Archivio per la Categoria 'Senza categoria'

  1. Nuove Segnalazioni by Gamberetta
  2. Arcieri Inglesi by Gamberetta
  3. Indovina la citazione by Gamberetta
  4. Una scena da Pi by Gamberetta
  5. La Storia di Laura by Gamberetta
  6. Il Futuro del Blog by Gamberetta
  7. Un Consiglio Sincero by Gamberetta
  8. pollsarchive by Gamberetta
  9. Perdita della Sanità Mentale by Gamberetta
  10. Triste comunicazione di servizio by Gamberetta
  11. Indice delle Recensioni by Capitan Gambero
  12. Eccomi, signor capitano! by Bubba
  13. Arr, Capitan Gambero è qui! by Capitan Gambero
  14. Ciao!!! by Gamberetta
  15. Sfogo Preliminare by Gamberetta
  16. Recensioni e Voti by Capitan Gambero
  17. Pescatori di Gamberi by Capitan Gambero
  18. La Barca salpa! by Capitan Gambero
  19. Info sui Gamberi Fantasy by Capitan Gambero

Nuove Segnalazioni

Ogni tanto ho scritto degli articoli di segnalazioni, indicando film, libri e quant’altro d’interessante uscito in Rete. Il formato finora adottato è però troppo farraginoso. Perciò ho deciso di cambiare la politica delle segnalazioni, passando a singoli articoli brevissimi, in stile microblog (tipo tumblr.)

Oltre a segnalare le release di film, libri e videogiochi, userò le segnalazioni per recensire in poche parole quei romanzi che non si meritano lunghi articoli. Spero così anche di rendere più maneggiabili i commenti, perché sarà più facile creare argomenti di discussione ad hoc senza intasare di Off Topic le recensioni già presenti.
Le nuove segnalazioni non appariranno nella home page del blog. Chi le vorrà leggere potrà seguire il link appena aggiunto nel riquadro “Pagine Utili”, oppure cliccare sulla categoria “Segnalazioni” del riquadro “Categorie Ittiche” o infine fare riferimento al riquadro “Ultime Segnalazioni”.

Segnalazioni
Come raggiungere le Segnalazioni

Per quando riguarda i feed RSS, il feed predefinito conterrà sia articoli sia segnalazioni, per chi vuole i due separati, ho creato altrettanti feed, si veda il riquadro “Arrrr, Cose Tenniche” in basso a destra. Nessuno cambiamento invece nella gestione dei commenti, che procederà come sempre.

Nuovi feed
I nuovi feed per ricevere solo gli Articoli o solo le Segnalazioni

Cosa ne pensate? No, non rispondete, perché è un’idea venuta a me, perciò è bella per forza! chikas_pink28.gif


Approfondimenti:

bandiera EN Micro-blogging su Wikipedia
bandiera IT Archivio delle Segnalazioni

 

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (6)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Indovina la citazione

Queste poche righe starebbero bene in fondo all’articolo di qualche giorno fa, il Riassunto delle Puntate Precedenti. Pazienza. È la dimostrazione, per chi la cercasse, che in fondo sono io quella che parla a vanvera.
Infatti ecco cosa dichiara uno scrittore, pubblicato da notissima casa editrice:

[...] chi scrive scrive per sé, scrive perché gli piace scrivere, perché scrivere non è una cosa che s’impara, è una cosa che ti viene, è come uno starnuto, è come una risata, ti esce, è lì, devi pigliare una penna e scrivere.

L’enfasi è mia.

Punti di domanda
Indovina, indovinello…

Nell’ottica del ridere per non piangere, ci gioco sopra, vediamo chi indovina il misterioso autore!

EDIT: Complimenti a Spike per aver indovinato!


Approfondimenti:

Jay is Games, ottimo sito che segnala i migliori giochi free/shareware presenti sul web

 

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (118)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Il Futuro del Blog

Negli ultimi dieci giorni sono incappata in tutta una serie di problemi sia tecnici sia personali, che mi hanno fatto meditare sul futuro del blog.
Purtroppo comincio ad avere poco tempo, specie se intendo scrivere seriamente. Ho un sacco di idee (alcune delle quali penso persino siano buone e originali), ma non ho ancora la scioltezza per scriverle in maniera passabile in un arco di tempo ragionevole. È come quando ho cominciato a usare una tastiera e digitavo con due sole dita, fra l’altro commettendo una marea d’errori. C’è voluto un bel po’ di esercizio e Mavis Beacon Teaches Typing per raggiungere un livello decente, che non mi costringesse a dover continuamente fermarmi per inseguire sulla tastiera le frasi che mi venivano in mente.

La confezione di Mavis Beacon Teaches Typing
La confezione di Mavis Beacon Teaches Typing versione 17

Lo stesso, su un diverso piano, riguardo la scrittura. Non sono ancora abbastanza agile, e la cosa m’infastidisce non poco! Ho nella testa trame a sufficienza per almeno un romanzo ogni anno da qui al 2100, e vorrei avere l’abilità per scriverli. Per usare un paragone cinematografico, mi sento molto più vicina a John Ford o Takashi Miike piuttosto che a Stanley Kubrick. Miike sono quindici anni che gira una media di più di quattro film l’anno. Non sempre sono capolavori, ma tranne rare occasioni, sono ottimi film. Miike ha un’idea, gira il film, passa all’idea successiva.

Takashi Miike
Takashi Miike: se non fosse giapponese, ormai sulla cinquantina e a giudicare da diversi suoi film un pervertito, lo sposerei!

Vorrei riuscire a fare lo stesso. E se quattro romanzi all’anno è probabilmente un’esagerazione, un romanzo all’anno vorrei essere in grado di metterlo assieme.
Dato che è da quasi un anno che ho cominciato a scrivere con una certa attenzione, seguendo dei progetti più o meno delineati, piuttosto che buttar giù tutto quello che mi passava per la testa, è ora che mi dia una mossa! E poi sono stufa di essere chiamata invidiosa e frustrata perché gli editori avrebbero rifiutato i miei romanzi, quando non ho ancora spedito niente! Voglio quanto prima togliermi la soddisfazione di essere invidiosa e frustrata a ragion veduta!

J.K. Rowling
J.K. Rowling: ha ricevuto dodici rifiuti prima che Harry Potter venisse pubblicato. Ah, non sposerei neanche lei!

Però tutto ciò richiede tempo, tempo che non potrò più dedicare al blog. Articoli come le recensioni della Troisi richiedono una marea di ore, sia mie sia di mio fratello (che nel caso specifico ha ricontrollato ogni singola citazione, per assicurarsi che in nessun punto il mio estrapolare il testo modificasse il significato originario), e non so quando potrò di nuovo permettermi un impegno simile - ben inteso, oltre la seconda trilogia della Troisi, le Guerre subiranno lo stesso trattamento delle Cronache, quella è una promessa!
Dunque gli aggiornamenti diverranno più radi. Posso anticipare che oltre alla Troisi è probabile terminerò le recensioni già in cantiere (in alcuni casi da mesi!) ovvero Estasia, Ethlin, Il Risveglio dell’Ombra, La Bussola d’Oro, Sky Girls, Claymore, Abarat, e qualche altra. Seguirò la terza stagione di Zero no Tsukaima, e tra i fantasy italiani aspetto sempre la possibilità di leggere Zeferina. Quasi sicuramente parlerò del signor Paolini all’uscita del suo terzo romanzo.
Ci sono poi una serie di articoli per i quali ho già raccolto parecchio materiale ed è possibile che anche questi vengano alla luce un giorno o l’altro. In particolare avevo voglia di parlare di registi giapponesi contemporanei (da Tsukamoto in poi), delle parodie fantasy (Shrek, ma anche film meno conosciuti, non per questo meno belli, tipo Ella Enchanted) e di fanfiction (che non molti sanno esistono fin da inizio secolo, no, non il 2000, il 1900! e anche prima!)

La locandina di Ella Enchanted
La locandina di Ella Enchanted

Ciò detto, se qualcun altro vuole scrivere per i Gamberi, da ora in poi sarà il benvenuto. Sarò sincera: credo che per una persona “esterna” scrivere un articolo per i Gamberi non porti nessun particolare beneficio, e non vedo perché tale persona dovrebbe impegnarsi in tal senso. Ma provando a bilanciare, i vantaggi sono questi:

  • potete scrivere quanto volete, come volete, nello stile che volete, e occupare quanto spazio volete con ogni genere di allegato audio/video o altro materiale rilevante.
  • se scrivete la recensione di un fantasy italiano potrete contare che l’autore la leggerà. Quasi tutti gli autori recensiti sono intervenuti a commentare le loro recensioni in pubblico o in privato. E quei pochi che non si sono fatti vivi (ciao Licia!) so che comunque hanno letto.
  • io e mio fratello siamo disposti a un limitato lavoro di editing e a gestire l’impaginazione. Il che vuol dire che se sapete usare Word o quant’altro ma non avete mai visto l’HTML in vita vostra, posso sistemare io l’articolo perché risulti decente.

Gli svantaggi:

  • gli articoli devono essere non banali, approfonditi, documentati e scritti in maniera piacevole. So che alcuni dei primi articoli del blog non rispondono a questi requisiti, ma questo vuol solo dire che tali articoli saranno revisionati in futuro non che siano accettabili articoli sciatti!
  • se sosterrete tesi poco popolari è probabile ci siano commenti velenosi se non apertamente offensivi: rimarranno, non importa quanto “maleducati”.

Oltre a ciò:

  • sono in particolare graditi articoli che parlino di fantasy italiano, recensioni di romanzi, film e quant’altro. Non è “linea editoriale” dei Gamberi sostenere a priori che il fantasy italiano faccia schifo, constatiamo solo l’evidenza. Se la vostra “evidenza” è altra, potete sostenere le vostre tesi. Mi sta benissimo che scriviate una recensione di un romanzo della Troisi sostenendo che è un capolavoro, ma dev’essere dimostrato con la stessa accuratezza con la quale io invece ho cercato di mostrare il contrario.
  • oltre al fantasy italiano, recensioni di film d’animazione (e non) nipponici o coreani mi faranno sicuramente piacere! Ma qualunque altro argomento va bene, in fondo basta che sia interessante.
  • uno stile ironico/sarcastico è apprezzato, ma non necessario. Potete anche essere mortalmente seri, però non potete essere noiosi!
  • in ogni caso a decidere cosa, come e quando pubblicare, siamo io e mio fratello, a nostro insindacabile giudizio. E l’ultima parola spetta sempre e solo al Coniglietto Grumo!

Gnocchi con ragù di coniglio
Gnocchi con ragù di coniglio: ecco, questa è una buona foto da mettere per farsi rifiutare un articolo da Grumo! Fortuna che ora sta dormendo…

Un piccolo consiglio che ho scoperto utile in questi mesi. Serve a capire se state scrivendo una recensione decente (o a capire se è decente una recensione che state leggendo altrove): meno affermazioni generiche ci sono meglio è. Quando scrivete una frase riguardo a un’opera, pensate a quante altre opere può essere applicata, se può essere applicata a un sacco di altre opere, è una frase che non comunica niente, è solo rumore.
“Questo romanzo è bello”, “Questo romanzo è brutto”, non importa quale sia il caso specifico, sono entrambe affermazioni applicabili a milioni di romanzi, per tale ragione non valgono nulla. “Nihal piange 22 volte”, questa affermazione è applicabile solo a Nihal della Terra del Vento, dunque trasmette almeno un granello d’informazione.
Ovviamente “Questo romanzo è bello/brutto perché ecc. ecc.” non è più così generico e può essere accettabile, ma prendiamo: “Questo romanzo è bello perché può essere letto su più piani, che vanno dal più semplice, quello di ordinaria avventura, sullo sfondo dell’eterna lotta tra bene e male, a quello più complesso, legato alla crescita interiore dei protagonisti”, qui non si è fatto altro che concatenare affermazioni generiche, e il risultato è che l’intera frase è aria fritta. Non ha importanza se la frase è vera per il romanzo in questione, perché sarebbe come affermare: “Questo romanzo è formato da tante parole”. Vero, ma il lettore della recensione ne sa quanto prima!
Inutile sottolineare che eventuali articoli basati sull’aria fritta non verranno neanche presi in considerazione.

Se ancora volete collaborare, potete scrivere al solito indirizzo: gamberifantasy@gmail.com.

Inoltre, da settimana prossima il blog darà molto più spazio a quella che viene definita “pirateria”. Perché parlare di Miike è interessante, leggere un libro su Miike e il suo cinema lo è ancora di più, ma guardare i film di Miike è quello che davvero importa! Così come parlare di Pullman è interessante, consultare un saggio su di lui anche, ma ciò che davvero conta alla fine di tutto è leggere i romanzi che ha scritto.
Per questa ragione via via segnalerò le varie release riguardanti il fantastico (libri, film, videogiochi, ecc.) che spuntano in rete. Per ragioni tecniche e legali è probabile che il blog non potrà mai ospitare direttamente materiale “pirata”, cercherò il più possibile di addentrarmi nei meandri di eMule, BitTorrent, FTP e Newsgroup in modo che ognuno riesca a far da sé.

È capitato a tutti, capita a tutti di discutere di musica, libri, o film. Da un po’ di tempo tra me e i miei amici abbiamo inserito una clausola: non si parla senza DVDR! È cominciato come un gioco, ma secondo me è un concetto rivoluzionario. In pratica non si possono fare affermazioni sullo stile di “hai visto il nuovo film di Tizio & Caio?” o “ma com’è bello il nuovo album dei Tal dei Tali!” senza avere in mano un supporto ottico dov’è registrato tale film o album!
La rivoluzione consiste nel fatto che sparisce il passaparola, nel suo senso più degenere di mera pubblicità o parlare a vanvera. Sparisce il fumo e rimane l’arrosto. Sparisce la pubblicità, l’hype, il parlare di o su qualcosa, perché rimanga il solo nucleo vitale, il qualcosa.
“There ain’t No Such Thing as a Free Lunch” diceva fra gli altri Heinlein nel suo celebre romanzo La Luna è una Severa Maestra, e questa frase in una forma o nell’altra ci viene continuamente picchiata in testa. Ma è falsa.

Copertina di The Moon is a Harsh Mistress
Copertina di The Moon is a Harsh Mistress

La tecnologia attuale permette di produrre e distribuire opere (d’arte) a un costo prossimo a zero. Non succede per pura avidità. E per piacere la si smetta di dire che se la gente non paga gli artisti muoiono di fame, gli editori chiudono e chissà che altro! L’umanità ha prodotto arte dalla notte dei tempi, con qualunque tipo di governo, organizzazione sociale e qualunque fosse la religione. Questo ultimo secolo di crescente e feroce difesa del copyright e di concetti marci alla radice, quale quello di “proprietà intellettuale”, si può sapere quale incalcolabile beneficio abbia portato all’Arte? Mentre lo svantaggio mi pare evidente: l’Arte non è più pensata per essere al servizio della società, per essere fonte di progresso, benessere o divertimento, ma per essere fonte di guadagno per pochi profittatori.
Ne riparlerò al primo articolo della nuova rubrica.

Ultimo cambiamento del blog sarà che spero molto più spesso apparirà la narrativa da me medesima scritta. Ve ne dovrete fare una ragione! Penso la distribuzione avverrà con licenza Creative Commons, e nel creare fisicamente i testi cercherò di attenermi ai miei stessi buoni consigli riguardo la creazione di ebook.

Entusiasmo
Entusiasmo suscitato dalle novità del blog


Approfondimenti:

Mavis Beacon Teaches Typing su Wikipedia
Takashi Miike su IMDb
Annunciata la terza stagione di Zero no Tsukaima
Un estratto da Brisingr (sic) terzo romanzo di Paolini
Ella Enchanted su IMDb
Ci sono anche le chioccioline al ragù di coniglio…
Il manoscritto originale di “The Moon is a Harsh Mistress” (disponibile per il download a pagamento)

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (80)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Perdita della Sanità Mentale

Ho deciso di cominciare a giocare un RPG su carta, Call of Cthulhu. C’è però un problema: diverse regole sono legate alla sanità mentale dei personaggi (SAN) che diminuirebbe a ogni incontro con gli orrori cosmici lovecraftiani. Il problema consiste nel fatto che io adoro gli orrori cosmici! Per dirne una, Nyarlathotep passa spesso a trovarmi, si ferma volentieri a pranzo e qualche volte anche a cena. Io gli racconto pettegolezzi riguardo alle mie compagne di scuola e lui mi parla degli intrighi alla corte del Dio Demente Azathoth.

Cthulhu
Cthulhu

Un mio amico allora mi ha suggerito di rivolgermi a un altro tipo di orrore cosmico: la cinematografia contemporanea giapponese. Su suo consiglio, ho preparato sette film giapponesi degli ultimi anni, di genere fantasy (nell’accezione più ampia del termine), che hanno in comune il fatto di far sembrare le storie incomprensibili di David Lynch esempi di narrazione semplice e lineare.

Ogni giorno, per un settimana vedrò un film diverso. Li vedrò da sola e di notte. Non perché voglia spaventarmi, ma perché mi vergognerei di giorno, se qualcuno mi beccasse a guardare certe cose, e al contempo dubito troverei persone disposte ad accompagnarmi in tale viaggio nella follia. Per esempio, mio fratello a tale proposta ha solo fatto il gesto dell’indice che gira a vuoto puntando alla tempia: sì, lo so, può essere che mi manchi una rotella!

Il giorno successivo a ogni visione scriverò una breve recensione del film in questione. Sempre che abbia sanità mentale sufficiente. Il mio personaggio parte con SANITY uguale a 55.

I sette film sono:

Arch Angels (Warau Mikaeru, Giappone, 2006, regia di Issei Oda)
Trama: un manipolo di perfidi italiani(?!) sta rapendo ragazzine in tutto l’oriente, per ragioni misteriose. Tre studentesse dell’Accademia di Sant Michael scoprono di possedere superpoteri e con l’aiuto dell’Arcangelo Michele e di un cane nero, danno la caccia agli italiani. Visto!

Locandina di Arch Angels
Locandina di Arch Angels

Long Dream (Nagai Yume, Giappone, 2000, regia di Higuchinsky)
Trama: una strana malattia si sta diffondendo in Giappone. Chi ne è affetto ha la sensazione che i suoi sogni durino progressivamente sempre di più, alla fine anche interi anni, sebbene siano trascorse solo poche ore. Peggio, questi malati di “lunghi sogni”, hanno la brutta tendenza a trasformarsi in mostri… Visto!

Locandina di Long Dream
Locandina di Long Dream

Funky Forest: The First Contact (Naisu no Mori: The First Contact, Giappone 2005, regia di Katsuhito Ishii, Hajime Ishimine e Shunichiro Miki)
Trama: non sono riuscita a trovare da nessuna parte una trama semicoerente per questo film. Pare che parli di alieni che viaggiano in navi spaziali grandi come insetti, di partite di ping pong e di lotte con i cuscini, dovrebbero esserci citazioni da Naked Lunch di Cronenberg intervallate da numeri musicali e cartoni animati… Visto!

Locandina di Funky Forest: The First Contact
Locandina di Funky Forest: The First Contact

Meatball Machine (Meatball Machine, Giappone 2005, regia di Yudai Yamaguchi e Junichi Yamamoto)
Trama: alieni invadono la terra trasformando gli esseri umani in grottesche armi biochimiche, con le quali gli invasori stessi si divertono a combattersi fra loro. Visto!

Locandina di Meatball Machine
Locandina di Meatball Machine

Death Trance (Death Trance, Giappone 2005, regia di Yûji Shimomura)
Trama: un sarcofago contiene il corpo della Dea destinata a distruggere il mondo. Il sarcofago viene trafugato dal monastero dov’era custodito ed è compito dell’ultimo monaco rimasto ritrovarlo. Visto!

Locandina di Death Trance
Locandina di Death Trance

The Calamari Wrestler (Ika Resuraa, Giappone 2004, regia di Minoru Kawasaki)
Trama: un misterioso lottatore s’impone come campione nell’ambito del wrestling professionistico giapponese. Peccato sia un calamaro gigante. Nessuno però pare dare importanza a questo “dettaglio”. Visto!

Locandina di The Calamari Wrestler
Locandina di The Calamari Wrestler

Izo (Izo, Giappone 2004, regia di Takashi Miike)
Trama: nel 1865 un samurai di nome Izo è catturato e crocifisso. La sua anima però non muore e comincia a vagare per lo spazio-tempo incarnandosi via via in punti diversi, dove potrà continuare una sistematica opera di affettamento del prossimo. Visto!

Locandina di Izo
Locandina di Izo

Inizio stanotte. A domani. Spero.


Approfondimenti:

Arch Angels su IMDb
Long Dream su IMDb
Funky Forest: The First Contact su IMDb
Meatball Machine su IMDb
Death Trance su IMDb
The Calamari Wrestler su IMDb
Izo su IMDb

David Lynch su IMDb

Chaosium produttori di Call of Cthulhu

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Triste comunicazione di servizio

Mi è stato fatto di nuovo notare, questa volta in privato, che le simpatiche creaturine rosa, chikas_pink12.gif qualche volta disturbano la lettura degli articoli. Perciò, da oggi eviterò di usarle, anche se la cosa mi riempie l’animo di tristezza!

Tristezza
Tristezza…

Però le gif animate del Coniglietto Grumo kaos-whiteusagi03.gif rimarranno!

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Eccomi, signor capitano!

Sono Bubba,

sono uno di poche parole, ma so tutto di tutto sul commercio dei gamberi!

Scritto da BubbaGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Arr, Capitan Gambero è qui!

Capitan Findus quando era ancora un vecchio depravatoArr, gamberetti, sono Capitan Gambero, il capitano di questa Barca per Gamberi.
Con il mio coraggioso equipaggio affronterò i burrascosi mari del Fantasy e dell’Editoria, pescando reti su reti di Gamberi: romanzi, videogiochi, anime, manga e chissà quali altri crostacei! emoticons_piattig015.gif

Capitan Gambero è appassionato di Fantasy, armi da fuoco, armature e storia moderna, per cui valuterà positivamente aspetti quale la coerenza storica (nei rari casi possibili), il realismo dei combattimenti e delle armi impiegate e un approccio “sostenibile” al Fantasy: ovvero la coerenza interna in mondi inventati e in situazioni impossibili. Arr, aggiungo.

Per fare un esempio,una ragazzina che perfora una corazza in ferro grezzo con un pugnale non sarà una cosa vista positivamente dal Capitano, né lo sarà un arco che perfora corazze come niente fosse. goccia.gif
Stessa cosa per la magia: se qualche capitolo prima l’autore ci fa vedere maghi che svolazzano in giro senza problemi, mezzo libro dopo non deve farli rimuginare troppo su come raggiungere una finestra una dozzina di metri più in alto senza un più che valido motivo: sanno volare! roll

Ma sopra ogni cosa valuterà il carisma dell’ambientazione e dell’opera: la capacità di affascinare il lettore/utente sarà ancora più del “realismo” la caratteristica che farà dire al Capitano: “Arr, che bella roba che abbiamo qua!

Tutti a bordo: si parte verso nuovi banchi di gamberi!
astuto.gif

Scritto da Capitan GamberoGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Ciao!!!

Mi chiamo Chiara,Chika's Pink 14ho diciassette anni e l’anno prossimo frequenterò l’ultimo anno del liceo scientifico.

Sono una persona schietta e sincera e per questo non ho molti amici. Non mi lamento però, perché, come si dice: pochi ma buoni.Chika's Pink 22

Amo il fantasy e la fantascienza, il cinema, la letteratura e gli anime. Da grande sogno di diventare sceneggiatrice o regista! Amo anche tantissimo mio fratello, il mio Coniglietto GrumoKaos White Usagi 03 e la mia amica Laura.Chika's Pink 40
Odio invece le persone meschine, quelle ipocrite, quelle ignoranti, chi non ha il senso dell’umorismo e chi manca di fantasia.

La mia frase preferita è:Chika's Pink 16
«L’educazione è l’ultimo rifugio degli imbecilli.»

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (35)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

Sfogo Preliminare

Vorrei tanto che i miei mi lasciassero andare in vacanza da sola. Invece niente, neanche con la Laura. Sarà per l’anno prossimo. Sob.Chika’s Pink 01

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile

La Barca salpa!

Salpa la Barca per Gamberi: mollate le cime, si vanno a pescare reti gonfie di Gamberi Fantasy!

Maggiori info QUI

Scritto da Capitan GamberoGamberolinkCommenti (0)Lascia un commento » Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile