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Robert Löhr – Scacco alla regina

SAR Titolo originale: Der Schachautomat
Autore: Robert Löhr
Anno: 2006
Casa Editrice: Bompiani
Genere: Storico
ISBN: 88-452-5701-0
Prezzo: 17,50 euro
Pagine: 450

Ottimo debutto per Robert Löhr come scrittore: questo è più o meno quanto c’è da dire su ” Der Schachautomat “, il suo primo romanzo.
In breve, questo volume ci narra delle vicende del Turco, un famosissimo automa inventato da Wolfang Von Kempelen, inventore alla corte dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria. In realtà, al suo interno si celava un vero giocatore di scacchi, di cui nella realtà storica nulla si conosce (Kempelen riuscì a mantenere il segreto sul funzionamento dell’automa portandoselo nella tomba).
Löhr inventa la figura del nano veneziano Tibor e sviluppa nel romanzo il suo rapporto di lavoro con l’inventore e il suo assistente, l’ebreo Jakob, dalle fasi di collaudo della macchina alle sue numerose esibizioni nell’impero.
Grandissima importanza nella trama ha la tematica della libertà: Tibor è infatti prigioniero di Von Kempelen e sebbene non gli manchi un generoso compenso, la massima segretezza sul meccanismo dell’invenzione lo costringe a stare chiuso in casa Kempelen, avendo rapporti solo con l’inventore e l’assistente Jakob.
Sono presenti alcuni flashback sulla vita di Tibor prima di incontrare l’inventore e varie situazioni ai limiti dell’assurdo…

Il turco

Lo stile di Löhr è pulito e privo di inutili fronzoli: le descrizioni sono sufficienti a dare al lettore un quadro chiaro di ogni situazione, senza cercare ad ogni costo il suggestivo. Pecca di scarsa abilità invece, in alcune scene d’azione, descritte in modo fin troppo semplicistico e surreale.

Sono presenti alcune scene di sesso / erotismo che coinvolgono i tre protagonisti della narrazione in alcune occasioni: scene che nei punti giusti risvegliano l’attenzione del lettore e danno un po’ di brio al romanzo nei punti in cui ci si potrebbe addormentare. Ottimo artificio letterario che se usato con parsimonia e cognizione di causa può risollevare l’attenzione e strappare un sorriso. In questo caso nulla di sconvolgente o eccitante: sul fronte sensuale Lohr è sulla buona strada ma ha ancora molto da imparare (da autori come Clive Barker, per esempio).

Per quanto riguarda la ricostruzione storica del periodo (la narrazione inizia nel 1770), i personaggi della corte degli Asburgo, la nobiltà, città ed edifici, i quartieri ebraici ecc… sono molto caratterizzati. A fine romanzo l’autore spiega chiaramente quali elementi sono di pura invenzione letteraria e quali invece sono fedeli alla realtà storica: Lohr è riuscito a ritagliarsi infatti una nicchia tutta sua in cui esercitare la libertà di narratore, inventando la storia e l’identità del giocatore all’interno della macchina. Ottimo ed originale spunto per un debutto notevole.

In generale, la trama è molto ben sviluppata e la suddivisione dei capitoli in base al luogo in cui si svolgono le vicende è un punto a favore. Un libro che si lascia leggere molto facilmente e che intrattiene per qualche giorno il lettore su una favola storicamente interessante, con alcuni elementi di giallo (che coinvolgono addirittura l’automa in un misterioso omicidio) e situazioni davvero originali.


Approfondimenti:

bandiera EN Il turco su Wikipedia (en)
bandiera EN Wolfgang Von Kempelen su Wikipedia (en)

Giudizio:

Lettura facile e piacevole +1 Alcune descrizioni sono abbastanza inverosimili -1
Ambientazione storica consistente e piuttosto accurata +1 … ma qualche particolare in più avrebbe fatto comodo! -1
Scene di erotismo nei punti giusti +1 … ma nulla di realmente eccitante. -1
Trama coinvolgente +1
Situazioni sempre originali +1
Ottima caratterizzazione di Tibor, Jakob e Kempelen +1  
Inserimento di elementi di fantasia in punti oscuri di una storia vera +1  

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Videogiochi – Chrono Trigger

Chrono Trigger Confezione US Titolo originale:Kuronotoriga
Produttore: SquareSoft
Piattaforma: SNES
Anno: 1995
Genere: RPG

Oggi ero in mare sulla barca di capitan gambero e tirando la mia rete ho pescato questo meraviglioso gambero! A dire la verità stavo dormendo, dopo un lauto pasto a base di gamberi, che sono i crostacei più versatili e nutrienti di tutto il mare…

Ma veniamo al gioco: si tratta di un vero e proprio capolavoro nella storia degli RPG! ( il buon Bubba l’ha finito 4 volte, l’ultima delle quali vedendo tutti i… 13 finali! e portando i personaggi al livello 99 con tutti gli equipaggiamenti speciali ).

La storia ( in breve )

Il giocatore impersonifica un ragazzo, Chrono, che vive nell’anno 1000 A.D. Chrono deve recarsi alla fiera del millennio, dove la sua amica e inventrice Lucca sta facendo una dimostrazione… un nuovo fantastico macchinario per il teletrasporto! Solo che l’esperimento non andrà a buon fine… difatti un’altra amica di Chrono, Marle ( conosciuta per caso alla fiera ) , finirà inghiottita in un misterioso portale… che conduce nel medioevo! Questa sarà solo la prima delle avventure temporali di Chrono, che insieme a Marle, Lucca e tutti gli altri personaggi che incontrerà nelle varie ere del gioco dovrà affrontare pericolosi nemici e , come sempre in ogni buon RPG, salvare il mondo dalla distruzione… solo che lo farà viaggiando nel tempo e modificando gli eventi, in un modo del tutto libero che condizionerà il finale del gioco.

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Personaggi

Chrono: un ragazzo di poche parole, ma dal cuore generoso. Il suo elemento è il fulmine, l’arma che utilizza è la spada.

Lucca: inventrice e appassionata di tecnologia, insieme al padre Taban ha inventato il modo di viaggiare nel tempo. Il suo elemento è il fuoco, le armi che utilizza pistole.

Marle: falso nome per la principessa Nadia, erede al trono. Il suo elemento è il ghiaccio, la sua arma la balestra. Specializzata anche nelle magie curative.

Frog: una rana che un tempo fu un cavaliere… trasformato dal perfido Magus Frog utilizza la spada leggendaria, la Masamune. Il suo elemento è l’acqua.

Magus: perfido mago che proviene dal regno di Zeal, utilizza una falce. Il suo elemento è l’oscurità, ma conosce magie di ghiaccio, fuoco e fulmine.

Robo: robot umanoide riparato da lucca nel futuro, ha un cuore gentile e un animo generoso. La sua arma è il braccio, con cui tira delle legnate mostruose. Insieme ad Ayla è colui che fa i danni fisici migliori. Il suo elemento è… oscurità?

Ayla: primitiva dotata di coda, non sa utilizzare la magia. La sua arma è… il pugno. E fa un male cane. -__-

Mappa

La mappa di Chrono Trigger permette al giocatore di spostarsi da uno scenario all’altro andando a piedi oppure mediante la Epoch, una nave che permette anche il viaggio nel tempo! La mappa cambia in ogni epoca storica del gioco e di conseguenza cambia la geografia del mondo in cui è ambientato e ci sono strani intrecci ed eventi che si possono modificare andando ad agire in un determinato modo!

MappaCT

Epoch

Ere

Mediante i portali temporali o con l’aiuto della Epoch, il giocatore potrà spostarsi a suo piacimento nelle varie ere del gioco:

65000 B.C. : La preistoria, dove l’uomo è allo stato primitivo. Abitata da dinosauri e da una forma di vita rettile intelligente ed evoluta, i reptites. Qui Chrono incontra Ayla, una ragazza con la coda! ( Il design di Akira Toryiama si fa sentire ! )

12000 B.C. : L’umanità è divisa in due. Da un lato ci sono coloro che praticano la magia, che abitano nel magico regno di Zeal, mentre sulla terraferma gli uomini che non conoscono la magia sono primitivi e la loro civiltà non è per nulla florida… E’ l’era da cui proviene Magus.

600 A.D. : E’ il medioevo, gli anni oscuri. Magus, un malefico stregone, capeggia i mistici, una popolazione che combatte contro l’umanità. E’ anche il periodo dal quale proviene Frog, una valorosa rana dotata di una spada magica, la Masamune.

1000 A.D. : Il presente, l’epoca da cui provengono Chrono, Marle e Lucca. E’ un periodo di pace e prosperità, dove la tecnologia inizia ad affacciarsi nel mondo proprio grazie alle invenzioni di Lucca e di suo padre Taban.

1999 A.D. : Il giorno di Lavos, quando l’umanità verrà distrutta da un’immane catastrofe.

2300 A.D. : L’umanità, già ridotta in miseria dalla tragedia del 1999 A.D. , si ritrova in un mondo freddo e inospitale, dove le macchine sono pericolosamente in rivolta contro gli esseri umani. E’ l’epoca da cui proviene Robo.

Sistema di combattimento

A differenza dei vari Final Fantasy, il sistema di combattimento non prevede incontri casuali sulla mappa, ma avviene direttamente sullo scenario. E’ un action RPG, direte voi… No! Semplicemente si può scegliere di evitare alcuni incontri dribblando i mostri sui vari scenari di gioco. Il giocatore governa un party che può essere composto da un massimo di 3 personaggi, scelti tra i 7 che a mano a mano inconterà sul proprio cammino. Ogni personaggio ha un livello, dei punti vita ( HP ) e dei punti magici ( MP ). Durante il combattimento, il giocatore può selezionare l’attacco fisico ( che comprende un critico che fa il doppio del danno, in base alla % di critico fornita dall’arma ) , oppure delle magie.

I Boss

Oltre ai normali mostri che si trovano negli scenari, il giocatore si troverà ad affrontare boss di diversi elementi. Per sconfiggerli, sarà bene utilizzare una combinazione di personaggi dell’elemento opposto o delle particolari tattiche / tecniche . Saranno d’aiuto anche gli oggetti magici raccolti durante le varie quest.

Le magie

Si dividono in singole, doppie e triple. Vale a dire che se ho un party con Chrono ( Lightning) , Marle ( Fire ) e Lucca ( Ice ) , per esempio:

- Ogni personaggio può fare magie del proprio tipo elementale;

- Può fare delle combo doppie con le combinazioni ( nell’esempio ) Chrono- Marle / Chrono-Lucca / Lucca-Marle , che sono un misto degli effetti dei differenti elementi coinvolti. ;

- Può eseguire una mossa tripla con gli altri personaggi.

Inutile dire che le combinazioni di magie che possono essere effettuate è molto più vasta di quella dei Final Fantasy, dove ogni personaggio può effettuare mosse singole… e basta. Una doppia e una tripla hanno un consumo di MP distribuito sui 3 personaggi, in modo anche asimmetrico. Ovviamente il giocatore può divertirsi a sbloccare tutte le possibili combinazioni di singole, doppie e triple.

Oggetti

L’equipaggiamento di ogni personaggio è ricchissimo: spade, armature, anelli speciali, pietre magiche e quant’altro servono per aumentare, modificare le molte statistiche del personaggio o per proteggere il suo status.

Finali

In base al punto della storia nel quale viene sconfitto il boss finale ( è sempre e comunque una decisione del giocatore ) , il filmatino finale cambia completamente!!!

Ecco qui una lista di possibili finali del gioco, e di come ottenerli:

Chrono Trigger Endings

Considerazioni finali

Un prodotto maturo e innovativo! Nel 1995 Chrono Trigger spianò la strada a un profondo e rivoluzionario cambiamento negli RPG, ma purtroppo il delizioso sistema di combattimento, le nuove idee e la ricchezza della trama non vennero mai più eguagliate nell’intera storia di questo genere. Il mio voto? Il massimo possibile. Questo non è un gambero qualunque, anzi… ha un sapore del tutto diverso dai normali gamberi!!!

Approfondimenti:

bandiera IT Articolo Wikipedia

bandiera IT Recensione di Gameplayer

bandiera EN Guide al gioco (Gamefaqs)

Giudizio:

Storia avvincente. +1
Sistema di combattimento ben strutturato. +1
Design dei personaggi impeccabile ( Akira Toriyama )! +1
Musiche imperdibili.+1  
No ai combattimenti casuali sulla mappa!+1  
Il giocatore può agire sulla storia e sul finale in massima libertà.+1  
Il party dei personaggi è estremamente vario e ogni personaggio è curatissimo nel design e nel suo ruolo all’interno della storia.+1  
I Boss sono ben caratterizzati e divertenti da sconfiggere. +1  
Godibile anche dai non appassionati al genere. +1  
Longevo. Le 20 ore di gioco diventano facilmente 60 se si vuole completare tutto al 100%+1  

5

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Jeff Lindsay – La mano sinistra di Dio

Dexter copertina Titolo originale: Darkly dreaming Dexter
Autore: Jeff Lindsay
Anno: 2005
Casa Editrice: Sonzogno editore
Genere: Thriller
ISBN: 88-454-1247-4

Prezzo: 17,50 euro
Pagine: 306

L’idea per la lettura di questo libro mi è venuta guardando in anteprima la serie televisiva ” Dexter ” , 12 episodi da 50 minuti che parlavano di un serial killer contorto e insospettabile, l’ematologo della polizia di Miami Dexter Morgan. Ho scoperto che la serie era tratta da questo romanzo e l’impulso di leggerlo è stato irrefrenabile! In due giorni scarsi ho letto tutte le 306 pagine ( scritte in caratteri enormi… questo spreco di carta è piuttosto comune e fa lievitare il prezzo non poco! ) , colto da una curiosità morbosa e comparativa sulle differenze tra il romanzo e la serie TV.Già dalle prime pagine, risulta chiaro che il protagonista assoluto della storia sarà Dexter Morgan, che narra ogni avvenimento in prima persona, con il suo stile inconfondibile. Cinico ed egoista, Dexter è un mostro, ma riesce a fingere meravigliosamente: segue un rigido codice etico, il ” Codice Harry ” , che è il fondamento della sua vita. A differenza dei serial killer a cui da la caccia, talvolta uccidendoli personalmente per saziare la propria sete di sangue ( anzi, quella del ” Passeggero Oscuro” , la voce interiore che alimenta i suoi appetiti ) , Dexter uccide solo le persone meritevoli di morte. Non lo fa perché sia giusto o sbagliato: lo fa soltanto perchè Harry, il padre adottivo, gli ha insegnato così. Lo fa perchè Harry, ex-poliziotto ormai morto, insieme a sua sorella Deb, è la sua famiglia. Se mai Dexter provasse dei sentimenti, a sua detta, sarebbero tutti per Deb.

Pagina dopo pagina, il lettore si troverà coinvolto nel caso dell’ “ice-truck killer” , un omicida che uccide prostitute e le fa a pezzi dopo aver drenato il loro sangue senza nemmeno lasciarne una goccia. Per Dexter, ematologo e ammiratore dell’ordine e della pulizia, ossessionato dal sangue, gli omicidi del suo ” compagno di giochi ” , sono opere d’arte. Procedendo nel romanzo, inquietanti messaggi faranno scoprire a Dexter che la preda è in realtà cacciatore, che conosce i suoi segreti e la sua vita privata.

La figura chiave dell’educazione del protagonista, quello che l’ha reso diverso da ogni altro serial killer conosciuto, è il padre adottivo Harry, che a quattro anni l’ha trovato su una scena del crimine: quattro anni completamente rimossi dalla memoria di Dexter, che solo tramite la guida del suo compagno di giochi e rivale riuscirà a fare emergere.

La vicenda dell’ ice-truk killer non è l’unica narrata: oltre a vari casi a cui Dexter lavora in qualità di tecnico della polizia, vi sono alcuni omicidi compiuti dallo stesso Dexter, che cancella le proprie tracce con una perizia che solo un tecnico con la sua preparazione e con il suo ordine mentale può ottenere.

Vedrò ora di dare un giudizio generale sul libro.

Gioco tra due menti deviate, partita tra mostri che seguono una loro logica, la vicenda narrata nel romanzo appassiona e coinvolge. Lo stile di Lindsay è pulito e scorrevole, anche se a volte sarebbe piacevole un maggiore dettaglio nella descrizione della personalità degli altri protagonisti della vicenda. La narrazione in prima persona ha il vantaggio di aprirci le porte dell’animo di Dexter, oscurando tuttavia la personalità dei suoi colleghi poliziotti, come il commissario LaGuerta, Angel , Masuka , la stessa Deb… personaggi che nella serie TV sono stati meglio sviluppati che nel romanzo stesso. Uno dei tanti fattori che mi ha colpito di questo romanzo è l’assoluto rifiuto degli schemi classici del thriller, unitamente all’efficace narrazione in prima persona condotta da Dexter stesso.

Giudizio assolutamente positivo per un romanzo breve ma efficace: lo sviluppo della trama è molto rapido ma estremamente godibile, le vicende narrate sono assolutamente originali e il finale è davvero inaspettato e risolutivo.

Un avviso a chi poi guarderà la serie TV: è un capolavoro, gli adattamenti e le aggiunte al romanzo, inclusa qualche modifica alla trama generale, arricchiscono e migliorano la storia di Dexter, preservando però completamente la personalità del protagonista e di ogni personaggio. Una cosa più unica che rara negli adattamenti da romanzo, tanto che avendo letto ” La mano sinistra di Dio ” dopo la sua visione, sono rimasto leggermente deluso!


Giudizio:

Lettura scorrevole e gradevolissima. +1 -1 Alcune vicende sono poco approfondite.
Dexter è un narratore in prima persona perfetto! +1
Trama davvero impressionante. +1
Permette di guardare la realtà con gli occhi di un omicida.+1  
Imperdibile per chi ha visto la serie TV o la vedrà in futuro!+1  

Scritto da GamberolinkCommenti (3)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Eccomi, signor capitano!

Sono Bubba,

sono uno di poche parole, ma so tutto di tutto sul commercio dei gamberi!

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