Archivio per la Categoria 'Anime'

  1. Ratti, Gargoyle & dolciumi vari by Gamberetta
  2. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 10, 11, 12 e Recensione by Gamberetta
  3. Claymore :: episodi 7 e 8 by Capitan Gambero
  4. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 8 & 9 by Gamberetta
  5. Claymore :: episodi da 2 a 6 by Capitan Gambero
  6. Claymore :: episodio 1 by Capitan Gambero
  7. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 6 & 7 by Gamberetta
  8. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 5 e un aggiornamento su Sky Girls by Gamberetta
  9. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 4... Baci! Baci! e ancora Baci! by Gamberetta
  10. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 3: Giulio Cesare! by Gamberetta
  11. I Baci Più Tragici: Misato & Shinji by Gamberetta
  12. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 2 (e Volume 1)! by Gamberetta
  13. Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 1 e Sky Girls! by Gamberetta
  14. Recensioni :: Anime :: Zero no Tsukaima by Gamberetta

Ratti, Gargoyle & dolciumi vari

Cos’è uscito in rete nell’ultimo mese, sempre partendo dal principio di segnalare le release più curiose, che possono essere sfuggite.

Libri

Non molto in ambito fantasy italiano, solo La Rocca dei Silenzi di Andrea D’Angelo:
eBook.ITA.3050.Andrea.D’Angelo.
La.Rocca.Dei.Silenzi.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar
(3.233.458 bytes)

Copertina de La Rocca dei Silenzi
Copertina de La Rocca dei Silenzi

Trovate la recensione del Signor Stockfish qui. Come spesso capita il clima nei commenti è diventato subito sgradevole, anche perché io e il signor D’Angelo avevamo da poco litigato per colpa di un’altra discussione. Non ci tengo a riaprire vecchie polemiche, perciò non interverrò più sull’argomento, ognuno può leggere il libro e decidere per conto suo.

Visto che è uscito un solo fantasy italiano, ne segnalo uno straniero, ovvero: Il Tramonto degli Dei (Rats and Gargoyles) di Mary Gentle:
eBook.ITA.3091.Mary.Gentle.
Il.Tramonto.Degli.Dei.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar
(3.520.195 bytes)

Copertina del romanzo Rats and Gargoyles
Copertina di Rats and Gargoyles

È il primo volume nel ciclo del Corvo Bianco. Non l’ho letto, ma lo segnalo lo stesso per due motivi: la Gentle mi piace come scrittrice, e dunque è probabile che questo sia un bel romanzo, e l’edizione italiana è del 1993, quindici anni fa, è probabile non sia facile riuscire a recuperarla.

La trama è la seguente

In un mondo fantastico tra il passato e il futuro esiste una città senza nome in cui la magia e le spade convivono con le locomotive a vapore e i dirigibili: qui dominano i Ratti, signori e padroni di un’umanità ridotta in schiavitù. Ma anche questi enormi e spregevoli topi giganti e intelligenti devono rispondere delle loro azioni a qualcuno più in alto di loro: le trentasei divinità incarnate nella pietra, che vivono in una misteriosa fortezza nel cuore della città. Su questo sfondo barocco e affascinante si muovono alcuni personaggi che vorrebbero cambiare questa situazione di oppressione per gli umani. Il potente ordine della Croce Bianca vorrebbe organizzare una rivolta contro il sistema, ma anche i Ratti avrebbero piacere di sbarazzarsi dei misteriosi e imprevedibili dèi. Il principe Lucas di Candover, giunto nella città per studiare all’Università del Crimine, si ritrova coinvolto nella rivolta assieme a Zari, la giovane donna Kateyan destinata a diventare la memoria vivente degli avvenimenti seguenti. Altri si agitano per partecipare con loro alla disperata battaglia finale, combattuta a base di poteri alchemici, magie, necromanzie, e anche con un pizzico di tecnologia.

 

Film

Die Fälscher (The Counterfeiters, 2007)
The.Counterfeiters.2007.PROPER.DVDRip.XviD-NOsegmenT (DVDRip, ~700MB)
The.Counterfeiters.2007.PAL.DVDR-VoMiT (DVDR, ~4,08GB)
(tedesco con sottotitoli in inglese)

Locandina de Il Falsario
Locandina di Die Fälscher

Uscito nei cinema in Italia con il titolo: Il Falsario - Operazione Bernhard. La storia vera di Salomon Sorowitsch, abilissimo falsario costretto dai nazisti a partecipare alla più grande operazione di contraffazione di denaro mai avvenuta: stampare 130 milioni di sterline false. Non fantasy, ma Premio Oscar 2008 quale miglior film straniero.

Trailer di Die Fälscher

 

Shôwa Kayô Daizenshû (Karaoke Terror, 2003)
Showa.Kayo.Daizenshu.2003.DVDRip.XviD-WiRA (DVDRip, ~1,37GB)
(giapponese con sottotitoli in inglese)

Locandina di Karaoke Terror
Locandina di Karaoke Terror

Due gang rivali di amanti del karaoke si scannano a vicenda, fino all’uso di armi nucleari(!). Da un romanzo di Ryû Murakami (da un altro romanzo di tale autore Miike ha tratto il divertente e impressionante Audition ).

Un numero musicale da Karaoke Terror

 

Diary of the Dead (2007)
Diary.of.the.Dead.2007.LiMiTED.DVDRiP.XviD-SUNSPOT (DVDRip, ~700MB)
Diary.of.the.Dead.2007.READNFO.PAL.DVDR-GRiM (DVDR, ~3,85GB)
(inglese)

Locandina di Diary of the Dead
Locandina di Diary of the Dead

L’ultimo film di George A. Romero, regista del famoso Night of the Living Dead. Ancora zombie: un gruppo di studenti sta girando un film horror, quando incappano in veri morti viventi! Ostrega! Personalmente Romero mi ha stufata da un pezzo, ma per chi apprezza gli zombie potrebbe essere interessante.

Trailer di Diary of the Dead

 

Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone (2007)
Rebuild.of.Evangelion.1.0.2007.DVDRip.XviD-CiMG (DVDRip, ~700MB)
(giapponese)

Locandina di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone
Locandina di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

Una nota riguardo ai sottotitoli: il DVD originale non conteneva sottotitoli, perciò anche la rip ne è priva. Il film è però stato “fansubbato”, e i relativi sottotitoli in inglese sono disponibili per esempio presso opensubtitles.org. Circolano in rete anche diverse release con già i sottotitoli inseriti nel video, ma quando possibile io preferisco avere video “pulito” e sottotitoli separati.

Neon Genesis Evangelion è probabilmente uno degli anime di fantascienza più belli degli ultimi anni di sempre. Almeno fino all’ultima puntata. L’ultima puntata è incomprensibile e ha lasciato non solo me con l’amaro in bocca. Per “rimediare” sono usciti due film: Death and Rebirth e The End of Evangelion. I due film lasciano intendere che l’ultima puntata sia stata una sorta di sogno e proseguono con la storia, sennonché il finale di The End of Evangelion è ancora più incomprensibile del finale della serie TV!
Adesso è la volta di Rebuild of Evangelion: una serie di quattro film; i primi tre dovrebbero ripercorrere le puntate della serie televisiva, mentre l’ultimo film dovrebbe essere un altro finale ancora per l’intera storia.

Trailer 1: Beautiful World

Questo primo film copre le puntate da 1 a 5 della serie TV. Nonostante conoscessi già la trama l’ho visto volentieri, il ritmo è buono e alcune delle nuove animazioni inserite sono spettacolose (in particolare durante la battaglia contro il sesto Angelo). Una scena inedita alla fine fa presagire… non so, ma qualcosa di strano di sicuro!

Trailer 2: Fly Me to the Moon

Approfondimenti:

Una recensione de La Rocca dei Silenzi
Una recensione di Rats and Gargoyles

Una recensione di The Counterfeiters
Una recensione di Karaoke Terror
Una recensione di Diary of the Dead
Una recensione di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (6)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 10, 11, 12 e Recensione

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi non era cominciato bene ed è finito peggio. Le ultime tre puntate hanno finalmente lasciato perdere personaggi secondari e vicende inutili per proseguire con la storia principale, abbandonata dalla prima puntata, ma la direzione presa da tale storia non mi è piaciuta molto.

Cameo di un Coniglietto
Un fotogramma dalla puntata 10: che sia un cameo del Coniglietto Grumo?!

Ma andiamo con ordine. Nella puntata 10 siamo nella terra della perfida Albione, presso il porto di Losailles, testa di ponte dell’invasione di Tristania. Henrietta ha deciso di attaccare la città di South Gotha, ma per evitare inutili perdite civili, affida a Louise e Saito la missione di eliminare la resistenza nemica. Come Louise usando la Magia del Vuoto possa uccidere i soldati d’Albione senza al contempo radere al suolo l’intera città non è ben chiaro. Per fortuna di tutti gli abitanti nel raggio di chissà quanti chilometri, l’incantesimo fallisce.
Saito e Louise a bordo del caccia Zero sono abbattuti e riusciranno a salvarsi solo grazie all’arrivo di Giulio Cesare con il suo drago.

Giulio Cesare alla riscossa!
Giulio Cesare si rende utile

A parte la premessa assurda, è stata forse una delle puntate meno peggio di questa seconda stagione. Come già accaduto l’anno scorso, quando la situazione si fa seria, Louise dimostra sempre un ammirevole senso del dovere. Il dialogo fra Saito e Louise riguardo il seppuku, il suicidio rituale, che non è contemplato nel mondo di Zero, ma che Louise prende seriamente in considerazione per lavare l’onta della missione fallita, è molto interessante. Louise non è stupida e non è certo il tipo di eroe che affronta qualunque rischio per puro fanatismo, il suo mettere l’Onore davanti anche alla propria vita non è frutto d’indottrinamento, è una scelta consapevole, e francamente suona molto più convincente del pacifismo un po’ ipocrita e dell’ultima ora di Saito.

Cerimonia del Seppuku
Cerimonia del Seppuku

La puntata 11 si apre con l’esercito di Tristania che occupa South Gotha: i soldati di Albione si sono ritirati senza combattere. Louise è (giustamente) un po’ schifata dall’atteggiamento della popolazione: bifolchi senza dignità, a cui non pare importare di essere sotto occupazione nemica. Saito invece continua a gongolare nel suo pacifismo ottuso e due finiscono per litigare. I venti minuti seguenti, nella migliore (o peggiore) tradizione di Zero, sono frenetici e succede di tutto.
Si svela infine il piano di Albione: Sheffield avvelena la falda acquifera che approvvigiona la città, in modo che chiunque beva diventi uno zombie ai suoi ordini. Così gli stessi soldati di Tristania si rivoltano contro Henrietta, che deve lasciare precipitosamente la città.

Siesta & Saito
Non poteva mancare un bacio! Dalla puntata 11: Siesta & Saito

All’inizio della puntata 12 l’invasione di Albione è fallita: l’esercito di Tristania si sta ritirando, incalzato dagli zombie e da un’armata di 70.000 soldati d’Albione. E dato che questa è l’ultima puntata, il resto è coperto da spoiler…
Show ▼


Ci sarà una terza stagione di Zero no Tsukaima ? Non si sa ancora, anche se molti punti della storia sono rimasti in sospeso (la guerra è ancora in corso, l’anello non è stato restituito all’Elementale dell’Acqua, non si capisce gli Elfi cosa c’entrino, ecc.) La speranza è che se tale terza stagione ci sarà, sia migliore di questa.

Prossimo anno
Arrivederci all’anno prossimo?

E ora la parte “recensione”.

Poster per Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Titolo originale: Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi
Regia: Yoshiaki Iwasaki

Anno: 2007
Nazione: Giappone
Studio: J.C. STAFF
Genere: Fantasy, Fantascienza, Commedia
Durata: 12 episodi da 24 minuti

Lingua: Giapponese
Sottotitoli: Inglese

Non c’è molto da aggiungere rispetto alle considerazioni espresse nei vari articoli riguardanti le puntante.
Attenzione, contengono spoiler, spesso non mascherati:

È stata una stagione in cui è successo poco o niente e quel poco si è rivelato tutt’altro che interessante. Agnese e Giulio Cesare hanno rubato spazio a Tabitha e Kirche con risultati pessimi. Il rapporto tra Saito e Louise in pratica non è andato da nessuna parte, e anzi ha spesso assunto toni sgradevoli (tipo l’eccessiva violenza di Louise in alcune occasioni o il comportamento di Saito nell’ultima puntata). Gli artefatti terrestri, che avevano avuto un ruolo importante nella prima stagione sono spariti, lasciando il solo caccia Zero che però come semplice trasporto avrebbe potuto tranquillamente essere sostituito dal drago di Tabitha. E infine, per essere una stagione che avrebbe dovuto seguire la guerra tra Tristania e Albione, di battaglie non se ne sono viste, e non ci saranno più di un 5 minuti di scene di combattimento nell’arco di tutte le 12 puntate.

Louise in 3D (II)
Louise in 3D

Brutta stagione, peccato!


Approfondimenti:

Zero no Tsukaima su Wikipedia
Zero no Tsukaima Sito Ufficiale (in giapponese)
Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi su AniDB
Riassunti delle puntate di Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi, con molti screenshot

Seppuku su Wikipedia

 

Giudizio:

Qualche puntata semi-decente. +1 -1 Troppe puntate inutili.
Grumo continua ad adorare le spade parlanti! +1 -1 Agnese e Giulio Cesare hanno preso il posto di Kirche e Tabitha.
-1 Sia Louise sia Saito a tratti odiosi.
-1 Guerra fantasma.
-1 Brutto finale.

Tre Gamberi Marci: clicca per maggiori informazioni sui voti

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (7)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Claymore :: episodi 7 e 8

Teresa e Claire arrivano in una nuova città coperte dalla testa ai piedi per non farsi riconoscere, come delle brave donne islamiche sottomesse. Peccato non indossino il burqa: l’effetto sacco dell’immondizia mi entusiasma sempre!
Ma il travestimento dura poco perché Teresa svela subito la sua natura di Claymore per ammazzare uno Yoma che terrorizza i poveracci del paese. Uccisione gratuita, al di fuori delle regole del Sindacato… serva dei padroni! KRUMIRA!
Le due vengono ospitate in un albergo di lusso dalla popolazione riconoscente. Teresa è sotto shock perché le hanno detto “grazie”, il che puoi farci intuire ancora di più che genere di stronza fosse prima di incontrare Claire. Comunque che in un mondo così merdoso e sottosviluppato tutte le case siano eleganti edifici in pietra non mi suona molto bene, ma vabbé sorvoliamo… in fondo questi sfondi coi palazzi mi piacciono.

Sulle tracce di Teresa ci sono le Claymore numerate da 2 a 5: Priscilla, Irene, Sofia e Noel.
Irene è una spadaccina incredibilmente rapida, disegnata con tratti che ricordano un’elfa (orecchie appuntite, lineamenti aguzzi, occhi a mandorla). Sofia e Noel, l’una dotata di una forza fisica mostruosa e l’altra di un’agilità incredibile, ci mostrando l’enorme differenza caratteriale tra la Claymore Claire e le sue colleghe: mentre Claire è una frigida asociale, le sue colleghe sono delle squilibrate primedonne con un gran caratteraccio!
Priscilla, addirittura, è una ragazzina mentalmente fragile, una novellina facile al pianto, le cui capacità di “mezza yoma” sono però tanto grandi da renderla estremamente pericolosa anche con così poca esperienza sul campo.

Irene
Irene, sotto una pioggia di sangue di Yoma!

Senza alcun problema il quartetto rintraccia l’albergo in cui si trova Teresa e danno inizio a un duello in città, demolendo le facciate dei palazzi a furia di colpi! Nessuno riesce a trattenere l’enorme forza di Teresa del Sorriso che senza troppi problemi riduce all’impotenza Priscilla e ferisce gravemente le altre tre avversarie. Teresa sa di dover uccidere Priscilla perché è l’unica che ha le potenzialità per poter diventare veramente pericolosa. Dopo alcuni secondi decide però di risparmiarla: Teresa è divenuta troppo “umana” per uccidere a sangue freddo una ragazzina che piange terrorizzata ai suoi piedi.

distruzionetotale.jpg
Gli edifici stanno letteralmente tremando per lo scontro.

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Nessuno può sconfiggere Teresa del Sorriso!

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Irene con il trapezio affettato…

Teresa se ne va, portandosi dietro la piccola Claire. Irene è riuscita a darsi un’aggiusta e raggiunge Priscilla per cercare di farla rialzare e ordinare la ritirata, ma lei non la ascolta: resa folle dall’umiliazione subita ha deciso di uccidere Teresa subito, a costo di dover liberare così tanto yoki da Risvegliarsi (ovvero diventare completamente yoma).
Priscilla insegue Teresa e la affronta fuori dalla città, sotto lo sguardo allibito delle tre colleghe che la vedono un po’ per volta trasformarsi in un mostro, ma anche liberare tutto quello yoki non è sufficiente per vincere… pausacaffe.gif

priscillastamutando.jpg
Non era bella nemmeno prima, ma ora Priscilla fa proprio schifo.

Stop. Non vi dico il resto per non rovinarvi il finale.
Se proprio volete leggerlo dovete aprire lo spoiler qui sotto, ma vi suggerisco di non farlo e di godervi da soli il colpo di scena della puntata numero otto e l’inizio della nove.
Show ▼


La serie finalmente inizia a ingranare.
Dopo i primi sei episodi introduttivi finalmente con queste due puntate si inizia a entrare per bene nella storia scoprendo nuove Claymore, vedendo affettamenti vari e gustandoci il primo Risvegliato!
Bello, mi sta piacendo: non è ai livelli di Death Note, ma per i miei gusti è meglio della prima serie di Zero no Tsukaima, nonostante manchino le grosse tette di Kirche…

Scritto da Capitan GamberoGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 8 & 9

L’Accademia Magica viene attaccata! I poveri studenti rischiano di finire arrosto! chikas_pink43.gif Ma è tutta una scusa, per rivangare ancora una volta (spero sia l’ultima), il passato di Agnese e scoprire chi fu il responsabile dell’incendio del suo villaggio natio e chi fu a salvarla…

Il villaggio di Agnese in fiamme
I piromani non stanno solo in Grecia!

Rispetto alle puntate precedenti, si è lasciato spazio a un po’ d’azione e combattimenti. La puntata nove ha cercato di essere persino emozionante, con tante lacrime chikas_pink01.gif al posto dei consueti baci. Si poteva far meglio, ma visto l’andazzo può andar già bene così.

Kirche il lacrime
Kirche è alle lacrime

Louise & Saito piangono
Louise & Saito piangono

Per chi fosse interessato, a bruciare la gioventù di Agnese è stato…

Show ▼

Nella prossima puntata, Saito & Louise si perderanno tra la neve delle Alpi! Ho la nettissima impressione che la guerra contro Albione non si vedrà mai, forse perché non c’è nessuna guerra, chikas_pink03.gif come ne La Penultima Verità di Philip K. Dick… uhm…

Copertina de La Penultima Verità
Copertina de La Penultima Verità


Approfondimenti:

Sconvolgenti rivelazioni sui piromani!

La Penultima Verità su Wikipedia

 

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Claymore :: episodi da 2 a 6

Ci sono alcuni anime che impiegano qualche puntata per ingranare il ritmo (puntate di presentazione, diciamo) e ce ne sono altri che ti buttano nel pieno della trama principale da subito. Un esempio del primo tipo è Full Metal Alchemist, un esempio del secondo è Death Note.
Entrambi bellissimi per me, seppure tanto diversi, ma se devo scegliere preferisco decisamente il secondo tipo di approccio narrativo.
Claymore è del primo tipo e le puntate da 1 a 6 fungono da presentazione: vediamo in azione Claire con il fedele Raki al seguito e infine incontriamo un’altra claymore anomala che adotta una bambina orfana.

Nella puntata numero due si scopre che non solo le claymore sono mezze yoma, ma che la metà yoma può uscire fuori controllo trasformandole completamente in demoni con l’hobby del mangiare budella. Quando una claymore sta per trasformarsi invita un’amica ad ammazzarla.
Fico, proprio un bel regalino da fare alla propria amichetta d’infanzia.
Suppongo che per un giapponese sia normale questa roba, ma a me sembra una gran cagata dover coinvolgere un’amica per farsi ammazzare: in questi casi si tirano fuori le palle e ci si suicida da soli, come la tradizione classica e occidentale prescrive!
Stupide scimmie gialle, sempre così melodrammatiche… pausacaffe.gif

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“Ciao, non ci vediamo dal tempo della scuola! Mi ammazzi?”

Le puntate tre e quattro ci mostrano la Città Santa (Rabona), dove gli impuri mezzi-yoma non possono entrare. Peccato che abbiano un intero yoma purosangue nel Duomo, a banchettare con le budella di preti e frati. Un vero mangiapreti, altro che Peppone!

peppone.jpg
Sindaco Bottazzi, impari dallo yoma!

Vi risparmio i dettagli per non rovinarvi la storia, basti sapere che saltellano e si sforacchiano senza alcun rispetto per il buon senso e le leggi fisiche, come succede in quasi tutti gli anime d’azione: occasione sprecata per rendersi diversi con un po’ di sano, trucido realismo. Alla fine della lotta Claire sta per trasformarsi in uno yoma a causa dei poteri utilizzati in quantità eccessiva e chiede a un soldato di ucciderla, ma l’amore incondizionato di Raki la salva: gran luce azzurra, gran vento, penitenziagite!, arriva il miracolo. Decisamente scontato! Azzo.gif

Interpretazione alternativa: Claire pensava di stare per morire, invece doveva solo scoreggiare. E’ successo anche a me: pensi che qualcosa ti stia dilaniando dall’interno, invece è solo gas!

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“Raki… temo di aver sgommato le mutande.”

Nelle puntate quattro e cinque incontriamo una nuova claymore: la terribile Teresa del Sorriso, la più potente macella-yoma dell’organizzazione. Bel personaggio, migliore di Claire secondo me, più caratterizzato. Alla domanda di un capovillaggio su cosa succede se non dovessero pagare l’addetto dell’organizzazione, lei risponde che solitamente i villaggi che non pagano finiscono invasi dagli yoma in breve tempo. Una vera mafiosa.
Teresa in un villaggio incontra una bambina utilizzata come (si intuisce) giocattolo sessuale di uno yoma che ha appena ucciso. La ragazzina le si affeziona e, nonostante i calci e le minacce, decide di seguirla. E’ una ragazzina traumatizzata dagli abusi che, curiosa coincidenza, si chiama proprio Claire! Facendo due più due con quanto visto in precedenza, direi proprio che è la claymore Claire da bambina, ma non ci giuro. Suppongo che si scoprirà in poco tempo se è così.
Teresa alla fine decide di prendere Claire con sé, per timore che si ammazzi a seguirla da sola, e l’affida a un capovillaggio per poi riprenderla con sé dopo un tragico contrattempo.

In queste due puntate scopriamo che le claymore non possono uccidere gli umani: se lo fanno vengono braccate ed eliminate dalla Cupol… ops, dall’organizzazione. Sfortunatamente Teresa per proteggere la ragazzina è costretta a uccidere parecchi umani… benvenuta ufficialmente nel paese della Merda Fino al Collo, Teresa del Sorriso!
Curioso che gli Uomini in Nero dell’organizazzione sappiano sempre dove sono e cosa stanno facendo esattamente le loro sottoposte: avranno mica i satellite spia? TFR3.gif

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Teresa del Sorriso, faccia da stronza e carattere conforme!

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Claire smerdata di sangue di yoma…

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…e Claire precipitata da un costone roccioso.
Si, è perfino più sfigata di Raki!

Belle puntate, ritmo non molto alto, ma tutte gradevoli nonostante alcune pecche (armature poco realistiche, scontri da fumettone pieni di pause e chiacchere inutili…) che però rientrano nella normalità della stranezza degli anime. Certo che con sfondi così belli è proprio un pugno in un occhio vedere tanta trascuratezza nella cura delle armature mostrate, ma vabbé…

Scritto da Capitan GamberoGamberolinkCommenti (1)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Claymore :: episodio 1

Arr, mi sono appena imbattuto in un bel mucchio di gamberetti tutti da sgusciare: gli episodi dell’anime Claymore.

L’ambientazione è medievaleggiante, con forti connotazioni Dark Fantasy.
La gente, da quanto ho capito nel primo episodio, vive in “città-stato” seminate in giro per un mondo infestato dai demoni (Yoma). Dato che non hanno ancora inventato i siti porno, gli Yoma non sanno come passare il tempo e in assenza di campi da golf hanno deciso di mangiare le budella della gente. TFR3C.png
E’ un hobby come un altro, ma qualcuno non è d’accordo: i proprietari delle budella. I soliti reazionari!. Questi noiosi proprietari-di-budella però hanno un grosso problema: i simpatici Yoma hanno la capacità di assumere l’aspetto di comuni esseri umani, per cui è impossibile riconoscerli!

yoma.jpg
Lo Yoma vuole solo mangiare le tue budella, suvvia, non fare il pidocchio!

Ecco qui che intervengono le Claymore, frigide donzelle dagli occhi grigi capaci di individuare l’aura del demone semplicemente “annusandola” (o vedendola, non mi è chiaro ancora) perché la loro stessa natura è per metà demoniaca.
Il nome Claymore, affibbiato loro dai proprietari-di-budella, deriva dallo spadone che si portano dietro per affettare i demoni.
Essendo donne non fanno nulla gratuitamente: le uccisioni dei demoni devono essere pagate a un apposito addetto dell’Organizazzione che viene a riscuotere a missione conclusa. Non viene rivelato se questo signore rilasci o meno fattura, ma data la fama piuttosto losca delle Claymore temo che facciano tutto in nero. fear.gif

Nella prima puntata vediamo Claire (la Claymore) affrontare un demone che banchetta con le budella nel villaggio di Raki, un ragazzino sfigato come pochi altri. Nonostante la sua connaturata frigidità di claymore, Claire si impietosisce per Raki (orfano, traumatizzato e pure esiliato) e decide di portarlo con sé. Non sono sicuro che portare un ragazzino a caccia di demoni invece di affidarlo come garzone sottopagato al taverniere si possa considerare “generosità”, ma forse nella mente deviata di Claire lo è. TFR29D.gif

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La frigida Claire con il fidato spadone (evidente simbolo fallico).

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Raki, il poveraccio dell’episodio: lui esiste per farvi sentire meno sfigati!

Questo primo episodio apre la serie piuttosto bene, invogliando la visione del successivo e stimolando la curiosità nei confronti del mondo proposto.
Bella sigla di apertura e chiusura. Ottimi sfondi, particolarmente dettagliati. Sangue a fiumi e donzelle agghindate come se dovessero battere i marciapiedi che macellano mostri-mangia-budella.
Niente male davvero: guarderò volentieri i prossimi episodi!

Scritto da Capitan GamberoGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 6 & 7

La seconda stagione di Zero ha preso decisamente una brutta piega. chikas_pink06.gif Le puntate 6 e 7, benché non così orribili come la 5, in poche parole, non hanno senso nel contesto della storia finora. Nella puntata 6 pare che la guerra non sia ancora iniziata chikas_pink03.gif e nella 7 Henrietta firma formale dichiarazione di guerra. Perciò nell’ultimo hanno si è combattuto contro chi?!

Oltre a ciò, ho trovato pessima la scelta di sostituire il “cast”: Kirche, Tabitha, Guiche e Montmorency sono spariti senza alcuna buona ragione per far posto alle sorelle di Louise, Agnese e Giulio Cesare. Sono stati tolti dei personaggi sì stereotipati, ma con un anno di sviluppo alle spalle, per altri, altrettanto stereotipati e meno divertenti.

Personaggi dispersi
Disperse

Nella puntata 7 in particolare suona assurdo che non sia stata interpellata Tabitha, o che lei non sia interessata alla biblioteca segreta nascosta sotto l’Accademia. Così come non ha senso che Louise non sia in prima linea a combattere, ora che è in grado di usare la magia, mentre lo era un anno fa, quando ancora era soprannominata Zero Louise.

Nella prossima puntata pare ci sarà un po’ d’azione. Si spera. Per ora non rimane altro che consolarmi con i baci! chikas_pink40.gif

Henrietta e Saito
Henrietta & Saito

Agnese e Louise
Agnese & Louise (…)


Approfondimenti:

La Biblioteca del Monastero di Santa Scolastica

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (1)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 5 e un aggiornamento su Sky Girls

Pessima la quinta puntata di Zero. Probabilmente il peggior episodio chikas_pink06.gif finora trasmesso, contando anche la prima stagione.
Una trama sconclusionata pensata solo per costringere Saito a guardare le tette degli altri personaggi chikas_pink03.gif e ovviamente venire seviziato da Louise e le sue sorelle. Nel finale si cerca di spiegare quel che è successo, ma non l’ho ben capito, e peggio non m’interessava più.
La nuova frusta di Louise è davvero di cattivo gusto.

La frusta di Louise
La nuova frusta di Louise. Povero Saito!

Nella prossima puntata, a quanto pare, ci si occuperà delle vacanze di Henrietta. Giustamente. Con una guerra in corso, le vacanze di Henrietta meritano assolutamente un episodio.

Sky Girls
Sky Girls

Frattanto anche Sky Girls è arrivato al quinto episodio e in pratica è successo poco o niente. chikas_pink20.gif Le nostre eroine continuano ad allenarsi in previsione di affrontare la minaccia dallo spazio profondo, minaccia che finora è rimasta vaga e decisamente poco minacciosa.

La minaccia dovrebbe essere contrastata con i “Sonic Diver”, mech scopiazzati da Evangelion, compresi i difetti. Infatti anche i Sonic Diver hanno tutti i problemi di sincronia con il pilota e di sbalzi d’umore che avevano le unità EVA. Il vantaggio è che, uhm, non lo so, fanno un figurone alle parate? chikas_pink11.gif
L’unica idea carina e un pochino originale è la nanoskin, la tuta di volo in nanotecnologia che protegge i piloti. Peccato che dopo venti minuti debba essere sostituita, in altri termini, il raggio d’azione dei Sonic Diver è di circa dieci minuti di volo, andata e ritorno. Speriamo che quando gli alieni si decideranno ad arrivare siano così gentili da attaccare solo nei dintorni della basa aerea!

Applicazione della nanoskin
Applicazione della nanoskin prima del lancio

Nota storica!!!

Non è la prima volta che i giapponesi prendono cantonate progettando i loro mezzi bellici. La corazzata Yamato, una delle navi da guerra più imponenti mai costruite (70.000 tonnellate di dislocamento e decine e decine di cannoni di ogni calibro), riuscì a partecipare solo a pochissime battaglie durante la seconda guerra mondiale, perché i consumi della nave erano tali che l’autonomia era minima.

La corazzata Yamato
La corazzata Yamato (ancora in costruzione)

Un’altra evidente scopiazzatura è stata l’imbarazzo di Karen perché la tuta di volo è troppo aderente, scena presa disegno per disegno dall’analogo episodio in Stellvia of the Universe. Per altro Karen è sempre imbarazzata. Qualunque cosa faccia. Appena apre bocca arrossisce, quando qualcuno le rivolge la parola arrossisce, quando non c’è nessuno in giro arrossisce da sola. chikas_pink32.gif Mi piacerebbe sapere quale becera fantasia maschile stia alla base di un personaggio che si vergogna di respirare. No, non lo voglio davvero sapere!

Karen
Ciao, sono Karen… il mio hobby è arrossire…

Un appunto lo merita l’episodio quarto. In questa tesa storia di giovani donne nell’esercito, di mech e alieni e crepuscolo dell’umanità, l’episodio quattro è stato dedicato allo shopping! Poi Karen perde la penna stilografica regalatagli dal fratello (DRAMMA!) ma per fortuna un giovanotto con la passione per la fotografia la ritrova e riesce a restituirgliela. Karen arrossisce e non è grado di ringraziarlo (DRAMMA!) e a quel punto mi veniva nausea chikas_pink34.gif e non so bene cosa succeda dopo…

La penna di Karen
Un DRAMMA nel suo svolgimento


Approfondimenti:

Vincere la Timidezza!

La corazzata Yamato

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Recensioni :: Romanzo :: Zero no Tsukaima Volume 1

Copertina di Zero no Tsukaima Volume 1 Titolo originale: Zero no Tsukaima Volume 1
Titolo inglese: Zero no Tsukaima Volume 1 - The Zero’s Familiar
Autore: Noboru Yamaguchi

Anno: 2004
Nazione: Giappone
Lingua: Giapponese
Traduzione in lingua inglese: The Baka-Tsuki Open Translation Project
Editore: Media Factory

Genere: Fantasy, Fantascienza, Commedia
Pagine: 263

Il termine light novel indica in Giappone un determinato tipo di romanzi, con alcune caratteristiche peculiari. Sono romanzi scritti per un pubblico di giovani, con un linguaggio semplice, e accompagnati da illustrazioni e disegni. Sono spesso di genere fantastico e sono sia fonte d’ispirazione per successivi manga e anime, sia ispirati da manga e anime già esistenti. Si potrebbe far rientrare questi romanzi nell’etichetta occidentale di “romanzi per ragazzi”, chikas_pink23.gif se non fosse che non è del tutto vero, a partire dalla semplice considerazione che quello che è considerato “per ragazzi” in Giappone, spesso non lo è nel resto del mondo.

Copertina di Zero no Tsukaima Volume 5
Copertina del quinto romanzo di Zero no Tsukaima

Questi light novel in pratica sono sempre rimasti confinati in oriente. Poche case editrici specializzate hanno tradotto qualcosina in lingua inglese, ma appena una minuscola frazione di quanto prodotto. In Italia, la Kappa Edizioni, in particolare a cavallo del 2000, ha tradotto chikas_pink16.gif alcuni romanzi giapponesi che potrebbero rientrare nell’ambito del light novel. Si contano sulla punta delle dita, anche se fra questi vi è il romanzo di Video Girl Ai, che una ragazza romantica come me chikas_pink13.gif non avrebbe mai potuto farsi sfuggire! Per trovarlo ho girato mari e monti e decine di librerie e mercatini di libri usati! In verità, mio fratello l’ha ordinato su Internet ed è arrivato in cinque giorni lavorativi. Ma in quei cinque giorni, è stato come se avessi girato mari e monti e pure i mercatini! chikas_pink43.gif Però sto divagando, di Video Girl Ai avrò modo di riparlare in futuro.

Copertina di Video Girl Ai
Copertina del romanzo di Video Girl Ai

Per ora mi occuperò del primo romanzo di Zero no Tsukaima. Da questo romanzo (e dai successivi, finora siamo a dieci) è stato tratto l’anime che seguo con gran piacere chikas_pink22.gif ogni settimana.
Zero no Tsukaima Volume 1 è stato tradotto dal giapponese all’inglese da un gruppo di fan, riuniti nel The Baka-Tsuki Open Translation Project (in collaborazione con Kawaii Heavens e KuroNeko). Un ringraziamento chikas_pink40.gif a tutti costoro è d’obbligo.

Contract Servant
La cerimonia di evocazione si conclude

La storia di questo primo romanzo segue abbastanza fedelmente quella dell’anime, coprendo grossomodo gli episodi dal primo al sesto, ovvero dall’evocazione di Saito al recupero dello “Staff of Destruction”. In realtà sarebbe più corretto dire che l’anime ha seguito fedelmente il romanzo, dato che è stato prima pubblicato il libro.
Le uniche differenze di un certo rilievo riguardano i dialoghi, più lunghi e leggermente più approfonditi nel romanzo e il personaggio di Saito, che nel libro risulta molto più strafottente chikas_pink06.gif (e stupido) rispetto all’anime. Gli altri personaggi invece sono rimasti loro, anche se il comportamento di Louise appare meno manesco e sadico, perché il Saito del romanzo è molto più meritevole di punizione. In ogni caso, il pestaggio con il frustino per cavalli chikas_pink32.gif (un onore che un cane come Saito non meriterebbe!) non si farà attendere…

Saito con l'M72
Anche in un fantasy, un’arma anticarro può venir buona

Come accennato all’inizio, lo stile è semplice. A tratti fin troppo, sfociando un po’ nell’infantile. chikas_pink29.gif In compenso questo significa una lettura veloce e scorrevole e non priva comunque di alcune interessanti trovate stilistiche (ad esempio alcuni piccoli interventi ironici dell’autore, nel bel mezzo dello svolgersi dei fatti).
La storia è sempre la stessa deliziosa storia che ho apprezzato nell’anime e i personaggi di Saito e Louise sanno scavarsi una nicchia nell’immaginario di chiunque legga di loro.

Ballo
Il ballo finale

Perciò se si conosce l’inglese, e magari si è fan di Zero no Tsukaima, vale sicuramente la pena dedicare qualche ora a questo romanzo. Con la speranza che l’opera di traduzione continui chikas_pink17.gif e si possano leggere anche i volumi successivi, dove pare la storia diverga rispetto all’anime, nel contempo diventando ancor più interessante!


Approfondimenti:

Il romanzo al sito Baka-Tsuki
Il romanzo al sito Kawaii Heavens
Il sito dei signori KuroNeko

I romanzi tradotti dalla Kappa Edizioni

 

Giudizio:

Stile semplice e scorrevole. +1 -1 Alle volte però troppo semplice.
I personaggi di Saito e Louise non si scordano facilmente! +1 -1 Ma preferisco il Saito dell’anime.
Storia deliziosa. +1

Un Gambero Buono: clicca per maggiori informazioni sui voti

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Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 4… Baci! Baci! e ancora Baci!

Una delle frasi che più spesso la mamma ripete a mio fratello è: “l’università non è un parcheggio!” chikas_pink28.gif O varianti simili. Nel magico mondo di Halkeginia la situazione non è diversa: Louise è richiamata a casa, i genitori sono scontenti di lei e del suo rendimento all’Accademia Magica. Piuttosto che perder tempo, sarebbe ora che la piantasse con la magia e pensasse a trovarsi un marito! chikas_pink55.gif
La povera Louise non ha modo di replicare. Non può rivelare neanche alla famiglia di essere al servizio segreto di Sua Maestà e tanto meno può confessare di essersi innamorata di un popolano come Saito.

Ma cercare di razionalizzare questa puntata sarebbe esercizio futile. In realtà è stata una scusa per presentare le due sorelle maggiori di Louise, Eleanor e Cattleya, far in modo che tutti quanti si baciassero chikas_pink40.gif e abbracciassero, e distribuire fanservice appena possibile.

Saito & Cattleya
Saito & Cattleya

Saito & Eleanor
Saito & Eleanor

Siesta & Louise
Siesta & Louise (!!!)

Louise & Saito
Louise & Saito

L’unico progresso nella storia è stato che finalmente Louise e Saito si sono dichiarati reciproco amore chikas_pink13.gif , che è durato circa cinque minuti, prima di rientrare nei canoni del consueto abuso fisico. Nondimeno, l’ennesimo pestaggio ha convinto Siesta che solo lei ha i “mezzi” chikas_pink32.gif per rendere felice Saito, e non si tirerà indietro!

Siesta (particolare)
Siesta ha mezzi per rendere felice Saito che Louise non possiede…

Nella prossima puntata, Saito avrà modo di strappare i vestiti ad Agnese. chikas_pink12.gif No comment.


Approfondimenti:

L’università non è un parcheggio!

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