La Fogna dei Commenti

Problema: negli ultimi tempi il livello dei commenti è sceso tanto che le pubblicità del viagra bloccate dal filtro anti-spam sarebbero più interessanti. Per ogni commento semi intelligente ci sono pagine e pagine di spazzatura. Perciò ho deciso di cambiare politica riguardo ai commenti.

I commenti Off Topic (fuori argomento) non saranno più accettati.

I commenti contenenti insulti ad altri commentatori non saranno più accettati.

* * *

Partiamo dagli insulti. Da ora in avanti, le uniche persone che possono essere fatte oggetto d’insulti, allusioni, ingiurie, minacce e quant’altro di carino, sono le seguenti:

  • me stessa (Gamberetta).
  • Capitan Gambero.
  • Bubba.
  • Signor Stockfish.
  • L’autore del romanzo oggetto della recensione in esame, se l’articolo è una recensione.

FINE. Se volete insultarvi tra di voi andate da un’altra parte. Grazie.

I commenti fuori argomento. Qui mi devo affidare all’intelligenza di ognuno, ma se non vi dimostrerete abbastanza furbi, ci penserò io per voi. E visto che molti dimostrano l’acume di un criceto, farò qualche esempio:

«Gamberetta dice che Il Talismano del Potere è brutto, vuol dire che Gamberetta è scema!!!» (questo è un commento idiota, ma è in argomento, sarà accettato).

«Gamberetta non dovrebbe insultare gli autori, perché è maleducazione.» (questo è un commento altrettanto idiota, e in più non è in argomento perché non riguarda né il romanzo né la recensione dello stesso, bensì la “filosofia” di Gamberetta, tale commento non sarà accettato).

«Gamberetta non può criticare la Troisi quando lei scrive recensioni tutte sgrammaticate!!!» (non importa se l’affermazione sia vera o no, questo commento non sarà accettato perché non riguarda la recensione, ma in generale il mio modo di scrivere).

«Gamberetta è cretina, perché ha scritto “o avuto” senz’acca nel terzo paragrafo della recensione.» (questo commento è specifico alla recensione in esame, e non solo sarà ben accetto, ma mi scuserò e correggerò subito l’errore).

I commenti non accettati non saranno cancellati. Odio la censura, non cancellerò mai niente, bensì sposterò i commenti incriminati dall’articolo originale a questo, che non a caso è chiamato Fogna dei Commenti. Lo spostamento non sarà “in tempo reale” perché né io né mio fratello siamo tutto il giorno davanti a un PC, non di meno, appena ne avrò la possibilità provvederò. Perciò se sapete che il vostro commento è fuori argomento, potete metterlo direttamente qui, tanto ci finirà comunque.

Qualche altra noticina:

Se ho scritto qualcosa che non vi piace e volete farmi cambiare idea, l’unica possibilità è attraverso un ragionamento con basi logiche e documentate. Insulti, minacce, ripetizione ad nauseam, vanto di titoli accademici e non, precetti religiosi o filosofici: niente di tutto ciò mi fa né caldo né freddo.
Se commette degli errori di ortografia nel commento, NON scrivetene un altro per correggervi. NON CE N’È BISOGNO. A meno che il commento non sia del tutto sgrammatico, tanto da risultare incomprensibile, lasciatelo così com’è. Sbagliare a digitare capita a tutti e non c’è niente di male. Ciò non toglie che spendere un paio di minuti a rileggere, o magari installare lo spellchecker per la lingua italiana dentro Firefox male non vi fa.

Spellchecker di Firefox
Non è difficile, persino per una fan della Troisi!!!

* * *

E già che ci siamo parliamo dei furboni che commentano con nick diversi, dicendo la stessa cosa. Uno degli ultimi esempi:

Accessi al sito la notte del 30 Aprile
mitoancess & amiketti. Clicca per ingrandire

Ora, io non so se “Pamy & Moldy” e “mitoancess” siano la stessa persona, o gente diversa che usa lo stesso computer. Non lo so e non m’interessa. PIANTATELA CON QUESTI GIOCHINI. Non è la prima volta che succede, finora sono stata tollerante, ma davvero non c’è nessuna ragione per la quale uno non possa esprimere la propria opinione, per quanto rude, senza spacciarsi per tre persone diverse contemporaneamente. D’ora in poi, quando beccherò qualcun altro a fare ‘ste cose, farò un’eccezione ai miei principi e cancellerò i suoi commenti.

Infine, ricordo che in fondo a ogni pagina e nella sidebar a destra c’è l’indirizzo di posta elettronica con il quale potete contattarmi in privato: usatelo pure per qualunque argomento, meglio una mail in più (anche d’insulti) che non un commento a vanvera che non c’entra un tubo.

Spero di essere stata chiara, ma se avete dubbi chiedete.

EDIT: per maggiori informazioni sulla politica dei commenti di questo blog, consultate l’apposita sezione nella pagina delle FAQ.


Approfondimenti:

bandiera IT La Cloaca Massima, una delle più antiche fogne del mondo

bandiera IT L’homepage di Firefox

 

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2.447 Commenti a “La Fogna dei Commenti”

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  1. 2447 Le Marquis de Carabas

    Auguri di buone feste, Gamberetta, e auguri per un buon inizio di 2016.

  2. 2446 Anonimo Qualsiasi

    Cara Gamberetta, raccolgo l’invito del Duca e ti dico: grazie per quello che hai fatto in tutti questi anni e per quello che, a prescindere dalla frequenza, continuerai a fare!

    Un brindisi alla Dea Rosea!

  3. 2445 ElettroGolem

    Pensavo di mettermi a scrivere un romanzo commerciale, il punto è: cosa può vendere al momento?

    Eviterei di andare sui generi stereotipati attualmente in voga: ci sono troppi autori di serie B ed è difficile farsi notare anche dal solito pubblico.

    Trattare di temi sociali o di droga sembra andare di moda, ma non saprei cosa scrivere o quanto possa vendere.

    Avevo una mezza idea di fare un fantasy psicologico con elementi esistenziali, è abbastanza particolare da attirare l’attenzione e può essere adatto a vari tipi di pubblico, ma non so se possa interessare.

    Opinioni?

  4. 2444 bea

    hai letto qua? http://www.minimaetmoralia.it/wp/non-e-un-paese-per-elfi/

  5. 2443 Ilaria

    Ma sai una cosa? Le tue recensioni sono molto carine da leggere così come sono, indipendentemente dai libri!! Perché tendi a stroncare qualsiasi cosa… Tu fai la satira del genere Fantasy-che-si-compra-solo-per-la-foto-di-copertina, e questo è assolutamente divertente e originale… Potresti fare un libro solo di queste, secondo me!

  6. 2442 Chris

    Eccomi qui. Ho letto qunato hai scritto sulla pagina di facebook a cui dai il link. Non so se ho letto tutto nel giusto ordine. Ho trovato una panoramica sulla storia del XXI secolo così come l’hai pensato e una serie di battute di diversi personaggi ciascuno nelle loro situazioni. Mi sembra di capire che l’ordine di queste battute non sia cronologico. Hai seguito l’ispirazione del momento.
    Infatti nela forma si vede che hai scritto tutto d’impulso. Ci sono refusi e ogni tanto la grammatica sballa.
    L’idea è carina. Forse una distopia dove lo sviluppo selvaggio dell’ingegneria genetica e della robotica ha messo in ginocchio l’umanità e riempito il mondo di abominii di ogni sorta è un’idea non nuovissima, ma la presenza di così tante tipologie di abominii contemporaneamente è stimolante.
    Ma non può essere definito nè un romanzo nè un racconto, solo una serie di testimonianze su questa realtà distopica che ti sei creato. Segui la forma del dialogo, quindi non si può nemmeno parlare di seguire o meno lo show don’t tell. Certe battute dei personaggi sono anche divertenti. Umorismo nero, certo.
    Bisogna vedere se riuscirai a fare di questa distopia una buona scenografia per una storia, sempre che tu ne abbia intenzione.
    E comunque, riferito a qualche tuo post precedente: no, la fantasia non può essere usata come scappatoia dall’ignoranza. Uno scrittore si deve documentare ogni volta che è necessario, altrimenti è uno che non prende seriamente il suo lavoro e allora tanto vale che scriva solo per hobby.
    Quando mi hai parlato della fata e del guerriero che non devono pensare al mutuo o agli orari di lavoro mi è venuto in mente il romanzo, Assault Fairies di Gamberetta, in cui la protagonista, una fatina, decide di accettare l’incarico degli agenti del governo inglese proprio perché ha bisogno di soldi. Quindi vedi che non c’entra? Anche in un ipotetico romanzo di narrativa non fantastica in cui i due innamorati sono figli due magnati dell’industria del carbone credo che mutuo e orario di lavoro non siano nei loro pensieri

  7. 2441 Gwenelan

    @ Stefano:
    Parlare degli scrittori viventi italiani mi pare un po’ inutile: dopotutto sto dicendo quel che dici tu, cioè che di bravi ce ne sono :)… l’unica cosa che dico è che in media sono meno rispetto all’estero; molti nostri autori non sanno neanche distinguere un POV dall’altro, o usano metafore e prosa in maniera atroce cercando di fare i poetici (vedi Baricco, appunto… lui è stato proprio un trauma) anche se scrivono da una vita.

    Anche quel che dici sul reale/irreale mi sembra un’analisi molto superficiale della cosa. E’ vero che nel fantastico ci sono le cose, appunto, fantastiche, e quindi uno accetta che ci siano le fate o i draghi o quel che vuoi. E’ anche vero che moltissimi lettori se ne fregano della verosimiglianza e quindi ragionano: “è fantasy? Ci può stare dentro qualsiasi cosa!”. Ma questo non vuol dire che chi scrive fantastico, o horror, o fantescienza abbia la vita più facile. Se vuole fare un buon lavoro, si mette e rendere il suo elemento fantastico credibile e verosimile secondo le leggi del suo mondo, e questo è molto più difficile che far funzionare la realtà nel modo in cui essa già funziona. Quella del fantastico come “scapptoia” è vera solo per gli sfaticati, cioè per chi se ne frega di fare un buon romanzo, ma vuole l’uscita facile. Non sa come risolvere la cosa? Vabbè, magia. Per dire, la storia d’amore fra un guerriero e una fata è *più difficile* di quella “normale”, perché non solo deve suonare autentica (ergo, devi avere esperienza in faccende d’amore, come devi averla per parlare di quella fra Marco e Anna, studenti liceali sulla Terra nel 2013), ma devi *anche* renderla aliena. Se io sono inesperta in amore e quindi scelgo la fata e il guerriero per nascondere la mia inesperienza… beh, chiunque non sia proprio un bimbominchia o un dodicenne inesperto se ne accorgerà subito ^-^, e la mia storia sarà azzoppata di brutto. Vedi la differenza fra i draghi di Martin e quelli della Troisi. Scommetto che nessuno dei due ne ha mai visto uno, eppure quelli di Martin sono verosimili, quelli della Troisi sono “pupazzi”.

    Per le opere: la mia opera non esiste (ancora), è in “fase world building”. Quindi non posso fare nessun confronto, sorry. Sono andata al link facebook che hai postato, ma non sono sicura di aver trovato il pezzo che dici. Intendi quello dov’è scritto “prologo”? O quello che comincia con “gli ultimi trent’anni…”? In embedue i casi non mi sono piaciuti molto :/. Sono raccontatissimi, il secondo è quasi tutto infudump. I dialoghi presentavano elementi interessanti, però buttati a quel modo mi hanno dato solo confusione – 9 su 10 non ho capito di che cosa si stava parlando. Tipo quello dell’insonnia: chi è, che cosa si temeva che fosse, se non insonnia, che pericolo era? Gli spunti sono anche interessanti, ma, appunto, restano spunti. Imho ti conviene inziare direttamente con una scena che mostri una o più delle cose che hai elencato.
    Non ho trovato da nesuna parte il capitolo in cui il protagonista va in città.

  8. 2440 Stefano Trucco

    Bene, è deciso.
    Qui c’è la pagina FB in cui ho messo il mio work in progress, un romanzo post-apocalittico intitolato ‘La lunga estate del ’99′.
    C’è il primo capitolo e altri materiali. Il primo capitolo è fatto di frammenti ‘parlati’ per evocare l’ambiente e stabilire i temi. Dal secondo capitolo, con l’arrivo del protagonista in città, parte il plot vero e proprio.
    Pareri e critiche mi farebbero un gran piacere o ovviamente spero vogliate reciprocare.
    http://www.facebook.com/pages/La-lunga-estate-del-99/345627508870096

  9. 2439 Chris

    Ah-ehm. Credo che visto che siamo finiti in fogna tu possa tranquillamente mettere il link al tuo lavoro senza troppi problemi.
    Comunque fatico a capire se la tua ultima risposta a me sia una critica a ciò che ho detto oppure un tuo pensiero svincolato dal resto

  10. 2438 Stefano Trucco

    E comunque, se la Gamberetta da il permesso ci state a confrontarvi sulle nostre opere?

  11. 2437 Stefano Trucco

    Facciamo così: citatemi degli scrittori italiani viventi che approvate e perchè.

  12. 2436 Gwenelan

    Scusate, mi ero persa un commento di Stefano: Aldo Busi grande scrittore O_o? La prossima sarà che Baricco è un genio della prosa e non un clown?
    Per la cronaca, li ho *letti* entrambi.

    E per quel che mi riguarda, uno scrittore può anche macellare innocenti nel tempo libero, se è bravo, resta bravo. Il probema in questione è: come farsi un’idea della scuola di Montanari? Se io stessi pensando di iscrivermi ai suoi corsi, che elementi ho per vedere se vale la pena? Gli elementi sono i seguenti:
    - Davide Roma, allievo di Montanari, è definito “miglior allievo”, “talento puro e sicuro” dal suo maestro.
    - Davide Roma è un cane.
    - Gli incipit di Montanari sono bruttini forte.
    - Davide Roma è stato editato dall’agenzia di altre due allieve di Montanari.
    - Il romanzo di Roma fa cagare.

    In questo caso, la scelta di Montanari di mentire (se sta mentendo) sul suo allievo, mi fa perdere fiducia nella sua scuola e nel suo metodo di insegnamento, in lui come maestro. Anche perché può darsi che menta, può darsi che sia incapace, io che ne so? Questo si discuteva, NON se la scuola di Montanari sia effettivamente decente, cosa che sarebbe comprensibile dopo aver visto almeno una lezione e sopratutto degli esercizi svolti e corretti (cioè, sborsando dinari).

  13. 2435 Gwenelan

    Quoto Mao e Chris.
    Stefano, scusa, ma leggi i messaggi della gente? HO LETTO VARI GENERI E PURE ITALIANI!
    Non mi sento superiore a te, ma non mi serve aver creato proprio nulla per dire che Roma scrive male, o che Montanari scrive male, o chi per lui. In verità per dire che questi due scrivono male non mi serve neanche aver letto chissà che cosa, vedi tu, a me pare abbastanza palese, specialmente Roma. Infine, il problema degli scrittori di fantasy nostrani, spesso, è proprio che non leggono altra fantasy olte a Tolkien. Indubbiamente leggere tanti generi non fa male, ma qui siamo un passo più indietro: non si legge neanche il genere che si “ama”.

    Senza polemica, solo per sapere se sto parlando con una persona invece che con un’altra: ma tu sei sempre Stefano, quello che parlava del romanzo rosa, del romnzo sul pugilato, o sei un altro Stefano?

  14. 2434 Stefano Trucco

    @ Chris

    L’esperienza, ma anche il ragionamento, rivelano che il principio di incredulità è molto più facile da gestire nel fantastico che nel realistico. Pochissimi hanno incontrato vampiri o combattuto draghi, quindi sei tu che stabilisci le regole d’ingaggio e poi devi solo badare alla coerenza interna. Questo è molto ovvio se crei una Terra di Mezzo o un Westeros ma anche se il tuo fantastico è ambientato in un mondo riconoscibile sei molto avvantaggiato perchè comunque hai abbassato l’asticella della credulità nel lettore (figurarsi poi in situazioni come questa dove la ‘realtà’ è chiaramente composta da film e telefilm).
    Quando tenti il realismo allora si fa tutto più difficile. Ai pochi che hanno combattuto i draghi si contrappongono i miliardi che sono stati innamorati o hanno guidato un auto e i milioni che sono stati coinvolti in un fatto di sangue o in una brutta malattia. Se ti immagini una città è tua e funziona come vuoi tu ma se sei a Genova devi sapere che il 18 va da San Martino alla Fiumara passando per De Ferrari. Poi c’è il tema dei rapporti umani: una storia d’amore fra un guerriero e una fata ha qualcosa in comune con quella fra un poliziotto ed un’insegnante? Un poco, sì, ma non tantissimo – fra l’altro il guerriero e la fata non devono preoccuparsi del mutuo o degli orari di lavoro. Con personaggi convenzionalmente inventati puoi tutto sommato nascondere la tua inesperienza di vita, con personaggi convenzionalmente realistici no, la gente non può fare a meno di mettere a mezzo la sua esperienza di vita.
    In realtà le convenzioni letterarie necessarie alla narrativia realistica sono molto più elaborate e strette di quelle necessarie al fantastico. Un’introduzione al tema la trovi nel pamphlet che ha recentemente pubblicato Walter Siti proprio sul tema del realismo ‘Il realismo è l’impossibile’ – che già dal titolo di da l’idea del problema.

    Pensavo di espormi al pubblico ludibrio pubblicando il link al primo capitolo del romanzo di fantascienza che sto scrivendo (o magari al romanzo ‘realistico’ che ho già scritto) e sfidandovi a fare altrettanto così da poterci confrontare nei fatti (non ci crederete ma a me le critiche piacciono e se mi paiono utili le accetto ed ho invece delle serie difficoltà a farne io agli altri) ma non so se è permesso. Chiederò alla Gamberetta.

  15. 2433 Mao

    @ Stefano:

    Sentirsi superiori è sempre una brutta cosa; farlo quando non si è creato nulla è decisamente ridicolo. Se non leggete molto e in maniera ampia e varia (cioè non solo quei due o tre generi che ‘vi piacciono’) non creerete mai nulla di nulla, tantomeno un opera importante.

    A proposito di ingiustificati sentimenti di superiorità! ^_^
    Vorrei sapere come mai sei così sicuro che i frequentatori del blog (e chi ti risponde in particolare) non leggano altri generi oltre il fantasy. E cosa ti rende così certo (senza alcuna ragione plausibile) che non leggano italiani. Mi sembrano insinuazioni a loro modo supponenti, ma forse è solo una mia impressione e non era quello che volevi dire (anche se mi sembra che pure Gwenelan abbia capito la stessa cosa). Sto andando off topic, quindi anche io chiudo qui.
    Il discorso è concluso, alla fine abbiamo concordato almeno sul Montanari.
    Ciao.

  16. 2432 Gwenelan

    @Stefano:

    Non so se mi sono spiegata male, o non hai letto bene, ripeto: ho letto svariati autori italiani, di vari generi. Contemporanei, quindi non sto parlando di testi scolastici. Montanari NO, perché mi è bastato leggere i suoi incipit.
    E quoto Mao sul suo comportamento verso l’allievo: o mente o non è capace – e che vuol dire “fa così perché è suo allievo O_o?” Questo era un allievo da *bocciare*, quale insegnante parla bene dei suoi allievi così scarsi, scusa? Avrei capito fosse stato bravino… Poi, again, certo che anche in America vengono osannati scrittori cani, e non solo dagli insegnanti, chi ha mai detto il contrario?

  17. 2431 Chris

    @ Stefano Trucco
    (Per inciso, spero tu non ti stia sentendo accechiato, stiamo solo discutendo le tue affermazioni)

    Solo io ci vedo una contraddizione logica? Come puoi ‘scrivere di ciò che sai’ scrivendo fantasy, cioè di cose che, per definizione, non esistono se non per convenzione letteraria? A meno che il ‘ciò che sai’ non si riferisca appunto a queste convenzioni letterarie e non alla propria esperienza della realtà.

    Il principio di “scrivi di ciò che sai”, è altrettanto vero per il genere fantasy. Per gli scrittori di narrativa fantastica è indispensabile operare la sospensione di incredulità. Cioè, malgrado la presenza di elementi fantastici, rendere il comportamento dei personaggi verosimile e i dettagli dell’ambientazione concreti e realistici. Solo così il lettore è disposto a lasciarsi ingannare e credere che per il tempo che legge il romanzo ci sia davero un ragazzo posseduto da un demonio alieno. Il che include che la polizia coinvolta si comporti secondo il protocollo della polizia di quello stato, che il ragazzo si aggiri per le strade della città secondo la cartografia reale di quella città (ovvio che la finzione letteraria concede di inventarsi qualche stradina e edificio nascosti) e che la prima volta che il ragazzo usa una pistola, o è già preparato, o il proiettile andrà per i cavoli suoi perchè il braccio è stato spinto indietro dal rinculo. Insomma, introdurre sì introdurre elementi fantastici come principale motore della trama, ma attenere al realismo per quanto riguarda descrizioni e comportamenti dei personaggi

  18. 2430 Stefano Trucco

    Comunque, parlando da vecchio quale sono, vi metto in guardia dai sentimenti di superiorità non guadagnati. Sentirsi superiori è sempre una brutta cosa; farlo quando non si è creato nulla è decisamente ridicolo. Se non leggete molto e in maniera ampia e varia (cioè non solo quei due o tre generi che ‘vi piacciono’) non creerete mai nulla di nulla, tantomeno un opera importante. Il vero problema del fantasy italiano è che i suoi autori leggono e considerano solo il fantasy (e al massimo la SF e l’horror) e considerano con disprezzo e degnazione tutto il resto. Volete la prova? Eccola: http://andrea-atzori.com/2013/03/fantasia-un-malessere-etimologico/
    Per il resto arrivederci e divertitevi.

  19. 2429 Stefano Trucco

    Sì, semplicemente si tratta di un difetto caratteriale comune a molti, scrittori e non, anche grandi. Fa parte del tema ben più vasto di quanto conti la moralità personale in arte (del genere: Celine e Brecht restano grandi malgrado le loro ripugnanti scelte politiche? Uno scrittore di genere va giudicato da come tratta i fan alle convention? Si può essere un grande scrittore anche se si fa lo scemo in tivù, come Aldo Busi?
    )

  20. 2428 Chris

    @ Lyu

    Avrà mai possibilità di essere pubblicato (perlomeno qua in Italia) un romanzo che ha per protagonista un ragazzo studioso, rispettoso, timido e pure bruttarello?

    La protagonista di Twilight è quel genere di personaggio. Tranne per la parte “bruttarello”. È quel genere di ragazze che dicono di essere brutte solo per farsi dire il contrario. Anche Gaiman ha usato un po’ di volte questo personaggio (Nessun Dove e I Ragazzi di Anansi sono i primi che mi vengono in mente).
    Comunque no, non è nè originale nè una buona idea. Novantanove volte su dieci questi romanzi sono la trascirizione del sogno di ogni povero secchione emarginato: finire in un mondo dove si viene, magari alla fine si peripezie in cui ci si è fatti trascinare dalla trama e altri personaggi più svegli, considerati eroi.
    Preferisco romanzi dove il protagonista abbia i presupposti per essere un personaggio attivo, e non il mero oggetto della trama attorno al quale tutti gli altri, per ragioni più o meno legittime, ruotano.
    Per carità, potrebbe esserci il secchione timidino che, finito in qualche mondo distopico tira fuori un cuor di leone e anche un carattere interessante. Se ne trovate uno fatemi un fischio. Ok?

  21. 2427 Marco

    In più volevo chiedere a Gamberetta cosa ne pensa di Asimov. Ho letto gran parte del ciclo della Fondazione ma penso che il nostro scriva in modo freddo più concentrato nel proporre enigmi sociali, etici o anche logici (stile “Io Robot”) e sul suo tema principe, il libero arbitrio, di quanto non curi l’aspetto epico. I personaggi si dimenticano anche più che in Tolkien e alla fine mi è rimasto poco.

  22. 2426 Marco

    E’ un vecchio articolo dunque scrivo qui per non fare necroposting. In Wunderkind la magia si basa sullo scambio di ricordi. L’idea è in sè originale ma non nuova, visto che risale almeno a dieci e passa anni fa. Non è esplicito, infatti, ma è il presupposto di tutta la magia in Final Fantasy 8 (anno 1999-2000) tanto che, avanti nel gioco, i nostri non ricordano nemmeno dove hanno trascorso la propria infanzia (il ché è una trovata un po’ scontata per introdurre rivelazioni e colpi di scena)

  23. 2425 Gwenelan

    Prego, io spro ancora che passi qualcuno più capaci di me ^-^.
    Scusa, me lo chiedevo anche prima: perché “lungaggini superflue”? Cioè, perché “superflue”? Se pensi che un capitolo dedicato a quel POV sia “superfluo”… mi sa che ti stai rispondendo da solo :).

    Per l’esempio di POV “estraneo”, invece, con il tuo esempio mi hai più convinta di quel che ho detto ^-^… sorry… secondo me se tieni il POV “normale”, del capitano in questo caso, non perde pathos, ma anche se fosse, la cosa è ampiamente compensata dal fatto che: 1) il lettore si ritrova nei panni di un pg che conosce bene e quindi non fa fatica; 2) il lettore non è portato a chiedersi: “mh? chi è questo nuovo pg? perché mi viene introdotto un nuovo pg? questo è il capitano, perché non sono nella sua testa come al solito?” distraendosi dalla storia 3) non rischia appunto di affezionasi o avere in antipatia quel pg nuovo.

  24. 2424 pu*pazzo

    grazie apprezzo tantissimo i tuoi consigli :)
    sono fissato per cui si, quando il pdv cambia “salto una riga” e lo stecco credo di veda molto bene! Certo ho pensato di dedicare un capitolo al personaggio che assume il pdv però temo che diventi un po’ una lungaggine superflua :/ devo studiarmela bene facendo qualche prova magari !

    per la seconda questione ti faccio l’esempio di uno dei capitoli incriminati: uno dei protagonisti sta scappando e le guardie (di cui il capitano è un altro personaggio importante) offrono una ricompensa per chi offre informazioni. Beh io ho mostrato il tutto attraverso gli occhi di un contadino che, avendolo visto, viene interrogato dal capitano e poi retribuito per la sua informazione. Forse mi sono un po’ scioccamente innamorato di questa soluzione, però mi piaceva il fatto di vedere un personaggio importante come il capitano visto da un povero contadino ignorante e tutto il resto… certo posso ribaltare la scena dal pdv del capitano senza fatica, ma temo che perda pathos … :///

  25. 2423 Gwenelan

    Premettendo che qua c’è gente dieci volte più sperta di me, i miei 2 cents.

    1) Se i pdv sono ben distaccati, cioè quando passi dal pdv A al pdv B, nello stesso capitolo, lasci una riga bianca tra uno e l’altro, cambiando paragrafo, E se questi pdv sono di personaggi principali, cioè di gente che noi vediamo sempre per il resto del libro… allora imho non è un problema enorme. Può creare confusione se in tutto il resto del romanzo ogni capitolo ha un solo pdv, però diciamo che io non mi ci impunterei. Una soluzione potrebbe essere quella di togliere i pdv “in più” e far scoprire cosa accade durante quei pezzi in seguito. Per esempio, in un pezzo che elimini c’è l’amico dell’eroe (pdv) che cospira col nemico. Avendo eliminato questo pezzo perché in tutto il capitolo il tuo pdv era l’eroe, e questo era “in più”, più in là l’eroe scopre che l’amico aveva cospirato, da indizi, o da un dialogo, o da qualcosa.
    Oppure, stacca del tutto e fai un nuovo capitolo. Dipende ovviamente dal caso specifico.

    2) Qui concordo con la tua ragazza ^-^. Proprio perché succede o che ti affezioni a un pg che in realtà è “inutile”, oppure, caso peggiore secondo me, che non ti affezioni e quel pezzo sembra una cosa attaccata lì che non c’entra niente. Insomma, suona “estraneo”, e dà fastidio. Ma la soluzione non è quella di usare il narratore esterno (a questo punto meglio il tizio di passaggio), ma di nuovo quella di far scoprire le cose ai personaggi in un secondo momento.

    Ora attendi cinque secondi che arrivi uno più esperto e mi smentisca XDDD.

  26. 2422 pu*pazzo

    ragazzi… mi metto direttamente in fogna : aiuto!

    sto per ultimare il mio sudato libro, ma nella rilettura ho notato due problemi riguardo ai punti di vista:

    1) mi piace variare i pdv a seconda dei personaggi su cui si incentra il capitolo … in alcuni capitoli ( 5 o 6 su 45) i personaggi ad avere la telecamera in testa sono due…o in un caso addirittura 3 :/ (non contemporaneamente ovviamente!!!)
    che ne pensate…questo, dato che nella maggior parte dei capitoli ne tengo uno ben fermo, rischia di diventare confusionario o raffazzonato? e se si come risolvere nei casi in cui proprio non si può continuare a tenere il pdv sullo stesso personaggio (per esigenze di trama) ?? potrei aggiungere dei capitoli con il pdv dell’altro personaggio, ma temo risulterebbero una minestrina allungata oppure troppo corti… help D:

    2) in 3 capitoli del libro il punto di vista si mantiene per l’intero capitolo su personaggi che appaiono ESCLUSIVAMENTE in quello stesso capitolo, e poi mai più appariranno. a me piace come soluzione, perche trovo che sia interessante staccare il pdv dai soliti 3-4 personaggi per affidarlo a qualcuno di “passaggio” che sostituisca il narratore esterno con maggiore brio. La mia ragazza però sostiene che è molto confusionario ed anche irritante ( dice che ci si appassiona al personaggio e poi si rimane con l’amaro in bocca perche non appare piu…mah) voi cosa ne pensate?

    grazie mille!!

  27. 2421 ElettroGolem

    Non ho letto il libro, ma il ragionamento è interessante. La correttezza del ragionamento dipende però dalla veridicità delle premesse, la premessa è che quello che accade in un’opera di fantascienza sia scientificamente possibile (cosa poche volte vera) e che nel fantasy non sia spiegabile scientificamente.

    Forse la distinzione dipende solo da come si giustificano gli avvenimenti (anche se non è una giustificazione verosimile), cioè la fantascienza li giustifica con la scienza mentre il fantasy non ammette spiegazioni scientifiche.

    Le divisione in generi è una semplice convenzione per catalogare le opere e aiutare i lettori nella scelta; ma, per così dire, i generi letterari “non hanno consistenza ontologica”; esistono solo i singoli libri che vengono classificati secondo i generi così come esistono le singole specie animali che vengono raggruppate in famiglie, ordini, ecc…

  28. 2420 lupus in fabula

    dunque, sto leggendo un libro che mi sta piacendo tantissimo (“Pandemonium”, di Daryl Gregory), volevo sapere cosa ne pensate di questo ragionamento fatto da un personaggio (per inciso, il personaggio in questione è un’entità che possiede il corpo di Philip Dick).

    “Invece distinguere la fantascienza dalla fantasy è impossibile”, ha detto Valis “e se ci si pensa un attimo si capisce il perché. Prendete il caso della parapsicologia, o i mutanti che troviamo in Nascita del superuomo. Se il lettore crede nell’esistenza di questi mutanti, allora considererà il romanzo di Sturgeon un’opera di fantascienza. Se invece crede che tali mutanti, come stregoni e draghi, non esistano e non esisteranno mai, allora lo considererà fantasy. La fantasy tratta di ciò che il senso comune ritiene impossibile; la fantascienza tratta invece di ciò che il senso comune considera possibile, date particolari condizioni. Quest’affermazione, in essenza, è arbitraria, dato che il possibile e l’impossibile non possono essere conosciuti oggettivamente e sono, piuttosto, una credenza soggettiva del lettore”

  29. 2419 Lyu

    @murtas: io credo di no, e ti metto anche la ragione: Gamberetta (e gli altri) giustifica i suoi giudizi. Te no. Gamberetta (senza dimenticare gli altri) è coerente. Te no. (“Non per voler contestare in modo troppo aspro, ma questo sito [...] è una montagna di merda fumante. ” è decisamente una contraddizione, credo…)
    Vuoi anche l’opuscolo? Comunque, se proprio questo blog non ti piace puoi sempre scrivere che cosa non ti piace, per aiutarlo a migliorare, oppure andarne a sparlare in giro per il web.
    Vabbé, io che sto a risponderti…

  30. 2418 murtas

    Non per voler contestare in modo troppo aspro, ma questo sito (coloro che lo gestiscono e chi ci commenta) è una montagna di merda fumante. E vi dirò di più, non motiverò nemmeno la mia risposta.

  31. 2417 Ettore

    Google ha fatto una classifica dei termini di ricerche più comuni quest’anno, in vari campi. Questo è il link http://www.google.it/zeitgeist/2012/#italy, e questa è la classifica nella sezione libri:

    1. Cinquanta sfumature di grigio
    2. Fai bei sogni
    3. Cinquanta sfumature di nero
    4. Cinquanta sfumature di rosso
    5. Se ti abbraccio non aver paura
    6. La collina del vento
    7. Il senso di una fine
    8. Una lama di luce
    9. Di tutte le ricchezze
    10. Il manoscritto ritrovato ad Accra

  32. 2416 Zave

    vedendo lo stato di inattività suppongo che una sorpresa natalizia sia poco probabile, vero?
    :(

  33. 2415 lilyj

    @ElettroGolem: “in fondo agiscono in base al proprio compito/istinto/programma” Appunto. Quello che intendo è proprio quello: un cattivo non senziente, o comunque non umano, che vede noi bipedi come colazione/pranzo/cena/incubatrice, è quello per cui non si fa mai il tifo (di solito). Non sto dicendo che non siano efficaci, solo che personalmente preferisco storie in cui l’opposizione buono/cattivo non sia netta. Una spolveratina di dubbio secondo me aiuta a mantenere il pubblico in tensione fino alla fine.

  34. 2414 ElettroGolem

    @lilyj: non penso affatto sia più facile da odiare, in fondo agiscono in base al proprio compito/istinto/programma. Se sono ben fatti sono più cool, vedi gli aracnidi in fanteria dello spazio: sbucano fuori dal terreno e ti sparano contro anche se sono morti, esseri senza emozioni umane che mirano ad espandersi, intelligenti e spietati. Sono belli anche gli antagonisti che hanno motivazioni di fondo complesse, ma se ben caratterizzato non è male neppure il classico cattivo facile da odiare, sperando che lo si odi perché è meschino/bastardo e non perché è un personaggio pietoso…

    Gli orchi come nemici fanno pena: stupidi, senza classe e dotati solo di forza bruta… Un nemico, indipendentemente dal tipo, deve mettere in difficoltà i protagonisti, rappresentare per loro un ostacolo insormontabile (perché è potente, perché è intelligente, ecc…) che sconfiggeranno ricorrendo a tutte le proprie risorse, deve essere una sfida di ingegno, poteri e risorse.

    è difficile creare un buon antagonista, probabilmente più che creare un buon protagonista, io do molta importanza agli antagonisti.

  35. 2413 lilyj

    Io i cattivi li preferisco se ti fanno venire il dubbio “ma non è che hanno ragione?” Il cattivo non umano/senziente (aracnide/Alien/orco bruttobrutto) mi sembra fin troppo facile da odiare e rende la storia troppo bianco/nero. Meglio mettere la pulce nell’orecchio al lettore/spettatore.

  36. 2412 ElettroGolem

    è chiaro che i personaggi non stereotipati e a tutto tondo che non seguono lo schema buoni vs kattivi sono migliori, a meno che non si tratti di una storia comica/parodistica.

    Gli antagonisti con una forte motivazione di fondo sono belli, ma trovo altrettanto interessanti nemici che magari non sono esseri senzienti o persone ma che riescono a mettere i protagonisti in difficoltà, siano essi eserciti di aracnidi alieni che sbucano da buche nel terreno o divinità del caos dalla forma indefinita.
    Le carogne bastarde hanno il loro fascino, se sono ben caratterizzate.

    Non ho particolari preferenze per i protagonisti, ma preferisco quelli ben motivati, qualunque sia la motivazione.

  37. 2411 Emile

    Quoto sostanzialmente Clio.
    Quelli che veramente non sopporto sono gli stereotipi con le gambe, mi mettono una tristezza infinita.
    Se un personaggio è credibile e non è una lagna infinita (FORSE Lucia Mondella può essere considerata in buona parte “credibile” per l’epoca ma santo cielo se non l’avrei uccisa a sprangate…) per me potenzialmente già ci siamo.

  38. 2410 Clio

    che tipo di personaggi preferite, cosa vi piace in un personaggio e cosa non vi piace, che tipo di antagonisti/protagonisti preferite?

    Personalmente non ho preferenze particolari. Ok, sono una maniaca di storia militare, arti marziali and the likes, quindi tendenzialmente preferisco leggere di guerre/ammazzamenti e soldati/guerireri/strateghi/ecc.
    Ma un personaggio ben scritto è un personaggio ben scritto. Credo di parlare per buona parte dei lettori se dico che sia come personaggi che come mantagonisti, mi piacciono quelli realistici (a tutto tono, con motivi, psicologia, evoluzione, ecc.).

    E ovviamente, non riesco a leggere storie serie che parlano di Buoni VS Cattivi. C’è una sola cosa peggio: quando praticamente tutti in realtà sarebbero buoni e gentili, tranne il boss finale che è una carogna totale (leggasi “quella porcata infame de L’ombra del Vento, possa bruciare all’inferno”).

  39. 2409 ElettroGolem

    è triste vedere che, senza troll, questo blog sia praticamente morto…
    Visto che la gente attacca assiduamente i troll vuol dire che frequenta il blog, per far svagare i lettori in attesa del prossimo troll ho deciso di fare una domanda intelligente: che tipo di personaggi preferite, cosa vi piace in un personaggio e cosa non vi piace, che tipo di antagonisti/protagonisti preferite?

  40. 2408 Emile

    lupus: quindi per te un bambino di 5 anni che vede una cosa che gli piace e dice “mia” è la stessa identica cosa che una persona adulta che fa la stessa cosa?
    non stiamo dicendo “è piccolina, abbiate pietà”, stiamo dicendo “ha 12 anni, un simile comportamento, a quell’età, non è nulla di particolarmente incredibile”

    immaturo e sciocco? certamente
    ma i BAMBINI tendono a fare cose immature e sciocche, soprattutto secondo i canoni adulti: e applicare lo stesso identico metro di giudizio che useremmo nei confronti di una persona adulta non è più intelligente di quello che ha fatto lei

    lo ripeto ancora: censurare il suo comportamento e “sgridarla” va benissimo, ha fatto una scemenza notevole
    insultarla e darle della “demente” come se davvero avesse fatto una cosa inconcepibile è ridicolo, stop

  41. 2407 lupus in fabula

    se qualcuno si comporta da deficiente, io lo chiamo deficiente, indipendentemente dall’età.
    siccome ha 12 anni avremmo dovuto dirle “accipicchia stupidina, smettila di fare la burlona?”. NO. ha fatto una cazzata, viene tratta di conseguenza.

  42. 2406 E.G.P

    A me invece stanno sulle palle che persone maleducate. Capisco i commenti fuori luogo di una bambina di 12 anni; quello che non capisco è l’accanimento che non tiene conto dell’età.
    Perdonate la franchezza ma vi pare il modo di comportarvi ?
    Voi a 12 anni eravate dei geni ?
    Come mai quindi vi siete persi ?
    Se non avete un cazzo da fare di meglio che offendere una bambina, o rispondere alle sue provocazioni, in un BLOG fermo dal mese di maggio vuol dire che non siete messi tanto bene. (in termini di impiego costruttivo del proprio tempo libero)
    Non mi addentrerò invece in discorsi legali perché, visto i vostri comportamenti concludenti (irrispettosi e maleducati), probabilmente non li capireste nemmeno.
    Saluti

  43. 2405 Emile

    E cosa cambia se ti importa o meno?
    Rimane il fatto che stai insultando e offendendo una bambina per una semplice ragazzata, rimane il fatto che eri qui a sperare non smettesse di postare così avresti potuto prenderla ancora un pò per il culo (che soddisfazione eh!) , rimane il fatto che “fregarsene della sua età” significa non essere minimamente in grado di contestualizzare la situazione, rimane il fatto che ci stai facendo una figura peggiore della sua, già di certo non invidiabile.
    Ma penso che chiunque sia in grado di vedere l’abisso che c’è tra i tuoi post e quelli di Gwenelan, lupus in fabula ecc.

  44. 2404 lilyj

    A me sinceramente frega ben poco dell’età, e non mi faccio alcun problema ad insultare gli idioti. E nemmeno mi importa se qualcuno mi “sgrida” per aver insultato una bimba piccina picciò. Che si dia una svegliata (la mocciosa).

  45. 2403 Emile

    Ho ricontrollato e in effetti i commenti offensivi erano tutti di una sola persona, fate come non avessi mai usato il plurale : p

  46. 2402 Emile

    Ma cosa dovrebbe dire, secondo voi?
    E’ chiaro come il sole che ci è rimasta di merda per la figura rimediata e ora cerca di giocarsi la carta del “ahahah quanto mi sono divertita” per sviare la cosa.
    Già il 95% delle persone adulte non hanno la maturità necessaria per fare “mea culpa” quando vengono colte in errore, pensate davvero che possa essere diverso per una ragazzina di 12 anni?

    Si è comportata in modo ridicolo? Assolutamente sì.
    Ma altrettanto ridicoli se non peggio sono alcuni commenti in cui la si insulta palesemente, commenti scritti da persone adulte nei confronti di una BAMBINA.
    Una bambina che ha fatto una grossa fesseria eh, ma se per voi la reazione giusta di fronte alla cavolata di una dodicenne è iniziarle a darle della ritardata mentale direi che avete “vagamente” smarrito il senso del limite.

    Va benissimo far notare la bischerata commessa, va benissimo censurarla con forza e ci può stare riderci sopra. Ma seppellirla di offese diventa solo triste, una roba possibile sono in internet (perché mi auguro di cuore che, dal vivo, nessuno di voi andrebbe da una persona di quell’età a dirgli che è una povera ritardata senza cervello solo perché l’avete pizzicata a fare una fesseria, magari ridendole sguaiatamente in faccia).

    E lo ribadisco ancora per evitare fraintendimenti: la fesseria c’è stata e GROSSA, Gamberetta ha fatto bene a “romperle il giochino” e via dicendo. Ma oltre un tot basta eh, “chi ha il cervello lo usi”.

  47. 2401 lupus in fabula

    E poi il risultato qual’è? Ha tutti gli utenti di un blog che le ridono dietro. Gran bella vittoria.

  48. 2400 lilyj

    Ma sinceramente, una che fa certe figure di merda secondo voi si rende davvero conto e se ne pente? Per me no. Non ha il cervello per arrivarci. Altrimenti a fare cazzate simili manco ci penserebbe. Patetico.

  49. 2399 lilyj

    A me fanno schifo le persone idiote come qualcuno qui a caso, ma vabbé. Ringrazio il cielo che si sia levata dalle palle.

  50. 2398 lupus in fabula

    @ annix:
    contenta te. per come la vedo io una figura di m**da rimane una figura di m**da, indipendentemente dall’età.

  51. 2397 Gwenelan

    Poi però cresci, e a ripensare alle vecchie cazzate ti sotterri…

    Sigh, Annix/chi-sei-tu, sigh.

  52. 2396 Clio

    Un minuto di pietà per questa fanciulletta di 12 anni che per passatempo cerca di fare la furba. Piccola, ci sono siti e forum che sono creati apposta per ragazzini bisognosi di attenzione. Provali.

  53. 2395 Greatad

    Annix99orwathever: Questo è un sito di narrativa, figurati se si inventano parole! Al massimo si inventano traduzioni, tipo per fuffa/fluff che ci sta benissimo a mio avviso =3
    Da urbandictionary.com:
    Troll: A member of an internet forum who continually harangues and harasses others. Someone with nothing worthwhile to add to a certain conversation, but rather continually threadjacks or changes the subject, as well as thinks every member of the forum is talking about them and only them. Trolls often go by multiple names to circumvent getting banned.
    Traduzione se non ti sta simpatico l’inglese: Un membro di un forum di internet (o frequentatore di blog in questo caso) che continuamente arringa e tormenta gli altri. Qualcuno che non ha nulla di utile da aggiungere ad una certa conversazione, ma piuttosto continuamente cambia discorso, e pensa che ogni membro del forum stia parlando di lui e solo di lui. I troll spesso utilizzano nomi multipli per evitare di essere bannati, cioè che gli si venga vietato di scrivere.
    Che qui su gamberi fantasy dove fortunosamente vige ancora la libertà di commento il ban è stato sostituito dal mettere i commenti in Fogna =) Poi ovviamente non è il solo scopo della Fogna dei Commenti!
    E come vedi dalla definizione rientri pienamente in questa categoria! Muahahaha!

  54. 2394 ElettroGolem

    Se non sbaglio anche il Sociopatico critica Licia Troisi.
    Annix mi fai pena, almeno abbi la dignità di non vantarti… poi vsta l’età posso anche capire… un pò… forse…

  55. 2393 Shosanna88Annix99IdiotaDiUnTuc93

    Oddio no comunque! Non sono un maschio, non sono adulta e non ho com’era? Turbe qualcosa. No, sono solo una ragazzina di 12 anni che adora Dragon Ball, giocare a pallavolo e scrivere minkiate. Quindi, per favore, non pensate che sia un transessualle che ha problemi di identità. E non sono Giorgio; questo non toglie che possa starmi simpatico. E’ vero, è vero, ho esagerato, ma è stato tutto mooolto divertente. E non sono un troll, solo perchè avete inventato questa parola continuate ad abusarne. E per chi sospettasse anche di denyyyyy beh è la mia migliore amica. E per lily, sottolineo che lei mi ha mandatya a stendere molto prima che mi trilplicassi. Ciao (per la vostra gioia e per la mia) non tornerò mai più su Gamberi Fantasy dato che questo sito fa schifo.

  56. 2392 Shosanna88Annix99IdiotaDiUnTuc93

    Ma dai, era solo per giocare un po’… Comunque bravi! Complimenti, dopo solo qualche settimana l’avete capito… No dai, a parte gli scherzi xD è stato stra-divertente fingere di essere tre persone diverse… se a qualcuno la cosa ha fatto incazzare troppo però ditelo, almeno non infinocchio più un intero sito… ahahah:) Bye non credo che tornerò più su questo blog xk non ho più voglia di discutere… credo che passerò definitivamente a “Il Sociopatico”.

  57. 2391 Shosanna88Annix99IdiotaDiUnTuc93

    Muahahahah xD

  58. 2390 Shosanna88Annix99IdiotaDiUnTuc93

    Ahahah ke bello, finalmente ve ne siete accorti!!!! E questo il bello di essere ragazzi, finchè non fai male a nessuno non provi rimpianto per le cazzate commesse;) Entro certi limiti eh…

  59. 2389 ElettroGolem

    Visto il linguaggio e i gusti mi sembra una ragazzina, o almeno spero che lo sia visto che un adulto che si finge tale per criticare Gamberetta avrebbe dovuto cambiare l’email fake. Tra l’altro chi critica Gamberetta per i suoi toni spesso ricorre a insulti anche più pesanti dei relativamente pochi che usa G.

    Voltiamo pagina, per favore: non è il caso di parlare tanto di concetti già ribaditi e di troll ormai “sgamati”. A tal proposito volevo chiedere: quanto sono utili le biografie dei personaggi, quali fatti e dati è utile riportare, quanto è meglio che siano lunghe?

  60. 2388 Emile

    Sono stati spostati in “Fogna dei Commenti” perché G. ha scoperto che tu, idiotadiuntuc e shosanna siete la stessa persona.
    Per inciso fossi in te mi cospargerei il capo di cenere e mi affretterei a chiedere scusa per questa bambinata.

  61. 2387 Emile

    Sandavi: veramente guardando come scrive si direbbe proprio che è una ragazzina, LOL.
    Io avevo chiesto l’età proprio perché il suo stile mi pareva quello di una giovanissima, non scherziamo.

  62. 2386 Annix99

    Scusate qualcuno mi può dire che sta succedendo?? Ieri ho controllato se c’erano nuovi commenti a questa pagina e… era sparita tutta la discussione! Non solo i miei post, ma anche quelli di IdiotaDiUnTuc, Emile e tutti gli altri che mi avevano risposto! Allora ho pensato “saranno finiti nel FAQ”, ho controllato ma non c’erano neanche lì!

  63. 2385 Sandavi

    Annix99/Shosanna88/IdiotaDiUnTuc93 non è una ragazzina ovviamente, com’era facilmente intuibile dal linguaggio utilizzato, ma un mentecatto, quasi certamente maschio affetto da turbe psicoaffettive. Dato che cita il troll Giorgio come acuto recensore direi che o si tratta di Giorgio stesso, più volte sbugiardato, o di un suo degno compare. In ogni caso mi unisco alla tristezza di Gamberetta. Che pena.

  64. 2384 ElettroGolem

    Che tristezza…
    Per quanto riguarda l’articolo su Manzoni almeno Gamberetta argomenta le sue osservazioni sui Promessi Sposi, e in effetti se uno scrivesse così ai giorni nostri gli riderebbero dietro. La massima argomentazione che riescono a fare i difensori di Manzoni è:”non puoi criticare Manzoni perchè è uno dei più grandi scrittori italiani di tutti i tempi!”, che esprime una mentalità a dir poco medievale, dove credevano a tutto quello che diceva Aristotele, per carità filosofo importantissimo ma le sue osservazioni fisiche farebbero rivoltare Newton nella tomba.
    Poi sono anche d’accordo che Manzoni sia stato importante nella diffusione del romanzo storico, ma i suoi difensori potrebbero almeno argomentare un pò, altrimenti sono ridicoli…

    Ho letto la critica “Gamberi Arrosto” e mi è sembrata abbastanza inconsistente, ma almeno c’è un minimo di argomentazione(?) e citazioni. Poi Assault Fairyes non piace molto neanche me e definirlo in un genere a parte è eccessivo, specie se penso a Ockham.

  65. 2383 Ettore

    Che sia una ragazzina è sicuro, basta guardare il commento che ha scritto ieri:

    mamma mia, ‘sta discussione sta andando un po’ per le lunghe. Ma tanto oggi c’è sciopero e non vado a scuola, quindi ho tempo.

    In effetti ieri c’era sciopero degli studenti, e mi pare riguardasse quelli delle superiori.

  66. 2382 Emile

    Sempre detto che a volte internet fa perdere un pò di contatto con la realtà…

  67. 2381 lilyj

    Ah, la soddisfazione di averla mandata quando ancora non si sapeva del patetico “mi triplico”… e spero davvero che non sia davvero una mocciosa: vorrebbe dire che si è già bruciata il cervello prima ancora di aver avuto occasione di usarlo.
    Quasi quasi mi spiace che non si sia fatta viva dopo il colpo di scena XD

  68. 2380 Emile

    Onestamente io continuo a pensare che sia una ragazzina, ne sono praticamente certo anzi.
    Se ci pensate il suo comportamento avrebbe una certa “logica” pensando ad una dodicenne (non nel senso che sarebbe giustificato eh, solo comprensibile), mentre sarebbe totalmente assurdo per un adulto.
    Anche l’usare la stessa mail e il non rendersi nemmeno conto di essere stati sgamati sono tutti indizi che portano in quella direzione.
    Insomma: sicuramente la sua è stata una mossa PESSIMA e mi sento francamente un pò in imbarazzo per lei, ma non credo comunque sia stato tempo del tutto buttato parlarle, se qualcosa di quanto detto è riuscita a “raggiungerla”.

  69. 2379 Gwenelan

    In effetti i commenti di questi tre utenti erano accomunati da una cosa: l’assenza di contenuti.

    XDDDDDDDDDD Stupenda!
    Mi rammarico di aver esser stata così paziente con Annix :/, pensavo davvero fosse la ragazzina che fingeva di essere (è?), e che le si potesse parlare con calma. Squalòr & tristezz…

  70. 2378 Clio

    In effetti i commenti di questi tre utenti erano accomunati da una cosa: l’assenza di contenuti.

  71. 2377 Emile

    ehm…
    guarda che G. ha già scoperto il tuo giochino dei multi account Annix99/IdiotaDiUnTuc93/Shosanna88 , è piuttosto ridicolo continuare ad usarli come se niente fosse…

  72. 2376 Shosanna88

    Ah, adesso critichiamo anche il Manzoni? Mah, per me tu Gamby hai dei problemi mentali. Mai pensato a farti ricoverare in un centro anti-superbia? Io ci farei un pensierino. Ma questo è il meno.
    Qualcuno su questo sito di ritardati è riuscito a scrivere che I Promessi Sposi… com’era già? Ah, sì, qualcosa del tipo: “se Manzoni viene considerato un grande scrittore è ovvio che Gamberetta scrive SOLO recensioni negative.” Eheh, ci mancherebbe solo la faccina col bebè che succhia un biberon. A parte questo… Ma dico vi siete sentiti? Ma siete tutti rincoglioniti? Avete dei complessi di auto divinizzazione? Ah, e comunque, so che il mio commento è molto volgare-offensivo, e ne sono fiera. Perchè mi sono rotta le palle di stare qui a leggere tali minkiate senza dire nulla.
    PS: chi mi vuole rispondere malamente è pregato di rifletterci su, perchè poi io non mi fermerò, e credetemi: Gamberetta è una stronza, cazzuta e presuntuosa, malvagità pura. Beh, io lo sarò di più. Cordiali saluti, :D bastardi.
    ATTENZIONE: questo commento è rivolto a tutti tranne Giorgio, povero martire che difende le proprie (e per di più giuste) idee. Ti prego, scrivi qualche altro commento, il tuo cattivissimo sarcasmo sa dove stuzzicare la vecchia Gamby & Co. Ah! Non vedo l’ora di vedere in quante persone saranno in grado di sparare altrettante cazzate per difendere Gamby, sarà uno spasso xD

  73. 2375 Annix99

    Ti do un consiglio: digita Gamberi Arrosto e scendi dalle nuvole. Vuoi una recensione sulla recensiatrice (non sono sicura si scriva così xD)? Oh se l’avrai… Muahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah :P

  74. 2374 Annix99

    Scusa se te lo dico, ma la Rowling dista da te sì e no dieci milioni di volte il giro della Terra. Solo per dire, eh… E non centra la mia età con questo commento: è un fatto.

  75. 2373 Emile

    Letto solo ora il commento di G. , oggesu -_-
    La mia speranza è che si tratti sempre della stessa ragazzina di 12 anni che cerchi in questo modo di “darsi credibilità”, alla fine sarebbe un peccato tutto sommato veniale vista l’età.
    Ma se invece dovesse essere un adulto…

  76. 2372 Emile

    @Tuc: devo davvero sottolineare la differenza tra dire “G. crede di essere migliore della Troisi” e, come invece hai fatto tu, “G. HA SCRITTO di essere DIECIMILA volte meglio della Troisi”?
    Quanto ai toni di G. sono VOLUTAMENTE esasperati e sarcastici. Vai a leggerti la FAQ del sito e vedrai che è lei stessa a confermarlo. Lo fa per rendere più divertente e scorrevole la lettura, e per me per inciso ci riesce in pieno.

  77. 2371 Gamberetta

    Ho spostato qui in Fogna tutti i commenti e le risposte a Annix99/IdiotaDiUnTuc93/Shosanna88 dato che si tratta di un troll: i commenti provengono tutti dalla stessa persona. Aggiungo che è umiliante per me avere a che fare con troll così stupidi: non chiedo che facciano lo spoofing del proprio indirizzo IP, ma almeno santocielo cambiate l’email fake che usate. La posso anche dire, dato che appunto non esiste: Bedenni46@gmail.it. Speriamo almeno che il numero lo abbia scelto a caso, e non sia l’età o l’anno di nascita del tizio/a.

    Mi spiace non potermi più occupare del blog per il momento, non lo faccio apposta, è solo che ho impegni che hanno la priorità assoluta. Anche per questo è davvero stupido andare a trollare su articoli di anni fa: figuriamoci se ho tempo/voglia di arrabbiarmi o addirittura di rispondere a discussioni morte e sepolte da una vita.

  78. 2370 Shosanna88

    Tolkien è noioso, scrittura sciatta, wordl-building ingenuo, fantasia ai minimi termini, morale rancida. Brava, Gamberetta, continua così. Credo che andrò a vomitare. Mi fai pena. E nessuna argomentazione dei tuoi amichetti mi farà cambiare idea. Spero che questo blog venga censurato da qualcuno con un po’ di sale in zucca. Perchè anch’io mi sono stufata di venire presa per il culo dalla prima stronzetta di turno. Dimmi un po’, anche La Divina Commedia per te è qualcosa di sciatto, ingenuo, superfluo, scritto da un povero deficiente in cerca di attenzione? E non sto paragonando Il Signore degli Anelli alla Divina Commedia, per tutti quei cretini che adorano te, e odiano tutti quelli che la pensano diversamente. Fate schifo, sono pochi i commentatori che si salvano. Ah, e non prendetevi la briga di rispondermi, perchè rileggere le cazzate di Gamberetta & Co. potrebbe causare gravi problemi alla mia digestione. Provo disgusto in anticipo per tutti quelli che risponderanno insultandomi.

  79. 2369 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile: mamma mia, ‘sta discussione sta andando un po’ per le lunghe. Ma tanto oggi c’è sciopero e non vado a scuola, quindi ho tempo. Intendo dire, criticare così ferocemente una persona ritenendo di essere al suo stesso livello è qualcosa da persone decisamente stupide, e Gamberetta non lo è. Insomma, le ipotesi sono due: o G. sostiene di essere più in gamba della Troisi o altre scrittrici e LO E’, oppure pensa di essere migliore e NON LO E’. Io non lo so, perchè ho letto solo pochi capitoli di un suo libro (Le Avventure della giovane Laura), e non mi è piaciuto un granchè. Però era scritto abbastanza bene (a parer mio), ma non da dire “E’ 1000 volte meglio di…”.
    PS: è vero, forse la mia spiegazione per “parziale” traballa un po’, ma era l’unico aggettivo che andasse bene per ciò che volevo scrivere. Quel che intendevo era: si accanisce (un po’ troppo) contro persone che a volte se lo meritano e a volte no. Ma comunque, un conto è se scrivesse a caratteri cubitali “GEDDHAFI E’ UN BASTARDO SUA MOGLIE HA PURE USTIONATO UNA POVERA BADANTE”, perchè in effetti lui è stato condannato per crimini contro l’umanità, ma scrivere un libro brutto/schifoso/immaturo non mi sembra un così grande crimine. Che poi alcuni Bimbiminkia li trovino opere monumentali è un’altra storia.
    PPS: è vero, non tutte le recensioni di G. sono così offensive, per dire solo ieri ho letto quelle di Cloverfield e Blart, e sono perfettamente “normali”. Solo a volte si fa “prendere troppo la mano”.

  80. 2368 Emile

    @Tuc: scusa se insisto, ma continuo a sostenere che hai una concezione di “parziale” un pò sballata. Esagerare coi TONI non vuol dire essere parziali, dire che un romanzo è “merda” invece che chiamarlo semplicemente ” molto brutto” esprime lo stesso identico concetto, solo in forma più rozza e brutale.
    Chiaro il discorso? O si sostiene che i libri della Troisi NON sono “molto brutti” (e diamine se lo sono…) o non ha il minimo senso logico dire che G. è parziale perché “li definisce merda”.
    Andiamo avanti: mi citi il pezzo dove G. dice o cmq fa capire di ritenersi una “scrittrice diecimila volte più brava della Troisi”? Perché io non me lo ricordo proprio e se non dovesse esserci l’unica persona davvero parziale qui saresti TU, arrivando a dire falsità pur di attaccare una persona che ti sta chiaramente sulle palle.
    Sull’odiare o meno qualcuno: saranno STRA fattacci di Gamberetta? A me non frega NULLA dei suoi sentimenti personali verso la Troisi o chicchessia, e nemmeno dovrebbe interessare a te. L’UNICA cosa veramente importante è che tali sentimenti non condizionino la sua obbiettività, e qui si torna al punto iniziale del discorso ovvero al “forniscimi qualche prova REALE della sua presunta parzialità o smetti di asserire una cosa priva di qualsiasi riscontro concreto”.

    (Per inciso, G. NON è sempre obbiettiva, io stesso ho criticato questo aspetto in un caso particolare, ovvero Esbat.
    Ma tutte le volte che, a mio parere, non è riuscita a mantenersi del tutto lucida nei suoi giudizi l’ho vista eccedere in MEGLIO, andare troppo leggera con produzioni che meritavano giudizi ben più severi.
    E, soprattutto, in tutte quelle occasioni avevo in mano elementi reali per potermi fare una simile idea.)

  81. 2367 Annix99

    E comunque, come dice Novek, dipende tutto (o quasi) dalle abilità del regista.

  82. 2366 Annix99

    Io sinceramente mi trovo un po’ a metà. Cloverfield non mi fa schifo ma non mi ha esaltata (il-finale-è-una-merda). Ma la questione sulla paura “certa” e quella solo “presunta”, qui nessuno potrebbe mai dare un giudizio oggettivo. Se io vedo un film dove per tutti i 99 minuti di durata le inquadrature sono concentrate sul più spaventoso dei mostri (x me Alien), io non ho… paura. La cosa mi fa solo schifo, ribrezzo, forte desiderio di abbandonare la stanza. Invece, quando magari il “mostro”… anzi, meglio “essere” in questione appare solo nei 20 minuti finali, e quindi ti coglie completamente di sorpresa, (oppure va a scatti, salta fuori 10 minuti sì e 10 no), la paura, il terrore, l’inquietudine è molto più forte. E’ come dire, se in Scream già nei primi minuti Gosthface si togliesse la maschera, la storia non starebbe in piedi, io penserei: “Ma che cazzata, non c’è un minimo di suspence”. E senza contare che così i film risulterebbero scontati quasi noiosi, delle specie di splatter. Per dire, in ESP – Fenomeni Paranormali (che io ho visto solo due sere fa), i “cattivi” in sostanza sono tipo zombie (argomento già trito e ritrito), ma appaiono solo per pochi minuti nell’intera vicenda e, credetemi, il risultato è a dir poco allucinante; quello che voglio dire è che (a me) non fanno tanta paura i “responsabili”, ma piuttosto le… cose che fanno, gli omicidi che commettono, gli obrobri che causano. Poi non so, io la penso così.

  83. 2365 Annix99

    Wow per la prima volta in vita mia concordo con tutto ciò che ha detto la nostra Regina dei Gamberi. Della storia non me ne frega un fico secco, l’importante è che questo libro è uno dei più divertenti che abbia mai letto xD

  84. 2364 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile:
    PS: comunque Annix di cazzate ne avrà sparata qualcuna, ma la faccenda della vita sentimentale di Gamberetta almeno se l’è risparmiata xD

  85. 2363 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile: sì, so cosa vuol dire parziale, o almeno, per me il significato è questo: che (essendo nel torto o nella ragione) si lascia trascinare dall’odio, l’ammirazione, l’invidia o non so che altro ed… ehm, ESAGERA. Su tutta (o quasi) la linea. Cioè, capisco che Gamberetta disprezzi la Troisi, perchè è una scrittrice abbastanza inetta, ma scrivere su un blog che ha un discreto pubblico in Italia che è una merda, non capisce niente e (scusa ma questo si legge tra le righe) che lei, Gamberetta è diecimila volte meglio mi sembra un tantino esagerato. E poi, non si può odiare una persona solo perchè scrive libri (diciamolo) di merda. Perchè magari a qualcuno (non a me) questi libri possono significare tutto. Non so, ti faccio un esempio: c’è una ragazzina bruttina e magari anche povera, che non ha amici e non piace a nessuno, poi trova un libro Fantasy con un gran figaccione, tenebroso, coraggioso come protagonista e lo scambia per il paradiso. E’ anche comprensibile. E non è una colpa per lei apprezzare questo libro (ripeto: è-un-esempio-a-casaccio).
    E mi piacerebbe anche che tu la smettessi di usare questo tono d’accusa, perchè io mi sforzo in tutti i modi di condurre una tranquilla e ragionevole discussione, dopo le spiacevoli risposte iniziali.

  86. 2362 Emile

    Non si vuole “appassionare” ne “esaltare” nessuno con questa “disputa”, solo cercare di far capire una volta per tutte in che modo vadano mosse delle critiche perché esse abbiano del senso.
    Sarebbe interessante, per una volta, leggere qualcosa di diverso da “Gamberetta rosicona”, “Gamberetta scrivi tu un best seller se pensi di essere così brava”, “Gamberetta scommetto sei frustrata perché sei un cesso e nessuno ti si scopa” e, dato che al momento le cose invece stanno esattamente così, direi che è sempre utile ribadire come si sviluppa una discussione civile.

  87. 2361 Solvente

    Interrompo questa esaltante e interessantissima disputa, per dire a tutte le bimbe fomentate con gli gnokki vampirozzi, che da oggi possono strapparsi i capelli con…gli gnokki zombetti!
    Godetene!
    http://www.youtube.com/watch?v=qrI8YIZsBok&feature=player_embedded

  88. 2360 Emile

    Tuc93:Ma sai cosa vuol dire “parziale”, almeno? Sta per “non obbiettiva”, fondamentalmente.
    Questo non vuol dire criticare i “toni” (come sarebbe invece dire, ad esempio, “Gamberetta poteva limitarsi a dire che X è brutto invece che chiamarlo rigurgito di fogna e invitare l’autore a darsi all’ippica”), questo vuol dire “Gamberetta ha detto che X è brutto, ma si sbaglia! X è valido e lei non riesce ad ammetterlo perché è una rosicona!”.
    E se la prima osservazione A VOLTE può anche starci (per me no in realtà, ma è cmq un’obiezione che può avere del senso), la seconda fa ridere i polli, al pari di “se sei tanto brava scrivilo tu un best seller!1!1!1″.
    Per inciso io capisco benissimo l’astio di G. verso le opere della Troisi: basta leggere i brani da lei riportati per rendersi conto che si tratta di SPAZZATURA, con picchi di dilettantismo e mediocrità imbarazzanti. Io non sono un aspirante scrittore e non ho NESSUN motivo per “essere geloso” della Troisi; ma anche a me sta istintivamente sulle palle per il suo modo di scrivere, per il suo aver contribuito a svilire un intero genere letterario, almeno in Italia.

  89. 2359 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile: io non critico il fatto che Gamberetta scriva quasi esclusivamente recensioni negative, perchè alcuni libri proprio le meritano (Twilight è uno di questi). Però, un vero critico letterario potrebbe esprimere il suo disprezzo/disappunto in modo decisamente meno parziale. Insomma, una persona qualunque che legge la recensione di Nihal della Terra del vento senza aver letto il libro potrebbe benissimo pensare, chessò, che Licia Troisi è una coetanea di Gamberetta che alle elementari le metteva gli scarafaggi nel panino della merenda. Su questo sono d’accordo con Annix (e non solo con lei): non è in sé ciò che scrive Gamberetta ad urtarmi, ma come lo esprime. Poi, ognuno è fatto a modo suo.

  90. 2358 Emile

    Tuc93:Michele E’ un troll ritardato con la bava alla bocca verso Gamberetta, non ti fai un favore paragonandoti a lui e a quello che diceva.
    Detto questo, non mi hai ancora risposto circa le famose “critiche circostanziate” di Annix, che aspetti?
    Io non ho mica detto che è una deficiente, ne lo penso: ma da lì a sdoganare quello che ha detto come qualcosa di pregno e sensato ne passa un BEL pò eh?

    PS Io ho criticato Gamberetta più volte su questo sito, in un caso in maniera davvero forte (riguardava 1984, da qualche parte c’è ancora tra i commenti). Il punto non è che non è criticabile, il punto è che non è giusto criticarla a CASACCIO o per partito preso, senza solide ragioni dietro.

  91. 2357 Annix99

    @Lulu: grazie mille per il piccolo complimento, può sembrare stupido ma per me significa molto, anche perchè (un giorno, eh…) mi piacerebbe diventare una scrittrice. E poi, sai, si capisce che sei più “vecchia” degli altri su questo sito, anche solo per il fatto che non ti sei incazzata davanti alle mie critiche. Mi piacerebbe se qui fossero tutti così. Grazie mille, sei una delle prime che mi risponde con gentilezza:)

  92. 2356 IdiotaDiUnTuc93

    @Emile: beh, non mi sembra di essere l’unica ad aver notato che Annix non è solo una bimbaminkia. Sbaglio, o quando Michele ha detto praticamente detto le mie stesse cose tu gli hai risposto dicendogli che aveva rotto il cazzo? O, non mi ricordo, che era un troll ritardato?

  93. 2355 Annix99

    @Clio: anche nella mia classe gli analfabeti vengono considerati pari ad aberrazioni, ma solo dalle prof. Perchè sono talmente tanti da aver costituito una specie di ceto sociale, nella mia scuola. Insomma, per farti un esempio, nella mia classe su 22 persone ce ne sono almeno… mmm, direi 10 che hanno come media il 5 di almeno 8 materie. Quindi, visto che più o meno anche nelle altre classi è così, è vero: per un/a bambino/a di 12 anni è abbastanza raro che parli correttamente.

  94. 2354 Gwenelan

    @lulu:
    Clio non dice che “ai suoi tempi” erano tutti studiosi e bravi, dice che però essere dei trogloditi analfabeti a 12 anni (non, tipo, a 7) non era considerato normale. Era considerato normale il ragazzino che avesse acquisito le proprietà lingiustiche che gli erano state insegnate. Poi è ovvio che eccezioni e casi partiolari ci sono sempre. Io sospetto di non essere tanto più giovane di Clio, e io ho avuto una maestra che mi sgridava perché “parlavo troppo bene e non era adatto alla mia età” -_-. Ma quando al liceo il mio prof di italiano (terza liceo!) ha incontrato un’intera classe di ragazzi che non conoscevano l’uso delle maiuscole (letteralmente, loro le usavano per indicare tutti i nomi, sia propri che comuni, perché… erano *nomi*, per forza vanno in “grande”, no?) e lo ha raccontato nella nostra classe, beh, tutti si sono sorpresi.

  95. 2353 lulu

    lasciatemi dire che ho 34 anni (mi sa che in sto sito di lattanti sono la più vecchia X°°D) e ai miei tempi alle medie nessun bambino parlava forbito e quasi tutti facevano errori grammaticali, nessuno leggeva libri (nemmeno pinocchio) etc etc quindi basta con le stronzate che una volta la scuola era meglio, i ragazzi studiosissimi e rispettosi e cosi luogocomunando. tra l’altro avete 20 anni e siete pure ridicoli, dato che sono passati una manciatella di anni e fate i vissuti. Quando ne avrete 50 potrete dire “ai miei tempi …!”

    Detto questo trovo che la ragazzina si esprima molto bene e trovo anche che sia normale apprezzare certe cose a 12 anni! anzi vi dirò di più…è giusto! come è giusto poi a 20 anni guardarsi indietro e dire “ommioddio ma come faceva a piacermi quella roba?” fa parte della nostra formazione!

  96. 2352 Emile

    Tuc93: Critiche abbastanza circostanziate, tipo?
    No perché erano così “circostanziate” che ho capito subito come probabilmente si trattasse di una persona molto giovane, da lì la mia domanda sulla sua età per evitare di risultare troppo “severo” e “pesante”.

  97. 2351 Clio

    @Annix: nella MIA classe di seconda media c’erano degli analfabeti, MA erano considerati come un’eccezione incresciosa e piuttosto imbarazzante per tutti. Per intenderci, nessuno si sorprendeva se io ed altri scrivevamo con corretta grammatica (QUELLA era la NORMA) e proprietà di termini. Erano sorpresi che gente come i succitati fosse in seconda media invece che in prima elementare o allo zoo (a cui appartenevano, IMHO).
    Se ora (una dozzina di anni dopo) essere analfabeti è la norma e ci si sorprende quando un/a dodicenne scrive in italiano… well, dire che siamo messi male è un eufemismo.

  98. 2350 Annix99

    @Clio: magari ai tuoi tempi era così, ma adesso credimi, nella mia classe (cioè seconda media) c’è gente che ancora legge come un analfabeta o scrive “fu” con l’accento. Lo so, lo so: è imbarazzante.

  99. 2349 IditaDiUnTuc93

    @Emile: oh mamma, in rete è proprio difficile farsi capire: con quel tanto da te odiato “prendere a pugni”, credimi, non intendevo niente di offensivo, anzi era quasi una battuta. Sul serio, ridevo quando l’ho messo. Intendevo solo dire che, rispetto ad altri contro Gamberetta, ha fatto critiche abbastanza circostanziate, solo questo. Poi, io non so niente di lei, non so se è simpatica, intelligente o una scapestrata, semplicemente il suo modo di fare mi ha colpita. E comunque, non è la prima a criticare Gamberi Fantasy, eh.

  100. 2348 Clio

    *Fa capolino*
    Sarò cagacazzi, ma a dodici anni, dopo sette (7) anni di scuola dell’obbligo, esprimersi come adulti normodotati dovrebbe essere una cosa normale, non una mirabolante impresa. Ai miei tempi, almeno, era così.
    Un ragazzino di dodici anni può esprimere un punto di vista semplice/ingenuo/ecc. (come Annix qui sotto), ma che lo faccia in lingua corretta e corrente per me non è una sorpresa, è il minimo sindacale.
    (Il fatto che ci siano tante scimmie incapaci di scrivere il nome a vent’anni è solo sintomo del declino della specie, NON rende il fenomeno NORMALE, solo tragicamente diffuso).

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