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Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 10, 11, 12 e Recensione

Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi non era cominciato bene ed è finito peggio. Le ultime tre puntate hanno finalmente lasciato perdere personaggi secondari e vicende inutili per proseguire con la storia principale, abbandonata dalla prima puntata, ma la direzione presa da tale storia non mi è piaciuta molto.

Cameo di un Coniglietto
Un fotogramma dalla puntata 10: che sia un cameo del Coniglietto Grumo?!

Ma andiamo con ordine. Nella puntata 10 siamo nella terra della perfida Albione, presso il porto di Losailles, testa di ponte dell’invasione di Tristania. Henrietta ha deciso di attaccare la città di South Gotha, ma per evitare inutili perdite civili, affida a Louise e Saito la missione di eliminare la resistenza nemica. Come Louise usando la Magia del Vuoto possa uccidere i soldati d’Albione senza al contempo radere al suolo l’intera città non è ben chiaro. Per fortuna di tutti gli abitanti nel raggio di chissà quanti chilometri, l’incantesimo fallisce.
Saito e Louise a bordo del caccia Zero sono abbattuti e riusciranno a salvarsi solo grazie all’arrivo di Giulio Cesare con il suo drago.

Giulio Cesare alla riscossa!
Giulio Cesare si rende utile

A parte la premessa assurda, è stata forse una delle puntate meno peggio di questa seconda stagione. Come già accaduto l’anno scorso, quando la situazione si fa seria, Louise dimostra sempre un ammirevole senso del dovere. Il dialogo fra Saito e Louise riguardo il seppuku, il suicidio rituale, che non è contemplato nel mondo di Zero, ma che Louise prende seriamente in considerazione per lavare l’onta della missione fallita, è molto interessante. Louise non è stupida e non è certo il tipo di eroe che affronta qualunque rischio per puro fanatismo, il suo mettere l’Onore davanti anche alla propria vita non è frutto d’indottrinamento, è una scelta consapevole, e francamente suona molto più convincente del pacifismo un po’ ipocrita e dell’ultima ora di Saito.

Cerimonia del Seppuku
Cerimonia del Seppuku

La puntata 11 si apre con l’esercito di Tristania che occupa South Gotha: i soldati di Albione si sono ritirati senza combattere. Louise è (giustamente) un po’ schifata dall’atteggiamento della popolazione: bifolchi senza dignità, a cui non pare importare di essere sotto occupazione nemica. Saito invece continua a gongolare nel suo pacifismo ottuso e due finiscono per litigare. I venti minuti seguenti, nella migliore (o peggiore) tradizione di Zero, sono frenetici e succede di tutto.
Si svela infine il piano di Albione: Sheffield avvelena la falda acquifera che approvvigiona la città, in modo che chiunque beva diventi uno zombie ai suoi ordini. Così gli stessi soldati di Tristania si rivoltano contro Henrietta, che deve lasciare precipitosamente la città.

Siesta & Saito
Non poteva mancare un bacio! Dalla puntata 11: Siesta & Saito

All’inizio della puntata 12 l’invasione di Albione è fallita: l’esercito di Tristania si sta ritirando, incalzato dagli zombie e da un’armata di 70.000 soldati d’Albione. E dato che questa è l’ultima puntata, il resto è coperto da spoiler…
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Ci sarà una terza stagione di Zero no Tsukaima ? Non si sa ancora, anche se molti punti della storia sono rimasti in sospeso (la guerra è ancora in corso, l’anello non è stato restituito all’Elementale dell’Acqua, non si capisce gli Elfi cosa c’entrino, ecc.) La speranza è che se tale terza stagione ci sarà, sia migliore di questa.

Prossimo anno
Arrivederci all’anno prossimo?

E ora la parte “recensione”.

Poster per Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Titolo originale: Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi
Regia: Yoshiaki Iwasaki

Anno: 2007
Nazione: Giappone
Studio: J.C. STAFF
Genere: Fantasy, Fantascienza, Commedia
Durata: 12 episodi da 24 minuti

Lingua: Giapponese
Sottotitoli: Inglese

Non c’è molto da aggiungere rispetto alle considerazioni espresse nei vari articoli riguardanti le puntante.
Attenzione, contengono spoiler, spesso non mascherati:

È stata una stagione in cui è successo poco o niente e quel poco si è rivelato tutt’altro che interessante. Agnese e Giulio Cesare hanno rubato spazio a Tabitha e Kirche con risultati pessimi. Il rapporto tra Saito e Louise in pratica non è andato da nessuna parte, e anzi ha spesso assunto toni sgradevoli (tipo l’eccessiva violenza di Louise in alcune occasioni o il comportamento di Saito nell’ultima puntata). Gli artefatti terrestri, che avevano avuto un ruolo importante nella prima stagione sono spariti, lasciando il solo caccia Zero che però come semplice trasporto avrebbe potuto tranquillamente essere sostituito dal drago di Tabitha. E infine, per essere una stagione che avrebbe dovuto seguire la guerra tra Tristania e Albione, di battaglie non se ne sono viste, e non ci saranno più di un 5 minuti di scene di combattimento nell’arco di tutte le 12 puntate.

Louise in 3D (II)
Louise in 3D

Brutta stagione, peccato!


Approfondimenti:

bandiera EN Zero no Tsukaima su Wikipedia
bandiera JP Zero no Tsukaima Sito Ufficiale (in giapponese)
bandiera EN Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi su AniDB
bandiera EN Riassunti delle puntate di Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi, con molti screenshot

bandiera EN Seppuku su Wikipedia

 

Giudizio:

Qualche puntata semi-decente. +1 -1 Troppe puntate inutili.
Grumo continua ad adorare le spade parlanti! +1 -1 Agnese e Giulio Cesare hanno preso il posto di Kirche e Tabitha.
-1 Sia Louise sia Saito a tratti odiosi.
-1 Guerra fantasma.
-1 Brutto finale.

Tre Gamberi Marci: clicca per maggiori informazioni sui voti

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Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 8 & 9

L’Accademia Magica viene attaccata! I poveri studenti rischiano di finire arrosto! chikas_pink43.gif Ma è tutta una scusa, per rivangare ancora una volta (spero sia l’ultima), il passato di Agnese e scoprire chi fu il responsabile dell’incendio del suo villaggio natio e chi fu a salvarla…

Il villaggio di Agnese in fiamme
I piromani non stanno solo in Grecia!

Rispetto alle puntate precedenti, si è lasciato spazio a un po’ d’azione e combattimenti. La puntata nove ha cercato di essere persino emozionante, con tante lacrime chikas_pink01.gif al posto dei consueti baci. Si poteva far meglio, ma visto l’andazzo può andar già bene così.

Kirche il lacrime
Kirche è alle lacrime

Louise & Saito piangono
Louise & Saito piangono

Per chi fosse interessato, a bruciare la gioventù di Agnese è stato…

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Nella prossima puntata, Saito & Louise si perderanno tra la neve delle Alpi! Ho la nettissima impressione che la guerra contro Albione non si vedrà mai, forse perché non c’è nessuna guerra, chikas_pink03.gif come ne La Penultima Verità di Philip K. Dick… uhm…

Copertina de La Penultima Verità
Copertina de La Penultima Verità


Approfondimenti:

bandiera IT Sconvolgenti rivelazioni sui piromani!

bandiera IT La Penultima Verità su Wikipedia

 

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Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodi 6 & 7

La seconda stagione di Zero ha preso decisamente una brutta piega. chikas_pink06.gif Le puntate 6 e 7, benché non così orribili come la 5, in poche parole, non hanno senso nel contesto della storia finora. Nella puntata 6 pare che la guerra non sia ancora iniziata chikas_pink03.gif e nella 7 Henrietta firma formale dichiarazione di guerra. Perciò nell’ultimo hanno si è combattuto contro chi?!

Oltre a ciò, ho trovato pessima la scelta di sostituire il “cast”: Kirche, Tabitha, Guiche e Montmorency sono spariti senza alcuna buona ragione per far posto alle sorelle di Louise, Agnese e Giulio Cesare. Sono stati tolti dei personaggi sì stereotipati, ma con un anno di sviluppo alle spalle, per altri, altrettanto stereotipati e meno divertenti.

Personaggi dispersi
Disperse

Nella puntata 7 in particolare suona assurdo che non sia stata interpellata Tabitha, o che lei non sia interessata alla biblioteca segreta nascosta sotto l’Accademia. Così come non ha senso che Louise non sia in prima linea a combattere, ora che è in grado di usare la magia, mentre lo era un anno fa, quando ancora era soprannominata Zero Louise.

Nella prossima puntata pare ci sarà un po’ d’azione. Si spera. Per ora non rimane altro che consolarmi con i baci! chikas_pink40.gif

Henrietta e Saito
Henrietta & Saito

Agnese e Louise
Agnese & Louise (…)


Approfondimenti:

bandiera IT La Biblioteca del Monastero di Santa Scolastica

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Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi Episodio 5 e un aggiornamento su Sky Girls

Pessima la quinta puntata di Zero. Probabilmente il peggior episodio chikas_pink06.gif finora trasmesso, contando anche la prima stagione.
Una trama sconclusionata pensata solo per costringere Saito a guardare le tette degli altri personaggi chikas_pink03.gif e ovviamente venire seviziato da Louise e le sue sorelle. Nel finale si cerca di spiegare quel che è successo, ma non l’ho ben capito, e peggio non m’interessava più.
La nuova frusta di Louise è davvero di cattivo gusto.

La frusta di Louise
La nuova frusta di Louise. Povero Saito!

Nella prossima puntata, a quanto pare, ci si occuperà delle vacanze di Henrietta. Giustamente. Con una guerra in corso, le vacanze di Henrietta meritano assolutamente un episodio.

Sky Girls
Sky Girls

Frattanto anche Sky Girls è arrivato al quinto episodio e in pratica è successo poco o niente. chikas_pink20.gif Le nostre eroine continuano ad allenarsi in previsione di affrontare la minaccia dallo spazio profondo, minaccia che finora è rimasta vaga e decisamente poco minacciosa.

La minaccia dovrebbe essere contrastata con i “Sonic Diver”, mech scopiazzati da Evangelion, compresi i difetti. Infatti anche i Sonic Diver hanno tutti i problemi di sincronia con il pilota e di sbalzi d’umore che avevano le unità EVA. Il vantaggio è che, uhm, non lo so, fanno un figurone alle parate? chikas_pink11.gif
L’unica idea carina e un pochino originale è la nanoskin, la tuta di volo in nanotecnologia che protegge i piloti. Peccato che dopo venti minuti debba essere sostituita, in altri termini, il raggio d’azione dei Sonic Diver è di circa dieci minuti di volo, andata e ritorno. Speriamo che quando gli alieni si decideranno ad arrivare siano così gentili da attaccare solo nei dintorni della basa aerea!

Applicazione della nanoskin
Applicazione della nanoskin prima del lancio

Nota storica!!!

Non è la prima volta che i giapponesi prendono cantonate progettando i loro mezzi bellici. La corazzata Yamato, una delle navi da guerra più imponenti mai costruite (70.000 tonnellate di dislocamento e decine e decine di cannoni di ogni calibro), riuscì a partecipare solo a pochissime battaglie durante la seconda guerra mondiale, perché i consumi della nave erano tali che l’autonomia era minima.

La corazzata Yamato
La corazzata Yamato (ancora in costruzione)

Un’altra evidente scopiazzatura è stata l’imbarazzo di Karen perché la tuta di volo è troppo aderente, scena presa disegno per disegno dall’analogo episodio in Stellvia of the Universe. Per altro Karen è sempre imbarazzata. Qualunque cosa faccia. Appena apre bocca arrossisce, quando qualcuno le rivolge la parola arrossisce, quando non c’è nessuno in giro arrossisce da sola. chikas_pink32.gif Mi piacerebbe sapere quale becera fantasia maschile stia alla base di un personaggio che si vergogna di respirare. No, non lo voglio davvero sapere!

Karen
Ciao, sono Karen… il mio hobby è arrossire…

Un appunto lo merita l’episodio quarto. In questa tesa storia di giovani donne nell’esercito, di mech e alieni e crepuscolo dell’umanità, l’episodio quattro è stato dedicato allo shopping! Poi Karen perde la penna stilografica regalatagli dal fratello (DRAMMA!) ma per fortuna un giovanotto con la passione per la fotografia la ritrova e riesce a restituirgliela. Karen arrossisce e non è grado di ringraziarlo (DRAMMA!) e a quel punto mi veniva nausea chikas_pink34.gif e non so bene cosa succeda dopo…

La penna di Karen
Un DRAMMA nel suo svolgimento


Approfondimenti:

bandiera IT Vincere la Timidezza!

bandiera EN La corazzata Yamato

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Recensioni :: Romanzo :: Zero no Tsukaima Volume 1

Copertina di Zero no Tsukaima Volume 1 Titolo originale: Zero no Tsukaima Volume 1
Titolo inglese: Zero no Tsukaima Volume 1 – The Zero’s Familiar
Autore: Noboru Yamaguchi

Anno: 2004
Nazione: Giappone
Lingua: Giapponese
Traduzione in lingua inglese: The Baka-Tsuki Open Translation Project
Editore: Media Factory

Genere: Fantasy, Fantascienza, Commedia
Pagine: 263

Il termine light novel indica in Giappone un determinato tipo di romanzi, con alcune caratteristiche peculiari. Sono romanzi scritti per un pubblico di giovani, con un linguaggio semplice, e accompagnati da illustrazioni e disegni. Sono spesso di genere fantastico e sono sia fonte d’ispirazione per successivi manga e anime, sia ispirati da manga e anime già esistenti. Si potrebbe far rientrare questi romanzi nell’etichetta occidentale di “romanzi per ragazzi”, chikas_pink23.gif se non fosse che non è del tutto vero, a partire dalla semplice considerazione che quello che è considerato “per ragazzi” in Giappone, spesso non lo è nel resto del mondo.

Copertina di Zero no Tsukaima Volume 5
Copertina del quinto romanzo di Zero no Tsukaima

Questi light novel in pratica sono sempre rimasti confinati in oriente. Poche case editrici specializzate hanno tradotto qualcosina in lingua inglese, ma appena una minuscola frazione di quanto prodotto. In Italia, la Kappa Edizioni, in particolare a cavallo del 2000, ha tradotto chikas_pink16.gif alcuni romanzi giapponesi che potrebbero rientrare nell’ambito del light novel. Si contano sulla punta delle dita, anche se fra questi vi è il romanzo di Video Girl Ai, che una ragazza romantica come me chikas_pink13.gif non avrebbe mai potuto farsi sfuggire! Per trovarlo ho girato mari e monti e decine di librerie e mercatini di libri usati! In verità, mio fratello l’ha ordinato su Internet ed è arrivato in cinque giorni lavorativi. Ma in quei cinque giorni, è stato come se avessi girato mari e monti e pure i mercatini! chikas_pink43.gif Però sto divagando, di Video Girl Ai avrò modo di riparlare in futuro.

Copertina di Video Girl Ai
Copertina del romanzo di Video Girl Ai

Per ora mi occuperò del primo romanzo di Zero no Tsukaima. Da questo romanzo (e dai successivi, finora siamo a dieci) è stato tratto l’anime che seguo con gran piacere chikas_pink22.gif ogni settimana.
Zero no Tsukaima Volume 1 è stato tradotto dal giapponese all’inglese da un gruppo di fan, riuniti nel The Baka-Tsuki Open Translation Project (in collaborazione con Kawaii Heavens e KuroNeko). Un ringraziamento chikas_pink40.gif a tutti costoro è d’obbligo.

Contract Servant
La cerimonia di evocazione si conclude

La storia di questo primo romanzo segue abbastanza fedelmente quella dell’anime, coprendo grossomodo gli episodi dal primo al sesto, ovvero dall’evocazione di Saito al recupero dello “Staff of Destruction”. In realtà sarebbe più corretto dire che l’anime ha seguito fedelmente il romanzo, dato che è stato prima pubblicato il libro.
Le uniche differenze di un certo rilievo riguardano i dialoghi, più lunghi e leggermente più approfonditi nel romanzo e il personaggio di Saito, che nel libro risulta molto più strafottente chikas_pink06.gif (e stupido) rispetto all’anime. Gli altri personaggi invece sono rimasti loro, anche se il comportamento di Louise appare meno manesco e sadico, perché il Saito del romanzo è molto più meritevole di punizione. In ogni caso, il pestaggio con il frustino per cavalli chikas_pink32.gif (un onore che un cane come Saito non meriterebbe!) non si farà attendere…

Saito con l'M72
Anche in un fantasy, un’arma anticarro può venir buona

Come accennato all’inizio, lo stile è semplice. A tratti fin troppo, sfociando un po’ nell’infantile. chikas_pink29.gif In compenso questo significa una lettura veloce e scorrevole e non priva comunque di alcune interessanti trovate stilistiche (ad esempio alcuni piccoli interventi ironici dell’autore, nel bel mezzo dello svolgersi dei fatti).
La storia è sempre la stessa deliziosa storia che ho apprezzato nell’anime e i personaggi di Saito e Louise sanno scavarsi una nicchia nell’immaginario di chiunque legga di loro.

Ballo
Il ballo finale

Perciò se si conosce l’inglese, e magari si è fan di Zero no Tsukaima, vale sicuramente la pena dedicare qualche ora a questo romanzo. Con la speranza che l’opera di traduzione continui chikas_pink17.gif e si possano leggere anche i volumi successivi, dove pare la storia diverga rispetto all’anime, nel contempo diventando ancor più interessante!


Approfondimenti:

bandiera EN Il romanzo al sito Baka-Tsuki
bandiera EN Il sito dei signori KuroNeko

bandiera IT I romanzi tradotti dalla Kappa Edizioni

 

Giudizio:

Stile semplice e scorrevole. +1 -1 Alle volte però troppo semplice.
I personaggi di Saito e Louise non si scordano facilmente! +1 -1 Ma preferisco il Saito dell’anime.
Storia deliziosa. +1

Un Gambero Fresco: clicca per maggiori informazioni sui voti

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