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Recensioni :: Film :: Grindhouse

L’ultimo progetto di Tarantino & Rodriguez era realizzare uno spettacolo che riproducesse l’esperienza di un drive-in anni ’70 dedito ai film di serie B. Per far questo ognuno dei due ha realizzato un film, da proiettarsi uno dietro l’altro, inframmezzati da trailer di film che non esistono.

Locandina di Grindhouse
Locandina di Grindhouse

Non ho idea se l’esperimento abbia avuto successo. Intanto negli anni ’70 non ero ancora nata, poi non sono mai stata in un drive-in in vita mia e infine in Italia e su DVD i film sono usciti separatamente e senza i trailer farlocchi (a pare quello per Machete, presente sul DVD di Planet Terror). In compenso le versioni DVD sono versioni estese dei due film (in particolare il film di Tarantino, Death Proof, ha quasi 25 minuti di pellicola in più).

Trailer di Grindhouse

Nel tentativo di rimanere fedele all’idea di partenza di Tarantino e soci, ho visto in una sera entrambi film e i trailer scaricati da YouTube, nell’ordine di proiezione originaria, ovvero:

  • Trailer per Machete (regia di Robert Rodriguez)
  • Film Planet Terror (Robert Rodriguez)
  • Trailer per Werewolf Women of the S.S. (Rob Zombie, regista di House of 1000 Corpses e The Devil’s Rejects)
  • Trailer per Don’t (Edgar Wright, Shaun of the Dead, Hot Fuzz)
    Trailer per Thanksgiving (Eli Roth, Hostel, Hostel: Part II)
  • Film Death Proof (Quentin Tarantino)

Premesso che i falsi trailer sono spassosissimi, il film di Rodriguez è senza pretese ma molto divertente, mentre quello di Tarantino è noioso, sebbene si risollevi nel finale. Nel complesso è stata una serata piacevole. Sia Rodriguez sia Tarantino sono ottimi registi, mi rimane però il dubbio che siano bravissimi a sfruttare le idee altrui, ma loro personalmente non abbiano niente di originale da dire.

Planet Terror
Death Proof


Planet Terror

Locandina di Planet Terror Titolo originale: Planet Terror
Regia: Robert Rodriguez

Anno: 2007
Nazione: USA
Studio: Troublemaker Studios
Genere: Azione, Orrore, Commedia, Fantascienza
Durata: 1 ora e 45 minuti

Lingua: Inglese

Planet Terror è una sorta di parodia dei film dell’orrore con gli zombie e al contempo è esso stesso un decente film dell’orrore, con un’adeguata quantità di macelleria. In questo mi ha ricordato Shaun of the Dead, sebbene lo stile di Rodriguez sia diversissimo da quello di Wright. Per altro Planet Terror è un film divertente ma nulla più, mentre Shaun of the Dead è un mezzo capolavoro.

La trama di Planet Terror: alcuni reduci dall’Iraq tornano in America infettati da un’arma batteriologica che tramuta gli uomini in zombie mangia cervelli. Dalla base militare l’infezione si diffonde a una vicina cittadina texana e da lì al resto del mondo. I pochi immuni dovranno affrontare le orde dei morti viventi.
Gli immuni comprendono il misterioso El Wray, in grado di massacrare gli zombie con qualunque arma, la spogliarellista Cherry Darling, che si ritroverà un fucile mitragliatore montato al posto di un gamba divorata dai nonmorti, lo sceriffo Hague in compagnia del suo goffo assistente Tolo, e molti altri bizzarri personaggi.

Il film ha bel ritmo, con una serie dietro l’altra di sequenze d’azione grottesche e sanguinarie in maniera esagerata. Non mancano squartamenti, eviscerazioni, e un elicottero che vola radente al suolo mozzando la testa agli zombie con le pale (sì, c’è una sequenza praticamente identica anche in 28 Weeks Later, solo che almeno qui non si pretende venga presa sul serio).
L’ambientazione è moderna (il personaggio interpretato da Bruce Willis ha appena ucciso Bin Laden!) tuttavia il film ha un aspetto volontariamente trasandato, da residuato di magazzino non più proiettato da trent’anni. La pellicola è rovinata apposta, i colori spesso sono sbiaditi o troppo saturi, l’audio è pieno di rumori e addirittura manca un intero pezzo del film (con tanto di cartello di scuse da parte del gestore del cinema!)

Manca un pezzo di film!
ops…

Film divertente, con molte situazioni e dialoghi tanto assurdi da far sghignazzare. Alcune trovate però potrebbero apparire di cattivo gusto per chi non apprezza la macelleria.

 

Giudizio:

Macelleria a profusione. +1 -1 Che però potrebbe risultare di cattivo gusto per alcuni.
Bruce Willis ha un piccola ma importante particina. +1 -1 Anche Quentin Tarantino ha una particina, peccato non sappia recitare.
Divertente. Forse divertente in maniera un po’ cretina, ma sempre divertente. +1
Personaggi e storia bizzarri al punto giusto. +1

Due Gamberi Freschi: clicca per maggiori informazioni sui voti


Intermezzo

Trailer di Werewolf Women of the S.S.

Death Proof

Locandina di Death Proof Titolo originale: Death Proof
Titolo italiano: A Prova di Morte
Regia: Quentin Tarantino

Anno: 2007
Nazione: USA
Studio: Troublemaker Studios
Genere: Thriller, Azione, Chiacchiere
Durata: 1 ora e 54 minuti

Lingua: Inglese

Nel film di Tarantino non ci sono zombie. In compenso c’è Kurt Russell nella parte di Stuntman Mike, uno stuntman psicopatico che usa la propria automobile di scena (rinforzata ad arte per essere 100% a prova di morte, appunto Death Proof) per massacrare mediante spettacolari incidenti ragazze non troppo furbe.
Detto così sembra divertente, e forse lo sarebbe, se gli atti di vandalismo stradale di Mike non fossero inframmezzati da estenuanti conversazioni tra le ragazze future vittime, che vanno avanti a chiacchierare per intere mezz’ore. E purtroppo non è un’esagerazione.

La prima strage di Stuntman Mike e il doppio inseguimento che chiude il film sono sequenze bellissime e spettacolari, purtroppo in totale non superano i 20 minuti su quasi due ore di film. Il resto è NOIA. Non succede niente, letteralmente, se non chiacchiere, e chiacchiere e ancora chiacchiere, fra l’altro su argomenti quali le auto d’epoca o la cinematografia anni ’70, argomenti che non dubito eccitino Tarantino, ma che personalmente mi lasciano indifferente.

Come nel film di Rodriguez l’azione si svolge ai nostri giorni, sebbene anche qui siano stati usati tutta una serie di espedienti per ricreare un’atmosfera anni ’70. Anche sotto questo aspetto Rodriguez credo abbia svolto un lavoro migliore, mentre Tarantino è incappato in alcune brutte cadute di stile (per esempio, ogni volta che un personaggio prende in mano un cellulare è sempre evidentissima la marca).
Tarantino si è riservato per sé una particina anche in Death Proof, con il risultato di confermare che come attore è ridicolo.

Stuntman Mike
Stuntman Mike

Film non bruttissimo ma eccessivamente lungo per la storia che vuole raccontare. Forse è il film meno riuscito nella carriera di Tarantino.

 

Giudizio:

Kurt Russell è ottimo nella parte di Stuntman Mike. +1 -1 Tarantino è protagonista di un altro penoso cameo.
Bel finale. +1 -1 Peccato ci vogliano due ore di noia per arrivarci.
-1 Quintali di chiacchiere su argomenti inutili.
-1 Pubblicità non troppo occulta.

Due Gamberi Marci: clicca per maggiori informazioni sui voti


Approfondimenti:

bandiera EN Grindhouse su IMDB
bandiera EN Planet Terror su IMDB
bandiera EN Death Proof su IMDB

bandiera EN Robert Rodriguez su Wikipedia
bandiera EN Quentin Tarantino su Wikipedia

Scritto da GamberolinkCommenti (11)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni