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The Troll Hunter

Troll: brutti, cattivi, stupidi. Infestano i siti web e mangiano chiunque capiti loro a tiro. Per fortuna il governo norvegese non è rimasto con le mani in mano e già da anni si prodiga per tenere sotto controllo il fenomeno. Come dimostra questo The Troll Hunter un film inchiesta sui troll e su chi dà loro la caccia.

Locandina di The Troll Hunter
Locandina di The Troll Hunter

Trolljegeren (The Troll Hunter, 2010)
The.Troll.Hunter.2010.720p.BRRip.XviD.AC3-ViSiON
(BDRip, ~2,18GB, 1280×720, audio 5.1)
(norvegese con sottotitoli in inglese)

Trailer di The Troll Hunter

Alcuni studenti dell’Università di Volda indagano su un bracconiere a quanto pare responsabili per l’uccisione di diversi orsi. Sennonché scoprono che il cacciatore non dava la caccia agli orsi, ma ai troll. Il suo compito è tenere a bada i troll che fuggono dalle riserve. Un lavoro duro, male pagato e avaro di soddisfazioni. Per questo il cacciatore acconsente che gli studenti lo seguano: testimonieranno della vita di un cacciatore di troll e del complotto del governo norvegese per tenere segreta l’esistenza di questi mostri.

Il film è una sorta di documentario semi serio, più sul divertente che non sul pauroso. Non mancano scene di tensione, ma non lo definirei un horror. Per un film con budget relativamente basso (secondo IMDb stimabile in due milioni e cinquecentomila euro) gli effetti speciali non sono niente male. I troll compaiono bene in vista in molte scene e fanno la loro bella figura.
Un film diverso dal solito che si guarda volentieri. Lo consiglio.

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Ratti, Gargoyle & dolciumi vari

Cos’è uscito in rete nell’ultimo mese, sempre partendo dal principio di segnalare le release più curiose, che possono essere sfuggite.

Libri

Non molto in ambito fantasy italiano, solo La Rocca dei Silenzi di Andrea D’Angelo:
Icona di un mulo eBook.ITA.3050.Andrea.D’Angelo.La.Rocca.Dei.Silenzi.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (3.233.458 bytes)

Copertina de La Rocca dei Silenzi
Copertina de La Rocca dei Silenzi

Trovate la recensione del Signor Stockfish qui. Come spesso capita il clima nei commenti è diventato subito sgradevole, anche perché io e il signor D’Angelo avevamo da poco litigato per colpa di un’altra discussione. Non ci tengo a riaprire vecchie polemiche, perciò non interverrò più sull’argomento, ognuno può leggere il libro e decidere per conto suo.

Visto che è uscito un solo fantasy italiano, ne segnalo uno straniero, ovvero: Il Tramonto degli Dei (Rats and Gargoyles) di Mary Gentle:
Icona di un mulo eBook.ITA.3091.Mary.Gentle.Il.Tramonto.Degli.Dei.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (3.520.195 bytes)

Copertina del romanzo Rats and Gargoyles
Copertina di Rats and Gargoyles

È il primo volume nel ciclo del Corvo Bianco. Non l’ho letto, ma lo segnalo lo stesso per due motivi: la Gentle mi piace come scrittrice, e dunque è probabile che questo sia un bel romanzo, e l’edizione italiana è del 1993, quindici anni fa, è probabile non sia facile riuscire a recuperarla.

La trama è la seguente

In un mondo fantastico tra il passato e il futuro esiste una città senza nome in cui la magia e le spade convivono con le locomotive a vapore e i dirigibili: qui dominano i Ratti, signori e padroni di un’umanità ridotta in schiavitù. Ma anche questi enormi e spregevoli topi giganti e intelligenti devono rispondere delle loro azioni a qualcuno più in alto di loro: le trentasei divinità incarnate nella pietra, che vivono in una misteriosa fortezza nel cuore della città. Su questo sfondo barocco e affascinante si muovono alcuni personaggi che vorrebbero cambiare questa situazione di oppressione per gli umani. Il potente ordine della Croce Bianca vorrebbe organizzare una rivolta contro il sistema, ma anche i Ratti avrebbero piacere di sbarazzarsi dei misteriosi e imprevedibili dèi. Il principe Lucas di Candover, giunto nella città per studiare all’Università del Crimine, si ritrova coinvolto nella rivolta assieme a Zari, la giovane donna Kateyan destinata a diventare la memoria vivente degli avvenimenti seguenti. Altri si agitano per partecipare con loro alla disperata battaglia finale, combattuta a base di poteri alchemici, magie, necromanzie, e anche con un pizzico di tecnologia.

 

Film

Die Fälscher (The Counterfeiters, 2007)
The.Counterfeiters.2007.PROPER.DVDRip.XviD-NOsegmenT (DVDRip, ~700MB)
The.Counterfeiters.2007.PAL.DVDR-VoMiT (DVDR, ~4,08GB)
(tedesco con sottotitoli in inglese)

Locandina de Il Falsario
Locandina di Die Fälscher

Uscito nei cinema in Italia con il titolo: Il Falsario – Operazione Bernhard. La storia vera di Salomon Sorowitsch, abilissimo falsario costretto dai nazisti a partecipare alla più grande operazione di contraffazione di denaro mai avvenuta: stampare 130 milioni di sterline false. Non fantasy, ma Premio Oscar 2008 quale miglior film straniero.

Trailer di Die Fälscher

 

Shôwa Kayô Daizenshû (Karaoke Terror, 2003)
Showa.Kayo.Daizenshu.2003.DVDRip.XviD-WiRA (DVDRip, ~1,37GB)
(giapponese con sottotitoli in inglese)

Locandina di Karaoke Terror
Locandina di Karaoke Terror

Due gang rivali di amanti del karaoke si scannano a vicenda, fino all’uso di armi nucleari(!). Da un romanzo di Ryû Murakami (da un altro romanzo di tale autore Miike ha tratto il divertente e impressionante Audition ).

Un numero musicale da Karaoke Terror

 

Diary of the Dead (2007)
Diary.of.the.Dead.2007.LiMiTED.DVDRiP.XviD-SUNSPOT (DVDRip, ~700MB)
Diary.of.the.Dead.2007.READNFO.PAL.DVDR-GRiM (DVDR, ~3,85GB)
(inglese)

Locandina di Diary of the Dead
Locandina di Diary of the Dead

L’ultimo film di George A. Romero, regista del famoso Night of the Living Dead. Ancora zombie: un gruppo di studenti sta girando un film horror, quando incappano in veri morti viventi! Ostrega! Personalmente Romero mi ha stufata da un pezzo, ma per chi apprezza gli zombie potrebbe essere interessante.

Trailer di Diary of the Dead

 

Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone (2007)
Rebuild.of.Evangelion.1.0.2007.DVDRip.XviD-CiMG (DVDRip, ~700MB)
(giapponese)

Locandina di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone
Locandina di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

Una nota riguardo ai sottotitoli: il DVD originale non conteneva sottotitoli, perciò anche la rip ne è priva. Il film è però stato “fansubbato”, e i relativi sottotitoli in inglese sono disponibili per esempio presso opensubtitles.org. Circolano in rete anche diverse release con già i sottotitoli inseriti nel video, ma quando possibile io preferisco avere video “pulito” e sottotitoli separati.

Neon Genesis Evangelion è probabilmente uno degli anime di fantascienza più belli degli ultimi anni di sempre. Almeno fino all’ultima puntata. L’ultima puntata è incomprensibile e ha lasciato non solo me con l’amaro in bocca. Per “rimediare” sono usciti due film: Death and Rebirth e The End of Evangelion. I due film lasciano intendere che l’ultima puntata sia stata una sorta di sogno e proseguono con la storia, sennonché il finale di The End of Evangelion è ancora più incomprensibile del finale della serie TV!
Adesso è la volta di Rebuild of Evangelion: una serie di quattro film; i primi tre dovrebbero ripercorrere le puntate della serie televisiva, mentre l’ultimo film dovrebbe essere un altro finale ancora per l’intera storia.

Trailer 1: Beautiful World

Questo primo film copre le puntate da 1 a 5 della serie TV. Nonostante conoscessi già la trama l’ho visto volentieri, il ritmo è buono e alcune delle nuove animazioni inserite sono spettacolose (in particolare durante la battaglia contro il sesto Angelo). Una scena inedita alla fine fa presagire… non so, ma qualcosa di strano di sicuro!

Trailer 2: Fly Me to the Moon

Approfondimenti:

bandiera IT Una recensione de La Rocca dei Silenzi
bandiera EN Una recensione di Rats and Gargoyles

bandiera EN Una recensione di The Counterfeiters
bandiera EN Una recensione di Karaoke Terror
bandiera IT Una recensione di Diary of the Dead
bandiera EN Una recensione di Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

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I Dannati di Malva & altre ghiottonerie

Come accennavo nell’articolo di qualche tempo fa riguardo il futuro del blog, ho intenzione di segnalare, con una certa regolarità, le varie release pirata che riguardano il fantasy.
Su moralità e legalità della pirateria si potrebbe discutere all’infinito e ci dedicherò uno o più articoli. Per ora posso dire questo: ho la camera foderata di libri e piena di scatole di videogiochi e confezioni di DVD, ma il risultato è stato che al cinema vogliono perquisirmi prima di farmi entrare. Hanno finito di prendermi per scema. I miei soldi non li vedranno mai più. E se così l’industria cinematografica, editoriale e musicale finisce in rovina, tanto meglio!

Comunque è un discorso molto lungo, per adesso, dato che questo blog si occupa di libri, ne segnalo tre che trattano l’argomento da vari punti di vista.

Il primo è già un classico, ossia Free Culture di Lawrence Lessig. Il libro è disponibile gratuitamente presso il sito dedicato. La parte più interessante è sicuramente quella che tratta della storia del copyright, e di come tanti di quelli che adesso fanno gli scandalizzati siano nati loro come pirati (vedi gli industriali del cinema, che iniziarono la loro carriera violando i brevetti di Edison).

Copertina di Free Culture
Copertina di Free Culture: non fissatela troppo a lungo!

Tuttavia quando Lessig parla di pirateria via Internet è impreciso sia dal punto di vista tecnico sia da quello sociale. Per avere un’idea di come funzioni davvero la pirateria e quali siano le motivazioni di fondo, consiglio (su indicazione del Coniglietto Grumo): Electronic Potlatch di Alf Rehn e Software Piracy Exposed di Paul Craig, Mark Burnett & Ron Honick.
Electronic Potlatch è disponibile al sito dell’autore, qui (PDF). È in realtà la tesi di laurea in Industrial Management dell’autore stesso. La parte strettamente economica è tuttavia piuttosto limitata, il cuore del libro è il viaggio che Rehn compie nel mondo della pirateria, partendo da un semplice file di testo. Interessantissimo!
Software Piracy Exposed è più tecnico-informatico (anche troppo, a volte), ma non meno interessante. Anche perché la tesi di Rehn è di qualche anno fa, quando per esempio BitTorrent non esisteva ancora. Un confronto tra Electronic Potlatch e Software Piracy Exposed però dimostra che molto è rimasto invariato, possono cambiare le tecnologie ma è apparenza, motivazioni e struttura della pirateria rimangono uguali.

Copertina di Software Piracy Exposed
Copertina di Software Piracy Exposed

L’altra considerazione preoccupante che si trae dalla lettura di questi libri è che la disinformazione è assoluta. Nessun organo d’informazione tradizionale (stampa, TV, ecc.) anche solo si avvicina a dire qualcosa di vero a proposito di pirateria via Internet. Non credo neanche sia malafede, è proprio un abisso d’ignoranza. Il preoccupante è che se codesti signori giornalisti non sono capaci d’informarsi riguardo FTP e BitTorrent, come faccio a dar loro credito quando parlano di Al Qaeda, dell’Iran o di qualunque altro argomento?
Infatti non mi fido più!

Ciò premesso, premessa sulla quale prometto di tornare in futuro, passiamo alle segnalazioni.

Libri

Le uscite di romanzi, tradotti in italiano o in lingua inglese, anche rimanendo nel solo ambito della narrativa fantastica, si contano a decine ogni settimana. Per questo mi limiterò a segnalare le uscite riguardanti autori italiani.

Si inizia con l’ultimo romanzo della beniamina del blog, Licia Troisi!
Su emule si può infatti trovare I Dannati di Malva:
Icona di un mulo eBook.ITA.3031.Licia.Troisi.I.Dannati.Di.Malva.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (1.450.424 bytes)

Copertina de I Dannati di Malva
Copertina de I Dannati di Malva

Contravvenendo ai miei sani principi l’ho letto… e devo purtroppo ammettere che non è così orribile come gli altri romanzi della Troisi, anzi è quasi sicuramente quanto di meno peggio la Troisi abbia mai creato (non che però sia un bel romanzo, eh!). Forse la mancanza di dolore deriva dal fatto che è un romanzo cortissimo, tanto che chiamarlo romanzo è un’esagerazione. Sono circa 27.000 parole, 160.000 caratteri, e questo includendo una sorta di postfazione, alcune pagine scritte da tale Antonio Pergolizzi sul problema dell’ecomafia. Forse il dolore è attenuato dal non aver pagato per leggere. O forse dipende dal fatto che la Troisi questa volta non ha voluto continuare a stuprare il fantasy, ma è passata al poliziesco.

Infatti questo I Dannati di Malva ha pochissimo di fantasy. È in realtà una sorta di giallo, con una Guardia cittadina (un poliziotto) impegnata a scoprire l’autore di una serie di omicidi che stanno sconvolgendo la vita della tranquilla città di Malva. Con un po’ di lavoro di documentazione è probabile la stessa storia si sarebbe potuta ambientare in qualche fabbrica o miniera africana.

In ogni caso: Malva è una città di vetro e acciaio, ai margini di una Foresta. La potenza del vapore permette ai cittadini umani di godersi marciapiedi semoventi, ascensori, riscaldamento e ogni sorta di comfort. C’è però un prezzo da pagare per il benessere: il prezzo lo pagano i Drow, costretti a lavorare come negri nel sottosuolo della città, per garantire l’efficienza degli impianti.
In realtà questi Drow dei Drow di Dungeons & Dragons hanno solo il nome e qualche particolare fisico. Se si pensa agli schiavi nelle piantagioni del Sud degli Stati Uniti prima della guerra civile o agli extracomunitari sottopagati nei nostri cantieri si ha un modello più calzante.

Drow
Una Drow

Telkar è un mezzosangue. Madre umana e padre Drow. Uno come lui dovrebbe stare nei Livelli Inferiori, ma a furia di sacrifici e grazie a incrollabile volontà è riuscito a farsi strada nel mondo umano, diventando una Guardia. Quando una serie di omicidi, che per la loro modalità sono attribuiti ai Drow, sconvolge la città, Telkar decide di sfruttare il suo aspetto per infiltrarsi tra i Drow del sottosuolo e scoprire l’assassino…

L’indagine è molto banale e scontata. Telkar non fa altro che aspettare che gli indizi gli capitino per sbaglio in grembo e così accade. Ma almeno non ci sono più quelle enorme incongruenze che avevano piagato i romanzi precedenti della Troisi. Ci sono ancora faccende poco chiare, tipo un Generale che è in pensione a una data pagina ed è in missione di scorta in un’altra, o il numero degli omicidi, tre o quattro secondo l’umore, ma sono particolari.
In più questa volta la Troisi narra in prima persona, e riesce abbastanza bene a mantenere questo punto di vista. Perciò è anche più facile accettare gli errori, visto che il protagonista può confondersi o dimenticare, mentre l’autore no.

Qui devo anche dire che la scelta del prologo è stata davvero infelice. Il prologo è disgustoso (e a differenza del resto del romanzo, la narrazione è in terza persona e non riguarda Telkar), ma per fortuna nel proseguo non ci sono altri bambini di dieci anni che brandiscono spade da sette libbre. Rendiamo grazie agli Dei.

Non credo che recensirò I Dannati di Malva: essendo un libricino così esiguo, non più di due ore di lettura, non c’è molto da aggiungere a quanto già detto. Penso che i fan della Troisi dovrebbero apprezzare, gli altri no, perché è comunque un brutto romanzo, ma se sono curiosi sempre meglio questo corto Malva gratis che le Cronache a 20 euro!
Vorrei però spendere due parole per l’editore, che in questo caso non è Mondadori ma Edizioni Ambiente. Signori Edizioni Ambiente, visto che a quanto pare avete così a cuore i problemi ecologici, perché non offrite voi l’ebook in questione? Perché contribuire all’inquinamento con la produzione di libri di carta? Che vanno stampati, imballati, trasportati e poi smaltiti. Un enorme spreco di energie che certo non migliora il problema dei rifiuti (e non sto facendo ironia).

Parlando di brutti romanzi, si è reso disponibile anche La Lama Nera di Dario De Judicibus:
Icona di un mulo eBook.ITA.3017.Dario.De.Judicibus.La.Lama.Nera.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (3.911.255 bytes)

Copertina de La Lama Nera
Copertina de La Lama Nera

Ho letto questo romanzo tempo fa (prima dell’apertura del blog), avrei anche voluto recensirlo, ma non me la sono mai sentita di rileggerlo. Non è un granché, ma c’è di peggio.

Terzo fantasy italiano apparso di recente, Ancess volume I: Le Chiavi del Fato di Sergio Rocca:
Icona di un mulo eBook.ITA.3007.Sergio.Rocca.Ancess.Le.Chiavi.Del.Fato.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar (2.617.892 bytes)

Copertina de Le Chiavi del Fato
Copertina de Le Chiavi del Fato

Ho trovato pochissime notizie riguardo a questo fantasy (qui se ne parla brevemente), ma dopo averne lette tre pagine ho capito che le poche notizie erano fin troppe! È scritto in maniera oscena. Ho controllato il sito dell’editore, Editing Edizioni, e non pare editore a pagamento. Come si fa a pubblicare una roba del genere? Mistero. Comunque non è escluso che ci torni in qualche momento di disperazione e ne faccia una recensione.

Videogiochi

Non molto d’interessante negli ultimi tempi. Segnalo solo l’uscita dell’espansione per PC di Silverfall, ovvero Silverfall: Earth Awakening: Silverfall_Earth_Awakening-FLT (~6.43GB)
L’espansione è giocabile anche senza aver installato il gioco originale. Silverfall è un action-RPG; mi ricordo di averlo provato alla sua uscita e di non averne ricavato nessuna particolare impressione, né in positivo, né in negativo. Si distingue però per l’ambientazione, a tratti in stile fantasy più classico, a tratti più in stile steampunk. Consigliato agli amanti di Diablo, Sacred, Titan Quest e simili.

Silverfall: Earth Awakening
Uno screenshot di Silverfall: Earth Awakening

Film

Nota preliminare: non prendo neanche in considerazione i film doppiati. Parlerò solo di uscite nella lingua originale del film. Anche qui il discorso può essere lungo, e mi rendo conto che per chi è abituato al doppiaggio, passare all’originale più sottotitoli (spesso in inglese, visto che di sottotitoli in italiano non è così semplice trovarne) può essere traumatico, ma ne vale la pena. Il doppiaggio massacra i film. All’inizio è difficile rendersene conto, ma dopo qualche mese di visioni intensive in lingua originale non si torna più indietro.
E in ogni caso rimane una necessità per una marea di film che non hanno distribuzione nel nostro Paese neanche in DVD. Perciò tanto vale abituarsi.
Seconda nota preliminare: escono persino più film che libri, tener conto anche solo di tutti i film di fantasy/fantascienza non è facile. Perciò mi concentrerò solo su quei film che possono passare inosservati. Ognuno è in grado di trovare una copia gratuita di Cloverfield o Sweeney Todd anche senza le mie segnalazioni.

Dunque, negli ultimi giorni sono affiorati:

Cheung Gong 7 hou (CJ7, 2008)
CJ7.LIMITED.DVDRip.XviD-ESPiSE (DVDRip, ~700MB)
CJ7.2008.NTSC.DVDR-TDM (DVDR, ~3.70GB)
(cantonese con sottotitoli in inglese, coreano, cinese e tailandese)

Locandina di CJ7
Locandina di CJ7

L’ultimo film del geniale Stephen Chow, già regista, sceneggiatore e interprete di film quali Shaolin Soccer, Kung Fu Hustle e God of Cookery. Forse il più bravo attore comico in vita. Questo CJ7 non è all’altezza delle sue opere migliori, anche perché la presenza di Chow attore è minima, ma rimane comunque un film divertente e persino commuovente. Consigliato a tutti.

Trailer di CJ7

 

Kabe-otoko (The Wall Man, 2006)
The.Wall.Man.2006.DVDRip.XviD-WRD (DVDRip, ~700MB)
(giapponese con sottotitoli in inglese e giapponese)

Locandina di The Wall Man
Locandina di The Wall Man

Film horror/fantasy giapponese. Non l’ho ancora visto, la trama pare però interessante:

The ‘wall man’ ['kabe-otoko'] is a strange wall-dwelling creature that is neither human nor ghost. He observes the ways of mankind from his unique position, and television plays an important role in [his] existence. When Nishina tells his TV reporter girlfriend Kyoko what he has heard about this creature, she introduces the story on her show, setting off a bizarre chain of events…

Trailer di The Wall Man

 

[Rec] (2007)
Rec.2007.READNFO.DVDRiP.XViD-iKA (DVDRip, ~700MB)
(spagnolo con sottotitoli in inglese)

Locandina di [Rec]
Locandina di [Rec]

[Rec] è un film horror spagnolo con zombie. Lo stile di ripresa è lo stesso di Cloverfield, anche se il regista di [Rec] almeno ci prova a raccontare una storia invece di cercare di far venire mal di testa al pubblico. Il finale è decente, ma il resto così così. La protagonista con il suo incessante strillare è di un’antipatia unica.

Trailer di [Rec]

Approfondimenti:

bandiera EN Il blog di Lawrence Lessig
bandiera EN Il sito di Alf Rehn
bandiera EN Software Piracy Exposed su Amazon.com

bandiera IT I Dannati di Malva su iBS.it
bandiera IT I Dannati di Malva presso il sito dell’editore
bandiera EN I Drow di Dungeons & Dragons su Wikipedia
bandiera IT La Lama Nera su iBS.it

bandiera EN Il sito ufficiale di Silverfall
bandiera EN Una recensione di Silverfall: Earth Awakening

bandiera EN Stephen Chow su Wikipedia
bandiera EN Alcune notizie su The Wall Man
bandiera SP Il sito ufficiale di [Rec]

bandiera EN Releaselog, uno dei migliori siti per tenersi aggiornati sulle uscite

Scritto da GamberolinkCommenti (52)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni