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	<title>Commenti a: I Regni di Nashira – Il Sogno di Talitha</title>
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	<description>«Vi farò Pescatori di Gamberi»</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 22:01:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Cesco</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60372</link>
		<dc:creator>Cesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 16:51:22 +0000</pubDate>
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		<description>@kiarabvt

e poi io non ho letto alcuna limitazione di età sulle copertine &quot;mangose&quot; delle saghe troisiane, e dato che viene spacciata come una scrittrice super-mega-epic-fantasy come Tolkien, il quale in realtà è indirizzato ad un pubblico non troppo giovane per essere compreso nella sua complessità, mi devi spiegare... perchè c&#039;è qualcosa che non torna... dato che nel nostro mondo reale 2+2 fa 4.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@kiarabvt</p>
<p>e poi io non ho letto alcuna limitazione di età sulle copertine &#8220;mangose&#8221; delle saghe troisiane, e dato che viene spacciata come una scrittrice super-mega-epic-fantasy come Tolkien, il quale in realtà è indirizzato ad un pubblico non troppo giovane per essere compreso nella sua complessità, mi devi spiegare&#8230; perchè c&#8217;è qualcosa che non torna&#8230; dato che nel nostro mondo reale 2+2 fa 4.</p>
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		<title>Di: Cesco</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60371</link>
		<dc:creator>Cesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 16:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>@ Kiarabvt

hahahahahahahahahahahahahhaha!!
grande! ottimo 8-18 anni come fascia logica di età.
allora si può scrivere un &quot;porn and violence&quot; che possono leggere tutti...hahahaha
ci voleva il fan della Troisi che sfoggia la sua intelligenza,
ti ringrazio, dal tronde per le logiche e genialate troisiane servono utenti adeguati</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Kiarabvt</p>
<p>hahahahahahahahahahahahahhaha!!<br />
grande! ottimo 8-18 anni come fascia logica di età.<br />
allora si può scrivere un &#8220;porn and violence&#8221; che possono leggere tutti&#8230;hahahaha<br />
ci voleva il fan della Troisi che sfoggia la sua intelligenza,<br />
ti ringrazio, dal tronde per le logiche e genialate troisiane servono utenti adeguati</p>
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		<title>Di: Blu</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60369</link>
		<dc:creator>Blu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 16:25:12 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, non entro nella discussione sul libro, che tanto mai leggerò.
Sottolineo solo l&#039;ennesimo fan punto sul vivo, ciao &lt;b&gt;kiarabvt&lt;/b&gt;, che pur di non vedere le castronerie che si è bevuto preferisce insultare gli altri: &lt;blockquote&gt;i libri della Troisi siano un Fantasy indirizzato a ragazzi dagli 8 ai 18 anni…. voi quanti anni avete, no perchè se state qui a discuterne vuol dire che rientrate nella categoria.. almeno di cervello&lt;/blockquote&gt;
complimenti.
Comunque le fascie d&#039;età di solito dovrebbero riguardare le tematiche trattate. E una fascia 8-18 non ha senso, cioè tu fai durare l&#039;infanzia fino ai diciotto anni? O vuoi dire che uno fino a 18 anni è stupido e ignorante quindi puoi rifilargli qualsiasi sciocchezza?
Se è così che vedi te stessa, perchè se hai più di 18 anni non dovresti essere qui a discutere di questo libro, mi spiace ma tranquilla, tu sei l&#039;eccezione.

Circa la Troisi è impossibile che abbia potuto sfornare libri e contemporaneamente portare a termine il dottorato con serietà. A un dottorando sono richieste diverse pubblicazioni, che non passano dal computer alla rivista con un clic; il suo tempo lo avrà impiegato nella stesura, riletture varie e correzioni di queste insieme alla tesi di dottorato. Le sue cinque pagine al giorno per il fantasy di turno saranno il suo modo per staccare la spina, figurati se rilegge.
Tanto i suoi fan comprano e si fanno poche domande.

Grazie per le note di astronomia, le ho trovate molto interessanti ^_^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, non entro nella discussione sul libro, che tanto mai leggerò.<br />
Sottolineo solo l&#8217;ennesimo fan punto sul vivo, ciao <b>kiarabvt</b>, che pur di non vedere le castronerie che si è bevuto preferisce insultare gli altri:<br />
<blockquote>i libri della Troisi siano un Fantasy indirizzato a ragazzi dagli 8 ai 18 anni…. voi quanti anni avete, no perchè se state qui a discuterne vuol dire che rientrate nella categoria.. almeno di cervello</p></blockquote>
<p>complimenti.<br />
Comunque le fascie d&#8217;età di solito dovrebbero riguardare le tematiche trattate. E una fascia 8-18 non ha senso, cioè tu fai durare l&#8217;infanzia fino ai diciotto anni? O vuoi dire che uno fino a 18 anni è stupido e ignorante quindi puoi rifilargli qualsiasi sciocchezza?<br />
Se è così che vedi te stessa, perchè se hai più di 18 anni non dovresti essere qui a discutere di questo libro, mi spiace ma tranquilla, tu sei l&#8217;eccezione.</p>
<p>Circa la Troisi è impossibile che abbia potuto sfornare libri e contemporaneamente portare a termine il dottorato con serietà. A un dottorando sono richieste diverse pubblicazioni, che non passano dal computer alla rivista con un clic; il suo tempo lo avrà impiegato nella stesura, riletture varie e correzioni di queste insieme alla tesi di dottorato. Le sue cinque pagine al giorno per il fantasy di turno saranno il suo modo per staccare la spina, figurati se rilegge.<br />
Tanto i suoi fan comprano e si fanno poche domande.</p>
<p>Grazie per le note di astronomia, le ho trovate molto interessanti ^_^</p>
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	<item>
		<title>Di: Miss Tress</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60368</link>
		<dc:creator>Miss Tress</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 15:31:52 +0000</pubDate>
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		<description>@kiarabvt:
insomma, in tutta onestà mi auguro che un ragazzo a diciott&#039;anni legga qualcosa di diverso che libri destinati a un pubblico di otto, ci passa una bella differenza di età in mezzo. Ma la scetticità qui è giustificata dal fatto che Licia abbia spesso infarcito i suoi libri di castronerie (la prima recensione di G. sui suoi libri è molto interessante, a tal proprosito). Poi, ben venga se la scrittrice è migliorata! Mi fa(rebbe) strapiacere per lei! Poi non lo so, non ho ancora letto il libro e quindi si vedrà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@kiarabvt:<br />
insomma, in tutta onestà mi auguro che un ragazzo a diciott&#8217;anni legga qualcosa di diverso che libri destinati a un pubblico di otto, ci passa una bella differenza di età in mezzo. Ma la scetticità qui è giustificata dal fatto che Licia abbia spesso infarcito i suoi libri di castronerie (la prima recensione di G. sui suoi libri è molto interessante, a tal proprosito). Poi, ben venga se la scrittrice è migliorata! Mi fa(rebbe) strapiacere per lei! Poi non lo so, non ho ancora letto il libro e quindi si vedrà.</p>
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	<item>
		<title>Di: Eosforo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60364</link>
		<dc:creator>Eosforo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:35:18 +0000</pubDate>
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		<description>kiarabvt, a parte che tra 8 e 18 anni c&#039;è una differenza &lt;b&gt;&lt;u&gt;enorme&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; (che ragazza di target è? °_°), un romanzo deve esser scritto bene indipendentemente dal suo target. E per &quot;scritto bene&quot; non si intende solo il lato tecnico-stilistico, ma anche la verosimiglianza e la coerenza interna ed esterna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>kiarabvt, a parte che tra 8 e 18 anni c&#8217;è una differenza <b><u>enorme</u></b> (che ragazza di target è? °_°), un romanzo deve esser scritto bene indipendentemente dal suo target. E per &#8220;scritto bene&#8221; non si intende solo il lato tecnico-stilistico, ma anche la verosimiglianza e la coerenza interna ed esterna.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: kiarabvt</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60363</link>
		<dc:creator>kiarabvt</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 12:38:44 +0000</pubDate>
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		<description>Mamma mia che filosofi e scienziati che abbiamo qui.. wow c&#039;è da imparare da voi! Peccato che i libri della Troisi siano un Fantasy indirizzato a ragazzi dagli 8 ai 18 anni.... voi quanti anni avete, no perchè se state qui a discuterne vuol dire che rientrate nella categoria.. almeno di cervello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mamma mia che filosofi e scienziati che abbiamo qui.. wow c&#8217;è da imparare da voi! Peccato che i libri della Troisi siano un Fantasy indirizzato a ragazzi dagli 8 ai 18 anni&#8230;. voi quanti anni avete, no perchè se state qui a discuterne vuol dire che rientrate nella categoria.. almeno di cervello</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Miss Tress</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-60331</link>
		<dc:creator>Miss Tress</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 08:09:25 +0000</pubDate>
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		<description>Io penso che il libro lo comprerò. Condivido il fatto che Licia non sia una grande scrittrice, però mi fa alquanto sorridere quello che scrive e, quando non ho voglia di leggere qualcosa di impegnativo, i suoi libri sono perfetti.
Certo che però la fantasia per affibbiare i nomi ai regni è stata proprio sprecata... le quattro stagioni! wow! Bellissimo!
Io spero che l&#039;idea dei sue soli venga sfruttata in maniera decente e che, siccome l&#039;astrofisica dovrebbe essere il suo campo di studi, ne venga fuori qualcosa di interessante e coerente.
Staremo a vedere!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che il libro lo comprerò. Condivido il fatto che Licia non sia una grande scrittrice, però mi fa alquanto sorridere quello che scrive e, quando non ho voglia di leggere qualcosa di impegnativo, i suoi libri sono perfetti.<br />
Certo che però la fantasia per affibbiare i nomi ai regni è stata proprio sprecata&#8230; le quattro stagioni! wow! Bellissimo!<br />
Io spero che l&#8217;idea dei sue soli venga sfruttata in maniera decente e che, siccome l&#8217;astrofisica dovrebbe essere il suo campo di studi, ne venga fuori qualcosa di interessante e coerente.<br />
Staremo a vedere!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-59723</link>
		<dc:creator>Cesare</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 23:48:58 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che l&#039;ambientazione o i Femtiti siano l&#039;ultimo problema di questo libro scadente e frivolo. L&#039;ambientazione è poco rilevante, in fondo, e i Femtiti non vengono approfonditi, quasi che neanche Licia sia davvero sicura al riguardo. Quello che penso l&#039;ho scritto in questa recensione: &lt;a href=&quot;http://trarealtaeillusione.blogspot.com/2012/01/recensione-i-regni-di-nashira-il-sogno.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;
Nient&#039;altro che un altro libro sfornato dalla Troisi S.p.A per far sganciare un po&#039; di soldi ai suoi miserabili seguaci.&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che l&#8217;ambientazione o i Femtiti siano l&#8217;ultimo problema di questo libro scadente e frivolo. L&#8217;ambientazione è poco rilevante, in fondo, e i Femtiti non vengono approfonditi, quasi che neanche Licia sia davvero sicura al riguardo. Quello che penso l&#8217;ho scritto in questa recensione: <a href="http://trarealtaeillusione.blogspot.com/2012/01/recensione-i-regni-di-nashira-il-sogno.html" rel="nofollow"><br />
Nient&#8217;altro che un altro libro sfornato dalla Troisi S.p.A per far sganciare un po&#8217; di soldi ai suoi miserabili seguaci.</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fab</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-57564</link>
		<dc:creator>Fab</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 15:17:44 +0000</pubDate>
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		<description>Domando scusa, sono novello in materia: come funziona con library.nu? Entrando sul sito vedo solo un link per il login, ma non capisco come fare per iscrivermi. Potete aiutarmi? Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domando scusa, sono novello in materia: come funziona con library.nu? Entrando sul sito vedo solo un link per il login, ma non capisco come fare per iscrivermi. Potete aiutarmi? Grazie.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54263</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 22:36:35 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;o scrive tutto in fretta e furia e per giunta senza rilettura/riscrittura. &lt;/blockquote&gt;
Che equivale un po&#039; a &quot;chissenefrega, tanto è fèntasi!&quot;
La Troisi ha pubblicato molto presto e molto bene con una grossa casa editrice. Io credo che lei sia davvero convinta che il suo modo di &quot;lavorare&quot; sia quello giusto e che &quot;verosimiglianza&quot; e &quot;fantasy&quot; non vadano insieme. Non mi sorprenderebbe se credesse addirittura che coerenza interna e tecnica narrativa siano secondari rispetto al Messaggio Profondo del libro.
Non penso che sia stupida, e non penso che sia una cinica macinatrice di lettori ritardati, penso che sia una signora ingenua, a cui è stato detto che lei è la regina del Fèntasi italiota e che ci crede.

Tra l&#039;altro, non glielo ordina il dottore di sfornare un libro ogni sei mesi. Non mi pare che sia vittima di un contratto a strozzo come il povero Salgari. Se non ha tempo di scrivere cose decenti, che non scriva e basta. Tantopiù che i suoi romanzi (sedici?) propongono sempre la stessa storia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>o scrive tutto in fretta e furia e per giunta senza rilettura/riscrittura. </p></blockquote>
<p>Che equivale un po&#8217; a &#8220;chissenefrega, tanto è fèntasi!&#8221;<br />
La Troisi ha pubblicato molto presto e molto bene con una grossa casa editrice. Io credo che lei sia davvero convinta che il suo modo di &#8220;lavorare&#8221; sia quello giusto e che &#8220;verosimiglianza&#8221; e &#8220;fantasy&#8221; non vadano insieme. Non mi sorprenderebbe se credesse addirittura che coerenza interna e tecnica narrativa siano secondari rispetto al Messaggio Profondo del libro.<br />
Non penso che sia stupida, e non penso che sia una cinica macinatrice di lettori ritardati, penso che sia una signora ingenua, a cui è stato detto che lei è la regina del Fèntasi italiota e che ci crede.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, non glielo ordina il dottore di sfornare un libro ogni sei mesi. Non mi pare che sia vittima di un contratto a strozzo come il povero Salgari. Se non ha tempo di scrivere cose decenti, che non scriva e basta. Tantopiù che i suoi romanzi (sedici?) propongono sempre la stessa storia!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eosforo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54244</link>
		<dc:creator>Eosforo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 21:13:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-54244</guid>
		<description>@The Knight: ma se scrive un libro ogni sei mesi, considerando che è ha una bambina piccola e ed è dottoranda in astrofisica, il tempo per riflettere su ciò che scrive dove lo dovrebbe avere? Con ciò non voglio certo giustificarla, dico pure che la colpa in parte ce l&#039;ha anche la casa editrice. In realtà le CE spesso impongono dei termini, ma pochi autori le rispettano. La Troisi è precisa come un orologio svizzero, il che le porta danno. 
Davvero, è una donna troppo intelligente (basti seguire il suo blog per capirlo) per fregarsene. Allora le cose sono due: o se ne frega dei lettori perché tanto vende lo stesso, o scrive tutto in fretta e furia e per giunta senza rilettura/riscrittura. Io propenderei per la seconda ipotesi: fa tutto troppo di fretta, troppo. Almeno per quanto riguarda il worldbuilding, la coerenza e la verosimiglianza, la trama, la documentazione e vari errori stilistici facili da rilevare. Per le questioni stilistiche più &quot;complesse&quot;, la risposta è semplice: non studia tecnica narrativa e non l&#039;ha mai fatto. Senza studiare, non può certo migliorare. E continuando con questi ritmi, non avrà mai il tempo di allenarsi né di studiare scrittura.   
Io la leggo comunque perché sono affezionato a lei &quot;sentimentalmente&quot;: ho iniziato ad amare la lettura grazie ai suoi romanzi, anche se ora preferisco tutt&#039;altro (VanderMeer, Swanwick, Mellick III, King, Manni, Gentle, Swainston, Gaiman, Pullman, Palahniuk, Altieri, Tarenzi, Miéville,  Friedman etc etc). Ed è proprio il mio attaccamento ai suoi romanzi che mi impedisce di essere oggettivo con lei. Sì, studiando tecniche narrative, so benissimo che lei non scrive esattamente bene. Però non riesco comunque a essere oggettivo nei suoi confronti e continuo comunque a leggere i suoi romanzi. 
Ma questo riguarda me, non certo tutti i lettori della Troisi. Mi piacerebbe che lei si prendesse una pausa, iniziasse a studiare con dei manuali e darsi più tempo per la stesura dei prossimi romanzo. Purtroppo la sua casa editrice glielo impedisce, quindi non credo che accadrà tanto presto. Peccato, potrebbe scrivere ottimi romanzi, allenandosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@The Knight: ma se scrive un libro ogni sei mesi, considerando che è ha una bambina piccola e ed è dottoranda in astrofisica, il tempo per riflettere su ciò che scrive dove lo dovrebbe avere? Con ciò non voglio certo giustificarla, dico pure che la colpa in parte ce l&#8217;ha anche la casa editrice. In realtà le CE spesso impongono dei termini, ma pochi autori le rispettano. La Troisi è precisa come un orologio svizzero, il che le porta danno.<br />
Davvero, è una donna troppo intelligente (basti seguire il suo blog per capirlo) per fregarsene. Allora le cose sono due: o se ne frega dei lettori perché tanto vende lo stesso, o scrive tutto in fretta e furia e per giunta senza rilettura/riscrittura. Io propenderei per la seconda ipotesi: fa tutto troppo di fretta, troppo. Almeno per quanto riguarda il worldbuilding, la coerenza e la verosimiglianza, la trama, la documentazione e vari errori stilistici facili da rilevare. Per le questioni stilistiche più &#8220;complesse&#8221;, la risposta è semplice: non studia tecnica narrativa e non l&#8217;ha mai fatto. Senza studiare, non può certo migliorare. E continuando con questi ritmi, non avrà mai il tempo di allenarsi né di studiare scrittura.<br />
Io la leggo comunque perché sono affezionato a lei &#8220;sentimentalmente&#8221;: ho iniziato ad amare la lettura grazie ai suoi romanzi, anche se ora preferisco tutt&#8217;altro (VanderMeer, Swanwick, Mellick III, King, Manni, Gentle, Swainston, Gaiman, Pullman, Palahniuk, Altieri, Tarenzi, Miéville,  Friedman etc etc). Ed è proprio il mio attaccamento ai suoi romanzi che mi impedisce di essere oggettivo con lei. Sì, studiando tecniche narrative, so benissimo che lei non scrive esattamente bene. Però non riesco comunque a essere oggettivo nei suoi confronti e continuo comunque a leggere i suoi romanzi.<br />
Ma questo riguarda me, non certo tutti i lettori della Troisi. Mi piacerebbe che lei si prendesse una pausa, iniziasse a studiare con dei manuali e darsi più tempo per la stesura dei prossimi romanzo. Purtroppo la sua casa editrice glielo impedisce, quindi non credo che accadrà tanto presto. Peccato, potrebbe scrivere ottimi romanzi, allenandosi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: The Knight</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54240</link>
		<dc:creator>The Knight</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 20:42:01 +0000</pubDate>
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		<description>@ Eosforo: con grande vergogna in quanto non è troppo lontana dalla fisica, so che la Troisi ha un dottorato in astrofisica. Infatti gli errori che segnali mi sembrano più dovuti a disinteresse che a ignoranza. Non è che non sappia le cose che ho detto: semplicemente, lei ha preso il fenomeno stellare che le piaceva, l&#039;ha copiato e incollato in un mondo per il resto uguale al nostro. Non ha dedicato 15 secondi a pensare quali sarebbero le conseguenze realistiche - per esempio le due stelle con posizioni relative variabili anziché sempre affiancate nel cielo. E&#039; per questo che anche quando ha belle idee non riesce a usarle bene: non le interessa o non è in grado di gestire con realismo un elemento fantastico. Non pensa al fatto che una catapulta non colpirà mai un drago, che non si può circondare con un esercito un territorio grande quanto la polonia o che non ha senso per il kattivo dare battaglia l&#039;unico giorno in cui è vulnerabile. Non è una minorata, messa davanti al problema vedrebbe l&#039;errore: ma come ha fatto con quel sistema stellare, decide che tanto è fèntasi e tira dritto invece che dedicare qualche pensiero a una costruzione credibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Eosforo: con grande vergogna in quanto non è troppo lontana dalla fisica, so che la Troisi ha un dottorato in astrofisica. Infatti gli errori che segnali mi sembrano più dovuti a disinteresse che a ignoranza. Non è che non sappia le cose che ho detto: semplicemente, lei ha preso il fenomeno stellare che le piaceva, l&#8217;ha copiato e incollato in un mondo per il resto uguale al nostro. Non ha dedicato 15 secondi a pensare quali sarebbero le conseguenze realistiche &#8211; per esempio le due stelle con posizioni relative variabili anziché sempre affiancate nel cielo. E&#8217; per questo che anche quando ha belle idee non riesce a usarle bene: non le interessa o non è in grado di gestire con realismo un elemento fantastico. Non pensa al fatto che una catapulta non colpirà mai un drago, che non si può circondare con un esercito un territorio grande quanto la polonia o che non ha senso per il kattivo dare battaglia l&#8217;unico giorno in cui è vulnerabile. Non è una minorata, messa davanti al problema vedrebbe l&#8217;errore: ma come ha fatto con quel sistema stellare, decide che tanto è fèntasi e tira dritto invece che dedicare qualche pensiero a una costruzione credibile.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Clio</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54206</link>
		<dc:creator>Clio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 17:38:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-54206</guid>
		<description>@Eosforo
&lt;blockquote&gt;The Knight, guarda che la Troisi è laureata in astrofisica e ha appena discusso la tesi di dottorato, quindi un minimo di credibilità dovrebbe averla xD&lt;/blockquote&gt;
Ti darei ragione, se non fosse che parliamo della Troisi. Da quel poco che ho letto di suo (già troppo per me), è una di coloro che ritengono che &quot;tanto è fantasy&quot;. E&#039; fantasy, liberati e lascia volare la fantasia!... O meglio, è fantasy, scrivi a caso e riempilo di clichés, tanto chissene.

Non mi pronuncio sul realismo del sistema astronomico (il mio interesse per l&#039;astronomia risale a molti anni fa ed è rimasto su livelli piuttosto superficiali), ma questa mi sembra sempre la stessa storia, condita in salsa un po&#039; differente e arricchita di banalità tanto ingenue da far tenerezza (tipo il papà cattivo che fa picchiare a morte uno schiavo ragazzino!!!1! OMG! Temujin, guarda e impara! Questa sì che è cattiveria, mica le vostre trovate da dilettanti in gita!). Capisco il target, ma santo cielo! E&#039; da far cascar le palle &gt;_&lt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Eosforo</p>
<blockquote><p>The Knight, guarda che la Troisi è laureata in astrofisica e ha appena discusso la tesi di dottorato, quindi un minimo di credibilità dovrebbe averla xD</p></blockquote>
<p>Ti darei ragione, se non fosse che parliamo della Troisi. Da quel poco che ho letto di suo (già troppo per me), è una di coloro che ritengono che &#8220;tanto è fantasy&#8221;. E&#8217; fantasy, liberati e lascia volare la fantasia!&#8230; O meglio, è fantasy, scrivi a caso e riempilo di clichés, tanto chissene.</p>
<p>Non mi pronuncio sul realismo del sistema astronomico (il mio interesse per l&#8217;astronomia risale a molti anni fa ed è rimasto su livelli piuttosto superficiali), ma questa mi sembra sempre la stessa storia, condita in salsa un po&#8217; differente e arricchita di banalità tanto ingenue da far tenerezza (tipo il papà cattivo che fa picchiare a morte uno schiavo ragazzino!!!1! OMG! Temujin, guarda e impara! Questa sì che è cattiveria, mica le vostre trovate da dilettanti in gita!). Capisco il target, ma santo cielo! E&#8217; da far cascar le palle &gt;_&lt;</p>
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	<item>
		<title>Di: Eosforo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54188</link>
		<dc:creator>Eosforo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 16:38:23 +0000</pubDate>
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		<description>*anyway

Ah, dimenticavo: a ciò che avete detto sembra ci sia qualche trovate interessante. Bah, magari lo leggerò verso natale.
Io continuo a pensare che il problema della Troisi sia la fretta: un libro ogni sei mesi è un ritmo che non lascia molto spazio all&#039;allenamento e al miglioramento. Vedremo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>*anyway</p>
<p>Ah, dimenticavo: a ciò che avete detto sembra ci sia qualche trovate interessante. Bah, magari lo leggerò verso natale.<br />
Io continuo a pensare che il problema della Troisi sia la fretta: un libro ogni sei mesi è un ritmo che non lascia molto spazio all&#8217;allenamento e al miglioramento. Vedremo&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Eosforo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-54175</link>
		<dc:creator>Eosforo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 15:56:21 +0000</pubDate>
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		<description>The Knight, guarda che la Troisi è laureata in astrofisica e ha appena discusso la tesi di dottorato, quindi un minimo di credibilità dovrebbe averla xD
Anyaway, non ho ancora letto il libro, quindi evito altri commenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>The Knight, guarda che la Troisi è laureata in astrofisica e ha appena discusso la tesi di dottorato, quindi un minimo di credibilità dovrebbe averla xD<br />
Anyaway, non ho ancora letto il libro, quindi evito altri commenti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Rogue</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-53960</link>
		<dc:creator>Rogue</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 20:17:06 +0000</pubDate>
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		<description>Se il problema fosse solo l&#039;attendibilità o meno del sistema dei due soli di Nashira...
purtroppo è un accozzaglia di situazioni illogiche e incoerenti, l&#039;unica cosa che si salva è l&#039;idea dell&#039;albero e le pietre per respirare.
tutto il resto è da buttare via, anche se non l&#039;ho trovato scritto così male, la trama fa veramente pietà.
Che brutto libro!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se il problema fosse solo l&#8217;attendibilità o meno del sistema dei due soli di Nashira&#8230;<br />
purtroppo è un accozzaglia di situazioni illogiche e incoerenti, l&#8217;unica cosa che si salva è l&#8217;idea dell&#8217;albero e le pietre per respirare.<br />
tutto il resto è da buttare via, anche se non l&#8217;ho trovato scritto così male, la trama fa veramente pietà.<br />
Che brutto libro!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The Knight</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-53913</link>
		<dc:creator>The Knight</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 16:15:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-53913</guid>
		<description>@ RedRose: lol, avevo tagliato un po&#039; sulla spiegazione per non stendere dalla noia i nerd-ma-non-ancora-irrimediabilmente, ma le domande che fai sono legittime, rimedio subito. @ Makko: credo di aver capito cosa intendi, vedi il punto due xD.

1)
&lt;blockquote&gt;Perché? Da quanto ho capito io sistemi binari sono estremamente variabili, su cosa ti basi e di quali “quelle condizioni” stai parlando? Sono veramente curiosa, puoi darmene un’idea? Io ho trovato soltanto questo che invece suggerisce che la formazione di pianeti di tipo terrestre (nel senso della struttura, non dell’abitabilità) sia favorita intorno ai sistemi binari, e se non ricordo male dentro l’articolo si sbilanciava addirittura a fare una stima di quanti di questi avrebbero acqua liquida.&lt;/blockquote&gt;

La formazione di pianeti in un sistema binario in sé non è un problema (sappiamo per certo che ce ne sono, e dai modelli teorici dovrebbero essere anche tanti), lo sviluppo della vita non mi convince per le condizioni specifiche di questo sistema. Nel libro, le due stelle vengono descritte: una è sicuramente una gigante rossa, una quasi certamente una nana bianca (escludo una stella bianca in sequenza principale per una serie di ragioni che non elenco per brevità). Il pianeta orbita attorno alla nana bianca. Che ci sia il pianeta non è un problema, ma lo sviluppo della vita avrebbe parecchi problemi: prima di tutto, la gigante rossa ha sicuramente un ciclo di attività distruttive del periodo di qualche millennio (questo è il cataclisma in avvicino nel libro), e poiché della vita sulla Terra rimarrebbero al più batteri dopo una catastrofe del genere, se si può evolvere della vita sarà parecchio diversa da quella terrestre. Poi, da quel che so le giganti rosse con il ciclo a lungo termine ne hanno sempre uno di breve termine (centinaia di giorni o pochi anni) in cui la luminosità cambia comunque drasticamente, decine di volte o più: non sono quelle che definirei condizioni favorevoli per la vita. La nana bianca non so quanto aiuti in termini di temperature, ma sospetto davvero poco: il pianeta non può essere troppo vicino perché sennò sarebbe stato inghiottito dalla gigante rossa da cui discende la nana bianca, e anche se alcune nane bianche sono estremamente calde alla nascita, in quel caso si raffreddano rapidamente. Insomma, le condizioni per la vita di tipo terrestre ci sarebbero nel migliore dei casi in un periodo transitorio, non certo per i tempi necessari all&#039;evoluzione. Potrebbe invece svilupparsi vita di qualche tipo molto diverso dal nostro, probabilmente, oppure potrebbe benissimo essere una &quot;colonia perduta&quot; (certo vorrei chiedere ai misteriosi colonizzatori perché non prendersi una stella i sequenza principale ma evidentemente è gente che ama le sfide xD)

2)&lt;blockquote&gt;Perché per forza intorno a una sola? Certo che la nana bianca ha massa maggiore, quindi l’orbita del pianeta avrà un centro più vicino ad essa, ma un sistema binario a scambio di materia come quello descritto in questo libro è molto “stretto”; il pianeta non potrebbe essere circumbinario, e quindi vedere solo cicli di eclissi reciproche tra i due soli e non tutte le cose strambe che hai descritto tu? Perché dici che è impossibile?&lt;/blockquote&gt;

Prima di tutto una precisazione (non davvero rilevante per l&#039;argomento, ma vedo che ti piace l&#039;astronomia xD): non è detto che la nana bianca  abbia massa maggiore. Essendo &quot;morta&quot; per prima era sicuramente una stella più calda e quindi più massiccia rispetto alla sua compagna, ma una grande percentuale della massa viene dispersa nel processo di trasformazione (il sole ne perderà qualcosa come i 40%), quindi se l&#039;altra stella non era molto più piccola in partenza ora potrebbe essere simile o perfino più grande.
Comunque, il problema non è questo. Il pianeta ruota sicuramente attorno a una sola delle due stelle. Non so se sia possibile che si formi un pianeta circumbinario - i processi di formazione stellare avvengono attorno a singole stelle, non c&#039;è modo che si inneschino attorno al sistema in quanto tale - però potrebbero, in teoria, catturarne uno. Solo che non è di sicuro il pianeta descritto dal libro: un sistema a scambio di materia è &lt;b&gt;RELATIVAMENTE&lt;/b&gt; stretto, ma un pianeta così lontano da girare attorno a entrambe le stelle con un&#039;orbita stabile avrebbe anni inconcepibilmente lunghi (mentre i loro sono evidentemente simili ai nostri) e sarebbe gelido. Inoltre, vedono la gigante rossa in cielo di dimensioni relativamente piccole - non viene detto di preciso quanto, ma direi al massimo tre, quattro volte il nostro sole - il che indica una distanza di minimo 50 Unità Astrali (compatibile con Mira, per inciso). La nana bianca la vedono abbastanza grande da essere definita &quot;sole&quot;, il che in realtà è già improbabile perché sono stelle piccolissime, ma comunque implica chiaramente che il pianeta giri attorno alla nana bianca.

3) &lt;blockquote&gt;E qui avresti ragione, ma per me sopravvaluti l’autrice. Forse si è tenuta i nomi associati al sistema di Mira perché erano carini, ma si è aggiustata il periodo della nova come gli serviva. Del resto, ne esistono di tutti i periodi…&lt;/blockquote&gt;

Non intendevo che il sistema dovesse essere esattamente Mira - del resto, nel libro non viene detto da nessuna parte che sia quello e ovviamente è più che legittimo che l&#039;autrice adatti le costanti locali  come più le fa comodo. Solo, c&#039;è sicuramente un ciclo di instabilità di lungo termine della gigante rossa, nell&#039;ordine dei millenni (visto che è già successo in tempi remotissimi, ma vagamente ricordati nel mito, per quella civiltà). Da quel che ne so - e ripeto, su questo punto a differenza degli altri non sono disponibile a mettere la mano sul fuoco - questo implica sempre un secondo ciclo di breve termine il cui periodo è compreso fra le centinaia di giorni e una manciata di anni. In questo ciclo, l&#039;intensità luminosa della gigante rossa aumenta di decine di volte: le piccole variazioni dovute al ciclo di lungo termine (prima dell&#039;esplosione finale) sono impossibili da distinguere senza misurazioni accuratissime in quanto coperte dal ciclo di breve termine. Gli abitanti di questo mondo, invece, se ne accorgono a occhio nudo osservando l&#039;aumento della luminosità della gigante.

All&#039;inizio, devo dire, pensavo che la situazione fosse diversa, essendo un sistema con trasferimento di massa pensavo che il fenomeno catastrofico fosse una nova ricorrente della nana bianca - i tempi sono nei millenni quindi poteva starci, solo che queste nove sono talmente catastrofiche che non riesco a immaginare come potrebbe sopravvivere qualcosa sul pianeta (anche solo l&#039;atmosfera o l&#039;acqua liquida), inoltre nel libro il fenomeno osservato è un aumento di luminosità della gigante rossa, non della nana bianca. Aggiungendo che pare il sistema modello sia Mira, sembra che la gigante rossa sia una delle cosiddette &quot;variabili Mira&quot;, e quindi i cicli sono quelli. Non trovo altri generi di stelle variabili che migliorino la situazione della Troisi, ma qui il disclaimer è d&#039;obbligo: stelle variabili ce ne sono davvero di tutti i tipi, e io studio fisica, non astronomia, quindi non posso definirmi un esperto del campo. Se la Troisi fosse una fonte remotamente attendibile sarei propenso a dire &quot;saprà quel che dice&quot; su questo punto, ma dopo aver letto la trilogia delle cronache piazzo la sua attendibilità come fonte scientifica fra Focus e Giacobbo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ RedRose: lol, avevo tagliato un po&#8217; sulla spiegazione per non stendere dalla noia i nerd-ma-non-ancora-irrimediabilmente, ma le domande che fai sono legittime, rimedio subito. @ Makko: credo di aver capito cosa intendi, vedi il punto due xD.</p>
<p>1)</p>
<blockquote><p>Perché? Da quanto ho capito io sistemi binari sono estremamente variabili, su cosa ti basi e di quali “quelle condizioni” stai parlando? Sono veramente curiosa, puoi darmene un’idea? Io ho trovato soltanto questo che invece suggerisce che la formazione di pianeti di tipo terrestre (nel senso della struttura, non dell’abitabilità) sia favorita intorno ai sistemi binari, e se non ricordo male dentro l’articolo si sbilanciava addirittura a fare una stima di quanti di questi avrebbero acqua liquida.</p></blockquote>
<p>La formazione di pianeti in un sistema binario in sé non è un problema (sappiamo per certo che ce ne sono, e dai modelli teorici dovrebbero essere anche tanti), lo sviluppo della vita non mi convince per le condizioni specifiche di questo sistema. Nel libro, le due stelle vengono descritte: una è sicuramente una gigante rossa, una quasi certamente una nana bianca (escludo una stella bianca in sequenza principale per una serie di ragioni che non elenco per brevità). Il pianeta orbita attorno alla nana bianca. Che ci sia il pianeta non è un problema, ma lo sviluppo della vita avrebbe parecchi problemi: prima di tutto, la gigante rossa ha sicuramente un ciclo di attività distruttive del periodo di qualche millennio (questo è il cataclisma in avvicino nel libro), e poiché della vita sulla Terra rimarrebbero al più batteri dopo una catastrofe del genere, se si può evolvere della vita sarà parecchio diversa da quella terrestre. Poi, da quel che so le giganti rosse con il ciclo a lungo termine ne hanno sempre uno di breve termine (centinaia di giorni o pochi anni) in cui la luminosità cambia comunque drasticamente, decine di volte o più: non sono quelle che definirei condizioni favorevoli per la vita. La nana bianca non so quanto aiuti in termini di temperature, ma sospetto davvero poco: il pianeta non può essere troppo vicino perché sennò sarebbe stato inghiottito dalla gigante rossa da cui discende la nana bianca, e anche se alcune nane bianche sono estremamente calde alla nascita, in quel caso si raffreddano rapidamente. Insomma, le condizioni per la vita di tipo terrestre ci sarebbero nel migliore dei casi in un periodo transitorio, non certo per i tempi necessari all&#8217;evoluzione. Potrebbe invece svilupparsi vita di qualche tipo molto diverso dal nostro, probabilmente, oppure potrebbe benissimo essere una &#8220;colonia perduta&#8221; (certo vorrei chiedere ai misteriosi colonizzatori perché non prendersi una stella i sequenza principale ma evidentemente è gente che ama le sfide xD)</p>
<p>2)<br />
<blockquote>Perché per forza intorno a una sola? Certo che la nana bianca ha massa maggiore, quindi l’orbita del pianeta avrà un centro più vicino ad essa, ma un sistema binario a scambio di materia come quello descritto in questo libro è molto “stretto”; il pianeta non potrebbe essere circumbinario, e quindi vedere solo cicli di eclissi reciproche tra i due soli e non tutte le cose strambe che hai descritto tu? Perché dici che è impossibile?</p></blockquote>
<p>Prima di tutto una precisazione (non davvero rilevante per l&#8217;argomento, ma vedo che ti piace l&#8217;astronomia xD): non è detto che la nana bianca  abbia massa maggiore. Essendo &#8220;morta&#8221; per prima era sicuramente una stella più calda e quindi più massiccia rispetto alla sua compagna, ma una grande percentuale della massa viene dispersa nel processo di trasformazione (il sole ne perderà qualcosa come i 40%), quindi se l&#8217;altra stella non era molto più piccola in partenza ora potrebbe essere simile o perfino più grande.<br />
Comunque, il problema non è questo. Il pianeta ruota sicuramente attorno a una sola delle due stelle. Non so se sia possibile che si formi un pianeta circumbinario &#8211; i processi di formazione stellare avvengono attorno a singole stelle, non c&#8217;è modo che si inneschino attorno al sistema in quanto tale &#8211; però potrebbero, in teoria, catturarne uno. Solo che non è di sicuro il pianeta descritto dal libro: un sistema a scambio di materia è <b>RELATIVAMENTE</b> stretto, ma un pianeta così lontano da girare attorno a entrambe le stelle con un&#8217;orbita stabile avrebbe anni inconcepibilmente lunghi (mentre i loro sono evidentemente simili ai nostri) e sarebbe gelido. Inoltre, vedono la gigante rossa in cielo di dimensioni relativamente piccole &#8211; non viene detto di preciso quanto, ma direi al massimo tre, quattro volte il nostro sole &#8211; il che indica una distanza di minimo 50 Unità Astrali (compatibile con Mira, per inciso). La nana bianca la vedono abbastanza grande da essere definita &#8220;sole&#8221;, il che in realtà è già improbabile perché sono stelle piccolissime, ma comunque implica chiaramente che il pianeta giri attorno alla nana bianca.</p>
<p>3)<br />
<blockquote>E qui avresti ragione, ma per me sopravvaluti l’autrice. Forse si è tenuta i nomi associati al sistema di Mira perché erano carini, ma si è aggiustata il periodo della nova come gli serviva. Del resto, ne esistono di tutti i periodi…</p></blockquote>
<p>Non intendevo che il sistema dovesse essere esattamente Mira &#8211; del resto, nel libro non viene detto da nessuna parte che sia quello e ovviamente è più che legittimo che l&#8217;autrice adatti le costanti locali  come più le fa comodo. Solo, c&#8217;è sicuramente un ciclo di instabilità di lungo termine della gigante rossa, nell&#8217;ordine dei millenni (visto che è già successo in tempi remotissimi, ma vagamente ricordati nel mito, per quella civiltà). Da quel che ne so &#8211; e ripeto, su questo punto a differenza degli altri non sono disponibile a mettere la mano sul fuoco &#8211; questo implica sempre un secondo ciclo di breve termine il cui periodo è compreso fra le centinaia di giorni e una manciata di anni. In questo ciclo, l&#8217;intensità luminosa della gigante rossa aumenta di decine di volte: le piccole variazioni dovute al ciclo di lungo termine (prima dell&#8217;esplosione finale) sono impossibili da distinguere senza misurazioni accuratissime in quanto coperte dal ciclo di breve termine. Gli abitanti di questo mondo, invece, se ne accorgono a occhio nudo osservando l&#8217;aumento della luminosità della gigante.</p>
<p>All&#8217;inizio, devo dire, pensavo che la situazione fosse diversa, essendo un sistema con trasferimento di massa pensavo che il fenomeno catastrofico fosse una nova ricorrente della nana bianca &#8211; i tempi sono nei millenni quindi poteva starci, solo che queste nove sono talmente catastrofiche che non riesco a immaginare come potrebbe sopravvivere qualcosa sul pianeta (anche solo l&#8217;atmosfera o l&#8217;acqua liquida), inoltre nel libro il fenomeno osservato è un aumento di luminosità della gigante rossa, non della nana bianca. Aggiungendo che pare il sistema modello sia Mira, sembra che la gigante rossa sia una delle cosiddette &#8220;variabili Mira&#8221;, e quindi i cicli sono quelli. Non trovo altri generi di stelle variabili che migliorino la situazione della Troisi, ma qui il disclaimer è d&#8217;obbligo: stelle variabili ce ne sono davvero di tutti i tipi, e io studio fisica, non astronomia, quindi non posso definirmi un esperto del campo. Se la Troisi fosse una fonte remotamente attendibile sarei propenso a dire &#8220;saprà quel che dice&#8221; su questo punto, ma dopo aver letto la trilogia delle cronache piazzo la sua attendibilità come fonte scientifica fra Focus e Giacobbo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MakKo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-53814</link>
		<dc:creator>MakKo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 08:52:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-53814</guid>
		<description>@ The Knight

Hai spiegato con cognizione tutti i dubbi che avevo io sull&#039;argomento due soli e sono assolutamente d&#039;accordo con te sulle conclusioni che trai a fine commento.

Due soli &quot;visti&quot; sempre uguali richiedono una rotazione attorno al loro centro gravitazionale comune che, a loro volta, ruotano (attorno allo stesso centro gravitazionale) alla stessa velocità angolare che il pianeta in oggetto ha nel ruotare attorno a loro (è un pò contorto ma non so come spiegarlo meglio). Non so davvero se sia possibile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ The Knight</p>
<p>Hai spiegato con cognizione tutti i dubbi che avevo io sull&#8217;argomento due soli e sono assolutamente d&#8217;accordo con te sulle conclusioni che trai a fine commento.</p>
<p>Due soli &#8220;visti&#8221; sempre uguali richiedono una rotazione attorno al loro centro gravitazionale comune che, a loro volta, ruotano (attorno allo stesso centro gravitazionale) alla stessa velocità angolare che il pianeta in oggetto ha nel ruotare attorno a loro (è un pò contorto ma non so come spiegarlo meglio). Non so davvero se sia possibile&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RedRose</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-53809</link>
		<dc:creator>RedRose</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 08:21:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-53809</guid>
		<description>@The Knight. D&#039;accordo su come la pensi sul libro intero: noia e basta. Però mi sa che non ho capito tutto quello che hai detto, quindi te lo chiedo.

1)&lt;blockquote&gt;[...]Se un libro parla di spade, non deve fare errori sulle spade, se parla di stelle, non deve fare errori sulle stelle.&lt;/blockquote&gt;
 Anche qui sono d&#039;accordissimo con te. Ma documentazione e Troisi hanno litigato al primo libro e il processo di riappacificazione non è certo.

2)&lt;blockquote&gt;Un sistema binario abitato non è probabilissimo ma non è assolutamente impossibile [...] Ho delle perplessità sul fatto che la vita possa evolversi in quelle condizioni [...] &lt;/blockquote&gt;
Perché? Da quanto ho capito io sistemi binari sono estremamente variabili, su cosa ti basi e di quali &quot;quelle condizioni&quot; stai parlando? Sono veramente curiosa, puoi darmene un&#039;idea? Io ho trovato soltanto &lt;a href=&quot;http://arxiv.org/abs/0705.3444&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; che invece suggerisce che la formazione di pianeti di tipo terrestre (nel senso della struttura, non dell&#039;abitabilità) sia favorita intorno ai sistemi binari, e se non ricordo male dentro l&#039;articolo si sbilanciava addirittura a fare una stima di quanti di questi avrebbero acqua liquida.

3) &lt;blockquote&gt;Un errore (non proprio piccolo) c’è lo stesso: gli abitanti di quel mondo vedono i due soli sempre vicini in cielo (da cui la loro mitologia). Questo non è possibile. Il pianeta orbita attorno a una delle due stelle (la nana bianca) [...]&lt;/blockquote&gt;
Perché per forza intorno a una sola? Certo che la nana bianca ha massa maggiore, quindi l&#039;orbita del pianeta avrà un centro più vicino ad essa, ma un sistema binario a scambio di materia come quello descritto in questo libro è molto &quot;stretto&quot;; il pianeta non potrebbe essere circumbinario, e quindi vedere solo cicli di eclissi reciproche tra i due soli e non tutte le cose strambe che hai descritto tu? Perché dici che è impossibile?

4) &lt;blockquote&gt;[...]e in particolare se il sistema modello è Mira come diceva qualcuno (corrisponde ai dati del libro), la stella rossa dovrebbe variare di 15 volte la propria luminosità in un ciclo di pochi anni[...]&lt;/blockquote&gt;
E qui avresti ragione, ma per me sopravvaluti l&#039;autrice. Forse si è tenuta i nomi associati al sistema di Mira perché erano carini, ma si è aggiustata il periodo della nova come gli serviva. Del resto, ne esistono di tutti i periodi...

In sostanza secondo me rimane gravemente indiziata di pasticci pure nel suo campo di studi, ma la fossa se la deve ancora scavare.... avrà ancora qualche libro per farlo :P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@The Knight. D&#8217;accordo su come la pensi sul libro intero: noia e basta. Però mi sa che non ho capito tutto quello che hai detto, quindi te lo chiedo.</p>
<p>1)<br />
<blockquote>[...]Se un libro parla di spade, non deve fare errori sulle spade, se parla di stelle, non deve fare errori sulle stelle.</p></blockquote>
<p> Anche qui sono d&#8217;accordissimo con te. Ma documentazione e Troisi hanno litigato al primo libro e il processo di riappacificazione non è certo.</p>
<p>2)<br />
<blockquote>Un sistema binario abitato non è probabilissimo ma non è assolutamente impossibile [...] Ho delle perplessità sul fatto che la vita possa evolversi in quelle condizioni [...] </p></blockquote>
<p>Perché? Da quanto ho capito io sistemi binari sono estremamente variabili, su cosa ti basi e di quali &#8220;quelle condizioni&#8221; stai parlando? Sono veramente curiosa, puoi darmene un&#8217;idea? Io ho trovato soltanto <a href="http://arxiv.org/abs/0705.3444" rel="nofollow">questo</a> che invece suggerisce che la formazione di pianeti di tipo terrestre (nel senso della struttura, non dell&#8217;abitabilità) sia favorita intorno ai sistemi binari, e se non ricordo male dentro l&#8217;articolo si sbilanciava addirittura a fare una stima di quanti di questi avrebbero acqua liquida.</p>
<p>3)<br />
<blockquote>Un errore (non proprio piccolo) c’è lo stesso: gli abitanti di quel mondo vedono i due soli sempre vicini in cielo (da cui la loro mitologia). Questo non è possibile. Il pianeta orbita attorno a una delle due stelle (la nana bianca) [...]</p></blockquote>
<p>Perché per forza intorno a una sola? Certo che la nana bianca ha massa maggiore, quindi l&#8217;orbita del pianeta avrà un centro più vicino ad essa, ma un sistema binario a scambio di materia come quello descritto in questo libro è molto &#8220;stretto&#8221;; il pianeta non potrebbe essere circumbinario, e quindi vedere solo cicli di eclissi reciproche tra i due soli e non tutte le cose strambe che hai descritto tu? Perché dici che è impossibile?</p>
<p>4)<br />
<blockquote>[...]e in particolare se il sistema modello è Mira come diceva qualcuno (corrisponde ai dati del libro), la stella rossa dovrebbe variare di 15 volte la propria luminosità in un ciclo di pochi anni[...]</p></blockquote>
<p>E qui avresti ragione, ma per me sopravvaluti l&#8217;autrice. Forse si è tenuta i nomi associati al sistema di Mira perché erano carini, ma si è aggiustata il periodo della nova come gli serviva. Del resto, ne esistono di tutti i periodi&#8230;</p>
<p>In sostanza secondo me rimane gravemente indiziata di pasticci pure nel suo campo di studi, ma la fossa se la deve ancora scavare&#8230;. avrà ancora qualche libro per farlo :P</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The Knight</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-53695</link>
		<dc:creator>The Knight</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 00:31:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-53695</guid>
		<description>Ho letto l&#039;intero libro. Noioso, illogico, ma neanche così stupido da far ridere - speravo nel &quot;so bad it&#039;s good&quot; ma mi è andata male, il meglio che abbiamo sono superspade supreme millennarie lasciate tranquillamente in una teca dove qualunque sfigato può raccoglierle e la sorella della protagonista che le lascia una catena di indizi sempre più assurdi alla dan brown invece di limitarsi a passarle un bigliettino in mano quando passa due settimane con lei (anche posto che non riuscisse a disfarsi di chi la pedinava per un dieci minuti).

Faccio solo qualche &lt;strike&gt;secchionata&lt;/strike&gt; appunto tecnico sulla questione astronomica, consiglio ai non-nerd di saltare direttamente avanti.

1) La questione dell&#039;astronomia NON è secondaria in questo libro. L&#039;intera saga ruota attorno a un fenomeno astronomico reale - non una cattiva idea - quindi errori astronomici sono inaccettabili. Se un libro parla di spade, non deve fare errori sulle spade, se parla di stelle, non deve fare errori sulle stelle.

2) Un sistema binario abitato non è probabilissimo ma non è assolutamente impossibile (sappiamo per certo che esistono pianeti in orbita attorno a stelle dotate di compagna), quindi essendo nelle condizioni iniziali del romanzo non credo ci sia niente da eccepire. Ho delle perplessità sul fatto che la vita possa evolversi in quelle condizioni, ma siamo all&#039;interno del discutibile e in ogni caso sembra che la vita umana su quel pianeta non sia autoctona.

3) Un errore (non proprio piccolo) c&#039;è lo stesso: gli abitanti di quel mondo vedono i due soli sempre vicini in cielo (da cui la loro mitologia). Questo non è possibile. Il pianeta orbita attorno a una delle due stelle (la nana bianca), quindi ci saranno periodi dell&#039;anno in cui le due stelle sono allineate, periodi in cui sono vicine, e periodi in cui sono dalle parti opposte del pianeta (e quindi non esiste notte). Sarebbe anche una situazione interessante, tra l&#039;altro, ma la Troisi se ne dimentica: le due stelle appaiono sempre vicine perché anche la geometria è fèntasi.

4) Su questo punto potrei sbagliarmi. Giustamente, il popolo di quel mondo non ha conoscenze astronomiche precise e quindi devo indovinare la situazione del sistema stellare, ma se la gigante rossa è una variabile periodica - e in particolare se il sistema modello è Mira come diceva qualcuno (corrisponde ai dati del libro), la stella rossa dovrebbe variare di 15 volte la propria luminosità in un ciclo di pochi anni. Questo fenomeno dovrebbe essere ben noto agli abitanti (che invece sono stupiti e impreparati all&#039;aumento di intensità della stella) e rende del tutto assurdo che la sorella della protagonista abbia scoperto l&#039;avvicinarsi della fine del ciclo di lungo termine (migliaia di anni) osservando le variazioni di luminosità: il ciclo di lungo termine è completamente coperto da quello di breve termine, soprattutto tenendo conto che non hanno alcun genere di strumento di misura. Scoprire le lentissime variazioni fra un ciclo breve e l&#039;altro rispetto alla variazione all&#039;interno del singolo ciclo breve è come cercare sentire i passi di un assassino che vi striscia alle spalle durante un concerto rock. Ma forse il sistema modello non è Mira e ho frainteso il genere di evento stellare apocalittico che si sta avvicinando (non che mi vengano in mente alternative valide).

Se questi errori siano gravi, decidetelo voi: secondo me lo sono perché l&#039;argomento astronomia è centrale nella storia e perché l&#039;autrice aveva tutti i mezzi per risolvere i problemi. Tra l&#039;altro, dimostra scarsa capacità di immaginazione: va bene immaginare un mondo con due soli, può essere interessante, ma devi pensare alle conseguenze e costruirle in modo credibile (per esempio i periodi senza notte e le brusche variazioni climatiche stagionali). Quello è un buon utilizzo di elementi &quot;strani&quot;. Quello che ha fatto la Troisi è buttare catastrofi stellari a muzzo come fa per i nomi delle protagoniste.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto l&#8217;intero libro. Noioso, illogico, ma neanche così stupido da far ridere &#8211; speravo nel &#8220;so bad it&#8217;s good&#8221; ma mi è andata male, il meglio che abbiamo sono superspade supreme millennarie lasciate tranquillamente in una teca dove qualunque sfigato può raccoglierle e la sorella della protagonista che le lascia una catena di indizi sempre più assurdi alla dan brown invece di limitarsi a passarle un bigliettino in mano quando passa due settimane con lei (anche posto che non riuscisse a disfarsi di chi la pedinava per un dieci minuti).</p>
<p>Faccio solo qualche <strike>secchionata</strike> appunto tecnico sulla questione astronomica, consiglio ai non-nerd di saltare direttamente avanti.</p>
<p>1) La questione dell&#8217;astronomia NON è secondaria in questo libro. L&#8217;intera saga ruota attorno a un fenomeno astronomico reale &#8211; non una cattiva idea &#8211; quindi errori astronomici sono inaccettabili. Se un libro parla di spade, non deve fare errori sulle spade, se parla di stelle, non deve fare errori sulle stelle.</p>
<p>2) Un sistema binario abitato non è probabilissimo ma non è assolutamente impossibile (sappiamo per certo che esistono pianeti in orbita attorno a stelle dotate di compagna), quindi essendo nelle condizioni iniziali del romanzo non credo ci sia niente da eccepire. Ho delle perplessità sul fatto che la vita possa evolversi in quelle condizioni, ma siamo all&#8217;interno del discutibile e in ogni caso sembra che la vita umana su quel pianeta non sia autoctona.</p>
<p>3) Un errore (non proprio piccolo) c&#8217;è lo stesso: gli abitanti di quel mondo vedono i due soli sempre vicini in cielo (da cui la loro mitologia). Questo non è possibile. Il pianeta orbita attorno a una delle due stelle (la nana bianca), quindi ci saranno periodi dell&#8217;anno in cui le due stelle sono allineate, periodi in cui sono vicine, e periodi in cui sono dalle parti opposte del pianeta (e quindi non esiste notte). Sarebbe anche una situazione interessante, tra l&#8217;altro, ma la Troisi se ne dimentica: le due stelle appaiono sempre vicine perché anche la geometria è fèntasi.</p>
<p>4) Su questo punto potrei sbagliarmi. Giustamente, il popolo di quel mondo non ha conoscenze astronomiche precise e quindi devo indovinare la situazione del sistema stellare, ma se la gigante rossa è una variabile periodica &#8211; e in particolare se il sistema modello è Mira come diceva qualcuno (corrisponde ai dati del libro), la stella rossa dovrebbe variare di 15 volte la propria luminosità in un ciclo di pochi anni. Questo fenomeno dovrebbe essere ben noto agli abitanti (che invece sono stupiti e impreparati all&#8217;aumento di intensità della stella) e rende del tutto assurdo che la sorella della protagonista abbia scoperto l&#8217;avvicinarsi della fine del ciclo di lungo termine (migliaia di anni) osservando le variazioni di luminosità: il ciclo di lungo termine è completamente coperto da quello di breve termine, soprattutto tenendo conto che non hanno alcun genere di strumento di misura. Scoprire le lentissime variazioni fra un ciclo breve e l&#8217;altro rispetto alla variazione all&#8217;interno del singolo ciclo breve è come cercare sentire i passi di un assassino che vi striscia alle spalle durante un concerto rock. Ma forse il sistema modello non è Mira e ho frainteso il genere di evento stellare apocalittico che si sta avvicinando (non che mi vengano in mente alternative valide).</p>
<p>Se questi errori siano gravi, decidetelo voi: secondo me lo sono perché l&#8217;argomento astronomia è centrale nella storia e perché l&#8217;autrice aveva tutti i mezzi per risolvere i problemi. Tra l&#8217;altro, dimostra scarsa capacità di immaginazione: va bene immaginare un mondo con due soli, può essere interessante, ma devi pensare alle conseguenze e costruirle in modo credibile (per esempio i periodi senza notte e le brusche variazioni climatiche stagionali). Quello è un buon utilizzo di elementi &#8220;strani&#8221;. Quello che ha fatto la Troisi è buttare catastrofi stellari a muzzo come fa per i nomi delle protagoniste.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Cecilia</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-52539</link>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 19:31:37 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;per la cronacha, Talitha piange solo tre o quattro volte. in confronto a Nihal è una dilettante.&lt;/blockquote&gt;

Non solo. Al Mary Sue test Nihal totalizza ben 75 punti e si classifica &lt;i&gt;Irrimediabilmente Sue&lt;/i&gt; (&quot;ti conviene ripensarlo da capo&quot;) mentre Talitha rimane sui 28 punti, &lt;i&gt;Quasi Sue&lt;/i&gt;. Anche se Talitha avrà altri tre libri a disposizione, finora è quella col punteggio più basso (Dubhe 42, Adhara 56, Sofia 43).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>per la cronacha, Talitha piange solo tre o quattro volte. in confronto a Nihal è una dilettante.</p></blockquote>
<p>Non solo. Al Mary Sue test Nihal totalizza ben 75 punti e si classifica <i>Irrimediabilmente Sue</i> (&#8220;ti conviene ripensarlo da capo&#8221;) mentre Talitha rimane sui 28 punti, <i>Quasi Sue</i>. Anche se Talitha avrà altri tre libri a disposizione, finora è quella col punteggio più basso (Dubhe 42, Adhara 56, Sofia 43).</p>
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		<title>Di: Rogue</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-52493</link>
		<dc:creator>Rogue</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 15:37:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-52493</guid>
		<description>Scusate il doppio post, ma ho finito il romanzo e ora posso dare un giudizio complessivo.
Forse, e dico forse, lo stile è migliorato un po&#039;. Anche se fa ancora erroracci da principiante (infodump, domande retoriche, ecc..).
Ma la trama è deludente, e la lettura non mi ha coinvolta nemmeno un po&#039;. E questo è grave, pur prendendolo come una lettura leggera, vorrei comunque essere coinvolta, soffrire e amare con i personaggi. 
Cosa che mi succede, sia quando leggo fantasy commerciale come le Dragonlance, sia che legga fantasy con i controc***i come Fafhrd and Gray Mouser.
Ma leggendo Il sogno di Talitha mi sentivo distante chilometri dalla scena. Indifferente alla sofferenza o alla gioia dei personaggi.
Un romanzo, anche se non è scritto alla perfezione, ma riesce a coinvolgerti e a tenerti incollata alle pagine, ha raggiunto comunque il suo scopo.
Perciò dopo aver spento l&#039;ebook reader alla fine del libro, la sensazione che provo è di perplessità. Mi ha lasciata interdetta, non so bene se voglio sapere come finisce la saga oppure no.
Siccome sono maniacale in certe cose, probabilmente per completezza leggerò il resto. Chissà che per qualche ragione le cose non migliorino.
Mah!

PS: per la cronacha, Talitha piange solo tre o quattro volte. in confronto a Nihal è una dilettante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il doppio post, ma ho finito il romanzo e ora posso dare un giudizio complessivo.<br />
Forse, e dico forse, lo stile è migliorato un po&#8217;. Anche se fa ancora erroracci da principiante (infodump, domande retoriche, ecc..).<br />
Ma la trama è deludente, e la lettura non mi ha coinvolta nemmeno un po&#8217;. E questo è grave, pur prendendolo come una lettura leggera, vorrei comunque essere coinvolta, soffrire e amare con i personaggi.<br />
Cosa che mi succede, sia quando leggo fantasy commerciale come le Dragonlance, sia che legga fantasy con i controc***i come Fafhrd and Gray Mouser.<br />
Ma leggendo Il sogno di Talitha mi sentivo distante chilometri dalla scena. Indifferente alla sofferenza o alla gioia dei personaggi.<br />
Un romanzo, anche se non è scritto alla perfezione, ma riesce a coinvolgerti e a tenerti incollata alle pagine, ha raggiunto comunque il suo scopo.<br />
Perciò dopo aver spento l&#8217;ebook reader alla fine del libro, la sensazione che provo è di perplessità. Mi ha lasciata interdetta, non so bene se voglio sapere come finisce la saga oppure no.<br />
Siccome sono maniacale in certe cose, probabilmente per completezza leggerò il resto. Chissà che per qualche ragione le cose non migliorino.<br />
Mah!</p>
<p>PS: per la cronacha, Talitha piange solo tre o quattro volte. in confronto a Nihal è una dilettante.</p>
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	<item>
		<title>Di: Rogue</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-52214</link>
		<dc:creator>Rogue</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 14:49:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-52214</guid>
		<description>io lo sto leggendo ora. è la prima volta che leggo la troisi, ma credo che potrebbe essere l&#039;ultima. se avrò voglia leggerò tutta la trilogia, ma devono succedere fatti nella trama che mi spingano a proseguire, altrimenti cancellerò il libro dall&#039;ebook reader. 
lo stile è scorrevole, non scrive malaccio, ma la trama ha più buchi di uno scolapasta. banale e prevedibile, i personaggi sono piatti e abbastanza stereotipati.
per ora se dovessi valutarlo gli darei un cinque e mezzo su dieci, perchè l&#039;idea dell&#039;albero e delle pietre è carina, seppure un po&#039; illogica su alcuni aspetti. l&#039;ambientazione potrebbe essere interessante, ma i nomi dei regni sembrano quelli di naruto. (regno dell&#039;estate, dove fa sempre caldo... immaginate il resto). il finale, quando ci arriverò, deviderà il mio giudizio finale.
ps: la spada di verba, l&#039;arma magica che la protagonista ruba a metà libro, è inadatta al combattimento. con la lama seghettata, così ti si incastra nel corpo del nemico, tra le costole magari, e non la tiri più fuori... ma tanto è fantasy.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io lo sto leggendo ora. è la prima volta che leggo la troisi, ma credo che potrebbe essere l&#8217;ultima. se avrò voglia leggerò tutta la trilogia, ma devono succedere fatti nella trama che mi spingano a proseguire, altrimenti cancellerò il libro dall&#8217;ebook reader.<br />
lo stile è scorrevole, non scrive malaccio, ma la trama ha più buchi di uno scolapasta. banale e prevedibile, i personaggi sono piatti e abbastanza stereotipati.<br />
per ora se dovessi valutarlo gli darei un cinque e mezzo su dieci, perchè l&#8217;idea dell&#8217;albero e delle pietre è carina, seppure un po&#8217; illogica su alcuni aspetti. l&#8217;ambientazione potrebbe essere interessante, ma i nomi dei regni sembrano quelli di naruto. (regno dell&#8217;estate, dove fa sempre caldo&#8230; immaginate il resto). il finale, quando ci arriverò, deviderà il mio giudizio finale.<br />
ps: la spada di verba, l&#8217;arma magica che la protagonista ruba a metà libro, è inadatta al combattimento. con la lama seghettata, così ti si incastra nel corpo del nemico, tra le costole magari, e non la tiri più fuori&#8230; ma tanto è fantasy.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-51434</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 13:07:00 +0000</pubDate>
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		<description>In una logica evoluzionista una specie i cui componenti non sentono il dolore sarebbe estinta in poche generazioni o evolverebbe acquisendo tale caratteristica. Il dolore è il migliore sistema per avvisare di ogni tipo di pericolo che minacci l&#039;integrità del corpo di un essere vivente.
Quando ero piccolo avevo pochi mesi fui colpito da otite. Se non avessi pianto disperato per il dolore, unico modo che avevo di comunicare, i miei non avrebbero potuto sapere di dovermi portare dal medico. E&#039; il dolore che ci fa accorgere di avere problemi all&#039;appendicite in tempo prima che diventi peritonite.
Se vuoi togliere il dolore a una razza allora devi fare una razza che sia adatta per tale caratteristica, chessò una razza spirituale inconsisten, o a base energetica etc. Ma a una razza con una fisiologia come la nostra, corpi fisici, con organi, arti etc che possono ammalarsi o ferirsi, che possono essere lesi da una infinità di iterazioni con l&#039;ambiente non puoi togliere il dolore senza togliere ogni credibilità. Se poi togli il dolore ma lo sostituisci con un&#039;altra sensazione tanto valeva che lasciassi il dolore. Il dolore resta comunque la più effica sensazione perchè proprio in quanto spiacevole non lascia indifferente l&#039;individuo. Un po&#039; come un squillo fastidioso riesce a costringerci ad alzarci meglio di una dolce melodia su cui, pur consapevoli di ciò che vuol dire riusciamo a riaddormentarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In una logica evoluzionista una specie i cui componenti non sentono il dolore sarebbe estinta in poche generazioni o evolverebbe acquisendo tale caratteristica. Il dolore è il migliore sistema per avvisare di ogni tipo di pericolo che minacci l&#8217;integrità del corpo di un essere vivente.<br />
Quando ero piccolo avevo pochi mesi fui colpito da otite. Se non avessi pianto disperato per il dolore, unico modo che avevo di comunicare, i miei non avrebbero potuto sapere di dovermi portare dal medico. E&#8217; il dolore che ci fa accorgere di avere problemi all&#8217;appendicite in tempo prima che diventi peritonite.<br />
Se vuoi togliere il dolore a una razza allora devi fare una razza che sia adatta per tale caratteristica, chessò una razza spirituale inconsisten, o a base energetica etc. Ma a una razza con una fisiologia come la nostra, corpi fisici, con organi, arti etc che possono ammalarsi o ferirsi, che possono essere lesi da una infinità di iterazioni con l&#8217;ambiente non puoi togliere il dolore senza togliere ogni credibilità. Se poi togli il dolore ma lo sostituisci con un&#8217;altra sensazione tanto valeva che lasciassi il dolore. Il dolore resta comunque la più effica sensazione perchè proprio in quanto spiacevole non lascia indifferente l&#8217;individuo. Un po&#8217; come un squillo fastidioso riesce a costringerci ad alzarci meglio di una dolce melodia su cui, pur consapevoli di ciò che vuol dire riusciamo a riaddormentarci.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Solvente</title>
		<link>http://fantasy.gamberi.org/2011/11/28/i-regni-di-nashira-il-sogno-di-talitha/#comment-50795</link>
		<dc:creator>Solvente</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 19:53:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://fantasy.gamberi.org/?p=5973#comment-50795</guid>
		<description>Per sapere come si crea un perfetto prodotto fantasy pubblicabile, vedere la puntata 6 della 23sima serie dei Simpson :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per sapere come si crea un perfetto prodotto fantasy pubblicabile, vedere la puntata 6 della 23sima serie dei Simpson :-)</p>
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