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Twilight (il film)

Giubilo! Giubilo! È finalmente uscito il DVD del film Twilight, tratto dall’omonimo capolavoro di Stephanie Meyer.
Edward, gnokko centenario, s’innamora di Bella, ragazzina qualunque. Ke romantiko!!!

Locandina di Twilight
Locandina di Twilight

Twilight (2008)
Twilight.DVDRip.XviD-DiAMOND (DVDRip, ~1,37GB, Audio AC3 5.1)
Twilight.DVDR-Replica (DVDR, ~4,42GB)
(inglese con sottotitoli in inglese e spagnolo)

Trailer di Twilight

Giuro che ci ho provato. Mi sono messa d’impegno, pronta a sacrificare due ore della mia vita all’altare del Dovere di Cronaca. Ma non ce l’ho fatta, non ho resistito più di quaranta minuti. È una porcata inguardabile, ancora peggio del romanzo (e ce ne vuole). Let the Right One In non mi aveva entusiasmata, ma in effetti non c’è paragone. Quello è un film, questo Twilight sembra una fiction di Rai Tre. Spazzatura.
Per quanto riguarda lo gnokko Edward, mi sono tornate in mente le parole che Spike aveva insegnato al Buffybot in una famosa (e alquanto demente – bisogna ammetterlo) puntata di Buffy. Spike definiva il rivale vampiro Angel:
Angel’s lame. His hair goes straight up and he’s bloody stupid.
Si applica alla perfezione anche a Edward Cullen.

In Twilight, i vampiri luccicano al sole…

Cameo della Meyer
Il cameo della Meyer (a sinistra)

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Vampire Kisses!!!

Copertina di Vampire Kisses Titolo originale: Vampire Kisses
Autore: Ellen Schreiber

Anno: 2003
Nazione: USA
Lingua: Inglese
Editore: HarperTeen

Genere: Rosa con gnokki
Pagine: 253

Ho letto le prime pagine di Vampire Kisses pensando: “chissà che incredibile stupidaggine, magari se è abbastanza demente posso cavarne un articolo per il blog. E in più potrei dileggiare l’autrice. E offendere le fan.” Del resto parto sempre con questo atteggiamento, essendo stata infettata da piccola con il morbo della kattiveria.
Invece Vampire Kisses pur non essendo un capolavoro, e in verità neanche un bel romanzo, si è però rilevata una lettura interessante.

La storia è la seguente: Raven ha da poco compiuto sedici anni e non è felice. Abita in una piccola cittadina, da lei ribattezzata “Dullsville”, e oltre che macerarsi nella noia deve sopportare il fatto che nessuno le voglia bene. Perché Raven è una goth girl e nessuno la capisce. Nessuno capisce perché lei debba vestirsi sempre di nero, essere ossessionata dai film dell’orrore e dai romanzi di Anne Rice, adorare le tenebre e le vecchie case diroccate. Nessuno poi vuole darle retta quando spiega che da grande lei sogna di diventare un vampiro.
Un bel giorno una nuova famiglia si trasferisce nelle magione di Benson Hill, una villa abbandonata da anni. I nuovi arrivati sono una ricca famiglia europea; hanno abitudini particolari e non si fanno mai vedere alla luce del Sole. Raven scopre che fa parte della famiglia anche un ragazzo diciassettenne, tale Alexander. Di Alexander basti dire che “His eyes were dark, deep, lovely, lonely, adoringly intelligent, dreamy. A gateway into his dark soul.” Come ovvio Raven s’innamora subito di Alexander, e lui di lei, ma c’è un grosso problema: lui è uno gnokko o in terminologia pre-Meyer un vampiro.

Alexander
Lo gnokko Alexander. Non so se sia più gnokko dello gnokko Edward, ma almeno non sta ripetendo per la quindicesima volta il Liceo: è già qualcosa

Come si vede la trama è in pratica quella di Twilight: ragazzina sola nella piccola cittadina ostile e vampiro adolescente. Peccato che Ellen Schreiber abbia scritto Vampire Kisses due anni prima di Twilight. Perciò ai “meriti” della signora Meyer si può aggiungere anche quello di aver scopiazzato senza ritegno (anche se poi è chiaro che sia la Schreiber sia la Meyer hanno attinto a una serie di idee che già circolavano da tempo, da Buffy a The Vampire Diaries).
A essere sincera, mentre leggevo Vampire Kisses ho varie volte sghignazzato perché credevo che la Schreiber stesse prendendo varie scene da Twilight e le stesse riscrivendo in chiave ironica, invece era il contrario! È la Meyer che ha rubato le scene e le ha riproposte senza neppure un briciolo dell’umorismo di partenza.
Lo stesso vale per lo stile. La Schreiber è molto brava: se si escludono un paio di passaggi a vuoto il testo scorre in maniera impeccabile. È uno stile solo in apparenza elementare, in realtà scrivere così è difficile: non sono rimasta sorpresa nello scoprire che questo Vampire Kisses è il quarto romanzo che l’autrice pubblica.
La mia affermazione può suonare strana se si è appena letta la descrizione degli occhi di Alexander, infatti l’uso indiscriminato di aggettivi e avverbi è una delle stigmate dello scrittore dilettante. Ma qui è l’ironia: in una scrittura sempre molto trasparente e controllata la Schreiber si sbrodola solo quando descrive il suo gnokko, e questo ne comunica un’immagine così sopra le righe da suscitare un sorriso. Dove la Meyer descrivendo Edward come bello quanto un Dio greco vuol essere seria, la Schreiber sta giocando con il cliché del vampiro bello e tenebroso.
Uguale per la protagonista, Raven. La Schreiber ne fa una caricatura della goth girl, insistendo apposta ad associarle l’aggettivo black appena possibile:

Somehow I made it through the day. Cutting and gluing black paper on black paper, finger painting Barbie’s lips black, and telling the assistant teacher ghost stories
[...]
I dragged myself out of bed and put on a black, cotton sleeveless dress and black hiking boots, and outlined my full lips with black lipstick.
[...]
They all looked at me—at my black lipstick, black nail polish, blackened hair, black spandex dress, and clunky black plastic bracelets.
[...]
I was wearing matte black lipstick instead of gloss, black turtleneck, black jeans, and a tiny black backpack with a flashlight and disposable camera.
[...]
I was wearing my Saturday-night best: a black spandex sleeveless mini-dress with a black lacy undertop that peeked through, black tights, unscuffed combat boots, black lipstick, and silver-and-onyx earrings.

…e così via. La faccenda funziona perché tutta questa oscurità è in contrasto con il carattere di Raven. Raven è spigliata, a tratti coraggiosa, intelligente, qualche volta un po’ carogna ma anche generosa, spiritosa, spesso persino allegra (niente a che spartire con quella larva di Bella). È lo stesso meccanismo per cui Shrek che è un orco ma si comporta da brava persona suscita simpatia. Raven ha l’aspetto di una goth girl ma si potrebbe dire che ha un carattere solare.
Raven non è certo il mio personaggio femminile preferito, ma mi ha fatto piacere che la Schreiber, pur mirando a quel pubblico che io chiamo di ragazzine cerebrolese, non abbia rinunciato a proporre una protagonista con un quoziente d’intelligenza superiore alla singola cifra.

Cosplayer
Una cosplayer addobbata da Raven. Qui un suo filmato

La Schreiber è anche più verosimile della Meyer: i suoi gnokki si fanno vedere poco (e mai di giorno), viaggiano spesso e Alexander non frequenta il locale Liceo. È home-schooled, ovvero sono gli insegnanti a venire a casa sua. In America è una pratica più diffusa che non in Europa, e una soluzione molto più credibile che non frequentare una scuola per cent’anni di fila. Inoltre la Schreiber non dice quanti anni abbia lo gnokko, potrebbe sul serio averne diciassette ed essere appena entrato nella gnokkaggine. Tra l’altro, in pratica fino all’ultima pagina, non si può neanche affermare con sicurezza che si è trattato di gnokki: se Alexander e genitori fossero solo dei ricconi eccentrici la storia funzionerebbe lo stesso senza il minimo intoppo.
Per questo Vampire Kisses non lo posso far rientrare nel fantasy, neppure nel sottogenere romantico di Twilight. E d’altra parte non è neanche un vero romanzo rosa perché…
mostra il finale ▼

Da sottolineare infine due aspetti marginali ma che mi sono piaciuti: alcuni dialoghi deliziosamente dementi fra Raven e la sua amica del cuore, e il titolo stesso del romanzo: Vampire Kisses. Senza giri di parole, dritto al punto: gnokki e baci!

Vampire Kisses pur non ottenendo lo stesso successo di Twilight ha avuto comunque un notevole successo. La Schreiber ha pubblicato già cinque romanzi nella serie (dei quali non voglio sapere niente: mi spiacerebbe veder rovinato l’inappuntabile finale del primo volume), e altri tre sono previsti per il 2009-2010. In più dai romanzi è stato tratto un manga, Vampire Kisses: Blood Relatives, e secondo il sito dell’autrice la sceneggiatura per il film è in corso d’opera.
In Italia è da poco disponibile sia il primo volume della serie di romanzi sia il primo volume del manga. Per entrambi l’editore è Renoir Comics. Onestamente non so se valga i 12 euro richiesti, io ho letto l’edizione inglese presa da emule, e prima di spendere soldi consiglio di fare altrettanto (può essere un buon modo per cominciare a leggere in inglese, dato che qui stile e lessico sono molto semplici).

Copertina del manga
Copertina del primo volume del manga

Questa recensione è senza gamberi. Come detto Vampire Kisses non è un romanzo fantasy, è al 99% un romanzo rosa. Io ho letto la mia quota di romanzi romantici, ma non conosco abbastanza il genere per esprimere un giudizio sensato. Penso possa piacere a chi cerca una storia d’amore leggera e divertente. Però bisogna aver ben presente che i temi trattati sono del tipo: cosa mi metto al ballo della scuola? oddio, se papà scopre che gli ho rubato la racchetta fortunata mi metterà in punizione! Alexander mi ama, ma quanto mi ama? Perché non mi ha ancora baciata??? e così via… per quanto possa apprezzare l’abilità tecnica della Schreiber, questo non è esattamente il genere di storia che mi entusiasma.
Ovviamente il romanzo è consigliatissimo per le fan della Meyer: stessa storia, scritta meglio, cosa volete di più? Attente però: per apprezzare certi passaggi è richiesta una ghiandola dell’ironia funzionante…

Vampire Kisses reinterpretato dai fan (a cura della Pima County Public Library)

Approfondimenti:

bandiera IT Vampire Kisses su iBS.it
bandiera EN Vampire Kisses su Amazon.com
bandiera IT Vampire Kisses al sito dell’editore italiano (è possibile leggere un capitolo del romanzo e sfogliare alcune pagine del manga)
bandiera EN Il sito del manga
bandiera EN Ellen Schreiber su Wikipedia
bandiera EN Il sito ufficiale di Ellen Schreiber

bandiera IT La mia recensione di Twilight

 

Scritto da GamberolinkCommenti (55)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni

Recensioni :: Romanzo :: Twilight

Copertina di Twilight Titolo originale: Twilight
Autore: Stephenie Meyer

Anno: 2005
Nazione: USA
Lingua: Inglese
Traduzione in lingua italiana: Luca Fusari
Editore: Fazi

Genere: Fantasy, Romantico, Ritardo mentale
Pagine: 443

È da circa un anno che sento parlare, di solito in termini entusiastici, di questo Twilight. Ho voluto aspettare che si concludesse la trilogia, con l’uscita di New Moon ed Eclipse, per iniziare a leggerlo. Nel caso si fosse rivelato un bel romanzo non avrei dovuto aspettare neanche un giorno per leggere il seguito!
Poi ho scoperto che nel frattempo la Meyer aveva messo in cantiere altri due romanzi, Breaking Dawn e Midnight Sun, ma ormai Twilight l’avevo comprato.

Al termine della lettura di Twilight avevo il cuore che mi batteva forte forte, e un turbine di sentimenti mi sconvolgeva. Sentimenti difficili da raccontare, e perciò, da brava aspirante scrittrice, cercherò di mostrarli:

Se vedessi la signora Stephenie Meyer appesa per una mano al cornicione di un palazzo di nove piani, le schiaccerei le dita.

Twilight o del Romanticume

Io sono una persona cinica, ma non per questo disdegno le storie romantiche, specie quelle di ambientazione fantastica. Ho riletto il manga di Video Girl Ai non meno di dieci volte, e non riesco mai a trattenere le lacrime quando Yota regala il vestito ad Ai o quando loro due festeggiano il primo compleanno di lei nel nostro mondo.

Video Girl Ai Capitolo Sesto
Video Girl Ai Capitolo Sesto: Il primo appuntamento con Yota indossando il vestito che mi ha regalato. Clicca per ingrandire

Perciò non mi ha mal disposta sapere che Twilight aveva a che fare con vampiri adolescenti innamorati. È vero, diversi neuroni si sono suicidati solo per l’argomento, ma in generale ero pronta a lasciarmi andare e frignare alla fine. Non è successo e anzi alla fine ero nera, perché Twilight è un pessimo romanzo.

La copertina giapponese di Twilight
La copertina dell’edizione giapponese di Twilight

La storia è la seguente: la signora Swan si è appena risposata con un giocatore di baseball professionista. Per questo dovrebbe essere sempre in viaggio al traino del nuovo marito, invece rimane a casa, ad accudire la figlia diciassettenne, Isabella (“Bella”).
Bella comprende il disagio della madre e per farla contenta decide di andare a vivere con il padre naturale, Charlie, capo della polizia di una minuscola cittadina, tale Forks.
Forks è un grumo di case in mezzo ai boschi, e uno dei luoghi più piovosi d’America. Le giornate sono sempre buie e grigie. La povera Bella, non appena si rende conto di dov’è finita, si pente subito della propria generosità, ma ormai il danno è fatto.

Uno dei principi cardine della narrativa è il conflitto. Nella buona parte dei casi tale conflitto è la lotta del protagonista, l’eroe, per vincere un problema (il cavaliere ammazza il drago che aveva rapito la principessa). Senza conflitto non c’è storia: se il drago non rapisce la principessa non c’è conflitto e non c’è niente da raccontare.
Qual è il conflitto in Twilight ? Bella è una ragazza carina ma non troppo, intelligente fino a un certo punto, goffa, insicura, timida, né ricca, né povera. È una persona qualunque. Questo è l’eroe. Il problema è: riuscirà una persona qualunque ad abituarsi alla vita in una piccola cittadina? Riuscirà a farsi nuovi amici a scuola? Si sentirà accettata?
Non è un granché, specie per una storia fantasy, ma la Meyer non è interessata a raccontare alcunché e infatti il problema è risolto per pagina 40 o giù di lì: Bella ha già un paio di amiche e ben quattro spasimanti, tra i quali il Ragazzo Più Bello della Scuola.
Infatti Twilight non è narrativa, Twilight è pornografia per ragazzine sceme.

Pornografia: niente a che vedere con il sesso, del tutto assente nel romanzo, è pornografia in quanto la storia non importa, importano solo le immagini in sé, costruite apposta per suscitare determinati sentimenti. Twilight, al pari di un film porno, è una sequenza di scene slegate, costruite apposta per appagare certe fantasie. Se si vuole un esempio meno crudo lo si può paragonare a un documentario sugli ornitorinchi: non vuol narrare niente, vuol solo mostrare un’ora d’immagini di ornitorinchi, per gli appassionati di ornitorinchi.

