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Fenimore Cooper’s Literary Offenses

Ne avevo già accennato di sfuggita in un articolo di qualche tempo fa, ora è il caso di tornarci.

Per un certo tempo, complice il Liceo, che tratta lo studio della letteratura italiana in una maniera nauseabonda (ma di questo avrò modo di riparlare), ho avuto una visione distorta della critica letteraria.
Ho davvero creduto che una critica seria implicasse frasi quali “non è possibile giudicare l’opera di Pinco Pallino, se non alla luce delle poesie di [sconosciuto poeta ungherese del sedicesimo secolo]” o “stante il concetto di estetica del [filosofo il cui nome ha troppe h, e k, e w, e z, per essere pronunciato] possiamo affermare” o ancora “lo stile di Pinco Pallino amalgama sapientemente elementi ctoni con accezioni eteree ecc. ecc.”
Poi ho letto Mark Twain e ho capito che quanto sopra e tutto ciò che ne deriva e implica sono stupidate.

Mark Twain
Mark Twain

In Fenimore Cooper’s Literary Offenses, Mark Twain critica l’opera di Fenimore Cooper (autore di libri d’avventura, il più famoso dei quali è forse L’Ultimo dei Moicani), in particolare i romanzi The Deerslayer (titolo italiano: Il Cacciatore di Cervi) e The Pathfinder (titolo italiano: Il Pioniere).
Twain nella sua critica è ironico, sarcastico, denigratorio, prende per i fondelli Cooper e i suoi personaggi a ogni piè sospinto, ma soprattutto è deliziosamente “terra terra”.
In sostanza Twain dice che se uno scrittore crea un fiume largo tot metri e vi immerge una barca più larga, la dannata barca non ci passa! (in realtà la questione è un po’ più complessa, l’invito è leggere direttamente Twain.)
Non è una metafora: Twain parla di barche, traiettorie di proiettili, rumori nei boschi, e ogni sorta di fatto concreto. E sono proprio i fatti concreti all’interno di un’opera di narrativa la base sulla quale giudicarla! Non la poesia ungherese, non astratti discorsi sull’estetica, l’arte e la retorica, non disquisizioni sulla situazione cultural-sociale nella quale si muove l’autore, non quali Grandi Problemi del Nostro Tempo l’opera in questione affronta, non cretinerie assortite. In un racconto quel che conta è che gli eventi siano verosimili, i personaggi credibili, e che la storia abbia un capo e una coda.

Copertina di The Deerslayer
Copertina di The Deerslayer (Il Cacciatore di Cervi)

Io quando scrivo le mie di recensioni non sono certo a livello di Twain, ma cerco di migliorarmi tenendolo a modello. E se qualcuno mi viene a dire che il sarcasmo non ha posto nella critica letteraria, mi spiace, ma preferisco fidarmi dell’opinione di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi.

Con questo ho concluso la premessa dell’articolo di oggi!
In realtà volevo sì parlare di Fenimore Cooper’s, ma da un punto di vista pratico. Infatti di recente una persona mi ha chiesto se Fenimore Cooper’s fosse disponibile anche in italiano e io ho risposto baldanzosa «Certo!» facendo anche una faccia, del tipo: “Guarda qui questo fesso che non sa neppure usare google!”
Invece ho fatto la figura della scema io. Perché non solo non sono riuscita a trovare il testo in italiano (Fenimore Cooper’s è del 1895, non dovrebbero esserci più problemi di diritti), ma non sono neanche riuscita a rintracciare alcun riferimento bibliografico.
Insomma pare che Fenimore Cooper’s Literary Offenses sia inedito in Italia. Il che mi suona molto strano perché all’estero è giustamente considerato un classico della critica letteraria ed è citatissimo (in particolare le 18 regole della narrativa che Twain illustra all’inizio). Perciò se qualcuno invece ne sa qualcosa e l’ha letto in italiano da qualche parte mi farebbe piacere saperlo.

Un Coniglietto perplesso
Un Coniglietto (che somiglia a Grumo ma non è lui!) è perplesso per la mancata traduzione di Fenimore Cooper’s

Altrimenti potrei provare a tradurlo io, e il fatto che io debba tradurre per la prima volta uno scritto di Twain la dice lunga su tante cose… anche qui se qualche traduttore professionista vuol prendersi in carico il problema, sarebbe meglio per tutti (in fondo Fenimore Cooper’s sono solo poche pagine, circa 50.000 battute).

Questa non è una recensione e perciò niente gamberi, ma Fenimore Cooper’s Literary Offenses è da leggere!


Approfondimenti:

bandiera EN Fenimore Cooper’s Literary Offences disponibile al sito del progetto Gutenberg
bandiera EN Una difesa di Cooper a cura della James Fenimore Cooper Society

bandiera EN Mark Twain su Wikipedia
bandiera EN James Fenimore Cooper su Wikipedia

Scritto da GamberolinkCommenti (7)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni