Osservatorio Fatine

Avete avvistato una fatina? Segnalatelo nei commenti o via mail, scrivendo a osservatorio.fatine@gmail.com. Ma prima consultate le linee guida dell’Osservatorio, indicate in questo articolo.

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (142)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questa pagina Questa pagina in versione stampabile Questa pagina in versione stampabile • Donazioni

142 Commenti a “Osservatorio Fatine”

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  1. 42 Il Duca Carraronan

    @iome
    Riporto lo stesso commento lasciato su Baionette.

    La foto è autentica. O almeno potrebbe esserlo.
    Ho visto anche io le foto contraffatte, quelle in cui con un brutto copia-e-incolla di parte dello sfondo hanno escluso la fatina. Altre foto famoso in cui hanno cancellato la fatina sono quelle con Mackensen.

    Il fatto che i russi trasmettessero via radio in chiaro l’ho sempre detto che non poteva essere l’unico motivo per cui i tedeschi hanno potuto fregarli e vincere a Tannenberg. Le fatine hanno fornito il resto dell’intelligence e accurate indicazioni per il tiro.

    Poi la gloria se l’è presa quel maiale di Hindenburg che con le fatine era buono solo a farci i festini a luci rosse, denunciati anche in Aus einer kleinen Garnison di Fritz Oswald Bilse (1903). Sfortunatamente anche in questo caso le edizioni sopravvissute sono state menomate del capitoletto dedicato che, come è ovvio, non appare in nessuna edizione inglese successiva al 1918.
    Controllate su A Little Garrison nel sito del progetto Gutenberg: il capitoletto non c’è.
    Mi pare una prova evidente del complotto.

    Come disse Max Hoffmann anni dopo Tannenberg, a un gruppo di cadetti in visita presso il sito della battaglia:
    “Guardate: qui è dove Hindeburg ha dormito prima della battaglia, qui dove Hindenburg ha dormito dopo la battaglia e qui dove Hindenburg ha dormito con le sue fatine durante la battaglia”.

    È storia.

  2. 41 Sophitia

    Chiedo scusa per Fairy Tail, non avendolo letto non sapevo che nonostante il titolo non avesse nemmeno una fatina.
    Comunque, ho una segnalazione: – “La corda d’oro” videogames, manga e anime. La protagonista diventa un genio della musica grazie al “spirito della musica” che ha proprio però l’aspetto di una fatina (uomo) con le quattro ali e quant’altro.

  3. 40 None

    We haven’t any little fairy or pixies on our service.
    We don’t give them any drug.
    We don’t use fairies for any purpose.
    We didn’t use them to kill our enemies.
    Fairies don’t exist.

  4. 39 Orlando

    Salve.
    Segnalo, ancora in campo musicale, i francesi Nuit Noire: duo black metal/punk che si ispira TOTALMENTE alle fatine. Il cantante spiega che il nome stesso della band deriva dal fatto che lui riesce ad entrare in contatto con le fatine soltanto di notte. Afferma infatti di avere contatti frequenti e intensi con le fatine, ma a quanto ho capito si tratta di incontri spirituali (ma non “sogni” o “viaggi astrali”).
    Per la cronaca: sono molto criticati – e sfottuti – perché musicalmente ultragrezzissimi ( http://www.youtube.com/watch?v=rw7B_w4J8hk ). A me piacciono moltissimo :)

  5. 38 iome

    Mi bocciate tosca a sto modo, questa è discriminazione verso i diversamente fatati

    Avevo ragione siete crudeli e malvagi! corrosi dalla cancrena pompata dai vostri cuori neri e io scoprirò i vostri immondi piani di dominio!!

    P.S. segnalo questo importante documento storico:

    http://farm5.static.flickr.com/4054/5144143989_e7f0a7e75b.jpg

    (segnalo anche su baionette)

  6. 37 Il Duca Carraronan

    La guida (e gli esempi) indicano antropomorfa, quindi due gambe e due braccia sono preferibili. La coda lì è sostitutiva delle gambe, creando così una mostruosa fatina che è un ibrido ittiomorfo con aggiunta di testa da Z la formica e ali. Che schifo. Ne faccio a meno.
    Se vedo una fatina così la schiaccio e poi do fuoco ai resti. E ci spargo il sale. E ci urino sopra. Poi di nuovo fuoco. Poi butto tutto nel fiume.

    Meglio allora la fatina del té, anche se non ha le ali (però ha la cordicella come le bustine). La trovo eccitante.

  7. 36 iome

    @Gamberetta

    Tosca la mosca,

    dalle linee guida

    — La fatina è una creaturina antropomorfa dotata di ali.
    — Rimane una fatina anche se possiede una coda, orecchie a punta, zanne, artigli, impianti cibernetici o altre caratteristiche simili. Tuttavia le creaturine che sono dichiaratamente demoni o robot non sono accettabili.

    tosca non è ne demone ne robot. ha una strana testa triangolare e coda da sirena, ma Le sue dimensioni, la dinamica di volo, l’emissione di polvere fatata e altre caratteristiche peculiari a mio avviso non lasciano molti dubbi

    è una fatina a tutti gli effetti

  8. 35 Gamberetta

    @Caramon. I folletti del Mondo Emerso sono furetti volanti, non fatine.

    @sir. Non lo so. Devo approfondire, ma così a occhio le Spice Girls sono parte del complotto.

    @iome. A me sembra trattarsi di sirena dotata di ali, non di fatina. Per gli scan credo bisognerebbe chiedere al Duca se è interessato.

  9. 34 iome

    segnalo TOSCA LA MOSCA

    http://www.neurocomix.it/Articolo.ASP?sez=8&sez1=&sez2=&pag=758&ext=1

    L’opera di Giuseppe Palumbo denuncia la difficile realtà di una fatina che per non farsi scoprire dai servizi segreti internazionali si rifugiano tra i giocattoli di ignari bimbi

    E’ un’opera particolarmente veritiera e di interesse documentaristico sopratutto per la attenta documentazione delle pulsioni sessuali delle fatine, particolarmente in relazione con giovani ragazzi

    Spesso Tosca (la nostra fatina) usa la polvere di fatina per indurre poderosi stimoli afrodisiaci, inoltre interagisce sessualmente con altri giocattoli che paiono dotati di vita anch’essi (Balle! Sono animati dall’influenza della fatina stessa che inconsciamente cerca di ricreare l’habitat lussurioso che gli è proprio)

    Attualmente non ho trovato modo di scaricare online l’opera ma volendo potrei rasterizzare le copie in mio possesso per poi distribuirle via megaupload

    (potrei ricattarvi, voglio la verità sul complotto che voi: Duca, Grande Coniglio, Gamberetta e il Coniglietto Grumo state ordendo)

  10. 33 tasso barbasso

    Breve notazione sulla fatina del formaggio Philadelphia di Kraft.
    Il video del commercial italiano (prodotto da J. Walter Thompson) sembra effettivamente introvabile; è interessante il fatto che per i commercial prodotti in tutti gli altri Paesi (o comunque, certamente in Canada, USA, Germania, UK) non sono state utilizzate affatto fatine ma un angeli. Appare probabile che in Italia si sia deciso (e sarebbe divertente approfondire la genesi di questa scelta) di “ripiegare” sulla soluzione della fatina per evitare “interferenze” con la sfera religiosa. Un simile atteggiamento, del resto, si può notare anche osservando il materiale con cui vengono reclamizzati i “servizi” di maghi e cartomanti.

  11. 32 sir

    Esistono persone molto famose che, senza potersi scoprire troppo per paura della perdita di finanziamenti, da tempo diffondono messaggi sulle fatine. E spiegano che, al contrario del fuorviante messaggio Disney, le fatine possono essere cattive e rapire i bambini.
    Tutti noi studiosi scientifici delle fatine dovremmo trarre insegnamento da questo video. La verità è là fuori e le girl band inglesi cercando di indicarci la via!

    http://www.youtube.com/watch?v=WhkLKsr_NsE&ob=av2n

  12. 31 Caramon

    Riguardo al dipindo “The Fairy Feller’s Master-Stroke”, la scena viene descritta pari pari in un romanzo di Terry Pratchett, uno di quelli del ciclo di Tiffany Hacking, e sono abbastanza sicuro sia “un cappello pieno di stelle” (A Hat Full of Sky). Ma anche lì non mi ricordo di fatine.

    Oh… Ma i folletti del Mondo Emerso, sono da considerare fatine? Sono piccoli, sono alati, e sono magici. Inoltre uno di loro gioca un ruolo fondamentale nella storia: 1)fornisce la Lacrima 2)E’ l’ultimo guardiano
    3) “resuscita” Nihal al termine del “Talismano”.

  13. 30 Gamberetta

    @tutti. Scusatemi se per caso mi scordo di ringraziare qualcuno. Assicuro che ho apprezzato tutte le segnalazioni. Tutte le segnalazioni saranno indagate e nel caso di valide fatine, le opere saranno aggiunte all’Osservatorio. Penso di aggiornarlo settimanalmente.

    @Taksya. La roba dei Petalwink mi sembra per bambini. Ma indagherò. Grazie.

    @Lucia. / @Marco I. Ricordo anch’io quella pubblicità. Era la pubblicità del formaggio Philadelphia prodotto dalla Kraft. Ne sono state trasmesse varie versioni dal 2003 al 2006, “Qualcosa di magico nel tuo frigo”.
    Purtroppo non sono riuscita a ritrovare lo spot, né su YouTube, né altrove.

    @tasso barbasso.

    devo dedurne che molto probabilmente li hai letti o ne conosci perlomeno l’esistenza, e tuttavia li hai già scartati per qualche motivo?; oppure lo spirito della cosa è quello di attendere segnalazione di opere che sono già state integralmente lette e valutate?

    Ci sono decine e decine di libri che parlano in generale di fairies, Piccolo Popolo e argomenti correlati. Però, tra quelli che ho visionato, quasi nessuno si occupa di fatine. Al massimo ci sono riferimenti di sfuggita.
    Perciò sarebbe meglio segnalare libri che sai parlano in esteso di fatine in particolare.

  14. 29 Taksya

    Deve esserci comunque una falla nel complotto… anche se il titolo della serie non è affatto ben pubblicizzata.
    La serie americana (forse) di Petalwink, realizzata per insegnare alle bambine a credere in loro stesse.

  15. 28 Taksya

    Rilancio con Good Faeries/Bad Faeries di Brian Froud.

  16. 27 Lucia

    @ Marco

    E’ vero la pubblicità di philadelphia light, ma neanche io ho trovato nulla. Deve essere a causa della Cospirazione.

  17. 26 Marco I

    Anni fa in tv c’era la pubblicità di un formaggio in cui un tizio apriva il frigorifero e ci trovava una fatina che gli dava improbabili suggerimenti culinari. Purtroppo (o per fortuna) non sono riuscito a trovare il filmato neanche su youtube. Ci tengo a precisare che nel mio frigorifero non ci sono fatine, al massimo degli gnomi alcolizzati che cantano le osterie.

  18. 25 tasso barbasso

    @Gamberetta.

    Vorrei far notare una cosa: in tutte le principali lingue, per quanto ne so, i termini “fata” e “fatina” derivano, dopo una serie di altre trasformazioni, dal participio “fatata”. Quindi la parola “fata” (o piccola fata) dovrebbe indicare colei che È fatata. Questo però può essere inteso in diversi modi: a) individuo che possiede caratteristiche o poteri magici, o che vive in un “mondo” magico; b) individuo in connessione diretta con il fato (mitologia greca e latina); c) individuo soggetto a incantesimo, stregoneria, incantamento (gli stessi incantamenti di cui si legge nei poemi cavallereschi e nella successiva parodia che ne fa Cervantes?). Quindi non si tratterebbe, necessariamente, di individui che hanno il potere di esercitare “incantamenti”. Se questo è vero, forse la fatina potrebbe essere considerata il prodotto di una trasformazione. Si potrebbe parlare, dunque, di una creatura sostanzialmente vittima di poteri o circostanze esterne?

    Per quanto riguarda i libri sull’argomento fatine, mi sono imbattuto in: Morwenna, Begegne deiner Fee. Non mi risulta che ci siano traduzioni in inglese o italiano, ma potrei facilmente procurarmi la versione in olandese (Ontmoet je eigen fee).

    Per il resto, su Amazon si trovano almeno una decina di pubblicazioni apparentemente degne di attenzione (di molte è anche consultabile parzialmente il testo) e che non sono nella tua lista: devo dedurne che molto probabilmente li hai letti o ne conosci perlomeno l’esistenza, e tuttavia li hai già scartati per qualche motivo?; oppure lo spirito della cosa è quello di attendere segnalazione di opere che sono già state integralmente lette e valutate?

  19. 24 Lucia

    La serie di film Fairytopia di Barbie.
    Mermaidia, Barbie Fairytopia: Magic of the Rainbow, e Barbie Mariposa.

  20. 23 Gamberetta

    @Taksya. Dimostrazione che il complotto esiste e questo tipo ne fa parte. Le fatine sono vere, non sono effetti speciali da appiccicare a fotografie di bambini stupidotti.

  21. 22 Taksya

    La Fairy gallery di Alan Lee vale come prova o è dimostrazione del complotto?

  22. 21 Charblaze

    @Charblaze. Interessante, ma non vedo fatine nel dipinto.

    Questo dimostra la bontà del dipinto, a uno sguardo distratto le fate non si rivelano. Guardando attentamente sono riuscito a scovare ben cinque figure alate qui evidenziate.

  23. 20 Manua

    mmm… scherzavo, non vedo nessun link pubblicato, insieme al mio commento.. boh.

    Comunque è sufficiente cercare su youtube “torchwood small worlds” :)

  24. 19 Manua

    Nel link sotto troverai una versione di “fatine” abbastanza particolare.
    La serie tv si chiama Torchwood (è lo spin off del serial Doctor Who) e l’episodio in particolare s’intitola Small Worlds. Il link è soltanto un trailer dell’episodio, ma credo renda l’idea :)

  25. 18 Gamberetta

    @Charblaze. Interessante, ma non vedo fatine nel dipinto.

    @MyFairyKing. / @Aldebaran. Purtroppo in fatto di musica sono ignorante, dunque per ora non faccio una categoria apposita. Però vi ringrazio lo stesso per le segnalazioni, approfondirò e se trovo fatine metterò i musicisti tra le risorse varie (almeno per ora).

  26. 17 Aldebaran

    Dimenticavo. Gli Alcest han pubblicato due cd fino ad ora: “Souvenirs d’Un Autre Monde” ed “Écailles De Lune”.

  27. 16 Aldebaran

    Gli Alcest, band francese post-metal/black metal/schoegaze, si ispirano al “mondo delle fatine”. Neige, il cantante, afferma di esser entrato in contatto con una dimensione parallela abitata da fate e fatine. Nella loro musica, gli Alcest cercano di trasmettere reminiscenze di questo mondo. Il risultato son suoni motlo evocativi: sembra di esser davvero in mezzo alle fatine *_*

  28. 15 MyFairyKing

    @charblaze: Freddie Mercury ha scritto e composto una canzone dall’omonimo titolo proprio ispirandosi al quadro! In realtà nei primi due album dei Queen molti pezzi hanno a che fare con i mondi fantastici ideati dal grande Freddie (quanto mi manca!), ad esempio “My Fairy King”, ambientato in Rhye… la canzone più famosa tra queste credo sia appunto “The Seven Seas Of Rhye”… penso si debba aggiugere anche la categoria musica, a questo punto

  29. 14 Charblaze

    The Fairy Feller’s Master-Stroke dipinto da Richard Dadd e autore di un poema legato a esso, in cui descrive il nome e gli intenti di tutti i personaggi. Lo scopo del poema era di dimostrare che il dipinto non era frutto della sola immaginazione.

  30. 13 Gamberetta

    @Marco I. Grazie della segnalazione.

    @brownie. Non sono sicura che in quel film le fatine abbiano spazio a sufficienza, ma indagherò. Grazie di averlo segnalato.

  31. 12 Marco I

    Le fatine sono protagoniste di “FernGully: The Last Rainforest”, film d’animazione australiano del 1992. Si tratta di un’enorme vaccata ecologista, divenuto un classico del trash.

  32. 11 brownie

    Ci sarebbe il film Photographing Fairies di Nick Willing, ispirato alla vicenda delle fate di Cottingley. Il film ancora non sono riuscito a vederlo, ma qui http://guide.supereva.it/musica_celtica_/interventi/2002/08/115806.shtml si può leggere una recensione interessante. Le fatine vengone raccontate in maniera diversa dal solito… il regista avrà voluto rivelarci qualcosa?

  33. 10 Tom

    @Gamberetta:
    Ti posso confermare da subito che “Navi” di “The Legend of Zelda” non ha un ruolo fondamentale. Si limita a seguire Link dando consigli, sottolineando l’ovvio e interagendo in altri modi più o meno stupidi

    Per quanto riguarda Berserk, qui può essere letto online:
    http://www.mangareader.net/96/berserk.html
    (Il salto nella numerazione è dovuto al fatto che gli ultimi link sono singoli capitoli, i primi interi volumetti)
    È difficile dire con certezza quanto siano importanti i personaggi secondari di Berserk, perché la storia ruota attorno al protagonista e alla sua guerra solitaria. Gli altri personaggi fanno da contorno, ma Pak potrebbe essere l’unica eccezione. Segue il personaggio principale praticamente dall’inizio e se non fosse stato per lui il protagonista sarebbe morto da tempo.

  34. 9 Angra

    Fra i fumetti ci sono le Food Girls.

    Da notare che, per superare la censura complottarda, la parola fatina non viene mai menzionata e addirittura le fatine protagoniste vengono chiamate streghette. Ma sono fatine, non ci piove.

  35. 8 Gamberetta

    @Kimberly Anne.

    Non so, io la leggevo intorno ai dodici anni, credo dipenda un po’ da cosa si intende esattamente per “libri per bambini”. Io l’avevo interpretato come ‘niente libretti illustrati con dieci righe di testo’ o comunque roba di poche paginette.

    Sì, infatti era questa l’idea. Io appunto credevo che i libri di Fairy Oak fossero più o meno così. Se invece sono libri “veri”, vanno bene.

    Ah, nel frattempo mi è venuto in mente anche un manga. In “Yumeiro Patissiere” la storia gira intorno a degli ‘sweets spirits’, che rispondono a tutti i canoni delle fatine (anche se in effetti li chiamano ‘spirits’, quindi non so se contano…).

    Me lo segno e verificherò. Grazie!

  36. 7 Kimberly Anne

    Non so, io la leggevo intorno ai dodici anni, credo dipenda un po’ da cosa si intende esattamente per “libri per bambini”. Io l’avevo interpretato come ‘niente libretti illustrati con dieci righe di testo’ o comunque roba di poche paginette.

    Ah, nel frattempo mi è venuto in mente anche un manga. In “Yumeiro Patissiere” la storia gira intorno a degli ‘sweets spirits’, che rispondono a tutti i canoni delle fatine (anche se in effetti li chiamano ‘spirits’, quindi non so se contano…).

  37. 6 Gamberetta

    @Tom. Grazie delle segnalazioni. Bondage Fairies sarà di sicuro aggiunto. Per Berserk e Zelda devo studiare meglio la materia, ma a occhio non mi sembra che le fatine recitino una parte decisiva.
    L’articolo che hai letto su Focus fa riferimento alle fatine di Cottingley, quelle su cui Arthur Conan Doyle ha scritto un libro, già in Osservatorio.

    @Ste. Sì, è un episodio orribile. Minacciare e ricattare due vecchiette per nascondere la Verità.

    @Andrea. Tinker Bell non ha un ruolo così importante, senza contare che Barrie si prende gioco della minuscola statura delle fatine. No, grazie.

    @Kimberly Anne. Ho sempre avuto l’impressione che la serie di Fairy Oak fosse per bambini. Ma svolgerò ulteriori indagini. Grazie della segnalazione.

  38. 5 Kimberly Anne

    Per quanto riguarda i romanzi, la serie “Fairy Oak” di Elisabetta Gnone (lo so, fantasy italiano, ma da piccola li leggevo =D) è narrata in prima persona da una fatina, e ce n’è un discreto numero nella storia, anche se non ne sono le protagoniste.

  39. 4 Andrea

    Peter Pan?

  40. 3 Ste

    Mi sembra doveroso riportare la verità sulle fate di Cottingley.
    Nel 1917 2 ragazze si scatatrono diverse foto in compagnia di fatine. L’evento venne convalidato da Conan Doyle che scrisse anche un libro al riguardo: The Coming of the Fairies (1922).
    Ovviamente i complottisti alla morte delle due ormai ottantenni testimoni le fecero ritrattare il tutto.

  41. 2 Tom

    Ah, poi ci sarebbero le fatine sadomaso di “Bondage Fairies”, che forse verranno apprezzate dal Duca.

  42. 1 Tom

    Mi verrebbe da segnalare “Pak”, uno dei personaggi principali del manga “Berserk” di Kentaro Miura.
    Piccolo (sta in una mano), ha ali da insetto sulla schiena, vola, brilla e produce una polvere cura-ferite. A un certo punto della storia si incontra la sua controparte femminile. È definito come un elfo sia nella versione italiana che in quella inglese, ma è chiaramente una fatina. Potrebbe essere stato un errore di traduzione mai corretto (essendo il personaggio un maschio), ma sinceramente non so quale sia il termine giapponese usato nell’originale.

    Poi ci sarebbe “Navi”, la fatina che accompagna nelle sue avventure Link di “The Legend of Zelda”. È famosa per essere universalmente odiata dai giocatori.

    Mi torna in mente anche una cosa che lessi anni fa su Focus. Mi sembra facesse parte di un articolo più ampio, dedicato proprio alle creature da fiaba e alle prove — smentite o meno — della loro esistenza. Ricordo di un trafiletto che parlava di due piccole sorelle inglesi che, all’inizio del secolo scorso, stupirono un discreto numero di giornalisti e scienziati con delle foto che le ritraevano in compagnia di fatine (un paio di foto erano anche mostrate nell’articolo). Alla fine è venuto fuori che si trattava di disegni molto dettagliati da loro realizzati e ritagliati, che le bambine mettevano in posa attorno a loro e poi fotografavano.

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