Ornitorinco
Ornitorinco

Ragazzine sceme: perché, Dio Santo, se una ha un minimo di fantasia è capace da sola d’immaginarsi di arrivare in una nuova scuola ed essere subito adorata da tutti, compreso il Bello di turno. Ci arrivo persino io. Quando butto dei soldi in un romanzo, voglio qualcosina in più, voglio che la mia fantasia sia aiutata da quella dello scrittore, manipolatore di fantasie per professione. Invece la Meyer non ha niente di più da offrire: lei è una qualunque, lui è il più bello di tutti. Lei ama lui e lui ama lei. Fine della (inesistente) storia.

Ma… ma lui è un vampiro!
Persino la Meyer, forse rileggendo una prima stesura, dev’essersi accorta che senza un qualche minimo elemento d’ulteriore interesse il romanzo non avrebbe venduto. Perciò, tanto per essere Originale (O maiuscola), ha deciso di rendere il Più Bello della Scuola un vampiro!

Ridi, Ridi ché la Mamma ha fatto gli Gnokki!

Vediamo cosa comporta essere vampiri nell’universo di Twilight:
I vampiri sono tutti bellissimi, per citare la protagonista: “bellezza assurda… sovrannaturale… dio greco… ecc. ecc.” Per citare una sagace commentatrice su iBS.it, Edward, il vampiro amante di Bella, è: trp gnokko.

Relativity di M.C. Escher
Esempio di bellezza assurda: forse anche M.C. Escher era uno gnokko!

Essere dei vampiri gnokki implica l’immortalità. Avere forza, agilità e resistenza molto superiori a quelle umane. Avere i sensi molto più sviluppati e quando si compie la mutazione si ottiene anche un potere bonus: c’è il gnokko che predice il futuro, il gnokko che può influenzare lo stato d’animo altrui e il gnokko Edward è un telepatico.
Una piccola nota su questi poteri bonus: sono stati inseriti senza alcuna logica, solo perché servivano alla trama, tanto che Edward può leggere nella mente di chiunque, umano o gnokko, ma non nella mente di Bella. Un classico esempio di regola creata ad hoc e irrealistica, chiaro sintomo di pigrizia o stupidità da parte della Meyer.

Gli gnokki, nell’universo di Twilight, non devono neanche temere la luce del sole, non temono croci, aglio, acqua santa, non temono niente. In più non sono neppure obbligati a bere sangue umano, possono sopravvivere nutrendosi di animali. Né pare perdano l’anima o diventino malvagi: la sete di sangue può portarli a gesti inconsulti, ma volendo sanno trattenersi.
Perciò la domanda è: perché non divengono tutti gnokki? Qual è la fregatura? La Meyer non lo dice, ma io ho capito quale sia, e tutta da sola (sono furba!) Ho ragionato su questo particolare: Edward è nato nel 1901, è diventato gnokko nel 1918, la storia è ambientata nel 2005, Edward è ancora al Liceo! In altre parole credo che gli gnokki siano ritardati mentali.
Non che Bella sia molto più sveglia. Insomma, se io scoprissi che il mio ragazzo ha cent’anni ed è uno gnokko, una delle prime domande sarebbe:
«Che cazzo ci fai ancora al Liceo?!»
Bella invece china la testa, tutta rossa di vergogna, e mormora fra sé: «km 6 bello!». Bella vive in stato d’imbarazzo perenne vicina a Edward, e la loro conversazione ne risente molto.

Bella è un’eroina d’altri tempi. Come se il femminismo, Sailormoon, Ripley e Buffy non fossero mai esistiti. Bella è fragile sia fisicamente, sia moralmente. Ogni piccolo contrattempo la riempie d’insicurezze e la porta sull’orlo di una crisi di pianto. È svenevole nel senso letterale del termine. Alla vista del sangue sviene. Dopo una corsa a perdifiato sviene. Per un bacio sulle labbra sviene.
È indifesa, e per fortuna che c’è il suo gnokko sempre pronto a proteggerla! Lo gnokko la salva da un incidente stradale e subito dopo da quattro manigoldi che volevano violentarla. La scena della tentata violenza è da manuale: Bella se ne va a zonzo, dopo il tramonto, per il quartiere più malfamato della città. Viene importunata da quattro mascalzoni ma lo gnokko accorre a salvarla! M’immagino la Meyer mentre cancella la riga dove è scritto che Bella indossa una minigonna e poi gongola: «Sì, ottimo! Adesso non è più una scena banale!»

In realtà fra Bella ed Edward non c’è nessuna complicità, nessuna passione. È la storia d’amore più deprimente che abbia mai letto. Per ritornare a Video Girl Ai, sembrano Moemi e Takashi. Lei è innamoratissima e lui è gnokko (qui nel solo senso di “molto bello”), ma non c’è nient’altro.

Video Girl Ai Moemi & Takashi
Video Girl Ai: Momento d’imbarazzo fra Moemi e Takashi. Clicca per ingrandire

Non hanno niente in comune, nessun interesse, nessun progetto, il loro amore è come i confini tracciati con la squadra di certi stati africani: amore per decreto.
Non a caso, l’unica scena che contenga un minimo di sentimento è la cena al ristorante italiano. Il sentimento è la vanità di Bella, stuzzicata dal fatto che la cameriera, molto più carina di lei, la invidi, perché accompagnata da uno gnokko
Quando Bella ed Edward escono assieme non si divertono mai. Non c’è mai neanche un pizzico di allegria o ironia. È solo un generico amore, perché sì e basta.
Fra l’altro non possono neppure andare oltre al semplice bacio, perché, come spiega lui: gli gnokki sono troppo esuberanti come fisico e troppo scalmanati quando si eccitano, Bella non uscirebbe viva da una notte d’amore con uno gnokko.

Un altro punto che rimane oscuro per parecchio è l’attrazione di Edward verso Bella: d’accordo, perché così l’autrice ha voluto, ma qual è la scusa? La scusa è che Bella puzza (visto che succede a trascurare l’igiene personale?) Bella puzza di sangue in maniera particolare, tanto da far imbizzarrire tutti gli gnokki che incontra. E da questo nasce anche il guaio che occupa le ultime 60 pagine circa del romanzo: uno gnokko barbone cattivo decide di mangiarsi Bella!
Queste ultime 60 pagine sono anche più sconclusionate e patetiche del resto. Appare subito ovvio che il thriller e l’azione non sono nelle corde della Meyer. In più, non sapendo come cavare dagli impicci la protagonista, usa il classico Deus Ex Machina: all’ultimo istante Edward arriva a salvare la sua Bella, saltando fuori da un macchina rubata. Gli gnokki buoni uccidono lo gnokko cattivo e tutti vissero felici e contenti, almeno fino al prossimo romanzo.
Non manca neanche l’imprescindibile scena con lo gnokko che accompagna Bella al ballo di fine anno. Oh, che romantici! E poi nel giardino dietro la scuola si promettono di non lasciarsi mai! Che carini!

Liceali pronti per il Prom
Liceali americani pronti per il Prom o Ballo di Fine Anno: Una tradizione demente che spero non attecchisca mai da noi!

Tecnicismi

Dal punto di vista tecnico la Meyer narra in prima persona, immedesimandosi in Bella, al passato. Il romanzo è molto raccontato, più che mostrato, ma qui non se ne può fare una colpa all’autrice: data l’insignificanza degli eventi, è meglio così. Anzi, se proprio tagliava il romanzo in blocco e non lo pubblicava era meglio!
I dialoghi sono atroci. La Meyer riporta parola per parola le minuzie che si scambiano i personaggi, senza rendersi conto di costruire spesso lunghi dialoghi di sole minuzie:

«Perciò ti piace?». Non era intenzionata a desistere.
«Sì», tagliai corto.
«Voglio dire, ti piace davvero?».
«Sì», ripetei, e stavolta arrossii, sperando che i suoi pensieri non registrassero quel dettaglio.
Ne aveva abbastanza dei monosillabi. «Quanto ti piace?».
«Troppo», bisbigliai.

Mi ami, ma quanto mi ami? E non aggiungo altro, altrimenti poi comincio ad agitarmi, mamma si preoccupa e devo prendere le pillole che mi annebbiano la vista.

C’è solo un altro particolare che vorrei far notare: lo stile della Meyer è semi-professionale, ovvero segue, per quel che la limitata sua intelligenza le consente, quelle tre-quattro regolette della narrativa, e basta questo a creare un romanzo leggibile. Rimane uno schifo, ma è uno schifo scorrevole. Cioè la Meyer scrive almeno un romanzo giudicabile. Tanti “scrittori” nostrani paiono dotati di maggior talento, ma poco importa se non si possiede un minimo di tecnica. Se il lettore crepa di noia a pagina 10 le buone idee non emergeranno mai.

Tirando le somme

Tirando le somme: Twilight è immondizia. Non comprerò gli altri romanzi della serie e credo mai più niente scritto dalla Meyer, che spero s’impicchi.

Dimmi Chi Sono i Tuoi Fan e Ti Dirò Chi Sei

Inauguro con questa recensione una nuova rubrica, che potrebbe apparire d’ora in avanti anche in altre occasioni. Avverto subito che tale rubrica è basata sul sarcasmo e sul prendere in giro il prossimo. Lo scopo è più che altro personale: farmi sentire più intelligente delle mie coetanee e in generale del pubblico. Se la cosa vi crea problemi, passate oltre.

Una torta di compleanno
Questa rubrica è autocelebrativa, come fosse il mio compleanno!

Spesso leggo i commenti su iBS.it dopo che ho comprato un romanzo. Mi divertono sempre, specie quelli entusiasti e sgrammaticati. Vediamo un po’ Twilight cosa ci riserva…

pasquale
Sara’ pure un libro per ragazzi, ma per un neo 5oenne come me e’ stato piacevolissimo leggerlo tant’e’ che sono certo che adesso acquistero’ anche gli altri due della trilogia. Voto 4,5
Voto: 5 / 5

No comment.

Antonella
Da quando ho letto twilight la mia vita è cambiata…ho perfino lasciato il mio moroso! Il seguito l’ho letto in un giorno!! Sentivo troppo la mancanza di Ed quando è andato via e le volte in cui Bella sentiva la sua voce mi sollevavano…era come riprender fiato dopo un’immersione…Mentre leggevo sospiravo, il cuore ha rischiato più volte di andare in tachicardia…soprattutto nel tredicesimo capitolo del primo! Quanto sono triste pensando che nella realtà cose del genere non possono esistere…ma non mollo! Sarò per sempre in attesa del mio Edward…
Voto: 5 / 5

Antonella, racconta la verità: è il tuo moroso a esser scappato a gambe levate!

Ely
1 sola parola: STUPENDOOOOOOOOO!!!!!! è 1 dei pochi libri che mi ha fatto sobbalzare ad ogni pagina, attirandomi peggio di una calamita… leggendo “Twilight” credo di aver sviluppato 1 vera e propria passione per i vampiri (vegetariani, s’intende!)… e dire ke prima ne aveva il terrore! Ecco: 1 esempio di come i libri riescono a farti crescere! Senza dubbio, poi, Edward è 1 personaggio fantastico… oserei dire, e credo che in molti siano d’accordo con me su questo punto, che ci vorrebbero in circolazione + ragazzi come lui!!!!!!!
Voto: 5 / 5

Ely, lo so che sarà una notizia dura da mandar giù, ma fatti forza. Guardami negli occhi, segui le mie labbra: i vampiri non esistono!

VANIA
…inconsciamente invidiabile, sorprendentemente appassionante, involontariamente coinvolgente…… praticamente BELLO!!!! [...]
Voto: 5 / 5

Wow?

MARTIN@
…Per tutti coloro che desiderano evadere dalla realtà… e immergersi in un sogno!!sognare fa bene a tutti: per questo consiglio vivamente questo libro a chiunque!!……….Soprattutto a chi è ancora alla ricerca del proprio EDWARD CULLEN!!!!!
Voto: 5 / 5

Sei sicura che i sogni ti facciano bene Martin@? Io avrei qualche dubbio…

fra
Ragazzi, non capisco ki nn legge qst libro e ki dice che è brutto…tt hanno il diritto di dire la propria ma…come si fa a dire che twilight è brutto!!!è assolutamente il libro più bello k io abbia mai letto!!! è magico, fantastico, indescrivibile…in una parola…UNICO!!!All’inizio la copertina mi ha incurosito e l’ho letto come x sfidare le mie amike ke lo giudicavano dalla copertina…e dopo il primo capitolo…non riuscivo + a separarmene!! [...]
Voto: 5 / 5

fra, dovresti seguire i consigli delle tue amike, finché ne hai ancora.

barbara
non sono una ragazzina e mi sono approcciata a questo libro unicamente perchè mi è arrivato in regalo(a Natale ma non mi decidevo a leggerlo) pensavo fosse un libro unicamente per adolescenti…….mi sbagliavo…non c’è età per i veri sentimenti……sono rimasta incantata da edward… lui che si mette sempre al secondo posto dopo la sua Bella…..chi non vorrebbe un uomo così….un amore così, finalmente un libro vero sull’amore che và oltre alla fisicità……sarà che sono un’inguaribile romantica ma io sono rimasta affascinata da questa storia.
Voto: 5 / 5

barbara non sei un’inguaribile romantica. Inguaribile sì, ma non romantica.

*Cle*
Twilight… In Assoluto Il Mio Libro Preferito..! L’Ho LeTTo In PochiSSimo Tempo E Dovevo Continuamente Impormi Di SmeTTere Perchè Non Volevo Che DuraSSE TroPPo Poco…! Appena L’Ho Finito L’Ho RileTTo Di Nuovo!Questo Libro Riesce DaVVero A Incantarti,è ImpoSSibile Non Divorarlo! è DaVVero Fantastico,La Storia Affascinante,I PersonaGGi X NuLLa PiaTTi Al Contrario Di Come Sono Stati Definiti… Ki Non Si Riconosce In BeLLa? E Ki Non VoRReBBe Un Edward TuTTo Suo? Il Libro Non è Un Semplice Armony E Ve Lo Dice Una Ke Non è Una Grande Fan Dei Libri Alla MoCCia&Co… L’Elemento Fanstasy Lo Rende Unico! L’Unica PeCCa? Il Finale Un Pò TroPPo Veloce…! AspeTTo Con Ansia Il Seguito,New Moon! Ve Lo Consiglio ;-)
Voto: 5 / 5

Anch’io ho un consiglio per te *Cle*, questo libro: Le Lettere MAIUSCOLE e le Lettere minuscole: Una Splendida Avventura!

Martina
E’ il più bel libro che abbia mai letto… è favoloso mi ha suscitato delle emozioni fortissime… Io l’ho letto perchè me l’hanno presentato quelli del libernauta… Mi hanno affascinato subito con la trama allora l’ho comprato e nn me sn pentita affatto!!!!!!! [...]
Voto: 5 / 5

Non so chi sia ‘sto “libernauta” ma sono sicura che non dovrebbe girare a piede libero!

Erika
Ok ragazzi, ve lo dice una che di libri se ne intende e come…non per vantarmi, ma non credo che ci sia qualcuno che abbia letto tanti libri quanti ne ho letti io…e devo dire che Twilight è il libro più bello, interessante, coinvolgente, emozionante che si trovi nella mia vasta biblioteca… [...]
Voto: 5 / 5

Ok, Erika, concordo con te che leggere tutti i romanzi di Geronimo Stilton sia stata un’impresa, ma, mi spiace dirtelo, c’è gente che ha letto ancora più libri! Lo so, incredibile!

green day
ho letto il libro in 6 gg sl xke ero impegnata anke con i compiti etc, altrimenti in 2gg l’avevo finito!! x vari motivi: 1.Edward (è impossibile essere cosi gnokki) 2.la storia è bellissima 3.ed è scritta molto bene 4.vi siete accorti ke a tt quelli ke hanno letto “twilight” è piaciuto da matti?? un motivo ci sarà,,, [...]
Voto: 5 / 5

Il motivo ha un nome: John Langdon Down, che nel 1862 descrisse l’omonima patologia.

twilight lover eragon.nihal @ noto-fornitore-di-email-gratuite.com
Twilight. Già sl il nome ispira e x ki nn conosce bene l’ inglese si tratta di ql momento prima ke inizi il giorno, nè notte nè giorno, ma twilight… ho letto qst libro in 1 giorno e 1a notte, ho dormito sl 4 ore! nn potevo nn finirlo e il giorno dp ho telefonato a tt qll ke conoscevo x consigliarglielo! [...]
Voto: 5 / 5

Di questa squilibrata ho lasciato quasi intatto l’indirizzo e-mail. Direi non ci sia miglior commento.

violsa
ho iniziato a leggere qst libro due giorni fa e sn quasi a fine…ogni momenti è buono x leggere dalle lezioni in classe alla sera a letto!! un libro stupendo…ai livelli di 3msc e potrebbe anke superarlo!!!!
Voto: 5 / 5

Come, come, come?! Potrebbe superare Tre Metri Sopra il Cielo ?! No, non è possibile! Perché l’amore tra Step e Babi è trp qlcs!!!!!!!!!!!

EmAnUeLa
weee…salveeeeeeee!!!!!!!!! beh, ke dire su twilight??????? e 1 dei libri + belli ke abbia mai letto… e io d libri ne ho letti tanti… qndi immaginate!!!!!!!! [...]
Voto: 5 / 5

Ci provo, Emanuela, ma davvero non riesco a immaginarmi come tu abbia letto tanti libri. Sarà un limite mio.

greta
UN CAPOLAORO DEL FANTASY DECISAMENTE UNO SPLENDORE PERDERSI FRA LE SUE RIGHE E SOGNARE DI ESSERE TRA LE BRACCIA DI EDWARD A PARTE TUTTO HO LETTO GLI ALTRI COMMENTI ED E’ STATO DETTO DAVVERO DI TUTTO SONO FELICE CHE CI SIANO PERSONE CHE ANKORA SANNO APPREZZARE LA BELLA LETTURA E RIESCONO A PROVARE ANCORA DELLE EMOZIONI COSI’ FORTI COME E’ SUCCESSO A ME HO LA RECENSIIONE DI NEW MOON IN INGLESE E MI SENTO MALE A LEGGERLA PERCHE SO CHE NON E’ TUTTO D’UN FIATO COME LEGGERE IN ITALIANO … COMUNQUE QUEL PO’ CHE HO LETTO PROMETTE BENISSIMO PER CHI LEGGERA’ LA MIA RECENSIONE TENETE D’OKKIO LA MIA MAIL PERCHE PRESTO LEGGERETE DI ME STO SCRIVENDO ANKE IO UN LIBRO MOLTO INTERESSANTE E DEL GENERE SONO UN APPASSIONATA DI VAMPIRI DESCRITTI NELLA NOSTRA GENERAZIONE SALUTI AGLI ESTIMATORI
Voto: 5 / 5

Da leggere tutto d’un fiato. È uno degli esercizi per chi vuole diventare sommozzatore.

Debby
Ho finito stamattina di leggerlo in inglese, purtroppo l’ho scoperto tardi, ma dopodomani avrò già fra le mani New Moon. Mi sono ritrovata a spegnere la tv per quindici giorni, per leggerlo con calma. Ho riletto da capo ogni capitolo tre volte, per non farlo finire troppo presto, e la mattina mi sono svegliata sempre pensando “Ma perchè non ho scritto io una cosa così bella?”. A parte la tensione sentimentale (e anche erotica) tra i protagonisti mi sono ricordata tante emozioni dell’adolescenza, quando ogni ragazzo di cui ti innamori sembra sovrumano, bellissimo, irraggiungibile. Ho letto gli ultimi due capitoli in treno e (senza dare spoilers), mi hanno passato i fazzolettini per asciugare le lacrime. Detto tutto ciò, confesso: ho quasi quaranta anni!
Voto: 5 / 5

Debby per me sei come la stella cometa, a indicarmi la direzione da non seguire.

Eleonora
In libreria era nel settore “libri per adolescenti”???????. Allora o sono matti in libreria, o io mamma di 30 anni ho crisi di identità. Adesso lo custodisco gelosamente per i miei figli, non ho dubbi che alle future generazioni piacerà come a noi. Non scrivo altro, è già stato detto tutto o quasi…
Voto: 5 / 5

Ti posso dire che non sono matti in libreria. Il resto lo lascio alla tua immaginazione!

Ary_Bimba
oddio..ho iniziata a leggere qst libro ieri e l’ho finito pk ore fa..qnd nn leggevo nn potevo fare a meno d pensare al libro..d averlo letto m sn totalmente depressa,non so perkè..ero felice ma anke triste xk anche io vorrei una storia così..nn importa se i vampiri non esistono,non imposta se una ks del genere non capiterà mai..in tt la my vita ho letto un sakko di libri..e qst è assolutamente il + bello k abbia mai letto..100 volte più bello..c’è un seguito? [...]
Voto: 5 / 5

Cara Bimba, se tu avessi seguito le lezioni di aritmetica alle elementari, sapresti che aver letto 2 libri non significa averne letti un sakko. Studia!

JUMA JUMA
SE FOSSE 1 FILM ITALIANO NN AVREI DUBBI:SCAMARCIO NEL RUOLO DI EDWAED E KATY LOUISE SAUNDERS NEL RUOLO DI BELLA!!!!IDENTICI!!!!
Voto: 5 / 5

Se Juma Juma fosse un essere umano non avrei dubbi: lobotomia.

eugenia
unicooo….durante la lettura mi ha tolto il fiato..lo consiglio a tutti. è stata una tempesta di continue emozioni!!! ora ho soltanto un grosso dubbio..non è che esistono i vampiri?!?!brr..però mi piacerebbe 1 kasino fare conoscenza di creature così delicate,armoniose..cosi facili da amare!! [...]
Voto: 5 / 5

eugenia confonde i vampiri con i maialini da latte.

GIAMAICA BRASINI
IL LIBRO MI HA AFFASCINATA!VORREI TANTO SAPERE SE NE FARANNO UN FILM E…QUANDO ESCE NEW MOON?IO E LA MIA AMICA C SIAMO LETTERALMENTE LITIGATE EDWARD…E HO VINTO IO!CMQ GRAZIE X IL BELLISSIMO LIBRO!!! W TWILIGHT!!!!!!!!!!!!!!! P.S.POTETE INVIARMI IL GIORNO IN CUI ESCE NEW MOON?è X 1 AMICA!!!
Voto: 5 / 5

Giamaica, se molli il tasto shift e scrivi l’indirizzo della tua amica, t’invieremo il giorno tutto intero!

ambra
questo libro mi fu dato in una maniera totalmente strana ero a farmi 1 giro quando 1 ragazza mi si avvicinò porgendomi la copia piccola del volume la sera iniziai a leggerlo poi scropi che mi appassionava sempre di piu a tal punto k passavo 5 ore a leggere per poi finirlo solo in 2 giorni e mezzo..che altro posso dire che se esistesse 1 personaggio come edward io pure me ne sarei innamorata perdutamente……
Voto: 5 / 5

Questo commento ha una trama più interessante del romanzo. Cioè Ambra era a spasso per i fatti suoi quando una misteriosa ragazza l’affiancò porgendole una copia in miniatura di Twilight ? Affascinante!

Ma questi erano i giudizi di ragazzine cerebrolese. Chissà cosa ne pensa una scrittrice, il cui romanzo d’esordio è stato recensito su questo blog (lascio al lettore scoprire chi sia):

Bello, bello, bello, capace di trasportare nella dimensione adolescenziale con una pacatezza incredibile. Il tempo torna indietro e si torna nuovamente ragazzi alle prese con i primi terribili approcci, il batticuore, i primi amori. Tutto si tinge di rosa, il brutto diventa bello, l’orrore diventa amore. Ed é questo a parer mio il punto di forza di questo romanzo: una ragazza innamorata di una creatura incredibile, ma a suo modo desiderosa di riscatto seppur mantenendo tratti sintomatici della sua specie.

Non posso che farti i miei più sentiti auguri, cara “scrittrice”: se hai intenzione di scrivere altri romanzi ne avrai bisogno!


Approfondimenti:

bandiera IT Twilight su iBS.it
bandiera EN Il sito ufficiale di Twilight
bandiera EN Il sito ufficiale di Stephenie Meyer
bandiera IT Uno dei (troppi) siti italiani dedicati a Twilight
bandiera IT Un altro dei (troppi) siti italiani dedicati a Twilight

bandiera IT Video Girl Ai su Wikipedia
bandiera EN M.C. Escher su Wikipedia

 

Giudizio:

Edward è uno gnokko!!! +1 -1 Gli gnokki sono ritardati mentali.
-1 La protagonista è un’idiota.
-1 Una storia d’“amore” senza passione o divertimento.
-1 Al di là dell’“amore” c’è solo noia.
-1 Dialoghi degni dell’asilo.
-1 Il finale “thriller” è ridicolo.
-1 La Meyer ha scritto altri libri.

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«Chiara, Chiara, quante volte ti ho detto di non metterti al PC a scrivere recensioni senza aver prima preso le tue medicine!» «No, mamma, non le voglio le pillole! No, no, no, no!»

Scritto da GamberolinkCommenti (1.485)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni