Warning: Creating default object from empty value in /storage/content/82/1008682/fantasy.gamberi.org/public_html/wp-content/plugins/paginated-comments/paginated-comments.php on line 37 Gamberi Fantasy » Indice delle Recensioni

Indice delle Recensioni

Poiché i Gamberi nascono come “blog” votato alla pubblicazioni di Recensioni, il Capitano ha deciso di catalogare tutte le recensioni in una comoda pagina che funzioni come indice alfabetico, evitando ai marinai d’acqua dolce il fastidio di doverle cercare alla cieca tra le pagine del Blog e tra gli Archivi. Arr.

Clicca sulla testata delle colonne per ordinarle

I Voti dal -5 in poi sono considerabili come “orrendi”.
Che sia -8, -20, -1000 ecc… cambia ben poco, orrore per orrore! E’ più un fattore di “gusto” dell’autore voler dare vagonate maggiori o minori di gamberi agli eventuali orrori recensiti.

Per maggiori informazioni sui voti si veda la domanda alla pagina delle FAQ:
• Come si leggono i voti?

Buon divertimento su Fantasy Gamberi!
Capitan Gambero & Gamberetta.

Scritto da GamberettaGamberolinkCommenti (16)Lascia un Commento » feed bianco Feed dei commenti a questa pagina Questa pagina in versione stampabile Questa pagina in versione stampabile • Donazioni

16 Commenti a “Indice delle Recensioni”

  1. 16 Nico

    Gamberetta, ho letto un solo articolo di questo blog (sulla Troisi) e mi sono innamorato del tuo stile di scrittura: piccante e senza paura.

    Ho messo questo sito tra i bookmarks e pian piano mi leggerò anche altre recensioni.

    Se posso osare una richiesta, mi piacerebbe leggere una recensione di Terry Brooks e delle sue sage (Shannara in particolare). Hanno i loro pro e contro, e mi piacerebbe leggere un commento onesto di una persona esperta. (io sono un semplice lettore, conosco i miei limiti, e tutte le recensioni che ho trovato in rete sembra siano fatte con l’unico scopo di vendere)

    Un saluto

    Nico

  2. 15 Mekhet

    Io trovo che Gamberetta sia spesso troppo radicale nelle sue posizioni, e talvolta (ma non così spesso) troppo dura nelle sue recensioni, ma è competente, ed è onesta nell’adottare per tutti gli stessi parametri (oggettivi, tra l’altro, altra cosa non rara). La scusa “ma lei è troppo dura e cattiva” è un paravento fin troppo comune che si usa per scaricare la colpa su chi corregge e non su chi sbaglia. Non si può essere troppo duri nel recensire: si può non essere oggettivi/coerente o seguire parametri su cui si discorda (e questi possono essere troppo rigidi), ma sono due faccende ben diverse.

  3. 14 Claudio

    Sono d’accordo con Sandavi…

  4. 13 Sandavi

    @Fabrizio
    Io preferirei farmi massacrare da lei, si sa che l’insegnante più severo è quello che ti trasmette di più.

  5. 12 Fabrizio

    Sarà… vista la severità con cui Gamberetta recensisce i libri, io non vorrei mai che posasse gli occhi sul mio… chissà perché Claudio è così ansioso di farsi massacrare! :-)
    Tanto caro Claudio del tuo libro, di massacro si tratterebbe!

  6. 11 Claudio

    Ah, tra l’altro, di sicuro questa è la prima volta che chiedo a qualcuno di farmi una recensione di un mio libro, non l’ho chiesta nemmeno ad Antonino del Writer’s Dream che pure si era offerto di scrivermene una (in quanto l’editing me lo hanno fatto loro con il vecchio Servizi Letterari), quindi sì, ho chiesto una recensione a Gamberetta, ma convinto già in partenza che avrebbe detto no e comunque non ne chiederò più (in anni non ne ho mai chiesto neppure ad amici mentre io ne ho fatto diverse e faccio più pubblicità a libri che mi son piaciuti, magari di altri esordienti\emergenti, che al mio; poi tra l’altro io neanche ci guadagno niente della vendita di quel libro! Almeno sulle prime 200 copie. E poi non crediate che io faccia chissà cosa pur di vendere, non ho chiesto ai miei amici neppure di comprarlo, o ai parenti, e sì che abbondo degli uni e degli altri per mia fortuna!
    L’unico motivo di questa richiesta è stato che mi sarebbe piaciuto un commento dei suoi, ma niente di più.
    Tra l’altro da alcuni mesi sto lavorando con un grosso agente per pubblicare il mio terzo libro (di genere non fantasy), quindi non mi interessa “vendere” qui. Anzi, aggiungo che io nemmeno scrivo più romanzi fantasy, questo l’ho scritto, come specificato nel WD tra i sedici e i diciassette anni e ora ho cambiato genere e stile (anche se non sto rinnegando i miei precedenti romanzi).
    Non prendete questo messaggio come polemico, non vuole esserlo per niente, anche perché mi rendo conto che voi avete tutte le ragioni per aver commentato in quel modo, soprattutto rispetto alla trama che nella quarta di copertina appare banalissima. Tra l’altro è un libro scritto venti anni fa!
    Comunque, buona navigazione, io continuerò a seguire questo sito come il WD, entrambi utili a chi vuole imparare qualcosa, distrarsi, leggere e informarsi.

    Buona navigazione.

  7. 10 Claudio

    Ben inteso volevo cambiare la quarta di copertina incriminata e non la trama…

  8. 9 Claudio

    Mah, a dire il vero io non mi stavo nascondendo, sapevo bene che era facile capire che fossi io l’autore. Io comunque, chiedendo una recensione a Gamberetta mi sto mettendo in gioco e lo so benissimo, ma se anche me lo dovesse criticare negativamente non avrei problemi… che poi l’ho chiesto ancor più alla leggera perché sapevo che non ne stava recensendo quasi più libri…

    Nell’eventualità impossibile che mi avesse detto di si la copia del libro gliel’avrei mandata, ovviamente…

    A proposito della trama avete ragione, scritta così è banalissima, io stesso volevo cambiarla tempo fa ma non me lo hanno concesso.

    Lo pseudonimo è dovuto al fatto che esisteva già un autore con il mio stesso identico nome e cognome. Il fatto che sia in inglese è un omaggio a Ian Anderson dei Jethro Tull e all’autore G. R. R. Martin

  9. 8 Solvente

    Tra l’altro, se chiedi una recensione di un tuo romanzo, quantomeno invia al recensore il libro in versione cartacea, o il file per la lettura tramite ebook reader. Aggratise.

  10. 7 lilyj

    La cosa veramente penosa è che viene qui facendo finta di niente (il libro tal dei tali di pinco pallino, non mio!), e poi ci vogliono circa tre-secondi-tre di google per scoprire l’arcano. Che tristezza. Ma chissà perché, a me fa ridere.

  11. 6 Zave

    cosa non si farebbe per vendere una copia in più… XD

  12. 5 lilyj

    “Questo libro l’ho scritto per due terzi, tra i sedici e diciassette anni, ma l’ho terminato solo di recente.” Parole di un certo Claudio, su writer’s dream. Ma l’autore non era un certo Anderson Martin? Mah, i misteri del’editoria.

    LOL.

  13. 4 mikecas

    credo che il suddetto Claudio sia proprio l’autore di quella meraviglia…
    :(

  14. 3 Gamberetta

    @Claudio.

    Salve Gamberetta, faresti una recensione delle tue a questo libro? Il Crepuscolo dei Gargoyle di Anderson Martin.

    No, non credo di recensirlo: autore mai sentito prima (se un autore viene tradotto in italiano nel suo paese deve aver avuto un minimo di successo, dunque dovrei averne sentito parlare, mi puzza di pseudonimo straniero per un italiano), trama banale, 17 euro, nessun ebook, nessun estratto.

  15. 2 Claudio

    Salve Gamberetta, faresti una recensione delle tue a questo libro? Il Crepuscolo dei Gargoyle di Anderson Martin. Sarei felice di leggerla.

    http://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=728

  16. 1 AFANEAR » tre (ap)punti

    [...] se, una sola bella banca dati delle prime 30 pagine di tutti i romanzi, con commenti veri, à la pescatori di gamberi, (non le leccate di qualcosa-di-diverso-dalle-proprie-dita che si trovano su ibs) potrebbe essere [...]

Lascia un Commento.
Per piacere, rimanete in argomento. Per maggiori informazioni riguardo la politica dei commenti su questo blog, consultate la pagina delle FAQ.

  

Current day month ye@r *