Archivio per il 2011

Alice: Madness Returns

Sì, sì, recensirò l’Alice di Dimitri; il blog riprenderà presto la sua regolare attività, la Pausa è quasi finita. Nel frattempo, se volete calarvi nell’atmosfera del Paese delle Meraviglie, consiglio di dare un’occhiata a questo Alice: Madness Returns, videogioco uscito settimana scorsa – sia nei negozi, sia sulle reti P2P – per console e PC.

Uno screenshot da Alice: Madness Returns
Uno screenshot da Alice: Madness Returns

Alice: Madness Returns è il seguito di American McGee’s Alice un platform con combattimenti in terza persona che vede Alice avventurarsi in un Paese delle Meraviglie oscuro e demente, frutto della propria stessa pazzia. Infatti Alice si trova rinchiusa in manicomio: dopo essere tornata dal viaggio attraverso lo specchio ha dato fuoco alla casa e i genitori ci sono rimasti secchi.
Ricordo con piacere American McGee’s Alice, è stato forse uno dei primi videogiochi che ho finito. In più si poteva levitare grazie alla va-po-ri-tà ben prima di Dimitri.

Copertine di American McGee’s Alice / Alice: Madness Returns
Copertine di American McGee’s Alice / Alice: Madness Returns

Alice: Madness Returns riprende i meccanismi di American McGee’s Alice con una grafica aggiornata e moderni effetti fisici – il gioco supporta PhysX a patto di avere un processore abbastanza veloce o una moderna scheda grafica nVidia.
Per motivi di tempo ho potuto provare il gioco solo per pochi minuti, dunque non esprimo un giudizio, tuttavia posso dire che l’impressione iniziale è ottima. E i pareri che ho letto in Rete riguardo la versione per PC sono spesso entusiastici.

Trailer di Alice: Madness Returns

Sulle reti P2P il gioco si può trovare cercando:

Alice.Madness.Returns.Proper-RELOADED (~7.59GB, 82 file .rar da 100.000.000 bytes + .nfo e .sfv – nome del primo file: rld-amre.rar).

Ricordo infine che sul DVD è presente anche il primo gioco – American McGee’s Alice – “rimasterizzato” con nuove texture e supporto per gamepad.

Scritto da GamberolinkCommenti (11)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Tutti i denti del mostro sono perfetti

Nel 1997, con il numero 1322 Urania festeggiava i 45 anni di vita. Per l’occasione quel numero fu dedicato alla fantascienza italiana, con un’antologia intitolata: Tutti i denti del mostro sono perfetti. La si può trovare su emule cercando:

Icona di un mulo Ubooks 0014_Urania 1322 Aa Vv -
Tutti i denti del mostro sono perfetti
(odf,pdf,epub) (by Ultro17).rar
(1.475.529 bytes)

 

Copertina di Tutti i denti del mostro sono perfetti
Copertina di Tutti i denti del mostro sono perfetti

 

I racconti presenti sono:

“Alba Tragica” di Niccolò Ammaniti.
“L’immortalità” di Daniele Brolli.
“Il Buio” di Enzo Fileno Carabba.
“La Brigata Superciuk” di Sandrone Dazieri.
“Il Nodo Kappa” di Valerio Evangelisti.
“Sole Giaguaro” di Franco Forte.
“Prima della Svolta” di Barbara Garlaschelli.
“Alle Spalle” di Mario Giorgi.
“Le Copertine di Urania” di Michele Mari.
“La Balena del Cielo” di Luca Masali.
“Fabulaliena” di Silverio Novelli.
“Acqua” di Tiziano Scarpa.
“Snuff Movie” di Nicoletta Vallorani.
“Luci” di Dario Voltolini.

Non li ho letti tutti, ma da quel che ho letto il livello è molto scarso. Meglio però del livello medio del fantastico in Italia quindici anni dopo, che è tra l’atroce e il mi-sono-cavata-gli-occhi-e-ora-sono-felice.

L’introduzione del curatore, Valerio Evangelisti, è bizzarra: da un lato rimarca come la fantascienza non sia narrativa di serie B, ma letteratura e cultura; dall’altro quando si è trattato di scegliere gli autori per questa antologia, Evangelisti è subito corso a mendicare un racconto ad autori mainstream che non avevano mai scritto fantascienza in vita loro. È un genere così dignitoso la fantascienza che qualunque scrittore che passa per strada può scriverne senza alcuna preparazione.
D’altra parte sottolinea Evangelisti che si tratta di “carissimi amici”. E un racconto dei “carissimi amici” non lo si rifiuta mai. È anche presente un racconto dello stesso Evangelisti, che sarebbe pure giustificabile, sennonché è davvero poco elegante per il curatore di un’antologia inserire se stesso.

La mia modesta proposta (a parte quella di scuoiare gli autori italiani e fare con la pelle strofinacci): invitare nelle antologie di fantascienza scrittori che sappiano scrivere fantascienza, anche se non sono amici del curatore. Lo so, è una proposta assurda. La butto lì lo stesso. Non si sa mai.

Scritto da GamberolinkCommenti (21)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Hyperversum

Anche se non sono catalogati in alcuna “biblioteca”, sono disponibili su emule PDF di buona qualità della trilogia di Hyperversum. L’autrice è Cecilia Randall, ovvero l’italiana Cecilia Randazzo.

Occorre cercare:
Icona di un mulo Cecilia Randall - Hyperversum 1.pdf (2.561.549 bytes)
Icona di un mulo Cecilia Randall - Hyperversum 2 - Il Falco e il Leone.pdf (2.118.218 bytes)
Icona di un mulo Cecilia Randall - Hyperversum 3 - Il Cavaliere del Tempo.pdf (2.000.304 bytes)

 

Copertina di Hyperversum 1
Copertina di Hyperversum

La trama di Hyperversum:

Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco.
Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua “famiglia acquisita” per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro videogame preferito.
Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna.
Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, i ragazzi vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposti Francia e Inghilterra, Impero e Papato.
Si apre per loro una nuova vita. Nuove strade, un nuovo amore…

 

Copertina di Hyperversum 2
Copertina di Hyperversum – Il Falco e il Leone

La trama di Hyperversum 2:

A due anni di distanza dal primo viaggio e dopo molti vani tentativi, Hyperversum trasporta nuovamente Ian e Daniel nel XIII secolo.
Per riabbracciare l’amata Isabeau e vedere la nascita del suo primogenito, Ian si trova coinvolto nella ribellione dei baroni inglesi contro Giovanni Senza Terra.
Daniel cerca di tornare nel suo tempo, ma rimane imprigionato suo malgrado nel 1215, tra le grinfie del nemico giurato di Ian: Geoffrey Martewall, barone di Dunchester.

 

Copertina di Hyperversum 3
Copertina di Hyperversum – Il Cavaliere del Tempo

La trama di Hyperversum 3:

Sono passati tre anni dal momento in cui Ian e Daniel si sono salutati prendendo strade (e secoli) molto diversi tra loro.
Di tanto in tanto, Daniel non può fare a meno di ritentare una partita con Hyperversum, nella speranza di incontrare nuovamente l’amico.
Inaspettatamente, un giorno, riceve una misteriosa mail firmata Falco d’argento, il soprannome con cui Ian è conosciuto nella sua vita medievale.
Daniel è sconvolto: come è possibile? È ancora una volta il gioco che si intromette nelle loro vite? È realmente Ian, che ha trovato un nuovo varco nel tempo? O qualcuno si cela dietro le ali del Falco? E perché?

Di Cecilia Randall ho letto solo il suo racconto presente nell’antologia Sanctuary. Un racconto decente ma non abbastanza interessante né scritto bene da farmi venire voglia di affrontare le 2.000 e passa pagine della trilogia di Hyperversum.
Senza contare che ho la sensazione che la faccenda sia più simile a Timeline di Michael Crichton (uno dei suoi romanzo peggiori) che non a Un Americano del Connecticut alla Corte di Re Artù di Mark Twain (uno dei miei romanzi preferiti).

Scritto da GamberolinkCommenti (38)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Pausa II

Come avevo annunciato alla riapertura del blog, se mi fossi trovata nella condizione di non poter aggiornare per più di qualche settimana, avrei avvertito. È questo il caso: tra università, stress accumulato negli ultimi tempi, desiderio di dedicarmi allo studio della narrativa, non credo che aggiornerò il blog almeno fino a inizio estate – salvo la sporadica Segnalazione.
Voglio precisare che la polemica di alcuni giorni fa sul blog del Duca a proposito della qualità dei commenti non c’entra: è vero, certi commenti danno fastidio ed è triste che tante volte i troll deraglino le discussioni, ma ormai ci ho fatto l’abitudine e non mi fa più né caldo né freddo. D’altra parte non c’è soluzione: chiudere i commenti sarebbe un peccato, visto che ogni tanto capitano interventi che arricchiscono sul serio gli articoli; moderare i commenti significherebbe per me investire nel blog altro tempo, tempo che non ho.

* * *

Nel frattempo è terminato Puella Magi Madoka Magica, forse il miglior anime di maghette mai realizzato. Peccato per il finale indecoroso. Undici ottime puntate, con momenti di qualità eccezionale (la puntata dieci credo sia la più emozionante puntata di un anime che abbia mai visto), e un crollo alla fine. A me rimane il sospetto che il finale sia stato stravolto per non turbare i giapponesi sconvolti dal terremoto. Non si spiegherebbe altrimenti perché Madoka non sia stato trasmesso per più di quaranta giorni, quando gli altri anime hanno rispettato al massimo una settimana di pausa.
Mi ha fatto anche incazzare che…
Mostra enorme spoiler per Madoka ▼

Rimane però un bellissimo anime e lo consiglio a tutti. Ho adorato e fatto il tifo per i personaggi settimana dopo settimana come non mi capitava da anni. Kyubey con i suoi contratti me lo sognerò la notte e la “Puella Magi” Homura Akemi è diventata il mio nuovo idolo: meglio di Sailor Moon e di Buffy messe assieme! L’incarnazione del concetto: “Se la violenza non risolve i tuoi problemi, non ne stai usando abbastanza.”

Magari riparlerò di Madoka quando saranno uscite tutte le puntate in blu-ray/DVD. La mia speranza è che ci possa essere un’ultima puntata “Director’s Cut” o simile. Intanto ieri è uscito in Giappone il volume 1 e già si è svelato un piccolo mistero…
Mostra piccolo spoiler per Madoka ▼

E questo è quanto, ci risentiamo tra un paio di mesi.

Homura Akemi
“L’eccessiva gentilezza rende deboli. Il coraggio rende incoscienti. E la dedizione alla causa non porta alcuna ricompensa. Se non capisci questi concetti, non puoi diventare una maghetta.” – Homura Akemi.


Approfondimenti:

bandiera JP Sito ufficiale di Madoka Magica
bandiera EN Madoka Magica su AnimeSuki
bandiera EN La wiki di Madoka Magica

Scritto da GamberolinkCommenti (53)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Il Duca a Ebook Lab: Libroshima

Il mese scorso, Il Duca, ovvero Marco Carrara, presidente e fondatore del mio Fan Club, ha tenuto un discorso a tema ebook nell’ambito del convegno Ebook Lab Italia 2011. È da poco disponibile il filmato e ve lo propongo: Il Duca è un esperto in materia e il suo intervento merita di essere ascoltato. Se poi volete approfondire, qui trovate l’articolo-guida.

Marco Carrara (Baionette Librarie) – Libroshima: cronache del dopo eBook. Qui il video su YouTube, dove potrete ammirare il Duca anche in HD

Voglio aggiungere che a differenza di quanto sostiene una certa vipera ignorante, Il Duca sa esprimersi benissimo e non si “nasconde dietro la sua ciccia”(sic). Magari qualcun’altra dovrebbe preoccuparsi delle proprie capacità di espressione, come sappiamo benissimo.

Scritto da GamberolinkCommenti (26)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni