare la puntigliosa ad ogni costo, le cose importanti dei libri sono altre, però questo mi sembra piuttosto indice del fatto che praticamente non lo hai letto.
    Insomma, in soldoni: la saga di Harry Potter potrà farti schifo, niente da obiettare, ma magari prima di criticarla leggila tutta e con un minimo di attenzione, o quello che dici sembrerà solo un pestare di piedi contro una serie di libri con una fama mondiale.

  21. 144 arnica

    @congo
    effettivamente la pistola non avrebbe ucciso zio Voldy, m’era sfuggito questo particolare da sottolineare xD Bravo/a.

  22. 143 arnica

    mauro,cosa c’è del medaglione che non ti torna?(non lo leggere con tono acido o che,è curiosità mia XD magari invece si spiega tutto)

  23. 142 Congo

    Girare con una pistola? Tu, avendo la possibilità di usare una bacchetta in un luogo in cui si usano esclusivamente le bacchette e dove non c’è conoscenza delle armi da fuoco, andresti in giro con una pistola?! A che pro? Perché saresti sicura che dietro ogni angolo ci sarebbe qualcuno mosso da un atroce desiderio di ammazzarti?
    Facciamo quindi caso che tutti voi siate armati di bacchetta e ci sia un tizio con un’arma da fuoco puntata, il vostro primo pensiero non è “sortilegio scudo” ma è “oddio ora spara ma io devo parlare quindi non posso difendermi perché il proiettile viaggia più veloce della mia voce”. Giusto. E magari avreste pure potuto scansarvi mentre pensavate a questa bella roba. Ah, se poi vi prendono di spalle non ci potete fare niente, sono rischi che si corrono.

    Oltretutto anche considerando che gran parte delle tecnologie Babbane esplodono a contatto con dei campi magici, non capisco come questo tuo “consiglio” possa essere logico. E Voldemort una pistola non l’avrebbe mai ammazzato, ma non faccio spoiler :)

  24. 141 Mauro

    Iowa: Fondamentalmente è un equivoco: dicendo “Ipotesi” io mi stavo riferendo alle tue conclusioni.
    Inoltre non avevo capito che ponessi come assunto la possibilità dei viaggi nel tempo: visto che hai detto “diamo per scontato che in Harry Potter valgano le leggi della fisica che conosciamo”, va da sé che i viaggi nel tempo sono possibili solo se sono possibili nelle leggi della fisica che conosciamo, da cui la necessità di assumere che appunto siano possibili. Da cui i miei messaggi sul fatto che la fisica quantistica non li prevede (e a memoria anche l’effetto che precede la causa è una possibilità teorica, mai rilevata in pratica, al pari del viaggio indietro nel tempo del quanto; quindi ipotesi, nel senso che non è ancora provato che veramente sia cosí).

    Tornando al libro, il punto non è che non si possono trovare motivazioni ai punti sollevati: non usano pistole? Sono allergici alla polvere da sparo. Non rubano soldi nelle banche? C’è una maledizione mondiale che ammazza all’istante chiunque lo faccia. Non usano bombe? La magia impedisce agli esplosivi di esplodere. E avanti cosí.
    Il punto è che la Rowling nei libri non dà queste motivazioni – e nemmeno indizi per arrivarci – e i personaggi praticamente non si fanno domande; nel libro semplicemente non è spiegato: a posteriori possiamo trovare tre milioni di motivazioni, ma nel libro il buco di trama rimane, anche perché non si capisce come mai la Giratempo sparisca dai libri successivi (Harry Potter and the Goblet of Fire: Mostra spoiler ▼

    ). Uno strumento potentissimo, che appare per due cazzate e poi scompare nel nulla.
    Poi i libri possono piacere (come detto li ho letti tutti), ma in essi non c’è una spiegazione che inserisca logicamente le Giratempo nella storia generale.
    Se poi con “buco di trama” intendi solo qualcosa che è impossibile da spiegare anche a posteriori allora no, non è un buco di trama; personalmente non uso una definizione cosí ristretta. È come in Hanna: Mostra spoiler ▼

    Comunque se continua a non sembrarti un buco di trama direi che possiamo concordare sull’essere in disaccordo: per te non lo è perché sai inventarti motivazioni, per me lo è perché la Rowling non si degna di dare elementi che possano motivarlo (idem – anticipazioni dal settimo – Mostra spoiler ▼

    ).

  25. 140 Ainsel

    @Iowa

    Mica tanto. Vogliamo parlare di Piton, James Potter, Regulus Black? Non sono proprio bianchi e neri. Il bene trionfa sempre?

    A parte che io non ho nessuna simpatia per James…leggendo il libro prima sembra un figo, poi un pallone gonfiato, poi tutti e due, poi nessuno dei due…boh. Ma questa è una cosa mia.
    Secondo me è molto rigido la distinzione tra bene e male. Possono esserci personaggi grigi, ma sono pochi. Gli altri sono proprio cattivoni-oni-oni.
    Io ci ho sempre visto questa nettissima distinzione bene e male in harry potter.
    Poi devo fare una domanda…seria. Senza sarcasmo…ma a parte fare la brutta copia di Hitler, lo scopo di zio Voldy sarebbe?

    p.s.
    Mostra spoiler ▼

  26. 139 Kagura

    Se Harry Potter è ai livelli di Moccia, Troisi e Meyer, io sono una ciabatta. E in effetti mi sentivo fluffosa, oggi…

    Non mi va di leggere i commenti, rispondo solo a delle perplessità sollevate nell’articolo da Gamberetta – cosa che avranno fatto in milleduecento, immagino…?

    Ed Hermione, che dovrebbe essere quella “intelligente”, ci tiene tanto a sottolineare che possono solo fare quello previsto e modificare solo di poco gli avvenimenti: è troppo alto il rischio di sbagliare! Hermione, tesoruccio della mamma, se qualcosa va storto non devi fare altro che tornare indietro un’altra volta. Non ci vuole un genio.

    Hermione è fatta così. Se avessero data la Giratempo a Ron, i Cannoni di Chudley avrebbero vinto il campionato venti volte di fila. E onestamente, neanche io mi metterei a pasticciare con la Giratempo.

    A proposito di geni: qualcuno mi spiega perché Lupin, uno degli autori della Mappa del Malandrino, e dunque a conoscenza di tutti i passaggi segreti per entrare e uscire dal castello, non avverte chi di dovere del passaggio nella statua della strega orba?

    Per lo stesso motivo per cui Lupin non avverte nessuno che Sirius Black è un’Animagus, immagino; dice chiaramente che, per mettersi a posto la coscienza, si era convinto che Sirius ricorresse alle Arti Oscure. Contando che castello e dintorni erano sorvegliati da Mangiamorte e compagnia, immagino che si fosse sentito sufficentemente a posto con sé stesso. Lupin non è famoso per essere un esempio di illimitata rettitudine e bontà.

    E perché deve prendere una pozione per evitare di trasformarsi? Non basta che rimanga chiuso in casa?

    La pozione che prende Lupin non gli impedisce di trasformarsi, ma gli permette solo di controllarsi. E’ detto chiaramente nel libro. Gli serve anche per difendersi da sè stesso – “Non c’erano umani da mordere o graffiare, così mordevo e graffiavo me stesso”.

    E la vicenda incresciosa del grifone? Una creatura così intelligente da capire gli insulti in linguaggio umano ma alla quale non si può spiegare di muovere il culo e volare via perché se no rischia la decapitazione.

    Gli ippogrifi non vengono mostrati come intelligenti, vengono mostrati come orgogliosi. Probabilmente riesce a sentire il disprezzo, come i cani la paura.

    Girare con una pistola?

    Qualsiasi mago che ha finito la scuola è in grado di eseguire incantesimi non verbali, e un mago con un po’ di abilità – ma neanche tanta – è iin grado di usare velocemente la bacchetta. La pistola diventa inutile. Inoltre, la comunità magica è una comunità molto, molto chiusa. In generale hanno a che fare con i babbani solo perchè vivono sullo stesso pianeta – basti pensare che il signor Weasley, che è appassionato di babbani e Direttore dell’Ufficio per l’Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani, non riesce a dire correttamente “elettrico” e si emoziona quando vede una biglietteria automatica. Sono un mondo a parte – e dato che le pistole sono etichettate come “specie di bastoncini che i babbani usano per colpirsi a vicenda”, la maggior parte dei purosangue ne è anche schifata, immagino.

    Senza che muova un dito l’autobus magico lo raccoglie; senza che muova un dito il Ministro della Magia lo perdona e in sovrappiù gli offre vitto e alloggio. E tutto nel giro di poche pagine.

    Sì, anch’io avrei incarcerato l’assassino di Hitler, se ce l’avesse fatta.
    Anche questo viene detto molto chiaramente: Harry è il cocco del Ministro – per il momento – e dell’intero Mondo Magico – c’è gente che gli si inchina davanti quando ha sei anni. Anche qui, non ci trovo niente di strano – non è emozionantissimo, ma ha senso.

    D’altra parte Harry Potter è l’unico che fin da neonato ha resistito agli incantesimi di Voldemort (perché il mago più malvagio di tutti i tempi non poteva prendere un coltello da cucina e sgozzarlo)

    Per capire cosa successe quella fatidica notte – buia e tempestosa! – si deve finire la saga. Tutta. Idem per capire la mentalità di Voldemort, che schifa tutto ciò che è babbano e ha manie di onnipotenza assurde.

    è il più giovane giocatore di Quidditch della storia di Hogwarts

    “Devi essere il più giovane giocatore di Quidditch da…da…”
    “Da un secolo, secondo la McGranitt”
    [Harry Potter e la Pietra Filosofale]

    per gli altri il regolamento della scuola si applica, per lui si interpreta.

    E’ il cocco di Silente. E lo so che può essere fastidioso o irritante, ma è così, e alla fine – vedendo la fine della Saga, visto che la vita di Silente viene rivelata solo nell’ultimo libro – ha senso. Nel senso che ha senso perchè Silente lo vezzeggi in questo modo.

    Non ho gli strumenti tecnici e stilistici per pronunciarmi in modo competente sullo stile della Rowling – soggettivamente, a me piace. Lo trovo adeguato alla narrazione. Per esempio, nel pezzo che citi:

    Harry non aveva idea di come fosse riuscito a tornare nella cantina di Mielandia, nel tunnel e infine al castello. Sapeva solo che il viaggio di ritorno gli era parso rapidissimo, e che si era a stento reso conto di quello che faceva, perché nella sua testa rimbombava ancora la conversazione che aveva appena ascoltato.

    Personalmente, a me sta bene così. A me non frega un accidente di sapere come Harry sia risucito a rientrare nella cantina di Mielandia – era in un negozio affollato con Ron e Hermione a dargli una mano, non doveva entrare a Fort Knox – a me frega di sapere come Harry ha reagito nello scoprire che Sirius Black, che ha denunciato i suoi genitori a Voldemort, era il migliore amico di suo padre. Che è una cosa abbastanza scioccante da surclassare il resto.

    EDIT: ho letto qualche commento. Vorrei rispondere a questo

    Immagino abbiate visto o letto tutti di quando un fan (un bambino) le chiese perchè uno dei protagonisti (scusate, il nome non lo ricordo) non era sposato e lei stizzita (come se quel bambino fosse un mongoloide a non averlo capito) rispose: perchè è gay!

    Ehm-ehm. Questa è una bugia!
    Se ho capito a quale annedoto ti riferisci, sopratutto. La scena fu:
    SPOILER PER CHI NON AVESSE LETTO IL SETTIMO LIBRO:
    Mostra spoiler ▼

    La signora Rowling si mostra cortese e disponibile negli incontri con i fan, per quanti buchi logici o pecche di stile i suoi libri possano avere.

  27. 138 Iowa

    @Mauro:

    Sul viaggio nel tempo: le ipotesi che citi dicono solo modi per risolvere i paradossi, non dimostrano che il viaggio umano nel tempo sia possibile;

    infatti non è questo il punto. Qui non si discute se il viaggio nel tempo sia possibile ( che poi il viaggio indietro nel tempo è la questione di dibattito, il viaggio nel tempo verso il futuro è previsto dalla fisica e non genera paradossi). Qui si discute sul, posto che sia possibile il viaggio nel tempo vero il passato, come sarebbero risolvibili i relativi paradossi.
    Per quanto riguarda il fatto delle ipotesi: evidentemente c’è un’incomprensione. Io non ho affermato che non fossero ipotesi le mie conclusioni sul funzionamento della giratempo. Ma ho detto che l’esclamazione “in fisica quantistica l’effetto può precedere la causa” non è un’ipotesi, mentre tu quando hai detto che ciò che io dicevo fossero ipotesi, hai riportato proprio quel punto del brano. A meno che tu non abbia sbagliato a copiare, o ti riferissi all’intero brano, allora sbagliavi: quella parte non sono mie congetture.

    Tra l’altro, il passaggio di Wikipedia che hai citato si riferisce alla possibilità di viaggio nel tempo attraverso il raggiungimento di velocità superluminali, quindi si riferisce al viaggio verso il futuro, quindi non c’entra nulla.

  28. 137 Uno sguardo sul mondo

    Girare con una pistola? Ché si fa molto prima a sparare che a parlare.

    Solo ciò fa capire quanto poco tu abbia compreso della saga che hai letto

  29. 136 Clio

    Io non capisco niente di armi da fuoco ed esplosivi, eppure, a me che sono “babbana”, la prima cosa che viene in mente per risolvere un problema spinoso è una bomba. E non solo a me. Sia chiaro, non ho MAI messo una bomba, né provato a metterla, e l’idea è SUBITO scartata, ma ciò non toglie che il pensiero è istintivo nella testa di un essere umano nato dopo la Guerra Mondiale.
    Il difetto (oggettivo) è appunto che personaggi con un background babbano non pensano nemmeno per sbaglio a utilizzare tecnologie babbane. Che ci voleva a mettere una scena in cui Hermione propone una bomba a mano e Silente le dice di no perché l’Incanto Zurlì Magnificus rende inerte la polvere nera/nitroglicerina/quelcheé a venti chilometri da qualunque fonte magica (persona o cosa)? La Row non ci ha nemmeno pensato.
    Ora, finché si tratta di una favola per ragazzini, passa (anche se è senza dubbio una magagna di cui non avrei sentito la mancanza). Quando la storia vuol rivolgersi a un pubblico più adulto, la faccenda è ancora più fastidiosa.

  30. 135 Alice Creed

    Dragatta97:

    Come ho detto prima, i maghi non sanno molto sulle cose babbane

    Sì, ma qui si parlava di Harry ed Hermione, che hanno un background babbano. Magari Harry no, ma Hermione passa le estati vivendo da babbana, con i genitori. Vuoi che una so-tutto-io come lei non sappia nulla sulle armi babbane?

  31. 134 Mauro

    Iowa:

    E quindi?

    Sono tutti elementi che violano le leggi della fisica, quindi partire dall’idea che invece valgano dà contro a quanto accade nei libri. Sai quanto resterebbe in aria a venti metri – senza doversi muovere – la Fiat Anglia con un pieno di benzina? Nemmeno venti minuti. Semplicemente, per quell’auto le leggi della fisica non valgono.
    Se sostieni che valgono, motivami con la fisica il teletrasporto, l’auto e le scope volanti, un animale visibile solo da chi ha visto morire qualcuno. Perché se le leggi della fisica valgono, valgono sempre; se non valgono sempre, non c’è motivo di assumere che valgano nel caso delle Giratempo.

    Sul viaggio nel tempo: le ipotesi che citi dicono solo modi per risolvere i paradossi, non dimostrano che il viaggio umano nel tempo sia possibile; tu però avevi appunto detto che la fisica quantistica lo prevede, quindi le ipotesi che citi non sostengono quello che avevi detto.
    Quello che io stavo dicendo è che ci sono dei risultati teorici che sembrano indicare che un quanto si muove indietro nel tempo; ma sono appunto teorici, limitati a un quanto (non a un oggetto macroscopico, come l’uomo), e mai provati nella pratica. Appunto: ipotesi.
    La possibilità del viaggio umano nel tempo semplicemente non è provata, né è prevista dalla fisica quantistica; oltre che ragionare con le interpretazioni che hai portato (che, ripeto, non dimostrano la fattibilità del viaggio nel tempo) si può partire semplicemente dalla non fattibilità di simili viaggi temporali.
    Del resto, cito da Wikipedia (enfasi aggiunta):

    the fact that causality is preserved in quantum mechanics is a rigorous result in modern quantum field theories, and therefore modern theories do not allow for time travel or FTL communication. In any specific instance where FTL has been claimed, more detailed analysis has proven that to get a signal, some form of classical communication must also be used

    Ossia, come dicevo, è un risultato teorico, e comunque attualmente la fisica quantistica non prevede il viaggio nel tempo. Non è cosí? Indica le fonti.
    Personalmente mi fermo qui, eventualmente ritornerò sull’argomento quando verranno indicate quelle fonti; perché senza non ha nemmeno senso il discorso “La fisica quantistica prevede che”.

    Poi, onestamente non è che m’interessi piú di tanto, perché è inutile addentrarsi nella fisica quantistica, visto che tanto non toglie una cosa: la Rowling ha detto che le Giratempo funzionano come dici tu? No, quindi la tua è un’ipotesi. Che è quello che dicevo.

  32. 133 arnica

    @dragatta
    lei intendeva una possibile azione compiuta da harry ed hermione,e loro di roba babbana ne sanno avendoci vissuto a lungo nel mondo normale

  33. 132 Clio

    Non vedo perchè qualcuno deve insistere con il fatto che si sia “fanboy”, che non si vogliano accettare i difetti etc.

    Credo che i “funboy” si riferissero a gente tipo Ayame (per la sua approfondita argomentazione, riporto un estratto saliente: “XD”), non a chi discute -_^
    Tanto più che questo articolo sembra finalizzato proprio a discutere la qualità dei libri e motivare i gusti dei lettori.

  34. 131 Iowa

    Il punto è che HP non è un capolavoro, ma una saga piena di magagne (è un fatto). La questione qui è: date le magagne (grandi o piccole che siano), perché ti piace/non ti piace?

    sì ma il fatto è che non è che se Gamberetta dice che la cosa X è un errore, un buco nella trama o che so io, allora deve essere vero. Quindi uno può anche dire perchè secondo lui Gamberetta sbaglia, e se ne discute su per vedere chi ha ragione e chi ha torto. Non vedo perchè qualcuno deve insistere con il fatto che si sia “fanboy”, che non si vogliano accettare i difetti etc.

  35. 130 DagoRed

    Tapiro, so le undici di notte!
    Quindi, come disse una volta Theodor Adorno, “nu me scassà ‘r cazzo!” ^_^

    E poi imho può andar bene anche funboy. Nel senso che sono gente divertente da leggere ^_^

  36. 129 Dragatta97

    @ Alice Creed
    Come ho detto prima, i maghi non sanno molto sulle cose babbane (probabilmente non gli interessa neanche, e a parte il Sig. Weasley non credo che sappiano anche solo dell’esistenza delle bombe a mano), rischierebbero di farsi esplodere per sbaglio, e non sapendo quali cose sono esplosive e quali no, non si informano e non ne toccano nessuna.

  37. 128 arnica

    @alice
    uhm come la metti tu effettivamente è più semplice di come me lo immaginavo io(lasciamo stà quel che avevo capito,và).
    Sì,allora sarebbe una teoria intelligente,però la trovo comunque stonata con il resto. Se l’avesse fatto,avrei pensato wtf?!
    per i soldi,idem. Se tutti i maghi andassero a far man bassa in una banca,a parte che l’economia mondiale sarebbe nacora peggiore di quella reale XD ma poi considerato che ne hanno una loro parallela(che forse segue la nostra,visto che le nostre guerre influiscono le loro,da come ha spiegato in un hpfact),che se ne fanno di sterline,euro,dollari,quando hanno i galeoni? e oddio,non sono certissima di quel che sto dicendo,ma non esiste nemmeno il cambio?

  38. 127 Alice Creed

    Arnica:

    E in un deposito d’armeria non mi metterei a sparare incantesimi che potrebbero finire su bombe e munizioni senza sapere cosa potrebbe succedere,nel caso dovessi difendermi.

    Ma non capisco neanche perchè dovrei lanciare incantesimi °_°
    Scusa, visualizza un attimo la scena: sei una strega maggiorenne. Fai un incanto di disillusione su te stessa, poi ti smaterializzi all’interno del deposito. Nessuno ti vede, al massimo sentono i rumori. Ti avvicini alle casse di bombe a mano (anche se a dire la verità non so come siano fatti i depositi XD), ne apri una, prendi ciò che ti serve e ti smaterializzi fuori. Se anche un soldato di guardia si accorgesse dei rumori (ma si presume tu stia abbastanza attenta a controllare dove sono, che so, con un homenum revelio), vedrebbe una cassa che si apre e delle bombe che volano. Il che molto probabilmente lo farebbe scappare oppure gli farebbe pensare ad un’allucinazione.
    In banca sarebbe addirittura più semplice, visto che non hanno militari.

  39. 126 Clio

    @arnica

    Ma l’idea che possa piacere qualcosa di leggero ma allo stesso tempo sbagliato vi turba così tanto?
    Ci deve essere un trattato di fisica anche su come caga il protagonita?

    Non c’è niente di male, e lo ha detto anche la Gambera: i gusti non si discutono. Il punto è che HP non è un capolavoro, ma una saga piena di magagne (è un fatto). La questione qui è: date le magagne (grandi o piccole che siano), perché ti piace/non ti piace? Basta leggere l’articolo (che NON è una recensione).
    Tra l’altro molti di quelli che commentano queste magagne (io tra gli altri) i libri li ha letti e (tutti o solo alcuni) apprezzati, a riprova che la qualità di un libro non definisce per forza la sua godibilità.

  40. 125 arnica

    @tapiro..io leggo scritto da dago fAnboy..

  41. 124 Beuz

    Dragatta, ti straquoto, hai detto tutto quello che avrei voluto dire. Ora, non dico che la saga di Harry Potter è totalmente priva di difetti, e non giustifico ogni suo errore con “perchè è un fantasyyyy!!!!” però, per quanto riguarda trama (e le varie sottotrame), personaggi, ambientazione ben costruita non ho nulla da ridire, anzi….in oltre non capisco l’accanimento contro la Rowling che molti hanno in questi commenti. Cioè, la conoscete?? E poi, anche se fosse, un libro si giudica da come è scritto, non dalla scrittrice. Ah, e io non sono assolutamente una fan assetata di carne umana che si tappa le orecchie di fronte ad ogni critica facendo “lalalalalalalala”, trovo normale che ci sia gente a cui non piaccia, ma adesso non si può arrivare a dire che è un libro oggettivamente disgustoso al pari di Moccia & co! Comunque, Gamberetta, mi sono sempre piaciute le tue recensioni e ti ho sempre stimata. Ci tengo a precisare che non per questo smetterò di seguirti, solo che ti consiglio di leggere anche gli altri libri… trovo che in quest’ultimo accenno di recensione tu sia stata un po’ troppo affrettata, tutto qui.

  42. 123 arnica

    @alice
    quello fuori,no,ma nemmeno quello all’interno. E in un deposito d’armeria non mi metterei a sparare incantesimi che potrebbero finire su bombe e munizioni senza sapere cosa potrebbe succedere,nel caso dovessi difendermi.
    in ogni caso il mio commento non era riferito a te,ma a chi dice che fa sssscchifo,che si legge per moda,e tentare di dare spiegazioni equivale a essere cretini che si fanno fregare/orde di fanboy,che francamente io non ho ancora visto.

  43. 122 Dragatta97

    @ Alice Creed
    No, nel sesto fa cadere delle cose diverse, che somigliano, c’entrano col tempo ma non sono giratempo.

  44. 121 Tapiroulant

    Intervengo solo per puntualizzare che è inutile che si chiami questo articolo “recensione” o si facciano affermazioni tipo: “una volta le tue recensioni erano accurate, adesso invece…”.
    Questa non è una recensione, non sta scritto da nessuna parte. Tutte le recensioni di Gamberetta hanno scritto in calce nel titolo “Recensione”. Questo articolo è una semplice raccolta di considerazioni di Gamberetta dopo aver letto i primi tre libri. Prendetelo come tale.

    @Dago: Santo cielo, si scrive FANBOY, con la A °_°
    Ti dico “santo cielo” perché nell’arco di una settimana sarà la terza volta che ti vedo scrivere funboy. Lo faccio per il tuo bene!

  45. 120 Iowa

    Seriamente? In un mondo col teletrasporto, con auto (e scope!) che volano senza mezzi di propulsione adeguati (anche senza guardare all’energia necessaria), con animali che vedi solo se hai visto morire qualcuno?

    E quindi?

    Inoltre, quelle che citi sono interpretazioni della fisica quantistica, non c’è la certezza che sia cosí; e anche fosse vero si parla di quanti, non c’è dimostrazione sul fatto che sia valido anche per oggetti macroscopici come le persone.

    assolutamente falso. Possono essere errate le supposizioni sul viaggio del tempo, e infatti parlavamo di teorie, non la parte che tu mi hai contestato, ossia quella in cui dico che in fisica quantistica l’effetto può precedere la causa. Le possibili interpretazioni, ad ora formulate, del problema del viaggio del tempo che eliminano i paradossi sono: la congettura di protezione cronologica di Penrose, l’interpretazione a molti-mondi della meccanica quantistica di Everett e il principio di autoconsistenza di Novikov. E guarda caso, ai fini della discussione, tutte e tre darebbero lo stesso identico risultato: il passato non è mutabile. Ti ricordo infatti che io parlavo di “leggi della fisica che conosciamo”. E’ ovvio che provi ad interpretare il viaggio nel tempo secondo le interpretazioni che ne sono state date finora, mica sono un fisico teorico che me ne metto a formulare di nuove. E’ ovvio che poi queste possibili interpretazioni potrebbero essere tutte errate, ma nel frattempo solo con queste possiamo ragionare. Non è vero inoltre che sono applicabili solo ai quanti visto che queste teorie sono state formulate proprio per risolvere i paradossi del viaggio nel tempo UMANO(in particolare il paradosso del nonno).

  46. 119 Alice Creed

    Dragatta97:

    anche perché ce ne sono pochissimi nel mondo, come 5 o 6,

    Oh, andiamo, nel quinto libro si legge chiaramente della vetrina (o teca, non ricordo le parole) piena di giratempo che Harry fa cadere per distrarre i mangiamorte. Ed immagino che anche gli altri paesi ne abbiano un po’, perchè il ministero inglese non è il più fyko.

  47. 118 DagoRed

    Però Gamberetta, anche tu, avresti dovuto prevederla l’invasione delle orde di fan boys affamati di carne umana ^_^

    Io dico, barrichiamoci in un supermercato e spariamo a qualsiasi con gli occhiali da sfigato che osi avvicinarsi ^_^

  48. 117 Alice Creed

    @Arnica:

    Ammè Harry Potter piace, e mi piace anche smontarlo così e riderne con gli amici D: per smaterializzarsi non serve smuovere la porta, e se sei disilluso non serve stordire i babbani. Al ministero è un casino perchè sono maghi e sono preparati alla smaterializzazione ed alle armi magiche, ma se fossi una sentinella di guardia in una base militare (non è così difficile trovare i depositi d’armi, tra l’altro. Mai stata a Napoli? Quando stai per arrivare in stazione te ne trovi uno sulla destra, pieno di carri armati, casse ed altra roba così.) non mi aspetterei di certo che un regazzino diciassettenne riesca a teletrasportarsi all’interno senza scalare il muro o farsi vedere XD

  49. 116 Dragatta97

    Scusate, ma non sono per niente daccordo con la maggior parte dei commenti lasciati, compresa la recensione.
    A parte il fatto che la maggior parte di voi si è fermata ai primi libri, molte cose evidentemente non le avete capite.
    Solo per eliminare il concetto di “Basta usare le armi per battere la magia”, nel libro (e anche nel film) fa capire chiaramente l’avversione dei maghi verso le cose babbane, che non sanno usare nè vogliono usare. Molti maghi si credono superiori ai babbani, come molti babbani (almeno quelli a conoscenza del mondo magico) sono restii a usare cose magiche. E poi i maghi dove potrebbero comprare questi oggetti, se non sono pratici con niente che riguardi i babbani, dai soldi ai vestiti?
    E questo è uno.
    Poi: se volete sesso nei libri, allora leggete romanzi erotici o hentai, non libri fantasy, dove non è affatto indispensabile descrivere cose del genere.
    Per la questione giratempo: non lo possono usare tutti, anche perché ce ne sono pochissimi nel mondo, come 5 o 6, e EVIDENTEMENTE la Mc Granitt aveva altre cose per la testa (tipo, non so, catturare un assassino?) in quel momento, e non avrebbe fatto in tempo a svolgere le procedure necessarie per prenderne uno, no?
    Oh, a proposito… cosa DIAVOLO vi ha fatto pensare che Harry fosse viziato, acclamato e favoreggiato da tutti?
    Piton lo mette SEMPRE in punizione e lo odia, e nel quarto Harry perde i suoi migliori amici perché credono che sia stato lui a mettere il suo nome nel calice di fuoco.
    Ops, ho fatto spoiler a qualcuno? Beh, ben gli sta, perché in un libro come Harry Potter è IMPOSSIBILE farsi un’idea chiara di tutto quello che è successo e del suo valore letterario, e si dovrebbe leggere dal primo all’ultimo libro prima di criticarlo, soprattutto se non si sa di cosa si stia parlando.
    Ritornando al discorso di prima, se fosse fortunato, sarebbe orfano per colpa il più grande mago oscuro di tutti i tempi che vuole ucciderlo e gli scatena contro i suoi scagnozzi in ogni libro (rendendogli la vita impossibile) e avrebbe gli unici membri che sono collegati alla sua famiglia, amici e parenti stretti, che gli muoiono in ogni libro poco dopo averli conosciuti per colpa di Voldemort?
    Ah, e per la cronaca, stranamente è un “libro per bambini” che, oltre ad avere milioni di lettori di tutte le età, parla di cose importanti come l’amore visto dalla prospettiva di ragazzi maturi, non stupidi quattordicenni che sbaciucchiano la prima persona che capita, e soprattutto non come quello schifo chiamato Twilight che è impostato sul masochismo di una ragazza nei confronti di una fatina che sbrilluccica al sole.

  50. 115 arnica

    @ alice

    prima di tutto,bisogna trovare questo deposito,quindi entrarci(anche se con mantello,la porta la devi spostare uguale),stordire la gente che ci sta attorno. Lo vedo macchinoso tanto quanto voler entrare nel ministero come fanno loro. Solo,più noioso, “realistico”e troppo lontano rispetto alla logica di tutta la trama. Se poi non si apprezza l’express,i gufi e tutto il resto,è ovvio che non si apprezza nemmeno quel tipo di piano. Ripeto, non è nulla di GGGGeniale,ma è simpatico,e ribadisco il termine pittoresco,che mi sta simpatico.
    E poi una bomba a mano che io sappia non è capace di buttarti giu’ un intero palazzo di parecchi piani, e a parte i capi e gli scagnozzi di Voldy, loro non hanno alcun interesse ad ammazzare centinaia di persone che hanno l’unica colpa di lavorare lì.

  51. 114 Clio

    Non capisco perchè alcuni si ostinino a dire che HP non è una saga da bambini etc etc. E’ un problema? Cosa c’è di male nell’essere “da bambini”?

    Nulla, infatti condivido la tua perplessità :D Secondo me, se si fosse tenuta a scirvere roba “da bambini”, senza cercare di fare il passo più lungo della gamba, la Row avrebbe potuto produrre ancora qualcosa di simpatico.

  52. 113 arnica

    Ma l’idea che possa piacere qualcosa di leggero ma allo stesso tempo sbagliato vi turba così tanto?
    Ci deve essere un trattato di fisica anche su come caga il protagonita?
    Io non capisco tutte queste seghe mentali sul mago che pensa prima la formula,le pallottole o che altro °___° già è comprensibile pensare a Lupin o ai giratempo.
    Non è che se uno si legge Harry potter, sia incapace di leggere libri migliori. Non è che leggere Harry potter=non leggo nient’altro. Io adoro Harry potter nonostante le sue falle,come amo anche Gaiman, Pullman and so on. E’ una colpa voler leggere ogni tanto-non sempre eh-cose “sempliciotte” che tentano però di avere coerenza,anche se non ci riescono perchè non c’è ragionamento dietro?(vedi Nihal)

  53. 112 Mauro

    Iowa:

    Visto che non è esplicitamente detto il contrario, diamo per scontato che in Harry Potter valgano le leggi della fisica che conosciamo. E le leggi della fisica che conosciamo ci dicono che il viaggio nel tempo è possibile solo nella fisica quantistica nella quale vale il principio per cui l’effetto non necessariamente segue la causa

    Seriamente? In un mondo col teletrasporto, con auto (e scope!) che volano senza mezzi di propulsione adeguati (anche senza guardare all’energia necessaria), con animali che vedi solo se hai visto morire qualcuno? No, non do per scontato che valgano le leggi della fisica, visto che è pieno di elementi che le negano.
    Inoltre, quelle che citi sono interpretazioni della fisica quantistica, non c’è la certezza che sia cosí; e anche fosse vero si parla di quanti, non c’è dimostrazione sul fatto che sia valido anche per oggetti macroscopici come le persone.
    Quindi sí, sono tutte ipotesi: sia perché ci sono tutti gli elementi a indicare che in Harry Potter non valgono le normali leggi della fisica; sia perché il viaggio nel tempo umano è tutto meno che assicurato, dalla fisica quantistica; sia perché la Rowling non dice assolutamente nulla in merito, e senza sapere cos’aveva in testa nel creare le Giratempo possiamo solo ipotizzare, ossia fare ipotesi.

  54. 111 Alice Creed

    arnica:

    -per la bomba a mano…certo. ma un ragazzino di 17 anni ha veramente così tante possibilità di trovare allegramente una bomba a mano al mercatino?no. o la ruba,o la compra in modo illegale,e in ogni caso visto che non è che ti vendano le bombe a mano in un supermercato sotto casa,avrebbe preso troppe energie anche semplicemente rubarne una,immagino.

    Oddio, no. Pensaci. Arrivi in un deposito d’armi o similia. Ti smaterializzi all’interno, magari disilluso o col mantello famoso, prendi la bomba e ti smaterializzi all’esterno.
    Stessa cosa per i soldi. Se io avessi i poteri che hanno loro, vivrei alle spalle delle banche: basta smaterializzarsi in un caveau con un incanto di disilluzione addosso, prendere i soldi ed uscire. E poi cambiarli eventualmente.

  55. 110 Iowa

    Non capisco perchè alcuni si ostinino a dire che HP non è una saga da bambini etc etc. E’ un problema? Cosa c’è di male nell’essere “da bambini”?

    @Ainsel:

    Non sono i morti ma le tematiche affrontate…e in un libro dove il bene è bene e il male e male e il bene trionfa sempre

    Mica tanto. Vogliamo parlare di Piton, James Potter, Regulus Black? Non sono proprio bianchi e neri. Il bene trionfa sempre?
    Mostra spoiler ▼

  56. 109 Alice Creed

    Zave:

    non si spiega in altro modo il fatto che tutti i ragazzini debbano andare a hogwarts in treno partendo da londra con tutti i mezzi magici a disposizione

    Questo l’ha spiegato in Pottermore :/
    (sì, so bene che è un integrare dopo eccetera eccetera, sto solo risolvendo la tua curiosità)
    A quanto pare prima dell’istituzione del treno la gente arrivava come poteva e c’erano stati casi di violazione dello statuto di segretezza (tipo strani Oggetti Volanti non Identificati xD), così si è pensato di farli arrivare tutti insieme, e, per evitare che le famiglie sanguepuro si rifiutassero si stabilì che chi non prendeva l’espresso non avrebbe potuto frequentare.
    Immagino che col tempo si sono ammorbiditi, altrimenti l’entrata di Ron ed Harry al secondo anno non avrebbe senso.

  57. 108 Clio

    @arnica

    ma un ragazzino di 17 anni ha veramente così tante possibilità di trovare allegramente una bomba a mano al mercatino?

    Scherziamo? Si rende invisibile, si teletrasporta, ha una scopa voltante! Ci sono ragazzini umani che si sono procurati roba molto simile e a più riprese, li si legge ricorrentemente nella cronaca nera.
    E comunque il problema è sempre quello: a Harry non passa neanche per l’anticamera del cervello di usare della tecnologia babbana.

  58. 107 DagoRed

    funziona, visto che non è propriamente invisibilità, ma piuttosto si obbliga il nemico a non notare l’utilizzatore.

    [...]

    Lo scudo è unilaterale, quindi gli incantesimi possono uscire, e anche entrare se sono sufficientemente potenti. Visto che è una specie di scudo di forza o boiate del genere credo che blocchi anche il fuoco e il gas ma non ne sono sicuro e sinceramente non me ne frega niente :D

    se vabbè. allora io faccio un incantesimo che sono l’imperatore del mondo e a chi dice il contrario gli appare platinette nuda e MUORE. e non esistono controincantesimi ^_^

    come credo dicesse gamberetta, in un mondo dove tutto è possibile niente è interessante

    e il sistema magico della Rowling mi pare più o meno ai livelli di Etcì, Il Mago Pancione. Con la differenza che almeno quello non pretendeva di farsi prendere sul serio ^_^

  59. 106 Clio

    @RagazzaQualunque
    Che ufficialmente sia stato detto che è “adatto ai bamini” perché non c’è sesso, ci sto. E’ stupido a parer mio, ma non mi stupirebbe, anzi, è molto probabile che sia così.
    Secondo me è molto meno adatta ai bambini una storia trucida di rabbia e sangue, che non una dove scopano. Questo perché una storia trucida di rabbia e sangue potrebbe spaventarli (a seconda l’età) e, con certe RARE eccezioni, la lettura deve essere un piacere. Una storia dove scopano, alla peggio li annoia.
    Difatti a me Dolce come il cioccolato annoiò. (E’ la storia di una famiglia messicana, con due che si amano a pagina uno, e quindi soffrono per quattrocento pagine. Quattrocento pagine di scopate, passione e ricette, grosso modo.)

    Tornando a HP, la deriva dark da “Libro da Grandi” a me non è piaciuta. Non ce la fa a reggerla. Far morire un sacco di personaggi non basta per fare una storia dura. Glokta di Abercrombie si mangia Voldemort in un boccone, e Glokta è uno dei buoni. Se in un romanzetto per ragazzi le trovate alla carlona e il cattivo non troppo geniale erano tollerabili, in un Libro Crudo e Maturo, non reggono la parte.

  60. 105 Iowa

    @Mauro:

    Tutte ipotesi

    No. Visto che non è esplicitamente detto il contrario, diamo per scontato che in Harry Potter valgano le leggi della fisica che conosciamo. E le leggi della fisica che conosciamo ci dicono che il viaggio nel tempo è possibile solo nella fisica quantistica nella quale vale il principio per cui l’effetto non necessariamente segue la causa.

    @Dagored: ripeto che il mio “più veloci” si riferiva ai maghi capaci di lanciare incantesimi non-verbali rispetto agli altri maghi, non ai maghi rispetto alle persone armate di armi da fuoco.

    Invisibilità: immagino non funzioni con i sensori termici, tipo quelli che ha ogni soldato yankee in irak.

    funziona, visto che non è propriamente invisibilità, ma piuttosto si obbliga il nemico a non notare l’utilizzatore.

    Sortilegio-scudo: fammi capiro, è tipo uno schermo di protezione? E come dovrebbe fare il maghetto a far uscire le sue palle di fuoco, datosi che i proiettili non possono entrare? E come se la cava lo scudo contro un lanciafiamme? O contro il nervino ^_^

    Lo scudo è unilaterale, quindi gli incantesimi possono uscire, e anche entrare se sono sufficientemente potenti. Visto che è una specie di scudo di forza o boiate del genere credo che blocchi anche il fuoco e il gas ma non ne sono sicuro e sinceramente non me ne frega niente :D

  61. 104 Elisa

    @Gamberetta

    “C’è un pericoloso assassino che va e viene dalla scuola e tu sai come può entrare e non fai niente? E poi invece corri fuori in una notte di luna piena? Decidiamoci: o sei “buono” o non lo sei.

    Questa tua frase dimostra di quanto sei superficiale, non solo nella lettura, ma anche nella vita.

  62. 103 arnica

    non amo le tematiche sessuali nei libri,quindi non ho risentito di questa mancanza.
    anzi,dal canto mio,è stato uno dei pregi del libro. L’amore tra Hermion e Ron mi piace,non tanto perchè io sia una ragazza che ama le relazioni smielate(anzi)e sbava sugli harmony,ma perchè dopo tanto tempo che si conoscono e hanno vissuto insieme le peggio situazioni, mi pare normale che, nel caso di innamoramento,siano affiatati e “teneri”allo stesso modo. E’ un modo come un altro di essere intimi. Se poi facciano sesso o meno,questo non lo so e nemmeno mi interessa. Anzi,come ricorda GU-A Hogwarts non si puffa-

  63. 102 arnica

    esatto.
    è l’ambientazione a essere senza senso,però a modo suo pittoresca. Mi piacerebbe poter mangiare le cioccorane,diciamola tutta…XD
    sì che siano abbastanza scemi non è cosa dubbia…del resto molte famiglie hanno tare di follia,quindi non vedo perchè l’idiozia non sia una cosa possibile XD

    -per la bomba a mano…certo. ma un ragazzino di 17 anni ha veramente così tante possibilità di trovare allegramente una bomba a mano al mercatino?no. o la ruba,o la compra in modo illegale,e in ogni caso visto che non è che ti vendano le bombe a mano in un supermercato sotto casa,avrebbe preso troppe energie anche semplicemente rubarne una,immagino.

  64. 101 RagazzaQualunque

    @Clio

    Mah, io a dieci anni lessi Dolce come il cioccolato, che ruota tutto intorno al sesso, e non ne ho riportato handicap permanenti (ma una discreta noia nel leggerlo sì, devo ammetterlo :/ ) :D
    E perché non dovrebbe essere da bambini? La Divakaruni scrive di mostri che succhiano l’anima, omicidi e schiavismo minorile, eppure i suoi libri sono definitivamente per un pubblico under15. Anyway, secondo me il problema di HP è proprio questo: come romanzetto per ragazzi andava bene (i primi tre), perché la mancanza di pretese assurde faceva chiudere un occhio sulle magagne. Ha voluto la svolta dark da Letteratura da Grandi Mica Fesserie Per Marmocchi, e le si è sfasciato tutto in mano. Non lo regge.

    Uff, sarà che mi sono espressa maluccio io XD
    L’uscita su “HP è un libro per bambini” non era per dire che a dieci anni non si può leggere un libro con tematiche del genere. Cioè non è che diventi pazza o robe simili.
    Io, molto più semplicemente, intendevo che la Rowling non aveva sfiorato l’argomento per rendere i suo lavoro adatto a tutte l’età. Cosa che mi pare avesse dichiarato in un intervista ma può sempre essere che mi sbagli, eh!

    Non ho letto nè Dolce come il cioccolato (di che parla? Ora mi ha incuriosita :P) e neanche Divakarumi(?) o Divakaruni(?) Okay, DivaQualcosa; quindi non so che giudizi dare.

    Io, personalmente, a dieci anni ho letto vari libri con sfondo sessuale ma più che per il fatto in se sono rimasta traumatizzata dalla pessima scrittura; questo per tornare al discorso precedente.
    Comunque ho sempre pensato che fosse la mancanza di quell’argomento definisse HP nelle recensioni “adatto ad ogni età” O.O
    *modalità: shock*

  65. 100 Zave

    il punto è che molti elementi di harry potter sono presenti per fare impressione sui bambini: sono maghi quindi si vestono con le tuniche, usano le penne d’oca su rotoli di pergamena (nonostante abbiano anche la carta ma la pergamena fa più magico), preparano pozioni nei calderoni, inviano la posta con i gufi… non perché queste cose abbiano senso ma perché devono impressionare i bambini.
    non c’è bisogno di scomodare le invenzioni babbane che funzionano molto meglio dei mezzi magici, si vede benissimo che i maghi sono idioti anche con i loro metodi: non si spiega in altro modo il fatto che tutti i ragazzini debbano andare a hogwarts in treno partendo da londra con tutti i mezzi magici a disposizione, o perché le lettere via gufo siano il metodo di comunicazione prevalente quando esistono metodi di comunicazione più immediati come la polvere volante.

  66. 99 Ken Racramuth

    @Clio

    Concordo con il fatto che certe trovate della Rowling poi le si ritorcono contro ( infatti le Giratempo poi le deve fare fuori tutte ) , ma dubito che quello degli specchi gemelli sia stata una semplice svista, perchè allora sarebbe stata direttamente eliminata, e invece alla fine del libro se ne riparla. L’errore grave è stato di Harry, che in quel caso passa ancora più da idiota e sente crescere il senso di colpa.
    In realtà gli specchi comunicanti servono per il settimo libro

    Però, parlando di cellulari, occorre ammetterlo: perchè i maghi, con tutta la loro magia, non hanno niente del genere xD ? Sì, lo so che gli apparecchi elettronici babbani non funzionano all’interno della scuola, e che i maghi altezzosi si rifiutano di ricorrere a espedienti e manufatti babbani, eppure non mi pare che coltelli, spade e arredamento siano oggetti naturali. Il fatto che incantare oggetti di uso babbano sia contro la legge , in quanto c’è il rischio che vengano dati ai babbani violando lo statuto di Segretezza, mi pare una fottuta limitazione senza senso.

  67. 98 Clio

    @RagazzaQualunque

    Quale madre sana di mente comprerebbe per il compleanno del figlioletto di dieci anni un libro dove il protagonista ci da detro per la buona metà della storia?

    Mah, io a dieci anni lessi Dolce come il cioccolato, che ruota tutto intorno al sesso, e non ne ho riportato handicap permanenti (ma una discreta noia nel leggerlo sì, devo ammetterlo :/ ) :D

    Forse perché è il Ministero che regola l’uso della GiraTempo e viene usata solo ed esclusivamente per motivazioni di poco conto – come appunto quella di far seguire più corsi a Hermione – e non per cose che possono sconvolgere o aggravare la situazione?

    Per quel che ricordo, nessuno nemmeno ci pensa a fare una cosa del genere.
    Harry:- Prof, ma perché non giratorniamo indietro nel tempo e non gli tendiamo un agguato?
    McGr:- Dieci punti in meno Potter! Non sai che potrebbe essere ancora più pericoloso di un pazzo stragista armato?
    Non c’è niente del genere. La verità è che la Row inventa aggeggi mirabolanti, così mirabolanti che poi lei stessa fatica a gestirli. La prova?
    Mostra spoiler ▼

    Quante sono le persone che mentono su cose importantissime per proteggere sé stesse?

    Tante, ma allora Lupin è un codardo e un idiota. Nessun problema su ciò, senonché nessuno dei Buoni trova il suo comportamento sbagliato. Nessuno si irrita perché Lupin ha taciuto dei dettagli importanti per futili motivi (perché chi non collabora alla cattura di un pluriomicida fanatico armato che si aggira in una scuola solo per timore di andare in galera, mi spiace ma è una persona spregevole), anzi, il lupetto mantiene un posto molto importante nell’organizzazione della Fenice.

    e quando era fuori era troppo tardi per bendarsi, magari?

    Ma allora perché invece della pozione non si mette un burqa le notti di luna? Proteggono benissimo dalla luce, e migliaia di signore li portano, ahinoi, tutta la loro vita.

    Non sanno nemmeno come funzionano, se ti ricordi i discorsi del signor Weasley quando chiede, appunto, cos’è una pistola.

    Questo sarebbe molto logico per i maghi purosangue. Costoro, oltre a essere maghi da generazioni, sono spesso molto razzisti verso tutto ciò che è babbano. Un po’ come i samurai che si ostinarono a voler difendere il loro stile di vita dopo l’arrivo degli occidentali. La faccenda non si applica però a quelli che vengono da famiglie umane. Visto che un mago non sa nemmeno cos’è una bomba a mano, lanciargliene una nell’ufficio sarebbe uno score assicurato: il tempo che il tizio esamina perplesso lo strano sasso, esplode.
    O forse no, forse non funzionerebbe. Ma perché nessuno ci pensa nemmeno? Nessuno di tre, di cui due sono di background babbano.

    perché HP NON è da bambini, sarebbe ora di farselo entrare in testa: Voldemort è un razzista fatto e finito, disprezza i babbani e tutti i loro usi, ha una fiducia immensa in sé stesso e nelle sue capacità.

    E perché non dovrebbe essere da bambini? La Divakaruni scrive di mostri che succhiano l’anima, omicidi e schiavismo minorile, eppure i suoi libri sono definitivamente per un pubblico under15. Anyway, secondo me il problema di HP è proprio questo: come romanzetto per ragazzi andava bene (i primi tre), perché la mancanza di pretese assurde faceva chiudere un occhio sulle magagne. Ha voluto la svolta dark da Letteratura da Grandi Mica Fesserie Per Marmocchi, e le si è sfasciato tutto in mano. Non lo regge.

  68. 97 Ainsel

    Io vorrei condividere questo video…parla dell’ultimo film di harry potter…e tocca proprio le tematiche di cui si parla qui!
    E’ in chiave comica ma ha abbastanza ragione secondo me…
    (Questo non vuole essere spam)
    Ripeto che riguarda l’ultimo film. Quindi SPOILER per chi non l’avesse visto o non avesse letto l’ultimo libro!

  69. 96 Cecilia

    @Rose

    Forse perché è il Ministero che regola l’uso della GiraTempo e viene usata solo ed esclusivamente per motivazioni di poco conto – come appunto quella di far seguire più corsi a Hermione – e non per cose che possono sconvolgere o aggravare la situazione?

    Guarda che con questa spiegazione i maghi sembrano persino più idioti. Smazzarsi tanto per un’invenzione complessa come un oggetto in grado di modificare il tempo e poi usarlo per le cazzate? Perché diamine l’hanno inventato allora? “è vietato”, “non dovremmo”: appurato che il tempo non va cambiato, cosa aspetta il Ministero a distruggerle tutte? Addirittura questi gegni le tengono tutte in uno stesso posto (posto che, si è visto, non ha resistito nemmeno all’attacco di un piccolo contingente di “terroristi”).

    Perché quando è entrato la luna non c’era, era coperta

    Siamo seri, Lupin si trasforma anche senza vedere la Luna. Lo spiega implicitamente raccontando di quando veniva accompagnato alla Stamberga. Lui si infilava nel tunnel e poi nella casa disabitata (con finestre sbarrate eccetera), qui si trasformava e dava di matto. Da nessuna parte è detto che solo il vedere la Luna inneschi la mutazione. Ergo, l’autrice non è stata chiara e ha creato un buco/imprecisione. L’avesse chiarito (magari nel tema che Hermione fa per Piton), non saremmo qui a criticarle il punto.

    Secondo te usano le pistole? Non sanno nemmeno come funzionano, se ti ricordi i discorsi del signor Weasley quando chiede, appunto, cos’è una pistola. Non sanno come funzioni l’elettricità, i computer, i gps, le biglietterie automatiche e tutte le cose che per noi sono perfettamente normali

    Motivo per cui crescendo li ho considerati dei mentecatti. Non è che poter usare la magia impedisca di darsi una svegliata e mettere il naso fuori dal buco, così, giusto per capire se anche tra i poveri babbani c’è qualcosa di buono. No, loro si vestono ancora come fossero in pieno Medioevo e usano le penne d’oca. Perché? Perchè sì. Così appena fanno un giro tra la gente normale vengono sgamati all’istante. Spero che almeno gli Auror siano più svegli del mago medio.
    Ricordo che la Rowling aveva detto che magia e tecnologia si respingono a vicenda. Bene, e i geni che hanno inventato un meccanismo per cambiare il tempo non sono in grado di trovare un modo per conciliarle? In fondo i maghi hanno radio e macchine fotografiche, avrebbero solo da guadagnarci ad usare, chessò, internet al posto dei gufi. Se non lo fanno “perché la tecnologia è babbana! Ommioddio che orrore!” non sono poi così migliori dei razzistissimi Purosangue/Mangiamorte.

    Allora perché poliziotti, carabinieri, FBI e via dicendo non si legano la pistola alla mano, dato che potrebbero strappargliela via, sparargli contro e via dicendo?

    Magari perché la pistola gliela devi strappare di mano tu personalmente, avvicinandoti tanto da afferrarla. Oppure hai una mira favolosa e riesci a fargliela saltare al primo colpo, certo. Ma in quel caso sarebbe meglio sparare direttamente agli arti e fine della questione, senza stare a cavillare (e suppongo sia pure più semplice colpire un braccio che un affarino piccolo come una pistola).

  70. 95 Ainsel

    Io personalmente l’ho trovato piacevole da leggere…adesso ho 21 anni e ho seguito la saga diciamo dall’uscita del 4 romanzo.
    Per me il pregio principale di Harry Potter era che a tratti mi faceva comunque ridere! Situazioni belle…le parti di HP che mi sono piaciute di più devo ammettere che non sono quelle chiave! Harry e Ron che fanno i compiti, alcune lezioni sono le parti che ricordo con più piacere.
    Riguardo lo stile…non sono un’esperta ma nemmeno a me è piaciuto leggere i primi due libri. Mi sembrava di leggere una favola…nel modo in cui si svolgono gli avvenimenti intendo. Il loro susseguirsi. Ma J.K. ha continuato a migliorare sempre più di libro in libro.

    Riguardo all’essere un libro per bambini o no…meh! Secondo me è difficile a dirsi…i primi due libri non potrebbero essere più per bambini di così secondo me. Dal terzo c’è un tentativo di “elevatura”…poi dal quarto hanno cominciato a piovere morti. Ma non credo che basti questo per renderlo un libro per adulti.
    Non sono i morti ma le tematiche affrontate…e in un libro dove il bene è bene e il male e male e il bene trionfa sempre…non so cosa ci sia di adulto.
    Per finire…io Harry Potter l’ho letto, mi è piaciuto, ci sono affezionata…ma è una saga molto infantile. I personaggi, le tematiche…anche la trama a modo suo. Ha tentato di maturare in corso d’opera ma c’erano dei presupposti da superare…ed è stato difficile! Per esempio che tutti i bambini cattivi vanno a Serpeverde…meh! Purtroppo è una saga infantile. E’ il suo peggior difetto.
    (Insieme a uno caratteristico dell’ultimo libro…credevo di essere finita nella versione romanzo di Highlander! “Ne rimarrà soltanto uno!!”)

  71. 94 DagoRed

    qual è, esattamente, la parte di “Inoltre i maghi più esperti possono fare magie senza dover parlare” che non hai compreso? Cosa c’entra l’eloquenza? Credo che una persona pensi più rapidamente di quanto parli o no?

    Ripeto. Famo la prova. Montiamo telecamere, laser e sensori neurali. Poi facciamo una roba alla Mezzogiorno di Fuoco. Vi mettiamo uno di fronte all’altro, in posizione.
    Al via tu pensi “Il Duca muore di colite spastica”. Intanto il Duca prova a sputacchiarti sopra le sue modeste 32 palle.
    Magari dividiamo il tempo che c’hai impiegato x10, poichè si suppone che un maghetto 12enne sia sempre ultrapowa.
    E vediamo se è il Duca a crepare di squaraus, o se sei tu a ritrovarti con uno scolapasta dalle parti del del duodeno ^_^

    Comunque c’è una cosa che non stai considerando: un mago potrà anche essere più lento, ma dopotutto è pur sempre un mago: gli basta rendersi invisibile con un incantesimo di Disillusione, proteggersi con il sortilegio-scudo prima dello scontro etc e con le armi non puoi farci nulla.

    Invisibilità: immagino non funzioni con i sensori termici, tipo quelli che ha ogni soldato yankee in irak.
    Sortilegio-scudo: fammi capiro, è tipo uno schermo di protezione? E come dovrebbe fare il maghetto a far uscire le sue palle di fuoco, datosi che i proiettili non possono entrare? E come se la cava lo scudo contro un lanciafiamme? O contro il nervino ^_^

  72. 93 Mauro

    Giusto una nota su quanto detto da Rose (non entro nelle altre questioni, come la spiegazione – non presente nel libro – per le Giratempo):

    Rose:

    Se non prendesse la pozione e si chiudesse in casa cosa gli impedirebbe di aprire la porta, uscire e massacrare chi trova sul suo cammino?

    Quello che hai detto tu stessa:

    quando è entrato la luna non c’era, era coperta, vista la situazione pericolosa si è precipitato fuori e non ha pensato alla pozione, e quando era fuori era troppo tardi per bendarsi, magari?

    Visto che perde il controllo quando si trasforma, e per quanto tu stessa dici si trasforma quando si espone alla Luna, chiuso in casa con le finestre coperte non si sarebbe trasformato, quindi non avrebbe perso il controllo, quindi non sarebbe stato necessario impedirgli di uscire e massacrare persone.

  73. 92 DagoRed

    Oh no, funboys shitstorm incoming…

  74. 91 Mauro

    Iowa

    La questione di mielandia: non vedo cosa ci sia di male. Visto che sarebbe stato noioso mostrare Harry che se ne sta nel negozio, aspettando che qualcuno scenda nel sotterraneo per seguirlo con il mantello dell’invisibilità, secondo me è preferibile raccontarlo. Non c’era nessun ostacolo al percorrere la via al contrario, quindi perchè spenderci su parole inutili?

    Riprendo dall’articolo:

    Harry non aveva idea di come fosse riuscito a tornare nella cantina di Mielandia, nel tunnel e infine al castello. Sapeva solo che il viaggio di ritorno gli era parso rapidissimo, e che si era a stento reso conto di quello che faceva, perché nella sua testa rimbombava ancora la conversazione che aveva appena ascoltato.

    Questo non è raccontare che ha usato il mantello per rientrare, quindi il discorso “È preferibile raccontarlo” non entra nemmeno.

    La giratempo non permette realmente di cambiare le cose. Poichè se si parla di viaggi nel tempo si parla di fisica quantistica, l’effetto può precedere la causa

    Tutte ipotesi, il punto è che nel libro nessuno si chiede come mai le Giratempo non vengano usate per risolvere i casini (nemmeno Harry si chiede come mai non hanno salvato con quelle i genitori) e non viene data alcuna spiegazione.
    E anche fosse vero che hanno provato a usarle, ma non sono riusciti a cambiare le cose, significa che in tutti gli eventi (morte dei genitori di Harry, fuga di Sirius, risveglio di Voldemort, ecc.) quei maghi potenti hanno fallito; l’unico successo noto è quello di tre maghetti alle prime armi in una cosa totalmente secondaria. Il che non mi pare molto sensato.
    Se poi è vero che la Rowling le ha eliminate, ritenendole lei stessa illogiche, alla fin fine la spiegazione non c’era. A posteriori magari si può trovare facendo mille ragionamenti, ma di fatto non c’era (né l’ha data l’autrice).

    Io li ho letti tutti e sette e non mi sono dispiaciuti, ma le Giratempo sono una di quelle cose che per come presentate non hanno senso.

  75. 90 RagazzaQualunque

    Vado un po’ fuori argomento ma…

    Rose, sposami.

    In quanto a Makko:

    Mi sono letto tutti i commenti e ho capito una cosa: fan di HP = fan di Nhial = fan di Edward e Bella. Solo uno su dieci almeno si sforza di controbattere in modo tecnico. Gli altri dicono solo: è una grande opera perchè A ME E’ PIACIUTO. Questo si chiama essere patetici…

    Generalizzi. Dai per scontate le cose. Spari giudizi.
    E, sopratutto, non dai nessuna motivazione per il tuo ragionamento. Aggiungi te “gnegnegne” alla fine del post e allora sarà perfetto.

    Però, una cosa è vera. Io considero HP una grande opera perchè “a me è piaciuto”. Sono patetica? Ci farò l’abitudine, non preoccuparti.
    Non tutti hanno gli stessi gusti.

    Prendiamo ad esempio la Nutella:
    A Tizio piace la Nutella = la Nutella è buona. (e a chi non piace cavoli suoi)
    A Caio non piace la nutella = Nutella non buona = (secondo te) a chi piace la Nutella è patetico.

    Ciò mi porta a pensare che tutto il tuo ragionamento è un emerita – scusa il termine – stronzata.

    E, NO, Mister-So-Tutto-Di-Tutti non sono una fan nè della Meyer nè la Troisi. Spiace deluderti.

  76. 89 Rose

    Premesso che:
    a) sono una fan di HP
    b) trovo perfettamente sensato e giusto che i fan rispondano a quest’articolo pieno di cagate scritto solo per attirare visite con un “ma quante stronzate dici”
    c) sì, so che l’articolo è scritto solo per risollevare quello che ormai è diventato un buco pieno di pecore, ma leggere tante idiozie mi fa venire l’orticaria.

    Passiamo pure al demolire quanto Gamberetta sostiene.

    E anche ammettendo che con la GiraTempo non si possa tornare più indietro di 24 ore e non abbia potere ricorsivo (per altro sono mie ipotesi, la Rowling non lo dice), qualcuno mi spiega perché la McGranitt non l’ha usata per acchiappare Sirius Black le prime due volte che è entrato al castello? Bastava tornare indietro di qualche ora e appostarsi in corridoio.

    Forse perché è il Ministero che regola l’uso della GiraTempo e viene usata solo ed esclusivamente per motivazioni di poco conto – come appunto quella di far seguire più corsi a Hermione – e non per cose che possono sconvolgere o aggravare la situazione? Altrimenti perché non tornare indietro con la GiraTempo a quando Voldemort è nato e assassinarlo in fasce?

    Hermione, tesoruccio della mamma, se qualcosa va storto non devi fare altro che tornare indietro un’altra volta. Non ci vuole un genio.

    Certo, come no: magari muori nel passato, sicuramente puoi tornare indietro e salvarti la vita.

    qualcuno mi spiega perché Lupin, uno degli autori della Mappa del Malandrino, e dunque a conoscenza di tutti i passaggi segreti per entrare e uscire dal castello, non avverte chi di dovere del passaggio nella statua della strega orba?

    È spiegato chiaramente nel libro: Lupin non se la sentiva di parlarne a Silente perché avrebbe significato, per lui, confessare di aver tradito la sua fiducia. Sì, è idiota: ciò non significa che sia una motivazione non valida o irreale. Quante sono le persone che mentono su cose importantissime per proteggere sé stesse?

    E perché deve prendere una pozione per evitare di trasformarsi? Non basta che rimanga chiuso in casa?

    Ma fammi capire, sei seria? Stai criticando le scelte dell’autrice dicendo che sono stupide e te ne esci con una proposta così? Forse ti sfugge che con la trasformazione Lupin perde il controllo: la pozione non serve a non farlo trasformare, ma a farlo rimanere lucido. Se non prendesse la pozione e si chiudesse in casa cosa gli impedirebbe di aprire la porta, uscire e massacrare chi trova sul suo cammino?

    Perché la Luna c’era già quando era alla Stamberga Strillante e quando ha percorso il tunnel sotterraneo, ma lui si è trasformato solo quando l’ha vista al diradarsi delle nuvole. Si bendava, finito il problema.

    Perché quando è entrato la luna non c’era, era coperta, vista la situazione pericolosa si è precipitato fuori e non ha pensato alla pozione, e quando era fuori era troppo tardi per bendarsi, magari?

    E la vicenda incresciosa del grifone? Una creatura così intelligente da capire gli insulti in linguaggio umano ma alla quale non si può spiegare di muovere il culo e volare via perché se no rischia la decapitazione.

    Veramente non comprende gli insulti in linguaggio umano, capisce tono e inflessioni della voce.

    E tutti quegli Expelliarmus! a destra e a manca che lasciano maghi che dovrebbero essere espertissimi disarmati? Ma legarsi la bacchetta al polso con una catenella? No, eh? Spezzare le bacchette magiche altrui una volta che le hai in mano? Girare con una pistola? Ché si fa molto prima a sparare che a parlare.

    Forse ti sfugge che siamo in un fantasy, che questi sono maghi e che non adottano nemmeno le misurazioni babbane – pardon, attuali – né l’abbigliamento comune, rimanendo a falci, galeoni e zellini e a vesti ispirate al XVII secolo. Secondo te usano le pistole? Non sanno nemmeno come funzionano, se ti ricordi i discorsi del signor Weasley quando chiede, appunto, cos’è una pistola. Non sanno come funzioni l’elettricità, i computer, i gps, le biglietterie automatiche e tutte le cose che per noi sono perfettamente normali per loro non esistono nemmeno remotamente come possibilità.
    E legarsi la bacchetta al polso… Allora perché poliziotti, carabinieri, FBI e via dicendo non si legano la pistola alla mano, dato che potrebbero strappargliela via, sparargli contro e via dicendo? Sullo spezzare le bacchette: perché allora non uccidere direttamente il mago avversario, senza tante premure?

    Niente.
    Senza che muova un dito l’autobus magico lo raccoglie; senza che muova un dito il Ministro della Magia lo perdona e in sovrappiù gli offre vitto e alloggio. E tutto nel giro di poche pagine.

    Mh, peccato che il motivo sia perfettamente spiegato e sia perfettamente logico: Harry è un simbolo per la comunità magica, un vessillo sotto il quale riunirsi, un’icona importantissima. Il Ministro si stava cagando addosso all’idea che Sirius lo trovasse e lo facesse fuori. Cazzo, essere un VIP ha i suoi vantaggi, allora perché tutti i personaggi famosi reali arrestati per qualche infrazione hanno sconti sulla pena – o non ce l’hanno proprio? Cazzo, è proprio surreale!

    (perché il mago più malvagio di tutti i tempi non poteva prendere un coltello da cucina e sgozzarlo – e per piacere non tiriamo in ballo che si tratta di un romanzo per bambini, ché anche “Cappuccetto Rosso” è per bambini)

    Ma non c’entra proprio un cazzo che HP sia da bambini – perché HP NON è da bambini, sarebbe ora di farselo entrare in testa: Voldemort è un razzista fatto e finito, disprezza i babbani e tutti i loro usi, ha una fiducia immensa in sé stesso e nelle sue capacità. Per quale stracazzo di motivo VOLDEMORT, che odia tutto ciò che non è magico, dovrebbe assassinare qualcuno con un mezzo non magico, quando si diverte tanto a usare il suo Avada Kedavra?

    Quidditch, gioco dalle regole cretine pensate solo per dare sempre un ruolo decisivo a Harry)

    …Sì, come no. Forse dovresti leggerti “Il Quidditch attraverso i secoli”, poi mi sai dire se è stato costruito attorno a Harry per farlo apparire super faygo.

    Non interverrò oltre, ho già letto abbastanza cazzate per il resto della mia vita.

  77. 88 arnica

    ah,una precisazione.
    Sono una cippa nelle definizioni e lo ammetto io per prima,ma il deux machina non è quando lo scrittore,non sapendo che fare, mette un qualche cosa che salva il culo al personaggio di turno MA con un espediente di cui non si sapeva nulla nè viene minimamente mostrato in precedenza?
    Perchè in tal caso il giratempo ha una sfumatura diversa: per tutto il libro Hermione sembra sdoppiata e stressata,i due si chiedono continuamente dove sia finita,come faccia a seguire tutto,e mi pare anche che ad un certo punto Ron(o Harry,non ricordo) abbia come l’impressione di aver visto due volte Hermione nello stesso mometno o quasi(ma su questo ricordo non ci metterei la mano sul fuoco :)
    quindi i presupposti per il giratempo tra le mani di Hermione,c’è.
    SUL PERCHè…hum.
    potrei avanzare l’ipotesi che Silente glielo abbia dato perchè sapeva che l’avrebbe usato,oltre che per le lezioni, per tutto il resto? E’ facile per un anziano dare in mano ad una ragazzina tutta esaltata per lo studio uno strumento che l’aiuti senza farle vedere un doppio fine,no? E spingerla quindi a usarlo “di straforo”per salvare l’ippogrifo eccecc come se fosse un’idea sua,e non indotta.
    E’ possibile? Io non possiedo i libri e quindi non posso controllare ora come ora. Del resto di Silente sappiamo molto ma non tutto,quindi che potesse sapere determinate cose,non è improbabile.
    spero di essere stata chiara!

  78. 87 MakKo

    @ Sibyl

    Non ho altro da dire che questo: che marea di puttanate che hai scritto.

    Complimenti! Ottime argomentazioni.

    @ PescePalla

    “Qualcuno mi spiega perché la McGranitt non l’ha usata per acchiappare Sirius Black le prime due volte che è entrato al castello? Bastava tornare indietro di qualche ora e appostarsi in corridoio.”

    Ma allora a Dracula bastava inchiodargli la bara con il Vinavil, a Don Rodrigo mettergli il bromuro nella zuppa, a Romeo e Giulietta dare un pugnale a molla…

    Ma dai?!?!?! E un bel gne gne gne non ce lo metti?

    @ DagoRed

    So che è un po’ trollare, ma dopo aver letto tante cazzate mi viene proprio spontaneo chiederlo: ma dopo sti 12 libri di abra-cadabra, corsi di pozioni pre-gelmini, predestinati superpowa, cicatrici figose e mai deturpanti, cattivi naturalmente bruttissimi, vecchietti naturalmente saggissimi, zompi nel tempo, nani draghi e ballerrine…

    Mostra spoiler ?

    Grazie e scusate la impudica curiosità…

    Lol… sono caduto dalla sedia dal ridere!

    Mi sono letto tutti i commenti e ho capito una cosa: fan di HP = fan di Nhial = fan di Edward e Bella. Solo uno su dieci almeno si sforza di controbattere in modo tecnico. Gli altri dicono solo: è una grande opera perchè A ME E’ PIACIUTO. Questo si chiama essere patetici…

    (Fogna? Ok… ci vado)

  79. 86 RagazzaQualunque

    Non so come definirmi. Delusa? No, diciamo più che altro infastidita.
    Questo blog all’inizio mi piaceva. Era divertente e Gamberetta motivava le sue idee ma, nell’ultimo periodo, ammetto di essere rimasta un po’ con l’amaro in bocca.

    Sarà solo una mia impressione (e probabilmente lo è) ma mi sembra che questo posto più che un luogo dove fare critiche costruttive e intelligenti sia diventato il classico bar in fondo alla strada dove un gruppetto di gente si riunisce per sputare veleno andando contro la massa. Ovviamente è solo una mia impressione.

    So che con questa mia uscita posso essere risultata sgarbata o altezzosa ma, ecco, leggere che Hary Potter è un libro pieno di clichè e stupidaggini mi ha lasciata un po’ perplessa.

    Preciso: non sono un’appassionata di fantasy come Gamberetta e altri frequentatori del blog, preferisco i libri come quelli di Grisham & Company. Guerre a suon di processi e prove mostrate all’improvviso. Alla faccia di goblin, di draghi e di vampiri luccicanti.

    Ho spulciato distrattamente tra i vari commenti e ne ho lette d tutti i colori come ad esempio… HARRY GARY STU.
    La cosa piuttosto buffa è stata che poche righe dopo lo si definiva irritate, paraculo e sconclusionato. Dunque, decidetevi.
    Ragazzo perfetto, popolare, bello (già, quelli occhiali da nerd sono proprio sexyssimi…) e intelligente o ragazzo qualunque con gente che gli vuole bene e altri che lo odiano e con una grande gamma di difetti?

    Insomma, se Harry è un Gary Stu io sono la futura Paris Hilton.

    A molta gente Harry sta piuttosto antipatico (inclusa la sottoscritta) ma non di certo perchè è perfetto, anzi!

    Mostra spoiler ▼

    Inoltre vorrei educatamente precisare che Harry Potter non è definito un libro adatto a tutte le età per la scrittura semplice e diretta della Rowling (cosa che io, fra l’altro, trovo molto più apprezzabile del linguaggio contorto e pieno di assurde metafore di altri autori) ma piuttosto per l’assenza di rapporti sessuali.
    Gli adolescenti della Rowing, da quel punto di vista, non sono veri adolescenti.

    Quale madre sana di mente comprerebbe per il compleanno del figlioletto di dieci anni un libro dove il protagonista ci da detro per la buona metà della storia?

    L’imbarazzo di Hary mentre bacia Cho o il suo disagio durante l’uscita insieme mi pare una situazione in cui un ragazzo normale si potrebbe immedesimare.

    Sto divagando. Ho un sacco di cose da dire e poco tempo.
    Non ho voglia di pronunciarmi sulla giratempo e sulla questione Lupin-Luna visto che mi pare che in un altro post sia già stata spiegata. Se non avete capito… bhe, o siete scemi o non so. o.O

    Se ho offeso qualcuno non era mia intenzione. Ho cercato di mantenermi il più pacata possibile.

    Aggiungo solo che stimo un casino Ayame (anche se forse avrebbe dovuto divulgarsi un po’ xD) e che Gamberetta mi è simpatica, solo che questa volta non mi trovo daccordo con lei.

    Ps: Scusatemi per il post chilometrico!

  80. 85 arnica

    concordo con Iowa su tutto.

    Considerate inoltre che per loro è normale fare il 90% delle attività con la bacchetta,è quasi un’estensione della mano e della mente. Non c’è da stupirsi quindi se per loro è più normale usare una bacchetta piuttosto che un coltello da cucina, tant’è che le armi usate in genere sono un’alternativa disperata da sfruttare quando la bacchetta è rotta o troppo lontana dalla propria portata.

  81. 84 Iowa

    @Null: tutto corretto. Infatti nel mio commento iniziale quando dicevo che i maghi, pensando l’incantesimo, sono più veloci, non mi riferivo all’essere più veloci di un uomo armato, ma ad essere più veloci di quanto non lo sarebbero stati parlando. Poi Dagored ha frainteso e la mia risposta era più che altro per il fatto che parlava di eloquenza, che non c’entrava molto.
    Comunque c’è una cosa che non stai considerando: un mago potrà anche essere più lento, ma dopotutto è pur sempre un mago: gli basta rendersi invisibile con un incantesimo di Disillusione, proteggersi con il sortilegio-scudo prima dello scontro etc e con le armi non puoi farci nulla.

    @Zave: quello che citi è in pratica il classico paradosso del nonno, con qualche elemento cambiato. In realtà questo è più o meno risolvibile. Se mastichi un po’ di fisica e di teoria della relatività dovrei trovare su Arxiv qualche pubblicazione di Penrose a riguardo. Alla fine il concetto generale(molto in soldoni) è che ci sia una sorta di sospensione del libero arbitrio che porta un io-passato a compiere una serie di scelte predeterminate dal suo io-futuro. O meglio da uno dei suoi io-futuri, infatti uno dei problemi sta proprio nel fatto che non si può stabilire quale sia il primo io a decidere di compiere quella determinata serie di scelte.

  82. 83 Null

    Ennesima considerazione sulla GiraTempo:

    Per la storia della GiraTempo: se il modello nei romanzi della Rowling è che il corso degli avvenimenti è immutabile, ovvero Hermione & Harry non possono decidere di non tornare, visto che il loro intervento c’è già stato, be’ è un modello che esclude il libero arbitrio.

    L’immutabilità degli eventi nel mondo di HP viene esclusa in modo radicale dagli avvertimenti di Hermione:

    “No!” rispose Hermione in un sussurro terrorizzato. “Non capisci? Stiamo infrangendo una delle leggi meccaniche più importanti! Nessuno dovrebbe cambiare il tempo, nessuno! Hai sentito Silente, se ci vedono…”

    Ulteroire conferma della mutabilità della storia:

    “Non capisci? la professoressa McGranitt mi ha raccontato le cose orribili che sono successe quando i maghi hanno interferito col tempo….tantissimi hanno finito per uccidere i loro sè stessi passati o futuri per errore!”

    A ogni modo, se viaggiare nel passato fosse del tutto ininfluente perchè allora il Ministero dovrebbe restringere l’uso delle GiraTempo e verificare l’affidabilità di chi aspira a riceverne una?

  83. 82 Zave

    @Iowa:
    il problema è che se tu torni indietro nel tempo per sistemare una cosa e fai le cose per bene, ovvero senza farti vedere dal te stesso passato, il te stesso passato si troverà la cosa già a posto e quindi perché dovrebbe venirlgi in mente di tornare indietro nel tempo a sistemarla?
    andando nel passato per fare qualcosa elimina il motivo per andare indietro nel tempo perché la cosa è già stata fatta, creando un paradosso.

    nel libro tra l’altro harry e hermione salvano loro stessi più ron del passato che altrimenti sarebbero stati ciucciati dai dissennatori, quindi uno si chiede come si sia potuto chiudere questo cerchio visto che si salvano grazie alla giratempo che non avrebbero mai potuto usare perché sarebbero già stati ridotti in stato vegetativo permanente.

    il fatto che la cosa sia stata comunque possibile può significare due cose: o la rowling è un’incapace, ed è plausibile visti i plot hole che ha seminato nella saga, oppure ha ragione gamberetta e la realtà è già determinata visto che sa già che tu in un ipotetico futuro avrai a disposizione una giratempo e la userai per tornare indietro nel tempo per poterti salvare, anche se senza il salvataggio in questione al futuro in cui usi la giratempo non ci saresti mai giunto.

  84. 81 Null

    qual è, esattamente, la parte di “Inoltre i maghi più esperti possono fare magie senza dover parlare” che non hai compreso? Cosa c’entra l’eloquenza? Credo che una persona pensi più rapidamente di quanto parli o no?

    Dubito che una persona riesca a pensare a un concetto complesso e non immediato come una formula magica specifica per le circostanze più rapidamente di quanto un proiettile non impieghi a aprirle un terzo occhio sulla fronte.
    Senza contare la frazione di tempo comunque necessario perchè possa rilevare la minaccia del tizio armato che la sta puntando (posto che sia all’interno del suo campo visivo e non appostato da qualche parte) e reagire di conseguenza, specie se non stiamo parlando di duelli 1vs1 ma di scontri concitati con più partecipanti.

    Nel singolo caso, considerando le debite circostanze, può anche succedere che il tizio armato non abbia ancora estratto o il mago si sia già accorto di lui prima che potesse prendere bene la mira e riesca quindi neutralizzarlo con un incantesimo ben calibrato, ma presumere aprioristicamente la generale superiorirà della magia sulle armi da fuoco è illogico oltre che un comodo sistema per pararsi il culo da scomode implicazioni di critiche un po’ smaliziate.

  85. 80 Iowa

    Per la storia della GiraTempo: se il modello nei romanzi della Rowling è che il corso degli avvenimenti è immutabile, ovvero Hermione & Harry non possono decidere di non tornare, visto che il loro intervento c’è già stato, be’ è un modello che esclude il libero arbitrio.

    no, non è vero. Il libero arbitrio rimane, solo l’effetto precede la causa scatenante, ma la causa rimane discrezionale. A discrezione del te futuro però.

  86. 79 arnica

    Dago, ahimè non posso fare l’operazione per vari motivi :) quindi niente bacchetta sbrilluccosa nè “magia babbana”:)

  87. 78 Iowa

    @Dagored:

    Potremmo chiamare il Duca a fare una prova: lui con una MP40 e te con tutta la tua svelta eloquenza. Piazziamo qualche videocamera e vediamo se fai prima tu a insultarlo in latinorum o fa prima lui a riempirti di calibro 9

    qual è, esattamente, la parte di “Inoltre i maghi più esperti possono fare magie senza dover parlare” che non hai compreso? Cosa c’entra l’eloquenza? Credo che una persona pensi più rapidamente di quanto parli o no?

  88. 77 Ken Racramuth

    La magia continua a convincermi poco ^.-

    Prendiamo Neville: all’inizio è totalmente negato. Dopo molto allenamento nella Stanza delle Necessità, diventa un abile duellante ( ancora un po’ maldestro, è vero ). Bene, si è allenato duramente. Io ancora non capisco in cosa consistesse questo allenamento; me lo immagino all’inizio, che solleva la bacchetta e urla la sua formula, magari in maniera titubante e poco convinta. Me lo immagino alla fine dell’addestramento: solleva la bacchetta e pronuncia la formula, stavolta con più sicurezza, e l’incantesimo riesce perfino a sbaragliare Hermione. E’ stata abilità ? Più che altro autostima. Come spiegazione andrebbe bene, in fondo la magia è un’espressione diretta della volontà ( anche se non è così che è presentata nel libro ). Ma allora a che diamine servono le lezioni ? E i temi ? Basterebbe studiarsi gli incantesimi davvero particolari e mandare a memoria le formule, ma dalla fatica che fanno Harry e Ron per tenere dietro a Trasfigurazione e Incantesimi sembra che debbano analizzare chissà come l’arte magica.
    Insomma, per quanto mi riguarda penso che sia proprio la magia l’aspetto meno approfondito dall’autrice.

    In tutto questo continuo a non sapere come abbia fatto Voldemort a riprendere la sua vecchia bacchetta di Olivander.
    L’ha presa Codaliscia ? Ma quando ? Era così codardo che non ce lo vedo a ispezionare le rovine ancora fumanti dove è caduto il padrone.
    E dopo 14 anni forse ? Mi pare assurdo che nessuno l’abbia mai trovata prima e distrutta, specie Silente, che ficcava il naso in tutto quello che riguardava Voldemort.

    @DAgoRed
    La risposta è sì, credo , a meno che la magia non provveda anche all’inseminazione artificiale xD

  89. 76 DagoRed

    io sto mezza ciecata per davvero,e ne farei allegramente a meno se avessi un potere magico che me lo permetta

    http://it.wikipedia.org/wiki/Chirurgia_refrattiva

    non sarà sbilluccicoso come agitare una bacchetta ma anche noi babbani (si dice così?) ci difendiamo

  90. 75 Mariano

    Ciao Gamberetta,

    torno a leggerti sempre con fervore.

    Ho letto solo il primo libro della saga del maghetto, e visto più che altro i film. Nei film mi piacciono gli effetti speciali, ma non esageriamo nemmeno. Si sa che il cinema enfatizza tutto per forza di cose. Del resto sui libri non sono in grado di giudicare, sebbene mi fidi del tuo giudizio.

    è vero che qui stiamo parlando (giustamente) di tecnica (e non di gusti, tra l’altro), ma allora come spiegarsi il trionfo della saga? Certamente un’ottima campagna pubblicitaria alle spalle, nonché il mondo del cinema. So bene che questo è un discorso fatto più volte, e un immondezzaio, anche se pubblicato in miliardi di copie, sempre un immondezzaio resta.

    Però chiedo: il rischio di essere influenzati (in quanto lettori ed autori) dalla nebbia di Hollywood e burattini vari, esiste?

  91. 74 DagoRed

    Le pistole sono inefficaci perchè c’è il Sortilegio-Scudo(che appare nel 5°libro)che potrebbe bloccarne i proiettili, e poi basterebbe trasfigurare la pistola in un mazzo di fiori o farla sparire. Inoltre i maghi più esperti possono fare magie senza dover parlare, quindi sono sicuramente più veloci.

    Potremmo chiamare il Duca a fare una prova: lui con una MP40 e te con tutta la tua svelta eloquenza. Piazziamo qualche videocamera e vediamo se fai prima tu a insultarlo in latinorum o fa prima lui a riempirti di calibro 9. Fossi in te però prima mi allenerei un po’ sugli scioglilingua

  92. 73 Alice Creed

    Mah, in realtà è proprio la considerazione che si ha di Harry Potter (che l’autrice stessa ha della storia, intendo) a fare della trama e dei personaggi quello che sono: un libro per bambini? Non c’è bisogno di rendere più umani ed approfondire i personaggi antagonisti; i bambini devono capire cosa è Bene e cosa è Male, ed il Bene deve vincere. Anche la trama; rifacciamoci alle leggende ”classiche” di Mago Merlino, senza cambiare molto, ed un bambino si accontenterà.

    (Tra l’altro, nel quarto libro si cita una pozione, il Veritaserum, che serve a far dire la verità a chi la beve. Anche da piccina, quando lo lessi, mi chiesi perchè l’anno prima non l’avessero dato ad Harry e compagnia bella per vedere se Sirius era innocente o colpevole)

    Non ti mentirò, a me Harry Potter piace, mi è sempre piaciuto, anche se più per via di una nostalgia infantile che per altro. Ho letto i primi tre libri a sette anni e mezzo, ed a quell’età ne sono rimasta, com’è ovvio, profondamente scossa e colpita, mi sono profondamente innamorata della storia (di Harry no; lo trovavo irritante già allora.) ed ho voluto a tutti i costo continuare a leggerlo.
    Fino al quinto libro (ad undici anni) l’ho trovato meravigliosofantasticoadorabile, poi magari sono cresciuta, e gli entusiasmi si sono raffreddati un po’. Ho letto gli ultimi due libri con molta meno ansia ed emozione.
    Ma, sorvolando su questo, io credo che Harry Potter, per com’è stato concepito, sia adatto ad una certa fascia di età, ovvero dagli otto ai dodici anni, perchè poi inizi a trovarti davvero male con quel tipo di storie.
    Per quanto continui a dire che sono dei bei libri non li consiglierei mai a dei miei coetanei, ma sicuramente li farò leggere/li leggerò a mia nipote appena compie i sette anni.
    Dai, diciamo che c’è un’età per questi libri, e di sicuro sciropparteli ad un’età adulta non dev’essere molto divertente. A questo punto, la saga di Bartimeus è di gran lunga più interessante :)

  93. 72 arnica

    come ho sopportato harry potter,e anzi amato?

    mettiamo in chiaro una cosa: harry potter E’ UN COGLIONE. UN CAGACAZZI. STAREBBE SULLE PALLE A CHIUNQUE.
    quando noi diciamo “che abbiamo seguito harry fino alla fine”in realtà(almeno per quanto riguarda me e le mie conoscenze)si intende “il mondo che lo circonda,TUTTI i personaggi”. Di Harry, di per sè, non ce ne fotte un cazzo.
    In effetti anche io mi sono chiesta del perchè non utilizzi mai i soldi della gringott, ma posso sparare alcune ipotesi:
    1)lui DEVE stare sotto la giursdizione degli zii. Non dimentichiamoci che,loro malgrado, sono i suoi tutori,e lui è MINORENNE. Quindi,anche se volesse(e probabilmente c’ha pensato spesso),non potrebbe andarsene a vivere da solo bello tranquillo.

    inoltre
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    2)gli urta l’idea di essere un erede ricco ma orfano,e quindi preferisce utilizzare lo stresso necessario. voglio dire…i suoi erano ricchi,ottimo..ma non ha vissuto con i suoi genitori. A me farebbe amarezza sfruttare i soldi in grandi quantità perchè li ho ereditati grazie alla morte dei miei. non dimentichiamoci che lui è abbastanza annoiato dall’idea di essere colui-che-è-prescelto, anzi si incazza spesso per questo(più che altro perchè gli vieta una vita normale),e sebbene la vita gli ponga ben altri problemi,lui vuole “farsi da solo”e guadagnare con un lavoro che gli vada a genio(auror,in questo caso)

    2)non mi rivedo in harry, nè in hermione nè in ron. Ma mi sarebbe piaciuto avere Lupin, Tonks, Fred e George, Molly al mio fianco,per dire. Apprezzo Piton, e a modo sua Bellatrix.

    3)ma che ragionamenti sono,quelli sulla magia? Siamo tutti bravi allo stesso modo in matematica,o in latino e greco?No! ognuno è diverso e ha certe propensioni(non dimentichiamo di Neville e la sua passione per le piante,come chi è attirato in maniera fortissima dalle Arti oscure). Non è detto che se uno è bravo a volare sia bravo anche nel fare l’incantesimo.
    Per quanto riguarda le scene concitate-beh,basti vedere l’inizio del 7..sei costretto a farlo ma non sai bene come verrà fuori. Quando spariamo scappando,a meno che non si sia addestrati della Cia, dubito che si becca esattamente alla fronte il nemico,giusto? Anzi,rischi di colpire uno dei tuoi.
    Inoltre sì,supporto l’idea della genetica, perchè è avvalorata dalla situazione Mezzo-sangue, purosangue, magono…ci sono molti casi in cui si la genetica COLPISCE la magia, influenzando negativamente o positivamente,magari per la presenza di maghi tra i propri avi un babbano può ritrovarsi la lettera per hogwarts e scoprire di essere un mago. Come quando nella realtà noi facciamo figli: se abbiamo nella nostra genealogia un uomo di colore, o un parente dagli occhi chiari quando tutti gli altri li hanno castani, che nostro figlio riporti questi caratteri non dominanti.
    Inoltre come si è visto nel primo libro, la magia agisce anche senza controllo: ricordiamo l’episodio allo zoo? Harry imprigiona suo cugino nella techa del serpente ma senza volerlo fare davvero. Quindi bisogna anche disciplinare tutto ciò.

    Concordo sul fatto che esistano stili migliori(non so in che lingua tu l’abbia letto, ma la versione italiana è un disastro. Basti pensare allo sbaglio circa la traduzione degli shorbets-mica sono GHIACCIOLI al limone!ovvio,tutti tengono ghiaccioli al limone in una tasca in grandi quantità!…e purtroppo si riversa un po’ su tutto.

    i deux machina sono fastidiosi,e urtano pure me.
    Ma vista l’ambientazione,visti i personaggi non principali, viste le sensazioni che mi suscita ogni volta che lo rileggo,posso chiudere un occhio.

    Posso capire che non piaccia, non pretendo che sia un capolavoro. Ma non ritengo nemmeno appropriato il giudizio negativo a prescindere.

    A chi ha detto “poteva dirlo quando andava di moda,allora”…sveglia! Non è mai andato così di moda come ora che è finita la saga definitamente! Facebook esplode di gruppi più o meno belli a riguardo, ha aperto Pottermore, i gadgets vanno a ruba. Più moda di così si muore!
    Il problema è che invece la maggior parte non l’ha letto PER MODA. Leggi il primo per moda,ma se ti fa cagare,ti fa cagare..punto. Non continuo a leggere gli altri libri della saga(che tra le tante cose se il primo era sottile,gli altri lievitano sempre più)se sto leggendo per moda…perchè a quel punto mi sono già rotta i coglioni. O almeno,se lo leggi per moda, non ti senti svuotato uscendo dal cinema sapendo che non vedrai più quei personaggi sul grande schermo(se sia un bene o un male,non lo so. I film non mi piacciono molto,ho preferito i libri…ma l’8 film ha marchiato con la parola FINE tutto questo).

    Le cure magiche ci sono,anzi nel 7 viene addirittura citato un ospedale magico da zia Muriel al matrimonio. Quindi alcune sono parecchio complesse,altrimenti la gente si curerebbe da sola.
    Più che altro cerco una spiegazione del perchè quell’imbecille di Harry non si aggiusti la miopia invece di tenersi qugli occhiali: io sto mezza ciecata per davvero,e ne farei allegramente a meno se avessi un potere magico che me lo permetta! Anche perchè si trova spesso in situazioni pericolose,e occhiali rotti negli occhi sono garanzia di parecchi problemi. Ma o non c’ha pensato(e allora è grave)oppure la Row ha ritenuto gli occhiali una caratteristica di Harry quanto la cicatrice,e quindi un elemento distintivo. Una motivazione infantile,ma plausibile.

    ah, e chi taccia la Row di essere superba, la domanda è stata posta così
    Quando è stata posta la domanda ”
    Silente, che credeva nel potere dell’amore, si è mai innamorato?
    La mia risposta sincera è che… ho sempre pensato che Silente fosse gay [ovazione]. Silente si era innamorato di Grindelwald, e questo si è aggiunto al suo orrore quando Grindelwald si è mostrato per come era. Fino ad un certo punto, diciamo che questo giustifica Silente, un po’ perchè innamorarsi può renderci ciechi; aveva incontrato qualcuno di intelligente come lui ed era molto attirato da questo ragazzo, che poi però lo ha orribilmente e terribilmente deluso. Sì, così è come ho sempre visto Silente. Infatti, recentemente stavo leggendo il copione del sesto libro, e c’era una battuta in cui Silente diceva ad Harry “Conoscevo una ragazza, una volta, e i suoi capelli…” [ride]. Ho dovuto scrivere una piccola nota a margine per lo sceneggiatore, “Silente è gay!”. Se avessi saputo che la cosa vi avrebbe resi così felici, ve l’avrei detto anni fa!
    e poi,ecco il fantomatico bambino di otto anni:
    Un bambino di otto anni ha poi chiesto all’autrice quali fossero gli incantesimi inappropriati che Aberforth Silente aveva praticato su una capra, come veniamo a sapere ne Il Calice di Fuoco. Dopo essersi sincerata dell’età del ragazzino, Jo ha risposto ridendo: “Penso che stesse cercando di fare una capra che potesse essere tenuta facilmente pulita. E’ un trucco che funziona su un paio di livelli. Mi piacciono molto Aberforth e le sue capre. Ma se avete letto il settimo libro sapete bene di questo strano affetto di Aberforth per le capre, è stato molto utile per Harry, perchè, una capra, un cervo, sapete, se sei uno stupido Mangiamorte dov’è la differenza? Quindi, questa è la risposta che do a TE”. E anche questa frase è stata seguita da un forte applauso.
    non ci vedo niente di acido in una risposta simile. Semplicemente c’è l’ipotesi che Aberforth sia zoofilo (plausibile visto che nella famiglia Silente stanno tutti fuori come balconi). Come lo spieghi ad un bambino di 8 anni? Citiamo bene le interviste, grazie.
    E ancora. Nel tempo si è accorta di aver tralasciato molti particolari,o di non aver spiegato alcune cose. Di conseguenza, esistono gli hpfacts,dove mette alcuni puntini sulle i.

    Concordo con chi dice che questa “recensione”è sottotono.
    Non lo dico perchè sono potteriana(ammezzo tranquillamente le sue falle nello stile e nella trama),ma perchè mi aspettavo di qualcosa di più preciso e puntuale,come fai con Nihal. Poi sarà,ma Nihal mi ha annoiata a morte,Harry no.
    Non dimenticare che fino all’ultimo libro non era affatto ovvio che Harry sopravvivesse. Poteva tranquillamente succedere che morissero tutti e due, o solo Harry. Alla fine ha deciso che era meglio far trionfare il bene- un finale banale, lo ammetto, ma lo trovo anche “giusto”. Dopo un’adolescenza di questo tipo,hanno diritto ad una vita felice(chi più,chi meno,viste le perdite)e finalmente stanno bene. Ti senti “sollevato”leggendo che quella fottuta cicatrice non fa più male,e tutto va bene.

    Il quarto ha grossissime falle,e il “geniale”disegno per catturare Harry è una gran schifezza.
    Però le atmosfere mi sono piaciute lo stesso,le prove di per sè le ho adorate( non sono normale,mi rendo conto,ma so a memoria l’indovinello della sfinge).

    Quello che ho odiato di più è stato il 5. PESSIMO. TERRIBILE.

  94. 71 DagoRed

    So che è un po’ trollare, ma dopo aver letto tante cazzate mi viene proprio spontaneo chiederlo: ma dopo sti 12 libri di abra-cadabra, corsi di pozioni pre-gelmini, predestinati superpowa, cicatrici figose e mai deturpanti, cattivi naturalmente bruttissimi, vecchietti naturalmente saggissimi, zompi nel tempo, nani draghi e ballerrine…

    Mostra spoiler ▼

    Grazie e scusate la impudica curiosità…

  95. 70 Cecilia

    Se non ricordo male, la bacchetta è personale, quindi non funziona (o funziona male) se usata da qualcun altro.

    Non proprio. Le cose vanno così se viene rubata o prestata, ma se viene vinta in un duello (e tenuta, non restituendola subito all’avversario), la fedeltà della bacchetta va al nuovo padrone (concetto fondamentale del 7°libro)

  96. 69 Cecilia

    Non dargliene atto è incomprensibile.

    Ma qui si sta parlando solo del testo. Tutto il resto, ragazzini che cominciano a leggere o satanismo, è oltre, per cui Gamberetta non se ne occupa.

    Senza contare che anche la Troisi ha spinto alla lettura un sacco di ragazzi e non per questo le boiate dei suoi libri diventano meno boiate.

  97. 68 Ken Racramuth

    @Iowa
    La scena di Mielandia : in nessuna, dico NESSUNA riga del capitolo si fa accenno al fatto che Harry abbia indosso il Mantello dell’Invisibilità. Tanto che per origliare la conversazione tra il Ministro & Co Harry si deve nascondere dietro un albero di Natale. E’ nella visita successiva che Harry bada bene a portarsi il mantello
    Sicuramente tu, e non solo, ti confondi con il film, che almeno in questo è stato più accorto

  98. 67 PescePalla

    “Qualcuno mi spiega perché la McGranitt non l’ha usata per acchiappare Sirius Black le prime due volte che è entrato al castello? Bastava tornare indietro di qualche ora e appostarsi in corridoio.”

    Ma allora a Dracula bastava inchiodargli la bara con il Vinavil, a Don Rodrigo mettergli il bromuro nella zuppa, a Romeo e Giulietta dare un pugnale a molla…

    Harry Potter è uno stupidotto viziato a cui va sempre tutto bene, senza alcuno sforzo o quasi
    Certo, come no, gli hanno solo assassinato i genitori quando aveva un anno e ha solo uno spietato pluriomicida che gli dà la caccia. Che culo! Per non parlare di quanto l’hanno viziato i Dursley.
    Secondo me il libro l’hai tirato davvero fuori dalla finestra. Reazione legittima, i gusti son gusti) ma poi sarebbe meglio non parlare con tanta supponenza di una cosa che
    a) non conosci
    b) quel poco che hai letto non l’hai proprio capito. Non c’è niente da vergognarsi. Succede. L’importante è non farsi prendere dal delirio di onnipotenza. O si fa la fine di Voldemort.

    A proposito, tu che sei tanto intelligente da suggerire alla McGranitt di usare il Giratempo per catturare Sirius Black, come mai non hai pensato di suggerire a Silente di usarlo per strozzare Voldemort prima che iniziasse a far danni? Ahi ahi ahi… perdiamo colpi ;)

  99. 66 Gamberetta

    @ATNO.

    Comunque, Gamberetta, io ti seguo da un po’, i tuoi articoli mi piacciono e ti trovo molto competente, ma spesso mi sembre chr tu e i tuoi “seguaci” (passatemi il termine xD) riteniate stupide determinate categorie di persone.

    I gusti non si discutono, una persona ha tutto il diritto di apprezzare quello che preferisce, per quanto incoerente e mal realizzato. Tuttavia deve aver presente che le piace la tal opera nonostante sia incoerente e mal realizzata. A me piace Sailor Moon, ma questo non mi impedisce di riconoscere i buchi nella trama e altri problemi. Ci sono affezionata perché lo guardavo da bambina e probabilmente mi basta.
    Così una persona può essere appassionata di Harry Potter e nessuno ha il diritto di darle della stupida. Però la persona in questione dovrebbe aver ben presente che per esempio la trama è un colabrodo. Piace lo stesso? Legittimo. Ma i problemi rimangono.

    Per la storia di Lupin e la Luna: senza sapere l’anno esatto in cui si svolge la storia e il luogo esatto dove sorge Hogwarts non si può dire niente di certo; per esempio a Londra nel 1998 (anno di scrittura del romanzo) c’era Luna piena alle 5:18 del 10 giugno, nel 1999 (anno di pubblicazione) alle 22:38 del 28 giugno. Secondo Wikipedia la notte incriminata è la notte del 12 giugno 1994, solo che non c’era Luna piena quel giorno.
    In teoria la Luna potrebbe diventare piena proprio quando Lupin esce dal tunnel e proprio quando le nuvole si diradano. Ma per il rasoio di Occam, mettendo a confronto le due ipotesi, ovvero questa che ho appena detto e la seconda, che la Rowling abbia scritto l’ennesima scena piena di pressapochismo, si deduce che l’ipotesi corretta è la seconda.

    Per la storia della GiraTempo: se il modello nei romanzi della Rowling è che il corso degli avvenimenti è immutabile, ovvero Hermione & Harry non possono decidere di non tornare, visto che il loro intervento c’è già stato, be’ è un modello che esclude il libero arbitrio. Dunque chissenefrega di fare qualunque cosa? Tutto è già stabilito, che divertimento c’è?

    Malfoy borbotta all’ippogrifo mentre gli sta accarezzando il collo. E il tono è tutt’altro che minaccioso, cito dall’originale per evitare polemiche di traduzione (per altro giusta nell’occasione):

    Malfoy, Crabbe, and Goyle had taken over Buckbeak. He had bowed to Malfoy, who was now patting his beak, looking disdainful.
    “This is very easy,” Malfoy drawled, loud enough for Harry to hear him. “I knew it must have been, if Potter could do it. . . . I bet you’re not dangerous at all, are you?” he said to the hippogriff. “Are you, you great ugly brute?”

    Non è che grida “brutta bestiaccia schifosa!”, fa all’ippogrifo una domanda retorica, che tra l’altro potrebbe essere anche interpretata in tono amichevole: sto carezzando il cane e gli dico, “sei un brutto cagnaccio, non è vero?”
    Ma l’ippogrifo reagisce di scatto (“in a flash”) alle ultime parole di Malfoy. O capisce sul serio, oppure è un comportamento incoerente, oppure davvero gli ippogrifi sono molto pericolosi e dovrebbero ammazzarli tutti e licenziare Hagrid.

  100. 65 Clio

    E perchè uno dovrebbe spezzare la bacchetta altrui quando, durante uno scontro, se si trovasse ad essere disarmato a sua volta, potrebbe sfruttarle?

    Se non ricordo male, la bacchetta è personale, quindi non funziona (o funziona male) se usata da qualcun altro.

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