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	<title>Commenti a: Goliath</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
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		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-40523</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 20:22:48 +0000</pubDate>
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		<description>@Franek Miller. &lt;blockquote&gt;volendolo leggere in originale è un inglese particolarmente ostico?&lt;/blockquote&gt;Specifico che &lt;em&gt;Goliath&lt;/em&gt; non ho ancora incominciato a leggerlo, ma credo valga lo stesso discorso fatto nella recensione di &lt;em&gt;Leviathan&lt;/em&gt;:&lt;blockquote&gt;L’inglese è semplice, a parte qualche termine tecnico marinaresco e lo &lt;em&gt;slang&lt;/em&gt; di Deryn.&lt;/blockquote&gt;E &lt;em&gt;Behemoth&lt;/em&gt; era ancora più semplice perché gran parte della storia era ambientata fuori dalla balena volante e dunque non c’erano molti termini tecnici nautici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Franek Miller.<br />
<blockquote>volendolo leggere in originale è un inglese particolarmente ostico?</p></blockquote>
<p>Specifico che <em>Goliath</em> non ho ancora incominciato a leggerlo, ma credo valga lo stesso discorso fatto nella recensione di <em>Leviathan</em>:<br />
<blockquote>L’inglese è semplice, a parte qualche termine tecnico marinaresco e lo <em>slang</em> di Deryn.</p></blockquote>
<p>E <em>Behemoth</em> era ancora più semplice perché gran parte della storia era ambientata fuori dalla balena volante e dunque non c’erano molti termini tecnici nautici.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Franek Miller</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-40513</link>
		<dc:creator>Franek Miller</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 18:35:54 +0000</pubDate>
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		<description>volendolo leggere in originale è un inglese particolarmente ostico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>volendolo leggere in originale è un inglese particolarmente ostico?</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Cuk</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-40063</link>
		<dc:creator>Cuk</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 10:02:20 +0000</pubDate>
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		<description>imho Ash non era male, sarà che l&#039;ho letto in condizioni particolari, quindi mi ci ero immerso al 100%. Soprattutto
&lt;spoiler&gt; la sensazione a tratti inquetante che pur sembrando il nostro medioevo qualcosa non fosse proprio a posto (i preti avevano pregato per il solito miracolo del clima, e avremmo avuto tempesta. a roma c&#039;è il Soglio Vuoto... ) e scoprire pian piano le varie differenze mi aveva intrigato molto.&lt;/spoiler&gt;

Però non è tanto cosa si descrive, ma come... puoi radere al suolo una città e non essere più violento dei Care Bear... ad esempio Douglas Adams distrugge la terra intera (bodycount: 6 mld) ma sfido chiunque a definire violente le sue pagine...

In Cecità di Saramago, finchè i pg sono in carcere (evasione a parte) mi sembra muoia una sola persona. Ma se quelle non sono pagine violente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>imho Ash non era male, sarà che l&#8217;ho letto in condizioni particolari, quindi mi ci ero immerso al 100%. Soprattutto<br />
<a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID834194247'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID834194247' style='display:none;'>
 la sensazione a tratti inquetante che pur sembrando il nostro medioevo qualcosa non fosse proprio a posto (i preti avevano pregato per il solito miracolo del clima, e avremmo avuto tempesta. a roma c&#8217;è il Soglio Vuoto&#8230; ) e scoprire pian piano le varie differenze mi aveva intrigato molto.
</div>
<p>Però non è tanto cosa si descrive, ma come&#8230; puoi radere al suolo una città e non essere più violento dei Care Bear&#8230; ad esempio Douglas Adams distrugge la terra intera (bodycount: 6 mld) ma sfido chiunque a definire violente le sue pagine&#8230;</p>
<p>In Cecità di Saramago, finchè i pg sono in carcere (evasione a parte) mi sembra muoia una sola persona. Ma se quelle non sono pagine violente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Siobhán</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-40003</link>
		<dc:creator>Siobhán</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 19:27:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-40003</guid>
		<description>Westerfeld mi piace molto come scrittore, &lt;i&gt;nonostante&lt;/i&gt; una buone dose di buonismo sempre presente nei suoi libri. La saga dei midnighters è la più realistica, forse perché ambientata ai giorni nostri, ma nella trilogia degli Uglies il problema delle armi che non provocano vere e proprie ferite permane. Tanto che nonostante svariate battaglie nel corso della trilogia &lt;b&gt;muore una sola persona in tre libri&lt;/b&gt;.
Trovo abbastanza fantasiosi i suoi romanzi, ma il buonismo YA è un difetto fastidioso U.U</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Westerfeld mi piace molto come scrittore, <i>nonostante</i> una buone dose di buonismo sempre presente nei suoi libri. La saga dei midnighters è la più realistica, forse perché ambientata ai giorni nostri, ma nella trilogia degli Uglies il problema delle armi che non provocano vere e proprie ferite permane. Tanto che nonostante svariate battaglie nel corso della trilogia <b>muore una sola persona in tre libri</b>.<br />
Trovo abbastanza fantasiosi i suoi romanzi, ma il buonismo YA è un difetto fastidioso U.U</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gherardo Psicopompo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39987</link>
		<dc:creator>Gherardo Psicopompo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 17:55:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-39987</guid>
		<description>@Mauro
Eh no! Troppo facile mettere in relazione il tunnel che c&#039;è nel cervello della Gelmini con la letteratura e la cinematografia di bassa lega! Lì c&#039;è qualcosa che si è ingrippato &lt;i&gt;prima&lt;/i&gt;...

Ah, tra l&#039;altro per ritornare in tema Westerfeld io ho letto la trilogia de &lt;i&gt;I Diari della Mezzanotte&lt;/i&gt; che non era davvero niente male. La Newton l&#039;ha raccolta tutta in un unico volume che poi ha venduto a € 6,90 se non sbaglio... La copertina con la solita rosa rossa adagiata su una superficie X mentre perde petali faceva abbastanza schifo, ma il contenuto si è rivelato decisamente migliore.
Gamberetta tu l&#039;hai letta? Hai sentito voci a riguardo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mauro<br />
Eh no! Troppo facile mettere in relazione il tunnel che c&#8217;è nel cervello della Gelmini con la letteratura e la cinematografia di bassa lega! Lì c&#8217;è qualcosa che si è ingrippato <i>prima</i>&#8230;</p>
<p>Ah, tra l&#8217;altro per ritornare in tema Westerfeld io ho letto la trilogia de <i>I Diari della Mezzanotte</i> che non era davvero niente male. La Newton l&#8217;ha raccolta tutta in un unico volume che poi ha venduto a € 6,90 se non sbaglio&#8230; La copertina con la solita rosa rossa adagiata su una superficie X mentre perde petali faceva abbastanza schifo, ma il contenuto si è rivelato decisamente migliore.<br />
Gamberetta tu l&#8217;hai letta? Hai sentito voci a riguardo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39976</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 15:42:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-39976</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;siccome Westerfeld scrive per un pubblico di Young Adults (cerebrolesi nella visione delle case editrici), fa i salti mortali per evitare la violenza – in un romanzo che dovrebbe essere di guerra! E così i nostri eroi combattono lanciando bombe al peperoncino, in modo che non si faccia male nessuno&lt;/blockquote&gt;
E il bello è che nella trilogia di &lt;i&gt;Uglies&lt;/i&gt; fin dal primo libro &lt;spoiler&gt;una città viene allegramente rasa al suolo.&lt;/spoiler&gt; Onestamente non ricordo bene il livello di violenza, ma quella scena c&#039;era di certo.
Vorrei però mettere in relazione questo: &lt;blockquote&gt;Se a seguire un protagonista violento si diventa violenti, a seguirne uno stupido si diventa stupidi, il che è ben peggio&lt;/blockquote&gt;
con questo: &lt;blockquote&gt;la categoria degli Stupidi [è] quella più dannosa, perché uno stupido danneggia gli altri e se stesso&lt;/blockquote&gt;
con questo: &lt;blockquote&gt;Secondo i benpensanti dell’epoca, strumenti del genere avrebbero portato alla corruzione della gioventù&lt;/blockquote&gt;
e infine con &lt;a href=&quot;http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/la-gelmini-e-il-tunnel-da-730-km-epic.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo&lt;/a&gt;. E chiedermi se i benpensanti dell&#039;epoca non avessero ragione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>siccome Westerfeld scrive per un pubblico di Young Adults (cerebrolesi nella visione delle case editrici), fa i salti mortali per evitare la violenza – in un romanzo che dovrebbe essere di guerra! E così i nostri eroi combattono lanciando bombe al peperoncino, in modo che non si faccia male nessuno</p></blockquote>
<p>E il bello è che nella trilogia di <i>Uglies</i> fin dal primo libro <a href="javascript:void(null);" onclick="s_toggleDisplay(document.getElementById('SID82348262'), this, 'Mostra spoiler &#9660;', 'Nascondi spoiler &#9650;');">Mostra spoiler &#9660;</a></p>
<div id='SID82348262' style='display:none;'>
una città viene allegramente rasa al suolo.
</div>
<p> Onestamente non ricordo bene il livello di violenza, ma quella scena c&#8217;era di certo.<br />
Vorrei però mettere in relazione questo:<br />
<blockquote>Se a seguire un protagonista violento si diventa violenti, a seguirne uno stupido si diventa stupidi, il che è ben peggio</p></blockquote>
<p>con questo:<br />
<blockquote>la categoria degli Stupidi [è] quella più dannosa, perché uno stupido danneggia gli altri e se stesso</p></blockquote>
<p>con questo:<br />
<blockquote>Secondo i benpensanti dell’epoca, strumenti del genere avrebbero portato alla corruzione della gioventù</p></blockquote>
<p>e infine con <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2011/09/la-gelmini-e-il-tunnel-da-730-km-epic.html" rel="nofollow">questo</a>. E chiedermi se i benpensanti dell&#8217;epoca non avessero ragione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DagoRed</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39948</link>
		<dc:creator>DagoRed</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 11:13:55 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;E così i nostri eroi combattono lanciando bombe al peperoncino, in modo che non si faccia male nessuno. &lt;/blockquote&gt;

wat? O_o</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>E così i nostri eroi combattono lanciando bombe al peperoncino, in modo che non si faccia male nessuno. </p></blockquote>
<p>wat? O_o</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cecilia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39947</link>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 10:56:09 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Ash non ha grandi sviluppi per le prime pagine, spesso risulta irritante lei stessa, e le mail fittizie a me facevano cadere le p… braccia, non tanto per l’idea in sé, quanto per il fatto che, a mio avviso, era solo roba di troppo, &lt;/blockquote&gt;

Vera la prima parte (anche se non mi ha dato fastidio), non sono d&#039;accordo sulla seconda. Non ho mai trovato irritante il personaggio. 
Le mail sono state una rottura di palle anche per me, almeno fino a quando non hanno carburato anche loro con la &quot;prima&quot; storia che tornava nel nostro mondo e tutte le altre trovate. Personalmente le avrei ridotte di un bel pezzo o ne avrei cambiato il formato trasformandole in capitoli normali. 

Tutto ciò purtroppo non diminuisce la paura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ash non ha grandi sviluppi per le prime pagine, spesso risulta irritante lei stessa, e le mail fittizie a me facevano cadere le p… braccia, non tanto per l’idea in sé, quanto per il fatto che, a mio avviso, era solo roba di troppo, </p></blockquote>
<p>Vera la prima parte (anche se non mi ha dato fastidio), non sono d&#8217;accordo sulla seconda. Non ho mai trovato irritante il personaggio.<br />
Le mail sono state una rottura di palle anche per me, almeno fino a quando non hanno carburato anche loro con la &#8220;prima&#8221; storia che tornava nel nostro mondo e tutte le altre trovate. Personalmente le avrei ridotte di un bel pezzo o ne avrei cambiato il formato trasformandole in capitoli normali. </p>
<p>Tutto ciò purtroppo non diminuisce la paura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Russo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39946</link>
		<dc:creator>Federico Russo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 10:44:06 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt; il solo pensare di confrontarmi con l’Ash della Gentle mi terrorizza a morte.&lt;/blockquote&gt;
Avrà anche uno stile buono, ma non lo mantiene sempre e, soprattutto, non ha senso avere un ottimo stile se poi non si è in grado di gestire lo sviluppo della storia. &lt;i&gt;Ash&lt;/i&gt; non ha grandi sviluppi per le prime pagine, spesso risulta irritante lei stessa, e le mail fittizie a me facevano cadere le p... braccia, non tanto per l&#039;idea in sé, quanto per il fatto che, a mio avviso, era solo roba di troppo, inutile ostacolo a una storia che non carburava in fretta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p> il solo pensare di confrontarmi con l’Ash della Gentle mi terrorizza a morte.</p></blockquote>
<p>Avrà anche uno stile buono, ma non lo mantiene sempre e, soprattutto, non ha senso avere un ottimo stile se poi non si è in grado di gestire lo sviluppo della storia. <i>Ash</i> non ha grandi sviluppi per le prime pagine, spesso risulta irritante lei stessa, e le mail fittizie a me facevano cadere le p&#8230; braccia, non tanto per l&#8217;idea in sé, quanto per il fatto che, a mio avviso, era solo roba di troppo, inutile ostacolo a una storia che non carburava in fretta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cecilia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39933</link>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 09:00:17 +0000</pubDate>
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		<description>Per me la lettura di Leviathan è obbligatoria, come da citazione:

&lt;blockquote&gt;Chi dovrebbe leggere Leviathan sono gli autori italiani o gli aspiranti tali. Tempo fa credevo che Ash di Mary Gentle potesse essere una buona pietra di paragone: ero un’ingenua ottimista! Con Leviathan l’asticella della qualità scende di una tacca, ma sarà l’ultima volta. [...] se desiderate pubblicare un libro dignitoso, &lt;b&gt;dovete &lt;/b&gt;scrivere almeno al livello di questo romanzo di Westerfeld. &lt;b&gt;Dovete&lt;/b&gt; dimostrare la stessa dose di fantasia e la stessa padronanza della tecnica narrativa. &lt;/blockquote&gt;

E meno male, perché il solo pensare di confrontarmi con l&#039;&lt;i&gt;Ash&lt;/i&gt; della Gentle mi terrorizza a morte. Confido di poter invece farlo con Leviathan.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me la lettura di Leviathan è obbligatoria, come da citazione:</p>
<blockquote><p>Chi dovrebbe leggere Leviathan sono gli autori italiani o gli aspiranti tali. Tempo fa credevo che Ash di Mary Gentle potesse essere una buona pietra di paragone: ero un’ingenua ottimista! Con Leviathan l’asticella della qualità scende di una tacca, ma sarà l’ultima volta. [...] se desiderate pubblicare un libro dignitoso, <b>dovete </b>scrivere almeno al livello di questo romanzo di Westerfeld. <b>Dovete</b> dimostrare la stessa dose di fantasia e la stessa padronanza della tecnica narrativa. </p></blockquote>
<p>E meno male, perché il solo pensare di confrontarmi con l&#8217;<i>Ash</i> della Gentle mi terrorizza a morte. Confido di poter invece farlo con Leviathan.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Erwin</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39927</link>
		<dc:creator>Erwin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 06:59:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ma.. ma.. ma..
Le bombe al peperoncino no! Ho letto con un certo piacere Leviathan, era semplicistico ma ho trovato l&#039;ambientazione fantastica, ed un&#039;ottima idea la contrapposizione macchine/bestie.
Nonostante il tuo commento negativo aspettavo di trovare Behemot da qualche parte ma gli accenni alle bombe al peperoncino e all&#039;esportare la democrazia mi hanno fatto passare la voglia..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma.. ma.. ma..<br />
Le bombe al peperoncino no! Ho letto con un certo piacere Leviathan, era semplicistico ma ho trovato l&#8217;ambientazione fantastica, ed un&#8217;ottima idea la contrapposizione macchine/bestie.<br />
Nonostante il tuo commento negativo aspettavo di trovare Behemot da qualche parte ma gli accenni alle bombe al peperoncino e all&#8217;esportare la democrazia mi hanno fatto passare la voglia..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Russo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39903</link>
		<dc:creator>Federico Russo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 22:02:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-39903</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt; se un fanciullino legge di comportamenti violenti, razzisti, sessisti, ecc. sarà spinto a imitarli, o comunque sarà meno sensibile a certi temi, sarà più propenso ad accettare come normali situazioni immorali o ingiuste. Notare che non esiste alcuna prova scientifica che dimostri questo tipo di legame tra &lt;b&gt;letture&lt;/b&gt; e comportamenti&lt;/blockquote&gt;

Mi permetto una precisazione psicologica per deformazione professionale!
Quello che dici è giusto, parlando di &lt;b&gt;letture&lt;/b&gt;.
L&#039;unico caso di un priming semantico di tale effetto si è avuto con &lt;i&gt;I dolori del giovane Werther&lt;/i&gt;. Non so quanti giovani, dopo aver letto il romanzo di Goethe, in tutto il mondo, si sarebbero tolti la vita per amore, emulando il protagonista del romanzo - ops, spoiler! -, dando origine alla cosiddetta &quot;Sindrome di Werther&quot;.
Ma a parte questo, l&#039;aggressività è stata studiata, nella Psicologia Sociale, e i risultati sono abbastanza ovvi.
La differenza la fanno: l&#039;aggressività di tratto, i &lt;i&gt;bias&lt;/i&gt; di attribuzione ostile (vedere violenza ovunque, un errore di ragionamento), e differenza di genere (donna/uomo, anche se in realtà, calcolando tutti i tipi di aggressione - aggressione verbale ecc. - siamo tutti uguali, le donne forse più aggressive) .
In pratica, contenuti violenti non colpiscono chiunque, ma chi è più &quot;ricettivo&quot;.
Citando il manuale di Psicologia Sociale in uso nella mia università (Hewstone e altri):
&lt;blockquote&gt;&quot;L&#039;osservazione della rappresentazione &lt;b&gt;mediatica&lt;/b&gt; delle interazioni aggressive incrementa l&#039;&lt;i&gt;accessibilità dei pensieri e di sentimenti aggressivi&lt;/i&gt; (...)&quot;
&quot;L&#039;esposizione all&#039;aggressione può &lt;i&gt;favorire dei processi di apprendimento &lt;/i&gt;sociale che hanno come esito l&#039;acquisizione di nuovi comportamenti.&quot; (...)
&quot;L&#039;esposizione a lungo termine alla violenza nei media porta ad &lt;b&gt;assuefazione&lt;/b&gt;, che riduce la sensibilità nei confronti della sofferenza delle vittime.&quot; (...)
&quot;L&#039;esposizione a contenuti violenti (...) promuove lo sviluppo di &lt;i&gt;bias&lt;/i&gt; di attribuzione ostile.&quot;&lt;/blockquote&gt;

Ovviamente, in un mondo perfetto, il sistema sarebbe costruito in maniera tale da permettere nascita, sviluppo, crescita ottimali e costruire un burattino.
Ma la Psicologia si pone anche il problema del libero arbitrio, e la libertà è la cosa più importante (anche la libertà di essere uccisi o di uccidere, in potenza): non si può smettere di fare film horror per paura di generare nuovi assassini, per dirne una.

Dico io: se togliessimo il gangsta rap, GTA, il Wrestling, i iflm violenti e surrogati, la gente suscettibile all&#039;aggressività troverebbe comunque altri canali per alimentarla.
Ma non si è mai sentito di qualche &lt;i&gt;thug&lt;/i&gt; uscito fuori da una &lt;i&gt;lettura&lt;/i&gt; di Stephen King o Bukowski. Solo di idioti che hanno letto Goethe e l&#039;hanno trovato talmente brutto da farla finita, lol. (&lt;i&gt;I dolori&lt;/i&gt; non è malissimo, comunque.)

Chiedo scusa per il mezzo OT.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p> se un fanciullino legge di comportamenti violenti, razzisti, sessisti, ecc. sarà spinto a imitarli, o comunque sarà meno sensibile a certi temi, sarà più propenso ad accettare come normali situazioni immorali o ingiuste. Notare che non esiste alcuna prova scientifica che dimostri questo tipo di legame tra <b>letture</b> e comportamenti</p></blockquote>
<p>Mi permetto una precisazione psicologica per deformazione professionale!<br />
Quello che dici è giusto, parlando di <b>letture</b>.<br />
L&#8217;unico caso di un priming semantico di tale effetto si è avuto con <i>I dolori del giovane Werther</i>. Non so quanti giovani, dopo aver letto il romanzo di Goethe, in tutto il mondo, si sarebbero tolti la vita per amore, emulando il protagonista del romanzo &#8211; ops, spoiler! -, dando origine alla cosiddetta &#8220;Sindrome di Werther&#8221;.<br />
Ma a parte questo, l&#8217;aggressività è stata studiata, nella Psicologia Sociale, e i risultati sono abbastanza ovvi.<br />
La differenza la fanno: l&#8217;aggressività di tratto, i <i>bias</i> di attribuzione ostile (vedere violenza ovunque, un errore di ragionamento), e differenza di genere (donna/uomo, anche se in realtà, calcolando tutti i tipi di aggressione &#8211; aggressione verbale ecc. &#8211; siamo tutti uguali, le donne forse più aggressive) .<br />
In pratica, contenuti violenti non colpiscono chiunque, ma chi è più &#8220;ricettivo&#8221;.<br />
Citando il manuale di Psicologia Sociale in uso nella mia università (Hewstone e altri):</p>
<blockquote><p>&#8220;L&#8217;osservazione della rappresentazione <b>mediatica</b> delle interazioni aggressive incrementa l&#8217;<i>accessibilità dei pensieri e di sentimenti aggressivi</i> (&#8230;)&#8221;<br />
&#8220;L&#8217;esposizione all&#8217;aggressione può <i>favorire dei processi di apprendimento </i>sociale che hanno come esito l&#8217;acquisizione di nuovi comportamenti.&#8221; (&#8230;)<br />
&#8220;L&#8217;esposizione a lungo termine alla violenza nei media porta ad <b>assuefazione</b>, che riduce la sensibilità nei confronti della sofferenza delle vittime.&#8221; (&#8230;)<br />
&#8220;L&#8217;esposizione a contenuti violenti (&#8230;) promuove lo sviluppo di <i>bias</i> di attribuzione ostile.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ovviamente, in un mondo perfetto, il sistema sarebbe costruito in maniera tale da permettere nascita, sviluppo, crescita ottimali e costruire un burattino.<br />
Ma la Psicologia si pone anche il problema del libero arbitrio, e la libertà è la cosa più importante (anche la libertà di essere uccisi o di uccidere, in potenza): non si può smettere di fare film horror per paura di generare nuovi assassini, per dirne una.</p>
<p>Dico io: se togliessimo il gangsta rap, GTA, il Wrestling, i iflm violenti e surrogati, la gente suscettibile all&#8217;aggressività troverebbe comunque altri canali per alimentarla.<br />
Ma non si è mai sentito di qualche <i>thug</i> uscito fuori da una <i>lettura</i> di Stephen King o Bukowski. Solo di idioti che hanno letto Goethe e l&#8217;hanno trovato talmente brutto da farla finita, lol. (<i>I dolori</i> non è malissimo, comunque.)</p>
<p>Chiedo scusa per il mezzo OT.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gherardo Psicopompo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39896</link>
		<dc:creator>Gherardo Psicopompo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 19:07:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-39896</guid>
		<description>Sono parecchi, 2-3 gamberi marci. Ma credo che un tentativo lo farò. Vorrei evitarmi la lettura in inglese, che mi affatica di più, ma della data di uscita di Behemoth in Italia non si sa nulla, pare.
Di Leviathan non ho apprezzato l&#039;eccessivo &quot;young adult&quot;, quindi niente sesso-niente sangue-niente...niente. Però lo stile non era male, e nemmeno i personaggi, in realtà. L&#039;ambientazione invece era proprio bella.
Se Einaudi avesse pubblicato Leviathan come primo fantasy anzichè lo starnuto della Strazzulla non avrebbe fatto un soldo di danno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono parecchi, 2-3 gamberi marci. Ma credo che un tentativo lo farò. Vorrei evitarmi la lettura in inglese, che mi affatica di più, ma della data di uscita di Behemoth in Italia non si sa nulla, pare.<br />
Di Leviathan non ho apprezzato l&#8217;eccessivo &#8220;young adult&#8221;, quindi niente sesso-niente sangue-niente&#8230;niente. Però lo stile non era male, e nemmeno i personaggi, in realtà. L&#8217;ambientazione invece era proprio bella.<br />
Se Einaudi avesse pubblicato Leviathan come primo fantasy anzichè lo starnuto della Strazzulla non avrebbe fatto un soldo di danno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arnica</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39893</link>
		<dc:creator>arnica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 18:43:55 +0000</pubDate>
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		<description>che poi il peperoncino fa abbastanza male. non t&#039;uccide,non ti toglie una gamba...ma se ne respiri/ritrovi troppo sugli occhi,è ben più che tossico..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che poi il peperoncino fa abbastanza male. non t&#8217;uccide,non ti toglie una gamba&#8230;ma se ne respiri/ritrovi troppo sugli occhi,è ben più che tossico..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39892</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 18:38:17 +0000</pubDate>
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		<description>@Gherardo Psicopompo. Be’, se &lt;em&gt;Leviathan&lt;/em&gt; ti era proprio piaciuto può darsi che sopporterai meglio &lt;em&gt;Behemoth&lt;/em&gt;, ma secondo me tra i due ci sono almeno 2-3 gamberi marci di differenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gherardo Psicopompo. Be’, se <em>Leviathan</em> ti era proprio piaciuto può darsi che sopporterai meglio <em>Behemoth</em>, ma secondo me tra i due ci sono almeno 2-3 gamberi marci di differenza.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Gherardo Psicopompo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/09/27/goliath/#comment-39889</link>
		<dc:creator>Gherardo Psicopompo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 18:17:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5820#comment-39889</guid>
		<description>Sigh.
Questo post mi riempie di tristezza, dato che a me Leviathan era piaciuto e attendevo con ansia Behemoth. In realtà l&#039;ho proprio scaricato in lingua originale e speravo di iniziarlo a breve... Fa proprio così cagare?

Vabbè, poi per quanto riguarda l&#039;influenza negativa di cinema/libri/fumetti/videogames sulle menti dei giovani... Sono secoli che si sentono &#039;ste cazzate. Per fortuna non hanno mai davvero influito sulla diffuzione della cultura. Anzi, a volte hanno contribuito a rendere dei successi cose che altrimenti sarebbero passate del tutto inosservate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sigh.<br />
Questo post mi riempie di tristezza, dato che a me Leviathan era piaciuto e attendevo con ansia Behemoth. In realtà l&#8217;ho proprio scaricato in lingua originale e speravo di iniziarlo a breve&#8230; Fa proprio così cagare?</p>
<p>Vabbè, poi per quanto riguarda l&#8217;influenza negativa di cinema/libri/fumetti/videogames sulle menti dei giovani&#8230; Sono secoli che si sentono &#8216;ste cazzate. Per fortuna non hanno mai davvero influito sulla diffuzione della cultura. Anzi, a volte hanno contribuito a rendere dei successi cose che altrimenti sarebbero passate del tutto inosservate.</p>
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