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Orrore Cosmico 5: The Calamari Wrestler

Ricordo che il “piano dell’opera” è qui.

Locandina di The Calamari Wrestler Titolo originale: Ika Resuraa
Titolo inglese: The Calamari Wrestler
Regia: Minoru Kawasaki

Anno: 2004
Nazione: Giappone
Studio: Phantom Film
Genere: Fantasy, Sport, Cefalopodi
Durata: 1 ora e 35 minuti

Lingua: Giapponese
Sottotitoli: Inglese

Koji Taguchi ha appena vinto il titolo di campione giapponese di wrestling, quando entra sul ring un calamaro gigante che dopo averlo pestato gli ruba la cintura. Koji è ansioso per una rivincita e anche il Calamaro vuole un incontro ufficiale, vuole diventare campione a tutti gli effetti, perché vuole “essere amato” (parole sue, infatti il Calamaro parla).

Il Calamaro presso la federazione
Il Calamaro discute con il presidente della federazione giapponese di wrestling professionistico

A complicare la situazione ci sono i timori della federazione giapponese (cosa succedere allo spirito della nazione, all’orgoglio dell’umanità, se Koji fosse battuto da un Calamaro?) e la fidanza di Koji, Miyako: lei rivede nel Calamaro il suo primo amore, Kan-ichi Iwata, considerato promessa del wrestling e morto per una malattia incurabile tre anni prima.
Ugualmente su pressione del pubblico l’incontro viene organizzato e…
mostra il finale del film ▼

The Calamari Wrestler è senza mezzi termini un film bellissimo. Non mi divertivo tanto guardando un film da non so quanto. Inteso come parodia di Rocky o simili è un film da rotolare per terra dalle risate, ma al contempo riesce a essere anche emozionante in sé. In questo somiglia al miglior Stephen Chow (God of Cookery, Shaolin Soccer) o anche a Shaun of the Dead.
Ma The Calamari Wrestler ha qualcosa in più, in un certo senso è nuovo genere cinematografico, dove animali antropomorfi interagiscono con attori umani e a nessuno pare strano. Metà del divertimento deriva proprio dal fatto che la presenza del Calamaro viene considerata normale. Il Calamaro ordina un Dom Pérignon, compra sardine al mercato, passeggia tentacolo nella mano con Miyako, e svolge ogni altra attività umana e basta questo per far sorridere. Quando Miyako vede il Calamaro giocare con i bambini e le torna in mente Kan-ichi, mormora: “non è cambiato per niente!” senza un filo d’ironia, io non ho smesso di ridere per cinque minuti!

Il Calamaro con i bimbi
“Non è cambiato per niente!”

Memorabile anche l’imitazione di Rocky al termine del combattimento tra Koji e il Calamaro, con il cefalopode che grida il nome di Miyako e i due che si abbracciano sul ring. La storia d’amore tra Miyako e il Calamaro è un altro dei punti di forza del film, riesce a essere davvero romantica, una delle migliori love story interspecie dai tempi di Shrek e Fiona nel primo film dell’orco verde.

Tramonto
Romantico tramonto per il Calamaro e Miyako

Il Calamaro è un attore con un costume di gomma. Alla base c’è sicuramente un problema di costi, che non avrebbe permesso un personaggio CG, ma non è solo quello. I Giapponesi vanno fieri di tali costumi, tanto che persino nell’ultimo Godzilla, (Godzilla: Final Wars) malgrado il budget milionario (in dollari), il lucertolone atomico era ancora un attore in costume. Non solo, in una breve scena di Godzilla: Final Wars, il Godzilla attore in costume riempie di botte il Godzilla americano (quello del film del 1998 diretto da Roland Emmerich), unico mostro in Final Wars a essere CG.
Guardando The Calamari Wrestler ho capito che i Giapponesi hanno ragione sui costumi. È vero, all’inizio il Calamaro appare ridicolo e basta, ma non ci vuole molto perché acquisti inaspettato realismo. C’è qualcosa nel muoversi, nell’agire, nel camminare di un attore in costume che anche i migliori personaggi CG non riescono a catturare. I personaggi CG paiono sempre cartoni animati, mentre il Calamaro è un Calamaro! O forse è semplicemente che The Calamari Wrestler ha una sceneggiatura e una regia degni di questo nome, mentre tanti personaggi CG finiscono in film che sarebbe stato meglio se non fossero mai stati girati.

Non mancano poi citazioni di fatti curiosi, come il combattimento del 1976 fra Muhammad Ali e il lottatore giapponese Antonio Inoki, e un’allucinata scena di “sesso” tra il Calamaro e Miyako (d’altro canto è noto che questa xilografia del 1820 di Hokusai sia all’origine dell’hentai).

Abbraccio
Miyako abbraccia il Calamaro

Minoru Kawasaki dopo The Calamari Wrestler ha diretto due film simili, Executive Koala, un giallo dove il protagonista è un koala, e Kani Goalkeeper, con un portiere granchio. Purtroppo non pare esista DVD sottotitolato di nessuno dei due.

Sanità Mentale. The Calamari Wrestler è uno di quei film che impone un ribaltamento di vedute, e richiede di ampliare la propria fantasia per poterlo accoglierle. Perciò si perdono molti punti, direi almeno 10, ma sono punti ben spesi! Ero a 44, scendo a 34.

Trailer di The Calamari Wrestler

Approfondimenti:

bandiera EN The Calamari Wrestler su IMDb

bandiera EN Godzilla: Final Wars su IMDb
bandiera EN Antonio Inoki vs Muhammad Ali

 

Giudizio:

Film divertentissimo. +1 Niente.
E anche emozionante! +1
Il Calamaro, personaggio unico. +1
La storia d’amore del Calamaro. +1
La vita quotidiana del Calamaro. +1
I combattimenti del Calamaro. +1

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Scritto da GamberolinkCommenti (2)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questo articolo Questo articolo in versione stampabile Questo articolo in versione stampabile • Donazioni